Real Sebastiani, frattura alla mano per Lupusor

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La Real Sebastiani comunica che l’atleta Ion Lupusor, a seguito di un contatto di gioco durante gli allenamenti, ha riportato una frattura scomposta del secondo metacarpo della mano sinistra. Nei prossimi giorni è in programma una visita specialista, dopodiché si valuterà il percorso terapeutico ed i conseguenti tempi di recupero

Rieti perde Dino Tosoni, storico commerciante

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Rieti perde Secondo Tosoni, per tutti Dino, figura storica del commercio reatino, titolare per mezzo secolo del negozio di abbigliamento in via Roma.  Insieme alla moglie Lucia con grande professionalità, dedizione, buon gusto, ha vestito migliaia di bambini, entrando nei momenti più belli della vita delle famiglie reatine, dai battesimi alle comunioni, dal primo giorno di scuola alle festa di compleanno.
Era riuscito ad attrarre anche molti clienti provenienti da altre città. Uomo tutto d’un pezzo, era la terza generazione di una famiglia di commercianti che sono stati il simbolo di quella sana produttività figlia di spirito di sacrificio, impegno, oculatezza e capacità di prevenire le tendenze e anticipare il mercato.
 Ha costruito una solida attività e una famiglia unita, trasferendo ai figli e nipoti, importanti insegnamenti e valori, un punto di riferimento per molti, un affidabile amico per tante persone.
Insignito già da riconoscimenti del settore, la sua lunga esperienza imprenditoriale è destinata a rimanere nel tessuto sociale, economico di Rieti e della sua antica arteria commerciale, via Roma.  All’età di 90 anni, Dino Tosoni, lascia la moglie Lucia, i figli Andrea, Federica, Francesco, le nuore Viviana e Inna,  i nipoti Lorenzo, Thomas, Giorgia, Martina e Cristian. Le esequie saranno celebrate lunedì 28 aprile alle ore 10:30 presso la Cattedrale di Rieti.

33enne precipita dal Monte Tancia

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Nel pomeriggio di oggi, 26 aprile, una squadra del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) del Lazio è intervenuta alla falesia dell’Eremo di San Michele, sul Monte Tancia, in provincia di Rieti, per soccorrere un arrampicatore precipitato durante la fase di discesa. L’uomo, D.C., nato nel 1991, mentre si trovava in discesa lungo la parete rocciosa, è precipitato riportando un probabile trauma cranico e altre contusioni. Immediatamente è stato lanciato l’allarme e la centrale operativa ha attivato il CNSAS Lazio. Una squadra di terra, con il supporto di un medico del Soccorso Alpino, ha raggiunto l’infortunato, fornendo le prime cure sul posto e stabilizzandolo in attesa dell’evacuazione. Vista la gravità delle condizioni, è stata richiesta l’attivazione dell’eliambulanza della Regione Lazio. A bordo del mezzo erano presenti il tecnico di elisoccorso del CNSAS, il medico e l’infermiere del 118, che hanno provveduto a completare le manovre di stabilizzazione sanitaria avanzata. Successivamente l’arrampicatore è stato recuperato tramite verricello a bordo dell’elicottero e trasportato all’ospedale Policlinico Gemelli di Roma. L’intervento si è svolto in un contesto operativo complesso, reso difficoltoso dalla conformazione impervia dell’area. Sul posto presenti anche le squadre del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza (SAGF), i Vigili del Fuoco e i Carabinieri.

Asparago da 295cm trovato da Mirko Fosso

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Mirko Fosso scrive a Rietinvetrina per l’asparago di 295 centimetri trovato insieme a suo padre, oggi 26 aprile 2025, a Torricella in Sabina. Continua la gara alla ricerca del record per l’asparago più lungo scovato nel Reatino.

Ultima di regular season per la NPC Rieti

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In attesa di scoprire l’avversaria della fase finale, ultima di regular season per la NPC Rieti che vola in trasferta per affrontare Sant’Antimo prima della pausa pre play-out. La partita di domenica 27 aprile, palla a due ore 18, ci viene presentata dal vice coach Gabriele Rinaldi:
“In queste ultime partite siamo migliorati sicuramente nell’esecuzione del piano gara, il nostro obiettivo domenica è fare una buona prestazione dimostrando che stiamo continuando a migliorare, e che ci stiamo preparando al meglio per affrontare i play-out”.
Il match sarà arbitrato da Marino Caldarola di Ruvo di Puglia (1° Giudice di gara) e da Danilo Correale di Roma (2° Giudice di gara).
 

