Righini: “Approvazione disegno di legge sulla caccia grande notizia per il mondo venatorio”

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“L’approvazione da parte del Consiglio dei Ministri del disegno di legge sulla caccia è una grande notizia per il mondo venatorio. Il Governo, grazie al lavoro straordinario svolto in questi anni dal ministro Lollobrigida, è riuscito a dare nuova vita ad un settore fermo da oltre trent’anni, e ad affrontare con coraggio temi che, a causa di posizioni ideologiche oramai superate, si preferiva ignorare. Le scelte fatte sono tutte supportate da dati scientifici ed il provvedimento tutela allo stesso tempo le imprese del settore agricolo, la fauna selvatica, l’ambiente e la biodiversità caratteristica del nostro paese e unica al mondo. Il testo é anche un valido supporto per il lavoro delle Regioni e non trascura neppure le implicazioni e le problematiche legate alla pubblica incolumità. Questo decreto-legge era atteso da molti e traghetta a vele spiegate il mondo della caccia in un’epoca moderna ed al passo con i tempi”. Lo ha dichiarato l’assessore all’Agricoltura, alla Caccia e alla Pesca della Regione Lazio, Giancarlo Righini.

ANPI Rieti a Capradosso ha ricordato Cleonice Tomassetti

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Stamane, 20 giugno, a Capradosso, ANPI Rieti ha ricordato la figura di Cleonice Tomassetti, partigiana reatina uccisa nell’eccidio di Fondotoce. “Quello di oggi è stato un omaggio doveroso per chi si è sacrificato in nome della libertà di questo Paese” – commenta l’ANPI. Presenti il sindaco di Petrella Salto, Gaetano Micaloni, il presidente dell’ANPI Rieti, Cosmo Bianchini, e la poetessa Dea Mariantoni.

ASL Rieti: “Attenzione! C’è una truffa in corso con false comunicazioni”

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“Alcuni utenti stanno ricevendo messaggi telefonici con l’invito a contattare la propria ASL al fine di ritirare referti screening, prendere un appuntamento o per avere comunicazioni da parte della propria ASL. Si informa la cittadinanza che si tratta di una truffa  che comporta la perdita del credito telefonico. I numeri che l’utente viene invitato a contattare non afferiscono alla ASL Rieti che ha già provveduto a formalizzare esposto presso le Autorità competenti”. Così nella nota ASL Rieti

A Rieti nasce lo Sportello del Progetto Soleil per denunciare il lavoro sommerso

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Anche a Rieti, a partire dal 23 giungo 2025, sarà attivo uno sportello del Progetto Soleil un progetto interregionale con a capofila la Regione Lazio, a valere sul Fondo Sociale Europeo – Programma Nazionale Inclusione e Lotta alla Povertà 2021 – 2027, nell’ambito del programma di contrasto al lavoro sommerso. ARCI Rieti, articolazione territoriale di ARCI Lazio (partner di progetto), garantisce l’apertura dello sportello presso la propria sede di piazza Cavour, 9 il martedì e giovedì dalle ore 14 alle 16:30, mettendo a disposizione dell’utenza un’operatrice/mediatrice culturale esperta. Lo sportello è dedicato ai cittadini e cittadine dei paesi terzi, vittime o potenziali vittime di sfruttamento lavorativo. Il servizio di mediazione culturale garantisce la fruibilità del servizio anche a utenti che non hanno una conoscenza sufficiente della lingua italiana. I servizi che offre lo sportello vanno dalla consulenza legale all’orientamento ai servizi del territorio, oltre ad un accompagnamento socio-sanitario, fino a laboratori di occupabilità e housing. Lo sportello si occupa anche di accogliere eventuali segnalazioni in merito a casi di sfruttamento lavorativo. Una rete interregionale garantisce supporto mirato alle vittime di sfruttamento e servizi per il reinserimento in contesti lavorativi protetti attraverso corsi di formazione e attivazione di tirocini formativi. Per qualsiasi informazione contattare ARCI Rieti al numero 0746 202510 o alla email: rieti@arci.it

