Gli studenti dell’Istituto Malfatti di Greccio celebrano la “Giornata della Memoria”

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Questa mattina, 27 gennaio, nell’ambito delle celebrazioni dedicate al Giorno della Memoria, il Comune di Greccio ha incontrato gli studenti della scuola primaria e secondaria dell’Istituto Comprensivo A. Malfatti Greccio. Il consigliere comunale con delega alla Scuola e alla Cultura Alessio Valloni ha portato i saluti dell’Amministrazione comunale e in particolare del Sindaco Emiliano Fabi e ha sottolineando l’importanza dell’iniziativa, volta a riflettere sull’Olocausto e a promuovere la consapevolezza storica, “momento fondamentale per coinvolgere le giovani generazioni e trasmettere loro il valore della memoria, indispensabile per costruire un futuro consapevole e responsabile”. Alla presenza degli insegnati dell’Istituto, l’iniziativa ha alternato momenti di musica, grazie all’esibizione di alcuni studenti, con letture di poesie e brani dedicati alla Giornata. Particolarmente apprezzato l’intervento dello studioso di storia contemporanea Roberto D’Angeli, collaboratore della Fondazione Museo della Shoah di Roma, che attraverso un linguaggio semplice e comprensibile anche “ai più piccoli” ha raccontato l’evoluzione dell’antisemitismo in Italia e la storia del Campo di internamento di Farfa in Sabina. La giornata si è conclusa con la distribuzione, da parte del consigliere comunale Valloni, di una piccola pergamena contenente la poesia di Primo Levi “Se questo è un uomo”, mentre ogni studente ha scritto un pensiero su dei biglietti a forma di farfalla che son stati poi apposti su un pannello raffigurante del filo spinato, a ricordo della bambina di Terezin, deportata e uccisa ad Auschwitz, che disegnò una farfalla gialla che volava sopra il filo spinato. L’Amministrazione comunale di Greccio vuole ringraziare tutti gli studenti presenti, per l’attenzione dimostrata e il lavoro di ricerca svolto per realizzare l’iniziativa, lo studioso Roberto D’Angeli per il suo intervento, il personale docente e non docente presente e in particolare le docenti, referenti di plesso, Roberta Faraglia e Annalisa Blasi, la Dirigente scolastica Angela Grieco e il personale dell’Amministrazione comunale.

Torna Assaggi dal 17 al 19 maggio 2025: pubblicato il bando

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Pubblicato il bando per la selezione degli espositori che parteciperanno alla quarta edizione di Assaggi, il Salone dell’enogastronomia laziale, che si svolgerà a Viterbo da sabato 17 a lunedì 19 maggio prossimi. Il bando, promosso dalla Camera di Commercio di Rieti-Viterbo in collaborazione con la Camera di Commercio di Roma e pubblicato a questo link https://www.rivt.camcom.it//it/assaggi-salone-dellenogastronomia-laziale_522/     permetterà di selezionare le 85 imprese (o reti di imprese) e i 5 progetti speciali collegati a tematiche agroalimentari promossi da associazioni senza fini di lucro.

 Cambia quest’anno la location dell’evento, che verrà ospitato all’interno del complesso di Santa Maria in Gradi dell’Università degli Studi della Tuscia. Il Salone porterà a Viterbo le eccellenze agroalimentari della regione Lazio e sarà affiancato da un ricco calendario di serie di eventi gastronomici tra cui presentazioni di prodotti e produttori/produttrici, show cooking, esperienze sensoriali, degustazioni guidate di prodotti, incontri con giornaliste/i e blogger.

 Per presentare domanda è necessario, per le imprese, essere iscritte e attive presso il Registro imprese di una delle Camere di commercio del Lazio, essere in regola con il pagamento del diritto annuale degli anni 2022 -2023 e 2024, svolgere attività di produzione agroalimentare nell’ambito del settore primario o secondario nel territorio della regione Lazio, non trovarsi in stato di liquidazione o scioglimento e non essere sottoposta a procedure concorsuali.

Il termine per inviare la domanda di partecipazione al Salone è fissato per il prossimo 14 febbraio 2025. Per maggiori informazioni è possibile rivolgersi al Servizio Turismo Marketing Internazionalizzazione e Progetti Europei della Camera di Commercio di Rieti Viterbo all’indirizzo marketing@rivt.camcom.it.

Amatrice, al via i lavori sulla Chiesa di San Francesco, sindaco Cortellesi: “Noi soggetto attuatore”

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Avvio dei lavori di restauro e ricostruzione della Chiesa di San Francesco. Giovedì 30 gennaio l’annuncio ufficiale nel corso di una conferenza stampa che si terrà a Roma, a partire dalle ore 11.30, presso la Sala Spadolini del Ministero della Cultura (Via del Collegio Romano, 27) e alla quale parteciperanno il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, il Commissario Straordinario al sisma 2016, Guido Castelli, il responsabile della Divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo, Stefano Barrese, l’Executive Director Arte, Cultura e Beni Storici di Intesa Sanpaolo, Michele Coppola, il Sindaco di Amatrice, Giorgio Cortellesi e il Presidente della Fondazione Dino ed Ernesta Santarelli, Paola Santarelli.
“L’inizio dei lavori della nostra Chiesa – ha dichiarato Giorgio Cortellesi – ci riempie di gioia e di orgoglio.  E’ il frutto di un lavoro congiunto tra la mia Amministrazione e le istituzioni. E segue alla firma del relativo Protocollo. Ricordo che tutto parte dalla sensibilità di una donazione di circa 7 milioni di euro, effettuata dalla nota imprenditrice della nostra terra Paola Santarelli, diventata una persona di fama nazionale per il suo impegno civile e culturale, grazie alla la Fondazione “Dino ed Ernesta Santarelli”. La Chiesa di San Francesco, come noto, di cui siamo soggetto attuatore, è uno dei più importanti simboli della nostra identità storica e religiosa”.

Rieti, “Giorno della Memoria”: medaglie d’Onore a Domenico Brusadin e Cataldo Luciani

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Nel corso della mattinata odierna, 27 gennaio 2025, presso la Prefettura di Rieti, si sono svolte le commemorazioni per il “Giorno della Memoria”, in ricordo della Shoah, delle persecuzioni del popolo ebraico, dei militari e civili italiani che hanno subito la deportazione, la prigionia e la morte nei campi nazisti. Presenti alla cerimonia il Sindaco di Rieti, il Vescovo di Rieti, i vertici delle Forze dell’Ordine, gli studenti dell’I. Comprensivo “S. Marchionne” di Amatrice, del Liceo Scientifico “Rocci” di Poggio Mirteto, e dell’I.I.S. “Luigi di Savoia” di Rieti.

