Settore olivicolo: “Riconquistare posizioni a livello internazionale”

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Riconquistare posizioni a livello internazionale e attivare una strategia nazionale unica lungimirante con risorse dedicate: è il messaggio del settore olivicolo emerso oggi al convegno organizzato da Confagricoltura e Unapol a Roma, a Palazzo della Valle “Olio di oliva: dalla tradizione al futuro. Prospettive per l’olivicoltura italiana”, con tutti gli attori della filiera e le istituzioni. La produzione di olio d’oliva nel nostro Paese è in calo strutturale: tra condizioni climatiche avverse, frammentazione produttiva (il 40% delle aziende olivicole ha meno di 2 ettari di oliveto), volatilità dei prezzi e della redditività, negli ultimi 20 anni i volumi di olive raccolte si sono ridotti di oltre il 30%, quelli di olio più del 38%, mentre il calo delle superfici si è limitato al 3%. Una deriva che occorre a tutti i costi fermare.  “Abbiamo un quadro italiano fatto di luci e ombre e occorre ripensare alla filiera produttiva – ha affermato il presidente di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti – con investimenti concreti e senza far prevalere la visione ideologica. Se l’impresa è orientata al mercato, c’è bisogno di grande professionalità, perché altrimenti l’Italia perderà questa partita. Sul fronte internazionale il 73% della produzione è in mano a 5 Paesi: Spagna, Turchia, Tunisia, Grecia e Italia, ultima in questa classifica. Gli altri Paesi del bacino del Mediterraneo hanno saputo creare politiche settoriali mirate: Tunisia, Marocco, Egitto e Turchia stanno crescendo in maniera esponenziale. Non possiamo permetterci di stare a guardare”. Ciò che frena l’Italia nella competizione internazionale sono più fattori, a partire da una strategia politica settoriale frammentata, con piani di settore territoriali, mentre occorre che si uniformino a quello nazionale in arrivo, anche per sfruttare al meglio le risorse che saranno messe in campo. A riguardo il sottosegretario al Masaf Patrizio la Pietra ha annunciato la prossima convocazione del Tavolo Olio, per il quale “si sta lavorando alla definizione delle linee guida, in modo da essere immediatamente operativi, e a un’unica interprofessione che coinvolga tutti gli attori della filiera”. L’oliveto Italia è poi da ristrutturare. Il 61% delle piante ha più di 50 anni; il 49% ha una densità per ettaro inferiore a 140 piante e solo l’1.5% ha più di 400 piante per ettaro. Il quadro che emerge è di un oliveto Italia vecchio e poco competitivo, che necessita di essere ristrutturato. Occorre aumentare la produttività, rendere la gestione dell’oliveto economicamente più sostenibile e al contempo favorire azioni di rinnovamento degli impianti produttivi con modelli moderni che consentano di accrescere la capacità competitiva, come gli impianti ad alta densità da implementare senza pregiudizi per varietà.  Infine, ma non ultime, la formazione e la valorizzazione del prodotto, a iniziare dalle scuole e dalla ristorazione. L’olio di oliva italiano non è sufficientemente valorizzato, ma non è neanche conosciuto bene dai consumatori, i quali, nelle scelte della spesa, rischiano di affidarsi esclusivamente al fattore prezzo. “Oggi abbiamo ribadito il nostro impegno nel rafforzare la collaborazione con Confagricoltura – ha affermato Tommaso Loiodice, presidente di Unapol – confermando l’importanza di unire le forze per affrontare le criticità del settore olivicolo. L’eccessiva frammentazione delle aziende e la necessità di garantire un valore equo all’olio extravergine italiano sono sfide che richiedono visione e cooperazione. Formazione, innovazione e adeguamento alle nuove tecnologie sono le chiavi per dare slancio a un comparto storico, ma bisognoso di rinnovamento. Insieme, Unapol e Confagricoltura possono offrire risposte concrete per il futuro dell’olivicoltura italiana”.   “L’olivicoltura non è solo un settore agricolo, ma un pilastro strategico per l’intero Paese, con ricadute significative non solo sull’economia rurale, ma anche sulla salute pubblica, sul turismo e sulla formazione. È quindi fondamentale un dialogo sinergico tra i diversi ministeri, affinché si riconosca il valore trasversale di questo comparto e si adottino politiche adeguate a valorizzarne il ruolo sia a livello nazionale che internazionale.” Il mercato globale, insomma, offre spazi importanti per gli oli di oliva, e il know how italiano legato alle capacità e alla qualità del prodotto ancora dà all’Italia un vantaggio competitivo che dobbiamo certamente sfruttare senza rimandare.

