Stati generali della salute del Lazio, operatori ed istituzioni disegnano la sanità del futuro

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Si sono conclusi oggi, nelle Corsie Sistine del Complesso Monumentale di Santo Spirito in Sassia, gli Stati Generali della Salute del Lazio: un percorso di ascolto e confronto voluto dalla Regione per definire le priorità strategiche per il futuro del Servizio sanitario regionale, attraverso il contributo diretto di professionisti, istituzioni, associazioni e mondo accademico. Oltre 700 tra operatori, esperti e stakeholder del settore hanno preso parte ai lavori, confermando l’ampiezza del coinvolgimento e dell’interesse verso un percorso di programmazione fondato sulla condivisione e sull’analisi dei dati. L’appuntamento ha visto la partecipazione del ministro della Salute Orazio Schillaci, del presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, del direttore generale della direzione regionale Salute e Integrazione sociosanitaria della Regione Lazio Andrea Urbani, dei direttori generali delle aziende sanitarie e ospedaliere e di numerosi rappresentanti delle istituzioni nazionali e territoriali. Nel corso della prima giornata dei lavori è stata presentata una sintesi dei risultati ottenuti negli ultimi 30 mesi, un periodo caratterizzato dal risanamento dei bilanci sanitari 2023 e 2024, così da ristabilire un quadro di trasparenza contabile e avviare una revisione strutturale del sistema. Il lavoro di riorganizzazione della rete ospedaliera ha prodotto un sensibile miglioramento degli indicatori di performance del Servizio Sanitario Regionale: il tasso di occupazione dei posti letto per acuti è passato dal 71,4% del 2022 al 79,9% del 2025, l’assistenza territoriale è stata fortemente potenziata e in particolare le cure domiciliari hanno raggiunto il 10,32% degli over 65 rispetto al 4% di due anni fa. Sono state inoltre attivate 59 Centrali Operative Territoriali (COT) e sono stati creati oltre 2.900 nuovi posti tra salute mentale, dipendenze e RSA. Anche l’accesso ai Pronto soccorso mostra un quadro in evoluzione: a fronte di un aumento degli accessi, si sono ridotti i tempi medi di attesa, passando da 7 a 5 ore e mezza per le dimissioni, e da oltre 19 ore a poco più di 15 ore per il ricovero. La riduzione dei tempi di attesa ha inoltre permesso di dimezzare il fenomeno del blocco ambulanze. Per quanto concerne le liste d’attesa chirurgiche, gli interventi oncologici hanno registrato una presa in carico entro soglia nel 90% dei casi. Parallelamente, per le liste d’attesa ambulatoriali, la digitalizzazione delle agende ReCUP è oggi completata al 100%, a fronte del 10% del 2023, e il 97,1% delle prestazioni critiche viene garantito entro i tempi standard. Nell’ambito del PNRR, poi, sono state installate 336 grandi apparecchiature e sono stati formati oltre 16mila operatori. Il cuore del percorso si è sviluppato nei tavoli tematici: dieci gruppi di lavoro che nel pomeriggio della prima giornata hanno analizzato criticità e sfide future delle principali aree del servizio sanitario. Le discussioni hanno riguardato salute mentale, liste d’attesa e appropriatezza, risorse umane, invecchiamento e nuovi bisogni di salute, sostenibilità del SSN, farmaci e tecnologie avanzate, assistenza protesica, rapporto pubblico–privato, umanizzazione delle cure e volontariato. I gruppi di lavoro hanno delineato un orientamento comune per immaginare la sanità regionale da qui ai prossimi anni. Il white paper è un documento strategico che punta a rafforzare la prossimità dei servizi, consolidare la digitalizzazione dei processi e migliorare la presa in carico dei pazienti, con una visione improntata a un processo di continuo miglioramento della qualità delle cure. Il percorso dei tavoli partecipati ha individuato, inoltre, alcune direttrici privilegiate su cui orientare gli sviluppi futuri, segnalando come interventi prioritari, il potenziamento della rete residenziale extraospedaliera per i DNA (Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione), l’investimento nella prevenzione primaria e nella sanità integrativa, l’istituzione di una Fast track per i presidi protesici urgenti e, più in generale, la valorizzazione delle professioni infermieristiche, la definizione di tariffe prestazionali basate sugli esiti, la differenziazione e l’aumento delle retribuzioni del personale, la necessità di progettare i servizi a partire dalle esigenze degli utenti, anche in chiave digitale, adottando un approccio olistico alla salute dei cittadini.

Sebastiani Rieti – Urania Milano – PUNTI VENDITA TAGLIANDI

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In vista della sfida di sabato 22 novembre, che vedrà la RSR Sebastiani sfidare l’Urania Milano e, soprattutto, riabbracciare il suo pubblico, il club comunica gli orari di apertura dei nostri punti vendita dei tagliandi.

La sede in via Fontana resterà aperta dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18, chiusa sabato. Sabato sarà attivo dalle ore 9 e ad orario continuato il botteghino presso il PalaSojourner. Rimangono attivi tutti gli altri punti vendita con orari consultabili su rsrsebastianirieti.it/biglietteria ed il ticketing online.

