Visita tematica Museo Civico 4 gennaio 2025
Greccio avvia le celebrazioni per il Giubileo 2025 con il concerto “Tu sei speranza”
Il 4 gennaio a Poggio Fidoni c’è “Aspettando la Befana con Mago Angelo”: pizza per tutti!
Il 6 gennaio torna il Presepe Vivente di Santa Rufina
Siamo giunti a metà dell’opera, un’opera fortemente voluta e condivisa dall’Associazione Presepe Vivente Santa Rufina, dalla Parrocchia di Santa Rufina e da padre Renzo del Convento di Poggio Bustone, sponsorizzata dalla Pro Loco di Cittaducale e da numerose attività economiche del territorio, patrocinata dal Comune di Cittaducale, con il contributo della Regione Lazio. Il 6 gennaio le canzoni che suonerà il gruppo folkroristico “Santarufinari Rulli e Rulli” proietteranno subito i presenti in una atmosfera natalizia.
Padre Renzo ci porterà indietro di circa 800 anni facendoci rivivere le emozioni del primo Presepe che San Francesco realizzò a Greccio spronandoci ad accendere la Speranza di un mondo migliore dentro i nostri cuori e poi ci condurrà attraverso i vicoli e le corti della parte antica di Santa Rufina, via Scalette zona Castello in un paesaggio fatto di case antiche ma purtroppo abbandonate dove avremo modo di ammirare le arti e le professioni di un tempo dislocate lungo il percorso e degli scorci panoramici straordinari ma soprattutto per condurci verso la grotta della Natività mentre gli zampognari ci accompagneranno diffondendo le note dei loro strumenti musicali. Intorno a noi montagne, ruscelli, animali, a rappresentare tutto il creato che non siamo riusciti ancora a distruggere e che partecipa alla festa della venuta del Messia. Gli Angeli e la stella cometa sono il segno che “noi pure siamo chiamati a metterci in cammino per raggiungere la grotta ed adorare il Signore”.
Linfa vitale della manifestazione, capaci di generare futuro e speranza, sono coloro che rappresentano arti e mestieri del tempo che fu: dal pastore al fabbro, dal ciabattino alla vasaia, dal cestaro alla ricamatrice, dai cerchiari ai falegnami ed a tutti i figuranti a rappresentare “la vita quotidiana, la gioia di fare in modo straordinario le cose di tutti i giorni”. Nella grotta ci aspettano Giuseppe e Maria. Maria è la testimonianza di come abbandonarsi nella fede alla volontà di Dio così come Giuseppe, il custode che non si stanca mai di proteggere la sua famiglia. Nella mangiatoia c’è il piccolo Gesù che si presenta così, in un bambino, per farsi accogliere tra le nostre braccia in tutta la sua fragilità. E poi i Re Magi per insegnarci che si può partire da molto lontano per raggiungere Cristo. Il presepe, nel suo insieme, per raccontare l’amore di Dio per noi, il Dio che si è fatto bambino per dirci quanto è vicino ad ogni essere umano, in qualunque condizione si trovi e a dirci che in questo sta la felicità.

Aspettando l’Epifania a Rieti e Viterbo, gli eventi tra il 4 e il 6 gennaio 2025
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Dal 4 gennaio a Rieti al via i saldi invernali
Legalità, arrivano nuovi fondi per videocamere: interessati 24 Comuni in Provincia di Rieti per un totale di oltre 373mila euro
Dalla Giunta Regionale ecco i fondi per una nuova rotatoria tra viale de Juliis, via Einaudi e via Colelli
Il Comune di Rieti rende noto che attraverso il “Programma regionale di interventi per la messa in sicurezza delle infrastrutture viarie e per la rigenerazione urbana” la Giunta Regionale del Lazio su proposta dell’Assessore al Bilancio e alla Programmazione Economica Giancarlo Righini ha approvato un finanziamento di 150.000€ per realizzare attraverso ASTRAL s.p.a. una nuova rotatoria tra viale Giulio de Juliis, via Luigi Einaudi e via Scipione Colelli.
Il 4 gennaio a Rieti concerto di beneficenza ad offerta libera promosso dai Lions Club reatini
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Legge di Bilancio 2025, UIL Scuola: “Taglio posti nella scuola e risorse insufficienti per il nuovo contratto”
La manovra di bilancio per il 2025 non dà risposte a docenti e Ata sia in termini di stabilità che di stipendi adeguati. Se, da un lato il taglio dei posti per il personale ATA previsto per il 2025 è stato posticipato al 2026, frutto anche delle iniziative di mobilitazione e dello sciopero dello scorso 29 novembre, dall’altro resta aperto il capitolo docenti ed il tema delle retribuzioni.
La manovra prevede, infatti, una riduzione di 5.660 cattedre per il personale docente per il 2025/2026, una scelta inaccettabile e in netto contrasto con le esigenze del sistema scolastico. Il calo delle nascite dovrebbe essere un’opportunità e non una penalizzazione. Ridurre il numero degli alunni per classe per una didattica di qualità dovrebbe rappresentare una delle priorità per il Governo. È una delle raccomandazioni dell’Europa. Sul fronte delle retribuzioni le misure restano inadeguate. È necessario un intervento sostanziale per il rinnovo contrattuale 2022/2024, al fine di recuperare il potere d’acquisto eroso dall’inflazione. Accantonare i fondi per il rinnovo del prossimo triennio contrattuale non risolve il problema di migliaia di persone che oggi subiscono il divario tra l’aumento del costo della vita, anche dei beni primari, e gli stipendi insufficienti.
La Federazione Uil Scuola Rua aveva proposto anche la detassazione degli aumenti contrattuali oltre ad estrapolare la scuola dai vincoli di bilancio, istituendo dei capitoli di spesa in cui far confluire le risorse destinate agli aumenti retributivi. Nulla di tutto ciò è avvenuto. Gli stipendi del personale, tra i più bassi in Europa, devono essere adeguati per restituire dignità economica e sociale a chi ogni giorno fa funzionare le scuole. Minime risposte sul tema precariato – 2000 assunzioni sul sostegno – che non risolvono quella che è la vera piaga della scuola statale: i precari a scuola sono circa 250.000.
Servono investimenti per trasformare tutti i posti dall’organico di fatto in organico di diritto, per poi stabilizzare anche coloro che, con dedizione e professionalità sostengono il sistema scuola. La scuola italiana ha bisogno di interventi concreti e non di palliativi. Stabilità, retribuzioni, e qualità del lavoro. Bisogna ripartire da qui. Nel dettaglio le misure previste per la scuola nella Legge di Bilancio per il 2025 in una scheda in otto slide predisposta dalla Federazione Uil Scuola Rua e reperibile sul suo sito nazionale.
Nota della Federazione Uil Scuola Rua nazionale.