Il 22 febbraio torna la Giornata Verde ASM – SCOPRI DOVE

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Sabato 22 febbraio, dalle ore 12 alle ore 18, torna la Giornata Verde di ASM e Comune di Rieti, questa volta nel parcheggio antistante la Centrale del Latte di Rieti. L’iniziativa per il conferimento di sfalci e potature è rivolta esclusivamente ai residenti del Comune capoluogo e particolarmente utile per il conferimento di prossimità dei residenti nelle zone di Borgo, Campomoro, Città Giardino, Salaria, Case San Benedetto, Tancia, Piani Poggio Fidoni, Maglianello, San Giovanni Reatino, Piana Reatina.

“A tu per tu”, il 20 febbraio Rita Morsani, Simona Mari e Aida ospiti di Rietinvetrina e Radiomondo

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Giovedi 20 febbraio, alle ore 11:15, su Rietinvetrina e Radiomondo andrà in onda una nuova puntata della nostra rubrica “A tu per tu”. In studio la dirigente scolastica Rita Morsani, l’insegnante Simona Mari, e la cagnolona Aida. Parleremo del progetto dedicato all’educazione a scuola con un cane.

Ascolta la puntata in FM 99.9 MHz, tramite il sito www.radiomondo.fm e in video su Rietinvetrina.

A.A. La Sapienza, Manuela Rinaldi: “Oggi per Rieti è un bel giorno. Grande passo in avanti”

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“Rieti, oggi è un bel giorno: compiamo un altro passo verso la crescita del territorio. L’Inaugurazione dell’Anno Accademico de La Sapienza conferma che Rieti ha concrete opportunità di sviluppo, e sarà compito del nostro territorio coglierle al meglio. Ringrazio la magnifica rettrice de La Sapienza, Antonella Polimeni, per il suo contributo alla realizzazione di una vera città universitaria, un sogno di molti, al quale stiamo lavorando da molti anni e che sta diventando realtà. Il progetto che stiamo portando avanti ha coinvolto tutte le istituzioni, il sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi, il questore della Camera dei deputati, On. Paolo Trancassini e l’impegno della Giunta Rocca. Un lavoro di squadra che sta dando risultati concreti. La Rieti del domani prende forma, grazie all’impegno di tutti”. Lo ha dichiarato l’assessore ai Lavori pubblici, alle Politiche di ricostruzione, alla Viabilità e alle Infrastrutture della Regione Lazio, Manuela Rinaldi.

Rosati: “Emozione straordinaria l’inaugurazione dell’A.A. La Sapienza. Svolta per Rieti”

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“Un’emozione straordinaria e una partecipazione emotiva evidente da parte della Città che credo abbia ben compreso la portata storica di quanto sta accadendo a livello universitario a Rieti, testimoniata dall’eccezionalità dell’evento vissuto oggi al Teatro Flavio Vespasiano. Ringrazio davvero tutti coloro che hanno reso possibile questa manifestazione che celebra una pagina nuova per Rieti. Ringrazio tutte le Autorità che hanno voluto essere presenti, tutti i Rettori e le Rettrici che hanno partecipato, i docenti e gli studenti. Non possono non citare il personale del Comune di Rieti che si è speso in maniera encomiabile per la perfetta riuscita di un appuntamento di tale livello e un ringraziamento per la collaborazione va rivolto anche ai ragazzi dell’Istituto Alberghiero Costaggini, alla dirigente scolastica Beatrice Tempesta e a tutto il corpo docente. Il 19 febbraio 2025 rimarrà nella storia di Rieti e l’auspicio è che adesso tutti i nostri concittadini contribuiscano a creare le condizioni per lo sviluppo dell’Università nel nostro territorio”. E’ quanto dichiara l’assessore alla cultura, scuola e università del Comune di Rieti, Letizia Rosati, a margine dell’evento odierno.

