La situazione degli incendi in provincia di Rieti sembra aggravarsi di ora in ora. Le fiamme stanno colpendo le montagne reatine e nonostante l’incessante lavoro dei Vigili del Fuoco, della Protezione Civile e dei tanti cittadini che si mettono a disposizione della causa, continuano ad avanzare distruggendo ettari ed ettari di boschi e migliaia di alberi con un danno ambientale incalcolabile.
È per questo che chiediamo alle istituzioni di far intervenire al più presto l’elicottero S64-F “gru volante”, un mezzo biturbina pesante per il lavoro aereo con rotore a sei pale, in dotazione ai Vigili del Fuoco e impiegato principalmente nella lotta antincendio.
La “gru volante” ha un serbatoio antincendio ad 8 livelli differenziati di riempimento e di sgancio e può alimentare un cannone ad acqua. Il carico può essere lanciato durante un solo passaggio in tre secondi. La strisciata continua, le cui dimensioni variano in base alla velocità e all’altezza del lancio, copre una lunghezza di 500 mt circa. Alternativamente il carico può essere lanciato in modo frazionato con quantitativi regolabili dal pilota. Tramite una cannone posizionato nella parte anteriore è possibile effettuare azioni molto precise e mirate.
Il riempimento avviene tramite un tubo flessibile (pound snorkel) di aspirazione con pompa, o tramite un secondo tubo fisso con pinna alla fine (sea snorkel) che carica sfruttando la velocità di traslazione dell’elicottero a 1 / 2 metri dal livello dell’acqua. I 9000/10000 litri di acqua dolce o salata del serbatoio possono essere caricati in 45 secondi in entrambi i modi ed ha una autonomia di due ore in volo.
Incendi, si utilizzi l'elicottero antincendio S64-F
Incendi, #IoCiSto: "Silenzio organi Parlamento e Regione è preoccupante"
Il gruppo consiliare #ioCIsto X Rieti.
Esprimiamo grande preoccupazione per gli eventi incendiari che stanno flagellando l’area circostante il nostro territorio.
In altri luoghi alcuni focolai evidentemente dolosi sono già stati spenti in partenza.
Oramai da giorni la situazione è fuori controllo, come denunciato anche da elementi tecnici e sindacali e la preoccupazione è grande, se si considera che le fiamme si avvicinano sempre di più ai nuclei abitati.
Non siamo quindi preoccupati solo per la protezione ambientale, ma anche per la sicurezza dei cittadini, delle proprietà, dei terreni boschivi ed agricoli, con conseguenti danni idrogeologici e naturali, che stanno compromettendo la natura dell’area.
Dopo gli effetti devastanti del sisma, per sua natura non prevedibile, ora anche gli incendi e soprattutto, i tardivi soccorsi di emergenza, al primo anno dopo la soppressione del Corpo Forestale dello Stato, sebbene previsti per il grande caldo stanno flagellando la nostra Rieti e la sua provincia.
Chiediamo un intervento massiccio dei rappresentanti istituzionali riferendoci agli organi eletti in Parlamento, Regione Lazio. In questo momento il silenzio è preoccupante quanto l’assenza di azioni concrete, auspichiamo una presa di posizione rapida che possa azionare un intervento risolutivo.
In chiusura vogliamo sottolineare il valore e la nostra vicinanza alle Forze Armate, che anche in questa occasione stanno lavorando notte e giorno per combattere questa emergenza.
Rieti Cuore Piccante, annullato spettacolo pirotecnico
Per motivi di sicurezza l’organizzazione di Rieti Cuore Piccante ha deciso di annullare lo spettacolo pirotecnico che era in programma questa sera a mezzanotte.
Incendi, Regione: ad Antrodoco 14 interventi con elicotteri
“La Sala Operativa Unificata permanente della Protezione civile della Regione Lazio rende noto che dal 22 agosto, primo giorno in cui è divampato l’incendio nei pressi di Antrodoco, ad oggi sono stati 14 gli interventi degli elicotteri regionali per domare le fiamme.
Le squadre da terra intervenute sono state 3 impegnate in operazioni di controllo sul presidio. Si ricorda inoltre che nella sola giornata di oggi gli interventi sugli incendi a Rieti e provincia sono stati 12 in totale, di cui 5 aperti da più giorni”.
Lo comunica in una nota la Regione Lazio.
