Un bilancio positivo tra Natale e inizio anno: la Pro Loco Fara in Sabina APS consolida il lavoro su Museo e territorio

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Le festività natalizie e le prime settimane del nuovo anno hanno rappresentato un periodo di grande fermento e soddisfazione per la Pro Loco Fara in Sabina APS, impegnata nella gestione del Museo Civico Archeologico della Sabina Tiberina e dell’Ufficio Turistico Comunale di Fara in Sabina. L’adesione al programma “Natale nei Borghi”, sostenuto dal contributo della Regione Lazio, ha permesso alla Pro Loco di costruire una proposta culturale articolata e partecipata, capace di animare il Museo e di rafforzarne il ruolo come polo culturale e punto di riferimento per la comunità e per i visitatori. Il Museo Civico Archeologico della Sabina Tiberina ha accolto un ricco calendario di laboratori e attività, pensate per coinvolgere pubblici diversi e avvicinare soprattutto i più giovani al patrimonio culturale. Tra le iniziative realizzate: • “Il Suono della Corda”, laboratorio musicale curato da Nazareno Sciabordi; • “Artigiano per un giorno”, laboratorio di ceramica per bambini; • “Natale al Museo”, percorso creativo per la realizzazione di decorazioni natalizie ispirate ai reperti museali; • “Fotografia in gioco”, laboratorio curato da Diego Frattali, dedicato alla sperimentazione fotografica; • il laboratorio di ceramica per adulti e bambini a cura dell’associazione “Le Artegiane”. Accanto alle attività didattiche, la Pro Loco ha contribuito alla realizzazione di eventi culturali di rilievo, come il Gran Concerto di Capodanno nel Duomo di Sant’Antonino Martire con l’Orchestra Vincenzo Bellini di Roma, inserito in un più ampio percorso di collaborazione con le istituzioni locali, in particolare con il Comune di Fara in Sabina. Particolarmente significativa anche la risposta del pubblico alla mostra fotografica “CROSS YOUR EYES” di Valentino Di Griscioli, che ha registrato una forte affluenza di visitatori. Il successo dell’iniziativa ha portato alla proroga della mostra fino all’11 gennaio, confermando la capacità del Museo di intercettare interessi contemporanei e nuovi linguaggi artistici. Parallelamente, l’attività dell’Ufficio Turistico Comunale, gestito dalla Pro Loco, ha svolto un ruolo centrale nell’accoglienza e nell’informazione dei visitatori, creando un collegamento diretto tra eventi culturali, promozione del territorio e fruizione consapevole delle sue risorse storiche e artistiche. Il bilancio di questo periodo è positivo e rappresenta una solida base per il nuovo anno: la Pro Loco Fara in Sabina APS guarda ai prossimi mesi con entusiasmo, pronta ad affrontare nuove sfide e a proseguire il proprio impegno nella valorizzazione culturale e turistica di Fara in Sabina, altresì a rafforzare ulteriormente il ruolo del Museo e dell’Ufficio Turistico come strumenti fondamentali di valorizzazione del territorio, anche attraverso un dialogo costante e costruttivo con le istituzioni di quest’ultimo.

Ricette per esami specialistici e diagnostici: cambiano le scadenze

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Dall’1 febbraio 2026 le ricette / prescrizioni mediche per esami specialistici e diagnostici per “prime visite” cambieranno le scadenze. Per le ricette urgenti, contrassegnate dalla lettera U, si passerà da una scadenza a 180 giorni ad una scadenza di 10 giorni. Per le prescrizioni brevi, contrassegnate con la lettera B, la scadenza sarà a 20 giorni e non più a 180. Invece per le ricette / prescrizioni differita, contrassegnate dalla lettera D, si passerà ad una validità di 40 giorni per le visite e 70 giorni per gli esami. Anche qui precedentemente la scadenza era a 180 giorni. Infine, la validità dele prescrizioni programmabili, contrassegnate dalla lettera P, dai precedenti 180 giorni scenderanno a 130 giorni.

