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L’omelia del mercoledì delle Ceneri «ai tempi del coronavirus» Vescovo: “Mai come ora scopriamo la forza del legame che ci unisce”

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Ricordati che sei polvere e in polvere ritornerai. L’omelia del mercoledì delle Ceneri, «ai tempi del coronavirus», assume un significato particolare.

Simulazione a largo Vittori per la Settimana Europea sicurezza sul Lavoro – IL VIDEO

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La mattina del 25 ottobre, in occasione della Settimana Europea sicurezza sul Lavoro, Provincia di Rieti e Ausl, in collaborazione con Croce Rossa Italiana, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale e Protezione Civile, hanno dato vita ad un’ora di simulazione a largo Vittori, per far comprendere ai più giovani l’importanza della sicurezza negli ambienti di lavoro. Inscenato un soccorso di persone ustionate ed intossicate da anidride carbonica dopo un incendio nel salone vescovile.

DIRETTA – RietinvetrinaSimulazione a largo Vittori per la Settimana della Protezione Civile

Opublikowany przez Rietinvetrina giornale on line Piątek, 25 października 2019

Giro di prostitute e trans. Chiuso per 15 giorni l’Hotel Blu

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Gli agenti della Polizia di Stato hanno notificato all’esercente di un noto hotel reatino, l’Hotel Blu in via Salaria per L’Aquila, il decreto del Questore di Rieti, che ha disposto la chiusura dell’attività per 15 giorni. La chiusura è conseguente ad un’indagine, svolta dagli agenti della Squadra Mobile, che ha permesso di accertare numerosi casi di donne e transessuali di nazionalità straniera che si prostituivano nell’hotel dopo aver pubblicizzato i loro annunci su un sito web. Sul sito inserivano i loro numeri telefonici, foto e video hard, indicazioni su come recarsi nelle stanze dell’hotel reatino e consigli sull’elusione della registrazione quali ospiti della struttura ricettiva. Il gestore dell’hotel, quindi, è stato anche denunciato per aver omesso di comunicare in Questura le generalità di alcune persone alloggiate. Nel corso delle indagini, inoltre, gli agenti della Polizia di Stato, mentre procedevano all’arresto di un cittadino nigeriano destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, hanno anche rinvenuto in una camera dell’hotel della sostanza stupefacente. Le caratteristiche di evidente pericolosità sociale dell’attività dell’hotel, che si riflette sulla moralità ed il buon costume, hanno quindi suggerito l’adozione del provvedimento di chiusura.

Problema acqua Poggio Nativo, tavolo tecnico APS per mettere in sicurezza l’erogazione

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A seguito delle recenti criticità nell’erogazione del Servizio idrico nella frazione Casali, nel Comune di Poggio Nativo, si è riunito un tavolo tecnico cui hanno preso parte il sindaco del comune sabino, Gianluca Vagni e la Direzione di Acqua Pubblica Sabina S.p.A. Una situazione critica straordinaria che ha richiesto un complesso intervento tecnico da parte del Gestore. Dopo l’intervento degli operatori di Acqua Pubblica Sabina S.p.A., infatti, il servizio nella zona è tornato regolare e, immediatamente, è stato avviato il tavolo tecnico per rendere operative alcune misure di potenziamento e messa in sicurezza dell’erogazione idrica, in particolare nella frazione Casali di Poggio Nativo. Come concordato con il Comune gli interventi riguarderanno il rinnovo di tratti di rete idrica e la realizzazione di nuovi collettamenti fognari. Un investimento di oltre 600mila euro è invece destinato al settore della depurazione per il potenziamento dell’impianto a servizio del Comune. Acqua Pubblica Sabina S.p.A. procederà infine al revamping del serbatoio di approvvigionamento e sarà avviata la valutazione tecnica per la riattivazione di un pozzo idrico comunale dismesso. Questo, insieme agli altri interventi programmati, garantirà continuità nell’erogazione idrica anche in periodi caratterizzati da impennata dei consumi. Squadre operative sono presenti sul territorio per monitorare la situazione e garantire, in continuo contatto con l’Amministrazione comunale, la regolarità del servizio”.

