BIG THREE – LE FOTO della quinta giornata di gare

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Le prime intense giornate di gare al Campo Micioccoli, per BIG THREEE 2025, si sono consumate tra sorrisi ed agonismo. Ora è tempo di semifinali! Ricordiamo che al 20 giugno, ultima giornata, si saranno sfidate oltre 400 persone in diversi sport: Calcio a 7, Basket, Padel, Beach Volley. Media partners Rietinvetrina e Radiomondo.

Federlazio Rieti: PMI reatine tra incertezze globali e innovazione. L’economia cresce, timori sui dazi USA

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Federlazio Rieti presenta i risultati della consueta indagine congiunturale  condotta su un campione di 500 PMI del Lazio, integrata da un sondaggio lampo effettuato su 100 imprese per analizzare gli effetti delle recenti tensioni commerciali, in particolare l’impatto delle nuove misure protezionistiche adottate dagli Stati Uniti. L’indagine offre un quadro relativo al 2024 in chiaroscuro: se da un lato le piccole e medie imprese reatine mostrano resilienza con un saldo positivo delle nuove imprese attive, dall’altro lato sono cresciute le difficoltà con conseguente calo del fatturato, ad una leggera riduzione dell’export ed un ritorno, seppur limitato, alla Cassa Integrazione Guadagni. Migliori sono le previsioni per il 2025, anche se l’instabilità geopolitica cui si aggiungono i dazi USA fanno aumentare i timori per ricadute negative. Nel dettaglio:

DEMOGRAFIA IMPRESE

Nonostante le difficoltà, l’andamento demografico del tessuto delle PMI della provincia di Rieti mostra un saldo, tra imprese cessate e nuove imprese, positivo (+1,9%) superiore al dato nazionale (+0,62%) ed a quello regionale (+1,63%).

IL FATTURATO NEL 2024

Dall’indagine condotta emerge una significativa diffusione di aziende che hanno registrato una contrazione di fatturato, in termini percentuali, superiore a quelle in crescita. Le cause sono da attribuire all’incertezza connessa alle tensioni geopolitiche e all’aumento dei costi di materie prime ed energia. Le criticità si concentrano sul comparto manifatturiero, che in taluni casi hanno costretto le imprese al ricorso dalla Cassa Integrazione Guadagni per carenza di commesse; è di 531.000 il totale di ore di CIGO erogate a livello provinciale. Il settore dei servizi, invece, mostra dinamiche più positive, così come il settore delle commesse pubbliche, che grazie al PNRR, resta un motore trainante. Una leggera flessione, in controtendenza rispetto al dato regionale si registra sulle esportazioni con un saldo negativo di -2,7%. Tra i fattori che hanno prodotto impatti giudicati molto o abbastanza negativi sulle PMI si segnalano: ● aumento dei prezzi di energia e gas (53,8%); ● ritardi nei pagamenti da clienti privati (47,7%); ● inflazione in crescita (46,7%); ● incremento dei costi di materie prime e semilavorati (45,3%). Le maggiori preoccupazioni per il futuro riguardano la riduzione dei consumi (35%), i costi energetici (32,1%) e l’accesso al credito e i tassi di interesse (29,2%). Oltre a queste preoccupazioni: il 22,6% degli imprenditori segnala tensioni legate ai dazi USA .

GLI INVESTIMENTI

Al quadro di contrazione di fatturato, segue il calo nel numero delle imprese che nel corso del 2024 hanno fatto investimenti; solo il 39,1% delle imprese intervistante ha dichiarato di aver fatto nuovi investimenti puntando soprattutto su formazione, marketing e sviluppo di nuovi prodotti. La formazione si conferma prioritaria: il 49,5% delle imprese la indica come ambito d’investimento. Continua, ed è sempre più intenso, lo sforzo delle imprese nella formazione del personale anche grazie al ricorso ai fondi interprofessionali, per il tramite dei quali si cerca di colmare la carenza nel reperimento di manodopera qualificata. Cresce anche l’interesse per l’Intelligenza Artificiale: il 56% ne ha una visione favorevole, con il 25% che ha già avviato azioni concrete e un ulteriore 18% in fase di valutazione.

