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L’omelia del mercoledì delle Ceneri «ai tempi del coronavirus» Vescovo: “Mai come ora scopriamo la forza del legame che ci unisce”

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Ricordati che sei polvere e in polvere ritornerai. L’omelia del mercoledì delle Ceneri, «ai tempi del coronavirus», assume un significato particolare.

Simulazione a largo Vittori per la Settimana Europea sicurezza sul Lavoro – IL VIDEO

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La mattina del 25 ottobre, in occasione della Settimana Europea sicurezza sul Lavoro, Provincia di Rieti e Ausl, in collaborazione con Croce Rossa Italiana, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale e Protezione Civile, hanno dato vita ad un’ora di simulazione a largo Vittori, per far comprendere ai più giovani l’importanza della sicurezza negli ambienti di lavoro. Inscenato un soccorso di persone ustionate ed intossicate da anidride carbonica dopo un incendio nel salone vescovile.

DIRETTA – RietinvetrinaSimulazione a largo Vittori per la Settimana della Protezione Civile

Opublikowany przez Rietinvetrina giornale on line Piątek, 25 października 2019

Giro di prostitute e trans. Chiuso per 15 giorni l’Hotel Blu

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Gli agenti della Polizia di Stato hanno notificato all’esercente di un noto hotel reatino, l’Hotel Blu in via Salaria per L’Aquila, il decreto del Questore di Rieti, che ha disposto la chiusura dell’attività per 15 giorni. La chiusura è conseguente ad un’indagine, svolta dagli agenti della Squadra Mobile, che ha permesso di accertare numerosi casi di donne e transessuali di nazionalità straniera che si prostituivano nell’hotel dopo aver pubblicizzato i loro annunci su un sito web. Sul sito inserivano i loro numeri telefonici, foto e video hard, indicazioni su come recarsi nelle stanze dell’hotel reatino e consigli sull’elusione della registrazione quali ospiti della struttura ricettiva. Il gestore dell’hotel, quindi, è stato anche denunciato per aver omesso di comunicare in Questura le generalità di alcune persone alloggiate. Nel corso delle indagini, inoltre, gli agenti della Polizia di Stato, mentre procedevano all’arresto di un cittadino nigeriano destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, hanno anche rinvenuto in una camera dell’hotel della sostanza stupefacente. Le caratteristiche di evidente pericolosità sociale dell’attività dell’hotel, che si riflette sulla moralità ed il buon costume, hanno quindi suggerito l’adozione del provvedimento di chiusura.

Lavoro, CGIL: “Nel Lazio+9,5% infortuni e 24 morti nei primi quattro mesi del 2026”

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“Aumentano nel Lazio gli infortuni denunciati nei primi quattro mesi del 2026. Sulla base dei dati Inail rilevati al 30 aprile, le denunce complessive passano dalle 13.884 del periodo gennaio-aprile 2025 alle 15.208 del 2026, con un aumento del 9,5%. Crescono anche gli infortuni con esito mortale, che salgono da 21 a 24 – comunica nella nota la CGIL Roma e Lazio – l’aumento delle denunce riguarda in particolare la provincia di Roma, dove gli infortuni passano da 10.968 a 12.101, ma si registrano incrementi anche a Latina, da 1.102 a 1.197, a Viterbo, da 621 a 701, e a Rieti, da 387 a 402, mentre Frosinone resta sostanzialmente stabile, passando da 806 a 807 casi. Per quanto riguarda gli infortuni mortali, il quadro resta gravissimo: nei primi quattro mesi del 2026 i decessi salgono a 24 e ben 20 si registrano nella sola provincia di Roma. Le denunce con esito mortale in occasione di lavoro riguardano agricoltura, estrazione da cave e miniere, manifatturiero, costruzioni, commercio, alloggio e ristorazione, servizi di informazione e comunicazione, attività professionali e servizi di supporto alle imprese”. “I dati per età confermano una crescita diffusa degli infortuni in quasi tutte le fasce. L’incremento più marcato tra le classi lavorative centrali si registra tra i 30 e i 34 anni, dove le denunce passano da 1.211 a 1.401, mentre la fascia 50-54 anni resta quella con il numero più alto di infortuni, salendo da 1.669 a 1.834 casi. Crescono anche i giovani tra 20 e 24 anni, da 882 a 976, così come la fascia 65-69 anni, che passa da 305 a 361 denunce. Questi dati, seppur gravi, rappresentano sempre una parzialità perché non sempre le lavoratrici e i lavoratori sono in condizione di poter denunciare gli infortuni per questo è ancora più importante rafforzare gli enti preposti all’attività preventiva ed ispettiva, in modo particolare in queste settimane che l’emergenza caldo rappresenterà un ulteriore rischio per le lavoratrici e i lavoratori” – conclude la CGIL di Roma e Lazio.