Mercedes esplosa a Quattro Strade, indagano i carabinieri. Non si esclude l’atto doloso

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Una violenta esplosione ha scosso il quartiere Quattro Strade nella notte tra venerdì e sabato svegliando di soprassalto centinaia di residenti. Il boato, avvertito in gran parte del quartiere, si è verificato in via Torricella in Sabina, nelle immediate vicinanze del campo sportivo, dove una Mercedes Classe A è stata gravemente danneggiata dall’esplosione. Sul posto sono immediatamente intervenuti i Carabinieri Compagnia di Rieti e i Vigili del Fuoco, che hanno provveduto a mettere in sicurezza l’area, effettuare i primi rilievi e verificare le condizioni del veicolo. Secondo le prime informazioni raccolte dagli investigatori, non si esclude l’ipotesi di un atto doloso, mentre saranno gli accertamenti tecnici e le indagini dell’Arma dei Carabinieri a chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto e l’eventuale natura dell’esplosivo utilizzato. La deflagrazione ha generato forte preoccupazione tra i residenti, molti dei quali sono usciti in strada subito dopo aver udito il fragore dell’esplosione, temendo conseguenze ben più gravi. Al momento non risultano persone ferite, ma l’episodio rappresenta un fatto di estrema gravità che ha profondamente scosso la comunità di Quattrostrade. Le indagini proseguono senza sosta e gli investigatori stanno acquisendo ogni elemento utile, comprese eventuali immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona e le testimonianze dei residenti, per risalire ai responsabili. L’intera comunità resta ora in attesa degli sviluppi investigativi, confidando nel rapido accertamento dei fatti e nell’individuazione degli autori di un episodio che ha destato forte allarme sociale

Nella notte auto in fiamme a Quattro Strade

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Intorno alle ore 4 del mattino un’automobile, nel quartiere Quattro Strade, è andata in fiamme per motivi ancora non noti. Sul posto, con le Forze dell’Ordine, è intervenuta una squadra dei Vigili del Fuoco. Sul posto, nella giornata odierna, si recheranno nuovamente gli inquirenti per ricostruire la dinamica. (Foto di repertorio)

Estate 2026 al Castello di Santa Severa, programma ricco di eventi e concerti

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Dal 1° giugno al 31 agosto il Castello di Santa Severa torna a essere il cuore pulsante dell’estate laziale con un ampio calendario di appuntamenti dedicati alla musica, al teatro, al cinema, alla letteratura e all’arte contemporanea. La storica fortezza affacciata sul Mar Tirreno si prepara ad accogliere il pubblico in uno scenario unico, trasformandosi per tutta la stagione in un grande spazio culturale all’aperto. Con la rassegna “Vivi il Castello di Santa Severa 2026”, promossa dalla Regione Lazio e organizzata da LAZIOcrea, con la direzione artistica di ATCL – Circuito Multidisciplinare del Lazio, il grande prato ai piedi del castello si animerà di spettacoli, concerti e iniziative pensate per coinvolgere turisti, famiglie, residenti e visitatori di ogni età. Il complesso monumentale, di proprietà della Regione Lazio e gestito da LAZIOcrea in collaborazione con il Ministero della Cultura e il Comune di Santa Marinella, si conferma così uno dei principali poli culturali e turistici del litorale laziale. Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito, salvo dove diversamente indicato nel programma, i biglietti a pagamento sono disponibili su TicketOne. La prenotazione obbligatoria per gli eventi gratuiti sarà disponibile a breve esclusivamente on line sul sito evenbrite.it. Gli spettacoli e il cinema iniziano sempre alle ore 21, la rassegna letteraria Libri e calici alle ore 19. Per il programma completo e aggiornamenti vai alla pagina dedicata. “Il Castello di Santa Severa rappresenta uno dei luoghi simbolo della cultura del Lazio, capace di coniugare bellezza, storia e qualità dell’offerta artistica. Anche quest’anno abbiamo voluto costruire una programmazione ampia e inclusiva, in grado di parlare a pubblici diversi e di valorizzare il talento, la creatività e le eccellenze del nostro territorio. Investire nella cultura significa rendere i luoghi vivi, accessibili e attrattivi, creando occasioni di crescita, socialità e sviluppo per tutta la comunità” – ha dichiarato l’Assessore alla Cultura, Pari Opportunità, Politiche Giovanili e della Famiglia, Servizio Civile della Regione Lazio, Simona Renata Baldassarre. “Anche quest’anno, pure in virtù dello sforzo collettivo profuso dalle professionalità di LAZIOcrea coinvolte, che ringrazio, siamo riusciti a realizzare un cartellone di appuntamenti che, per tutta l’estate, conferma il Castello di S. Severa come uno dei maggiori attrattori culturali del Lazio e del centro Italia. Sono grato, a questo proposito, al Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, e all’Assessore alla Cultura Simona Renata Baldassarre, perché con la loro fiducia e la loro disponibilità hanno permesso ai colleghi che hanno lavorato alla stesura del programma di realizzare un calendario di eventi in grado di soddisfare i gusti e le aspettative del pubblico competente e attento che caratterizza le serate estive del Castello” – ha dichiarato il presidente di LAZIOcrea, Marco Buttarelli. Redazionale pubblicitario

