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L’omelia del mercoledì delle Ceneri «ai tempi del coronavirus» Vescovo: “Mai come ora scopriamo la forza del legame che ci unisce”

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Ricordati che sei polvere e in polvere ritornerai. L’omelia del mercoledì delle Ceneri, «ai tempi del coronavirus», assume un significato particolare.

Simulazione a largo Vittori per la Settimana Europea sicurezza sul Lavoro – IL VIDEO

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La mattina del 25 ottobre, in occasione della Settimana Europea sicurezza sul Lavoro, Provincia di Rieti e Ausl, in collaborazione con Croce Rossa Italiana, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale e Protezione Civile, hanno dato vita ad un’ora di simulazione a largo Vittori, per far comprendere ai più giovani l’importanza della sicurezza negli ambienti di lavoro. Inscenato un soccorso di persone ustionate ed intossicate da anidride carbonica dopo un incendio nel salone vescovile.

DIRETTA – RietinvetrinaSimulazione a largo Vittori per la Settimana della Protezione Civile

Opublikowany przez Rietinvetrina giornale on line Piątek, 25 października 2019

Giro di prostitute e trans. Chiuso per 15 giorni l’Hotel Blu

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Gli agenti della Polizia di Stato hanno notificato all’esercente di un noto hotel reatino, l’Hotel Blu in via Salaria per L’Aquila, il decreto del Questore di Rieti, che ha disposto la chiusura dell’attività per 15 giorni. La chiusura è conseguente ad un’indagine, svolta dagli agenti della Squadra Mobile, che ha permesso di accertare numerosi casi di donne e transessuali di nazionalità straniera che si prostituivano nell’hotel dopo aver pubblicizzato i loro annunci su un sito web. Sul sito inserivano i loro numeri telefonici, foto e video hard, indicazioni su come recarsi nelle stanze dell’hotel reatino e consigli sull’elusione della registrazione quali ospiti della struttura ricettiva. Il gestore dell’hotel, quindi, è stato anche denunciato per aver omesso di comunicare in Questura le generalità di alcune persone alloggiate. Nel corso delle indagini, inoltre, gli agenti della Polizia di Stato, mentre procedevano all’arresto di un cittadino nigeriano destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, hanno anche rinvenuto in una camera dell’hotel della sostanza stupefacente. Le caratteristiche di evidente pericolosità sociale dell’attività dell’hotel, che si riflette sulla moralità ed il buon costume, hanno quindi suggerito l’adozione del provvedimento di chiusura.

Azienda Speciale Centro Italia, ultimo CDA per la presidente Bufacchi: sprint sui risultati e saluti

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Si è tenuta il 20 ottobre l’ultima riunione del Consiglio di Amministrazione dell’Azienda Speciale Centro Italia, alla vigilia del rinnovo degli organi della Camera di Commercio di Rieti-Viterbo. L’incontro ha rappresentato l’occasione per tracciare un bilancio del lavoro svolto nel corso del mandato e per rivolgere i ringraziamenti a tutti coloro che hanno contribuito ai successi conseguiti dall’Ente camerale. Durante la seduta, la Presidente Vincenza Bufacchi ha espresso la propria gratitudine all’intero Consiglio di Amministrazione e al Collegio dei Revisori, sottolineando come l’impegno e la collaborazione istituzionale abbiano garantito il pieno e continuo funzionamento dell’Azienda. Un sentito ringraziamento è stato rivolto anche alla dirigenza, nella figura del precedente Direttore Generale, Giancarlo Cipriano, e dell’attuale Direttore Generale, Stefano Gasbarra, per il costante supporto e la professionalità dimostrata. “In questi anni l’Azienda Speciale Centro Italia ha svolto un lavoro di primissimo piano, portando a compimento numerose iniziative strategiche per la valorizzazione del tessuto imprenditoriale e delle eccellenze del territorio del Reatino e del Viterbese – ha dichiarato Vincenza Bufacchi – se questo lavoro ha portato a risultati importanti, il merito va anche a tutto il personale dell’Azienda, a cui va il mio più profondo apprezzamento”. A seguito delle parole della Presidente, i membri del Consiglio di Amministrazione e del Collegio dei Revisori sono intervenuti per ringraziarla formalmente per la dedizione e la guida dimostrate nel corso del mandato, augurandole i migliori successi per il proprio futuro personale e professionale. Nel congedarsi, la Presidente Bufacchi ha voluto rivolgere un pensiero a tutte le collaboratrici e a tutti i collaboratori dell’Azienda Speciale, ringraziandoli per l’impegno profuso e per lo spirito di collaborazione che ha caratterizzato l’intero percorso. La Presidente ha infine confermato che proseguirà il proprio impegno a favore delle imprese, tra cui quello per la promozione del Marchio REA qualità Reatina, e dello sviluppo del territorio anche nei suoi futuri ruoli, sottolineando come vi saranno certamente nuove occasioni di incontro e di lavoro comune. Con la riunione del 20 ottobre si chiude un ciclo virtuoso di attività e progetti dedicati allo sviluppo economico, alla promozione turistica e alla crescita competitiva delle province di Rieti e Viterbo.

