Non è stata soltanto una manifestazione sportiva. È stata una festa di popoli, storie e sorrisi. Al Palamalfatti è andata in scena la seconda edizione del “Torneo a Colori”, organizzata dalla New Real Rieti con il patrocinio della cooperativa sociale Il Volo e il supporto di Special Olympics Italia. Una mattinata che ha trasformato il parquet in un ponte tra culture, abilità e percorsi di vita differenti, nel segno dell’inclusione sociale.
Quasi sessanta atleti, con e senza disabilità intellettiva, provenienti da 13 nazionalità e 4 continenti, hanno condiviso lo stesso campo, la stessa maglia, lo stesso obiettivo: giocare insieme. Non semplicemente contro un avversario, ma contro le barriere, i pregiudizi e le distanze. Le squadre miste hanno dato vita a partite intense e coinvolgenti, sempre accompagnate da sorrisi, incoraggiamenti reciproci e abbracci a fine gara. Il risultato sportivo è passato in secondo piano rispetto al valore umano dell’iniziativa. E non è stata una coppa a sancire la conclusione della giornata, ma medaglie per tutti gli atleti, simbolo di una vittoria condivisa, e targhe di ringraziamento consegnate alle associazioni partecipanti, a testimonianza di una rete territoriale unita nel promuovere inclusione e partecipazione.
Protagonisti gli atleti della SSD New Real Rieti, il team Rietinclude, l’ASD Lo Zucchero Filato APS, i rifugiati accolti dalla cooperativa Il Volo e i ragazzi di Alicenova Sinergie Solidali. Un mosaico umano che ha raccontato meglio di qualsiasi discorso cosa significhi davvero inclusione: condividere il campo senza distinzioni, valorizzando ogni persona per ciò che è. Significativa anche la presenza delle istituzioni civili e religiose. Sua Eccellenza Vito Piccinonna ha sottolineato il valore educativo e sociale dello sport come strumento di fraternità. Con lui Gerald Mballe, Coordinatore globale del programma “Unified with Refugees” di Special Olympics, Morena De Marco, Direttore Provinciale Special Olympics Team Rieti, Annaclara Purificati, delegata del Comitato Italiano Paralimpico per Rieti, oltre a Giovanna Palomba, Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Rieti, e Maurizio Ramacogi, Consigliere provinciale con delega allo sport.
Grande soddisfazione nelle parole del presidente della New Real Rieti, Riccardo Severoni: “Siamo orgogliosi di quanto costruito. Vedere quasi sessanta atleti con e senza disabilità intellettiva, provenienti da quattro continenti, giocare insieme qui a Rieti è un’emozione che ripaga ogni sforzo organizzativo. Questo torneo dimostra che lo sport può davvero essere uno strumento concreto di inclusione sociale, un ringraziamento speciale a Simona Scacchi e alla cooperativa sociale Il Volo per aver patrocinato l’evento, a Special Olympics Italia per averlo supportato e a tutti coloro che hanno partecipato e reso unica questa giornata”.
Il presidente guarda già avanti: “Questa seconda edizione è stata un successo straordinario. L’obiettivo ora è lavorare fin da subito per una terza edizione ancora più ambiziosa, che possa avere un respiro nazionale e, perché no, anche europeo. Rieti può diventare un punto di riferimento per un Futsal inclusivo”
Il “Torneo a Colori” ha dimostrato ancora una volta che la vera vittoria non si misura in trofei, ma nella capacità di costruire legami, superare differenze e creare comunità. A Rieti ha vinto l’inclusione. E hanno vinto tutti.




