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L’omelia del mercoledì delle Ceneri «ai tempi del coronavirus» Vescovo: “Mai come ora scopriamo la forza del legame che ci unisce”
Ricordati che sei polvere e in polvere ritornerai. L’omelia del mercoledì delle Ceneri, «ai tempi del coronavirus», assume un significato particolare.
Simulazione a largo Vittori per la Settimana Europea sicurezza sul Lavoro – IL VIDEO
La mattina del 25 ottobre, in occasione della Settimana Europea sicurezza sul Lavoro, Provincia di Rieti e Ausl, in collaborazione con Croce Rossa Italiana, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale e Protezione Civile, hanno dato vita ad un’ora di simulazione a largo Vittori, per far comprendere ai più giovani l’importanza della sicurezza negli ambienti di lavoro. Inscenato un soccorso di persone ustionate ed intossicate da anidride carbonica dopo un incendio nel salone vescovile.
Giro di prostitute e trans. Chiuso per 15 giorni l’Hotel Blu
Terme di Cotilia e non solo, CNA Rieti: “Solidarizziamo con i sindaci Taddei e Ranalli, ma serve un’azione corale”
A proposito di Terme di Cotilia. L’acqua è sicuramente una delle vocazioni che lo sviluppo locale può annoverare tra quelle più preziose. Lo sviluppo locale di un territorio può realizzarsi attraverso un processo che prevede il censimento delle risorse e la scelta delle vocazioni su cui fondarsi. Le vocazioni sono quelle risorse che in un ambito territoriale si distinguono per qualità, rarità, quantità. E non c’è dubbio che l’acqua lo sia. Per quantità, 44,6 metri cubi al secondo di acqua proveniente dalle tanti sorgenti che fanno della nostra provincia uno dei più grandi bacini idrografici d’Europa. Lo è anche per qualità, come constatano le persone che arrivano a Rieti per la prima volta, stupite dalle acque limpide dei corsi d’acqua o da quella che sgorga dai rubinetti. Dobbiamo però constatare che lo sfruttamento a fini produttivi della “vocazione” acqua è molto limitata ad un impianto, pur importante, di imbottigliamento e ad una produzione di ghiaccio. Una delle connotazioni perché lo sviluppo locale abbia successo è che sia costruito insieme: privati, associazioni, istituzioni, scuole, università, ecc. Tutta questa premessa per dire che la vicenda delle Terme di Cotilia, uno dei possibili modi di utilizzo dell’acqua, non può e non deve essere un problema dei sindaci Taddei e Ranalli, cioè dei rappresentanti delle istituzioni che sovraintendono l’ambito territoriale delle acque solfuree. Per questo la CNA, oltre che solidarizzare con i sindaci, vuole richiamare l’attenzione sulla necessità di un’azione corale che non solo interpelli altre istituzioni coinvolte, come già fatto, ma tutti i soggetti che possono dare un contributo per recuperare lo sviluppo di un’area termale che nel passato proprio da quelle terme aveva tratto parte della sua economia. La CNA è disponibile a fare la sua parte. Così nella nota CNA Rieti
+480 imprese nell’Alto Lazio e 334 quelle cessate
SEI TU IL REPORTER – “Bloccato il passaggio a livello di viale Maraini. Siamo fermi da 30 minuti”
Rieti precipita all’80° posto nell’Ecosistema Urbano di Legambiente e Ambiente Italia
Campionato Nazionale Disegno Tecnico 2026: Maria Elena C. da Fermo vince la finale nazionale di Rieti
Sabato 31 ottobre ad Oliveto Sabino presentazione del romanzo “Gli ultimi colori del semaforo” di Pier Luca Aguzzi
Emesso francobollo dedicato al Comando Carabinieri Tutela del Lavoro
Arrestato a Borgorose un sorvegliato speciale trovato in un locale pubblico
“La Benedizione di Zo” a Utopia: il fotografo Emanuele Giacomini racconta il Vodun del Benin oltre gli stereotipi
Sabato 31 ottobre, alle ore 18, l’associazione fotografica Utopia ospita nella propria sede di via del Duomo, 2 il fotografo Emanuele Giacomini, che presenta “La Benedizione di Zo. Luce sul Vodun”, libro fotografico nato da un lavoro svolto in Benin. Insieme a lui ci sarà Niccolò Canulli, coautore dell’opera per i testi e i disegni. L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti. Il reportage prende avvio dal desiderio di raccontare il Vodun, religione tradizionale del Benin, al di là dei pregiudizi e delle rappresentazioni distorte che l’Occidente ha costruito intorno ad essa, associandola spesso a pratiche oscure. Giacomini la restituisce come una tradizione animista, attenta alla diversità e al legame profondo tra esseri umani, natura e sacro, e lo fa con testimonianze, rituali e simboli, riconoscendo dignità a una spiritualità centrale per l’identità africana. Il libro porta la prefazione e l’editing di Valerio Bispuri, ai testi e ai disegni di Canulli si affiancano i video di Giulio Calarco. Giacomini è un fotografo documentarista italiano, attivo a Roma, il cui lavoro indaga comunità, rituali, identità e trasformazioni sociali, con progetti realizzati in Italia e all’estero e con esperienze significative in India e in Africa occidentale. Ha pubblicato i libri fotografici “Fenditure” e “Il fiume della luce”, ai quali si affianca “La Benedizione di Zio”. Una parte dei ricavati del libro è destinata all’Associazione San Benedetto Abate OdV, con cui Giacomini collabora e della quale documenta i progetti in Benin. L’associazione opera nel Paese da quasi vent’anni, contribuendo alla realizzazione e al sostegno di scuole e strutture sanitarie, di orfanotrofi e di altri interventi rivolti alle comunità locali.

