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L’omelia del mercoledì delle Ceneri «ai tempi del coronavirus» Vescovo: “Mai come ora scopriamo la forza del legame che ci unisce”

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Ricordati che sei polvere e in polvere ritornerai. L’omelia del mercoledì delle Ceneri, «ai tempi del coronavirus», assume un significato particolare.

Simulazione a largo Vittori per la Settimana Europea sicurezza sul Lavoro – IL VIDEO

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La mattina del 25 ottobre, in occasione della Settimana Europea sicurezza sul Lavoro, Provincia di Rieti e Ausl, in collaborazione con Croce Rossa Italiana, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale e Protezione Civile, hanno dato vita ad un’ora di simulazione a largo Vittori, per far comprendere ai più giovani l’importanza della sicurezza negli ambienti di lavoro. Inscenato un soccorso di persone ustionate ed intossicate da anidride carbonica dopo un incendio nel salone vescovile.

DIRETTA – RietinvetrinaSimulazione a largo Vittori per la Settimana della Protezione Civile

Opublikowany przez Rietinvetrina giornale on line Piątek, 25 października 2019

Giro di prostitute e trans. Chiuso per 15 giorni l’Hotel Blu

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Gli agenti della Polizia di Stato hanno notificato all’esercente di un noto hotel reatino, l’Hotel Blu in via Salaria per L’Aquila, il decreto del Questore di Rieti, che ha disposto la chiusura dell’attività per 15 giorni. La chiusura è conseguente ad un’indagine, svolta dagli agenti della Squadra Mobile, che ha permesso di accertare numerosi casi di donne e transessuali di nazionalità straniera che si prostituivano nell’hotel dopo aver pubblicizzato i loro annunci su un sito web. Sul sito inserivano i loro numeri telefonici, foto e video hard, indicazioni su come recarsi nelle stanze dell’hotel reatino e consigli sull’elusione della registrazione quali ospiti della struttura ricettiva. Il gestore dell’hotel, quindi, è stato anche denunciato per aver omesso di comunicare in Questura le generalità di alcune persone alloggiate. Nel corso delle indagini, inoltre, gli agenti della Polizia di Stato, mentre procedevano all’arresto di un cittadino nigeriano destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, hanno anche rinvenuto in una camera dell’hotel della sostanza stupefacente. Le caratteristiche di evidente pericolosità sociale dell’attività dell’hotel, che si riflette sulla moralità ed il buon costume, hanno quindi suggerito l’adozione del provvedimento di chiusura.

Il vino come cultura, competenza e convivialità: a Rieti il nuovo corso per sommelier AIS