David Gentile eletto presidente Sezione Provinciale Federcaccia Rieti

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Il 4 giugno 2026, presso la sede Provinciale FIDC di Rieti, si è proceduto alla nomina delle nuove cariche sociali. Al termine dell’assemblea sono risultati eletti all’unanimità dei presenti: – Presidente Sezione Provinciale David GentileTancioni Maria Pia, vice presidente Sezione Provinciale – Troiani Gianluca, vice residente Sezione Provinciale – Galassetti Daniele, segretario Sezione Provinciale Il nuovo ufficio di Presidenza ringraziando i consiglieri tutti per la fiducia concessa, nonché il Presidente uscente, si propone di andare incontro alle esigenze del mondo venatorio reatino lavorando in sinergia con tutti i soggetti interessati e le altre Associazioni Venatorie per una corretta e sana tutela dell’attività venatoria, la caccia deve tornare ad avere un suo ruolo riconosciuto ed apprezzato come avviene negli altri paesi europei. La nomina apre ora una nuova fase per la FIDC Rieti, chiamata a proseguire il percorso di sostegno ai cacciatori reatini, alle iniziative venatorie, sportive, culturali e sociali che negli anni hanno caratterizzato l’azione dell’Associazione.  

Operatori APS “Ciceroni” durante la visita alle Sorgenti Peschiera Le Capore

Nell’ambito dell’iniziativa “Weekend in camper” dei Comuni di Monteflavio e Montorio Romano è stata organizzata una visita guidata alle Sorgenti Le Capore, nell’incantevole comprensorio dei Monti Lucretili. Operatori di Acqua Pubblica Sabina S.p.A. hanno fatto “da Cicerone” a oltre 150 persone in un percorso tra acqua, natura, condivisione e inclusione. La Riserva dei Monti Lucretili è un luogo affascinante, caratterizzato da un ecosistema unico, con flora e fauna particolarissimi e la presenza di specie molto rare. Un luogo composto per il 70% da superficie forestale estesa su montagne incantevoli dal cui cuore sgorga acqua purissima. APS si prende cura, ogni giorno, di queste sorgenti che forniscono 100 litri di acqua al secondo. È l’origine, il punto di avvio del servizio idrico della zona. Acqua Pubblica Sabina S.p.A. serve infatti, oltre ai comuni della Provincia di Rieti, otto comuni della provincia di Roma.

La visita alle sorgenti Le Capore – nel comune di Montorio – è molto ambita, perché consente di trascorrere giornate divertenti di educazione ambientale e lunghi momenti di benessere tra la natura, con l’acqua a fare da protagonista. In quest’ultima occasione, a ridosso del ponte del 2 giugno, “esploratori” di tutte le età hanno potuto apprezzare il particolare fenomeno dell’acqua che origina dalla roccia camminando, in sicurezza, tra i cunicoli che si addentrano nella montagna. Qui APS controlla ogni giorno la portata idrica, assicura il corretto funzionamento delle tecnologie per la distribuzione dell’acqua e contribuisce a conservare in ottimo stato i luoghi circostanti. Un lavoro apprezzato da istituzioni locali, organi ed enti di sicurezza civile e cittadini visitatori. Un impegno notevole, anche in considerazione del fatto che Acqua Pubblica Sabina S.p.A. si occupa del monitoraggio e del funzionamento di ben 390 fonti di approvvigionamento: da quelle del Peschiera-Le Capore, ai nove pozzi di Vazia nel comune di Rieti, un’infrastruttura strategica che, con oltre 320 litri di acqua al secondo, assicura la fornitura alla città; fino alle numerose sorgenti locali. Da non dimenticare, infine, la notissima sorgente del Peschiera, da cui APS attinge circa 350 litri al secondo per assicurare il servizio fino alla Sabina romana”.