Il Prefetto, nel porgere i saluti ai presenti, ha ricordato il significato della ricorrenza e l’importanza della consapevolezza di quanto accaduto, delle cause e delle relazioni tra fatti storici, che hanno consentito di concepire, organizzare e realizzare il progetto di eliminazione dei diversi ed ha sottolineato come “la memoria della Shoah, che rimane un unicum nella storia dell’umanità, è la sorella maggiore delle memorie di tutti gli stermini che sono venuti dopo, in Serbia, in Ruanda, in Myanmar fino ai nuovi stermini nei villaggi israeliani e a Gaza”

La commemorazione è proseguita con l’intervento del giornalista dott. Stefano Caviglia che, nell’approfondire la condizione degli Ebrei italiani tra Ottocento e Novecento, ha sottolineato la piena integrazione dei cittadini italiani di fede ebraica nella vita politica e sociale del paese, prima e dopo i tragici accadimenti della II Guerra Mondiale, in netta controtendenza rispetto alla tradizione nord europea. Le leggi razziali del 1938 e le deportazioni del 1943 rappresentarono pertanto un momento, inaspettato, di netta rottura rispetto ad una consolidata tradizione.

In chiusura della cerimonia il Prefetto, unitamente al sindaco di Rieti, ha consegnato le Medaglie d’Onore concesse dal Presidente della Repubblica a Brusadin Domenico e Luciani Cataldo, internati nei campi di prigionia nel settembre del 1943.

L’evento commemorativo è stato accompagnato dagli allievi, musicisti e coro, del Liceo musicale dell’I.I.S. Elena Principessa di Napoli che hanno eseguito i brani, “V’huda Leolam Teshev”, “Canone Ebraico”, “Schindler’s List” e ”Auschwitz”.

ART Bonus, al MIC presentazione protocollo per ricostruzione Chiesa San Francesco di Amatrice

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Si terrà giovedì 30 gennaio a partire dalle ore 11.30 presso la Sala Spadolini del Ministero della Cultura (Via del Collegio Romano, 27) la conferenza stampa nel corso della quale verrà annunciato l’avvio dei lavori per la ricostruzione e il restauro della Chiesa di San Francesco nel Comune di Amatrice (Rieti) colpita dal sisma del 2016, grazie al protocollo di intesa siglato dal Ministero della Cultura, da Intesa Sanpaolo, dalla Struttura Commissariale sisma 2016 e dal Comune di Amatrice. Alla conferenza stampa parteciperanno il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli; il Commissario Straordinario al sisma 2016, Guido Castelli, il responsabile della Divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo, Stefano Barrese, l’Executive Director Arte, Cultura e Beni Storici di Intesa Sanpaolo, Michele Coppola, il Sindaco di Amatrice, Giorgio Cortellesi, il Presidente della Fondazione Dino ed Ernesta Santarelli, Paola Santarelli.

Martedì 28 gennaio a Rieti incontro dedicato al tema contro l’abolizione della Zona Franca Urbana

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Martedì 28 gennaio, alle ore 18, presso la Sala Consiliare del Comune di Rieti si terrà l’incontro dedicato al tema Contro l’abolizione della Zona Franca Urbana. Un confronto aperto sulle conseguenze dell’abolizione della Zona Franca Urbana e sulle iniziative necessarie per il territorio reatino. Interverranno: Dario Parrini, Senatore della Repubblica Italiana Vicepresidente Commissione Affari Costituzionali, PA, Editoria e Digitalizzazione; Alessandro Alfieri, Senatore della Repubblica Italiana Membro della Segreteria Nazionale PD – Riforme e PNRR. Saranno presenti i sindaci del territorio ed i Rappresentanti delle organizzazioni sindacali, datoriali e di categoria.