Il prossimo 21 ottobre, presso il ristorante La Foresta di Rieti, prenderà il via un nuovo corso per sommelier organizzato da AIS, l’Associazione Italiana Sommelier. Un appuntamento rivolto a tutti coloro che desiderano avvicinarsi al mondo del vino con metodo, consapevolezza e curiosità, ma anche a chi intende trasformare questa passione in una competenza professionale qualificata. Scegliere un corso AIS significa intraprendere un percorso formativo completo, capace di unire conoscenza tecnica, esperienza sensoriale, cultura del territorio e relazioni umane. Il sommelier, infatti, non è soltanto la figura professionale che consiglia un vino, ne descrive le caratteristiche o ne cura il servizio. È un interprete del patrimonio enologico, gastronomico e paesaggistico del nostro Paese; un professionista in grado di raccontare il vino con competenza, sensibilità e rispetto per il lavoro che lo rende possibile. Ma il corso AIS è anche un’esperienza di condivisione Le lezioni, le degustazioni e i momenti di confronto favoriscono la nascita di rapporti autentici tra persone unite dalla stessa curiosità e dalla medesima passione. Attorno a un calice si incontrano storie, esperienze e sensibilità diverse: il vino diventa così occasione di dialogo, strumento di conoscenza reciproca e punto di partenza per nuove amicizie. La convivialità rappresenta, del resto, uno degli aspetti più profondi della cultura del vino. Condividere una degustazione significa imparare insieme, ascoltare le impressioni degli altri, confrontare le proprie percezioni e scoprire che ogni vino può essere osservato da prospettive differenti. Il percorso formativo diventa così non soltanto un momento di studio, ma anche uno spazio accogliente nel quale costruire relazioni e vivere un’esperienza comune. Attraverso lo studio della viticoltura, dell’enologia, della degustazione, dell’abbinamento con il cibo e del servizio, il percorso AIS consente di acquisire strumenti concreti e una visione ampia del settore. La formazione non si limita dunque alla preparazione di operatori destinati alla ristorazione o all’accoglienza: promuove una conoscenza più profonda del vino quale elemento fondamentale della nostra cultura, della nostra storia e della nostra identità. Il vino accompagna da secoli la vita delle comunità, racconta i luoghi, interpreta i cambiamenti del paesaggio e custodisce tradizioni tramandate di generazione in generazione. Ogni bottiglia racchiude il dialogo tra natura e lavoro umano, tra clima, suolo, tecniche produttive e memoria. Comprendere il vino significa quindi imparare a leggere una realtà complessa e affascinante, nella quale convivono agricoltura, economia, arte, convivialità e cultura dell’accoglienza. Info 334 3938848 o segreteria@aislazio.it Una didattica pensata per imparare insieme Il percorso formativo è costruito con un equilibrio efficace tra lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche. La teoria fornisce le basi indispensabili per comprendere il mondo della vite e del vino: dalla pianta alla vinificazione, dalla classificazione delle produzioni alle denominazioni, fino all’organizzazione del servizio e alla cultura dell’abbinamento. Ma la conoscenza diventa davvero solida quando può essere applicata e condivisa. Per questo le lezioni pratiche occupano un ruolo centrale nel percorso AIS. La degustazione guidata aiuta gli allievi a sviluppare progressivamente la capacità di osservare, riconoscere e descrivere un vino, utilizzando un linguaggio tecnico preciso ma accessibile. Colore, profumi, struttura, equilibrio, persistenza e stato evolutivo diventano elementi da analizzare con ordine, evitando impressioni generiche o giudizi superficiali. Il confronto tra corsisti rende ogni esercitazione ancora più stimolante. Ascoltare le sensazioni degli altri partecipanti permette di ampliare il proprio punto di vista, superare le insicurezze iniziali e comprendere che la degustazione è al tempo stesso una disciplina rigorosa e un’esperienza personale. Il gruppo diventa una risorsa: ci si sostiene nello studio, si condividono scoperte e difficoltà, si cresce insieme. L’apprendimento procede gradualmente, accompagnando gli studenti nel passaggio dalle prime percezioni alla formulazione di una valutazione completa. Le esercitazioni consentono di confrontare vini diversi, comprendere l’influenza dei vitigni e dei territori, riconoscere le principali tecniche produttive e acquisire maggiore sicurezza nell’esposizione. In questo modo la pratica non è un semplice momento dimostrativo, ma uno strumento concreto per consolidare le nozioni apprese e rafforzare lo spirito di gruppo. Anche il servizio del vino e l’abbinamento con il cibo vengono affrontati con un approccio operativo. Il sommelier deve conoscere le modalità corrette di presentazione, apertura e servizio, ma deve anche saper interpretare le esigenze dell’ospite, rispettare i diversi contesti e contribuire a creare un’esperienza di convivialità. La tecnica, quindi, si unisce alla relazione, all’ascolto e alla capacità di comunicare. Materiali di pregio per una formazione di qualità Un ulteriore punto di forza del corso è rappresentato dal materiale didattico fornito agli allievi. Disporre di strumenti di studio accurati, completi e autorevoli significa poter affrontare ogni argomento con maggiore ordine e continuità, sia durante le lezioni sia nel lavoro individuale. Il materiale AIS accompagna il partecipante lungo il percorso con contenuti strutturati e pensati per facilitare la comprensione. Le informazioni tecniche, gli approfondimenti, le schede e i riferimenti utili costituiscono una base preziosa per ripassare, approfondire e prepararsi alle diverse fasi della formazione. La qualità dei supporti didattici riflette l’attenzione che AIS dedica alla preparazione dei propri associati e contribuisce a rendere lo studio più efficace e consapevole. Il corso che inizierà il 21 ottobre al ristorante La Foresta di Rieti rappresenta dunque un’opportunità per investire nella propria crescita, personale e professionale. È rivolto a chi lavora o desidera lavorare nel settore della ristorazione, dell’accoglienza e dell’enogastronomia, ma anche a chi vuole conoscere il vino in modo serio, approfondito e appassionante. In un’epoca in cui il consumatore è sempre più attento all’origine, alla qualità e alla sostenibilità di ciò che porta in tavola, la figura del sommelier assume un’importanza crescente. Formarsi significa acquisire competenze, ma anche entrare a far parte di una comunità di persone con cui condividere passioni, esperienze e momenti di autentica convivialità. A Rieti, dal prossimo 21 ottobre, il vino sarà quindi al centro di un itinerario di studio, esperienza e scoperta Un viaggio nel quale ogni lezione potrà diventare occasione di confronto, ogni degustazione momento di consapevolezza e ogni calice una nuova possibilità di comprendere il territorio, la tradizione e il valore della cultura enologica italiana. E, insieme, un’occasione per stringere amicizie destinate spesso a continuare oltre l’aula, attraverso nuovi incontri, visite in cantina, eventi e brindisi da condividere. Info 334 3938848 o segreteria@aislazio.it Redazionale pubblicitario

Fiera Peperoncino, Casadei e Guerci: “Rieti ha bisogno di crescere, non di fermarsi. La Fiera è una ricchezza per tutta la città”

