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L’omelia del mercoledì delle Ceneri «ai tempi del coronavirus» Vescovo: “Mai come ora scopriamo la forza del legame che ci unisce”

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Ricordati che sei polvere e in polvere ritornerai. L’omelia del mercoledì delle Ceneri, «ai tempi del coronavirus», assume un significato particolare.

Simulazione a largo Vittori per la Settimana Europea sicurezza sul Lavoro – IL VIDEO

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La mattina del 25 ottobre, in occasione della Settimana Europea sicurezza sul Lavoro, Provincia di Rieti e Ausl, in collaborazione con Croce Rossa Italiana, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale e Protezione Civile, hanno dato vita ad un’ora di simulazione a largo Vittori, per far comprendere ai più giovani l’importanza della sicurezza negli ambienti di lavoro. Inscenato un soccorso di persone ustionate ed intossicate da anidride carbonica dopo un incendio nel salone vescovile.

DIRETTA – RietinvetrinaSimulazione a largo Vittori per la Settimana della Protezione Civile

Opublikowany przez Rietinvetrina giornale on line Piątek, 25 października 2019

Giro di prostitute e trans. Chiuso per 15 giorni l’Hotel Blu

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Gli agenti della Polizia di Stato hanno notificato all’esercente di un noto hotel reatino, l’Hotel Blu in via Salaria per L’Aquila, il decreto del Questore di Rieti, che ha disposto la chiusura dell’attività per 15 giorni. La chiusura è conseguente ad un’indagine, svolta dagli agenti della Squadra Mobile, che ha permesso di accertare numerosi casi di donne e transessuali di nazionalità straniera che si prostituivano nell’hotel dopo aver pubblicizzato i loro annunci su un sito web. Sul sito inserivano i loro numeri telefonici, foto e video hard, indicazioni su come recarsi nelle stanze dell’hotel reatino e consigli sull’elusione della registrazione quali ospiti della struttura ricettiva. Il gestore dell’hotel, quindi, è stato anche denunciato per aver omesso di comunicare in Questura le generalità di alcune persone alloggiate. Nel corso delle indagini, inoltre, gli agenti della Polizia di Stato, mentre procedevano all’arresto di un cittadino nigeriano destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, hanno anche rinvenuto in una camera dell’hotel della sostanza stupefacente. Le caratteristiche di evidente pericolosità sociale dell’attività dell’hotel, che si riflette sulla moralità ed il buon costume, hanno quindi suggerito l’adozione del provvedimento di chiusura.

