Raduno RSR Sebastiani e partite pre-season – IL CALENDARIO

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La RSR Sebastiani Rieti rende noto il calendario completo della preseason 2025/2026. La Squadra e lo staff si raduneranno dal 1° agosto e svolgeranno tra l’1 e il 2 le visite mediche di rito. Il 4 sarà il turno dei test fisici guidati dal Preparatore Atletico Damiano Polverari. Il 5 agosto il Coach Franco Ciani ed il suo staff guideranno il primo allenamento della stagione. La Prima amichevole è in programma il 16 agosto contro Avellino. Saranno 9 le amichevoli, tutte con squadre di A2 ad eccezione dello scrimmage contro i Vice Campioni d’Italia della Germani Brescia e del 3° Memorial Riccardo Blasi in cui la Sebastiani ospiterà la Virtus Roma il 14 settembre. Al Raduno saranno presenti tutti i giocatori, compreso Jarvis Williams. L’unico assente sarà Darius Perry che arriverà nei giorni seguenti, è infatti in corso la procedura per il rilascio del visto da parte del Consolato di appartenen.za.

Di seguito il calendario completo
  • 1° Agosto: raduno e prime visite mediche
  • 1-2 Agosto: Visite Mediche
  • 4 Agosto: Test Fisici
  • 5 Agosto. Primo Allenamento e inizio preparazione fisica
  • 16 Agosto: Amichevole vs Pallacanestro Avellino, Campo da definire
  • 19 Agosto: Amichevole vs Fortitudo Bologna, PalaOpenBox – Terranuova Bracciolini
  • 22 Agosto: Amichevole vs Pallacanestro Roseto, PalaSojourner (Porte Chiuse)
  • 26 Agosto: Amichevole vs Pistoia Basket, Palaestra – Arezzo
  • 30 Agosto: Amichevole vs Scafati Basket, Campo da definire
  • 02 Settembre: Amichevole vs Germani Brescia, PalaLeonessa – Brescia
  • 07 Settembre: Amichevole vs VL Pesaro, Campo da definire
  • 09 Settembre: Amichevole vs Pallacanestro Roseto, PalaMaggetti – Roseto (Porte Chiuse)
  • 13 Settembre: Presentazione ufficiale
  • 14 Settembre: 3° Memorial Riccardo Blasi vs Virtus Roma, PalaSojourner

Gli orari sono in via di definizione e verranno comunicati in seguito.

La sottile linea blu, Bizzoca: “Ramacogi dimentica di convocare la Commissione”

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Di seguito una nota del consigliere comunale di Opposizione, Gabriele Bizzoca: “Probabilmente troppo impegnato nella sua nuova veste di Commissario della Comunità Montana del Turano, carica che ha risolto molti problemi alla traballante Maggioranza di Sinibaldi in Consiglio comunale, il presidente della Commissione Urbanistica, Maurizio Ramacogi, si è dimenticato di convocare la seduta richiesta formalmente dalle forze di Opposizione 20 giorni fa. Volevamo chiarimenti sul nuovo piano dei parcheggi, quello che secondo l’assessore Rositani ‘non serve per fare cassa’, ma che sta già portando alla rapida estinzione dei parcheggi gratuiti a ridosso del centro. Aspettiamo fiduciosi: magari se ne riparlerà a settembre, passata la stagione dei bagni al lago” – conclude Bizzoca.

L’associazionismo e la politica perdono Mercedes Grimaldi. Il cordoglio di Simone Petrangeli

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E’ scomparsa a 76 anni una figura molto attiva nell’associazionismo e nella politica reatina, Mercedes Grimaldi. La donna è venuta a mancare nella sua abitazione del centro storico di Rieti. Di seguito il ricordo del già sindaco Simone Petrangeli: “La scomparsa di Mercedes lascia un vuoto incolmabile in tutti quelli che hanno avuto la fortuna di conoscerla. Persona straordinaria, combattiva, coerente e curiosa, ha orientato la sua vita all’impegno per il cambiamento e per un mondo migliore. Personalmente quello che mi lega a Mercedes è un legame e un sentimento particolarmente profondi, cementati dal comune impegno politico e sociale. Un’amica sincera e una compagna impagabile, sempre pronta e disponibile ad aiutare chi aveva bisogno. Dal Chiapas alla Palestina, dai Social Forum a Genova, fino all’impegno per Rieti: una serie infinita di ricordi indelebili, fianco a fianco, per coltivare l’ambizione di un altro mondo possibile. Siamo tristi e sgomenti per la sua scomparsa ma lei non avrebbe voluto necrologi o ricordi smielati. All’amica e compagna Mercedes dedichiamo il nostro pensiero commosso e il ricordo indelebile e promettiamo di non arrenderci alla barbarie del nostro tempo e di continuare la lotta per una società più giusta, come lei avrebbe voluto”. Conclude Simone Petrangeli.

