“Nell’ambito del progetto del Comune di Rieti di riqualificazione di Ponte Cavallotti, lunedi 23 marzo inizieranno i lavori di Acqua Pubblica Sabina per la rimozione del vecchio acquedotto e l’installazione della nuova rete idrica sulla via interessata dall’intervento. Le operazioni hanno una duplice finalità: quella di rendere possibile la realizzazione del nuovo passaggio ciclo-pedonale e di rinnovare un ampio tratto di rete idrica, oltre 200 metri, in modo da garantire un servizio efficiente alla zona. I lavori di APS avranno una durata prevista di 20 giorni e saranno la prima tappa fondamentale del progetto di riqualificazione. L’investimento è di oltre 100mila euro e per la sua messa a terra verranno impiegate, ogni giorno, due squadre di operatori. La nuova condotta, posizionata fuori terra e ancorata su apposite staffe esterne alla carreggiata, avrà un diametro doppio rispetto alla vecchia, in modo da garantire un flusso regolare e una portata idrica maggiore. Innovativi anche i materiali utilizzati: i nuovi tubi in acciaio garantiscono infatti tenuta nel tempo e maggiori performance idrauliche. Verranno rinnovati, infine, organi e strumenti di manovra che consentiranno, in caso di necessità, la distribuzione e l’alternanza del flusso idrico senza disagi per l’utenza”.
FP CGIL Rieti Roma EVA: De Lellis, bene gli annunci sui nuovi posti letto, ma oggi i pazienti vengono lasciati nei corridoi.
De Lellis: bene gli annunci sui nuovi posti letto, ma oggi i pazienti vengono lasciati nei corridoi. Abbiamo letto sulla stampa del 16 marzo 2026 dell’annunciato aumento dei posti letto all’ospedale “De Lellis” e dell’arrivo di nuovi reparti. È un obiettivo che auspichiamo davvero, soprattutto alla luce della recente disposizione della Direzione Generale della ASL che ha previsto la collocazione nei corridoi dei pazienti provenienti dal Pronto Soccorso, spesso su barelle e per più giorni. Una pratica che, a nostro avviso, viola la privacy, la dignità e la sicurezza delle persone, molte delle quali anziane e fragili. Premesso che il sovraffollamento e il “boarding” dei pazienti nei corridoi possono aumentare il rischio di eventi avversi, ritardi nelle cure e complicanze cliniche e non, come asserisce l’Azienda, che afferma contrariamente di aver risolto il problema con questa soluzione.
Ci troviamo di fronte a un livello organizzativo non più compatibile con gli standard minimi di sicurezza delle cure, con un rischio clinico-assistenziale e medico-legale non governabile. Ci risulta che la causa potrebbe essere il sovraffollamento e che in quest’ultimo periodo ci siano stati molti più accessi al pronto soccorso, ma questo non giustifica, a nostro avviso, una scelta simile. Riteniamo che questa situazione sia il segnale inequivocabile di un modello organizzativo scelto dall’attuale Direzione, che non riesce più a governare i flussi e ricorre a soluzioni improprie e poco dignitose per le persone, soprattutto alla luce di una recente e costosa ristrutturazione del pronto soccorso e della supervisione di un consulente esterno dedicato a questo servizio. Per non parlare del fatto che il personale è costretto a gestire criticità che non dipendono da loro. I lavoratori non possono pagare per scelte sbagliate Le difformità organizzative non possono ricadere sui lavoratori, che ricevono disposizioni di servizio e si trovano a doverne rispondere davanti alla cittadinanza. Parliamo di professionisti che risultano:
– demotivati e sviliti;
– sotto pressione per la carenza di personale;
– caricati di responsabilità improprie;
– esposti a potenziali errori.