Riduzione canoni patrimoniali, Confcommercio Rieti scrive ai Comuni

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La Legge di Bilancio 2026 ha previsto al comma 583 che i Comuni possono adottare disposizioni per la riduzione dei canoni patrimoniali relativi all’occupazione del suolo pubblico e della pubblicità a favore delle imprese con sede legale ed operativa nei comuni interessati dagli eventi sismici del 2016/2017. Le minori entrate municipali potranno essere richieste alla struttura Commissariale. Ricordiamo che dal 2019 fino al 2025 le imprese sono state esonerate dal pagamento della tassa di occupazione di suolo pubblico e dall’imposta sulla pubblicità. La Confcommercio ha inviato una nota a tutti i Comuni rientranti nel cratere sismico e a tutti i Comuni dove si svolgono fiere o mercati di particolare rilievo, per adottare prontamente delibere di riduzioni del canone per sostenere le micro imprese di commercio su area pubblica ed i pubblici esercizi in una fase economica particolarmente difficile.

Lavoro, Castelli: “Da Istat quadro incoraggiante anche per l’Appennino Centrale”

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“I dati diffusi dall’Istat sull’occupazione a novembre 2025 restituiscono un quadro incoraggiante per il Paese e confermano l’efficacia delle politiche messe in campo dal Governo e, in particolare, dal ministro del Lavoro Marina Calderone. Il tasso di disoccupazione sceso al 5,7 per cento, il calo deciso della disoccupazione giovanile e la crescita costante degli occupati da tre anni rappresentano segnali solidi, che parlano di un’Italia più dinamica e capace di creare lavoro”. Lo dichiara il Commissario Straordinario al sisma 2016, Guido Castelli, sottolineando come questo trend positivo assuma un valore ancora più rilevante nei territori dell’Appennino centrale. “Parliamo di una vasta area – precisa Castelli – che per anni ha sofferto non solo per i danni materiali subiti, ma anche a causa del depauperamento economico e per la mancanza di opportunità, soprattutto rivolte ai giovani. Fattori che avevano accentuato quel fenomeno dello spopolamento già in corso da tempo. Oggi, invece, vediamo segnali concreti di inversione di tendenza e, a conferma di ciò, nei prossimi giorni pubblicherò una nota di approfondimento sull’andamento occupazionale nel cratere 2016”. Secondo Castelli, la diminuzione delle persone in cerca di lavoro, che coinvolge uomini, donne e under 24, e l’aumento degli occupati anche nelle fasce più giovani, dimostrano che la domanda di lavoro cresce anche nei territori più fragili. “Nell’Appennino centrale questi risultati sono strettamente legati alla ricostruzione materiale che avanza, ai cantieri che si aprono e, parallelamente, alla strategia di crescita e di sviluppo sostenibile. In questo quadro si inserisce il ruolo strategico di Next Appennino, il programma che attraverso il sostegno a investimenti produttivi, nuova imprenditorialità e occupazione qualificata che sta contribuendo a trasformare la ricostruzione in una vera leva di rigenerazione economica e sociale, creando condizioni perché i giovani possano restare o tornare a vivere e lavorare in questi territori. Il contrasto allo spopolamento – conclude il Commissario – passa da servizi moderni ed efficienti, dal lavoro stabile, dalla formazione e dalla capacità di immaginare un nuovo futuro per i nostri borghi. I dati Istat ci dicono che la direzione è quella giusta”.

