Anche a Rieti, come già successo a Roma e in tanti altri comuni del Lazio, i cinghiali – dice Coldiretti – arrivano in città. Che fossimo in stato di emergenza era evidente. Adesso, se non dovessero bastare le passeggiate notturne in centro a confermare la fondatezza dei nostri ripetuti allarmi, aggiungiamo, per renderlo noto all’opinione pubblica reatina, lo sconvolgente esito di una recente, casuale e clamorosa scoperta fatta da un gruppo di escursionisti in località Reopasto, nel comune di Contigliano.
Con tanto di foto – dichiara la Coldiretti – hanno documentato l’esistenza di un allevamento clandestino di cinghiali! Un parco in piena regola, perimetrato con muretti in cemento a terra e munito di poderose alte recinzioni. Proprio a Rieti, territorio sconvolto più di altri dalla massiccia invasione di fauna selvatica, provincia più di altre nel Lazio danneggiata dalle devastazioni dei branchi di cinghiali che distruggono intere coltivazioni di mais, di foraggi e di ortaggi, qualcuno alleva, illegalmente e abusivamente, gli animali responsabili di un così esteso, dannoso e costoso flagello naturale.
Chi li alleva? E perché? Per farne cose? Per destinarli alla alimentazione umana? Per garantire il ripopolamento di una specie già in fortissimo sovrannumero? Non sappiamo quale possa essere la risposta giusta – aggiunge la Coldiretti di Rieti – ed anche per questo restiamo in attesa di notizie per sapere, per capire. A prescindere dal caso di specie, la nostra denuncia parte da lontano. Da anni esortiamo gli enti locali, le amministrazioni territoriali e regionali ad intervenire con misure risolutive per contrastare il dilagare della fauna selvatica che rappresenta ormai, oltre ad una problematica per le produzioni agricole, anche una minaccia per la pubblica incolumità.
I sindaci del Lazio, che in centinaia hanno partecipato alla nostra assemblea di Roma, hanno manifestato disponibilità a collaborare, attraverso la emanazione di proprie ordinanze per la cattura e abbattimento dei capi che sconfinano nei perimetri cittadini, per porre un primo argine alla emergenza. Ma perché le attività di gestione e contenimento della fauna selvatica possano produrre risultati significativi è imprescindibile la discesa in campo della Regione Lazio, titolare delle competenze legislative per adottare le azioni e le misure, che siano essere ordinarie o straordinarie, necessarie per riportare la popolazione dei cinghiali nei limiti fisiologici di una presenza che nessuno pensa di azzerare, ma che però deve essere – precisa Coldiretti – compatibile alle esigenze di tutela e salvaguardia dell’ecosistema sia urbano che agricolo.

Scoperto a Contigliano allevamento clandestino di cinghiali
Presentata nell'area food l'ASD Amatrice
È stata presentata lunedì sera nell’area food di Amatrice la squadra di calcio ASD Amatrice del presidente Tito Capriccioli.
Una nuova rinascita per tanti ragazzi che amano il calcio, e per una comunità intera.
L’ASD Amatrice per la stagione 2017-2018 sarà guidata da mister Romeo Bucci con l’ausilio del suo vice Andrea Teofilo e del preparatore atletico Luca Di Santo. Segretario Patrizio Paolini.
Incendio sui monti sopra Torrita di Amatrice
Un cordone di fuoco cinge i monti che sovrastano Torrita di Amatrice.
Come si può vedere dalla foto sono molti i chilometri di verde andati in fumo.
Incendio a Poggio Bustone, visto uomo allontanarsi prima delle fiamme
Ennesimo colpo alla natura nella nostra provincia. Quest’oggi è stata la volta delle montagne di Poggio Bustone, nel primo pomeriggio le fiamme sono divampate dalla frazione Villa Roma, salire il monte Rosato, lambire le abitazioni e alcune stalle per poi raggiungere la pineta che sovrasta il monte.
Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, la Protezione Civile ed un elicottero, ma come per le altre volte le fiamme hanno avuto la meglio distruggendo parte della pineta e la distesa sopra il monte (nei pressi del campo di lancio dei deltaplani). Per la notte le case a ridosso del bosco saranno presidiate dai Vigili del Fuoco (nel momento in cui scriviamo, ore 21, l’incendio è molto forte causa il vento che lo alimenta e che lo sta spingendo verso il centro abitato.
Da quello che abbiamo appreso dai residenti della frazione, un uomo sembra esser stato avvistato passare a piedi e allontanarsi lungo il Cammino di Francesco, pochi minuti dopo le fiamme si sono velocemente propagate dal presunto punto di innesco (NELLA FOTO SOPRA).
Sul posto stanno indagando i Carabinieri Forestali per accertare le cause.