INPS, nel Lazio l’occupazione agricola sale del 70%

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I dati diffusi dall’Inps confermano che il Lazio è una delle regioni trainanti per l’occupazione agricola in Italia. Secondo l’Istituto di statistica, infatti, nel 2024 il numero degli operai agricoli dipendenti nel Lazio è cresciuto del 7,6% rispetto al 2023, la seconda regione d’Italia dopo il Veneto, superiore sia alla media italiana (+2,4%) sia a quella del Centro Italia (+6,1%)”. Lo dichiara l’assessore all’Agricoltura, alla Sovranità alimentare e al Bilancio della Regione Lazio, Giancarlo Righini, commentando i risultati dell’Osservatorio Inps sul mondo agricolo. “Questo risultato – sottolinea Righini – dimostra la vitalità del nostro tessuto agricolo e la capacità delle imprese del Lazio di creare lavoro stabile, anche in una fase di riorganizzazione del settore. L’aumento dell’occupazione agricola è un segnale importante per le aree rurali, per le filiere agroalimentari e per l’intera economia regionale, ma non possiamo fermarci qui. La sfida nei prossimi anni sarà favorire il ricambio generazionale, sostenere le imprese che investono in qualità, tecnologie e sostenibilità, e rafforzare le competenze dei lavoratori attraverso formazione mirata. Sulla scia degli importanti investimenti per il settore messi in campo dal Governo Meloni, e in particolare dal ministro Lollobrigida, abbiamo scelto di accompagnare le aziende agricole nei loro processi di innovazione, di sostenerle nei momenti di difficoltà e di promuovere opportunità per i giovani che vogliono avviare nuove imprese in agricoltura. I dati Inps ci dicono che questa direzione è quella giusta. I dati Inps – continua l’assessore regionale al Lavoro, ala Scuola, alla Formazione, alla Ricerca, al Merito e Urbanistica, Giuseppe Schiboni – sono la testimonianza della bontà del lavoro congiunto che la giunta regionale del Lazio sta portando avanti in questi anni per la valorizzazione di uno dei settori traino della nostra economia. La crescita evidenziata del numero degli operai agricoli dipendenti è significativa anche rispetto ad un processo di progressiva emersione del lavoro nero e di contrasto al caporalato su cui stiamo investendo con interventi mirati, territorialmente radicati ed istituzionalmente monitorati in modo costante per sostenere le imprese e tutelare i lavoratori. Penso al rafforzamento dei servizi dei CPI, al progetto Soleil, ai tavoli interistituzionali per prevenire fenomeni di sfruttamento. Continueremo ad investire in formazione ordinaria e continua per consolidare l’innovazione, rinnovare le competenze e dare nuovo impulso a questo comparto di eccellenza all’insegna della legalità, della dignità dei lavoratori e delle imprese coinvolte”.

Il Comune affida i servizi cimiteriali ad ASM Rieti

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L’assessore al Bilancio e al patrimonio Andrea Sebastiani e l’assessore alla Manutenzione, Decoro Urbano e Frazioni Fabio Nobili: “La delibera sui servizi cimiteriali rappresenta un ulteriore passo in avanti che questa Amministrazione sta compiendo per restituire dignità e decoro ad uno dei simboli della nostra civiltà e della nostra comunità, quello appunto della cura dei defunti e del luogo in cui questa cura è esercitata quotidianamente, cioè quella del cimitero. Lo abbiamo fatto consapevoli che questa delibera rappresentasse il primo passo per poter riqualificare e manutenere, sia con interventi di natura ordinaria che con interventi di natura straordinaria, i 14 cimiteri del nostro territorio. Inizieremo un’interlocuzione nelle prossime settimane anche con tutte le agenzie funebri per raccogliere suggerimenti rispetto alla gestione fin qui messa in atto, con l’obiettivo di un costante miglioramento frutto di un impegno sinergico. Lo facciamo perché riteniamo che il dialogo con chi è a più diretto contatto con questo mondo non possa che essere positivo, dando corpo e sostanza anche all’impegno che avevamo preso in campagna elettorale di farci carico di una situazione occupazionale che investe 6 persone che da ormai 10 anni erano precari al servizio delle cooperative che ogni anno si alternavano per la cura e la gestione dei servizi cimiteriali, mettendo fine a 10 anni di precariato e dando garanzie occupazionali e dignità remunerativa a questi lavoratori.”    

