Giovedi 19 marzo 2026, come tradizione, transiterà nel Reatino e nella città capoluogo la fiaccola benedettina “Pro pace et Europa una”. La fiaccola farà tappa a Rieti, attorno alle 18:45, proveniente da Subiaco. Ad accoglierla saranno gli atleti della Studentesca Milardi e dell’Atletica Sport Terapia, che accompagneranno il simbolo fino a piazza Vittorio Emanuele II, dove si terrà una cerimonia ufficiale di accoglienza. A seguire, la fiaccola sarà trasferita al Battistero della Cattedrale di Santa Maria per un momento di preghiera per la pace presieduto dal Vescovo Vito Piccinonna. L’iniziativa rappresenta un’importante occasione per celebrare il messaggio di pace e unità di San Benedetto da Norcia, che invita a saper fare il primo passo in situazioni difficili e a “stabilire la pace prima del tramonto”. Un messaggio che conserva oggi una forte attualità e che stimola una riflessione profonda sulla sua eredità spirituale e culturale. La fiaccola resterà custodita a Rieti per la notte, per poi ripartire l’indomani mattina in direzione Norcia, tappa conclusiva del percorso.
La Fiaccola di San Benedetto, patrono d’Europa, è simbolo di pace e speranza in un mondo segnato da conflitti e violenze. Di fronte alle guerre in corso in diverse aree del mondo, il suo messaggio risulta più che mai attuale. La Regola ‘ora et labora’ (prega e lavora) rappresenta un invito a vivere nella preghiera, nel lavoro e nel servizio agli altri, promuovendo una cultura di pace e riconciliazione per costruire una società più giusta e fraterna. I tedofori che percorrono chilometri di corsa per portare questa fiaccola sono esempio di dedizione e passione, veri ambasciatori di pace. Il loro impegno rappresenta un’ispirazione per l’intera comunità.”