A Frasso Sabino il 7° Raduno Bandistico “Memorial Rubino Ippoliti”

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Domenica 25 ottobre il suggestivo borgo di Frasso Sabino accoglierà la settima edizione del celebre Raduno Bandistico con sfilata di Majorettes, dedicato con affetto alla memoria di Rubino Ippoliti, per tutti semplicemente “Nino”. L’evento rappresenta un appuntamento imperdibile per gli amanti della musica, della tradizione e della convivialità, pronto a riempire le vie del paese con note festose, ritmo e coreografie. Un programma ricco che vedrà la partecipazione di importanti realtà musicali e coreografiche del territorio. Bande Musicali: – Banda Musicale di Frasso Sabino – Banda Musicale “Gruppo Alpini” – Castel Sant’Angelo – Filarmonica “Giuseppe Verdi” – Casaprota – Banda Musicale Cornicolana – Montecelio Gruppi Majorettes: – Majorettes “Don Antonio Santini” – A.S.D. Majorettes Cures – Majorettes Golden Stars Sabine Il programma prevede: Ore 15:30 – Ritrovo di tutte le bande e dei gruppi majorette. Ore 16:00 – Sfilata per le vie del centro cittadino. Ore 16:30 – Solenne omaggio ai caduti. Ore 17:00 – Inizio delle esibizioni delle bande e delle majorettes.

Infiltrazioni criminali nella ricostruzione post-sisma, Castelli: “Sconcerto e preoccupazione per quanto evidenziato dalle indagini”

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“Esprimo profondo sconcerto per quanto emerso oggi nell’ambito dell’operazione “Ricostruzione”, condotta dalla Direzione distrettuale antimafia della Procura della Repubblica di Ancona, che ha portato alla luce un quadro di estrema gravità, con ipotesi di truffa aggravata negli appalti per la ricostruzione privata post sisma, infiltrazioni della criminalità organizzata di stampo mafioso e fenomeni corruttivi negli appalti pubblici” Lo dichiara il commissario alla ricostruzione sisma 2016 Guido Castelli. “A nome mio e dell’intera Struttura commissariale, rivolgo un sentito ringraziamento alla magistratura e alla Guardia di Finanza per il lavoro svolto con professionalità e determinazione, volto a fare piena luce su vicende che, se confermate, rappresenterebbero un’offesa inaudita alle istituzioni e, soprattutto, alle comunità colpite dal terremoto e ai cittadini che attendono da anni di ricostruire le proprie case e ritrovare una piena normalità. La ricostruzione post sisma non deve essere terreno di conquista per interessi criminali né occasione di arricchimento illecito ai danni di territori già duramente provati. È un impegno pubblico che richiede trasparenza, responsabilità e un presidio costante della legalità. Fin dall’avvio della ricostruzione, il decreto-legge n. 189 del 2016, in particolare agli articoli dal 30 a 35, ha previsto strumenti rigorosi di legalità per prevenire le infiltrazioni criminali, tra cui la creazione di un’Anagrafe antimafia esecutori specifica, il DURC di congruità e il badge di cantiere, con il coordinamento assegnato alla Struttura di missione antimafia istituita specificamente presso il Ministero dell’interno. A ciò si aggiunge l’alta vigilanza dell’ANAC sulla ricostruzione pubblica e il controllo preventivo della Corte dei Conti sulle ordinanze commissariali. A rafforzare questo dispositivo, con ordinanza del 2024 a firma del sottoscritto, si è vietato il subappalto a cascata. Questi presidi hanno  dimostrato una loro significativa efficacia operativa, come testimoniano le 102 interdittive antimafia e i 13 provvedimenti di vigilanza collaborativa emessi negli ultimi tre anni, questo vuol dire che 102 aziende sospette sono state bloccate e tenute lontane dai cantieri della ricostruzione. Dalle informazioni diffuse dalla Guardia di Finanza emergono tuttavia ipotesi di gravi condotte fraudolente, concretizzatesi in falsificazioni che avrebbero consentito di eludere i presidi preventivi di legalità alterando elementi essenziali per il funzionamento dell’Anagrafe antimafia. Si tratta di meccanismi particolarmente insidiosi, che solo grazie agli strumenti investigativi e repressivi propri dell’Autorità giudiziaria, possono essere individuati e rimossi. È proprio questa sinergia tra prevenzione, controllo e azione investigativa a rappresentare una garanzia fondamentale per la legalità e la trasparenza dell’intero processo di ricostruzione. A dieci anni dal sisma, è inaccettabile anche solo l’ipotesi che qualcuno abbia tentato di lucrare sulle difficoltà delle popolazioni terremotate, trasformando una tragedia collettiva in un’opportunità di profitto illecito. Sono costantemente in contatto con la Struttura di missione antimafia per valutare ogni iniziativa utile a tutelare i cittadini coinvolti. La priorità della Struttura commissariale è quella di difendere le famiglie incolpevoli, garantire la continuità della ricostruzione e assicurare che ogni responsabilità venga accertata nelle sedi competenti. Non consentiremo che le condotte di alcuni compromettano il lavoro di migliaia di imprese, professionisti e lavoratori onesti che stanno contribuendo alla rinascita dei territori colpiti. La legalità non è un ostacolo alla ricostruzione, ma un presupposto perché possa completarsi. Su questo principio non possono esserci arretramenti” – conclude Castelli.  

