Forti le emozioni del 1° Meeting Andrea Milardi. Celebrati i 35 anni di Atletica Sport Terapia Rieti – LE FOTO

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Emozionante e coinvolgente, il I Meeting Special Olympics in memoria di Andrea Milardi celebra i 35 anni dell’ASD Atletica Sport Terapia e la sua lunga storia inclusiva nata anche grazie al sostegno del dirigente della Studentesca, grande figura dello sport di base che continua a raccogliere record e successi a livello nazionale. Lo Stadio di Atletica Raul Guidobaldi ha ospitato la voglia di correre, saltare, lanciare e soprattutti di vivere l’amicizia attraverso lo sport di 140 Atleti di dieci team provenienti da tutto il Lazio: Nuova Era Latina, Libertas Valmontone, La lepre e la tartaruga Roma, Forza 4 Roma, E…Sperimento, Asd ICSS, Asd Con Noi, Anffas Cisterna, Rietinclude e Atletica Sport Terapia. L’evento, sostenuto dal Comune di Rieti e dalla Fondazione Varrone,  nella persona di Maria Rita Pitoni, ha celebrato la regina degli sport in modo inclusivo dando il via a un ciclo che nelle intenzioni degli organizzatori, si potrebbe ripetere annualmente per consolidare il forte legame tra il Guidobaldi e lo sport per tutti, ricordando la figura del tecnico ed educatore Andrea Milardi, sempre vicino all’Atletica Sport Terapia e al movimento Special Olympics. Una grande festa allietata dalle note della banda musicale Città di Rieti, che non si è conclusa in pista e sulle pedane, ma ha visto tutti i protagonisti seduti intorno a un tavolo per un pranzo gustoso, realizzato grazia all’impegno e al contributo di tanti: Alberghiero di Amatrice, Centro Commerciale Perseo, Delegazione di Rieti dell’Accademia Italiana del Peperoncino, Coop Centro Italia Sezione Soci Sabina, Antiche Fonti di Cottorella, Antico Forno Fratelli Sorgi. Il team reatino dell’Atletica Sport Terapia ha fatto gli onori di casa chiamando a raccolta atleti, tecnici, familiari e sostenitori che in questo lungo cammino hanno dato allo sport reatino un’impronta più inclusiva, aderendo al movimento Special Olympics e al Comitato Italiano Paralimpico attraverso la Fisdir. Una festa in cui non è mancato l’intervento del Comune di Rieti attraverso il sindaco Daniele Sinibaldi e gli assessori Chiara Mestichelli (Sport), Giovanna Palomba (Servizi Sociali) e Letizia Rosati (Cultura), il sostegno del Vescovo di Rieti, sua Eccellenza Vito Piccinonna e la presenza delle forze dell’ordine rappresentate dall’Arma dei Carabinieri e dalla Guardia di Finanza, col Maresciallo Angelo Cipolloni, ex atleta, bronzo mondiale nella 4×100 ai Mondiali di Goteborg 1995. “Siamo felici di festeggiare questo traguardo – dice Annacarla Purificati, dirigente dell’Atletica Sport Terapia e delegata provinciale del Comitato Paralimpico Regionale Lazio – e di dedicarlo a Milardi, che tanto ha creduto in una visione aperta e inclusiva dello sport. È bello condividere idealmente questo risultato con lui, con la nostra fondatrice Licia Alonzi e con l’attuale presidente Adriana Catini, che ne ha raccolto il testimone continuando a fare crescere la nostra associazione. Una giornata che ci ha visto festeggiare tutti insieme, con il team regionale, provinciale e tanti atleii Special Olympics. Abbiamo chiuso la giornata in bellezza con un’amatriciana per 400 persone”. “Vogliamo ringraziare i volontari che hanno reso possibile questa giornata – aggiungono Stefania Cardenia e Morena De Marco, rispettivamente direttore Regionale e Provinciale di Special Olympics – agli studenti e alle studentesse dell’Istituto “Elena Principessa di Napoli” e alle tante donne dell’associazione “Movimento è benessere – Effetti collaterali”, grazie ai Team per aver partecipato a questa giornata di preparazione dei prossimi Play the Games di Atletica che organizzeremo a Colleferro dal 6 all’8 giugno. Rieti conferma il suo forte spirito inclusivo ed è un grande esempio che proprio durante la cerimonia di apertura dei Play the Games vogliamo celebrare, invitando Licia Alonzi per ricordare la storia di una delle prime realtà inclusive nello sport italiano”.