Conclusi i lavori di riqualificazione della piazza di Pomonte

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Sono terminati i lavori di riqualificazione della piazza della frazione di Pomonte, intervento che ha previsto un investimento complessivo di 20.000 euro. L’unico elemento ancora da completare è l’installazione della ringhiera di protezione. L’intervento rientra in un più ampio programma di manutenzione e valorizzazione delle frazioni del territorio comunale, che sta interessando progressivamente numerose aree anche da tempo trascurate. “Continuiamo a lavorare su più fronti – dichiara l’assessore ai lavori pubblici Giacomo Corradini – per restituire decoro e spazi sicuri ai cittadini delle nostre frazioni. Pomonte è solo uno degli interventi portati avanti in questi mesi, abbiamo avviato una programmazione puntuale, con l’obiettivo di non lasciare indietro nessuna parte del nostro territorio. È un impegno che avevamo preso in campagna elettorale e che stiamo portando avanti con coerenza e determinazione”. Sulla stessa linea il Sindaco di Fara in Sabina Roberta Cuneo: “Si tratta di lavori importanti per la comunità di Pomonte, che riqualifica una piazza e restituisce ai cittadini uno spazio fruibile e più sicuro. Il nostro obiettivo resta quello di intervenire su tutto il territorio comunale, con attenzione alle piccole frazioni e ai luoghi dimenticati per troppo tempo”.

In ricordo del prof. Alberto Lelli. Una giornata nella Riserva dei Laghi

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Ad un anno dalla scomparsa, la figura del Professore Alberto Lelli e il suo legame con il Guado è stato ricordato domenica 8 giugno presso la Riserva Naturale dei Laghi Lungo e Ripasottile, con la manifestazione “Il guado della Piana Reatina”, fortemente voluta dal Commissario Straordinario Guido Zappavigna, dallo storico Roberto Lorenzetti e dal neo Direttore della Riserva Marco Petrelli. E’ stato un pomeriggio coinvolgente e intenso per i numerosi partecipanti, all’insegna del ricordo, della condivisione e della scoperta. Si è parlato del guado la storica pianta tintoria che per secoli ha caratterizzato la Piana Reatina e che ha attraversato i confini dell’Europa. Ci sono stati momenti carichi di emozioni e di pensieri in cui abbiamo voluto rendere omaggio ad Alberto, una persona speciale che ha lasciato un segno indelebile nei nostri cuori. Lo abbiamo ricordato con una mostra dedicata, cercando di condividere il suo grande contributo alla valorizzazione della pianta del guado e del nostro territorio, così come ha sempre fatto lui con passione e impegno. Con l’occasione abbiamo avuto il piacere di presentare in anteprima il nuovo libro dello storico Roberto Lorenzetti, “NELLA VALLE DELLA CUCCAGNA. IL GUADO L’ORO BLU DELL’AGRO REATINO”. Opera frutto di una lunga ricerca storica che ha portato alla luce notizie finora sconosciute. Rieti, infatti, è stata a lungo considerata la capitale del “GUADO” e “LA VALLE DELLA CUCCAGNA”, un luogo dove si coltivava questa pianta e si viveva con semplicità e abbondanza, grazie anche ai pani di guado, simbolo di questa tradizione millenaria. La giornata si è conclusa con un laboratorio didattico di tintura con il guado, curato dal servizio di comunicazione e educazione ambientale della Riserva. Sicuramente un‘occasione unica per scoprire i segreti e la magia di questa pianta di cui Alberto è stato il massimo conoscitore, a testimonianza del suo amore per la sua terra e le sue tradizioni. Alberto è stato il motore, il cuore pulsante di un progetto che ha unito, ispirato e coinvolto tantissime persone: famiglie, ragazzi, bambini e tutti noi operatori della Riserva. Sempre disponibile, energico, volenteroso e appassionato, Alberto ha dato il via a momenti di unione e condivisione, che ancora oggi ci riempiono di gratitudine. La sua passione per la natura, l’arte e la cultura ha portato alla creazione di iniziative che hanno attirato l’attenzione di TV, accademie, stilisti. Alberto anche difronte alla malattia è stato un maestro instancabile, un esempio di passione e generosità, la sua presenza ci ha insegnato che donare agli altri e amare ciò che si fa sono le chiavi per vivere bene e trovare significato nella vita.

Il primo tratto di Via Cintia riapre al traffico: l’ordinanza della Polizia Locale del Comune di Rieti.

