Dopo un periodo di assenza torna a Rieti il Campionato ASI di Calcio a 5: il 17 novembre c’è stato il fischio d’inizio

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Il futsal amatoriale è tornato protagonista a Rieti. Dopo alcuni anni di stop lunedi 17 novembre è ripartito ufficialmente il Campionato ASI di calcio a 5, riportando in campo entusiasmo, passione e tanta voglia di divertirsi. Il ritorno del torneo segna un momento importante per tutti gli appassionati locali. Le squadre partecipanti, tra volti nuovi e vecchie conoscenze, si sono formate con l’obiettivo di vivere un’esperienza fatta di amicizia, sport e leggerezza, senza pressioni né preparazioni strutturate: solo il piacere di giocare. Il Campionato ASI è da sempre un punto di riferimento per chi ama il calcio a 5 in maniera genuina, un luogo dove contano il rispetto, la socialità e la condivisione. Dopo gli anni di pausa, la sua ripartenza è stata accolta come un segnale di vitalità per tutto il movimento amatoriale reatino. Lunedi il pallone è tornato a rimbalzare sul parquet: che sia l’inizio di una stagione ricca di sorrisi, fair play ed emozioni. Buon campionato a tutti. Nella nota ASI Rieti  

La NPC Women rialza la testa: battuta la Panthers Roseto

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La NPC Women torna alla vittoria con un importante 76 – 59, punteggio con il quale le leonesse hanno battuto al PalaCordoni, nel monday night, la Panthers Roseto. Ancora un’ottima prestazione della Frigo top scorer, per lei 19 punti a referto. Seguono le belle prestazioni della Sasso 17 punti, della Zangara 16 punti per lei e della Lepkowska 10 punti a referto per l’ultimo acquisto di casa NPC. Dopo questa importante prova per le ragazze di coach Ferlisi c’è da riposare e ricaricare le pile, per preparare al meglio il big match di domenica prossima a Roma contro la capolista Club BK Frascati. Di seguito le dichiarazioni post-match di coach Giuseppe Ferlisi: Faccio i complimenti alle giovani giocatrici di Roseto e al loro coach. Sono un bel gruppo, esprimono una bella pallacanestro e si vede che alcune di loro si allenano con la Serie A. Propongono concetti di gioco interessanti, sono state aggressive e concentrate per tutto il match. Ed è per tutto questo che debbo elogiare le mie ragazze, che ho la fortuna di allenare. Venivamo da due sconfitte, quindi un po’ di timore poteva esserci, invece loro hanno espresso le proprie abilità, ed è quello che mi interessa maggiormente. Abbiamo alzato il ritmo, giocando con tanta intensità, facendo girare bene la palla. Nel secondo tempo abbiamo abbassato i ritmi anche per le rotazioni, facendo giocare le cestiste più giovani. Era importante vincere in ogni modo, magari siamo stati un po’ più sporchi rispetto alle partite casalinghe precedenti, però dobbiamo essere questi, dal primo minuto all’ultimo. Siamo in linea con gli obiettivi prefissati dalla Società e di questo sono contento. Ci attende una settimana particolare, dovremo saper gestire i carichi e gli infortuni. A livello mentale le giocatrici dovranno scaricare parecchio. Domenica, in trasferta, ci attende la sfida contro la capolista del Campionato e dovremo farci trovare pronti – conclude coach Ferlisi. PARZIALI 22-16; 27-11; 14-14; 13-18 TABELLINO NPC Women Tintori 4, Amedei 2, Bellini 2, Frigo 19, Zangara 16, Giampietri, Colantoni 6, Severoni, Sasso 17, Morelli, Pellegrini, Lepkowska 10.

Auguri Vito. Tre anni fa la nomina episcopale a Vescovo di Rieti

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Sono trascorsi tre anni dalla nomina episcopale a Vescovo di Rieti di don Vito Piccinonna (18 novembre 2022). Tre anni nei quali la società e l’economia hanno continuato a cambiare, ma la missione di un uomo di Chiesa e fra la gente, certamente, non si è modificata né intaccata: portare la Parola di Dio a chi soffre, a chi spera, a chi vive lottando ogni giorno. Rimanendo al fianco di chi ha bisogno. Auguri a Sua Eccellenza monsignor Vito Piccinonna, in attesa della celebrazione di un’altra importante data, quella dell’insediamento in Città che avvenne nel gennaio 2023.

Stop truffe: ad Antrodoco Prefetto Niglio e Forze dell’Ordine incontrano la cittadinanza

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Lo scorso 14 novembre si è tenuto presso il Teatro Sant’Agostino di Antrodoco un incontro tra i cittadini e le Forze dell’Ordine dedicato al fenomeno delle truffe, intitolato “Truffe: come riconoscerle e difendersi”. L’incontro, alla presenza del Prefetto di Rieti, Pinuccia Niglio, e del Sindaco di Antrodoco, Alberto Guerrieri, ha fatto seguito al primo appuntamento dedicato alla medesima tematica, svoltosi con successo presso la Prefettura di Rieti lo scorso 7 novembre. Entrambe le iniziative sono state volute e promosse dalla Prefettura di Rieti per favorire quanto più possibile una informazione completa sulle fattispecie di truffe più diffuse al fine di evitarle adottando il comportamento più corretto per difendersi. Ciascuno dei relatori ha approfondito le diverse tecniche usate dai malviventi. In particolare, il dott. Antonio Maresi per la Commissione regionale dell’Associazione Bancaria Italiana ed il Sostituto Commissario Alessandra Ciulla della Polizia di Stato di Rieti hanno illustrato le truffe perpetrate senza che vi sia il contatto fisico tra truffato e truffatore: le frodi informatiche, il furto di identità on line, le truffe sulle piattaforme e-commerce, le truffe nella compravendita su internet di strumenti finanziari fino alle più odiose tra le truffe: le truffe sentimentali ove c’è il coinvolgimento nel tempo dei sentimenti più intimi della persona. Il Capitano Toni Bocchino del Comando provinciale dei Carabinieri di Rieti ha invece trattato delle c.d. truffe “porta a porta”, sottolineando in particolare che nessun pubblico ufficiale può presentarsi a casa per chiedere denaro per qualsivoglia motivo. Il Sottotenente Giorgio Mattiaccio della Tenenza della Guardia di Finanza di Antrodoco ha dissuaso dall’acquisto di merci contraffatte in cui è sanzionabile anche l’acquirente ed ha illustrato le più comuni truffe assicurative e le frodi sulle forniture di carburanti. Infine, la psicologa Martina Di Marco, che opera nell’ambito del progetto “Zero Inganni”, che il Comune di Rieti, nel portare un punto di vista differente sul fenomeno, ha sottolineato come non deve esserci disagio o vergogna nel denunciare di essere stati truffati perché tutti siamo potenzialmente vittime di truffa, tutti infatti indipendentemente dal grado di istruzione esperienza o dall’età possiamo trovarci in un momento di fragilità tanto da cadere nell’inganno di criminali odiosi.                    