Il 25 aprile a Contigliano ricco di Memoria e di Festa

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Di Memoria e di Festa doveva essere il 25 aprile di Contigliano e così è stato, e con una partecipazione di pubblico straripante che solo la pioggia ha in parte ricacciato, perché la vecchia Scuola di Collebaccaro era davvero troppo piccola per accogliere tutti. Ma per chi è riuscito a seguire l’incontro organizzato dalla Banda Musicale Romagnoli di Contigliano e dalla Pro Collebaccaro é stato un pomeriggio di emozioni forti, grazie agli interventi di Roberto Lorenzetti, Daniele Scopigno e Daniele Sorgi e ai brani musicali che ne hanno sottolineato i racconti. Racconti con dati inediti, come quelli forniti da Lorenzetti, a lungo direttore dell’Archivio di Stato di Rieti: “La provincia di Rieti con le sue 214 vittime civili falcidiate dalle truppe tedesche in 38 diverse stragi é stata la provincia del centro Italia che ha pagato il tributo più alto per l’occupazione nazifascista, che qui si ebbe dopo l’8 settembre e fino al 13 giugno del 1944. Il momento più tragico fu senz’altro quello della settimana santa del 44 culminato a Leonessa con l’operazione Osterrei, Uovo di Pasqua – ha ricordato Lorenzetti – ma anche quello che accadde l’11 giugno del 44, fu spaventoso: ai 4 poveri martiri di San Lorenzo di Contigliano vanno aggiunti i 3 morti di Cerchiara e Morini, gli altri 3 morti di San Sebastiano a Monte San Giovanni, i 5 morti di Sant’Elia, i 3 morti di Poggio Fidoni e i 3 morti di Pendenza di Cittaducale. E tutto questo lo sappiamo non da fonte partigiana, giacché in montagna non c’erano apparati burocratici, ma da fonti militari tedesche e da quelle fasciste italiane”. Fonti e archivi che hanno consentito di ricostruire i fatti delle Fosse reatine, di cui ha parlato Scopigno, direttore dell’Archivio di Stato di Terni: “Le carte del carcere di Santa Scolastica ci hanno riconsegnato l’ultima traccia in vita di quelle persone: le impronte digitali del più giovane di loro Pellegrini Cislaghi, il nome di Segoni, contiglianese, uno delle 13 vittime riconosciute su 15. E quella edizione escogitata per sancirne l’uscita dal carcere la notte di Pasqua del ‘44: rimesso in libertà. In realtà li portarono all’aeroporto di Rieti, li fecero scendere in una delle fosse scavate dalle bombe e lì li mitragliarono”. Non meno denso di commozione il racconto di Sorgi sui fatti di Collebaccaro tratto dalle testimonianze raccolte 20 anni fa tra i vecchi del paese che ne furono testimoni diretti: “La figura che spicca é senz’altro quella dì don Gaetano Villa, che mediò con i tedeschi, che si offrì al posto dei parrocchiani al momento della rappresaglia, che ricompose e seppellì i cadaveri scempiati e che infine annotò tutto quello che era accaduto nel diario della parrocchia”. Il resto lo ha fatto lui stesso, girando un documentario di 2 ore e mezza e ricordando l’ultima vittima che l’occupazione fece a molti anni di distanza, Luigi Munzi, 11 anni, straziato dall’ordigno scambiato per giocattolo trovato nel ponticello alle porte di Collebaccaro il primo maggio 1950. Occhi lucidi tra la gente ed emozioni un po’ stemperate dalla musica: tra i brani eseguiti dalla Banda Musicale “I ribelli della montagna”, “Buongiorno principessa” di Piovani e naturalmente “Bella ciao”. Ma il bis chiesto a gran voce è stato per “E io ero Sandokan” di Trovajoli, dal film “C’eravamo tanto amati” arrangiato per Banda dal giovane percussionista Giuliano Valeriani. Applausi per lui e per la Banda, che insieme alla Pro Collebaccaro ha organizzato l’iniziativa, conclusa a Casa festa con un altro bel momento di convivialità offerto alla tanta gente presente. E alla domanda che la conduttrice Sabrina Vecchi ha posto al maestro Mauro Valeriani sul perché celebrare il 25 aprile la risposta é venuta da sé: “Perché sì”.

Si aggirava in stato confusionale nel centro storico di Rieti. Denunciata per false generalità

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I Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Rieti hanno denunciato in stato di libertà una 24enne originaria di Amatrice, già nota alle forze dell’ordine, per falsa attestazione dell’identità personale a un pubblico ufficiale e inosservanza del provvedimento del divieto di ritorno nel Comune di Rieti.

