SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina – Emanuele: “A Rieti via Garibaldi oramai è come la Dakar”

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Di seguito la segnalazione che il nostro lettore Emanuele fa a Rietinvetrina tramite la rubrica SEI TU IL REPORTER: “A Rieti via Garibaldi oramai è come la Dakar, bisogna attrezzarsi con scarponi e stivaloni. Le pozzanghere al passaggio delle auto inzozzano qualsiasi cosa e gli automobilisti maleducati non hanno nemmeno rispetto per i pedoni “fiescenandoli”. Alla faccia della Città del turismo e della cultura” -conclude Emanuele. LA REDAZIONE E’ A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE 

Prestiti, a Rieti chiesti in media 10.583 euro

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Nel Lazio nei primi 10 mesi dell’anno i consumatori hanno fatto ricorso al credito al consumo in maniera importante e, secondo l’osservatorio di Facile.it e Prestiti.it, chi ha chiesto un prestito personale nel 2025 ha cercato di ottenere 10.393 euro, valore in linea con la media nazionale, da restituire in 64 mesi (pari a poco più di 5 anni). La rata mensile media a cui i laziali hanno dovuto far fronte, quindi, è stata pari a 192 euro. Per quali ragioni i laziali hanno chiesto un prestito personale? Analizzando le domande per cui è stata specificata la finalità, emerge che la motivazione più diffusa nella regione è l’esigenza di ottenere liquidità (33% delle domande), seguita dalle richieste per il consolidamento debiti (20%) e quelle per l’acquisto di auto usate (16%). Continuando a scorrere l’elenco, al quarto posto ci sono i prestiti per ristrutturare casa (12%), seguiti dalle richieste per acquistare l’arredamento e per pagare spese mediche (entrambe al 4%).

“Sebbene non sia necessario indicare la finalità per cui si presenta domanda, il consiglio è comunque di specificare la motivazione per cui viene chiesto il denaro; alcune società di credito, infatti, applicano tassi agevolati a seconda dell’utilizzo. È sempre bene anche confrontare le offerte di più società per individuare quella più adatta alle proprie esigenze”, spiegano gli esperti di Facile.it. L’andamento provinciale Guardando alle richieste di prestiti personali su base territoriale emerge che la provincia di Latina è l’area del Lazio dove sono stati richiesti gli importi medi più alti (10.790 euro, il 4% in più rispetto alla media regionale); seguono in classifica la provincia di Rieti (10.583 euro), quella di Roma (10.413 euro) e Frosinone (10.144 euro). Chiude la graduatoria la provincia di Viterbo, dove l’importo medio dei prestiti personali richiesti è pari a 9.608 euro.

Identikit richiedente Informazioni interessanti emergono analizzando il profilo dei richiedenti laziali. Guardando all’età media, emerge che chi ha presentato domanda di prestito personale aveva, all’atto della firma, 45 anni. Se si guarda invece al sesso del richiedente emerge che il 70% delle domande di finanziamento è stato firmato da un uomo. Differenze di genere emergono anche analizzando l’importo medio richiesto; gli uomini hanno puntato ad ottenere, in media, 10.792 euro, vale a dire il 14% in più rispetto alle donne. Una differenza che, almeno in parte, può essere spiegata guardando al reddito medio dei richiedenti; per gli uomini, è pari a 2.353 euro, mentre per le donne è 1.833 euro.

Extracomunitario trovato con 144 capi di abbigliamento contraffatti riportanti noti brand mondiali