 

Inaugurazione A.A. La Sapienza a Rieti, Sinibaldi: “Segnale di speranza per una Rieti finalmente universitaria”

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Si è tenuta oggi, nella suggestiva cornice del Teatro Flavio Vespasiano di Rieti, la cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico 2024-2025, 722° della fondazione di Sapienza Università di Roma. L’evento si è aperto con i saluti istituzionali del Sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi, e la prolusione della rettrice Antonella Polimeni dal titolo “Territori della conoscenza e della convivenza”. “La scelta di Sapienza di aprire l’Anno Accademico a Rieti è una straordinaria iniezione di fiducia e speranza per il futuro dell’intero territorio provinciale. Viviamo con orgoglio questo momento con la consapevolezza di aver compiuto, negli ultimi anni, un lavoro storico grazie anche alla rete istituzionale supportata dal Governo e dalla Regione Lazio, che ha finalmente consentito di trasformare Rieti in una vera Città universitaria. Gli studenti che sceglieranno la nostra Città troveranno l’ambiente ideale per la propria formazione umana e accademica e al contempo la crescita dell’Università determinerà, per il tessuto cittadino, benefici significativi nelle traiettorie di sviluppo socio-economico, occupazionale e a livello di patrimonio di conoscenze. Ringrazio la Magnifica Rettrice Antonella Polimeni e l’intero Ateneo per aver voluto celebrare questo momento solenne nella nostra Città Centro d’Italia” – dichiara il sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi, a margine dell’evento odierno.

I nuovi completi da gioco Real Sebastiani 2025/2026. Pietropaoli: “Stiamo facendo grandi cose”

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Nel pomeriggio di oggi, nella sede centrale di Erreà S.p.A. sita in San Polo del Torrile in Provincia di Parma, sono state presentati i tre kit da gioco che la Sebastiani indosserà nella prossima stagione sportiva, la 2025/2026. Come sempre la RSR si dimostra previdente e lungimirante senza mai dimenticare, però, uno sguardo al passato ed è così che il primo completo, bianco con bordini blu, è ispirata alla maglia della Sebastiani 80/81 mentre la seconda rossa con inserti bianchi ricorda il kit della stagione 81/82. La terza, invece più originale ed attuale, amaranto con sfumature celesti. Tre maglie bellissime che accompagneranno la Sebastiani nel prossimo campionato.

LE PAROLE DELLE PERSONE PRESENTI AL TAVOLO DELLA PRESENTAZIONE:

Roberto Gandolfi Vice presidente Erreà: Per noi è una giornata importante essendo questa una collaborazione attiva ormai da qualche anno e che speriamo duri ancora tanti anni. Faccio i complimenti alla Sebastiani per essere così lungimirante e ringrazio il Patron Pietropaoli per essere qui con noi oggi.

Chiara Cornoldi responsabile del reparto Produzione di Erreà: “Il materiale di cui sono composte queste maglie è un poliestere 100% riciclabile. Questo colloca la Sebastiani ed Erreà in un settore che ha come l’obiettivo quello della sostenibilità e dell’ecologia”.

il responsabile dell’area Basket di Erreà Massimo Olivieri: “Consideriamo la Sebastiani come una delle Società top tra quelle che vestiamo. Quest’anno abbiamo ritardato un po’ con la presentazione ma volevamo dare il top alla RSR e vogliamo continuare a collaborare ancora per tanti anni con Patron Pietropaoli”.

