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L’omelia del mercoledì delle Ceneri «ai tempi del coronavirus» Vescovo: “Mai come ora scopriamo la forza del legame che ci unisce”

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Ricordati che sei polvere e in polvere ritornerai. L’omelia del mercoledì delle Ceneri, «ai tempi del coronavirus», assume un significato particolare.

Simulazione a largo Vittori per la Settimana Europea sicurezza sul Lavoro – IL VIDEO

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La mattina del 25 ottobre, in occasione della Settimana Europea sicurezza sul Lavoro, Provincia di Rieti e Ausl, in collaborazione con Croce Rossa Italiana, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale e Protezione Civile, hanno dato vita ad un’ora di simulazione a largo Vittori, per far comprendere ai più giovani l’importanza della sicurezza negli ambienti di lavoro. Inscenato un soccorso di persone ustionate ed intossicate da anidride carbonica dopo un incendio nel salone vescovile.

DIRETTA – RietinvetrinaSimulazione a largo Vittori per la Settimana della Protezione Civile

Opublikowany przez Rietinvetrina giornale on line Piątek, 25 października 2019

Giro di prostitute e trans. Chiuso per 15 giorni l’Hotel Blu

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Gli agenti della Polizia di Stato hanno notificato all’esercente di un noto hotel reatino, l’Hotel Blu in via Salaria per L’Aquila, il decreto del Questore di Rieti, che ha disposto la chiusura dell’attività per 15 giorni. La chiusura è conseguente ad un’indagine, svolta dagli agenti della Squadra Mobile, che ha permesso di accertare numerosi casi di donne e transessuali di nazionalità straniera che si prostituivano nell’hotel dopo aver pubblicizzato i loro annunci su un sito web. Sul sito inserivano i loro numeri telefonici, foto e video hard, indicazioni su come recarsi nelle stanze dell’hotel reatino e consigli sull’elusione della registrazione quali ospiti della struttura ricettiva. Il gestore dell’hotel, quindi, è stato anche denunciato per aver omesso di comunicare in Questura le generalità di alcune persone alloggiate. Nel corso delle indagini, inoltre, gli agenti della Polizia di Stato, mentre procedevano all’arresto di un cittadino nigeriano destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, hanno anche rinvenuto in una camera dell’hotel della sostanza stupefacente. Le caratteristiche di evidente pericolosità sociale dell’attività dell’hotel, che si riflette sulla moralità ed il buon costume, hanno quindi suggerito l’adozione del provvedimento di chiusura.

Arrestati due italiani per tentata rapina aggravata il primo ed evasione domiciliare il secondo

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Nell’ambito delle costanti attività di controllo del territorio, i Carabinieri del Comando Provinciale di Rieti hanno portato a termine due distinte operazioni che hanno condotto all’arresto di due soggetti in esecuzione di provvedimenti emessi dall’Autorità Giudiziaria. Nel primo intervento, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Poggio Mirteto hanno tratto in arresto un cittadino italiano di 47 anni. Di origini lombarde e già noto alle forze dell’ordine, l’uomo era destinatario di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bergamo. Il provvedimento trae origine a seguito degli accertamenti condotti nell’ambito di un procedimento penale originatosi nel 2021: nel mese di febbraio di quell’anno, infatti, l’uomo si era reso responsabile di una tentata rapina aggravata compiuta nella città di Bergamo. Negli anni successivi, l’interessato si era allontanato dalla residenza, forse anche nel tentativo di far perdere le proprie tracce. Tuttavia, il Tribunale di Bergamo ha emesso l’ordinanza di revoca di una precedente sospensione concessa al medesimo, ripristinando l’ordine di carcerazione. I militari dell’Aliquota Radiomobile, nel corso di un servizio perlustrativo, hanno rintracciato ed identificato l’uomo nei pressi della stazione ferroviaria dando esecuzione alla misura. L’uomo è stato tratto in arresto e condotto nella Casa Circondariale di Rieti, dove dovrà ora scontare una pena di dieci mesi di reclusione e pagare una multa di poco meno di duecento euro. In una seconda operazione, i Carabinieri della Stazione di Fara in Sabina hanno tratto in arresto un cittadino italiano di 52 anni, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dall’Autorità Giudiziaria. L’uomo si trovava già sottoposto alla misura alternativa della detenzione domiciliare, a seguito di una condanna definitiva per i reati di falsità ideologica e falsa attestazione a Pubblico Ufficiale. Nonostante il provvedimento restrittivo, il cinquantaduenne ha ripetutamente violato le prescrizioni imposte, venendo sorpreso dai militari all’esterno della propria abitazione senza alcuna autorizzazione. Le sistematiche violazioni, puntualmente accertate e segnalate dai Carabinieri alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Rieti, hanno indotto la magistratura a revocare il beneficio della detenzione domiciliare, disponendo il ripristino della custodia in carcere. Dopo le formalità di rito, l’arrestato è stato associato presso la Casa Circondariale di Rieti

