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L’omelia del mercoledì delle Ceneri «ai tempi del coronavirus» Vescovo: “Mai come ora scopriamo la forza del legame che ci unisce”

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Ricordati che sei polvere e in polvere ritornerai. L’omelia del mercoledì delle Ceneri, «ai tempi del coronavirus», assume un significato particolare.

Simulazione a largo Vittori per la Settimana Europea sicurezza sul Lavoro – IL VIDEO

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La mattina del 25 ottobre, in occasione della Settimana Europea sicurezza sul Lavoro, Provincia di Rieti e Ausl, in collaborazione con Croce Rossa Italiana, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale e Protezione Civile, hanno dato vita ad un’ora di simulazione a largo Vittori, per far comprendere ai più giovani l’importanza della sicurezza negli ambienti di lavoro. Inscenato un soccorso di persone ustionate ed intossicate da anidride carbonica dopo un incendio nel salone vescovile.

DIRETTA – RietinvetrinaSimulazione a largo Vittori per la Settimana della Protezione Civile

Opublikowany przez Rietinvetrina giornale on line Piątek, 25 października 2019

Giro di prostitute e trans. Chiuso per 15 giorni l’Hotel Blu

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Gli agenti della Polizia di Stato hanno notificato all’esercente di un noto hotel reatino, l’Hotel Blu in via Salaria per L’Aquila, il decreto del Questore di Rieti, che ha disposto la chiusura dell’attività per 15 giorni. La chiusura è conseguente ad un’indagine, svolta dagli agenti della Squadra Mobile, che ha permesso di accertare numerosi casi di donne e transessuali di nazionalità straniera che si prostituivano nell’hotel dopo aver pubblicizzato i loro annunci su un sito web. Sul sito inserivano i loro numeri telefonici, foto e video hard, indicazioni su come recarsi nelle stanze dell’hotel reatino e consigli sull’elusione della registrazione quali ospiti della struttura ricettiva. Il gestore dell’hotel, quindi, è stato anche denunciato per aver omesso di comunicare in Questura le generalità di alcune persone alloggiate. Nel corso delle indagini, inoltre, gli agenti della Polizia di Stato, mentre procedevano all’arresto di un cittadino nigeriano destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, hanno anche rinvenuto in una camera dell’hotel della sostanza stupefacente. Le caratteristiche di evidente pericolosità sociale dell’attività dell’hotel, che si riflette sulla moralità ed il buon costume, hanno quindi suggerito l’adozione del provvedimento di chiusura.

La NPC Ri DR1 promossa in Serie C

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Con tre vittorie su tre in finale play-off la NPC Ri DR1 è stata promossa in Serie C.

European Consumers APS: “Alle Terme di Cotilia cancelli arrugginiti, rubinetti a secco e turismo respinto”

