Gli studenti dell’Istituto Tecnico Agrario a Colle di Tora per le Giornate FAI d’Autunno

0
Colle di Tora si è colorata di arancione per ospitare le Giornate FAI d’Autunno sabato 11 e domenica 12 ottobre. Gli studenti dell’Istituto Tecnico Agrario del Savoia hanno accolto, insieme ad altri piccoli ciceroni, i 169 turisti venuti sia dalla provincia che da fuori. L’Istituto Tecnico Agrario, da sempre, sviluppa non solamente competenze legate all’agricoltura, allo sviluppo rurale e alla gestione delle risorse naturali e forestali, con un focus specifico sulla valorizzazione dei prodotti, ma insegna anche a tutelare e conservare il territorio stimolandone il senso di responsabilità. Iniziative come questa favoriscono la riscoperta del patrimonio locale in chiave partecipata e consentono agli studenti di valorizzare l’ambiente che li circonda. La passeggiata guidata ha consentito al pubblico di apprezzare la bellezza di un borgo antico con le sue stradine in pietra e le terrazze panoramiche, la Piazza comunale e la Chiesa di San Lorenzo. Infine, c’è stato spazio anche per la tradizione agroalimentare locale, con una mostra dedicata al tipico fagiolo a pisello. Tutto il borgo si è mobilitato, in collaborazione con il Gruppo Fai Rieti, il Comune e la Pro loco di Colle di Tora, per accompagnare i numerosi visitatori lungo un percorso fatto di storia, arte e tradizione. Bambini, ragazzi, adulti e anziani sono stati guide d’eccezione del loro stesso territorio ed hanno raccontato il fascino di questo insediamento che domina le acque smeraldine del lago Turano ed è circondato dalle colline dell’Appennino centrale. Grazie quindi ai giovani apprendisti-ciceroni per aver guidato i gruppi di visitatori con passione e sconfinato entusiasmo. Grazie anche alla Dirigente Scolastica, prof.ssa Raffaella Giovannetti, per aver reso possibile questa grande esperienza di cittadinanza attiva e formazione sul campo

Rieti, strisce gialle per i residenti del centro storico: nascono le soste CS ed E

