Il 29 novembre al Mama arriva Pyrex della Dark Polo Gang

0
Luca e Mack, della Studio54 Eventi Italia, organizzazione dedicata a creare eventi pensati per farvi divertire, annunciano l’arrivo a Rieti di un evento al quale non puoi assolutamente mancare. In Città arriverà il prossimo 29 novembre Pyrex della Dark Polo Gang, che si esibirà al Mama Dancing Club di Caporio dalle ore 22:30. L’evento ospiterà diversi artisti, distribuiti in due sale, con generi musicali per tutti i gusti: dalla musica pop e trap fino alla tech house. Disponibile anche il servizio navetta gratuito con partenza da piazza Cavour, per permettere a tutti di raggiungere il locale in totale comodità. E non finisce qui! Sarà disponibile, inoltre, un’area food all’esterno della discoteca, insieme a servizi di sicurezza, assistenza per garantire che tutti possano godersi la serata al massimo. “Vogliamo ringraziare David del Mama, Mepta, e tutti gli amici che ci stanno supportando e che stanno rendendo possibile questo evento e quelli futuri” – commentano a Rietinvetrina Luca e Mack della Studio54 Eventi Italia.Redazionale pubblicitario

FC Rieti e il DS Pagliaroli si separano

0
La società FC Rieti comunica che, a decorrere da oggi, il signor Enrico Pagliaroli non ricoprirà più la carica di Direttore Sportivo della società. La decisione è stata assunta congiuntamente con il direttore, al fine di dare un nuovo impulso all’organizzazione tecnica e cercare di migliorare le prestazioni della squadra. La società ringrazia Enrico per il lavoro svolto e gli augura ogni successo nella sua futura carriera professionale.

ASM Rieti avvia intervento straordinario di bonifica dell’area di Fonte Colombo insieme alla Squadra Mobile della Polizia

0
Sono iniziate questa mattina, 17 novembre, le operazioni di pulizia straordinaria nell’area di Fonte Colombo, un sito che per anni ha rappresentato una delle zone più critiche del territorio. L’intervento, coordinato da ASM in collaborazione con la Squadra Mobile della Polizia di Stato, rientra nel programma di recupero e riqualificazione delle aree sensibili della Città. Le squadre operative dell’azienda hanno effettuando attività di rimozione dei rifiuti, pulizia della vegetazione, messa in sicurezza e verifica degli spazi nascosti, spesso utilizzati come rifugi improvvisati. L’operazione è proseguita per tutta la giornata di oggi e, se necessario, continuerà anche domani fino al completo ripristino dell’area. “Restituire decoro e sicurezza ai cittadini è una delle nostre priorità – dichiara il presidente di ASM, Vincenzo Regnini – l’intervento su Fonte Colombo rappresenta un passo importante all’interno di un percorso più ampio di riqualificazione urbana. Ringrazio le nostre squadre e le Forze dell’Ordine per il lavoro congiunto e per l’impegno costante nel migliorare la vivibilità del territorio. L’azienda ribadisce il proprio impegno nel contrasto al degrado e nella valorizzazione degli spazi pubblici, con l’obiettivo di garantire ambienti più sicuri, puliti e fruibili per tutta la comunità”.

Presentato in Prefettura il volume “Palazzi pubblici tra le due guerre mondiali”