Rinnovo Consiglio Direttivo Sbandieratori e Musici di Borgo Velino, Valter De Santis nominato presidente

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Il rinnovo del Consiglio Direttivo del Gruppo Sbandieratori e Musici di Borgo Velino, ha rappresentato l’ennesimo slancio vitale dell’Associazione che continuerà a essere rappresentata da Valter De Santis Presidente, affiancato da Paolo Onorati Vice Presidente, Elisa Onorati segretario, Consiglieri Alessandro De Santis, Matteo Fainelli, Daniele Spera e Stefano Paone, Revisori Conti: Piergiogio Sansone Presidente, Carloni Gabriele e Longhi Davide. Nel corso dell’ oltre cinquantennale storia dello storico Gruppo, il Covid e la conseguente emergenza sanitaria ne aveva inevitabilmente ridotto l’attività sia per l’ abbandono di elementi che per la drastica riduzione delle esibizioni. Il 2024 è stato l’anno della rinascita: i festeggiamenti dei 50 anni voluti, organizzati e partecipati anche da molti ex “vecchi” Sbandieratori, hanno segnato un nuovo ed eclatante risveglio, un rinnovato volano per una autentica rinascita. Questa festa ha prodotto un ulteriore effetto di partecipazione al punto che tanti ex dopo anche oltre 10 che avevano appeso il costume al chiodo, hanno deciso di riprendere l’attività. Ne è stata riprova il 2025, anno del ritorno sulle scene regionali con oltre 10 spettacoli tra cui, quello più importante e a più alta visibilità è stato l’accensione dell’albero di Natale all’EUR (ingaggiati dal IX Municipio) davanti la scalinata della chiesa dei Santi Pietro e Paolo dinanzi a migliaia di persone. Va reso onore e merito a Paolo Onorati che è stato l’artefice della rinascita del gruppo di tamburi che a luglio contava solo 5 unità e in un paio di mesi, agosto e settembre, riuscendo a fare una squadra coesa ed affiatata di 15 elementi. Elisa Onorati invece è l’artefice della rinascita del gruppo delle chiarine che conta diverse unità. Da ultimo la scuola di bandiera che conta 7 ragazze e ragazzi oramai all’altezza di reggere il pubblico in ogni piazza (presenti in ogni spettacolo di quest’anno). Insomma il Gruppo oggi è tornato agli antichi splendori visti i nuovi ingressi di ragazze e ragazze che non avevano in precedenza fatto parte degli Sbandieratori. Nel 2026 è in programma un ritorno sulle scene internazionali con spettacoli in Europa e, chissà, anche Oltreoceano ( da sempre la maggiore ambizione). Il vero e più importante traguardo, però, è quello di continuare ad ampliare il numero di ragazze e di ragazzi che vorranno far sventolare al cielo i colori e le emozioni delle bandiere borghettane con la consueta tenacia e partecipazione per altri decenni. Fabrizio Chiaretti    

Commette un’infrazione in autostrada: Trovato con oltre 3 chili di hashish nel vano della ruota di scorta

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Nei giorni scorsi gli agenti della Polizia Stradale di Roma Nord hanno proceduto al controllo di un’autovettura al Km 3.600 della Diramazione 18 dell’autostrada A1, il cui conducente aveva attirato la loro attenzione effettuando una manovra scorretta. Nel corso degli accertamenti, l’uomo manifestava segni di tensione fornendo informazioni confuse e contrastanti sulla propria residenza e sul motivo del suo viaggio. Gli agenti della Polizia di Stato, dopo aver chiesto l’ausilio ad una seconda pattuglia, hanno proceduto all’ispezione personale del conducente e alla perquisizione del mezzo. Il controllo ha dato esito positivo con il rinvenimento nel vano della ruota di scorta di un borsone di colore nero con all’interno tre involucri del peso di circa 1 kg cadauno contenenti hashish per un peso complessivo di 3,110 Kg. L’uomo è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e così come disposto dalla Procura della Repubblica di Rieti sottoposto al regime degli arresti domiciliari. Nell’ambito del procedimento penale instauratosi nei suoi confronti, l’eventuale responsabilità penale verrà accertata dal Giudice. Il presente comunicato si trasmette al fine di garantire il diritto di cronaca costituzionalmente garantito e nel rispetto dei diritti dell’indagato che, in considerazione dell’attuale fase di indagini preliminari, è da presumersi innocente fino a sentenza irrevocabile che ne accerti la colpevolezza

Scontro frontale sulla Salaria per L’Aquila

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Anche la Salaria per L’Aquila nuovamente scenario di un incidente stradale. Stavolta purtroppo si è verificato un frontale, altezza San Vittorino. Il sinistro è avvenuto intorno alle 16:10. Traffico fortemente rallentato, con i militari dell’Arma sul posto per i rilievi. I sanitari del 118 hanno preso in carico le persone a bordo dei veicoli. Sul posto anche i VVF.