La Direzione ha concentrato le funzioni organizzative in soli due incarichi, penalizzando tutte le altre professionalità e indebolendo il Dipartimento delle Professioni Sanitarie, già colpito da proroghe continue dei coordinatori e da uno smantellamento progressivo. Non stupiscono, quindi, dimissioni, richieste di trasferimento e cambi compensativi, anche da parte di chi aveva scelto Rieti per costruire qui il proprio futuro. Gli annunci sui nuovi ospedali: bene, ma servono personale e programmazione reale. La ASL annuncia l’attivazione dell’ospedale di Amatrice entro l’estate, la conferma dell’ospedale di comunità e, in futuro, quello di Magliano Sabina, come previsto dalla programmazione regionale 2026–2028. A questi si aggiungerebbero anche gli ospedali di comunità di Passo Corese e Poggio Mirteto. Bene gli investimenti, ma non accetteremo che per aprire nuove strutture si svuotino i servizi esistenti, spostando personale già insufficiente invece di assumere nuove risorse rispondenti ai reali fabbisogni. Siamo preoccupati e dobbiamo difendere i consultori familiari: un patrimonio pubblico dal 1975. Esprimiamo inoltre forte preoccupazione per il rischio di smembramento dei consultori familiari i quali, da oltre cinquant’anni, rappresentano un modello di presa in carico integrata, multidisciplinare e gratuita, fondamentale per:
– la prevenzione;
– la tutela della salute delle donne;
– il supporto psicologico;
– i servizi per bambini e famiglie.
Sono un presidio che funziona perché basato su équipe di professionisti complete e coordinate. Distruggerlo sarebbe un danno irreparabile per la comunità. La sanità pubblica è un bene comune Speriamo che la cittadinanza comprenda la gravità del momento e difenda con noi la sanità pubblica, che appartiene a tutti e non alle Direzioni che si avvicendano. La salute è un diritto costituzionale, non un terreno di sperimentazioni organizzative e del potere politico che se ne vanta a proprio piacimento per campagne perennemente elettorali. Speravamo in una tutt’altra Direzione Generale per il tanto sbandierato “CAMBIO DI PASSO”.
Conclude il Segretario Generale FP CGIL Rieti Roma EVA, Francesco Frabetti.
SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina – Dino: “A Passo Corese da giorni diverse vie sono al buio”
Per la rubrica di Rietinvetrina SEI TU IL REPORTER ci scrive Dino: “Desidero segnalare che da giorni in diverse vie di Passo Corese (Furio Camillo, Attilio Regolo, Menenio Agrippa, Giulio Cesare, Gabieno Sabino e Giacomo Matteotti) l’illuminazione pubblica resta spenta con le inevitabili negative ripercussioni sulla collettività (rischio per l’incolumità degli eventuali pedoni, sicurezza della circolazione dei veicoli, etc.). E’ possibile risolvere il problema?” – commenta il lettore di Rietinvetrina. LA REDAZIONE E’ A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE
Domenica 22 marzo nella palestra del Polo Didattico di Rieti l’XI Memorial di karate Tiziano Conti
Domenica 22 marzo 2026 presso la palestra del Polo Didattico di Rieti si terrà l’XI Memorial di karate Tiziano Conti. La giornata inizierà alle ore 10 con i saluti istituzionali e la presentazione dell’evento realizzato in collaborazione con la ASD Shotokan Ryu Shofukai Karate Rieti, l’Associazione L’Albero delle Farfalle ed il patrocinio della Provincia di Rieti. A seguire esibizioni ed intervento del maestro Gabriele Gaudioso in memoria di Tiziano Conti. Alle ore 12 premiazioni.
Controlli nei locali della movida reatina: bloccata un’attività per irregolarità sull’antincendio. Altri locali sanzionati per inadempienze
Nelle scorse settimane il Questore di Rieti ha disposto un’intensificazione delle attività di prevenzione e vigilanza sui locali pubblici e sugli esercizi di pubblico spettacolo della provincia, finalizzati ad accertare il rispetto della normativa di settore e a contrastare forme di esercizio abusivo. Le verifiche sono state decise, a seguito dei tragici fatti di Crans-Montana, nell’ambito di una riunione del Comitato Provinciale dell’Ordine e della Sicurezza Pubblica presieduta dal Prefetto di Rieti, cui ha fatto seguito uno specifico Tavolo tecnico del Questore per la pianificazione di servizi straordinari di controllo e la definizione dei dettagli operativi. Le attività, coordinate dalla Divisione di Polizia Amministrativa, Sociale e dell’Immigrazione della Questura di Rieti, hanno visto la partecipazione congiunta di personale della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, dei Vigili del Fuoco, dell’Ispettorato del lavoro e della ASL, ciascuno per i profili di rispettiva competenza.