0
Presentato in Prefettura il volume “Palazzi pubblici tra le due guerre mondiali”. Sala gremita a Palazzo Vincentini per una mattinata dedicata a storia, architettura e identità civica. Nella mattinata di sabato 15 Novembre, presso la Prefettura di Rieti e gli spazi monumentali di Palazzo Vincentini, si è svolta la presentazione del volume Palazzi pubblici tra le due guerre mondiali, curato da Maria Grazia D’Amelio, Lorenzo Grieco e Giacomo Nicolò e pubblicato da Edizione di Pagina nella collana Architettura, Design e Arti nel XX secolo. L’iniziativa, promossa dall’Associazione Culturale Giovanile Riattivati in collaborazione con l’Università di Roma “Tor Vergata” e con il sostegno della Direzione Generale Educazione, Ricerca e Istituti Culturali del Ministero della Cultura, ha richiamato studiosi, rappresentanti istituzionali e cittadini, confermando il forte interesse verso la storia amministrativa e architettonica del territorio reatino. Ad aprire i lavori è stato il Presidente di Riattivati, Giacomo Nicolò, il quale ha spiegato come il libro sia un lavoro corale che raccoglie i contributi di studiosi provenienti da università e centri di ricerca di tutta Italia, che offrono un quadro ampio e articolato dell’evoluzione delle architetture istituzionali tra il 1918 e il 1945, in particolare municipi e palazzi provinciali, che hanno ridisegnato il volto amministrativo e civico del Paese. Nel suo intervento ha rivolto anche un commosso pensiero a Luigi Bernardinetti, socio onorario dell’Associazione Riattivati recentemente scomparso. Riprendendo le sue parole, Nicolò ha ricordato come «Luigi abbia accompagnato con dedizione e amicizia molti dei nostri progetti, offrendo un contributo prezioso nelle ricerche fotografiche e documentarie sulla memoria urbana di Rieti», invitando i presenti a un applauso di riconoscenza. Un ricordo è andato anche alla scomparsa di Michele Giorgini, autore del saggio dedicato ai palazzi del potere di Terni e all’opera di Cesare Bazzani, un contributo di grande valore che ha arricchito il quadro nazionale proposto dal volume. Sono intervenuti Sua Eccellenza il Prefetto Pinuccia Niglio, che ha portato il saluto istituzionale evidenziando l’importanza della ricerca storica come strumento di consapevolezza civica, e l’Assessore alla Cultura, Scuola e Università, Letizia Rosati, che ha espresso apprezzamento per l’iniziativa. All’Assessore va inoltre la riconoscenza dell’Associazione per il suo contributo alle ricerche sulla decorazione della Sala Consiliare del Palazzo Comunale di Rieti, un importante capitolo della storia artistica cittadina valorizzato anche nel volume. Nel corso della mattinata sono intervenuti anche il Direttore dell’Archivio di Stato di Rieti, Alfredo Pasquetti, che ha moderato i lavori e firmato un saggio sulla storia amministrativa reatina, e i relatori Arianna Carannante (Sapienza Università di Roma) e Marco Falsetti (Consorzio Universitario Humanitas), che hanno offerto interessanti spunti di riflessioni a partire dalle linee di ricerca emerse dal volume. Dopo un momento conviviale, la mattinata si è conclusa con una visita guidata a Palazzo Vincentini, condotta dal dott. Enzo Marzi, consigliere di Riattivati, che ha permesso ai partecipanti di approfondire gli aspetti architettonici e storici dell’edificio, accessibile per l’occasione in alcuni dei suoi ambienti più significativi. Il successo dell’iniziativa conferma la crescente attenzione della comunità locale verso la valorizzazione del patrimonio storico e architettonico pubblico, e rappresenta un ulteriore passo nel percorso di ricerca e divulgazione promosso dall’Associazione Culturale Riattivati. Per approfondimenti è disponibile il volume Palazzi pubblici tra le due guerre mondiali, acquistabile online e nelle principali librerie. Così nella nota RiAttivati

II cratere verso la legge di bilancio, Castelli: “Per i 15 Comuni del Reatino si stanno verificando le iniziative utili a derogare i vincoli”