Classifica provvisoria “Luoghi del Cuore FAI 2025”: Fiume Farfa 6°

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C’è tempo fino al 10 aprile per partecipare al censimento de “I Luoghi del Cuore”, il programma nazionale promosso dal FAI-Fondo per l’Ambiente Italiano in collaborazione con Intesa Sanpaolo, e tutti, anche coloro che hanno già votato, sono invitati a continuare a farlo, per assicurare un futuro di tutela e valorizzazione ai propri luoghi amati, ma anche ai tanti altri di cui il censimento fa emergere i bisogni. Una chiesa affrescata, un antico monastero, un castello disabitato, una borgata di montagna, un pianoro coltivato, un bosco, un sentiero: molti scorci del nostro Paese sono stati testimoni di un momento della nostra vita oppure ci hanno meravigliato per la loro straordinaria bellezza e unicità. Non solo uno, il più significativo, bensì tutti questi “luoghi del cuore” possono essere votati e sostenuti per garantire la loro salvaguardia e valorizzazione. Infatti, oltre ai primi tre classificati nazionali che riceveranno rispettivamente 70.000 euro, 60.000 euro, 50.000 euro, i luoghi che raggiungono la soglia di 2500 voti possono ambire a un contributo economico, candidandosi al Bando, che il FAI apre dopo ogni censimento, con un progetto di restauro o di valorizzazione. Il censimento, inoltre, innesca effetti virtuosi per i luoghi segnalati, che possono godere di positivi impatti economici, sociali, culturali e ambientali grazie alla visibilità ottenuta durante i mesi di voto. È importante e prezioso, quindi, continuare ad aiutare i “luoghi del cuore” più amati o che più hanno bisogno di intervento su iluoghidelcuore.it e mediante i moduli cartacei scaricabili dal sito: un gesto d’amore e di cura, semplice, concreto ed efficace, verso il patrimonio di storia, arte e natura dell’Italia. Proprio perché il censimento è un’iniziativa di impegno civile che vuole stimolare e favorire la partecipazione attiva dei cittadini, si possono votare tutti i luoghi che si desidera, senza un limite numerico. Ecco i luoghi del Lazio che, per ora, hanno raggiunto i 1500 voti (a seguire le descrizioni):
  • Laghetto del Parco degli Acquedotti a Roma
  • Parco Pineta Sacchetti a Roma
  • Palude di Torre Flavia tra Cerveteri e Ladispoli (RM)
  • Parco della Madonnetta a Roma
  • Teatro delle Acque di Villa Torlonia a Frascati (RM)
  • Fiume Farfa a Rieti
Dal 2004 Intesa Sanpaolo affianca il FAI in questa iniziativa a favore della tutela e della valorizzazione delle bellezze artistiche e naturali del Paese, ambito che vede il Gruppo impegnato in prima persona. A questo si aggiunge la capillare diffusione sul territorio italiano che asseconda la presenza ben distribuita della Banca in tutte le regioni italiane.   Il censimento è realizzato con il Patrocinio del Ministero della Cultura. Anche in occasione della XII edizione del Censimento “I Luoghi del Cuore”, Rai conferma l’impegno del Servizio Pubblico multimediale alla promozione, cura e tutela del patrimonio culturale, artistico e paesaggistico italiano. Rai è Main Media Partner del FAI e supporta l’edizione del Censimento 2024 anche grazie alla collaborazione di Rai per la Sostenibilità ESG.   FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano ETS Ufficio Comunicazione Stampa e New Media – Daniela Basso tel. 3476384362; d.basso@fondoambiente.it Ufficio Comunicazione Stampa e New Media – Francesca Decaroli tel. 338 1229565; f.decaroli@fondoambiente.it Ufficio Comunicazione Tv e Radio – Novella Mirri tel. 334 6516702; n.mirri@fondoambiente.it   Intesa Sanpaolo Rapporti con i Media – Silvana Scannicchio tel. 335 7282324; stampa@intesasanpaolo.com Ecco i luoghi in LAZIO che hanno raggiunto per ora i 1500 voti:   A oggi il luogo in Lazio al primo posto della classifica provvisoria (classifica provvisoria completa su www.iluoghidelcuore.it) è il Laghetto del Parco degli Acquedotti, uno dei polmoni verdi del quadrante sud-est della città di Roma, che si estende per circa 240 ettari e dal 1988 fa parte del Parco Regionale Suburbano dell’Appia Antica. È un vero e proprio crocevia della rete idrica dell’antica Roma, con gli imponenti resti di sei degli undici acquedotti che resero celebre la città: Anio Vetus, Marcia, Tepula, Iulia, Claudio e Anio Novus, con l’aggiunta dell’acquedotto Felice, ancora in uso per l’irrigazione. Ai margini del condotto di quest’ultimo, una diramazione alimenta un laghetto, che ha fatto proliferare la flora e la fauna, ma che negli ultimi anni si è molto impoverito. Il comitato Retake Roma Parco degli Acquedotti, che tiene alta l’attenzione sulla necessità di attuare una tutela costante di quest’area connotata da un eccezionale paesaggio storico, partecipa al censimento “I Luoghi del Cuore” 2024 con un’attenzione particolare all’area del laghetto, il cui sistema idrico andrebbe recuperato appieno, dalla presa d’acqua dall’acquedotto Felice all’emissione in un torrente. I volontari del FAI Roma sostengono questo luogo al censimento in corso. Segue il Parco Pineta Sacchetti, un’importante pineta storica tra i quartieri Trionfale e Aurelio, tra le più estese aree ambientali di Roma nonché un’oasi naturalistica di grandissima importanza: vi sono state censite ben 600 specie vegetali e 71 specie di uccelli. Nulla resta del “Casino Nobile” realizzato nel Seicento da Pietro da Cortona per la famiglia Sacchetti, che nell’Ottocento, in rovina, ispirò molti pittori romantici. Il luogo e i suoi pini furono celebrati da Gabriele D’Annunzio, ma la pineta conserva anche tracce dell’acquedotto di Traiano del II secolo d.C. Il comitato Aurelio per l’ambiente si è attivato al censimento “I Luoghi del Cuore” per sensibilizzare cittadini e istituzioni sull’importanza dell’area e sulla necessità di tutelarla attivamente promuovendo azioni di salvaguardia del verde. I volontari del FAI Roma sostengono questo luogo al censimento in corso.   Segue la Palude di Torre Flavia che copre un’area umida di 48 ettari lungo la costa tra Cerveteri e Ladispoli (RM). Questa zona è fondamentale per la protezione degli uccelli migratori e conserva una delle ormai rare testimonianze dell’antico paesaggio costiero laziale, con le sue dune sabbiose e i laghetti. La palude è in parte separata dal mare da una sottile striscia di sabbia. I resti della Torre Flavia, ora isolati a causa dell’erosione, sono accessibili tramite un molo artificiale. Nonostante le difficoltà dovute alla bonifica e all’urbanizzazione, un impianto di piscicoltura sostenibile aiuta a mantenere l’ecosistema nel suo complesso e anche per questo motivo l’area è designata come Zona di Protezione Speciale e fa parte della Rete Natura 2000, a sottolineare l’importanza della conservazione della biodiversità. Il comitato I Custodi della palude di Torre Flavia si è attivato al censimento per sollecitare una maggiore tutela e valorizzazione.  I volontari del gruppo FAI di Civitavecchia sostengono questo luogo al censimento in corso.   Segue il Parco della Madonnetta, esteso su 21 ettari nel X Municipio di Roma. Nasce come “Punto Verde Qualità” di Roma, ovvero un’iniziativa di riqualificazione ambientale avviata dall’amministrazione comunale al fine di recuperare aree verdi trascurate o degradate, spesso coinvolte in procedure di esproprio non ancora concluse. Si tratta di un ampio polmone verde a pochi passi dalla città. Dalla sua sommità si gode di una vista panoramica che spazia fino al mare, mentre l’interno conta la presenza di attrezzature sportive e didattiche. Oggi il parco versa in uno stato di abbandono e degrado: le strutture, un tempo simbolo di vivibilità, sono ormai danneggiate e vandalizzate. Nonostante questo, il parco rimane nel cuore della comunità che, con il comitato Amici del Parco della Madonnetta, si oppone al deterioramento e chiede il recupero della bellezza di un luogo che ha sempre rappresentato un punto di riferimento per il territorio. I volontari del FAI Roma sostengono questo luogo al censimento in corso.   Sempre in alta classifica, troviamo il Ninfeo o Teatro delle Acque di Villa Torlonia a Frascati (RM), un capolavoro architettonico realizzato grazie alla collaborazione di tre architetti: Flaminio Ponzio, già progettista della Fontana dell’Acqua Paola sul Gianicolo, Carlo Maderno e Giovanni Fontana. Il Teatro delle Acque, ancora oggi ben conservato – a differenza della villa, distrutta nei bombardamenti del 1943 – si caratterizza per l’estetica raffinata e la complessa ingegneria idraulica: l’acqua della peschiera superiore viene incanalata lungo vasche digradanti, per poi zampillare dalla bocca di un grande mascherone alla base della scalinata principale. Le scalinate laterali, in forte pendenza, creano un collegamento tra l’area della peschiera e i piani inferiori. Acquistata da Scipione Borghese, la villa passò poi alla famiglia Altemps e, successivamente, ai Ludovisi, sotto la cui direzione il ninfeo venne abbellito e ampliato dal Maderno, che aggiunse la facciata del ninfeo, arricchita da statue e nicchie, di grande impatto scenografico. Il comitato Uniti per il Teatro delle Acque di Villa Torlonia partecipa al censimento per sottolineare la necessità di alcuni interventi: oltre a una generale pulizia, l’installazione di un sistema di ricircolo delle acque per ridurre gli sprechi e garantire un funzionamento costante e il miglioramento dell’illuminazione notturna per valorizzare i giochi d’acqua. I volontari del gruppo FAI dei Castelli Romani sostengono questo luogo al censimento in corso.   Ampiamente segnalato anche il fiume Farfa che attraversa la Sabina a Rieti. Il Farfa rappresenta molto più di un semplice corso d’acqua affluente della riva sinistra del Tevere perché ha sempre segnato la storia di questo territorio. Citato nell’Eneide da Virgilio con il nome di Fabaris, Ovidio lo menziona invece come Farfarus nelle sue opere. Sulle sponde del fiume, sotto il Monte Acuziano, fu fondata nel VI secolo l’abbazia che porta il suo nome, divenuta un importante centro di potere e ricchezze durante il Medioevo. Le acque del Farfa, ricche di pesci, scorrono attraverso vari comuni e sono cruciali per l’approvvigionamento idrico di Roma, con la sorgente di Le Capore a Frasso Sabino, che fornisce oltre 4.000 litri al secondo all’acquedotto del Peschiera. Il fiume ha poi modellato il paesaggio circostante, creando luoghi suggestivi come le Gole del Farfa, ed è connotato dai segni del suo sfruttamento storico, come i ruderi di antichi mulini e frantoi. La sezione finale del fiume, da Granica in poi, è protetta dalla Riserva Naturale Regionale Tevere-Farfa, la prima riserva naturale regionale d’Italia, istituita nel 1979. Il fiume Farfa, quindi, è un connubio di storia e natura, essenza della Sabina: per questo motivo il comitato Per il Farfa Luogo del Cuore si sta impegnando a sostenerlo nel censimento, promuovendone la salvaguardia in tutto il suo corso e una gestione ottimale.  I volontari del gruppo FAI della Sabina sostengono questo luogo al censimento in corso.  