0
La Polizia Locale del Comune di Rieti rende noto di seguito dislocazione dei parcheggi riservati ai residenti (strisce di colore giallo), modalità di funzionamento e richiesta del permesso. E’ importante sottolineare che le operazioni di realizzazione delle strisce gialle sono in corso e proseguiranno nei prossimi giorni. DUE TIPOLOGIE DI CONTRASSEGNO RESIDENTI – “CS”, “E” – CHE CONSENTONO SOSTA GRATUITA, NON SOGGETTA A REGOLAMENTAZIONE ORARIA Il contrassegno “CS” è rivolto ai residenti del centro storico e garantirà il diritto alla sosta in tutte le aree gialle identificate con adeguata segnaletica verticale. Il contrassegno “E” è riservato ai residenti delle strade esterne al centro storico e garantirà il diritto alla sosta in tutte le aree gialle identificate con adeguata segnaletica verticale. Di seguito il dettaglio e la suddivisione delle strade: DISLOCAZIONE DEGLI STALLI DI SOSTA DESTINATI AI POSSESSORI DI CONTRASSEGNO “CS”. I titolari di contrassegno “CS” potranno usufruire delle aree gratuite di colore giallo nelle seguenti vie:  Via Garibaldi – 4 stalli di sosta fronte ex Manni e 4 stalli nel tratto dal civico 221 fino al civico 223  Via del Vignola – 12 stalli di sosta nel lato destro, tratto da via Centuroni fino a via Tancredi  Largo Cairoli – 5 stalli di sosta lato Teatro Flavio Vespasiano  Via Pennina – 3 stalli di sosta nel tratto dal civico 18 fino a via Varrone  Via del Seminario – 4 stalli di sosta nel tratto dal civico 2 in direzione di via Pennina  Via Sant’Agnese – 6 stalli di sosta nel tratto dal civico 4/d fino al civico 8  Piazza Beata Colomba – 5 stalli di sosta nel tratto antistante il convitto Suore Santa Lucia  Largo Santa Barbara – 10 stalli di sosta nel tratto fronte recinzione scuola materna  Via San Pietro Martire – 10 stalli di sosta nell’area antistante la Biblioteca Comunale  Piazza Bachelet/Via delle Mimose – 10 stalli di sosta lungo il muro di contenimento dell’argine del fiume Velino  Viale Morroni – 10 stalli di sosta nel tratto dall’incrocio con via A.M. Ricci in direzione di Porta d’Arce  Piazza Berlinguer – 5 stalli di sosta nel tratto dall’ingresso del parcheggio privato RIAH fino all’incrocio con il controviale di viale Morroni  Controviale di Viale Canali – 10 stalli di sosta nel tratto dalla Scuola Marconi fino a via Petrini DISLOCAZIONE DEGLI STALLI DI SOSTA DESTINATI AI POSSESSORI DI CONTRASSEGNO “E”. I titolari di contrassegno “E” potranno usufruire delle aree gratuite di colore giallo nelle seguenti vie:  Viale Morroni – 10 stalli di sosta nel tratto dal semaforo di Porta Conca fino all’altezza della Res Medica  Viale Canali – 5 stalli di sosta nel tratto dall’Archivio di Stato fino al civico 6  Via dei Flavi – 3 stalli di sosta nel tratto dal civico 5 fino all’incrocio con via Flavio Sabino  Via Flavio Sabino – 3 stalli di sosta nel tratto dal civico 25 fino all’incrocio con via Pennesi  Via Battistini – 10 stalli di sosta nel tratto da via Flavio Sabino fino a via Flavio Vespasiano  Via Mercatanti – 3 stalli di sosta, lato destro fronte uffici APS  Via F.lli Cervi – 4 stalli di sosta nel tratto da via Foscolo in direzione rotatoria via PBoschi MODALITA’ PER LA RICHIESTA DEL CONTRASSEGNO Per ottenere il rilascio del permesso, i residenti dovranno recarsi presso gli uffici SABA (all’interno del parcheggio Oberdan/Mazzini) negli orari di apertura (telefono: 0746.251078) presentando:  Documento d’identità in corso di validità  Autocertificazione dello stato di famiglia  Libretto di circolazione auto di proprietà o certificazione di utilizzo auto aziendale o contratto leasing/noleggio In caso di auto in comodato d’uso, il permesso si potrà richiedere solamente nell’ipotesi in cui il nucleo familiare non disponga di altri mezzi di trasporto (e il comodato d’uso deve essere registrato alla Motorizzazione Civile o altro organo competente). I domiciliati dovranno presentare gli stessi documenti indicati sopra per i residenti con l’aggiunta di:  Copia del contratto di affitto regolarmente registrato di un immobile fino a categoria A9 sito nelle strade sopra riportate o autocertificazione di proprietà dell’immobile fino a categoria A9 non affittato. Per il rilascio del permesso dovrà essere versata alla Soc. Saba Italia spa, secondo le modalità che saranno indicate dagli addetti SABA, la somma di 10€ per le spese di stampa dei contrassegni Tutti i permessi avranno validità triennale intesa come anno solare, cioè dall’1 gennaio al 31 dicembre. Sarà rilasciato un solo contrassegno per ogni nucleo familiare

Trovato con cocaina e hashish mentre viaggiava con l’auto aziendale

0
Nei giorni scorsi lungo la via Salaria, in località Osteria Nuova, la Polizia di Stato ha arrestato un quarantenne romano per il reato di detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente. Nell’ambito dei servizi finalizzati al contrasto dello spaccio di stupefacenti, gli Agenti della Squadra Mobile, con il supporto di personale della Sezione della Polizia Stradale di Rieti, hanno proceduto al controllo di un veicolo che transitava sulla Salaria, proveniente da Roma. Ad insospettire i poliziotti la circostanza che il mezzo, un veicolo aziendale equipaggiato con fari supplementari posti sul tetto, circolasse in tarda serata. A bordo dello stesso, viaggiavano due giovani, rispettivamente di trenta e quaranta anni, entrambi dipendenti dell’azienda proprietaria del veicolo, domiciliati in un appartamento nel capoluogo reatino, uno dei quali con precedenti di polizia per reati in materia di sostanze stupefacenti. Al momento del controllo, il quarantenne mostrava da subito particolare preoccupazione che ha indotto gli investigatori della Polizia di Stato ad effettuare una perquisizione personale che ha consentito di rinvenire un sacchetto contenente 15 grammi di cocaina, occultati nella tasca dei pantaloni ed un bilancino digitale. Nel corso della successiva perquisizione domiciliare, nella stanza in suo uso esclusivo, trovati 0,15 grammi di hashish. L’uomo è stato, quindi, arrestato in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti e, su disposizione del Pubblico Ministero di turno, è stato condotto, in regime di arresti domiciliari, presso la sua abitazione, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria che, dopo la convalida dell’arresto, ha disposto per l’arrestato gli obblighi di dimora nella provincia di Rieti e di presentazione giornaliera alla Polizia Giudiziaria. Nella stanza in uso al trentenne, sono stati invece trovati 2,35 grammi di hashish. Per l’uomo è scattata la segnalazione alla Prefettura di Roma in quanto assuntore di sostanze stupefacenti. Nell’ambito del procedimento penale instauratosi nei suoi confronti l’eventuale responsabilità penale verrà accertata dal Giudice.

