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L’omelia del mercoledì delle Ceneri «ai tempi del coronavirus» Vescovo: “Mai come ora scopriamo la forza del legame che ci unisce”

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Ricordati che sei polvere e in polvere ritornerai. L’omelia del mercoledì delle Ceneri, «ai tempi del coronavirus», assume un significato particolare.

Simulazione a largo Vittori per la Settimana Europea sicurezza sul Lavoro – IL VIDEO

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La mattina del 25 ottobre, in occasione della Settimana Europea sicurezza sul Lavoro, Provincia di Rieti e Ausl, in collaborazione con Croce Rossa Italiana, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale e Protezione Civile, hanno dato vita ad un’ora di simulazione a largo Vittori, per far comprendere ai più giovani l’importanza della sicurezza negli ambienti di lavoro. Inscenato un soccorso di persone ustionate ed intossicate da anidride carbonica dopo un incendio nel salone vescovile.

DIRETTA – RietinvetrinaSimulazione a largo Vittori per la Settimana della Protezione Civile

Opublikowany przez Rietinvetrina giornale on line Piątek, 25 października 2019

Giro di prostitute e trans. Chiuso per 15 giorni l’Hotel Blu

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Gli agenti della Polizia di Stato hanno notificato all’esercente di un noto hotel reatino, l’Hotel Blu in via Salaria per L’Aquila, il decreto del Questore di Rieti, che ha disposto la chiusura dell’attività per 15 giorni. La chiusura è conseguente ad un’indagine, svolta dagli agenti della Squadra Mobile, che ha permesso di accertare numerosi casi di donne e transessuali di nazionalità straniera che si prostituivano nell’hotel dopo aver pubblicizzato i loro annunci su un sito web. Sul sito inserivano i loro numeri telefonici, foto e video hard, indicazioni su come recarsi nelle stanze dell’hotel reatino e consigli sull’elusione della registrazione quali ospiti della struttura ricettiva. Il gestore dell’hotel, quindi, è stato anche denunciato per aver omesso di comunicare in Questura le generalità di alcune persone alloggiate. Nel corso delle indagini, inoltre, gli agenti della Polizia di Stato, mentre procedevano all’arresto di un cittadino nigeriano destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, hanno anche rinvenuto in una camera dell’hotel della sostanza stupefacente. Le caratteristiche di evidente pericolosità sociale dell’attività dell’hotel, che si riflette sulla moralità ed il buon costume, hanno quindi suggerito l’adozione del provvedimento di chiusura.

La NPC Women pronta alla prima di Campionato

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È arrivato il momento di fare sul serio per la NPC Women, pronta a scendere in campo per la prima giornata del campionato di Serie B. Domani, domenica 11 ottobre, le ragazze di coach Nardone affronteranno in trasferta la Yellow Wave Pescara, con palla a due fissata alle ore 17:30. Al termine di una preparazione intensa e positiva, coach Nardone ha condiviso le sue considerazioni sul percorso svolto dalla squadra e sulle sensazioni in vista dell’esordio stagionale. Le parole di coach Nardone alla vigilia del match: “Innanzitutto, volevo ringraziare la nostra società, come ho già ribadito, il mio staff e i dirigenti, perché abbiamo trovato un ambiente bellissimo e molto professionale. Veramente, non è banale dire la solita frase, sembra di essere in famiglia, ma è proprio il caso di dirlo. Quindi, partendo da questo, poi volevo ringraziare soprattutto le ragazze che, come ho già ribadito, si sono presentate in maniera molto professionale, con soprattutto molti stimoli, molta voglia e molto desiderio di mettersi in discussione. Il precampionato l’ha dimostrato, perché veramente è stata una crescita, settimana dopo settimana, nonostante le problematiche di Varaldi, che chiaramente è stata ferma quasi un mese per fare riabilitazione. Adesso, non avremo Zangara, fuori già da due settimane e penso che sarà così, più o meno, per un mesetto. Però, nonostante tutto, la squadra ha fatto necessità virtù e questo è sintomatico di quando c’è un gruppo, c’è un’anima e c’è un cuore. Sono delle lottatrici, hanno lavorato duramente e, devo dire la verità, in situazioni di emergenza, ognuno ha dato il 110% e tutti credono in questa crescita individuale, perché noi lavoriamo anche nella costruzione del miglioramento individuale delle giocatrici e a servizio, poi, della crescita naturale della squadra. Adesso, nonostante siamo in formazione rimaneggiata, però ci stiamo allenando sempre in maniera molto continua e con molta passione e serietà.”

