Il Sottotenente Michele Punzi in tirocinio alla Compagnia Carabinieri di Rieti

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Da alcuni giorni un giovane Ufficiale dell’Arma dei Carabinieri è giunto alla Compagnia di Rieti per lo svolgimento di un periodo di tirocinio denominato “training on the job”. Sta frequentando, presso la Scuola Ufficiali Carabinieri di Roma, il 32° Corso di Perfezionamento, dopo il biennio presso l’Accademia Militare di Modena, ed è stato assegnato al capoluogo sabino al fine di approfondire gli aspetti applicativi della formazione teorica acquisita. Si tratta del Sottotenente Michele Punzi, del Ruolo Normale, 26 anni, frequentatore del 203° Corso di Applicazione. L’Ufficiale resterà in servizio alla Compagnia di Rieti per un periodo di quattro settimane, durante il quale svolgerà attività formativa sotto la guida del Comandante della Compagnia, Maggiore Salvatore Beneduce.

L’Ufficiale, di origine pugliese, è stato ricevuto dal Comandante Provinciale dei Carabinieri di Rieti, Colonnello Valerio Marra, che lo ha esortato a trarre il massimo beneficio dall’esperienza di tirocinio pratico, stimolandone la curiosità professionale anche verso quegli aspetti dell’attività istituzionale solo apparentemente meno rilevanti. Nel corso delle prossime settimane il Sottotenente avrà modo di conoscere da vicino la realtà territoriale reatina, approfondendo i molteplici e articolati profili che caratterizzano l’azione di comando di un Ufficiale dei Carabinieri. A lui i migliori auguri e un sincero incoraggiamento da parte di tutti i Carabinieri della Provincia di Rieti per questa significativa esperienza formativa

Rieti, consulente del lavoro favoriva l’immigrazione clandestina

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Nell’ambito di una articolata attività di polizia giudiziaria finalizzata al monitoraggio delle procedure di ingresso dei lavoratori stranieri nel territorio nazionale, i Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Rieti, al termine di mirati accertamenti svolti in relazione al cosiddetto “Decreto Flussi 2025”, hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Rieti una consulente del lavoro per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. La professionista, residente e con studio professionale nella città di Roma, è ritenuta responsabile di una serie di condotte illecite finalizzate ad eludere la normativa che disciplina l’accesso alle procedure previste dal “Decreto Flussi 2025”, strumento attraverso il quale lo Stato stabilisce annualmente le quote di ingresso dei cittadini stranieri non appartenenti all’Unione Europea per motivi di lavoro subordinato, stagionale o domestico.
In particolare, secondo quanto emerso nel corso delle indagini, l’indagata avrebbe predisposto e inoltrato numerose istanze di assunzione di cittadini stranieri in favore di aziende reatine, alcune anche fittizie, corredandole di dati e informazioni non veritieri, allo scopo di precostituire artificiosamente i requisiti necessari per l’ottenimento del nulla osta all’ingresso sul territorio nazionale.

L’operazione si inserisce nella costante azione di controllo svolta dai Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Rieti, volta a garantire il rispetto delle disposizioni di legge e a prevenire l’utilizzo distorto degli strumenti normativi, quali il Decreto Flussi, affinché non divengano occasione di illecito profitto da parte di intermediari privi di scrupoli, a tutela della legalità e della sicurezza pubblica. Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

Guido Castelli: Rieti e L’Aquila unite dalla cultura, sfida comune per l’Appennino centrale

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“Rieti al fianco de L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026 è un segnale forte di coesione e una grande opportunità di crescita non solo per le due città, ma per l’intero Appennino centrale. Il gemellaggio tra comunità che hanno conosciuto il dolore e le difficoltà dei sismi del 2009 e del 2016 testimonia la capacità di reagire alle difficoltà, di rialzarsi e di tornare a correre dopo anni complessi, trasformando le ferite in energia positiva e visione condivisa”. Lo afferma il Commissario Straordinario al sisma 2016, Guido Castelli, che oggi ha partecipato a Rieti, presso il Teatro Flavio Vespasiano, alla presentazione delle iniziative legate a L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026. All’evento hanno preso parte, tra gli altri, anche il sottosegretario alla Cultura, Gianmarco Mazzi, e il Sindaco di L’Aquila, Pierluigi Biondi.

