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L’omelia del mercoledì delle Ceneri «ai tempi del coronavirus» Vescovo: “Mai come ora scopriamo la forza del legame che ci unisce”

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Ricordati che sei polvere e in polvere ritornerai. L’omelia del mercoledì delle Ceneri, «ai tempi del coronavirus», assume un significato particolare.

Simulazione a largo Vittori per la Settimana Europea sicurezza sul Lavoro – IL VIDEO

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La mattina del 25 ottobre, in occasione della Settimana Europea sicurezza sul Lavoro, Provincia di Rieti e Ausl, in collaborazione con Croce Rossa Italiana, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale e Protezione Civile, hanno dato vita ad un’ora di simulazione a largo Vittori, per far comprendere ai più giovani l’importanza della sicurezza negli ambienti di lavoro. Inscenato un soccorso di persone ustionate ed intossicate da anidride carbonica dopo un incendio nel salone vescovile.

DIRETTA – RietinvetrinaSimulazione a largo Vittori per la Settimana della Protezione Civile

Opublikowany przez Rietinvetrina giornale on line Piątek, 25 października 2019

Giro di prostitute e trans. Chiuso per 15 giorni l’Hotel Blu

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Gli agenti della Polizia di Stato hanno notificato all’esercente di un noto hotel reatino, l’Hotel Blu in via Salaria per L’Aquila, il decreto del Questore di Rieti, che ha disposto la chiusura dell’attività per 15 giorni. La chiusura è conseguente ad un’indagine, svolta dagli agenti della Squadra Mobile, che ha permesso di accertare numerosi casi di donne e transessuali di nazionalità straniera che si prostituivano nell’hotel dopo aver pubblicizzato i loro annunci su un sito web. Sul sito inserivano i loro numeri telefonici, foto e video hard, indicazioni su come recarsi nelle stanze dell’hotel reatino e consigli sull’elusione della registrazione quali ospiti della struttura ricettiva. Il gestore dell’hotel, quindi, è stato anche denunciato per aver omesso di comunicare in Questura le generalità di alcune persone alloggiate. Nel corso delle indagini, inoltre, gli agenti della Polizia di Stato, mentre procedevano all’arresto di un cittadino nigeriano destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, hanno anche rinvenuto in una camera dell’hotel della sostanza stupefacente. Le caratteristiche di evidente pericolosità sociale dell’attività dell’hotel, che si riflette sulla moralità ed il buon costume, hanno quindi suggerito l’adozione del provvedimento di chiusura.