Barbara Mainardi responsabile del team grafico che ha lavorato alla realizzazione delle maglie: “Come ogni anno c’è stato un confronto tra noi e la Società. Il Presidente fa molto forza sulla storicità della Sebastiani. La prima e la seconda sono un riferimento a divise storiche delle annate 80/81 e 81/82. La terza è quella un po’ più avanguardistica. Sono molto soddisfatta sia come grafica che come tifosa. Spero che questi completi siano di buon auspicio per la Sebastiani.”.

A chiudere l’intervento del Patron Roberto Pietropaoli: “Ancora grazie a tutta l’Erreà perché un binomio così forte con una Società così grande ci lusinga. Unire il nostro nome al loro crea una partnership di classe. Mi rivedo molto in questa azienda tutta italiana che è presente in tutto il mondo. Le nostre maglie sono sempre personalizzate e non sono di catalogo, questo ci distingue da tantissime realtà.

Siamo partiti con la prima maglia che ricorda la maglia 80/81, e la seconda ispirata a quella dell’81/82. La Sebastiani è Rieti ed è giusto con queste maglie dare lustro a chi ha fatto storia. Siamo l’unica Società d’Europa a presentare sei mesi prima le maglie per la stagione dopo, questo sottolinea che comunque qualcosa di importante lo stiamo facendo”.

La Sapienza a Rieti, Cuneo: “Evento di portata storica. Graziealla Rettrice Polimeni”

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“L’inaugurazione dell’anno accademico 2024-2025 dell’Università La Sapienza di Roma è stato un evento di portata storica che, per la prima volta, si è svolto fuori dalla sede centrale. Un segnale forte, per cui ringraziamo la Magnifica Rettrice, Antonella Polimeni, che conferma quanto l’università sia parte integrante del territorio, vicina alle comunità. Ospitare questa cerimonia a Rieti, nel capoluogo della nostra Provincia, è motivo di grande orgoglio. Abbiamo lavorato con determinazione e convinzione per investire nella formazione e nella ricerca sul territorio, aver creduto in questo progetto anni fa, mettendo a disposizione la sede centrale di Palazzo Aluffi, dimostra come una visione comune e condivisa tra enti e istituzioni possa generare crescita e sviluppo. Un percorso in cui va riconosciuto l’importante lavoro del Sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi. Oggi, con la presenza della Sapienza, la più grande università d’Europa, il territorio cambia, diventando un laboratorio di formazione e innovazione, un motore di crescita per il futuro dei nostri giovani. A loro, agli studenti e ai docenti, va il mio più sincero augurio per un anno accademico ricco di soddisfazioni e successi.” Così nella nota Roberta Cuneo, presidente Provincia di Rieti

Inaugurazione A.A. La Sapienza, Maccari: “Facoltà sanitarie saranno centrali nel futuro di Rieti”

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“Il comparto sanitario dell’Azienda ASL Rieti e tutti i professionisti che vi operano salutano con grande soddisfazione la scelta di aprire l’Anno Accademico dell’Università La Sapienza di Roma a Rieti. Proprio qui, con un lavoro costante, meticoloso e approfondito, grazie all’apporto di molte istituzioni, abbiamo avviato un nuovo corso di laurea in medicina e sono certo che i dirigenti sanitari e tutti i professionisti saranno centrali nel futuro di Rieti, tanto in termini di formazione e occupazione quanto per le prospettive di miglioramento e sviluppo delle prestazioni sanitarie erogate sul territorio”. E’ quanto dichiara il Commissario Straordinario della ASL di Rieti, Mauro Maccari, a margine della cerimonia di apertura dell’Anno Accademico di Sapienza che si è tenuta oggi al Teatro Flavio Vespasiano di Rieti.    

