L’Aquila Capitale italiana della Cultura, 1 mln di euro utilizzati anche per eventi e attività sul reatino

0
“Ci uniamo alla soddisfazione dell’Amministrazione comunale dell’Aquila per la trasmissione dello schema di disciplinare dal Ministero della Cultura che regola le modalità e i termini per la fruizione del contributo di 1 milione di euro destinato alla realizzazione del programma di iniziative, che in parte sarà utilizzato anche per eventi e attività sul territorio reatino. Il calendario di iniziative che animeranno il 2026 a Rieti sarà possibili grazie a molteplici canali di finanziamento che stiamo convogliando sul progetto Capitale Italiana della Cultura e, per alcuni di questi, stiamo ancora lavorando per il dettaglio e l’ottimizzazione delle risorse. Siamo convinti che L’Aquila Capitale della Cultura 2026 sia una vera occasione per le aree interne, a partire da Rieti che avrà un ruolo di primo piano, come sottolineato di nuovo anche recentemente dal Sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi. Per questo, abbiamo iniziato un’opera di coinvolgimento delle forze vive del tessuto reatino tentando di stimolare la collaborazione e la sinergia. Dopo la presentazione dell’aprile 2024 rivolta all’intera Città, ai Sindaci, alle associazioni e a tutti i cittadini, alla presenza dell’Amministrazione aquilana e dei curatori del dossier vincitore, in queste settimane abbiamo iniziato una serie di incontri più specifici, come ad esempio quello organizzato insieme alla Presidente della Provincia di Rieti, Roberta Cuneo, con i Sindaci del territorio per proporre collaborazioni su percorsi tematici che valorizzano tutto il territorio provinciale. O ancora, come quello dei giorni scorsi organizzato insieme alla collega assessore allo sviluppo economico Claudia Chiarinelli con le associazioni di rappresentanza del mondo locale del commercio e dei servizi”. E’ quanto dichiara l’assessore alla cultura del Comune di Rieti, Letizia Rosati.

Compie 21 anni la frana mai ripristinata sulla SP33/a nella Valle del Turano

0
“Era il 13 luglio 2004 quando una frana ci tolse una strada. Da allora nessun progetto, nessun cantiere, nessuna ruspa. Ma in compenso? Una perizia geologica tirata fuori ogni tanto, qualche scusa vaga, e un bell’oblio istituzionale – commenta il sindaco di Castel di Tora, Cesarina D’Alessandro – 21 candeline per la frana! Festeggiamo una generazione cresciuta con un cartello che dice “Strada interrotta” e con la Provincia di Rieti che tace. Il regalo? Un’unica progettazione, neanche farina del sacco provinciale, ma spinta dai Comuni di Castel di Tora e Rocca Sinibalda. E nel frattempo, tra PNRR, fondi europei, Strategia Aree Interne e bandi vari, milioni sono passati, ma non da qui. A proposito: il ponte di Castel di Tora è ancora lì, centenario e stanco. Unica via d’accesso alla Valle del Turano, ma tranquilli: se dovesse avere problemi, possiamo sempre… rassegnarci. Alla SP33/a, simbolo di come NON si governa un territorio” – conclude la D’Alessandro.

In via Ricci in corso taglio dei Pini ritenuti malati

0
È in corso dalla mattinata odierna, mercoledì 6 agosto, il taglio dei pini presenti in via Angelo Maria Ricci altezza Cimitero di Rieti ritenuti malati e contrassegnati da tempo (LEGGI). Il primo pino è stato già tolto e in queste ore è in corso il taglio nei successivi alberi direzione Istituto CAT Geometri.