L’OCCUPAZIONE

Nonostante la contrazione del fatturato, nel 2024 si è registrata una stabilità nei livelli occupazionali, con variazioni in aumento e in diminuzione che si equivalgono; tuttavia, un terzo delle imprese ha evidenziato la cronica difficoltà nel reperire manodopera qualificata, problema ormai da considerarsi strutturale. Nel corso del 2024 ulteriori difficoltà sono state registrate nel reperimento dei materiali, dove il 42% delle imprese intervistate hanno dichiarato di aver incontrato difficoltà soprattutto a causa dell’aumento dei prezzi dei materiali.

FOCUS: LE IMPRESE E I DAZI USA

Dal sondaggio lampo svolto è emerso che il 22,6% degli imprenditori segnala tensioni legate ai dazi USA ed un crescente allarme tra gli imprenditori. In risposta, le PMI del Lazio indicano come prioritari: l’apertura di un dialogo diplomatico con gli USA (42%), la previsione di linee di credito agevolato per l’export extra-UE (35%), il sostegno diretto alle imprese colpite (32%), nuovi fondi pubblici per l’internazionalizzazione (30%), percorsi formativi per il riposizionamento sui mercati esteri (28%).

PREVISIONI E PROSPETTIVE

Nonostante i segnali di incertezza registrati nell’anno 2024, la rilevazione sulle previsioni di fatturato prima delle ultime misure USA, mostrano un moderato ottimismo. La percentuale delle imprese che prevede un aumento del fatturato nell’anno in corso è pari al 30%, accanto ad un 45% che prevede stabilità ed a fronte di un 25% che stima una contrazione.

LA PROPENSIONE AGLI INVESTIMENTI

L’intervista ha tenuto conto anche della propensione agli investimenti, che costituisce un indice della vitalità delle imprese. A fronte di un 33,3% degli intervistati che non prevede di fare investimenti (si consideri che tra di queste vi sono imprese che hanno già sostenuto investimenti in passato), più del 50% delle imprese si dice pronto ad investire in funzione dell’andamento del fatturato (28,6% ) e in ragione delle eventuali opportunità che si dovessero presentare.

L’OCCUPAZIONE

Il quadro previsionale si completa con la stima riguardante l’andamento dell’organico aziendale nel corso del 2025, dove è molto diffusa l’aspettativa di stabilità per l‘80% del campione intervistato, seppur vi è un 10% che prevede un aumento del personale. Il dato è incoraggiante in quanto non vi sono imprese che prevedono una riduzione di personale. Le imprese del reatino continuano a resistere, ma il sistema economico locale resta sotto pressione. È quanto emerge dall’ultima indagine congiunturale commentata dal Presidente di Federlazio Rieti, Alberto Cavallari, che fotografa una situazione fatta di tenacia, ma anche di sfide complesse. “Dall’analisi dei dati – afferma Alberto Cavallari – risulta evidente che, nonostante le forti  ncertezze legate al complesso quadro geopolitico internazionale e alle conseguenti tensioni commerciali, nel 2024 le imprese hanno resistito e si mostrano fiduciose per l’anno in corso. Le Piccole e Medie Imprese della nostra provincia hanno dimostrato ancora una volta grande capacità di adattamento, riuscendo a sostenere l’occupazione, pur in un contesto economico tutt’altro che semplice. Resta però il peso degli aumenti nei costi delle materie prime e dell’energia, che hanno inciso negativamente su quasi la metà delle aziende”. Un altro segnale rilevante riguarda la formazione: “È in forte crescita – prosegue – la percentuale di imprese che ha investito nel rafforzamento delle competenze interne, anche grazie all’utilizzo dei Fondi interprofessionali. Un dato che assume un valore strategico, considerando le sempre  maggiori difficoltà nel reperire manodopera qualificata, una criticità che nel 2024 ha colpito circa in terzo delle imprese del nostro campione”. Una difficoltà che rischia di ostacolare i processi di innovazione, in un momento in cui oltre la metà delle imprese guarda con favore all’introduzione dell’intelligenza artificiale. “Sostenere questo slancio è fondamentale per non perdere competitività”. Infine, l’appello alle istituzioni: “È importante – conclude Cavallari – che il sistema politico a livello nazionale, metta in campo interventi rapidi ed efficaci per sostenere il mercato interno e aiutare le imprese a competere all’estero. A livello locale la politica deve mostrare coraggio e passare dalle parole ai fatti. E’ necessario accelerare quanto più possibile il rilancio di quella parte del Consorzio Industriale del Lazio che insiste nei comuni di Rieti, Cittaducale e Borgorose, ponendo in essere azioni finalizzate ad attrarre imprese, prima fra tutte l’acquisizione di capannoni dismessi e non più utilizzati. Senza un’azione concreta e coordinata, il rischio è un indebolimento strutturale del tessuto economico e sociale del nostro territorio”.

