Fuga di gas in via Lama, Vigili del Fuoco e tecnici sul posto

0
Intorno alle ore 9:45 di stamane due squadre dei Vigili del Fuoco sono dovute intervenire in via Lama, quartiere Quattro Strade per una fuga di gas. Gli operatori hanno provveduto a sanare il guasto mettendo in sicurezza l’area. Sul posto intervenuta anche la Polizia Locale per la gestione del traffico.

A Montopoli giornata di prevenzione dermatologica con la LILT

0
La presenza della LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i tumori) Associazione Provinciale di Rieti OdV, si rafforza in Sabina con la sua costante attività di propaganda del concetto di “Prevenzione”. A Montopoli ha avuto un momento importante con la Giornata di Prevenzione Dermatologica, organizzata in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, rappresentata per l’occasione dal vice sindaco Elena Santini. La LILT Rieti era presente con la dott.ssa Monica Rauco accompagnata dal dirigente dott. Franco Scipioni, il volontario Fulvio Buccioni, e il Fiduciario della Delegazione Sabina, Luciano Fabrizi. Nei locali del Centro Anziani, dove era stato predisposto un ambulatorio la dott.ssa Rauco ha effettuato 21 visite. A Cantalupo, invece, durante la a “Festa del Donatore” la Delegazione Sabina della LILT Rieti ha raccolto contributi liberi a favore delle attività di Prevenzione. La giornata ha visto la distribuzione di piantine di aloe e libri usati che hanno attirato l’attenzione di molti presenti al Mercatino solidale delle Associazioni che svolgono attività di volontariato. Hanno provveduto alla distribuzione delle piantine e dei libri il dott. Luciano Fabrizi, Fiduciario della Delegazione provinciale LILT, i volontari Debora Colangeli e Mauro Ghezzi. La “Festa” ha avuto un momento di grande aggregazione con il “pranzo solidale”. “L’impegno della LILT in Sabina, come nel resto della provincia – ha commentato il presidente dott. Enrico Zepponi – è costante e si esprime sia con la medicina preventiva che attraverso i contatti conoscitivi con le diverse collettività come rientra negli scopi della nostra ”Prevenzione Primaria

Santuario Vacuna a Montenero, raggiunti i sette anni di scavi: riparte la campagna archeologica

0
Al via giovedì 12 giugno la campagna di scavi archeologici 2025 sul sito del santuario romano della dea Vacuna a Montenero Sabino. La missione, giunta alla VII edizione, è condotta dall’Università francese Lyon 2 in collaborazione con il Comune di Montenero Sabino e la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Roma e per la provincia di Rieti (funzionario responsabile di zona dott.ssa Nadia Fagiani). Cantiere-scuola internazionale dell’Università francese, la campagna vedrà la partecipazione di otto studenti del corso di laurea e del dottorato in archeologia coordinati dal prof. Aldo Borlenghi, dagli archeologi Marylise Marmara e Kilian Blanc, dalla ceramologa Lucie Motta, dall’archeometra Anne Schmitt e dal topografo archeologo Alexandre Rabot che soggiorneranno nel borgo sabino fino all’11 luglio.  Fondamentali nello studio risulteranno, inoltre, l’apporto sul campo del ricercatore topografo Andrea Angelini del CNR-ISPC e il contributo dell’archeologo Federico Giletti. Al termine della missione 2025, come di consueto i risultati verranno presentati nel corso di una giornata a porte aperte, con l’accesso all’area di scavo e a una piccola esposizione dei materiali antichi rinvenuti. L’indagine archeologica sulla collina di Leone è l’unica in atto nella provincia di Rieti su un luogo sacro dedicato alla dea Vacuna. Avviata nel 2019 sulla base di alcuni rinvenimenti – tra i quali spicca il cippo con l’iscrizione alla dea Vacuna, conservato oggi a Palazzo Bonacasata –ha portato alla luce dei pavimenti a mosaico in eccezionale stato di conservazione, tra i più antichi del Lazio, oltre che numerosi materiali votivi, alcuni anatomici e in terracotta. La superficie interessata, nella quale è ancora ben visibile un grande edificio a più ambienti di età tardo-repubblicana, risulta essere occupata già dalla fine del IV e gli inizi del III secolo a.C. Un luogo di culto pagano abbandonato poco dopo il regno di Costantino e poi parzialmente occupato in età medievale dalla Chiesa di San Giovanni in Leone, come dimostrato dagli studi del prof. Daniele Farese e dalla datazione delle tombe emerse nel corso delle precedenti missioni. Gli studi dei prossimi giorni si concentreranno sul grande edificio repubblicano: un tempio, forse a tre celle e in tal caso dedicato a più divinità. “L’obiettivo – afferma il prof. Borlenghi – è completare l’indagine e ottenere una pianta completa per comprendere al meglio lo sviluppo e la funzione degli ambienti”. “Allo stesso tempo – aggiunge – ci aspettiamo di individuare ulteriori elementi utili a caratterizzare i muri e il tetto. Nel complesso, riusciremo ad avere una visione completa dei pavimenti a mosaico e delle decorazioni. Ciò risulta di fondamentale importanza per la ricostruzione storico-archeologica delle tecniche e degli stili diffusi a Roma e nel Lazio nel periodo delle guerre puniche e provenienti dall’Italia meridionale”. Senz’altro non mancheranno, inoltre, ceramiche, monete e altri oggetti indicativi degli aspetti cultuali e rituali del santuario. “Salutiamo con consueto entusiasmo l’avvio di questa settima campagna di scavi. Un patrimonio in crescendo che ci arricchisce di anno in anno culturalmente e umanamente. Al di là delle importanti scoperte già avvenute e che, siamo certi, avverranno, siamo felici di accogliere i ragazzi francesi, i loro docenti e gli studiosi che prenderanno parte al progetto, per tutto il mese che verrà. Montenero è sempre pronto!” – ha dichiarato la sindaca Lavinia De Cola.

