Ristorante Da Lina premiato come uno dei migliori cinquanta Steake House Italiane 2026

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Braciamiancora, il network di riferimento per gli amanti della carne con oltre un milione di follower sui social e noto al pubblico per la pubblicazione di guide dedicate al mondo della carne, pubblica come ogni anno la classifica delle migliori 50 Steak House italiane 2026. Frutto di un’attenta selezione, questa classifica esalta un particolare settore dell’eccellenza gastronomica italiana, riconoscendo i locali che si distinguono per qualità, innovazione e competenza nel proporre menù dedicati alla carne.   La classifica assegna ad ogni ristorante delle “fiamme” di merito. Una fiamma è assegnata ai ristoranti di “ottimo livello”, due fiamme per i ristoranti il cui livello è considerato “eccellente e con una personalità distinta” e tre fiamme per i ristoranti considerati “straordinari e unici nel loro genere”. Quest’anno un ristorante della provincia di Rieti è stato inserito in questa speciale classifica. Da Lina 1905 di Stimigliano (Rieti) premiato con una fiamma. Stesso riconoscimento ottenuto nel 2025. Gli italiani non rinunciano a mangiare una buona bistecca ma rispetto agli anni precedenti sono molto più attenti ai temi di sostenibilità e cercano costantemente carne di qualità proveniente da allevamenti etici, apprezzano i menù circolari dove ogni parte dell’animale trova una valorizzazione e preferiscono sempre più la filiera trasparente, che consenta al consumatore di sapere cosa mangia e da dove proviene. Le Steakhouse premiate sono quelle che uniscono passione per la carne e consapevolezza, che si impegnano a ridurre gli sprechi, a privilegiare piccoli allevatori italiani e a costruire una relazione onesta con i clienti. La classifica è consultabile sul sito www.braciamiancora.com Le Tre Fiamme di Braciamiancora, massimo riconoscimento di questa classifica, vanno a quest’anno a tre ristoranti: due conferme e una new entry nel gotha carnivoro. La Braseria di Osio Sotto in provincia di Bergamo, I due Cippi di Saturnia in provincia di Grosseto e Via di Guinceri di Vicarello in provincia di Livorno. I primi due si confermano avendo già ottenuto lo scorso anno le tre fiamme mentre il ristorante Via di Guinceri passa da due fiamme a tre fiamme. “Questi ristoranti sono il meglio del meglio sul panorama nazionale, hanno una selezione di carne eccellente e offrono una esperienza memorabile sotto tutti i punti di vista: dalla selezione di carne al servizio, dalla cantina al pairingcarne-vini, hanno una filosofia raffinata e dietro ogni proposta del loro menu c’è uno studio meticoloso, hanno inoltre un sapiente utilizzo della brace che rimane il metodo di cottura alla base del loro format”, spiega Michele Ruschioni, founder e direttore di Braciamiancora. Nove i ristoranti che ottengono due fiamme, ristoranti dove il livello è altissimo e possono essere definiti un’ eccellenza: Bifro’ a Torino, Bifulco a Ottaviano, Barroso Beefsteccheria a Tirrenia, Antica Trattoria del Reno a Bologna, Asina Luna a Peschiera Borromeo, La Griglia di Varrone a Milano, Rocca Caggiano il sapore del fuoco a Grottaminarda, Matigusta a Marina di Altidona e Dogana Golosa a Caserta. Questi ultimi due locali, Matigusta e Dogana Golosa sono gestite da due donne imprenditrici. Trentotto invece i ristoranti insigniti con una fiamma, locali con un livello alto, con una selezione di carni studiata in modo accurato e una proposta molto interessante e ben eseguita. 109 Officine – Lamezia Terme Antico Casale di Scansano – Scansano Al Vecchio Capannaccio – Ischia Beef Bazaar – Roma Braceria Da.Ma – Brebbia Braceria del Crotto – Morbegno Carlino Superior Beef – Santa Maria la Carità Chilogrammo – Catania Cora d’ Zia – Campobasso Da Gianni braceria – Terlizzi Da Lina 1905 – Stimigliano Dupon Meat House – Monterotondo Enococus -Ceglie Messapica Griglieria da Maria Giaccherini – Terranuova Bracciolini Il Braciere di Eraclea – Eraclea Nana Meat & Wine – La Spezia Sa Tanca e Bore – Siniscola Grillo Fuoco e Materia – Cesate La brace Food Experience – Palermo   Seidita Steakhouse – Palermo   Kluit – Sappada   La Braceria – Camucia   Mamma mia – Roma   Ostaria – Siracusa   Retrò Osteria Veneta – Marcon Steakhouse Panorama – Rablà Locanda Ca’Os – Castell’Arquato de Matteo alla Brace – Maddaloni Bracerie Venete Trieste – Trieste Baraonda – Nocera Inferiore Officina della Senape – Modena Brasserie La Griglia – Nichelino Trattoria dall’Oste – Firenze Braceria Peccerella – Camposano Locanda d’Ansedonia – Ansedonia El Guapo – Verona Zio Barrett – Bussi sul Tirino Il Toscanaccio 2.0 – Leverano Braciamiancora ha assegnato anche dei premi speciali individuando alcuni aspetti e settori fondamentali del panorama carnivoro, oltre a votare la miglior SteakHouse aperta da italiani in Europa. Miglior servizio di sala – Antica Trattoria del Reno (Bologna) Miglior cantina – Bifrò (Torino) Miglior tartare – Beef Bazaar (Roma) Miglior carpaccio – Matigusta (Marina di Altidona ) Miglior comunicazione social – Nana Meat&Wine (La Spezia) Miglior primo – Pici all’aglione – La Braceria (Camucia) Miglior birreria carnivora – Vecchia Osteria Marotta (Marotta) Miglior SteakHouse italiana all’estero – Era Ora SteakHouse (Malta) che viene premiata anche con due fiamme.