Semaforo T-Red via Di Fazio, è infrazione andare dritti se ci si trova nella corsia di sinistra per via De Felice

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In relazione al nuovo impianto T-Red in funzione da lunedì 21 luglio di via Di Fazio, la Polizia Locale invita gli automobilisti a rispettare perfettamente le indicazioni semaforiche. La Polizia Locale ricorda, in particolare, che sono presenti due corsie di marcia: la canalizzazione destra è per coloro che intendono proseguire in direzione Nucleo Industriale, la canalizzazione sinistra è per coloro che devono svoltare verso Campoloniano-via Renzo De Felice. Quando, con semaforo rosso relativo all’ingresso a Campoloniano e verde verso Nucleo Industriale, gli automobilisti che si trovano nella corsia di sinistra diretta in via Renzo De Felice proseguono invece dritti in direzione Nucleo Industriale commettendo comunque infrazione che viene quindi rilevata dall’impianto e conseguentemente sanzionata. Pertanto, si invitano ancora una volta gli automobilisti a rispettare le indicazioni del codice della strada.

SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina – “Impossibilitato a transitare in via della Verdura”

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Nuova segnalazione per la rubrica di Rietinvetrina SEI TU IL REPORTER: “Impossibilitato a transitare con l’autovettura in via della Verdura per la sosta senza conducente di diversi autocarri appartenenti a ditte edili impegnate in lavori vari su alcuni immobili. Ho chiesto l’intervento della Polizia Locale che mi ha riferito di non poter intervenire stante l’assenza di segnaletica stradale che disponga il divieto di sosta/parcheggio. Dunque in una strada stretta e angusta del centro storico si può parcheggiare l’automobile? Assurdo. Forse sarà il caso di rinfrescare la segnaletica stradale su questa via che probabilmente nel corso del tempo è stata rimossa per i vari lavori succedutisi e mai opportunamente rifatta” – conclude il lettore di Rietinvetrina.

Gian Luca Soana è il nuovo presidente del Tribunale di Rieti. Torna in città dopo 15 anni

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Il Tribunale di Rieti ha un nuovo presidente che, in realtà, è una vecchia conoscenza: Gian Luca Soana torna a piazza Bachelet, dove è già stato per dodici anni, dal 1998 al 2010, arrivando e andando via in coppia con Cristina Scipioni, oggi presidente della prima sezione della Corte di Appello di Roma, e lasciando molti ricordi positivi dietro di se. La proposta di Soana è stata votata all’unanimità dalla quinta commissione per l’assegnazione degli incarichi direttivi del CSM e adesso attende il via libera definitivo da parte di Palazzo dei Marescialli previsto dopo la pausa feriale. Viene coperto, quindi, in tempi brevi rispetto ad altre sedi, un posto reso vacante da oltre un anno dopo la nomina di Pierfrancesco de Angelis come dirigente della sezione GIP/GUP a Roma.  E proprio con de Angelis, Soana ha dato vita a una sorta di staffetta. Il primo, nel 2018, lasciò al secondo l’ufficio di presidente di sezione a Latina per diventare presidente a Rieti. Adesso nuovo avvicendamento, con Soana che ricoprirà l’incarico del predecessore, ma questa volta a Rieti. Un ritorno che ha già fatto registrare nell’avvocatura un vasto gradimento per il lavoro svolto in dodici anni dal futuro presidente: giudice del dibattimento penale e gip a Rieti, coordinatore nella sezione distaccata del tribunale a Poggio Mirteto, soppressa nel 2012, delegato a occuparsi anche di separazioni, divorzi e di volontaria giurisdizione. Lasciata la Sabina, Soana si era trasferito alla quarta sezione del tribunale di Roma, per poi diventare presidente di sezione al tribunale di Latina – dove ha presieduto importanti processi in Corte d’Assise, l’ultimo dei quali culminato con una sentenza inflitta di condanna all’ergastolo per un omicida. Romano, 60 anni, di provata fede romanista, Soana è entrato in magistratura nel 1992, svolgendo, fino al 1998, le funzioni di pretore del lavoro e penale a Campobasso, ottenendo poi il trasferimento a Rieti. Ricca la sua produzione libraria, con la stesura di testi riguardanti i reati tributari, fallimentari, al sequestro penale e alla confisca per equivalente. A Rieti è tornato anche dopo aver lasciato la Sabina, invitato come relatore in diversi convegni organizzati dalle associazioni forensi locali. L’ultima volta è stato lo scorso anno, per partecipare alla commemorazione dell’amico e collega Stefano Venturini, morto in un incidente stradale a Roma. Insieme avevano condiviso un periodo di lavoro, prima che le loro strade si separassero. Fonte: GiustiziaRi.it