SEI TU IL REPORTER – Fabio: “Rifate la segnaletica prima delle gallerie di Colle San Mauro”

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Per SEI TU IL REPROTER, la rubrica di Rietinvetrina che dà spazio alle segnalazioni dei cittadini, ci scrive Fabio: “Segnalerei a distanza di mesi dalla conclusione dei lavori di messa in sicurezza del ponte, il ristringimento della carreggiata prima delle gallerie di Colle San Mauro direzione Rieti, non poco pericolose sia per chi si immetti all’ultimo metro sia per chi si immette dalla Cicolana” – commenta il lettore di Rietinvetrina.

SEI TU IL REPORTER – “Rieti sotto assedio dei cantieri, in tante vie, ma non dove servono veramente”

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Di seguito una nuova segnalazione giunta a Rietinvetrina per la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER: “La rete idrica colabrodo, la rete fognante trabocca ovunque, questa la situazione a Rieti, ma nessuno se ne accorge, perché troppo impegnati a fare altro. Eppure la città è sottoposta a una serie infinita di lavori che riguardano le strade: fibre ottiche, marciapiedi, rifacimento manto stradale, rotatorie, ponti, ovunque cantieri meno che nei posti dove servono urgentemente. Cito, ad esempio, viale Fassini, via A. M. Ricci. Occorre un progetto di città che eviti di procedere a random con il rischio di fare più danni che benefici, con disagi e perdite economiche per esercizi commerciali e altre attività. Un progetto che segua una traiettoria di priorità, che adotti criteri e piani, volti al miglioramento della rete urbana e che dia un decoro dignitoso a Rieti, che allo stato attuale sembra sembra sotto assedio (più sfregiata che riparata)” – conclude la lettrice di Rietinvetrina.

Tenta di obbligare la fidanzata a scendere dal COTRAL. Denunciato per interruzione di pubblico servizio

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I Carabinieri della Stazione di Orvinio hanno denunciano a piede libero un giovane straniero, già noto alle Forze dell’Ordine, per interruzione di pubblico servizio. La denuncia è stata inoltrata alla Procura della Repubblica di Rieti al termine di un intervento effettuato dai militari dell’Arma a seguito di una richiesta effettuata, tramite il Numero Unico d’Emergenza 112, da un autista di un autobus di linea che segnalava di essere stato costretto ad interrompere la corsa a causa di un’animata lite che si stava verificando tra due passeggeri. Giunti sul posto, i Carabinieri hanno individuato una giovane coppia che, in effetti, stava discutendo. In particolare, il ragazzo coinvolto nel litigio pretendeva che la fidanzata, una quarantenne italiana, scendesse dall’autobus per far rientro a casa nonostante la volontà di quest’ultima di continuare la corsa. Nonostante i ripetuti tentativi dei militari di riportare la calma tra i due, anche per far ripartire il mezzo di trasporto pubblico, il giovane ha continuato a inveire nei confronti della fidanzata. È stato pertanto fatto scendere dal veicolo e accompagnato presso la Stazione dell’Arma di Orvinio dove sono stati completati gli accertamenti a suo carico al termine dei quali è stato deferito per interruzione di pubblico servizio. Con un ritardo di circa 40 minuti, l’autobus riprendeva la sua corsa. Si dà atto, come di consueto, che il procedimento è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.  

Un weekend di emozioni per la Nuova Rieti Calcio

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La Nuova Rieti Calcio ha vissuto un fine settimana intenso e ricco di soddisfazioni. Le squadre Under 17, Under 16 e Under 15 hanno portato a casa importanti vittorie, consolidando posizioni di vertice nei rispettivi campionati. Nonostante la sconfitta, anche l’Under 14 ha mostrato grinta in una gara combattuta contro la Pro Roma. La società ha celebrato i successi e l’arrivo del 2025 con una cena presso Colle Aluffi, alla presenza del patron Federico Dionisi, un momento di unione e condivisione per tutto il settore giovanile e la scuola calcio.
Under 17: Ribaltone e vittoria contro l’Artiglio
La squadra allenata da Marco De Giorgi e Claudio Mariani ha superato la Spes Artiglio 2-1 al Green Park, con una prestazione di carattere. Dopo essere andati in svantaggio su rigore, gli amaranto-celesti hanno ribaltato il risultato nella ripresa grazie a due rigori trasformati da Leonardi. Con questo successo, l’Under 17 consolida il secondo posto in classifica con 31 punti. Prossimo turno: L’Under 17 affronterà il Grifone Calcio, una sfida decisiva per mantenere il piazzamento in alta classifica.
Under 16: Vittoria schiacciante e primo posto momentaneo
Una prestazione straordinaria quella dell’Under 16 di Stefano Lotto e Renato De Dominicis, che ha travolto il Riano con un netto 9-0. La vittoria porta la squadra in vetta al campionato con 31 punti. Miluzzi, Rosati (tripletta), Nepi, Izbash, Battella, Battinelli e Ferretti sono stati i marcatori di un match dominato dal primo all’ultimo minuto. Prossimo turno: La squadra tornerà in campo al Green Park contro il Tivoli 1919 per confermare il primato e iniziare al meglio il girone di ritorno.
Under 15: Successo nello scontro diretto contro il Tivoli 1919
La formazione guidata da Luigi Masci e Daniele Alesse ha ottenuto una vittoria fondamentale per 3-0 nello scontro diretto con il Tivoli 1919. Dopo un primo tempo equilibrato, i ragazzi hanno dilagato nella ripresa con una doppietta di Mariani e un gol di Agostini. Grazie a questo successo, l’Under 15 sale al secondo posto con 31 punti.
Prossimo turno: La squadra sarà impegnata in trasferta contro l’Acqua Acetosa per dare il via al girone di ritorno con un’altra grande prestazione.
Under 14: Sconfitta contro la Pro Roma, ma lo sguardo è al futuro
Nonostante una buona prestazione, l’Under 14 di Matteo Cardini e Stefano Valentini è stata sconfitta 2-0 dalla Pro Roma. La squadra resta al terzo posto in classifica con 27 punti, pronta a ripartire nel prossimo turno. Prossimo turno: La formazione amaranto-celeste tornerà in campo il 2 febbraio contro il Fidene al Green Park, con l’obiettivo di riscattarsi e riprendere la corsa verso le posizioni di vertice.

