PD Provinciale solidale con i sindaci della Comunità Montana del Turano per la nomina di Ramacogi a Commissario

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La Federazione Provinciale del Partito Democratico di Rieti esprime la massima solidarietà e condivisione alla protesta degli undici sindaci della Comunità Montana del Turano, che hanno formalmente contestato la decisione della Regione Lazio di nominare Maurizio Ramacogi commissario della Comunità Montana del Turano. “Riteniamo ingiustificata e inaccettabile questa scelta, caratterizzata da una evidente ingerenza politica nelle autonomie locali, peraltro confermata dagli stessi sindaci che hanno denunciato una grave mancanza di rispetto e di considerazione per gli 11 comuni interessati,” commenta il Segretario Provinciale Andrea Di Giacobbe. “Questa nomina rischia di trasformarsi in uno strumento di potere partitico che nulla ha a che vedere con le reali esigenze e competenze del nostro territorio.” La Federazione del PD esprime perplessità rispetto a quello che sembra l’ennesimo tentativo della destra di utilizzare nomine e incarichi per puntellare, a Rieti, la fragile maggioranza di Sinibaldi, a spese dei cittadini. Rispetto a ciò il PD prevede che le prossime nomine confermeranno questa tesi. Nominare una figura esterna, senza alcun legame con il comprensorio, è una scelta criticata anche da Stefano Micheli, membro della Segreteria provinciale e responsabile degli Enti Locali, che denuncia: “La nomina ignora le specificità di un territorio fragile, abitato da appena 3500 persone in 10 comuni. Il Turano è già stato trascurato da politiche provinciali e regionali, e anche la Riserva Naturale Monte Navegna e Cervia è stata vittima di scelte imposte senza coinvolgimento locale.” “Si tratta di una decisione calata dall’alto – conclude Andrea Di Giacobbe – che interrompe un percorso virtuoso costruito negli anni dai sindaci locali. Chiediamo alla Regione di fermarsi, di ascoltare i territori e di restituire loro voce e rappresentanza nelle scelte che li riguardano.”

La Lazio a Rieti per affrontare l’Atromitos Athens

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Dabato il 16 agosto 2025, alle ore 20, lo Stadio “Centro d’Italia – Manlio e Loris Scopigno” ospiterà un altro match internazionale: la S.S. Lazio affronterà l’Atromitos Athens. Un’amichevole internazionale che porterà a Rieti una delle squadre più amate della Capitale. “Se l’anno scorso eravamo tantissimi, quest’anno sono sicuro che faremo tremare gli spalti con ancora più passione ed entusiasmo – commenta Roberto Donati – un immenso grazie va alla San Marco Events per aver reso possibile questo sogno. Rieti si conferma, ancora una volta, palcoscenico di eventi unici”. I biglietti saranno disponibili da oggi, mercoledì 16 luglio, a partire dalle 12:00, esclusivamente sul sito Vivaticket a questo link: https://www.vivaticket.com/it/ticket/amichevoli-2025-ss-lazio-atromitos/272887

60enne straniero maltratta la moglie italiana. La misura cautelare: non potrà avvicinarsi alla donna

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I Carabinieri della Stazione di Passo Corese hanno dato esecuzione a un’ordinanza di allontanamento dalla casa familiare e di divieto di avvicinamento alla persona offesa, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Rieti, nei confronti di un cittadino straniero di 60 anni, da tempo domiciliato in Sabina. Il provvedimento è scaturito a seguito dell’ennesimo episodio di maltrattamenti perpetrato dall’uomo ai danni della propria coniuge, una donna italiana di 45 anni. La vittima, ormai da tempo, era costretta a subire comportamenti vessatori e persecutori, sia di natura fisica che psicologica, tali da generare un grave e costante stato di ansia e timore per la propria incolumità. A fronte della situazione divenuta ormai insostenibile, la donna ha deciso di rivolgersi ai Carabinieri, che sono prontamente intervenuti, raccogliendo le sue dichiarazioni e attivando immediatamente le procedure previste dalla normativa a tutela delle vittime di violenza domestica. Gli elementi raccolti sono stati trasmessi all’Autorità Giudiziaria di Rieti, che ha rapidamente disposto la misura cautelare. Il provvedimento prevede, oltre all’allontanamento dalla casa familiare, anche il divieto per l’uomo di avvicinarsi alla vittima e a tutti i luoghi da lei abitualmente frequentati. Ricevuta l’ordinanza, i militari della Stazione di Passo Corese hanno rintracciato il soggetto e gli hanno notificato il provvedimento, che dovrà ora essere rigorosamente osservato. In caso di violazione, l’uomo rischia l’aggravamento delle misure cautelari, fino alla detenzione in carcere. Nell’occasione, l’Arma dei Carabinieri ribadisce il proprio impegno nella tutela delle vittime di violenza domestica e invita chiunque si trovi in situazioni analoghe a rivolgersi con fiducia alle Forze dell’Ordine.

