Una nuova visione del Fiume Velino, un progetto per riscoprire il rapporto tra Città e sistema fluviale

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Inquadramento concorsuale Il progetto Rinascita del Velino ha ottenuto il 3° Premio nel Concorso di progettazione bandito dal Comune di Rieti per la “Valorizzazione del patrimonio naturale del fiume Velino”. Impostato come intervento di ricucitura urbana, il masterplan per la riqualificazione del Velino si innesta nel cuore di Rieti e propone una riscoperta del rapporto tra città e sistema fluviale. L’intervento mira a creare una serie di “spazi-soglia” che raccordano, da un lato, il tessuto storico consolidato e, dall’altro, una successione di vuoti urbani e aree marginali oggi in condizione di discontinuità e di scarsa fruizione. Articolato in tre poli, connessi da una dorsale continua di mobilità dolce, il progetto affianca alla riqualificazione fisica un impianto narrativo. Lo spazio pubblico diventa supporto di lettura della memoria collettiva, generatrice dell’identità locale materiale e immateriale. Piazze e percorsi sono progettati come spazi di aggregazione e come sequenza capace di rendere leggibili le vicende storiche del paesaggio fluviale. In questa prospettiva, l’intervento paesaggistico agisce come una pasta modellabile, restituendo alla comunità uno spazio pubblico, oggi residuale, che nasce dall’identità culturale e morfologica della forma urbis reatina, in grado di plasmarsi e rispondere a future necessità. Concept Il concept del masterplan deriva dalla relazione storica e morfologica tra il nucleo insediativo di Rieti e il sistema fluviale del Velino. Storicamente, il rapporto della città con il fiume può essere descritto, da un lato, come una fonte di beneficio: il fiume, lambendo il nucleo storico, forniva risorse essenziali per le attività quotidiane; dall’altro, un sistema non regimentato di deflusso delle acque era causa di frequenti esondazioni che raggiungevano il tessuto urbano, causando ingenti danni, ma lasciando depositi fertili e attivando fiorenti cicli produttivi stagionali. L’intervento si colloca in questa fascia di transizione, quella della città che si rivolge al fiume e viceversa: è la parte stessa che rappresenta un diretto intorno del fiume, dove esso agisce fisicamente come elemento connotativo e trasformatore dello spazio. Quest’area assume la valenza di limes poroso e permeabile tra sistema urbano e paesaggio naturale, dove, nel suo ideale moto di ritiro post-esondazione, il Velino lascia nel tessuto urbano nuove tracce e tesori, episodi narrativi, occasioni spaziali e relazionali, trasformando il margine fluviale in un paesaggio pubblico contemporaneo e condiviso. Il progetto funge da connettore attraverso il quale cittadinanza ed elemento acqua tornano in contatto. Da questo incontro nascono spazi eterogenei, scenari evolutivi e una moltitudine di spazi funzionali intrecciati l’uno con l’altro. Coesiste un sottofondo narrativo centrato sulla lunga storia del fiume e della città, lasciando spazio a personaggi e storie identitarie della coscienza locale. Dal punto di vista compositivo, la parola chiave è “propensione”, ossia un vicendevole andare verso: la città che si sporge e cerca, il fiume che si affaccia e accoglie. La città che si apre. Da via dei Pozzi al Velino Il primo polo d’intervento è localizzato nella zona de “I Pozzi” e dialoga con i grandi spazi verdi che si giustappongono tra la città e il fiume, memoria di una vocazione agricola oggi lasciata incolta. In quest’area l’intervento di ricucitura urbana è più pronunciato: la città e il fiume sono separati da un forte dislivello e da pronunciati muri di contenimento. L’azione progettuale mira ad abolire queste limitazioni, lavorando sul tema del dislivello e del muraglione. Tra le vie tipicamente introverse del quartiere dei Pozzi, repentinamente si apre un varco: il varco della città che scende e cambia carattere. Lo spazio non risponde più ai dettami del denso tessuto medievale, ma si apre, respira, si fa pubblico. Il visitatore, scendendo verso il fiume, si ritrova a percorrere le gradonate di un anfiteatro. La cavea è anche piazza e si rivolge, da un lato, al fiume e, dall’altro, alla nuova vocazione studentesca della città. Molti sono gli spazi di aggregazione, molti gli spazi verdi, e serrata è la successione di ambienti eterogenei che gradualmente portano all’affaccio sul fiume. È ancora fresca la memoria della cavea quando lo spettatore incontra il nuovo argine: uno spazio composto da pedane lignee dove affacciarsi sul fiume e un’area protetta dove, nelle stagioni più calde, avvicinarsi all’acqua per l’imbarco e la sosta di piccole imbarcazioni (a remi, canoe, tinozze). Le forme sono organiche, assecondano i flussi e creano ambienti dello stare pubblico e semi-privato. I materiali sono quanto più possibile naturali e la presenza arborea viene addirittura rinforzata. Ponte Romano e il giardino fluviale