Intenso e partecipato l’avvio della Settimana Santa nel centro storico di Rieti con la celebrazione della Domenica delle Palme presieduta dal vescovo Vito. Dopo il rito di benedizione delle palme sul sagrato di San Michele Arcangelo, processione tra i canti verso la Cattedrale. Dal vescovo l’invito a soffermarsi sull’essenziale: Gesù, vero Dio e vero uomo. Non un supereroe invulnerabile, ma Colui che ha scelto di scendere fino in fondo, fino alla morte, fino alla follia, per abbracciare la nostra umanità ferita. Un sacrificio di fronte al quale non possiamo essere come Pilato: non possiamo limitarci a celebrare i riti e poi, uscendo dalla chiesa, “ci laviamo le mani”. La vera contemplazione del Crocifisso si trasforma in amore concreto: nel sostenere chi soffre, chi è malato, chi è solo; nel ricordare i nostri fratelli e sorelle in Terra Santa, che quest’anno non possono celebrare in sicurezza la Pasqua a causa della guerra; nel ridare umanità alle nostre scelte quotidiane. Che il Signore allarghi i nostri cuori, spesso troppo ristretti, per accogliere tutti. La salvezza è un amore senza confini. Buona Settimana Santa a tutti. Così nella nota la Chiesa di Rieti












