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L’omelia del mercoledì delle Ceneri «ai tempi del coronavirus» Vescovo: “Mai come ora scopriamo la forza del legame che ci unisce”

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Ricordati che sei polvere e in polvere ritornerai. L’omelia del mercoledì delle Ceneri, «ai tempi del coronavirus», assume un significato particolare.

Simulazione a largo Vittori per la Settimana Europea sicurezza sul Lavoro – IL VIDEO

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La mattina del 25 ottobre, in occasione della Settimana Europea sicurezza sul Lavoro, Provincia di Rieti e Ausl, in collaborazione con Croce Rossa Italiana, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale e Protezione Civile, hanno dato vita ad un’ora di simulazione a largo Vittori, per far comprendere ai più giovani l’importanza della sicurezza negli ambienti di lavoro. Inscenato un soccorso di persone ustionate ed intossicate da anidride carbonica dopo un incendio nel salone vescovile.

DIRETTA – RietinvetrinaSimulazione a largo Vittori per la Settimana della Protezione Civile

Opublikowany przez Rietinvetrina giornale on line Piątek, 25 października 2019

Giro di prostitute e trans. Chiuso per 15 giorni l’Hotel Blu

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Gli agenti della Polizia di Stato hanno notificato all’esercente di un noto hotel reatino, l’Hotel Blu in via Salaria per L’Aquila, il decreto del Questore di Rieti, che ha disposto la chiusura dell’attività per 15 giorni. La chiusura è conseguente ad un’indagine, svolta dagli agenti della Squadra Mobile, che ha permesso di accertare numerosi casi di donne e transessuali di nazionalità straniera che si prostituivano nell’hotel dopo aver pubblicizzato i loro annunci su un sito web. Sul sito inserivano i loro numeri telefonici, foto e video hard, indicazioni su come recarsi nelle stanze dell’hotel reatino e consigli sull’elusione della registrazione quali ospiti della struttura ricettiva. Il gestore dell’hotel, quindi, è stato anche denunciato per aver omesso di comunicare in Questura le generalità di alcune persone alloggiate. Nel corso delle indagini, inoltre, gli agenti della Polizia di Stato, mentre procedevano all’arresto di un cittadino nigeriano destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, hanno anche rinvenuto in una camera dell’hotel della sostanza stupefacente. Le caratteristiche di evidente pericolosità sociale dell’attività dell’hotel, che si riflette sulla moralità ed il buon costume, hanno quindi suggerito l’adozione del provvedimento di chiusura.

Presentati al Foro Italico i Campionati del Mondo di Wakeboard al Lago del Salto 2026