Sfiorato il frontale: auto contromano nella rotatoria Melvin Jones di viale de Juliis

0
Sfiorato il frontale tra una macchina ed un furgone (nella foto di Rietinvetrina) intorno alle ore 12:30 di oggi, venerdi 17 ottobre. La Panda grigia si è immessa accidentalmente contromano nella rotatoria Melvin Jones di viale de Juliis incontrando sul suo cammino il furgone bianco che già si trovava all’interno della rotatoria intento a dirigersi in viale Maraini. Fortunatamente non si è verificato il sinistro che avrebbe potuto comportare gravi conseguenze.

Alla SEKO il Premio Industria Felix 2025 . Alta Onorificenza Sostenibilità ESG. Le congratulazioni di Federlazio Rieti

0
L’Associazione di imprese Federlazio, sede territoriale di Rieti, esprime le proprie più sincere congratulazioni alla SEKO S.p.A. e al dott. Stefano Folio per il prestigioso riconoscimento ricevuto con il riconoscimento dell’Alta Onorificenza per la Sostenibilità ESG, conferita nell’ambito del Premio Industria Felix – L’Italia che compete 2025. L’iniziativa, a cui per la società ha preso parte la dott.ssa Raffaella Ranieri, è stata organizzata dal Centro Studi Industria Felix S.r.l. e dal trimestrale di economia e finanza Industria Felix Magazine, diretto da Michele Montemurro, in collaborazione con Cerved e con il contributo scientifico dell’Università LUISS Guido Carli. Il riconoscimento valorizza le migliori imprese italiane, e SEKO S.p.A. figura tra le sole 94 aziende premiate a livello nazionale sulla base di criteri oggettivi di performance gestionale, affidabilità finanziaria e sostenibilità ambientale, sociale e di governance. SEKO S.p.Aa. da quasi mezzo secolo progetta e produce sistemi di dosaggio all’avanguardia per il trattamento delle acque esportando i propri prodotti in tutto il mondo attraverso 24 filiali ed un network di oltre 100 distributori. SEKO S.p.A. è la capofila di un gruppo che fattura oltre Euro 350 milioni e conta  1797 dipendenti, 410 dei quali a Rieti nella sede principale. Questo importante traguardo conferma l’impegno costante di SEKO nel promuovere un modello di impresa responsabile, attenta alla sostenibilità e alla creazione di valore condiviso. Già insignita in passato di analoghi riconoscimenti, l’azienda consolida anche quest’anno il proprio ruolo di eccellenza nazionale nel campo ESG, esempio di integrazione virtuosa tra innovazione, etica e competitività. “Il successo di SEKO e del Dott. Folio  – ha dichiarato il Presidente Alberto Cavallari– rappresenta un motivo di orgoglio per tutta la nostra associazione e per il tessuto produttivo del Lazio. È la dimostrazione che l’impresa può essere motore di sviluppo sostenibile e progresso sociale.” La Federlazio rinnova le proprie congratulazioni a SEKO S.p.A. e al Dott. Stefano Folio per l’importante riconoscimento, che conferma l’elevato standard ESG dell’azienda e la sua costante attenzione alla sostenibilità come leva strategica di crescita.  

SEI TU IL REPORTER – “In viale Matteucci sono state ristrette le corsie e ci sono pure i cantieri: per attraversarlo ci vogliono venti minuti!”

