Secondo le stime preliminari diffuse oggi da ACI e Istat, nel primo semestre del 2025, in Italia, si è registrata una diminuzione degli incidenti stradali con lesioni a persone, dei feriti e, soprattutto, delle vittime entro il trentesimo giorno dall’evento. Tra gennaio e giugno 2025 si sono verificati
82.344 incidenti con lesioni a persone (-1,3% rispetto allo stesso periodo del 2024), con
111.090 feriti (-1,2%) e
1.310 decessi (-6,8%). In media, ogni giorno si sono contati
455 incidenti,
614 feriti e
oltre 7 vittime, pari a
quasi 19 incidenti e quasi 26 feriti ogni ora,
una vittima ogni tre ore e mezza.
INCIDENTI STRADALI CON LESIONI A PERSONE, MORTI E FERITI IN ITALIA
Periodi gennaio-giugno 2019, 2024 e stima preliminare 2025 (a), limite inferiore e superiore della stima (Intervallo di confidenza 95%). Valori assoluti e variazioni percentuali 2025/2024 e 2025/2019
| INCIDENTI STRADALI
CON LESIONI A PERSONE, MORTI E FERITI |
Incidenti stradali |
Morti (entro 30 giorni) |
Feriti |
| Valori assoluti |
| Gennaio-giugno 2025 (a) |
82.344 |
1.310 |
111.090 |
| Limite inferiore (IC 95%) (b) |
80.909 |
1.297 |
109.151 |
| Limite superiore (IC 95%) (b) |
83.501 |
1.326 |
112.653 |
|
Variazioni percentuali |
| Gennaio-giugno 2025/2024 (a) |
-1,3 |
-6,8 |
-1,2 |
| Limite inferiore (IC 95%) (b) |
-3,0 |
-7,8 |
-2,9 |
| Limite superiore (IC 95%) (b) |
+0,1 |
-5,7 |
+0,2 |
| Gennaio-giugno 2025/2019 (a) |
-1,5 |
-14,6 |
-5,0 |
| Limite inferiore (IC 95%) (b) |
-3,3 |
-15,5 |
-6,7 |
| Limite superiore (IC 95%) (b) |
-0,2 |
-13,5 |
-3,7 |
|
Valori assoluti |
| Gennaio-giugno 2024 (c) |
83.385 |
1.406 |
112.428 |
| Gennaio-giugno 2019 (c) |
83.629 |
1.534 |
116.992 |
(a) Stima preliminare 2025, basata su microdati provvisori di Polizia Stradale e Carabinieri e dati riepilogativi dalla rilevazione trimestrale condotta sulle Polizie Locali di 198 comuni – dati pervenuti all’Istat entro il 31/10/2025. (Cfr. Nota metodologica).
(b) Per la stima preliminare del periodo gennaio-giugno 2025, per fornire una “forchetta” di valori all’interno dei quali sia prevista la variazione delle numerosità stimate, la stima puntuale è stata accompagnata dal dato sui limiti inferiore e superiore degli intervalli di confidenza (IC 95%) dei valori stimati per incidenti, morti e feriti (Cfr. Nota metodologica).
(c) Fonte: Istat – Rilevazione degli incidenti stradali con lesioni a persone. Anno 2019, 2024 e stima preliminare 2025.
Obiettivi europei: traguardo lontano
Guardando agli ultimi due decenni, le vittime di incidenti stradali si sono ridotte del
60,1% rispetto al primo semestre 2001. Negli ultimi anni, tuttavia, il progresso appare rallentato. Rispetto al primo semestre del 2019 — anno di riferimento scelto dalla Commissione Europea per il programma “
Road Safety Policy Framework 2021-2030”, che punta a ridurre del 50% le vittime e i feriti gravi entro il 2030 — si osserva, infatti, un calo contenuto di incidenti (-1,5%) e feriti (-5,0%) e una più marcata riduzione dei decessi (-14,6%). La diminuzione delle vittime rappresenta un progresso verso gli obiettivi europei, ma il percorso per dimezzare i morti sulle strade entro il 2030 resta ancora impegnativo.
OBIETTIVO EUROPEO 2020 E 2030: NUMERO DI VITTIME IN INCIDENTI STRADALI. Periodi gennaio-giugno anni 2010-2024, stima preliminare gennaio-giugno 2025 e target di riduzione delle vittime 2020 e 2030 (a). Valori assoluti
(a) Variazione annua (6,7% e 6,1%) per la distribuzione teorica delle vittime ai fini della riduzione del 50% entro 2020 e 2030 (Commissione Europea).
Fonte: Istat – Rilevazione degli incidenti stradali con lesioni a persone. Anni 2010 – 2024. Valori basati su stima preliminare per l’anno 2025 (Cfr. Nota metodologica)
Vittime in calo su urbane (-8,4%) ed extraurbane (-7,1%); in aumento (+4,4%) sulle autostrade
Rispetto al primo semestre del 2024, le vittime aumentano sulle
autostrade (+4,4%), mentre diminuiscono sulle
strade urbane (-8,4%) e su quelle
extraurbane (-7,1%). Nel complesso, gli incidenti avvengono più spesso sulle
strade urbane (73,3%), ma quasi la metà delle vittime (49,1%) si registra sulle
strade extraurbane, dove gli impatti risultano mediamente più gravi. Il confronto con il 2019 mostra, tuttavia, una situazione più favorevole per tutte le tipologie di strada: le vittime sulle autostrade risultano inferiori del 33,4%, mentre il calo si attesta al 12,4% sulle strade extraurbane e al 12,2% su quelle urbane.
INCIDENTI STRADALI CON LESIONI A PERSONE, MORTI E FERITI PER CATEGORIA DI STRADA. PERIODO GENNAIO-GIUGNO 2025. Stime preliminari, valori percentuali (a)
(a) Sono incluse nella categoria “Strade urbane” anche le Provinciali, Statali e Regionali entro l’abitato. Sono incluse nella categoria “Strade extraurbane”, le strade Statali, Regionali e Provinciali fuori dall’abitato e Comunali extraurbane.
Traffico stabile su strade e autostrade
Nei primi quattro mesi del 2025, il traffico autostradale complessivo (circa l’80% della rete) è aumentato dello 0,3% rispetto allo stesso periodo del 2024: +0,4% per i veicoli leggeri e sostanziale stabilità per i pesanti (-0,04%). Sulle strade extraurbane principali il traffico è rimasto pressoché invariato, con un incremento del 2% per i veicoli pesanti e un calo analogo per quelli leggeri.