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In considerazione della conclusione dei lavori relativi alla pavimentazione stradale del primo tratto di via Cintia in cui l’intervento PINQUA/PNRR verrà completato con l’arredo urbano e l’illuminazione, al fine di favorire la fruizione del centro storico e venire incontro alle esigenze di commercianti, cittadini, sede universitaria e turisti, la Polizia Locale informa che è stata revocata, a partire dalle ore 18 della giornata odierna, l’ordinanza di chiusura al traffico. Contestualmente, nelle more della conclusione degli altri interventi nel centro storico viene sospesa in via provvisoria la ZTL e nel tratto in questione e viene istituito il divieto di transito per veicoli superiori a 35q. Il provvedimento sulla ZTL è transitorio e sarà eventualmente modulato nelle prossime settimane in relazione all’avanzamento degli altri cantieri della zona.

Anche la Biblioteca Comunale Abate Alano protagonista al FLIPT 2025 con “Lettura in Circolo”

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La Biblioteca Comunale “Abate Alano” di Fara in Sabina parteciperà al FLIPT 2025, il Festival Laboratorio Interculturale di Pratiche Teatrali a cura del Teatro Potlach, nell’ambito dell’iniziativa “Città Invisibili”, che trasformerà il centro storico in un itinerario artistico e sensoriale ispirato all’opera di Italo Calvino. Tra le numerose postazioni che vedranno impegnati artisti e compagnie internazionali, ne sarà allestita una anche per la Biblioteca Comunale. Protagonista della partecipazione sarà il gruppo di lettura “Lettura in circolo”, attivo presso la Biblioteca e oggi composto da circa 30 partecipanti. Il gruppo è stato invitato a prendere parte alle serate del 21 e 22 giugno, durante le quali una decina di lettori si alterneranno nella lettura di brani tratti da “Le città invisibili” di Calvino. Un’iniziativa che celebra simbolicamente il riconoscimento ottenuto dal Comune di Fara in Sabina come “Città che legge” per il triennio 2024–2026, e che vuole rafforzare il legame tra lettura, cittadinanza e spazi pubblici, valorizzando le attività culturali già presenti sul territorio. “Siamo orgogliosi di questo risultato e felici di poter dare visibilità alle tante attività promosse dalla nostra Biblioteca, che rappresenta un punto di riferimento per la crescita culturale della nostra comunità”, ha dichiarato il Sindaco di Fara in Sabina Roberta Cuneo “Un ringraziamento speciale va al Teatro Potlach per aver accolto con entusiasmo questa partecipazione all’interno di un evento di grande valore culturale e artistico”. Sempre il 21 giugno la mattina ci sarà la prima apertura straordinaria del sabato, nell’ambito del progetto “Ci vediamo sabato in biblioteca!”.

Associazioni reatine a Roma per istituire un Ministero della Pace

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Il 24 giugno 2025, presso l’Auditorium Bachelet della Domus Mariae in Roma, dalle ore 15:30, le organizzazioni della Fondazione Fratelli Tutti (Associazione Papa Giovanni XXIII, Azione Cattolica e ACLI), in collaborazione con la Campagna Ministero della Pace, promuovono un evento dal titolo: “Creare istituzioni più sane, ordinamenti più giusti, strutture più solidali. La proposta di istituire un Ministero della Pace”. Uniti all’appello di Papa Leone XIV a far tornare nel mondo “la dignità della pace” e affinché le armi possano e debbano tacere per restituire ai popoli la speranza i più cordiali saluti di Pace. Posti limitati. Per info, iscrizioni e riserva posti: info@ministerodellapace.org

Ondate di calore estremo: a rischio il benessere psico-fisico di bambini e adolescenti