Gli Arieti Rugby escono sconfitti 53 – 7 dal campo della Rugby Roma Olympic

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I ragazzi di Rossetti concedono una meta al 5’, ma sono bravi a replicare al 10’ con Gudini. Vengono fuori poi i padroni di casa, che vanno al riposo sul 27-7. Nel secondo tempo il copione non cambia, i romani continuano ad esprimere un ottimo gioco ed ad essere incredibilmente incisivi nelle fasi statistiche, soprattutto in mischia ordinata. La partita termina 53-7. “La partita è stata molto difficile, la Rugby Roma è una squadra molto forte-commenta Rossetti, tecnico degli Arieti. I nostri avversari sono stati superiori in mischia ed in touche: questo ci ha portato problemi anche nel gioco aperto. Le sconfitte ci aiutano a crescere e, questa, sicuramente ci riporta con i piedi per terra. Dobbiamo lavorare molto in vista della prossima partita del 16 febbraio, sperando di recuperare anche qualche infortunato.”

Successo per la commedia “Ajo perza ‘a littorina” di Francesco Rinaldi

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Grande successo per la commedia “Ajo perza ‘a littorina” con il tutto esaurito anche nella replica aggiunta per le ore 21 della domenica. Francesco Rinaldi ci fa viaggiare con il nostro treno nel tempo e nello spazio ferroviario tra L’Aquila, Rieti e Terni partendo dal 1883, passando per il centenario del 1983 fino al futuro in un clima a volte sognante, a volte calato nel reale, a volte sul comico e festoso. Questa tratta ferroviaria realizzata in soli due anni costituisce un vero e proprio patrimonio di archeologia industriale ancora operante sulla direttrice di popoli preitalici che attraversa i secoli ponendo ancora domande alla nostra collettività in un ottica propositiva. L’opera teatrale segue l’importante Convegno sulla tratta Terni-Rieti-L’Aquila tenuto il 17 gennaio presso la Biblioteca Paroniana del Comune di Rieti di cui si riporta il contesto storico allora illustrato. “Il treno che passa per Rieti, tagliando la Città in due, viene da molto lontano. Dopo qualche decennio di discussioni varie tra Stati e istituzioni del tempo, la tratta ferroviaria Terni-Rieti-L’Aquila viene inaugurata il 28 ottobre del 1883. Del treno a vapore, in seguito sostituito dalla littorina nei primi del Novecento, mantiene ancora i suoi percorsi di linea, anche nella nuova versione del treno bimodale. Tra i reatini c’è ancora chi prende il treno e chi non vi è mai salito. Oggi è percepito come una vecchia signora a cui bisogna inchinarsi, ogni giorno, innanzi al passaggio a livello tra arrabbiature e imprecazioni varie. Eppure, fin dagli esordi di fine ‘800, il treno ha contribuito notevolmente allo sviluppo del primo Nucleo Industriale di Campo Reatino, tanto da servire lo Zuccherificio, la Montecatini, l’ORLA e la Supertessile Snia-Viscosa con un braccio ferroviario allungato fin dentro l’area industriale. A tutt’oggi si registra uno sparuto numero di viaggiatori, prevalentemente studenti, provenienti dai paesi della Valle del Velino, così come da alcuni paesi e territori della Piana reatina. Diversi universitari ne fanno ancora uso per raggiungere le città di Terni, Perugia e L’Aquila. Inoltre, da più di 150 anni, tra istituzioni e politica è ancora aperta la discussione sulla necessità di una tratta ferroviaria Rieti-Passo Corese per raggiungere Roma. Lo scopo di questa nostra iniziativa è quello di sollecitare la domanda sul futuro della Terni-Rieti-L’Aquila. Orizzonti Sabini” LA TRAMA Ottobre 1983, interno bar della stazione. Tra il via vai di passeggeri, in arrivi e partenze, un gruppo di abituali frequentatori del bar si vede impegnato nell’organizzazione di una festa, per clienti abituali e avventori vari, allo scopo di celebrare il centenario della tratta ferroviaria Terni-Rieti-L’Aquila. A tal proposito, le autorità comunali si portano in visita alla Stazione ferroviaria per invitare il capostazione, con il personale tutto, alle celebrazioni ufficiali dell’Amministrazione, previste per il 28 ottobre al Teatro Flavio Vespasiano. Pittoreschi e folkloristici personaggi si candidano come animatori della festa-spettacolo al bar ed anche per la cerimonia a Teatro. Intanto i treni arrivano e partono. Tra il via vai dei passeggeri, verso varie destinazioni, si verificano incontri speciali, grottesche situazioni e lamentele varie. L’inquietante presenza di una giovane donna di campagna dallo sguardo truce che osserva, scrive e fotografa tutto, crea un certo turbamento ai passeggeri e al personale del bar a gestione familiare. La signora, portatrice di un tragico evento, sfoga il suo risentimento nel giorno delle celebrazioni ufficiali del Centenario, tra la sorpresa del pubblico e l’imbarazzo delle autorità cittadine. L’irruzione della Banda Musicale riconcilia gli animi e tutto ritorna nello spirito della festa. Alla presenza delle autorità cittadine alternatesi nelle varie repliche e dopo una breve introduzione da parte della prof.ssa Stefania Santarelli del FAI di Rieti inizia la rappresentazione con l’immancabile fischio del treno. Personaggi e interpreti: Santina Simeoni, barista: Norma Ravaglia; Katia Boccanera, figlia di Santina: Valeria D’Aquilio; Sofia Carosi, viaggiatrice: Nicoletta Marchione; Domenica Piacentini, Meneca: Rosaria Aguzzi; Andrea Ribotti, capostazione: Giuseppe Ferretti; Roberto Boccanera, giornalista: Mattia Grifoni; Angelo Giovannini, Sindaco: Sergio Luzzi; La Sconosciuta: Serena Casciani; Ercole Baldi, lu Professore: Luca Gianni; Fernanda Rossi, Nanda donna delle pulizie: Paola Di Pietro; Angelo Colabianchi, Tettesù: Patrizio Di Lorenzo; Filippo Rosati lu cantante: Thomas Fabrizi; Mario Lunari, Ciuffeciuffe: Antonio Zannetti; Pasquale Peluso, bigliettaru: Guido Marini; Clotilde Rosi, consuocera in viaggio: Adriana Colapicchioni; Mafalda Rossi, consuocera in viaggio: Emanuela Buldini; Elena Rossi, mamma viaggiatrice: Monia Festuccia; Paolo Bufacchi figlio di Elena: Giorgio Ciccaglioni; Veronica Pallavicini, turista termale: Elisa Maurizi; Odoarda Degli Esposti, turista termale: Paola Acquapendente; Fra Dolcino da Bagnacavallo: Michele D’Alessandro; Gilda Meniconi, Dott.ssa: Arianna Liberati; Gruppo turisti alla Cascata ragazzi di Mani di Forbice; Assistente gruppo turisti Giulia Mancini; Albertina Rosati amica di Katia: Ramona Di Filippo; Vallette e viaggiatrici: Aurora Liberati, Eleonora Lamacchia, Matilde Sabetta; Viaggiatori: Luca Cervelli, Sharon e Cristèl Carapacchio. Corpo di ballo e Coreografie di Sara Proietti. Corpo di ballo: Carla Spoletini, Ornella Palmerini, Domenico Marianantoni, Salvatore Curcio, Gianluca Cervelli, Segreti Lucilla, Tommaso Ferretti, Patrizia Massimiliani, Loredana Massimiani, Rita Nobili, Gabriella Spoletini, Valeria D’Aquilio, Eleonora Ravaglia, Ionita Mirela Valentina, Benedetta Angelini, Arianna Liberati. Cantaova: Associazione Pro Loco Sant’Elia . Partecipazione di Comunalesi della Piana Reatina Banda Musicale Santa Cecilia di Cittaducale della M° Rosella Scopigno diretti dal maestro Luca Gianni. Suggeritrice: Giovanna De Santis Direzione di scena e trovarobe : Norma Ravaglia, Rosaria Aguzzi. Scenografie: Primo Scappa, Giuseppe Ferretti, Michele D’Alessandro. Coro Voci nella Valle: Fisarmonica e direzione di coro M° Roberto Carotti con i coristi Maria Cristina Luzzi, Loredana Fiocco, Agostina Colangeli, Monica Mascioni, Gabriella Gallo, Sandro Aruffo, Giorgio Bellachioma, Francesco Rinaldi, Natalino Rinaldi, Pino Maldarizzi, Raffaele Gentile, Giuseppe Giovannelli, Diego Grieco, Virgilio Bonafaccia, Regia: Francesco Rinaldi