Forza Italia: fronteggiare l'emergenza incendi con impegno risorse straordinarie
Il gruppo consiliare di Forza Italia al Comune di Rieti sollecita l’adozione di misure straordinarie per l’emergenza incendi che sta investendo il nostro territorio.
Purtroppo l’eccezionale impegno di tutte le forze coinvolte nello spegnimento degli incendi, a partire in primis dal Corpo dei Vigili del Fuoco per arrivare sino ai gruppi dei Volontari organizzati, nulla può contro la portata devastante di questi roghi resi ancora più violenti dalle roventi condizioni atmosferiche che ormai da mesi rendono i boschi dell’intera provincia, fragile materiale infiammabile al minimo accenno di innesco.
Oggi, però, più che le parole, debbono essere perseguiti fatti concreti, la ricerca delle responsabilità è importante, ma in questo momento ciò che serve è un grande sforzo unitario per reperire risorse e mezzi per fronteggiare una straordinaria emergenza.
L’impegno degli uomini, a volte, nulla può per raggiungere i luoghi impervi e gli alti boschi delle montagne reatine.
Troppe volte, in queste ultime settimane, intere comunità del Reatino non hanno potuto che osservare gli incendi che hanno devastato i loro territori. Occorre porvi rimedio con un impiego ancora più consistente di mezzi aerei, gli unici in grado di operare su tali contesti montani.
E’ questa la richiesta che il Gruppo di FI rivolge ai rappresentanti della Regione e del Governo al fine di non assistere più alla devastazione di un patrimonio boschivo che è una ricchezza di tutti.
Si reperiscano Canadair ed elicotteri pronti ad intervenire nell’immediatezza della segnalazione di principio di incendio. Solo questa strategia può essere vincente contro questi fenomeni che, se non prontamente fronteggiati, trovano una immediata propagazione su vasta scala.
Incendi, Regione Lazio e Governo dichiarino stato d'emergenza
A causa dell’aggravarsi degli incendi in tutto il territorio del Reatino, il Consigliere Alessio Angelucci ha formalmente chiesto al Prefetto di Rieti, di adoperarsi al fine di far dichiarare dalla Regione e dal Governo Centrale, lo stato d’emergenza.
Il Testo della richiesta:
Eccellenza,
Il procrastinarsi degli incendi in tutto il territorio Reatino cominciano seriamente a mettere a repentaglio la vita dei nostri conterranei e a martoriare ulteriormente una zona già duramente provata dal sisma del 24 agosto 2016.
Pare che gli uomini delle forze preposte nell’affrontare tale situazione siano numericamente insufficienti come insufficienti sembrano le strumentazioni loro messe a disposizione.
Per questi motivi e per l’aggravarsi di ora in ora di tale situazione, Le chiedo di farsi portavoce presso la Regione Lazio e il Governo Italiano, al fine di far dichiarare lo stato di emergenza per il territorio reatino e far giungere quanti più uomini e mezzi possibili.
Distintamente
Consigliere Alessio Angelucci
CONAPO: Provincia brucia ma Comandante sottovaluta
“Ancora una volta e con maggiore incisività siamo tornati a chiedere al comandante provinciale dei vigili del fuoco di Rieti di attivare le previste procedure interne per potenziare il dispositivo di soccorso al fine di fronteggiare una emergenza incendi che, con ogni evidenza, è fuori controllo. Con più vigili del fuoco sarà possibile dare una migliore risposta operativa alle maggiori criticità che da giorni stanno attanagliando questo territorio e, allo stesso tempo, preservare la salute e la sicurezza del personale che ormai da mesi è sottoposto a turni massacranti e a carichi di lavoro non più sopportabili”. Lo rende noto Andrea Faraglia, segretario provinciale del Conapo, sindacato autonomo dei vigili del fuoco.
“L’intero territorio provinciale è in fiamme e la sola persona a non essersene accorta – accusa il Conapo – pare essere proprio il nostro comandante. Anche L’esercito che non ha nei propri compiti istituzionali l’estinzione degli incendi boschivi, è sceso in campo con circa 20 unità. Da giorni, solo per citare alcune delle situazioni più critiche, bruciano vaste aree boschive Monte Izzo, Colle Mare di Borbona, Monte Nuria Pescorocchiano, Offeio e la sabina. Per non parlare del disastro ormai fuori controllo del Monte Giano, nel comune di Antrodoco, dove insieme all’immenso patrimonio boschivo di inestimabile valore ambientale è andata in fumo anche la scritta Dux, un pezzo di identità della comunità locale nonché patrimonio artistico e monumento naturale”.
“Riteniamo inaccettabile e incomprensibile il disinteresse e la sottovalutazione emersi in queste settimane di grave emergenza rispetto ad una problematica che, senza un cambio di rotta immediato, potrebbe generare conseguenze imprevedibili e ancora più gravi. E’ per questo che – annuncia infine Faraglia – in assenza di provvedimenti da parte del comandante provinciale, finalizzati al potenziamento immediato dei vigili del fuoco di Rieti, proclameremo lo stato di agitazione del personale”.
Nota dei segretari Conapo Rieti
Si aggrava l'incendio a Cittareale, il sindaco chiede l'intervento di tre canadair
Si aggrava l’incendio sulla montagna di Cittareale, è molto vasto il fronte delle fiamme che hanno ormai raggiunto anche il versante amatriciano mettendo a rischio le frazioni di Aleggia e Forcelle.
Il sindaco del comune di Cittareale Nelli, chiede l’intervento di altri tre Canadair per fronteggiare l’emergenza in corso.

VIDEO – Incendio a Ville Grotti, fiamme a ridosso della strada
Video dello spegnimento di parte dell’incendio che si è sviluppato nell’area ricompresa tra il bivio per Concerviano sulla strada regionale SR.758 e il paese di “Ville Grotti” nel Comune di Cittaducale.
Le lingue di fuoco dalla montagna erano pericolosamente arrivate a ridosso della strada regionale ed i Vigili del Fuoco di Rieti per fermarle da terra sono scesi da un lato della carreggiata mettendo in sicurezza quel tratto di strada e permettendo così la regolare viabilità.