0
I sindaci dei 138 Comuni del cratere del sisma 2016-2017 hanno incontrato questa mattina in video-call il Commissario straordinario per la ricostruzione e riparazione, senatore Guido Castelli. Un’occasione di “democrazia diretta” – come è prassi ormai nel modello di governance multilivello avviato nell’Appennino centrale colpito dal sisma – per raccogliere quesiti, dubbi e informazioni da parte dei rappresentanti degli Enti locali del territorio colpito dal terremoto di nove anni fa, alla vigilia della definizione della Legge di Bilancio 2026. Il Commissario ha illustrato le principali misure previste per enti locali e imprese delle aree sisma contenute nella bozza di Legge di Bilancio 2026. Nella prevista proroga dello stato di emergenza e della gestione commissariale straordinaria, che comprende il rifinanziamento delle risorse per la gestione del Contributo del Disagio Abitativo (CDA) per i cittadini ancora domiciliati fuori delle loro case, ci sono molte misure che impattano sulle attività in corso, e che riguardano cittadini e imprese. Si va dal rifinanziamento per il 2026 della Zona Franca Urbana Sisma centro Italia alla sospensione del pagamento dei mutui, dei finanziamenti delle attività economiche produttive e dei mutui prima casa (inagibile o distrutta), alla proroga dell’esenzione in favore delle utenze dell’energia elettrica, acqua e gas localizzate in zona rossa. Prorogata l’esenzione dal pagamento dell’imposta di bollo e di registro, per istanze, contratti e documenti della PA. Prorogata l’esenzione da lrpef e lres del reddito di fabbricati delle zone colpite dal sisma, distrutti o oggetto di ordinanze di sgombero, in quanto parzialmente o totalmente inagibili. Esenzione dal pagamento dell’imposta IMU per i fabbricati fino alla loro completa ricostruzione o agibilità. Proroga delle norme in tema di trasporto, conferimento e deposito rifiuti derivanti dal crollo degli edifici, nonché quelle per i materiali da scavo in siti di deposito temporaneo e intermedio. E proroga della possibilità di aumentare al 70% del quantitativo di rifiuti non pericolosi derivanti dall’attività di costruzione e demolizione. Un’attenzione particolare è stata rivolta alla proroga per la rendicontazione del bonus 110% fino al 31 dicembre 2026 anche per le pratiche presentate prima del 30 marzo 2024. “Stiamo cercando uno strumento che consenta una contabilizzazione decennale delle detrazioni, per consentirne la fruibilità anche dove ci possono essere problemi di capienza fiscale” ha commentato Castelli. Per quanto riguarda la gestione della ricostruzione, da parte degli Enti locali, Usr e Struttura Commissariale si va dal differimento del pagamento delle rate dei mutui concessi da Cassa depositi e prestiti ai Comuni colpiti dal sisma senza applicazioni di sanzioni e interessi, alla copertura finanziaria in favore dei Comuni per la compensazione delle minori entrate e dei maggiori costi per il servizio dello smaltimento dei rifiuti solidi urbani (Tari). E’ previsto il rifinanziamento delle convenzioni in essere con Invitalia e Fintecna per il supporto tecnico alla ricostruzione. Proroga o rinnovo fino al 31 dicembre 2026 in deroga per i contratti di lavoro a tempo determinato stipulati con il personale in servizio presso gli Uffici speciali per la ricostruzione e presso gli altri enti ricompresi nel cratere del sisma 2016, nonché per i contratti di lavoro a tempo determinato di cui alle convenzioni con lnvitalia e Fintecna, limitatamente alla predetta annualità e ai limiti previsti dalle norme vigenti. I sindaci collegati hanno poi richiesto, tra l’altro, informazioni di dettaglio sulla stabilizzazione del personale, così come sulla sterilizzazione della spending review rispetto alla spesa corrente, fisiologicamente più alta nei Comuni in fase di ricostruzione. Il Commissario Castelli ha assicurato una ricognizione su tutti i temi, con tutti i Ministeri competenti, dalla Funzione pubblica agli Interni. Per quanto riguarda l’estensione della ZES/Sud a Marche e Umbria il Commissario ha annunciato che non appena ci sarà la pubblicazione della norma sulla Gazzetta Ufficiale, i sindaci saranno coinvolti in adeguati momenti informativi e formativi, per poter utilizzare al meglio le opportunità rivolte alle imprese interessate a cospicui investimenti nel territorio. Il provvedimento non sarà trasferibile, almeno in questo momento, a regioni, come il Lazio, dove il reddito medio pro capite non è inferiore alla media europea (che è il criterio applicato per l’estensione della norma alle regioni meridionali o in transizione). Tuttavia, per i 15 Comuni del Reatino, nell’area del cratere si stanno verificando tutte le iniziative utili a derogare questi vincoli. Castelli ha fatto riferimento all’ordine del giorno firmato dall’onorevole Paolo Trancassini, questore della Camera dei deputati, che impegna l’Esecutivo a valutare l’opportunità di procedere a un ulteriore allargamento della ZES ai territori delle cinque province del Lazio o, comunque, ad adottare quanto prima misure di sostegno agli investimenti e di semplificazione per i territori delle province del Lazio, così da evitare lo svantaggio competitivo derivante a questi territori dalla contiguità o vicinanza con quelli che beneficiano delle agevolazioni della ZES unica, nelle Marche e nell’Umbria. L’attenzione dell’onorevole Trancassini ai Comuni del Lazio, in particolare quelli colpiti dal sisma, è condivisa dal Commissario Castelli, che verificherà ogni opportunità per dare soddisfazione a questa comprensibile esigenza: “Dobbiamo lavorare affinché il cratere laziale possa essere destinatario delle medesime opportunità rivolte a Marche e Umbria – ha aggiunto Castelli – la Zes è uno strumento concreto per dare linfa alla voglia di ripartenza che anima l’Appennino centrale”.