0
Una lettrice di Rietinvetrina ci scrive ed invia una segnalazione per la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER: “Ormai per attraversare viale Matteucci servono venti minuti: ci sono i cantieri e le corsie sono state ristrette, passare in auto è diventato praticamente impossibile, quasi da rinunciarci. Possibile che si pensa all’estetica e non alla praticità? Chi deve lavorare o posteggiare in zona deve farsi il segno della croce, c’è da diventare matti!” – conclude la lettrice di Rietinvetrina.

Chiude la sede Intesa Sanpaolo di Contigliano, Paolo Lancia: “In morte della banca e di altre cose di Contigliano”

0
“Nel silenzio dell’amministrazione comunale, chiude dopo quasi un secolo l’agenzia Intesa Sanpaolo di Contigliano. Con la cessazione dell’unico sportello bancario qui presente, muore anche-definitivamente la banca di vicinato che fu l’idea-forza della Cassa di Risparmio di Rieti: istituzione profondamente radicata nel territorio, che vide dagli anni 50 ai 90, ai propri vertici, anche notevoli cittadini di Contigliano, i quali vollero fra l’altro, la prestigiosa sede che oggi viene abbandonata. Intesa Sanpaolo non è più interessata alla prossimità fisica verso le famiglie, i risparmiatori, le piccole imprese. È augurabile che l’attuale sindaco cerchi un’alternativa per Contigliano, come aveva iniziato a fare il sindaco precedente: un diverso istituto bancario, che nella propria strategia abbia la presenza materiale nei piccoli centri. Ma dubitiamo di questa volontà e capacità dell’attuale amministrazione: per ora impegnata a chiudere, a sua volta, tutto il possibile. Come (fra l’altro) Cultura e Turismo: soppressi come Settore amministrativo autonomo, soppressi nelle iniziative più rilevanti. È dei giorni scorsi la rinuncia da parte del Comune alla convenzione che legava Contigliano al Consiglio Nazionale Ricerche e all’Università Federico II di Napoli, con cui Contigliano era stato eletto a “caso di studio” storico, archeologico, culturale. Mentre dal programma amministrativo è scomparso perfino il nome di Mattia Battistini. Mentre è stata abbandonata la previsione di un parco archeologico a San Lorenzo. Mentre neanche un solo rappresentante delle Istituzioni sovracomunali si è affacciato quest’anno all’Assalto al Castello, malgrado la passione e gli sforzi riversati dalla (sola) Pro Loco. Contigliano per ora è ai margini, in fase di chiusure. Speriamo in un tempo nuovo, speriamo malgrado tutto in un recupero di visione e di prospettive”. Così nella nota Paolo Lancia, Impegno Civico

Il Festival dell’Appennino chiude l’edizione dei record: oltre 30.000 presenze e riconoscimento nazionale per l’impegno sostenibile

