Volontariato Civico, l’Associazione Cacciatori Valcanera ripulisce la strada Ara Ferretto tra Poggio Perugino e Valle Gemini

0
L’Associazione Cacciatori Valcanera ringrazia l’Amministrazione Comunale di Rieti Assessorato alle Frazioni, nella persona dell’assessore Fabio Nobili, per l’opportunità concessa tramite il Volontariato Civico, di ripulire la strada Ara Ferretto tra Poggio Perugino e Valle Gemimi. La proposta dell’Associazione, subito accolta, ha permesso all’intera comunità di riavere un tratto stradale pulito e sicuro.

Al via i lavori nell’Ufficio Postale di Nespolo

0
Partono anche nell’Ufficio postale di Nespolo i lavori realizzati secondo la tipologia del progetto Polis, l’iniziativa di Poste Italiane finalizzata a rinnovare e ristrutturare le sedi e ad ampliare la tradizionale offerta aziendale con i servizi della Pubblica Amministrazione in tutti i 7 mila comuni con meno di 15mila abitanti. In un contesto generale in cui in molte realtà periferiche si assiste a una progressiva riduzione dell’offerta dei servizi, Poste Italiane non solo mantiene la sua capillarità ma rafforza la propria presenza investendo nel futuro del territorio con progetti, interventi e iniziative concrete finalizzate a valorizzare le comunità meno densamente abitate per un’Italia più inclusiva, connessa e vicina ai bisogni di ogni cittadino e di ogni comunità. Sono partiti, infatti, anche presso la sede di Nespolo, i lavori di ammodernamento, che comprendono la riorganizzazione degli spazi, l’installazione di nuovi arredi progettati per facilitare l’accesso ai servizi e le operazioni e altri miglioramenti in ottica di ottimizzazione del comfort ambientale. Alla riapertura, inoltre, i cittadini potranno richiedere direttamente a sportello i “certificati INPS”, i servizi “Atti di Volontaria Giurisdizione”, i certificati anagrafici e di stato civile.

Regione Lazio e Sport Salute promuovono l’attività fisica con il kit “Scuola attiva kids 2025-2026”

0
La Giunta regionale del Lazio, presieduta da Francesco Rocca, su proposta dell’assessore allo Sport, al Turismo e all’Ambiente, Elena Palazzo, ha approvato lo schema di accordo con Sport e Salute spa per la realizzazione del progetto “Scuola Attiva Kids per il Lazio 2025/2026”, con una dotazione finanziaria di 770 mila euro. L’iniziativa, in collaborazione con il ministero dell’Istruzione e del Merito, il Dipartimento per lo Sport, le federazioni sportive nazionali e il Comitato Italiano Paralimpico, consolida e potenzia il progetto già realizzato lo scorso anno, estendendolo per la prima volta anche alle scuole dell’infanzia. Grazie al nuovo programma “Scuola Attiva Infanzia – per il Lazio”, i bambini dai 3 ai 5 anni potranno partecipare ad attività ludico-motorie pensate per favorire lo sviluppo psicofisico e relazionale, con il supporto di tutor formatori specializzati messi a disposizione da Sport e Salute. “È importante iniziare a praticare attività sportiva fin dalla prima infanzia. Con Scuola Attiva Kids e l’estensione del progetto ai più piccoli vogliamo ribadire un principio fondamentale: l’attività motoria, se seguita da personale qualificato, deve cominciare fin dalla primissima età. Continuiamo a investire sull’educazione al movimento come strumento di crescita, inclusione e salute per i più piccoli. Lo sport è una scuola di vita: per questo anche quest’anno la Regione Lazio è in prima linea nel promuovere progetti che lo portino dentro gli istituti scolastici, fin dai primi anni, perché il benessere comincia proprio dai banchi” – ha dichiarato l’assessore Elena Palazzo. Sul sito di Sport e Salute è disponibile una piattaforma dedicata al progetto per consentire l’adesione delle scuole al seguente indirizzo:  https://www.sportesalute.eu/progettoscuolattiva/kids-regionali/kids-lazio.html Il progetto, che prosegue l’esperienza positiva della passata edizione, rientra nella strategia regionale per la promozione dello sport di base e per tutti, in linea con gli obiettivi indicati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, che prevede una riduzione del 15% dell’inattività fisica di adolescenti e adulti entro il 2030.