Addio a Silvana Franceschini, il cordoglio del PD Rieti

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Il Circolo PD di Rieti esprime il più sincero cordoglio per la scomparsa della cara Silvana Franceschini, dirigente sempre presente alle nostre riunioni e partecipe della vita del Partito. La sua presenza e il suo impegno fino agli ultimi istanti della sua vita resteranno nel nostro ricordo. Un pensiero affettuoso e le più sentite condoglianze a tutta la famiglia. Ciao Silvana, riposa in pace. Così nella nota il PD Rieti

Italia Domani: “Nessuno tocchi il Peperoncino (chi tocca muore!)”

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“Nessuno tocchi il Peperoncino (chi tocca muore!) L’uso della trasparenza in un mare di apologetica piccante. Nell’ultima settimana a Rieti abbiamo assistito ad un fenomeno sociologico affascinante: la guerra tra Guelfi e Ghibellini del Piccante. Da una parte, i cosiddetti “disfattisti della città” (leggasi: residenti che vorrebbero semplicemente rientrare a casa, dormire a orari normali e non avere l’odore di fast-food in salotto); dall’altra, un compatto ed entusiasta schieramento di “truppe cammellate” press-local-social, opinionisti navigati e difensori d’ufficio così coordinati che pare abbiano ricevuto input superiori e che conoscano ogni singolo dettaglio della succitata Fiera del piccante. Ne parlano tutti come se fosse l’unico grave problema di questa città (i’tcciafficoo) e allora anche Noi di ITALIA DOMANI, in tutta questa confusione ci sentiamo liberi di dire la nostra. E lo diciamo subito a scanso di equivoci e di anatemi: la manifestazione non si tocca! La Fiera del Peperoncino è una risorsa importante per la città, fa girare l’economia, porta colore, visibilità e vitalità al centro storico. Nessuno vuole chiuderla o affondarla, e chi lo pensa (lo dice o lo fa credere) è in malafede. Tuttavia, tra un “pippone” apologetico e l’altro, ci permettiamo di porci qualche domanda e di porre alcune banali questioni di civiltà amministrativa: 1. Chiarimenti sull’Organizzazione e la matematica del Peperoncino: chi c’è dentro, chi decide, chi paga, chi incassa, chi fa cosa / Innanzitutto, crediamo servirebbe un po’ di informazione sul “chi fa cosa”: qual è la reale natura del Comitato Organizzatore? Chi partecipa? Si tratta di un soggetto interamente privato, oppure vede la partecipazione (o compartecipazione) di Associazioni di Categoria, Imprese locali o Enti Pubblici? Sia chiaro: se l’organizzatore fosse al 100% un soggetto privato che fa tutto a proprie spese e a proprio rischio d’impresa, sarebbe libero di gestire costi, incassi e scelte come meglio crede. Ma da quello che è dato sapere qui parliamo di un evento sostenuto con ingenti risorse pubbliche (soldi e servizi equivalenti) erogate da Ministeri, Regione, ARSIAL e Comune. E quindi (riteniamo) che se nell’organizzazione entra o finanzia il settore Pubblico, la trasparenza diventa un obbligo morale prima che normativo. Chi organizza esattamente, chi paga e chi incassa? / Qual è il costo totale dell’evento (tra denaro erogato e servizi comunali messi a disposizione) e quanti soldi pubblici vi confluiscono in totale? Qual è il valore reale dei servizi forniti a titolo gratuito o agevolato dal Comune? Qual è il ritorno economico verificato e non semplicemente “stimato” per la comunità? / Se i solerti difensori d’ufficio sembrano sapere tutto con precisione di dettaglio (i dati devono esserci), perché non rendere pubblici questi dati una volta per tutte così da eliminare ogni polemica lasciando poi ad ognuno la liberta di interpretarli e valutarli? La trasparenza non uccide il piccante, anzi, lo rende più digeribile. 