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Ricordati che sei polvere e in polvere ritornerai. L’omelia del mercoledì delle Ceneri, «ai tempi del coronavirus», assume un significato particolare.
Simulazione a largo Vittori per la Settimana Europea sicurezza sul Lavoro – IL VIDEO
La mattina del 25 ottobre, in occasione della Settimana Europea sicurezza sul Lavoro, Provincia di Rieti e Ausl, in collaborazione con Croce Rossa Italiana, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale e Protezione Civile, hanno dato vita ad un’ora di simulazione a largo Vittori, per far comprendere ai più giovani l’importanza della sicurezza negli ambienti di lavoro. Inscenato un soccorso di persone ustionate ed intossicate da anidride carbonica dopo un incendio nel salone vescovile.
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Fiera del Peperoncino, il Comitato organizzatore risponde: “Un patrimonio collettivo. Estenderemo la Fiera anche ad altre zone del centro”
In merito alla recente lettera aperta indirizzata alle istituzioni e agli organi di stampa da parte di un gruppo di residenti del centro storico, il Comitato Organizzatore della Fiera Mondiale Campionaria del Peperoncino di Rieti ritiene doveroso fare chiarezza su alcuni punti, riaffermando la natura, il valore e le modalità gestionali di una manifestazione diventata punto di riferimento per l’intero Centro Italia.
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- Rappresentatività della protesta e consenso della comunità: La nota diffusa risulta firmata da circa 60 persone, molte delle quali residenti in aree non interessate direttamente dall’evento. Pur rispettando le opinioni e le istanze di ogni singolo cittadino, si evidenzia come tale numero non sia minimamente rappresentativo dell’intera cittadinanza né dei tantissimi residenti e commercianti del centro storico che, al contrario, dimostrano ogni anno grande entusiasmo, chiedendo a gran voce di ampliare ed estendere ulteriormente la portata dell’evento (come confermato dai numerosi commenti di supporto apparsi in questi giorni sulla stampa online).
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- Successo dell’evento e importanza della location: La straordinaria affluenza e la grande partecipazione di pubblico, emerse chiaramente anche dalle argomentazioni dei firmatari, testimoniano il costante percorso di crescita e maturazione dell’evento. Tale successo è il risultato diretto della qualità dell’offerta espositiva, culturale e ricreativa, ma soprattutto della suggestiva cornice del nostro centro storico. Proporre di spostare la manifestazione fuori dalla città significherebbe snaturarne l’identità profonda e azzerare anni di promozione e valorizzazione del territorio reatino.
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- Parcheggi e viabilità: In merito ai presunti disagi legati alla sosta, si ricorda che una parte consistente dell’area espositiva si sviluppa direttamente sopra un parcheggio coperto dotato di quasi 300 posti auto. Inoltre, da tre edizioni, grazie alla proficua collaborazione con l’azienda ASM, è attivo un servizio serale di navette gratuite che collegano i principali parcheggi di scambio periferici (tra cui il Centro Commerciale Perseo e il Cimitero) con il cuore del centro storico. Respingiamo con forza le accuse relative a una presunta “sosta selvaggia” che impedirebbe il passaggio dei mezzi di soccorso nelle vie adiacenti: tutte le vie e gli accessi alla Fiera sono costantemente sorvegliati da personale qualificato ed è bene ricordare che ostacolare i mezzi di soccorso costituisce un reato perseguibile penalmente.
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- Continuità del percorso: È intenzione del Comitato Organizzatore estendere progressivamente la Fiera ad altre aree del centro cittadino, proseguendo un percorso già avviato negli anni scorsi con l’inclusione di aree come piazza Cavour, via Garibaldi e largo Mariano Vittori. Tuttavia, questo sviluppo deve mantenere una continuità logistica e fluida per i visitatori, tenendo conto degli spazi idonei all’installazione delle strutture secondo le normative vigenti. Frazionare l’evento a “macchia di leopardo” spezzerebbe l’efficacia dell’itinerario e penalizzerebbe le attività ospitate.
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- Orari dei servizi di pulizia: Per quanto riguarda le operazioni di pulizia e igiene urbana, il Comitato ribadisce la totale disponibilità a confrontarsi con l’Amministrazione Comunale e con ASM per valutare una riprogrammazione degli orari dei mezzi meccanizzati, individuando soluzioni operative idonee ad alleviare i disagi notturni e mattutini dei residenti, fermo restando il valore dello straordinario lavoro svolto da ASM.
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- Sicurezza degli impianti e autorizzazioni: Respingiamo fermamente le insinuazioni relative a presunti allacci o strutture a rischio. La Fiera Mondiale del Peperoncino si svolge nel rigoroso rispetto delle normative vigenti ed è sottoposta, prima e durante l’evento, a una capillare serie di controlli, collaudi e autorizzazioni curati dalle autorità competenti e dai professionisti incaricati, con standard di sicurezza non paragonabili ad altre manifestazioni locali. Si precisa, inoltre, che la foto dei contatori allegata alla lettera aperta si riferisce a un’area interdetta al pubblico, opportunamente delimitata e transennata alle spalle degli stand.