Riorganizzazione Medicina di Laboratorio nel Lazio, Rinaldi: “Si garantisce acceso equo alle principali discipline di Laboratorio”

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“L’approvazione della ‘Riorganizzazione della rete di medicina di laboratorio pubblica del Lazio’ potenzia in modo significativo la funzione dei servizi anche nella provincia Rieti. Un risultato reso possibile grazie alla visione del presidente Francesco Rocca, che ha scelto di investire nei territori del Lazio con particolare attenzione alle aree interne. In questo modo, la provincia di Rieti potrà garantire un accesso completo ed equo alle principali discipline di laboratorio, incrementando al contempo l’efficienza del sistema e il supporto alle esigenze della medicina di precisione e delle urgenze cliniche. La riorganizzazione porterà nel reatino un laboratorio di terzo livello per la Biochimica e la patologia clinica, con funzioni estese all’alta complessità, in grado di diventare un riferimento anche per il supporto alla ricerca. Per quanto riguarda la Microbiologia, è prevista l’attivazione di un laboratorio di secondo livello, capace di gestire la diagnostica avanzata, le urgenze e la sorveglianza epidemiologica complessa. Inoltre, sono previsti un laboratorio di Genetica medica di primo livello, per garantire diagnosi genetiche di base e consulenze accessibili sul territorio, e un laboratorio di Anatomia patologica di primo livello, finalizzato allo svolgimento delle attività diagnostiche di base e a una risposta diretta alle esigenze locali. Grazie all’impegno della Giunta Rocca e alla professionalità della Asl, la provincia di Rieti, non sarà più in penalizzata rispetto alle altre aree della regione. Questa riorganizzazione consentirà tempi di risposta più rapidi e un accesso alle analisi specialistiche all’avanguardia, contribuendo a rafforzare la qualità complessiva dell’assistenza sanitaria. Una scelta politica chiara e responsabile che mette al centro il diritto alla salute dei cittadini, riduce le disuguaglianze territoriali e valorizza il ruolo strategico delle aree interne. La Regione Lazio conferma la volontà di costruire una sanità pubblica vicina ai territori per garantire opportunità di cura a tutti i cittadini” – ha concluso l’assessore, Manuela Rinaldi.

Riorganizzazione Medicina di Laboratorio nel Lazio, potenziati i servizi nel Reatino, Maccari: “Cambio di passo nella programmazione sanitaria”

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“Sono particolarmente contento e grato alla Giunta regionale e al direttore regionale della sanità Andrea urbani per aver dimostrato nei fatti un cambio di passo nella programmazione sanitaria regionale ridando piena operatività e dignità anche alle zone più periferiche della nostra regione ed in particolare a Rieti. Le scelte operate nell’ambito dei servizi di analisi clinica, laboratorio e anatomia patologica avranno certamente un ruolo determinante nella qualità dei servizi offerti dalle strutture ospedaliere di Rieti diminuendo così spostamenti verso le strutture sanitarie operanti a Roma” – ha dichiarato il direttore della Asl di Rieti, Mauro Maccari.

Rieti, trovata persona senza vita. Carabinieri sul posto

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Amara scoperta quella fatta a Rieti nel primo pomeriggio odierno, 8 gennaio. Una persona di mezza età è stata trovata senza vita per motivi al vaglio degli inquirenti. Sul posto due pattuglie nell’Arma Carabinieri, i sanitari del 118 e i Vigili del Fuoco. La zona è stata interdetta al traffico.