Castel di Tora, lite al bar e spunta un coltello: arrestate tre persone

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I Carabinieri della Stazione di Orvinio, con il supporto dei colleghi della Stazione di Poggio Moiano, hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Rieti tre persone, ritenute responsabili, a vario titolo, dei reati di porto abusivo di armi, minaccia aggravata e favoreggiamento personale. L’attività investigativa trae origine da un intervento effettuato nella serata, nei pressi di un bar ubicato a Castel di Tora, dove era stata segnalata un’accesa lite tra alcuni avventori. I tempestivi accertamenti condotti dai militari hanno consentito di ricostruire la dinamica dell’evento: uno dei soggetti coinvolti, al culmine di una discussione nata per futili motivi, avrebbe estratto un coltello minacciando un altro uomo. L’episodio ha generato forte allarme tra i presenti, rendendo indispensabile l’immediato intervento dei Carabinieri per ripristinare l’ordine ed evitare gravi conseguenze. Nel corso delle indagini, avvalorate dalle testimonianze e dagli elementi di prova raccolti sul posto, i militari hanno rinvenuto l’arma bianca, che era stata occultata all’interno di un cassonetto dei rifiuti nelle immediate vicinanze. Il coltello è stato posto sotto sequestro penale. Gli approfondimenti investigativi hanno inoltre permesso di accertare che la persona minacciata aveva inizialmente fornito ai Carabinieri una versione dei fatti non corrispondente al vero, negando l’avvenuta intimidazione. Analoga condotta è stata tenuta da un altro soggetto presente alla scena, il quale ha reso dichiarazioni false nel tentativo di ostacolare gli accertamenti. Al termine degli stessi, i tre soggetti sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria. L’operazione evidenzia ancora una volta l’importanza delle tempestive segnalazioni da parte dei cittadini e l’efficacia dell’azione investigativa dell’Arma dei Carabinieri, capace di far luce sulla vicenda e ricostruire fedelmente i fatti nonostante i tentativi di depistaggio messi in atto da alcuni dei presenti. Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.  

“Anch’io sono la Protezione Civile” arriva a Colli sul Velino. Appuntamento al 16 agosto

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Dal 16 al 21 agosto 2026 a Colli sul Velino prenderà il via la seconda edizione del campo scuola: “Anch’io sono la Protezione Civile”, organizzato dai volontari dell’AnvvfcRietiODV e dai volontari del gruppo Comunale di Protezione Civile in collaborazione con l’Amministrazione Comunale. Il campo rientra nell’iniziativa nazionale “Anch’io sono la Protezione Civile”, progetto promosso dal Dipartimento della Protezione Civile insieme alle Regioni ed alle organizzazioni di volontariato nazionali e locali, che da Giugno a Settembre vede impegnati migliaia di ragazze e ragazzi in centinaia di campi distribuiti su tutto il territorio italiano, per cinque giorni i partecipanti saranno impegnati in un percorso formativo fatto di esercitazioni pratiche, giochi di simulazione e momenti di confronto sui temi della sicurezza, della protezione dell’ambiente e della gestione delle emergenze. Il programma prevede moduli dedicati al Servizio Nazionale della Protezione Civile, ai piani di Protezione Civile locali, alla lotta agli incendi boschivi, al primo soccorso, all’orientamento, alle telecomunicazioni, alle unità cinofile e all’allestimento di un campo operativo, anche con il coinvolgimento dei Vigili del Fuoco, Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza ed altre organizzazioni di volontariato. Il campo scuola “Anch’io sono la Protezione Civile” rappresenta per Colli Sul Velino un investimento concreto sui giovani e sulla cultura della prevenzione, trasformando il territorio in un laboratorio di cittadinanza attiva e confermando la volontà condivisa di fare della Protezione Civile un valore quotidiano, vissuto non solo nelle emergenze, ma sulla formazione delle nuove generazioni.

