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L’omelia del mercoledì delle Ceneri «ai tempi del coronavirus» Vescovo: “Mai come ora scopriamo la forza del legame che ci unisce”

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Ricordati che sei polvere e in polvere ritornerai. L’omelia del mercoledì delle Ceneri, «ai tempi del coronavirus», assume un significato particolare.

Simulazione a largo Vittori per la Settimana Europea sicurezza sul Lavoro – IL VIDEO

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La mattina del 25 ottobre, in occasione della Settimana Europea sicurezza sul Lavoro, Provincia di Rieti e Ausl, in collaborazione con Croce Rossa Italiana, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale e Protezione Civile, hanno dato vita ad un’ora di simulazione a largo Vittori, per far comprendere ai più giovani l’importanza della sicurezza negli ambienti di lavoro. Inscenato un soccorso di persone ustionate ed intossicate da anidride carbonica dopo un incendio nel salone vescovile.

DIRETTA – RietinvetrinaSimulazione a largo Vittori per la Settimana della Protezione Civile

Opublikowany przez Rietinvetrina giornale on line Piątek, 25 października 2019

Giro di prostitute e trans. Chiuso per 15 giorni l’Hotel Blu

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Gli agenti della Polizia di Stato hanno notificato all’esercente di un noto hotel reatino, l’Hotel Blu in via Salaria per L’Aquila, il decreto del Questore di Rieti, che ha disposto la chiusura dell’attività per 15 giorni. La chiusura è conseguente ad un’indagine, svolta dagli agenti della Squadra Mobile, che ha permesso di accertare numerosi casi di donne e transessuali di nazionalità straniera che si prostituivano nell’hotel dopo aver pubblicizzato i loro annunci su un sito web. Sul sito inserivano i loro numeri telefonici, foto e video hard, indicazioni su come recarsi nelle stanze dell’hotel reatino e consigli sull’elusione della registrazione quali ospiti della struttura ricettiva. Il gestore dell’hotel, quindi, è stato anche denunciato per aver omesso di comunicare in Questura le generalità di alcune persone alloggiate. Nel corso delle indagini, inoltre, gli agenti della Polizia di Stato, mentre procedevano all’arresto di un cittadino nigeriano destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, hanno anche rinvenuto in una camera dell’hotel della sostanza stupefacente. Le caratteristiche di evidente pericolosità sociale dell’attività dell’hotel, che si riflette sulla moralità ed il buon costume, hanno quindi suggerito l’adozione del provvedimento di chiusura.

Mercato dei finanziamenti: nel Lazio il 2026 inizia con un calo del tasso di interesse medio sui prestiti personali

