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L’omelia del mercoledì delle Ceneri «ai tempi del coronavirus» Vescovo: “Mai come ora scopriamo la forza del legame che ci unisce”
Ricordati che sei polvere e in polvere ritornerai. L’omelia del mercoledì delle Ceneri, «ai tempi del coronavirus», assume un significato particolare.
Simulazione a largo Vittori per la Settimana Europea sicurezza sul Lavoro – IL VIDEO
La mattina del 25 ottobre, in occasione della Settimana Europea sicurezza sul Lavoro, Provincia di Rieti e Ausl, in collaborazione con Croce Rossa Italiana, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale e Protezione Civile, hanno dato vita ad un’ora di simulazione a largo Vittori, per far comprendere ai più giovani l’importanza della sicurezza negli ambienti di lavoro. Inscenato un soccorso di persone ustionate ed intossicate da anidride carbonica dopo un incendio nel salone vescovile.
Giro di prostitute e trans. Chiuso per 15 giorni l’Hotel Blu
Il sistema imprenditoriale reatino nel 2025
Prima di descrivere attraverso i numeri l’andamento imprenditoriale della provincia di Rieti nel 2025, è necessario premettere che il confronto con il 2024 richiede alcune cautele in ragione della nuova classificazione delle attività economiche, ATECO 2025, adottata dallo scorso primo aprile dall’Istat e dal Registro Imprese. A fine 2025 le aziende iscritte al Registro Imprese erano 14.249, 348 in meno dell’anno precedente pari al 2,4%. A determinare il risultato finale hanno contribuito 1.087 cessazioni, l’1,2 in meno dell’anno precedente, e 737 iscrizioni, che invece sono ben il 22,3% in meno del 2024. Un dato che denota in generale una minore propensione ad intraprendere. Il settore che registra il maggiore decremento è l’agricoltura che passa da 3.509 imprese del 2024 a 3.420 del 2025. Il risultato è dato da un leggero incremento delle cessazioni,181, non sostituite dalle sole 84 imprese iscritte, mentre nel 2024 queste ultime avevano raggiunto il ragguardevole numero di 245.
Il settore delle costruzioni, che annovera 2.369 imprese iscritte, subisce anch’esso un leggero decremento, 4%, registrando 112 iscrizioni e 212 cessazioni, entrambi in aumento rispetto all’anno precedente. Analoga considerazione si può fare per il commercio che registra nel 2025, al netto della riclassificazione, un decremento del 4,8%, rispetto al 2024 quando il dato finale era stato di 2.676 imprese alle quali si sono aggiunte nel corso dell’anno 84 iscrizioni e sottratte 212 cancellazioni, entrambe in leggero aumento. Un modesto decremento, 3,2%, si registra anche nel settore manifatturiero che annovera 808 imprese a fronte delle 835 del 2024.
Abbastanza stabile l’andamento degli altri settori: ristorazione, trasporti, comunicazione, attività immobiliari, assicurative, sanitarie, sportive, di supporto alle imprese e di servizi di fornitura di energia e acqua. Ai settori citati si aggiungono le imprese classificate come “altre attività di servizi” e “imprese non classificate” sulle quali, per le ragioni dette in premessa, è difficile avanzare considerazioni. In questo quadro le imprese dell’artigianato registrano un leggero aumento delle iscrizioni, 206, erano state 191 nel 2024, con un notevole aumento delle imprese cancellate, 270 a fronte delle 218 dell’anno precedente. Tuttavia alcune di queste cancellazioni, circa 20, sono quelle “d’ufficio”, quindi non ascrivibili all’anno 2025. Il risultato finale ne conta 3.374, l’1,9 % in meno, un decremento modesto che si colloca però in un andamento discendente, quasi ininterrotto, dal 2009 quando le imprese artigiane hanno toccato il loro massimo storico. Pur in un quadro non positivo resta comunque alto il tasso di artigianalità (23,7), maggiore di quello regionale e nazionale. Fonte: Albo imprese artigiane Rieti, elaborazione: CNA Rieti 2025
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