2. I diritti dei residenti non sono un optional / Se il Comune concede spazi, orari prolungati e deroghe (tutto legittimo e con atti, ci mancherebbe), lo stesso Comune ha anche il dovere fondamentale di tutelare i propri cittadini-Residenti per i relativi diritti. Riposo notturno, accesso alle abitazioni, rispetto dei tempi e delle norme igienico-sanitarie non sono i “capricci di guastafeste”, ma diritti garantiti dalla legge. Difendere la Fiera non puo significare trasformare il centro storico in una terra di nessuno per 10/15gg a discapito dei residenti. 3. Se il Comitato è aperto e lavora per il bene comune, noi ci siamo (e GRATIS!) / Se il Comitato Organizzatore è un’unione di forze cittadine “aperta” che ha come unico ed esclusivo fine il beneficio collettivo e la crescita della città, noi di Italia Domani facciamo un passo avanti e ci candidiamo ufficialmente a portare professionalità, idee e competenze a TITOLO GRATUITO. Mettiamo le nostre energie a disposizione per costruire una vera mediazione con i residenti del centro storico, strutturando percorsi di informazione preventiva, ascolto e partecipazione attiva. I conflitti non si risolvono barricandosi dietro i comunicati d’accusa o di difesa, ma coinvolgendo la cittadinanza nelle scelte prima che i disagi si verifichino. 4. Come chiudere la polemica in 5 minuti / Anziché alimentare il “ping-pong” di accuse, perché il Comitato Organizzatore e il Comune non mettono fine alla vicenda rendendo ufficiali tutti i numeri e i consuntivi? Basta un bel report chiaro, trasparente e aperto a tutti. Ognuno potrà così farsi una libera opinione basata sui fatti e non sul tifo da stadio, restando poi libero di applaudire o dissentire nei limiti (e nei diritti) della propria libera opinione. 5. La Stampa Locale e il Mistero della Fede: Fate interviste a chi sa tutto! / Le scelte strategiche di un’amministrazione su manifestazioni e su investimenti pubblici sono decisioni politiche che dovrebbero sottendere a una “vision” di sviluppo economico e turistico del territorio. Un’idea bellissima, in teoria, di comunità, ma questa visione superiore (a volte) resta più misteriosa di alcuni segreti di Fatima. Ci chiediamo dunque: perchè la stampa locale non intervista tutta quella legione di luminari e difensori d’ufficio che popolano i social in questi giorni! Loro sanno tutto! Conoscono l’esatta contabilità, l’impatto economico, i benefici universali e la felicità nel mondo generata dall’evento. Intervistateli ! Fateci spiegare da loro, visto che gli interessati non lo fanno, questa grandiosa vision strategica, così magari finalmente capiremo anche tutti noi che vorremmo solo qualche dato piu preciso della semplice “idea personale”. Suvvia un po di sano giornalismo d’inchiesta! Conclusione: Noi sappiamo di non sapere… ma proprio per questo vogliamo imparare!  Ci fa sorridere notare come, in questa piccola città che di solito dorme di fronte a problemi ben piu gravi, si sia mobilitata una schiera di “esperti” sincronizzati che TUTTO sanno con pareri autorevoli su quanto sia buono il piccante. Gli unici a non sapere nulla, a non capire il mondo o certamente a sbagliare le domande senza ricevere risposte restano i cittadini o chi come Noi vorrebbe imparare da “quelli piu bravi” NOI NON SAPPIAMO E NON COMPRENDIAMO E’ VERO e proprio per questo, chiediamo pubblicamente magari un incontro con chi “sa tutto”. Fateci sedere al tavolo, spiegateci con i dati alla mano come stanno le cose e promettiamo che diventeremo anche noi i più grandi fan della Rieti del Peperoncino!”. Così nella nota Italia Domani – Rizzo

Enti Locali, Regimenti: “Con Dote Scuola oltre 2milioni di euro a 205 piccoli Comuni per le spese scolastiche”

