Fiera di Sant’Antonio, le modifiche alla viabilità

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Al fine di consentire lo svolgimento della tradizionale Fiera di Sant’Antonio, la Polizia Locale del Comune di Rieti comunica le seguenti variazioni alla viabilità: chiusura al traffico veicolare e divieto di sosta con rimozione, dalle ore 6 alle ore 24 di venerdì 13 giugno, in via Liberato di Benedetto, Piazza Angelucci e Lungovelino Don Giovanni Olivieri, area antistante l’ex Foro Boario.

“Le vie del Giubileo” nel centro storico di Rieti dal 13 al 15 giugno

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“Le vie del Giubileo: un cammino di fede e spiritualità tra luoghi, sapori e tradizioni”: l’iniziativa di Regione Lazio e ARSIAL in occasione dell’Anno Santo fa tappa a Rieti. Dal 13 al 15 giugno, grazie alla collaborazione con il Comune di Rieti e l’assessorato al turismo, il Centro storico della Città ospiterà l’evento “Le vie del Giubileo: sulle orme di Francesco, tra sapori e bellezza nel Giugno Antoniano Reatino”. L’iniziativa “Le vie del Giubileo” nasce per unire il patrimonio religioso e culturale della regione con le sue eccellenze enogastronomiche. Un viaggio esperienziale che accompagnerà pellegrini e visitatori lungo i grandi luoghi di spiritualità, arricchito da un calendario di eventi previsti per tutto il 2025. I dettagli della tappa reatina saranno presentati nel corso di una conferenza stampa in programma presso i locali comunali di Regeneration Lab di Via Sant’Agnese 24, giovedì 12 giugno alle ore 11. All’incontro parteciperà l’assessore al turismo del Comune di Rieti, Chiara Mestichelli.

Mattinata da incubo: viale Maraini ostaggiø del passaggio a livello

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Mattinata da incubo quella di oggi, 9 giugno, per decine decine di automobilisti, intorno alle ore 12 sono rimasti bloccati in viale Maraini a causa del passaggio a livello rimasto chiuso oltre venti minuti. Nella foto di Rietinvetrina le auto in coda mentre attendono la riapertura delle sbarre. I più fortunati sono riusciti ad utilizzare le vie Mattei e Battistini per sfuggire dalla coda. Si ripropone ancora una volta il tema del passaggio a livello che tiene in ostaggio un’intera Città ad ogni passaggio di littorina.

Domenica 15 giugno a Rieti la “Giornata Mondiale del Rifugiato”

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Rieti si prepara a vivere un pomeriggio di suoni, colori e balli: domenica 15 giugno 2025 in via Terenzio Varrone ARCI Rieti, Il Samaritano OdV, Chiesa di Rieti – Ufficio Migrantes, e Comune di Rieti – Assessorato Servizi Sociali, celebreranno al Giornata Mondiale del Rifugiato. Durante la giornata ci saranno varie attività: realizzazione di aquiloni, danze, teatro e approfondimenti.

Extracomunitario brandisce coltello e danneggia le auto in transito nel centro storico di Rieti

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I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Rieti hanno denunciato in stato di libertà un cittadino extracomunitario di 30 anni, già noto alle Forze dell’Ordine, ritenuto responsabile dei reati di minaccia, danneggiamento e porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere. Nella tarda serata di alcuni giorni fa, a seguito di una segnalazione pervenuta alla Centrale Operativa tramite il Numero Unico di Emergenza 112, una pattuglia dell’Arma è intervenuta in una via del centro cittadino dove era stata segnalata la presenza di un individuo armato, intento a minacciare i conducenti delle autovetture in transito. Giunti tempestivamente sul posto, i militari hanno individuato il soggetto, in evidente stato di agitazione, mentre brandiva un coltello. L’uomo, riconosciuto dagli operanti per precedenti episodi simili, è stato prontamente bloccato, disarmato e accompagnato presso la sede del Comando Provinciale dei Carabinieri di Rieti. Anche durante la permanenza in caserma, l’uomo ha mantenuto un atteggiamento ostile, aggressivo e non collaborativo. Al termine degli accertamenti, il soggetto è stato deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per i reati contestati. L’attività si inserisce nell’ambito dell’intensificazione dei servizi di controllo del territorio volti a garantire la sicurezza del centro storico del capoluogo e a prevenire episodi di turbamento dell’ordine pubblico. Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

È mørto Giuseppe Emili, già sindaco di Rieti

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È morto nella notte, ad 83 anni, all’ospedale de Lellis, Giuseppe Emili, nato a Petrella Salto, già sindaco di Rieti in due legislature tra il 2002 e il 2012. Fu direttore ENAS – Sindacato Cisnal. Lascia la moglie Anna ed il figlio Giorgio. Le redazioni di Rietinvetrina e Radiomondo si stringono attorno alla famiglia in questo momento di profondo dolore.