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“Bocchette dell’acqua completamente all’asciutto, erogazione azzerata, e un continuo viavai di turisti e visitatori, anche stranieri, che arrivano sul posto con le bottiglie in mano per attingere all’acqua solfurea, restando puntualmente a bocca asciutta. Sullo sfondo, il cancello d’ingresso dello stabilimento occupa la scena: serrato e pesantemente intaccato dalla ruggine, rappresenta un potenziale pericolo anche per l’incolumità pubblica, simbolo dell’incuria in cui versa l’intera struttura. È questo lo scenario oggettivo e deprimente riscontrato durante un’ispezione sul campo effettuata dal Presidente di European Consumers APS, venuto a verificare lo stato dei luoghi alle porte della stagione estiva. “Ciò che accade qui è una clamorosa e inaccettabile omissione istituzionale nei confronti del nostro stesso patrimonio, nonché una palese lesione dei diritti dei consumatori e dei fruitori del turismo termale”, dichiara il presidente dell’Associazione Marco Tiberti. “Siamo ormai a ridosso dell’estate, con le temperature in aumento e un afflusso costante di persone che cercano una risorsa idrominerale che è un bene pubblico indissolubile, mentre le autorità assistono inerti al deserto gestionale”. L’indagine visiva e le testimonianze raccolte sul posto delineano un quadro di inefficienza cronica che si trascina da oltre un anno: Il bluff della scorsa stagione: Anche nel periodo precedente, lo stabilimento è rimasto operativo per appena un mese e mezzo, privando il territorio dei benefici della struttura nel picco stagionale. Blocco totale da settembre: Da settembre dello scorso anno i cancelli sono definitivamente sbarrati e la manutenzione ordinaria è inesistente. La beffa del cartello e il degrado documentato: Lo stato dei luoghi, immortalato inequivocabilmente dai rilievi fotografici dell’associazione, rasenta il paradosso. Nelle foto scattate svetta ancora, sbiadita dal sole, la bandiera promozionale dello stabilimento con la scritta commerciale “WE’RE OPEN – SIAMO APERTI”. Una vera e propria beffa visiva, dato che è posizionata esattamente sopra la batteria di fontanelle pubbliche che appaiono completamente a secco, con le bocchette incancrenite, le vasche in pietra sporche e le griglie di scolo dell’acqua anch’esse intaccate dalla corrosione. L’ingresso principale, sormontato dal marchio “Cotilia Terme”, si presenta sprangato, con la struttura in ferro pesantemente intaccata dalla ruggine e i cartelli di accesso che conducono solo a un piazzale deserto e fatiscente. Il mancato sviluppo rispetto ad altre realtà: Strutture analoghe, come le Terme dei Papi a Viterbo, dimostrano come il termalismo possa essere volano di ricchezza interregionale. A Cotilia non solo non si è mai voluta progettare e realizzare una piscina termale all’aperto integrata nel contesto naturale – che valorizzerebbe l’incredibile portata d’acqua della sorgente – ma oggi si nega persino l’erogazione minima dalle bocchette pubbliche. Sotto il profilo strettamente normativo, European Consumers APS ribadisce che le acque termali appartengono tassativamente al patrimonio indisponibile dello Stato (e per delega alle Regioni), ai sensi dell’art. 826, comma 3 del Codice Civile e del Regio Decreto 29 luglio 1927, n. 1443. La situazione attuale configura precise e documentate responsabilità: 1) Danno patrimoniale ed erariale – Il blocco delle attività compromette l’indotto turistico, commerciale e ricettivo della zona, prefigurando una potenziale responsabilità per danno erariale davanti alla Corte dei Conti per l’inerzia degli enti concedenti nel revocare la concessione a chi non garantisce il servizio; 2) Interruzione di pubblico servizio sanitario – L’acqua solfurea ha proprietà terapeutiche riconosciute dal Ministero della Salute. Negarne l’accesso senza ragioni di emergenza sanitaria contingente calpesta l’Articolo 32 della Costituzione; 3) Rischio Ambientale – Ai sensi del D.Lgs. 152/2006, l’abbandono di impianti di captazione solfurea senza monitoraggio espone il sito a rischi di degradazione chimico-fisica della risorsa idrica stessa. “Come European Consumers APS non assisteremo in silenzio a questo rimpallo di responsabilità tra Comune, Regione e privati”, conclude il presidente Marco Tiberti. “Chiediamo l’immediata apertura straordinaria delle fontanelle pubbliche per la cittadinanza e i turisti, la quantificazione dei danni subiti dall’economia locale da settembre a oggi, e l’avvio immediato dell’iter di decadenza della concessione in autotutela per grave inadempimento. Se il privato non è in grado di gestire, lo Stato ha il dovere giuridico di reincamerare il bene”. Così nella nota Agr. Dott. Marco Tiberti, presidente European Consumers APS

Gli studenti dell’IIS Gregorio da Catino di Poggio Mirteto visitano la redazione di Rietinvetrina e Radiomondo alla scoperta del giornalismo

