Siciliano dimorante a Rieti si fa trovare per due volte alla guida del motorino senza patente: denunciato

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Nel corso dell’ultimo fine settimana attività di controllo disposta dal Comando Provinciale dell’Arma di viale de Juliis, con l’impiego di più equipaggi dislocati sul territorio, ha portato alla denuncia a piede libero di due ragazzi, il primo per guida in stato di ebbrezza e rifiuto dell’accertamento dell’uso di sostanze stupefacenti mentre il secondo per guida senza patente. Nel primo caso, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Poggio Mirteto hanno fermato durante la notte, nel centro abitato di Stimigliano, un’autovettura condotta da un 22enne, romeno, residente in Sabina, risultato positivo all’etilometro con un tasso alcolemico pari a 1,59 g/l, ovvero ben oltre il limite consentito. Nella medesima circostanza, il predetto oltre ad evidenziare la tipica sintomatologia di chi assume sostanze stupefacenti Ha ammesso di aver fatto uso di hashish, ma si è rifiutato di sottoporsi al relativo test preliminare, pertanto è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per guida in stato di ebbrezza alcolica e rifiuto dell’accertamento dell’uso di sostanze stupefacenti. Nel secondo intervento, i Carabinieri della Stazione di Cantalice hanno controllato una moto, in transito nel territorio della propria giurisdizione, condotta da un 19enne, di origini siciliane, dimorante in provincia di Rieti, già noto alle forze dell’ordine. Gli accertamenti hanno consentito di appurare che il giovane si era messo alla guida del motociclo senza aver mai conseguito la patente di guida. Trattandosi del secondo episodio nel giro di pochi mesi il ragazzo è stato denunciato a piede libero, mentre il motoveicolo sottoposto a fermo amministrativo.

Probabile fuga di gas in via Carlo Sforza, famiglie in strada. Pompieri sul posto

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Intorno alle ore 11 di stamane, sabato 16 agosto, la Polizia Locale di Rieti e i Vigili del Fuoco con tre automezzi, sono intervenuti in via Carlo Sforza per una probabile fuga di gas. Gli operatori stanno cercando di individuare il guasto. Tante le famiglie scese in strada.

Frontale Salaria, mọrta una 22enne la sera di Ferragosto

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Ha perso la vita a soli 22 anni la giovane (della quale non si conosce l’identità) coinvolta ieri sera, Ferragosto, nel frontale sulla Salaria per Roma, altezza Casali di San Giovanni Reatino. L’arteria stradale è rimasta bloccata per ore con i soccorritori sul posto i quali, sembrerebbe, abbiano tentato lì, più volte, la rianimazione. Ennesima tragedia che colpisce il Reatino.

Ferragosto, Rocca visita la Centrale Operativa Ares 118

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Il Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca insieme ad Arianna Meloni della Segreteria Politica di Fratelli d’Italia, ha fatto visita alla Centrale Operativa del 118, accolto dal direttore dottor Narciso Mostarda e dagli operatori. Si è poi recato nelle sedi alla Protezione Civile Regionale e del NUE 112, dove è stato ricevuto dal direttore dottor Massimo La Pietra. Si è inoltre intrattenuto con volontari, forze dell’ordine e uomini del Corpo dei Vigili del Fuoco. “Oggi, nella giornata di Ferragosto, ho voluto portare la mia vicinanza a chi, anche in un giorno di festa, lavora in prima linea per la sicurezza dei cittadini” -ha dichiarato il presidente della Regione Lazio. “A tutti loro voglio dire grazie per la dedizione, la professionalità e il cuore con cui, ogni giorno, garantiscono la sicurezza e l’incolumità fisica e morale di tutti noi. Lo fanno anche sacrificando tempo con le proprie famiglie, pronti a rispondere alle emergenze in qualsiasi momento. La loro presenza costante è un pilastro della nostra comunità” – ha concluso il presidente Franceso Rocca.

