SEI TU IL REPORTER – “I postini non suonano più per le raccomandate, per noi utenti solo disagi”

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Gabriele da Rieti ci scrive per la rubrica SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina: “Normalmente il postino dovrebbe suonare due volte e invece cio’ non e’ avvenuto. Erano circa le ore 14  e nel mio studio di via Sacchetti Sassetti eravamo tutti presenti, ma nessuno di noi ha udito il suono del campanello. Abbiamo solamente trovato nella cassetta delle lettere la ricevuta per ritirare una raccomandata per altro non subito, ma dopo qualche giorno. Questo a significare che, per noi sara’ una perdita di tempo andarla a ritirare e, per gli impiegati, una persona in piu’ a fare la fila. Non ci sembra che tutto questo sia un buon servizio reso al cittadino da parte delle Poste Italiane” – conclude il lettore di Rietinvetrina. LA REDAZIONE È A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE

Prosegue la gara: Giuseppe da Vazia scova asparago di 2,20 metri

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Prosegue la gara a chi trova nel reatino l’asparago più lungo. Dopo i diversi ritrovamenti delle passate settimane un lettore ci invia la sua foto: si tratta di Giuseppe da Vazia che nella giornata di giovedì 21 maggio hha scovato un asparago di 2,20 metri.

Amazon porta in Italia il programma Innovation Accelerator: a Passo Corese una giornata dedicata alla crescita delle PMI. Le dichiarazioni del sindaco Cuneo

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Dopo il successo nel Regno Unito, dove il programma è stato esteso su scala nazionale, l’Italia è il primo Paese in Europa ad accogliere l’Amazon Innovation Accelerator. Il centro logistico Amazon di Passo Corese ha aperto le porte a una selezione di imprenditrici e imprenditori per una giornata di confronto sull’innovazione. Il 78% degli abitanti del territorio considera il centro Amazon un elemento di valore per lo sviluppo economico della zona. – Amazon e Amazon Web Services hanno ospitato presso il centro logistico di Amazon a Passo Corese il primo pilota dell’Amazon Innovation Accelerator al di fuori del Regno Unito, segnando l’avvio del programma nell’Europa per supportare la crescita delle piccole e medie imprese, promuovere la cultura dell’innovazione e contribuire allo sviluppo dei territori. L’Amazon Innovation Accelerator nasce al fine di supportare le PMI con percorsi di formazione, networking e sviluppo strategico basati sull’esperienza e sui Principi di Leadership di Amazon. Nel Regno Unito, dove il programma ha avuto origine, è stato recentemente esteso su scala nazionale, a dimostrazione dell’interesse e dell’impatto generati. “Nel Regno Unito e in Irlanda, abbiamo visto un entusiasmo straordinario da parte delle imprese partecipanti e risultati tangibili, con il 94% dei partecipanti che ha dichiarato che consiglierebbe il programma ad altre imprese, il che ci ha spinto a scalare il programma a livello nazionale. Portarlo ora in Italia, primo Paese dell’Unione Europea a ospitarlo, è un passo naturale per condividere questo modello in un contesto imprenditoriale altrettanto vitale”, ha dichiarato Rupool Mazumder, Senior Program Manager di Amazon Innovation Accelerator. L’evento ha riunito imprenditrici e imprenditori, rappresentanti istituzionali e membri del team Amazon per una giornata immersiva di confronto nel centro logistico di Passo Corese. Alla tavola rotonda di questa mattina hanno partecipato l’On. Paolo Trancassini, l’assessore regionale Pasquale Ciacciarelli, i Consiglieri Michele Nicolai e Eleonora Berni, il Sindaco di Fara in Sabina e Presidente della Provincia Roberta Cuneo, Luigi Campitelli per Lazio Innova, per il Consorzio Industriale del Lazio Raffaele Trequattrini, Giancarlo Cipriano e Vincenza Bufacchi per la Camera di Commercio di Rieti-Viterbo e la CNA, Davide Lorenzini Direttore dell’ ITS Academy logistica 4.0 e il presidente del consorzio Sabina DOP Alessandro Donati. Il focus è stato su temi chiave per la competitività delle imprese locali: digitalizzazione, leadership, trasformazione dei processi e sostenibilità. Attraverso il metodo “Working Backwards”, sviluppato da Amazon per innovare a partire dalle esigenze del cliente, i partecipanti hanno lavorato alla costruzione di una strategia personalizzata per la crescita della propria attività. Un approccio che unisce semplificazione, sperimentazione e visione di lungo periodo, adattabile anche alle realtà imprenditoriali più piccole. I partecipanti hanno inoltre avuto la possibilità di visitare lo stabilimento di Amazon e vedere da vicino il modo in cui l’azienda opera per garantire un servizio efficiente ai clienti e ai suoi partner di vendita. “Con il programma Amazon Innovation Accelerator vogliamo mettere a disposizione delle piccole e medie imprese italiane strumenti concreti per innovare, crescere e rafforzare la loro competitività, partendo dalle competenze e dall’esperienza che Amazon ha sviluppato a livello globale”, ha dichiarato Ilaria Zanelotti, Director Seller Services di Amazon Italia. “Siamo orgogliosi di contribuire allo sviluppo economico del nostro Paese, lavorando a stretto contatto con le imprese locali per costruire insieme un futuro più dinamico, sostenibile e aperto all’innovazione”. Gli effetti positivi della presenza di Amazon sul territorio sono dimostrati anche da una nuova ricerca realizzata da Ipsos su incarico di Amazon, che fotografa l’impatto economico e socialedel negozio online nel territorio della Sabina e in particolare nella regione di Rieti, a pochi anni dall’apertura del centro logistico di Passo Corese (2017). Il 78% degli intervistati, infatti, considera la presenza del centro logistico Amazon un elemento di valore per lo sviluppo economico della zona; l’89% riconosce il ruolo chiave di Amazon nella creazione di occupazione e il 67% lo identifica come uno dei principali motori di crescita economica della regione. Il centro logistico viene apprezzato anche per il contributo alla modernizzazione infrastrutturale e all’efficienza del sistema logistico locale. Il 64% degli intervistati ritiene che Amazon possa contribuire concretamente al miglioramento del futuro della regione e il 75% prevede un ulteriore incremento dell’offerta di lavoro. L’impatto economico di Amazon in Italia e il supporto alle piccole e medie imprese italiane L’impegno di Amazon nei territori in cui opera e nell’economia del Paese è testimoniato anche dalle cifre degli investimenti dal 2010 ad oggi: oltre 20 miliardi di euro investiti, di cui 4 miliardi solo nel 2023, e 19.000 posti di lavoro a tempo indeterminato creati in Italia. Ad oggi, oltre 21.000 piccole e medie imprese italianesi sono inoltre affidate ad Amazon per vendere online. Per loro, Amazon si impegna ogni giorno a creare nuovi strumenti e servizi per aiutarle a cogliere tutti i vantaggi del canale digitale. Tra questi c’è anche Accelera con Amazon, il programma gratuito di formazione lanciato nel 2020 in collaborazione con partner istituzionali e aziende, pensato per fornire gli strumenti e le competenze necessarie per avviare una nuova attività online, o per potenziarne una già esistente. Insieme alla vetrina Made in Italy di Amazon, questi strumenti contribuiscono a supportare le PMI italiane a sviluppare il proprio business anche all’estero. Nel 2024, le imprese italiane che vendono sul negozio online di Amazon hanno realizzato 3,8 miliardi di euro di vendite all’estero