La Spiga Verde 2026 assegnata anche Morro Reatino e Rivodutri

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Le Spighe Verdi 2026 per i Comuni rurali sono state annunciate questa mattina nel corso della cerimonia di premiazione che si è svolta a Roma presso il CNR alla presenza dei sindaci vincitori: 97 località rurali potranno fregiarsi, in questa undicesima edizione, del riconoscimento Spighe Verdi 2026, rispetto alle 90 dello scorso anno: 10 sono i nuovi ingressi, 3 i Comuni non confermati. Spighe Verdi è un programma nazionale della FEE – Foundation for Environmental Education, l’organizzazione che rilascia nel mondo il riconoscimento Bandiera Blu per le località costiere, pensato per guidare i Comuni rurali, passo dopo passo, a scegliere strategie di gestione del territorio in un percorso virtuoso che giovi all’ambiente e alla qualità della vita dell’intera comunità. Per portare i Comuni rurali alla graduale adozione dello schema Spighe Verdi, la fondazione FEE Italia ha condiviso con Confagricoltura un set di indicatori in grado di fotografare le politiche di gestione del territorio e indirizzarle verso criteri di massima attenzione alla sostenibilità. Spighe Verdi è un efficace strumento di valorizzazione del nostro patrimonio rurale, ricco di risorse naturali e culturali, anche in un’ottica di occupazione. Affinché il programma raggiunga il massimo del risultato, sono necessari due elementi essenziali: la volontà dell’Amministrazione comunale di iniziare un percorso di miglioramento e la partecipazione della comunità e delle imprese, in particolar modo quelle agricole, alla sua realizzazione. Nella fase di valutazione portata avanti dalla Commissione secondo un rigido schema procedurale, hanno dato il loro contributo diversi Enti istituzionali, tra i quali il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle foreste; il Ministero per il Turismo; il CNR; ISPRA e Confagricoltura. Alcuni indicatori presi in considerazione sono stati: la partecipazione pubblica; l’educazione allo sviluppo sostenibile; il corretto uso del suolo; la presenza di produzioni agricole tipiche, la sostenibilità e l’innovazione in agricoltura; la qualità dell’offerta turistica; l’esistenza e il grado di funzionalità degli impianti di depurazione; la gestione dei rifiuti con particolare riguardo alla raccolta differenziata; la valorizzazione delle aree naturalistiche eventualmente presenti sul territorio e del paesaggio; la cura dell’arredo urbano; l’accessibilità per tutti senza limitazioni. Questi sono solo alcuni degli indicatori che guidano il programma e che saranno suscettibili di variazioni, in un’ottica di miglioramento continuo e di massimo coinvolgimento dei Comuni italiani. Spighe Verdi si basa sull’esperienza quarantennale di FEE, presente in 85 Paesi, nella gestione del programma internazionale Bandiera Blu, un eco-label volontario assegnato alle località turistiche balneari. L’agricoltura ha un ruolo prioritario nel programma Spighe Verdi, poiché è qui che deve avvenire la vera rivoluzione culturale. Da questa necessità nasce la collaborazione con Confagricoltura e gli altri partner istituzionali. “Anche il 2026 registra un incremento del programma Spighe Verdi – ha dichiarato Claudio Mazza, presidente della fondazione FEE Italia – sono ben 10 i nuovi Comuni rurali che ottengono il riconoscimento. Spighe Verdi rappresenta un percorso concreto di crescita per i territori rurali italiani, non un semplice riconoscimento formale. È un programma che aiuta i Comuni a tradurre la sostenibilità in scelte amministrative quotidiane, dalla gestione del territorio alla tutela del paesaggio, dalla qualità dell’agricoltura alla