ULTIMI ARTICOLI

L’omelia del mercoledì delle Ceneri «ai tempi del coronavirus» Vescovo: “Mai come ora scopriamo la forza del legame che ci unisce”

0

Ricordati che sei polvere e in polvere ritornerai. L’omelia del mercoledì delle Ceneri, «ai tempi del coronavirus», assume un significato particolare.

Simulazione a largo Vittori per la Settimana Europea sicurezza sul Lavoro – IL VIDEO

0

La mattina del 25 ottobre, in occasione della Settimana Europea sicurezza sul Lavoro, Provincia di Rieti e Ausl, in collaborazione con Croce Rossa Italiana, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale e Protezione Civile, hanno dato vita ad un’ora di simulazione a largo Vittori, per far comprendere ai più giovani l’importanza della sicurezza negli ambienti di lavoro. Inscenato un soccorso di persone ustionate ed intossicate da anidride carbonica dopo un incendio nel salone vescovile.

DIRETTA – RietinvetrinaSimulazione a largo Vittori per la Settimana della Protezione Civile

Opublikowany przez Rietinvetrina giornale on line Piątek, 25 października 2019

Giro di prostitute e trans. Chiuso per 15 giorni l’Hotel Blu

0
Gli agenti della Polizia di Stato hanno notificato all’esercente di un noto hotel reatino, l’Hotel Blu in via Salaria per L’Aquila, il decreto del Questore di Rieti, che ha disposto la chiusura dell’attività per 15 giorni. La chiusura è conseguente ad un’indagine, svolta dagli agenti della Squadra Mobile, che ha permesso di accertare numerosi casi di donne e transessuali di nazionalità straniera che si prostituivano nell’hotel dopo aver pubblicizzato i loro annunci su un sito web. Sul sito inserivano i loro numeri telefonici, foto e video hard, indicazioni su come recarsi nelle stanze dell’hotel reatino e consigli sull’elusione della registrazione quali ospiti della struttura ricettiva. Il gestore dell’hotel, quindi, è stato anche denunciato per aver omesso di comunicare in Questura le generalità di alcune persone alloggiate. Nel corso delle indagini, inoltre, gli agenti della Polizia di Stato, mentre procedevano all’arresto di un cittadino nigeriano destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, hanno anche rinvenuto in una camera dell’hotel della sostanza stupefacente. Le caratteristiche di evidente pericolosità sociale dell’attività dell’hotel, che si riflette sulla moralità ed il buon costume, hanno quindi suggerito l’adozione del provvedimento di chiusura.

“Liberi subito” dell’Associazione Luca Coscioni – DOVE E QUANDO FIRMARE A RIETI

0
Dopo il lancio della scorsa domenica presso piazza Vittorio Emanuele II, la Cellula Coscioni Rieti riprende la raccolta firme per la proposta di legge regionale “Liberi Subito”. I banchetti si terranno sabato 2 e sabato 9 maggio, dalle ore 16 alle ore 20, presso piazza Cavour, angolo tra Ponte Romano e Lungovelino Bellagamba. I Coordinatori della Cellula Coscioni locale sono inoltre alla ricerca di volontari, su Rieti e Provincia, che vogliano essere formati e attivati per la raccolta firme, e di autenticatori (avvocati, notai) disponibili a certificare le sottoscrizioni al momento della raccolta. Per informazioni e richieste potete scrivere a cellularieti@associazionelucacoscioni.it.

Sicurezza sul lavoro, le 10 proposte della FILCA CISL Lazio

0

Non accenna a diminuire il numero delle vittime delle maestranze nel settore delle costruzioni del Lazio. Per questo motivo la Filca Cisl del Lazio, a ridosso della Giornata Mondiale per la Sicurezza e la Salute nei Luoghi di lavoro, ha organizzato il convegno “Sicurezza e qualità nel Lazio che cresce: prevenzione, formazione e legalità per tutelare il lavoro nei cantieri del futuro.” L’evento è stato un momento di confronto ed approfondimento per sensibilizzare sull’importanza della cultura della sicurezza nei cantieri, visto l’alto numero di vittime in edilizia nel Lazio. Vittime che sono state ricordate all’inizio del convegno con un minuto di silenzio, ed al termine con la consegna di una targa in ricordo dei loro genitori a due figli di operai morti sul lavoro: Franco Flavio Visinoni, morto a Viterbo nel 2007 e Umberto Musilli, morto a Sonnino nel 2022.

