Dopo l’importante inserimento tra “I Borghi più belli d’Italia”, traguardo a lungo perseguito dall’Amministrazione Comunale e giornate dedicate alla valorizzazione di Greccio e del suo territorio, che hanno visto la partecipazione di esperti del settore turistico, gruppi di giornalisti e bloggers, arriva la candidatura a location per produzioni audiovise e, la città di Greccio, diventa set cinematografico.
“Sosteniamo da sempre l’importanza di pubblicizzare e di valorizzare la nostra terra e lemnostre bellezze e non manchiamo mai ad occasioni così importanti che possono dare visibilità e far conoscere Greccio in giro per l’Italia e per il mondo” – afferma l’Assessore al Turismo Federico Giovannelli, sempre in prima linea per quanto riguarda le iniziative turistiche.
“Appare strategico esaltare il nostro patrimonio naturale, architettonico e artistico ospitando set per la produzione cinematografica e audiovisiva”.
Greccio si conferma location ad hoc e dai primi di settembre e per circa un mese si trasformerà in set cinematografico per Gennaro Nunziante regista delle pellicole di Checco Zalone ed il suo team, già al lavoro nella produzione dal titolo “IL VEGETALE”.
Protagonista de “IL VEGETALE” prodotto dalla Walt Disney Company, il cantante Fabio Rovazzi che per l’occasione diventa attore.
Greccio, dunque, ancora nell’occhio delle telecamere per essere lanciata, attraverso i grandi schermi, nel panorama nazionale ed internazionale, con la sua realtà di cittadina di provincia, al contempo viva e sonnecchiante, antica e moderna.
CASTING:
Nei giorni 23 e 24 agosto a Greccio presso l’ufficio protocollo di piazza Roma, 11, dalle ore 10 alle ore 18 saranno effettuati i casting per la ricerca di figuranti con le seguenti caratteristiche:
MINORI – bambini e bambine dai 6 ai 10 anni di origine africana, accompagnati da almeno un genitore.
UOMINI E DONNE – dai 65 ai 90 anni
UOMINI E DONNE – dai 18 ai 40 anni di origine africana
UOMINI E DONNE – dai 18 ai 50 anni dell’est Europa
UOMINI E DONNE – dai 18 ai 40 anni asiatici
Sarà necessario presentarsi muniti delle seguenti fotocopie:
– Carta Identità
– Codice fiscale e/o tessera sanitaria
– Permesso di soggiorno
– Ricevuta bancario (codice IBAN)
– Per i minori: fotocopia documento identità del minore e fotocopia dei documenti di identità di entrambi i genitori e/o chi ne ha la patria potestà
A Greccio il set del film di Nunziante regista di Zalone. Partecipa al casting
1° Premio #Borbontinità – Un successo di pubblico
Un successo di pubblico l’evento andato in scena sabato 19 agosto a Borbona, organizzato dalla Pro Loco e dal Comune, nel quale sono stati messi in risalto le arti e i talenti. Il 1° Premio #Borbontinità ha visto laboratori artistici per bambini, la sfilata di moda “Matrimonio Luminoso”, “Miss Nanette” E “77 Denari”, lo spettacolo di musica e ballo con il rapper Nat Negga ed Helene Mastrloianni, un’estemporanea di pittura, Carving Fruit e tanto divertimento.
Ad essere premiate nel borgo reatino, artisti di Borbona e non solo. Molti sono stati, infatti, gli artisti provenienti da altre località i quali sono voluti intervenire gratuitamente per sostenere la rinascita di Borbona, che ricordiamo è stata colpita dal terremoto del 24 agosto 2016,
A condurre la serata Francesca Guidi.