“Appunti di viaggio. Lo sguardo silenzioso di Lin Delija”: dal 6 giugno la mostra al Museo Civico di Rieti

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Apre il 6 giugno 2026 al Museo Civico di Rieti “Appunti di viaggio. Lo sguardo silenzioso di Lin Delija”, la prima mostra nella città di Rieti dedicata all’artista albanese Lin Delija, figura centrale del secondo Novecento artistico italiano, vissuto tra Roma e Antrodoco, dove trascorse gran parte della sua esistenza fino alla scomparsa avvenuta nel 1994 e dove oggi ha sede il Museo Civico Lin Delija – Carlo Cesi. La mostra, curata da Angela Scilimati, Direttrice del Museo Lin Delija-Carlo Cesi, trae ispirazione da una delle pratiche più intime e meno conosciute dell’artista, che durante i suoi viaggi in treno disegnava sui biglietti ferroviari e su supporti occasionali, realizzando ritratti dei passeggeri e annotazioni visive nel tempo sospeso del tragitto, attraverso un segno rapido ed essenziale. Da questi appunti minimi prendevano forma, successivamente in atelier, dipinti dedicati alla memoria del viaggio, nei quali riaffioravano figure femminili, viaggiatrici, paesaggi intravisti dal finestrino e immagini sospese tra ricordo e dissolvenza. Verrà presentata una selezione di disegni ferroviari, opere pittoriche, paesaggi, materiali archivistici in parte inediti, restituendo al pubblico il nucleo più spontaneo e fragile della ricerca dell’artista. L’esposizione dei biglietti originali consente di avvicinarsi alla dimensione più privata del processo creativo di Delija, preservando l’immediatezza del gesto artistico, così come si è manifestato durante il viaggio. Da questa esposizione prenderà forma Binari Comuni, progetto di residenze artistiche in movimento, che trasformerà i treni della ferrovia Rieti-L’Aquila, Luogo del Cuore del Fai, in atelier mobili e spazi relazionali temporanei. Dieci artiste e artisti contemporanei, tra professionisti e studenti di importanti accademie italiane selezionati attraverso call e inviti, abiteranno il viaggio, incontreranno passeggeri, pendolari e comunità locali, dando vita a processi creativi che trasformeranno il tempo del tragitto in occasione di scambio umano e produzione culturale, in un’esperienza condivisa di attraversamento del territorio. Il progetto, promosso dal Comune e dalla Proloco di Antrodoco e supportato da RFI – Rete Ferroviaria italiana, si inserisce nel calendario di “L’Aquila 2026, una grande avventura per Rieti” e godrà del patrocinio della Provincia di Rieti e dei Comuni di Rieti e L’Aquila Capitale della Cultura. La scelta di Rieti come punto di partenza non è casuale: la città rappresenta un nodo geografico e simbolico dell’Appennino interno e la sua vicinanza con Antrodoco – luogo della vita e dell’opera di Lin Delija – rafforza il legame tra memoria artistica e progettualità contemporanea. Da qui si estende una traiettoria culturale fino all’Aquila, costruendo un’asse di relazioni tra comunità, paesaggi e pratiche artistiche. La fase conclusiva del progetto culminerà in una mostra diffusa tra Antrodoco, Rieti e L’Aquila, che riunirà opere, archivi, diari e materiali prodotti durante le residenze. “Appunti di viaggio” accompagnerà l’intero progetto come presenza stabile, offrendo uno spazio di riflessione e sosta all’interno di un’iniziativa concepita nel segno del movimento. Il progetto è stato realizzato grazie al sostegno della Fondazione Varrone, con il supporto di Comune di Antrodoco, Pro Loco di Antrodoco, Pallini S.p.A., RFI e con il patrocinio di Provincia Rieti, Comune Rieti, Comune L’Aquila.