Denunciati quattro magrebini noti alle Forze dell’Ordine, bivaccavano sotto Ponte Cavallotti

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Nei giorni scorsi gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Rieti hanno denunciato in stato di libertà quattro giovani nordafricani, tre di origini tunisine ed un minore egiziano, per il reato di abbandono di rifiuti.  Nella mattinata dello scorso 10 luglio, gli investigatori della Polizia di Stato, una volta ricevuta una segnalazione circa la presenza di alcuni bivacchi nei pressi degli argini del fiume Velino, nei pressi di Ponte Cavallotti, hanno effettuato un sopralluogo, riscontrando la presenza di quattro giovani di provenienza nordafricana che stavano dormendo su un giaciglio appositamente realizzato con coperte, lenzuola e cuscini, a ridosso del corso d’acqua del fiume reatino. Con il supporto di una Volante, gli stessi sono stati identificati per tre cittadini di origini tunisine ed un minore straniero non accompagnato di origini egiziane che risultava essersi allontanato da una casa famiglia di L’Aquila, ove era stato collocato precedentemente dalla Questura di Rieti. I giovani, gravati da pregiudizi di polizia per reati contro la persona, il patrimonio e gli stupefacenti, ed uno di loro destinatario anche di Avviso Orale emesso nel 2024 dal Questore di Rieti, nella circostanza, avevano lasciato in terra, proprio nei pressi del loro accampamento numerosi rifiuti di carattere alimentare, quali bottiglie di birra, bicchieri in plastica, sacchetti della spesa con resti di cibo da poco consumati, gettati anche dentro i cespugli, nonché masserizie di vario genere. I quattro stranieri sono stati, pertanto, denunciati in stato di libertà, in concorso tra loro, alla locale Autorità Giudiziaria per l’abbandono e il deposito incontrollato di rifiuti sul suolo pubblico. Il minore egiziano è stato ricollocato in una struttura di accoglienza in Abruzzo mentre, nei confronti dello straniero gravato di un Avviso Orale, il Questore di Rieti ha emesso un Foglio di Via Obbligatorio con il quale gli è stato fatto divieto di ritornare nel Comune di Rieti per un anno. Personale dell’A.S.M. del Comune di Rieti ha effettuato un immediato intervento di pulizia per restituire il giusto decoro agli spazi interessati. Il presente comunicato si trasmette al fine di garantire il diritto di cronaca costituzionalmente garantito e nel rispetto dei diritti degli indagati che, in considerazione dell’attuale fase di indagini preliminari, sono da presumersi innocenti fino a sentenza irrevocabile che ne accerti la colpevolezza.  Nell’ambito del procedimento penale instauratosi nei loro confronti, l’eventuale responsabilità penale verrà accertata dal Giudice.   