Media partner dell’evento Rietinvetrina.it e Radiomondo
Melilli: "Da mesi lavoriamo con Delrio su Salaria e ferrovia per il territorio reatino"
“A proposito di Salaria e ferrovia, sono ormai alcuni mesi che lavoriamo su input del Ministro Delrio per cercare di dare una risposta definitiva all’isolamento delle nostre terre. Insieme al Ministro abbiamo deciso di farlo in silenzio, troppe volte i reatini sono stati illusi da promesse mirabolanti poi mai realizzatesi. Abbiamo fatto riunioni operative con l’AD di ANAS e i suoi collaboratori, con l’AD di ferrovie e con i tecnici che si occupano della materia.
Chiesto qualche consiglio a chi dalle nostre parti, più di me, si occupa del tema con competenza. Abbiamo deciso insieme al Ministro di non parlarne soprattutto durante la campagna elettorale per il comune di Rieti per evitare strumentalizzazioni e polemiche (per questo mi diverto a leggere i commenti del tipo: ci sono le regionali o le politiche).
Oggi il Ministro decide di parlarne in una intervista: la cosa mi fa piacere perché le sue parole assumono il valore di un impegno formale. Le risorse che occorrono sono rilevantissime ma penso che ci aiuterà il programma di investimenti che abbiamo approvato nell’ultima legge di bilancio. Il lavoro comincia adesso e speriamo che dalle nostre parti prevalgano tra gli amministratori locali gli atteggiamenti di collaborazione.”
Fabio Melilli
Npc Rieti, arrivato in Italia Zaid Hearst
Dopo un lungo viaggio finalmente possiamo dare il benvenuto a Zaid Hearst. Nella strada verso Rieti abbiamo colto l’occasione per qualche domanda.
Quali sono le tue aspettative per la prossima stagione?
“Sono emozionato per questa nuova esperienza e per la mia prima volta in Italia. Mi aspetto una crescita personale e di aiutare il club nel raggiungere gli obiettivi stagionali.”
La NPC Rieti ha un grande gruppo di sostenitori, come vivi il rapporto con i tifosi?
“Ho avuto modo di vedere che il club gode di grande supporto che é essenziale per una squadra. Essere in una città con una cosi grande passione per il basket incentiva e ti da molte responsabilità”.
Martedì Hearst affronterà le visite mediche e da mercoledì parteciperà al primo allenamento in vista del primo incontro amichevole il 30 Agosto con la Pallacanestro Palestrina.
Proiezione nascita aquilotti sui Monti della Laga dedicata a due bimbi morti nel sisma
Mercoledì 23 agosto alle ore 21, presso il Cinema Paradiso di Amatrice (località San Cipriano) verrà proiettato un video-documentario a cura di Alfredo Cristallini sulla nascita e l’involo dei due aquilotti nati sui Monti della Laga quest’anno. L’evento sarà dedicato a due ragazzi di 8 e 13 anni, relativamente di Accumoli ed Amatrice, morti nel terremoto dello scorso 24 agosto, in rappresentanza anche di tutti coloro che non ci sono più.
“La nascita degli aquilotti è stato un miracolo della natura che per la terza volta in cinque anni ha rappresentato un record per l’Appennino Centrale -spiega Alfredo Cristallini- un segno di rinascita per le nostre terre ferite. Per questo motivo ho deciso di presentare il mio documentario, poche ore prima della fiaccolata in ricordo delle vittime. Sono sicuro che ricordare questi due ragazzi che ci hanno lasciato troppo presto, insieme a tutte le altre vittime, significa anche ripartire dalla Natura che ci ha voluto dare questo segno di rinascita a primavera. Come gli abitanti di Amatrice, l’Aquila Reale continua a volare sulle montagne della Laga”.
“Ringrazio il Comune di Amatrice che ha accolto con gioia questa iniziativa mettendo a disposizione il Cinema Paradiso -conclude Cristallini- come ringrazio Amatricenews.it che è stato sempre vicino in questi anni al mio lavoro di osservazione e di documentazione sull’Aquila Reale”.