Modifiche alla Legge 157/92, la LEGA incontra Associazioni, cacciatori e agricoltori

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Si è tenuto il 20 luglio un importante incontro con cacciatori, associazioni e agricoltori sul tema delle modifiche alla Legge 157/92. Ad aprire i lavori la Presidente Cuneo che nei saluti istituzionali ha sottolineato l’importanza del confronto diretto con il territorio: “Questo è un momento di ascolto necessario. Le istituzioni devono stare vicino a chi vive e lavora ogni giorno la campagna, a chi conosce la fauna e ne subisce le conseguenze. I cacciatori e gli agricoltori non sono un problema, ma parte della soluzione per la gestione e la tutela del territorio. È nostro dovere dare risposte concrete e non lasciare sole queste categorie” – ha dichiarato Cuneo. È poi intervenuto Mariano Calisse, Coordinatore Provinciale della Lega, che ha ribadito il *forte impegno della Lega* affinché le modifiche proposte alla legge vengano approvate e si concluda quanto prima l’iter parlamentare: “Nel reatino la caccia rappresenta una passione tramandata nel tempo, fatta di rispetto per la natura e di conoscenza del territorio. I cacciatori sono utili all’ambiente e indispensabili per la prevenzione del danno agricolo e per l’equilibrio faunistico. Dobbiamo dargli più fiducia e più responsabilità nella gestione della fauna. La LEGA c’è e porterà fino in fondo questa battaglia” – ha dichiarato Calisse. Dopo gli interventi della platea, ha concluso i lavori l’On. Bruzzone, che ha recepito le istanze arrivate dal territorio e ha descritto con chiarezza le difficoltà che si stanno incontrando per l’approvazione della legge. Una legge utile ai territori, che purtroppo viene osteggiata da preconcetti ideologici e non dal merito. La Lega conferma il proprio sostegno a chi lavora, produce e presidia il territorio. Continueremo a portare avanti questa battaglia in Parlamento fino alla sua approvazione.