valorizzazione delle comunità locali. Spighe Verdi dimostra che la sostenibilità non riguarda solo le aree urbane o costiere, ma è un elemento decisivo per i comuni rurali e le aree interne, custodi di un patrimonio ambientale e culturale unico. Il lavoro svolto insieme ai Comuni evidenzia un elemento chiave: la sostenibilità funziona quando diventa processo continuo, misurabile e condiviso. Spighe Verdi è quindi un investimento sul futuro dei territori rurali italiani, sulla loro capacità di essere competitivi senza perdere identità, e sulla possibilità di coniugare sviluppo economico e tutela dell’ambiente in modo duraturo ed efficace, consapevoli che la sostenibilità è divenuto un forte fattore strategico per lo sviluppo turistico dei territori”. “L’agricoltura è un pilastro necessario per la tenuta economica e sociale delle aree interne; la spina dorsale di un sistema che dà impulso, oltre alla cura del paesaggio e alla produzione di beni di prima necessità, a ricettività, enogastronomia, turismo esperienziale – ha sottolineato Massimiliano Giansanti, presidente di Confagricoltura – con questa convinzione, rinnoviamo la fruttuosa collaborazione con FEE che trova la sua massima espressione nel riconoscimento delle Spighe Verdi: un certificato che è sinonimo di qualità e rispetto dell’ambiente e del territorio, un brand che ha visto crescere la propria riconoscibilità nel tempo, un attestato da ambire. Il successo dell’iniziativa – confermato dalle adesioni in aumento, che coinvolgono Comuni rurali da ogni parte d’Italia – trova forza nel percorso, oltre che nella celebrazione finale, prevedendo progetti di crescita strategica che puntano su sostenibilità, circolarità e innovazione. Leve imprescindibili per lo sviluppo del settore primario”. Le Spighe Verdi 2026 sono state assegnate in 15 Regioni. Il Piemonte ottiene il maggior numero di riconoscimenti con 22 Spighe Verdi (un’uscita e cinque ingressi): Acqui Terme, Alba, Barolo, Barone Canavese, Bra, Caluso, Candia Canavese, Canelli, Carignano, Centallo, Cherasco, Chiusa di Pesio, Farigliano, Gamalero, Gavi, Guarene, Monforte d’Alba, Narzole, Poirino, Pralormo, Santo Stefano Belbo e Volpedo. Salgono a 11 le località per la Calabria (un nuovo Comune): Belcastro, Cariati, Crosia, Locri, Miglierina, Montegiordano, Roseto Capo Spulico, Santa Maria del Cedro, Sellia Marina, Trebisacce, Villapiana. Le Marche vantano 9 località premiate: Esanatoglia, Grottammare, Matelica, Mondolfo, Montecassiano, Montelupone, Numana, Senigallia, Sirolo. Anche la Campania ottiene 9 riconoscimenti (con due ingressi): Agropoli, Ascea, Capaccio-Paestum, Conca della Campania, Foiano di Val Fortore, Massa Lubrense, Moio della Civitella, Monteforte Cilento, Positano. E’ di 8 il numero delle Spighe Verdi in Umbria: Deruta, Gubbio, Montecastrilli, Montefalco, Norcia, Scheggino, Todi, Trevi. Anche la Puglia ottiene 8 Comuni Spighe Verdi: Andria, Bisceglie, Castellaneta, Carovigno, Maruggio, Nardò, Ostuni, Troia. Sono 7 le località del Lazio (due ingressi): Canale Monterano, Gaeta, Morro Reatino, Pontinia, Rivodutri, Sabaudia, San Felice Circeo. Segue la Toscana, che ottiene 6 riconoscimenti (due uscite): Bibbona, Castiglione della Pescaia, Castagneto Carducci, Gambassi Terme, Grosseto, Orbetello. In Liguria i Comuni sono 4: Andora, Borgio Verezzi, Lavagna, Sanremo. La Sicilia conta 3 località: Modica, Ragusa, Vittoria. Sono 3 anche le Spighe Verdi in Abruzzo: Gioia dei Marsi, San Salvo e Tortoreto. Il Veneto vanta 2 località: Montagnana e Porto Tolle. I Comuni Spighe Verdi sono 2 anche in Basilicata: Nova Siri e Pisticci; e 2 in Lombardia: Ome e Sant’Alessio con Vialone. Uno è il Comune in Emilia-Romagna, Parma.