Un anno dal sisma, alle 3.30 ad Amatrice una veglia presieduta da Don Domenico
Saranno il silenzio e la riflessione a caratterizzare la veglia di preghiera che il vescovo Domenico presiederà nella notte tra il 23 e il 24 agosto ad Amatrice. Il momento di raccoglimento sarà un modo per fare memoria dei caduti tra le macerie a un anno dal terremoto.
La liturgia avrà inizio alle ore 3.30 presso Parco “Padre Giovanni Minozzi”, preceduta dai rintocchi della campana: uno per ognuna delle 239 vittime. Il raduno dei partecipanti è programmato per le ore 1.30 nell’area del campo sportivo, presso una tenda appositamente allestita, dove avrà luogo la lettura dei profili delle vittime dal libro “Gocce di Memoria”. A partire dalle ore 3, i presenti raggiungeranno il Parco “Padre Giovanni Minozzi” con una fiaccolata.
Alle ore 11 del 24 agosto, presso la tenda allestita nel campo sportivo di Amatrice, il vescovo Domenico presiederà la celebrazione eucaristica.
Nella serata del 23 agosto, a partire dalle ore 21, mons Pompili presiederà ad Accumoli la Via Crucis. Nel pomeriggio del 24 agosto, il vescovo Domenico presiederà inoltre l’eucaristia a Cittareale, alle ore 16, e ad Accumoli, alle ore 18.
"Ad un anno dal sisma rivedere rimozione macerie" – Le proposte di Legambiente
A un anno dal sisma che il 24 agosto ha colpito Marche, Lazio, Umbria e Abruzzo e a nove mesi dalle scosse devastanti di fine ottobre è stato rimosso solo l’8,57% delle macerie. Circa 227.500 tonnellate dei 2.657.000 stimati dalle quattro Regioni. Secondo Legambiente, che a primavera scorsa insieme a Fillea Cgil ha avviato un Osservatorio nazionale per una ricostruzione di qualità, è urgente cambiare passo: velocizzare le procedure di recupero delle macerie e individuare altre zone dove poter trattare gli inerti riutilizzabili per la ricostruzione.
Complessivamente rimangono da rimuovere oltre 2.400.000 tonnellate derivanti per la stragrande maggioranza dalle attività di demolizione parziale e totale dei fabbricati che permetteranno di ridimensionare le zone rosse. Sono macerie derivanti da edifici pubblici e da edifici privati pericolanti, la cui rimozione è propedeutica all’avvio della ricostruzione materiale e della rinascita delle comunità colpite. Aspettano di esserne liberati oltre 60 Comuni, con le loro numerose frazioni. Ma a fronte di questi numeri persino la scadenza prevista al 31 dicembre 2018 difficilmente potrà essere rispettata.
“C’è invece la necessità di fare molto prima di quella data – dichiara la presidente di Legambiente Rossella Muroni -. È opportuno che il governo ripensi il ruolo della struttura del commissario straordinario per dargli più poteri e le risorse necessarie per un reale coordinamento. Le differenze nella gestione delle macerie nelle quattro Regioni sono troppe; già chiedevamo un coordinamento più forte ed efficace e il rischio ora è che diventi più debole, visto l’annuncio delle dimissioni di Errani. Siamo consapevoli delle numerose difficoltà incontrate – le ripetute e importanti scosse sismiche, la vastità dell’area interessata, le strade inagibili e insicure per via delle case pericolanti, le demolizioni necessarie per operare in sicurezza – a cui si sono però sommati ritardi per i provvedimenti modificati in itinere, negli affidamenti dei lavori, nel coordinamento tra i diversi livelli istituzionali. Ma la rinascita dell’appennino ha bisogno, ora, di una visione unitaria”.
Marche e Lazio sono le zone più colpite. La Regione Lazio stima una quantità di macerie pari a 1.280.000 tonnellate, concentrate nei territori dei Comuni di Amatrice e Accumoli. A fine luglio quelle raccolte erano circa 100.000 tonnellate, pari al 7,77%.