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- Gestione tempestiva degli inconvenienti: In merito a isolati e fisiologici inconvenienti (come il citato caso delle macchie d’olio legate allo stand degli arrosticini), si precisa che l’evento era già stato preso in carico e risolto dal Comitato Organizzatore e dallo standista interessato prima ancora che venisse segnalato sui social o sulla stampa. L’area è stata immediatamente ripristinata e pulita, con scuse pubbliche dell’esercente. Garantiamo comunque ancora maggiore attenzione per le prossime edizioni, ricordando che ogni operatore è direttamente responsabile della struttura assegnata.
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- Aperti al dialogo costruttivo: Il Comitato Organizzatore è da sempre aperto a proposte e critiche costruttive volte a migliorare la manifestazione. Non riteniamo tuttavia accoglibili istanze preconcette orientate a ridimensionare o smantellare un patrimonio così importante per la comunità. Sottolineiamo che in questi anni non sono mai giunte segnalazioni o email ufficiali di protesta da parte dei firmatari ai recapiti dell’organizzazione (facilmente reperibili online), mentre si è assistito soltanto a post/segnalazioni di cattivo gusto inviati agli organi di stampa o pubblicati sui social.
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- Tempi di allestimento e smontaggio: Negli ultimi anni i tempi di allestimento e smontaggio si sono ridotti notevolmente grazie all’impegno organizzativo e alle risorse impiegate. Per l’edizione 2026, le vie e le piazze del centro storico sono rimaste aperte per almeno 8 dei 10 giorni impiegati per l’allestimento, con una chiusura totale limitata ai soli giorni del 26 e 27 agosto. Tempi esigui e necessari per garantire tutti i controlli di sicurezza sugli impianti. Lo smontaggio si è poi completato in soli due giorni, restituendo la città alla piena normalità nella serata di mercoledì 8 settembre. Tutte le aziende coinvolte negli allestimenti sono di primaria importanza nel panorama nazionale.
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- Rumore e rispetto della quiete pubblica: Tutti i controlli, le autorizzazioni e i sopralluoghi previsti per le aree concerti (Piazza Mazzini e Piazzale Berlinguer) sono stati eseguiti ed effettuati con il vaglio della Commissione di Pubblico Spettacolo. I sound-check serali non si sono mai svolti prima delle ore 17:30, nel pieno rispetto del Regolamento comunale, delle normative nazionali e del buon senso, anche su Piazza Cavour ovviamente, che ha tutte le autorizzazioni necessarie, benché quest’ultima non sia soggetta alla Commissione Pubblico Spettacolo.
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- Tutela delle aree storiche (Cattedrale e Sant’Agostino): In largo Mariano Vittori e via Cinzia, le automobili esposte erano 5 Ferrari collocate sopra una pavimentazione protettiva montata appositamente (come si vince dalle stesse foto allegate dai residenti). L’esposizione non ha ostruito il passaggio e ha attirato anche molti visitatori verso la Cattedrale e gli Archi del Vescovado. Il marchio “Decima divisione balistica” presente sulle vetture è uno sponsor privato della scuderia legato alla produzione di armi sportive (disciplina olimpica) e non al commercio d’armi. Per quanto riguarda la Basilica di Sant’Agostino, i mezzi sono stati collocati a oltre 2,5 metri dal perimetro dell’edificio con adeguate protezioni, e le macchie evidenziate nelle foto riguardavano semplice acqua di condensa.
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- Conformità delle attrezzature: Tutti gli espositori della Fiera sono in possesso delle autorizzazioni richieste e utilizzano strumentazioni certificate e verificate capillarmente dalle autorità competenti.
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- Confronto con i grandi eventi nazionali: Nella lettera aperta vengono spesso citati a modello eventi come Umbria Jazz, il Festival dei Due Mondi, Lucca Comics & Games o il Ferrara Buskers Festival. Invitiamo a verificare come tali manifestazioni si svolgano proprio nel cuore dei centri storici, comportando parziali chiusure, allacci temporanei, sound-check e inevitabili disagi temporanei compensati dal grandissimo valore culturale ed economico generato. Molte di queste manifestazioni avrebbero al contrario da prendere esempio dall’organizzazione e dalla gestione della nostra Fiera.
Si ricorda, infine, che la Fiera Mondiale del Peperoncino è organizzata e promossa da un’associazione privata, che lavora con impegno per la riuscita di questo grande evento cittadino. Alla luce di questi chiarimenti, invitiamo gli estensori della petizione a evitare illazioni e ricostruzioni non veritiere. Crediamo che nessuno debba dubitare della professionalità delle istituzioni e delle autorità preposte alla tutela della sicurezza e dell’ordine pubblico. Ringraziamo le migliaia di cittadini e visitatori che continuano a dimostrarci profondo affetto e sostegno. Precisiamo che la presente nota viene rilasciata non a titolo di giustificazione, ma come rispetto ed esauriente spiegazione verso la città. Non seguiranno ulteriori repliche a polemiche strumentali, a meno che non vengano esplicitamente richieste dalle istituzioni competenti. La Fiera Mondiale del Peperoncino è un evento di caratura nazionale che rappresenta una vetrina promozionale inestimabile per Rieti, attrae centinaia di migliaia di visitatori, genera un importante indotto economico per le attività ricettive e commerciali, offre visibilità al terzo settore ed è frequentata da ospiti illustri del mondo istituzionale, culturale e scientifico. Tutto ciò costituisce un patrimonio collettivo che non va attaccato, ma tutelato e valorizzato insieme con spirito partecipativo ed entusiasmo. Così nella nota il Comitato Organizzatore della Fiera Mondiale del Peperoncino