L’adesione di Rieti a L’Aquila si colloca nel solco del progetto ispirato al motto “Un territorio, mille capitali”, una visione che supera i confini comunali e valorizza la cooperazione tra le città dell’Italia centrale. Rieti ha sostenuto con convinzione la candidatura dell’Aquila e partecipa a un percorso condiviso che punta su rigenerazione, cultura e riconoscimento delle identità locali, rafforzando il senso di appartenenza a una comunità più ampia. “La giornata odierna – aggiunge Castelli – è il frutto di un lavoro paziente e concreto finalizzato al rilancio delle aree interne, portato avanti in questi anni dal Sindaco Daniele Sinibaldi, dall’assessore regionale Manuela Rinaldi e dall’onorevole Paolo Trancassini. Il loro impegno costante a favore del territorio rappresenta un fattore decisivo per rafforzare e accelerare quell’opera di ricostruzione e di riparazione sociale che stiamo realizzando non solo a Rieti, ma in tutto il cratere sabino. Una collaborazione istituzionale che ha contribuito in modo determinante a dare vita a progetti strategici capaci di rilanciare la città e renderla più attrattiva e competitiva. In questo quadro si inseriscono iniziative di grande valore, come la creazione del polo “Rieti città universitaria”, la trasformazione dell’ex Ospedale in un nuovo polo universitario e la riqualificazione dell’ex Centro Strampelli. Inoltre, grazie alle risorse del PNC abbiamo avviato ben 132 interventi nel territorio reatino, con una spesa pubblica di sostegno agli investimenti di circa 53milioni di euro che, a sua volta, ha attivato investimenti privati di pari consistenza. Progetti che parlano di futuro, di giovani, di formazione e di una città che investe sulla conoscenza come leva di sviluppo. Per il capoluogo sabino questo sarà un anno denso di iniziative, attività ed eventi, ma anche di riaperture e di restituzione alla città di spazi dedicati alla cultura, alla formazione e all’identità. Un’occasione – conclude Castelli -per consolidare la ricostruzione materiale e sociale e per ribadire che l’Appennino centrale è capace di fare rete e esprimere energia, talento e futuro”.

“L’apertura dell’anno che vede L’Aquila Capitale italiana della Cultura, con Rieti al suo fianco, segna un passaggio storico per l’intero Appennino centrale – ha dichiarato l’assessore alla Ricostruzione della Regione Lazio, Manuela Rinaldi – è un’occasione concreta per valorizzare questi territori e sostenere lo sviluppo di queste aree duramente colpite dai sismi, sulle quali si basa il lavoro in sinergia intrapreso negli ultimi anni, con il Commissario Guido Castelli, l’on. Paolo Trancassini. Rieti e L’Aquila, città gemellate per storia, resilienza ed ora anche alla visione, dei Sindaci Pierluigi Biondi e Daniele Sinibaldi, rappresentano un modello di rinascita condivisa e di futuro fondato su cultura, identità e coesione”.

Cultura, Manuela Rinaldi: Rieti e L’Aquila unite da una visione condivisa

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“L’Aquila Capitale italiana della Cultura, con Rieti al suo fianco, rappresenta un passaggio significativo per l’intero Appennino centrale. Un’occasione concreta per valorizzare questi territori e sostenere lo sviluppo di aree duramente colpite dai sismi, grazie al lavoro in sinergia portato avanti negli ultimi anni con il Commissario Guido Castelli e l’onorevole Paolo Trancassini. Rieti e L’Aquila, città gemellate per storia e resilienza, oggi unite anche da una visione condivisa dei sindaci Pierluigi Biondi e Daniele Sinibaldi, si propongono come modello di rinascita comune, fondato su cultura, identità e coesione”.

Lo scrive su Facebook l’assessore alla Ricostruzione e ai Lavori pubblici della Regione Lazio, Manuela Rinaldi.