In particolare, il controllo ha riguardato alcuni locali, ubicati in vari comuni della provincia di Rieti, nei quali erano in corso intrattenimenti danzanti. Durante le verifiche, sono state riscontrate alcune irregolarità di natura amministrativa come la mancanza di autorizzazioni per la somministrazione di alimenti, la mancanza di un piano di emergenza ed evacuazione, inadempimenti in materia di sicurezza sul lavoro e carenze igienico-sanitarie, per le quali seguiranno le conseguenti sanzioni. In uno dei locali controllati, i Vigili del Fuoco hanno accertato significative violazioni in materia di sicurezza antincendio con conseguente adozione da parte della competente Autorità Comunale del provvedimento che ha disposto la cessazione, con effetto immediato, dell’attività di pubblico spettacolo fino al ripristino delle condizioni di sicurezza previste dalla normativa vigente.
Accordo in Regione per i fondi INAIL, sbloccati 1,8 milioni per i medici. Boschero (CISL medici Lazio): “Altro risultato importante”
È stato siglato in Regione l’accordo che sblocca 1,8 milioni di euro destinati ai medici che hanno emesso certificazioni per l’Inail. I fondi saranno ripartiti, si legge nell’intesa ‘sulla base del numero di certificazioni Inail compilate dai medici dipendenti delle aziende del servizio sanitario regionale e comunicate alla direzione del servizio regionale salute, secondo quanto definito nell’intesa in Conferenza Stato-Regioni nel 2022’. “Si tratta di un accordo importante che chiedevamo da tempo – spiega Lucilla Boschero, segretaria regionale Cisl medici Lazio – ed è positivo che siano stati sbloccati i fondi destinati ai colleghi che svolgono l’attività legata agli infortuni sul lavoro. Come Cisl avevamo chiesto a più riprese che venisse data attuazione all’intesa siglata in Conferenza Stato Regioni. I fondi saranno distribuiti alle Asl sulla base delle certificazioni compilate e saranno poi le aziende a girarli ai medici che hanno materialmente lavorato. È un altro risultato – conclude la Boschero – che portiamo a casa e per il quale ringrazio i colleghi che rappresento per le sollecitazioni in tal senso, ma anche la Regione Lazio per la disponibilità”
Paola Corradini tra le vincitrici del Concorso Letterario Internazionale “Storie di donne” con “Mi sei scoppiato dentro al cuore”
Dopo il premio al Concorso “Sorellanze”, organizzato dalla Libreria delle donne di Padova, che ha visto la pubblicazione nell’antologia delle vincitrici, del suo racconto “Mucchio d’ossa”, ancora un’affermazione per la giornalista e scrittrice Paola Corradini che è tra le vincitrici del Concorso letterario internazionale “Storie di donne” promosso da Be Strong Edizioni, con il racconto “Mi sei scoppiato dentro al cuore”, inserito nell’antologia: “Storie di donne. Racconti di forza, radici e futuro”.
Sopralluogo a Casette per l’installazione di colonnine per la ricarica di auto elettriche
La scorsa settimana l’assessore alle Frazioni, Fabio Nobili, ha eseguito un sopralluogo a Casette, dove sono in corso di installazione due colonnine per la ricarica delle auto elettriche. “Si tratta del bando emesso dalla Regione Lazio al quale abbiamo partecipato lo scorso ottobre – commenta Nobili – finalizzato a sostenere i Comuni nell’implementazione delle infrastrutture di ricarica elettrica. Grazie a questo progetto il Comune di Rieti potrà offrire il servizio anche nelle aree più periferiche, che rischiavano di rimanere escluse in quanto meno appetibili per gli operatori privati del settore”.