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L’odierno sabato mattina (30 maggio ndr) della nostra redazione è stato caratterizzato dalla piacevolissima visita degli studenti del Corso di Giornalismo dell’Istituto d’Istruzione Superiore Gregorio da Catino di Poggio Mirteto, accompagnati dai docenti Ramona Miconi e Pier Vincenzo Rosiello. I giovani studenti impegnati quotidianamente nella redazione del loro giornalino, nel quale raccontano la vita dell’Istituto prendendo spunto anche da informazioni di carattere locale e nazionale, con la visita a Rietinvetrina e Radiomondo hanno avuto la possibilità di conoscere la storia e l’attualità della 46enne radio reatina, unica a carattere commerciale in tutto il territorio, per poi approfondire la conoscenza del giornale online Rietinvetrina, tra impostazioni di notizie, curiosità, rubriche e deontologia del giornalista. Cosa è notizia e cosa no? Cronaca nera, gialla e rosa. Verifica delle informazioni prima della pubblicazione, il Citizen Giornalism e ancora: come nasce un articolo? Cosa significa informare? Le classiche 5W, l’essere un reporter e tante altre curiosità che hanno arricchito il già ottimo bagaglio degli scrittori in erba, che coadiuvati dai loro referenti di progetto stanno mettendo le basi per far crescere la loro passione che speriamo un giorno si tramuti in una vera e propria professione. In un periodo storico dove le nuove leve nel giornalismo sono mancanti, questi Laboratori e questi incontri sono un ottimo momento di conoscenza e di semina nel cuore dei ragazzi. Nel contesto della nostra redazione, oltre a Radiomondo e Rietinvetrina, gli studenti del Gregorio da Catino hanno conosciuto da vicino anche il nostro blog Tesori a quattro zampe che dà 12 anni dà voce agli animali, tra adozioni, ritrovamenti, approfondimenti culturali sul benessere degli animali e sul corretto comportamento da adottare se si è appassionati di pet domestici, per una più corretta convivenza tra uomo e ambiente. Infine i giovani reporter hanno approfondito anche la conoscenza del blog TuttoRieti.it, il nostro portale storico-culturale attraverso il quale si ha la possibilità di conoscere le bellezze naturalistiche e storiche di Rieti e della provincia, con focus sui monumenti, i laghi, le montagne, le edicole sacre, gli alberi monumentali, la storia sportiva, e i piatti tipici del territorio. A conclusione della lunga visita non poteva mancare la foto di rito, un selfie per suggellare il proficuo incontro. Tra le aspirazioni degli studenti che hanno davanti ancora una lunga strada da percorrere, fatta di studio, sogni, dossi, curve ed inciampi, ma comunque tutta da vivere, abbiamo nell’animo la speranza di aver seminato nel loro cuore la passione del giornalista, quella del conduttore e dello speaker, affinché nascano nuove ed importanti figure nel panorama reatino, ma soprattutto che quei sogni presenti nel loro percorso possano trovare il pertugio tra le rocce della vita, per poter sbocciare e poi crescere sotto un sole di cristallo. Ad majora!

Leonessa, escursionista disperso soccorso dai Vigili del Fuoco

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I Pompieri  della sede centrale di Rieti sono intervenuti nel pomeriggio odierno per un intervento di soccorso a persona nel territorio del Comune di Leonessa, in località “Fuscello”. La richiesta è pervenuta dopo che si erano perse le tracce di un escursionista ternano di 64 anni il quale aveva intrapreso il cammino partendo da Polino (Terni). Dopo aver smarrito l’orientamento e la direzione del sentiero inizialmente percorso, si è ritrovato impossibilitato a proseguire ritrovandosi in un sito particolarmente impervio. Unità specializzate SAF dei Vigili  delFuoco , tramite strumentazioni Gps per la geolocalizzazione del target, sono riusciti ad individuare il disperso. L’uomo è stato poi imbarcato a bordo dell’elicottero Drago del Reparto Volo di Arezzo in buone condizioni generali. Sul posto anche personale del 118 e dei carabinieri.

L’assessore Nobili, don Baptista e il gruppo “Drughi” hanno ricordato Gianni Mastroiaco con un mazzo di fiori

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Un ricordo toccante e doveroso. Il 29 maggio 1985 è una data impressa nella memoria collettiva, e il ricordo di Gianni Mastroiaco una delle 39 vittime della tragedia dello stadio Heysel di Bruxelles, unisce da sempre la comunità in un profondo cordoglio. Nella giornata del 29 maggio l’assessore alle Frazioni, del Comune di Rieti, Fabio Nobili, insieme ai familiari di Gianni Mastroiaco, a don Juan Baptista e ai tifosi della curva juventina i “Drughi” d’Abruzzo, hanno posto un mazzo di fiori sulla lapide del giovane deceduto all’Heysel. “Grazie ai presenti, a Juan Baptista per la sua guida spirituale e la vicinanza nei momenti della memoria. ​Alla famiglia Mastroiaco, che custodisce il ricordo di Gianni con dignità, amore e coraggio immutati nel tempo – commenta l’assessore Fabio Nobili – e all’oratorio di Casette per essere un punto di riferimento fondamentale, capace di unire la comunità nel segno del ricordo, della solidarietà e dei valori più sani della condivisione. ​Mantenere viva la memoria di chi è venuto a mancare in quella drammatica serata non è solo un atto di affetto verso di loro e verso i loro cari, ma anche un monito costante affinché lo sport rimanga sempre e solo un momento di festa, rispetto e vita” – conclude Nobili.  