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Casadei e Guerci rispondono alle critiche: “Le ricadute economiche, turistiche e culturali sono enormemente superiori ai piccoli disagi temporanei. La Fiera non è soltanto enogastronomia, ma anche cultura, arte e promozione del territorio. Un centro storico deve essere vissuto, non soltanto conservato”. In merito alla lettera diffusa da alcuni residenti del centro storico, attraverso i referenti Ines Millesimi e Roberto Fallerini, riteniamo necessario ribadire il valore della Fiera Mondiale del Peperoncino per l’economia e l’immagine della nostra città. Come rappresentanti di Federalberghi Rieti e Confcommercio Lazio Nord, rispettiamo le opinioni espresse, ma non condividiamo una visione che si concentra prevalentemente sui disagi, trascurando gli straordinari benefici della manifestazione. Un centro storico deve essere vissuto, non soltanto conservato. Le nostre piazze non sono musei da tenere sotto una campana di vetro, ma luoghi di incontro, commercio, cultura e turismo. Secondo il bilancio degli organizzatori, l’edizione 2026 ha registrato circa 300.000 presenze stimate e una ricaduta economica potenziale di 6 milioni di euro. Dati estimativi che testimoniano la dimensione raggiunta dall’evento. Durante la Fiera, alberghi, B&B, ristoranti, bar e attività commerciali registrano un significativo incremento del lavoro, con strutture ricettive e locali che raggiungono il tutto esaurito. Benefici concreti ai quali si aggiunge un’importante visibilità nazionale e internazionale per Rieti. La Fiera, inoltre, non è soltanto enogastronomia. L’edizione 2026 ha ospitato mostre d’arte, iniziative dedicate al patrimonio storico, convegni, spettacoli e delegazioni internazionali. Secondo gli organizzatori, la mostra dedicata ai Luoghi del Cuore FAI ha registrato oltre 8.000 presenze e le aperture straordinarie del Teatro Flavio Vespasiano hanno accolto 351 visitatori, di cui 288 provenienti da fuori provincia. È quindi sbagliato contrapporre turismo culturale ed enogastronomico: sono due risorse che si rafforzano reciprocamente. Basta guardare alla vicina Perugia, dove Umbria Jazz ed Eurochocolate rappresentano importanti occasioni di attrazione turistica ed economica. Un’indagine della Camera di Commercio dell’Umbria ha rilevato, durante Eurochocolate 2024, un incremento del 116% del volume della spesa cittadina rispetto alla corrispondente settimana dell’anno precedente. Lo stesso vale per manifestazioni come Lucca Comics & Games e il Festivaletteratura di Mantova, che animano centri storici di grande pregio, contribuendo alla loro notorietà. Ogni grande evento comporta inevitabilmente qualche cambiamento temporaneo nella quotidianità, ma siamo convinti che le ricadute economiche, turistiche, culturali e occupazionali siano enormemente superiori ai piccoli disagi che possono accompagnarlo. Le imprese del nostro territorio hanno bisogno di queste opportunità. Non possiamo lamentare la scarsità di flussi turistici durante l’anno e poi considerare negativamente l’arrivo di migliaia di visitatori. Il vero problema di Rieti non è avere tanti visitatori per dieci giorni, ma riuscire ad averne di più durante gli altri 355. La Fiera Mondiale del Peperoncino è un patrimonio da sostenere e valorizzare, nell’interesse del commercio, del turismo e dell’intera economia cittadina. Una città viva non può avere paura del proprio successo. Deve saperlo trasformare in crescita. Perché un centro storico vive non soltanto della bellezza dei suoi monumenti, ma anche delle persone che lo frequentano e delle imprese che vi lavorano”. Michele Casadei Presidente Federalberghi Rieti Riccardo Guerci Presidente Confcommercio Lazio Nord

Misure della Regione Lazio a sostegno di famiglie, imprese agricole e filiere produttive