La New Real Rieti Women torna alla vittoria con una grande prestazione

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Torna finalmente alla vittoria la New Real Rieti Women e lo fa su uno dei campi più caldi e difficili del campionato, quello della Littoriana di Latina. 2-1 per le Amarantocelesti il finale, grazie alle reti di Conti e Acquafredda, una vittoria di cuore e di grinta, che vale molto più dei 3 punti in palio, non solo ai fini della classifica, che ora, grazie alla contemporanea sconfitta di Aradeo, permette alle reatine di staccare la zona retrocessione e tornare ad essere in piena corsa per la salvezza nel secondo campionato nazionale di Calcio a 5 femminile. “Partita vinta di carattere contro una squadra favorita, le ragazze hanno giocato un ottimo futsal dimostrando personalità e spirito di sacrificio, i complimenti a Cerri per la prestazione di livello con parate eccezionali e alle marcatrici Conti e Acquafredda, ma in generale i complimenti vanno a tutte le ragazze per non aver mai mollato. Oggi in campo abbiamo visto la vera New Real Rieti Women è una vittoria importantissima per noi che dà morale e ci smuove dalle ultime posizioni, e sono sicura che arriveranno altre soddisfazioni” le parole della team manager reatina Veronica Cesaretti.

Ponticiello: “Non rimprovero nulla ai miei ragazzi. Però evitiamo passaggi a vuoto”

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Di seguito le dichiarazioni post-match NPC Rieti – Roseto di coach Francesco Ponticiello: “Direi che nel complesso si sia vista molto l’estrema concretezza e la solidità del sistema difensivo ed offensivo di Roseto. Noi abbiamo fatto quello che dovevamo per larghi tratti. Abbiamo provato ad attaccare nella maniera più consona. Peccato il break nel quale abbiamo perso troppi punti. Nulla da rimproverare ai miei giocatori, da oggi in poi però dovremo evitare passaggi a vuoto, come quando abbiamo buttato palloni alle ortiche o con rientri sbagliati. Complimenti a Roseto e a coach Gramenzi, capace di vincere di 25 contro la seconda in classifica”.