Pubblicato l’avviso per la nomina del Garante dei Diritti delle Persone Private della Libertà Personale

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Il Comune di Rieti ha pubblicato l’avviso pubblico per la presentazione delle candidature alla nomina del Garante dei diritti delle persone private della libertà personale, figura istituitBuona a con deliberazione del Consiglio Comunale del 2 luglio 2026. L’iniziativa dà attuazione al nuovo regolamento comunale, che segna un’evoluzione rispetto a quello in vigore dal 2013, rafforzando gli strumenti di tutela e prevedendo funzioni di monitoraggio e controllo a garanzia dei diritti delle persone private della libertà personale. Le candidature dovranno essere presentate esclusivamente tramite PEC all’indirizzo protocollo@pec.comune.rieti.it, entro trenta giorni dalla data di pubblicazione dell’avviso all’Albo Pretorio online, utilizzando la documentazione richiesta e indicando nell’oggetto “Candidatura per la nomina del Garante dei diritti delle persone private della libertà personale”. L’avviso pubblico integrale e il modello di domanda sono disponibili presso i canali istituzionali del Comune di Rieti.

L’assessore alle Politiche Sociali Giovanna Palomba: “L’istituzione di questa figura rappresenta un importante passo per la salvaguardia della dignità della persona e per la tutela dei diritti fondamentali, che devono essere garantiti in ogni condizione, anche a chi si trova in stato di detenzione. Con il nuovo regolamento abbiamo aggiornato e rafforzato il quadro di riferimento, attribuendo al Garante un ruolo significativo nel monitoraggio delle condizioni delle persone private della libertà personale e nella tutela dei loro diritti. Accanto alle funzioni di garanzia, sarà importante sviluppare una collaborazione intensa per promuovere attività di sensibilizzazione, iniziative di supporto e percorsi capaci di favorire l’inclusione e il rispetto della persona. La tutela dei diritti e della dignità umana è un impegno che riguarda l’intera comunità e che richiede attenzione, responsabilità e un lavoro condiviso tra le istituzioni.

Poggio Nativo, una giornata di incontri, idee, opportunità

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Grande partecipazione al centro C.R.E.S.C.O., nel cuore del centro storico di Poggio Nativo, per una giornata dedicata all’incontro e alla condivisione. Il pomeriggio è iniziato con il corso di Micologia, che ha richiamato partecipanti da diversi comuni. Una lezione ricca di contenuti, curata dal Gruppo Micologico Laziale, per conoscere meglio il mondo dei funghi e comprendere l’importanza della formazione, per scoprire come raccoglierli in sicurezza e con consapevolezza. A seguire, “Aperimpresa”, con le imprese locali protagoniste: un’occasione concreta per incontrarsi, raccontare le proprie esperienze e dare vita a nuove idee e collaborazioni. Un confronto costruttivo sulle opportunità già attive o in partenza a sostegno delle imprese e scoprire i servizi e le possibilità offerte dagli sportelli C.R.E.S.C.O. È proprio da giornate come questa che nascono nuove connessioni e nuove prospettive per il territorio. Perché sostenere le imprese locali, valorizzarne le competenze e creare relazioni significa contribuire insieme alla crescita della nostra comunità. Grazie a tutti coloro che hanno partecipato e reso possibile questa giornata. Spazio Sviluppo Poggio Nativo C.R.E.S.C.O. è anche questo: un luogo dove le persone si incontrano, le idee prendono forma e il territorio costruisce nuove opportunità, insieme!