Il secondo ambito, localizzato ai piedi del Ponte Romano, costituisce un nodo storico delle dinamiche sociali. L’attuale direttrice pedonale viene ampliata con un’addizione che ne ridefinisce i margini, proiettandosi verso il fiume o distaccandosene attraverso passerelle sospese, che creano occasioni e inquadrature specifiche verso le emergenze storiche della città. Lo spazio ha un carattere sociale: le anse creano luoghi di aggregazione e di sosta, le direttrici si adattano al flusso, la passerella incornicia le viste e il verde, molto abbondante, rende giustizia a quello che a tutti gli effetti si configura come un giardino fluviale. Il naturale dislivello tra la direttrice pedonale e l’argine del fiume viene mitigato per permettere una contaminazione visiva e funzionale tra la zona dei locali notturni e quella più naturalistica sottostante, grazie a molteplici accessi diffusi lungo il percorso pedonale. La parte del giardino si serve del centro storico della città come di una scena teatrale: è caratterizzata da una scala più raccolta e accoglie spazi di sosta e socialità, ricavati da operazioni di modellamento del terreno. La socialità, anche nelle stagioni più calde, è garantita da una pergola ombreggiante che collega i singoli spazi aggregativi. Nel giardino sono integrati anche elementi narrativi legati alla memoria locale. È un intervento consapevole del contesto in cui è inserito: vuole accostarsi alla ricchezza architettonica e culturale del luogo senza entrarvi in competizione. Parco ripariale e navigabilità leggera Il terzo intervento riguarda gli argini in prossimità del Ponte Giovanni XXIII, l’ambito più naturalistico per vocazione e conformazione attuale, e si configura come un parco ripariale articolato tra giardini tematici e accessi diretti al fiume per l’imbarco. Il progetto recupera la storica vocazione di navigabilità leggera di Rieti sul Velino, riattivandola all’interno di un contesto fluviale protetto e riqualificato (piccole imbarcazioni a remi, canoe e tinozze, in continuità con la tradizione della Festa del Sole / Palio della Tinozza). Completano l’assetto dell’area un sistema di pedane sull’acqua e la continuità dei percorsi di mobilità dolce, che definiscono un ambito dedicato a socialità e attività all’aperto. Giardini tematici, una sequenza lungo il Velino Gli interventi sono connessi da una rete continua di mobilità dolce, scandita da una sequenza di Giardini Tematici che costituisce l’ossatura del percorso narrativo. I Giardini Tematici sono interventi puntiformi dedicati alla riqualificazione di piccoli spazi interstiziali in contatto diretto con il fiume (anse, penisole, slarghi), attraverso installazioni artistiche: alcune temporanee, altre permanenti, tutte con un chiaro carattere narrativo. Tra questi, il giardino “Donne reatine e il fiume Velino” è dedicato alla figura storica della donna reatina in relazione al Velino nel periodo ottocentesco, rileggendo il lavoro fluviale come fattore di indipendenza economica ed emancipazione sociale. Proseguendo, un secondo spazio mette in luce la vocazione spirituale della Valle Santa e la presenza francescana. A supporto del racconto, il progetto introduce una pavimentazione dedicata, ispirata alle decorazioni della Basilica Superiore di San Francesco d’Assisi, pensata per collegare visivamente le tre macro-aree dell’intervento. Il percorso si completa recuperando il passato proto-industriale del Velino, nel Giardino dell’Indaco, concepito come uno spazio espositivo flessibile. Altri ambiti integrano l’intervento: spazi neutri lungo il fiume, attrezzati in modo essenziale e lasciati a disposizione per iniziative civiche, attività indipendenti o installazioni temporanee. Un Progetto di Riqualificazione Sostenibile Il progetto adotta criteri di sostenibilità ambientale e sociale, privilegiando materiali locali e tecnologie costruttive a basso impatto, fino a incrementare il numero di alberature presenti nell’area. La visione strategica del masterplan è orientata a definire uno spazio pubblico accessibile e inclusivo, capace di valorizzare il patrimonio paesaggistico e storico di Rieti e di restituire alla comunità un riferimento urbano identitario e relazionale. Il progetto integra inoltre scelte microclimatiche e funzionali: l’articolazione degli spazi e le soluzioni vegetazionali sono pensate per garantire un uso continuativo, flessibile e confortevole dell’area durante tutto l’anno, sia nei mesi invernali sia in quelli estivi. CREDITS Progetto architettonico: Spazio Trasversale Architects: Arch. Artemis Papakosta, Arch. Simone Damiani Sito: https://www.spaziotrasversale.com/ Consulenza Storica: Dott.ssa Rita Giovannelli Progettista delle strutture: Ing. Daniele Rossetti Render: VEMA Studio — Arch. Luca Manca Studio di Fattibilità: Geom. Egidio Damiani Relazione Geologica: Geol. Roberto Seri Giovane Professionista: Ing. Placido Malagrinò Rilievo Topografico: Ing. Cristiano Giamogante