Rocca di Corno (Antrodoco) ha celebrato il 13 agosto il 25° anniversario dell’inaugurazione della sua Chiesa – LE FOTO

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In una solenne e partecipata cerimonia, la comunità di Rocca di Corno, frazione di Antrodoco, ha celebrato il 13 agosto il venticinquesimo anniversario dell’inaugurazione della sua Chiesa, dedicata alla Madonna della Tenerezza. Un traguardo significativo che ha riunito fedeli, autorità civili e militari per una giornata di preghiera, memoria e festa. La celebrazione eucaristica, momento centrale dell’evento, è stata presieduta dal Vescovo di Rieti, Sua Eccellenza Monsignor Vito Piccinonna. Hanno concelebrato il parroco di Antrodoco, Don Ferruccio e Don Paolo, in un segno di unità pastorale e di continuità spirituale per la comunità. La Chiesa, gremita di fedeli provenienti non solo da Rocca di Corno ma anche dal capoluogo Antrodoco, ha testimoniato il profondo legame del territorio con questo luogo di culto, eretto un quarto di secolo fa grazie alla fede e alla tenacia di tutti gli abitanti della frazione di Rocca di Corno e del Comitato pro Valle di Corno (Co.Val.Co). Durante la liturgia, è stato letto il messaggio inviato da Monsignor Orazio Pepe, Segretario della Fabbrica di San Pietro. Il messaggio ha accompagnato la presentazione di un dono di inestimabile valore simbolico: un mattone proveniente dalla Porta Santa della Basilica Papale di San Pietro, murata al termine del Giubileo Straordinario della Misericordia (2015-2016). Il prezioso reperto è stato donato da un cittadino della comunità di Rocca di Corno, un gesto che sancisce un legame indelebile tra la piccola Chiesa locale e il cuore della cristianità.Alla celebrazione hanno presenziato il Vice Sindaco di Antrodoco Pasquale Di Giambattista, già Presidente del Comitato Co.Val.Co di Rocca di Corno, l’Ass.re Ernestica Cianca e numerose autorità militari, che con la loro partecipazione hanno voluto sottolineare l’importanza della chiesa come punto di riferimento non solo spirituale ma anche sociale e culturale per l’intera area.Al termine della funzione religiosa, i festeggiamenti sono proseguiti con un rinfresco offerto a tutti i presenti dal Comitato Co.Val.Co., un momento conviviale che ha rafforzato lo spirito di comunità e condivisione che ha caratterizzato l’intera giornata.I venticinque anni della chiesa Santa Maria della Tenerezza – dichiara il Presidente della Co.Val.Co. Domenico Di Giambattista – rappresentano non solo un anniversario, ma la storia di una comunità che ha saputo costruire e custodire con amore la propria casa di preghiera, oggi più che mai simbolo di speranza e di unione per le generazioni presenti e future. Così nella nota il direttivo CO.VAL.CO.

SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina – Ahmed: “Io e i miei figli abbiamo rischiato la vita per un’auto contromano in viale Morroni”

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Per la rubrica di Rietinvetrina SEI TU IL REPORTER ci scrive Ahmed: “Salve, scrivo per rendere noto un fatto spiacevole avvenuto a Ferragosto. Ero in auto con i miei figli e percorrevo largo dei Bersaglieri a Porta d’Arce, mentre svoltavo verso viale Morroni ad una velocità per mia fortuna moderata proprio perché in curva, mi sono trovato di fronte una Volvo nera in contromano con una coppia a bordo. Per evitare l’ impatto ho dovuto sterzare rischiando di andare fuori strada o contro le altre auto che venivano dalla rampa di destra. Oltre la paura mia e dei miei figli bordo, ho provato un grande senso di impotenza. La cosa che mi ha stupito e disgustato devo dire è stata la totale indifferenza della coppia all’interno della vettura in contromano che non ha esitato, anzi ha continuato ad andare nella direzione sbagliata e non si è neppure fermata per accertarsi delle nostre condizioni. Ho dovuto fermarmi per realizzare che avevamo corso un brutto rischio e che se ci fosse stata una persona con meno riflessi ora avrebbe avuto un frontale con le conseguenze peggiori. Faccio un appello alle persone che durante le feste per smania di raggiungere i parenti o gli amici non badano alla strada ed hanno comportamenti alla guida pericolosi per loro stessi e per gli altri. E mi rivolgo alle persone che senza nessuna sensibilità per i bambini che hanno visto nella mia auto, hanno proseguito senza chiedere scusa o fermarsi, la fretta può distruggere vite e la noncuranza demolire le coscienze” – conclude il lettore di Rietinvetrina.