Montopoli riconosce lo Stato di Palestina e manifesta per la Pace

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Il 20 giugno si terrà una manifestazione unica, nata dalla cooperazione tra cittadini e istituzioni per una nuova comunione tra i popoli. Dal riconoscimento dello Stato di Palestina al sostegno della causa curda, il Comune assume un impegno concreto per la pace di tutti. “Montopoli chiama la pace” è l’evento che si terrà il 20 giugno 2025 a partire dalle ore 17 per sancire un impegno collettivo di costruzione di pace, nato dalla cooperazione tra popolazione, associazioni e istituzioni. Un’iniziativa nata dall’esigenza di incontro, dialogo e sensibilizzazione contro l’odio e la discriminazione, con l’obiettivo di promuovere il sentimento e l’ideale pacifista. Con la partecipazione di Ikwa Atelier Solidale, Anpi, Conflitti, Arci, Teatro delle Condizioni Avverse, Uiki Onlus, Vita Terra Libertà, MenteLocale, La manifestazione vedrà la partecipazione di attivisti, artisti e rappresentanti istituzionali, sindaci e consiglieri del territorio,con un programma ricco di interventi e performance allo scopo di costruire ponti tra culture attraverso le testimonianze e l’arte. Particolare rilievo sarà dato alla cerimonia di conferimento della cittadinanza onoraria al leader curdo Abdullah Öcalan e al riconoscimento dello stato di Palestina da parte del sindaco Andrea Fiori. Gli incontri saranno moderati dalla giornalista Stella Grillo e vedranno avvicendarsi, Ylmaz Orkan, presidente di UIKI ONLUS ufficio di informazione per il Kurdistan in Italia, Simonetta Crisci, avvocata, Hatem Abed Sabra, poeta palestinese rappresentante della Comunita Palestinese in Italia, Soumaila Diawara, attivista per i diritti umani, Meri Calvelli, cooperante ACS Italia Associazione di Cooperazione e Solidarietà in Palestina, Manolo Luppichini, medi-attivista, Antonio Fico, giornalista rete #NoBavaglio. Il pubblico potrà riflettere anche attraverso le immagini della mostra fotografica “Afterdark” sulle conseguenze della guerra sulle donne a Gaza di Simona Ghizzoni. Letture, spettacoli e performance musicali saranno affidati a Valerio De Rosas, Greta Luciani, Tania Luciani, Manuela Rossetti, Elisabetta De Palo, attrice, con Donatella Belli, soprano, Rosalba Panzieri, giornalista. Spettacolo a cura di Freestyle Circus Team e concerto finale di Giulia Tripoti, musica e danze curde. Si terrà inoltre dalle 18 il laboratorio per bambini dai 7 ai 12 anni “Alla scoperta della Palestina” a cura di Erica Silvestri, autrice del libro “Il mio nome è Amal, una storia palestinese. I proventi della manifestazione saranno devoluti ad associazioni benefiche che operano sui territori palestinesi e curdi. Una manifestazione che nasce da un impegno concreto “Montopoli chiama la pace” è il risultato di un percorso di consapevolezza e impegno popolare e istituzionale, che si concretizza con l’approvazione delle delibere accolte dal Consiglio Comunale il 24 aprile scorso. Alla vigilia delle celebrazioni del 80° anniversario della Liberazione dell’Italia dal nazifascismo, Montopoli di Sabina ha scelto di non rimanere indifferente di fronte al genocidio che si sta consumando. “Abbiamo celebrato la liberazione non solo ricordando il passato, ma difendendo e attuando i valori della resistenza anche oggi – ha dichiarato il Sindaco Andrea Fiori – e abbiamo voluto concretizzare questo principio con azioni che guardano al presente e al futuro, per riaffermare che la pace è un diritto di tutti i popoli. Per questo continuiamo il nostro percorso di costruzione, anche attraverso questo evento, importante occasione di riflessione da cui muovere le azioni collettive. Perché non esista più la guerra”.