Il 10 giugno al Foro italico presentazione dei Campionati del Mondo di Wakeboard al Lago del Salto

Mercoledì 10 giugno, alle ore 11:30, presso il Circolo del Tennis del Foro Italico di Roma, si terrà la conferenza stampa di presentazione dei Campionati del Mondo di Wakeboard 2026, che si svolgeranno al Lago del Salto di Rieti dal 3 all’8 agosto. Saranno presenti: il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, il Presidente del CONI, Luciano Buonfiglio, il Presidente della Federazione Italiana Surfing, Sci Nautico e Wakeboard, Claudio Ponzani, l’AD di FISSW Servizi, Luciano Serafica.

Noi per la Sebastiani: Inizia la nostra interlocuzione con Enti e attori del territorio. Primo incontro con la presidente Cuneo

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Prende il via oggi, 5 giugno,  il percorso di interlocuzione istituzionale promosso dall’Associazione Noi per la Sebastiani, con l’obiettivo di consolidare e diffondere il progetto Sebastiani attraverso il coinvolgimento delle principali realtà pubbliche e private del territorio provinciale. Il primo incontro calendarizzato si terrà con la Presidente della Provincia di Rieti, Roberta Cuneo. Seguiranno il confronto già programmato con il Sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi e quello attualmente in fase di definizione con il Presidente della Fondazione Varrone, Costanzo Truini, nell’ambito di un più ampio percorso di ascolto e condivisione. L’obiettivo dell’Associazione è chiaro: coagulare attorno al progetto della Sebastiani tutte le migliori energie del territorio, rafforzando ulteriormente il ruolo del basket come disciplina sportiva di eccellenza e autentico patrimonio della comunità reatina. Sin dalla propria costituzione, l’Associazione ha adottato uno slogan che sintetizza perfettamente la propria visione: “Rieti sta alla Sebastiani come la Sebastiani sta a Rieti”. Un legame identitario profondo, che oggi si intende rafforzare attraverso una collaborazione sempre più stretta tra società sportiva, istituzioni, mondo associativo e realtà economiche del territorio. Le istituzioni vengono pertanto chiamate a raccolta per valutare, nel pieno rispetto dei ruoli e delle normative vigenti, ogni possibile forma di supporto concreto al movimento cestistico reatino e al progetto Sebastiani, riconosciuto come veicolo di promozione sociale, sportiva e territoriale. Al termine dei primi tre incontri, l’Associazione Noi per la Sebastiani renderà noto un apposito report attraverso uno specifico comunicato stampa, al fine di dare conto delle posizioni espresse dagli interlocutori e degli eventuali impegni assunti a sostegno del progetto. L’Associazione coglie inoltre l’occasione per comunicare la propria partecipazione al Rieti Sport Festival, in programma nel fine settimana. Sarà una significativa occasione di incontro e confronto con il mondo dello sport e con la cittadinanza, nel segno della promozione dei valori che da sempre caratterizzano la tradizione cestistica reatina. Nella nota l’Associazione Noi per la Sebastiani Rieti

Il 13 giugno ci sarà la Fiera di Sant’Antonio: chiusi viale L. Di Benedetto, piazzale Angelucci e via F.lli Cervi

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Sabato 13 giugno tornerà la tradizionale Fiera di Sant’Antonio. Il percorso della fiera si articolerà in via Liberato di Benedetto, piazzale Angelucci, una porzione di via Molino della Salce fino all’incrocio con via F.lli Cervi. Come sempre gli operatori titolari di concessione prenderanno possesso del posteggio entro le ore 8 e saranno disposti esclusivamente su un unico lato della strada ad eccezione di piazza Angelucci che consente una disposizione su più file. A seguire, per l’assegnazione delle piazzole rimaste libere, verranno acquisite, dall’Ufficio appositamente allestito in Piazza Angelucci, le domande in bollo presentate al momento dagli operatori commerciali per le operazioni di “spunta”. Gli spuntisti dovranno essere muniti della documentazione necessaria per l’esercizio dell’attività (visura camerale aggiornata, autorizzazione ed ogni altro eventuale documento ritenuto necessario).  