Scuole Cislaghi e de Juliis: approvati progetti per 772mila euro per l’efficientamento energetico

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La Giunta comunale di Rieti ha approvato i progetti di fattibilità tecnico-economica per l’efficientamento energetico della scuola primaria “Cislaghi” e della scuola dell’infanzia “de Juliis”, dando seguito alle iniziative promosse dall’assessore alla Manutenzione, Decoro Urbano e Frazioni, Fabio Nobili. I due interventi prevedono una serie di opere finalizzate a migliorare le prestazioni energetiche degli edifici scolastici, ridurre i consumi e rendere più efficienti gli impianti. Per la scuola “Cislaghi” sono previsti lavori di isolamento termico, sostituzione degli infissi, efficientamento dell’illuminazione e interventi sul sistema di riscaldamento. Per la scuola “de Juliis” il progetto comprende isolamento termico, nuovi infissi, illuminazione efficiente, sistemi di automazione dell’edificio e interventi sull’impianto di climatizzazione. Le opere saranno finanziate in larga parte mediante il Conto Termico del Gestore dei Servizi Energetici (GSE), con una quota aggiuntiva a carico del Comune. Per la scuola “Cislaghi” il quadro economico ammonta a circa 456 mila euro, con un contributo GSE di circa 408 mila euro e una quota comunale di circa 48 mila euro. Per la scuola “de Juliis” il quadro economico aggiornato è di circa 316 mila euro, con un contributo GSE di circa 258 mila euro e una quota comunale di circa 58 mila euro. L’approvazione dei due progetti rappresenta un ulteriore passaggio nel percorso di riqualificazione degli edifici scolastici comunali, con interventi che puntano a contenere i costi energetici e a migliorare la qualità degli ambienti destinati agli studenti e al personale scolastico.

Enrico: “Grazie di cuore al Reparto Ambulatoriale di Gastroenterologia de Lellis di Rieti”

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Di seguito la lettera aperta che il nostro lettore Enrico ha inviato a Rietinvetrina per ringraziare pubblicamente il Reparto Ambulatoriale di Gastroenterologia de Lellis di Rieti: “Buonasera, oggi (22 ottobre ndr) ho eseguito un piccolo intervento di gastro e colonscopia in sedazione completa all’ospedale de Lellis di Rieti. Vorrei ringraziare pubblicamente attraverso Rietinvetrina tutto il Reparto Ambulatoriale a partire dalla anestesista, la ragazza che si occupa della parte burocratica, tutte le infermiere e tutte le persone dell’equipe che oggi, si sono adoperati nella massima professionalità. Soprattutto c’è stata molta umanità e in questi periodi, dove tutto è abbastanza un caos, e la sanità ha pochi fondi, esistono ancora persone che la mattina vengono al lavoro con professionalità, serietà ed umanità. Mi sono sentito veramente trattato con massima serietà. Si sono preoccupati anche del fatto che nel caso non mi fossi sentito bene sarei potuto rimanere tutto il tempo che volevo, davvero bravissimi!” – conclude Enrico.  