I DATI DEGLI INCIDENTI MORTALI NEL LAZIO Sono 255 gli operai che dal 2003 hanno perso la vita. Negli ultimi 5 anni sono morti 41 operai e da una ricerca della Filca Cisl di Roma e del Lazio risulta che undici di loro avevano oltre 60 anni: uno di 67, due di 66. Per il segretario generale della Filca Cisl del Lazio, Francesco Agostini “Questi dati confermano che l’allungamento della vita lavorativa espone le maestranze a rischi, nonostante che la Filca Cisl da sempre sostiene che non è possibile che lavoratori a pochi anni (se non a pochi giorni) dalla pensione ancora debbano essere costretti a salire sui ponteggi.” La maggior parte degli incidenti mortali è stata causata dalla caduta dall’alto, diciannove le vittime. Otto operai sono stati colpiti da materiali di lavoro, sei gli operai morti perché travolti da gru, carrelli elevatori o ruspe, sei per crollo di una struttura, uno per folgorazione. Ventotto gli operai italiani che hanno perso la vita nel settore delle costruzioni negli ultimi 5 anni, sette i romeni, due i nigeriani, un operaio moldavo, uno della nuova guinea, un albanese ed un indiano. “Dietro questi nomi” dichiara Agostini, “ci sono vedove, orfani, famiglie. Non possiamo parlare di emergenza, perché è una situazione radicata nel tempo. Le fatalità non esistono. Esistono negligenze, tagli ai costi della sicurezza, formazione insufficiente, controlli inadeguati. Come Filca Cisl del Lazio continuiamo a sostenere che prevenzione, formazione, informazione, tecnologia e cultura della sicurezza rappresentano i pilastri sui quali costruire un luogo di lavoro moderno e sicuro. Bisogna rafforzare subito i controlli su tutti i cantieri, servono più ispezioni, perché la sicurezza non può essere un optional, una voce di bilancio sacrificabile. La sicurezza è un diritto.

IL SISTEMA BILATERALE E LA FORMAZIONE CONTINUA IN MATERIA DI SICUREZZA “La bilateralità” afferma Agostini, “non è uno strumento burocratico ma un dispositivo da potenziare e da adattare alle sfide del presente. Chiediamo che gli investimenti nella bilateralità crescano, che le risorse destinate alla formazione obbligatoria vengano effettivamente erogate e rendicontate, che ogni lavoratore abbia accesso reale ai percorsi formativi. La formazione deve essere continua, permanente, aggiornata, promuovendo una campagna di comunicazione, in collaborazione con le scuole edili, rivolta ai lavoratori stranieri per superare le barriere linguistiche nella formazione sulla sicurezza. Inoltre chiediamo di estendere gli obblighi di formazione continua in materia di sicurezza a tutti i lavoratori del settore, con cadenza almeno biennale. “

UN SETTORE CHE DEVE TORNARE ATTRATTIVO PER I GIOVANI Il settore delle costruzioni è in piena espansione ma fatica a trovare lavoratori qualificati e sono pochi i giovani che scelgono di lavorare in edilizia. Per attrarre le nuove generazioni la Filca Cisl chiede che le scuole edili investano in percorsi di orientamento nelle scuole medie e superiori, che vengano create filiale formative ITS dedicate all’edilizia sostenibile e digitale, che il contratto nazionale preveda meccanismi di ingresso agevolato per i giovani under 30 con tutoraggio da parte di lavoratori esperti.

LE DIECI PROPOSTE DELLA FILCA CISL DEL LAZIO: UN’AGENDA PER LA SICUREZZA La sicurezza deve smettere di essere un’eccezione o un lusso ma diventare il pilastro su cui fondare la qualità e la sostenibilità del lavoro, perché un cantiere sicuro è il segno di una civiltà matura che non accetta più di sacrificare persone sull’altare del profitto. Per questo abbiamo presentato dieci proposte con un obiettivo chiaro. La sicurezza è un diritto e difenderla è il mandato fondamentale della Filca Cisl.”