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Nel corso di attività di controllo volta al contrasto dei traffici illeciti, i militari del Nucleo Mobile della Guardia di Finanza di Rieti hanno fermato lungo la Salaria per Roma, in località Osteria Nuova, un’autovettura condotta da un soggetto extracomunitario, all’interno della quale erano trasportati diversi sacchi di plastica contenenti 144 capi di abbigliamento ed accessori contraffatti, nello specifico: giacche a vento, felpe, maglioni, pantaloni, jeans e portafogli, tutti riportanti marchi e segni distintivi di prestigiose aziende del settore (Nike, Adidas, Balenciaga, Louis Vuitton, Gucci, Stone Island, Colmar, Moncler, Blauer, K-Way, Ralph Lauren, Woolrich, Hermes, Lacoste, Dsquared2, Marcelo Burlon, Fred Perry, Harmont & Blain e Burberry), sottoposti a sequestro penale e che, se immessi sul mercato, avrebbero fruttato oltre 20.000 euro. Il soggetto è stato denunciato alla locale Autorità Giudiziaria per i reati di introduzione nello Stato e commercio di prodotti con marchi contraffatti e ricettazione. L’attività di servizio descritta si iscrive nel fondamentale comparto relativo alla lotta al fenomeno della contraffazione, che da sempre impegna il Corpo in chiave preventiva e repressiva, a tutela del corretto funzionamento del mercato e dei diritti dei titolari dei marchi e dei consumatori finali. Si comunica, ai fini dell’esercizio del diritto di cronaca costituzionalmente garantito e nel rispetto dei diritti degli indagati che, in considerazione dell’attuale fase di indagini preliminari, sono da presumersi innocenti fino alla sentenza irrevocabile che ne accerti la colpevolezza

Avviato il riconoscimento della patata di Leonessa IGP

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Su iniziativa della Regione Lazio e con il supporto tecnico di Arsial, è stato riavviato l’iter per il riconoscimento IGP della Patata di Leonessa, iniziato nel 2016 con la costituzione dell’Associazione dei produttori proponente. Dopo una fase di rallentamento dovuta ad alcune criticità tecniche e documentali, è stata definita una roadmap condivisa che punta a completare il dossier da presentare al MASAF e alle istituzioni europee. Il lavoro riguarda in particolare: l’integrazione delle analisi qualitative sul prodotto e degli approfondimenti sui suoli della piana leonessana, per definire con chiarezza gli elementi che legano la patata al territorio; il rafforzamento dell’evidenza storica e dell’uso del nome “Patata di Leonessa”, rendendo coerenti fatture, materiali promozionali e documenti ufficiali con la denominazione che si intende tutelare; l’aggiornamento dei dati socio-economici delle aziende aderenti, per descrivere in modo puntuale la base produttiva coinvolta. “La patata di Leonessa è un prodotto identitario della nostra agricoltura di montagna e rappresenta lavoro, presidio del territorio e qualità. Con il riavvio dell’iter per l’IGP diamo un segnale concreto ai produttori: la Regione c’è e accompagna il territorio nel percorso verso un riconoscimento europeo che potrà portare più reddito alle aziende e maggiore tutela contro l’uso improprio del nome” – ha dichiarato l’assessore all’Agricoltura, alla Sovranità Alimentare e al Bilancio della Regione Lazio, Giancarlo Righini. “Stiamo lavorando con i produttori e con il Comune per chiudere le integrazioni tecniche e documentali richieste, così da presentare un dossier robusto, chiaro e inattaccabile. È fondamentale che tutti i soggetti coinvolti facciano squadra: solo così potremo trasformare la Patata di Leonessa in una IGP capace di valorizzare davvero l’altopiano e le sue imprese” – ha spiegato il presidente di Arsial, Massimiliano Raffa. Regione Lazio e Arsial continueranno nelle prossime settimane il confronto con l’Associazione dei produttori e con il Comune di Leonessa, con l’obiettivo di completare i passaggi ancora aperti e procedere rapidamente alle fasi successive dell’iter di riconoscimento.

SEI TU IL REPORTER – “Via Tavola d’Argento già disastrata con la pioggia si trasforna così”

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Per la rubtica SEI TU IL REPORTER di Rirtinvetrina ci scrive una lettrice: “La già disastrata via Tavola d’Argento, sconnessa e piena di buche pericolose, con la pioggia diventa così, impedendo il libero accesso a piedi, in bicicletta o in moto” – conclude la lettrice di Rietinvetrina.