Sci, le reatine Victoria Foster e Mavi Ranalli tra le prime 10 nell’Interappenninico Children 2026

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E’ andata in archivio, ad Ovindoli Monte Magnola, l’edizione 2026 del Criterium Interappenninico Children che ha visto la partecipazione di circa 300 giovani sciatori in rappresentanza dei nove Comitati dell’Appennino. Un test probante e significativo per i migliori talenti del Centro Italia. Spiccano i due piazzamenti nella top-ten della reatina Maria Vittoria Ranalli (S.C. Livata) ottava nel gigante della Categoria Allieve e l’ottavo posto di Victoria Foster Tirabassi dello S.C. Terminillo nello speciale della Categoria Ragazze. La promettentissima sciatrice italo – canadese del team reatino ha chiuso inoltre la combinata con uno splendido nono posto una bella impresa considerando la sua età (classe 2013 e primo anno nella categoria) chiudendo con il tempo di 3’57”17. Per il Lazio tante le soddisfazioni arrivate dalla kermesse abruzzese a cominciare dalla perla del primo posto fra i ragazzi di Alfredo Nanni (MM Crew Ski) che è salito sul gradino più alto del podio della combinata ragazzi lasciandosi alle spalle i migliori specialisti del centro sud con un tempo totale di 3’33.64, dimostrando continuità e grande versatilità che lasciano intravedere per lui grandi risultati nel prossimo futuro. Sempre in combinata fra le ragazze la migliore delle atlete della nostra regione è stata Greta Di Michele anche lei dell’MM Crew Ski, settima assoluta con il riscontro complessivo nelle tre prove di 3’54.69. Fra le allieve del CLS spicca il quarto posto di Lucrezia Sticca (SS Lazio) con riscontro complessivo nelle tre gare di 2’41.24. Tra Allievi il primo dei laziali è risultato Roberto Benvenuto (Sc Livata) undicesimo con un tempo totale di 2 ‘38.11. Nel SuperG da segnalare la performance fra le ragazze di Greta Di Michele (MM Crew Ski) che ha conquistato un buon nono posto. 14^ posizione per Ludovica Conti (SC Orsello). Buon 9° posto per Giorgio Sant’Andrea (Snow Side Team) e 12° per Roberto Benvenuto (SC Livata). Più che soddisfatto per i brillanti risultati il Direttore Tecnico Regionale dello Sci Alpino Marco Verdecchia.

Pioggia di medaglie per il team Combat Sport di Osteria Nuova

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Domenica 22 febbraio a Poggio Nativo (RI) si è svolta la seconda tappa del Circuit Lazio, organizzata dal Comitato Regionale Lazio Federkombat, con il supporto del Direttore Tecnico Vincenzo Desideri e del Tecnico Cristian Ubertini. Il palazzetto dello sport di Poggio Nativo era stracolmo di atleti, ben 147, ed altrettanti accompagnatori. Il DT Vincenzo Desideri ed il T Cristian Ubertini, ringraziano tutta l’amministrazione comunale in particolare modo il Sindaco Gianluca Vagni ed il Consigliere Alvaro Antonini. All’evento erano presenti cariche dello Stato, come l’arma dei carabinieri del comando Castelnuovo di Farfa e l’assessore Regionale Manuela Rinaldi. Ben 5 medaglie d’oro, 4 medaglie d’argento e 1 medaglia bronzo Medaglia d’oro Viola Ubertini Damiano Coccia Marco Celestino Ippoliti Giulia Dei Giudici Luca D’Agostino Medaglia D’Argento Valerio Nuccilli Emanuele Ghilardi Lorenzo Piccirillo Voloschy Mykola Matteo Maffei Medaglia di bronzo Gabriele Mastroiacovo “Finalissima dei pesi -80 senior GAV. Come nel film Warrior i due fratelli non di sangue ma legati da una profonda amicizia , si sfidano per la tanto ambita medaglia d’oro, ma il cuore é più forte del fisico e così danno spettacolo in tecniche ed azioni spettacolari mostrando rispetto l’uno dall’altro. Il nostro team é la nostra seconda Famiglia!” – commentano dalla squadra reatina”

Uso dello smartphone alla guida, ritirate 10 patenti dalla Polizia di Stato

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Nelle ultime due settimane è stata intensificata l’attività della Polizia di Stato finalizzata al contrasto dell’uso del telefono cellulare durante la guida. La Polizia Stradale è stata, infatti, impegnata in numerosi, specifici servizi di controllo per l’individuazione di coloro che, durante la guida, utilizzano lo smartphone per inviare messaggi, per telefonare o, addirittura, per utilizzare i social, distogliendo le mani dal volante. L’attività degli operatori della Sezione della Polizia Stradale di Rieti ha portato al ritiro di 10 patenti di guida che sono state inviate alla Prefettura competente per il successivo provvedimento di sospensione. Le pattuglie continueranno ad effettuare controlli mirati per sensibilizzare gli utenti della strada ad una guida più consapevole al fine di garantire una sicura circolazione stradale.

