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L’omelia del mercoledì delle Ceneri «ai tempi del coronavirus» Vescovo: “Mai come ora scopriamo la forza del legame che ci unisce”
Ricordati che sei polvere e in polvere ritornerai. L’omelia del mercoledì delle Ceneri, «ai tempi del coronavirus», assume un significato particolare.
Simulazione a largo Vittori per la Settimana Europea sicurezza sul Lavoro – IL VIDEO
La mattina del 25 ottobre, in occasione della Settimana Europea sicurezza sul Lavoro, Provincia di Rieti e Ausl, in collaborazione con Croce Rossa Italiana, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale e Protezione Civile, hanno dato vita ad un’ora di simulazione a largo Vittori, per far comprendere ai più giovani l’importanza della sicurezza negli ambienti di lavoro. Inscenato un soccorso di persone ustionate ed intossicate da anidride carbonica dopo un incendio nel salone vescovile.
Giro di prostitute e trans. Chiuso per 15 giorni l’Hotel Blu
Il Liceo Sportivo Internazionale Marchionne di Amatrice alla “Maratona Bullismo 2026”: focus su disagio giovanile e prevenzione
Tempo di finale play-off per la NPC Ri DR1
SEI TU IL REPORTER – Antonella: “Nel centro storico di Rieti aumenta l’immondizia in terra per la maleducazione delle persone”
“Job Day”, il 27 maggio a Rieti un fiume di opportunità lavorative
Sabato 23 maggio BIBITO apre a Rieti: convenienza e rapidità per famiglie e settore Horeca
Santa Rita, benedette le auto dell’Arma Carabinieri di Rieti
Supplenze docenti 2026/2027: Guida della UIL Scuola su GPS, GAE e Graduatorie di Istituto
CGIL, Di Cola: “Regione lazio verso una nuova estate con temperature estreme necessario rafforzare misure di prevenzione”
Commercio Locale, dalla Regione Lazio 9.5 milioni di euro per negozi e reti d’impresa
- 100.000 euro per Roma Capitale, per i Comuni capoluogo di provincia e i Comuni non capoluogo oltre 50.000 abitanti;
- 80.000 euro per i Comuni non capoluogo tra 15.001 e 50.000 abitanti;
- 65.000 euro per i Comuni non capoluogo tra 5.001 e 15.000 abitanti;
- 50.000 euro per i Comuni non capoluogo fino a 5.000 abitanti;
- Roma Capitale, Comuni capoluogo e Comuni oltre 50.000 ab.: almeno 30 attività (ammessi fino a 2 programmi per ente, con ambiti territoriali non sovrapposti).
- Reti di filiera: almeno 30 attività distribuite su almeno 3 Comuni limitrofi o 3 Municipi di Roma Capitale.
- Comuni da 15.001 a 50.000 abitanti: almeno 25 attività.
- Comuni da 5.001 a 15.000 abitanti: almeno 20 attività.
- Comuni fino a 5.000 abitanti: almeno 15 attività economiche su strada.
- Promozione, comunicazione e marketing territoriale per aumentare l’attrattività anche attraverso i canali del web e l’organizzazione di eventi;
- Valorizzazione dell’offerta commerciale e dei servizi di rete con modelli commerciali integrati, digitalizzazione, servizi innovativi, percorsi di valorizzazione delle filiere;
- Riqualificazione, animazione territoriale e accoglienza con opere decorative, arredo urbano (solo per Comuni fino a 15.000 abitanti, entro il 10% del contributo), miglioramento dell’accessibilità e dei servizi ai cittadini.
Il 29 maggio sciopero COTRAL di 24 ore
- Contro la guerra, l’economia di guerra e l’aumento delle spese militari; contro le politiche della UE e la presenza della NATO in Italia. Per la pace, a partire dal Medio Oriente e dall’Europa. Per investimenti su sanità, scuola, trasporti, sicurezza dei territori e welfare;
- Contro lo sfruttamento sul lavoro, la precarietà e il mancato adeguamento delle retribuzioni nel settore pubblico e privato. Per aumenti salariali e pensionistici, per un salario minimo non inferiore a 12 euro l’ora e per meccanismi automatici di adeguamento al costo della vita;
- Contro il genocidio in Palestina, la fornitura di armi a Israele e l’assenza di interventi concreti rispetto ai conflitti internazionali. Per il sostegno alle missioni umanitarie e per sanzioni nei confronti di Israele e USA;
- Contro l’assenza di politiche sociali, in particolare sull’emergenza abitativa e sull’edilizia popolare. Per una riforma degli ammortizzatori sociali;
- Contro le politiche repressive contenute nei decreti “Sicurezza”, ritenuti lesivi del diritto al dissenso e alla protesta;
- Contro l’impianto normativo delle leggi 146/90 e 83/00 che regolano il diritto di sciopero e contro le limitazioni introdotte dalla Commissione di Garanzia. Per una legge democratica sulla rappresentanza sindacale;
- Contro l’assenza di politiche industriali in grado di affrontare le transizioni economiche e produttive in corso;
- Contro le morti sul lavoro. Per la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori dentro e fuori i luoghi di lavoro.