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Si è concluso l’iter di assegnazione delle risorse stanziate dalla Regione Lazio ai Comuni fino a 5mila abitanti con “Dote scuola Piccoli Comuni” nell’ambito dell’addendum al Piano triennale per i Piccoli Comuni 2025-2027. In tutto stanziati 2 milioni e 50mila euro, dei quali 1 milione destinato specificamente al potenziamento del servizio scolastico nei comuni montani. Il numero totale di comuni beneficiari è di 205. “Questo provvedimento, da me fortemente voluto, rappresenta un aiuto concreto per le comunità locali più piccole: nei prossimi giorni i Comuni riceveranno comunicazione dagli uffici della Direzione regionale sulle modalità dello stanziamento. Si tratta di interventi che incidono direttamente sulla vita quotidiana delle comunità e contribuiscono a rendere più accessibile il servizio scolastico, soprattutto nei territori montani e nelle realtà più piccole. Sostenere la scuola e le famiglie significa investire nel futuro dei nostri territori. Vivere in un piccolo Comune non deve rappresentare uno svantaggio nell’accesso ai servizi, nella qualità dell’offerta educativa e nelle opportunità per le nuove generazioni. Per questo continuiamo a lavorare al fianco dei sindaci e degli amministratori locali, affinché nessuna comunità sia lasciata indietro e ogni territorio possa continuare a essere un luogo in cui le famiglie scelgono di vivere e costruire il proprio futuro” – dichiara l’assessore al Personale, alla Sicurezza urbana, alla Polizia locale, agli Enti locali e all’Università della Regione Lazio, Luisa Regimenti. Il riparto delle risorse, che tiene conto prevalentemente della popolazione in età scolare censita sul territorio comunale, è stato effettuato attraverso la collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale, che ha fornito dati dettagliati sulla popolazione scolastica interessata ed in coerenza con il piano annuale per il diritto allo studio. Le cifre assegnate vanno da mille ad un massimo di18mila euro per Comune.  Le risorse assegnate possono essere utilizzate dai Comuni fino a tutta l’annualità 2028 (con riferimento agli anni scolastici 2026-27, 2027-28 e 2028-29) per sostenere le spese di gestione del servizio di refezione scolastica e l’abbattimento delle relative rette per le famiglie, le spese di gestione del trasporto scolastico per il primo ciclo e il contenimento dei costi per le famiglie, la fornitura dei libri di testo per gli alunni della scuola primaria.    

Bimba avvicinata a Passo Corese da uno straniero, Cuneo: “La mia più sentita vicinanza al papà e alla mamma”

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“Nella giornata di ieri, la nostra comunità ha vissuto attimi di paura. La vicenda, ancora in fase di accertamento da parte delle Forze dell’Ordine, ha visto coinvolta una famiglia della nostra comunità. Desidero esprimere la mia più sentita vicinanza al papà e alla mamma, che hanno dimostrato immediatamente prontezza e lucidità nell’intervento. Sono intervenuti tempestivamente anche gli agenti della Polizia Locale, in servizio presso la piazza, che hanno fermato la persona che aveva tentato di entrare nell’auto. Grazie all’intervento dei Carabinieri e delle altre Forze dell’Ordine, nonché all’immediata messa a disposizione delle immagini registrate dal sistema di videosorveglianza, è stato possibile agire con tempestività, giungendo all’arresto di una persona. Ora saranno condotte le opportune indagini per chiarire l’accaduto. La nostra comunità ha dimostrato di possedere una rete di relazioni solida e coesa, che non deve essere scalfita. Esprimo la mia solidarietà e vicinanza alla famiglia coinvolta, ribadendo al contempo l’importanza di un lavoro costante e condiviso con le autorità, per garantire la sicurezza del nostro territorio”. Così nella nota Roberta Cuneo, sindaco di Fara in Sabina

L’11 ottobre sul Terminillo torna il circuito K42series con la sua unica tappa italiana