Fuga di gas in via Lama, Vigili del Fuoco e tecnici sul posto

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Intorno alle ore 9:45 di stamane due squadre dei Vigili del Fuoco sono dovute intervenire in via Lama, quartiere Quattro Strade per una fuga di gas. Gli operatori hanno provveduto a sanare il guasto mettendo in sicurezza l’area. Sul posto intervenuta anche la Polizia Locale per la gestione del traffico.

A Montopoli giornata di prevenzione dermatologica con la LILT

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La presenza della LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i tumori) Associazione Provinciale di Rieti OdV, si rafforza in Sabina con la sua costante attività di propaganda del concetto di “Prevenzione”. A Montopoli ha avuto un momento importante con la Giornata di Prevenzione Dermatologica, organizzata in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, rappresentata per l’occasione dal vice sindaco Elena Santini. La LILT Rieti era presente con la dott.ssa Monica Rauco accompagnata dal dirigente dott. Franco Scipioni, il volontario Fulvio Buccioni, e il Fiduciario della Delegazione Sabina, Luciano Fabrizi. Nei locali del Centro Anziani, dove era stato predisposto un ambulatorio la dott.ssa Rauco ha effettuato 21 visite. A Cantalupo, invece, durante la a “Festa del Donatore” la Delegazione Sabina della LILT Rieti ha raccolto contributi liberi a favore delle attività di Prevenzione. La giornata ha visto la distribuzione di piantine di aloe e libri usati che hanno attirato l’attenzione di molti presenti al Mercatino solidale delle Associazioni che svolgono attività di volontariato. Hanno provveduto alla distribuzione delle piantine e dei libri il dott. Luciano Fabrizi, Fiduciario della Delegazione provinciale LILT, i volontari Debora Colangeli e Mauro Ghezzi. La “Festa” ha avuto un momento di grande aggregazione con il “pranzo solidale”. “L’impegno della LILT in Sabina, come nel resto della provincia – ha commentato il presidente dott. Enrico Zepponi – è costante e si esprime sia con la medicina preventiva che attraverso i contatti conoscitivi con le diverse collettività come rientra negli scopi della nostra ”Prevenzione Primaria

Santuario Vacuna a Montenero, raggiunti i sette anni di scavi: riparte la campagna archeologica

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Al via giovedì 12 giugno la campagna di scavi archeologici 2025 sul sito del santuario romano della dea Vacuna a Montenero Sabino. La missione, giunta alla VII edizione, è condotta dall’Università francese Lyon 2 in collaborazione con il Comune di Montenero Sabino e la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Roma e per la provincia di Rieti (funzionario responsabile di zona dott.ssa Nadia Fagiani). Cantiere-scuola internazionale dell’Università francese, la campagna vedrà la partecipazione di otto studenti del corso di laurea e del dottorato in archeologia coordinati dal prof. Aldo Borlenghi, dagli archeologi Marylise Marmara e Kilian Blanc, dalla ceramologa Lucie Motta, dall’archeometra Anne Schmitt e dal topografo archeologo Alexandre Rabot che soggiorneranno nel borgo sabino fino all’11 luglio.  Fondamentali nello studio risulteranno, inoltre, l’apporto sul campo del ricercatore topografo Andrea Angelini del CNR-ISPC e il contributo dell’archeologo Federico Giletti. Al termine della missione 2025, come di consueto i risultati verranno presentati nel corso di una giornata a porte aperte, con l’accesso all’area di scavo e a una piccola esposizione dei materiali antichi rinvenuti. L’indagine archeologica sulla collina di Leone è l’unica in atto nella provincia di Rieti su un luogo sacro dedicato alla dea Vacuna. Avviata nel 2019 sulla base di alcuni rinvenimenti – tra i quali spicca il cippo con l’iscrizione alla dea Vacuna, conservato oggi a Palazzo Bonacasata –ha portato alla luce dei pavimenti a mosaico in eccezionale stato di conservazione, tra i più antichi del Lazio, oltre che numerosi materiali votivi, alcuni anatomici e in terracotta. La superficie interessata, nella quale è ancora ben visibile un grande edificio a più ambienti di età tardo-repubblicana, risulta essere occupata già dalla fine del IV e gli inizi del III secolo a.C. Un luogo di culto pagano abbandonato poco dopo il regno di Costantino e poi parzialmente occupato in età medievale dalla Chiesa di San Giovanni in Leone, come dimostrato dagli studi del prof. Daniele Farese e dalla datazione delle tombe emerse nel corso delle precedenti missioni. Gli studi dei prossimi giorni si concentreranno sul grande edificio repubblicano: un tempio, forse a tre celle e in tal caso dedicato a più divinità. “L’obiettivo – afferma il prof. Borlenghi – è completare l’indagine e ottenere una pianta completa per comprendere al meglio lo sviluppo e la funzione degli ambienti”. “Allo stesso tempo – aggiunge – ci aspettiamo di individuare ulteriori elementi utili a caratterizzare i muri e il tetto. Nel complesso, riusciremo ad avere una visione completa dei pavimenti a mosaico e delle decorazioni. Ciò risulta di fondamentale importanza per la ricostruzione storico-archeologica delle tecniche e degli stili diffusi a Roma e nel Lazio nel periodo delle guerre puniche e provenienti dall’Italia meridionale”. Senz’altro non mancheranno, inoltre, ceramiche, monete e altri oggetti indicativi degli aspetti cultuali e rituali del santuario. “Salutiamo con consueto entusiasmo l’avvio di questa settima campagna di scavi. Un patrimonio in crescendo che ci arricchisce di anno in anno culturalmente e umanamente. Al di là delle importanti scoperte già avvenute e che, siamo certi, avverranno, siamo felici di accogliere i ragazzi francesi, i loro docenti e gli studiosi che prenderanno parte al progetto, per tutto il mese che verrà. Montenero è sempre pronto!” – ha dichiarato la sindaca Lavinia De Cola.