Intesa sulle modifiche alle Ordinanze 272 e 273 e al Testo Unico della Ricostruzione Privata

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La Cabina di coordinamento sisma ha raggiunto l’intesa sullo schema di Ordinanza che introduce disposizioni modificative e di coordinamento delle Ordinanze n. 272 e n. 273 del 4 maggio 2026 e del Testo Unico della Ricostruzione Privata, di cui all’Ordinanza n. 130 del 15 dicembre 2022. Il provvedimento, condiviso con i Presidenti delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, interviene per riallineare alcune previsioni normative introdotte con le recenti Ordinanze commissariali, con l’obiettivo di rendere più chiara, coerente e immediatamente applicabile la disciplina sui termini di esecuzione dei lavori, sulle conseguenze dei ritardi e sulle procedure legate alla ricostruzione privata. Tra le principali novità, l’Ordinanza stabilisce la proroga al 30 settembre 2026 del termine entro il quale i beneficiari potranno richiedere di avvalersi delle disposizioni di maggior favore introdotte dall’Ordinanza n. 272, in particolare in materia di termini di ultimazione dei lavori e relative conseguenze. L’obiettivo è consentire ai soggetti interessati di disporre del tempo necessario per adeguare i contratti privati già stipulati alla nuova disciplina. Il testo prevede inoltre che, per gli interventi per i quali sia già stato emesso il decreto di concessione del contributo e i cui termini di esecuzione non siano ancora scaduti, il termine di ultimazione dei lavori sia comunque prorogato al 31 dicembre 2026, ove inferiore. Viene inoltre chiarito il regime applicabile a chi non intenda esercitare la facoltà di aderire alle nuove disposizioni, garantendo certezza giuridica e continuità amministrativa. L’Ordinanza interviene anche sul coordinamento con la disciplina del cosiddetto SAL 0, sostituendo il riferimento all’anticipazione dell’80% con quello al “primo SAL utile”, e dispone l’abrogazione dell’articolo 128 del Testo Unico della Ricostruzione Privata, in coerenza con le modifiche già apportate agli articoli 55 e 67 del TURP in relazione ai termini per l’indicazione dell’impresa affidataria dei lavori. Viene infine riallineata l’Ordinanza n. 273, relativa all’incremento di contributo a copertura delle spese rimaste a carico dei beneficiari in conseguenza del mancato completamento degli interventi interessati dal Superbonus, prevedendo che, in caso di mancato rispetto dei termini di esecuzione, si applichi la disciplina dell’articolo 59-bis del Testo Unico per gli interventi regolati dall’Ordinanza n. 272. “Con questa Ordinanza – dichiara il Commissario Straordinario alla Ricostruzione Sisma 2016, Guido Castelli – introduciamo ulteriori elementi di chiarezza e coordinamento in una fase decisiva della ricostruzione privata. L’obiettivo è evitare incertezze applicative, accompagnare cittadini, professionisti e imprese nell’adeguamento alle nuove regole e imprimere una definitiva accelerazione alle attività di cantiere. La ricostruzione ha bisogno di norme semplici, tempi certi e responsabilità condivise: solo così possiamo garantire il completamento degli interventi e il ritorno pieno alla normalità nei territori colpiti dal sisma. Ringrazio le Regioni Marche, Umbria Lazio e Abruzzo e gli Uffici ricostruzione per la loro collaborazione”.