0
Si chiude con numeri straordinari, un bilancio eccezionale e un prestigioso riconoscimento nazionale la XVI Edizione del “Festival dell’Appennino, Inclusivo di Natura”. La manifestazione, promossa dal Commissario Straordinario al sisma 2016 e dal BIM Tronto, con la fondamentale collaborazione dei BIM Vomano-Tordino Teramo, Nera Velino Cascia e Nera-Velino e delle Regioni Marche, Abruzzo, Umbria e Lazio, si è imposta come un vero e proprio motore di rinascita per l’Appennino del centro-sud Italia. Il Festival ha toccato il record di oltre 30.000 presenze, consolidando la sua posizione di Festival dell’Appennino del Centro Sud Italia. Il successo è frutto di un ricco programma che per sei mesi, attraverso tre stagioni, dalla primavera all’autunno, è stato un vero e proprio viaggio lungo i sentieri dell’Appennino, unendo borghi, vette e comunità attraverso il filo conduttore che ha previsto 27 appuntamenti che si sono tenuti tra il 4 maggio al 12 ottobre 2025 in 28 comuni distribuiti nelle quattro regioni dell’Appennino centrale colpite dal sisma del 2016-2017: Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria. La manifestazione ha simbolicamente preso il via dal borgo più piccolo e suggestivo del Piceno, Palmiano, per poi ampliare la sua portata. Il culmine, in senso letterale, è stato raggiunto sul Terminillo, il massiccio laziale che ha ospitato uno degli appuntamenti, a testimonianza della volontà di valorizzare ogni angolo del cratere sismico. Oltre al successo di pubblico, la XVI edizione del Festival dell’Appennino ha ottenuto un prestigioso riconoscimento a livello nazionale: è rientrato nella selezione finale di 30 “buone pratiche” italiane per un’Italia più sostenibile 2025 – AsviS. Essere tra queste 30 iniziative testimonia l’eccellenza del Festival nel: rappresentare la diversità dei territori e delle loro esigenze, perseguire obiettivi concreti per lo sviluppo sostenibile (Agenda 2030) e adottare modalità efficaci di coinvolgimento e inclusione delle comunità. Guido Castelli, Commissario Straordinario al sisma 2016: “Il Festival dell’Appennino 2025 si chiude con numeri che certificano inequivocabilmente la bontà del lavoro svolto e con un messaggio chiaro: le nostre aree interne non sono periferie, ma il cuore pulsante del Paese. In questi mesi abbiamo visto la forza delle nostre comunità, la loro capacità di unire memoria e voglia di guardare avanti, di trasformare la fragilità in coesione ed energia costruttiva. Il futuro dell’Appennino centrale passa da qui: dalla bellezza dei luoghi, dalla ricchezza del patrimonio storico, culturale e artistico e dal valore delle persone. Perché ciò di cui hanno bisogno i nostri territori non è soltanto la ricostruzione materiale, ma anche la riparazione economica e sociale. L’Italia ha bisogno dell’Appennino centrale, dei suoi borghi, delle sue radici e della sua visione di futuro fondata su cultura, sostenibilità e innovazione. Sono queste le caratteristiche che abbiamo valorizzato attraverso questa manifestazione, resa possibile grazie al fondamentale contributo dei quattro Bim coinvolti, dei comuni che hanno partecipato e delle tante persone che hanno offerto il loro supporto affiche anche questa edizione 2025 fosse un successo”. Luigi Contisciani, Presidente del BIM Tronto, ha dichiarato: “Queste oltre 30.000 presenze al Festival sono il segno tangibile che l’Appennino ha una forza attrattiva immensa e un desiderio inesauribile di rinascita. Abbiamo dimostrato che camminando insieme, dal piccolo borgo alla vetta, possiamo restituire vitalità e futuro a questi territori. L’inclusione del nostro Festival tra le ‘buone pratiche’ selezionate per l’iniziativa di Rapporto Territori 2025 ASviS ci onora e rafforza il senso del nostro impegno. Questo riconoscimento non solo mette in evidenza come la collaborazione tra enti locali possa generare risultati concreti in termini di sostenibilità, ma sottolinea anche il nostro contributo efficace al raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030, in particolare riguardo alla sostenibilità urbana e locale. Il successo del Festival dell’Appennino dimostra che un turismo lento, sostenibile e inclusivo è la strada maestra per un futuro resiliente.” Carlo Lanciotti, Direttore Artistico Festival dell’Appennino “Siamo giunti al termine di questa sedicesima edizione con il cuore colmo di gioia e un bilancio che definire ‘straordinario’ è riduttivo. La risposta entusiasta, in particolare nei luoghi di pregio naturalistico inediti che abbiamo voluto svelare, dimostra che la comunità del Festival è più viva e appassionata che mai. La nostra formula multidisciplinare, dove musica, teatro e circo contemporaneo si sono fusi in un connubio unico, ha trovato la sua massima espressione. Grazie di cuore a tutti gli artisti, ai partner, allo staff e, soprattutto al pubblico, che ha reso questa edizione un trionfo indimenticabile”. Il Festival è promosso da Commissario Straordinario Ricostruzione Sisma 2016 e Bim Tronto, con la collaborazione di Bim Vomano-Todino Teramo, Bim Nera-Velino Cascia e Bim Nera-Velino Rieti, Regione Marche, Regione Umbria, Regione Abruzzo, Regione Lazio, in sinergia con i 28 Comuni dell’Appennino centrale, partner dell’evento, Camerino, San Severino Marche, Sarnano, Visso, Amandola, Montefalcone Appennino, Montefortino, Acquasanta Terme, Arquata del Tronto, Ascoli Piceno, Castignano, Comunanza, Cupra Marittima, Force, Montegallo, Montemonaco, Palmiano, Roccafluvione, Castelli, Fano Adriano, Rocca Santa Maria, Cerreto di Spoleto, Preci, Sellano, Accumoli, Amatrice, Micigliano, Rivodutri con la direzione artistica dell’Associazione Culturale Appennino up e Mete Picene