Spille, maglie, post-it: è Rieti26 ad Ancona

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Ai Tricolori Allievi continua la corsa verso gli Europei U18. Sulla bacheca del PalaCasali i sogni e le speranze dei giovani. Le t-shirt lanciate al pubblico dalla mascotte e una ‘caccia al tesoro’ speciale. Il futuro si scrive già oggi, ad Ancona: è già Rieti 2026. I Campionati Italiani Allievi di Ancona sono un modo per avvicinarsi sempre di più alla rassegna continentale, aspettando con festa, gadget e tante speranze i Campionati Europei Under 18 di Rieti, in programma tra cinque mesi, dal 16 al 19 luglio. In attesa delle medaglie, in tanti hanno messo al petto o sugli zainetti le spille con il claim “Are you Rieti?!”. Prima cercate in tutto il PalaCasali in una ‘caccia al tesoro’ speciale, poi fieramente mostrate sui social per iniziare tutti insieme un countdown a suon di stories e post taggando il profilo instagram ufficiale @earieti2026. E sui social di Rieti 2026 impazza anche la carrellata di sogni, sotto forma di post-it, appesi sulla bacheca da molti dei 700 atleti, tra i 16 e i 17 anni, che con una semplice frase e un bigliettino plasmano le loro speranze: “Chi semina raccoglie”, “Mai mollare”, “Continuare a crederci sempre”, “Voglio fare il minimo”, “Ad arrivarci…”, ma anche un “Ci vediamo in pista e in pedana” di chi, già nelle prime gare di Ancona, ha maturato più di una convinzione di vestire la maglia azzurra all’ombra del Terminillo. Ma Rieti 2026 è anche l’abbraccio di Sabina, la mascotte che omaggia città e territorio reatini che a metà luglio si apriranno per accogliere l’Europa nel cuore dell’Italia. I selfie e le foto, ma anche le magliette col logo della rassegna, lanciate verso il pubblico del PalaCasali e i tanti giovanissimi che sognano di partecipare agli Europei. Un salto, una corsa, un lancio da fare in casa, con l’azzurro addosso. Are you Rieti?!
Campionati Italiani Allievi indoor di altetica leggera 2026 | Ancona, PalaCasali, 14/15.02.2026 | Foto: Francesca Grana/FIDAL
Campionati Italiani Allievi indoor di altetica leggera 2026 | Ancona, PalaCasali, 14/15.02.2026 | Foto: Francesca Grana/FIDAL
Campionati Italiani Allievi indoor di altetica leggera 2026 | Ancona, PalaCasali, 14/15.02.2026 | Foto: Francesca Grana/FIDAL
Campionati Italiani Allievi indoor di altetica leggera 2026 | Ancona, PalaCasali, 14/15.02.2026 | Foto: Francesca Grana/FIDAL
Campionati Italiani Allievi indoor di altetica leggera 2026 | Ancona, PalaCasali, 14/15.02.2026 | Foto: Francesca Grana/FIDAL
Campionati Italiani Allievi indoor di altetica leggera 2026 | Ancona, PalaCasali, 14/15.02.2026 | Foto: Francesca Grana/FIDAL
Campionati Italiani Allievi indoor di altetica leggera 2026 | Ancona, PalaCasali, 14/15.02.2026 | Foto: Francesca Grana/FIDAL
Campionati Italiani Allievi indoor di altetica leggera 2026 | Ancona, PalaCasali, 14/15.02.2026 | Foto: Francesca Grana/FIDAL

Frana sulla Licinese 314 direzione Rieti: strada impraticabile

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​Si informa la cittadinanza che a causa di uno smottamento, il tratto stradale Licinese 314 direzione Rieti, inizio secondo ponte venendo verso Orvinio è attualmente parzialmente ostruito da detriti e alberi caduti. ​Stiamo provvedendo ad allertare le autorità competenti e le squadre di pronto intervento per la rimozione del materiale e la messa in sicurezza dell’area. ​ Invitiamo tutti gli automobilisti a prestare la massima attenzione nel percorrere il tratto interessato, ridurre la velocità fino a completa risoluzione dell’emergenza. ​Seguiranno aggiornamenti non appena il tratto sarà ripristinato. Così nella nota il Comune di Orvinio