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La Regione Lazio presenta, nel corso di una conferenza stampa, le nuove misure economiche a sostegno delle famiglie, maggiormente esposte all’incremento dei costi energetici, delle imprese agricole e delle filiere produttive. Le misure, contenute in due memorie della Giunta regionale di giovedì 8 ottobre, prevedono interventi per circa 75 milioni di euro. Intervengono alla conferenza stampa: Francesco Rocca, presidente della Regione Lazio; Giancarlo Righini, assessore al Bilancio, alla Programmazione economica, all’Agricoltura e alla Sovranità alimentare della Regione Lazio; Alessandro Calvi, assessore al Lavoro, alla Scuola, alla Formazione, alla Ricerca, al Merito e all’Urbanistica della Regione Lazio; Elena Palazzo; assessore al Turismo, all’Ambiente, allo Sport, ai Cambiamenti climatici, alla Transizione energetica e alla Sostenibilità della Regione Lazio. IL CONTESTO L’andamento dei costi delle forniture energetiche sta determinando una situazione di particolare difficoltà per le fasce di popolazione maggiormente esposte al rischio di disagio economico e sociale. In tale contesto, la Regione Lazio intende valutare l’attivazione di una misura straordinaria di sostegno al costo dell’energia, finalizzata a ridurre l’impatto della spesa relativa alle forniture di energia elettrica sostenuta dalle famiglie e dalle persone che si trovano in condizioni di maggiore vulnerabilità. L’intervento si inserisce nell’ambito delle politiche regionali di contrasto alla povertà energetica, all’esclusione sociale e alle condizioni di disagio economico, con l’obiettivo di assicurare un sostegno concreto alle utenze domestiche maggiormente esposte all’incremento dei costi energetici. La necessità di intervenire assume particolare rilievo alla luce dei recenti incrementi registrati nel settore energetico. Con il comunicato del 29 settembre 2026, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) ha informato che, nel quarto trimestre 2026, la bolletta elettrica del cliente tipo vulnerabile servito in regime di Maggior Tutela, aumenta del 37,3% rispetto al trimestre precedente. L’aggiornamento interessa, a livello nazionale, circa tre milioni di clienti vulnerabili attualmente serviti in Maggior Tutela a livello nazionale. Per quanto riguarda il Lazio, la platea di clienti vulnerabili è valutabile in circa 220.000-250.000 unità. ARERA precisa che l’aumento è determinato principalmente dall’incremento dei costi di acquisto dell’energia elettrica, in un contesto di persistente instabilità dei mercati internazionali delle materie prime energetiche. La spesa annuale stimata per il cliente tipo vulnerabile in Maggior Tutela raggiunge inoltre 665,38 euro nel periodo 1° gennaio – 31 dicembre 2026, con un incremento del 9,3% rispetto all’anno precedente. I DESTINATARI DELL’INTERVENTO La misura è rivolta alle utenze domestiche vulnerabili presenti nel territorio della Regione Lazio. In particolare, il bacino di riferimento comprende i titolari di utenze domestiche che si trovano in condizioni di vulnerabilità, tra cui: • persone di età superiore ai 75 anni; • soggetti e nuclei familiari in condizioni economicamente svantaggiate; • persone con disabilità riconosciuta ai sensi dell’articolo 3 della legge 5 febbraio 1992, n. 104; • ulteriori categorie di soggetti qualificati come vulnerabili dalla normativa nazionale e dalla regolazione di settore. La misura sarà pertanto indirizzata alle utenze domestiche vulnerabili, secondo criteri e modalità che saranno definiti nella fase attuativa. LA DOTAZIONE FINANZIARIA Per l’attuazione dell’intervento si prevede una dotazione finanziaria complessiva di circa 20 milioni di euro. Le risorse potranno essere reperite attraverso: • riprogrammazione delle risorse del Programma regionale FSE+ 2021-2027; • una quota di risorse regionali libere, eventualmente reperibili nell’ambito dei fondi speciali del bilancio regionale, a completamento della copertura finanziaria. INTERVENTI PER LE IMPRESE AGRICOLE E LE FILIERE PRODUTTIVE Il rincaro dei costi energetici, dei carburanti e delle materie prime ha colpito anche il settore agricolo e le filiere agroalimentari del Lazio, riducendo i margini di profitto delle imprese del territorio. Dalle spese per il pompaggio dell’acqua di irrigazione alle stalle, fino ai trasporti e all’acquisto dei concimi, l’effetto dei rincari ha spinto le principali organizzazioni di categoria a effettuare diverse mobilitazioni sul territorio regionale. La Regione Lazio, di fronte a questo scenario, ha deciso di mettere in campo le seguenti misure per sostenere il settore in modo concreto. Contrasto al caro carburante agricolo Euro 10.000.000. L’obiettivo è contenere l’incidenza del carburante sui costi aziendali e sostenere la continuità delle lavorazioni. L’istruttoria definirà un contributo commisurato a consumi agricoli ammissibili e documentati. Saranno stabiliti periodo di riferimento, massimali, controlli e compatibilità con altri sostegni. La misura non modifica il regime fiscale del gasolio agricolo e richiede una specifica fonte di copertura e un regime di aiuto compatibile. Utilizzo dei fertilizzanti Euro 1.500.000. Si intende riconoscere i maggiori costi sostenuti per l’impiego dei fertilizzanti necessari alle produzioni agricole. I successivi atti consentiranno l’attivazione della specifica misura nell’ambito dei documenti di programmazione comunitari sullo sviluppo rurale. Sostegno al comparto ovicaprino Euro 2.000.000. L’intervento è finalizzato alla tenuta economica degli allevamenti e alla continuità delle produzioni ovine e caprine. L’istruttoria individuerà le criticità da sostenere e i criteri di riparto sulla base di dati verificabili, quali consistenza aziendale e attività produttiva. Sostegno al latte bufalino Euro 1.000.000. L’intervento mira a sostenere la produzione di latte bufalino, tutelando il reddito degli allevamenti e la continuità della filiera regionale. L’istruttoria definirà i beneficiari e i parametri di sostegno sulla base della produzione documentata e delle criticità economiche accertate, nel rispetto del regime di aiuto applicabile. Le modalità saranno coordinate con le misure zootecniche e di benessere animale, evitando il doppio finanziamento dei medesimi costi o impegni. Produzione integrata di vite, nocciolo e olivo Euro 13.000.000. L’intervento mira a sostenere la permanenza della coltura e la continuità delle specifiche filiere regionali. Per le colture della vite e del nocciolo l’intervento prevede l’implementazione delle risorse per l’attuazione degli interventi già attivati, mentre per la coltura dell’olivo per l’ampliamento dell’ambito di intervento anche a tale nuova coltivazione. Sostegno alla produzione di grano duro Euro 2.000.000. L’intervento mira a sostenere la permanenza della coltura e la continuità della filiera regionale. L’istruttoria proporrà un meccanismo di sostegno fondato su superfici o altri parametri oggettivi compatibili con il regime di aiuto scelto. Sostegno al settore apistico Euro 300.000. L’obiettivo è preservare la capacità produttiva degli apiari e il servizio di impollinazione. I successivi atti selezioneranno le azioni ammissibili, anche per dotazioni aziendali, assistenza tecnica o gestione degli alveari, previa verifica dei fabbisogni. Benessere animale Euro 25.000.000, riferito a interventi già programmati e in corso di realizzazione. La priorità è assicurare l’avanzamento delle attività e dei progetti, il completamento delle istruttorie e la tempestività dei pagamenti.