CNA Rieti: “Estensione della ZES a Umbria e Marche notizia pessima per il territorio reatino”

0
“Un’ottima notizia per Marche e Umbria, pessima per i nostri territori, in particolare per la ripresa economica dei Comuni dell’area del Cratere. È noto che i territori competono anche in ragione delle agevolazioni economiche riservate alle imprese che vi si insediano. Questa elementare considerazione ha portato dal 1 Gennaio 2024 alla istituzione della “ZES Unica” delle Regioni meridionali, proprio per superare l’asimmetria determinata dalla precedente presenza delle agevolazioni della ZES solo in alcuni Comuni delle medesime Regioni: Sardegna, Sicilia, Puglia, Molise, Campania, Calabria, Basilicata e Abruzzo. L’estensione della “ZES Unica” a Marche e Umbria farà sì che i comuni del cratere del Lazio siano circondati da Regioni ZES, determinando uno svantaggio oggettivo nella competizione economica tra territori: banalmente sarà più vantaggioso aprire una attività produttiva a distanza di qualche chilometro da uno dei comuni del cratere per andarla a situare nella regione limitrofa inclusa nella ZES. A ciò si aggiunge la soppressione progressiva della Zona Franca Urbana, uno strumento che nella formulazione iniziale includeva anche le nuove aziende, su cui la CNA è più volte intervenuta per richiederne, prima che una proroga, una revisione dei criteri di concessione delle agevolazioni previste. Come si pensa di evitare lo spopolamento di questa area se non solo vengono meno gli strumenti agevolativi, ma se ne creano di nuovi nelle regioni limitrofe tali addirittura da incoraggiarlo? La CNA chiede di individuare strumenti agevolativi per il cratere e per le aree interne nella cui classificazione ricadono la maggior parte dei comuni della provincia, solo così si può davvero ricostituire una economia dei territori e ripristinarne le condizioni di lavoro e di vita. La ZES, oltre alle semplificazioni amministrative, comprende:  Benefici fiscali;  Credito d’imposta per l’acquisto di beni strumentali all’attività d’impresa;  Detassazione e sconto/rimborso di vecchi debiti fiscali con l’erario;  Riduzione dei dazi doganali di importazione;  Differimento dei dazi sui beni importati (in Europa il primo esempio è stato quello della zona aeroportuale Shannon duty-free Processing Zone in Irlanda);  Esenzione da dazi di importazione per materie prime e semilavorati trasformati in loco;  Esenzioni IVA su importazioni correlate ad esportazioni e servizi forniti in loco o esportati;  Riduzione del 50% dell’imposta sui redditi e sui profitti societari per le imprese che avviano una nuova attività o aziende operative che avviano un’attività diversa e non esercitata fino a quel momento fino a sei periodi di imposta successivi;  Aiuti per Ricerca e Sviluppo;  Aiuti a formazione dei dipendenti;  Incentivi all’occupazione;  Disponibilità di aree per le imprese a prezzi ridotti e sgravi sulla tassazione immobiliare. Elenco esenzioni consentite con il credito di Imposta previsto dalla ZFU:  Esenzione dalle imposte sui redditi del reddito derivante dallo svolgimento dell’attività svolta dall’impresa nella zona franca;  Esenzione dall’imposta regionale sulle attività produttive del valore della produzione netta derivante dallo svolgimento dell’attività svolta dall’impresa nella zona franca;  Esenzione dalle imposte municipali proprie per gli immobili siti nella zona franca per l’esercizio dell’attività economica;  Esonero dal versamento dei contributi previdenziali e assistenziali, con esclusione dei premi per l’assicurazione obbligatoria infortunistica, a carico dei datori di lavoro, sulle retribuzioni da lavoro dipendente. L’esonero di cui alla presente lettera spetta, alle medesime condizioni, anche ai titolari di reddito di lavoro autonomo che svolgono l’attività all’interno della zona franca urbana”. Così nella nota la CNA Rieti

Uomo si accascia, volontaria Croce Rossa lo salva praticandogli manovre RCP

0
Nella giornata di martedi 5 agosto una volontaria della Croce Rossa Italiana Comitato di Amatrice ha salvato un uomo anziano da malore al cuore. La stessa, Daniela il suo nome, si trovava a Cittareale libera dal servizio, quando un uomo si è accasciato. La volontaria se n’è subito accorta, così ha soccorso l’uomo praticando manovre RCP. Così facendo ha permesso all’uomo di riprendersi prima del trasferito al Pronto Soccorso de Lellis di Rieti.

