Di seguito la lettera aperta che il lettore di Rietinvetrina Emanuele Maria invia alla nostra redazione diretta agli assessori del Comune di Rieti, Claudia Chiarinelli e Giovanni Rositani:
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c.a.
Assessore Lavori Pubblici Claudia Chiarinelli
Assessore al Centro Storico Giovanni Rositani
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Buongiorno,
scrivo per lamentare i disagi provocati dai continui lavori nella zona di Rieti, tra via Garibaldi, via Tancredi e via dei Crispolti. La settimana scorsa sono iniziati i lavori di riqualificazione di via Garibaldi tra via dei Crispolti e largo Pitoni, ma, contemporaneamente c’è stata la chiusura di via Tancredi e quella di via dei Crispolti. Tutto quanto sopra ha creato il caos del traffico, senza la presenza di un vigile urbano o adeguata segnaletica stradale che indirizzasse automobilisti e furgoni, soprattutto mezzi di lavoro diretti in piazza da altre vie, evitando di congestionare via Garibaldi ridotta praticamente ad un “cul de sac”, con le inevitabili conseguenze sul traffico anche pedonale. Ci sono stati furgoni e camioncini che sono restati incastrati tra via San Rufo/via Vincenti Mareri od in via Centuroni, costretti a tornare indietro con le auto che bloccavano inevitabilmente la manovra. Per contro sono almeno 5 giorni che il cantiere per la pavimentazione di via Garibaldi è fermo e non vi è assolutamente la presenza di addetti al lavoro, lasciando isolati gli accessi a proprietà private (vedi foto allegate) impedendone l’utilizzo.
In tale situazione meraviglia che nessuno abbia pensato a:
– Limitare l’accesso in via Garibaldi alle sole auto che devono accedere dei residenti o disabili;
– Indirizzare gli avventori del centro verso parcheggi intorno alle mura, compreso quello coperto;
– Permettere l’accesso da via Roma e via Cintia (varchi ZTL) a chi effettivamente debba recarsi nella zona della piazza o in vie accessibili solo da quest’ultima;
– Attento controllo dei cantieri nella loro esecuzione riducendo al minimo possibile i disagi ai cittadini;
– Eliminare momentaneamente i divieti di fermata nella zona alta di via Garibaldi.
Inoltre tutto quanto sopra continua a ridurre il numero degli stalli riservati al parcheggio complicando la vita di residenti e non nella ricerca di un posto auto che difficilmente si trova, provocando un aumento del traffico circolante e quindi inquinamento per la continua ricerca di un posto auto, con vetture che percorrono più volte via Garibaldi, nella speranza (vana) di trovare uno stallo liberato. Credo che questa situazione dimostra l’improvvisazione giornaliera dei lavori, la scarsa visione dei problemi e la mancanza di capacità di prevedere in corsa eventuali correttivi atti a ridurre i disagi. Nella speranza che si intervenga con celerità a migliorare la situazione, distinti saluti.
Emanuele Maria B.