Si torna al PalaSojourner! – COME ACQUISTARE IL TAGLIANDO

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La RSR Sebastiani Rieti comunica che da Martedì 18 novembre alle ore 9 sarà aperta la biglietteria per la 13° Giornata Serie A2 Old Wild West 2025/2026 , in programma sabato 22 novembre alle ore 21:00 presso il PalaSojourner, con la gara tra RSR Sebastiani Rieti e Urania Milano. BIGLIETTO NOMINATIVO – DISPOSIZIONI In ottemperanza alle disposizioni dell’Osservatorio Manifestazioni Sportive, a partire dalla stagione 2025-2026 per l’accesso alle gare di Serie A2 sarà obbligatorio il possesso di un biglietto nominativo. La procedura prevede: l’acquisto del titolo d’ingresso presso i punti vendita autorizzati o online, con l’indicazione dei dati anagrafici dell’acquirente e di eventuali accompagnatori; l’obbligo di presentarsi all’ingresso del PalaSojourner muniti di biglietto e documento di identità valido la raccomandazione di effettuare l’acquisto in prevendita per agevolare le operazioni d’accesso ed evitare code al botteghino nel giorno della gara. Per la tifoseria ospite l’acquisto dovrà avvenire entro le 19 del giorno prima della partita e la società è tenuta a inviare l’elenco alla questura competente dell’evento I biglietti nominativi non sono trasferibili L’accesso all’impianto non sarà consentito in assenza di documento d’identità in corso di validità. POSTO ASSEGNATO Si ricorda che la scelta del posto sarà possibile SOLO in fase di prevendita, quindi dal giorno dell’apertura della biglietteria fino al giorno antecedente la gara. Chi acquisterà il biglietto nel giorno della gara potrà scegliere SOLAMENTE il settore, mentre il posto gli verrà assegnato in maniera randomica. Si prega i gentili tifosi di rispettare il posto assegnato sul biglietto al fine di evitare discussioni di qualsiasi sorta. POSTI RISERVATI IN CURVA TERMINILLO Per questa gara, fatta eccezione per i posti già assegnati agli abbonati, non sarà aperta la vendita del settore Curva Terminillo riservata per iniziative organizzate dalla Società. PUNTI VENDITA AUTORIZZATI I biglietti sono disponibili online e presso i seguenti punti vendita: Sede Sebastiani in via Fontana 3/C – Dal Lunedì al Venerdì dalle 9:00 alle 13 e dalle 15 alle 18. Botteghino, PalaSojourner – Domenica 14 settembre dalle 9 alle 12:30 e dalle 15 Online – www.i-ticket.it Goldbet, via Pertini 350 – Aperta tutti i giorni dalle ore 10 alle 21 Eurobet – via degli Elci 17 (chiuso al momento) Better, piazza Cavour, 16 – Aperta tutti i giorni dalle ore 10 alle 21 Maistrello Musica, Via delle Orchidee 6 – Dal Lunedì al sabato dalle 9:30 alle 13 e dalle 16:30 alle 19:30 Tabaccheria Il Quadrifoglio, viale de Juliis 7 – Aperta tutti i giorni dalle 6 alle 00:00 Tabaccheria Tomassetti, Via Garibaldi 290 – Aperta dal Lunedì al Sabato dalle 8 alle 13 e dalle 16 alle 20 Tabaccheria L’Angolo della Fortuna, Via Palmegiani 25/A – Aperta dal Lunedì al Sabato dalle 07:45 alle 13:30 e dalle 16 alle 20:30 Tabaccheria La Tartaruga, Via Isonzo 46 Aperta dal Lunedì al Sabato dalle 08:00 alle 13 e dalle 16 alle 20 Tabaccheria Di Filippo, Via Borsellino 1/3 Aperta dal Lunedì al Sabato dalle 07:50 alle 13:15 e dalle 15:30 alle 20:00 Tabaccheria Dao, Piazza Marconi 10 – Aperta dal Lunedì al Sabato dalle 07:00 alle 13:30 e dalle 16:20 alle 20 Tabaccheria Francia, Via Porrara 37 – Aperta dal Lunedì al Sabato dalle 07 alle 20 Tabaccheria Non Solo Fumo, via Manio Curio Dentato 72 – Aperta dal Lunedì al Sabato dalle 7:50 alle 13:30 e dalle 16 alle 20 PREZZI Parterre Centrale: 30,00 € (ridotto 15,00 €) Parterre Laterale: 20,00 € (ridotto 10,00 €) Tribuna A Superiore: 20,00 € (ridotto 10,00 €) Tribuna B: 20,00 € (ridotto 10,00 €) Curva Terminillo: 15,00 € (ridotto 7,50 €) NON IN VENDITA PER QUESTO EVENTO Curva Velino: 15,00 € (ridotto 7,50 €) *il prezzo dei biglietti è soggetto a diritto di prevendita. Il prezzo ridotto è riservato ai ragazzi dai 5 ai 18 anni.