La Sapienza a Rieti, Trancassini: “Celebriamo momento storico per Rieti e provincia. Riscatto aree interne”

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“Oggi, Rieti vive una giornata di grande importanza. L’inaugurazione dell’anno accademico de La Sapienza Università di Roma, presso il Teatro Flavio Vespasiano, segna un momento storico per la città, l’intera provincia e per tutte le aree interne della Nazione. Per la prima volta in sette secoli di storia, la più grande università d’Europa inaugura l’anno accademico al di fuori dell’Aula Magna del Rettorato di Roma, un atto che conferma e consolida il ruolo del Polo Universitario reatino nel contesto accademico nazionale. Un segnale significativo di attenzione al territorio e alle aree interne da parte delle Istituzioni, sottolineato anche nel discorso della Magnifica Rettrice che, con la scelta di inaugurare a Rieti l’anno accademico, ha inviato un messaggio forte e molto atteso dalle nostre comunità”. Lo dichiara in una nota il Questore della Camera, deputato di Fratelli d’Italia e coordinatore del partito nel Lazio, Paolo Trancassini. “Inoltre – prosegue il deputato-, l’evento di oggi, testimonia come i giovani siano al centro delle politiche di sviluppo della nostra Regione, rivestendo un ruolo strategico nel contrastare il fenomeno dello spopolamento. Desidero esprimere il mio più sincero ringraziamento alla Magnifica Rettrice Polimeni, al Ministro Bernini e al Sindaco di Rieti Sinibaldi per il lavoro congiunto portato avanti a favore del progresso culturale, sociale ed economico dell’intero territorio” – conclude Trancassini.

Federazione Centrodestra: “Il Comune di Rieti sospenda gli avvisi TARI”

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“In vista del prossimo consiglio comunale di venerdì 21 febbraio i consiglieri Antonio Emili, Claudio Valentini, Simone Miccadei, Emiliana Guadagnoli e Roberto Carlucci, a nome della Federazione di centro destra hanno presentato un ordine del giorno per demandare all’Amministrazione il compito di sospendere gli avvisi di pagamento della Tari notificati alla cittadinanza e di riesaminare in sede istruttoria la validità di tali atti. Tale iniziativa ha di mira l’obiettivo di estendere a tutti i cittadini il diritto al contraddittorio preventivo che è stato ingiustamente circoscritto ad una sola parte dei contribuenti raggiunti dalle intimazioni di pagamento, in maniera tale da eliminare i vizi del procedimento espletato dalla società affidataria del servizio di accertamento della Tari. In tal modo, oltre a tutelare l’interesse dell’Ente alla certezza delle Entrate e ad evitare inutili contenziosi, si adempie al dovere di preservare la cittadinanza dal rischio di affrontare ingenti spese legali o di pagare tributi non dovuti, in quanto pretesi in relazione a fabbricati agricoli, a immobili dismessi o a ruderi abbandonati”. Così nella nota la Federazione di Centrodestra

NPC Rieti: “Sport ed Università connubio vincente”

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“La NPC Rieti ha istaurato, da subito, una fattiva collaborazione con il Comitato Interateneo Polo Universitario di Rieti. Nella storica giornata odierna per la nostra comunità cittadina il Gruppo NPC Rieti esprime soddisfazione per la scelta dell’Università La Sapienza di Roma di inaugurare l’Anno Accademico nella città di Rieti e per tutti coloro i quali che hanno reso possibile questo percorso.
La NPC Rieti crede fortemente nel rapporto fattivo di crescita reciproca di giovani, cultura, sport e professioni sanitarie e non solo, che possano dare nuovo lustro, rinvigorito slancio e future opportunità di crescita al nostro territorio e alle aziende sportive così come ai giovani che vivranno la nostra Città e la nostra Provincia”.
Così nella nota il Gruppo NPC Rieti

Controvento scende in presidio contro i tagli ai fondi per l’Università pubblica e la ricerca