Sentenza di cassazione e reati ambientali: parte la mobilitazione nazionale di European Consumers APS. Tiberti: “Basta scuse”

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“Una svolta radicale nella giurisprudenza ambientale apre la strada a una massiccia azione di tutela del territorio su tutto il territorio nazionale. La recente sentenza della Corte di Cassazione (Penale, Sez. III, n. 10064/2026) ha stabilito un principio fondamentale: gli amministratori pubblici (sindaci, assessori e dirigenti) sono penalmente responsabili dei danni causati ai beni ambientali, anche laddove abbiano agito al di fuori delle proprie competenze formali o attraverso ingerenze di fatto. La Suprema Corte ha chiarito che i reati contro le bellezze naturali sono “a forma libera”, configurandosi tramite qualsiasi condotta commissiva od omissiva, sia essa dolosa o colposa. Inoltre, l’alterazione viene punita non solo in senso naturalistico, ma anche in senso giuridico, come lesione del diritto della comunità sociale a godere del bene protetto, indipendentemente dalla reversibilità del danno temporaneo arrecato. Dalla sede legale nazionale di European Consumers APS, situata a Cittaducale (Rieti), parte oggi una task force legale coordinata per perseguire in sede civile e penale gli amministratori, colpendo l’intero spettro dei reati ambientali e dei delitti contro il territorio: • Deturpamento del paesaggio e delle bellezze naturali (Art. 734 c.p.): per interventi arbitrari e abusivi su laghi, fiumi, coste e aree sottoposte a vincolo paesaggistico. • Danneggiamento aggravato del patrimonio pubblico e dei beni culturali (Artt. 635, 733 e 518-duodecies c.p.): per la pratica della capitozzatura selvaggia, la distruzione del verde urbano o la compromissione di parchi storici e archeologici nazionali; nonché per gli abbattimenti ingiustificati e indiscriminati di alberature in perfette condizioni di salute, eseguiti in violazione dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) e della Legge n. 10/2013, che distruggono un patrimonio pubblico insostituibile. • Inquinamento e Disastro ambientale (Artt. 452-bis e 452-quater c.p.): per il deterioramento significativo di corsi d’acqua, aria e suolo, inclusa l’omessa o inefficiente depurazione dei reflui fognari comunali. • Impedimento del controllo (Art. 452-septies c.p.): qualora l’amministrazione frapponga ostacoli burocratici o neghi l’accesso agli organi di vigilanza (Carabinieri Forestali, ARPA) incaricati dei controlli ambientali. • Omessa bonifica dei siti inquinati (Art. 452-terdecies c.p.): per il mancato ripristino o recupero delle aree contaminate e delle discariche abusive insistenti sul territorio comunale. • Distruzione di habitat in siti protetti (Art. 733-bis c.p.): per l’approvazione di opere pubbliche, sbancamenti o tagli boschivi ingiustificati all’interno di zone ZPS (Zone di Protezione Speciale) o SIC (Siti di Importanza Comunitaria). • Traffico e combustione illecita di rifiuti (Artt. 452-quaterdecies c.p. e 256-bis D.Lgs. 152/2006): per la gestione illegale degli appalti di smaltimento, il traffico di fanghi di depurazione o l’abbruciamento abusivo di residui e sfalci di potature urbane. • Omissione di atti d’ufficio (Art. 328 c.p.): qualora gli amministratori ignorino deliberatamente le diffide formali volte a bloccare gli illeciti in corso. «Questa sentenza smantella definitivamente la comoda strategia del rimpallo di responsabilità tra organi politici e tecnici, troppo spesso utilizzata per giustificare le devastazioni del territorio», dichiara Marco Tiberti, Presidente di European Consumers APS. «Parliamo di violazioni portate avanti per profonda ignoranza delle norme tecnico-scientifiche o, peggio, per logiche di profitto personale, clientelismo e favoritismi nelle assegnazioni degli appalti pubblici. Non tollereremo più alcuna cecità istituzionale». Alla luce di questa storica pronuncia, il Presidente Tiberti lancia un appello: «Invitiamo formalmente tutte le associazioni ambientaliste, i comitati territoriali e i cittadini attivi a schierarsi al nostro fianco. È il momento di fare fronte comune e unire le forze. Da Cittaducale avviamo una mobilitazione nazionale: raccoglieremo le segnalazioni, documenteremo le violazioni e firmeremo i primi esposti. Chi ricopre una carica pubblica deve comprendere che la tutela della natura non è un’opzione facoltativa, ma un preciso dovere di legge il cui inadempimento comporta pesanti responsabilità penali davanti all’autorità giudiziaria e patrimoniali personali in sede di Corte dei Conti». European Consumers APS ricorda che gli alberi urbani, gli ecosistemi ripariali, i corsi d’acqua e la biodiversità sono beni della collettività rigidamente protetti. L’Associazione invita i cittadini a monitorare i propri territori, raccogliendo materiale fotografico, date e delibere comunali per supportare le imminenti azioni legali”. Così nella nota European Consumers