1)Rafforzare il coordinamento tra gli ispettorati del lavoro, le Asl, le Casse Edili, per una vigilanza integrata e non frammentata 2) Estendere l’obbligatorietà del Documento Unico di Regolarità Contrattuale di congruità a tutte le tipologie di appalto, pubblico e privato, come strumento di contrasto al dumping contrattuale 3) Aggiornare i contenuti dei corsi di formazione obbligatoria sulla sicurezza almeno ogni tre anni, in linea con l’evoluzione tecnologica e normativa 4) Prevedere meccanismi premiali negli appalti pubblici e nelle agevolazioni fiscali per le imprese che investono in sicurezza e formazione oltre i minimi di legge 5)Prevedere un incremento delle ore di formazione obbligatoria dedicate alla sicurezza con un riconoscimento economico per i lavoratori che partecipano a percorsi di aggiornamento volontario 6)Sviluppare percorsi di orientamento e filiere degli Istituti Tecnologici Superiori per attrarre i giovani verso il settore delle costruzioni, legando l’immagine del cantiere all’innovazione ed alla sicurezza 7) Rinnovare e rinforzare i protocolli sulla sicurezza già esistenti, istituendo tavoli permanenti di monitoraggio con istituzioni, imprese e sindacati. Non basta siglare protocolli ed accordi. Bisogna monitorarne l’attuazione, verificarne i risultati e aggiornarlo quando le condizioni cambiano. La firma deve rappresentare non un punto di arrivo ma l’inizio di un percorso per interventi mirati e risolutivi 8) Garantire il rispetto del Durc di congruità e delle clausole di sicurezza in tutti gli appalti pubblici del Lazio, come condizione non negoziabile per l’accesso ai cantieri 9) Promuovere una campagna di comunicazione, in collaborazione con le scuole edili, rivolta ai lavoratori stranieri per superare le barriere linguistiche nella formazione sulla sicurezza 10) Incentivare fiscalmente le imprese che investono in tecnologie per la sicurezza

Presentata a Rieti la nuova squadra Trials della Crescenzi Trial Bike

0
Si è tenuta oggi, 30 aprile, presso la Sala Broccoletti del Comando Polizia Locale di Rieti la presentazione della nuova squadra del Trials. 35 giovani atleti del Rieti Bike Park hanno ricevuto la nuova maglia gara firmata Crescenzi Trial Bike. A presiedere l’evento l’assessore Andrea Sebastiani e il vice Sindaco Chiara Mestichelli, entrambi hanno speso parole importanti e significative verso lo sport reatino. Intervenuto anche l’ideatore del Rieti Sport Festival Sergio Battisti annunciando che la terza prova di Coppa Italia Trials si terrà a Rieti in piazza Cesare Battisti il prossimo 6 giugno all’interno dell’undicesima edizione del RSF. Per concludere la consegna delle maglie da parte dell’Impresa SSAGG con uno dei titolari Gianni Graziani. Azienda partner della squadra Trials academy di Rieti. Consegna intervallata agli atleti anche da parte degli Assessori Sebastiani e Mestichelli e dall’atleta di casa Diego Crescenzi.

Il 27 maggio a Rieti Franco Gabrielli, già Capo della Polizia di Stato e già direttore SISDE

0
Il prossimo 27 maggio, organizzato dall’ANPI Rieti, sarà presentato in Città il libro “Contro la paura – Manifesto per una sicurezza democratica”. All’evento presiederà l’autore, il prefetto Franco Gabrielli, già Capo della Polizia di Stato e già direttore SISDE. Ulteriori dettagli saranno forniti a ridosso della presentazione.

Questo fine settimana torna “Io per lei”, la campagna di Fondazione Telethon dedicata alla forza delle “mamme rare”