“Rieti in Fiore” sta tornando! Partecipare come espositore è semplice

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Dopo il grande successo della scorsa edizione, gli organizzatori sono felici di annunciare il ritorno di “Rieti in Fiore”, l’evento che dall’8 al 10 maggio 2026 trasformerà il centro storico in un grande percorso dedicato alla bellezza, alla natura e alla creatività. Per tre giorni piazze, vie e vicoli accoglieranno installazioni floreali, arte, laboratori, incontri ed esperienze pensate per tutte le età. Un evento che mette al centro la Città e il piacere di viverla insieme, attraverso il linguaggio universale dei fiori. Anche quest’anno “Rieti in Fiore” ospiterà espositori di prestigio nazionale, con collezioni selezionate, rarità botaniche ed esclusive, dedicate ad appassionati, curiosi e amanti del verde di qualità. La manifestazione è promossa dal Comune di Rieti, in collaborazione con Confcommercio Lazio Nord, Camera di Commercio di Rieti e Viterbo, Fondazione Varrone e Provincia di Rieti. La direzione artistica e la realizzazione di “Rieti in Fiore” sono affidate a Jean-Luc Hanel, già direttore della precedente edizione, a garanzia di continuità e qualità nella visione creativa dell’evento. Per chi volesse partecipare come espositore email: rietiinfiore@gmail.com oppure basta chiamare il numero 327 8348252.

A TU PER TU – Giovedi 26 febbraio sarà ospite Maurizio Aluffi, direttore Confartigianato Imprese Rieti: parleremo di economia e rilancio del Reatino

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Giovedi 26 febbraio ad A TU PER TU, in diretta su Radiomondo e Rietinvetrina parleremo di economia, imprese, progetti presenti e futuri per il rilancio del territorio reatino con Maurizio Aluffi, direttore Confartigianato Imprese Rieti. Diretta radiofonica su Radiomondo 99.9MHz e diretta video sulla pagina Facebook di Rietinvetrina.

Vandalizza convoglio ferroviario e minaccia i Carabinieri: deferita 27enne

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I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Poggio Mirteto hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Rieti una ventisettenne di origini sarde, ipotizzando a suo carico i reati di resistenza a Pubblico Ufficiale, interruzione di pubblico servizio e danneggiamento. I fatti si sono svolti a bordo di un convoglio della linea ferroviaria FL1 (Fiumicino Aeroporto – Orte), in prossimità della stazione di Poggio Mirteto. Stando a quanto ricostruito, la giovane, in evidente stato di alterazione psicofisica, avrebbe iniziato a imbrattare e danneggiare le paratie interne di una carrozza passeggeri. La condotta ha costretto il capotreno a interrompere precauzionalmente la corsa, successivamente soppressa, e a richiedere l’immediato intervento delle Forze dell’Ordine tramite il Numero Unico di Emergenza 112. Giunti tempestivamente sul posto, i militari dell’Arma hanno proceduto alle complesse operazioni di identificazione della donna, la quale ha opposto una strenua resistenza, rivolgendo agli operanti frasi ingiuriose e minacciose. Per contenere l’escalation e tutelare l’incolumità della donna e dei presenti, si è reso necessario l’intervento del personale sanitario del 118. La ventisettenne è stata successivamente trasportata a mezzo ambulanza presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale di Rieti per i necessari accertamenti e le cure del caso. Al termine degli interventi, la stessa è stata segnalata all’Autorità Giudiziaria. Si precisa che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che la responsabilità dell’indagato sarà definitivamente accertata solo con sentenza irrevocabile di condanna.

Carabinieri Forestale, presentato il Calendario CITES 2026 nelle scuole reatine

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Quest’anno ricorre il 50° Anniversario della Convenzione di Washington (CITES), un accordo internazionale ratificato dall’Italia nel 1975 che regola il commercio di specie animali e vegetali minacciate di estinzione, vietando o controllando l’importazione, l’esportazione e il transito di esemplari vivi, morti o dei loro derivati, per garantirne la sopravvivenza, con oltre 180 Paesi aderenti. Ed è proprio “50 Anni di Storie CITES in Italia” il tema che anima il Calendario CITES di quest’anno: 12 scatti fotografici e altrettante vicende realmente accadute, che raccontano un percorso di tutela preventivo e repressivo costante che parte dall’azione dello storico Corpo Forestale dello Stato fino all’attuale Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari (CUFAA) dell’Arma dei Carabinieri. Ogni mese viene illustrato un caso emblematico di salvataggio, recupero e reinserimento di animali oggetto di sfruttamento, bracconaggio, maltrattamento o traffico illegale, evidenziando la vittoria della legalità. È il caso della tigre bianca che nel 2017 fugge da un circo e vaga tra le strade di Monreale (PA), recuperata con estremo rispetto e strategia dai Carabinieri Forestale che portano alla luce una realtà fatta di gabbie anguste, animali stressati e documenti lacunosi. Scattato il sequestro dell’esemplare di tigre bianca e di altri animali detenuti nel circo, vengono tutti trasferiti in ambienti confacenti alla loro natura, restituendo loro dignità e rispetto. Proprio in questi giorni, i militari dei Nuclei Carabinieri Forestali, alle dirette dipendenze del Gruppo Carabinieri Forestale di Rieti, sono impegnati nell’illustrare e lasciare in dono agli studenti delle scuole della Provincia il Calendario CITES 2026, che non si risolverà in una semplice distribuzione di materiale cartaceo, bensì in una lezione di tutela e legalità ambientale. Il Calendario CITES 2026, celebrando i 50 anni della Convenzione, serve a mostrare che la legalità dà i suoi frutti. Se molte specie animali e vegetali non si sono estinte, è proprio grazie all’applicazione della Convenzione di Washington (CITES).  