La Sebastiani torna al PalaSojourner: domenica la sfida contro Pistoia Basket

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Dopo le due vittorie conquistate nelle prime giornate di campionato rispettivamente contro Caserta e Vigevano, la Sebastiani si prepara a tornare sul parquet del PalaSojourner, dove domenica alle ore 18 affronterà Pistoia Basket. Gli amarantocelesti si troveranno di fronte una formazione che contrariamente ai ragazzi di Coach Fabrizi è ancora alla ricerca del primo successo stagionale e che, dopo le due sconfitte iniziali, arriverà a Rieti determinata e vogliosa di riscattarsi. La RSR Sebastiani Rieti ricorda che, a seguito delle nuove disposizioni del Ministero dell’Interno, l’emissione dei tagliandi cessa con l’inizio della gara. Per questo il botteghino chiuderà alle ore 17:50. Si invitano i tifosi a preferire i canali di prevendita. Le parole di coach Andrea Fabrizi: “La settimana sta procedendo bene, malgrado qualche piccolo acciacco che credo anche sia normale in questa fase della stagione. Ci siamo dovuti un po’ adattare per qualche assenza, però la squadra sta continuando ad avere un’etica di lavoro importante e siamo soddisfatti. Questa sarà una settimana un più piena mentalmente rispetto a quelle passate, perché Pistoia ha già un sistema offensivo e difensivo più complesso rispetto alle prima due gare, anche perché andando avanti con il tempo le squadre iniziano ad avere più soluzioni. Ci stiamo adeguando e stiamo cercando di mantenere un’intensità alta sia fisica che mentale. Gli avversari sicuramente arriveranno affamati e con voglia di rivalsa. Li affronteremo con grande rispetto, sapendo il valore del loro roster e dello staff tecnico. Però siamo una squadra che tende molto a pensare a se stessa, a non snaturarsi di fronte agli avversari. Con qualche aggiustamento cercheremo di proporre la nostra pallacanestro leggermente adattata a quelle che sono le caratteristiche degli avversari. Mi piacerebbe che il nostro pubblico aumentasse di partita in partita. Noi daremo il massimo, sono convinto che questa squadra possa lottare ogni domenica”.