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Chiuso un 2025 positivo per il mercato dei finanziamenti, anche il 2026 si apre con dati incoraggianti soprattutto per quanto riguarda i prestiti personali. Secondo i dati dell’Osservatorio Finanziamenti di Segugio.it, nel primo trimestre dell’anno il TAEG medio delle pratiche erogate per i prestiti personali in Italia è sceso di 15 punti base rispetto all’ultimo trimestre dell’anno scorso, passando dall’8,21% di gennaio all’8,06% attuale. Si tratta del valore più basso degli ultimi 2 anni, per una discesa rispetto all’inizio del 2024 di quasi 90 punti base. Guardando ai tassi medi per le cessioni del quinto, il TAEG medio di quelle dedicate ai dipendenti privati – che offrono condizioni ben più convenienti rispetto ai prestiti personali – è aumentato di 16 punti base, passando dal 6,61% dello scorso trimestre al 6,77% di inizio 2026. In rialzo anche il tasso medio delle cessioni del quinto per pensionati, che dall’8,03% sale all’8,33% del primo trimestre dell’anno finora, mentre quelle per i dipendenti pubblici scendono di 13 punti base, passando dal 6,67% di fine 2025 al 5,54% attuale. Nicoletta Papucci, portavoce di Segugio.it, commenta: “Il 2025 è stato caratterizzato da un calo dei tassi di interesse soprattutto per i prestiti personali e le cessioni del quinto per dipendenti privati, ovvero le tipologie di finanziamento che assorbono la quota maggiore di richieste. In queste prime settimane del nuovo anno il trend prosegue per quanto riguarda i prestiti personali, con il tasso medio che si conferma in calo, mentre il TAEG delle cessioni del quinto per dipendenti privati e per pensionati sale leggermente, con quest’ultima tipologia che risulta oggi meno conveniente rispetto ai prestiti personali. Le cessioni del quinto per dipendenti pubblici, invece, si confermano le soluzioni più convenienti. In questo scenario di mercato in continua evoluzione, i comparatori come Segugio.it hanno un ruolo fondamentale nell’aiutare i consumatori a scoprire soluzioni di finanziamento nuove e più vantaggiose”. A Frosinone gli importi richiesti più alti, a Rieti i più bassi Secondo i dati dell’Osservatorio Finanziamenti di Segugio.it, nel primo trimestre del 2026 finora le tre finalità di finanziamento più popolari nel Lazio sono la Liquidità (26,5% del totale delle richieste), il Consolidamento (22,9% del mix) e l’Acquisto di un’auto usata (20,7%). Guardando all’importo medio richiesto nella regione per i prestiti personali si osserva un aumento rispetto allo scorso trimestre, con la cifra che passa da una media di 12.200 € fino a 12.800 €. Stabile poi la durata dei finanziamenti, che in questo inizio di 2026 è pari a 5 anni e 6 mesi in media, stesso dato del periodo ottobre-dicembre del 2025. Nelle prime settimane del nuovo anno quella di Frosinone è la provincia della regione dove l’importo medio richiesto è più elevato per i prestiti personali, con un dato pari a 13.823 €, mentre il valore più basso si registra a Rieti con 12.154 €. Per quanto riguarda la durata dei finanziamenti, a Viterbo si registra il valore più alto, pari a 6 anni, mentre i prestiti più brevi si osservano in quelle di Frosinone e Latina, dove la durata media è di 5 anni e 6 mesi. A Frosinone si trovano poi i richiedenti di prestiti personali più giovani della regione, con 44 anni e 5 mesi in media, mentre l’età media più alta si registra a Rieti (50 anni). Cessioni del quinto: nel 2026 oltre un terzo dei richiedenti nel Lazio è dipendente privato Nel primo trimestre del 2026 finora i dipendenti privati sono i maggiori richiedenti di cessioni del quinto nel Lazio, assorbendo oltre un terzo delle richieste totali (43,1% del mix), dato in calo rispetto all’ultimo trimestre dello scorso anno, quando erano al 49,9% del totale. La quota di dipendenti pubblici che hanno richiesto un finanziamento attraverso la cessione del quinto è aumentata leggermente rispetto al trimestre scorso, passando al 31,3% del totale al 31,4%. Salgono anche i pensionati, che in queste prime settimane del nuovo anno pesano per il 25,5% delle richieste totali (negli ultimi 3 mesi del 2025 il dato era pari al 18,8% del mix). In questo inizio di 2026 la provincia di Latina si è distinta per l’importo medio richiesto più elevato della regione per le cessioni del quinto, con 26.317 € in media, mentre a Roma si regista la cifra più bassa (21.908 € in media). A Viterbo, inoltre, la durata media dei finanziamenti è la più alta della regione (9 anni e 4 mesi), mentre per quanto riguarda l’età dei richiedenti, a Rieti ci sono i più giovani, con 45 anni e 2 mesi in media, mentre il valore più alto si registra a Viterbo, con 57 anni e 8 mesi.  

Caro prezzi, ANCE Rieti: “Aumenti ingiustificati, servono misure urgenti per tutelare le imprese”

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“In queste settimane stiamo ricevendo numerose segnalazioni dalle nostre imprese associate riguardo a un aumento dei costi dei materiali da costruzione – dichiara il presidente di ANCE Rieti, Roberto Bocchi – non parliamo soltanto dei prodotti legati alla filiera petrolchimica, come il bitume, ma anche di componenti fondamentali come l’acciaio, che stanno registrando rialzi significativi. A questo si aggiunge un ulteriore incremento dei costi di trasporto, che rendono più delicata la situazione. Le tensioni geopolitiche in corso stanno già producendo effetti pesanti sull’intera catena dell’edilizia e il nostro territorio non fa eccezione. Le imprese reatine sono impegnate in uno sforzo enorme per rispettare le scadenze dei cantieri finanziati dal PNRR e per proseguire con continuità nelle opere della ricostruzione post-sisma. L’aumento dei prezzi rischia però di compromettere la sostenibilità economica degli interventi e di rallentare lavori che sono strategici per la crescita e la sicurezza delle nostre comunità. Riteniamo perciò indispensabile un intervento da parte del Governo per sterilizzare l’aumento del gettito fiscale derivante dall’incremento dei prezzi di tutti i materiali da costruzione che risentono in modo diretto o indiretto della crisi in atto. Una misura di questo tipo consentirebbe di attenuare l’impatto sui bilanci delle imprese, garantendo la continuità dei cantieri e la realizzazione degli investimenti programmati”. Così nella nota ANCE Rieti