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“Controvento scende in presidio contro i tagli ai fondi per l’università pubblica e la ricerca. Questa mattina al fianco di Aspè, Balia dal Collare e l’organizzazione romana “Cambiare Rotta”, abbiamo manifestato, davanti al Vespasiano, la nostra contrarietà alle politiche di questo governo ipocrita. La riforma Bernini, infatti, sta designando una università pubblica sempre più piccola, povera, socialmente selettiva e con buona parte del personale relegato al precariato e senza diritti. Siamo vicini all’associazione dottorandi e dottori di ricerca in Italia (ADI) che ha presentato un esposto alla Commissione Europea contro il DDL1240 voluto dalla Ministra Bernini. Siamo felici che il polo universitario di Rieti stia trovando finalmente lo spazio che merita ma a che vale il “segnale di crescita per il Polo Universitario” quando l’università pubblica arretra in tutto il paese e costringe i giovani a trovare un’occupazione di ricerca all’estero? I precari nel mondo della ricerca, per lo più giovani, rappresentano il 40% del personale universitario (in tutto poco meno di 30 mila persone tra assegnisti di ricerca e ricercatori a tempo indeterminato). [fonte ADI – Corriere della Sera]. Se la visione di futuro dell’università pubblica del governo è il suo smembramento in favore della privatizzazione e del precariato, anche il polo di Rieti è minacciato e si svuoterà di giovani e non resteremo a guardare. Controvento rifiuta le passerelle di governanti che dalla sanità all’istruzione, dalla musica all’acqua pubblica, vogliono favorire i privati a scapito del pubblico, calpestando i diritti sanciti dalla nostra costituzione. “E grideremo ancora più forte. Per quanto voi vi crediate assolti. Siete per sempre coinvolti! La lotta continua”. Così nella nota Controvento

STOP truffe, i Carabinieri incontrano gli anziani – LE FOTO

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I Carabinieri del Comando Compagnia di Rieti hanno svolto alcuni incontri, presso le Sale Parrocchiali di Poggio Moiano, Rivodutri e Labro, per confrontarsi con i presenti su come cercare di scongiurare di cadere vittime di truffe o raggiri da parte di malintenzionati. Le “conferenze”, che hanno visto una presenza complessiva di circa 50 partecipanti, sono state tenute dai rispettivi Comandanti di Stazione.

Sono stati trattati argomenti attinenti le più frequenti modalità di truffe in danno degli anziani, porta a porta e tramite telefono, truffe informatiche, truffe su strada (la nota truffa dello specchietto, gli urti fittizi), la riservatezza delle informazioni (cosa non pubblicare sui vari social networks per non compromettere la propria sicurezza), accortezze da utilizzare per prevenire i furti in abitazione, il concetto di sicurezza partecipata, l’importanza del ricorso al denaro digitale.

L’iniziativa dei Carabinieri desta sempre grande interesse, tanto che numerosissime sono state le domande poste dai partecipanti in relazione ai temi trattati. L’Arma, da sempre vicina ai cittadini, esprime la sua più profonda e naturale essenza nel contatto e nel dialogo con le persone, nel confronto e nel fornire suggerimenti e consigli qualificati. Nell’occasione, il Comando Provinciale di Rieti invita i cittadini a segnalare qualsiasi circostanza anche solo potenzialmente riconducibile ad un tentativo di raggiro, al fine di consentire l’avvio immediato di indagini, recandosi presso il presidio dell’Arma più vicino o contattando direttamente il Numero Unico di Emergenza 112.

NAS chiudono ristorante di Rieti trovato con gravi carenze igieniche. Trovata carne in putrefazione

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I Carabinieri del NAS di Viterbo, nell’ambito della vigilanza in corso in questo periodo negli esercizi di somministrazione, hanno svolto dei mirati controlli presso i ristoranti nelle province di Rieti e Viterbo. In particolare, presso un ristorante situato nel Comune di Rieti, in collaborazione con personale della locale ASL sono state riscontrate gravi carenze igienico sanitarie a seguito delle quali è stata disposta dalle competenti autorità sanitarie la chiusura del deposito delle derrate alimentari. Nella medesima attività rinvenuti e posti sotto sequestro 120 chili di alimenti vari, in particolare prodotti carnei freschi che presentavano inizio di processo di putrefazione e preparati alimentari congelati, in parte non tracciati ed altri con la data di scadenza e Termine Minimo di Conservazione superati. Per le “non conformità” emerse, i militari del NAS di Viterbo hanno contestato sanzioni penali ed anche amministrative per un importo complessivo di 3000 euro. Continua è l’attività di monitoraggio che viene svolta dai Nas Carabinieri in tutto il territorio nazionale, finalizzata al rispetto della normativa a tutela del cittadino.