Iniziato il Corso Tecnico per assaggiatori di olio d’oliva EVO organizzato dall’Associazione Sabina Flavour – LE FOTO

0
È ufficialmente iniziato il corso tecnico per assaggiatori di olio d’oliva vergine ed extravergine, organizzato dall’Associazione Sabina Flavour con il patrocinio dell’Azienda Speciale Centro Italia, nell’ambito del progetto “S’Abbina bene” del Consorzio Sabina for Rome. Il weekend inaugurale ha visto la partecipazione di numerosi iscritti, desiderosi di approfondire le proprie conoscenze su un prodotto che è emblema del territorio sabino e della dieta mediterranea. L’obiettivo del corso, riconosciuto dalla Regione Lazio, è infatti sia valorizzare il patrimonio olivicolo della Sabina sia formare nuove figure professionali con competenze tecniche e sensoriali certificate, rafforzando al contempo la cultura dell’olio EVO e la qualità delle produzioni locali. Durante le prime due giornate di formazione, tenute venerdì 6 e sabato 7 giugno all’Università Agraria di Corese Terra, hanno preso parte il dott. Gianfranco De Felici, Capo Panel e presidente ASAF, e due esperti del settore tra cui la dott.ssa Francesca Barroccio, Capo Panel ICQRF Roma, e il dott. Massimo Griscioli, biologo. I partecipanti hanno avuto quindi l’opportunità di acquisire nozioni fondamentali in merito alle normative che regolano il settore oleario, alla storia dell’olivo e all’apprendimento del metodo per la valutazione organolettica dell’olio d’oliva vergine, un’arte che permette di riconoscere le sfumature e le caratteristiche che distinguono un olio eccellente. Attraverso sessioni pratiche e guidate, gli aspiranti assaggiatori hanno iniziato a sviluppare le capacità sensoriali necessarie per identificare pregi e difetti, affinando il palato e l’olfatto. Si proseguirà nelle prossime settimane con ulteriori sessioni teoriche e pratiche, che si terranno sia all’Università Agraria di Corese Terra sia presso la Sala Panel di Castelnuovo di Farfa (prima sala panel della Sabina). Gli appuntamenti saranno tenuti da diversi esperti del settore, fino alla prova finale che permetterà il rilascio dell’attestato di idoneità fisiologica all’assaggio dell’olio vergine ed extravergine d’oliva Corese Terra: dove la storia prende vita tra gli ulivi A Corese Terra, frazione di Fara in Sabina, sorge l’Università Agraria di Corese Terra che, fondata nel 1904 nell’antico Castello di Corese, tutela il territorio su cui sorgeva l’antica capitale dei Sabini denominata Cures. Non si tratta di un’università nel senso accademico tradizionale, bensì di un ente storico-amministrativo che gestisce e tutela il patrimonio collettivo (demanio civico) a beneficio della comunità locale, con un forte impegno nella valorizzazione agricola, ambientale e culturale del territorio, inclusa la promozione dell’Olio Sabina DOP e la storia di Cures Sabini. Inoltre, il Castello che la ospita non è un castello tradizionale da visitare, ma è il nucleo storico del borgo di Corese Terra, che include le sue strutture più antiche e fortificate, molte delle quali sono oggi appunto utilizzate dall’Università Agraria e sono parte integrante del tessuto urbano del paese.  

Referendum, affluenza ore 23 nel Reatino

0
Alle ore 23 nel Reatino, per il Referendum Abrogativo, è andato a votare il 20,19% degli aventi diritto. A Rieti città, capoluogo di provincia, ha votato il 20,36%.

La Rete Salto continua a produrre buoni frutti

0
La Rete Salto continua a produrre buoni frutti, l’APP è stata scaricata 186 volte e altre aziende si sono aggiunte alla Rete che oggi ha 35 adesioni. Le aziende si stanno prendendo cura del territorio, stanno manutenendo le piazzuole dove i lampioni illuminano il lago e i QR fanno da biglietto da visita per le persone che si fermano per ammirare il magnifico panorama. L’auspicio è che i successi di questi mesi convincano altre aziende, ristoranti, agriturismi, bar, b&b, negozi, botteghe, ad aderire alla Rete perchè diventi un soggetto sempre più rappresentativo dell’economia locale.