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Il Terminillo diventa, ancora una volta, splendido campo di gara a cielo aperto. Domenica 11 ottobre sarà un giorno speciale per gli amanti del trail running: torna il circuito K42series, con la sua unica tappa italiana, e questa volta lo fa trasformandosi in gara più accessibile, sia ad atleti più esperti sia chi ama vivere la montagna senza l’ossessione del risultato a tutti i costi. Va in scena la K10 Terminillo, con partenza da Pian de’ Valli (ore 10), evento internazionale ideato e organizzato da More Sport Asd, in collaborazione con il Comune di Rieti, con il supporto della Regione Lazio che lo ha inserito tra i Grandi Eventi Sportivi 2026 e il patrocinio di CONI Lazio, Provincia di Rieti e Comune di Rieti. La competizione del Terminillo è valida come Campionato nazionale short trail di AICS, Associazione Italiana Cultura Sport, ente promozione sportiva riconosciuto dal CONI. Il nuovo tracciato Il percorso 2026, completamente ridisegnato, è un anello di 11 km con 850 metri di dislivello positivo, con partenza e arrivo a Pian de’ Valli. Si sviluppa su terreno misto ad alta tecnicità: single track alpino, sezioni di pietraia, tratti di cresta esposta, passaggi su roccette e una discesa finale a forte pendenza. Il segmento iniziale coincide con la storica K42 Italia, caratterizzato da pendenze regolari e single track nella faggeta, fino al bivio che introduce il traverso nord. Attraverso la pietraia ripida e instabile si raggiunge la cresta Sassetelli, punto panoramico di grande apertura visiva. Da qui il tracciato prosegue lungo la cresta sommitale, seguito dalla discesa fino al Rifugio Rinaldi. La parte conclusiva presenta un fondo variabile — ghiaione, zolle erbose, canalini – e una discesa finale mozzafiato che porterà gli atleti al traguardo di Pian de’ Valli. Il circuito K42series La K42 Italia si inserisce nel KSeries, circuito internazionale di gare di corse off-road, gare di trail running su sentieri immersi nella natura in contesti paesaggistici tra i più diversi, dove a dominare è sempre l’ambiente naturale. Il circuito ha avuto origine nel 2009 in Argentina e si è espanso in Sud America, Europa ed Africa. Nel 2025 sono state effettuate oltre 60 competizioni in tutto il mondo. I principali paesi coinvolti sono Argentina, Brasile, Cile, Bolivia, Perù, Colombia, Messico, Santo Domingo, Marocco, Spagna, Italia, altri paesi sono in lista di attesa per ottenere una tappa nazionale, come Grecia, Portogallo, Francia, Capo Verde. Complessivamente, sono oltre 30.000 i partecipanti in tutte le gare del circuito, con un indotto che arriva a quadruplicarsi grazie al numero di accompagnatori e spettatori di ogni evento. La K42 Italia La K10Terminillo è l’unica tappa del circuito internazionale organizzata in Italia. Nel 2015 e nel 2016 si è svolta in Abruzzo, nel Parco della Majella, mentre dal 2018, grazie all’intuizione degli organizzatori, è stata realizzata sul Terminillo, in provincia di Rieti, con la partecipazione di centinaia di atleti a ogni edizione e la presenza di numerosi partecipanti provenienti da diverse nazioni europee ed extra UE. La K42 Italia non è una semplice gara sportiva ma rappresenta un progetto di valorizzazione del territorio regionale, di cui la gara sportiva è l’elemento trainante; è lo strumento per dare visibilità e valore aggiunto alle sue risorse turistiche, ambientali, enogastronomiche, artigianali e produttive, riuscendo a portare all’attenzione di un numero impressionante di utenti le sue grandi potenzialità. L’obiettivo strategico non è esclusivamente quello di organizzare una competizione sportiva di elevato livello tecnico, ma di costruire nel tempo un progetto integrato di valorizzazione territoriale che utilizzi lo sport come leva di promozione e crescita della notorietà della destinazione. La K42 Italia è, inoltre, tra i circuiti più spettacolari del territorio, valorizzati da Anima Reatina, il brand di promozione turistica della provincia di Rieti. Un premio speciale All’arrivo di Pian de’ Valli ci sarà un premio speciale ad attendere i due vincitori, della gara maschile e della gara femminile, della K10 Terminillo. Per loro gli organizzatori hanno riservato il viaggio e l’iscrizione alla K42 Anaga Marathon, una delle tappe più affascinanti dell’intero circuito in programma, dal 4 al 6 dicembre a San Cristòbal de la Laguna nell’Isola di Tenerife.