La crisi demografica si intreccia con la crisi climatica

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Sabato 12 luglio, nella piazza di Marcetelli, i dieci Comuni della Green Community CSR Alta Sabina hanno sottoscritto il preambolo del Contratto Energia, Clima e Società.
“Un gesto pubblico, condiviso e concreto. Un primo passo verso un nuovo modello di sviluppo: più giusto, sostenibile, costruito insieme. Il Patto è il cuore politico della strategia IN. Alta Sabina – commentano i sindaci protagonisti del Progetto – non è un punto di arrivo, ma l’inizio di un processo che continuerà nei prossimi mesi, con l’approvazione del Contratto nei Consigli comunali e il coinvolgimento attivo delle comunità. Un impegno collettivo, che nasce dal territorio e guarda al futuro. IN. Alta Sabina lo spirito pubblico prende il nome di autorganizzazione, di intelligenza naturale e collettiva. Essa non è data ma si costruisce ogni giorno, attraverso l’apprendimento, la sperimentazione di pratiche comuni che facilitino e definiscano un Noi più esteso”.
In. Alta Sabina
Comune di Monteleone Sabino, Pro Loco Rocca Sinibalda, Pia Unione Rocca Sinibalda, Pro Loco Rocca Sinibalda. Castello di Rocca Sinibalda. Comune di Belmonte in Sabina Comune di Longone Sabino Comune di Colle di Tora Comune di Poggio San Lorenzo Comune di Marcetelli Comune DI Poggio Moiano Torricella In Sabina Varco Comune di Monteleone Sabino

E se bastasse un’osteria?

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“Poteva passare sotto silenzio il recente rapporto contenuto nel Piano Strategico Nazionale Aree Interne 2021-2027 (Psnai) scritto e pubblicato in aprile dal Ministero per gli Affari Europei, il PNRR e le Politiche di Coesione. Probabile. Ma una dichiarazione in esso contenuta ha messo in moto una polemica pubblica che ha forse il merito di fare chiarezza su un tema quantomai attuale e “politico”. “…queste aree non possono porsi alcun obiettivo di inversione di tendenza ma nemmeno essere abbandonate a sè stesse. Hanno bisogno di un piano mirato che le accompagni in un percorso di cronicizzato declino e invecchiamento». Un De Profundis che non tiene in considerazione amministratori, agricoltori, allevatori, piccoli imprenditori, cittadine, cittadini e comunità intere, milioni di abitanti che vivono in questi territori considerati oramai solo come “marginali”. Chi queste aree interne le vive da quando ci è nato, oppure da quando ha deciso di trasferirvi, ha invece tutta un’altra visione. La realtà è senza dubbio più complessa, ma non possiamo non volerla “vedere” come prospettiva, opportunità, futuro per noi come comunità, per questa nostra generazione e per le prossime, includendo paradossalmente anche i territori urbani e senza escludere a priori chi, nelle aree interne, ci vive, lavora e investe tempo, denaro e prospettive di vita. Ne parleremo in un incontro organizzato dall’Associazione BIBLIOTECA VERDE il 18 ed il 19 luglio a Longone Sabino, insieme a Andrea Chilorio e Riccardo Franchini del collettivo di Boschilla e Scuola di Ecologia Politica, insieme a Flavia Barca, esperta di sviluppo territoriale culturale, a Giulia Sonzogno ricercatrice di Roma Tre e di Riabitare l’Italia, a Lorenzo Carangelo di ARCI Nazionale e Referente Cultura e Aree Interne e a valentina Roversi di ARCI Rieti, a Claudio Borrelli esperto di usi civici e domini collettivi, a Marco Leonetti, esperto di SNAI Monti Reatini e a Filippo Tantillo, ricercatore e fondatore di RIABITARE L’ITALIA. Sarà inoltre presentato un opuscolo di “buone pratiche” delle aree interne a cura di Maria Laura del Tento e Gabriella Guido. La sera proiezione del documentario PASTURISMO all’interno de U CINEMITTU, il piccolissimo cinema aperto ad agosto 2024 insieme all’attore Luca Marinelli, azione culturale, sociale e politica che aveva come obiettivo quello di “attivarci e fare qualcosa insieme” proprio per tentare di aprire qualcosa dopo che per anni si vedono solo chiudere attività. A Longone dopo il CINEMITTU ha riaperto l’osteria nella piazzetta del paese, chiusa da quasi 40 anni.bIl 19 mattina sessione di formazione con la Scuola di Ecologia Politica. L’Associazione BIBLIOTECA VERDE apre nei territori dell’alta Sabina nel 2022, si occupa attivamente di sensibilizzazione ambientale, culturale e sociale. Organizza escursioni, incontri con registi, scrittori, giornalisti, esperti del settore e promuove attività di comunità per la cittadinanza e non solo. Ha creato una Biblioteca Verde con circa 200 volumi per adulti e per bambini che si trova ora a Longone Sabino, ha aperto nel 2024 insieme all’attore Luca Marinelli U CINEMITTU, che gestisce insieme agli abitanti di Longone ed ha creato il CINCIA_FEST, un festival di comunità attivo sul territorio”. Per info Gabriella Guido 329 8113338. Email: labibliotecaverde22@gmail.com