L’UGL Lazio incontra l’assessore Righini: un dialogo costruttivo per il futuro della Regione

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Nei giorni scorsi, il Segretario Regionale dell’UGL Lazio, Armando Valiani, ha incontrato l’Assessore al Bilancio, Righini. Questo incontro si è rivelato un importante passo verso un confronto aperto e produttivo riguardante le aspettative e le esigenze del sindacato, che saranno affrontate nelle imminenti audizioni in Consiglio. Durante l’incontro, Valiani ha presentato le proposte dell’UGL Lazio, sottolineando la centralità del lavoro e la necessità di garantire la dignità dei lavoratori. “Il bilancio regionale deve essere uno strumento di promozione per l’occupazione stabile, l’efficacia dei servizi pubblici e le pari opportunità”, ha dichiarato Valiani, evidenziando la necessità di un riequilibrio tra Roma e le province.  Tra i temi principali discussi, Valiani ha sottolineato le criticità del Documento di Economia e Finanza Regionale (DEFR) 2026, come la frammentazione degli interventi e la crescente disparità territoriale. “Le nostre proposte devono tradursi in risultati concreti,” ha affermato Valiani, esprimendo la volontà di collaborare con l’Assessore per rendere le politiche regionali più efficaci e inclusive. In particolare, l’UGL Lazio ha presentato priorità chiare, tra cui il potenziamento dei Centri per l’Impiego 4.0, il programma “Lazio Next Generation” per giovani e donne, e politiche familiari strutturali. Valiani ha anche insistito sulla necessità di misure fiscali mirate e di un sostegno al reddito per le famiglie in difficoltà. Il segretario ha poi evidenziato l’importanza strategica della Zona Economica Speciale (ZES) e della Zona Logistica Semplificata (ZLS) per la ripresa industriale e logistica della regione. “Siamo convinti che, attraverso investimenti mirati e una collaborazione attiva tra enti locali e sindacati, possiamo rivitalizzare i territori e favorire la crescita economica,” ha concluso Valiani. La UGL Lazio si dice pronta a continuare il dialogo e a lavorare insieme all’Assessore Righini per garantire che le aspettative espresse oggi si concretizzino e che il prossimo ciclo di bilancio includa misure efficaci e necessarie per il benessere di tutti i cittadi

SEI TU IL REPORTER – Federica: “Persone bloccate oltre 20 minuti in viale Maraini per un treno a rilento. Sotto la grandine, città ferma”

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Federica scrive a Rietinvetrina per una segnalazione alla nostra rubrica SEI TU IL REPORTER sulla mattinata di passione vissuta da pedoni e automobilisti in viale Maraini: “Intorno alle ore 9 c’era gente che tentava di aprire le sbarre pur di passare in viale Maraini. Siamo stati bloccati oltre 20 minuti, sotto la grandine, con il treno a rilento e le rotaie invase dalla stessa grandine. La Città ferma. Davvero una situazione insostenibile” – conclude la lettrice di Rietinvetrina. LA REDAZIONE È A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE

PNRR, Confartigianato: A Rieti spesi 1 euro su 4. Ora serve il colpo di reni

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Come ufficio studi di Confartigianato Imprese Rieti abbiamo, con questo focus, voluto accendere le luci su un tema di grande attualità che è il PNRR e che vede protagonista Rieti, comune capoluogo, con diversi cantieri aperti, che stanno creando non pochi disagi agli operatori economici e ai cittadini. Prima di entrare nel merito della nostra città, proviamo a dare qualche dato che serve da chiarimento alle domande più ricorrenti. L’Italia ha una dotazione complessiva di 194,4 mld €, di cui 71,8 mld € (circa 37%) a fondo perduto e 122,6 miliardi € (circa 63%) sotto forma di prestiti da restituire all’UE. Quindi l’Italia dovrà rimborsare solo la quota capitale più gli interessi proporzionali. I rimborsi inizieranno dal 2028 e proseguiranno fino al 2058 seguendo la scadenza dei titoli UE (NEXT GENERATION BOND). Il profilo annuale dei rimborsi non è fisso per singolo paese, ma dipende dalla scadenza dei bond e dalla quota dei prestiti ricevuti. Interessi e oneri finanziari. Gli interessi in prestiti PNRR sono a carico dello Stato italiano, calcolati sui rendimenti medi delle emissioni UE. Nel biennio 2024 – 2025 il costo medio stimato è tra il 2,8% e il 3,2% (Banca d’Italia, aprile 2025). Gli interessi sono corrisposti annualmente, mentre il rimborso del capitale avverrà in più rate tra il 2028 e il 2058. Le spese per interessi sono già contabilizzate nel Documento di Economia e Finanza (DEF 2025). In sintesi L’Italia dovrà restituire all’Unione Europea 122.6 mld € di capitale PNRR, più interessi medi stimati al 3% annuo, tra il 2028 e il 2058. Le sovvenzioni (71.8 mld €) non dovranno essere restituite. In teoria nessun comune o cittadino è coinvolto nella restituzione: l’obbligo ricade unicamente sullo stato italiano? PNRR a Rieti: stato attuale, rischi e prospettive operative Il Comune di Rieti risulta attualmente attuatore di 16 progetti PNRR, per un importo complessivo di 43.256 mln €. Secondo i dati forniti da OPENPNRR aggiornati al 30 giugno 2025, i pagamenti effettuati ammontano a 9.936 mln €, pari al 22,97% dell’ammontare totale dell’investimento. Di seguito riportiamo una tabella esplicativa dello stato dei singoli progetti aggiornata al 30 giugno 2025. Confartigianato Imprese Rieti – www.confartigianatorieti.it Via F.lli Sebastiani, 121 – 02100 Rieti – Tel. 0746 491435 – 218131 info@confartigianatorieti.it Nome Progetto Importo Totale (€) Spesa Effettiva (€) Avanzamento % QUALITÀ DELL’ABITARE – CITTÀ GIARDINO 15 mln € 3.48 mln € 23,18% RI-CENTRO – RECUPERO EDIFICIO EX MANNI E EX OSPIZIO CERRONI 14.69 mln € 3.20 mln € 21,80% RESTAURO E RISANAMENTO CONSERVATIVO – PALAZZO JAVARRONE 3.60 mln € 594.67 mila € 16,52% IMPIANTO SPORTIVO CINQUE CONFINI MONTE TERMINILLO 2.50 mln € 488.67 mila € 19,55% MANUTENZIONE E ADEGUAMENTO EDIFICI COMUNALI 2.50 mln € 504.64 mila € 20,19% REALIZZAZIONE NUOVO ASILO NIDO COMUNALE VIA RENZO DE FELICE 1.80 mln € 498.58 mila € 27,69% MIGLIORAMENTO E MEZZANIZZAZIONE DELLA RETE DI RACCOLTA DIFFERENZIATA – R(I)ETI 954.56 mila € 13.96 mila € 1,46% CITTADELLA DELLO SPORT – CAMPOLONIANO 900 mila € 555.46 mila € 61,72% STADIO ATLETICA LEGGERA R. GUIDOBALDI 600 mila € 475.78 mila € 79,30% CITIZEN EXPERIENCE – SERVIZI DIGITALI 280.93 mila € 0,00% MIGRAZIONE AL CLOUD DEI SERVIZI DIGITALI DELL’AMMINISTRAZIONE 252.12 mila € 0 0,00% PIATTAFORMA NOTIFICHE DIGITALI (PND) 59.97 mila € 59.97 mila € 100,00% PIATTAFORMA PAGOPA 54.63 mila € 0 0,00% PIATTAFORMA DIGITALE NAZIONALE DATI (PDND) 30.52 mila € 30.52 mila € 100,00% APPLICAZIONE APP IO 19.66 mila € 19.66 mila € 100,00% ESTENSIONE DELL’UTILIZZO DELLE PIATTAFORME NAZIONALI DI IDENTITÀ DIGITALE 14 mila € 14 mila € 100,00% Dove si è speso Il cuore degli investimenti nell’edilizia pubblica e rigenerazione urbana: • Qualità dell’abitare – Città Giardino (15 mln €) e Ri-Centro (14.69 mln €) dove si sono spesi 6.68 mln € Confartigianato Imprese Rieti – www.confartigianatorieti.it Via F.lli Sebastiani, 121 – 02100 Rieti – Tel. 0746 491435 – 218131 info@confartigianatorieti.it • ERP Palazzo Javarrone, manutenzioni straordinarie, impianti sportivi (Cinque Confini, Cittadella dello Spor, Guidobaldi) avanzano tra il 16% e l’80% dei pagamenti; • Citizen Experience, migrazione al cloud e piattaforma PagoPA fermi allo 0%; • Cassonetti intelligenti al 1,46% indicano che transizione ecologica e servizi di prossimità vanno accelerati. Tempi e capacità amministrativa Con meno del 23% pagato, la sfida non è “restituire”, ma spendere bene e in tempo: • Cantieri: accelerare affidamenti, SAL e rendicontazioni per non concentrare la spesa nel 2026; • Digitali: sbloccare Cloud e Digital Experience (0%) per portare servizi in tasca ai cittadini; • Economia circolare: alzare il passo sui cassonetti intelligenti (1,46%) perché l’organizzazione del servizio è decisiva. Prossime scadenze e rischi Il PNRR chiude il 31 agosto 2026 per pagamenti e rendicontazione; dopo scatteranno i controlli finali. Il rischio non è teorico: chi non chiude i target va incontro a definanziamento con recuperi. Per evitarli serve governante serrata già da ora, con milestone trimestrali chiare e pubbliche. Una riflessione “Credo che il lavoro del nostro Ufficio studi – afferma Maurizio Aluffi direttore di Confartigianato Imprese Rieti – faccia chiarezza sullo stato dell’arte dei 16 progetti del PNRR attivi nel comune di Rieti. Dire che i cittadini non devono restituire nulla mi sembra un’affermazione quanto meno fuorviante, perché è lo Stato che «rimborserà» i 122,6 mld € all’Europa!! E lo Stato chi è? In considerazione di finanziarie sempre a corto di risorse, dal 2028 ci dovranno essere ulteriori sacrifici che consentiranno di avviare la restituzione del prestito all’Europa. Sacrifici che avranno durata trentennale…2028 – 2058. In un ipotetico riparto dei «debiti», ciascun cittadino di Rieti avrebbe contratto un ulteriore debito personale teorico di circa 438,5 €, più interessi al 3% annuo. Separatamente, il Comune ha investito 10,17 mln € nei progetti finanziati dal PNRR – conclude il Direttore Maurizio Aluffi – che probabilmente sono prestiti contratti con le banche, che avranno durata e tasso d’interesse da verificare…” Cosa propone Confartigianato Confartigianato Imprese Rieti indica quattro mosse operative, immediate e realistiche: • Task-force tecnica mista (Comune – Centrali di committenza – Ordini/Associazioni): presidio settimanale su SAL, impegni, pagamenti e DNSH per ogni progetto. Sarebbe stato auspicabile avere appalti e subappalti a filiera reatina con clausole sociali e criteri premiali per PMI locali. • Trasparenza: attivare un sito dedicato dove rendere pubblico l’elenco delle aziende appaltanti e lo stato di avanzamento di ogni cantiere, aggiornato periodicamente. • Digitale al cittadino: attivare entro Q1-2026 gli interventi Cloud e Citizen Experience, integrati con PDND/PND, per semplificare pagamenti, notifiche, pratiche SUAP.