Nuovo corso della Croce Rossa Italiana di Rieti

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Il 16 Ottobre alle ore 18.30, presso la Sala Corsi del Comitato CRI di Rieti, situata in via Salaria per L’Aquila (struttura Ex Bosi) sarà presentato il nuovo corso . Un’ottima occasione per far parte di una delle più grandi associazioni di volontariato a livello internazionale e soprattutto per mettere a disposizione le proprie competenze a servizio degli altri, della comunità. Il corso di formazione in procinto di iniziare, vedrà lo svolgimento di diversi incontri che spazieranno dalla conoscenza dei Principi di Croce Rossa, alla storia del Movimento e della sua cultura nazionale ed internazionale, all’acquisizione delle capacità per porre in essere gesti salvavita.
Una volta sostenuto l’esame finale ci sarà un periodo di tirocinio obbligatorio, al fine di acquisire la qualifica di “Volontario della Croce Rossa Italiana” e poter partecipare alle varie attività che quotidianamente il Comitato di Rieti mette in campo. Le stesse riguardano tutte le sfere di intervento che la Croce Rossa si trova a gestire: tra queste sicuramente la parte sanitaria ricopre un ruolo importante, ma si aggiungere anche l’aspetto sociale e le attività rivolte alle fasce più fragili della comunità! È possibile iscriversi a partire dai 14 anni di età. La prima lezione si svolgerà il 21 ottobre alle ore 18. Per informazioni più dettagliate è possibile scrivere su Whatsapp al numero 3935297457 o inviare una e-mail a: rieti@cri.it.
Il corso ha una durata di 20 ore ed è prevista una quota d’iscrizione di 40 euro. È possibile effettuare una preiscrizione registrandosi sul sito www.gaia.it

Il 12 ottobre inaugurazione nuova Palazzina del Polo Didattico di Passo Corese

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Lunedì 12 ottobre alle ore 10, presso il Polo Didattico di Passo Corese, in viale della Gioventù, la Provincia di Rieti inaugurerà la nuova palazzina del Polo. Sarà presente il presidente della provincia, Roberta Cuneo.

Galimberti il 16 ottobre a Contigliano. Ingresso gratuito

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Si avvicina un importante appuntamento culturale per Contigliano e per tutto il territorio: “Il bene e il male: educare le nuove generazioni”. Il professor Umberto Galimberti ci accompagnerà in una riflessione su un tema che riguarda tutti: il ruolo degli adulti nell’educazione delle nuove generazioni. Appuntamento venerdì 16 ottobre 2026, alle ore 17:30, nella Collegiata di San Michele Arcangelo a Contigliano Alto. L’incontro è gratuito e aperto a tutti. Per consentire una migliore organizzazione degli spazi e una corretta gestione dell’affluenza, è stato predisposto un breve modulo di partecipazione. Un ringraziamento al Centro Giovani Contigliano per la collaborazione e il prezioso supporto all’iniziativa. La compilazione del modulo permette di stimare il numero dei partecipanti, ma non garantisce un posto a sedere.    

Cristian Bianchetti solleva la Coppa d’Oro della “Extreme 24H” dopo una impresa titanica