Fondazione AIRC, sabato 8 novembre tornano i “Cioccolatini della Ricerca”

0
Sabato 8 novembre tornano i Cioccolatini della Ricerca di Fondazione AIRC. L’appuntamento più dolce per sostenere il lavoro di 5.400 ricercatrici e ricercatori impegnati ogni giorno a rendere il cancro sempre più curabile. Cerchiamo i volontari nelle piazze di tutta Italia: con una o più confezioni, contribuiamo concretamente a trasformare la ricerca in cura. E poi i Cioccolatini di AIRC fanno bene due volte! Il cioccolato fondente, consumato con moderazione, è infatti un prezioso alleato per la nostra salute. Li trovi nelle piazze oppure puoi ordinarli anche su AIRC.IT per riceverli direttamente a casa o per fare una dolce sorpresa a distanza. Per sapere dove trovarli andate su airc.it

L’olio EVO Sabina DOP al centro di un’esperienza sensoriale unica grazie alle degustazioni dell’Associazione Sabina Flavour

0
In occasione della tradizionale “Festa delle Cantine” di Castelnuovo di Farfa, in programma da venerdì 17 a sabato 18 ottobre 2025, l’olio EVO Sabina DOP sarà al centro di un’esperienza sensoriale unica, grazie alle degustazioni guidate organizzate dall’Associazione Sabina Flavour (ASAF) presso la Sala Panel di Castelnuovo di Farfa, la prima Sala Panel costituita nella Sabina e riconosciuta dal Ministero dell’Agricoltura della sovranità alimentare e delle foreste (MASAF). La struttura, ormai diventata centro nevralgico per la valutazione organolettica degli oli extravergini, aprirà infatti le sue porte ai visitatori nei giorni della manifestazione con due appuntamenti speciali. A partire dalle ore 17:00, sia venerdì 17 sia sabato 18 ottobre, sarà possibile partecipare a visite guidate e degustazioni sensoriali di olio Sabina DOP e olio extravergine della Sabina condotte da assaggiatori professionisti, coordinati da Gianfranco De Felici, Capo Panel e presidente ASAF. I presenti potranno ad esempio scoprire le caratteristiche organolettiche e salutistiche, nonché la storia legata al suo teritorio, che rendono l’olio Sabina DOP un’eccellenza conosciuta e valorizzata a livello nazionale e internazionale (è infatti la prima DOP olearia riconosciuta in Italia nel 1996 dalla UE). Durante le degustazioni, i partecipanti potranno infatti apprendere le basi dell’analisi sensoriale dell’olio extravergine d’oliva, riconoscere attributi come fruttato, amaro e piccante, e distinguere un olio di qualità certificata come il Sabina DOP da uno “commerciale”. Un’occasione imperdibile per conoscere da vicino il simbolo identitario del territorio sabino: il suo olio. Le attività, organizzate in occasione della “Festa delle Cantine” promossa dalla Pro Loco del Comune di Castelnuovo di Farfa, si svolgeranno presso la Sala Panel in via Monte Cavallo 4a e sono a ingresso libero, fino a esaurimento posti. Prima Sala Panel della Sabina La Sala Panel di Castelnuovo di Farfa è la prima Sala Panel della Sabina, inaugurata il 6 aprile 2024 e realizzata grazie al sostegno del Gal Sabino e alla collaborazione tra Comune di Castelnuovo di Farfa, ASAF e Consorzio Sabina Olivicoltori. La sua presenza sul territorio ha permesso all’associazione Sabina Flavour di essere un punto di riferimento anche sul piano scientifico e sensoriale nel settore olivicolo. Nella Sala Panel dell’Associazione – creata all’interno di un edificio storico e riconosciuta da parte del MASAF, con Decreto Direttoriale del 28/06/2024 –, il comitato di assaggio professionale “ASAF” effettua la valutazione organolettica degli oli di oliva EVO per il conseguimento della certificazione “Sabina DOP”, nonché valutazioni organolettiche professionali, fondamentali sia per i produttori che intendono caratterizzare e certificare i propri oli sia per il monitoraggio della qualità della produzione locale. La Sala Panel è anche l’unico polo di attrazione esperienziale per la conoscenza dei profumi e dei sapori delle eccellenze del patrimonio enogastronomico del territorio della Sabina.