Nella giorni scorsi si è svolto, presso il Comune di Rieti, un incontro sindacale sulla crisi industriale del gruppo IMR industries che ha registrato la partecipazione dell’assessore allo sviluppo economico e lavori pubblici Claudia Charinelli, delle segreterie territoriali di Fim CISL, Fiom CGIL, Uilm UIL e UGL metalmeccanici e della dirigenza aziendale. Le organizzazioni sindacali esprimono forte preoccupazione per il futuro occupazionale dei lavoratori dello stabilimento reatino: l’azienda non è in grado di fornire una prospettiva coerente di reindustrializzazione in un comparto, come quello dell’automotive, già fortemente compromesso da una crisi strutturale e nell’immediato l’unica soluzione che è stata proposta è stata quella di una proroga degli ammortizzatori sociali che hanno solo natura conservativa.
I sindacati, ricevendo la piena disponibilità dell’assessore Chiarinelli che si è sempre dimostrata particolarmente sensibile a tutte le nostre richieste, ritengono opportuno proseguire il confronto sui tavoli istituzionali coinvolgendo anche la Regione Lazio per mettere in campo tutte quelle iniziative che diano prospettive concrete di occupazione e di rilancio produttivo del sito reatino e chiedono che siano rispettati i criteri di piena occupabilità contenuti negli accordi sottoscritti in precedenza visto che oggi la metà dei dipendenti non è inserita nel ciclo produttivo”. Così nella nota Fim CISL Roma Rieti Vincenzo Tiberti, Fiom CGIL Rieti-Roma Eva Emiliano Lelli, Uilm UIL Roberto Gioffrè, UGL Metalmeccanici Tiziano Deli

