Risorse per le opere di urbanizzazione nelle frazioni di Casteltrione e Preta ad Amatrice
Sono state assegnate ulteriori risorse per l’intervento di rifacimento e adeguamento delle opere di urbanizzazione nelle frazioni di Casteltrione e Preta, nel Comune di Amatrice. Il provvedimento autorizza l’utilizzo di 227.315,49 euro provenienti dal Fondo di accantonamento per le Ordinanze Speciali, che si aggiungono ai 1.463.000 euro già previsti dall’Ordinanza speciale 42 del 2022, portando l’importo complessivo dell’intervento a 1.690.315,49 euro. L’intervento riguarda il rifacimento e l’adeguamento delle infrastrutture e delle opere di urbanizzazione nelle due frazioni amatriciane, opere fondamentali per garantire servizi efficienti e sostenere il ritorno delle comunità nei territori colpiti dal sisma del 2016. Il soggetto attuatore è l’Ufficio Speciale Ricostruzione della Regione Lazio Le risorse integrative si rendono necessarie per coprire l’aggiornamento del quadro economico dell’intervento, derivante dall’evoluzione progettuale e dalle esigenze emerse durante la realizzazione dei lavori.
“Proseguiamo con determinazione nel percorso di ricostruzione delle comunità colpite dal terremoto. Interventi come questo sono fondamentali perché la rinascita dei territori passa anche dalla qualità delle infrastrutture e dei servizi. Rafforzare le opere di urbanizzazione significa rendere i borghi più sicuri, funzionali e pronti ad accogliere nuovamente famiglie, attività e opportunità di sviluppo. Voglio ringraziare l’assessore Manuela Rinaldi, il Questore della Camera Paolo Trancassini, l’ufficio ricostruzione Lazio e il sindaco Giorgio Cortellesi per la loro collaborazione” dichiara il commissario alla ricostruzione Guido Castelli.
“La nostra missione è quella di intervenire in tutti i territori colpiti dai sismi del 2016 e con opere performanti e sostenibili per consegnare un futuro migliore anche con infrastrutture moderne e sicure. Questi interventi ci permettono di continuare e ampliare il raggio di azione della ricostruzione che, con determinazione, inizia a vedere risultati importanti. Una visione condivisa, questo grazie al Commissario Castelli, ai tecnici e agli uffici dell’Ufficio Speciale per la Ricostruzione e all’onorevole Paolo Trancassini: un’azione corale di buona amministrazione per ottenere risultati concreti”, ha aggiunto l’assessore alle Politiche di ricostruzione della Regione Lazio, Manuela Rinaldi.
“Lo stanziamento complessivo di oltre 1,69 milioni di euro per il rifacimento e l’adeguamento delle opere di urbanizzazione nelle frazioni di Casteltrione e Preta rappresenta un risultato concreto e significativo per il territorio di Amatrice e per l’intera comunità del cratere. Alle risorse già previste dall’Ordinanza speciale n. 42 del 2022, pari a 1.463.000 euro, si aggiungono ulteriori 227.315,49 euro provenienti dal Fondo di accantonamento per le Ordinanze Speciali, necessari ad aggiornare il quadro economico dell’intervento e a garantirne la piena realizzazione. Parliamo di opere fondamentali per assicurare infrastrutture moderne, servizi efficienti e condizioni di sicurezza adeguate, elementi indispensabili per accompagnare il ritorno delle famiglie e delle attività produttive nei borghi colpiti dal sisma del 2016. Investire nelle urbanizzazioni significa rafforzare le basi materiali della ricostruzione e creare le condizioni per uno sviluppo duraturo, restituendo qualità e funzionalità a comunità che hanno dimostrato straordinaria resilienza. È un segnale di attenzione e responsabilità verso Amatrice e verso tutte le realtà del cratere, che conferma la volontà di proseguire con determinazione lungo il percorso della ricostruzione, sostenendo interventi strategici e strutturali. Continueremo a lavorare in questa direzione, affinché ogni risorsa disponibile si traduca in cantieri, sicurezza e nuove opportunità per il territorio, con serietà e impegno costante” dichiara il Questore della Camera, On. Paolo Trancassini.
“Il commissario e le altre istituzioni hanno stanziato un finanziamento importante, che si aggiunge a quello già previsto per la definizione delle frazioni.” dichiara il sindaco Giorgio Cortellesi”.