Rieti, Forza Italia e Federazione Civica si alleano

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Forza Italia e Federazione Civica annunciano la nascita di una nuova alleanza politica sul territorio reatino, frutto della condivisione dell’azione politica e della volontà comune di immaginare un modo di amministrare diverso, più coerente con le esigenze reali della città e della provincia. Questo percorso è maturato nel segno della collaborazione, del confronto costante e dell’obiettivo di costruire un progetto credibile e innovativo, capace di riportare al centro serietà, metodo e visione amministrativa.   In questo contesto, i consiglieri Emiliana Guadagnoli e Roberto Carlucci, pienamente nello spirito della Federazione Civica, comunicano la loro adesione a Forza Italia. La loro scelta nasce da una riflessione politica profonda e responsabile, non legata a interessi personali, incarichi o aspettative di ruolo, ma motivata dalla volontà di contribuire al rafforzamento di un progetto più ampio e più solido, che abbia come riferimento il bene collettivo e una linea amministrativa più coerente e funzionale alle esigenze del territorio.   Entrambi i consiglieri precisano che la decisione è maturata in totale autonomia e trasparenza, senza alcuna promessa o trattativa relativa a posizioni future, e con l’unico obiettivo di sostenere un percorso politico capace di rispondere con concretezza alle sfide attuali della città. Forza Italia riconosce in questo nuovo quadro una piena sintonia con la propria visione e conferma la propria disponibilità a sostenere la candidatura di Claudio Valentini come Sindaco di Rieti per le elezioni del 2027, individuandolo come figura in grado di interpretare con equilibrio, pragmatismo e capacità un nuovo modello amministrativo per il territorio. La collaborazione tra Forza Italia e Federazione Civica, segna quindi l’avvio di un percorso politico rinnovato, più coeso e orientato al futuro, che mira a superare le frammentazioni degli ultimi anni e a proporre un’amministrazione più stabile, efficiente e vicina ai cittadini. Le forze coinvolte confermano il proprio impegno a lavorare insieme con serietà e responsabilità, convinte che questa nuova alleanza rappresenti la strada migliore per garantire a Rieti una prospettiva concreta di crescita e sviluppo.

A TU PER TU – Giovedi 20 novembre Pino Strinati ospite di Rietinvetrina e Radiomondo. Parliamo delle celebrazioni in onore di santa Barbara

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Giovedi 20 novembre su Rietinvetrina e Radiomondo nuova puntata della trasmissione di approfondimento A TU PER TU. Alla conduzione Pier Luca Aguzzi. Ospite in studio Pino Strinati, per parlare delle celebrazioni dedicate a santa Barbara. 
Ascolta la puntata in FM 99.9 MHz, tramite il sito www.radiomondo.fm e in diretta video sulla pagina Facebook di Rietinvetrina.

Latte ovicaprino, Coldiretti Lazio: “Servono subito misure straordinarie per evitare la crisi del settore”

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La situazione del settore ovicaprino nel Lazio è sempre più critica, anche in ragione dei dazi al 25%, ma non solo. A destare una crescente preoccupazione è anche il timore degli allevatori di ulteriori ribassi del prezzo del latte riconosciuto dai trasformatori, già paventata da diversi operatori. A denunciarlo è Coldiretti Lazio, che ha scritto alla Regione per chiedere interventi urgenti in grado di scongiurare una crisi profonda di un comparto strategico per l’economia e l’identità agroalimentare del territorio. Una situazione a cui si sommano le difficoltà delle aziende colpite durante il periodo estivo dalla Blue Tongue, che ha ulteriormente aggravato i bilanci aziendali. La richiesta è quella di valutare l’implementazione del costituendo fondo indigenti nazionale, al fine di togliere dal mercato una congrua quantità di pecorino del Lazio, ristabilire un giusto equilibrio dei prezzi e far fronte ai dazi. “Riceviamo segnalazioni quotidiane da parte dei nostri allevatori – spiega il presidente di Coldiretti Lazio, David Granieri – preoccupati per i dazi al 25% e con il timore che i prezzi possano abbassarsi ulteriormente per il latte ovicaprino, nonostante i costi di produzione siano aumentati e le aziende siano già provate da mesi difficili. Così non si regge: il rischio è la chiusura di molte stalle e la perdita di un patrimonio fatto di lavoro, tradizione e presidio del territorio”. Coldiretti Lazio rinnova quindi l’appello a intervenire in tempi brevi, mettendo in campo tutte le misure utili a preservare reddito, occupazione e continuità produttiva di un comparto che rappresenta un tassello fondamentale della zootecnia regionale e della filiera lattiero-casearia legata al pecorino del territorio.

Tornano i temporali su Rieti e provincia

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l documento “Previsione Sinottica e QPF” emesso dal DPC in data 19/11/2025 riporta una previsione di precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, specie sui settori centro-meridionali, con quantitativi cumulati puntualmente moderati con validità dal mattino di domani, 20 novembre e per le successive 9-12 ore.

►VIDEO – Con la CLAR apri la confezione e scopri subito se hai vinto! Tanti premi per te

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Promozione CLAR & VINCI: Apri la confezione e scopri subito se hai vinto! Le parole del presidente CLAR, Marco Lorenzoni. Redazionale pubblicitario