ZLS, Legacoop Lazio: “Finalmente le condizioni per rendere competitive le imprese”

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“Una notizia tanto attesa quanto apprezzata: l’approvazione della Zona Logistica Semplificata nel Lazio rappresenta una svolta fondamentale per il settore logistico e l’economia della regione. Avrà un impatto positivo sul rafforzamento delle infrastrutture logistiche e promuoverà la competitività, creando auspicabilmente nuove opportunità di sviluppo per le imprese del territorio”. Così Legacoop Lazio, associazione datoriale di riferimento delle cooperative nella regione, commenta il decreto del sottosegretario Mantovano che ha sancito l’istituzione formale della ZLS nel Lazio. “Gli importanti interventi di semplificazione burocratica e gli incentivi fiscali contribuiranno a dare ossigeno all’imprenditoria, in particolare in quei territori come Civitavecchia che stanno affrontando criticità e processi di transizione sfidanti. Siamo certi che la ZLS saprà trasformare il Lazio in un hub strategico per il commercio e l’industria e migliorare l’accesso alle reti internazionali, agevolando la movimentazione delle merci e favorendo le attività portuali”. Per Legacoop Lazio, con l’approvazione di questa misura si apre ora una nuova fase di crescita per la regione che avrà finalmente condizioni e possibilità per competere adeguatamente a livello nazionale ed europeo con le principali aree logistiche. “Il ruolo delle associazioni datoriali come Legacoop Lazio sarà adesso, ancora una volta, importante: dopo aver contribuito attraverso la partecipazione alle interlocuzioni e il confronto con la Regione, adesso l’organizzazione punterà a garantire alle imprese cooperative associate le condizioni per poter usufruire al meglio dei vantaggi della ZLS”. Così nella nota Legacoop Lazio

Presentato il robot Da Vinci donato al de Lellis dalla Fondazione Varrone

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Nella Sala Stampa della Fondazione Varrone di Rieti, in via Crispolti, nel pomeriggio odierno, 20 novembre, è stato presentato il robot Da Vinci donato dalla stessa Fondazione all’ospedale de Lellis, grazie ad una spesa di 1.9 milioni di euro, cifra più alta mai spesa prima d’ora dalla Varrone in venti anni di esistenza. (Supera il milione di euro l’investimento anche della ASL Rieti). Presenti il presidente della Fondazione Varrone, Mauro Trilli, il Direttore Generale ASL Rieti, Mauro Maccari, e da remoto il professor Antonio Angeloni pro-rettore de La Sapienza di Roma. Ha moderato l’incontro Alessandra Lancia. Quando entrerà in funzione? Il robot sarà consegnato il prossimo 15 dicembre 2025, dopo un periodo di  formazione e digitalizzazione il robot entrerà in funzione nel mese di gennaio 2026. Cosa per permetterà di fare il robot Da Vinci? Il robot Da Vinci permetterà operazioni delle neoplasie complesse e conservative del basso addome, lasciando le vecchie operazioni più insicure e maggiormente invasive. Il paziente avrà anche una perdita ematica di gran lunga inferiore al passato, e le operazioni saranno molto più sicure e con risultati positivi.

