“Grazie all’emendamento al bilancio proposto dall’assessore Giancarlo Righini, la Regione Lazio garantirà 150.000€ per il sostegno ai Comuni del Lazio nei quali le edicole rischiavano di veder cessare il servizio di distribuzione dei giornali già dai prossimi mesi. Si tratta di un primo, efficace e tempestivo intervento, per il quale ringrazio in maniera sentita l’assessore Righini, che fa seguito all’intensa attività condotta dalle Commissioni regionali per il pluralismo dell’informazione e per lo sviluppo economico, della quale va dato merito ai rispettivi presidenti Marotta e Tiero. La Giunta regionale stabilirà con una successiva delibera i criteri di assegnazione dei fondi ma intanto il segnale è particolarmente positivo nei confronti di tante realtà della nostra provincia che rischiavano di vedersi privare di un servizio che non solo garantisce essenziali microeconomie ma rappresenta anche un momento di aggregazione, socialità e un riferimento per le comunità locali. Ora sarà necessario proseguire il lavoro, anche di concerto con livelli di governo superiori, per riuscire a mettere in campo interventi strutturali che vadano oltre l’emergenza”. È quanto dichiara il Sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi.
Al via i lavori di restauro finanziati con oltre 60mila euro ottenuti dal Comune di Rieti partecipando ad un bando del Ministero della Cultura per la valorizzazione del patrimonio storico della Prima Guerra Mondiale. I lavori sono partiti nella mattinata odierna, giovedì 3 aprile, dai portici del palazzo comunale di Piazza Vittorio Emanuele II dove saranno restaurati la lapide dedicata ai Caduti.
Si procederà poi nelle prossime settimane con il restauro e la valorizzazione del monumento ai caduti reatini progettato da Giuseppe Calcagnadoro, fratello del più celebre Antonino, sito in Piazza Mazzini. L’opera fu scolpita da Giuseppe Inghilleri di Monreale e venne inaugurata nel 1926. Nel basamento vi sono gli stemmi in bronzo di casa Savoia, della Città di Rieti e della Sabina. Gli interventi saranno poi accompagnati da pannelli esplicativi, da una pubblicazione illustrativa dei lavori e da una mostra di tutto il materiale restaurato che contempla anche album fotografici e disegni già recuperati.
“Siamo soddisfatti di avviare anche questi interventi che valorizzano dei simboli della Città che da tempo attendevano di essere recuperati – dichiara l’assessore alla cultura, Letizia Rosati – ringrazio la direttrice del Museo per l’impegno che ha permesso di vincere il bando pubblicato dal Ministero della Cultura e sottolineo come anche questi interventi rientrano nel significativo complesso di iniziative che stiamo mettendo in campo per migliorare il nostro patrimonio storico e artistico, anche in vista del ruolo che Rieti interpreterà nell’anno di L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026”.