Intelligenza Artificiale, per D’Aprile è indispensabile investire nella formazione del personale

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“Formazione per il personale, linee guida nazionali chiare e condivise basate su etica e trasparenza, e modelli europei di riferimento, come quello estone, che valorizzano la libertà di insegnamento”. Sono questi i punti da cui partire sull’intelligenza artificiale a scuola, secondo Giuseppe D’Aprile.. Il Segretario generale della Uil Scuola ne ha parlato durante il convegno internazionale ‘Il Futuro della scuola in Europa – Il ruolo dell’intelligenza artificiale’, organizzato dalla Uil Scuola presso il Ministero dell’Istruzione della Wallonie a Bruxelles
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L’appuntamento ha visto la partecipazione, tra gli altri, dell’On. Fabio Porta, membro della Commissione Esteri della Camera dei Deputati, dell’On. Brando Benifei , deputato al Parlamento europeo e co-relatore dell’AI Act, di Federica Pozzi, esperta di intelligenza artificiale ed educazione e di Federica Favi, Ambasciatore d’Italia a Bruxelles, insieme ad esperti del mondo della politica, dell’istruzione e della ricerca, per analizzare opportunità, rischi e prospettive dell’IA nella scuola europea.

“L’intelligenza artificiale – ha proseguito D’Aprile – può ridurre i compiti ripetitivi e sostenere l’organizzazione scolastica ma non potrà mai sostituire la funzione educativa dei docenti e il ruolo della scuola quale spazio di relazione e crescita di un pensiero libero e critico. Guardiamo a modelli europei di successo, come quello estone, che ha investito nella formazione continua degli insegnanti: è fondamentale capire come affrontare le nuove sfide senza farsi sopraffare dalle innovazioni e gestirle nel migliore dei modi. Tuttavia, dobbiamo sempre ricordare che al centro di tutto deve esserci la persona. In questo tempo di conflitti siamo più che mai chiamati ad imparare dagli eventi passati e adattarci ai cambiamenti presenti ma anche a saperli governare”, ha concluso D’Aprile.

La Sebastiani si prende la vittoria con Rimini per 83-65 e firma la terza vittoria consecutiva

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Terzo successo di fila per la Sebastiani che batte 83-65 una rimaneggiata Rimini che comunque per tre quarti è rimasta incollata alla gara. Partono forte i romagnoli e Rieti subisce l’aggressività degli ospiti, poi alla distanza viene fuori Rieti che grazie ad un super Pascolo si prende i due punti e la terza vittoria consecutiva. Prossimo appuntamento domenica 25 in casa di Pistoia. RADIOCRONACA DIRETTA SU RADIOMONDO 99.9

Parte forte Rimini, Rieti ne mette 5 ma i romagnoli ne segnano 12 nei primi 4 e 10 di gioco, 5-12. Ne segna altri sei Rimini ma Rieti comincia a reagire e con due canestri consecutivi si porta sul 10-18. Piccin spara da tre ma Rimini continua a segnare, 13-22. Finisce cosi il primo periodo. Perry ad inizio secondo quarto colpisce dall’arco, 16-22. Parziale di 7 punti consecutivi di Perry, 21-22. Quattro punti Sebastiani firmati Pascolo, Rimini risponde al momento difficile e si mantiene a distanza, 25-31. Altri due di Perry e altri due di Alipiev, 29-33. 1/2 di Piunti, 30-35. Il primo tempo finisce 31-38. Rietra forte Rieti con cinque punti consecutivi, 36-38. Sorpasso Rieti con Pascolo, 40-39. Altri cinque di Rieti, 45-39. Denegri segna il primo dal campo di Rimini nel secondo tempo, 45-41. La Sebastiani trascinata da Pascolo chiude il terzo quarto avanti, 57-52. Bomba di Guariglia, due di Camara, 60-52. Botta e risposta, 64-56. Ronci penetra e si prende l’and one, 66-59. Bomba di Piccin, 69-59. Guariglia con il piazzato dalla media, 71-59. Udom da tre per il +13 Sebastiani, 74-61. Hogue-Piccin, 78-63. Gli ultimi minuti sono di accademia, termina 83-65.