SEI TU IL REPORTER – “Davanti alla ASL dopo il nuovo asfalto continuano a mancare i posteggi per disabili”

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Nuova segnalazione giunge alla redazione di Rietinvetrina per la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER: “Davanti alla ASL di viale Matteucci da quando è stato rifatto l’asfalto continuano a mancare i posteggi per disabili. Quando sarà ripristinata la segnaletica verticale ed orizzontale?” – conclude la lettrice di Rietinvetrina. LA REDAZIONE E’ A DISPOSIZONE PER EVENTUALI REPLICHE

SEI TU IL REPORTER – “Come ogni primavera nei Cammini di san Benedetto e san Francesco erba altissima e quest’anno anche uno sbarramento”

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Marco, rappresentante di Sabina Radicale, scrive a Rietinvetrina per una segnalazione alla nostra rubrica SEI TU IL REPORTER: “Come ogni anno, a primavera, i camminatori del Cammino di San Benedetto e della via di Francesco per Roma trovano, nel tratto che lascia Rieti, qualche ostacolo vegetale: polloni che chiudono il passaggio prima di arrivare a Maglianello, erba altissima davanti al kartodromo. Ma la novità è che improvvisamente, a livello di Maglianello, sull’argine del torrente Ariana, si trova un vero e proprio sbarramento, con tanto di “Proprietà Privata” e “Strada Pericolosa”. La seconda affermazione non ha riscontro, la prima appare bizzarra. Inoltre, nulla avvisa i camminatori che si troveranno questo sbarramento. La Provincia, il Comune ne sanno qualcosa?” – conclude Marco Giordani di Sabina Radicale LA REDAZIONE E’ A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE

Presentato “Lazio Danza e Teatro”, intervento promosso dalla Regione Lazio realizzato da Lazio Innova – LE FOTO