Showtime Jucci a Roma nel Basket 3×3

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L’IIS Carlo Jucci ancora una volta sale agli onori delle cronache sportive poiché è stato protagonista assoluto nelle finali regionali di pallacanestro 3×3 disputate il 14 maggio al Pala To Live di Roma. La scuola reatina infatti ha vinto con merito il titolo con gli allievi e ha conquistato la medaglia d’argento con le allieve, alle nostre squadre va il plauso dei compagni, dei docenti e del Dirigente, prof.ssa Paola Testa.

Le due selezioni, femminile e maschile, che rappresentavano con orgoglio le scuole di Rieti nella mattinata romana si sono presentate ai nastri di partenza come outsider, ma fin dalle prime partite, disputate nel bellissimo impianto sito nei pressi dell’Eur, hanno dato il meglio di sé vincendo i rispettivi gironi; la squadra maschile composta da Massimiliani Simone, Canacci Emiliano, Iacoboni Andrea e Cicchetti Mattia hanno vinto le due gare eliminatorie contro il Grassi di Latina ed il Primo Levi di Roma con un gioco concreto ed efficace, mentre le allieve Patacchiola Ludmilla, Pellegrini Alice, Tomassoni Violante e Moronti Sara hanno conquistano il primo posto del girone sconfiggendo le favorite della vigilia, la scuola Nomentano di Roma.

Entrambe le selezioni accompagnate dai professori, Fusacchia Gioacchino e Martellucci Stefano, insieme alla coordinatrice dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Rieri, prof.ssa Spagnoli Laura, sono quindi approdate alle rispettive finali per conquistare il prestigioso titolo laziale. Le prime a scendere in campo contro il Liceo Labriola di Ostia (RM) sono state le ragazze che, dopo una partita tirata fino all’ultimo secondo, hanno visto sfumare per un solo punto di scarto il sogno di aggiudicarsi il primo posto. Successivamente sullo stesso campo e con una folta cornice di pubblico sugli spalti, è andato in scena l’atto finale della categoria allievi tra lo Jucci e l’Istituto Pirelli di Roma. La partita è stata bellissima, corretta e molto combattuta, con la compagine reatina apparsa sempre in pieno controllo del match complice, oltre al buon livello tecnico dei singoli giocatori, anche una eccellente intesa di squadra che alla fine ha fatto la differenza.

I cestisti hanno dato spettacolo con delle azioni offensive di alto livello, seppure con qualche sbavatura sul finale dovuta forse alla stanchezza ed alla tensione avvertita per l’importanza della posta in palio. Il team reatino ha concesso un recupero inaspettato agli avversari del “Pirelli” che ha portato alla disputa di un tempo supplementare: un mini tempo dove chi segna il primo canestro vince. Una super difesa dei reatini ha dato il via ad un’azione con un veloce ribaltamento di fronte fermata solo dal fischio arbitrale in quanto viziata da un fallo e la realizzazione di un tiro libero ha decretato la vittoria di 1 solo punto dell’IIS Jucci. Se prima il minimo scarto per le ragazze ne ha decretato la sconfitta lasciando le protagoniste comprensibilmente deluse, per gli allievi ha invece consegnato il meritato titolo di campione regionale di pallacanestro 3×3 che mancava da moltissimi anni a piazza San Francesco e alla città di Rieti. Resta il rammarico per una clamorosa doppietta maschile e femminile che sembrava alla portata delle nostre rappresentative, ma la vittoria dei ragazzi rinnova i fasti della tradizione cestisca cittadina.

Gianluca De Santis confermato presidente CNA Rieti

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L’ultima assemblea CNA Rieti riunitasi lo scorso 16 maggio 2025, ha confermato, rielegendolo a l’unanimità, come presidente Gianluca De Santis (nella foto). Lo stesso era subentrato dopo l’improvvisa dipartita dell’allora presidentessa Claudia Gentile.

