Il 3 e 4 dicembre torna la Fiera di Santa Barbara – IL PERCORSO

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Mercoledì 3 e giovedì 4 dicembre, come da tradizione, torna la Fiera di Santa Barbara. Il percorso della fiera si articolerà su Viale Maraini (da incrocio via Micioccoli a incrocio via Porrara e via L. Di Benedetto), via L. Di Benedetto, piazzale Angelucci, via Molino della Salce (da incrocio via L. Di Benedetto a incrocio via Campo Saino), via F.lli Cervi (da incrocio via Molino della Salce a incrocio via P. Boschi e Via G. Leopardi), piazzale del Foro Boario e Lungovelino don Giovanni Olivieri (da incrocio via Tancia a incrocio via Cottanello). Come sempre gli operatori titolari di concessione prenderanno possesso del posteggio entro le ore 8 e saranno disposti esclusivamente su un unico lato della strada, ad eccezione di piazzale Angelucci e piazzale del Foro Boario che consentono una disposizione su più file. A seguire, per l’assegnazione delle piazzole rimaste libere, verranno acquisite, dall’Ufficio appositamente allestito in Piazza Angelucci, le domande, in bollo, presentate dagli operatori commerciali per le operazioni di “spunta”. Gli spuntisti dovranno essere muniti della documentazione idonea per l’esercizio dell’attività (visura camerale aggiornata, autorizzazione e ogni altro eventuale documento ritenuto necessario).

Incetta di medaglie a Pescara per il Kickboxing Team D’Angeli

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Domenica 23 novembre a Pescara la Kickboxing Team D’angeli con sede a Corvaro (RI) Pescina (AQ) e Ortucchio (AQ) ha partecipato alla prima fase del regionale Abruzzo ottenendo ottimi risultati. Valeria D’Angeli vince l’oro per cappotto nella categoria J – 65 kg specialità KL e conquista il secondo oro nella categoria Senior – 70 kg specialità KL. Matilda Agrusti vince l’oro nella categoria OC – 55 chili, Christian Franchi conquista la medaglia d’argento nella categoria YC – 45 chili specialità LC. Daniele Cuffa conquista due medaglie di bronzo nelle categoria YC -45 chili specialità LC e KL Per Daniele e Christian è stata la prima esperienza nelle gare ufficiali dove hanno combattuto, ben figurando, contro avversari più grandi di età, peso e cintura. Matilda invece è stata molto brava nonostante si sta ferma per quasi sei mesi. Valeria, atleta di punta del Team è stata straordinaria vincendo per cappotto la categoria J – 65 e vincendo meritatamente anche la categoria Senior -70 chili. Per i piccoli Atleti Chiara e Alessandro, impegnati nel circuito e combattimento, hanno ben figurato con tempi e coordinazione. Da mercoledì si ricominciano gli allenamenti per prepararci al meglio per la seconda fase del regionale.

Bdtronic Rieti: la mobilitazione continua

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Si è svolta ieri mattina, 24 novembre, l’assemblea delle lavoratrici e dei lavoratori della Bdtronic di Rieti, convocata per fare il punto della situazione dopo l’incontro della scorsa settimana con la Regione Lazio. Dalla discussione è emerso con chiarezza che permane un forte stato di preoccupazione, nonostante alcuni spiragli positivi emersi nel confronto istituzionale, la procedura di licenziamento avviata dall’azienda rimane pienamente attiva. È inoltre già fissato un nuovo incontro in sede sindacale presso Federlazio per il prossimo 2 dicembre. L’assemblea ha stigmatizzato con decisione il comportamento dell’azienda che, nonostante le richieste sindacali, continua ad avvalersi di una ditta esterna per il completamento dei lavori su una macchina. Una scelta ancora più grave perché portata avanti mentre è in corso una procedura di licenziamento e persino durante le ore di sciopero dei lavoratori, come avvenuto la scorsa settimana in concomitanza con il confronto in Regione. È emerso chiaramente che le attività affidate alla ditta esterna avrebbero potuto essere svolte dal personale oggi coinvolto nella procedura di esubero, rendendo questa situazione non solo paradossale ma del tutto inaccettabile. Per queste ragioni, l’assemblea ha dato mandato alle organizzazioni sindacali di rivolgersi agli organi competenti per verificare la piena liceità delle scelte aziendali. È stata inoltre decisa una nuova iniziativa di mobilitazione per il 2 dicembre, in concomitanza con l’incontro in Federlazio. La mobilitazione proseguirà finché non arriveranno risposte concrete e positive per le lavoratrici e i lavoratori Bdtronic. La Fiom Cgil sarà al loro fianco, senza arretrare”. Così nella nota Luigi D’Antonio Segretario Generale Fiom Cgil Roma e Lazio, ed Emiliano Lelli Fiom Cgil Rieti Roma Eva