Incidenti San Giovanni Reatino, subito rifacimento segnaletica. Si pensa a sorpassometri o autovelox

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Nei giorni scorsi, presso il Comune di Rieti, si è tenuto un incontro dedicato alla situazione di sicurezza del tratto della SS4 Salaria nella zona della frazione di San Giovanni Reatino, al quale hanno partecipato il Sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi, Mariano Calisse in qualità di rappresentante della Direzione Rapporti Istituzionali di ANAS, Marco Moladori, responsabile della Struttura Territoriale ANAS Lazio, il Consigliere comunale di Rieti Giorgia Broccoletti, che si era fatta portavoce delle istanze dei cittadini della frazione depositate anche sotto forma di petizione, e il Dirigente del Settore Polizia Locale del Comune di Rieti, Sonia Salvi.

 

La motivazione dell’incontro promosso dal Comune di Rieti risiede nella valutazione della pericolosità del tratto in questione della SS4 Salaria, purtroppo anche recentemente teatro di una serie di incidenti mortali.

Nel corso della riunione ANAS ha assicurato un impegno a breve termine ad intervenire con lavori di miglioramento e ampliamento della segnaletica orizzontale, verticale e di tutti gli accorgimenti tecnici necessari a implementare le condizioni di sicurezza del tratto di strada. Inoltre, i partecipanti all’incontro hanno stabilito di avviare le procedure amministrative e tecniche che consentano di valutare l’eventuale installazione di impianti per il rilevamento della velocità e delle infrazioni al codice della strada, a partire dai sorpassi.

 

“Purtroppo, abbiamo dovuto constatare nei mesi scorsi che quel tratto di Salaria continua a mietere vittime e feriti gravi, una situazione che chiaramente vogliamo combattere con tutti i mezzi che abbiamo, in accordo anche con le esigenze espresse dai residenti della frazione. Apprezziamo l’impegno di ANAS che ha garantito l’avvio dei lavori sulla segnaletica a breve giro e, d’intesa con la Prefettura di Rieti, valuteremo tutte le strade possibili per l’installazione di impianti come autovelox o sorpassometri, se le norme lo consentiranno. Tutto ciò, chiaramente, nelle more dei lavori di raddoppio della consolare che, oltre a diminuire i tempi di percorrenza verso Roma, aumenteranno anche le condizioni di sicurezza della strada”. È quanto dichiara il Sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi, a seguito dell’incontro.

Forza Italia: “Il Partito appoggia lealmente e convintamente Sinibaldi”. Avviata sfiducia al segretario Fagiani

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Il Gruppo Consiliare di Forza Italia al Comune di Rieti e la Segreteria Provinciale del Partito, apprese dalla stampa le dichiarazioni circa l’accordo tra il Segretario Provinciale di Forza Italia Emanuele Fagiani (nella foto) e la Federazione Civica di Claudio Valentini, si dissociano completamente dalla posizione assunta impropriamente e scorrettamente dal coordinatore provinciale del partito. Si sottolinea altresì che il segretario Fagiani ha agito in “solitaria” e non ha mai convocato alcuna riunione avente per oggetto il sostegno alla candidatura a sindaco di Valentini. Forza Italia è il centrodestra e continuerà ad esserne l’essenza e il collante moderato all’interno della coalizione. Forza Italia, che ha autoconvocato il suo gruppo dirigente, conferma il pieno sostegno al sindaco Sinibaldi in nome del mandato elettorale ricevuto dai suoi elettori. Chi la pensa diversamente è libero di farlo ma non senza dimettersi da tutti gli incarichi, onorando i valori di coerenza e di onestà intellettuale nei confronti dell’intera città.
Va detto, inoltre, che anche in merito ai nuovi ingressi di alcuni consiglieri comunali del Gruppo Valentini nel nostro partito, non sono stati rispettati i regolamenti procedurali che in questi casi debbono essere seguiti. Ben vengano altri consiglieri comunali nella nostra squadra ma rispettando le norme e il vincolo di coalizione che ci siamo dati sin dall’inizio. Per tutti questi motivi annunceremo l’indicazione di un nuovo capogruppo FI in Consiglio Comunale nelle prossime ore. Tra l’altro, è bene ricordare qualche norma statutaria e regolamentare: non è il segretario provinciale di un partito che decide le alleanze per l’elezione di un sindaco, peraltro con due anni di anticipo rispetto alla tornata elettorale, ma il Tavolo regionale delle formazioni politiche che aderiscono ad una coalizione.
Considerato tutto ciò e accertata e considerata la gravità della condotta del Sig. Fagiani Emanuele, il quale, in via del tutto autonoma e indipendente, ha formalmente ed espressamente deciso di abbandonare Lui la coalizione di centrodestra, in contrasto con la linea e la collocazione del partito e decidendo così anche di porsi al di fuori dello stesso, si ritiene a questo punto necessario annunciare formale ed espressa sfiducia nei confronti del Segretario Provinciale, come chiesto dalla pressoché totalità della Segreteria Provinciale del Partito, avviando conseguentemente l’iter previsto presso gli organi nazionali e regionali per ogni opportuno provvedimento del caso. Così nella nota Forza Italia