Allerta meteo per un altro pomeriggio di pioggia sul Reatino

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Il documento “Previsione Sinottica e QPF” emesso dal DPC riporta una previsione di precipitazioni isolate, a carattere di rovescio o temporale, con quantitativi cumulati generalmente deboli, fino a puntualmente moderati, con validità dal pomeriggio del 19 giugno 2025 e per le successive 3 ore.

Giorgio Piunti resta alla Sebastiani per altri due anni: “Felice di proseguire”

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La RSR Sebastiani Rieti comunica di aver raggiunto un accordo per la conferma dell’atleta Giorgio Piunti fino al 30/06/2027. Il marchigiano in campo ancora con il #2. Dopo una stagione da vero protagonista, la 2024/2025, che l’ha visto emergere nel reparto lunghi della Sebastiani, arriva la conferma per Giorgio Piunti. Nella stagione appena trascorsa il centro classe 1990 si è contraddistinto per tenacia, voglia e attaccamento alla causa. Tutte queste caratteristiche sono state riconosciute dal popolo amarantoceleste che l’ha scelto come MVP della regular season 24/25. Re Giorgio, come è stato soprannominato dai tifosi, resterà a Rieti per altre due stagioni pronto a difendere la Sebastiani. Le sue parole sulla conferma: “Sono felice di restare qui a Rieti. Ringrazio la Società che mi ha mostrato stima ed apprezzamento confermandomi. In questo anno ho sentito l’amore della Città e dei tifosi e spero di riuscire a ripagare l’affetto con un finale di stagione ancora migliore di quello del campionato passato”.

La Polizia di Stato incontra gli anziani di Passo Corese per metterli in guardiā dalle truffe

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Nei giorni scorsi, negli uffici del Posto di Polizia e Distaccamento di Polizia Stradale di Passo Corese, si è tenuto un incontro con la cittadinanza sul fenomeno delle truffe in danno degli anziani. L’evento rientra nella Campagna nazionale “Più sicuri insieme”, promossa dalla Polizia di Stato con l’obiettivo di esercitare una efficace azione di prevenzione, attraverso l’informazione rivolta alle fasce più deboli, affinchè possano difendersi da truffatori che, sovente, si recano nelle abitazioni di vittime già “attenzionate”, ma che sono sempre più presenti anche sulla rete internet, dove riescono a raggirare facilmente ignari ed inconsapevoli inesperti del web. All’incontro hanno partecipato il Responsabile del Posto di Polizia di Passo Corese, Sostituto Commissario Coordinatore Lorenzo Trauzzi e la Responsabile della Sezione Operativa per la Sicurezza Cibernetica della Polizia Postale di Rieti, Sostituto Commissario Alessandra Ciulla, i quali, alla presenza di oltre 50 partecipanti, hanno illustrato, ognuno nel proprio ambito di competenza, le tecniche più frequentemente utilizzate dai malintenzionati per carpire la fiducia delle loro vittime, fornendo consigli utili  per riconoscere e contrastare le truffe più comuni, come quelle telefoniche, online e a domicilio. Agli ospiti sono stati mostrati diversi video esplicativi realizzati dalla Polizia di Stato ed è stata distribuita una brochure, realizzata dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza, contenente tanti utili consigli pratici per proteggersi dai truffatori oltre alla raccomandazione di segnalare sempre ogni circostanza sospetta o pericolosa alle Forze dell’ordine chiamando il numero unico di emergenza europeo 112. Un momento molto toccante dell’incontro è stato quello in cui una vittima ha condiviso con i presenti la sua testimonianza. Con coraggio, ha raccontato come, recentemente, sia stata truffata attraverso un falso sito di trading online, sottolineando l’importanza di essere informati e di denunciare senza avere vergogna. La Polizia di Stato, nell’ottica della prossimità al cittadino, è sempre in prima linea nella lotta alle truffe, consapevole che una corretta informazione possa prevenire molti episodi criminosi. Informando i cittadini sui segnali tipici delle truffe e fornire loro strumenti per riconoscere ed aggirare i tentativi di raggiro e adescamento, è possibile prevenire questi odiosi reati e tutelare le persone più esposte a rischi.