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Intervista di Marialuisa Roscino ad Adelia Lucattini, Ordinario della Società Psicoanalitica Italiana L’impatto pericoloso delle onde di calore estremo mette a rischio il benessere psico-fisico di bambini e adolescenti: cosa fare in questi casi e quali misure di prevenzione è bene adottare? Quanto il caldo può incidere sul sonno di bambini e adolescenti? Perché è bene bere molta acqua? Può esserci correlazione tra idratazione, memoria e attenzione? Di questo e molto altro ne parliamo con Adelia Lucattini, Ordinario della Società Psicoanalitica Italiana e dell’International Psychoanalytical Association. Lucattini: “Necessarie, efficaci misure di prevenzione per abbattere i rischi di disidratazione, di ansia e stress e disturbi dell’umore nei bambini e negli adolescenti. Nel caso di studenti che stanno affrontando gli esami di maturità o esami universitari, l’uso di Sali minerali e integratori può senz’altro aiutare”. Dott.ssa Lucattini, il caldo estremo può incidere sul benessere psico-fisico dei bambini e adolescenti? In particolare, può arrecare in loro, disturbi dell’umore? Le ondate di calore si associano a un aumento di sintomi come ansia, irritabilità, depressione e deficit di attenzione nei più giovani. L’UNICEF (2025) segnala che le alte temperature sono correlate con aumento dello stress e peggioramento del sonno tra bambini e adolescenti. Uno studio pubblicato su Cambridge University Press (2023) condotto su 82.982 tra bambini e adolescenti tra i 6 e i 24 anni, durante i mesi caldi (giugno-agosto) a New York City dal 2005 al 2011, ha mostrato che per ogni grado  in più rispetto alla media mensile, i disturbi psicologici e le malattie psichiche, aumentano dell’+1 %. Inoltre, che le ondate di calore causano un aumento di accessi al pronto soccorso e ricoveri in ospedale per disturbi psicologici, anche importanti. Quali effetti, le ondate di calore estremo possono causare sulla sfera intellettiva ed emotiva di bambini e adolescenti? Oltre all’affaticamento e ai crampi da calore, l’esposizione prolungata al calore può causare anomalie del sistema nervoso centrale. Diversi studi hanno fornito prove che l’esposizione al calore compromette la funzione cognitiva, disturba l’esecuzione di risposte comportamentali efficaci e diminuisce la capacità sia di memoria di lavoro che di memoria a breve termine. È facile immaginare le difficoltà e il possibile calo di rendimento degli studenti che in questo periodo stanno affrontando gli esami di maturità, i test d’ingresso e gli esami universitari. Affrontare gli esami di maturità durante un’ondata di calore può essere davvero difficile, dato che il caldo eccessivo incide sull’attenzione e concentrazione, quali strategie a Suo avviso si potrebbero adottare? Da un punto di vista psicologico lo stress e il caldo possono innescare pensieri negativi (“non ce la faccio”, “non riesco a studiare”) che acuiscono l’ansia. Attingere alle proprie forze interiori creando un dialogo con se stesi, realistico ma supportivo (“Sto facendo del mio meglio in condizioni difficili”, “Il caldo è insopportabile, ma posso farcela”) aiuta a non scoraggiarsi e a resistere. È importante normalizzare la fatica mentale e le difficoltà di concentrazione legate al caldo. Accettare che il proprio rendimento nello studio potrebbe essere incostante, aiuta a ridurre il senso di “inadeguatezza” molto spesso inconscia. Accettare i propri limiti non è arrendersi, ma è un punto di forza, attingere all’intuitività e alle emozioni positive aiuta nello svolgimento dei compiti autoassegnati e nella creatività sempre necessaria quando si affrontano gli esami. Applicare tecniche di cooling (impacchi freddi su collo, testa, polsi) aiuta a mantenere costante la temperatura corporea e ne rallenta il riscaldamento. Inoltre, aumenta la concentrazione, specialmente se la temperatura esterna è superiore ai 30°C. Poiché anche una lieve disidratazione (<1 % del peso corporeo) riduce la reattività, la memoria e l’attenzione, bere regolarmente acqua, eventualmente arricchita con sali minerali (soprattutto se persi con il sudore) e integratori, in quanto sostiene tutte le funzioni cognitive, aiutandosi anche con tecniche di rilassamento, respiratorie come la a respirazione diaframmatica, le pratiche yoga, etc. poiché aiutano nel rimanere lucidi e favoriscono un recupero rapido di attenzione, concentrazione e forza