Il 24 maggio gran finale dei Concerti di Primavera a Rocca Sinibalda con il Duo “Shirvani Sisters”

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Si conclude sabato 24 Maggio ore 18 presso il Museo” A. Miniucchi” di Rocca Sinibalda la rassegna musicale “Rocca in Musica – Concerti di Primavera”. Protagonista il Duo violoncello e pianoforte “Shirvani Sisters. Leila e Sara Shirvani, sorelle di origine anglo-persiana, sono nate a Roma in una famiglia di musicisti. Hanno iniziato lo studio rispettivamente del violoncello e del pianoforte entrambe all’età di tre anni. Vincitrici complessivamente di circa 50 primi premi in concorsi nazionali ed internazionali, hanno presto fondato il duo “Shirvani Sisters” che le ha portate ad esibirsi per numerosi festival tra cui “Gli amici della Scala di Lugano”, il “Ravenna Festival”, “l’Accademia Filarmonica di Messina”, al Teatro Politeama di Palermo per gli “Amici della Musica”, al “Palazzo Pitti” di Firenze, per ”Suona Roma”, “Nuovi Spazi Musicali”, al “Teatro Garibaldi” per gli “Amici della Musica di Mazara del Vallo”, alla “Sala Verdi” di Milano, alla “Cappella Paolina” del Quirinale. Entrambe diplomate al London College of Music, le sorelle sono molto attive anche nel campo della musica contemporanea, hanno prestato il loro suono a numerose prime esecuzioni e hanno inciso diversi brani a loro dedicati. Nel 2021 sono state invitate a tenere un recital in occasione del 25 aprile al Quirinale che è stato trasmesso in diretta su Rai Radio3 e in televisione su Rai5 e nel 2022 sono state protagoniste del concerto di Natale di Radio Classica, trasmesso dalla “Sala Verdi” di Milano. Entrambe molto sensibili a cause ambientaliste e animaliste, si sono più volte battute, “armate” dei loro strumenti, esibendosi a favore di cause sociali, tanto che vengono spesso definite “musiciste attiviste”. Collaborano frequentemente con l’attrice e attivista Barbara Amodio con cui hanno all’attivo diversi spettacoli teatrali volti a denunciare la violenza sulle donne. Ideatrici del progetto “Eco Accademia nel bosco”, stanno attualmente lavorando alla realizzazione di un centro ecosostenibile di eccellenza musicale diffuso nel verde. Hanno suonato e rilasciato interviste per diversi canali radio- televisivi tra cui Rai1, Rai2, Rai3, Rai5, Rai Radio3, Radio Vaticana, Euroradio e Iran International. La giornalista Cinzia Fiorato ha girato un breve documentario sul loro duo dal titolo “Note Senza Frontiere” andato in onda durante uno speciale TG1. La rassegna è promossa dall’Associazione Culturale Giovanile Arte del Suono in collaborazione con il comune di Rocca Sinibalda.