Classifica ItaliaOggi, Democrazia Sovrana e Popolare: “Rieti 104ª su 107 province per turismo, cultura e intrattenimento”

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“Rieti precipita in fondo alla classifica annuale di ItaliaOggi per turismo, intrattenimento e cultura, attestandosi al 104° posto su 107 province italiane. Peggio ancora: è ultima in Italia per strutture espositive permanenti. Un risultato che parla chiaro e non ammette scuse. Questo fallimento non è un incidente: è la conseguenza diretta della gestione disastrosa delle politiche culturali della giunta comunale di Rieti, incapace di valorizzare il patrimonio storico e artistico della città, di promuovere iniziative stabili e di attrarre turismo qualificato. Mentre molte città italiane investono in iniziative, eventi e poli culturali innovativi, a Rieti si persevera nell’immobilismo: poche manifestazioni sporadiche, nessuna strategia, infrastrutture inesistenti. Il territorio ha storia, bellezza e potenzialità enormi, ma queste restano inutilizzate, lasciate a marcire nell’indifferenza amministrativa. Basta guardare il bilancio e vedere quanto viene destinato a questo settore. Una situazione incancrenita che l’ipertrofica e ben remunerata propaganda di palazzo pretenderebbe di risollevare con le briciole che arriveranno da L’Aquila, vera Capitale della Cultura nel prossimo anno. Mentre per il futuro, chissà quanto prossimo, si annunciano strutture faraoniche e avveniristiche, per quel gioiello che è il Teatro Vespasiano non si riesce a programmare una stagione teatrale degna di questo nome, affidandosi alla riproposizione di sclerotizzate manifestazioni che negli anni non hanno saputo in nessun modo rinnovarsi e risultano totalmente scollegate dal tessuto cittadino, buone solamente per riempire qualche camera d’albergo o tavolo di ristorante. In più, l’amministrazione afferma di voler puntare sull’aumento dell’offerta formativa universitaria, ma poi non prevede nulla di culturalmente attrattivo per gli studenti, che non sanno come riempire il proprio tempo libero. Si aprono nuovi pub e fast-food, ma di cibo per la mente neanche l’ombra. Il risultato è chiaro: Rieti non solo arretra culturalmente, ma perde terreno politico e turistico, mentre altre province crescono e attraggono risorse, visitatori e reputazione. È ora di individuare responsabilità concrete. Questa situazione è sì figlia della miopia che ha contraddistinto per decenni la gestione monocratica delle politiche culturali, ma ristagna adesso in un immobilismo e pressapochismo mai registrato prima. Chi è artefice di questi risultati deve prenderne atto e trarne le conseguenze. La città merita più rispetto per la sua storia, più visibilità per le sue bellezze e più coraggio politico per invertire una tendenza che oggi la vede relegata all’ultimo posto in Italia”. Così nella nota Democrazia Sovrana Popolare.

Vallintroduci, il 22 novembre a Canetra “L’antica valle lungo la via del sale”

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In occasione dell’ottocentenario francescano 1226 – 2026, il Comune di Castel Sant’Angelo presenterà sabato 22 novembre alle ore 10 presso la sua sede a Canetra, il 1° incontro tra istituzioni, religiosi, storici, archeologi, artisti, associazioni e cittadini sull’argomento. Questo primo incontro darà l’avvio ad una conoscenza più approfondita dell’identità storica e religiosa della valle che da Antrodoco si estendeva fino a Cittaducale attraversata dalla Via del Sale, strada di commerci e pellegrinaggi, attraverso la quale si diffuse il cristianesimo in Sabina. La valle e’ ricca di tradizioni e luoghi un tempo francescani e che hanno lasciato testimonianze e valori di pace e condivisione. Era confine tra Regno di Napoli e Stato Pontificio, tra Lazio e Abruzzo, di cui faceva parte, ma ancor prima, luogo scelto dagli imperatori romani per erigervi Terme, Ville, Templi e Ninfei dalle acque sacre e curative, su di essi successivamente sono state edificate chiese, conventi e luoghi dall’alto valore cristiano e spirituale, arrivati a noi oggi, luoghi unici, che verranno illustrati durante l’incontro sotto vari aspetti. Introdurrà l’evento il sindaco di Castel Sant’Angelo Luigi Taddei, seguiranno saluti istituzionali dei sindaci coinvolti al progetto, parteciperanno all’incontro sua Eccellenza Monsignor Vito Piccinonna Vescovo della Diocesi di Rieti, i parroci dei quattro territori di Vallintroduci, padre Luciano de Giusti Ministro Provinciale dei Minori Francescani di Lazio e Abruzzo, lo storico e scrittore Roberto Lorenzetti, l’archeologo professore Myles McCallum dell’Università Canadese di Halifax, l’archeologo professore Simone Nardelli, il presidente dell’associazione delle tradizioni Civitesi Sergio Ranalli. Verranno esposte opere dei Maestri Franco Murer e Paolo Paleotti. Verrà inoltre presentata l’anteprima del primo Diario di Viaggio in Vallintroduci, scritto e illustrato da Santina Eleuteri scenografo, le 200 copie omaggio saranno numerate e firmate dall’autrice. L’incontro e’ aperto al pubblico che ci auguriamo partecipi numeroso

A Kevin Kasmi la Borsa di Studio Tiziano Conti

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Sabato 15 novembre 2025 nella manifestazione organizzata per la premiazione delle Eccellenze, presso l’ ITT Allievi – Sangallo” di Terni, come ogni anno, è stata inserita anche la consegna della XV Borsa di Studio Tiziano Conti” istituita dall’associazione “L’Albero delle Farfalle” e riservata all’alunno più meritevole del 5° anno del corso di chimica materiali in base ai risultati conseguiti nel triennio; la commissione preposta ha assegnato la borsa di studio all’alunno Klevin Kasmi. La XV Borsa di Studio “Tiziano Conti” comunque continua il suo percorso per tutto l’anno scolastico, con la 2ª fase, fino alla consegna del premio riservato a tutte le seconde classi in base ad un progetto e alla sua realizzazione sul tema “Ambiente e futuro possibile”; al termine di questa manifestazione verrà consegnata anche un’artistica pergamena al vincitore della Borsa di Studio assegnata in questa premiazione delle Eccellenze a Klevin Kasmi.