“Parete di genere AICS”, rompi gli ostacoli

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Anche il Comitato provinciale AiCS Rieti in prima linea per le pari opportunità grazie all’iniziativa “Parete di genere”, il flash mob di padel promosso dalla Commissione di parità di AiCS che si svolgerà sabato 22 novembre, con partenza alle ore 10, in 50 circoli d’Italia, tra cui il Padel Club Rieti e l’Eden Padel Mirtense di Poggio Mirteto. Un’iniziativa lanciata da AiCS per ricordare l’impegno dello sport per superare il gender gap e sensibilizzare contro la violenza di genere. Oltre 1.100 gli atleti e le atlete amatoriali, i tornei si svolgeranno a coppie miste senza limiti di età, che si incontreranno in contemporanea sui campi di 50 circoli sportivi, nei giorni in cui il mondo ricorda la Giornata per la lotta alla violenza di genere, per una giornata di confronto e di festa. La battuta d’inizio sarà a Roma, alle 10.00 al X4 Padel Club di Ostia, dove, prima del gioco, alle 9, si terrà il talk sulla salute femminile e sulla violenza ostetrica-ginecologica Il talk – trasmesso in diretta Facebook sul profilo ufficiale di AiCS (@aicsdn) vedrà il saluto del presidente nazionale Bruno Molea e della presidente della Commissione nazionale di parità Viviana Neri. A seguire, interverranno esperti del tema: Marta Bonafoni, Coordinatrice nazionale della segreteria del Pd, con delega al Terzo Settore e ai rapporti con le associazioni; Sasha Damiani, medica-chirurga e specialista per Peer, Salute femminile; Filippo Tiberia, responsabile Sport AiCS nazionale. I lavori saranno moderati dall’avvocata Ester di Napoli, componente della Commissione nazionale di parità e responsabile dell’Area infanzia e adolescenza del dipartimento Terzo Settore di AiCS. Al termine del talk, si giocherà per la parità. E’ ancora possibile iscriversi ai due tornei in provincia di Rieti contattando il Padel Club Rieti (Emiliano, 333 5394430) e l’Eden Padel Mirtense di Poggio Mirteto (Federico, 347 3737568). Per tutti gli aggiornamenti: https://www.facebook.com/AICS.Rieti

La Regione Lazio rilancia il programma di apertura straordinaria delle dimore storiche del Lazio

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La Regione Lazio rilancia il programma di apertura straordinaria delle dimore storiche del Lazio, un’iniziativa che permette gratuitamente a cittadini e turisti di immergersi nella bellezza e nella storia dei luoghi che hanno segnato la cultura e l’identità della nostra regione. Sabato 22 novembre e domenica 23 novembre e poi ancora nel fine settimana del 13 e 14 dicembre, saranno 84 le dimore storiche del Lazio ad aprire straordinariamente le porte a cittadini, famiglie, studenti e turisti. Un’occasione unica per conoscere e scoprire il fascino di un patrimonio culturale che spazia tra castelli, ville, palazzi nobiliari, parchi, siti archeologici e giardini di rilevanza storica e architettonica. L’apertura straordinaria include numerosi gioielli meno conosciuti del nostro territorio, normalmente inaccessibili al pubblico. La Rete regionale delle dimore nel 2025 si è arricchita di 8 nuove dimore storiche: ad Alatri, in provincia di Frosinone, la Casa Torre di Gottifredo di Raynaldo; nell’Area Metropolitana di Roma il Castello di Piombinara di Colleferro, il Palazzo Conti di Poli, il Castello Chigi di Castelfusano (Roma), il Castello Theodoli di Sambuci, il Complesso della Rocca Abbaziale detta Rocca dei Borgia di Subiaco e, in provincia di Viterbo, il Palazzo del Vignola di Grotte di Castro e il Complesso Monumentale di Villa di Madonna Cornelia di Viterbo. Il numero totale delle dimore iscritte alla Rete regionale del Lazio sale così a 210, tra siti pubblici e privati. Tutte le informazioni utili sulla Rete delle dimore storiche del Lazio sono disponibili sul sito www.retedimorestorichelazio.it. In occasione delle giornate di apertura straordinaria al pubblico del 13 e 14 dicembre, Regione Lazio e Lazio Innova selezioneranno il miglior allestimento natalizio assegnando un contributo speciale di 5mila euro da reinvestire nella dimora. L’allestimento proposto dovrà rappresentare la tradizione storica, culturale e artistica del territorio, nel segno del carattere di continuità attraverso le generazioni, di cui la Rete delle dimore storiche è a sua volta espressione. Verranno premiati l’atmosfera, l’originalità, il messaggio, l’uso dei materiali e tecniche artigianali. Il premio dovrà essere utilizzato per interventi di miglioramento dell’immagine e della fruibilità della dimora. Nei prossimi giorni, sul sito delle dimore storiche, verrà pubblicato il bando e i relativi allegati.

Ad ACI il “CEOforLIFE Award 2025” per la gestione degli pneumatici fuori uso: evitate 628mila tonnellate di CO₂