0
Questo fine settimana torna “Io per lei”, la campagna di Fondazione Telethon dedicata alla forza delle “mamme rare”, da sempre al centro della missione della Fondazione, nata oltre trent’anni fa dall’appello di un gruppo di mamme dell’Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare (UILDM). Organizzata in prossimità della Festa della Mamma, la campagna è un invito a dare sempre più forza alla ricerca di Fondazione Telethon scegliendo, con i Cuori di biscotto, di compiere un gesto d’amore e sostegno verso le mamme e le famiglie di bambini con una malattia genetica rara. Il 1°, il 2 e il 3 maggio sarà possibile trovare, in 343 punti di raccolta nel Lazio, e in oltre 2.500 punti di raccolta in tutta Italia i Cuori di biscotto, a fronte di una donazione minima di 15 euro. A distribuirli saranno i volontari di Fondazione Telethon e UILDM – Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare, di AVIS – Associazione Volontari Italiani Sangue, di Anffas – Associazione Nazionale di Famiglie e persone con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo, di UNPLI – Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia, di Azione Cattolica Italiana, e le edicole aderenti al SI.NA.GI – Sindacato Nazionale Giornalai d’Italia. Tra i volti che sostengono “Io per lei” c’è anche l’Ambasciatrice di Missione Maria Pia Calzone, da anni al fianco di Fondazione Telethon. L’attrice è infatti protagonista sia della campagna di reclutamento volontari, sia di un appello rivolto al pubblico per invitare le persone a scegliere i Cuori di biscotto nelle piazze e sostenere la ricerca. “Con la campagna di primavera, Fondazione Telethon rinnova il proprio impegno accanto alle persone e alle famiglie che convivono con una malattia genetica rara. Finanziamo ricerca scientifica d’eccellenza per rendere possibili diagnosi sempre più precoci, migliorare la qualità della vita e sviluppare un numero crescente di terapie efficaci e accessibili per i pazienti. Tutto questo è possibile grazie alla straordinaria partecipazione dei volontari e alla generosità dei donatori, che danno forza alla nostra ricerca e costruiscono insieme a noi un futuro di cura per migliaia di bambini e adulti con una malattia genetica rara” commenta Ilaria Villa, Direttrice Generale di Fondazione Telethon. Si rinnova anche l’appuntamento con la settimana di sensibilizzazione di Fondazione Telethon sulle tre reti Rai dal 27 aprile al 3 maggio 2026, con il supporto di Rai per la Sostenibilità-ESG, per continuare a dare forza al lavoro dei ricercatori della Fondazione. La campagna “Io per Lei” è sostenuta da BNL BNP Paribas, partner storico al fianco di Fondazione Telethon, con oltre 350 milioni di euro raccolti in più di 34 anni a sostegno della ricerca scientifica. I clienti BNL potranno donare in modo semplice e sicuro tramite gli sportelli ATM, le agenzie presenti su tutto il territorio e l’APP BNL. Anche per questa edizione, DHL è vettore ufficiale della campagna di piazza. I Cuori di biscotto, realizzati con passione dalla storica pasticceria genovese Grondona nata nei primi dell’Ottocento, sono biscotti di pasta frolla a forma di cuore, ideali per ogni momento della giornata, dalla prima colazione al dopo cena, e disponibili in tre gustose varianti: con gocce di cioccolato, integrali, e al cacao e gocce di cioccolato. Anche quest’anno le scatole di latta, curate nei minimi dettagli, sono prodotte in tre diversi colori metallizzati che identificano il gusto del biscotto: azzurro per la variante con gocce di cioccolato, rosa per l’integrale e blu per il gusto cacao con gocce di cioccolato. Ogni scatola, collezionabile e inserita in una shopper coordinata, rappresenta un momento della giornata: il sorriso dell’aurora, la poesia del tramonto e l’abbraccio della sera. La nuova veste grafica rappresenta il sostegno della grande squadra di Fondazione Telethon: una comunità che trasforma l’impegno, la conoscenza e la solidarietà in speranza, futuro e cura. In ogni scatola in latta ci sono 3 vaschette, confezionate separatamente per mantenere il profumo e la fragranza dei biscotti appena sfornati e contenenti 6 biscotti, per un totale di 18 biscotti e un peso complessivo di 300g. Sulla fascetta esterna si trova un QR code: inquadrandolo sarà possibile scoprire una sorpresa speciale. I Cuori di biscotto sono il regalo ideale per festeggiare la mamma: la campagna si svolgerà infatti in prossimità della Festa della Mamma. Su www.fondazionetelethon.it è possibile trovare il punto di raccolta più vicino o richiedere i Cuori di biscotto nella sezione dello shop solidale. Per partecipare attivamente alla campagna e aiutare a distribuire i Cuori di biscotto, è necessario contattare il numero 06 440151 (tasto 2) oppure scrivere un’e-mail all’indirizzo volontari@fondazionetelethon.it.

La Polizia di Stato di Rieti accoglie gli studenti della Primaria Minervini – Sisti – LE FOTO

0

La scorsa settimana, la Polizia di Stato ha accolto negli uffici della Questura di Rieti gli allievi delle classi Quarte della scuola primaria dell’Istituto Comprensivo “Minervini Sisti” che nelle giornate di lunedì e venerdì, accompagnati dalle loro insegnanti, sono stati protagonisti di una significativa esperienza educativa all’insegna della legalità e dell’importanza del rispetto delle regole. Gli alunni sono stati ricevuti dal Questore di Rieti, Pasquale Fiocco, dai funzionari e dal personale degli uffici della Questura e delle Specialità della Polizia Stradale e della Sezione Operativa per la Sicurezza Cibernetica. Ai giovani scolari sono state illustrate in modo semplice e coinvolgente le principali attività svolte quotidianamente dagli agenti della Polizia di Stato al servizio dei cittadini, come la gestione delle emergenze, la tutela della sicurezza pubblica e la prevenzione dei reati e sono stati mostrati i video istituzionali realizzati in occasione del 174° anniversario della fondazione della Polizia di Stato, festeggiato lo scorso 10 aprile.