L’Istituto Agrario dell’IIS Luigi di Savoia vola in tv 

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L’istituto Agrario rende noto che la trasmissione ‘generazione bio’ andrà in onda sul canale 14 del digitale terrestre giovedì 11 dicembre dalle ore 14:30 alle 15 con una replica prevista per domenica 14 dicembre dalle 12 alle 12:30. Guardateci per apprezzare più da vicino la nostra didattica esperienziale, un approccio all’apprendimento che si basa sull’esperienza diretta, sulla sperimentazione concreta e sul fare per comprendere i concetti, in primis i focus che riguardano una gestione biologica, con tutti i pro e i contro che ne derivano, appresi dagli studenti grazie alla nostra azienda agraria, orientata ad una filiera biologica. Un mondo non solo da osservare, ma da vivere a 360°. Si ringrazia il Dirigente Scolastico, prof.ssa Raffaella Giovannetti, che sostiene con entusiasmo ogni evento o attività dal carattere formativo ed educativo, mostrando attenzione meticolosa verso studenti, docenti e staff scolastico.  

Convegno dell’Associazione ProTerritorio e Cittadini – OdV sul tema: “Contro la violenza: ascolta, comprendi, sostieni”

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Oggi 25 novembre 2025 alle ore 16, presso la Sala Consiliare del Comune di Rieti, in occasione della “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne”, l’ “Associazione ProTerritorio e Cittadini – OdV” – Coordinamento Regione Lazio con il patrocinio del “Lions Club Rieti Varrone”, dell’“Associazione Giuristi del Terzo Millennio” e dell’ “Associazione Internazionale delle Polizie” (International Police Association – IPA – VIII^ Delegazione Lazio) ha il piacere di invitare la cittadinanza all’incontro dal tema “Contro la violenza: ascolta, comprendi, sostieni”. L’ “Associazione ProTerritorio e Cittadini – ODV” nasce nel 2008 come “Onlus” con la finalità di tutelare il territorio e i cittadini da qualsiasi forma di aggressione e di illegalità. È attualmente iscritta al RUNTS come Ente del Terzo Settore e oltre che nella Regione Lazio opera in Piemonte, Calabria, Marche, Campania, Sicilia, Toscana, Puglia e Umbria. L’Associazione, con il progetto “Stop alle violenze”, intende prevenire e contrastare ogni forma di violenza fisica, psicologica, economica e digitale, con particolare attenzione a donne, minori e soggetti vulnerabili, prevedendo l’istituzione di un gruppo di esperti tecnico-giuridici, che mettono a disposizione le proprie competenze per: – sensibilizzare la cittadinanza attraverso incontri, eventi, etc.; – offrire supporto legale, psicologico e sociale gratuito; – costruire una rete di protezione e intervento immediato per le vittime; – collaborare con scuole, istituzioni e professionisti del settore. L’ incontro organizzato per domani, aperto gratuitamente a tutta la cittadinanza, vedrà la partecipazione, quali relatori, alcuni dei professionisti dell’Associazione nei rispettivi ambiti di competenza, nonché rappresentanti delle Associazioni reatine operanti contro la violenza di genere. Sarà certamente un confronto aperto e di elevato spessore culturale che getterà anche le basi per future collaborazioni tra le realtà associative di Rieti.