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Si è tenuta questa mattina, 10 giugno, nella prestigiosa cornice del Circolo del Tennis del Foro Italico a Roma, la conferenza stampa di presentazione ufficiale dei Campionati del Mondo di Wakeboard 2026. L’evento iridato, che si svolgerà dal 3 all’8 agosto 2026 sul Lago del Salto (Rieti), riporterà in Italia il gotha internazionale della disciplina, trasformando il più grande bacino artificiale del Lazio nel centro nevralgico degli sport acquatici mondiali. La presentazione è avvenuta alla presenza del Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, del Presidente del CONI Luciano Buonfiglio, del Presidente della Federazione Italiana Surfing, Sci Nautico e Wakeboard (FISSW) Claudio Ponzani, e dell’Amministratore Delegato di FISSW Servizi Luciano Serafica. Ospite d’eccezione e testimonial ufficiale dell’evento, l’attore Raoul Bova, da sempre vicino al mondo dello sport e grande sostenitore delle discipline acquatiche. L’evento è organizzato dalla Federazione Italiana Surfing, Sci Nautico e Wakeboard (FISSW) attraverso la sua società FISSW Servizi, grazie al fondamentale contributo del Dipartimento per lo Sport – Presidenza del Consiglio dei Ministri, e sotto l’egida del CONI e della IWWF (International Waterski & Wakeboard Federation). Il cuore operativo della manifestazione sarà la località di Borgo San Pietro, base logistica e nucleo pulsante delle competizioni. “I Mondiali di Wakeboard non sono soltanto un evento spettacolare, ma anche la testimonianza di un percorso di crescita della Federazione Italiana Surfing, Sci Nautico e Wakeboard, sono il risultato di una visione complessiva, di un lavoro costante e sistematico, finalizzato al miglioramento di tutti gli indicatori federali” – ha sottolineato il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi. “Non è un caso che la scelta sia ricaduta per la seconda volta, dopo aver già ospitato i Mondiali nel 2022, sul Lago del Salto di Rieti, in un territorio che conferma la propria vocazione sportiva diventando un punto di riferimento internazionale, pronto ad accogliere atleti da oltre 30 Nazioni. Sono convinto che questi Mondiali saranno un potente volano di promozione turistica, ambientale e culturale. In questo contesto, risalta la crescente attenzione del Governo verso il territorio reatino e l’intera Regione Lazio, che sta dimostrando di essere pronta a ospitare eventi internazionali di grande rilievo. È il risultato di una sinergia solida tra sistema sportivo e istituzioni locali, sostenuta dalla chiara volontà del Governo di portare l’indotto generato dai grandi eventi capillarmente nei territori. Complimenti alla FISSW guidata dal presidente Claudio Ponzani per il lavoro svolto con grande visione e dedizione”, ha concluso Abodi. “Il CONI è fiero e orgoglioso che tutte le federazioni stiano dando prova di capacità tecnica, organizzativa e di fare sinergia con le istituzioni. Questo ci consente di essere riconosciuti come uno dei motori principali del nostro paese in termini di visibilità e prestigio, perché stiamo rendendo gli italiani fieri e orgogliosi del nostro paese. E’ un momento prestigioso per tutto il mondo sportivo: in termini di medaglie siamo il quarto paese al mondo, in termini di organizzazione di eventi sportivi siamo il secondo paese al mondo”, ha dichiarato Luciano Buonfiglio, presidente CONI. “Siamo onorati di ospitare e organizzare ancora una volta il Campionato del Mondo di Wakeboard” – ha dichiarato Claudio Ponzani, Presidente FISSW –. “La magia del Lago del Salto, luogo a me molto caro, farà brillare le gesta dei più forti wakeboarder del pianeta. Il wakeboard è una disciplina che ha regalato all’Italia tanti successi e medaglie importanti. Stiamo