Il Montepiano Reatino saluta il Festival “Terre d’Acqua, Pietra e Cammini”, Miccadei: “Creata riaffermazione dell’identità delle nostre aree interne”

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Dopo settimane di intense emozioni, scoperte e valorizzazione del territorio, il Festival diffuso “Terre d’Acqua, Pietra e Cammini” si prepara a vivere il suo capitolo conclusivo. Il progetto, promosso dalla V Comunità Montana Montepiano Reatino e finanziato dalla Regione Lazio, giunge così al culmine di un percorso dedicato alla cultura del turismo lento e alla riscoperta delle aree interne. Il weekend del 26, 27 e 28 giugno, che coinvolgerà i comuni di Greccio, Poggio Bustone, Rivodutri e Colli Sul Velino, sarà un omaggio vibrante alle radici e al futuro del nostro territorio, sotto il titolo evocativo: “Tavole Montepiano e Notti di Luce”. Celebreremo i sapori autentici e i segreti del firmamento.

IL PROGRAMMA DEL GRAN FINALE VENERDÌ 26 GIUGNO GRECCIO Ore 19 – LA BRACE VIVA DEL MONTEPIANO Aperitivo con Stampa, Stackeholder: un laboratorio di idee sulla valorizzazione turistico-ricettiva del Montepiano Piazzale 3 Compagni ( sotto al Santuario)

SABATO 27 GIUGNO POGGIO BUSTONE Ore 09:30 – MOSTRA ARTIGIANATO ARTISTICO In collaborazione con ProLoco di Poggio Bustone Centro storico RIVODUTRI Ore 20 – CENA SOTTO LE STELLE Cena con prodotti tipici e musica tradizionale Su prenotazione fino ad esaurimento posti 334 3000666 Piazza della Chiesa COLLI SUL VELINO Ore 22 – STAZIONE ASTRONOMICA Osservazione didattica guidata in collaborazione con l’Associazione Astronomica di Rieti Centro visite Riserva dei Laghi

DOMENICA 28 GIUGNO POGGIO BUSTONE Ore 9:30 – MOSTRA ARTIGIANATO ARTISTICO In collaborazione con ProLoco di Poggio Bustone Centro storico RIVODUTRI Ore 12 – IL BANCHETTO DELL’ACQUA Trote e gamberi street food Ingresso libero fino ad esaurimento Sorgenti di Santa Susanna POGGIO BUSTONE Ore 18 – SHOWCOOKING PORCHETTA Laboratorio di speziatura e cottura presso Azienda produttore Ore 19 – DEGUSTAZIONE PORCHETTA Aperitivo degustazione con prodotti tipici Ingresso libero fino ad esaurimento Centro Storico / piazza Nassirya Un Segno per il Pianeta: Il Festival si chiuderà con un gesto di grande responsabilità ambientale. In tutti i Comuni coinvolti si attiverà l’iniziativa “Ora del buio”: lo spegnimento simbolico delle luci per sensibilizzare l’opinione pubblica sul risparmio energetico e sulla sostenibilità.

LE PAROLE DEL COMMISSARIO A chiusura di questa avventura, il Commissario della V Comunità Montana Montepiano Reatino, Simone Miccadei, traccia un bilancio dell’iniziativa: “Siamo giunti al termine di questo straordinario viaggio e, guardandoci indietro, la soddisfazione è immensa. “Terre d’Acqua, Pietra e Cammini” non è stato solo un contenitore di eventi, ma una vera e propria riaffermazione dell’identità delle nostre aree interne. Il successo e la partecipazione attiva che abbiamo registrato in ogni tappa confermano che il turismo lento, colto e consapevole non è più solo una scelta di nicchia, ma la direttrice principale per lo sviluppo futuro del Montepiano Reatino. Chiudiamo questa edizione con la consapevolezza di aver dimostrato che, facendo rete, i nostri borghi hanno una voce potente e unica. In questo progetto abbiamo toccando diverse località del Montepiano Reatino per valorizzare il patrimonio naturale della Riserva dei Laghi, le tradizioni storiche e i percorsi legati alla spiritualità francescana. Voglio rivolgere un ringraziamento speciale ai Sindaci e alle Amministrazioni dei Comuni coinvolti: Cantalice, Colli Sul Velino, Greccio, Labro, Morro Reatino, Poggio Bustone, Rivodutri. La loro dedizione è stata la vera forza motrice di questo progetto. Un grazie doveroso va alla Regione Lazio per aver creduto in questa visione strategica, alla struttura della Comunità Montana e all’agenzia Mediadux per aver curato il coordinamento di un palinsesto così complesso. Il festival finisce domenica, ma l’energia e il legame che si sono creati resteranno nel tempo, pronti a trasformarsi presto in nuove opportunità per il nostro territorio.”

CONTATTI, PRENOTAZIONI E INFORMAZIONI Per consultare i dettagli dell’intero palinsesto finale è possibile inquadrare il QR code presente sulla locandina ufficiale. Sito Web Ufficiale: www.5cm.rieti.it Segreteria Eventi: 334.3000666 | 320.5623974 Iniziativa finanziata dalla Regione Lazio – Avviso pubblico art.5 della L.R. 30 dicembre 2024, n. 22 “Fondo per le iniziative di promozione e valorizzazione del territorio regionale”.