La reatina Ilaria Nobili in Algeria per fornire nuove metodologie di insegnamento a 25 docenti locali

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La reatina Ilaria Nobili, insieme a Gianluca Pianigiani (entrambi per la UISP), è stata protagonista nella formazione a 25 insegnanti, uomini e donne, di diverse età, dei cinque campi profughi Saharawi portando nuove metodologie di insegnamento attraverso la danza e lo sport. Metodologie che saranno successivamente rivolte agli studenti del luogo. “Un’esperienza fantastica – commenta a Rietinvetrina Ilaria Nobili – come UISP siamo tornati in campo con la cooperazione internazionale e parte dalla Repubblica Democratica Araba dei Saharawi con un progetto coordinato da Sport Inclusion Network, neonata rete europea di associazioni sportive che lavorano contro le discriminazioni nello sport. I nostri interventi di cooperazione internazionale, purtroppo, si erano fermati nel 2019 causa Pandemia”. La UISP è partner di progetto insieme al ministero saharawi della gioventù e dello sport. La missione è iniziata lo scorso 10 maggio per terminate oggi, sabato 17 maggio 2025, e ha visto la UISP interveire nella località di Tindouf.

L’Agrario di Rieti e “Il segreto di Creacon”. Gli studenti incontrano l’autore Rino Panetti

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È tempo di bilanci positivi all’Istituto Agrario sede di Rieti, per i numerosi progetti attivati nel corso dell’anno scolastico e che ora, giunti a maturazione, danno i loro preziosi frutti in termini di consapevolezza, responsabilità, motivazione, scoperta e approfondimento di nuovi modi di vivere e pensare. L’incontro di giovedì 15 maggio con lo scrittore Rino Panetti e la responsabile della casa editrice FUNAMBOLO, prof.ssa Saveria Fagiolo, è esemplare di quanto un testo narrativo possa smuovere concretamente le coscienze degli adolescenti, sensibilizzandoli verso argomenti che solo all’apparenza sembrano non coinvolgenti, ma con un approccio “divergente” si trasformano in pensieri motivazionali. Infatti, la lettura in classe di “Yago e il segreto di Creacon” ha pienamente, come libro, svolto la sua funzione educativa, poiché ha spronato all’azione, ha invitato al cambiamento, ha affiancato i ragazzi in una piccola/grande rivoluzione interiore. Ha sussurrato che l’obiettivo è davanti ai loro occhi, basta solo abbandonare la zona di comfort e non lasciarsi sedurre dalla “compagnia delle braccia conserte”. Certamente affrontare questi due elementi è faticoso, ma se guidati dagli esercizi pratici o dai consigli dei diversi personaggi presenti nel testo, ognuno di noi può diventare parte attiva di un processo virtuoso innescato da noi stessi, da qui l’importanza di essere PROATTIVI e non semplicemente REATTIVI. Durante l’incontro sono proseguite le  sfide che gli studenti hanno prontamente accolto, superandole egregiamente e ricevendone i complimenti, da parte dell’autore e della casa editrice. Questi giochi di abilità quantunque inizialmente impossibili a parole, grazie alle ricette di Rogax e al pensiero non lineare ma creativo, hanno sortito l’effetto positivo auspicato. In realtà questo progetto di lettura ha dato avvio ad una sana presa di coscienza di decoro scolastico che ha portato gli stessi studenti, affiancati dalla docente Ferraro Maria Rosaria, ad essere più attenti e più responsabili verso l’ambiente che frequentano quotidianamente, avviando una supervisione della raccolta differenziata e salvaguardia dell’ambiente in senso lato. Tutto ciò si ricollega ad un altro progetto portato avanti dalla prof.ssa Lodovici C. inerente all’apicoltura con l’obiettivo di esaminare il mondo delle api dalle origini ad oggi, con una declinazione sulla gestione apistica, di nostro particolare interesse per la produzione di miele a scopo didattico, in quanto presente un apiario nel nostro istituto. Con questo approccio didattico multidisciplinare, integrato, i discenti hanno compreso meglio la realtà e si sono resi conto ancor di più che per realizzare i grandi progetti bisogna applicare la regola delle “4P” di Rino Panetti, ossia iniziare con il Più Piccolo Passo Possibile e lasciarsi inondare dalle emozioni, positività, fattibilità perché tutto ritorna, tutto è circolare e di ciò ne trarrà giovamento l’ambiente e la stessa “umanità in erba”. Questo manuale insegna a sognare con il cuore, a sorridere con l’anima, rimanendo però ancorati saldamente con la mente e con le mani alle certezze terrene. Queste attività laboratoriali sono alla base della mission dell’istituto Savoia e sono ampiamente caldeggiate dalla Dirigente Scolastica prof.ssa Raffaella Giovannetti che, grazie alla sua dedizione verso ogni singolo discente e l’impegno profuso verso i tanti progetti attivati, rende tutto possibile e dal risultato eccezionale Maria Rosaria Ferraro