Il 29 novembre al Mama arriva Pyrex della Dark Polo Gang

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Luca e Mack, della Studio54 Eventi Italia, organizzazione dedicata a creare eventi pensati per farvi divertire, annunciano l’arrivo a Rieti di un evento al quale non puoi assolutamente mancare. In Città arriverà il prossimo 29 novembre Pyrex della Dark Polo Gang, che si esibirà al Mama Dancing Club di Caporio dalle ore 22:30. L’evento ospiterà diversi artisti, distribuiti in due sale, con generi musicali per tutti i gusti: dalla musica pop e trap fino alla tech house. Disponibile anche il servizio navetta gratuito con partenza da piazza Cavour, per permettere a tutti di raggiungere il locale in totale comodità. E non finisce qui! Sarà disponibile, inoltre, un’area food all’esterno della discoteca, insieme a servizi di sicurezza, assistenza per garantire che tutti possano godersi la serata al massimo. “Vogliamo ringraziare David del Mama, Mepta, e tutti gli amici che ci stanno supportando e che stanno rendendo possibile questo evento e quelli futuri” – commentano a Rietinvetrina Luca e Mack della Studio54 Eventi Italia.Redazionale pubblicitario

FC Rieti e il DS Pagliaroli si separano

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La società FC Rieti comunica che, a decorrere da oggi, il signor Enrico Pagliaroli non ricoprirà più la carica di Direttore Sportivo della società. La decisione è stata assunta congiuntamente con il direttore, al fine di dare un nuovo impulso all’organizzazione tecnica e cercare di migliorare le prestazioni della squadra. La società ringrazia Enrico per il lavoro svolto e gli augura ogni successo nella sua futura carriera professionale.

ASM Rieti avvia intervento straordinario di bonifica dell’area di Fonte Colombo insieme alla Squadra Mobile della Polizia

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Sono iniziate questa mattina, 17 novembre, le operazioni di pulizia straordinaria nell’area di Fonte Colombo, un sito che per anni ha rappresentato una delle zone più critiche del territorio. L’intervento, coordinato da ASM in collaborazione con la Squadra Mobile della Polizia di Stato, rientra nel programma di recupero e riqualificazione delle aree sensibili della Città. Le squadre operative dell’azienda hanno effettuando attività di rimozione dei rifiuti, pulizia della vegetazione, messa in sicurezza e verifica degli spazi nascosti, spesso utilizzati come rifugi improvvisati. L’operazione è proseguita per tutta la giornata di oggi e, se necessario, continuerà anche domani fino al completo ripristino dell’area. “Restituire decoro e sicurezza ai cittadini è una delle nostre priorità – dichiara il presidente di ASM, Vincenzo Regnini – l’intervento su Fonte Colombo rappresenta un passo importante all’interno di un percorso più ampio di riqualificazione urbana. Ringrazio le nostre squadre e le Forze dell’Ordine per il lavoro congiunto e per l’impegno costante nel migliorare la vivibilità del territorio. L’azienda ribadisce il proprio impegno nel contrasto al degrado e nella valorizzazione degli spazi pubblici, con l’obiettivo di garantire ambienti più sicuri, puliti e fruibili per tutta la comunità”.

Presentato in Prefettura il volume “Palazzi pubblici tra le due guerre mondiali”

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Presentato in Prefettura il volume “Palazzi pubblici tra le due guerre mondiali”. Sala gremita a Palazzo Vincentini per una mattinata dedicata a storia, architettura e identità civica. Nella mattinata di sabato 15 Novembre, presso la Prefettura di Rieti e gli spazi monumentali di Palazzo Vincentini, si è svolta la presentazione del volume Palazzi pubblici tra le due guerre mondiali, curato da Maria Grazia D’Amelio, Lorenzo Grieco e Giacomo Nicolò e pubblicato da Edizione di Pagina nella collana Architettura, Design e Arti nel XX secolo. L’iniziativa, promossa dall’Associazione Culturale Giovanile Riattivati in collaborazione con l’Università di Roma “Tor Vergata” e con il sostegno della Direzione Generale Educazione, Ricerca e Istituti Culturali del Ministero della Cultura, ha richiamato studiosi, rappresentanti istituzionali e cittadini, confermando il forte interesse verso la storia amministrativa e architettonica del territorio reatino. Ad aprire i lavori è stato il Presidente di Riattivati, Giacomo Nicolò, il quale ha spiegato come il libro sia un lavoro corale che raccoglie i contributi di studiosi provenienti da università e centri di ricerca di tutta Italia, che offrono un quadro ampio e articolato dell’evoluzione delle architetture istituzionali tra il 1918 e il 1945, in particolare municipi e palazzi provinciali, che hanno ridisegnato il volto amministrativo e civico del Paese. Nel suo intervento ha rivolto anche un commosso pensiero a Luigi Bernardinetti, socio onorario dell’Associazione Riattivati recentemente scomparso. Riprendendo le sue parole, Nicolò ha ricordato come «Luigi abbia accompagnato con dedizione e amicizia molti dei nostri progetti, offrendo un contributo prezioso nelle ricerche fotografiche e documentarie sulla memoria urbana di Rieti», invitando i presenti a un applauso di riconoscenza. Un ricordo è andato anche alla scomparsa di Michele Giorgini, autore del saggio dedicato ai palazzi del potere di Terni e all’opera di Cesare Bazzani, un contributo di grande valore che ha arricchito il quadro nazionale proposto dal volume. Sono intervenuti Sua Eccellenza il Prefetto Pinuccia Niglio, che ha portato il saluto istituzionale evidenziando l’importanza della ricerca storica come strumento di consapevolezza civica, e l’Assessore alla Cultura, Scuola e Università, Letizia Rosati, che ha espresso apprezzamento per l’iniziativa. All’Assessore va inoltre la riconoscenza dell’Associazione per il suo contributo alle ricerche sulla decorazione della Sala Consiliare del Palazzo Comunale di Rieti, un importante capitolo della storia artistica cittadina valorizzato anche nel volume. Nel corso della mattinata sono intervenuti anche il Direttore dell’Archivio di Stato di Rieti, Alfredo Pasquetti, che ha moderato i lavori e firmato un saggio sulla storia amministrativa reatina, e i relatori Arianna Carannante (Sapienza Università di Roma) e Marco Falsetti (Consorzio Universitario Humanitas), che hanno offerto interessanti spunti di riflessioni a partire dalle linee di ricerca emerse dal volume. Dopo un momento conviviale, la mattinata si è conclusa con una visita guidata a Palazzo Vincentini, condotta dal dott. Enzo Marzi, consigliere di Riattivati, che ha permesso ai partecipanti di approfondire gli aspetti architettonici e storici dell’edificio, accessibile per l’occasione in alcuni dei suoi ambienti più significativi. Il successo dell’iniziativa conferma la crescente attenzione della comunità locale verso la valorizzazione del patrimonio storico e architettonico pubblico, e rappresenta un ulteriore passo nel percorso di ricerca e divulgazione promosso dall’Associazione Culturale Riattivati. Per approfondimenti è disponibile il volume Palazzi pubblici tra le due guerre mondiali, acquistabile online e nelle principali librerie. Così nella nota RiAttivati

