Matteo Mastroiaco bronzo nei 100 rana ai Campionati Italiani Indoor di Torino
Dal 1° gennaio 2025 i cittadini del Lazio possono accedere alle prestazioni di Procreazione Assistita
Riscossione TARI, Bigliocchi: “Scomposta la reazione di Sebastiani. Mai deliberato l’affidamento ad una Società esterna”
SEI TU IL REPORTER – “Questo sarebbe il passaggio pedonale di via San Pietro Martire”
Greccio ospite del Comune di Faggiano per rinnovare il Patto di Amicizia e la rappresentazione vivente della Natività
Ernesto De Simone vince il Concorso migliore rappresentazione della Natività di Greccio. Sul podio Simonetta Panunzi e Gabriella D’Urso
“The Guardian” parla di Rieti: un viaggio tra gli istrici e i cinghiali della nostra Città, e tra le tartarughe della Turchia fino ad Helsinki
Evade dai domiciliari, arrestata una donna
RC auto, a Rieti rincari del +7,9% (660,62 euro)
Il nuovo anno si apre con brutte notizie per gli automobilisti laziali. Guardando ai premi medi emerge che le tariffe Rc auto continuano a crescere, con effetti negativi anche sui guidatori virtuosi. Secondo i dati* dell’Osservatorio di Facile.it, a dicembre 2024 per assicurare un veicolo a quattro ruote nel Lazio occorrevano in media 696,49 euro, vale a dire l’8,7% in più rispetto a sei mesi prima. “Il rallentamento dell’inflazione e la stabilizzazione dei tassi di sinistrosità stanno sicuramente iniziando ad avere i primi effetti positivi sul fronte dei prezzi RC auto, che nel corso 2024, pur rimanendo elevati, hanno visto rallentare il loro trend di crescita», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director assicurazioni di Facile.it. «Se il contesto economico rimarrà stabile, ci aspettiamo che gli effetti positivi si trasmettano integralmente sul mercato RC auto e che la curva di prezzi possa tornare a stabilizzarsi. In un contesto come questo, confrontare le offerte di diverse compagnie può rivelarsi fondamentale per individuare il prodotto più adatto alle proprie esigenze e risparmiare”.
Sono quasi 60.000 automobilisti laziali, sempre secondo l’osservatorio di Facile.it, gli assicurati che, a causa di un sinistro con colpa dichiarato nel 2024, vedranno peggiorare quest’anno la propria classe di merito, con relativo aumento del costo dell’Rc auto. Dall’analisi del comparatore – realizzata su un campione di oltre 955mila preventivi raccolti su Facile.it tra novembre e dicembre 2024 – è emerso che nel Lazio la quota di guidatori colpiti dai rincari a causa di un sinistro con colpa è pari al 2,04% del totale.
L’andamento provinciale
Analizzando il campione su base provinciale emerge che Roma è la provincia laziale che ha registrato la percentuale più alta di guidatori che, nel 2024, hanno denunciato un sinistro con colpa (2,12%) e che, quindi, vedranno peggiorare la propria classe di merito e, di conseguenza, salire il costo dell’Rc auto. Segue nella graduatoria regionale Viterbo (2,04%). Continuando a scorrere la graduatoria si posiziona Frosinone (1,63%). Chiudono la classifica Rieti (1,43%) e, a brevissima distanza, Latina, area laziale dove in percentuale sono stati denunciati alle assicurazioni meno incidenti con colpa (1,41%).
Identikit di chi vedrà peggiorare la classe di merito
Dati interessanti emergono analizzando il profilo di chi, nel Lazio, vedrà peggiorare la propria classe di merito a seguito di un sinistro con colpa; la percentuale, ad esempio, è più altra tra le donne (2,30%) rispetto al campione maschile (1,87%). Guardando invece alla professione dell’assicurato emerge come gli artigiani siano risultati essere la categoria che, in percentuale, ha dichiarato con più frequenza un sinistro con colpa (2,31%) e che quindi vedranno aumentare il premio Rc auto. Seguono gli insegnanti (2,30%) e gli agenti di commercio (2,23%).
Sant’Elia da 12 ore senza elettricità. ENEL sul posto per risolvere il guasto
Al dott. Mario Santarelli l’Angioino d’Oro 2024 – TUTTI I PREMIATI
Ad Alex Minichetti l’Angioino d’Oro per meriti sportivi
Progetti di utilità pubblica: aumenta il numero di partecipanti a quelli del Comune di Rieti
La Giunta del Comune di Rieti, su proposta ha approvato una delibera per l’attivazione e l’ampliamento dei Progetti esistenti dei “Progetti utili alla collettività” (PUC) nell’ambito dell’assegno di inclusione. Lo strumento delle attività utili alla collettività per i percettori dell’Assegno di Inclusione è previsto dalla legge e prevede l’impegno in attività da svolgere presso il Comune di residenza mettendo a disposizione un numero di ore tra le otto e le sedici settimanali.
La Giunta, in considerazione del numero di soggetti tenuti agli obblighi, ha approvato una serie di progetti denominati “Bolle di Sapone”, “Spazi Accoglienti”, “Noi per la scuola”, “Rieti più verde 3.0”, “Il Museo della Città 3.0”, “Security Bus 3.0”, “Turismo 3.0”. In totale, i partecipanti ai PUC saranno 85.