facendo delle cose meravigliose, abbiamo un team incredibile. L’anno scorso avevamo 46.000 tesserati, quest’anno supereremo i 60.000. Ci stiamo avvicinando a diventare una federazione. Ci impegneremo al massimo per offrire agli atleti e agli appassionati un’esperienza unica e indimenticabile, valorizzando l’accoglienza e la bellezza di questo territorio speciale”. Entusiasmo condiviso anche dai vertici della federazione internazionale: “Sono lieto di tornare in Italia e di dare ancora una volta il benvenuto alla comunità mondiale del wakeboard a Rieti”, ha affermato Josè Antonio Perez Priego, Presidente della International Waterski and Wakeboard Federation. “Questa sede ha già ampiamente dimostrato la sua capacità organizzativa d’élite. Supportati dalle onde straordinarie fornite da Malibu Boats, i Campionati offriranno un contesto in cui le prestazioni d’eccellenza e la competizione leale potranno brillare. Non vedo l’ora di accogliere squadre, ufficiali di gara e fan da tutto il mondo per un evento che si preannuncia memorabile”. Questa mattina ha fatto il debutto ufficiale Wavo, la mascotte ufficiale della Federazione, creata da AIM Group e scelta per dare un volto e una forte connessione emotiva all’evento. Nato dall’incontro perfetto tra acqua, sport e rispetto della natura, Wavo è il volto dell’energia in movimento: l’elemento fluido e potente senza il quale non esisterebbero i salti e lo spettacolo di questa disciplina. Con il suo design dinamico, muscoloso e un sorriso contagioso, questo “supereroe buono dell’acqua” non solo accompagnerà atleti e tifosi durante le gare, ma si farà promotore dei valori chiave del mondiale: l’energia pulita e rinnovabile generata dal bacino idrico del Salto, l’accoglienza internazionale e l’ispirazione per le nuove generazioni.  La conferenza stampa ha segnato anche il lancio di un’importantissima ed esclusiva iniziativa a forte impatto sociale: il primo Progetto di Cardioprotezione nazionale applicato a un campionato del mondo, realizzato in collaborazione con Gecomed srl, che rende così i Campionati del Mondo di Wakeboard 2026 il primo evento sportivo al mondo cardioprotetto. Con l’obiettivo di garantire la massima sicurezza ad atleti, staff e spettatori dal 3 all’8 agosto al Lago del Salto, il progetto punta ad accendere i riflettori sull’importanza vitale delle manovre salvavita (RCP) e sull’uso tempestivo del defibrillatore (DAE) entro i primi 3 minuti dall’arresto cardiaco. Una sinergia cruciale che unisce i valori dello sport alla cultura della prevenzione e della tutela della vita.  Il Lago del Salto si conferma così un vero e proprio “stadio dell’acqua” internazionale: la conformazione unica del bacino, che ricorda i fiordi norvegesi, aveva già decretato lo straordinario successo dell’edizione mondiale del 2022. Anche per il 2026, la barca ufficiale delle competizioni sarà fornita da MalibuBoats, marchio leader globale del settore, garantendo onde di livello assoluto per le performance degli atleti. Per sei giorni la provincia di Rieti sarà al centro dei riflettori sportivi globali. L’appuntamento rappresenta una straordinaria opportunità di promozione per il reatino, il Cicolano e l’intera Regione. L’evento si inserisce perfettamente in un ecosistema territoriale che nel prossimo biennio punterà proprio sullo sport come asse di sviluppo sostenibile (con gli Europei U18 di atletica nel 2026 e i Mondiali di Volo a Vela nel 2027), valorizzando la ricchezza idrica dei laghi (Salto, Turano, Lungo, Ripasottile) e dei fiumi come il Velino, uniti alle eccellenze montane del Terminillo e ai cammini francescani. L’obiettivo condiviso da istituzioni e federazione è la promozione di un turismo lento, sostenibile e ad alto valore culturale e gastronomico.