Radici Apotecarie di Rieti: apertura punto vendita sabato 27 giugno in via Roma, 116

Sabato 27 giugno dalle ore 17, nel centro storico di Rieti, in via Roma, 116 aprirà una nuova attività che guarda con attenzione al gusto, alla qualità, al mangiar bene, al BIO, alla salute. Stiamo parlando di Radici Apotecarie di Rieti, una novità assoluta nel capoluogo, capace di coniugare prodotti locali, prezzo giusto e bontà! All’inaugurazione chi verrà accompagnato da bambini riceverà in dono un regalo per i più piccoli, ma non finisce qui! Ci saranno gadgets anche per i più grandi (marmellata + canovaccio, marmellata + presina, marmellata + grembiule da cucina, etc.). COSA PROPONE RADICI APOTECARIE DI RIETI Vini Cantina Le Macchie Olio della Sabina (BIO e aromatizzato) Zafferano di Amatrice Funghi porcini e derivati dai porcini raccolti sul Terminillo Miele della Valle del Turano Pasta Marcozzi (all’uovo o senza completamente BIO) Lunga la lista di confetture dai gusti ricercati, tutte BIO, senza zuccheri aggiunti né conservanti: di morici, di giuggiole, di brugnolette, di cotogna radici e cicoria, di prugnoli, di ribes rosso, di cotogna e sapa, di limone, di menta, di fichi, di fragole, di uva fragola, di visciole. Da Radici Apotecarie di Rieti potrai ordinare bomboniere per le varie cerimonie. Potrai anche acquistare cesti da regalo, natalizi, per cerimonie. Aperto tutti i giorni con orario 10 – 13 e 16 – 20 (compresa la domenica). Lunedi chiuso. Radici Apotecarie di Rieti ti aspetta in via Roma, 116 nel cuore della Città. Redazionale pubblicitario

La Pro Loco di Petrella Salto presenta il nuovo opuscolo dedicato alla valorizzazione del territorio

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La Pro Loco di Petrella Salto è lieta di presentare il nuovo opuscolo dedicato alla valorizzazione del territorio, delle sue tradizioni, della sua storia e delle iniziative culturali che animano la comunità.

Ristorante Hotel Quattro Stagioni, pranzo completo a soli 18 euro

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Dal lunedi al venerdi (12:30 alle 14:30) al Ristorante Hotel Quattro Stagioni puoi gustare un pranzo completo e di qualità a soli 18 euro: primo, secondo, contorno, acqua. Calice di vino euro due. La sera ed il fine settimana, invece, il servizio è su prenotazione al numero 0746 271071. Ingresso in piazza Cesare Battisti fronte Giardini del Vignola. Redazionale pubblicitario

Internazionalizzazione, pubblicato il bando “Food Export Lab 2026”

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Pubblicato dalla Camera di Commercio di Rieti-Viterbo il bando “Food Export Lab 2026”, nato per sostenere in modo concreto i processi di internazionalizzazione delle micro, piccole e medie imprese operanti nel settore agroalimentare ed enogastronomico, aventi sede legale o operativa all’interno delle province di Rieti e Viterbo. Il “Food Export Lab” si distingue per non essere un semplice corso di formazione, bensì un vero e proprio incubatore di competenze avanzate. Il percorso fornirà alle imprese gli strumenti necessari per gestire con autorevolezza e professionalità i rapporti commerciali con i buyer internazionali. Il programma si articola in diciassette ore complessive di attività, suddivise tra lezioni teorico-pratiche, workshop operativi, consulenza strategica individuale personalizzata. Al termine del percorso, ogni azienda riceverà un “Kit Export” pratico e subito utilizzabile, comprendente strumenti fondamentali come un piano di marketing per l’export della durata di dodici mesi, offerte commerciali strutturate, listini B2B differenziati e un’approfondita analisi SWOT con relativa strategia di posizionamento. La partecipazione al percorso formativo e di consulenza è completamente gratuita, in quanto i costi sono interamente sostenuti dalla Camera di Commercio di Rieti Viterbo, e prevede l’ammissione di un numero massimo di quindici imprese. La selezione dei partecipanti avverrà seguendo l’ordine cronologico di ricezione delle domande di ammissione. Le aziende interessate e in possesso dei requisiti richiesti dovranno presentare la propria candidatura entro e non oltre le ore 12 del 15 luglio 2026 via PEC all’indirizzo cciaa@pec.rivt.camcom.it Bando e modello di domanda sono disponibili al link https://www.rivt.camcom.it/it/news/internazionalizzazione-pubblicato-il-bando-food-export-lab-2026_2778.htm Per richiedere ulteriori chiarimenti e per ricevere assistenza tecnica in merito alla presentazione delle istanze, è a completa disposizione il Servizio Turismo, Marketing, Internazionalizzazione, supporto alle imprese e progetti Europei della Camera di Commercio di Rieti-Viterbo all’indirizzo email marketing@rivt.camcom.it oppure chiamando i numeri telefonici diretti 0761 234403, 0761 234432 e 0746 1898222.