Stop bullismo, la Polizia di Stato incontra gli studenti

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Nei giorni scorsi, la Polizia di Stato ha incontrato studenti e genitori in occasione di un evento organizzato dall’Istituto Comprensivo “F. Ulivi” di Poggio Moiano, nell’ambito del progetto “Bullismo e cyberbullismo, la conoscenza alla base della prevenzione” avviato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. Due gli appuntamenti, che hanno coinciso anche con la Giornata del “Safer Internet Day 2026” ovvero la giornata mondiale per la sicurezza in rete, rispettivamente al Teatro Comunale di  Poggio Moiano e di  Scandriglia, nel corso dei quali, difronte ad una nutrita  platea composta da studenti e genitori, il personale della Questura di Rieti e della Sezione Operativa per la Sicurezza Cibernetica di Rieti ha affrontato i temi del bullismo, del cyberbullismo e della sicurezza digitale dando luogo ad un momento di confronto e sensibilizzazione su fenomeni sempre più diffusi e complessi che coinvolgono non solo i ragazzi ma l’intera comunità educante, con la finalità di supportare le famiglie nel delicato compito di educazione e vigilanza dei figli. In particolare, personale specializzato dell’Ufficio minori e vittime vulnerabili ha trattato il tema della violenza tra i giovani e dell’importanza di costruire relazioni sane, equilibrate e consapevoli, sottolineando l’impegno della Polizia di Stato nella prevenzione di determinati comportamenti e descrivendo gli strumenti di prevenzione previsti dal legislatore  come l’ammonimento del Questore per atti di cyberbullismo,  strumento efficace ma ancora poco conosciuto dalle famiglie ed altri efficaci strumenti messi a disposizione dalla Polizia di Stato come  “YouPol”, l’App gratuita  che consente di segnalare in modo rapido e sicuro anche   episodi di bullismo, inviando messaggi, foto e video direttamente alla centrale operativa. La Responsabile della Sezione Operativa per la Sicurezza Cibernetica  ha invece affrontato il tema della sicurezza digitale e dell’uso consapevole della rete, sottolineando  l’importanza di  insegnare ai figli come utilizzare il web in sicurezza informandoli dei pericoli reali della rete, ricordando sempre loro che il mondo virtuale é pieno di insidie  e  alcuni comportamenti possono sfociare in veri e propri reati. Il momento più partecipato è stato il confronto con il pubblico. Docenti e genitori hanno rivolto domande e condiviso dubbi cercando strategie comuni a conferma che questi momenti di riflessione, promossi dalla scuola e dalla Polizia di Stato, rappresentano un fondamentale aiuto per le famiglie a volte impreparate ad affrontare la rapida evoluzione del mondo giovanile

Cosmo Bianchini (già Segretario Nazionale SILP-CGIL): “Rinnovo la mia stima al prefetto Capo e al vice prefetto Cortesi”

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“In riferimento all’inchiesta della Procura Europea, di cui non conosco le carte, e per la quale non voglio mettere in dubbio il lavoro della Magistratura che ha portato all’iscrizione sul registro degli indagati del prefetto, Gennaro Capo, e del vice prefetto vicario, Luisa Cortesi,  sono certo che gli stessi sapranno dimostrare nelle sedi opportune la loro innocenza. Ho avuto modo di apprezzare nel corso della mia vita professionale, prima a Roma e poi a Rieti, il prefetto Gennaro Capo e il vice prefetto vicario Luisa Cortesi, e pertanto a loro voglio rinnovare la mia stima. In bocca al lupo per tutto”. Così nella nota Cosmo Bianchini, già Segretario Nazionale Sindacato Italiano Lavoratori di Polizia SILP-CGIL

“Solo sì è sì”, Donne Democratiche in sit-in

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La Conferenza Donne Democratiche è un luogo autonomo di incontro e confronto tra iscritte e non iscritte al Partito Democratico. E’ un luogo di elaborazione politica di progetti di cambiamento e di contrasto alle disuguaglianze che, partendo dalle donne, si rivolgono all’intero Paese, attraverso la promozione di politiche di genere, di visione multiculturale e inclusiva delle differenze, di pluralismo culturale, di scambio tra generazioni, di elaborazione di proposte programmatiche, di individuazione di campagne su temi specifici.  In data 19 novembre 2025, la Camera dei Deputati ha approvato all’unanimità una proposta di legge per modificare la definizione di violenza sessuale, introducendo il parametro del consenso libero e attuale, ovvero “solo sì è sì”.  Alla luce della proposta della senatrice Giulia Bongiorno sulla modifica dell’art. 609 bis del codice penale – approvato lo scorso 27 gennaio in Commissione giustizia, i Centri antiviolenza di tutta Italia , esprimono l’urgenza di aprire uno spazio pubblico di confronto a tutela dei diritti delle donne. È stato concordato lo stato di mobilitazione permanente, l’organizzazione di una manifestazione diffusa che vedrà oltre 100 piazze attive nel Paese il 15 febbraio e una manifestazione nazionale che avverrà il prossimo 28 febbraio a Roma. La Conferenza Donne Democratiche di Rieti e Provincia, fedele agli intenti che caratterizzano alcuni principi fondativi del suo statuto, aderisce alla mobilitazione permanente promossa dai centri antiviolenza e dalle associazioni femministe contro la proposta di legge Bongiorno che azzera e riscrive il testo votato alla Camera all’unanimità lo scorso novembre e per una legge sulla violenza sessuale fondata su un principio semplice e inderogabile: senza consenso è stupro. La Conferenza Donne Democratiche di Rieti e Provincia nella giornata del 15 febbraio , sarà presente presso il Centro commerciale Perseo e la Galleria Superconti dalle ore 10 alle 12.30 per manifestare un chiaro dissenso riguardo la nuova proposta di legge in tema di violenza sessuale che sostituisce quello approvato precedentemente incentrato sul “ consenso libero e attuale”. Così nella nota Conferenza Donne Democratiche di Rieti e Provincia          