Il 19 novembre sit-in a Roma per cambiare la Legge di Bilancio

0
Ivana Barbacci (FSURCISL),Giuseppe D’Aprile (FEDERAZIONE UIL SCUOLA RUA), Elvira Serafini (SNALS CONFSAL), Vito Carlo Castellana (GILDA UNAMS) e Marcello Pacifico (ANIEF), firmatari della intesa sul rinnovo del CCNL Istruzione e ricerca per il triennio 2022/2024, il 14 novembre hanno inviato una lettera a tutti i gruppi parlamentari per la modifica del disegno di legge di bilancio per il 2026 in direzione di un riconoscimento della centralità del sistema di istruzione e formazione, che preveda anche una più decisa valorizzazione del lavoro di tutto il personale. I cinque sindacati il 19 novembre terranno un sit in dalle 14 alle 18 a Roma in piazza Vidoni, nei pressi del Ministero della Funzione Pubblica. (CLICCA QUI E LEGGI LA LETTERA AI GRUPPI PARLAMENTARI)

Celebrati i dieci anni del 112, il Numero Unico Emergenze

0
Dal 2015 il Numero Unico Europeo 112 rappresenta nel Lazio il punto di riferimento per tutte le emergenze, grazie al lavoro sinergico tra il Centro Unico di Risposta (CUR) di Roma e il CUR regionale del Lazio. Un percorso che, nell’arco di dieci anni, ha visto crescere un modello basato su efficienza, innovazione e un forte senso di servizio pubblico. Al centro di questo modello c’è una domanda semplice, ma capace di attivare un’intera rete operativa: “Qual è la sua emergenza?”. Dietro quelle parole si muovono istituzioni, operatori e cittadini, uniti da un impianto che garantisce rapidità, coordinamento e sicurezza. Ogni chiamata rappresenta un punto di partenza: il cittadino segnala, l’operatore ascolta, il sistema si attiva. È una catena che funziona perché costruita su responsabilità, formazione e tecnologie sempre aggiornate.

Il cammino del NUE 112 Lazio è passato attraverso tappe importanti. Dal 17 novembre 2015, data di avvio del CUR di Roma, al 14 settembre 2021, quando è entrato in funzione il CUR regionale, il servizio ha continuato ad ampliarsi e rafforzarsi. Le fasi operative che si sono susseguite – dal 2016 al 2025 – hanno consolidato una struttura capace di gestire un volume imponente di richieste: oltre 37 milioni di chiamate nell’arco del decennio, con un tempo medio di risposta di appena sei secondi. Un dato che testimonia il livello di professionalità raggiunto dagli operatori, affiancati da sistemi tecnologici avanzati e dall’app “Where Are U”, che consente la localizzazione immediata del chiamante. Il 112 si è affermato come un numero unico in grado di offrire molte soluzioni, accessibile a chiunque: dai cittadini stranieri, grazie al servizio di interpretariato, alle persone con disabilità, fino a chi si trovi in situazioni critiche o con dispositivi privi di credito. La capacità di adattarsi a contesti diversi è uno dei fattori che rendono il modello del Lazio un punto di riferimento nel panorama italiano.

Due grandi eventi hanno messo alla prova il sistema in modo particolare: l’emergenza COVID-19 e il Giubileo 2025. La pandemia ha rappresentato una sfida senza precedenti. Già il 20 gennaio 2020 veniva redatta la prima Istruzione Operativa per riconoscere e gestire le richieste legate al nuovo virus, applicata per la prima volta il 29 gennaio dello stesso anno. Nei mesi successivi, il sistema si trovò ad affrontare picchi straordinari, come quello del 9 marzo 2020, quando il CUR Lazio gestì oltre 24mila chiamate in una sola giornata. La risposta fu immediata, efficace, frutto di una struttura già solida e di un forte spirito di adattamento.