Disposta chiusura per frana della SP40 dal km8+900

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A seguito di sopralluogo sulla SP40 ex Salaria per Nerola, la Provincia di Rieti, visto il potenziale pericolo dettato dalla frana verificatasi al km8+900, ha disposto la temporanea chiusura al transito dal bivio per Scandriglia al km9+650 località Poggio Corese.

Studentesca Milardi, tante medaglie ai regionali di Latina e Formia

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Gli scorsi due weekend si sono disputati i Campionati regionali invernali per quanto riguarda le categorie Under14 e Under16. A Formia i Cadetti domenica 22 febbraio. Salto con l’asta: Mauro Natalizi campione regionale. Mauro entra in gara nel salto con l’asta alla misura di 3,50, poi vince la gara superando 3,70 e 3,90 alla prima prova. L’appuntamento con i 4 metri è solamente rimandato, ma l’allievo di Riccardo Balloni ha già dimostrato di valere queste misure. 60 metri: Caterina Sabato la più veloce del Lazio. Dopo la qualificazione, taglia il traguardo in 7.76 vincendo la finale dei 60 metri con 1 centesimo di vantaggio sulla romana Macrì. Marlene Rosati è la prima delle escluse dalla finale con 8.28. Triplo: Nicole Di Gianantonio è seconda con 10,66 con Carlotta Pace terza (10,54). Getto del peso: due terzi posti con Gabriele Spaccini e Viola Marchioni. Gabriele scaglia l’attrezzo da 4kg a 12,70 (sesto Luca Graziani), mentre Viola vince il bronzo con 8,32 (Greta Grande settima). Bronzo anche per Giovanni De Santis nei 60hs col personale 8.88, quarto posto per Matteo Tempesta (9.13). Andrea Grifoni è quarto nel lungo con 5,45 e il più veloce dei 2012 con 7.73 nei 60 (ottavo). Sfiora il podio anche Daniele Iacoboni nel triplo con 10,72. Enya Englaro sale a 2,30 nell’asta, 2,10 per Federica Di Micco. Carlotta Pace atterra a 4,52 nel lungo, 4,47 per Elena Troiani. Alessia Agabiti protagonista al Campo Coni di Latina. Grande prova per Alessia che conquista il titolo regionale nel salto in lungo con 4,53 e centra anche l’argento nei 60 metri, chiusi in 8.62. Una doppia medaglia che conferma la sua competitività sia nella velocità che nei salti. Angelica Donati è terza nei 60hs tra le nate nel 2014 (11.37, settima Nicole Francesconi). Quarto posto per Violante Gastaldello tra le nate nel 2013 (10.32), mentre in campo maschile Alessio Girolami è sesto con 10,69. Nei 600 Riccardo Montorio vince la seconda serie in 1.51.13 ed è quinto; tra le Ragazze (2013) Francesca Frattali è sesta con 1.56.58, mentre Giulia Murer sale sul podio tra le 2014 (terza in 1.56.29).

Il 27 febbraio anche i Vigili del Fuoco di Rieti celebreranno l’87° compleanno del Corpo Nazionale

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Il 27 febbraio 2026 il Comando Vigili del Fuoco di Rieti celebrerà la giornata dedicata all’istituzione del Corpo Nazionale. La cerimonia avrà come tema “Lì dove serve”, a testimonianza dell’alto profilo valoriale delle attività di soccorso dei vigili del fuoco in ogni scenario d’intervento. La celebrazione ufficiale avrà luogo presso il Comando dei Vigili del fuoco di Rieti di via Sacchetti Sassetti alle ore 10:30, alla presenza delle autorità civili, militari e religiose. Durante la cerimonia verranno consegnate le Benemerenze al personale in servizio e in quiescenza In tale occasione la sede istituzionale di Via Sacchetti Sassetti sarà aperta al pubblico (dalle 10 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30) al fine di consentire la divulgazione alla cittadinanza delle informazioni sulla sicurezza/autoprotezione nonchè di poter visionare i principali veicoli utilizzati nelle operazioni di soccorso. Come sottolineato dal Comandante VVF Rieti, ing. Domenico Petrizza la “festa rappresenta un momento di riflessione e di riconoscenza verso tutti coloro che, con dedizione e coraggio, indossano ogni giorno la nostra uniforme per garantire sicurezza e assistenza ai cittadini, nel segno dei valori di servizio, solidarietà e impegno civile che contraddistinguono da sempre il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco”. La celebrazione sarà anche un’importante occasione, come sottolineato, per rinnovare il legame tra Vigili del fuoco e la cittadinanza.