Il Nido di Ana: “Stato di mobilitazione contro la proposta di riformulazione del DDL sul reato di violenza sessuale che elimina il principio del consenso libero”

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“Negli ultimi mesi, il tema del consenso e della sua espressione nell’ambito dei reati di violenza sessuale è stato oggetto di notizie, riflessioni e dibattiti accademici, sia in sede legislativa che sociale. Secondo i dati Istat, solo il 10% delle violenze sessuali viene denunciato in Italia e le denunce non sono in aumento, mentre crescono significativamente le violenze sessuali contro le donne tra i 18 e i 25 anni. La riforma basata sul consenso potrebbe incoraggiare le denunce e ridurre i legittimi timori di vittimizzazione secondaria delle vittime che decidono di denunciare. Il report del Parlamento europeo del gennaio 2023 denunciava che dei 27 Stati membri che avevano ratificato la Convenzione di Istanbul (legge internazionale per prevenire e contrastare la violenza sulle donne) solo 14 avevano adeguato la disciplina nazionale, prevedendo il consenso come elemento essenziale del reato di violenza sessuale. Pertanto anche il nostro Paese (firmatario nel 2013 della Convenzione di Istanbul) è stato chiamato all’adeguamento dei propri codici penali, come già fatto da altri paesi europei (Svezia, Danimarca, Spagna e recentemente la Francia) adottando il modello basato esclusivamente sul ‘consenso’. La stessa Corte di Cassazione italiana, con orientamento giurisprudenziale consolidato negli ultimi dieci anni, ha definito il reato di violenza sessuale a partire dall’assenza di consenso Ricordiamo che In data 19 novembre 2025, la Camera dei Deputati ha approvato all’unanimità una proposta di legge per modificare la definizione di violenza sessuale introducendo il parametro del consenso libero e attuale, ovvero ‘solo sì è sì’, ma il 22 gennaio 2026 la presidente Bongiorno ha presentato una modifica al testo precedentemente approvato, che abbandona il modello del “consenso ed è in contrasto con la Convenzione di Istanbul e con l’evoluzione della giurisprudenza italiana. La proposta Bongiorno (approvata con 2 voti di scarto) rischia di cancellare l’attuale orientamento giurisprudenziale e segna una frattura profonda, giuridica e culturale. I Centri antiviolenza del Lazio della Rete Nazionale D.i.Re Donne in rete contro la violenza esprimono l’urgenza di aprire uno spazio pubblico di confronto e di costruzione politica a tutela dei diritti delle donne. A tal fine si è formato in tempi brevi un Coordinamento che ha accolto l’adesione alla mobilitazione di molte altre voci della società civile come Amnesty International, Action aid, Telefono rosa, Casa internazionale delle donne in tutte le sedi territoriali, Fondazione Pangea, Una Nessuna Centomila, Rete REAMA, Comitato scientifico di UNIRE, UDI, CGL, Uil e molte altre. Le adesioni sono ancora aperte. È stato concordato lo stato di mobilitazione permanente con l’organizzazione di manifestazione diffuse con iniziative territoriali il 15 febbraio davanti al centro commerciale LA Galleria quartiere Micioccoli e nel parcheggio di piazzale Mercatanti, dalle ore 10 alle 12:30. Così nella nota il Coordinamento Centri Antiviolenza della Regione Lazio D.i.Re (Donne in Rete contro la violenza)