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Il Sistema ACI di Gestione degli Pneumatici Fuori Uso (PFU) da veicoli fine vita ha ottenuto il prestigioso CEOforLIFE Award 2025, nella categoria “Transizione energetica, ecologica ed economia circolare”. Il premio, assegnato da CEOforLIFE, la community che riunisce CEO e stakeholder impegnati nella creazione di sistemi di intelligenza collettiva e nella promozione di sinergie orientate a un business sostenibile, riconosce nel Sistema ACI “un modello concreto di incontro tra economia circolare, innovazione digitale e collaborazione pubblico-privata”. Per il Commissario Straordinario dell’ACI, Gen. Tullio Del Sette, il CEOforLIFE Award 2025 rappresenta un “ulteriore riconoscimento dell’impegno istituzionale ACI per una mobilità sicura e sostenibile”. “Trasformare la transizione sostenibile da semplice visione a realtà operativa è la nostra missione”, ha dichiarato Vincenzo Pensa, Presidente del Comitato di Gestione degli PFU e Direttore Generale della Direzione per lo Sviluppo, la Gestione, la Sicurezza dei Sistemi Informativi e l’Innovazione Digitale dell’Automobile Club d’Italia. “Il Sistema di Gestione degli PFU – ha sottolineato Pensa – è la prova tangibile che, attraverso l’impegno collettivo e la coerenza delle scelte, si possono ottenere risultati concreti. Questo modello rappresenta un esempio di valore e benessere condiviso per l’intero Paese, proiettandoci verso un futuro più equo, innovativo e responsabile.” Grazie a questo Sistema, ACI ha trasformato una criticità ambientale in un volano di innovazione e di valore condiviso, con benefici ambientali, economici e sociali. Attraverso il contributo ambientale versato all’acquisto di ogni veicolo nuovo, infatti, ogni anno decine di migliaia di tonnellate di pneumatici a fine vita vengono raccolte, riciclate e trasformate in materie prime seconde utilizzabili, ad esempio, per la produzione di asfalti modificati e di altri prodotti innovativi e sostenibili. Il Sistema si fonda su una governance pubblico-privata equilibrata, sulla digitalizzazione integrale dei processi e su scelte orientate alla sostenibilità, quali la destinazione del 100% degli PFU al recupero di materia, il contenimento del contributo ambientale, l’inclusività della rete operativa, che coinvolge imprese distribuite su tutto il territorio nazionale. I risultati raggiunti confermano l’efficacia del modello: oltre 314.000 tonnellate di PFU recuperate, 628.000 tonnellate di CO₂ evitate, migliaia di nuovi posti di lavoro qualificati e circa 2.000 imprese oggi impegnate nella filiera del Sistema.

Rieti, nigeriano molesta studentessa universitaria: era evaso anche dai domiciliari

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Nei giorni scorsi un cittadino della Nigeria di 34 anni è stato arrestato dalla Polizia di Stato per il reato di atti persecutori commessi nei confronti di una studentessa universitaria. Gli agenti della Squadra Volante dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Rieti, impegnati nei servizi di controllo del territorio, son ostati allertati dalla Sala Operativa a seguito di una chiamata giunta al NUE 112 da parte di una giovane studentessa universitaria che, molto impaurita, aveva segnalato la presenza di uno straniero che la seguiva osservandola con insistenza morbosa.

Mentre una delle Volanti raccoglieva la testimonianza della ragazza, un’altra pattuglia della Polizia di Stato rintracciava in pochi minuti l’uomo, un cittadino nigeriano residente a Rieti che, proprio poche ore prima del fatto, era stato ammonito con provvedimento del Questore di Rieti per comportamenti persecutori posti in essere nei confronti di un’altra donna. La perquisizione personale e domiciliare effettuata dai poliziotti ha consentito il rinvenimento di alcuni telefoni cellulari ritenuti di interesse investigativo per verificare se l’uomo avesse ripreso o fotografato la vittima. L’attività investigativa ha consentito di ricostruire, nell’immediatezza, un quadro di reiterati episodi di pedinamento e molestie posti in essere nei confronti della giovane vittima, che hanno consentito l’arresto dell’uomo, collocato presso il suo domicilio, in regime di arresti domiciliari, così come disposto dalla locale Autorità Giudiziaria. Nei giorni successivi, lo straniero è stato anche denunciato dalla Polizia di Stato per il reato di evasione. Lo stesso si era infatti allontanato senza autorizzazione dall’abitazione, ma era stato rintracciato dalla Volante e sottoposto nuovamente agli arresti domiciliari. Il GIP del Tribunale di Rieti ha convalidato l’arresto e ha disposto nei confronti dell’uomo la misura cautelare del divieto di avvicinamento alla persona offesa con applicazione del braccialetto elettronico.

Nell’ambito dei procedimenti penali instauratisi nei suoi confronti l’eventuale responsabilità penale verrà accertata dal Giudice.

Tre titolari di ditte individuali denunciati per violazioni in materia di sicurezza nel luoghi di lavoro tra Borgorose, Amatrice e Scandriglia

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Nell’ambito delle attività straordinarie finalizzate alla tutela della sicurezza sui luoghi di lavoro, al contrasto del lavoro irregolare e del fenomeno del caporalato, i Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Rieti, con il supporto delle Stazioni Carabinieri di Amatrice, Borgorose e Scandriglia, hanno svolto numerosi controlli presso cantieri e attività commerciali presenti in quei comuni. Le verifiche condotte nei Comuni di Borgorose e Amatrice hanno permesso di accertare gravi violazioni in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro. Due titolari di ditte individuali sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria per il mancato utilizzo di idonee opere provvisionali previste dal Testo Unico Sicurezza sul Lavoro, mentre il committente dei lavori è stato deferito per l’omessa verifica dell’idoneità tecnico-professionale delle imprese affidatarie. Sono state elevate ammende per oltre 2.500 euro. Nel territorio di Amatrice, per una delle aziende sottoposte a controllo è stato inoltre adottato un provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale a seguito dell’impiego di sei lavoratori “in nero”. Le sanzioni complessive ammontano a oltre 17.000 euro. Analoghe attività ispettive sono state effettuate nel comune di Scandriglia, dove i Carabinieri hanno accertato l’impiego di due lavoratori senza il prescritto contratto da parte di un pubblico esercizio, nonché diverse e gravi violazioni in materia di sicurezza. Il datore di lavoro è stato deferito per non aver effettuato la valutazione dei rischi né elaborato il relativo documento obbligatorio. Considerata la gravità delle irregolarità, è stata disposta la sospensione dell’attività imprenditoriale. Le ammende elevate superano i 2.300 euro, con ulteriori sanzioni amministrative per oltre 6.500 euro. I controlli rientrano in una strategia di vigilanza costante condotta dai Carabinieri del NIL di Rieti, in collaborazione con l’Arma territoriale, finalizzata alla prevenzione e al contrasto dello sfruttamento lavorativo, del caporalato e al rafforzamento del rispetto delle normative giuslavoristiche e di sicurezza nei luoghi di lavoro. Le attività ispettive proseguiranno nei prossimi giorni anche in altri contesti produttivi della provincia.