L’azienda reatina Gianluca Brunozzi SRL vince il Premio Visionari d’Impresa 2026

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Un’azienda reatina tra le imprese vincitrici del Premio Visionari d’Impresa 2026. È la Gianluca Brunozzi SRL, realtà specializzata in audit e cybersecurity, selezionata nell’ambito della terza edizione del riconoscimento promosso dall’Istituto Accademico Scienze Imprenditoriali e dall’Istituto di Ricerca Economico-Scientifica I-AER. Un risultato che porta Rieti sulla scena nazionale dell’eccellenza imprenditoriale e valorizza una storia d’impresa che unisce competenze professionali e legami familiari. La società nasce infatti come azienda familiare, gestita dal padre Gianluca e coordinata dal figlio Leonardo, con un impegno condiviso nello sviluppo delle attività e dei servizi offerti alle organizzazioni. Accanto alle attività di audit, l’azienda dispone di un gruppo di tecnici specializzati che esegue analisi della postura di sicurezza delle imprese: valutazioni finalizzate a individuare vulnerabilità, verificare l’efficacia delle protezioni adottate e identificare gli interventi necessari per ridurre l’esposizione alle minacce informatiche. Un servizio che consente alle aziende di conoscere concretamente il proprio livello di sicurezza e definire le priorità di miglioramento. Le attività e i servizi della società sono presentati sul sito www.gianlucabrunozzi.it. Secondo quanto comunicato dal Comitato Tecnico del Premio, la selezione è il risultato di un’analisi condotta su oltre 700.000 bilanci aziendali relativi al 2024, elaborati attraverso un algoritmo proprietario sviluppato da I-AER. Sei i parametri presi in esame: fatturato, redditività operativa, redditività dei ricavi, posizione finanziaria netta, crescita e livello di indebitamento. L’esito della valutazione ha collocato la Gianluca Brunozzi SRL tra le imprese più performanti del proprio settore, riconoscendone i risultati economici e finanziari. Un traguardo significativo per una realtà che opera in un ambito ad alta specializzazione, nel quale preparazione tecnica, affidabilità e capacità di comprendere le esigenze dei clienti rappresentano elementi decisivi. La consegna del premio avverrà lunedì 30 novembre 2026 al Teatro Manzoni di Milano, durante il Gala degli Imprenditori. L’evento è promosso con la media partnership de Il Sole 24 ORE Professionale e riunirà imprenditori, manager e rappresentanti delle istituzioni. Per la Gianluca Brunozzi SRL, il riconoscimento rappresenta una tappa importante di un percorso costruito sul lavoro di squadra e sulla collaborazione tra padre e figlio.  

Approvato l’intervento di Volontariato Civico per la manutenzione di via Terze a Maglianello

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La Giunta Comunale di Rieti ha approvato l’intervento di Volontariato Civico per la manutenzione di via Terze, nella frazione di Maglianello, su proposta dell’assessore alla Manutenzione, Decoro Urbano e Frazioni Fabio Nobili. L’iniziativa nasce dalla proposta presentata dalla residente Marcella Masotti, con il patrocinio dell’associazione MetrOfficine APS, presieduta da Massimo Guadagnoli. L’obiettivo è intervenire sulle porzioni di pavimentazione maggiormente deteriorate e sulle buche presenti lungo la strada che collega Maglianello Basso a Maglianello Alto. Le attività previste comprendono la pulizia delle superfici interessate, l’applicazione della mano d’attacco bituminosa ove necessaria e la posa di nuovo conglomerato bituminoso. Le modalità di esecuzione saranno concordate con gli uffici comunali competenti, nel rispetto delle norme sulla sicurezza sul lavoro e del Codice della strada.
L’intervento rientra nel regolamento comunale sulla cittadinanza attiva, approvato nel luglio 2023, che disciplina la collaborazione tra cittadini e Amministrazione per la cura e la manutenzione dei beni comuni. La deliberazione non comporta oneri finanziari per il Comune. Con questo provvedimento, l’Amministrazione riconosce il valore della partecipazione dei cittadini alla cura degli spazi pubblici e favorisce forme concrete di collaborazione con le realtà associative e con chi vive quotidianamente le frazioni. L’approvazione costituisce il passaggio necessario per proseguire con gli atti conseguenti e con la definizione dettagliata delle opere, che dovranno essere concordate con i settori comunali competenti.

La Soprintendenza apre alla Città il cantiere di restauro della chiesa di Sant’Antonio Abate