“La brace viva del Montepiano” – Laboratorio di idee e bilancio del Festival

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A conclusione del Festival “Montepiano Reatino. Terre d’Acqua, Pietre e Cammini”, l’organizzazione invita la cittadinanza tutta ad un momento di riflessione strategica e confronto, che si terrà a Greccio venerdi  26 giugno a partire dalle ore 19 presso piazzale 3 Compagni (sotto il Santuario di Greccio). L’incontro, intitolato “La brace viva del Montepiano” nasce con l’obiettivo di tirare le fila del percorso intrapreso durante il Festival, un’esperienza che ha visto il nostro territorio protagonista di una riscoperta culturale e ambientale di grande valore. Tuttavia, crediamo fermamente che questo non debba rappresentare un punto di arrivo, bensì una base solida da cui ripartire che ci vedrà impegnati tutti. “Per questo motivo – commentano gli organizzatori – abbiamo voluto trasformare l’evento in un laboratorio di idee aperto ai rappresentanti delle amministrazioni comunali del nostro Territorio e agli esponenti della stampa. La “brace viva” a cui facciamo riferimento nel titolo rappresenta l’energia e la volontà comune di continuare a investire nella coesione territoriale. La partecipazione è fondamentale per garantire che questo progetto di valorizzazione prosegua con una visione unitaria, capace di dare risposte concrete alle sfide del futuro” – concludono. Per motivi organizzativi è richiesta la conferma della presenza entro venerdì 26 giugno, ore 12, tramite un messaggio WhatsApp al numero 334.3000666. Nel messaggio indicare i nominativi dei presenti e il soggetto di appartenenza e i recapiti di contatto. Tali dati saranno utilizzati, oltre che per la gestione dell’evento, anche per predisporre la costituzione di un futuro gruppo di lavoro dedicato al progetto.

A Montasola tre giorni di immersioni nella lavanda

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Tutto pronto per “Profumi e… Storie in Sabina”, un vero e proprio multi-evento che si svolgerà dal 26 al 28 giugno 2026 immersi fra le fioriture delle piante di lavanda di Montasola e delle campagne aspresi, organizzato dal Centro di Ricerca e Sperimentazione ETS.
La partecipazione alle attività è gratuita La lavanda, leitmotiv del progetto, in estate è un elemento caratterizzante di Montasola e delle campagne limitrofe e verrà adoperata o farà da sfondo a tutte le varie iniziative. L’evento si compone di attività diverse in luoghi diversi, un modo per scoprire angoli nuovi della nostra Sabina in totale relax: dalla raccolta della lavanda e il suo utilizzo, ai pic-nic contadini presso il lavandeto dell’azienda agricola “Montepiano”; dalla presentazione del podcast dedicato alle storie e alle leggende montasoline, agli aperitivi sulla terrazza Belvedere del parco comunale “Il Monte” sulle note jazz e soul; dall’esplosione fantastica e ironica del “Cinemateum” (una installazione artistica che si configura come un cinema medievale) alla proiezione di film ambientati in lavandeti presso il Centro storico. Di particolare nota è la presentazione del libro “MONTASOLA – Leggende e itinerari del folklore locale” a cura di Selkink, primo volume del progetto editoriale Folkland; quest’ultimo raccoglie leggende e storie locali da tramandare tramite un libro e contenuti audio multimediali, accessibili ai visitatori e alle generazioni future. Il progetto che ha visto il coinvolgimento di tutta la popolazione nella raccolta dei materiali e delle storie, si configura come esempio di letteratura condivisa e come un nuovo e alternativo itinerario turistico che coinvolge sia il centro storico che le altre località, facendo scoprire anche la campagna, i boschi e il rifugio.