Giornate FAI di Primavera: a Rieti e Poggio Bustone due giorni alla scoperta di Teatro, Ospedale Vecchio e Santuario

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Il Gruppo di Rieti è lieto di presentare le Giornate FAI di Primavera, che quest’anno coinvolgeranno il territorio reatino nelle giornate del 21 e 22 marzo con l’apertura straordinaria di alcuni luoghi simbolo tra storia, cultura e memoria. Le iniziative sono state presentate nel corso di una conferenza stampa ospitata alla Sala Viscardi del Teatro Flavio Vespasiano, alla presenza dell’assessore alla Cultura del Comune di Rieti Letizia Rosati, del capogruppo del Gruppo FAI di Rieti Silvio Gherardi, delle componenti del direttivo FAI Emanuela Varano e Stefania Santarelli e dell’assessore del Comune di Poggio Bustone Cristina Marcelletti. Il programma prenderà il via il 21 marzo con l’apertura del Santuario di Poggio Bustone, visitabile dalle 10 alle 13 (ultima visita primo turno) e dalle 14 alle 15.30 (ultima visita secondo turno). La giornata si concluderà alle 17 con una conferenza e alle 18 con un tributo musicale a Lucio Battisti nella piazzetta antistante il santuario.
Il 22 marzo l’attenzione si sposterà nel centro di Rieti, con un percorso che interesserà il Teatro Flavio Vespasiano, il Circolo di Lettura e l’area dell’Ospedale Vecchio. Le visite si svolgeranno dalle 9.30 alle 13.30 per il primo turno e dalle 13.30 in poi per il secondo.
“Queste Giornate FAI di Primavera – ha spiegato Varano – sono diverse dalle altre e sono all’insegna del recupero. Il recupero dei beni riguarda soprattutto i giovani, perché queste strutture possono diventare sedi universitarie, come sta accadendo con l’Ospedale Vecchio. Il FAI è una grande fondazione con 250mila iscritti, molti dei quali giovani volontari. Ci sono gruppi universitari e liceali e la loro voce è ascoltata: sono i migliori ambasciatori del territorio”.
“Solo chi conosce può amare e solo chi ama può proteggere – ha aggiunto Santarelli – il nostro impegno è soprattutto didattico: permettere ai ragazzi di conoscere il territorio e trasmetterne il valore. Il 21 marzo si potrà scoprire il Santuario di Poggio Bustone, uno dei quattro santuari francescani della Valle Santa reatina, che assume un significato ancora più importante in questo anno dedicato a San Francesco”.
Il capogruppo Gherardi ha ricordato i risultati raggiunti dal FAI a livello locale: “Negli anni abbiamo ottenuto importanti riconoscimenti con i “Luoghi del Cuore”, come l’Ospedale Vecchio, insieme alla chiesa di Sant’Antonio Abate, la ferrovia storica L’Aquila-Rieti-Terni e, lo scorso anno, la Riserva dei Laghi Lungo e Ripasottile. In queste occasioni abbiamo raccolto oltre 6-7mila voti. Negli ultimi anni abbiamo portato più di 1.500 visitatori alle nostre iniziative”.
Soddisfazione anche da parte dell’assessore Marcelletti: “Per noi è un onore ospitare questo appuntamento, perché Poggio Bustone ha molto da offrire dal punto di vista culturale e artistico”.
L’assessore Rosati: “Il gruppo FAI di Rieti ha organizzato due giornate all’insegna della riscoperta di luoghi che tutti conosciamo ma che tornano finalmente ad essere vissuti dalla collettività. È un’operazione importante, soprattutto per i nostri territori che, a dieci anni dal sisma, hanno bisogno di ritrovare e valorizzare pienamente i propri spazi culturali”.