PD Rieti: “Sanità pubblica non è passerella elettorale. L’On. Trancassini coinvolto pur non avendo ruoli in ambito sanitario”

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“La Federazione provinciale del Partito Democratico di Rieti esprime forte preoccupazione per quanto emerso dall’interrogazione presentata dalla Consigliera regionale Emanuela Droghei in merito alla recente presentazione dell’Atto di Autonomia Aziendale della ASL di Rieti. Appare quanto mai inopportuno, per non dire scorretto, che esponenti politici, privi di ruoli istituzionali in ambito sanitario come l’On. Paolo Trancassini, segretario regionale di Fratelli d’Italia, vengano coinvolti in atti formali di programmazione sanitaria, che dovrebbero rimanere estranei a logiche di parte. L’uso della sanità pubblica come passerella elettorale è una deriva che il nostro territorio non può permettersi. Chiediamo che sia garantita la piena indipendenza e trasparenza dei processi decisionali della ASL di Rieti, nel rispetto dei principi di imparzialità che devono guidare ogni atto della nostra sanità pubblica, a tutela di cittadini e operatori”. Così nella nota Federazione Provinciale del Partito Democratico di Rieti

Laboratorio partecipato e coinvolgente a Rieti: “Dalla plastica usa e getta agli oggetti di design”

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È stata una giornata di grande partecipazione e entusiasmo quella di venerdì 6 giugno a Rieti, dove il progetto nazionale “Preventing Plastic Invasion – Dalla plastica usa e getta agli oggetti durevoli” realizzato da AiCS Ambiente con il sostegno del Ministero della Cultura nell’ambito del PNRR, ha fatto tappa con un laboratorio gratuito di riciclo creativo. L’iniziativa è stata promossa da LINEA architettura-paesaggio con il Comitato provinciale Aics Rieti in collaborazione con la SOU Rieti – Scuola di Architettura per bambini e l’Atelier Architettura Arte – Laboratorio di Progettazione per ragazzi. Lo spazio civico delle Tre Porte, in via della Verdura, si è animato grazie alla presenza vivace di tanti bambini, ragazzi e famiglie, uniti dalla voglia di imparare facendo. Guidati da Andrea Nesi, responsabile nazionale AiCS Ambiente, i partecipanti hanno potuto assistere e contribuire alla trasformazione di semplici tappi di plastica in colorati e utili oggetti di design come portasaponi, grazie a un innovativo macchinario di riciclo. Un laboratorio pratico e coinvolgente, che ha reso tangibile il valore del riuso e della sostenibilità, trasmettendo in modo diretto e giocoso i principi dell’economia circolare. Un piccolo ma significativo passo per cambiare mentalità e costruire insieme un futuro più consapevole e rispettoso dell’ambiente.