Brucia un televisore e altro materiale plastico. Denunciato dai Forestali per smaltimento illecito e combustione di rifiuti

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Nell’ambito delle attività di controllo e tutela del territorio, i Carabinieri Forestali del Nucleo di Poggio Mirteto hanno denunciato un uomo per smaltimento illecito di rifiuti tramite abbruciamento. L’operazione è scattata a seguito dell’attivazione della Centrale Operativa del Comando Compagnia Carabinieri di Poggio Mirteto, a causa di un’intensa e densa colonna di fumo nero, in località Passo Corese, Comune di Fara in Sabina, Giunti sul posto, i militari hanno riscontrato un incendio attivo di materiali plastici ed eterogenei, tra cui una carcassa di televisore, materie plastiche varie e rifiuti ingombranti e misti da sgombero, all’interno di un manufatto scoperto, con il concreto e immediato pericolo che le fiamme si estendessero alle vicine sterpaglie. È stato pertanto richiesto il tempestivo intervento dei Vigili del Fuoco per il domare e spegnere il rogo. I rilievi hanno consentito di identificare il proprietario del fondo, il quale ha chiarito che l’area era in uso esclusivo al proprio affittuario il quale, sopraggiunto sul posto, ha ammesso di aver appiccato il fuoco ai materiali accumulati durante la pulizia del proprio garage per disfarsene rapidamente e risparmiare sui costi di gestione ordinaria del rifiuto. La combustione dei rifiuti a terra è sempre vietata ed è stata condotta in palese violazione del D.Lgs. n. 152/2006 (Norme in materia ambientale), che impone il preventivo rilascio delle prescritte autorizzazioni per lo smaltimento con modalità diverse dall’abbruciamento. L’uomo è stato deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria e, in caso di condanna, rischia la pena dell’arresto fino a 1 anno o l’ammenda fino a 26.000 euro. L’operazione testimonia il costante e capillare impegno dell’Organizzazione Forestale dell’Arma dei Carabinieri nella tutela della salute pubblica e dell’ambiente, garantito attraverso un’intensa attività di prevenzione, controllo e contrasto specialistico ai reati legati al traffico e allo smaltimento illecito dei rifiuti. Il comunicato stampa viene effettuato nel rispetto del D.Lgs nr. 106/2006, modificato dal D.Lgs 188/2021, in quanto ricorrono “specifiche ragioni di interesse pubblico che lo giustificano” che vengono motivate dalla particolare rilevanza pubblica dei fatti oggetto di accertamenti e per le esigenze costituzionalmente tutelate connesse al diritto all’informazione, al fine di fornire notizie in modo trasparente e rispettoso dei diritti dell’indagato e della parte offesa. È obbligo rilevare che l’indagato, allo stato attuale, risulta essere solamente indiziato di delitto e la sua posizione sarà definitivamente vagliata giudizialmente, e solo dopo l’emissione di una sentenza passata in giudicato, lo stesso sarà, eventualmente, riconosciuto colpevole, in maniera definitiva, del reato ascrittogli. Il tutto in ossequio al principio costituzionale di presunzione di innocenza.