II cratere verso la legge di bilancio, Castelli: “Per i 15 Comuni del Reatino si stanno verificando le iniziative utili a derogare i vincoli”

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I sindaci dei 138 Comuni del cratere del sisma 2016-2017 hanno incontrato questa mattina in video-call il Commissario straordinario per la ricostruzione e riparazione, senatore Guido Castelli. Un’occasione di “democrazia diretta” – come è prassi ormai nel modello di governance multilivello avviato nell’Appennino centrale colpito dal sisma – per raccogliere quesiti, dubbi e informazioni da parte dei rappresentanti degli Enti locali del territorio colpito dal terremoto di nove anni fa, alla vigilia della definizione della Legge di Bilancio 2026. Il Commissario ha illustrato le principali misure previste per enti locali e imprese delle aree sisma contenute nella bozza di Legge di Bilancio 2026. Nella prevista proroga dello stato di emergenza e della gestione commissariale straordinaria, che comprende il rifinanziamento delle risorse per la gestione del Contributo del Disagio Abitativo (CDA) per i cittadini ancora domiciliati fuori delle loro case, ci sono molte misure che impattano sulle attività in corso, e che riguardano cittadini e imprese. Si va dal rifinanziamento per il 2026 della Zona Franca Urbana Sisma centro Italia alla sospensione del pagamento dei mutui, dei finanziamenti delle attività economiche produttive e dei mutui prima casa (inagibile o distrutta), alla proroga dell’esenzione in favore delle utenze dell’energia elettrica, acqua e gas localizzate in zona rossa. Prorogata l’esenzione dal pagamento dell’imposta di bollo e di registro, per istanze, contratti e documenti della PA. Prorogata l’esenzione da lrpef e lres del reddito di fabbricati delle zone colpite dal sisma, distrutti o oggetto di ordinanze di sgombero, in quanto parzialmente o totalmente inagibili. Esenzione dal pagamento dell’imposta IMU per i fabbricati fino alla loro completa ricostruzione o agibilità. Proroga delle norme in tema di trasporto, conferimento e deposito rifiuti derivanti dal crollo degli edifici, nonché quelle per i materiali da scavo in siti di deposito temporaneo e intermedio. E proroga della possibilità di aumentare al 70% del quantitativo di rifiuti non pericolosi derivanti dall’attività di costruzione e demolizione. Un’attenzione particolare è stata rivolta alla proroga per la rendicontazione del bonus 110% fino al 31 dicembre 2026 anche per le pratiche presentate prima del 30 marzo 2024. “Stiamo cercando uno strumento che consenta una contabilizzazione decennale delle detrazioni, per consentirne la fruibilità anche dove ci possono essere problemi di capienza fiscale” ha commentato Castelli. Per quanto riguarda la gestione della ricostruzione, da parte degli Enti locali, Usr e Struttura Commissariale si va dal differimento del pagamento delle rate dei mutui concessi da Cassa depositi e prestiti ai Comuni colpiti dal sisma senza applicazioni di sanzioni e interessi, alla copertura finanziaria in favore dei Comuni per la compensazione delle minori entrate e dei maggiori costi per il servizio dello smaltimento dei rifiuti solidi urbani (Tari). E’ previsto il rifinanziamento delle convenzioni in essere con Invitalia e Fintecna per il supporto tecnico alla ricostruzione. Proroga o rinnovo fino al 31 dicembre 2026 in deroga per i contratti di lavoro a tempo determinato stipulati con il personale in servizio presso gli Uffici speciali per la ricostruzione e presso gli altri enti ricompresi nel cratere del sisma 2016, nonché per i contratti di lavoro a tempo determinato di cui alle convenzioni con lnvitalia e Fintecna, limitatamente alla predetta annualità e ai limiti previsti dalle norme vigenti. I sindaci collegati hanno poi richiesto, tra l’altro, informazioni di dettaglio sulla stabilizzazione del personale, così come sulla sterilizzazione della spending review rispetto alla spesa corrente, fisiologicamente più alta nei Comuni in fase di ricostruzione. Il Commissario Castelli ha assicurato una ricognizione su tutti i temi, con tutti i Ministeri competenti, dalla Funzione pubblica agli Interni. Per quanto riguarda l’estensione della ZES/Sud a Marche e Umbria il Commissario ha annunciato che non appena ci sarà la pubblicazione della norma sulla Gazzetta Ufficiale, i sindaci saranno coinvolti in adeguati momenti informativi e formativi, per poter utilizzare al meglio le opportunità rivolte alle imprese interessate a cospicui investimenti nel territorio. Il provvedimento non sarà trasferibile, almeno in questo momento, a regioni, come il Lazio, dove il reddito medio pro capite non è inferiore alla media europea (che è il criterio applicato per l’estensione della norma alle regioni meridionali o in transizione). Tuttavia, per i 15 Comuni del Reatino, nell’area del cratere si stanno verificando tutte le iniziative utili a derogare questi vincoli. Castelli ha fatto riferimento all’ordine del giorno firmato dall’onorevole Paolo Trancassini, questore della Camera dei deputati, che impegna l’Esecutivo a valutare l’opportunità di procedere a un ulteriore allargamento della ZES ai territori delle cinque province del Lazio o, comunque, ad adottare quanto prima misure di sostegno agli investimenti e di semplificazione per i territori delle province del Lazio, così da evitare lo svantaggio competitivo derivante a questi territori dalla contiguità o vicinanza con quelli che beneficiano delle agevolazioni della ZES unica, nelle Marche e nell’Umbria. L’attenzione dell’onorevole Trancassini ai Comuni del Lazio, in particolare quelli colpiti dal sisma, è condivisa dal Commissario Castelli, che verificherà ogni opportunità per dare soddisfazione a questa comprensibile esigenza: “Dobbiamo lavorare affinché il cratere laziale possa essere destinatario delle medesime opportunità rivolte a Marche e Umbria – ha aggiunto Castelli – la Zes è uno strumento concreto per dare linfa alla voglia di ripartenza che anima l’Appennino centrale”.