La stima della Regione Marche, con l’area del cratere più vasta, è di 1.120.000 tonnellate di macerie, di cui 117.500 già raccolte, il 10,50%. Su 87 Comuni colpiti, 52 sono ancora invasi dalle macerie e ben 9 sono ancora inaccessibili a causa dell’inagibilità delle vie di comunicazione, impossibilitati quindi ad avviare la raccolta degli inerti. Situazione estrema è quella di Arquata del Tronto, con le sue frazioni di Pescara del Tronto, Tufo, Capodacqua, assolutamente impraticabili.
L’Umbria e l’Abruzzo stimano rispettivamente 100.000 e 150.000 tonnellate di macerie. E se l’Umbria ne ha raccolto il 10,20%, la Regione Abruzzo non ne ha ancora avviato la raccolta.
Ognuna delle quattro Regioni ha interpretato le varie norme e ordinanze nazionali che si sono succedute producendo pratiche diverse. Per questo, serve un coordinamento fattivo da parte del Commissario straordinario, con l’obiettivo di individuare le migliori pratiche per ogni fase della filiera e renderle operative in ogni Regione.
Sulla base di quanto osservato, infatti, secondo l’associazione ambientalista le differenze tra le Regioni sono troppe e non tutte giustificabili dalle specificità delle situazioni. Eclatante, per esempio, la diversità di gestione tra le due regioni maggiormente colpite. La Regione Marche si è affidata alle due Società a partecipazione pubblica: il Cosmari per la gestione delle macerie di tutta la provincia di Macerata (area territorialmente più vasta) e a Picenambiente per quelle delle province di Ascoli Piceno e di Fermo. Le due Società trasportano prima tutte le macerie presso i loro siti di deposito temporaneo, separano i materiali per poi destinarli in altri siti. Gli inerti, che costituiscono oltre il 98% delle macerie, riprendono quindi a viaggiare verso i siti di imprese private per il trattamento/smaltimento allungando, in alcuni casi raddoppiando, i chilometri percorsi. Inoltre, le demolizioni necessarie per rendere disponibili le macerie vengono messe a gara dai singoli Comuni, che significa rispettare i tempi dell’iter procedurale per ogni provvedimento di demolizione.
La Regione Lazio ha affidato fin da subito tutto ai privati, prima organizzando gare separate per le fasi di separazione, trasporto e gestione dei due siti di deposito temporaneo individuati dalla stessa Regione nel Comuni di Posta e di Accumoli. Con l’ultima gara del 10 agosto scorso invece ha scelto di affidare alle ditte appaltatrici la gestione dell’intera filiera: dalla demolizione fino allo smaltimento, lasciando quindi ai privati l’individuazione dei siti dove trattare e smaltire l’enorme quantità degli inerti, senza però preoccuparsi del criterio di prossimità dei siti ma solo del costo più basso.
Per accorciare i tempi e rendere più efficace la gestione delle macerie, Legambiente propone di riconsiderare cinque punti fondamentali: accelerare le demolizioni degli edifici pericolanti, intervenire a sostegno della raccolta dei beni di interesse culturale, riorganizzare la logistica relativa ai siti temporanei e al trasporto, programmare il riutilizzo delle macerie per la ricostruzione, organizzare un sistema di tracciabilità e monitoraggio in tempo reale delle macerie in forme fruibili dai cittadini.
- Accelerare le demolizioni
I Comuni non possono essere lasciati soli nella gestione delle attività di demolizione. L’impegno preso dal Commissario straordinario di coinvolgere il Genio Civile nelle demolizioni probabilmente non basterà, si aiutino i Comuni a mettersi insieme per affidare i lavori a scala intercomunale riducendo la quantità di gare e di iter procedurali.