Il Comune di Cantalice saluta e ringrazia il maresciallo Marco Azzarello

0
L’Amministrazione Comunale di Cantalice desidera rivolgere un sentito ringraziamento al Maresciallo dell’Arma dei Carabinieri Marco Azzarello, che lascia la Stazione di Cantalice per assumere un nuovo incarico presso la Stazione dei Carabinieri di Contigliano. Nel corso degli anni di servizio nel nostro territorio, il Maresciallo Azzarello ha saputo distinguersi per la professionalità, la dedizione e le doti umane dimostrate nello svolgimento delle proprie funzioni, contribuendo in modo significativo alla sicurezza e alla serenità della comunità cantaliciana. L’Amministrazione Comunale, a nome di tutti i cittadini, esprime profonda gratitudine per l’impegno e la disponibilità con cui il Maresciallo Azzarello ha operato a servizio della collettività, augurandogli i migliori successi per il nuovo incarico presso la Stazione di Contigliano.

Al via la formazione di base e trasversale per apprendisti di 1ª Annualità

0
Partirà a dicembre il corso in “Competenze di Base e Trasversali – 1ª Annualità” organizzato dall’Azienda speciale Centro Italia dedicato agli apprendisti di I anno, nell’ambito dei contratti di apprendistato professionalizzante (ex art. 44 D. lgs. n. 81/2015). La partecipazione al corso è interamente gratuita sia per le aziende sia per gli apprendisti. Centro Italia, in qualità di soggetto accreditato dalla Regione Lazio, eroga gli interventi formativi obbligatori di cui al Regolamento regionale n. 7 del 29 marzo 2017, a valere sul PR FSE+ 2021-2027 Priorità 1 “Occupazione” obiettivo specifico a). Il corso in programma è rivolto agli apprendisti di I annualità e si terrà in modalità mista, per metà presso la sede di Viterbo, in via F.lli Rosselli, snc e per la restante parte online tramite piattaforma Zoom, garantendo la massima flessibilità ai partecipanti. Le lezioni si terranno dalle ore 9 alle 13 nelle seguenti giornate: 9, 11 e 16 dicembre 2025, e poi 13, 15, 20, 22, 27, 29 gennaio e 3 febbraio 2026. Le aziende interessate ad iscrivere i propri apprendisti sono invitate ad inviare il Modulo di Iscrizione Apprendista e il Modello di Autocertificazione (Modello F), con cui il titolare dichiara che l’impresa appartiene alla classe dimensionale delle PMI (ai sensi dell’Allegato I del Reg. (CE) n. 651/2014). I moduli sono disponibili e scaricabili al seguente link: https://www.aziendacentroitalia.it/formazione-apprendisti/ . Le iscrizioni devono pervenire, compilate correttamente in ogni loro parte, all’indirizzo email formazione@aziendacentroitalia.it entro e non oltre il 24 novembre 2025. Per maggiori informazioni, è possibile contattare i numeri 0761.234270-520 o inviare una mail all’indirizzo formazione@aziendacentroitalia.it.