SEI TU IL REPORTER – “In viale Fassini da un mese ci sono due scavi abbandonati e senza protezioni”

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Una lettrice di Rietinvetrina porta all’attenzione pubblica, attraverso la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER, due cantieri di viale Fassini: “Nel viale, almeno da un mese, ci sono due scavi sembrerebbe abbandonati e privi di protezione” – commenta. LA REDAZIONE È A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE 

Siglato alla presenza del ministro Musumeci il Protocollo tra il Commissario Castelli e Casa Italia

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Dall’esperienza della ricostruzione del Centro Italia nasce il modello digitale destinato a supportare tutte le future ricostruzioni nazionali. GE.DI.SI. (Gestione Digitale Sisma), la piattaforma sviluppata dalla Struttura Commissariale sisma 2016 per la gestione delle procedure ricostruttive, sarà infatti riutilizzata e implementata come sistema di riferimento per il monitoraggio e la gestione degli interventi conseguenti alle calamità che interesseranno il territorio nazionale. Un risultato reso possibile dal Protocollo d’intesa sottoscritto oggi a Palazzo Chigi, alla presenza del Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare, Nello Musumeci, dal Commissario Straordinario alla ricostruzione sisma 2016, Guido Castelli, e dal Capo del Dipartimento Casa Italia, Luigi Ferrara. Attivata nel gennaio 2023 dalla Struttura Commissariale sisma 2016, GE.DI.SI. ha rappresentando una delle più significative innovazioni digitali sviluppate nell’ambito della ricostruzione del Centro Italia. La piattaforma costituisce uno degli strumenti più avanzati del cosiddetto “Modello Appennino centrale”, fondato su semplificazione amministrativa, digitalizzazione, interoperabilità dei dati e gestione innovativa dei processi. GE.DI.SI. consente ai professionisti tecnici di presentare le istanze di contributo e tutta la documentazione necessaria, ai cittadini e alle imprese di seguire l’iter delle proprie pratiche e alle amministrazioni competenti di monitorare e gestire ogni fase della ricostruzione. Attraverso un unico ambiente digitale vengono gestite le procedure relative alla ricostruzione privata, alla ricostruzione pubblica e agli interventi sugli edifici di culto, garantendo un sistema integrato di controllo, verifica e monitoraggio dell’avanzamento degli interventi. Tra le principali funzionalità della piattaforma figurano la completa digitalizzazione delle procedure, l’interoperabilità tra banche dati, i controlli automatici, il monitoraggio in tempo reale dello stato delle pratiche e l’integrazione con sistemi strategici quali l’Anagrafe antimafia, l’elenco dei professionisti abilitati, la banca dati dei contratti e i fascicoli delle pratiche edilizie. L’intesa sottoscritta oggi prevede inoltre l’avvio di un tavolo di lavoro congiunto tra la Struttura Commissariale e il Dipartimento Casa Italia finalizzato all’ulteriore evoluzione della piattaforma, con l’obiettivo di ottimizzarne le funzionalità per il monitoraggio e la gestione di più eventi calamitosi contemporaneamente. Presidenza del Consiglio dei Ministri Il Commissario Straordinario del Governo per la riparazione, la ricostruzione, l’assistenza alla popolazione e la ripresa economica dei territori delle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria interessati dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016. L’estensione di GE.DI.SI. a livello nazionale trova il proprio fondamento dalla Legge n. 40 sulla ricostruzione post-calamità. Un principio che valorizza le migliori esperienze maturate sul campo, evitando la duplicazione di strumenti e investimenti e mettendo a disposizione dell’intero Paese soluzioni già collaudate ed efficaci. L’esperienza maturata nella ricostruzione del Centro Italia dopo il sisma del 2016 si conferma così un modello di riferimento per le future ricostruzioni nazionali. Un patrimonio di competenze, innovazioni e buone pratiche che, grazie a GE.DI.SI., diventa oggi una risorsa stabile e condivisa al servizio delle comunità colpite da calamità, contribuendo a rendere più rapide, trasparenti ed efficienti le procedure di ricostruzione. Il Ministro Nello Musumeci: “Con questa iniziativa compiamo un passo importante verso la costruzione di un sistema nazionale sempre più moderno, efficiente e trasparente per la gestione delle ricostruzioni post calamità. GE.DI.SI. rappresenta una delle esperienze più innovative sviluppate nell’ambito del sisma del Centro Italia. Estendere questa piattaforma a tutte le ricostruzioni presenti e future significa valorizzare su scala nazionale un modello che ha già dato risultati concreti, assicurando maggiore interoperabilità dei dati, monitoraggio costante degli interventi e piena tracciabilità delle risorse pubbliche. È questa la strada che il Governo intende perseguire: trasformare le buone pratiche in strumenti permanenti al servizio dei cittadini, dei professionisti e delle amministrazioni chiamate ad affrontare le sfide della ricostruzione.” Il Commissario Straordinario Guido Castelli: “Ringrazio il Ministro Musumeci e il Capo Dipartimento Luigi Ferrara per aver sostenuto e creduto in questa iniziativa strategica. Attraverso questo protocollo mettiamo a disposizione dell’intero Paese uno strumento innovativo nato dall’esperienza della ricostruzione post-sisma 2016, capace di semplificare e velocizzare i complessi processi post-sisma attraverso digitalizzazione, interoperabilità e controlli più efficaci. Ancora una volta il Laboratorio Appennino centrale si conferma un modello utile per tutto il Paese. In questi anni abbiamo costruito strumenti concreti che uniscono innovazione tecnologica, semplificazione amministrativa e legalità, mettendo al centro cittadini, professionisti ed enti locali. GE.DI.SI. dimostra come una buona pratica sviluppata nei territori colpiti dal terremoto possa diventare un patrimonio nazionale. Il lavoro con Casa Italia proseguirà anche nella realizzazione di un cruscotto nazionale per il monitoraggio delle ricostruzioni post-calamità, così da rafforzare la capacità di prevenzione, coordinamento e risposta dello Stato di fronte alle emergenze”.