Rapporto ARPA Lazio: “Migliorano gestione dei rifiuti urbani e raccolta differenziata nel periodo 2019 – 2024”

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Il trend della produzione dei rifiuti urbani e della percentuale di raccolta differenziata presenta nel Lazio un miglioramento graduale e piuttosto costante nel periodo 2019-2024: queste le prime conclusioni fornite dal Rapporto “Produzione, raccolta differenziata e gestione dei rifiuti urbani nel Lazio – Risultati 2024” elaborato dall’ARPA Lazio (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale del Lazio) che ha raccolto e analizzato i dati ufficiali di tutti i Comuni della regione per mettere a disposizione di decisori politici, tecnici e cittadini interessati alla materia un ampio set di informazioni relative a un settore di grande rilevanza per l’economia circolare e la sostenibilità ambientale. Per quanto riguarda la raccolta differenziata pesa, come nel 2023, il dato relativo a Roma Capitale, dove si riscontra il valore più basso tra i Comuni capoluogo (48,0%). Tale risultato, sebbene in crescita rispetto al 2023, quando Roma era al 46,6%, continua a influenzare negativamente il dato della raccolta differenziata complessiva regionale portandolo dal 66,7% (senza il contributo di Roma Capitale) al 56,2% (con il contributo di Roma Capitale).  “Il dato regionale conferma un miglioramento nella gestione dei rifiuti e della raccolta differenziata grazie agli investimenti avviati dalla Regione Lazio in questi anni con oltre 60 milioni di euro stanziati per migliorare la gestione dei rifiuti nella nostra Regione. Mi riferisco, ad esempio, al recente bando di Lazio Innova, che ha assegnato oltre 18 milioni di euro a 76 Comuni che avevano presentato progetti finalizzati al potenziamento della raccolta differenziata. L’obiettivo della giunta regionale è quello di colmare il divario e accelerare la transizione verso un’economia circolare, attraverso l’implementazione dell’intera filiera della gestione dei rifiuti” – dichiara l’assessore al Ciclo Rifiuti della Regione Lazio, Fabrizio Ghera. PRINCIPALI RISULTATI DEL RAPPORTO I dati, che per la prima volta rappresentano il 100% della popolazione regionale (378 comuni su 378), mostrano come su scala regionale si rilevi una diminuzione nel lungo periodo della produzione di rifiuti urbani (RU), passati da 2.967.932 tonnellate (t) nel 2019 a 2.913.132 t nel 2024, con una parallela flessione della produzione pro-capite (da 515,5 a 510,2 kg per abitante l’anno). Cresce, nello stesso periodo, la percentuale di raccolta differenziata, passata in percentuale dal 51% al 56,2% nel corso del sessennio. Tale miglioramento, tuttavia, non consente ancora il raggiungimento dell’obiettivo fissato al 65% dal d.lgs. n.152/2006. Incidono sul risultato regionale della raccolta differenziata i valori dei comuni capoluogo, tutti inferiori all’obiettivo sopra indicato, ad eccezione del virtuoso comune di Frosinone con il 69,5%. “Il peso di Roma Capitale è evidentemente determinante rispetto al risultato regionale – osserva Tommaso Aureli, direttore generale ARPA – Pur con il miglioramento conseguito del 2024, esso costituisce ancora il principale elemento di trascinamento verso il basso. In ogni caso, nel complesso, in tutto il Lazio prosegue un miglioramento costante della raccolta differenziata, che disegna, pur con gradualità, un positivo percorso di avvicinamento all’obiettivo previsto dalla normativa”. Quest’anno, inoltre, il Rapporto è stato arricchito con una sezione dedicata alla gestione dei rifiuti urbani che, a partire dai flussi informativi disponibili mediante l’applicativo web O.R.So., offre una panoramica del sistema impiantistico regionale e presenta i dati relativi alle principali modalità di trattamento dei rifiuti urbani volte al recupero di materia e/o energia e allo smaltimento COLLABORAZIONE ISTITUZIONALE E STRUMENTI DIGITALI Il Rapporto è il frutto di una collaborazione istituzionale tra Regione Lazio, ARPA Lazio, Comuni e Province, basata sull’utilizzo sistemico, a partire dal 2019, dell’applicativo web O.R.So. (Osservatorio Rifiuti Sovraregionale), che uniforma i flussi informativi sulla produzione dei rifiuti urbani e sulla raccolta differenziata trasmessi ogni anno dai Comuni alla Regione, insieme con le comunicazioni obbligatorie annuali del Modello Unico di Dichiarazione ambientale (MUD). “Sul valore regionale continua a pesare in modo significativo il dato di Roma Capitale, che rimane il principale elemento di trascinamento verso il basso, pur registrando a sua volta un lieve miglioramento rispetto all’anno precedente.” osserva Tommaso Aureli, direttore generale ARPA Lazio, “Nel complesso, però, osserviamo un costante, graduale incremento della raccolta differenziata in tutto il Lazio, un progresso che, sebbene ancora lento, segna un avvicinamento all’obiettivo previsto dalla normativa”.