Particolare attenzione è stata rivolta alla descrizione dei Progetti di educazione alla legalità che la Polizia di Stato porta nelle scuole, tra cui “PretenDiamo Legalità”, la cui nona edizione si è conclusa nei giorni scorsi, con l’obiettivo di promuovere nei più giovani una cultura del rispetto delle regole e della convivenza civile. Nel corso delle due mattinate, sono stati affrontati anche temi di grande attualità e rilevanza per i più piccoli come i pericoli del web , l’importanza di un uso consapevole dello smartphone e le fondamentali norme di sicurezza stradale. La visita è poi proseguita con un tour della Sala Operativa, cuore pulsante dell’attività di coordinamento degli interventi sul territorio, che ha suscitato grande curiosità e interesse tra i bambini che hanno potuto scambiare alcune battute con i poliziotti della Squadra Volante impegnati nell’attività di controllo del territorio. A seguire, nel piazzale della Questura, gli studenti hanno avuto l’opportunità di vedere da vicino lo stand allestito dal personale della Polizia Scientifica che ha illustrato la procedura per la raccolta delle prove e per rilevare le impronte digitali sulla “scena del crimine” e lo stand allestito dalla Polizia Stradale, scoprendo strumenti e modalità operative utilizzate nelle diverse attività di controllo su strada.

Ha suscitato molto entusiasmo la possibilità di vedere da vicino un Volante della Polizia di Stato e di osservare le principali dotazioni che caratterizzano l’autovettura utilizzata per il controllo del territorio. I poliziotti hanno infatti spiegato ai bambini il funzionamento di tutte le attrezzature di bordo, tra cui la paletta e i dispositivi acustici e visivi di emergenza, facendo loro provare l’emozione di sedersi su un’autovettura della Polizia di Stato. La mattinata si è conclusa tra sorrisi, domande curiose e tanto entusiasmo, con i piccoli visitatori che hanno lasciato la Questura portando con sé non solo un ricordo speciale ma anche qualche “ lezione da grandi” da mettere subito in pratica. L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno della Polizia di Stato volto a rafforzare il dialogo con le nuove generazioni favorendo la diffusione dei valori della legalità e della sicurezza nonché la conoscenza della professione del poliziotto attraverso momenti di incontro e condivisione.

Protocollo d’intesa tra Difesa civica e UNCEM Lazio: alleanza istituzionale per la tutela dei territori montani