Basket in carrozzina, definiti i gironi del Campionato Nazionale UISP 2026/27

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Definita la composizione dei tre gironi del Campionato Nazionale UISP di basket in carrozzina 2026/27. Saranno 14 le squadre ai nastri di partenza, suddivise in due raggruppamenti da cinque e uno da quattro, secondo una distribuzione prevalentemente geografica. La nuova stagione si presenta con un organico parzialmente rinnovato, nel quale trovano spazio due esordienti e altrettante formazioni di ritorno, mentre il Rieti Basket in Carrozzina si prepara a difendere il titolo conquistato lo scorso giugno. La competizione conferma per il terzo anno consecutivo il numero di partecipanti raggiunto per la prima volta nel 2024/25, quando le 14 iscrizioni avevano rappresentato un record nella storia del torneo. Rispetto all’ultima edizione cambiano però quattro protagoniste, con un ricambio che interessa quasi un terzo delle formazioni. Il Rieti Basket in Carrozzina si presenta alla stagione 2026/27 da campione in carica, dopo aver conquistato il titolo nazionale UISP 2025/26 nelle finali disputate all’Eurocamp di Cesenatico dall’11 al 14 giugno. La formazione reatina ha conquistato il titolo superando in finale la Polisportiva Salgareda per 57-51, al termine di un percorso che l’aveva vista eliminare Torino nei quarti di finale (77-42) e Basket Pegli in semifinale (67-57). Per Rieti si è trattato del secondo titolo nazionale UISP della propria storia, dopo quello ottenuto nel 2023/24. Il successo ha inoltre completato una stagione particolarmente positiva, nella quale la società laziale aveva già conquistato la Supercoppa UISP 2025, disputata a Reggio Emilia nel mese di dicembre. Salgareda, campione nazionale nel 2024/25, ha chiuso invece al secondo posto, mentre il Basket Pegli si è aggiudicato la terza posizione battendo Futura Roma per 58-44 nella finale per il bronzo. Le finali nazionali, alle quali hanno preso parte 11 squadre, hanno assegnato anche gli altri riconoscimenti della stagione. Il Trofeo Italia è stato conquistato dal Santo Stefano Porto Potenza Picena, vittorioso su Montecchio Maggiore per 58-50, mentre la Pegaso Reggio Emilia ha chiuso al primo posto nel Trofeo Silver, davanti a Perugia e La Spezia. Risultati che assumono particolare interesse in vista del 2026/27, considerando che tutte queste formazioni saranno nuovamente presenti nella competizione. Tra le novità del prossimo campionato figurano Vigor Seregno e Latina Basket, entrambe alla prima partecipazione UISP, ma con percorsi sportivi differenti. Per la società brianzola l’ingresso nel torneo rappresenta un ampliamento dell’attività agonistica. La Vigor continuerà infatti a disputare anche il campionato federale di Serie B, affiancando al proprio percorso una seconda esperienza competitiva. Diverso il significato dell’esordio di Latina Basket, che nella stagione 2026/27 prenderà parte per la prima volta nella propria storia a un campionato di basket in carrozzina. La formazione pontina si prepara dunque ad affrontare la sua prima stagione agonistica completa nella disciplina, aggiungendo una nuova realtà al panorama nazionale. Accanto alle due debuttanti ci saranno anche S.S. Lazio Basket in Carrozzina e Wolf Basket Pistoia, entrambe già protagoniste nelle precedenti edizioni. La Lazio torna dopo una stagione di assenza, avendo partecipato ai campionati 2023/24 e 2024/25. Più lungo il periodo lontano dalla competizione per Pistoia, che ritrova il torneo dopo tre stagioni. La formazione toscana aveva già preso parte alle prime edizioni e si prepara ora a tornare sul parquet UISP. La suddivisione delle partecipanti segue un criterio prevalentemente territoriale, con una particolarità rappresentata dal raggruppamento interamente laziale. Il girone “A” riunisce cinque società del Nord Italia: Polisportiva Salgareda, Delfini 2001 Montecchio Maggiore, Vigor Seregno, Basket Pegli e Pegaso Reggio Emilia. Un gruppo nel quale figurano la vicecampionessa nazionale Salgareda, la terza classificata Pegli e la vincitrice del Trofeo Silver, Reggio Emilia, oltre a Montecchio Maggiore e alla debuttante Seregno. Il girone “B” comprende quattro formazioni: La Spezia Pirates, Wolf Basket Pistoia, Santo Stefano Porto Potenza Picena e SuperTeam Libertas Perugia. Liguria, Toscana, Marche e Umbria saranno così rappresentate in un raggruppamento che accoglie il ritorno di Pistoia e nel quale Santo Stefano si presenterà dopo la vittoria del Trofeo Italia. Il girone “C” sarà invece composto esclusivamente da squadre laziali: S.S. Lazio Basket in Carrozzina, Latina Basket, Futura Basket in Carrozzina Roma, Santa Lucia Roma e Rieti. Si tratta di uno degli aspetti più interessanti della nuova edizione. Cinque realtà della stessa regione si confronteranno in un girone che vedrà insieme la formazione campione in carica, Futura Roma reduce dal quarto posto nazionale, Santa Lucia, il ritorno della Lazio e l’esordio assoluto di Latina Basket. Il raggruppamento laziale rappresenterà quindi un confronto tra società con esperienze e percorsi differenti, contribuendo a caratterizzare la prima fase del campionato. La maggior parte delle partecipanti prosegue il proprio percorso nella competizione. Oltre a Rieti, Salgareda, Pegli, Reggio Emilia, Santo Stefano, Futura Roma, Montecchio Maggiore, Perugia e La Spezia, sarà ancora presente il Santa Lucia Roma. Non figurano invece nell’elenco delle iscritte Cantù, Torino, Padova Millennium Basket e Wheelchair Vicenza. Il quadro complessivo evidenzia quindi una sostanziale stabilità del campionato, accompagnata da un significativo rinnovamento delle società partecipanti. Ai progetti consolidati si affiancano realtà che scelgono di ampliare la propria attività sportiva, come Seregno, e nuove esperienze agonistiche, come quella del Latina Basket. Dopo una stagione culminata con il ritorno di Rieti sul gradino più alto del podio, il Campionato Nazionale UISP di basket in carrozzina si prepara così a ripartire con 14 squadre e tre gironi. Una nuova edizione che vedrà i campioni in carica confrontarsi con avversarie già conosciute e nuove protagoniste, nel segno della continuità e del ricambio che caratterizzano il movimento.

