Il 5 marzo si è tenuto presso il Ministero dell’Istruzione e del Merito l’incontro con le organizzazioni sindacali sul decreto che disciplina l’importo ed i criteri di utilizzo della Carta docente per l’anno scolastico 2025/2026. Come negli anni precedenti, a ciascun docente sarà accreditata sulla piattaforma dedicata la somma prevista per la Carta del docente, pari a 383 euro per l’anno scolastico 2025/2026, destinata all’aggiornamento professionale ed alla formazione. A tali risorse si aggiungeranno ulteriori fondi destinati direttamente alle istituzioni scolastiche: 120 milioni di euro per la dotazione di strumentazioni digitali e 161 milioni di euro per attività di formazione del solo personale docente. Le scuole potranno utilizzare tali risorse per mettere a disposizione del solo personale docente strumentazioni digitali (pc e tablet) e libri in comodato d’uso, per coloro che ne faranno richiesta, nonché per organizzare attività di formazione individuate dal Collegio dei docenti nell’ambito del piano annuale di formazione. La Carta aggiornata è stata estesa ai supplenti con contratto fino al 30 giugno ed al personale educativo, accogliendo una precisa rivendicazione avanzata da tempo dalla UIL Scuola Si tratta di un riconoscimento importante del lavoro svolto quotidianamente da migliaia di lavoratori precari della scuola.
“Nel corso dell’incontro – ha sottolineato Giuseppe D’Aprile – la Uil Scuola ha evidenziato come permanga una evidente ingiustizia nell’esclusione del personale ATA, che rappresenta una componente essenziale della comunità scolastica.”