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Proseguono i lavori di restauro della Chiesa di Sant’Antonio Abate, nel centro storico di Rieti, parte integrante dello storico complesso dell’Ospedale Vecchio e chiusa al pubblico da oltre cinquant’anni. L’impegno della Soprintendenza per il recupero del monumento risale al 2018, sempre supportato dal forte interesse mostrato dalla cittadinanza reatina, dal Comune di Rieti e dalla delegazione FAI di Rieti. Una prima fase di interventi, finanziata dal Ministero della Cultura con 300.000 euro ai sensi della legge n. 232/2016, ha consentito di approfondire la conoscenza dell’edificio attraverso rilievi architettonici, indagini sul quadro fessurativo e sul degrado, ricerche storico-documentarie e verifiche della vulnerabilità sismica. Sono state inoltre realizzate opere di messa in sicurezza e conservazione, tra cui l’allontanamento degli elementi in amianto, il restauro parziale della facciata e del prospetto posteriore, la revisione della copertura e dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche. Con un successivo finanziamento ministeriale di ulteriori 100.000 euro sono stati completati gli interventi di consolidamento del piano pavimentale, oltre a opere localizzate di risanamento delle murature. Il cantiere attualmente in corso rappresenta dunque un terzo importante intervento di restauro condotto dalla Soprintendenza sulla chiesa, in continuità con il percorso di conoscenza, tutela e conservazione avviato negli anni precedenti. L’intervento, finanziato dal Ministero della Cultura per un importo complessivo di 2 milioni di euro, a valere sulla Programmazione Straordinaria ai sensi dell’articolo 1, commi 9 e 10, della legge 23 dicembre 2014, n.190 –2022-2024, ha come oggetto il completamento delle opere strutturali, il parziale restauro dell’apparato decorativo e la realizzazione dell’impianto di illuminazione, con l’obiettivo di consentire la riapertura della chiesa al pubblico, prevista per l’estate 2027. Il cantiere di restauro è curato dal Ministero della Cultura – Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Roma e per la provincia di Rieti, Responsabile Unico del Procedimento è la funzionaria architetta Federica Vitarelli. Per condividere con la cittadinanza questo percorso, la Soprintendenza, con la collaborazione del Comune di Rieti – Assessorato alla Cultura e della Delegazione FAI di Rieti, che curerà l’organizzazione e la logistica delle visite, promuove due nuove aperture straordinarie del cantiere, in programma il 23 ottobre e il 26 novembre 2026. Le visite permetteranno di accedere al cantiere, conoscere la storia del monumento, poter vedere da vicino le attività di tutela e restauro che accompagnano il recupero del monumento. Le aperture fanno seguito al primo appuntamento del 18 settembre scorso, che ha registrato una significativa partecipazione della cittadinanza. La chiesa di Sant’Antonio Abate è stata inoltre inserita tra “I Luoghi del Cuore” del FAI nel X censimento nazionale del 2020, raccogliendo 5.515 voti: una testimonianza del forte legame della comunità reatina con il complesso dell’Ospedale Vecchio e dell’attenzione riservata al suo recupero. La collaborazione con il FAI e con il Comune di Rieti si inserisce in questo percorso di partecipazione e valorizzazione, a supporto dell’iniziativa promossa dalla Soprintendenza. “Esprimo piena soddisfazione – dichiara la Soprintendente Lisa Lambusier – per il significativo avanzamento del percorso di recupero della chiesa di Sant’Antonio Abate, reso possibile dall’impegno della Soprintendenza e dai finanziamenti del Ministero della Cultura. L’intervento in corso costituisce un passaggio fondamentale per la conservazione del monumento e per la sua futura riapertura al pubblico, restituendo alla città di Rieti un’importante testimonianza della propria storia. Le aperture straordinarie del cantiere rappresentano inoltre un’occasione per condividere con la cittadinanza le attività di tutela e restauro della Soprintendenza grazie alla collaborazione con il Comune di Rieti e la Delegazione FAI”. “Come Capo Delegazione FAI di Rieti – dichiara Stefania Santarelli – esprimo soddisfazione per il recupero di questo luogo così caro ai cittadini e ringrazio la Soprintendenza e il Comune per l’impegno profuso in questi anni. La possibilità di tornare ad aprire le porte di Sant’Antonio Abate rappresenta un momento importante per la città e per tutti coloro che hanno contribuito, attraverso le loro segnalazioni e il loro sostegno, a mantenere viva l’attenzione su questo patrimonio”. INFORMAZIONI PER LE VISITE Le visite si svolgeranno il 23 ottobre e il 26 novembre 2026, dalle ore 14:30 alle ore 17:30, con ultimo gruppo in partenza alle ore 17. Sono previsti turni ogni 30 minuti, della durata di circa mezz’ora, con gruppi di massimo 10 persone. Non è necessaria la prenotazione. Il FAI richiede un contributo di partecipazione di 3 euro; l’ingresso è gratuito per i bambini fino a 12 anni. Durante le visite sarà inoltre possibile iscriversi al FAI o rinnovare la propria tessera. Per motivi di sicurezza, trattandosi di un cantiere in corso, i visitatori dovranno indossare scarpe chiuse, stabili e idonee al transito in ambiente di cantiere, preferibilmente con suola antiscivolo. Per accedere all’edificio è necessario salire alcuni gradini. I minori potranno entrare esclusivamente sotto la costante sorveglianza di un adulto accompagnatore.