Tredici giovani autori raccontano la bellezza al IV Concorso Letterario Alda Merini – I PREMIATI

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La bellezza al centro della cerimonia di premiazione della IV edizione del Concorso letterario Alda Merini che ieri nella Biblioteca Paroniana ha incoronato i suoi tredici vincitori nelle sezioni di prosa e poesia della scuola primaria e secondaria di I grado. La crescita della manifestazione è non solo nei numeri – con le cinquantotto opere in rappresentanza di dieci istituti comprensivi di tutta la provincia – ma nella qualità e nell’intensità dei testi che hanno permesso a tanti giovani di esprimere la propria creatività e il loro sguardo sul mondo. Uno sguardo attento ai dettagli e che va oltre le apparenze e i pregiudizi, dove spesso la bellezza si annida, come sottolineato dal dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo Alda Merini, la professoressa Irene Di Marco. Oltre al patrocinio della Provincia e del Comune di Rieti l’evento ha confermato i dodici giurati che hanno decretato le graduatorie spesso con verdetti equilibrati. Ecco i vari componenti: Francesca Dominici – Biblioteca Comunale Paroniana di Rieti, Sandro Pasquini – Amici della Biblioteca, Loris Brenci – Lettore esperto, Simona Silveri – Casa editrice Punti di vista, Cristina Lattaro – Casa editrice Amarganta, Saveria Fagiolo – Casa editrice Funambolo Edizioni, Claudia D’Ambrosio e Doriana Ficorilli – Ufficio Scolastico Regionale – Ufficio IX Ambito Territoriale Rieti, Michela Proietti e Livia Cesarini – docenti di Scuola Primaria, Roberta Giovannetti e Carlo Giacobbi – Macondo. I PREMIATI Sezione Poesia Scuola Secondaria di I grado 1. La bellezza, picciré! – Bianca Fedri, SSIG “G. Pascoli” Rieti 2. La bellezza delle piccole cose – Yasmin Salhi, SSIG “A. Sacchetti Sassetti” Rieti 3. Oltre l’apparenza – Classe II B SSIG Vescovio – Torri in Sabina (RI) 3.La bellezza – Mia Marcelli, SSIG “A. Sacchetti Sassetti” Rieti Sezione Prosa Scuola Secondaria di I grado 1. La bellezza dell’imperfezione – Azzurra Seresi, SSIG Greccio 1. Rinascere – Flavia Ciogli, SSIG “A. M. Ricci” Rieti 2. Lo specchio – Chiara Orsini, SSIG “A. Merini” Rieti 3. Oltre un biglietto – Mariasofia Orsini, SSIG “A. Merini” Rieti Sezione Poesia Scuola Primaria 1. La mia meravigliosa bellezza – Camilla Fedri, Scuola Primaria “Falcone-Borsellino” Rieti 2. La bellezza mi fa ricordare – Edoardo Angeloni, Scuola Primaria Poggio Moiano Sezione Prosa Scuola Primaria 1. La bellezza della vita: la storia di Lucilla e Bruno – Classe IV D Scuola Primaria Vazia Rieti 2. Lo specchio – Beatrice Mei, Scuola Primaria Canetra – Castel Sant’Angelo 3. La vera bellezza – Eduardo Andrei Macarie, Scuola Primaria Canetra – Castel Sant’Angelo Tutte le opere premiate sono entrate a far parte di un e-book pubblicato sulla pagina dedicata al concorso nel Meriniblog e attraverso le case editrici che collaborano col concorso. Dopo la pace, la libertà e il desiderio delle prime tre edizioni, il tema della bellezza ha messo alla prova la passione poetica e narrativa di centinaia di studenti di tutta la provincia, considerando che la partecipazione era aperta a singoli alunni o alle classi delle scuole primarie e secondarie di I grado di tutta la nostra provincia. In un mondo che tende a mettere in evidenza il negativo e a dare risalto alle notizie sulla malavita, le guerre e gli atti di violenza, concentrarsi sulla bellezza è un tentativo di ritrovare in ognuno quella luce capace di unire, di dare felicità e illuminare i nostri migliori sentimenti. Gli studenti della scuola secondaria di I grado Alda Merini sono stati grandi protagonisti nel corso della cerimonia con le loro letture, le interviste ai vincitori, la musica dei loro strumenti che si è intervallata alle premiazioni. Alla brillante ex alunna Viola Pennacchini come sempre il ruolo della presentatrice. In apertura, spazio anche al concorso “Un Poster per la Pace” indetto dal Lions Rieti Varrone, un’opportunità che viene offerta ogni anno per esprimersi sull’importanza della pace da condividere con gli altri. Tanti i poster realizzati grazie al lavoro di coordinamento della professoressa Stefania Sperelli. Un plauso particolare a Giorgia Faraglia, la cui opera è stata selezionata per rappresentare la scuola al concorso internazionale. Giorgia e tanti suoi compagni sono stati premiati dai rappresentanti del Lions Marialuisa Formichetti, Alberta Paris e Andrea Brizzi, insieme alla professoressa Marialuisa Iacuitto, collaboratrice del dirigente scolastico. In chiusura, un grazie da parte del dirigente scolastico, la professoressa Irene Di Marco, a tutti coloro che a vario titolo anche quest’anno hanno permesso la realizzazione di un evento culturale che continua a dare input positivi e a stimolare la creatività e la cultura in tanti giovani. Grazie anche ai docenti che hanno accolto la proposta e alle famiglie che hanno incoraggiato l’invito alla scrittura. In particolare si ringrazia l’ingegner Stefano Berton, dirigente del VI Settore del Comune di Rieti, l’assessore alla Cultura del Comune di Rieti Letizia Rosati, le cartolibrerie “Sapere” e “Lo Scarabocchio”, il collaboratore Paolo Cesarini per il servizio fotografico.

