Fara in Sabina ha aperto il 2026 all’insegna della musica con il Gran Concerto di Capodanno, appuntamento ormai consolidato che rientra nel progetto di “Natale nei Borghi”, il programma di iniziative natalizie promosso dal Comune e finanziato dalla Regione Lazio attraverso il Fondo per le iniziative di promozione e valorizzazione del territorio regionale. L’evento, giunto alla terza edizione consecutiva, si inserisce in un più ampio progetto di valorizzazione culturale e turistica che, anche quest’anno, ha visto il Comune di Fara in Sabina aggiudicarsi il finanziamento regionale. Tante le attività realizzate sul territorio comunale, anche grazie alla preziosa collaborazione della Pro Loco di Fara in Sabina, che hanno interessato numerosi luoghi simbolo del borgo, tra cui il Museo Archeologico della Sabina Tiberina, protagonista di diverse attività culturali durante le festività. Il Duomo di Sant’Antonino Martire, gremito di cittadini e appassionati, ha fatto da cornice al Gran Concerto di Capodanno 2026, offrendo al pubblico l’occasione di trascorrere il primo giorno dell’anno immersi nella musica dal vivo, in un contesto di grande valore storico e identitario. Protagonisti della serata sono stati l’Orchestra Vincenzo Bellini di Roma e il Maestro Lorenzo Lupi, che hanno saputo coinvolgere ed emozionare il pubblico con i celebri valzer e polke di Johann Strauss II.
Il Sindaco di Fara in Sabina, Roberta Cuneo, ha commentato così l’iniziativa: “Grande evento nel Duomo di Fara in Sabina, il Concerto di Capodanno alla sua terza edizione. Un appuntamento che sin dall’inizio ha visto la nostra amministrazione lavorare in sinergia con il Maestro Lorenzo Lupi e l’Orchestra Bellini. È stato un sogno festeggiare l’arrivo del nuovo anno insieme alla città, condividendo la speranza di pace, amore e gioia, emozioni che la musica, linguaggio universale, riesce a trasmettere come nessun’altra forma espressiva. Ringrazio l’assessore regionale Simona Baldassarre per l’attenzione che pone verso i nostri territori, la consigliera delegata Paola Trambusti, Annita Giuliani presidente della Pro Loco, la dottoressa Petresca, la Curia e la Regione Lazio per aver contribuito a regalarci questo momento speciale. Buon 2026 alla mia amata Fara in Sabina”.