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Gioia, emozione e un vortice di sensazioni hanno coronato un indimenticabile momento di gloria: si è svolta ieri sera, 8 ottobre, nella splendida cornice di Villa Clara a Cervaro, l’esclusiva cerimonia di presentazione della Coppa d’Oro della “Extreme 24H”. Un evento di altissimo profilo che ha unito i valori dello sport estremo, la promozione del territorio e la solidarietà, richiamando atleti e ospiti da ogni parte d’Italia. La serata ha visto la partecipazione di illustri rappresentanti delle istituzioni, a testimonianza del grande impatto territoriale e sociale del progetto. Tra questi, l’on. Pasquale Ciacciarelli (Regione Lazio), il dott. Luca Fardelli delegato allo sport della Provincia di Frosinone, e i Sindaci dei Comuni di San Giovanni Incarico, Falvaterra, Pico. Di grande spessore anche l’intervento del Capo Dipartimento Sport Lega CDA del Consiglio di amministrazione di Sport e Salute dott. Fabio Caiazzo. Un ringraziamento particolare va alla stampa locale che ha impreziosito l’evento: al tavolo stampa dedicato, Aurora Folcarelli di TeleUniverso, i giornalisti di Ciociaria Oggi e della testata Io Leggo Cassino hanno potuto toccare con mano questo fantastico mondo fatto di sport, resilienza e valori autentici. A fare gli onori di casa e a guidare gli ospiti in questo ecosistema di eccellenza è stato il dott. Stefano Pellegrini, referente e Race Manager dell’Associazione Sportiva Adventure Extreme, affiancato dai suoi stretti collaboratori: la Prof.ssa Mariagrazia Deri, esperta in turismo, valorizzazione e sviluppo territoriale, il caro Jacopo Zanon, capo equipaggio degli appuntamenti epici con supporto dell’Associazione e stratega di organizzazione di eventi, in fine la nostra Noemi Antonelli curatrice dell’ immagine e event organizer. “Abbiamo avuto l’onore di far toccare con mano un ecosistema fatto di progetti tangibili” – ha dichiarato Pellegrini. “Questa Coppa è il primo gradino che ci permette di elevare il nostro territorio e questo fantastico sport a livello mondiale”. TRE PRESTIGIOSE ONORIFICENZE PER STEFANO PELLEGRINI Il profondo impegno etico e sportivo di Pellegrini è stato riconosciuto pubblicamente attraverso il conferimento di ben tre altissime onorificenze: La Medaglia del Centenario della Provincia di Frosinone, donata dal dott. Luca Fardelli. La Medaglia di Eccellenza sportiva della Regionale Lazio, consegnata dall’On. Pasquale Ciacciarelli. La nomina a Socio Onorario del Rotary International Terra dei Papi. Questa prestigiosa carica è stata ufficializzata dal Presidente del Rotary International Terra dei Papi il dott. Franco Collalti e dal caro amico Tonino Boccadamo, con l’intento di sostenere le imprese mondiali dell’atleta, portando in essere e diffondendo i valori del Rotary a livello globale. La nomina a Socio Onorario del Rotary International Terra dei Papi. Questa prestigiosa carica è stata ufficializzata dal Presidente del Rotary International Terra dei Papi il dott. Franco Collalti e dal caro amico Tonino Boccadamo, con l’intento di sostenere le imprese mondiali dell’atleta, portando in essere e diffondendo i valori del Rotary a livello globale. Un riconoscimento che suggella la vicinanza a lodevoli cause solidali, come l’importante progetto End Polio Now. I MOMENTI CLOU: SVELATO IL PRIMO CAMPIONE E I FUTURI RECORD Il culmine dell’emozione si è raggiunto quando è stata svelata al mondo la Coppa d’Oro e il primo nome inciso sul suo prestigioso albo: Cristian Bianchetti, protagonista di un’impresa titanica da 638km e 10.400 metri di dislivello positivo in 24 h di corsa no stop. Durante la serata è stato inoltre presentato ufficialmente il World Elite Ultracycling Team, una squadra mondiale di atleti internazionali,composti dal Campione del Mondo Ultracycling 2025 Piotr Mos, Campione Europeo Ultracycling 2025 Cristian Bianchetti, e il Campione Nazionale Ultracycling Alessio Pinato 2026 omaggiati con una divisa di gran gala offerta dagli sponsor Atelier Emozioni Spose e Versali. Per gli atleti del podio Extreme, ieri sera è arrivato anche un importante annuncio ufficioso: la spettacolare “Race Around Italy”, una gara massacrante di 4.270 km e 41.000 metri di dislivello che attraverserà tutta l’Italia. Il progetto nel giugno 2028 e diventerà ufficiale durante l’attesissimo Extreme Bike Festival, in programma per il 27 Febbraio 2027. UN FUTURO DI IMPRESE ESTREME Il Dottor Stefano Pellegrini ha colto l’occasione per annunciare le nuove epiche sfide che lo attendono: la traversata della Malesia, la traversata dell’Australia, in totale Self Supported, un audace tentativo di Guinness World Record sulla tratta Livorno-Corsica in bici acquatica e, per il 2028, il progetto supremo: il Giro del Mondo in bicicletta (29.000 km cercando di battere il record di 78 giorni, con partenza dall’Arco di Trionfo a Parigi). I RINGRAZIAMENTI La riuscita dell’evento è stata possibile grazie al supporto di partner d’eccezione. Un ringraziamento speciale va a Villa Clara, sponsor ufficiale che ha gentilmente offerto la cena a tutti gli ospiti, e ai partner tecnici tra cui Cetilar Nutrition. Al Pianeta Sindacale Carabinieri PSC ASSIEME. Un dolce e sentito ringraziamento va inoltre alla Pasticceria Mimmo Cacciapuoti di Cervaro, che ha gentilmente offerto la meravigliosa torta celebrativa dell’evento. Un plauso alla maestria dello studio fotografico Salvatore Paliotta e ad Arte Fotografica di Raffaele Ferraro per le riprese video, professionisti che hanno curato tutto nel minimo dettaglio, immortalando magnificamente ogni singolo attimo di gloria. Infine, la più profonda gratitudine va al direttivo di ASD Advebture Extremee alla famiglia del Dott. Stefano Pellegrini, supporto costante in ogni sua impresa.

“Tifo Rieti”, consegnati tutti i 60 abbonamenti messi a disposizione dalla Fondazione Varrone per la Sebastiani Rieti

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La RSR Sebastiani Rieti comunica che sono stati assegnati, in appena due giorni, tutti i 60 abbonamenti gratuiti messi a disposizione nell’ambito di “Tifo Rieti”, il progetto promosso dalla Fondazione Varrone Cassa di Risparmio di Rieti con l’obiettivo di favorire una partecipazione sempre più ampia e inclusiva alla vita sportiva cittadina. La straordinaria risposta registrata fin dalle prime ore dall’apertura delle richieste rappresenta per la Società motivo di grande soddisfazione e conferma il valore di un’iniziativa capace di avvicinare ulteriormente la Sebastiani e il PalaSojourner alla propria comunità. La RSR Sebastiani Rieti è orgogliosa del risultato raggiunto e desidera ringraziare ancora una volta la Fondazione Varrone, il Presidente Costanzo Truini e il Consiglio di Amministrazione per aver ideato e sostenuto un progetto dal forte valore sociale, al quale la Società ha aderito con convinzione fin dal primo momento.  L’auspicio è che “Tifo Rieti” possa rappresentare soltanto il primo passo di un percorso condiviso, dando vita in futuro a nuove iniziative insieme alla Fondazione Varrone, con l’obiettivo comune di rendere lo sport sempre più accessibile, partecipato e vicino al territorio. La Società ringrazia infine tutti coloro che hanno aderito all’iniziativa e dà il benvenuto ai nuovi abbonati che, nel corso della stagione 2026/2027, vivranno insieme a noi le emozioni del PalaSojourner.