Due egiziani arrestati a Rieti dalla Polizia di Stato per spaccio di droga

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“Si è conclusa ieri, 29 maggio, un’operazione della Polizia di Stato ad alto impatto investigativo, a livello nazionale, finalizzata al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti e del porto abusivo di armi. L’attività ha rafforzato il controllo nelle zone più sensibili, per prevenire episodi di violenza, anche tra minori. L’operazione di alto impatto nazionale è stata condotta dagli investigatori delle Squadre Mobili, coordinati dal Servizio Centrale Operativo. Nella provincia di Rieti la Polizia di Stato ha arrestato due cittadini egiziani per il reato di detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente. Gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Rieti hanno effettuato un mirato servizio di osservazione nel capoluogo reatino dopo aver ricevuto notizia di un’attività di spaccio di sostanze stupefacenti ad opera di un gruppo di egiziani residenti a Rieti. Durante tale servizio gli Agenti della Polizia di Stato hanno notato transitare per le vie del centro, con fare sospetto, a bordo del suo monopattino, un giovane egiziano di venti anni, noto agli operanti e gravato da pregiudizi di polizia, che si recava nell’abitazione di un suo connazionale di 46 anni, anche lui conosciuto dai poliziotti essendo stato arrestato nel gennaio 2024 per spaccio di stupefacenti.

Poco dopo, il giovane straniero si è recato nella vicina Piazza Berlinguer, di fronte alla stazione ferroviaria, dove ha incontrato altri tre giovani connazionali, ai quali cedeva un piccolo involucro ricevendo in cambio delle banconote, il tutto mentre gli investigatori della Polizia di Stato ne osservavano i loro movimenti. Gli stranieri sono stati immediatamente fermati e sottoposti a perquisizione personale, in occasione della quale uno tre egiziani, di 28 anni, è stato trovato in possesso di 26 grammi di hashish, mentre lo straniero in monopattino è stato trovato in possesso della somma di 120 euro, quale presunto profitto dello stupefacente ceduto ai tre connazionali, nonché di un frammento di hashish di quasi 2 grammi. A seguito di tale attività, gli investigatori della Polizia di Stato hanno effettuato anche una perquisizione personale e domiciliare presso l’abitazione del 46enne egiziano, trovandolo in possesso di 1.000 euro in banconote di vario taglio e, occultati nel sistema di illuminazione della specchiera del bagno, di 19 panetti di hashish, alcuni con etichette identiche all’involucro rinvenuto sul connazionale acquirente nei pressi della stazione ferroviaria, per un peso complessivo di quasi 2 chilogrammi, nonché quasi un grammo di cocaina e 280 euro in contanti. Durante la perquisizione, nell’abitazione veniva inoltre rinvenuto tutto il materiale utilizzato per la pesatura e confezionamento delle dosi.

All’interno dell’appartamento si trovava anche un altro cittadino egiziano di 27 anni, che è stato trovato in possesso di oltre 1 grammo di hashish. I due egiziani responsabili della cessione di stupefacenti sono stati, pertanto, arrestati e messi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, la quale, dopo la convalida degli arresti, ha disposto la conferma della misura della custodia cautelare in carcere per il principale indiziato, sospettato di aver rifornito il ventenne, il quale, invece, è stato sottoposto all’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria. Nell’ambito del procedimento penale instauratosi nei loro confronti, l’eventuale responsabilità penale verrà accertata dal Giudice. Gli altri quattro cittadini egiziani, trovati in possesso di sostanze stupefacenti per uso personale, sono stati segnalati alle competenti Prefetture ai sensi dell’art. 75 D.P.R. 309/90. Complessivamente, nell’operazione ad alto impatto, l’attività investigativa nazionale ha visto il coinvolgimento anche degli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine e di altri uffici delle Questure, portando all’arresto di 1335 soggetti, di cui 31 minorenni e 2358 denunce in stato di libertà, tra cui 142 minori. Sono stati sequestrati complessivamente circa 450 kg di sostanze stupefacenti, suddivisi in 48 kg di cocaina, 379 kg di cannabinoidi e 7 kg di eroina. A testimonianza dell’efficacia dell’attività di prevenzione, sono state sequestrate 111 armi da fuoco, anche a canna lunga tra cui un fucile d’assalto, diverse armi da guerra e un giubbotto antiproiettile, nonché numeroso munizionamento. Particolare attenzione è stata riservata al contrasto del porto di armi bianche, soprattutto in ambito giovanile, rinvenendo 250 armi bianche, tra cui taglierini, tirapugni, taser, sfollagente telescopici, fionde, machete, sciabole e accette. Nel corso delle attività sono state identificate 297.071 persone, di cui 15.665 minorenni.