“Ri-Aperture”, inaugurato il rinnovato Palazzo Comunale di Rieti

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È stata inaugurata oggi la prima fase degli interventi di restauro e valorizzazione del Palazzo Comunale di Rieti, che ha interessato gli ambienti di maggior pregio storico e artistico dell’edificio, ovvero l’atrio, lo scalone monumentale e la Sala Consiliare. L’iniziativa, dal titolo “Ri-Aperture”, ha rappresentato la restituzione alla città di una parte significativa del principale edificio istituzionale cittadino, recuperata grazie alle risorse del Piano Nazionale Complementare (PNC), nell’ambito degli interventi per la ricostruzione post sisma 2016 e in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio. Alla cerimonia hanno preso parte il Sindaco della Città di Rieti Daniele Sinibaldi, il Commissario Straordinario al sisma 2016 Sen. Guido Castelli, l’Assessore ai Lavori Pubblici, alle Politiche di Ricostruzione, alla Viabilità e alle Infrastrutture della Regione Lazio Manuela Rinaldi, l’Assessore alla Cultura del Comune di Rieti Letizia Rosati, gli eredi degli artisti Bernardino Morsani e Arduino Angelucci, autorità civili e militari, rappresentanti delle istituzioni e numerosi cittadini. La cerimonia si è aperta con il taglio del nastro nello scalone monumentale, seguito dagli interventi dell’Assessore Letizia Rosati e degli eredi dello scultore Bernardino Morsani. Successivamente, nella Sala Consiliare, Archeoares ha illustrato il programma iconografico dell’aula, ripercorrendo il significato storico e artistico dell’intervento di recupero. Sono quindi intervenuti gli eredi di Arduino Angelucci, l’Assessore regionale Manuela Rinaldi, il Commissario Straordinario Guido Castelli e il Sindaco Daniele Sinibaldi. Particolarmente significativo è l’intervento che ha interessato la Sala Consiliare, realizzata nel 1909 e decorata da Antonino Calcagnadoro, massimo interprete dell’Art Nouveau reatina del primo Novecento. Il restauro ha interessato i dipinti murali, gli stucchi e gli apparati decorativi, oltre agli arredi e all’adeguamento tecnologico degli spazi destinati alle attività istituzionali. L’intervento ha inoltre consentito di completare il progetto decorativo originario della Sala Consiliare grazie alla collocazione dei due tondi realizzati da Arduino Angelucci, Ver Sacrum e Rieti Semper Fidelis, donati dagli eredi dell’artista al Comune di Rieti, restaurati e finalmente collocati nel luogo per il quale erano stati concepiti. Le opere dialogano oggi con il ciclo decorativo di Calcagnadoro, restituendo completezza a un progetto artistico rimasto incompiuto per quasi un secolo. La prima fase dei lavori ha interessato anche l’atrio e lo scalone monumentale, realizzati dopo il terremoto del 1898 su progetto dell’architetto Cesare Bazzani. Lo scalone è stato restaurato e valorizzato, mentre l’atrio è stato ripensato come nuovo spazio di accoglienza del museo diffuso cittadino, destinato a ospitare la biglietteria, il bookshop e il punto informativo. Ad arricchire questi ambienti saranno le opere dello scultore reatino Bernardino Morsani, donate dalla famiglia al Comune di Rieti. Bozzetti, studi e lavori dedicati anche alla ricerca sui Bronzi di Riace entreranno a far parte del percorso espositivo permanente del Palazzo Comunale, contribuendo a valorizzare ulteriormente il patrimonio artistico cittadino. Con questa prima fase degli interventi prende forma un progetto di più ampio respiro finalizzato alla valorizzazione del Palazzo Comunale come sede delle istituzioni cittadine e, al tempo stesso, come luogo aperto alla cultura, alla memoria e alla conoscenza. Un percorso che restituisce piena dignità agli spazi più rappresentativi del Palazzo e rafforza il ruolo del Comune quale custode della storia, dell’identità e del patrimonio artistico della città di Rieti. Il Sindaco della Città di Rieti, Daniele Sinibaldi: «Oggi restituiamo ai reatini una parte fondamentale della loro casa comune. Il Palazzo Comunale non è soltanto il luogo nel quale operano le istituzioni, ma è uno dei simboli più autentici dell’identità della nostra città. Restituire alla comunità l’atrio, lo scalone monumentale e la Sala Consiliare significa riconsegnare spazi nei quali si intrecciano storia, arte, memoria e partecipazione civile. Questo intervento rappresenta anche un passaggio fondamentale nel percorso di valorizzazione e musealizzazione del Palazzo Comunale, che vogliamo rendere sempre più aperto alla città e ai suoi visitatori, trasformandolo in un luogo capace di raccontare la storia e il patrimonio culturale di Rieti. In questo percorso assume un valore straordinario la presenza delle opere dei Maestri Bernardino Morsani e Arduino Angelucci, che da oggi trovano la loro giusta collocazione all’interno di questi spazi. Desidero rivolgere un sincero ringraziamento ai loro eredi, che con grande senso civico e profondo amore per Rieti hanno scelto di donare queste opere alla città. Un gesto di straordinaria generosità che arricchisce il patrimonio collettivo e contribuisce alla costruzione di un percorso museale diffuso destinato a diventare uno degli elementi qualificanti dell’offerta culturale e turistica del capoluogo sabino. Questo risultato dimostra come la ricostruzione possa essere anche un’occasione per valorizzare il nostro patrimonio storico e artistico, restituendo bellezza e funzione a luoghi che appartengono a tutti i cittadini. È il frutto di una collaborazione istituzionale efficace e della convinzione che investire nella cultura significhi investire nel futuro della nostra comunità e nella capacità di Rieti di essere sempre più attrattiva dal punto di vista culturale e turistico». Il Commissario Straordinario Guido Castelli: «Oggi a Rieti celebriamo un passaggio molto importante nel percorso di rinascita dell’Appennino centrale. La riapertura degli spazi restaurati del Palazzo Comunale rappresenta il simbolo di una comunità che investe sulla propria identità culturale per costruire il proprio futuro. La sinergia istituzionale con il Sindaco Sinibaldi e la sua Giunta ha contribuito a trasformare le risorse del Programma NextAppennino in interventi concreti, capaci di restituire valore, bellezza e funzionalità agli spazi più rappresentativi del capoluogo sabino. Questo progetto rafforza la vocazione culturale di Rieti e conferma che la ricostruzione post-sisma è anche un’opportunità di rilancio e sviluppo per le comunità dell’Appennino centrale».