Roseto sbanca il PalaSojourner. NPC Rieti ultima in classifica in solitaria

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Al PalaSojourner è andata in scena la sfida NPC Rieti – Roseto, formazioni agli antipodi della classifica. Reatini che ritrovano in panchina coach Ponticiello e tentano di sconfiggere la corazzata abruzzese, ma al termine dei quaranta minuti vince Roseto col punteggio di 63 – 86. Le squadre partono contratte, ad aprire le danze è Baldassarre da tre, ma il punteggio rimane molto basso, anche in virtù dei tanti errori ambo le parti dalla corta e lunga distanza. A 6:24 punteggio 6 – 2. Per Rieti ottimo gioco da tre punti di Meluzzi che va a segno e subisce un fallo trasformato in un libero. Per gli ospiti a segno Tsetserikou. A 5:10 pareggio di Roseto con Durante, al quale risponde Meluzzi con una splendida tripla. Giunta rimbalzo e canestro a 4:17, Rieti ancora a +3. Sacchetti da due. Ancora Sacchetti in penetrazione a 2:23, canestro e fallo subito per lui: 0/1 dalla lunetta. Capocotta da due sulla sirena a 1:50, score 13 – 12. Giunta da due. Pareggio di Auskstikalnis con una straordinaria bomba, 15-15. La prima frazione si chiude sul punteggio di 15-17. Seconda frazione al via con la tripla della Liofilchem che vola in un minuto sul +7. Partita che improvvisamente si fa ad elastico, con i padroni di casa che recuperano il gap, ma alcune scelte arbitrali contestate dal pubblico del PalaSojourner permettono a Roseto di tornare sul +9. Capocotta da due a 5:22. Fischiato un Tecnico alla panchina degli ospiti: Libero segnato a Meluzzi. Nell’altro canestro, invece, Dellosto fa 0/2. La NPC non riesce ad agganciare i primi della classe a causa anche di tanti errori come quello tra Baldassarre e Meluzzi sul finale di frazione che regala tre Liberi a Roseto: 3/3. Le squadre vanno negli spogliatoi sul punteggio di 32 – 46. Il primo punto del secondo tempo arriva dopo due minuti, con il tiro libero messo a segno da Pastore. Fallo su Capocotta a 7:20, dalla lunetta fa 0/2. Cecchi va a canesteo a 6:10, sul ribaltamento di fronte i ragazzi di coach Ponticiello rubano palla e Giunta si invola a canestro, NPC a -10, score 37 – 47 a 5:42 dal fine frazione. Brutto pallone perdo a centrocampo da Giunta, Roseto va a canestro in contropiede. Cecchi 2/2 ai liberi a 1:20. Azione da tre punti per Capocotta a 50″ dalla sirena. Il terzo quarto termina con Meluzzi da tre che porta il punteggio sul 49 – 64. Nell’ultima frazione la NPC non riesce più a segnare tra errori tecnici e fischi arbitrali sfavorevoli. Guaiana a canestro.  A 6:24 Pastore fa 1/2 dalla lunetta. A 5:21 tripla di Capocotta, punteggio 58 – 74. Ancora un pallone perso da Rieti, ne approfitta Roseto che va in penetrazione e segna. Sacchetti no-look e Guaiana mette da due. Score 61 – 80. Ancora un canestro della Liofilchem ed applausi del pubblico reatino. Buscicchio 0/1 dalla lunetta. La partita finisce sui liberi assegnati a Roseto. Gli ospiti vincono col punteggio finale di 63 – 86. TABELLINI Cecchi 8, Baldassarre 5, Giunta 14, Castellitto 3, Cannavina 6, Meluzzi 15, Capocotta 12. Durante 3, Buscicchio 1, Auskstikalnis 20, Donadoni 10, Guaiana 14, Tsetserikou 22, Pastore 2, Traini 2, Sacchetti 12.Al PalaSojourner è andata in scena la sfida NPC Rieti – Roseto, formazioni agli antipodi della classifica. Reatini che ritrovano in panchina coach Ponticiello e tentano di sconfiggere la corazzata abruzzese, ma al termine del quaranta minuti vince Roseto col punteggio di 63 – 86. Le squadre partono contratte, ad aprire le danze è Baldassarre da tre, ma il punteggio rimane molto basso, anche in virtù dei tanti errori ambo le parti dalla corta e lunga distanza. A 6:24 punteggio 6 – 2. Per Rieti ottimo gioco da tre punti di Meluzzi che va a segno e subisce un fallo trasformato in un libero. Per gli ospiti a segno Tsetserikou. A 5:10 pareggio di Roseto con Durante, al quale risponde Meluzzi con una splendida tripla. Giunta rimbalzo e canestro a 4:17, Rieti ancora a +3. Sacchetti da due. Ancora Sacchetti in penetrazione a 2:23, canestro e fallo subito per lui: 0/1 dalla lunetta. Capocotta da due sulla sirena a 1:50, score 13 – 12. Giunta da due. Pareggio di Auskstikalnis con una straordinaria bomba, 15-15. La prima frazione si chiude sul punteggio di 15-17. Seconda frazione al via con la tripla della Liofilchem che vola in un minuto sul +7. Partita che improvvisamente si fa ad elastico, con i padroni di casa che recuperano il gap, ma alcune scelte arbitrali contestate dal pubblico del PalaSojourner permettono a Roseto di tornare sul +9. Capocotta da due a 5:22. Fischiato un Tecnico alla panchina degli ospiti: Libero segnato a Meluzzi. Nell’altro canestro, invece, Dellosto fa 0/2. La NPC non riesce ad agganciare i primi della classe a causa anche di tanti errori come quello tra Baldassarre e Meluzzi sul finale di frazione che regala tre Liberi a Roseto: 3/3. Le squadre vanno negli spogliatoi sul punteggio di 32 – 46. Il primo punto del secondo tempo arriva dopo due minuti, con il tiro libero messo a segno da Pastore. Fallo su Capocotta a 7:20, dalla lunetta fa 0/2. Cecchi va a canesteo a 6:10, sul ribaltamento di fronte i ragazzi di coach Ponticiello rubano palla e Giunta si invola a canestro, NPC a -10, score 37 – 47 a 5:42 dal fine frazione. Brutto pallone perdo a centrocampo da Giunta, Roseto va a canestro in contropiede. Cecchi 2/2 ai liberi a 1:20. Azione da tre punti per Capocotta a 50″ dalla sirena. Il terzo quarto termina con Meluzzi da tre che porta il punteggio sul 49 – 64. Nell’ultima frazione la NPC non riesce più a segnare tra errori tecnici e fischi arbitrali sfavorevoli. Guaiana a canestro.  A 6:24 Pastore fa 1/2 dalla lunetta. A 5:21 tripla di Capocotta, punteggio 58 – 74. Ancora un pallone perso da Rieti, ne approfitta Roseto che va in penetrazione e segna. Sacchetti no-look e Guaiana mette da due. Score 61 – 80. Ancora un canestro della Liofilchem ed applausi del pubblico reatino. Buscicchio 0/1 dalla lunetta. La partita finisce sui liberi assegnati a Roseto. Gli ospiti vincono col punteggio finale di 63 – 86. TABELLINI Cecchi 8, Baldassarre 5, Giunta 14, Castellitto 3, Cannavina 6, Meluzzi 15, Capocotta 12. Durante 3, Buscicchio 1, Auskstikalnis 20, Donadoni 10, Guaiana 14, Tsetserikou 22, Pastore 2, Traini 2, Sacchetti 12.