Aperta la vendita dei tagliandi per Sebastiani Rieti – Roseto Basket

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La RSR Sebastiani Rieti comunica che da oggi, mercoledì 25 febbraio è aperta la biglietteria per la 30° Giornata Serie A2 Old Wild West 2025/2026 , in programma domenica 08 marzo alle ore 18 presso il PalaSojourner, con la gara tra RSR Sebastiani Rieti e Pallacanestro Roseto. In ottemperanza alle disposizioni dell’Osservatorio Manifestazioni Sportive, a partire dalla stagione 2025-2026 per l’accesso alle gare di Serie A2 sarà obbligatorio il possesso di un biglietto nominativo.

La procedura prevede:

  • l’acquisto del titolo d’ingresso presso i punti vendita autorizzati o online, con l’indicazione dei dati anagrafici dell’acquirente e di eventuali accompagnatori;
  • l’obbligo di presentarsi all’ingresso del PalaSojourner muniti di biglietto e documento di identità valido
  • la raccomandazione di effettuare l’acquisto in prevendita per agevolare le operazioni d’accesso ed evitare code al botteghino nel giorno della gara.
  • Per la tifoseria ospite l’acquisto dovrà avvenire entro le 19 del giorno prima della partita e la società è tenuta a inviare l’elenco alla questura competente dell’evento
  • I biglietti nominativi non sono trasferibili

L’accesso all’impianto non sarà consentito in assenza di documento d’identità in corso di validità.

POSTO ASSEGNATO

Si ricorda che la scelta del posto sarà possibile SOLO in fase di prevendita, quindi dal giorno dell’apertura della biglietteria fino al giorno antecedente la gara. Chi acquisterà il biglietto nel giorno della gara potrà scegliere SOLAMENTE il settore, mentre il posto gli verrà assegnato in maniera randomica. Si prega i gentili tifosi di rispettare il posto assegnato sul biglietto al fine di evitare discussioni di qualsiasi sorta. In occasione della Festa della Donna, la RSR Sebastiani Rieti ha previsto una promozione dallo slogan “Sii fiera di essere te stessa, Sii fiera di #EssereSebastiani” per le proprie tifose valida per la gara contro la Pallacanestro Roseto. Con l’apertura della biglietteria per la gara in questione le tifose amarantocelesti avranno accesso alle seguenti scontistiche per i settori di Tribuna A Superiore, Tribuna B, Curva Terminillo e Velino:

I biglietti sono disponibili online e presso i seguenti punti vendita:

  • Sede Sebastiani, Via Fontana 3/C:
    Da lunedì a venerdì dalle 09:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00
  • Botteghino, PalaSojourner
    Domenica 08 marzo dalle 09:00 alle 12:00 e dalle 15:00
  • Online – www.i-ticket.it (SEMPRE ATTIVO)
  • Goldbet, Via Pertini 350 – Aperta tutti i giorni dalle ore 10:00 alle 21:00
  • Planet Win – Via degli Elci 17 – Aperta tutti i giorni dalle ore 09:00 alle 21:00
  • Better, Piazza Cavour 16 – Aperta tutti i giorni dalle ore 10:00 alle 21:00
  • Maistrello Musica, Via delle Orchidee 6 – Dal Lunedì al sabato dalle 9:30 alle 13:00 e dalle 16:30 alle 19:30
  • Tabaccheria Il Quadrifoglio, Viale De Juliis 7 – Aperta tutti i giorni dalle 06:00 alle 00:00
  • Tabaccheria Tomassetti, Via Garibaldi 290 – Aperta dal Lunedì al Sabato dalle 08:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 20:00
  • Tabaccheria L’Angolo della Fortuna, Via Palmegiani 25/A – Aperta dal Lunedì al Sabato dalle 7:45 alle 13:30 e dalle 16 alle 20:30
  • Tabaccheria La Tartaruga, Via Isonzo 46 Aperta dal Lunedì al Sabato dalle 8 alle 13 e dalle 16 alle 20
  • Tabaccheria Di Filippo, Via Borsellino 1/3 Aperta dal Lunedì al Sabato dalle 7:50 alle 13:15 e dalle 15:30 alle 20
  • Tabaccheria Dao, Piazza Marconi 10 – Aperta dal Lunedì al Sabato dalle 07:00 alle 13:30 e dalle 16:20 alle 20
  • Tabaccheria Francia, Via Porrara 37 – Aperta dal Lunedì al Sabato dalle 7:00 alle 20
  • Tabaccheria Non Solo Fumo, via Marco Curio Dentato 72 – Aperta dal Lunedì al Sabato dalle 7:50 alle 13:30 e dalle 16 alle 20.