APS: “Nessuna bolletta pazza. Rilevati consumi anomali prontamente comunicati agli utenti”

0
“Acqua Pubblica Sabina S.p.A nella fatturazione alle utenze opera secondo disposizioni e procedure regolatorie. Ogni volta, dunque, che viene registrato un consumo anomalo, come nei casi di Fara Sabina, e che, in linea generale, può dipendere da una perdita idrica occulta in ambiente privato, da un uso improprio della risorsa idrica o da questioni tecniche legate al misuratore, il Gestore avvia una procedura di verifica di consumo anomalo, comunicato prontamente all’utente, tramite raccomandata o posta certificata. In relazione agli episodi segnalati, pertanto, non si tratta di “bollette pazze”, ma di regolari bollette che hanno registrato un “picco” di consumi a lettura, che è stato adeguatamente segnalato, e per le quali non si è avuto alcun riscontro dagli utenti contattati. Nello specifico, le utenze per le quali sono stati rilevati consumi anomali, subito segnalati da APS agli stessi utenti, sono solo 6 su un totale di 6.498 utenze fatturate nel comune di Fara Sabina. A questo riguardo APS ha attivato tutti i canali di contatto, con gli utenti interessati, e con le istituzioni locali. Lo stesso sindaco di Fara Sabina, Roberta Cuneo, si è da subito attivata per verificare con il Gestore le criticità rilevate e ha dato piena disponibilità per un confronto con i cittadini e APS. In relazione alle utenze interessate, in un primo momento, operatori APS hanno effettuato un controllo dei misuratori e, ove possibile, confermato il consumo anomalo registrato. Dopo questo controllo preliminare è stata inviata, tramite raccomandata, una segnalazione di consumo idrico elevato. In assenza di riscontri o rimostranze, da parte degli utenti, è stata inviata la fattura tramite raccomandata, ancora una volta accompagnata da una lettera di segnalazione di consumo anomalo. Non si è trattato, dunque, di un errore di fatturazione. APS informa, infine, che gli utenti interessati saranno, a breve, di nuovo contattati dal servizio commerciale per verificare i motivi del consumo anomalo”. Così nella nota APS

L’Arma Carabinieri ha presentato il Calendario Storico 2026 – LE FOTO

0

Il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Luongo, alla presenza del Ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha presentato oggi, presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma, il Calendario Storico dell’Arma dei Carabinieri – Edizione 2026. Giunto alla sua 93ª edizione, il Calendario Storico si conferma uno dei prodotti editoriali più apprezzati e collezionati: oltre 1.200.000 copie stampate, traduzioni in otto lingue — inglese, francese, spagnolo, tedesco, portoghese, giapponese, cinese e arabo — e versioni anche in sardo e friulano.

Diffuso in scuole, uffici e famiglie, il Calendario è da decenni un simbolo di identità e memoria collettiva, capace di unire generazioni diverse e di rinnovare, anno dopo anno, il legame profondo tra l’Arma e il Paese. Con le sue tavole d’arte e i suoi racconti di vita reale, rinnova un messaggio di fiducia, autorevolezza, solidarietà e spirito di servizio: la certezza che, anche nei momenti più difficili, “accanto ad ogni cittadino c’è un Carabiniere”. L’evento, condotto da Paola Perego, si è svolto in un clima di grande partecipazione ed emozione, alla presenza di autorità civili e militari, nonché rappresentanti del mondo della cultura e dell’informazione. Il tema scelto per l’edizione 2026 è “Eroi quotidiani”, un omaggio a tutte le donne e gli uomini dell’Arma che, ogni giorno, operano silenziosamente al servizio del Paese, nelle città e nei piccoli comuni, in Italia e all’estero.

Attraverso un linguaggio che unisce arte e letteratura, il Calendario racconta il volto umano dell’Arma e la sua vicinanza alle comunità. Un racconto di impegno e speranza: nell’introduzione al Calendario, il Comandante Generale invita a guardare al nuovo anno con fiducia e responsabilità, ricordando che “a chi fa progetti di vita, non di morte, dedichiamo il Calendario. A loro offriamo il costante impegno, l’incessante dedizione, in una parola la cura”. Le tavole, realizzate dall’artista René (Luigi Valeno), maestro della nuova Pop Art italiana, rappresentano con uno stile vivace e luminoso i Carabinieri protagonisti della vita quotidiana del Paese. Ogni immagine mostra uomini e donne dell’Arma nel pieno del loro servizio, tra la gente, nei centri urbani, nei paesaggi naturali e nei luoghi simbolo della cultura italiana, restituendo un’idea di presenza costante, dedizione e vicinanza al Paese. Le opere di René trasformano così il linguaggio della Pop Art in un omaggio alla quotidianità dei Carabinieri, celebrandone l’impegno, la professionalità e lo spirito di umanità che da sempre ne contraddistinguono la missione.