- Intervenire a sostegno della raccolta dei beni di interesse culturale
C’è necessità di potenziare la presenza dei funzionari del Mibact per il monitoraggio, il controllo e la messa in sicurezza delle macerie di interesse storico-architettonico, e di saper utilizzare più e meglio i volontari dei Gruppi di Protezione Civile Beni Culturali, finora incomprensibilmente sottoutilizzati. Inoltre, è fondamentale avviare un piano di gestione dei depositi temporanei delle opere recuperate per iniziare un percorso di restauro, valorizzazione e fruizione dei beni culturali.
- Riorganizzare la logistica: siti temporanei e trasporto
Oltre il 98% delle macerie sono costituiti da inerti, rifiuti non pericolosi che se trattati, predisponendo laboratori anche mobili nelle aree limitrofe a quelle di produzione, costituirebbero materia da utilizzare per la ricostruzione delle stesse aree. Una demolizione di qualità degli inerti, come prevista dalle Linee Guida europee per la gestione dei rifiuti da Costruzione e Demolizione, potrebbe evitare il passaggio dal sito di deposito temporaneo.
- Programmare il riutilizzo delle macerie per la ricostruzione
Se si sommano alle macerie attuali quelle molto più numerose e non ancora stimate che deriveranno dalla ricostruzione e demolizione a carico dei privati, ci troveremo di fronte a una quantità enorme di materiali con il rischio che anche gli inerti diventino rifiuti da smaltire spostando il problema più a valle. Il loro riutilizzo è richiamato dalle norme nazionali e dai piani regionali ma di fatto nessuna delle quattro Regioni si è ancora dotata di una programmazione che specifichi la filiera del recupero, le caratteristiche tecniche per garantire la qualità dei materiali da riutilizzare, le modifiche ai capitolati necessarie per prevedere il loro utilizzo, norme premianti affinché tali materiali trovino effettivo mercato. I ministeri competenti (Infrastrutture e Ambiente) insieme al Commissario straordinario aiutino le Regioni a programmare e governare una nuova filiera del riciclo, fornendo indicazioni più precise sul riutilizzo dei materiali.
- Trasparenza e accessibilità delle informazioni
Nessuna Regione finora ha approntato un sistema che permetta di rendere accessibile e costante l’informazione sulla raccolta delle macerie; i dati sono recuperabili solo grazie alla disponibilità dei dirigenti preposti. Si realizzi subito un sistema di monitoraggio e tracciabilità delle macerie pubbliche e private, in forme facilmente fruibili.
Sviluppo e dialogo, a Rieti delegazione cinese
Promuovere il dialogo, la cooperazione economica e commerciale nei settori dell’agricoltura, del farmaceutico, del turismo, della cultura e dello sport. È uno degli obiettivi dell’incontro ufficiale in programma domani, martedì 22 agosto a partire dalle 15, tra l’amministrazione comunale di Rieti e una delegazione di rappresentanti della Provincia cinese di Hainan.
In occasione di questo incontro, sarà firmata anche una lettera di intenti con la Municipalità di Sanya, una delle più importanti città della Provincia appartenente alla Repubblica popolare. Conformemente ai principi della dichiarazione congiunta tra i governi italiano e cinese, al fine di rafforzare ulteriormente e sviluppare l’amicizia e la cooperazione tra i due Paesi, il Comune di Rieti e la Municipalità di Sanya hanno, infatti, concordato sull’avvio di un percorso per la creazione di rapporti di gemellaggio che includano anche possibilità di sviluppo. La costruzione di una cooperazione commerciale ed economica è, quindi, estesa a interlocutori di tutta la Provincia di Hainan, mentre con la Municipalità di Sanya prenderà avvio un dialogo anche per rapporti di gemellaggio.
La visita ufficiale avrà inizio alle 15, nella sala consiliare del Comune, dove il sindaco Antonio Cicchetti, l’assessore alle Attività produttive e Turismo Daniele Sinibaldi, l’assessore alla Cultura Gianfranco Formichetti, il consigliere comunale delegato allo Sport Roberto Donati e il presidente della Camera di commercio di Rieti Vincenzo Regnini incontreranno il vice governatore della Provincia di Hainan, Wang Lu, il vice sindaco di Sanya, Wang Tieming e alcuni rappresentanti dei Dipartimenti Affari esteri, Agricoltura, Sport e Turismo del governo della Provincia di Hainan.