Regione Lazio, 55 milioni per l’innovazione del sistema produttivo

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Si è svolta questa mattina, 9 ottobre,, presso il Tempio di Vibia Sabina e Adriano in piazza di Pietra a Roma, la presentazione del nuovo Avviso “Filiere Tecnologiche”, il bando della Regione Lazio finanziato nell’ambito del Programma FESR Lazio 2021-2027 con una dotazione complessiva di 55 milioni di euro, destinato a sostenere progetti di sviluppo sperimentale realizzati da filiere di PMI del Lazio e presentati da Grandi Imprese e Centri di Ricerca, che svolgono il ruolo di “Soggetto Cardine”. L’iniziativa è stata aperta dai saluti istituzionali del vicepresidente della Camera di Commercio di Roma, Filippo Tortoriello. La vicepresidente e assessore allo Sviluppo economico, Commercio, Artigianato, Industria e Internazionalizzazione della Regione Lazio, Roberta Angelilli, ha presentato la nuova iniziativa regionale, coinvolgendo nel dibattito Giuseppe Biazzo, presidente di Unindustria, Massimo Tabacchiera, presidente di Confapi Lazio, Nathan Levialdi Ghiron, presidente del Comitato Regionale Universitario del Lazio e Tiziana Petucci, direttore regionale Sviluppo Economico, Attività Produttive e Ricerca. Ha coordinato i lavori il presidente di Lazio Innova, Francesco Marcolini. Nel corso dell’incontro sono state illustrate le principali caratteristiche del nuovo strumento, che punta a rafforzare e consolidare le filiere strategiche regionali negli ambiti individuati dalla Strategia di Specializzazione Intelligente del Lazio (RIS3) e nelle tecnologie strategiche europee individuate dalla piattaforma STEP. L’obiettivo è sostenere la competitività delle imprese regionali, favorendo il trasferimento tecnologico, la collaborazione tra sistema della ricerca e sistema produttivo e la capacità di innovare sui mercati nazionali e internazionali. La misura regionale introduce la figura del Soggetto Cardine, rappresentato da una Grande Impresa o da un Organismo di ricerca del Lazio, chiamato ad elaborare e presentare Progetti di Ricerca e Innovazione, sviluppati da una filiera di PMI del Lazio. Ogni insieme di progetti dovrà comprendere almeno quattro progetti di sviluppo sperimentale valutati idonei, con spese ammissibili complessive non inferiori a 5 milioni di euro. I progetti finanziabili potranno riguardare attività di sviluppo sperimentale con livelli avanzati di maturità tecnologica (tecnologie già almeno al TRL 4 e in grado di arrivare al TRL 7) e potranno beneficiare di contributi a fondo perduto differenziati in base alla dimensione d’impresa e alle modalità di collaborazione, con un sostegno riconosciuto per gli organismi di ricerca dell’80% delle spese ammissibili. Per le imprese, le intensità variano dal 25% al 60% in base a dimensione aziendale e tipologia di collaborazione, con una maggiorazione del 5% per le imprese ubicate nelle Zone Assistite. “Con questo bando da 55 milioni di euro la Regione Lazio compie un ulteriore passo avanti nella costruzione di un ecosistema dell’innovazione sempre più forte e competitivo. Vogliamo favorire la collaborazione stabile tra grandi imprese, università, centri di ricerca e PMI, sostenendo progetti ad alto contenuto tecnologico e valorizzando le eccellenze presenti sul territorio. Investire nelle filiere tecnologiche significa rafforzare la capacità di innovazione del nostro tessuto produttivo, attrarre nuovi investimenti e creare opportunità di sviluppo qualificato e occupazione per il Lazio” – ha dichiarato Roberta Angelilli. L’Avviso Filiere Tecnologiche, in uscita il 29 ottobre, s’inserisce nella strategia regionale di sostegno alla ricerca, all’innovazione e alla crescita della competitività del sistema produttivo laziale, con particolare attenzione alle tecnologie avanzate e agli ambiti strategici individuati a livello europeo. Tutte le informazioni sul bando e sulle modalità di partecipazione sono disponibili su sito lazioinnova.it e sul portale lazioeuropa.it.