Campus Giovani Croce Rossa 2026, al via i percorsi educativi estivi per ragazzi con disabilità

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La Croce Rossa Italiana e il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale organizzano per l’estate 2026 Campi Giovani, intesi come percorsi educativi residenziali gratuiti volti a contribuire allo sviluppo integrale delle nuove generazioni e al rafforzamento della coesione sociale. Questi saranno rivolti a 160 giovani tra i 18 e i 25 anni di età. Attraverso i Campi Giovani saranno offerte ai partecipanti esperienze significative di crescita personale e di gruppo, capaci di sviluppare l’autostima, le competenze relazionali, la capacità di lavorare in team, il senso di appartenenza e l’apertura verso contesti culturali e sociali diversi, contribuendo ad ampliare gli orizzonti personali dei giovani e a rafforzare il loro percorso di sviluppo. I campi estivi si caratterizzano come ambienti educativi sicuri, inclusivi e interattivi, in cui ogni partecipante può sentirsi accolto, rispettato e valorizzato, promuovendo l’accessibilità, la partecipazione attiva e il dialogo. Tale esperienza, a livello locale, è pensata per garantire la piena partecipazione anche di giovani con disabilità (fisica, sensoriale, cognitiva o relazionale) in quanto saranno previste misure di supporto personalizzate. Dal 19 al 23 agosto i ragazzi saranno quindi ospitati sul Terminillo, presso la “Cantoniera dei 18” e potranno vivere un’esperienza di formazione, gioco e partecipazione a contatto con la natura. Il progetto prevede la partecipazione del Comitato di Rieti quale associazione organizzatrice ed il partenariato di altre associazioni quali il “Guazzabuglio OdV” e l'”ASD Atletica Sport Terapia”. Tramite questo link https://eventi.cri.it/CampigiovanidellaCroceRossaItaliana2026-2027 sarà possibile procedere all’iscrizione entro e non oltre il 1 luglio 2026. Con l’iscrizione si parteciperà al campo, il cui organizzatore è il Vicepresidente del Comitato di Rieti Alfredo Vulpiani, e ad una serie di attività e percorsi totalmente gratuiti e specificatamente ideati per coinvolgere ragazze e ragazzi con disabilità.

Sorpreso con hashish e cocaina su Ponte Romano a Rieti: Denunciato

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I Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Rieti hanno denunciato in stato di libertà alla locale Procura della Repubblica un uomo di nazionalità egiziana, già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione si colloca nell’ambito dei quotidiani servizi di controllo del territorio, intensificati dai militari dell’Arma e mirati specificamente alla prevenzione e al contrasto dello spaccio di stupefacenti nel capoluogo reatino, in particolar modo nei luoghi maggiormente frequentati dai ragazzi con l’avvento della stagione estiva. L’attività di vigilanza si è concentrata nei pressi del Ponte Romano, in pieno centro storico, dove l’attenzione dei Carabinieri è stata attirata dalla presenza dell’uomo che mostrava un atteggiamento sospetto. I militari hanno quindi deciso di procedere a un controllo approfondito e a una contestuale perquisizione personale. All’interno di una tasca della giacca dell’uomo sono state rinvenute, abilmente occultate, diverse dosi di sostanza stupefacente: nello specifico, tre involucri di hashish, per un peso complessivo di 5,1 grammi, e una dose di cocaina del peso di 0,4 grammi. Tutta la sostanza stupefacente rinvenuta è stata immediatamente sottoposta a sequestro mentre l’uomo è stato deferito in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria. Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.