Terremoto 2016–2026: Il Comitato Civico 3e36 promuove l’Assemblea Aperta “RiAbitare le nostre case”

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A dieci anni dal sisma che ha colpito i territori di Amatrice, Accumoli e Arquata del Tronto, il Comitato Civico 3e36 organizza l’assemblea pubblica “Ri Abitare le nostre case”, un momento di confronto aperto tra cittadini, istituzioni e rappresentanti del Governo sullo stato della ricostruzione e sulle prospettive future. il Comitato Civico 3e36 ha promosso questo importante momento di confronto pubblico e istituzionale per fare il punto sulla ricostruzione e guardare alle prospettive future alla luce delle nuove Ordinanze Commissariali. Erano presenti, il senatore Guido Castelli, commissario straordinario della ricostruzione, Paolo Trancassini, questore della Camera dei deputati e referente in Parlamento per la ricostruzione, Manuela Rinaldi, Assessore ai lavori pubblici e alla ricostruzione post sisma della Regione Lazio, i sindaci di Amatrice, Giorgio Cortellesi e quello di Accumoli, Mauro Tolomei. L’iniziativa nasce dalla volontà di dare voce alle comunità colpite dal terremoto del 2016, per aggiornarli sullo stato dell’arte e sulle novità emerse, dal punto di vista normativo, nel percorso di ricostruzione delle abitazioni e dei centri abitati. L’obiettivo dell’assemblea è ottenere risposte chiare, impegni concreti e garanzie sui tempi e sulle modalità degli interventi, anche alla luce delle più recenti ordinanze commissariali. Ad aprire i lavori è stata la presidente del comitato civico, Sonia Santarelli “Abbiamo voluto organizzare questo incontro a Roma, per valorizzare la rappresentanza di quanti hanno una seconda casa nei comuni coinvolti. Perché la ricostruzione non deve essere solo economica ma anche sociale, e permettere alle persone di ritornare a riabitare le proprie case e riunirsi a chi ha deciso di restare. La ricostruzione è un percorso lungo ed è importante cercare di dare una mano a chi vorrebbe abbandonare.” Il commissario straordinario Guido Castelli ha voluto sottolineare l’importanza delle ultime ordinanze approvate dalla struttura, che riguardano nello specifico alcune problematiche evidenziate nella opera di ricostruzione. “Sono molto grato al governo che ha deciso di stanziare 1 miliardo e 300 milioni, in occasione dell’ultima legge di bilancio ci ha assegnato per la ricostruzione del sisma, per pagare tutte le attività che erano state ipotizzate, progettate dai tecnici di cantieri dove c’era il contributo sisma insieme a quello del super bonus 110. Questo ha permesso di superare l’impossibilità come è evidente che sia, di prorogare il bonus del 110 per la ricostruzione. Un’altra ordinanza molto importante, che abbiamo approvato, è stata quella che ci ha portato ad aggiornare il prezzario del