Da lunedi in pagamento le pensioni di giugno

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Poste Italiane rende noto che in tutti i 96 uffici postali della provincia di Rieti le pensioni del mese di giugno saranno in pagamento a partire da lunedì 1. Sempre a partire da lunedì 1 le pensioni di giugno saranno disponibili anche per i titolari di un Libretto di Risparmio, di un Conto BancoPosta o di una Postepay Evolution che abbiano scelto l’accredito. I possessori di Carta di Debito associate a conti/libretti o di Postepay Evolution, quindi, potranno prelevare in contanti dai 72 ATM Postamat della provincia, senza recarsi allo sportello. Per ritirare la pensione allo sportello occorre presentare un documento d’identità valido oppure delegare una terza persona al prelevamento del denaro. Si ricorda che a partire dal 3 agosto 2026, in base a quanto previsto dal regolamento europeo n.1208 del 12 giugno 2025, la Carta d’Identità cartacea non sarà più valida come documento di riconoscimento. Se non si possiede altro documento come patente o passaporto, sarà necessario dotarsi entro quella data della Carta d’Identità Elettronica (CIE). Inoltre, i possessori di Carta di Debito associate a conti/libretti potranno usufruire gratuitamente di una polizza assicurativa che consente un risarcimento fino a 700 euro all’anno sui furti di contante subiti nelle due ore successive al prelievo effettuato sia dagli sportelli postali sia dagli ATM Postamat. Poste Italiane infine consiglia a tutti i pensionati, ove possibile, di recarsi a ritirare la pensione in tarda mattinata o durante le ore pomeridiane privilegiando i giorni successivi ai primi per evitare tempi di attesa superiori alla media. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito www.poste.it o contattare 06 45263322.

Definito l’organico dei docenti di religione – ANNO SCOLASTICO 2026/2027

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Il 27 maggio si è tenuto un incontro tra il Ministero dell’Istruzione e del Merito e le organizzazioni sindacali, nel corso del quale è stata illustrata la dotazione organica dei docenti di Religione Cattolica relativa all’anno scolastico 2026/2027. Rimane stabile e particolarmente elevato il tasso degli studenti che si avvalgono dell’insegnamento della religione cattolica, attestato intorno all’82%, pur con una lieve riduzione rispetto agli anni precedenti. La UIL Scuola, rappresentata da Paolo Pizzo e Mario D’Ambrosio, ha ribadito la necessità che le questioni riguardanti il personale IRC vengano affrontate attraverso un confronto politico e amministrativo più efficace e coordinato, capace di garantire risposte concrete sui temi delle assunzioni, della stabilità lavorativa, della mobilità e della gestione delle graduatorie. Ha chiesto, inoltre, maggiore trasparenza rispetto ai decreti ministeriali che dovranno disciplinare le prossime assunzioni, le operazioni di mobilità e le tempistiche legate alla gestione delle graduatorie. Particolare attenzione è stata posta sul tema dello scorrimento delle graduatorie. La UIL Scuola ha ribadito la necessità di garantire piena tutela ai 1.928 posti autorizzati per le procedure ordinarie e di assicurare contestualmente lo scorrimento delle graduatorie relative alla procedura straordinaria i cui posti sono più di 500.    

La Fondazione dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Rieti ha ufficializzato il rinnovo delle cariche per il quadriennio fino al 2030