La Sebastiani Rieti affronta Avellino nel primo test stagionale, Ciani: “Amichevole per valutare l’approccio”

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Primo test in vista dell’inizio del campionato per la Sebastiani che domani, sabato 16 agosto alle ore 18:30, giocherà la sua prima amichevole. L’avversario è l’Avellino Basket ed il campo quello di Via della Pace a Valmontone. Sarà l’occasione per testare i primi meccanismi ed i primi schemi impartiti dallo staff in questi primi 10 giorni di preparazione. Ci sarà anche Darius Perry, arrivato giusto mercoledì ma già pronto a scendere in campo. Sarà discrezione di Coach Ciani valutare quanti minuti far fare alla guardia nativa di Powder Springs, Georgia. Sono stati 10 giorni di preparazione intensi con la squadra che ha svolto per la maggior parte, doppie sedute per mettere benzina nei polmoni e nelle gambe in previsione di una stagione che si preannuncia lunga e faticosa. Domani sicuramente questi primi allenamenti si faranno sentire ma l’obiettivo sarà quello di misurare l’assimilazione da parte della squadra dei concetti dettati dal coach.

Proprio Coach Ciani così sull’amichevole con Avellino: “Quello che ci interessa valutare domani è l’approccio agonistico e la mentalità di voler giocare insieme condividendo le prime cose su cui stiamo lavorando in questo periodo. Giocare domani sarà anche un premio per i ragazzi dopo 10 giorni di lavoro intenso. Giocare, pur trattandosi di un’amichevole, è sempre più divertente, stimolante e ti pone davanti ad un approccio emotivo diverso. Saremo sicuramente un po’ pesanti, come tutte le squadre in questo periodo, abbiamo diversi livelli di quantità di lavoro fisico e tecnico rispetto ad Avellino. Adesso vedremo se fare esordire Darius che è arrivato solo due giorni fa o aspettare l’amichevole successiva. E’ sicuramente arrivato in buonissima forma ma non abbiamo fretta e non vogliamo accorciare troppo i tempi d’inserimento. Mi aspetto di vedere i primi spunti e le prime linee guida che sono quelle che ci guideranno per il resto della stagione”.

Grave frontale a San Giovanni Reatino

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Intorno alle ore 22:45 un frontale si è verificato sulla Salaria per Roma altezza San Giovanni Reatino. Strada bloccata.

Disastro a Montelibretti. In fiamme l’azienda Terre Sabine

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Da ore un disastro sta coinvolgendo la trentennale azienda Terre Sabine, una eccellenza del nostro territorio. Sul posto Vigili del Fuoco, Protezione Civile e ANVVFC provenienti dalla Sabina e da Roma lottano contro le fiamme senza soluzione di continuità. Un duro lavoro per domare l’immenso incendio che ha mandato in fumo l’azienda. Le operazioni di spegnimento vanno ancora avanti nonostante la pioggia abbia dato un contributo.

Tragedia in provincia di Lucca, scivola in un dirupo e perde la vita. Addio a Marco, poliziotto sabino

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Il sabino Marco Alisciani era sovrintendente della Polizia di Stato a Lucca, in servizio presso l’Ufficio Polizia Amministrativa e Sociale, e purtroppo stanotte è deceduto a Pascoso di Pescaglia (Lucca) mentre cercava, sembrerebbe dalle prime ricostruzione, un posto migliore dove poter osservare i fuochi d’artificio per la festa di Santa Maria. Non si trovava più, e dopo lunghe ricerche il suo corpo è stato scovato alle 4 del mattino in una zona impervia. Forte il dolore da parte della comunità di Pescaglia e di Castelnuovo di Farfa. Di seguito la nota del sindaco Luca Zonetti: “A Marco mi legano ricordi indelebili della mia adolescenza. Mi è difficile immaginare un dolore più grande della perdita di un figlio e mi auguro che l’unione familiare, la vicinanza di parenti e amici possano aiutare i genitori in questo drammatico momento e sostenerli. Quando accadono queste tragedie ci interroghiamo inevitabilmente sulle loro cause cercando di trovare quello che spesso semplicemente non c’è. A Dio Ragazzi”. “Ciao Marco! È con profondo dolore che la famiglia della Questura di Lucca ha appreso della scomparsa prematura del Sovrintendente Capo della Polizia di Stato Marco Alisciani, in servizio presso l’Ufficio Polizia Amministrativa e Sociale. Collega apprezzato e un caro amico per molti di noi. Lo scorso giugno aveva vinto il campionato italiano di tiro al volo. La sua dipartita lascia un vuoto incolmabile nella nostra squadra e nella nostra vita.Ci uniamo al dolore della famiglia e offriamo loro tutto il nostro sostegno in questo momento difficile” – la nota della Questura di Lucca.