Domenica 25 gennaio Carnevale a Casali di Poggio Nativo

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Domenica 25 gennaio Carnevale a Casali di Poggio Nativo, organizzato dal locale Comitato. “Vi aspettiamo per una giornata straordinaria, dove la magia del Carnevale prenderà vita con i carri mascherati che sfileranno colorando la nostra comunità – commentano gli organizzatori – come ogni anno, il Comitato vi aspetterà in piazza San Silvestro Papa per coccolarvi con castagnole e frappe Un sentito ringraziamento al Conad dei Casali di Poggio Nativo per le frappe e le castagnole gentilmente offerte, in occasione della nuova gestione del punto vendita. Non dimenticate di indossare la vostra maschera più bella. La vostra presenza renderà questa festa ancora più speciale! Vi aspettiamo calorosi. A Carnevale ogni scherzo vale, e domenica sta arrivando!” – concludono.

Paziente del de Lellis uccide a sprangate un altro degente dell’SPDC

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Nella serata odierna, 21 gennaio, all’ospedale de Lellis di Rieti un paziente di Diagnosi e Cura ha ucciso a sprangate alla testa un altro degente di 72 anni. Le cause sono al vaglio degli inquirenti, probabilmente a causa di una lite. L’Arma Carabinieri ha fermato il soggetto 20enne posto in stato di arresto.

L’1 febbraio c’è il 34° Carnevalone Santarofinaro

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Domenica 1 febbraio torna il Carnevalone Santarofinaro, 34esima edizione. Inizio corso mascherato ore 14:30 (percorso: via Togliatti, via don Mario D’Aquilio, via 1 Maggio, via dello Sport). A seguire, ore 18, consegna riconoscimento ai partecipanti.

 

Castelli: “Grazie al commissario Fitto l’Europa riconosce il diritto a restare alle popolazioni delle aree interne”

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Oltre all’agenda per le città la Commissione europea è al lavoro – ha detto Fitto – per presentare altre quattro strategie che riguarderanno le isole, le regioni ultraperiferiche, le aree di confine orientale e, infine, il diritto a restare, per affrontare la grande sfida che abbiamo per la popolazione e per le aree interne. “E’ un cambio di strategia nelle politiche di coesione europea – ha aggiunto il senatore Castelli – in piena sintonia con il cambio di paradigma per le aree interne rivendicato in Italia dalla premier, Giorgia Meloni, attraverso una strategia chiara e concreta, che investe in opere e interventi che servono davvero alle imprese, alle famiglie e ai territori del nostro Paese. Questa sensibilità rivolta ai territori e alle popolazioni delle aree interne, manifestata dal Governo italiano, si sta affermando anche a Bruxelles, grazie all’impegno e alla determinazione dei nostri rappresentanti, come il Commissario Fitto”.

“E’ un ulteriore riconoscimento per l’impegno assunto dalla Struttura Commissariale che dirigo da tre anni, grazie alla fiducia attribuitami dal Governo, per la rinascita del Centro Italia. Dobbiamo continuare a percorrere questo cammino – continua Castelli – per ricostruire e rilanciare l’Appennino centrale cogliendo le opportunità del nuovo quadro finanziario europeo. Si tratta di occasioni per sostenere quegli sforzi che mirano ad assicurare ai cittadini, anche e soprattutto nell’Appennino, il diritto a restare in un’Italia più forte, un’Italia più unita e coesa. La scorsa estate abbiamo contribuito al festival della “Restanza e della Tornanza” nelle aree del cratere del sisma 2016-2017. Restare e tornare sono diritti finalmente riconosciuti a chi non vuole abbandonare le sue radici e non vuole essere abbandonato nel percorso di rigenerazione sociale ed economica del proprio territorio. In questo contesto, il modello Appennino centrale si candida a diventare un riferimento per il necessario aggiornamento delle politiche di coesione, verso una governance integrata tra Stato e Regioni che possa essere sempre più vicina ai bisogni dei cittadini e delle imprese”.
Così nella nota il Commissario Straordinario alla Ricostruzione, Guido Castelli