Il giornalista Tito Cheli dona francobollo su Strampelli alla presidente Roberta Cuneo

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Nella redazione di Rietinvetrina e Radiomondo nella mattinata di giovedi 22 maggio il decano del giornalismo reatino, Tito Cheli, ha fatto dono di cartolina e francobollo dedicati al genetista Nazzareno Strampelli, alla presidente della Provincia di Rieti, Roberta Cuneo, intervenuta in diretta nei nostri studi nel programma A TU PER TU (CLICCA QUI E RIVEDI LA PUNTATA). Un piacevole dono da parte di Tito Cheli, fra i promotori della realizzazione dello stesso francobollo, che rimarca ancora una volta l’importante storia scritta dallo scienziato.

Federlazio Rieti richiede tavolo di confronto per affrontare le criticità del territorio reatino

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La sede territoriale di Rieti della Federlazio ha formalmente inviata in data odierna la richiesta di convocazione di un tavolo di confronto istituzionale che coinvolga il Comune di Rieti, il Comune di Cittaducale, Consorzio Industriale del Lazio e le Organizzazioni Sindacali territoriali, con l’obiettivo di affrontare in modo condiviso le numerose criticità che interessano il territorio reatino. La richiesta nasce dalla necessità, rilevata dagli imprenditori  locali che aderiscono all’associazione Federlazio, ormai non più rinviabile, di attivare un confronto diretto tra tutte le parti interessate per analizzare le problematiche esistenti, in particolare quelle legate alle infrastrutture, alla carenza di aree, al  recupero di capannoni non utilizzati. L’obiettivo è quello di definire strategie comuni per la salvaguardia e il rilancio del tessuto economico e sociale dell’area industriale di Rieti-Cittaducale. Così il Presidente della Federlazio Rieti, Alberto Cavallari: “È indispensabile costruire un percorso condiviso che coinvolga istituzioni, enti di sviluppo e rappresentanze dei lavoratori, per individuare soluzioni concrete in grado di rispondere alle esigenze del territorio”. Il tavolo di confronto, che si auspica possa essere convocato in tempi brevi, rappresenta un primo passo essenziale per la definizione di politiche di sviluppo sostenibili e orientate alla valorizzazione delle risorse locali, all’attrazione di nuovi investimenti e alla tutela dell’occupazione.

Long Covid nei sanitari, COINA: “20mila invisibili. Chiediamo riconoscimento come malattia professionale”