Bianchini – Di Leginio: “Il Governo condanna a morte interi territori interni”

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“Oltre 1.500 Comuni destinati a sparire, cinque milioni di persone che vivono nelle aree interne a cui verranno negati diritti e risorse, lo abbiamo già visto con le scuole e non solo. Strumento di questo nuovo Piano Strategico Nazionale per le Aree Interne 2021/2027, scritto e prodotto nei nascosti meandri di un ministero, senza alcuna trasparenza né confronto, come ben si addice ai colpi di mano. È inaccettabile che il Governo presenti come ineluttabile e necessaria quella che è una scelta politica precisa quanto scellerata: la riduzione di fondi per aree delle quali non si vuole riconoscere il valore e la necessità. Le aree interne del nostro Paese non devono diventare luoghi fantasma, ma una opportunità: spazi accessibili vivibili per tantissimi giovani. Ma perché ciò accada servono visione, amore, risorse. Il sindaco Micaloni ad oggi ancora non dice una parola sul tema, faccia sapere che ne pensa di questa norma, ai cittadini di Petrella Salto e non solo visto che Petrella è stato designato come Comune capofila per l’Area Interna del Cicolano, secondo la Strategia Nazionale per le Aree Interne, per una volta prenda una posizione netta.” Così nella nota Cav. Cosmo Bianchini e Gabriele Di Leginio

A San Giorgio con swing, con il Troili’s Ensemble e la Rieti Jazz Orchestra

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Il mondo musicale di Duke Ellington, lo swing italiano di Lelio Luttazzi: due spettacoli musicali brillanti e raffinati affidati a due orchestre reatine di prim’ordine a San Giorgio Estate, giovedì 24 e venerdì 25 luglio, ultima settimana di programmazione della rassegna della Fondazione Varrone patrocinata dal Comune di Rieti. Giovedì il palcoscenico di Largo San Giorgio è tutto per Matteo Troili e il suo ensemble che presenta Duke in love: il cantante, autore e compositore reatino, voce e frontman del gruppo, sarà affiancato da Elena Tesoriere voce guest star, e da Alessandro Bravo al pianoforte, Adolfo Troili alla chitarra, Giacomo Chiaretti al basso elettrico e Stefano Natalizi alla batteria. Insieme condurranno il pubblico in un viaggio appassionato nel mondo musicale di Duke Ellington, uno dei più grandi compositori, direttori d’orchestra e pianisti del ‘900. Venerdì torna a San Giorgio la Rieti Jazz Orchestra diretta da Mario Corvini per un concerto all’insegna dello Swing all’italiana: in scaletta le raffinate composizioni di Lelio Luttazzi, i ritmi irresistibili dei jive e dei mambo, pagine del teatro musicale di Garinei e Giovannini e della canzone leggera con arrangiamenti originali che strizzano l’occhio al jazz. Voce solista del concerto sarà Stefano Maria Pardo cantante jazz e pianista. Gli spettacoli iniziano alle 21: l’ingresso è libero fino ad esaurimento posti.  

Torricella in Sabina, replica del consigliere Pitorri in merito all’approvazione del Regolamento Pagina Facebook del Comune