È mortā Anita Bonafaccia, storica impiegata dell’Ispettorato del Lavoro di Rieti e moglie dell’Ing. Carosella

0
Martedì 5 agosto presso l’Hospice San Francesco è venuta a mancare all’età di 62 anni, dopo una breve ma aggressiva malattia, Anita Bonafaccia. Era da 40 anni impiegata dell’Ispettorato del Lavoro di Rieti e moglie dell’imprenditore Elio Carosella, sarà ricordata per la sua empatia e gentilezza. Soltanto una settimana fa aveva perso la cara mamma Maria Giovanna. Lascia il marito e i figli Giovanni e Pietro. La camera ardente è allestita presso l’Hospice San Francesco. Per chiunque volesse darle un ultimo saluto i funerali si terranno presso la Chiesa di Regina Pacis venerdì 8 agosto alle 15.

Scoperta la targa dedicata a don Salvatore Nardantonio

0
È stata scoperta a centinaia di fedeli nel pomeriggio di oggi, martedì 5 agosto, la targa in ricordo di don Salvatore Nardantonio, installata nella Basilica Maggiore di Sant’Agostino. Presente il vescovo di Rieti, monsignor Vito Piccinonna.

ZES, UGL Lazio fa appello al territorio: “Serve unità di intenti”

0

“Facciamo appello all’unità del territorio per raggiungere un obiettivo importante per tutta la Regione!”, così il Segretario Regionale UGL Lazio Armando Valiani commenta la proposta del Governo di inserire nella ZES Marche e Umbria e chiede lo stesso provvedimento per il Lazio: “Riteniamo indispensabile – sottolinea Valiani – aprire tavoli di confronto a livello regionale e nazionale, affinché dalle parole si passi ai fatti. Il Lazio ha estremo e urgente bisogno di entrare nella zona economica speciale al pari di altre regioni. I problemi sono molteplici sia sotto il punto di vista industriale che infrastrutturale e il rischio di un crac economico è dietro l’angolo”.

Valiani chiede unità d’intenti: “Occorre coinvolgere tutte le istituzioni per raggiungere questo obiettivo partendo dai deputati e senatori del nostro territorio, alla Regione fino alle associazioni. E’ fondamentale lavorare assieme affinché anche il Lazio, soprattutto il sud dove si soffre la deindustrializzazione, possa essere inserito nel programma della ZES, così come proposto per Marche e Umbria. Non siamo contrari ai benefici dati ad altre Regioni, ma pensiamo che, come detto, anche il territorio laziale abbia altrettanta necessità di agevolazioni e interventi”.

Già un anno fa, il sindacato aveva espresso una posizione critica sull’esclusione dalla ZES che aveva provocato ulteriori danni all’economia: “Ad un anno di distanza – sottolinea Valiani – tutte le soluzioni intraprese per superare le difficoltà dovute all’esclusione dalla ZES, hanno prodotto poco o nulla. Aprire dei tavoli di concertazione è la base di partenza per trovare soluzioni condivise”.

SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina – Franca: “Un’altra bambola in strada, stavolta in via De Felice”

0
A seguito delle segnalazioni relative a bambole sparse per la città di Rieti, Franca scrive a Rietinvetrina per la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER, e ci invia la foto di una bambola senza vestiti lasciata in via Renzo De Felice, quartiere Campoloniano.

Presa di servizio 1° settembre 2025: guida completa della UIL Scuola RUA per neoassunti, supplenti e personale di ruolo

0
La Segreteria Nazionale della Federazione Uil Scuola Rua ha predisposto in vista del nuovo anno scolastico, come di consueto, apposite schede e tabelle per orientarsi su tutto quello che c’è da sapere sulla presa di servizio il 1° settembre 2025, tra obblighi, casi particolari, tipologie di contratti, differimenti e incompatibilità. Schede e tabelle sono reperibili sul sito nazionale della UIL Scuola RUA.