I testi che accompagnano le diciannove tavole, affidati ancora una volta alla penna di Maurizio De Giovanni, costituiscono un racconto unitario, sviluppato attraverso la lettera di un giovane Carabiniere, appena arruolato, che racconta ai suoi genitori le ragioni della sua scelta e l’esempio che ne trae. In essa il militare, con voce sincera e partecipe, narra episodi di generosità, slancio e altruismo che riassumono le difficoltà e le soddisfazioni di una scelta di vita fondata sul servizio al prossimo ed alla Nazione e le responsabilità di questa missione. Le parole del giovane, intrise di entusiasmo e di rispetto per la divisa, si intrecciano con episodi di altruismo e coraggio tratti dalla quotidianità, restituendo un mosaico di umanità e dedizione. Ogni tavola è così associata a un momento di crescita personale e professionale: un salvataggio, un gesto di solidarietà, una presenza discreta accanto a chi soffre, un’azione che riafferma la missione dei Carabinieri come presidio di legalità e vicinanza alla popolazione.

I testi diventano un viaggio nel cuore dell’Istituzione, un percorso che racconta non solo il mestiere del Carabiniere ma anche la dimensione umana di chi lo interpreta. Il filo conduttore è la cura, intesa come dedizione quotidiana e silenziosa verso il prossimo. Le storie del giovane Carabiniere si trasformano così in un dialogo affettuoso e morale con i suoi genitori, ma anche in un messaggio universale ai cittadini, un invito a credere nella bontà, nel coraggio e nella forza discreta di chi serve lo Stato con passione e onore. In ciascuna tavola, la parola si unisce all’immagine per esaltare il senso profondo della divisa: essere accanto a chi ha bisogno, in ogni circostanza, come autentici “eroi quotidiani”. La prefazione, firmata da Aldo Cazzullo, offre uno sguardo storico e valoriale sull’Arma, ricordando come i Carabinieri, nati nel 1814, abbiano attraversato la storia d’Italia fino a oggi, protagonisti dei momenti fondativi della Nazione, dal Risorgimento alla Resistenza, fino alla modernità, rappresentando un simbolo di unità e sacrificio. Ed è a quei Carabinieri, che hanno pagato con la propria vita, che rivolge un commosso pensiero e ringraziamento.

La postfazione, affidata allo scrittore e giornalista Massimo Lugli, racconta un episodio vissuto in prima persona che diventa emblema della missione dei Carabinieri: la prontezza, il coraggio e la naturalezza con cui, anche nei gesti più quotidiani, sanno donare sicurezza e conforto ai cittadini. La tavola del mese di novembre, attraverso la rappresentazione di un militare per ciascuna Forza Armata, è dedicata alla “Difesa” e ai suoi valori. La scelta del mese coincide con la ricorrenza della “Giornata dell’Unità nazionale e delle Forze Armate”, che celebriamo il 4 novembre, quest’anno suggellata dalla cerimonia nella città di Ancona. Insieme al Calendario Storico, è stata presentata l’Agenda 2026, che condivide lo stesso tema e la stessa ispirazione. Ad impreziosire l’apertura di ogni singolo mese, i brevi racconti e le note storiche di de Giovanni che risaltano gli “eroi quotidiani” delle nostre comunità: Carabinieri che, con naturalezza e dedizione, si fanno prossimi a chi vive momenti di difficoltà.