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È stato presentato oggi, 4 giugno, a Roma l’intervento “Lazio Danza e Teatro”, promosso dalla Regione Lazio e realizzato attraverso Lazio Innova, per la valorizzazione, la formazione e la professionalizzazione dei giovani talenti del territorio nei settori della danza classica, della danza contemporanea e del teatro. L’iniziativa rappresenta un intervento strategico in grado di coniugare cultura e politiche giovanili, concepito per selezionare e accompagnare giovani ballerini, performer e attori di età compresa tra i 14 e i 35 anni in un percorso strutturato di crescita artistica e professionale, dalla scoperta del talento fino all’esperienza diretta del palcoscenico e al confronto con i principali contesti nazionali e internazionali. Hanno partecipato alla conferenza: l’assessore alla Cultura, Pari opportunità, Politiche giovanili e della Famiglia, Servizio Civile della Regione Lazio, Simona Baldassarre, il sovrintendente della Fondazione Teatro dell’Opera di Roma, Francesco Giambrone, il direttore della Direzione regionale Cultura, Politiche giovanili e della famiglia, Pari opportunità, Servizio civile, Luca Fegatelli, la direttrice del Corpo di Ballo e della Scuola di Danza del Teatro dell’Opera di Roma, Eleonora Abbagnato, il direttore generale e artistico della Fondazione Romaeuropa, Fabrizio Grifasi, il direttore dello Sviluppo Culturale, pedagogico – produzione artistica Peparini Arte/Peparini Academy, Christophe Allemann, la regista e autrice Fabiana Iacozzilli, il direttore artistico del Festival dei Due Mondi, Daniele Cipriani. In collegamento, l’attrice, cantante e conduttrice televisiva, Serena Autieri, il console generale d’Italia a Hong Kong, Carmelo Ficarra, il direttore artistico dell’Hong Kong Ballet, Septime Webre; la executive director dello Studio Wayne McGregor, Rebecca Marshall; la associated director dello Studio Wayne McGregor, Odette Hughes. Il programma è articolato attraverso tre call: – Danza classica (10 ballerini): curata dal Teatro dell’Opera di Roma, prevede una masterclass di 6 giorni diretta da Eleonora Abbagnato, un periodo di formazione di 5 giorni presso l’Hong Kong Ballet e una residenza artistica di perfezionamento di 6 giorni; – Danza contemporanea (1 coreografo e 19 danzatori): a cura della Fondazione Romaeuropa, include un percorso di mentoring di 3 settimane in collaborazione con la Peparini Academy e una residenza formativa di 6 giorni a Londra, presso lo Studio Wayne McGregor; – Teatro (1 regista e 9 interpreti/performer): prevede una residenza formativa e un percorso di mentoring di 2 settimane con la Fondazione Romaeuropa con la guida della regista Fabiana Iacozzilli, una masterclass di 6 giorni sul teatro di prosa e musicale con la direzione artistica di Serena Autieri, una masterclass con 2 appuntamenti tenuta da Daniele Cipriani, impresario e produttore nonché direttore artistico del Festival dei Due Mondi e uno stage formativo a Spoleto nel dietro le quinte del Festival, ove sperimentare i diversi linguaggi artistici dello spettacolo dal vivo. Dopo una prima fase di scouting e costruzione di una rete di partnership con accademie, teatri, festival, compagnie di prestigio in Italia e all’estero e artisti di fama internazionale, finalizzata ad attivare collaborazioni e scambi di alto livello, si è conclusa con successo la fase di selezione dei giovani talenti. Le audizioni e i provini per danza classica e contemporanea, insieme alle selezioni per il teatro, hanno coinvolto numerosi candidati e confermato l’elevato livello qualitativo dei partecipanti. Le selezioni, condotte da comitati tecnici e artistici composti da professionisti ed esperti del settore, hanno portato all’individuazione dei giovani più meritevoli sulla base di rigorosi criteri tecnici, espressivi e interpretativi. I giovani selezionati accedono ora a percorsi formativi d’eccellenza che includono, per la danza, masterclass e training intensivi anche in ambito internazionale con étoile, coreografi, maestri e produttori di fama mondiale, favorendo l’incontro tra culture e linguaggi artistici differenti; e, per il teatro, residenze ed esperienze formative oltre a masterclass in Italia con grandi nomi dello spettacolo volte a rafforzare le capacità interpretative degli attori e le competenze direzionali del regista. Elemento centrale del programma è rappresentato dalle esperienze artistiche e formative all’estero e dagli scambi internazionali, che consentono ai partecipanti di confrontarsi con modelli formativi avanzati, ampliare il proprio orizzonte professionale e costruire reti di relazioni fondamentali per lo sviluppo della carriera, rafforzando al contempo il ruolo del Lazio nel dialogo culturale internazionale. Il percorso si completa con la realizzazione di eventi e spettacoli finali, che vedranno i giovani protagonisti calcare palcoscenici di prestigio con spettacoli di danza classica, contemporanea e teatrali inseriti in festival e rassegne di rilievo nazionale e internazionale quali il Romaeuropa Festival, offrendo concrete opportunità di visibilità davanti a operatori, istituzioni e stakeholder. “Con Lazio Danza e Teatro – ha spiegato l’assessore alla Cultura, Simona Baldassarre – la Regione