Iniziato il Corso Tecnico per assaggiatori di olio d’oliva EVO organizzato dall’Associazione Sabina Flavour – LE FOTO

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È ufficialmente iniziato il corso tecnico per assaggiatori di olio d’oliva vergine ed extravergine, organizzato dall’Associazione Sabina Flavour con il patrocinio dell’Azienda Speciale Centro Italia, nell’ambito del progetto “S’Abbina bene” del Consorzio Sabina for Rome. Il weekend inaugurale ha visto la partecipazione di numerosi iscritti, desiderosi di approfondire le proprie conoscenze su un prodotto che è emblema del territorio sabino e della dieta mediterranea. L’obiettivo del corso, riconosciuto dalla Regione Lazio, è infatti sia valorizzare il patrimonio olivicolo della Sabina sia formare nuove figure professionali con competenze tecniche e sensoriali certificate, rafforzando al contempo la cultura dell’olio EVO e la qualità delle produzioni locali. Durante le prime due giornate di formazione, tenute venerdì 6 e sabato 7 giugno all’Università Agraria di Corese Terra, hanno preso parte il dott. Gianfranco De Felici, Capo Panel e presidente ASAF, e due esperti del settore tra cui la dott.ssa Francesca Barroccio, Capo Panel ICQRF Roma, e il dott. Massimo Griscioli, biologo. I partecipanti hanno avuto quindi l’opportunità di acquisire nozioni fondamentali in merito alle normative che regolano il settore oleario, alla storia dell’olivo e all’apprendimento del metodo per la valutazione organolettica dell’olio d’oliva vergine, un’arte che permette di riconoscere le sfumature e le caratteristiche che distinguono un olio eccellente. Attraverso sessioni pratiche e guidate, gli aspiranti assaggiatori hanno iniziato a sviluppare le capacità sensoriali necessarie per identificare pregi e difetti, affinando il palato e l’olfatto. Si proseguirà nelle prossime settimane con ulteriori sessioni teoriche e pratiche, che si terranno sia all’Università Agraria di Corese Terra sia presso la Sala Panel di Castelnuovo di Farfa (prima sala panel della Sabina). Gli appuntamenti saranno tenuti da diversi esperti del settore, fino alla prova finale che permetterà il rilascio dell’attestato di idoneità fisiologica all’assaggio dell’olio vergine ed extravergine d’oliva Corese Terra: dove la storia prende vita tra gli ulivi A Corese Terra, frazione di Fara in Sabina, sorge l’Università Agraria di Corese Terra che, fondata nel 1904 nell’antico Castello di Corese, tutela il territorio su cui sorgeva l’antica capitale dei Sabini denominata Cures. Non si tratta di un’università nel senso accademico tradizionale, bensì di un ente storico-amministrativo che gestisce e tutela il patrimonio collettivo (demanio civico) a beneficio della comunità locale, con un forte impegno nella valorizzazione agricola, ambientale e culturale del territorio, inclusa la promozione dell’Olio Sabina DOP e la storia di Cures Sabini. Inoltre, il Castello che la ospita non è un castello tradizionale da visitare, ma è il nucleo storico del borgo di Corese Terra, che include le sue strutture più antiche e fortificate, molte delle quali sono oggi appunto utilizzate dall’Università Agraria e sono parte integrante del tessuto urbano del paese.