L’offerta editoriale comprende poi il calendario da tavolo, dedicato al tema “I Carabinieri nello sport”. Un viaggio attraverso testi e immagini degli atleti dell’Arma che si sono distinti nelle rispettive discipline, valorizzando non solo i risultati sportivi, ma anche i comportamenti esemplari e l’impegno dell’Arma nella promozione dei valori autentici, come: disciplina, lealtà, spirito di squadra. Un modo per ricordare e celebrare i successi del Centro Sportivo Carabinieri, fondato nel 1964, che ha formato atleti di fama internazionale e olimpionici di numerose discipline.

Infine il Planning da tavolo, dedicato a “I Reparti a Cavallo dell’Arma”, centri di eccellenza e simbolo di eleganza e disciplina. Le immagini e i testi raccontano la storia e l’attualità dei reparti montati, che rappresentano ancora oggi un tratto distintivo dell’Istituzione, unendo stile, efficienza e contatto diretto con i cittadini, nel solco della secolare tradizione equestre dei Carabinieri. Il ricavato dei planning e del calendarietto da tavolo sarà devoluto a sostegno di opere benefiche, in particolare all’Opera Nazionale di Assistenza per gli Orfani dei Militari dell’Arma dei Carabinieri (ONAOMAC) e all’Ospedale Pediatrico Microcitemico di Cagliari.

Calendario Storico dell’Arma dei Carabinieri 2026 / Prefazione del Signor Comandante Generale, Gen. C.A. Salvatore Luongo Quando mi hanno comunicato che il Comandante Generale “per prassi” deve tracciare un’introduzione al Calendario, mi sono sentito immediatamente travolto dalla emozione, ricordando i tanti Calendari che sin da bambino ho sfogliato con palpitante curiosità. Peraltro, in questo tempo che ci consegna bollettini di guerra e immagini di devastazioni, sofferenze di profughi e spaccati di miseria, con quale animo affrontiamo il nuovo anno? Eppure il 2026 è qui ad attenderci, con i suoi accadimenti in fila per accadere, i suoi frammenti d’infinito rubati all’eternità, le albe e i tramonti che illuminano il cielo.

Una buona notizia ci viene dalla storia. Per credere nel futuro bisogna guardare al passato con lenti di fiducia, senza gli occhiali scuri del pessimismo. Dopo il conflitto arriva la pace, alla notte segue il giorno. Così è stato sempre, così sempre sarà. Un’altra ragione di speranza ci viene dal presente. Ogni mattina miliardi di persone si svegliano pensando a costruire. Preparano la colazione, accompagnano i figli a scuola, vanno al lavoro. Risparmiano parte del guadagno, come hanno serbato il cibo nel frigo, perché hanno un obiettivo: mettere in salvo il domani per i propri cari. Sono la quasi totalità degli abitanti della terra. A chi fa progetti di vita, non di morte, dedichiamo il Calendario. A loro offriamo il costante impegno, l’incessante dedizione, in una parola la cura.

La nostra offerta di sicurezza è illustrata dalle tavole di Renè, al secolo Luigi Valeno, un maestro della nuova Pop Art che prosegue la sequenza pittorica di varie edizioni recenti. Le sue opere raffigurano i carabinieri sugli sfondi più belli, le unità mobili e specializzate, le componenti del pronto intervento. Ritorna la felice penna di Maurizio De Giovanni, che ci tocca il cuore perché col cuore tratteggia i suoi romanzi, come sanno gli innumerevoli lettori che lo seguono in Italia e nei 52 Paesi in cui è tradotto. I suoi racconti ispirati agli eroismi quotidiani dell’Arma sono messaggi in una bottiglia di acqua pulita. Questa volta li affida alla penna di un giovane carabiniere, appena arruolato, che racconta questi episodi di generosità, slancio e altruismo ai suoi genitori per spiegare loro i motivi della sua scelta e l’esempio che ne trae.