Uomo disorientato vagante nella galleria della Rieti – Terni. Intervengono i Carabinieri

0
Attimi di paura questa sera intorno alle ore 22 per un uomo segnalato vagante in stato confusionale all’interno della galleria della Rieti – Terni (nella foto di Rietinvetrina). Gli automobilisti hanno dovuto schivarlo, altri che sopraggiungevano hanno immediatamente chiamato le Forze dell’Ordine. Sul posto è intervenuta una volante della Arma Carabinieri che ha fermato l’uomo per metterlo in sicurezza. Da una prima ricostruzione sembrerebbe essere di giovane età.

Inaugurati i nuovi campi da tennis di via Theseider

0
Inaugurata ufficialmente la stagione estiva del tennis con l’apertura dei rinnovati campi dell’impianto comunale di via Theseider. Questa mattina, 8 giugno, il sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi, l’assessore ai lavori pubblici Claudia Chiarinelli, il delegato provinciale della FITP Roberto Ciancarelli, il patron del Rieti Sport Festival Sergio Battisti e il rappresentante dell’Associazione Tennis Club Rieti, Daniele Panzini, hanno inaugurato l’opera realizzata dal Settore V Lavori Pubblici del Comune di Rieti in una cerimonia unita simbolicamente al concomitante Rieti Sport Festival proprio per valorizzare l’importanza di tutte le discipline e dell’impiantistica sportiva a Rieti. L’intervento, condotto dai Lavori Pubblici grazie ai fondi PNRR del programma di rigenerazione urbana di Città Giardino, è stato finanziato con oltre 400mila euro nell’ambito dei 1.2 milioni di euro destinati all’impianti sportiva ed ha consentito l’impermeabilizzazione e la sistemazione del tetto degli spogliatoi, la completa sostituzione della superficie di gioco dei due campi in erba sintetica coperti, la sostituzione della copertura, il rifacimento in sintetico del campo esterno e il rifacimento completo dei due campi in terra rossa esterni. “Inauguriamo oggi un bellissimo intervento che rafforza ulteriormente, da un lato la dotazione dell’impiantistica sportiva cittadina e dall’altro la rigenerazione urbana che stiamo compiendo a Città Giardino che si sta trasformando sempre di più in un quartiere con un livello di qualità della vita elevato e denso di servizi sportivi, oltre ad essere più bello, sicuro per la viabilità e inclusivo per le persone diversamente abili grazie all’abbattimento delle barriere architettoniche. Ringraziamo per la dedizione e il lavoro costante in questa epoca di straordinari investimenti sul territorio, tutti i tecnici e i funzionari del Settore V Lavori Pubblici che hanno curato anche la realizzazione di questo intervento”. E’ quanto hanno dichiarato a margine dell’inaugurazione il Sindaco della Città di Rieti Daniele Sinibaldi e l’Assessore ai Lavori Pubblici Claudia Chiarinelli:

Rocca: “La Sanità del Lazio si conferma tra le piu virtuose”

0

 La sanità del Lazio si conferma tra le più virtuose d’Italia: siamo una delle poche Regioni con i conti in attivo, in controtendenza rispetto alla media nazionale. È un risultato che premia il lavoro serio e responsabile portato avanti in questi mesi, in un settore delicato e centrale come quello della sanità pubblica”. Lo dichiara il Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, commentando i dati pubblicati oggi dal Corriere della Sera e tratti dall’analisi del Centro di Ricerca REP di Fondazione Etica, secondo cui il Lazio registra un saldo sanitario positivo di 16 euro pro capite, a fronte di una media nazionale negativa di 114 euro.

 “Questo traguardo – prosegue Rocca – non è un punto di arrivo, ma un segnale chiaro che il percorso intrapreso è quello giusto. Abbiamo puntato su una gestione rigorosa delle risorse, sul controllo della spesa e sull’efficientamento del sistema sanitario, senza mai perdere di vista i bisogni dei cittadini. Abbiamo ereditato una situazione disastrosa, con un sistema fragile, inefficiente e carico di squilibri strutturali. Ma non ci siamo voltati dall’altra parte. Ci siamo rimboccati le maniche, ci siamo assunti le responsabilità e abbiamo avviato una revisione profonda della macchina sanitaria regionale. Oggi iniziamo a vedere risultati concreti, ma siamo consapevoli che il percorso è ancora lungo e che restano criticità da affrontare con determinazione” – conclude il presidente Rocca.

Referendum affluenza ore 19, nel Reatino ha votato poco più del 14%

0
Alle ore 19 nel Reatino, per il Referendum Abrogativo, è andato a votare il 14,17% degli aventi diritto. A Rieti città, capoluogo di provincia, ha votato il 14,21%.