Il 19 novembre sit-in a Roma per cambiare la Legge di Bilancio

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Ivana Barbacci (FSURCISL),Giuseppe D’Aprile (FEDERAZIONE UIL SCUOLA RUA), Elvira Serafini (SNALS CONFSAL), Vito Carlo Castellana (GILDA UNAMS) e Marcello Pacifico (ANIEF), firmatari della intesa sul rinnovo del CCNL Istruzione e ricerca per il triennio 2022/2024, il 14 novembre hanno inviato una lettera a tutti i gruppi parlamentari per la modifica del disegno di legge di bilancio per il 2026 in direzione di un riconoscimento della centralità del sistema di istruzione e formazione, che preveda anche una più decisa valorizzazione del lavoro di tutto il personale. I cinque sindacati il 19 novembre terranno un sit in dalle 14 alle 18 a Roma in piazza Vidoni, nei pressi del Ministero della Funzione Pubblica. (CLICCA QUI E LEGGI LA LETTERA AI GRUPPI PARLAMENTARI)

Celebrati i dieci anni del 112, il Numero Unico Emergenze

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Dal 2015 il Numero Unico Europeo 112 rappresenta nel Lazio il punto di riferimento per tutte le emergenze, grazie al lavoro sinergico tra il Centro Unico di Risposta (CUR) di Roma e il CUR regionale del Lazio. Un percorso che, nell’arco di dieci anni, ha visto crescere un modello basato su efficienza, innovazione e un forte senso di servizio pubblico. Al centro di questo modello c’è una domanda semplice, ma capace di attivare un’intera rete operativa: “Qual è la sua emergenza?”. Dietro quelle parole si muovono istituzioni, operatori e cittadini, uniti da un impianto che garantisce rapidità, coordinamento e sicurezza. Ogni chiamata rappresenta un punto di partenza: il cittadino segnala, l’operatore ascolta, il sistema si attiva. È una catena che funziona perché costruita su responsabilità, formazione e tecnologie sempre aggiornate.

Il cammino del NUE 112 Lazio è passato attraverso tappe importanti. Dal 17 novembre 2015, data di avvio del CUR di Roma, al 14 settembre 2021, quando è entrato in funzione il CUR regionale, il servizio ha continuato ad ampliarsi e rafforzarsi. Le fasi operative che si sono susseguite – dal 2016 al 2025 – hanno consolidato una struttura capace di gestire un volume imponente di richieste: oltre 37 milioni di chiamate nell’arco del decennio, con un tempo medio di risposta di appena sei secondi. Un dato che testimonia il livello di professionalità raggiunto dagli operatori, affiancati da sistemi tecnologici avanzati e dall’app “Where Are U”, che consente la localizzazione immediata del chiamante. Il 112 si è affermato come un numero unico in grado di offrire molte soluzioni, accessibile a chiunque: dai cittadini stranieri, grazie al servizio di interpretariato, alle persone con disabilità, fino a chi si trovi in situazioni critiche o con dispositivi privi di credito. La capacità di adattarsi a contesti diversi è uno dei fattori che rendono il modello del Lazio un punto di riferimento nel panorama italiano.

Due grandi eventi hanno messo alla prova il sistema in modo particolare: l’emergenza COVID-19 e il Giubileo 2025. La pandemia ha rappresentato una sfida senza precedenti. Già il 20 gennaio 2020 veniva redatta la prima Istruzione Operativa per riconoscere e gestire le richieste legate al nuovo virus, applicata per la prima volta il 29 gennaio dello stesso anno. Nei mesi successivi, il sistema si trovò ad affrontare picchi straordinari, come quello del 9 marzo 2020, quando il CUR Lazio gestì oltre 24mila chiamate in una sola giornata. La risposta fu immediata, efficace, frutto di una struttura già solida e di un forte spirito di adattamento.

Il Giubileo del 2025, invece, ha richiesto un potenziamento programmato e mirato. Quaranta nuovi operatori sono entrati a sostegno del CUR regionale, mentre una campagna media multilingue ha contribuito a diffondere la conoscenza del servizio tra i pellegrini. Accanto a questo, la Gendarmeria Vaticana è stata integrata come nuovo PSAP2, ampliando ulteriormente la capacità di risposta del sistema. Gli eventi giubilari hanno generato incrementi significativi nei volumi di chiamata: dalle esequie di papa Francesco, con una media di oltre diecimila chiamate al giorno, all’Intronizzazione di papa Leone XIV, fino al Giubileo dei Giovani, che ha registrato punte superiori alle dodicimila chiamate quotidiane. Il decennale del NUE 112 Lazio non rappresenta un traguardo conclusivo, ma l’inizio di una nuova fase di crescita. La consapevolezza collettiva del ruolo del sistema, la diffusione di una cultura dell’emergenza e l’attenzione alla responsabilità civica diventano obiettivi centrali per i prossimi anni. In sintesi, si tratta di un numero unico, gratuito e accessibile, che in dieci anni è diventato un vero presidio sociale. Un servizio che continua a dimostrare come tecnologia, professionalità e collaborazione possano tradursi in uno strumento essenziale per la vita della comunità.

