Domenica 1 novembre, alle ore 14:30, il campo Fulvio Iacoboni ospiterà la sfida tra Arieti Rugby e Avezzano, valida per la terza giornata del campionato di Serie C. Per i padroni di casa sarà un’altra occasione per confermare i progressi mostrati nell’ultimo turno e dare continuità al successo conquistato proprio davanti al pubblico amico. Picchi e compagni arrivano all’appuntamento con il morale alto dopo la convincente vittoria per 43-33 ottenuta domenica scorsa contro i Lions Alto Lazio. Un risultato importante, che ha restituito entusiasmo alla squadra e che gli Arieti proveranno a consolidare nella seconda gara consecutiva tra le mura amiche. Di fronte ci sarà un Avezzano che ha disputato finora una sola partita, vincendo all’esordio proprio contro i Lions Alto Lazio, prima di osservare il turno di riposo dello scorso 25 ottobre. Gli abruzzesi si presentano dunque allo Iacoboni con la voglia di confermare quanto di buono mostrato nella prima giornata, rendendo la sfida particolarmente impegnativa per la formazione reatina.
A presentare il match è il tecnico degli Arieti, Mirco Pelagalli, che sottolinea le caratteristiche degli avversari e l’importanza di affrontare la gara con la giusta determinazione: “Arriviamo alla terza giornata di campionato, la seconda consecutiva in casa, dopo aver conquistato la prima vittoria, che ci ha dato entusiasmo e ha sollevato il morale. Domenica ci aspetta una sfida difficile contro l’Avezzano Rugby, una squadra da sempre ostica, che fa dell’aggressività e della fisicità il proprio punto di forza. Tendono a giocare molto con gli avanti e a cercare di dominare le fasi statiche, lasciando poco possesso di palla agli avversari. Dovremo essere competitivi su questi aspetti per sfruttare al meglio il nostro gioco e il nostro potenziale. Ci stiamo allenando bene e ci faremo trovare pronti. Sarà sicuramente una bella partita e speriamo di avere molti tifosi sugli spalti ad incitare e sostenere i nostri ragazzi”.Domenica 1 novembre impegnata anche l’Under 16: in trasferta sul campo dell’Ostia i giovani Arieti affrontano in un triangolare i padroni di casa e la Primavera.