Anno Accademico La Sapienza a Rieti, Piccinonna: “Momento inedito e significativo per il territorio”

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“A nome dell’intera Chiesa di Rieti saluto con grande cordialità l’inizio di questo nuovo Anno Accademico dell’Università La Sapienza a Rieti, un evento inedito che segna un momento significativo per l’intero territorio. Questa scelta non è solo una preziosa occasione di crescita, ma esprime un impegno collettivo in un rinnovato cammino di formazione e ricerca.

La presenza di tanti giovani, spesso provenienti da lontano, arricchisce la nostra comunità con energie nuove, idee fresche e sguardi aperti sul futuro. Ci ricorda che la storia e le radici profonde non sono un invito a chiuderci, ma una spinta a lasciarci interpellare da questo dinamismo, cogliendo l’opportunità di maturare una visione più ampia, capace di dialogare con il mondo e affrontare le sfide del nostro tempo.

L’Università, con il suo sapere e la sua vocazione alla ricerca, è un luogo di confronto, scambio e crescita, non solo per chi studia e insegna, ma per l’intera città, chiamata ad accogliere e accompagnare questo fermento culturale. Alle autorità accademiche, ai docenti, alle care studentesse e ai cari studenti auguro un anno di studio proficuo, capace di nutrire l’intelligenza e il cuore. Auspico che Rieti possa essere per loro non solo un luogo di formazione, ma anche una casa accogliente, dove costruire legami autentici e coltivare i propri sogni, guardando al futuro con fiducia e responsabilità”.

