RETE SOLIDALE – Il 4 novembre ospiti le Associazioni “Il Nido di Ana OdV” e “Il Sorriso di Filippo OdV”

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Oggi martedi 4 novembre 2025, dalle ore 18:45, su Radiomondo e Rietinvetrina, nuova puntata del programma dedicato alle Associazioni di volontariato, RETE SOLIDALE. Ospiti le Associazioni “Il Nido di Ana OdV” e “Il Sorriso di Filippo OdV”. Segui la puntata su Radiomondo FM 99.9, in streaming audio sul sito internet www.radiomondo.fm e in video sulla pagina Facebook di Rietinvetrina giornale online.

SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina – Carlo: “I porta biciclette di piazza Marconi sono una trappola. Una persona è già caduta”

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Carlo scrive a Rietinvetrina per una segnalazione alla nostra rubrica SEI TU IL REPORTER: “I porta biciclette installati in piazza Marconi all’interno dei Giardini di Ito sono una trappola, non si vedono, specialmente di notte. Una persona è già accaduta, fortunatamente non si è fatta male. Come si possono pensare ed installare dispositivi di questo genere in mezzo ad un prato, a ridosso di un percorso pedonale? A mio avviso sarebbe opportuno spostarli o almeno colorarli per renderli più visibili” – conclude il lettore di Rietinvetrina.

Progetto HUG per studiare gli impatti delle aree verdi sui cittadini in 6 città medie italiane compresa Rieti

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La settimana scorsa a Roma, presso il Centro Congressi Europa dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, si è tenuto l’evento “Verde e salute: evidenze e azioni per le città di medie dimensioni”, occasione per condividere i risultati del progetto PRIN Bando 2022 PNRR “Urban green infrastructure, policies on green spaces and health outcomes: evidence from six small and medium-sized Italian cities for future urban adaptation plans”. Il Comune di Rieti ha fatto parte del progetto – promosso dal gruppo di Ricerca di Rilevante Interesse Nazionale coordinato dalla prof.ssa Stefania Bruno dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e dal prof. Emanuele Garda dell’Università degli studi di Bergamo – che si poneva l’obiettivo di studiare gli impatti della presenza di aree verdi sulla salute degli individui in sei città di medie dimensioni. Oltre a Rieti, le città studiate sono Arezzo, Siena, Grosseto, Latina e Viterbo. Nell’appuntamento romano, oltre ai principali risultati del progetto, è stato anche presentato un draft di raccomandazioni in stesura, che rappresentano la sintesi di importanti elementi emersi dallo studio. “E’ stato importante per i nostri uffici e per la nostra Amministrazione aver aderito a questo notevole progetto di ricerca che ha coinvolto pianificatori urbani, medici e operatori sanitari, ricercatori e rappresentanti della società civile, facendo dialogare discipline diverse e approcci integrati. Abbiamo ritenuto utile aderire al progetto sia per comprendere quanto sia percepita l’importanza della relazione tra aree verdi e salute nella cittadinanza ma anche perché, dal lavoro degli studiosi, emergeranno raccomandazioni e strategie utili da porre in essere per rafforzare le politiche sul verde e sulla sostenibilità”. E’ quanto dichiara l’assessore alla sostenibilità ambientale del Comune di Rieti, Giuliano Sanesi.

Natura e collezionismo alla Scuola Forestale Carabinieri di Cittaducale

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Dal 3 al 21 novembre l’antico Istituto di formazione di Cittaducale ospita una mostra di filatelia, cartofilia, cartamoneta e altri oggetti di collezionismo per celebrare il 120° Annuale di fondazione della Scuola Dal 3 al 21 novembre la Scuola Forestale Carabinieri ospita la mostra: “Natura e Collezionismo” organizzata in collaborazione con l’Associazione Collezionisti “S.Fabi” di Rieti. L’evento rientra nelle celebrazioni del 120° Annuale di fondazione dell’antico Istituto di formazione. L’inaugurazione si è tenuta alla presenza del Prefetto di Rieti, Pinuccia Niglio, e delle altre autorità provinciali. L’esposizione, collocata nel Salone San Giovanni Gualberto oggi sede della Biblioteca, presenta oggetti raccolti da diversi collezionisti locali e dei territori limitrofi, offrendo uno sguardo sul mondo del collezionismo che spazia da opere d’arte ad oggetti d’uso comune come monete con immagini di flora e fauna, fino a rare raccolte di francobolli italiani e di tutto il mondo relativi a fiori, alberi, funghi, animali, erbe medicinali, erbe aromatiche, frutti, etc., oltre ad annulli filatelici tematici riguardanti gli alberi, cartoline illustrate sempre a tema naturalistico, banconote italiane e straniere aventi come immagini flora, fauna e mondo agricolo, documenti d’epoca sull’agricoltura, libri antichi e riviste d’epoca, addirittura le vecchie schede telefoniche con gli animali domestici, nonché immaginette sacre a tema. Tutte le esposizioni proposte nella rassegna sono formate esclusivamente da pezzi originali ed evidenziano le motivazioni, le passioni e le metodologie che animano la pratica del collezionare, mostrando in particolare come i collezionisti selezionano, organizzano e attribuiscono un valore anche solo effimero ai loro beni. La fondazione della Scuola risale al 1905. Essa è stata palestra fondamentale per generazioni di allievi guardie e sottufficiali forestali. Divenuta Scuola Forestale Carabinieri nel 2017 a seguito dell’assorbimento del Corpo Forestale dello Stato nell’Arma dei Carabinieri, continua oggi a svolgere il compito di specializzare e aggiornare i militari dell’Arma nel settore della tutela forestale, ambientale e agroalimentare. Dalla Scuola dipendono i Centri Addestramento di Rieti, Castel Volturno (CE), Ceva (CN), la Casermetta del Terminillo (Ri) e il Centro di Eccellenza per la Tutela Ambientale di Sabaudia (LT). La mostra, che offre una visione unica del collezionismo legato a natura e ambiente, terminerà il 21 novembre con le celebrazioni della Giornata Nazionale dell’Albero istituita per promuovere la tutela del patrimonio boschivo e sensibilizzare i cittadini sull’importanza ecologica e sociale degli alberi. Sarà possibile visitare gratuitamente l’esposizione dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e il sabato e la domenica dalle ore 10.00 alle 12.00, previo appuntamento (tel. 3476969335- 3335723194).