interiore. E la disidrazione, così frequente in estate, col caldo, che  peso può avere sul benessere mentale? Prove scintifiche sempre più numerose dimostrano che lo stato di idratazione influenza sia le capacità cognitive che l’umore. Uno studio pubblicato sul The American Journal of Clinical Nutrition già nel 2016, indica che la disidratazione causa deficit cognitivi e disturbi intellettivi che coinvolgono la memoria a breve termine, e la vista. Inoltre, può indurre disturbi dell’umore. Il consumo di acqua liscia o arricchita anche con sali minerali, migliora l’apprendimento, l’attenzione, la vista e l’umore. Bere acqua, quindi, migliora la memoria e l’attenzione focalizzata. Nel breve termine, la sete è associata a una memoria più scarsa. Col passare dei giorni, la maggiore perdita di massa corporea inferiore all’1% da disidrazione, è associata a memoria più debole e deficit di attenzione. Una ricerca del Cambridge University Press (2024), ha confermato questi dati e sottolineato che la disidrazione nei mesi estivi, è un tema di grande rilevanza non solo per bambini, gi adolescenti e i loro genitori, ma proprio per la salute pubblica. Per questo invita a mettere in atti programmi di intervento di informazione a largo raggio e di intervento (ad es. con fontanelle all’aperto, distributori d’acqua, etc.). Quali sono i possibili fattori fisiologici che causano scompensi dell’umore durante l’ondate di calore estive? Secondo uno studio del Karolinska Institutet pubblicato sull’International Journal of Eniviromental and Public Health (2018) sebbene la fisiologia anatomica della termoregolazione sia nota, la sua regolazione neuromolecolare centrale non è altrettanto nota al grande pubblico per questo vale la pena spiegarla. Neurotrasmettitori come serotonina, acetilcolina, noradrenalina, dopamina, prostaglandina, acido gamma-amminobutirrico (GABA) e ormone adrenocorticotropo sono tutti coinvolti. L’ ipotalamo preottico anteriore (POAH) è la struttura centrale primaria della termoregolazione che riceve, integra e pondera, sia i segnali centrali, che periferici. Si ritiene che la sensazione di temperatura nella POAH avvenga attraverso una popolazione di neuroni GABAergici (neuroni in cui il GABA agisce come neurotrasmettitore) con intrinseca sensibilità al caldo. Oltre al POAH, altri centri cerebrali, come l’ipotalamo laterale perifornico (PeF/LH), il nucleo paraventricolare (PVN) e l’area tegmentale ventrale (VTA), sono coinvolti nella termoregolazione. Studi risalenti a diversi decenni fa hanno suggerito che serotonina, dopamina e noradrenalina siano coinvolte nei processi termoregolatori. Oltre all’affaticamento da calore, ai crampi da calore e ad altre disfunzioni degli organi, l’esposizione al calore può causare anomalie del sistema nervoso centrale. Diversi studi hanno fornito prove che l’esposizione al calore compromette la funzione cognitiva, disturba l’esecuzione di risposte comportamentali efficaci e diminuisce la capacità sia di memoria di lavoro che di memoria a breve termine con problemi importanti per gli studenti che stanno preparando gli esami di maturità, di accesso ed esami universitari. Quanto può incidere il caldo sul loro sonno? La perdita di sonno è un fattore di grande rilievo nei disturbi dell’umore in età evolutiva. È noto che negli adolescenti c’è un ritardo fisiologico dell’orario in cui andare a dormire che può portare a perdita cronica di sonno. Le notti calde, amplificano i disturbi del sonno con un effetto importante su umore, ansia, aggressività. L’adolescenza una fase della vita importante, di cambiamenti positivi e necessari, a rischio in modo del tutto naturale rispetto al sonno e ai disturbi psicologici che in questo periodo hanno le loro prime e importanti manifestazioni, soprattutto disturbi dell’umore con episodi depressivi e maniacali. Per questo è necessario informarli dei rischi potenziali del caldo in un periodo stressante e proteggerli inizialmente anche contro la loro volontà. I genitori possono farsi forza, avere il coraggio di dare indicazioni per il loro bene e la loro salute, e farle rispettare. Il microclima interno,  in particolare, può influenzare il benessere degli studenti e le loro capacità di apprendimento? Cosa può dirci al riguardo? L’esposizione a temperature elevate peggiora la salute mentale, lo confermano anche studi pubblicati su General Economics della Cornell University (2022) e su China Economic Review (2023). Nello specifico, un giorno con temperature superiori a 27 °C durante la settimana, aumenta la probabilità di sviluppare una malattia mentale del 6,2%. Questi effetti negativi sono mitiganti dell’aria condizionata poiché previene la disidratazione e malattie somatiche da alte temperature, e migliora la qualità del sonno. I deficit delle funzioni cognitive, intellettive, di concentrazione e i viraggi depressivi o ipomaniacali, derivano anche dalle condizioni termiche delle abitazioni, delle scuole, dei luoghi di lavoro e di socializzazione. Tutti gli studi evidenziano l’importanza di integrare misure di adattamento al cambiamento climatico negli edifici, per preservare la salute fisica e mentale di bambini e adolescenti, e il loro livello di istruzione. Nei genitori e negli adulti in generale, anche la produttività lavorativa e la prevenzione degli incidenti sul lavoro. Crede, sia importante continuare a seguire un corretto stile di vita anche nei mesi estivi durante il tempo libero? Quali accorgimenti, secondo Lei, possono avere al riguardo i genitori? Certamente, per i bambini è importante mantenere un’alimentazione equilibrata, una buona idratazione e molte ore di sonno senza trascurare le ore dedicate al gioco e alla frequentazione degli amici. Sebbene d’estate sia normale fare più tardi, è necessario che riposino la mattina e nelle ore più calde del pomeriggio. Per gli adolescenti è fondamentale non fare troppo tardi la notte, non praticare sport all’aperto nelle ore calde, non bere alcolici perché oltre che danneggiare fegato, rene e cervello, disidratano, creando problemi aggiuntivi per la salute mentale. Come sempre, è buona pratica non utilizzare gli smartphone la sera tardi. Per i genitori e i ragazzi è importante sapere che in estate chi ha una predisposizione per disturbi dell’umore, può avere le prime manifestazioni importanti che si manifestano con insonnia persistente, abuso di alcool, comportamenti spericolati, oppositività in famiglia e crisi di rabbia anche molto violente. Per coloro che già sono in cura per depressione o crisi ipomaniacali, l’estate è sempre un momento critico, con possibilità di scompensi e riacutizzazioni. Intervenire tempestivamente impedisce un peggioramento della sintomatologia e favorisce un recupero più rapido. Quali consigli si sente di dare ai genitori, in particolare, per questi mesi estivi? -Tenere presente che il caldo notturno altera la qualità del sonno, questo incide negativamente sulla regolazione emotiva, sull’attenzione e sull’umore, per questo è importante che le stanze da letto siano fresche, climatizzate. -Seguire delle buone regole alimentari, idratarsi e bere molta acqua, dormire un numero sufficiente di ore recuperando la mattina senza però arrivare all’ora di pranzo. -Durante l’esame di maturità, i test d’ingresso o esami universitari, evitare di fare nottata sui libri, idratarsi bevendo molta acqua eventualmente anche con integratori salini, favoriscono la concentrazione la memoria, migliorando il rendimento e le performance; -La scienza ha ormai dimostrato che per avere una buona salute psicologica bisogna avere cura anche del proprio corpo attraverso una buona idratazione, non esporsi alle ondate di calore, vivere in ambienti freschi, non dimenticarsi mai di fare attività fisica con costanza, sport estivi e abituali  nei momenti di tregua dal caldo; -Per i bambini, organizzare il tempo anche il periodo in cui non c’è la scuola, sia a casa con attività condivise come cucinare, disegnare, guardare insieme film, documentari, cartoni animati. -Pianificare delle vacanze in cui vi sia la presenza di amici o avere l’accortezza di portare almeno un amico/a. I bambini ne risentono di meno poiché stanno bene compagnia dei genitori per gli adolescenti è invece fondamentale; -Attenzione, la mancanza di riferimenti come la scuola, lo sport e gli amici, può dare una sensazione di vuoto e solitudine, aumentare l’isolamento, causare ansia e depressione. Bambini e adolescenti non devono rimanere da soli, è importante che abbiano un tempo organizzato, ma non stressante. -Se i figli soffrono di disturbi dell’umore accertati, sostenerli nel mantenere il contatto con i propri specialisti, continuare ad assumere i farmaci ed integratori quando prescritti dai curanti e non avere timore a contattare il proprio psicoterapeuta o psicoanalista in un momento di particolare, difficoltà anche durante la pausa estiva.