cratere. La legge del terremoto del 1989 prevede che periodicamente ci sia un unico preziario per tutto il cratere. Questo preziario era fermo nel 2022, quando c’è stata l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia, con tutto quello che ne è conseguito. Abbiamo aggiornato alcune voci del prezzario, è stato un riallineamento, non è stato un aumento. E poi un’altra cosa di cui sono molto fiero è quella che riguarda lo stato di avanzamento lavori e la possibilità di ricevere sulla base di ciò degli anticipi, proprio per evitare i casi dei cantieri infiniti, che cominciano e non finiscono mai.” “La collaborazione con la struttura commissariale è stato uno dei punti di forza nella ricostruzione nella nostra Regione. Malgrado le evidenti difficoltà che comporta ogni ricostruzione dopo un evento simile. Noi come Regione Lazio poi dobbiamo anche fare fronte ad una disponibilità di personale inferiore, rispetto ad altre Regioni colpite dal sisma. Noi siamo impegnati ad accelerare sempre di più il processo della ricostruzione, lavorando in sinergia con tutti i soggetti coinvolti, per trasformare le risorse in risultati concreti. Ed è per questo motivo che sono certamente utili anche occasioni come queste di confronto utile tra tutti i soggetti coinvolti” ha detto Manuela Rinaldi, assessore della regione Lazio ai lavori pubblici e alla ricostruzione post sisma. “Sono molto contento dell’approccio che hanno sia Castelli che Rinaldi su quella che è una problematica enorme – ha detto il Questore della Camera dei deputati, Paolo Trancassini – vorrei sottolineare il coraggio nell’affrontare questa fase della ricostruzione. Non è semplice dire: vediamo chi sbaglia e chi lo fa deve pagare. Fare passare il concetto che non si può più attendere, significa che chi è chiamato a mettere campo delle scelte, come succede al commissario in maniera diretta, ha coraggio. Quello che abbiamo cercato di fare è stato di far capire al Governo che questo era il momentodi dare un segnale forte. C’è un tema più grande su cui stiamo lavorando che è quello delle aree interne, che riguarda Amatrice prima del sisma del 2016. Il destino dello spopolamento sembra segnato. Quello che stiamo cercando di fare è di far capire a tutti che questo tema non è solo nostro. E il Governo non solo ha capito ma ha fatto proprio un approccio diverso. Identità è tradizione della nostra Nazione è rimasta nelle aree interne ed è lì che dobbiamo lavorare piuttosto che sulle grandi città.” Nel corso dell’incontro i cittadini hanno avuto l’opportunità di porre domande direttamente ai rappresentanti istituzionali e di confrontarsi sulle soluzioni necessarie per favorire il ritorno alla piena vivibilità dei territori colpiti in un serrato e molto fattivo scambio di opinioni che è durato ben al di là dei termini previsti