Al via la quarta edizione di “Lazio, la bellezza del talento”

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Prenderà il via domenica 26 luglio da Zagarolo la quarta edizione di “Lazio, la Bellezza del Talento”, il progetto promosso dalla Regione Lazio, curato da Lazio Innova, per valorizzare il patrimonio storico, artistico e paesaggistico del territorio e offrire concrete opportunità di visibilità ai giovani formatisi nei settori della moda, del cinema, della musica, del teatro, della comunicazione e dello spettacolo. Grazie alle opportunità offerte attraverso il Programma Regionale FSE+ 2021-2027, “Lazio, la Bellezza del Talento” si realizza in collaborazione con il Concorso Nazionale Miss Italia – Regione Lazio e con il coinvolgimento attivo di alcune tra le più prestigiose scuole di alta formazione del territorio: Maiani Accademia Moda, Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini, Scuola d’Arte Cinematografica Gian Maria Volonté, ITS Academy Sistema Moda, ITS Academy Lazio Digital e ITS Turismo Academy Roma. Giunto alla quarta edizione, il progetto conferma la propria missione: creare un ponte tra il mondo della formazione e quello del lavoro, promuovendo le eccellenze educative del Lazio attraverso un percorso che unisce cultura, creatività, spettacolo e valorizzazione del territorio. Un’iniziativa che mette in rete istituzioni, enti di formazione, imprese culturali e amministrazioni locali, contribuendo alla crescita dell’economia creativa regionale e alla promozione dell’immagine del Lazio. La serata inaugurale offrirà un ricco programma dedicato alla valorizzazione del talento e della formazione. Protagonista sarà la moda, con la sfilata delle collezioni realizzate dagli allievi della Maiani Accademia Moda e dell’ITS Academy Sistema Moda, espressione dell’eccellenza formativa del Lazio e della capacità dei giovani designer di trasformare creatività e competenze in concrete opportunità professionali. La serata sarà arricchita anche dalle esibizioni di due giovani talenti formatisi presso l’Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini: Paola Consagra, cantautrice diplomata nella sezione Canzone, e Leonardo Carducci, attore diplomato nella sezione Teatro. Due artisti che rappresentano concretamente il valore della formazione di eccellenza promossa dalla Regione Lazio e la capacità delle sue istituzioni culturali di accompagnare i giovani verso percorsi professionali nel mondo dello spettacolo. Uno dei momenti più attesi della manifestazione sarà l’assegnazione dello storico titolo di Miss Roma 2026, una delle fasce più prestigiose del Concorso Miss Italia. Venti concorrenti provenienti da Roma e dalla Città Metropolitana si contenderanno il titolo che garantirà alla vincitrice l’accesso diretto alle Prefinali Nazionali di Miss Italia 2026. Ospite d’onore della serata sarà Martina Sambucini, che porterà la propria testimonianza sul percorso umano e professionale che l’ha condotta alla conquista del titolo di Miss Italia, rappresentando un esempio di come talento, impegno e formazione possano trasformarsi in concrete opportunità di crescita. L’edizione 2026 si svilupperà attraverso un tour che, dopo Zagarolo, toccherà Trevignano Romano, Arcinazzo Romano, Fondi e San Felice Circeo, con sei appuntamenti che saranno successivamente trasmessi in prima serata su Lazio TV e diffusi attraverso le piattaforme digitali, contribuendo alla promozione dell’immagine della Regione Lazio a livello nazionale. “Lazio, la Bellezza del Talento” si conferma così un progetto capace di coniugare formazione, cultura, spettacolo e promozione territoriale, offrendo ai giovani occasioni concrete di crescita professionale e contribuendo, al tempo stesso, a valorizzare le eccellenze e i luoghi simbolo della regione.

Modugno 100, il logo ufficiale delle celebrazioni per il centenario dalla nascita del cantautore pugliese

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“ll mare è il suo liquido amniotico. La chitarra la sua voce nel mondo. Le braccia aperte il suo inconfondibile volo verso l’Infinito. Con questo logo ufficiale, che ne racchiude l’essenza, annunciamo l’inizio del meraviglioso viaggio verso i 100 anni dalla nascita di Domenico Modugno (9 gennaio 2028) e i 70 anni della Rinascita della Canzone Italiana nel Mondo con “Nel blu, dipinto di blu” (Volare). Un viaggio che ci accompagnerà nei luoghi, nella musica e nelle emozioni di un artista che ha saputo unire tradizione e innovazione, poesia e popolarità, radici e universalità. Domenico Modugno non ha soltanto regalato al mondo canzoni immortali: ha aperto nuove strade alla musica italiana, insegnandole a volare, oltre ogni confine linguistico e geografico. Il Centenario sarà un’occasione per celebrare non soltanto la grandezza del musicista e dell’interprete, ma anche l’uomo che ha saputo vivere e raccontare la Libertà attraverso la propria Arte e la propria Vita. Con le braccia aperte verso il cielo e i piedi affondati nel mare, continuiamo a volare insieme a lui.” Così nella nota Official Team Modugno 100