Antonella D’Angeli confermata presidente Categoria Benessere di Confartigianato Rieti – IL DIRETTIVO

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Ampia partecipazione all’assemblea della Categoria Benessere di Confartigianato Imprese Rieti, che riunisce 130 aziende iscritte tra acconciatori, estetiste e imprese dedicate alla cura e valorizzazione della persona. L’incontro, svolto presso la sede dell’Associazione, ha portato al rinnovo del gruppo dirigente per il prossimo quadriennio. Ad un’unanimità è stata riconfermata Presidente Antonella D’Angeli, figura di riferimento storica della categoria. Paola Pennino, già presidente della categoria estetiste, è stata eletta come Vicepresidente, completano il Consiglio Direttivo Gianni Ledda, Annalisa Onofri, Orietta Sbordoni, Chiara Vasta e Mariagrazia Grassi. Il rinnovo è stato l’occasione per sottolineare la grande coesione di un settore che, negli anni, ha saputo consolidarsi come uno dei più vivaci e partecipati all’interno del sistema Confartigianato. La categoria benessere, infatti, rappresenta oggi uno dei punti di forza dell’Associazione, sia per numeri sia per attività svolte sul territorio. Il Direttore di Confartigianato Imprese Rieti, Maurizio Aluffi, ha evidenziato: “La categoria Benessere è da sempre un esempio di unità, partecipazione e attenzione alle problematiche del settore. È una realtà fondamentale per il tessuto artigiano provinciale, capace di rinnovarsi, formarsi e rappresentare al meglio le esigenze delle imprese. Il nuovo direttivo conferma la volontà di crescere insieme e rafforzare il ruolo di Confartigianato come punto di riferimento per chi opera nella cura della persona”. La presidente Antonella D’Angeli, appena riconfermata, ha dichiarato: “Sono orgogliosa di continuare a rappresentare questa straordinaria categoria. Il nostro settore ha affrontato anni complessi, ma ha dimostrato una forza e una resilienza eccezionali. Continueremo a lavorare per tutelare il valore del nostro mestiere, sostenere le imprese e promuovere percorsi di qualità, formazione e collaborazione. Un impegno centrale sarà anche quello di proseguire con determinazione la lotta all’abusivismo, un fenomeno che danneggia le imprese regolari e mette a rischio la sicurezza dei cittadini. Ringrazio tutte le colleghe e i colleghi per la fiducia e per l’impegno che ogni giorno mettono al servizio della nostra comunità professionale. Spero di essere all’altezza del ruolo che mi è stato nuovamente affidato”. L’assemblea si è conclusa in un clima di rinnovato entusiasmo, con l’obiettivo condiviso di rafforzare ulteriormente la rappresentanza delle imprese del benessere e valorizzare un comparto essenziale per l’economia locale e per la qualità della vita del territorio.

Zona Logistica Semplificata, Coppotelli (CISL): “Passo cruciale per il futuro economico della nostra regione”

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Proprio recentemente avevamo sollecitato: “A più di un anno dalla nostra proposta è tempo che la ZLS diventi realtà. Solo così potremo valorizzare davvero le aree industriali del Lazio e rendere più competitivo il nostro sistema produttivo”. La risposta è arrivata. La firma del decreto del Governo che ha istituito la Zona Logistica Semplificata del Lazio rappresenta un passo cruciale per il futuro economico della nostra regione. Un provvedimento, fortemente voluto e sostenuto anche dalla CISL del Lazio, che ha presentato diversi studi al riguardo, che non solo rafforza la competitività della Regione e dei suoi Lavoratori, ma offre anche nuove opportunità di crescita ed occupazione. La creazione della Zls è il risultato di un lungo e costruttivo dialogo anche della Cisl del Lazio con le istituzioni e le associazioni datoriali che hanno collaborato tutti insieme ed ognuno per i propri ruoli e competenze per definire un modello che possa realmente rispondere alle esigenze dei territori del Lazio. Siamo certi che questo strumento sarà fondamentale per attrarre investimenti e stimolare l’innovazione, in particolare nei settori logistici e manifatturieri, che sono vitali per l’economia regionale. La nostra organizzazione vigilerà affinché i benefici di questa iniziativa vengano effettivamente realizzati e si traducano in nuove opportunità di lavoro. Insomma, un esempio di come la logica del confronto e della condivisione siano fondamentali. La ZLS si caratterizza per il fatto di rendere più attrattivi e competitivi alcuni territori perché prevede sia delle semplificazioni burocratiche che della agevolazioni fiscali, oltre al credito di imposta. Una base di partenza che dovrà ora declinarsi attraverso dei progetti parametrati sui contenuti e naturalmente sull’occupazione. È fondamentale essere riusciti ad avere un primo tassello non banale in un mosaico ben più ampio di rilancio della Regione Lazio. L’assessore regionale al bilancio Giancarlo Righini ha detto che il Lazio dispone finalmente di uno strumento strategico che può incidere davvero sulla crescita economica regionale. E che “nella Direzione regionale alla Programmazione Economica abbiamo già attivato un’Area dedicata alla ZLS, che accompagnerà l’attuazione del progetto e garantirà un presidio costante su semplificazioni, procedure e nuove opportunità per imprese e territori”. Credo che quella possa essere la sede di un confronto da attivare immediatamente, insieme al Consorzio industriale. E’ arrivato il momento dell’accelerazione sotto tutti i punti di vista. Il futuro va costruito e perfino anticipato. Mettendo al centro la persona”. Così nella nota la CISL nella persona del segretario generale Enrico Coppotelli