Lettera aperta di Bigliocchi: Scrivo al Piccolo Principe Sinibaldi

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Di seguito la lettera aperta del consigliere comunale di Rieti del PD, Paolo Bigliocchi, al sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi: “Sig. Sindaco, mi permetta prima di tutto di darle del tu e di chiamarla Daniele e ti chiedo di farlo perchè ho, purtroppo, qualche anno più di te e purché rivedo nel tuo fare errori che probabilmente ho fatto anche io un pò di tempo fa. Certamente erano situazioni diverse e difficilmente paragonabili ma leggendo il tuo post, abbastanza presuntuoso ed arrogante, ho la sensazione che tu ti senta davvero un pò come “il piccolo principe” destinato ad un futuro luminoso ed incontrastato. Giovane, non lo ritengo un merito e c’è sempre qualcuno più giovane , belloccio e consentimi anche un pò fortunato considerando che in tanti anni non ho mai visto un’amministrazione avere , causa drammi , tante risorse economiche come quelle che ti trovi ad amministrare. Del tuo post però do una lettura diversa. Lo leggo come un atto di debolezza , come una richiesta di aiuto, come lo sfogo istintivo ed emotivo di chi sta vivendo un momento che non riesce completamente a comprendere e razionalizzare. Attacchi tutti senza grande distinzione, ex alleati, vecchi arnesi della politica, una sinistra ormai congelata e rassegnata alla tua grandezza esaltando la tua figura di “piccolo principe” che va solo amato e condiviso. Manca in tutto questo una cosa importante e cioè una serena autocritica degli errori che potresti aver commesso, dalla mancanza cronica di un dialogo istituzionale alla convinzione che il risultato elettorale ti possa permettere di ignorare quegli equilibri che in politica sono necessari per poter governare e farlo con attenzione ai cittadini. Dici di aver fatte molte cose, di cui molte iniziate da altri, e dici in fondo di non comprendere perchè questo non basti a far tacere tutte le voci critiche, a far tacere gli spettatori e questo avviene perché gli spettatori vogliono essere attori di un processo amministrativo cui sono chiamati, anche loro , dal voto popolare. Se dovessi darti un consiglio ti direi di imparare ad ascoltare, cosa che non ti piace fare e di lasciar perdere la pancia, alla base del tuo post, per guardare con logica e razionalità al momento amministrativo che stiamo vivendo. Lo spettacolo cui stanno assistendo i cittadini non è particolarmente edificante, non aumenta certamente la credibilità della politica e non aumenta la tua ricordandoti che hai fatto gli stessi errori che oggi imputi ad altri. Ricordandoti che amministri grazie a due “fenicotteri rosa” che sono migrati sulle tue spiagge e che hai accolto con comprensione.” Così nella lettera Paolo Bigliocchi

Stop violenza sulle donne, le dipendenti del Consorzio Industriale del Lazio diventano il volto dell’impegno dell’Ente

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In occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, che si celebra il 25 novembre, il Consorzio Industriale del Lazio ha deciso di promuovere una campagna di comunicazione innovativa, scegliendo come protagoniste proprio le donne che ogni giorno lavorano all’interno dell’ente. Volti, storie e professionalità diverse si uniscono in un messaggio unico: “No a ogni forma di violenza”. La campagna, realizzata attraverso ritratti e contenuti digitali, rappresenta un gesto concreto e simbolico allo stesso tempo. Un’iniziativa che richiama l’attenzione su un fenomeno ancora drammaticamente presente nella società. La scelta di mettere al centro le donne del Consorzio nasce dalla volontà di trasformare un messaggio istituzionale in un impegno reale, quotidiano, condiviso da chi vive e sostiene l’ente dall’interno.

«Quest’anno abbiamo scelto di dare un volto autentico al nostro impegno contro la violenza sulle donne – ha affermato il Commissario Straordinario prof. Raffaele Trequattrini – Le protagoniste della campagna sono le nostre dipendenti, che con coraggio e generosità hanno accettato di mettersi in gioco per lanciare un messaggio forte e chiaro: la violenza si combatte insieme, con la consapevolezza, il rispetto e la partecipazione di tutti. Voglio ringraziarle una ad una per aver aderito a questo progetto con entusiasmo e senso di responsabilità. Hanno trasformato un’iniziativa istituzionale in un gesto di comunità, dando valore e profondità a un tema che non può lasciarci indifferenti. L’impegno contro la violenza sulle donne rappresenta un dovere morale per ogni ente pubblico e ogni azienda privata, indipendentemente dalla propria missione o funzione: nessuna organizzazione può ritenersi estranea a una battaglia che riguarda l’intera società. Come Consorzio ribadiamo il nostro impegno nel promuovere una cultura della parità, della dignità e della sicurezza per ogni donna».

Lavoro, CGIL Lazio: “Cresce valore medio retribuzioni, ma quasi 4 su 10 sono sotto i 15mila euro”