Il Giubileo del 2025, invece, ha richiesto un potenziamento programmato e mirato. Quaranta nuovi operatori sono entrati a sostegno del CUR regionale, mentre una campagna media multilingue ha contribuito a diffondere la conoscenza del servizio tra i pellegrini. Accanto a questo, la Gendarmeria Vaticana è stata integrata come nuovo PSAP2, ampliando ulteriormente la capacità di risposta del sistema. Gli eventi giubilari hanno generato incrementi significativi nei volumi di chiamata: dalle esequie di papa Francesco, con una media di oltre diecimila chiamate al giorno, all’Intronizzazione di papa Leone XIV, fino al Giubileo dei Giovani, che ha registrato punte superiori alle dodicimila chiamate quotidiane. Il decennale del NUE 112 Lazio non rappresenta un traguardo conclusivo, ma l’inizio di una nuova fase di crescita. La consapevolezza collettiva del ruolo del sistema, la diffusione di una cultura dell’emergenza e l’attenzione alla responsabilità civica diventano obiettivi centrali per i prossimi anni. In sintesi, si tratta di un numero unico, gratuito e accessibile, che in dieci anni è diventato un vero presidio sociale. Un servizio che continua a dimostrare come tecnologia, professionalità e collaborazione possano tradursi in uno strumento essenziale per la vita della comunità.

Regolamento delle Entrate, Confartigianato Imprese Rieti: “Non condividiamo le scelte politiche dell’Amministrazione comunale”

0
Confartigianato Imprese Rieti non ha mai condiviso le modalità con cui l’Amministrazione del Comune di Rieti ha avviato il piano di recupero dei debiti non riscossi relativi alla TARI, all’IMU, etc. Le migliaia di cartelle inviate ai presunti evasori hanno generato panico tra cittadini e imprese. Non sono mancati errori nei conteggi e nelle richieste, tanto che presso i nostri uffici è stato attivato un apposito servizio di tutela dei contribuenti. Il tutto riferito, peraltro, ad annualità ormai lontane (2016–2019). E ora si ricomincia. Per l’anno 2020 parte nuovamente la campagna RECUPRERO ‘tasse’, TARI, IMU etc. L’11 novembre 2025, le commissioni Urbanistica, Bilancio e Statuto e Regolamenti, riunite in seduta congiunta, dopo due revisioni hanno approvato il nuovo Regolamento delle Entrate, che dovrà ora essere sottoposto al Consiglio comunale per l’approvazione definitiva. Inutile ripercorrere mesi di tavoli tecnici, incontri e comunicati: la posizione di Confartigianato è sempre stata chiara, contestare il metodo utilizzato per il recupero delle presunte quote di evasione e un sistema sanzionatorio inadeguato ed eccessivamente rigido. In particolare, ci riferiamo agli articoli 20 e 22 del Regolamento delle Entrate: • Articolo 20 – Cessione dei crediti L’articolo dedicato alla cessione dei crediti non introduce limiti prudenziali né richiama i principi di buona fede, proporzionalità e tutela dell’affidamento del contribuente. In assenza di tali salvaguardie, esiste il rischio che possano essere ceduti a soggetti privati anche crediti non ancora definitivi. Confartigianato Imprese Rieti aveva proposto il divieto assoluto di cessione dei crediti dell’Ente, a tutela dei contribuenti e della certezza del diritto. Tale proposta non è stata accolta. • Articolo 22 – Rateizzazioni e garanzie fideiussorie Le tabelle rigide, la fideiussione obbligatoria da 50.000 euro e l’esclusione dell’autocertificazione rappresentano misure eccessivamente gravose per micro e piccole imprese. Confartigianato Imprese Rieti aveva suggerito una soglia più equilibrata, prevedendo l’obbligo di fideiussione solo oltre i 120.000 euro, in coerenza con i principi di proporzionalità, semplificazione e sostenibilità economica. Anche questa proposta non è stata recepita. Ribadiamo che la nostra non è una difesa ad oltranza degli evasori, ma riteniamo che, considerato il momento difficile per famiglie e imprese, sarebbe stato opportuno procedere con modalità diverse. I nostri uffici, legale, legislativo e fiscale hanno rivisto tutto ciò che era stato indicato come ‘intoccabile’ dal punto di vista normativo. Anche per questo i membri della Commissione Statuti e Regolamenti hanno inizialmente ritenuto opportuno sospendere l’esame del regolamento. Nel frattempo, è stato approvato lo Statuto del Contribuente senza consultare i corpi intermedi (associazioni di categoria), come invece previsto dell’art. 11, comma 2, della Legge 212/2000, come modificato dal D.Lgs. 219/2023. La criticità più grave: la sottoscrizione obbligatoria del prospetto da parte di sole alcune categorieprofessionali. L’ultima versione del Regolamento prevede che, per accedere alla rateazione, il contribuente debba presentare il prospetto degli indici economico-finanziari (Indice di Liquidità e Indice Alfa) sottoscritto obbligatoriamente da specifiche categorie professionali. Una scelta che solleva osservazioni di natura tecnica: • nessuna norma statale prevede un obbligo di sottoscrizione professionale per attestare la temporanea difficoltà economica (né il DPR 445/2000, né la L. 241/1990, né la L. 212/2000); • l’adempimento introduce un onere non necessario e sproporzionato, in potenziale contrasto con i principi di semplificazione e proporzionalità sanciti dagli artt. 1 e 18 della L. 241/1990; • risultano esclusi, senza specifica motivazione tecnica, Centri Servizi accreditati, CAF, Associazioni di categoria e altri intermediari che ordinariamente assistono i contribuenti; • cittadini e imprese già in difficoltà rischiano di dover sostenere costi professionali non previsti dalla normativa nazionale. Si aggiunge il dato, oggettivo, che le categorie professionali chiamate a tale sottoscrizione hanno espresso pubblico apprezzamento per l’impianto regolamentare. Pur senza attribuire alcuna intenzione non dichiarata, si ricorda che una Pubblica Amministrazione, per dovere di imparzialità sancito dall’art. 97 della Costituzione, deve prevenire anche solo l’apparenza di misure idonee a determinare vantaggi selettivi. Confartigianato rimane a tutela dei contribuenti Confartigianato Imprese Rieti continua a operare a fianco dei cittadini. Quando il confronto sembrava chiuso, siamo stati noi a chiedere ed ottenere la riapertura del tavolo, fornendo supporto tecnico e giuridico alla città. Confartigianato ringrazia i consiglieri comunali che hanno ritenuto doveroso ascoltare le osservazioni avanzate, riconoscendo l’esigenza di un percorso più equilibrato. Il nostro impegno prosegue: porteremo le istanze dei contribuenti nelle sedi competenti, incluso il prossimo Consiglio Comunale. Rimaniamo a disposizione per valutare ogni singolo caso e per individuare, insieme alle famiglie e alle  imprese, le soluzioni più opportune.