Regolamento delle Entrate, Confartigianato Imprese Rieti: “Non condividiamo le scelte politiche dell’Amministrazione comunale”

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Confartigianato Imprese Rieti non ha mai condiviso le modalità con cui l’Amministrazione del Comune di Rieti ha avviato il piano di recupero dei debiti non riscossi relativi alla TARI, all’IMU, etc. Le migliaia di cartelle inviate ai presunti evasori hanno generato panico tra cittadini e imprese. Non sono mancati errori nei conteggi e nelle richieste, tanto che presso i nostri uffici è stato attivato un apposito servizio di tutela dei contribuenti. Il tutto riferito, peraltro, ad annualità ormai lontane (2016–2019). E ora si ricomincia. Per l’anno 2020 parte nuovamente la campagna RECUPRERO ‘tasse’, TARI, IMU etc. L’11 novembre 2025, le commissioni Urbanistica, Bilancio e Statuto e Regolamenti, riunite in seduta congiunta, dopo due revisioni hanno approvato il nuovo Regolamento delle Entrate, che dovrà ora essere sottoposto al Consiglio comunale per l’approvazione definitiva. Inutile ripercorrere mesi di tavoli tecnici, incontri e comunicati: la posizione di Confartigianato è sempre stata chiara, contestare il metodo utilizzato per il recupero delle presunte quote di evasione e un sistema sanzionatorio inadeguato ed eccessivamente rigido. In particolare, ci riferiamo agli articoli 20 e 22 del Regolamento delle Entrate: • Articolo 20 – Cessione dei crediti L’articolo dedicato alla cessione dei crediti non introduce limiti prudenziali né richiama i principi di buona fede, proporzionalità e tutela dell’affidamento del contribuente. In assenza di tali salvaguardie, esiste il rischio che possano essere ceduti a soggetti privati anche crediti non ancora definitivi. Confartigianato Imprese Rieti aveva proposto il divieto assoluto di cessione dei crediti dell’Ente, a tutela dei contribuenti e della certezza del diritto. Tale proposta non è stata accolta. • Articolo 22 – Rateizzazioni e garanzie fideiussorie Le tabelle rigide, la fideiussione obbligatoria da 50.000 euro e l’esclusione dell’autocertificazione rappresentano misure eccessivamente gravose per micro e piccole imprese. Confartigianato Imprese Rieti aveva suggerito una soglia più equilibrata, prevedendo l’obbligo di fideiussione solo oltre i 120.000 euro, in coerenza con i principi di proporzionalità, semplificazione e sostenibilità economica. Anche questa proposta non è stata recepita. Ribadiamo che la nostra non è una difesa ad oltranza degli evasori, ma riteniamo che, considerato il momento difficile per famiglie e imprese, sarebbe stato opportuno procedere con modalità diverse. I nostri uffici, legale, legislativo e fiscale hanno rivisto tutto ciò che era stato indicato come ‘intoccabile’ dal punto di vista normativo. Anche per questo i membri della Commissione Statuti e Regolamenti hanno inizialmente ritenuto opportuno sospendere l’esame del regolamento. Nel frattempo, è stato approvato lo Statuto del Contribuente senza consultare i corpi intermedi (associazioni di categoria), come invece previsto dell’art. 11, comma 2, della Legge 212/2000, come modificato dal D.Lgs. 219/2023. La criticità più grave: la sottoscrizione obbligatoria del prospetto da parte di sole alcune categorieprofessionali. L’ultima versione del Regolamento prevede che, per accedere alla rateazione, il contribuente debba presentare il prospetto degli indici economico-finanziari (Indice di Liquidità e Indice Alfa) sottoscritto obbligatoriamente da specifiche categorie professionali. Una scelta che solleva osservazioni di natura tecnica: • nessuna norma statale prevede un obbligo di sottoscrizione professionale per attestare la temporanea difficoltà economica (né il DPR 445/2000, né la L. 241/1990, né la L. 212/2000); • l’adempimento introduce un onere non necessario e sproporzionato, in potenziale contrasto con i principi di semplificazione e proporzionalità sanciti dagli artt. 1 e 18 della L. 241/1990; • risultano esclusi, senza specifica motivazione tecnica, Centri Servizi accreditati, CAF, Associazioni di categoria e altri intermediari che ordinariamente assistono i contribuenti; • cittadini e imprese già in difficoltà rischiano di dover sostenere costi professionali non previsti dalla normativa nazionale. Si aggiunge il dato, oggettivo, che le categorie professionali chiamate a tale sottoscrizione hanno espresso pubblico apprezzamento per l’impianto regolamentare. Pur senza attribuire alcuna intenzione non dichiarata, si ricorda che una Pubblica Amministrazione, per dovere di imparzialità sancito dall’art. 97 della Costituzione, deve prevenire anche solo l’apparenza di misure idonee a determinare vantaggi selettivi. Confartigianato rimane a tutela dei contribuenti Confartigianato Imprese Rieti continua a operare a fianco dei cittadini. Quando il confronto sembrava chiuso, siamo stati noi a chiedere ed ottenere la riapertura del tavolo, fornendo supporto tecnico e giuridico alla città. Confartigianato ringrazia i consiglieri comunali che hanno ritenuto doveroso ascoltare le osservazioni avanzate, riconoscendo l’esigenza di un percorso più equilibrato. Il nostro impegno prosegue: porteremo le istanze dei contribuenti nelle sedi competenti, incluso il prossimo Consiglio Comunale. Rimaniamo a disposizione per valutare ogni singolo caso e per individuare, insieme alle famiglie e alle  imprese, le soluzioni più opportune.