Rieti International Film Festival, annunciate le selezioni ufficiali delle Sezioni in Concorso per la prima edizione

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L’Organizzazione del Rieti International Film Festival è lieta di annunciare le selezioni ufficiali delle sezioni in concorso della prima edizione, che si terrà a Rieti dal 18 al 22 febbraio 2026. La direzione artistica del Festival ha completato il processo di selezione, individuando opere di grande qualità, capaci di rappresentare la ricchezza, la varietà e la vitalità del cinema contemporaneo, con particolare attenzione alle nuove voci emergenti, al cinema internazionale e alle più recenti sperimentazioni, incluse le opere realizzate con l’ausilio dell’intelligenza artificiale. Di seguito l’elenco completo delle opere selezionate. CORTOMETRAGGI DI FINZIONE ITALIANI – UNDER 35 • Cane di mannara, regia di Baldassare Caradonna • Festa di famiglia, regia di Nadir Taji • Hold on, regia di David Barbieri • I fiori non hanno le scarpe, regia di Matteo Vicentini • Joy Jelly, regia di Danilo Merafina • Le cascate del salto, regia di Flavio Stano • Lighèia, regia di Nicolò Ferrara • Strappi, regia di Alberto Pompei • Un sole bellissimo, regia di Gabriele Manzoni • Una, regia di Ludovica Clemente CORTOMETRAGGI DI FINZIONE ITALIANI – OVER 35 • Astronauta, regia di Giorgio Giampà • Candido, regia di Giorgio Clementelli • Dream car wash, regia di Edoardo Brighenti • L’ultimo giorno di felicità, regia di Giovanni B. Algieri • Le faremo sapere, regia di Beppe Tufarulo • Le mur du son, regia di Antonio La Camera • Samsa, regia di Gianpiero Pumo • Taste of India, regia di Fabio Garofalo, Jacopo Santambrogio • Una faccia da cinema, regia di Alberto Salvucci CORTOMETRAGGI DI FINZIONE INTERNAZIONALI • A Young Sofiane, regia di Fabien Ara (Francia) • Baadarane, regia di Samah El Kadi (Libano) • Carve, regia di Femke Huurdeman (Paesi Bassi, Stati Uniti) • Corps en chute, regia di Nicolas Schönberger (Francia, Germania) • Daj gas, regia di Anastasija Pavlovic Kulundzic (Francia) • Empty Your Pockets, regia di Tara Aghdashloo (Canada, Regno Unito) • I’m Glad You’re Dead Now, regia di Tawfeek Barhom (Palestina, Francia, Grecia) • In My Dream, We Fell Together, regia di Karim Golestaneh (Svezia) • The Canon, regia di Martín Seeger (Cile) • Withdraw, regia di Yifan Xiang (Stati Uniti) CORTOMETRAGGI D’ANIMAZIONE INTERNAZIONALI • Forever, regia di Luce Grosjean (Francia) • House of Broken Hearts, regia di Aisha Madu (Paesi Bassi) • In Gaza Pietas, regia di Diego Monfredini (Italia) • In Half, regia di Jorge Morais Valle (Spagna) • Luna Rossa, regia di Olga Pärn, Priit Pärn (Estonia, Francia) • Niccolo, regia di Clémentine Di Prizio et al. (Francia) • Skin Flick, regia di Louise Bailly et al. (Francia) • Society of Clothes, regia di Dahee Jeong (Canada, Francia, Corea del Sud) • The