Le “Città Invisibili” del Teatro Potlach tornano ad invadere il centro storico di Fara Sabina

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Giunge al suo termine questa prima parte del FLIPT – Festival Laboratorio Interculturale di Pratiche Teatrali (FLIPT) organizzato dal Teatro Potlach, con la direzione artistica di Pino Di Buduo e la collaborazione dell’I.S.T.A. (Scuola Internazionale di Antropologia Teatrale) diretta da Eugenio Barba, con il sostegno della Regione Lazio e della Fondazione Varrone, e il patrocinio della Provincia di Rieti e del Comune di Fara Sabina. Sabato 21 e domenica 22 giugno il centro storico di Fara Sabina sarà completamente trasformato in un grande palcoscenico vivente con lo spettacolo “Città Invisibili”. L’appuntamento è alle ore 21.00 con partenza del percorso artistico da Porta Romana a Fara Sabina, per uno spettacolo completamente gratuito. Lo spettacolo, nato nel 1991 proprio a Fara Sabina, ha poi girato tutto il mondo per un totale di 66 edizioni di “Città Invisibili”, realizzate in 48 diverse città di 16 paesi del mondo. Collaborazione con il territorio Ogni edizione è una creazione completamente nuova, realizzata in collaborazione con artisti e associazioni locali: culturali, sportive, sociali e artigianali, insieme all’ensemble del Teatro Potlach, composto da attori, architetti, antropologi, scenografi e ricercatori. In questa edizione saranno presenti anche 100 artisti internazionali che hanno animato nei giorni precedenti il FLIPT Festival, e che provengono da 18 paesi del mondo. Trasformazione degli spazi urbani Il progetto si sviluppa lungo un percorso di circa 600 metri, trasformando spazi interni ed esterni – chiese, torri, cantine, piazze – con installazioni artistiche, video-proiezioni spettacolari e scenografie digitali e aeree. La luce naturale delle strade viene sostituita da un’illuminazione suggestiva, che trasforma muri, fontane e palazzi in palcoscenici viventi. Una città tra memoria e appartenenza Attraverso un’attenta analisi antropologica e una ricerca storica e culturale, l’evento restituisce una città inedita, frutto della memoria collettiva e del vissuto dei suoi abitanti. Gli spettatori diventano viaggiatori-esploratori, trasformandosi in “archeologi della memoria” che riscoprono, metro dopo metro, il cuore pulsante di un luogo. Contaminazione artistica e stupore La contaminazione di generi artistici – musica, teatro, danza, videoarte e installazioni – crea un’esperienza immersiva, capace di risvegliare un profondo senso di appartenenza e meraviglia, dando nuova vita agli spazi e alle emozioni della città. La degna conclusione di un percorso artistico interculturale e internazionale, che farà sognare grande e piccini e porterà alla riscoperta del bellissimo borgo di Fara Sabina, che sarà apprezzato in una veste del tutto nuova.

Contigliano nella rete della Festa Europea della Musica

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Contigliano nella rete della Festa Europea della Musica celebra il solstizio d’estate con un concerto della Banda Musicale Romagnoli. Sabato prossimo alle 18 all’ombra del Parco Battigalli il complesso diretto da Mauro Valeriani presenta un programma di marce e canzoni popolari le cui sonorità rimandano immediatamente a Paesi vicini e lontani. É “La musica che gira intorno” al mondo, il titolo del concerto ispirato alla bellissima canzone di Ivano Fossati. In un momento in cui il mondo sembra aver smarrito le vie della pace, della tolleranza e dell’incontro, la musica si conferma veicolo pacifico di scambio e di condivisione. I brani selezionati dal maestro Valeriani hanno il potere di proiettare il pubblico nella misteriosa Persia e nella sensuale Argentina, sotto il sole della Giamaica e del Messico e nella fredda Russia, nella rutilante America del Nord e nelle calde atmosfere italiane e spagnole. Tutto in un’ora di musica affidata all’esecuzione della Banda Musicale che incarna alla perfezione lo spirito della Festa europea della Musica, che dal 1985 è celebrazione della musica dal vivo, in strada e in piazza, musica praticata da tutti per tutti per il solo piacere di suonare e incontrarsi. Il concerto del 21 giugno sarà aperto dal saluto del sindaco Angelo Toni e del presidente della Banda Romagnoli Luiso Simonetti: è gratuito e gode del patrocinio del Comune di Contigliano, che ha sostenuto il processo di rinascita del complesso riconoscendogli la valenza di Banda Musicale di interesse comunale.