Minacciano via Social il sindaco di Torricella in Sabina: denunciati dai Carabinieri gli autori dei messaggi

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A conclusione di una rapida ma articolata attività di indagine condotta dal Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Rieti e dalla Stazione Carabinieri di Poggio San Lorenzo, sono state deferite in stato di libertà alla locale Procura della Repubblica varie persone ritenute responsabili, a vario titolo, dei reati di minaccia, diffamazione, istigazione a delinquere e diffusione di false notizie. Le indagini sono scaturite a seguito della formale denuncia sporta, nel mese di gennaio, dal Sindaco pro-tempore del Comune di Torricella in Sabina. Il primo cittadino aveva segnalato ai Carabinieri la pubblicazione sul social network di reiterati contenuti dal tono minatorio e gravemente denigratorio. I successivi accertamenti condotti dall’Arma hanno permesso di risalire all’identità degli autori dei post, i quali si celavano dietro vari nickname.  In particolare, le indagini si sono concentrate sull’utilizzatore di uno specifico profilo fittizio, resosi responsabile di alcune delle minacce indirizzate al primo cittadino, pubblicate tra il 10 e il 20 gennaio scorsi. Gli investigatori sono riusciti a smascherare l’utente dietro lo schermo, identificandolo in un soggetto pluripregiudicato che è stato prontamente deferito. Nel corso delle operazioni, al fine di cristallizzare il quadro probatorio, i militari hanno dato anche esecuzione a un decreto di perquisizione e sequestro emesso dall’Autorità Giudiziaria. Gli apparecchi informatici e i dispositivi mobili rinvenuti e sottoposti a sequestro saranno ora oggetto di ulteriori e approfonditi accertamenti tecnici. Complessivamente, l’operazione ha consentito di dare un nome e un volto agli utenti della rete, tutti compiutamente identificati e segnalati alla Procura della Repubblica competente. Si dà atto, come di consueto, che i procedimenti penali sono ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.  

Espulsi e rimpatriati due stranieri

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Nei giorni scorsi, la Polizia di Stato ha dato esecuzione all’espulsione di due cittadini stranieri, un egiziano di 62 anni, detenuto da due anni presso la locale Casa Circondariale per reati in materia di sostanze stupefacenti ed un cittadino cileno di 40 anni, anch’esso detenuto da oltre un anno nello stesso istituto penitenziario, che stava scontando una condanna comminata per aver commesso una serie di furti a Milano. La loro posizione è stata monitorata, come di consueto, dagli Agenti dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Rieti che hanno chiesto ed ottenuto dal Magistrato di Sorveglianza i relativi provvedimenti espulsivi. All’atto della scarcerazione, quindi, i due stranieri sono stati accompagnati presso l’aeroporto di Fiumicino e rimpatriati nei rispettivi paesi di origine, scortati da personale della Polizia di Stato. Dall’inizio del 2026, la Questura di Rieti ha provveduto complessivamente al rimpatrio di 10 cittadini stranieri, tre dei quali sono stati immediatamente accompagnati in frontiera e i restanti sette sono stati accompagnati presso vari Centri di Permanenza e Rimpatrio. Tra questi ultimi figura anche uno dei due cittadini georgiani, arrestati in flagranza di reato, lo scorso mese di febbraio, dagli Agenti della Squadra Volante e della Squadra Mobile per un furto consumato ai danni di un esercizio commerciale reatino che è stato accompagnato a Potenza, presso il Centro di Permanenza e Rimpatrio di Palazzo San Gervasio, dove verranno espletate tutte le procedure finalizzate al rimpatrio nel paese di origine.