A Rieti oltre 600 atlete per le finali nazionali di Danza Aerea e Pole Dance

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Il 12 – 13 – 14 giugno a Rieti arriveranno oltre 600 atlete per le finali nazionali di Danza Aerea e Pole Dance organizzato da Barbara Bonanni in collaborazione con Italia Pole & Aerial ASD e APS. Le gare andranno in scena al PalaCordoni e vedono il patrocinio di Regione Lazio, Provincia di Rieti e Comune di Rierti.

Ufficio Postale di Poggio Mirteto chiuso per lavori: attivato sportello dedicato

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Il progetto Polis di Poste Italiane arriva anche a Poggio Mirteto. L’iniziativa, rivolta ai comuni con meno di 15mila abitanti, prevede il rinnovamento degli uffici postali e l’ampliamento della tradizionale offerta, includendo la disponibilità a sportello di numerosi servizi della Pubblica Amministrazione e rafforzando così la presenza capillare dell’azienda sul territorio. Sono iniziati, infatti, i lavori di ristrutturazione e rinnovamento della sede di viale Giuseppe De’ Vito, che comprendono l’installazione di nuovi arredi progettati per facilitare l’accesso ai servizi e le operazioni e altri miglioramenti in ottica di ottimizzazione del comfort ambientale. Alla riapertura, inoltre, i cittadini potranno richiedere direttamente a sportello i “certificati INPS”, i servizi “Atti di Volontaria Giurisdizione”, i certificati anagrafici e di stato civile e il passaporto elettronico. Per garantire la continuità dei servizi Poste Italiane ha previsto, per l’intero periodo dei lavori, l’attivazione di uno sportello interamente dedicato alla clientela di Poggio Mirteto presso l’ufficio postale di Montopoli Sabino, dove sarà possibile ritirare pacchi e corrispondenza non consegnata a domicilio per assenza del destinatario ed effettuare operazioni non eseguibili in circolarità, ovvero vincolate all’ufficio postale di radicamento del rapporto (ad esempio operazioni su conto Bancoposta, Libretto di Risparmio ecc.). Lo sportello dedicato è disponibile da mercoledì 10 giugno secondo i consueti orari di apertura al pubblico dell’ufficio postale di Montopoli Sabino: dal lunedì al venerdì dalle 8:20 alle 13:35 e il sabato dalle 8:20 alle 12:35. Potenziato inoltre l’orario di apertura dell’ufficio postale di Poggio Mirteto Stazione: dall’11 al 27 giugno sarà aperto sei giorni su sette, dal lunedì al venerdì dalle ore 8_20 alle 13:45 e il sabato dalle 8_20 alle 12:45. Per tutti i servizi e i prodotti in circolarità di Poste Italiane, i cittadini possono comunque rivolgersi in qualsiasi ufficio postale. Una valida alternativa molto utile e funzionale è la possibilità di usufruire della rete “Punto Poste e PuntoLis” ovvero di una molteplicità di esercizi come, ad esempio, le tabaccherie presso le quali è possibile effettuare il pagamento dei bollettini di conto corrente postale e pagoPA, la ricarica di carte prepagate Postepay e la spedizione/ritiro dei pacchi. A Poggio Mirteto, in particolare, sono presenti 2 “Punto Poste e PuntoLis”. Per conoscere i “Punto Poste e PuntoLis” più vicini sul territorio è possibile consultare il sito poste.it. Gli interventi previsti presso l’ufficio postale di Poggio Mirteto avranno una durata stimata, indicativamente, salvo imprevisti, di circa venti giorni.  