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“In merito alla recente approvazione del Regolamento che disciplina l’utilizzo dei profili social istituzionali delComune di Torricella in Sabina, desidero chiarire alcuni aspetti che sono stati omessi o scarsamente valorizzati dalla comunicazione fatta dall’Amministrazione. Va innanzitutto evidenziato che, per molti anni, dalla sua creazione fino alla sua recente scomparsa, la pagina Facebook ufficiale del Comune è stata gestita in assenza di qualsiasi regolamento formalmente redatto e approvato dall’Ente. Una situazione opaca, poco coerente con i principi di correttezza e trasparenza che dovrebbero ispirare l’azione pubblica degli Amministratori. Questa criticità è stata da noi ufficialmente attenzionata il 19 marzo 2025, con la presentazione di una formale interrogazione al sindaco, scaturita dalla scomparsa della pagina Facebook dell’Ente, avvenuta il 12 marzo 2025, e dalla di poco precedente limitazione della libertà di espressione dei cittadini a causa dell’impossibilità di commentare i post pubblicati dal Comune. Con l’interrogazione si chiedeva:  con quale atto amministrativo fosse stata istituita la pagina;  come fosse stato autorizzato/utilizzato lo stemma comunale;  chi avesse gestito, amministrato e moderato la pagina istituzionale sin dalla sua nascita. Il riscontro ricevuto, al termine dei canonici 30 giorni, è risultato inconferente rispetto alle domande poste, in quanto non entra nel merito dell’interrogazione. Passando alle dichiarazioni dell’Amministrazione diffuse a mezzo stampa, di cui il presente comunicato costituisce risposta, il Sindaco ha dichiarato che il Regolamento sarebbe stato elaborato dall’Amministrazione già “a partire da fine marzo”, data comunque successiva al nostro formale interessamento all’argomento e circostanza mai comunicata al nostro gruppo consiliare. Pertanto, in assenza di effettive risposte alla nostra interrogazione e di qualsiasi altra informazione inerente a quanto in oggetto, il 16 giugno 2025, abbiamo presentato una nostra mozione con l’obiettivo di motivare e stimolare l’elaborazione di un regolamento comunale specifico. In pieno spirito di collaborazione e trasparenza, ho personalmente inviato tramite PEC anche un disciplinare tecnico, specificando nella comunicazione la mia disponibilità a fornire il documento in formato editabile per facilitare eventuali estrapolazioni da parte dell’Amministrazione nella eventuale successiva stesura di un disciplinare e/o di un regolamento Comunale. La nostra proposta, pienamente costruttiva, intendeva fornire uno strumento utile e immediatamente applicabile, con massima apertura ad eventuali revisioni/integrazioni da parte dell’Amministrazione. Nonostante la maggioranza abbia scelto, anche in tale occasione, di dimostrare un atteggiamento di chiusura, legittimo ma discutibile, va rappresentato, per onestà intellettuale, che il Regolamento approvato recepisce pienamente gli elementi motivazionali e operativi da noi presentati, oltre a risultare diretta conseguenza di una nostra iniziativa politica e amministrativa. Per questo motivo, sebbene il sindaco abbia omesso tale dettaglio nella comunicazione ufficiale, il gruppo Insieme per il Territorio ha votato favorevolmente al testo finale, nell’esclusivo interesse della comunità, pur non condividendo le modalità con cui è stato gestito il confronto politico e la successiva comunicazione, con ricerca di attribuzione del merito. Riteniamo che l’obiettivo condiviso debba essere una comunicazione istituzionale corretta, sicura e trasparente. È proprio su questo principio che si è fondata la nostra iniziativa. Rimane ora fondamentale ottenere risposte chiare all’interrogazione, anche se tardive, e accertare le cause della scomparsa della pagina Facebook istituzionale. Così nella nota il consigliere comunale Pitorri

Violenta rissa in centro, individuate le quattro persone coinvolte

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Al termine di un’articolata attività investigativa, i Carabinieri della Stazione di Poggio Moiano hanno deferito in stato di libertà quattro uomini, residenti nella provincia di Rieti, ritenuti responsabili di una violenta rissa avvenuta, nella notte del 29 giugno scorso, nella piazza principale di quel Comune. Numerose segnalazioni erano pervenute quella notte al Numero Unico di Emergenza 112, con le quali cittadini preoccupati segnalavano l’esplosione di una rissa tra due gruppi di giovani nel pieno centro abitato, richiedendo l’intervento urgente delle Forze dell’Ordine. La Centrale Operativa della Compagnia di Rieti, acquisita la notizia, ha immediatamente inviato sul posto diverse pattuglie per accertare i fatti e, eventualmente, ripristinare l’ordine. All’arrivo dei militari, tuttavia, i soggetti coinvolti si erano già allontanati, presumibilmente allertati dall’arrivo degli uomini dell’Arma. I Carabinieri hanno quindi avviato le prime attività d’indagine, ascoltando i testimoni presenti e raccogliendo elementi utili alla ricostruzione dell’accaduto. Le successive investigazioni, condotte attraverso l’escussione di numerosi testimoni e l’analisi di immagini riprese da telecamere presenti in zona, hanno permesso di identificare con precisione i presunti responsabili del violento episodio ovvero quattro uomini di età compresa tra i 24 e i 41 anni, tutti già noti alle Forze dell’Ordine. Le indagini proseguono al fine di accertare l’eventuale coinvolgimento di ulteriori soggetti nella vicenda. Si precisa, come di consueto, che il procedimento penale è attualmente nella fase delle indagini preliminari e che la responsabilità degli indagati sarà eventualmente accertata nel corso del successivo iter giudiziario