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Il 27 maggio scorso si è ufficialmente insediato il nuovo Consiglio della Fondazione dell’Ordine degli Ingegneri di Rieti, segnando così il punto di partenza di un percorso che, in continuità con le attività intraprese dal precedente Consiglio, si propone di continuare a promuovere lo sviluppo e la crescita della Fondazione nel rispetto delle finalità statutarie, con un’attenzione particolare alla valorizzazione del ruolo dell’ingegnere come figura chiave per l’innovazione, la sostenibilità e lo sviluppo del territorio. Il nuovo Consiglio di amministrazione, nominato dall’Ordine degli Ingegneri di Rieti, è costituito da professionisti provenienti da diversi ambiti, tra cui ingegneri, imprenditori e rappresentanti della Pubblica Amministrazione: Presidente Ing. Iunior Giuliano Francia, Vice Presidente Ing. Lanfranco Zonetti, Segretario Ing. Francesca Martini, Tesoriere Ing. Riccardo Colicchia. Il direttivo si completa con i Consiglieri: Ing. Lia Tozzi, Ing. Carmine Rinaldi, Ing. Sandro Orlando, Ing. Valentino Mancini, Ing. Domenico Miluzzo, Ing. Maurizio Rosati e Ing. Massimo Simeoni. Il Presidente della Fondazione dell’Ordine degli Ingegneri, Ing. Iunior Giuliano Francia, ha dichiarato: “È per me un onore ricoprire il ruolo che mi è stato assegnato. La competenza ed esperienza dei Consiglieri che compongono la squadra rappresentano per me uno stimolo ad impegnarmi per il raggiungimento degli obiettivi che ci siamo prefissi. Lo spirito di collaborazione che si è instaurato fin dall’inizio sarà essenziale per sviluppare sinergie all’interno dell’Ordine e della Fondazione, ma soprattutto per creare valore nella nostra comunità”. La Fondazione continuerà a svolgere le proprie attività con l’obiettivo di essere un punto di riferimento per progetti e iniziative che favoriscano un dialogo attivo e costruttivo con tutte le parti interessate, contribuendo così anche allo sviluppo sostenibile e all’innovazione del territorio reatino.

“Un mattone per Amatrice”, istituzioni e imprese insieme per la ricostruzione che guarda al futuro

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Ricostruire non soltanto per restituire edifici ai territori colpiti dal sisma, ma per creare nuove prospettive alle comunità. Questo è il messaggio lanciato durante l’evento “Un mattone per Amatrice”, all’Auditorium della Laga che vuole arrivare a tutti i Comuni colpiti dal sisma del 2016 nel Lazio, in Umbria, nelle Marche e in Abruzzo. Insieme per l’occasione le istituzioni, gli amministratori locali, professionisti, strutture impegnate nell’emergenza e imprese. ll percorso di rinascita delle aree colpite deve unire sicurezza, innovazione e sviluppo del territorio. “Occorre ricostruire un tessuto sociale e umano, bisogna lavorare uniti nella speranza di tornare a sorridere” ha sottolineato in apertura il sindaco di Amatrice Giorgio Cortellesi, intervistato dalla giornalista Isabella di Chio, insieme agli altri primi cittadini dell’area.  Hanno portato il loro contributo, tra gli altri, i rappresentanti dei Vigili del Fuoco e gli assistenti sociali che quotidianamente offrono supporto alle tante persone che ancora fanno i conti con disagi sociali e psicologici. “Per arrivare lontano, la ricostruzione deve essere realizzata in sinergia, mettendo insieme istituzioni, amministrazioni, professionisti, imprese e comunità – ha dichiarato il Commissario straordinario Guido Castelli –. È in atto un cambio di passo, che richiede ancora sforzi importanti, ma offre una prospettiva concreta ai territori. Pubblico e privato devono fare gioco di squadra, perché ricostruire significa restituire futuro alle persone”. “Queste aree – ha ribadito Alberto Longari di T2D Spa, main sponsor del convegno – per il valore simbolico che hanno assunto, possono diventare un laboratorio della capacità del Centro Italia di guardare al futuro senza paura. Sicurezza, durabilità, sostenibilità e comfort devono essere i principi di una ricostruzione capace non solo di rispondere ai bisogni di oggi, ma anche di valorizzare il territorio nel tempo”.
L’evento si è concluso con l’intervento dell’architetto Stefano Boeri che ha spiegato: “Siamo arrivati ad Amatrice pochi giorni dopo il terribile sisma dell’agosto 2016 e da allora non l’abbiamo mai lasciata. La costruzione in pochi mesi dell’area Food (ancora attiva anche se era pensata per durare pochi anni) e l’inizio del grande e potente cantiere del nuovo Don Minozzi hanno ancor più rafforzato un legame di grande vicinanza con la popolazione di un luogo bellissimo, che sta lentamente rinascendo dalle rovine di una tragedia immane”.
Gli appuntamenti proseguiranno anche nel fine settimana con approfondimenti tecnici dedicati a materiali, coperture, laterizi e sostenibilità applicati alla ricostruzione. Domenica 31 maggio la manifestazione si chiuderà con  l’apertura dello spazio aggregativo gestito dall’Associazione Ricostruire Amatrice Insieme.