PARTERRE CENTRALE
€30 INTERO
€15 RIDOTTO

PARTERRE LATERALE
€20 INTERO
€10 RIDOTTO

TRIBUNA A SUPERIORE, TRIBUNA B
€20 INTERO
€15 INTERO DONNE
€10 RIDOTTO
€8 RIDOTTO DONNE

CURVA TERMINILLO, CURVA VELINO
€15 INTERO
€10 INTERO DONNE
€7,50 RIDOTTO
€5 RIDOTTO DONNE

*il prezzo dei biglietti è soggetto a diritto di prevendita. Il prezzo ridotto è riservato ai ragazzi dai 5 ai 18 anni.

Lavori di asfaltatura sulla Salaria per Roma, code da Borgo Santa Maria direzione Rieti

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Serata difficile quella di oggi (24 febbraio) per i centinaia di automobilisti che da Roma stanno tornando a Rieti. Per lavori di asfaltatura in zona Borgo Santa Maria è stato installato un semaforo per il senso unico alternato, e questo ha provocato code chilometriche (nella foto).

I metalmeccanici del Lazio approvano l’ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL

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“Si è conclusa con un esito ampiamente positivo la consultazione delle lavoratrici e dei lavoratori metalmeccanici del Lazio sull’ipotesi di accordo per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro. Le assemblee si sono svolte in 170 aziende del territorio, coinvolgendo oltre 45.000 dipendenti. La partecipazione al voto è stata significativa e l’ipotesi di accordo ha ottenuto il 95% di voti favorevoli Il risultato della consultazione consegna un mandato chiaro e forte, che rafforza il valore della contrattazione collettiva nazionale quale strumento fondamentale di tutela dei diritti, di garanzia salariale e di coesione sociale. L’ampia partecipazione registrata testimonia il senso di responsabilità, la consapevolezza e la fiducia delle lavoratrici e dei lavoratori nel ruolo del contratto nazionale e nell’azione sindacale La FIOM CGIL Roma e Lazio esprime soddisfazione per l’esito della consultazione e ringrazia tutte e tutt coloro che hanno contribuito, con la propria partecipazione, a questo importante momento d democrazia sindacale”. Così nella nota la FIOM CGIL Roma e Lazio

European Consumers: “Disservizio di Poste Italiane a Cittaducale”

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“Si denuncia un episodio di disservizio avvenuto nel primo pomeriggio di oggi in via Trento 2, sede dell’associazione European Consumers APS, che ha messo a rischio la continuità terapeutica di un cittadino. ​Nonostante la regolare attesa di un pacco contenente un farmaco antiaggregante piastrinico urgente proveniente dalla Germania, l’addetta di Poste Italiane ha rifiutato la consegna. L’operatrice, sostenendo di essere bloccata da un cantiere sulla via principale, ha ignorato l’accesso alternativo perfettamente agibile da via Nazionale svoltando per via Vittorio Veneto. Tale deviazione, che interseca via Trento e conduce direttamente al civico della sede, era regolarmente percorribile e priva di ostacoli, come dimostrato dalla documentazione fotografica raccolta sul posto. ​Il destinatario è stato costretto a uscire di casa e percorrere a piedi il tragitto fino alla vettura delle Poste per poter ritirare il medicinale salvavita. ​L’episodio è degenerato durante l’incontro di persona, avvenuto alla presenza di testimoni. L’operatrice, con un atteggiamento sprezzante e incurante dell’urgenza medica, ha intimato al cittadino che in futuro, in assenza di un indirizzo alternativo come il bar della piazza, “il pacco verrà rimandato direttamente indietro senza essere consegnato”. ​“È inaccettabile che un servizio pubblico essenziale ignori la propria missione, mettendo a rischio la salute di un utente per la pigrizia di non consultare un navigatore o percorrere una via alternativa libera,” dichiarano da European Consumers APS. “Ancora più grave è la pretesa che farmaci e dati sensibili debbano essere depositati in luoghi pubblici impropri. Chiediamo a Poste Italiane l’identificazione della responsabile e un chiarimento immediato.” Così nella nota European Consumers

Nuovo Consiglio Ordine Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili, Pier Luigi Coccia il presidente

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Nella data odierna, 24 febbraio, si è insediato il Consiglio dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Rieti per il periodo dal 23.02.2026 al 22.02.2030 rinnovato nell’assemblea elettorale tenutasi nei giorni 15 e 16 gennaio. Il Consiglio di insediamento, presieduto da Pier Luigi Coccia, ha nominato Vice Presidente Antonella Fagiolo, segretario Marco Valerio Merendi, tesoriere Fabrizio Pacifici. Alla riunione erano presenti i consiglieri Alessia Cipolloni, Serena Impeciati e Nadia Mazzilli oltre al collegio dei revisori nelle persone di Nicola Cinosi, presidente, Alessandra Grillo e Benedetto Maurizi. “In primo luogo – ha commentato il presidente Pier Luigi Coccia – desidero ringraziare il presidente uscente Alessandro Moronti e il suo consiglio per quanto fatto in questi anni, peraltro il Consiglio appena insediato rappresenta una continuità con quello precedente in quanto ben quattro consiglieri ne fanno parte. Voglio aggiungere che, pur avendo già ricoperto questa carica, non nascondo la mia emozione nel rappresentare di nuovo la categoria cosa che faccio oggi con più consapevolezza ma anche con un maggior senso di responsabilità” La Vice Presidente Antonella Fagiolo ha invece sottolineato “il duro lavoro che ci aspetta in un momento di grande preoccupazione della categoria vuoi per la situazione contingente vuoi per le prospettive future delle professioni in genere e dei commercialisti in particolare”.