Prezzi, Coldiretti Lazio contro i trafficanti di olio e grano

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Migliaia di agricoltori della Coldiretti scesi in piazza in tutta Italia per dire basta alle manovre di veri e propri trafficanti che fanno crollare i prezzi di olio extravergine d’oliva e grano, due simboli del nostro agroalimentare e della Dieta Mediterranea, prodotti 100% italiani che devono stare in tutte le mense pubbliche come quelle delle scuole e degli ospedali. Speculazioni, inganni e mancanza di trasparenza mettono a rischio la salute dei cittadini e la tenuta delle aziende agricole nazionali, già in grave difficoltà a causa dell’aumento dei costi legato alla guerra in Iran.  A Roma il presidio si è svolto davanti alla Prefettura, in piazza Santi Apostoli, dove gli agricoltori della Coldiretti hanno consegnato il manifesto con le principali richieste. Il blitz coinvolge tredici capoluoghi di regione con gli agricoltori davanti alle Prefetture dove è stato consegnato un manifesto con le principali richieste. Agricoltori mobilitati a Roma, Bari, Bologna, Napoli, Palermo, Firenze, Cagliari, Pescara, Cosenza, Ancona, Perugia, Campobasso e Potenza. “Gli agricoltori chiedono un’azione immediata rispetto ai vergognosi tentativi in atto da parte dei trafficanti: da chi cerca di strozzare le aziende pagando al Sud il grano sotto trebbiatura 19 centesimi al chilo, mentre la pasta costa minimo 2 euro al chilo e il pane 3 euro, a chi taglieggia i produttori italiani pagandoli sotto i costi di produzione”, dichiara David Granieri, presidente di Coldiretti Lazio. Fermiamo i trafficanti di olio extravergine d’oliva Made in Italy Proprio l’olio extravergine di oliva, pilastro della Dieta Mediterranea, è uno dei casi simbolo del Made in Italy sotto attacco. Nell’ultimo anno il prezzo del prodotto è crollato del 50%, mentre i costi a carico dei produttori nazionali sono aumentati di oltre 200 euro a ettaro, secondo il Centro studi Divulga. Come è possibile? Per capire l’inganno basta guardare ai numeri. I dati ufficiali della filiera mostrano infatti che l’Italia produce circa 234 milioni di litri di olio extra vergine d’oliva, cifra che peraltro potrebbe essere rivista ulteriormente al ribasso con controlli più stringenti, a fronte di consumi interni pari a 461 milioni di litri, un export di 318 milioni di litri e un import di ben 545 milioni di litri all’anno. I conti non tornano, sottolinea Coldiretti, perché c’è chi trucca l’origine ingannando cittadini e agricoltori nascondendosi anche dietro l’ultima trasformazione sostanziale del codice doganale, che va cancellata per tutti gli alimenti. “Da qui le richieste contenute nel documento consegnato ai prefetti. Aumentare le ispezioni e fermare le frodi sull’origine con controlli innovativi, risonanza magnetica e mappatura isotopica possono dire con chiarezza da dove arriva un prodotto e devono essere utilizzabili come prove in giudizio. Applicare sempre la legge contro le pratiche sleali e le vendite sotto il costo di produzione”, aggiunge Granieri. Da vietare anche la miscelazione di olio d’oliva extravergine e sottoprodotti trattati termicamente che per magia diventano extravergine. Necessaria la fatturazione obbligatoria delle olive per una tracciabilità completa del prodotto e serve anche sospendere l’olio a dazio zero dalla Tunisia e fermare il meccanismo del traffico di perfezionamento attivo sull’olio estero, ulteriore fonte di frodi. I trafficanti speculatori all’assalto del grano italiano Dall’olio al grano la situazione non cambia. Nelle ultime ore, denuncia Coldiretti, commercianti e industriali senza scrupoli stanno cercando di comprare grano duro in Sicilia durante la trebbiatura alla cifra illogica di 19 centesimi al chilo. Diciannove centesimi è un prezzo che rappresenta un insulto intollerabile a tutti gli agricoltori. Questi, sottolinea Coldiretti, sono gli stessi trafficanti di grano che cercano di comprare fatture da aziende compiacenti per far diventare italiano grano estero e spargono terrore all’apertura della campagna di raccolta per abbassare ancora i prezzi e rubare dalle tasche dei cerealicoltori. Nel frattempo continuano ad arrivare navi piene di grano al glifosate, molecola chimica che genera cancro soprattutto nei bambini. Nel Lazio, secondo elaborazioni Coldiretti su dati Istat 2025, sono quasi 40mila gli ettari coltivati a grano duro, a conferma del peso strategico della cerealicoltura regionale e della necessità di tutelare un comparto fondamentale per il reddito delle imprese agricole e per la qualità delle produzioni Made in Italy. “Chiediamo di fermare le frodi con controlli a tappeto in tutta la filiera per verificare il rispetto delle leggi sull’origine, anche utilizzando la nuova Legge Caselli contro l’agropirateria. I trafficanti speculatori vanno bloccati applicando la legge contro le pratiche sleali, a partire dal divieto di vendita sotto il costo di produzione”prosegue Granieri, presidente di Coldiretti Lazio. E serve poi – continua Coldiretti – fermare una volta per tutte il grano al glifosate, applicando il principio di reciprocità. Non è più accettabile continuare a importare grano fatto seccare con il diserbante quando in Europa ciò non è permesso. Dalla Cun Grano vanno poi esclusi i commissari in conflitto di interessi. Non è tollerabile che Confcooperative chieda ribassi più alti di quelli proposti dagli industriali. “Rispetto all’aumento record dei costi di produzione serve infine mettere a disposizione subito 40 milioni di euro per abbattere le spese dei produttori nei contratti di filiera”, conclude Granieri.