Bear and the Bird, regia di Marie Caudry (Francia) • Volcelest, regia di Eric Briche (Francia) CORTOMETRAGGI INTERNAZIONALI CREATI CON IA • Monk Minchu, regia di Jiulin Lu (Cina) • Red Dot, regia di Gyumin Kim (Corea del Sud) • The Prompt, regia di Francesco Frisari (Italia) • The Sound of Blue, regia di Orlando Mendes (Stati Uniti) • Zero Day, regia di Andrew Dobrovolsky (Cipro) VIDEOCLIP MUSICALI INTERNAZIONALI • Blue Left Hand – Oracle Sisters, regia di Jim Longden (Francia) • Burn – Izzy Spears, regia di Ataka51 (Francia) • Last Dance with Mary Jane – Snoop Dogg, regia di Dave Meyers (Stati Uniti) • Shoot – Yamê, regia di King She (Francia) • Takita – Lesram, regia di Bleu Desert (Francia) Le opere finaliste sono ora in fase di visione e valutazione da parte della prestigiosa Giuria, che assegnerà i premi ufficiali del Festival. Tutti i titoli selezionati verranno proiettatiintegralmente durante il programma del RIFF 2026, in programma dal 18 al 22 febbraio 2026 presso il Multisala Moderno di Rieti. L’accesso per il pubblico è libero e gratuito. Anche gli spettatori avranno un ruolo attivo, potendo votare le opere in concorso per l’assegnazione del Premio del Pubblico. Il programma completo del Festival, con il calendario dettagliato di tutte le proiezioni, comprese le proiezioni integrali dei due capolavori Inception e Interstellar, presentati nell’ambito degli omaggi al regista di fama internazionale Christopher Nolan, è consultabile sul sito ufficiale dell’evento: www.rietifilmfestival.com La Giuria Ufficiale del RIFF riunisce un gruppo di artisti e professionisti del settore cinematografico altamente stimati e premiati, a testimonianza dell’impegno del Festival per l’eccellenza. • Daniele Ciprì – Direttore della fotografia / Regista Premi: 2 David di Donatello, 4 Nastri d’Argento, 3 Ciak d’Oro, 3 Globo d’Oro Candidature: 4 David di Donatello, 15 Nastri d’Argento, 9 Ciak d’Oro, 5 Globo d’Oro • Marco Spoletini – Montatore Premi: 3 David di Donatello, 3 Nastri d’Argento, 3 Ciak d’Oro Candidature: 6 David di Donatello, 9 Nastri d’Argento, 9 Ciak d’Oro • Massimo Cantini Parrini – Costume Designer Premi: 1 EFA, 5 David di Donatello, 5 Nastri d’Argento, 4 Ciak d’Oro Candidature: 2 Oscar, 1 BAFTA, 8 David di Donatello, 7 Nastri d’Argento, 4 Ciak d’Oro, 2 CDG • Daria D’Antonio – Direttore della fotografia Premi: 1 David di Donatello, 1 Nastro d’Argento, 2 Globo d’Oro Candidature: 2 David di Donatello, 3 Nastri d’Argento, 1 Ciak d’Oro, 3 Globo d’Oro • Maricetta Lombardo – Sound Designer Premi: 3 David di Donatello, 4 Nastri d’Argento, 1 Ciak d’Oro Candidature: 7 David di Donatello, 6 Nastri d’Argento, 6 Ciak d’Oro • Ferran Paredes Rubio – Direttore della fotografia Premi: 1 Ciak d’Oro Candidature: 2 David di Donatello, 1 Nastro d’Argento, 2 Ciak d’Oro • Paola Freddi – Montatrice Candidature: 3 Nastri d’Argento, 1 Ciak