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“Il Long Covid è da tempo una vera emergenza professionale. In Italia, almeno 20mila professionisti sanitari tra infermieri, tecnici, ostetriche e altri operatori convivono con sintomi cronici derivati da contagi pregressi, che li rendono fragili, stanchi, inascoltati. Ma per lo Stato non esistono. È inaccettabile – denuncia Marco Ceccarelli, Segretario Nazionale di COINA, sindacato delle professioni sanitarie – i dati diffusi dall’Ocse sono allarmanti: quasi un italiano su dieci sopra i 45 anni ha sintomi persistenti post-Covid, e l’Italia è tra i paesi più colpiti. Tra i professionisti della sanità, esposti in prima linea per anni, il Long Covid ha lasciato un’impronta pesante. Eppure, nessun riconoscimento ufficiale come malattia professionale, né percorsi di presa in carico specifici. Abbiamo colleghi che soffrono di spossatezza cronica, nebbia mentale, vertigini, disturbi respiratori e neurologici. Ma nessuna tutela. Nessuna indennità. Nessuna rete clinica dedicata per accertare fino in fondo la natura delle problematiche. Ci viene chiesto di resistere, ma con il silenzio delle istituzioni, a cedere è la sanità pubblica – prosegue Ceccarelli. In base ai dati Inail, oltre 320mila infermieri sono stati contagiati dal Covid-19. Secondo proiezioni europee, almeno un sesto di loro potrebbe soffrire oggi di Long Covid. Questo significa turni scoperti, reparti sotto organico e migliaia di operatori costretti a ferie forzate, malattie lunghe o, nei casi peggiori, dimissioni e pensionamenti anticipati. COINA chiede al Ministero della Salute e all’Inail da tempo cinque azioni immediate: Riconoscimento del Long Covid come malattia professionale per i sanitari contagiati sul lavoro; Percorsi clinici dedicati e multidisciplinari, integrati nella medicina territoriale; Supporto psicologico e riabilitativo gratuito, con accessi rapidi e prioritari; Indennità economica specifica, parametrata alla cronicità e alla disabilità lavorativa; Indagine nazionale per valutare l’impatto reale del Long Covid tra i professionisti sanitari non medici. “La nostra sanità sta pagando un prezzo altissimo rispetto all’immobilismo della politica. Servono risposte, non promesse. Gli operatori sanitari non sono invisibili, non sono fantasmi: senza il loro lavoro, la macchina del SSN si ferma”, avverte Ceccarelli. COINA ha sta valutando la possibilità di effettuare una rilevazione interna al fine di mappare: Il numero di professionisti con sintomi invalidanti post-Covid; Le assenze per malattia di lungo periodo legate al Long Covid; I casi di dimissioni volontarie e pensionamenti anticipati; L’impatto diretto su turni, reparti e carichi di lavoro. «Non si tratta solo di tutele individuali. Si tratta della tenuta dell’intero sistema sanitario pubblico. Serve un cambio di rotta immediato. Il Long Covid non può più essere classificato come malattia comune. È una ferita aperta, professionale e sociale. E COINA continuerà a pretendere che venga finalmente riconosciuta per ciò che è: una malattia da lavoro. Una malattia da sanità», conclude Ceccarelli”. Così nella nota il COINA, Sindacato delle Professioni Sanitarie

Corso per “volontari di strada”, lunedì 26 maggio la presentazione dell’iniziativa

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Lunedì 26 maggio, alle ore 16:30, presso la Sala Consiliare del Comune di Rieti sarà presentato il primo corso per la formazione di volontari di strada e volontari da destinare allo sportello di Segretariato Sociale del Comune di Rieti, voluto dall’Assessorato alle Politiche Sociali con il supporto del CSV Lazio, Sezione di Rieti.

Arrestato 29enne straniero per furto aggravato di capi d’abbigliamento

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I Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Rieti, unitamente ai militari della Stazione di Rieti, hanno tratto in arresto in flagranza di reato un ventinovenne, di origini straniere e domiciliato nella provincia reatina, già noto alle Forze dell’Ordine, per il reato di furto aggravato. Il provvedimento restrittivo della libertà personale è stato operato a seguito di una richiesta d’intervento pervenuta alla Centrale Operativa dell’Arma, tramite il Numero Unico di Emergenza 112, da parte del personale addetto alla vigilanza di un noto esercizio commerciale del capoluogo, che aveva segnalato il furto di alcuni capi di abbigliamento da parte di un giovane. I militari, prontamente intervenuti sul posto, sono riusciti a individuare e bloccare l’uomo prima che potesse oltrepassare le casse e darsi alla fuga con la merce sottratta. Gli immediati accertamenti hanno consentito di appurare che, poco prima del tentativo di furto segnalato, lo stesso si era reso responsabile anche della sottrazione di alcuni piccoli elettrodomestici in un altro punto vendita della zona. A seguito di perquisizione personale, i Carabinieri hanno rinvenuto sia gli indumenti, nascosti sotto gli abiti dell’uomo e già privi dei dispositivi antitaccheggio, sia i piccoli elettrodomestici precedentemente trafugati. L’indagato è stato quindi arrestato in flagranza di reato e la refurtiva, interamente recuperata, è stata restituita ai legittimi proprietari. Dovrà ora rispondere di furto aggravato d’avanti all’Autorità Giudiziaria reatina. Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

Addio a Francesco Bellini, volato in Paradiso con i fratelli Massimiliano e Roberto

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Rieti perde un’altra delle sue figure storiche. E’ deceduto prematuramente Francesco Bellini, per tutti Ciccio (nella foto), fratello del noto ristoratore reatino Vittorio. Per anni poliziotto a Roma Capitale, successivamente dipendente della Prefettura di Rieti. Avrebbe compiuto gli anni il prossimo 14 agosto. Francesco, da tempo malato, è volato in cielo raggiungendo gli altri suoi due fratelli: Massimiliano e Roberto.