SEI TU IL REPORTER – “Anche via Di Carlo è al buio. Svincoli pericolosi”

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A seguito della segnalazione della zona rimasta senza illuminazione pubblica tra Ponte Turano e lo svincolo per la Rieti – Terni (LEGGI) a Rietinvetrina, per la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER, scrive un altro lettore che sottolinea come anche via Di Carlo sia al buio, con gli incroci e gli svincoli diventato pericolosi a causa della scarsa visibilità. LA REDAZIONE E’ A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE

BORGHI DA RACCONTARE: il progetto di Giuseppe Campochiaro, in arte Viaggia con Wallace a Fara in Sabina

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Sabato 28 febbraio alle ore 17, nella suggestiva cornice del Monastero delle Clarisse Eremite di Fara in Sabina, si terrà la conferenza “Borghi da raccontare”, un appuntamento dedicato alla valorizzazione dei piccoli centri italiani attraverso la comunicazione digitale. L’evento, organizzato dalla Pro Loco Fara in Sabina APS e dal Comune di Fara in Sabina, si svolgerà proprio nel suo borgo, uno dei più affascinanti del territorio Sabino, noto per il suo centro storico medievale, i panorami sulla valle del Tevere e un patrimonio storico-artistico che racconta secoli di cultura, spiritualità e tradizioni locali. Il contesto in cui nasce l’iniziativa è quello della crescente attenzione verso i borghi italiani come luoghi identitari, custodi di autenticità, tradizioni e qualità della vita. Negli ultimi anni, la comunicazione digitale ha assunto un ruolo centrale nella promozione territoriale: raccontare un borgo significa renderlo visibile, attrattivo e riconoscibile, senza snaturarne l’essenza. Proprio su questo equilibrio si fonda il progetto “Borghi da raccontare”. Protagonista dell’incontro sarà Giuseppe Campochiaro, conosciuto al pubblico come “Viaggia con Wallace”, blogger e content creator che ha costruito negli anni una solida community online raccontando i borghi d’Italia attraverso esperienze dirette, immagini e narrazioni coinvolgenti. Il suo lavoro non si limita alla semplice promozione turistica, ma punta a valorizzare l’identità dei luoghi, mettendone in luce le peculiarità storiche, artistiche, culturali ed enogastronomiche. Durante la conferenza verrà illustrato nel dettaglio il progetto “Borghi da raccontare”: un’iniziativa che mira a creare una rete tra territori, amministrazioni, realtà associative e operatori locali, favorendo sinergie capaci di rafforzare l’attrattività delle piccole destinazioni. Saranno approfonditi i temi della comunicazione digitale applicata alla promozione territoriale, dell’importanza dello storytelling autentico e delle strategie per rendere un borgo competitivo senza comprometterne l’identità. L’evento rappresenta dunque un momento di confronto e riflessione rivolto a istituzioni, associazioni, operatori del settore e cittadini, con l’obiettivo di comprendere come i social media possano diventare strumenti concreti di sviluppo sostenibile e valorizzazione culturale. Al termine della conferenza seguirà un coffee break, occasione informale per favorire il dialogo, lo scambio di idee e la nascita di nuove collaborazioni. “Borghi da raccontare” non sarà soltanto una conferenza, ma un’opportunità per mettere al centro il territorio di Fara in Sabina, inserirlo in una rete più ampia di realtà virtuose e avviare un percorso condiviso di promozione consapevole e duratura.

Amatrice, 80mila euro per la messa in sicurezza della strada comunale di Aleggia

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E’ stato disposto il trasferimento di 80.000 euro all’Ufficio Speciale per la Ricostruzione della Regione Lazio quale anticipazione del 20% delle risorse complessivamente programmate per l’intervento di completamento della messa in sicurezza del dissesto lungo la strada comunale per Aleggia, nel comune di Amatrice, interessata da fenomeni di caduta massi. L’intervento, inserito nell’ambito dell’Ordinanza Speciale 42 del 2022, prevede un investimento complessivo pari a 400.000 euro ed è finalizzato alla riduzione del rischio idrogeologico e al ripristino delle condizioni di sicurezza della viabilità locale, infrastruttura strategica per la mobilità delle frazioni e per la piena ripresa socio-economica del territorio.