d’Oro • Pietro Morana – Montatore Candidature: 1 Nastro d’Argento, 1 Ciak d’Oro • Menotti – Sceneggiatore Candidature: 1 David di Donatello, 2 Nastri d’Argento, 2 Ciak d’Oro • Franco Pistoni – Attore Premi: 1 Ciak d’Oro Candidature: 3 Premi Ubu, 1 Ciak d’Oro • Pedro Armocida – Giornalista / Critico cinematografico Collabora con numerose testate, tra cui Ciak, CinecittàNews, 8½, Film Tv, Box Office, MyMovies e Il Giornale. È direttore artistico della Mostra Internazionale del Nuovo Cinema, vicepresidente del Sindacato Critici Cinematografici Italiani (SNCCI) e dell’Associazione Festival Italiani di Cinema (AFIC), membro della sottocommissione Sviluppo e Scrittura del Ministero della Cultura, giurato del Premio Solinas e membro dell’Accademia del Cinema Italiano – David di Donatello. • Mario Sesti – Regista / Critico cinematografico Gira il film L’ultima sequenza e i suoi saggi cinematografici su Pietro Germi, Nanni Moretti e Jane Campion. Critico e giornalista cinematografico, è collaboratore di La Repubblica e Ciak. È tra i direttori artistici della Festa del Cinema di Roma. I suoi documentari sono stati proiettati al Festival di Cannes, al MoMA di New York, all’Università di Princeton, al Festival di Locarno, al Torino Film Festival, al Museo Guggenheim di New York. I vincitori del concorso riceveranno la statuetta Rea d’Oro, oltre a prodotti e servizi messi a disposizione da sponsor e partner dell’evento, per un valore complessivo superiore ai 10.000 €. Il palmarès prevede premi per: • Miglior cortometraggio di finzione italiano under 35 • Miglior cortometraggio di finzione italiano over 35 • Miglior cortometraggio di finzione internazionale • Miglior cortometraggio d’animazione internazionale • Miglior cortometraggio AI internazionale • Miglior videoclip musicale internazionale • Premio del pubblico per ogni sezione Inoltre, la Giuria Ufficiale del Festival assegnerà riconoscimenti per: miglior regia, miglior sceneggiatura, miglior montaggio, miglior fotografia, miglior attore protagonista, miglior attrice protagonista, miglior attore non protagonista, miglior attrice non protagonista, miglior scenografia, miglior costumi e miglior suono. La cerimonia di premiazione è prevista per il pomeriggio del 22 febbraio 2026, presso il Multisalila Moderno. Supporto istituzionale e partners: Il progetto ha ottenuto il supporto del Ministero della Cultura e della SIAE. Inoltre, diversi partner tecnici e culturali sostengono l’iniziativa offrendo premi, servizi e supporto organizzativo. Partner istituzionali: Ministero della Cultura, SIAE, Fondazione Roma Lazio Film Commission, Regione Lazio, ANICA, Camera di Commercio Rieti Viterbo, Comune di Rieti, Provincia di Rieti Partner tecnici: REC, DCC Rent, Digital Film SoundPartner culturali: FICC, FEDIC, 100autori, AIR3 Media partner: Taxidrivers, Cinematografo, Sentieri Selvaggi