VIDEO – Dieci focolai ad Offeio. Abitanti spengono le fiamme
Ad Offeio la situazione è drammatica. Sono circa dieci i focolai accesi. A provvedere allo spegnimento degli stessi due elicotteri e gli abitanti della zona.
La paura maggiore è che le fiamme possano raggiungere le abitazioni.
Incendi a Concerviano e Stipes
Nuovi incendi sono divampati nelle ultime ore a Concerviano e Stipes.
I due paesi, uno in zona Cicolano e uno in zona Lago del Turano, vedono le proprie montagne in fiamme con il fumo che sovrasta i centri abitati.
Preoccupazione tra la popolazione.
FOTO: Scopigno
Su Borbona la nube di fumo dell'incendio sul monte Giano
Dal versante posteriore del monte Giano, dove era presente la scritta DVX andata in fiamme, una nube di fumo densa e acre ha scavalcato la vetta e ha raggiunto Borbona.
Come si può vedere dalla foto, il fumo, trasporto dal vento, sta raggiungendo il centro abitato.
L'incendio sul monte Giano ad Antrodoco è fuori controllo
L’incendio che ormai da giorni sta colpendo il monte Giano ad Antrodoco è completamente fuori controllo. Da quello che apprendiamo da chi sta operando sul monte, le fiamme sono salite fino alla cima, spostate ai lati e addirittura tornate alla base della montagna.
Sul posto ci sono oltre i Vigili del fuoco, più di cento volontari, dieci soldati e due elicotteri che però non sembrano essere sufficienti per domare le fiamme che si riaccendono in continuazione su più punti diversi.





Trovato in possesso di refurtiva, denunciato dai Carabinieri
Un furto in abitazione è stato commesso nel comune di Poggio Bustone ed una denuncia presentata alla stazione Carabinieri di Rivodutri. Uno dei tanti furti subìti che spesso rimangono senza autori, ma i Militari della stazione Carabinieri di Rivodutri, ricevute le dichiarazioni della vittima ed eseguito il sopralluogo, hanno avviato immediatamente i riscontri.
Dopo un’attività di ricerca il sospettato è stato rintracciato a Rieti. Sottoposto a perquisizione personale e trovato in possesso di numerosi monili in oro sottratti alla denunciante. Probabilmente l’uomo si trovava nel capoluogo per ricettare il materiale rubato, ma è stato ricondotto presso il suo domicilio dove è stata eseguita una perquisizione domiciliare a seguito della quale è stato rinvenuto un carnet di assegni in bianco, risultati sottratti e denunciati da un cittadino reatino.
Inoltre è stata riscontrata la presenza di numerosi capi di abbigliamento acquistati in un noto negozio del capoluogo e pagati con uno degli assegni, poi riscontrato essere senza provvista. al termine delle attività quanto rinvenuto è stato restituito ai legittimi proprietari, mentre il carnet è stato sottoposto a sequestro.
Per il 27enne, F.Z., è scattata la denuncia in stato di libertà per ricettazione e violazione degli obblighi connessi con la sorveglianza speciale.
La perfetta conoscenza delle dinamiche del territorio e la capacità di saper operare in ogni occasione, il tutto unito ad un’ottima e costante attività informativa, ha permesso agli uomini del Maresciallo Maggiore Paolo Martelli di portare a termine un’attività che ha assicurato alla giustizia il responsabile e permesso di restituire agli aventi diritto quanto ingiustamente loro sottratto.
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Canonizzazione San Domenico di Guzman, andata in scena la 9° edizione – LE FOTO
Un grande spettacolo con oltre 150 persone tra attori ed organizzatori (Misericordia Rieti e Fratres) è andato in scena sabato sera 26 agosto, per le vie del centro storico di Rieti.
Gli sbandieratori di San Giove e Sangemini hanno accompagnato la processione che partita da piazza San Francesco si è snodata tra ponte Romano, via Roma, piazza Vittorio Emanuele II, via Cintia, via Sanizi, fino all’ingresso nella chiesa di San Domenico dove si è celebrata la rappresentazione teatrale della Canonizzazione del Santo.
Atmosfere medievali, qualità dell’interpretazione, stupendi costumi fatti su misura e un pubblico entusiasta, sono gli ingredienti che hanno condito una magnifica serata che ha regalato spettacolo e storia.