0
Lunedì 4 maggio 2026, alle ore 10:30, la Sala Di Carlo del Consiglio regionale del Lazio, in via della Pisana a Roma, ospiterà un appuntamento di grande rilievo istituzionale: la sottoscrizione del protocollo d’intesa tra il Difensore civico della Regione Lazio e UNCEM Lazio, l’Unione nazionale comuni, comunità ed enti montani. L’iniziativa segna un passaggio significativo nel rafforzamento della collaborazione tra organismi di garanzia, istituzioni regionali ed enti territoriali, con l’obiettivo di consolidare strumenti di tutela, partecipazione e semplificazione amministrativa a favore dei cittadini, in particolare delle comunità montane e delle realtà locali spesso più esposte a difficoltà burocratiche e carenze di servizi. L’evento vedrà la partecipazione di autorevoli rappresentanti delle istituzioni regionali e del sistema degli enti montani. Interverranno infatti Marino Fardelli, Difensore civico della Regione Lazio e Presidente del Coordinamento nazionale dei Difensori civici, promotore di una visione orientata a rendere sempre più efficace il ruolo della difesa civica come presidio di prossimità per i cittadini; Antonello Aurigemma, Presidente del Consiglio regionale del Lazio; Marika Rotondi, Consigliere regionale e Presidente della Commissione speciale Semplificazione amministrativa; Giosy Pierpaola Tomasello, Segretaria Generale del Consiglio regionale del Lazio; Achille Bellucci, Presidente UNCEM Lazio; e Francesco Chiucchiurlotto, Segretario Generale UNCEM Lazio. La firma del protocollo rappresenta molto più di un semplice atto formale: costituisce infatti una concreta alleanza strategica finalizzata a migliorare il dialogo tra istituzioni e territori, promuovendo percorsi condivisi per affrontare problematiche amministrative, garantire maggiore accessibilità ai servizi pubblici e sostenere le istanze delle popolazioni che vivono nelle aree montane del Lazio. Particolare attenzione sarà rivolta proprio ai territori montani, spesso caratterizzati da specifiche esigenze infrastrutturali, sociali ed economiche, che necessitano di strumenti amministrativi più snelli ed efficaci. In questo contesto, il protocollo punta a favorire una rete di collaborazione stabile tra Difesa civica e UNCEM, affinché i cittadini possano beneficiare di una tutela più diretta, tempestiva e capillare. L’immagine simbolica scelta per promuovere l’iniziativa, una stretta di mano tra rappresentanti istituzionali immersi in un paesaggio montano, richiama con forza il senso di cooperazione, unità e impegno condiviso verso la valorizzazione dei territori e la difesa dei diritti delle comunità locali. L’appuntamento del 4 maggio si preannuncia dunque come un momento di alto profilo politico e amministrativo, destinato a rafforzare il ruolo delle istituzioni regionali nella costruzione di una governance più vicina ai cittadini, più attenta alle esigenze dei territori e maggiormente orientata alla semplificazione. Attraverso questa intesa, Regione Lazio, Difesa civica e UNCEM Lazio confermano la volontà di sviluppare una sinergia concreta per promuovere inclusione istituzionale, efficienza amministrativa e valorizzazione delle comunità montane, nella prospettiva di una pubblica amministrazione sempre più moderna, accessibile e al servizio delle persone.    

Fondazione Varrone, erogazioni record a 3,7 milioni di euro: ok al Bilancio e alle modifiche statutarie

0
Erogazioni al livello record di 3,7 milioni di euro, avanzo di esercizio a 2,7 milioni di euro, patrimonio netto in crescita a 113,5 milioni di euro: sono i numeri del Bilancio 2025 della Fondazione Varrone, approvato ieri dal Consiglio di Indirizzo. Numeri che, nonostante la complessità del quadro geopolitico internazionale e la forte instabilità dei mercati, danno la misura della solidità finanziaria della Fondazione e del suo ruolo di pilastro strategico del territorio. Il picco delle erogazioni – abitualmente attestate a 1,8 milioni di euro – si deve alla donazione alla ASL per l’acquisto del sistema robotico da Vinci per la microchirurgia: un’operazione di sistema che non ha comunque distolto risorse e attenzioni verso le molteplici necessità della comunità di riferimento. Delle quasi 250 richieste di contributo valutate nel 2025 ne sono state accolte 131, a cui vanno aggiunti i 22 progetti propri della Fondazione e i 6 progetti sostenuti attraverso accordi di partenariato e partecipazioni, il tutto a vantaggio di associazioni di promozione sociale e organizzazioni di volontariato. Insieme al Bilancio consuntivo il Consiglio di Indirizzo ha approvato una serie di modifiche statutarie, recependo anche le nuove direttive contenute nell’Addendum al Protocollo Acri-Mef approvato nell’ottobre 2025 dal Ministero dell’Economia e dall’Associazione di riferimento delle fondazioni di origine bancarie, compreso l’allungamento a 6 anni del mandato del Presidente. “Si tratta di modifiche che vanno a semplificare la struttura dell’ente senza snaturarne in alcun modo ruolo e funzioni: tradotto, per il territorio non cambia nulla – dice il Presidente della Fondazione Mauro Trilli – L’Assemblea dei Soci, nel dare il suo parere peraltro non vincolante, ha detto no alle modifiche statutarie e ne ha censurato i contenuti sulla stampa, generando un allarme che non ha ragione di esistere. C’è un processo di riforma in corso in tutta Italia, in linea con le indicazioni di Acri e Mef. Venti Fondazioni hanno già approvato i nuovi Statuti e molte altre come la nostra stanno facendo altrettanto. Quanto all’impegno e alla vicinanza della Fondazione Varrone al territorio parlano i numeri, come l’ultimo Bilancio approvato sta a dimostrare”.

Clara in concerto a Rieti il 27 giugno

0
Il Summer Tour 2026 di Clara sta per toccare Rieti: sarà lei la protagonista della serata di sabato 27 giugno in piazza Mazzini. Ingresso gratuito. Organizzazione Tutto Spettacoli.