Prosegue il restauro della lapide dedicata ai Caduti sotto il Palazzo Comunale di Rieti

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Sotto i portici del Palazzo Comunale di Rieti, in piazza Vittorio Emanuele II, prosegue il restauro della lapide dedicata ai Caduti grazie al finanziamento ottenuto dal Comune di Rieti nel progetto del Ministero della Cultura per la valorizzazione del patrimonio storico della Prima Guerra Mondiale attraverso il quale si sta restaurando anche il Monumento ai Caduti in piazza Mazzini.

Pescorocchiano torna al voto per eleggere il proprio Sindaco – I CANDIDATI

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A seguito dell’interruzione anticipata della precedente amministrazione, il Comune di Pescorocchiano tornerà alle urne domenica 25 e lunedì 26 maggio per eleggere il nuovo Sindaco e rinnovare il Consiglio Comunale. A correre per la poltrona di primo cittadino sono: – Giada Giannetti sindaco (Lista Civica Radici e Futuro) – Luciano Bonventre (Lista Cambiamo Pescorocchiano) – Eliana Passacantando (Lista Terra e Sviluppo – Ricostruiamo Pescorocchiano) Rietinvetrina e Radiomondo presso la propria sede in via Garibaldi, 294 a Rieti hanno messo a disposizione dei sindaci e dei candidati un listino per la propaganda elettorale.

1° premio per Azzurra Seresi al Concorso Letterario Alda Merini sezione Prosa

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Primo premio per Azzurra Seresi, dell’Istituto Comprensivo Malfatti, al Concorso Letterario Alda Merini, sezione Prosa Secondaria Primo Grado.