La giovane è stata fermata da una pattuglia dell’Arma nel centro cittadino di Rieti, mentre si aggirava in apparente stato confusionale. Alla richiesta di fornire le proprie generalità, ha dichiarato il nome di un’altra persona, nel tentativo di eludere i controlli.

Tuttavia, l’atteggiamento ambiguo della ragazza ha insospettito i militari, che hanno deciso di approfondire gli accertamenti, chiedendole di esibire un documento d’identità. Attraverso la verifica dei documenti, i Carabinieri hanno accertato la reale identità della donna, la quale risultava colpita da un provvedimento di divieto di ritorno nel Comune di Rieti, per la durata di tre anni.

Terminato il controllo, l’interessata è stata pertanto deferita alla Procura della Repubblica di Rieti.

Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

Cantalice, Carabinieri arrestano un uomo per evasione

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I Carabinieri della Stazione di Cantalice hanno tratto in arresto un giovane italiano, già noto alle Forze dell’Ordine, per il reato di evasione. Il soggetto, già arrestato nel mese di gennaio per una serie di furti commessi ai danni di esercizi commerciali e strutture pubbliche nella città di Rieti, si trovava sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari. Durante un ordinario servizio di controllo del territorio, i militari lo hanno riconosciuto mentre parcheggiava la sua auto nei pressi di una tabaccheria situata nella frazione di Vazia, dove entrava per acquistare dei prodotti, in evidente violazione delle prescrizioni imposte dalla misura restrittiva. Alla luce della flagranza del reato di evasione, il giovane è stato immediatamente dichiarato in stato di arresto e condotto negli uffici del Comando Provinciale dell’Arma reatina. Al termine delle formalità di rito, su disposizione del Magistrato di turno della Procura della Repubblica di Rieti, l’interessato è stato successivamente riaccompagnato presso la propria abitazione dove veniva sottoposto nuovamente ai domiciliari. Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

Il Gruppo di Protezione Civile Greccio92Evo a Roma per le esequie di Papa Francesco

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Anche le volontarie e i volontari della Protezione Civile Greccio92Evo presenti a Roma in occasione delle esequie di Papa Francesco che avranno inizio alle ore 10 di stamane, 26 aprile 2025.

Proseguono i lavori di riqualificazione di Città Giardino

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Proseguono anche nella zona di via delle Magnolie, via degli Aceri e piazza Stanziani i lavori del progetto di Rigenerazione urbana di Città Giardino. Il quartiere potrà contare su spazi comuni e verdi accessibili e inclusivi, con arredi urbani rinnovati e alberature scelte con cura, tenendo in considerazione l’ambiente in cui verranno inserite.

Emesso francobollo dedicato alla Liberazione

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Emesso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy un francobollo celebrativo della Liberazione, nell’80° anniversario, relativo al valore della tariffa B pari a 1.30€. Tiratura: duecentomilaventicinque esemplari. Foglio: quarantacinque esemplari. Il francobollo è stampato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A., in rotocalcografia, su carta bianca, patinata neutra, autoadesiva con imbiancante ottico. Bozzetto a cura di Matías Hermo. La vignetta raffigura, in silhouettes, una famiglia intenta a percorrere un poggio in leggera salita, composta da una donna che ostenta un mantello con il tricolore italiano, un uomo che sorregge la bandiera italiana e due bambini che si tengono per mano con una piccola bandiera italiana. Contornano l’intera vignetta coriandoli con i colori verde, bianco e rosso. Completano il francobollo la legenda “80° ANNIVERSARIO DELLA LIBERAZIONE”, la scritta “ITALIA” e l’indicazione tariffaria “B”. L’annullo primo giorno di emissione sarà disponibile presso l’ufficio postale di Roma V.R. Il francobollo e i prodotti filatelici correlati, cartoline, tessere e bollettini illustrativi saranno disponibili presso gli Uffici Postali con sportello filatelico, gli “Spazio Filatelia” di Firenze, Genova, Milano, Napoli, Roma, Roma 1, Torino, Trieste, Verona e sul sito www.filatelia.poste.it. E’ stata realizzata anche una cartella filatelia contenente il francobollo singolo, la quartina, la cartolina affrancata ed annullata, la busta primo giorno e il bollettino illustrativo, prezzo 20€.

Real Sebastiani, ultimo passo verso i playoff. Rossi: “Chiudere la regular season al meglio”

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Ultima fermata prima dei playoff. La Real Sebastiani Rieti si prepara ad affrontare l’Assigeco Piacenza nell’ultima giornata della Regular Season con l’obiettivo chiaro di conquistare il miglior piazzamento possibile nella griglia della post-season. Con la qualificazione già in tasca, la squadra di coach Rossi non può permettersi cali di tensione: ogni vittoria conta, ogni dettaglio può fare la differenza in vista degli scontri che contano davvero.