La NPC Women a Roma per la seconda partita della 2ª Fase Ranking del Campionato

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Domenica 15 febbraio, a Roma, le ragazze della NPC Women affronteranno la LUISS nella seconda gara della 2ª Fase Ranking del Campionato. Palla a due ore 16. In attesa del recupero della prima giornata le leonesse dovranno portare a casa i due punti per incrementare il bottino in classifica. Coach Giuseppe Ferlisi ci presenta la sfida contro le romane: Affrontiamo la LUISS Roma sul loro campo, squadra giovane e forte che farà di tutto per vincere davanti ai propri tifosi. Ci stiamo allenando per alzare l’intensità e la fisicità per poterci permettere di giocare queste partite al meglio visto che stiamo a ranghi ridotti. Le ragazze si stanno allenando bene, la partita sarà delicata e dovremo essere bravi e pronti a gestire bene tutte le situazioni per provare a vincere in trasferta – conclude coach Ferlisi.

Incendi boschivi, condanna in Cassazione per l’autore di più roghi a Montopoli di Sabina

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Si conclude con una sentenza definitiva della Corte di Cassazione la vicenda giudiziaria relativa a una serie di incendi boschivi che hanno colpito il territorio del comune di Montopoli in Sabina nel 2023. La Suprema Corte ha reso irrevocabile la condanna nei confronti del soggetto ritenuto responsabile di aver appiccato dolosamente ben sei roghi, confermando la solidità dell’impianto accusatorio costruito grazie alle indagini del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale, Agroalimentare e Forestale in forza al Gruppo Carabinieri Forestale di Rieti. Inizialmente, il soggetto sospettato era stato individuato grazie anche al contributo del personale della Compagnia Carabinieri di Poggio Mirteto. L’attività investigativa, condotta con spiccato acume dai militari, aveva permesso di ricostruire con precisione la dinamica degli eventi e di raccogliere gravi indizi di colpevolezza. Tali evidenze avevano portato, in prima battuta, il Giudice per le Indagini Preliminari (GIP) ad emettere la misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti dell’indagato. L’iter processuale ha visto successivamente una prima condanna in sede di giudizio abbreviato ad anni 5 e mesi 6 di reclusione. In seguito, la Corte d’Appello di Roma, pur riformando la sentenza di primo grado limitatamente alla misura della pena (quoad poenam) in anni 2 e mesi 8 di reclusione, ha confermato in pieno la responsabilità dell’imputato. Il percorso si è ora definitivamente concluso con il pronunciamento della Corte di Cassazione, che ha rigettato l’ultimo ricorso rendendo la condanna definitiva. È stato espresso vivo apprezzamento ed elogio ai militari dei Carabinieri Forestale che hanno operato sul campo. La loro attività, caratterizzata da elevata professionalità, conoscenza del territorio e utilizzo di avanzate tecniche di repertazione delle tracce (Metodo delle Evidenze Fisiche), è stata determinante per assicurare alla giustizia l’autore dei reati. Questo risultato sottolinea l’importanza fondamentale del ruolo svolto dai Carabinieri Forestale nella tutela del patrimonio ambientale e nella sicurezza delle comunità locali.L’individuazione e la condanna definitiva dei responsabili di reati ambientali, e in particolare degli incendiari, rappresenta un segnale forte di legalità e un deterrente necessario per la salvaguardia dei nostri boschi e della biodiversità.

Denunciato per furto di batteria d’auto. Trovato con: piede di porco, tronchesi, lime e cacciaviti di grandi dimensioni

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I Carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Cittaducale hanno denunciato in stato di libertà un uomo, residente nel capoluogo reatino e già noto alle Forze dell’Ordine, ritenuto responsabile del furto di una batteria per autovettura. L’intervento è scaturito a seguito della segnalazione di un furto avvenuto nella tarda mattinata presso il parcheggio di un esercizio commerciale situato in via delle Scienze. Una donna del posto denunciava l’asportazione della batteria della propria autovettura, una Fiat Punto. A seguito della chiamata al Numero Unico di Emergenza 112, una pattuglia è intervenuta tempestivamente sul luogo del fatto, avviando immediati accertamenti. L’analisi delle immagini del sistema di videosorveglianza dell’attività commerciale, unitamente all’attività info-investigativa condotta dai militari, consentiva di identificare il presunto autore del reato. Le ricerche hanno permesso di rintracciare l’uomo nel primo pomeriggio, nei pressi della propria abitazione, a bordo dell’autovettura utilizzata per commettere il furto. Nel corso della perquisizione personale e veicolare, i Carabinieri rinvenivano numerosi arnesi atti allo scasso, tra cui piede di porco, tronchesi, lime e cacciaviti di grandi dimensioni, nonché un mazzo di chiavi appositamente modificato per la rimozione di batterie per auto. Il materiale sequestrato risultava compatibile con le modalità del furto documentate dalle immagini di videosorveglianza. Alla luce degli elementi raccolti, l’uomo veniva deferito in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria per i reati di furto aggravato, ai sensi degli articoli 624 e 625 del Codice Penale, nonché per porto di oggetti atti ad offendere, ai sensi dell’art. 4 della Legge 110/1975. Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.