“Come noto, le zone di San Filippo non sono connesse alla rete pubblica di distribuzione del metano per uso domestico. Da decenni, San Filippo dispone quindi della rete canalizzata di proprietà CIME SRL, che garantisce la distribuzione del metano per riscaldamento domestico, con detrazioni per i cittadini dal costo della fornitura, determinate dalla Legge n. 448/1998, con ‘sconti’ in favore degli utenti, condizionati alla semplice presa d’atto da parte del Comune, della titolarità della rete-metano, ovvero del Soggetto operante la erogazione del servizio. In merito, alla fine del 2024, CIME SRL ha ceduto (mediante affitto di ramo d’azienda) a Bruno Reti Gas SRL, la gestione delle Reti Canalizzate nei Comuni di Fara in Sabina, Petrella Salto e Contigliano Frazione San Filippo. CIME SRL comunicava quindi l’avvenuta cessione al Comune di Contigliano, richiedendo di prendere atto della cessione stessa, con conseguente voltura della Concessione.
Risulta che nonostante ripetuti solleciti, il Comune non ha dato alcun riscontro alla richiesta di presa d’atto, come invece hanno fatto prontamente gli altri Comuni interessati. La Legge n. 448/98 prevede espressamente che il Comune prenda atto del subentro della nuova Società, dandone formale riscontro: in mancanza, gli utenti della rete-metano sono esclusi dagli sgravi sulla bolletta, e ne pagano per intero i costi, venendo meno i benefici di legge.
Esattamente questo sta accadendo alle Famiglie di San Filippo, in quanto Bruno Reti Gas SRL è stata costretta a sospendere tali benefici e ad applicare i costi pieni senza detrazioni, a partire dalle bollette di Gennaio-Febbraio 2026. Dopo che la stessa Bruno Reti Gas SRL, per ovviare all’incredibile inerzia del Comune, ha comunque applicato i benefici di legge, per oltre un anno, caricandosi la Società stessa per circa 14 mesi, di tale maggiore costo, per evitare che ricadesse sulle utenze.
LA COSIDDETTA “AMMINISTRAZIONE DEL FARE” NON FA NEANCHE UN SEMPLICE ATTO DOVUTO. IL COSTO DELL’INERZIA LO PAGANO LE FAMIGLIE, PERALTRO GIÀ GRAVATE DAI PESANTI RINCARI DELLA FORNITURA. Chiediamo quindi con urgenza al Comune, di adempiere senza altri ritardi al proprio dovere minimale d’ufficio. Prima delle prossime bollette, evitando ulteriori danni alla popolazione di San Filippo”. Così nella nota Paolo Lancia del gruppo