Videosorveglianza: possibile inviare le domande entro il 24 agosto 2026

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Il Ministero dell’Interno, con decreto del 22 aprile 2026, pubblicato sulla G.U. n. 120 dello scorso 26 maggio, ha disciplinato le modalità di presentazione delle richieste di finanziamento finalizzate alla realizzazione e al potenziamento dei sistemi di videosorveglianza urbana, individuando altresì i criteri per la ripartizione delle risorse disponibili. Al fine di favorire la più ampia partecipazione degli enti locali interessati, la Prefettura ha provveduto a trasmettere ai Comuni della provincia un’apposita circolare contenente le indicazioni operative necessarie per la presentazione delle istanze di ammissione al finanziamento. Possono presentare domanda i Comuni, nonché i loro consorzi, unioni e associazioni, entro il termine del 24 agosto 2026, secondo le modalità previste dal decreto ministeriale.

L’iniziativa si inserisce nel quadro delle strategie nazionali volte a rafforzare la sicurezza urbana attraverso l’impiego di strumenti tecnologici in grado di supportare l’azione delle Forze di polizia e delle Polizie locali nella prevenzione e nel contrasto dei fenomeni di illegalità. I sistemi di videosorveglianza costituiscono infatti un importante presidio per il controllo del territorio e rappresentano un valido supporto alle attività di prevenzione e di investigazione, contribuendo a contrastare fenomeni quali furti, atti vandalici, danneggiamenti, abbandono illecito di rifiuti e altre forme di microcriminalità che incidono sulla sicurezza e sul decoro delle comunità locali. La disponibilità di reti di videosorveglianza moderne ed efficienti consente inoltre di rafforzare la capacità di monitoraggio delle aree maggiormente sensibili, favorendo interventi più tempestivi e un più efficace coordinamento delle attività di sicurezza sul territorio. Il Prefetto invita pertanto gli enti locali interessati a valutare attentamente le opportunità offerte dal finanziamento ministeriale, quale strumento utile per implementare i sistemi di sicurezza urbana e concorrere al miglioramento delle condizioni di vivibilità e tutela delle comunità, in un’ottica di collaborazione istituzionale tra Amministrazioni locali, Forze dell’Ordine e Prefettura.