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Nel Lazio oltre 660 mila lavoratrici e lavoratori percepiscono retribuzioni annue inferiori ai 15.000 euro. Le donne sono le più penalizzate. È quanto emerge dall’ultimo rapporto della Cgil di Roma e del Lazio sui dati Inps aggiornati al 2024 relativi alle retribuzioni del settore privato non agricolo. Il quadro mostra un Lazio a tre velocità. Alcuni indicatori evidenziano degli avanzamenti: aumentano i lavoratori dipendenti, che passano da 1.767.924 persone con almeno una giornata retribuita nel 2023 a 1.799.269 nel 2024 (circa +1,8%), calano i rapporti di lavoro di durata inferiore a 3 mesi, che scendono da 233.263 a 222.953 (–4,4%), aumentano rispettivamente del 2,8% e del 2,7% i rapporti di lavoro tra 6 e 12 mesi e quelli che durano almeno un anno. Crescono anche le retribuzioni medie, in media del 4% in più rispetto al 2023. Nel 2024 la retribuzione media è stata di 15.999 euro per un operaio, 28.057 per un impiegato, 70.368 per un quadro e 155.642 per un dirigente. Tuttavia, come ricorda l’Istat, il reddito reale da lavoro per occupato è ancora circa il 7,2% al di sotto del livello del 2004: ciò significa che gli aumenti, frutto anche di numerosi rinnovi contrattuali, non hanno compensato lo shock inflattivo e il declino di lungo periodo del potere d’acquisto dei salari. A fare da sfondo a questo quadro ci sono importanti divari interni. Sul piano settoriale, il dualismo è netto. Alloggio e ristorazione, servizi alla persona, attività artistiche e parte del commercio concentrano quote molto elevate di lavoratori sotto i 15.000 euro, con punte del 65% nel turismo. All’opposto, energia, credito e assicurazioni, settore estrattivo, ICT e manifatturiero presentano quote altissime di dipendenti con retribuzioni al di sopra dei 30.000 euro, arrivando fino al 90% nella fornitura di energia. Sono dati che confermano come nel Lazio l’occupazione cresca con maggiore intensità nei settori meno valorizzati, mentre nei settori ad alta intensità di conoscenze si registrano anche cali occupazionali, determinando un Lazio più occupato ma più polarizzato tra un blocco ampio di lavoro a basso salario e un nucleo più ristretto di settori ad alta retribuzione. Contestualmente, il divario retributivo tra uomini e donne resta elevato. A Roma la retribuzione media delle donne è più bassa del 22,7%, a Frosinone del 33,7%, a Latina del 28,9%, a Rieti del 29,9% e a Viterbo del 33,8%. Il 44,7% delle donne ha una retribuzione inferiore ai 15.000 euro, mentre tra gli uomini l’incidenza è del 30,8%. Contemporaneamente, solo il 20,8% delle donne ha retribuzioni superiori ai 30.000 euro, contro il 30,6% degli uomini. Un quadro sostanzialmente invariato rispetto al passato, che mette in risalto come, al di fuori dell’area metropolitana, le donne non solo soffrano ancora di più la segregazione di genere settoriale, ma subiscano anche una maggiore incidenza di part-time involontario e contratti precari e una minore possibilità di svolgere straordinari. Anche le nuove generazioni sono particolarmente penalizzate: il 60,9% degli under 30 ha una retribuzione al di sotto dei 15.000 euro, un’incidenza più che doppia rispetto agli over 50. Nella dimensione provinciale emergono gli effetti stratificati delle scelte, compiute e mancate, sulle politiche industriali e di sviluppo nella nostra regione. A Frosinone gli operai hanno le retribuzioni medie più alte, seguita da Rieti e Latina. Roma è ultima, per effetto di un tessuto produttivo in cui l’industria è più debole e la componente operaia è spesso legata a settori a basso valore aggiunto. A Latina le retribuzioni dei quadri e dei dirigenti sono al di sopra della media regionale. Nella Capitale le lavoratrici e i lavoratori inquadrati come impiegati spingono verso l’alto la media regionale, con una distanza anche di 6 mila euro rispetto alle altre province. A Viterbo la retribuzione media, dall’operaio al dirigente, è al di sotto della media regionale.

CISL Roma Capitale Rieti: “ASM, la partecipazione dei lavoratori nel CdA non è un pericolo”

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“Quando sento dire che la partecipazione dei lavoratori sarebbe uno spreco o addirittura un pericolo, mi sembra di ascoltare un sindacalismo fermo trent’anni fa. La partecipazione non è un vezzo: è un diritto costituzionale. E oggi è una legge dello Stato, la Legge 76/2025, nata da una proposta della CISL, che porta i lavoratori dentro le decisioni dove si decide davvero. Sul caso ASM Rieti l’ingresso del rappresentante dei lavoratori nel CdA non è un problema, è una questione di trasparenza, controllo, responsabilità. Dire il contrario significa difendere un modello dove decidono in pochi e i lavoratori restano fuori dalla porta. CGIL e UIL scelgono di guardare al passato. Noi no. Noi crediamo che democrazia economica significhi far sedere i lavoratori al tavolo, non lasciarli in corridoio. E chi parla di ‘risorse distolte dai salari’ ignora un punto elementare: dove c’è partecipazione, crescono qualità, produttività e salari. A Rieti è in atto un cambio di passo. E spiace vedere chi, invece di sostenerlo, tenta di delegittimarlo. La CISL non si accoda a questo atteggiamento: noi costruiamo futuro, non lo ostacoliamo. Noi portiamo i lavoratori dentro le scelte, altri preferiscono lasciarli fuori. La partecipazione non è un costo: è l’unico modo per far crescere insieme impresa, lavoro e comunità. E noi continueremo a pretenderla, senza ambiguità e senza sconti per nessuno.” Così in una nota Rosita Pelecca, Segretaria Generale CISL Roma Capitale Rieti