LA BELLEZZA DELL’IMPERFEZIONE

Mi trovo seduta nel sedile posteriore dell’auto, mantengo il busto eretto e appoggio annoiatala testa sul finestrino. Sono con i miei genitori, mia sorella e mio fratello. Solo quando utilizzo i mezzi di trasporto evito di usare il telefono perché altrimenti rischio di soffrire di “mal d’auto”. Per il resto esso accompagna ogni mia azione quotidiana, facendomi estraniare da ciò che mi circonda. Alla radio inizia a suonare “Don’t Look Back in Anger” degli Oasis, e la mia mente si riempie di mille pensieri, creando un groviglio di riflessioni. Alzo lo sguardo e vedo i balconi adornati con luci colorate e decorazioni natalizie; attraverso alcune finestre intravedo alberi di Natale alti e maestosi. Sbirciando in un’altra finestra, noto due signori che danzano in armonia, guardandosi con affetto. Sembrano amarsi profondamente, probabilmente sono sposati da molti anni e il loro legame è evidente. Tuttavia, li perdo di vista quando il semaforo diventa verde e la macchina riprende a muoversi. Di lato alla pista ciclabile, una bambina si china, raccoglie un ciclamino e corre verso la sua famiglia; fiera, lo porge a suo padre, che le dà un bacio. Rimango colpita quando vedo un ragazzo, più o meno della mia età, che si precipita per aiutare una signora anziana a cui è caduta la busta della spesa. In ginocchio, raccoglie un oggetto alla volta e lo sistema. Mentre l’automobile avanza, apro il finestrino e mi volto indietro per continuare a osservare la scena che mi ha colpito; la signora sorride al ragazzo e si avvicina a lui per dargli una carezza, deduco come gesto di ringraziamento. Rivolgo lo sguardo in avanti e nel riflesso dello specchietto vedo il bellissimo sorriso di mia madre che mi guarda con occhi pieni di complicità. Poi si volta verso mio padre e percepisco la chimica che esiste tra di loro. Mentre canto, o meglio, solfeggio sulle note della canzone, l’inglese non è il mio forte, i miei fratelli canticchiano insieme a me. Attraversiamo il centro della città che mi sembra quasi surreale. Provo una forte emozione, ma inizialmente non ne percepisco la provenienza. Vedo uscire da un bar una madre con il suo bambino, che tiene in mano un cono gelato e lo gusta con piacere. È freddo, ma la donna ha voluto assecondare la richiesta bizzarra, “fuori stagione” di suo figlio. Il bimbo è felice. Chi non è felice quando mangia il gelato al proprio gusto preferito? Mio padre fa una piccola sosta, deve fare una commissione e io colgo l’occasione per continuare a osservare quel bambino. Si sporca con il gelato, ma sua madre non lo rimprovera, anzi, gli sorride e lo accarezza dolcemente. Incrocio lo sguardo del piccoletto e rimango affascinata dal colore dei suoi occhi. Associo le sue iridi di un blu intenso al colore del mare limpido, e mi sovviene una pacata felicità che si armonizza con la bellezza, quella vera. Comincio allora a riflettere su come i social e le tecnologie abbiano portato a estraniarmi. Mi hanno fatto considerare scontati ogni gesto e ogni momento, portandomi a seguire modelli sbagliati e a dimenticare le meraviglie del nostro pianeta. Tante sono le volte che ho preferito restare in casa a guardare il telefono piuttosto che uscire in giardino ad ammirare le bellezze che mi circondano. Si dovrebbe valorizzare ciò che si ha; tendiamo a volere sempre di più, seguendo i modelli proposti dai social network, ma non facciamo mai lo sforzo di voltarci e apprezzare ciò che possediamo, anche la cosa più banale. Comincio a sentirmi in colpa per tutte le volte che ho detto a mia sorella che non potevo giocare con lei perché “avevo da fare”, quando in realtà ero sdraiata sul letto, affascinata dai contenuti proposti dalle tecnologie avanzate. Spesso i social ti intrappolano; vorresti fare altro, ma sono creati apposta per tenerti incollato a uno schermo, e la maggior parte di noi ci casca, come ci sono cascata io. La strada che percorro è sempre la stessa, la faccio almeno tre volte a settimana, eppure oggi sembra diversa, più magica, più bella. Sul marciapiede vedo una decina di persone. Notando una coppia di anziani che tiene per mano due bambini, probabilmente i loro nipotini, mirendo conto di quanto siano belli. Mentre rifletto su tutto il tempo sprecato, mi prometto di non perdere mai più un singolo istante utilizzando il telefono invece di godermi la compagnia dei miei nonni, le anime più pure che conosco. Sicuramente il tempo perso è tanto, ma ce n’è ancora per recuperare e rendere speciale e memorabile ogni istante, iniziando ad amare le cose che valgono veramente. Quando ero piccola, ad esempio, amavo annusare le pagine di un libro appena comprato, e questo lo avevo dimenticato, perché è da molto, forse troppo tempo che non dedico parte del mio tempo alla lettura. Durante questo breve viaggio, mi rendo conto che passiamo la vita alla ricerca della perfezione e dell’eccellenza, mentre ciò che abbiamo sempre desiderato è in realtà l’imperfezione. La vera bellezza non è l’assenza di difetti, ma è quella quotidianità, l’attenzione per le piccole cose. È meraviglioso svegliarsi col profumo del caffè che si diffonde nell’aria. È bello, quando la sera del tuo compleanno, qualcuno di speciale aspetta la mezzanotte per farti gli auguri. È piacevole svegliarsi con una dolce carezza di tua madre sul viso e ridere fino a perdere il fiato con le persone che ami di più. Alla fine, la bellezza è sinonimo di caos, così, anche il traffico, appare meno insopportabile. Comincio ad apprezzare i semafori rossi perché mi danno la possibilità di alzare lo sguardo, rendendo ogni cosa intorno a me più vera e affascinante. La vera bellezza è quando ti macchi la maglia bianca con il sugo, ma tua nonna la pulisce prima che tua madre se ne accorga. La bellezza più pura risiede nei difetti di ogni individuo e negli ostacoli che la vita ci presenta, non per intralciarci, ma per garantire che nulla nella nostra vita sia monotono o noioso. La vera bellezza è piangere, purché si diventi più forti e determinati, pronti a superare qualsiasi difficoltà. È il buio che rende tutto luminoso dopo. È ogni situazione che inizialmente può sembrare spiacevole, ma che si trasforma in qualcosa di magnifico. Finalmente, arrivo a destinazione. Scendo dall’auto con un sorriso a trentadue denti e corro ad abbracciare mia madre, felice. Sono contenta anche se ho incontrato tanti semafori rossi e tanti passaggi a livello chiusi perché questa è la vera bellezza. Sono felice perché tutto intorno a me appare grandioso e ora so qual è la bellezza più autentica