Si legano al prezioso contributo di un giornalista di rango, autore di saggi da milioni di copie. Aldo Cazzullo ci ricorda da dove veniamo, narrando un’istituzione nata prima dell’Italia. I valori che richiama, gli esempi che trae dalle nostre fila come a farne l’appello in un’adunata immaginaria, sono uno sprone a non fermarci mai. Chiude la carrellata sugli eroi del quotidiano un episodio vissuto da Massimo Lugli, cronista di lungo corso e affermato romanziere, con cui ho condiviso la vita turbolenta della città eterna, durante i miei anni trascorsi nei reparti della Capitale. Lugli, ora, si rammarica di non aver ringraziato prima i suoi beniamini. Per parlare al Bel Paese ci affidiamo dunque al suo prodotto migliore, le arti e la cultura. Non suoni strano: non c’è contraddizione se chi lo fa indossa l’uniforme, portando le armi per difendere tutti. Nell’ora più buia della Seconda guerra mondiale, il gabinetto di Churchill si riunì per decidere i tagli necessari a sostenere lo sforzo bellico. I suoi ministri proposero di cancellare gli eventi culturali in calendario: concerti, spettacoli, premi letterari. Rispose così: “Amici cari, mi spiegate per cosa stiamo combattendo?”. Con gli auguri più affettuosi per un 2026 ricco di gioia e di pace. Il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Luongo

Ci chiedono aiuto per Max, smarrito a Rieti

0
In foto il tenero e dolce Max, cagnolone mix Golden Retriver – Labrador mantello bianco con sfumature caramello, smarrito si stamane 11 novembre zona Città Giardino a Rieti (Lazio). Potrebbe aver camminato molti chilometri. È sprovvisto di microchip. La famiglia lo sta cercando. AGGIORNAMENTO – Tornato a casa Fonte: Tesori a quattro zampe

RETE SOLIDALE – L’11 novembre l’Associazione Amici di Posticciola APS ospite di Radiomondo e Rietinvetrina

0
Oggi martedi 11 novembre 2025, dalle ore 18:45, su Radiomondo e Rietinvetrina, nuova puntata del programma dedicato alle Associazioni di volontariato, RETE SOLIDALE. Ospite l’Associazione Amici di Posticciola APS. Segui la puntata su Radiomondo FM 99.9, in streaming audio sul sito internet www.radiomondo.fm e in video sulla pagina Facebook di Rietinvetrina giornale online.

Ha preso il via a Cantalice la 4ª edizione del progetto nazionale Sport di Squadra e Alimentazione Sana a Scuola

0
Ha preso ufficialmente il via a Cantalice la quarta edizione del progetto nazionale Sport di Squadra e Alimentazione Sana a Scuola, nato per promuovere l’attività motoria dai 3 ai 14 anni, dalla scuola dell’infanzia alla secondaria di primo grado, e per diffondere insieme alle famiglie una cultura dell’alimentazione equilibrata e degli stili di vita salutari. Per sei mesi, alunne e alunni del plesso “D’Angeli”, afferente all’Istituto Comprensivo Marconi Sacchetti-Sassetti, saranno protagonisti di sedute sportive, laboratori e attività educative dedicate al rapporto tra movimento, alimentazione consapevole e benessere. Il programma prevede inoltre open day e appuntamenti con pediatri e diabetologi, per approfondire le connessioni tra pratica motoria, corretta nutrizione e salute, in un’ottica di approccio integrato e sostenibile. Il progetto coinvolgerà complessivamente 30 province italiane, tra cui Rieti, a conferma della capacità del Comitato Provinciale AICS di proporre iniziative di qualità sul territorio, e sarà realizzato in collaborazione con i tecnici della More Sport. Sport di Squadra e Alimentazione Sana a Scuola è promosso da AiCS Direzione Nazionale, in collaborazione con l’Associazione Medici Diabetologi e con il supporto finanziario del Ministro per lo Sport e i Giovani, attraverso il Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri. L’iniziativa rientra nell’ambito dell’Education Programme Gen26, il programma di attività rivolto alla generazione che vivrà da protagonista le Olimpiadi e Paralimpiadi Milano Cortina 2026.