Regimenti: “Con il Bando A.R.I.A. aiutiamo i Comuni montani a prevenire gli incendi”

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È online l’avviso pubblico “A.R.I.A. – Azioni Regionali per la prevenzione Incendi e la tutela Ambientale” per finanziare interventi tesi alla prevenzione degli incendi boschivi attraverso il potenziamento delle fonti di approvvigionamento da parte di mezzi antincendio, nell’ambito del Piano regionale di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi 2023-2025. Il bando, rivolto ai Comuni Montani del Lazio, alle Comunità Montane e alle Unioni dei Comuni, mette a disposizione di questi Enti 800mila euro. Nello specifico, la Regione Lazio concede ai Comuni Montani contributi a fondo perduto per la realizzazione di interventi rientranti in una delle seguenti tipologie: acquisto e posa in opera di una vasca mobile per uso antincendio boschivo, acquisto e posa in opera di un container scarrabile per uso antincendio boschivo, adeguamento funzionale di una vasca di raccolta delle acque già preesistente, posizionata in terra o fuori terra, di invaso naturale, serbatoio o altra vasca di raccolta delle acque per rifornimento idrico utili ad accelerare gli interventi di spegnimento. La presentazione delle domande sarà possibile da oggi fino alle 17 del 10 febbraio 2026. «La salvaguardia del territorio e dell’ecosistema montano è una delle priorità della Giunta Rocca: troppo spesso incendi e roghi minacciano non solo il patrimonio boschivo ma anche i centri abitati. Con i fondi FOSMIT abbiamo voluto mettere a bando risorse preziose per fare in modo che le operazioni antincendio possano essere più rapide ed efficaci grazie a nuovi invasi o al potenziamento di quelli già esistenti. Il nostro obiettivo è quello di essere pronti prima che l’emergenza si manifesti, proteggendo il territorio con tutti i mezzi a nostra disposizione. Questo è solo il primo di una serie di bandi che porteranno benefici tangibili ai cittadini che vivono la montagna, una grande risorsa della nostra Regione» sottolinea l’assessore al Personale, alla Sicurezza urbana, agli Enti locali, alla Polizia locale e all’Università Luisa Regimenti.

Inaugurata la Mostra “Voci dalla Grande Guerra a Rieti”

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Inaugurata oggi, 4 novembre, la mostra “Voci della Grande Guerra a Rieti”, ricompresa nel progetto del Comune di Rieti per la valorizzazione del patrimonio storico della Prima Guerra Mondiale, promosso dal Ministero della Cultura – Dipartimento per la tutela del patrimonio culturale DIT Direzione Generale Archeologica Belle Arti e Paesaggio – Comitato Tecnico-Scientifico Speciale per la tutela del patrimonio storico della Prima Guerra Mondiale. Il Comune di Rieti, grazie al finanziamento ministeriale, ha provveduto al restauro della lapide dedicata ai Caduti sotto i portici del Palazzo Comunale di piazza Vittorio Emanuele II, del Monumento ai Caduti reatini di piazza Mazzini e di quattro opere di Calcagnadoro a soggetto bellico, oltre a documenti e materiale fotografico legato alla Grande Guerra. Alla presenza del Prefetto, Pinuccia Niglio, del Sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi, dell’assessore alla cultura Letizia Rosati, e delle altre autorità civili e militari del territorio, è stato organizzato un percorso di visita e spiegazione dei lavori condotti concluso con l’inaugurazione della mostra presso la Sezione Storico-Artistica del Museo Civico di Rieti, al IV piano del Palazzo Comunale, impreziosita da divise e altri reperti del Museo storico militari concessi dal Comune di Antrodoco e dal Gruppo Alpini di Antrodoco. La mostra sarà visitabile negli orari di apertura della Sezione Storico-Artistica del Museo Civico fino al 31 maggio 2026.  