Chiuso lo svincolo Rieti – Ovest uscita Roma

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Nuovamente chiuso lo svincolo Rieti – Ovest uscita Roma gallerie Colle Giardino per motivi ancora non noti. La foto è stata scattata alle 23:45 di martedì 15 luglio. Anche nei mesi scorsi la stessa uscita venne chiusa, e i disagi non furono pochi per i tanti automobilisti che quotidianamente ne usufruiscono.

Presentata a Roma la 33ª edizione dello Scopigno Cup – LE FOTO

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Martedì 15 luglio, presso la Sala delle Bandiere della sede romana del Parlamento Europeo, si è svolta la conferenza stampa di presentazione della 33esima Scopigno Cup – World Football Tournament – riservata alla categoria Under 17. Alla presenza delle massime cariche politiche locali e nazionali, il presidente della Scopigno Cup Fabrizio Formichetti, ha illustrato il vasto programma sportivo e ludico che caratterizzerà l’edizione 2025, che si svolgerà dal 19 al 22 agosto prossimi, che pure quest’anno godranno della copertura televisiva con la presenza delle telecamere di RaiDue e RaiSport, sia per la gara inaugurale, che per la finale.
“Anche quest’anno la Scopigno Cup concilierà lo sport con tante attività collaterali, spaziando dalla solidarietà alla prevenzione, dal turismo all’arte, fino ad arrivare alla moda, visto che l’edizione 2025 sarà caratterizzata da una sfilata organizzata in collaborazione con i docenti del Liceo Artistico e della scuola EPN di Rieti e coordinata da Suhaila Mia, madrina dell’evento. Con un pizzico di emozione non posso non ricordare la figura di Nicholas Graziani, la nostra mascotte, venuta a mancare da poco, ma che da questa edizione in poi onoreremo istituendo il premio ‘miglior giovane emergente’ che andrà al calciatore più piccolo del torneo che avrà dimostrato tecnica, carattere e senso civico”.
Tra i vari interventi, quello del campione del Mondo Filippo Inzaghi, che l’organizzazione della Scopigno Cup ha voluto dichiarare testimonial dell’edizione 2025, ricordando peraltro l’assegnazione della Cittadinanza Onoraria da parte del Comune di Rieti.
“Rieti è sempre nel mio cuore e mi premeva salutare tutti i presenti in vista di questa 33esima edizione. Non dimentico la vittoria del torneo col Milan, che per me è stato il primo successo della carriera da allenatore: ancora oggi ho un ricordo indelebile di quei giorni e li conservo gelosamente nella bacheca dei miei successi”.
Chiosa finale riservata al dottor Roberto Gabrielli, responsabile della Direzione regionale Lazio e Abruzzo di Intesa Sanpaolo, che per l’ottavo anno consecutivo ha scelto di sposare la causa Scopigno Cup.
“È con estremo piacere che rinnoviamo il nostro sostegno a questa manifestazione sportiva, perché la consideriamo tra le più dinamiche e interessanti, riuscendo ogni anno a evolversi e a offrire iniziative nuove e originali. Apprezzando il lavoro svolto dal patron Fabrizio Formichetti, non possiamo che asserire che il connubio Scopigno Cup-Intesa San Paolo durerà ancora nel tempo”.
IL TORNEO
Entrando nel merito dell’aspetto sportivo, le 12 formazioni partecipanti saranno le seguenti: Lazio, Midtjylland, Roma (gir. 1), Atalanta, Fiorentina, Rieti (gir. 2), Avellino, Benevento, Napoli (gir. 3), Juventus, Ternana, Vegalta (gir. 4).
Le gare preliminari – tre per ogni girone – si disputeranno tra lo stadio ‘Manlio Scopigno’, il Rietello Sports Center, il comunale di Poggio Bustone, il ‘Tilesi’ di Amatrice e lo stadio ‘Casola’ di Napoli, dove di fatto si affronteranno le tre formazioni campane inserite nel girone 3.
Ad inaugurare la 33esima edizione sarà l’attesissimo derby capitolino tra la Lazio e la Roma, che il 19 agosto alle ore 15,30 si affronteranno davanti le telecamere di RaiSport, per un remake della scorsa edizione.
Il 22 agosto, nella giornata conclusiva, la mattina andranno in scena le due semifinali (una allo stadio, l’altra al Rietello Sports Center), mentre nel pomeriggio Poggio Bustone ospiterà la finale Fair Play, il sintetico di Cittareale vivrà la 4° Scopigno Cup Femminile Under 17. Alle 18, invece, la finale maschile che assegnerà l’ambito trofeo (diretta RaiDue) e a seguire le premiazioni di rito.
I PREMI
Al termine degli interventi, il presidente Fabrizio Formicbetti ha ufficializzato i premi ‘Manlio Scopigno’ e ‘Felice Pulici’ che verranno consegnati il prossimo 20 ottobre allo stadio Olimpico, preso il Salone d’Onore del Coni.
Questi i riconoscimenti ‘Manlio Scopigno’:
MIGLIOR ALLENATORE SERIE A: Antonio Conte (Napoli);
MIGLIOR ALLENATORE SERIE B: Filippo Inzaghi (Pisa);
MIGLIOR ALLENATORE ITALIANO ALL’ESTERO: Enzo Maresca (Chelsea);
MIGLIOR ALLENATORE CALCIO FEMMINILE SERIE A: Massimiliano Canzi (Juventus);
MANAGER OF THE YEAR: Marco Di Vaio (Bologna) e Giampiero Ausilio (Inter)
MIGLIOR GIOCATORE SERIE A: Mateo Retegui (Atalanta) e Scott Mc Tominay (Napoli);
MIGLIOR GIOCATORE SERIE B: Francesco Pio Esposito (La Spezia);
MIGLIOR GIOCATRICE SERIE A: Alysia Lehamann (Juventus);
MIGLIOR DIR. SETT. GIOVANILE: Roberto Samaden (Atalanta) e Alberto De Rossi (Roma);
MIGLIOR ALLENATORE SETT. GIOVANILE: Samir Handanovic (Inter);
Questi i riconoscimenti ‘Felice Pulici’:
MIGLIOR PORTIERE SERIE A: Mile Svilar (Roma);
MIGLIOR PORTIERE SERIE B: Jonathan Klinsmann (Cesena);
MIGLIOR PORTIERE SERIE C: Alessandro Plizzari (Pescara).

SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina – “Potate gli alberi di via Lama, rischiano di cadere e le siepi coprono la visuale”

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Alcuni residenti di Quattro Strade, via Lama incrocio via Torretta, scrivono alla redazione di Rietinvetrina per la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER per chiedere all’Ente competente di potare gli alberi che si vedono in foto: “Rischiano di cadere! Inoltre le siepi, altezza incrocio, non permettono una buona visuale agli automobilisti” – concludono i residenti.

La Sabina perde a soli 46 anni don Faustin Tshimena Kabeya tornato alla Casa del Padre

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A soli 46 anni è tornato alla Casa del Padre don Faustin Tshimena Kabeya, morto prematuramente mentre si trovava in Svizzera. Si è spento nella notte tra sabato 12 e domenica 13 luglio. Se ne va un uomo e un sacerdote umile, discreto e sempre disponibile con la comunità. Intanto la celebrazione eucaristica in suffragio di don Faustin e l’ultimo saluto si terranno nella chiesa di Saint-Marcel, a Delémont in Svizzera, giovedì 17 luglio 2025 alle ore 10, sarà poi rimpatriato e sepolto nel cimitero di Mbuji-Mayi nella Repubblica Democratica del Congo. Prima del suo trasferimento nel Paese natio, la salma di don Faustin sarà esposta nella camera ardente di Delémont (Svizzera), mercoledì 16 luglio 2025 dalle ore 14 alle ore 20.