L'ASSESSORE FABBRO RISPONDE ALL'INTERROGAZIONE SUI VARCHI ELETTRONICI

Assessore Fabbro

In merito all’interrogazione presentata dal consiglieri comunali del PD relativa ai varchi elettronici arriva la risposta dell’assessore comunale Daniele Fabbro che intende precisare quanto segue:

Le dichiarazioni del sindaco in merito al mancato esborso da parte del Comune alla società affidataria della fornitura dei varchi elettronici corrispondono al vero. L’ATI verticale costituita ai sensi dell’art 37 del D.L.vo 12 aprile 2006 n. 163 e s.m.i. determina in maniera chiara uno status in cui i servizi vengono erogati secondo una precisa distinzione tra prestazione principale, costituita dalla fornitura in locazione con riscatto dei sistemi automatici di controllo degli accessi veicolari nella ztl, per un importo di aggiudicazione di 760.770, 00 euro + iva eseguita dalla Project Automation S.p.a. e la secondaria, costituita dal servizio di gestione delle sanzioni amministrative per un importo di euro 4.50 + iva per ogni eventuale verbale, eseguita da Sapidata S.A.. Il pagamento della prestazione principale è definita chiaramente nel contratto e impegna il Comune a corrispondere un canone mensile pari ad euro 12 679,50 + iva per 60 mensilità sulla base di fatture trimestrali posticipate. La prima sarà emessa solo dopo l’esito positivo del collaudo del sistema della ZTL che ad oggi, per motivi tecnici non ancora è avvenuto.

La determina senza numero menzionata nell’introduzione dell’interrogazione dovrebbe essere riferita al “front office” che non era previsto nel capitolato di gara e per il quale l’amministrazione ha chiesto l’integrazione con un servizio aggiuntivo  ai sensi dell’art 57 del D.L.vo 12 aprile 2006 n. 163 e s.m.i. che prevede l’affidamento di servizi complementari rispetto al principale, alla società aggiudicataria per un importo non eccedente il 50% della base d’asta.

– Il servizio non era stato inserito nel capitolato di gara dall’allora dirigente dott. Carmelo
  Tulumello 
– La prestazione non è erogata dal personale interno per motivi che riguardano la funzionalità
  e l’organizzazione dei servizi del C.P.M. che ha delegato al personale civile della SAPIDATA
  il compito di front office.
– La somma in oggetto corrisponde al valore mensile delle prestazioni offerte dalla società
  SAPIDATA.
– Il contratto tra il Comune di Rieti e  l’ATI  è risalente al 28 settembre 2009 ed è stato
  sottoscritto a seguito dell’ordinanza del TAR e depositato presso gli uffici della P.M..
– Il dirigente che ha firmato il contratto lo ha fatto in base alla delega conferitagli con  delibera di
  giunta n.297 del 3 agosto 2006.
– Le eventuali responsabilità sulla vicenda saranno approfondite da uno studio legale 
  appositamente scelto per coadiuvare l’amministrazione comunale nella ricerca di
  presunte inadempienze.