Lazio investe concretamente sui giovani e valorizza i settori di eccellenza del nostro patrimonio artistico e culturale. È un programma innovativo a vocazione internazionale che premia il talento e offre strumenti di perfezionamento tecnico per promuovere le competenze e gli scambi artistici all’estero. Con questo intervento gettiamo un ponte tra la formazione accademica e l’ingresso nel mondo professionale dello spettacolo.” “Per il Teatro dell’Opera di Roma è un piacere e una gioia partecipare a un progetto come questo della Regione Lazio che investe sul talento, sulle nuove generazioni e crea opportunità reali di formazione, scambio e futuro professionale. Da anni il nostro Teatro, anche grazie al prezioso lavoro di scouting internazionale promosso dalla direttrice del Corpo di Ballo Eleonora Abbagnato che è anche direttrice della nostra Scuola di Danza, è impegnato nella valorizzazione dei giovani talenti, sostenendone la crescita artistica e favorendone l’ingresso concreto nel mondo del lavoro. Offrire strumenti, esperienze e occasioni di incontro significa anche contribuire alla costruzione del futuro del nostro Paese” – ha dichiarato il sovrintendente della Fondazione Teatro dell’Opera di Roma, Francesco Giambrone. “Siamo orgogliosi di prendere parte a questo progetto, che rappresenta un investimento concreto sulle nuove generazioni di artisti e conferma la capacità della Regione di essere un territorio aperto alla formazione e all’innovazione, in dialogo con il panorama internazionale. Le nostre call hanno registrato una partecipazione significativa, segno di un forte bisogno di spazi e opportunità concrete per i giovani artisti. Accogliere danzatori, performer e registi fa parte della nostra identità e siamo felici di rafforzare questa vocazione insieme alla Regione Lazio e alle istituzioni partner. Li attendiamo a ottobre, nell’ambito della quarantunesima edizione del Festival, in un contesto che da sempre promuove ricerca, sperimentazione e dialogo tra artisti, territori e linguaggi” -ha commentato il direttore generale e artistico della Fondazione Romaeuropa, Fabrizio Grifasi. «”Accolgo con molto entusiasmo questo progetto, che unisce due temi che mi sono molto a cuore, l’arte e i giovani. Abbiamo costruito il 69° Festival dei Due Mondi proprio con questo obiettivo: rilanciare Spoleto come palco internazionale di grande spessore, dove le eccellenze artistiche del panorama mondiale possano dialogare con i talenti emergenti, nel segno di una condivisione concreta e profonda. Alle nuove generazioni, il compito di andare avanti: a noi, il compito di dare loro gli strumenti e lo spazio per farlo. Sono dunque felice di potermi confrontare con i giovani talenti della masterclass e averli miei ospiti per lo stage a Spoleto: sarà un’esperienza fondamentale per conoscere da vicino l’arte e il mondo dell’imprenditoria culturale. Spero che per loro possa essere un’avventura da portare nel cuore e nel bagaglio della loro formazione professionale” – ha sottolineato il direttore artistico del Festival dei Due Mondi, Daniele Cipriani. “Negli ultimi 25 anni, lo Studio Wayne McGregor si è affermato con una reputazione senza eguali per il suo approccio innovativo e trasformativo alla didattica, alla pratica e alla narrazione della danza. Lazio Danza e Teatro si ispirerà a questa stessa visione, coltivando la curiosità degli artisti attraverso l’integrazione di formazione, creazione e scambio, in un contesto che incoraggia la sperimentazione e la scoperta. Sono lieto di sostenere un programma che offre agli artisti emergenti l’opportunità di mettersi in gioco, ampliare il proprio percorso e dialogare con la più ampia comunità internazionale della danza” – ha evidenziato il fondatore dello Studio Wayne McGregor, Sir Wayne McGregor CBE. Questo intervento s’inquadra in un sistema dove la cultura genera il 7,7% dell’economia regionale, posizionando il Lazio come prima regione italiana per incidenza del settore sul Pil. Con oltre 200.000 occupati nell’intero comparto culturale e una partecipazione teatrale dei residenti (che dichiara di aver assistito ad almeno uno spettacolo teatrale o di danza nell’arco dei dodici mesi) pari al 29,6% – dato superiore alla media nazionale del 22,4% – l’azione regionale mira a professionalizzare il talento tra i giovani, rispondendo a una crescita del 2,2% delle arti dello spettacolo registrata nell’ultimo anno e valorizzando la proiezione internazionale di un ambito strategico per lo sviluppo e l’occupazione territoriale. In questo contesto, Lazio Danza e Teatro fa parte di una più ampia strategia regionale per consolidare il Lazio come fulcro di formazione artistica, favorendo sinergie e collaborazioni stabili con istituzioni estere per arricchire il profilo professionale delle nuove generazioni di artisti. Un modello di politica culturale e giovanile capace di coniugare tradizione e innovazione, formazione e spettacolo, valorizzazione del patrimonio artistico e apertura al futuro, contribuendo allo sviluppo del sistema tersicoreo e teatrale del Lazio e al suo posizionamento nel panorama artistico nazionale e internazionale. Lazio Danza e Teatro è finanziato tramite il Fondo per le politiche giovanili della Presidenza del Consiglio dei Ministri.