Auto affonda nel fango e nell’acqua di via Pratolungo allagata

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Pomeriggio di paura quello di oggi 25 novembre per un automobilista che costretto ad attraversare via Pratolungo nella Piana Reatina, vi è rimasto bloccato tra fango e acqua alta. “Nella Piana Reatina strade completamente allagate e persone in difficoltà – commenta il lettore di Rietinvetrina che ci segnala la macchina impantanata – impossibile uscire di casa senza rimanere bloccati nel fango. Le auto possono venire letteralmente allagate all’interno. Si richiede intervento urgente per mettere in sicurezza queste strade che collegano la Città alle abitazioni, nonché ai terreni agricoli” – conclude il lettore di Rietinvetrina.

Il 29 novembre premiazione del 1° Concorso Letterario Nazionale UNITRE Rieti

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Nel pomeriggio di sabato 29 novembre, alle ore 17, presso la ex Chiesa di San Giorgio in Rieti, si terrà la cerimonia di premiazione del 1° Concorso Letterario Nazionale UNITRE Rieti. Nell’occasione sarà anche presentato il volume che raccoglie i primi dieci classificati, tra tutti i racconti pervenuti agli organizzatori da autori di ogni parte d’Italia. Per la valutazione dei lavori pervenuti l’Unitre di Rieti si è avvalsa dell’autorevole giudizio di una qualificata Giuria di esperti, composta dal presidente prof. Gianfranco Formichetti, ben noto a tutti i reatini come studioso, docente e autore di pregevoli volumi e dei professori Silvia Meloni, Rita Pasquetti, Massimo Casciani e Sofonisba Antonetti, docenti ed esperti della materia. Alla manifestazione, per la quale la Fondazione Varrone di Rieti ha voluto concedere la prestigiosa sede, sono invitati tutti i cittadini. L’ingresso è libero fino ad esaurimento dei posti.