Straniero tenta di avvicinare una bambina di 6 anni, panico a Passo Corese: indagano le Forze dell’Ordine

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Nel pomeriggio di venerdi 9 ottobre attimi di tensione a Passo Corese dove uno straniero, così come riporta Il Messaggero, avrebbe tentato di avvicinare una bambina di 6 anni. I genitori, ed altre persone adulte presenti in piazza della Libertà, sono immediatamente intervenuti per allontanare l’uomo,. chiamando contestualmente le Forze dell’Ordine. L’uomo è stato fermato e trasferito presso la Compagnia Carabinieri di Poggio Mirteto. Sull’episodio è intervenuta anche la Polizia di Stato. Le Forze dell’Ordine indagano sull’accaduto per chiarire intenzioni e dinamica.

Compra un motore sul web, ma l’annuncio è falso

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I Carabinieri della Stazione di Labro hanno deferito in stato di libertà una 55enne italiana già nota alle forze dell’ordine, ritenuta responsabile del reato di truffa. La notizia di reato è stata comunicata alla Procura della Repubblica di Rieti al termine di un’attività investigativa avviata a seguito della denuncia presentata da un cittadino del territorio reatino, il quale riferiva di essere rimasto vittima di una truffa online. In particolare, l’indagata aveva pubblicato su un noto sito di e-commerce un falso annuncio relativo alla vendita di un motore di un mezzo agricolo usato, inducendo così i potenziali acquirenti a ritenere che il motore fosse realmente esistente. La vittima attirata dal prezzo di vendita, particolarmente conveniente, dopo aver contattato la truffatrice per ulteriori informazioni, effettuava un bonifico bancario in suo favore dell’importo di 1.000 euro. Una volta incassata la somma, la donna si rendeva irreperibile, senza procedere alla consegna del motore. Gli approfondimenti di natura telematica hanno consentito di identificare l’autrice del reato che è stata conseguentemente deferita in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per il reato di truffa. L’Arma dei Carabinieri rinnova l’invito a prestare la massima attenzione nel verificare l’affidabilità dei venditori on-line, raccomandando di conservare ogni elemento utile quali schermate degli annunci, cronologia delle conversazioni, ricevute di pagamento oltre a presentare tempestivamente la denuncia. Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.