Auto esce di strada e si schianta contro un’abitazione

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Nella serata di sabato 30 maggio a Frasso Sabino un’automobile, per cause ancora al vaglio delle Forze dell’Ordine, è uscita di carreggiata schiantandosi contro un’abitazione. L’impatto è stato talmente forte da provocare gravi ferite alla persona a bordo. I soccorritori hanno richiesto l’intervento dell’elisoccorso del 118.

La NPC promossa in Serie C

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Con tre vittorie su tre in finale play-off la NPC Ri DR1 è stata promossa in Serie C.

European Consumers APS: “Alle Terme di Cotilia cancelli arrugginiti, rubinetti a secco e turismo respinto”

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“Bocchette dell’acqua completamente all’asciutto, erogazione azzerata, e un continuo viavai di turisti e visitatori, anche stranieri, che arrivano sul posto con le bottiglie in mano per attingere all’acqua solfurea, restando puntualmente a bocca asciutta. Sullo sfondo, il cancello d’ingresso dello stabilimento occupa la scena: serrato e pesantemente intaccato dalla ruggine, rappresenta un potenziale pericolo anche per l’incolumità pubblica, simbolo dell’incuria in cui versa l’intera struttura. È questo lo scenario oggettivo e deprimente riscontrato durante un’ispezione sul campo effettuata dal Presidente di European Consumers APS, venuto a verificare lo stato dei luoghi alle porte della stagione estiva. “Ciò che accade qui è una clamorosa e inaccettabile omissione istituzionale nei confronti del nostro stesso patrimonio, nonché una palese lesione dei diritti dei consumatori e dei fruitori del turismo termale”, dichiara il presidente dell’Associazione Marco Tiberti. “Siamo ormai a ridosso dell’estate, con le temperature in aumento e un afflusso costante di persone che cercano una risorsa idrominerale che è un bene pubblico indissolubile, mentre le autorità assistono inerti al deserto gestionale”. L’indagine visiva e le testimonianze raccolte sul posto delineano un quadro di inefficienza cronica che si trascina da oltre un anno: Il bluff della scorsa stagione: Anche nel periodo precedente, lo stabilimento è rimasto operativo per appena un mese e mezzo, privando il territorio dei benefici della struttura nel picco stagionale. Blocco totale da settembre: Da settembre dello scorso anno i cancelli sono definitivamente sbarrati e la manutenzione ordinaria è inesistente. La beffa del cartello e il degrado documentato: Lo stato dei luoghi, immortalato inequivocabilmente dai rilievi fotografici dell’associazione, rasenta il paradosso. Nelle foto scattate svetta ancora, sbiadita dal sole, la bandiera promozionale dello stabilimento con la scritta commerciale “WE’RE OPEN – SIAMO APERTI”. Una vera e propria beffa visiva, dato che è posizionata esattamente sopra la batteria di fontanelle pubbliche che appaiono completamente a secco, con le bocchette incancrenite, le vasche in pietra sporche e le griglie di scolo dell’acqua anch’esse intaccate dalla corrosione. L’ingresso principale, sormontato dal marchio “Cotilia Terme”, si presenta sprangato, con la struttura in ferro pesantemente intaccata dalla ruggine e i cartelli di accesso che conducono solo a un piazzale deserto e fatiscente. Il mancato sviluppo rispetto ad altre realtà: Strutture analoghe, come le Terme dei Papi a Viterbo, dimostrano come il termalismo possa essere volano di ricchezza interregionale. A Cotilia non solo non si è mai voluta progettare e realizzare una piscina termale all’aperto integrata nel contesto naturale – che valorizzerebbe l’incredibile portata d’acqua della sorgente – ma oggi si nega persino l’erogazione minima dalle bocchette pubbliche. Sotto il profilo strettamente normativo, European Consumers APS ribadisce che le acque termali appartengono tassativamente al patrimonio indisponibile dello Stato (e per delega alle Regioni), ai sensi dell’art. 826, comma 3 del Codice Civile e del Regio Decreto 29 luglio 1927, n. 1443. La situazione attuale configura precise e documentate responsabilità: 1) Danno patrimoniale ed erariale – Il blocco delle attività compromette l’indotto turistico, commerciale e ricettivo della zona, prefigurando una potenziale responsabilità per danno erariale davanti alla Corte dei Conti per l’inerzia degli enti concedenti nel revocare la concessione a chi non garantisce il servizio; 2) Interruzione di pubblico servizio sanitario – L’acqua solfurea ha proprietà terapeutiche riconosciute dal Ministero della Salute. Negarne l’accesso senza ragioni di emergenza sanitaria contingente calpesta l’Articolo 32 della Costituzione; 3) Rischio Ambientale – Ai sensi del D.Lgs. 152/2006, l’abbandono di impianti di captazione solfurea senza monitoraggio espone il sito a rischi di degradazione chimico-fisica della risorsa idrica stessa. “Come European Consumers APS non assisteremo in silenzio a questo rimpallo di responsabilità tra Comune, Regione e privati”, conclude il presidente Marco Tiberti. “Chiediamo l’immediata apertura straordinaria delle fontanelle pubbliche per la cittadinanza e i turisti, la quantificazione dei danni subiti dall’economia locale da settembre a oggi, e l’avvio immediato dell’iter di decadenza della concessione in autotutela per grave inadempimento. Se il privato non è in grado di gestire, lo Stato ha il dovere giuridico di reincamerare il bene”. Così nella nota Agr. Dott. Marco Tiberti, presidente European Consumers APS

Gli studenti dell’IIS Gregorio da Catino di Poggio Mirteto visitano la redazione di Rietinvetrina e Radiomondo alla scoperta del giornalismo