La visita proseguirà al teatro Flavio Vespasiano (ore 15,30), al palazzo Papale (ore 15,45), agli impianti sportivi “Guidobaldi” e stadio “Centro Italia” (ore 16,30), dove si terranno due incontri,rispettivamente con una delegazione dell’Atletica Studentesca Cariri “Andrea Milardi” e con una delegazione del Fc Rieti, per poi spostarsi al Nucleo industriale presso l’impianto della società Shire (ore 17,15). Proseguirà poi nell’azienda vitivinicola Cantina Le Macchie (ore 18) e terminerà alle 19 a Terminillo.
Nuovi seminari in calendario a Porta Futuro Lazio sede di Rieti
Principi di Leadership
Dove: Uni – Rieti – Aula Formazione Comune di Rieti – Piazza V. Emanuele II n.1
Quando: giovedì 26/09/2017 dalle 10:00 alle 14:00
Il seminario affronterà , nel dettaglio, il concetto di leadership analizzando come questo influisca sulle condotte attuate dalle persone nei contesti professionali e nella vita quotidiana. L’approccio formativo, prettamente esperienziale, ha l’obiettivo di promuovere, nei partecipanti, un processo di consapevolezza sia per individuare il proprio stile di leadership che per comprendere come utilizzare tale competenza in modo strategico ed etico nella ricerca dell’occupazione e nei contesti lavorativi.
Dialogare in inglese (A2)
Dove: Uni – Rieti – Aula Formazione Comune di Rieti – Piazza V. Emanuele II n.1
Quando: lunedì 02/10/2017 dalle 10:00 alle 16:00 e lunedì 09/10/2017 dalle 10:00 alle 16:00
L’obiettivo del seminario è quello di fornire le conoscenze e le capacità necessarie di base per poter comprendere frasi ed espressioni usate frequentemente nei contesti di selezione e lavorativi.
Contenuti:
Capire espressioni di uso frequente; afferrare il senso globale di semplici comunicazioni; afferrare le informazioni essenziali di messaggi e annunci;
Utilizzare lessico ed espressioni semplici, riprodurre in modo chiaro i fonemi della lingua straniera, formulare semplici frasi sintatticamente corrette;
Scrivere brevi testi, messaggi; rispettare le principali regole ortografiche e morfo sintattiche, utilizzare glossari/dizionari.
I posti sono limitati iscriviti qui.
Gestire una riunione in inglese (B1)
Dove: Uni – Rieti – Aula Formazione Comune di Rieti – Piazza V. Emanuele II n.1
Quando:
lunedì 16/10/2017 dalle 10:00 alle 14:00 e
lunedì 23/10/2017 dalle 10:00 alle 14:00
La metodologia didattica si basa su esercitazioni, simulazioni e presentazione di esempi concreti, in particolare verranno simulate riunioni di lavoro, dibattiti e sessioni lavorative e di gruppo.
Contenuti:
– Capire comunicazioni di media lunghezza, distinguere le informazioni in principali e secondarie, ordinare mentalmente le informazioni secondo un ordine logico o cronologico.
– Utilizzare lessico riguardante temi di interesse lavorativo, riprodurre in modo corretto le parole e l’intonazione della frase, parlare di avvenimenti rispettando le sequenze cronologiche dei fatti
– Articolare i testi in paragrafi, produrre testi di tipo narrativo, fornire informazioni a favore o contro una determinata opinione, elaborare proposizioni coordinate e subordinate
– Utilizzare dizionari/glossari
Rinviato AutoSlalom Città di Greccio
La 16esima edizione dell’AutoSlalom Città di Greccio, in programma domenica 3 settembre 2017, è stata rinviata a DOMENICA 1° OTTOBRE 2017.