+ Vito Piccinonna
Vescovo di Rieti

Tutto pronto per il 38° Carnevale Talocciano – LE FOTO

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Il Carnevale è una delle feste più amate e attese dell’anno, un periodo di festa che riesce a coinvolgere i cittadini di ogni età. È un momento particolarmente importante perché, oltre alla sua atmosfera allegra fatta di sfilate in maschera, musica e allegria, rappresenta un tassello prezioso della storia e della cultura popolare. E il Carnevale Talocciano, che si festeggia da circa quarant’anni nella frazione di Talocci a Fara in Sabina, ne è un esempio. Si tratta infatti di una storica tradizione che, nonostante il tempo e i cambiamenti, resiste e anzi si rafforza grazie alla solida unione di diversi cittadini. Uno degli elementi più significativi del Carnevale Talocciano è il Carro Rione 87: un amalgama di artigianato, creatività e rispetto per l’ambiente. Questo carro è frutto di mesi di lavoro, impegno e pazienza: non si tratta di una semplice costruzione, ma di un’opera d’arte creata da un affiatato gruppo di circa quindici persone. Rappresenta infatti il simbolo di una tradizione che si tramanda, di un lavoro collettivo, di un desiderio di donare qualcosa di prezioso a tutta la comunità. Come ci racconta Ivano Fioravanti, uno degli esponenti più longevi della squadra: “Il carro di quest’anno è dedicato al Salento e al suo motto: “lu sule, lu mare e lu ientu”. Verranno infatti rappresentati sia i personaggi mitologici Eolo e Nettuno sia la tarantola, che rimanda alla “pizzica” (danza popolare pugliese). Tutti questi elementi saranno poi uniti da un filo conduttore: il movimento. Ci piace creare l’effetto sorpresa. Per noi – continua con emozione – il Carnevale è la preparazione stessa di questo carro: dedichiamo tempo, lavoro e risorse economiche per realizzarlo. Siamo inoltre molto attenti all’ambiente: ad esempio, al posto della colla usiamo un composto preparato da noi a base di acqua e farina”. Ma oltre alla creazione del carro, che viene fatto interamente a mano inserendo anche pezzi meccanici per i movimenti, il Carnevale Talocciano racchiude anche altri aspetti tra cui la danza e i giochi: “Le famiglie coinvolte – continua Ivano – si attivano e partecipano per creare una festa ricca di sorprese e divertimento. C’è ad esempio una comitiva che si occupa delle coreografie. Insomma, siamo un gruppo molto unito che si dedica a questa passione in base alle proprie competenze”. Ma uno dei pilastri più significativi del carro è una testimonianza preziosa, un frammento di un’intervista fatta al signor Massimo, storico esponente del gruppo: “È diventata la nostra guida”, confida Ivano. Il Carnevale Talocciano, organizzato dalla Pro Talocci con la collaborazione del Comune e di altre associazioni del territorio tra cui la Pro Loco di Fara in Sabina aps, è dunque sinonimo di tradizione, allegria e amore per la comunità. Giunto alla sua 38esima edizione, si svolgerà domenica 23 febbraio a Talocci di Fara in Sabina. L’appuntamento è in piazza Mazzini dove, a partire dalle ore 11, si svolgeranno diverse attività tra cui la Mostra del Carnevale Talocciano a ingresso gratuito (un progetto per la memoria collettiva, un omaggio alla storia della manifestazione tra video, immagini d’archivio, scatti inediti, bozzetti dei disegni dei carri e tanto altro) e uno spazio per l’animazione per bambini tra cui trucca bimbi, bolle giganti e giocolieri. Alle 12, presso il parco Fonte Pesole, è invece prevista l’apertura dello stand gastronomico, e dalle 14 inizierà l’attesissima sfilata dei carri allegorici e dei gruppi mascherati.

Zona Fiscale Agevolata, Cortellesi scrive al ministro Giorgetti: “Unica soluzione per ripartire”

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Cessata la Zona Franca Urbana, per le note divisioni interne della maggioranza, il sindaco di Amatrice, Giorgio Cortellesi, ha proposto una Zona Fiscale Agevolata, ristretta alle zone che realmente sono state colpite dal sisma del 2016. Strumento richiesto, un decreto speciale. E l’ha fatto inviando una lettera indirizzata al ministro Giorgetti, al commissario straordinario Guido Castelli, al questore della Camera, Paolo Trancassini, e all’assessore alla ricostruzione della Regione Lazio, Manuela Rinaldi. Decreto speciale che dovrà contemplare, come si legge nel testo, le tre A: Amatrice, Accumoli e Arquata. E che dovrà avere come obiettivo “lo snellimento delle procedure amministrative e burocratiche, misure concrete di agevolazione fiscale e contributiva, un piano strategico di investimenti in infrastrutture e servizi pubblici, strategie di attrazione degli investimenti e incentivi precisi per le imprese”. “Alla luce di quanto illustrato – ha dichiarato il sindaco Giorgio Cortellesi – si chiede una revisione del Cratere Sismico. Le nostre proposte giungono al termine di una profonda riflessione amministrativa e politica. Le aree maggiormente colpite dal sisma del 2016 versano in una condizione di grave crisi economica e sociale. L’apertura di nuove imprese è un evento raro, mentre la chiusura delle attività economiche è purtroppo normalità. La ricostruzione fisica degli edifici, se non accompagnata da una adeguata strategia di rigenerazione socio-produttiva, rischia di creare quella desertificazione dei nostri territori che il governo, già nel giorno del suo ufficiale insediamento ha ritenuto essere una sua assoluta priorità. Per questo ci siamo rivolti al ministro Giorgetti, al commissario, alla Regione Lazio, per ottenere quelle risposte che Amatrice e le sue Frazioni aspettano da tanto. Da troppo”.