Il 22 novembre riaprirà il PalaSojourner

0
La RSR Sebastiani Rieti comunica che in data odierna ha ricevuto il comunicato ufficiale TF 17 BIS della Federazione Italiana Pallacanestro che delibera: la revoca della misura cautelare applicata alla RSR Sebastiani Rieti SSD SRL della disputa a porte chiuse delle gare interne del Campionato di Serie A2″. Dalla gara di sabato 22 novembre alle ore 21 contro l’Urania Milano, dunque, la RSR Sebastiani Rieti tornerà a giocare le gare in casa in presenza del pubblico. Una notizia che riempie di gioia perché dopo un mese così difficile per la nostra Società e la nostra Città, tornare a sentire il calore dei nostri tifosi è meraviglioso. Torneremo alla normalità non dimenticando mai quanto accaduto e continuando a mantenere vivo il ricordo di Raffaele Marianella e continuando a trasmettere attraverso la Pallacanestro i veri valori dello sport, come abbiamo sempre fatto da 6 anni a questa parte. A seguito di questa riapertura la RSR Sebastiani Rieti tutta, e in primis il Patron Pietropaoli, ci tengono a ringraziare gli avvocati David Sebastiani e Alessandro Brucchietti per l’eccellente lavoro svolto nell’esporre le ragioni e la totale estraneità della Scrivente in merito ai fatti accaduti il 19 ottobre in sede di Procura Federale e per aver seguito tutto l’iter procedurale che ci ha condotto al provvedimento di riapertura. Un doveroso ringraziamento va anche alle autorità per averci dato il loro sostegno in questo momento difficile ed agli sponsor per esserci stati vicini ed averci mostrato la loro voglia di continuare a credere in noi nonostante tutto. Infine, ma non meno importante, un grazie speciale va rivolto ai nostri tifosi che non ci hanno fatto mai sentire soli anche nei momenti più bui con dimostrazioni di affetto e stima che ci hanno veramente riempito il cuore. A tutti voi, non vediamo l’ora di rivedervi al PalaSojourner, più numerosi e appassionati di prima, ora più che mai è il momento di dimostrare di #EssereSebastiani. Nella giornata di domani daremo indicazioni sull’apertura della biglietteria, le iniziative e le linee guida inerenti alla gara di sabato 22 novembre alle ore 21 contro l’Urania Milano. La sola preghiera che rivolgiamo ai nostri tifosi è di preferire assolutamente i canali di prevendita onde evitare code lunghissime al botteghino il giorno della partita. Così nella nota la RSR Sebastiani Rieti