Pioggia di medaglie per lo Sci Club Terminillo con: Buono, Chiaretti, Tirabassi e le Sticca

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 Fine settimana ancora in pista. Molteplici gli impegni. Domenica 26 gennaio in scena la prima gara di Flipper delle due in programma, domani in programma la gara di Gigante, altre emozioni altra adrenalina in gioco. Gare  valide per le qualificazioni alle finali Nazionali di categoria. Le gare, sono organizzate dallo Sci Club MM CREW. Oggi gara di FLIPPER (Nuovo Format), alla gare di oggi hanno preso parte circa 100 atleti dei Comitati Regionale Lazio-Sardegna. Le due gare, quella di oggi e il Gigante di domani, del circuito Pulcini e Children, Giovani e Senior., sono valide per l’assegnazione del Trofeo “MM CREW” e per la qualificazione alle finali Nazionali di categoria.. Teatro della gara la pista Anfiteatro di Ovindoli (AQ). (pista dove verranno svolti a Marzo p.v. i Campionati Italiani Allievi e Ragazzi). Prestigiosi i risultati dei nostri ragazzi, nello specifico: – Alessio Massimo Chiaretti (1^ Posto Super Baby Maschile). – Sofia Sticca (1^ Classificata Baby Femminile) – Melissa Nardi (2^ classificata Baby Femminile). – Victoria Foster Tirabassi (1^ classificata Cuccioli Femminile). – Emanuele Bacelli (4^ Classificato Cuccioli Maschile). – Lucrezia Sticca (1^ classificata Ragazzi Femminile). – Martina Labonia (4^ classificata Ragazzi Femminile). – Alessandro Buono ( 1^ classificato Categoria Allievi Maschile). – Edoardo Borgia ( 4^ classificato Categoria Allievi Maschile). – Riccardo Bacelli ( 12^ classificato Categoria Allievi Maschile). “Risultati importanti per tutti” commenta il presidente. “Lavoro eccellente portato avanti dagli allenatori, considerato la carenza cronica delle precipitazioni nevose e con la stazione sciistica del Terminillo quasi chiusa”. Domani si replica sempre ad Ovindoli con la gara di Salom Gigante, con 110 atleti al cancelletto di partenza. “Risultati di prestigio – commenta il presidente Morelli – lavoro eccellente portato avanti dagli allenatori, considerato la carenza cronica delle precipitazioni nevose e con la stazione sciistica del Terminillo quasi chiusa,  per fare attività occorre sempre fare i migranti nelle stazioni dell’Abruzzo o delle Alpi”.

Poggio Fidoni, 300 persone alla tradizionale distribuzione delle fave di san Sebastiano

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Successo della centenaria tradizione della distribuzione delle Fave di san Sebastiano organizzata dal Circolo Campi d’Oro di Poggio Fidoni. Trecento persone si sono recate a ritirare le gustose fave preparate come da antica ricetta: 100 chili di fave condite con 30 chilidi zamponi e 30chili di cotiche di maiale. Le stesse sono state servite insieme ad un filone di pane benedetto dal parroco don Giovanni.

Sovraffollamento carceri, Fns CISL Lazio: “A Rieti +173%”

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“Un quadro preoccupante emerge dai dati ufficiali relativi agli istituti di detenzione nel Lazio. Secondo quanto riportato dal sito del Ministero della Giustizia, al 31 dicembre 2024, nelle 14 strutture della regione si contano 6.664 detenuti, a fronte di una capienza regolamentare di 5.282 posti. Questo si traduce in un sovraffollamento pari a 1.382 persone. La situazione delle carceri nella Regione Lazio risulta essere peggiore rispetto al resto del Paese. Solo per fare alcuni esempi alla data del 25 gennaio 2025, fonte ministero giustizia, il carcere trasteverino di Regina Coeli ha un tasso del 165%, Rieti con il 173%, Civitavecchia del 150% e la Casa circondariale di Frosinone 111% . Non meglio è la situazione del carcere minorile di ” Casal del Marmo” dove quotidinamente si regitrano criticità, ultima di ieri pomeriggio. Additittura il personale espleta turnazioni continuative h.24. Nonostante l’arrivo di nuove forze dal 184° corso Allievi Agenti, con 275 nuove unità previste per distretto Lazio Abruzzo e Molise , la situazione rimane critica.   L’istituto minorile di “Casal del Marmo”, invece, vede un incremento di 13 Uomini e 5 donne ruolo agenti – la situazione rimane comunque critica per le aggressione avvenute in questi mesi, ma restano carenti le altre unità di diversi ruoli. Nel Lazio mancano putroppo circa 800 unità di Poilizia Penitenziaria. Per la Fns Cisl Lazio occorre migliorare le condizioni di lavoro del personale penitenziario, garantendo l’applicazione completa delle norme contrattuali, aumentare le risorse umane per alleggerire il carico di lavoro sugli agenti ed assicurare standard dignitosi per i detenuti, in linea con gli obiettivi costituzionali e con il rispetto dei diritti umani. Per la Fns Cisl Lazio è necessario un intervento immediato per affrontare queste criticità che minano la sicurezza collettiva e il benessere dei lavoratori”. Così nella nota la Fns CISL Lazio

Amazon, Fit-Cisl Lazio:  “Assemblee a Passo Corese e Colleferro, insoddisfazione per mancato aumento  delle retribuzioni”

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“Hanno partecipato quasi duemila lavoratori, che hanno espresso tutta la loro delusione. E’emersa la necessità della contrattazione di secondo livello. Nell’ambito del rinnovo del contratto Logistica, trasporto merci e spedizioni, in vigore da questo mese, tra il 22 e il 24 gennaio abbiamo svolto numerose assemblee presso gli stabilimenti di Passo Corese e Colleferro, con quasi duemila dipendenti in totale: abbiamo discusso del fatto che gli aumenti contrattuali previsti dal Ccnl non si sono tradotti in una retribuzione più cospicua per i dipendenti. Il 20 gennaio i lavoratori hanno aperto le loro buste paga, in cui l’incremento del beneficio economico era nullo, perché assorbito da voci già esistenti: nel corso delle assemblee hanno espresso tutta la loro insoddisfazione, delusione e dissenso. Dalla serie di incontri è dunque emersa l’assoluta necessità di intavolare una trattativa di secondo livello, che permetta di superare atteggiamenti unilaterali aziendali e definisca adeguati premi di produttività”. E’quanto si legge in una nota del segretario regionale responsabile del dipartimento Logistica Integrata e Ambiente della Fit-Cisl del Lazio, Massimiliano Gualandri e di Paolo Cerminara, della Fit-Cisl Lazio, in cui si aggiunge che “la presenza dei lavoratori è stata molto alta e ha raggiunto i duemila dipendenti: sono lontani i tempi in cui il sindacato, negli stabilimenti laziali, aveva una rappresentanza pressoché nulla. Anche per questo motivo, riteniamo che sia fondamentale intavolare, all’interno di una adeguata contrattazione aziendale, un dialogo che serva a rispettare le esigenze e le peculiarità di ogni stabilimento e dei suoi lavoratori. Stiamo parlando di persone che gestiscono flussi, ritmi e carichi di lavoro veramente importanti, il tutto per un’azienda che produce incredibili utili: riteniamo doveroso e rispettoso che ci siano un’interlocuzione. Il ritorno a decisioni univoche e non dialoganti rappresenterebbe un passo indietro deleterio per l’azienda e per i lavoratori”. Così nella nota la Fit-Cisl Lazio