Petrella Salto, 55enne sorpreso alla guida ubriaco sulla Salto-Cicolana

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I Carabinieri della Stazione di Petrella Salto hanno denunciato un 55enne, di Cittaducale, poiché sorpreso alla guida del proprio veicolo in evidente stato di ebbrezza alcolica. Durante un posto di controllo, effettuato di notte, lungo la strada Salto-Cicolana, all’altezza del bivio per Concerviano, è stato fermato un uomo a bordo della propria autovettura, che, alla richiesta di mostrare i documenti, ha assunto un atteggiamento poco reattivo. Invitato a scendere dal veicolo presentava un forte alito vinoso, aveva un linguaggio sconnesso, barcollava e quasi non riusciva a stare in piedi. Alla richiesta dei militari di sottoporsi all’accertamento alcolemico, lo stesso si è rifiutato.

L’uomo è stato quindi denunciato alla competente Autorità Giudiziaria, gli è stata immediatamente ritirata la patente di guida, poi sospesa, e il veicolo di sua proprietà è stato sequestrato ed affidato al deposito giudiziario. Questo controllo fa parte dei continui servizi dell’Arma dei Carabinieri posti in essere per prevenire ed evitare sinistri stradali a seguito di assunzione di alcool o droghe da parte dei conducenti, e andranno avanti anche nelle prossime settimane e interesseranno tutti i Comuni del territorio della Provincia

Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.