Servizio Civile al Parco Faunistico Piano dell’Abatino – COME ISCRIVERSI

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Se sei alla ricerca di un’esperienza unica, a contatto con gli animali selvatici ed esotici, se ami collaborare in un gruppo di lavoro eterogeneo ma entusiasmante, a contatto con persone di diversa nazionalità, stai cercando il Parco Faunistico Piano dell’Abatino. C’è la possibilità di svolgere al Crase il tuo Servizio Civile. Il progetto ha una durata di 12 mesi, un orario di servizio pari a 25 ore settimanali e un assegno mensile di € 519.47.  Candidati subito, il bando scade alle ore 14 di mercoledì 8 aprile e i posti sono limitati.  Sono solo 6 quelli destinati al Parco. Non perdere l’occasione.
Per maggiori dettagli, vai alla pagina del bando (Allegato 1 Progetti in Italia)
Gli aspiranti operatori volontari dovranno presentare la domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma Domanda on line (DOL) raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all’indirizzo: https://domandaonline.serviziocivile.it/
Per ulteriori informazioni: crase.abatino@gmail.com

PD Rieti: “Scuole sulla carta, cantieri fermi. Molti interventi senza fondi, lavori non prima del 2027”

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Nel piano delle opere pubbliche del Comune di Rieti per il 2026 le scuole risultano praticamente tutte “in costruzione”. Una rappresentazione rassicurante solo sulla carta, che si scontra con una realtà molto diversa. Dopo numerose interrogazioni rimaste senza risposta, abbiamo chiesto agli uffici comunali un quadro preciso sullo stato degli interventi. Il risultato è preoccupante. Molti degli interventi inseriti nel piano non sono nemmeno finanziati: è il caso, tra gli altri, della scuola di Borgo Sant’Antonio, della de Juliis, del nido di via Ciancarelli, delle scuole di Vazia, della Radice, della Cislaghi e della Cirese . Altri interventi sono ancora fermi alla fase progettuale o dispongono solo di finanziamenti parziali . E per diversi di questi, come la Maraini, la Ricci o la Don Bosco, l’avvio dei lavori è stimato non prima del 2027. Questo significa che nel principale documento di programmazione dell’amministrazione comunale compaiono opere che non hanno copertura economica completa o che hanno tempi di realizzazione sbagliati. Questo pone un problema politico evidente: se i numeri inseriti nel piano delle opere pubbliche non corrispondono alla realtà dei finanziamenti e dei cantieri, quanto è credibile la programmazione complessiva del Comune? Eppure, stiamo parlando di scuole, di edifici frequentati ogni giorno da centinaia di bambini, studenti, insegnanti e personale scolastico. Il problema è ancora più grave perché Rieti è un territorio fragile, una terra che conosce bene il rischio sismico. Negli ultimi anni questa Giunta ha avuto una condizione rarissima per un’amministrazione locale: una stagione di risorse e investimenti straordinari. Sarebbe stata l’occasione per programmare seriamente, aprire cantieri e accelerare sulla messa in sicurezza del patrimonio scolastico. I dati invece ci dicono i che i bambini rischiano di concludere interi cicli scolastici senza poter frequentare una scuola più moderna e sicura”. Così nella nota il PD di Rieti

Sicurezza e viabilità, la Polizia Locale incontra il Comitato Quattro Strade

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Si è svolto mercoledì 11 marzo, presso il Comando della Polizia Municipale di Rieti, un importante incontro istituzionale dedicato ai temi della sicurezza e della viabilità del quartiere Quattro Strade. Al confronto hanno preso parte il Comandante della Polizia Municipale di Rieti, Sonia Salvi, e una delegazione del Comitato di Quartiere Quattrostrade composta dal Presidente Giuliano Spadoni e dal Vicepresidente Emiliano Santori. Il confronto, definito da entrambe le parti estremamente costruttivo, ha consentito di affrontare in modo concreto alcune delle principali criticità segnalate dai residenti, con particolare attenzione alla sicurezza stradale e alla tutela di pedoni e studenti. Tra gli interventi prioritari emersi durante l’incontro, particolare attenzione è stata dedicata alla fermata dell’autobus in via Angelo Maria Ricci, ritenuta un punto sensibile per la sicurezza: è stata condivisa la necessità di metterla in sicurezza o valutarne lo spostamento, considerato un intervento di assoluta priorità. Nel corso della riunione è stata inoltre confermata l’installazione di due dossi rallentatori per ridurre la velocità dei veicoli in prossimità di aree particolarmente frequentate: • il primo in via delle Fosse Reatine, all’altezza della Chiesa e dell’ingresso della scuola; • il secondo in via Lama, nei pressi dell’asilo. Previsto anche il ripristino dei pannelli luminosi di segnalazione in punti strategici del quartiere: all’ingresso di via Angelo Maria Ricci, in via delle Fosse Reatine davanti alla scuola Cislaghi e all’ingresso del quartiere per chi proviene da Cantalice. Accolta positivamente anche la richiesta di installare uno specchio parabolico in via Rivodutri, all’uscita di via Roccantica verso via Lama, intervento sollecitato da un residente del quartiere per migliorare la visibilità e prevenire situazioni di pericolo. Tra le altre proposte condivise, lo spostamento dello scivolo per disabili situato nei pressi della farmacia, con l’obiettivo di ricollocarlo in prossimità dell’ingresso centrale, per renderlo più funzionale e accessibile. È stata inoltre avviata una valutazione su possibili modifiche al senso di marcia di alcune vie interne del quartiere, al fine di migliorare la circolazione e aumentare i livelli di sicurezza. Tutte le richieste presentate dal Comitato di Quartiere sono state accolte con attenzione e apprezzamento dal Comandante Sonia Salvi, che ha dimostrato grande sensibilità e attenzione verso le problematiche segnalate. L’incontro si è concluso con grande soddisfazione da parte dei rappresentanti del Comitato, che hanno sottolineato il clima di collaborazione istituzionale e la disponibilità dimostrata dall’Amministrazione nel dare risposte concrete alle esigenze del territorio. Una giornata positiva, all’insegna del dialogo e della collaborazione tra cittadini e istituzioni, con l’obiettivo comune di rendere il quartiere Quattrostrade sempre più sicuro e vivibile.