Zona Logistica Semplificata, UGL: “Risultato importante per il Lazio”

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“L’istituzione ufficiale della Zona Logistica Semplificata (ZLS) del Lazio rappresenta un risultato importante e atteso, che segna un passo avanti concreto per la competitività del nostro territorio e per il rafforzamento del sistema produttivo regionale», dichiara Armando Valiani, Segretario Regionale UGL Lazio. Desideriamo ringraziare la Regione Lazio per aver sbloccato un provvedimento che per troppo tempo aveva risentito di cortocircuiti amministrativi e di una programmazione poco chiara. Oggi, grazie al lavoro del Presidente Francesco Rocca e della sua squadra, viene finalmente portato a compimento un iter che restituisce al Lazio uno strumento strategico in grado di favorire investimenti, semplificare le procedure e creare nuove opportunità occupazionali. La ZLS è una leva importante – prosegue Valiani – perché introduce meccanismi di accelerazione, incentivi e percorsi semplificati che renderanno più attrattive le nostre aree industriali e più competitivo il sistema logistico-regionale. Un traguardo significativo, che va riconosciuto e valorizzato. Allo stesso tempo, questo successo deve diventare lo stimolo per compiere il passo successivo: l’istituzione della Zona Economica Speciale (ZES). La ZES rappresenta infatti lo strumento in grado di offrire un quadro ancora più avanzato di incentivi fiscali, agevolazioni e condizioni favorevoli per attrarre investimenti di largo respiro, soprattutto nelle aree interne e nei territori che più hanno sofferto ritardi e mancate opportunità”. “UGL Lazio – conclude Valiani – continuerà a sostenere con convinzione questo percorso. La ZLS è un traguardo importante e positivo, e allo stesso tempo un punto di partenza: con una ZES pienamente operativa, infrastrutture moderne e una governance coordinata, il Lazio potrà davvero compiere quel salto di qualità che imprese e lavoratori attendono da tempo»”. Sui 100 milioni stanziati a favore del Consorzio Industriale del Lazio per lo sviluppo delle imprese, l’UGL Lazio attende un incontro con la Regione Lazio per pianificare i prossimi obiettivi futuri

Tre giorni di celebrazioni per Santa Cecilia con la Banda Musicale Romagnoli APS

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Fine settimana nel segno di Santa Cecilia a Contigliano, dove la Banda Musicale Romagnoli APS si prepara a festeggiare la patrona dei musicisti (e dei musicanti) con una tre giorni all’insegna della musica, della storia, della spiritualità e naturalmente della convivialità. Si comincia venerdì con il concerto delle 18:30 nella Chiesa Collegiata, che il maestro Mauro Valeriani ha voluto fosse aperto da un omaggio al grande organo Fedeli. Sabato altro omaggio, stavolta a Enrico Romagnoli, di cui la Banda di Contigliano porta il nome da oltre un secolo. La storia del maestro arrivato nel 1872 da Medicina, nel bolognese, é ripercorsa dal medico e ricercatore Siro Seri in un saggio che sarà presentato all’Ostello di Villa Franceschini alle 15:30. Uscirà poi a dicembre sugli Annali dell’Associazione Storica per la Sabina. Domenica é il giorno della festa, con la partecipazione della Banda alla messa delle 11 celebrata dal parroco don Roberto D’Ammando nella Cripta della Collegiata. E dopo messa tutti a pranzo al ristorante Le Vigne. “Concludiamo in bellezza un anno sociale che ha visto la Banda crescere e consolidarsi – dice il presidente Luiso Simonetti – merito di un gruppo solido e coeso, del maestro Valeriani che ha saputo dargli il giusto passo e dei contiglianesi tutti, dall’amministrazione comunale, alla Pro Loco, alle associazioni fino alle famiglie e ai singoli che ci seguono e ci sostengono con grande calore.

L’Associazione Motoristica Crazy Sheep inaugura la sua nuova sede

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L’Associazione Motoristica Crazy Sheep inaugura la sua nuova sede. L’appuntamento è per il 22 novembre alle ore 17 in via Alcide De Gasperi, 65 a Rieti. La cittadinanza è invitata a partecipare per una grande ripartenza. Gli organizzatori saranno lieti di accogliere tanti motociclisti e non.