Il 22 novembre riaprirà il PalaSojourner

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La RSR Sebastiani Rieti comunica che in data odierna ha ricevuto il comunicato ufficiale TF 17 BIS della Federazione Italiana Pallacanestro che delibera: la revoca della misura cautelare applicata alla RSR Sebastiani Rieti SSD SRL della disputa a porte chiuse delle gare interne del Campionato di Serie A2″. Dalla gara di sabato 22 novembre alle ore 21 contro l’Urania Milano, dunque, la RSR Sebastiani Rieti tornerà a giocare le gare in casa in presenza del pubblico. Una notizia che riempie di gioia perché dopo un mese così difficile per la nostra Società e la nostra Città, tornare a sentire il calore dei nostri tifosi è meraviglioso. Torneremo alla normalità non dimenticando mai quanto accaduto e continuando a mantenere vivo il ricordo di Raffaele Marianella e continuando a trasmettere attraverso la Pallacanestro i veri valori dello sport, come abbiamo sempre fatto da 6 anni a questa parte. A seguito di questa riapertura la RSR Sebastiani Rieti tutta, e in primis il Patron Pietropaoli, ci tengono a ringraziare gli avvocati David Sebastiani e Alessandro Brucchietti per l’eccellente lavoro svolto nell’esporre le ragioni e la totale estraneità della Scrivente in merito ai fatti accaduti il 19 ottobre in sede di Procura Federale e per aver seguito tutto l’iter procedurale che ci ha condotto al provvedimento di riapertura. Un doveroso ringraziamento va anche alle autorità per averci dato il loro sostegno in questo momento difficile ed agli sponsor per esserci stati vicini ed averci mostrato la loro voglia di continuare a credere in noi nonostante tutto. Infine, ma non meno importante, un grazie speciale va rivolto ai nostri tifosi che non ci hanno fatto mai sentire soli anche nei momenti più bui con dimostrazioni di affetto e stima che ci hanno veramente riempito il cuore. A tutti voi, non vediamo l’ora di rivedervi al PalaSojourner, più numerosi e appassionati di prima, ora più che mai è il momento di dimostrare di #EssereSebastiani. Nella giornata di domani daremo indicazioni sull’apertura della biglietteria, le iniziative e le linee guida inerenti alla gara di sabato 22 novembre alle ore 21 contro l’Urania Milano. La sola preghiera che rivolgiamo ai nostri tifosi è di preferire assolutamente i canali di prevendita onde evitare code lunghissime al botteghino il giorno della partita. Così nella nota la RSR Sebastiani Rieti

Sindacato Unico Miliari: “Sosteniamo l’intento del ministro Crosetto sul superamento Legge Di Paola”

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Le recenti dichiarazioni del Ministro della Difesa Guido Crosetto, tese alla definizione di una riforma complessiva delle Forze Armate e alla partecipazione attiva del personale militare, nel processo decisionale (con approccio bottom up) rappresentano un segnale significativo e positivo. Il Ministro della Difesa come più volte sottolineato dal Sindacato Unico dei Militari, dovrebbe dar voce a tutte le sigle sindacali, che rappresentano migliaia di donne e uomini in divisa e le loro rispettive famiglie. Accogliamo con favore l’intenzione di iniziare un processo di riforma condivisa, fondata sull’ascolto del personale in armi. Affinché tale riforma produca risultati concreti e duraturi, riteniamo imprescindibile intervenire su alcuni aspetti: 1. Investimenti economici adeguati sulla modernizzazione dello strumento militare richiedono risorse certe e continuative, destinate in particolare alla formazione, all’aggiornamento professionale e allo sviluppo delle nuove competenze necessarie per poter ben operare negli scenari contemporanei. 2. La necessità di velocizzare il ricambio generazionale e la valorizzazione dell’esperienza, avviando un processo di ringiovanimento delle Forze Armate, anche attraverso l’impiego del personale più anziano nella Pubblica Amministrazione. Tale percorso però deve garantire: • il mantenimento dei limiti pensionistici previsti per chi ha servito la Patria; • la piena tutela della dignità e della professionalità maturata nel corso della carriera. 3. Tutela della famiglia, così come particolare attenzione deve essere posta verso i colleghi con carichi familiari particolarmente delicati: ciò deve costituire un pilastro della riforma. Bisogna sempre tenere in considerazione, infatti, che il benessere del personale è elemento essenziale dell’efficienza dello strumento militare. Le Forze Armate non possono non essere inclusive. 4. L’ equiparazione retributiva con gli standard europei. Per garantire livelli operativi adeguati e trattenere le professionalità più qualificate, è necessario allineare i trattamenti economici con il caro vita. 5. La valorizzazione della professionalità deve necessariamente passare attraverso strumenti chiari e trasparenti di riconoscimento del merito, di progressioni di carriera adeguate e trasparenti, di valorizzazioni economiche coerenti con responsabilità, i rischi e le competenze specifiche proprie di ogni ordine e grado. Investire nella formazione del personale significa investire nella sicurezza del Paese. Sosteniamo una riforma che rafforzi lo strumento militare, valorizzi il personale e garantisca condizioni professionali all’altezza dei compiti assegnati alla Difesa. Solo attraverso risorse adeguate e scelte lungimiranti sarà possibile costruire Forze Armate moderne, efficienti e realmente vicine alle donne e agli uomini che ne fanno orgogliosamente parte. Ci auguriamo che tale progetto non si trasformi nell’ennesima occasione mancata. Cogito Ergo S.U.M.”. Così nella nota il Sindacato Unico Miliari                

Nuove regole PEC amministratori: deve essere personale e comunicata entro il 31 dicembre

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Con l’articolo 13 del Decreto Legge n. 159 del 2025, entrato in vigore il 31 ottobre 2025, sono cambiate le regole sull’obbligo di comunicare al Registro delle Imprese il domicilio digitale (PEC) da parte degli amministratori di società. La nuova norma ha modificato il precedente impianto che aveva esteso, in senso generale, agli amministratori delle imprese costituite in forma societaria l’obbligo di comunicare al registro imprese il proprio domicilio digitale, ed ha ristretto il perimetro dei soggetti obbligati. Sono tenuti all’adempimento, in via alternativa, l’amministratore unico o l’amministratore delegato o, in mancanza di quest’ultimo, il presidente del consiglio di amministrazione. Sono, quindi coinvolte: società di capitali, società cooperative e società consortili. Sono, invece, esclusi: amministratori di società di persone e soggetti che all’interno della società ricoprono cariche diverse (consiglieri, presidenti di comitati, ecc.). La pratica è gratuita, senza diritti segreteria e bolli, per i soggetti obbligati alla comunicazione, mentre per i soggetti non obbligati è possibile consultare i diritti di segreteria al link https://www.rivt.camcom.it/it/attivita_34/anagrafe-delle-imprese_51/registro-imprese_58/ Il decreto precisa, inoltre, che il domicilio digitale dell’amministratore non può coincidere con quello dell’impresa. Il provvedimento stabilisce come termine di legge per la comunicazione del domicilio digitale degli amministratori obbligati il 31 dicembre 2025. E’ disponibile al link https://www.rivt.camcom.it/it/news/comunicazione-pec-amministratori-di-societa-nuove-indicazioni-dal-31-ottobre-2025_2609.htm un documento con alcune indicazioni operative. Per ulteriori informazioni è possibile contattare il registro imprese camerale all’indirizzo registro.imprese@rivt.camcom.it.