Biditronic-Rieti: continua la mobilitazione delle lavoratrici e dei lavoratori

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Prosegue senza sosta la mobilitazione delle lavoratrici e dei lavoratori della Biditronic di Rieti, dopo l’incontro svolto la scorsa settimana presso Federlazio. A seguito dell’assemblea dei dipendenti, è stato deciso di proclamare due ore di sciopero al giorno fino al prossimo incontro del 6 novembre, data in cui le parti torneranno a confrontarsi. Contestualmente, insieme alle lavoratrici e ai lavoratori, si stanno organizzando ulteriori iniziative di protesta e sensibilizzazione. Il 5 novembre si terrà un presidio sotto la Prefettura di Rieti, con la richiesta di un incontro al Prefetto, affinché possa intervenire per favorire un cambio di rotta nella vertenza e contribuire a individuare soluzioni che garantiscano la tutela occupazionale. Il giorno 6 novembre, in concomitanza con l’incontro previsto in Federlazio, è inoltre programmata una nuova mobilitazione con la presenza delle lavoratrici e dei lavoratori davanti alla sede dell’associazione datoriale. L’obiettivo è chiaro, trovare una soluzione concreta e condivisa alla vertenza, dopo le numerose richieste d’intervento avanzate alle istituzioni a vari livelli. Si resta in attesa di una convocazione da parte della Regione Lazio, cui si chiede un supporto deciso a favore dei dipendenti coinvolti. Quella delle lavoratrici e dei lavoratori della Biditronic di Rieti è una battaglia di dignità. Non è accettabile che si tenti di risanare i conti aziendali a spese dei dipendenti, mettendo a rischio posti di lavoro e futuro delle famiglie. Metteremo in campo tutte le iniziative necessarie e porteremo avanti questa vertenza fino in fondo, con determinazione e unità. La mobilitazione continua, le lavoratrici e i lavoratori della Biditronic di Rieti chiedono rispetto, tutele e soluzioni vere per il lavoro e per il territorio”. Così nella nota Luigi D’Antonio, Segretario Generale Fiom Cgil Roma e Lazio, e Emiliano Lelli Fiom Cgil Rieti Roma Eva

Ricostruzione, ANCE Rieti incontra l’assessore Rinaldi: “Proroga Superbonus e aggiornamento prezzari per sostenere le imprese”

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Si è svolto lunedì 3 novembre l’incontro tra la delegazione di ANCE Rieti, guidata dal presidente Roberto Bocchi e dal delegato alla ricostruzione Gaetano Galli, e Manuela Rinaldi, assessore regionale Lavori pubblici, Politiche di Ricostruzione, Viabilità e Infrastrutture. L’appuntamento ha rappresentato un importante momento di confronto sulle principali tematiche di interesse dalle imprese edili del territorio reatino, con l’obiettivo di individuare soluzioni condivise insieme alla Regione Lazio, fornendo stimoli costruttivi al processo di ricostruzione.

Durante l’incontro sono stati affrontati diversi temi tecnici e strategici per il comparto, anche su scala nazionale. Su tutti, ANCE Rieti ha ribadito la necessità di una proroga del Superbonus 110% fino al 31 dicembre 2026 (l’attuale scadenza è il 31 dicembre 2025), per consentire il completamento degli interventi in corso. Particolarmente sentita dalle imprese la possibilità di aggiornare il prezziario attualmente utilizzato nel cratere, il cosiddetto PUC, secondo Ance non più aderente ai prezzi di mercato. Sono stati inoltre discussi alcuni aspetti operativi, tra cui la possibilità di introdurre clausole premiali territoriali nei bandi di gara per valorizzare le imprese locali. Relativamente al funzionamento dell’Ufficio Speciale della Ricostruzione (USR) di Rieti, si è discusso sull’ opportunità di un rafforzamento del personale istruttore, proseguendo in parallelo con il sostegno al processo di digitalizzazione già in atto, molto apprezzato dalle imprese.

“Ringraziamo l’assessore Rinaldi per la disponibilità nel valutare quanto proposto dagli imprenditori” ha dichiarato il presidente di ANCE Rieti, Roberto Bocchi. “Il settore dell’edilizia vive un momento di grande complessità, influenzato anche dal contesto economico generale. Il tema della ricostruzione è un tema centrale per il nostro territorio. Noi siamo a disposizione per contribuire a creare, con il supporto delle istituzioni, l’ecosistema migliore possibile. Le nostre imprese, impegnate nella ricostruzione post sisma, stanno affrontando difficoltà che siamo stati lieti di illustrare oggi all’Assessore Rinaldi, in un clima pienamente collaborativo. Confidiamo in soluzioni rapide per dare stabilità e respiro a un comparto che occupa numerosi lavoratori e rappresenta un pilastro dell’economia locale”. “L’obiettivo comune – ha concluso Bocchi – è quello di proseguire nel percorso di una ricostruzione equa e sostenibile, in cui nessuno venga lasciato indietro, a partire dalle comunità colpite dal terremoto”.