CCIAA, “Regolamento relativo alla sicurezza generale dei prodotti”: webinar gratuito il 25 marzo

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Lo Sportello Etichettatura e Sicurezza prodotti della Camera di Commercio di Rieti Viterbo, in collaborazione con il Laboratorio Chimico della Camera di commercio di Torino e gli Enti del Sistema Camerale, organizza per il prossimo mercoledì 25 marzo 2026 (dalle 9.30 alle 12) un webinar nazionale gratuito dedicato ai recenti aggiornamenti sul Regolamento (UE) 2023/988 relativo alla sicurezza generale dei prodotti. Il webinar è rivolto in particolare alle imprese e agli operatori economici coinvolti nella produzione, distribuzione e vendita di prodotti di consumo, con l’obiettivo di fornire chiarimenti operativi e supporto nell’adeguamento alla normativa. Le Comunicazioni sul Regolamento (UE) 2023/988, pubblicate nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea il 21 novembre 2025, sono rivolte alle imprese, in particolare le piccole e medie imprese (PMI), incluse le microimprese, e offrono chiarimenti su ambito di applicazione, obblighi, adempimenti operativi e procedure. Il Codice del Consumo italiano (D. Lgs 206/2005 e s.m.i.), pur essendo vigente, non è stato ancora aggiornato rispetto alle disposizioni del Regolamento comunitario, creando spesso dubbi interpretativi: il relatore farà chiarezza su questo aspetto durante il suo intervento. Il regolamento UE 2023/988 prevede anche che, dove opportuno, siano considerate “le adeguate caratteristiche di cybersicurezza necessarie per proteggere il prodotto da influenze esterne”. Sarà quindi affrontato anche il tema di come l’attuale normativa europea preveda che siano gestite le caratteristiche di cybersicurezza di prodotti e servizi immessi sul mercato europeo. Nel corso del webinar sono previsti gli interventi di: Salvatore Capozzolo del Laboratorio Chimico Camera di Commercio Torino, Giovanna Landi dello studio legale Landilex, Claudio Telmon, di Clusit – Associazione Italiana per la Sicurezza Informatica. Sarà poi possibile per i partecipanti porre quesiti ai relatori. La partecipazione al webinar tramite la piattaforma Teams è gratuita previa iscrizione al seguente link: https://events.teams.microsoft.com/event/8b645f76-6b43-49b2-adf6-8f0ab57ae109@6bc79307-413a-44db-94ef-c15800d55860 entro il 24 marzo 2026. Il giorno prima del webinar gli iscritti riceveranno via mail tutte le indicazioni necessarie per partecipare all’evento online. Maggiori informazioni possono essere richieste allo Sportello Etichettatura e Sicurezza prodotti dell’Ente camerale, ai numeri telefonici 0761.234400-440-466 oppure all’indirizzo e-mail: etichettatura@rivt.camcom.it.