Mondiali di Wakeboard, Rinaldi: “Regione Lazio e territorio reatino protagonisti di un evento straordinario”

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“La bellezza del Lago del Salto e l’accoglienza del Cicolano e dell’intera provincia di Rieti sono pronte a ospitare i Campionati Mondiali di Wakeboard 2026. Un appuntamento molto atteso, in programma dal 3 all’8 agosto, che vedrà il territorio reatino e la Regione Lazio protagonisti di un evento di straordinaria importanza. Per questo desidero ringraziare il presidente della FISSW, Claudio Ponzani, per la passione e l’impegno che da sempre dedica a queste discipline, senza mai dimenticare il legame con il proprio territorio. Non vediamo l’ora di accogliere gli atleti provenienti da tutto il mondo e le Istituzioni che sostengono questa manifestazione. Un ringraziamento particolare va al ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, e al presidente del CIP, Marco Giunio De Sanctis, per la loro presenza e vicinanza. Questo Campionato Mondiale rappresenta l’ennesima grande vetrina per il nostro territorio: un’occasione preziosa per attrarre nuovi flussi turistici, far conoscere discipline sportive sempre più apprezzate e, soprattutto, promuovere Rieti e il Lazio sulla scena internazionale”. Lo scrive su Facebook l’assessore della Regione Lazio, Manuela Rinaldi.

Il Cantalice Calcio riparte da Simone Pezzotti

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La Polisportiva Cantalice è lieta di annunciare la conferma di Simone Pezzotti per la stagione 2026/2027, quella che vedrà i biancorossi affrontare il campionato di Promozione dopo la vittoria della Prima Categoria. Classe 1999, Pezzotti è stato uno dei protagonisti della seconda parte di stagione. Tornato a Cantalice nel dicembre 2025, ha realizzato 13 reti nonostante l’ingresso a campionato in corso, chiudendo l’annata da miglior marcatore della squadra. Un giocatore che non ha bisogno di presentazioni nel panorama calcistico reatino. Nel corso della sua carriera ha conquistato la Coppa Italia di Promozione e vinto il campionato di Promozione con il Rieti, accumulando esperienza e conoscenza della categoria. La sua conferma rappresenta un segnale importante per il progetto del club: “Rimanere a Cantalice è stata una scelta naturale – ha dichiarato Pezzotti – qui c’è un progetto serio e ambizioso, che punta a valorizzare i giovani e a costruire un ambiente sano. Mi piace poter essere un punto di riferimento per la società e per i compagni e sono convinto che ci siano le basi per fare bene anche in Promozione”.

Fara in Sabina, controlli anticriminalità della Polizia di Stato

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Nella serata di martedi 9 giugno al fine di innalzare il livello di sicurezza nel territorio provinciale e intensificare le attività di prevenzione dei fenomeni di criminalità diffusa, è stato svolto un servizio straordinario di controllo del territorio disposto dal Questore di Rieti, come concordato in sede di C.P.O.S.P., che ha interessato, nello specifico, il Comune di Fara in Sabina. L’attività, che si aggiunge all’ordinario apporto garantito quotidianamente dalle pattuglie del Posto di Polizia di Passo Corese, ha visto la partecipazione di altre due pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine Lazio, con una capillare attività di controllo del territorio estesa alle frazioni di Talocci, Farfa e Coltodino. L’obiettivo è quello di prevenire fenomeni delittuosi e turbative all’ordine e la sicurezza pubblica concentrando i controlli nelle aree maggiormente interessate dalla presenza di aggregazioni giovanili, soprattutto nelle ore serali. Nel corso del servizio sono stati effettuati 8 posti di controllo, controllate 108 persone, 17 delle quali gravate da pregiudizi di polizia e 60 autoveicoli, nonché un esercizio commerciale.