L’Arma Carabinieri celebra la Virgo Fidelis, il 21 novembre in Cattedrale a Rieti

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Venerdi 21 novembre, ricorre la Virgo Fidelis, Madre Celeste patrona e protettrice di tutti i Carabinieri in servizio e in congedo. Nella stessa giornata sarà celebrato l’84° anniversario della Battaglia di Culqualber nonché la “Giornata dell’Orfano”. Per la ricorrenza, alle ore 11, nella Cattedrale di Santa Maria, in piazza Cesare Battisti a Rieti, S.E. Rev.ma Monsignor Vito Piccinonna, Vescovo della Diocesi di Rieti, celebrerà una Santa Messa a cui parteciperanno Autorità civili, rappresentanti dei reparti militari presenti nella provincia, l’Associazione Nazionale Carabinieri, le vedove e gli orfani dell’Arma. La cerimonia sarà allietata da musiche e canti sacri eseguiti dagli alunni e professori del Liceo Musicale “Elena Principessa di Napoli” di Rieti. Al termine della celebrazione, il Comandante Provinciale dei Carabinieri, Colonnello Valerio Marra, illustrerà il significato della giornata e rievocherà il glorioso fatto d’armi.

Una Santa Messa sarà celebrata anche a Poggio Mirteto, presso la Cattedrale Santissima Maria Assunta, alle ore 17:30, officiata da S.E. Rev.ma Monsignor Ernesto Mandara, Vescovo della Diocesi di Sabina e Poggio Mirteto. La scelta della “Virgo Fidelis” come celeste Patrona dell’Arma venne effettuata l’11 novembre 1949 da Papa Pio XII che, in tal senso, aveva accolto il voto unanime dei cappellani militari dell’Arma e dell’Ordinario Militare per l’Italia. Essa venne ispirata alla fedeltà propria di ogni soldato che serve la Patria, che è peculiarità dell’Arma dei Carabinieri, Istituzione che ha il motto: “Nei secoli fedele”.

Carabinieri di Magliano Sabina bloccano uno straniero ricercato in tutta Europa su mandato dell’Autorità Giudiziaria spagnola

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Lo scorso 18 novembre, nel corso del pomeriggio, i Carabinieri della Stazione di Magliano Sabina hanno tratto in arresto un cittadino straniero, domiciliato a Monterotondo. L’uomo, controllato lungo la S.S. 3 Flaminia, mentre viaggiava come passeggero a bordo di un’auto condotta da un connazionale, anch’egli censurato, è risultato destinatario di un Mandato di Arresto Europeo. Gli accertamenti effettuati nella banca dati delle Forze di Polizia hanno consentito di verificare che il provvedimento era stato emesso lo scorso maggio dall’Autorità Giudiziaria spagnola, in esecuzione di una condanna definitiva per aver fatto parte di un gruppo criminale e aver commesso ben 14 rapine, reati per i quali l’uomo dovrà scontare una pena residua di cinque anni di reclusione. Nel corso delle operazioni, i militari hanno inoltre proceduto alla perquisizione dell’autovettura, rinvenendo un bastone in ferro lungo circa 50 cm e del diametro di 10 cm, occultato nel portabagagli. L’oggetto, ritenuto atto ad offendere, è stato sequestrato e il conducente è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per il reato di porto di oggetto atto ad offendere. L’arrestato, al termine delle formalità di rito, è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Rieti. L’attività si inserisce nel quadro della costante azione di prevenzione e controllo svolta quotidianamente dall’Arma dei Carabinieri sul territorio della Sabina e dell’intera provincia di Rieti, con l’obiettivo di garantire sicurezza, legalità e prossimità ai cittadini.