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L’odierno sabato mattina (30 maggio ndr) della nostra redazione è stato caratterizzato dalla piacevolissima visita degli studenti del Corso di Giornalismo dell’Istituto d’Istruzione Superiore Gregorio da Catino di Poggio Mirteto, accompagnati dai docenti Ramona Miconi e Pier Vincenzo Rosiello. I giovani studenti impegnati quotidianamente nella redazione del loro giornalino, nel quale raccontano la vita dell’Istituto prendendo spunto anche da informazioni di carattere locale e nazionale, con la visita a Rietinvetrina e Radiomondo hanno avuto la possibilità di conoscere la storia e l’attualità della 46enne radio reatina, unica a carattere commerciale in tutto il territorio, per poi approfondire la conoscenza del giornale online Rietinvetrina, tra impostazioni di notizie, curiosità, rubriche e deontologia del giornalista. Cosa è notizia e cosa no? Cronaca nera, gialla e rosa. Verifica delle informazioni prima della pubblicazione, il Citizen Giornalism e ancora: come nasce un articolo? Cosa significa informare? Le classiche 5W, l’essere un reporter e tante altre curiosità che hanno arricchito il già ottimo bagaglio degli scrittori in erba, che coadiuvati dai loro referenti di progetto stanno mettendo le basi per far crescere la loro passione che speriamo un giorno si tramuti in una vera e propria professione. In un periodo storico dove le nuove leve nel giornalismo sono mancanti, questi Laboratori e questi incontri sono un ottimo momento di conoscenza e di semina nel cuore dei ragazzi. Nel contesto della nostra redazione, oltre a Radiomondo e Rietinvetrina, gli studenti del Gregorio da Catino hanno conosciuto da vicino anche il nostro blog Tesori a quattro zampe che dà 12 anni dà voce agli animali, tra adozioni, ritrovamenti, approfondimenti culturali sul benessere degli animali e sul corretto comportamento da adottare se si è appassionati di pet domestici, per una più corretta convivenza tra uomo e ambiente. Infine i giovani reporter hanno approfondito anche la conoscenza del blog TuttoRieti.it, il nostro portale storico-culturale attraverso il quale si ha la possibilità di conoscere le bellezze naturalistiche e storiche di Rieti e della provincia, con focus sui monumenti, i laghi, le montagne, le edicole sacre, gli alberi monumentali, la storia sportiva, e i piatti tipici del territorio. A conclusione della lunga visita non poteva mancare la foto di rito, un selfie per suggellare il proficuo incontro. Tra le aspirazioni degli studenti che hanno davanti ancora una lunga strada da percorrere, fatta di studio, sogni, dossi, curve ed inciampi, ma comunque tutta da vivere, abbiamo nell’animo la speranza di aver seminato nel loro cuore la passione del giornalista, quella del conduttore e dello speaker, affinché nascano nuove ed importanti figure nel panorama reatino, ma soprattutto che quei sogni presenti nel loro percorso possano trovare il pertugio tra le rocce della vita, per poter sbocciare e poi crescere sotto un sole di cristallo. Ad majora!

Leonessa, escursionista disperso soccorso dai Vigili del Fuoco

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I Pompieri  della sede centrale di Rieti sono intervenuti nel pomeriggio odierno per un intervento di soccorso a persona nel territorio del Comune di Leonessa, in località “Fuscello”. La richiesta è pervenuta dopo che si erano perse le tracce di un escursionista ternano di 64 anni il quale aveva intrapreso il cammino partendo da Polino (Terni). Dopo aver smarrito l’orientamento e la direzione del sentiero inizialmente percorso, si è ritrovato impossibilitato a proseguire ritrovandosi in un sito particolarmente impervio. Unità specializzate SAF dei Vigili  delFuoco , tramite strumentazioni Gps per la geolocalizzazione del target, sono riusciti ad individuare il disperso. L’uomo è stato poi imbarcato a bordo dell’elicottero Drago del Reparto Volo di Arezzo in buone condizioni generali. Sul posto anche personale del 118 e dei carabinieri.

L’assessore Nobili, don Baptista e il gruppo “Drughi” hanno ricordato Gianni Mastroiaco con un mazzo di fiori

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Un ricordo toccante e doveroso. Il 29 maggio 1985 è una data impressa nella memoria collettiva, e il ricordo di Gianni Mastroiaco una delle 39 vittime della tragedia dello stadio Heysel di Bruxelles, unisce da sempre la comunità in un profondo cordoglio. Nella giornata del 29 maggio l’assessore alle Frazioni, del Comune di Rieti, Fabio Nobili, insieme ai familiari di Gianni Mastroiaco, a don Juan Baptista e ai tifosi della curva juventina i “Drughi” d’Abruzzo, hanno posto un mazzo di fiori sulla lapide del giovane deceduto all’Heysel. “Grazie ai presenti, a Juan Baptista per la sua guida spirituale e la vicinanza nei momenti della memoria. ​Alla famiglia Mastroiaco, che custodisce il ricordo di Gianni con dignità, amore e coraggio immutati nel tempo – commenta l’assessore Fabio Nobili – e all’oratorio di Casette per essere un punto di riferimento fondamentale, capace di unire la comunità nel segno del ricordo, della solidarietà e dei valori più sani della condivisione. ​Mantenere viva la memoria di chi è venuto a mancare in quella drammatica serata non è solo un atto di affetto verso di loro e verso i loro cari, ma anche un monito costante affinché lo sport rimanga sempre e solo un momento di festa, rispetto e vita” – conclude Nobili.