Di fronte ci sarà una Assigeco Piacenza già aritmeticamente retrocessa, ma da non sottovalutare. Rieti dovrà essere brava a imporre da subito ritmo e intensità, sfruttando l’occasione per consolidare automatismi e testare le rotazioni in vista della fase più calda della stagione.

Coach Rossi sulla gara che attende i suoi: “Abbiamo grandissima voglia di chiudere al meglio la regular season e garantirci il miglior piazzamento possibile nei playoff conquistati. Questa gara dovrà essere anche il miglior viatico possibile in vista della post season che si preannunciano molto interessanti. Affronteremo questi ultimi 40 minuti con grande determinazione, serietà e rispetto per Piacenza che nonostante abbia già il destino segnato non ci regalerà niente, come nessuno in questo campionato”.

Medaglia d’Oro al Valore Civile a Concezio Chiaretti. Ha ritirato il premio il nipote

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Stamane, 25 aprile, conferita la Medaglia d’Oro al Valor Civile conferita dal ministro Matteo Piantedosi alla memoria di don Concezio Chiaretti, Mmartire per la Libertà il 7 aprile 1944 a Leonessa. Ha ritirato il nipote omonimo, Concezio Chiaretti, figlio del fratello.

La Nazionale Under 21 torna allo Stadio Centro d’Italia?

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Nove mesi fa esatti, l’aggiudicazione dello stadio ‘Manlio Scopigno’ da parte del Football Club Rieti 1936 in virtù dei requisiti richiesti dall’avviso pubblico con cui il Comune di Rieti scelse di affidare l’impiantistica. Oggi, a distanza di quasi trecento giorni, la superficie di gioco appare agli occhi di tutti, compresi i tecnici comunali e gli addetti ai lavori, in gran forma e tale situazione è da ascrivere alla manutenzione quotidiana che viene eseguita dalla società, sia al manto erboso che alle infrastrutture circostanti, per garantire la fruizione delle stesse, non solo agli impegni ufficiali della prima squadra del Fc Rieti 1936, ma anche a eventi di caratura nazionale e internazionale, come già accadeva in passato. A tal proposito, nei giorni scorsi lo stadio Manlio Scopigno è stato oggetto di sopralluogo da parte di dirigenti della Federazione Italiana Giuoco Calcio che, in previsione degli impegni futuri della Nazionale di calcio U21 del ct Carmine Nunziata, potrebbero prendere nuovamente in considerazione l’impianto sportivo reatino come sede di gioco su cui disputare una o più gare ufficiali già nell’anno in corso. “Col presidente federale Gabriele Gravina, ci stiamo confrontando ormai da tempo sulla possibilità di riproporre a Rieti eventi calcistici internazionali con le Nazionali, un po’ come accadeva in passato quando, da Italia-Inghilterra (10 ottobre ‘97) a Italia-Belgio (5 settembre ‘13) per ben sette volte l’Under 21 ha potuto beneficiare della nostra città e del nostro stadio per i suoi impegni ufficiali facendo conoscere alla città calciatori del calibro di Buffon, Totti, Gattuso e Pirlo, poi diventati non solo i protagonisti del calcio moderno, ma anche e soprattutto campioni del Mondo affermati, dopo Berlino 2006. I presupposti per rivivere nuovamente quei momenti ci sono tutti, ci stiamo adoperando affinché il ‘Manlio Scopigno’ possa tornare a essere inteso come ‘Casa Azzurri’ rispolverando una tradizione che ha sempre fatto registrare numeri e interesse senza eguali, compresa la copertura televisiva con la diretta Rai. Ese questo è stato possibile e lo sarà ancora è grazie ai rapporti ultra ventennali ormai instaurati coi vertici federali che, passando da Giancarlo Abete, fino ad arrivare a Gabriele Gravina, hanno sempre tenuto in seria considerazione il nostro stadio, definito da più parti un vero e proprio gioiellino che, ancora oggi è, dopo l’Olimpico di Roma, l’unico stadio della regione Lazio in grado di ospitare appuntamenti o manifestazioni internazionali, oltre che garantire alle selezioni un centro sportivo all’avanguardia come il ‘Rietello’ dove poter preparare nei minimi dettagli la gara”. Sono le dichiarazioni di Marzio Leoncini, direttore generale del Fc Rieti 1936.

Sarà il cardinale Raniero Cantalamessa a tenere una delle due meditazioni pre-elezione nuovo Pontefice

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Sarà il cardinale Raniero Cantalamessa a tenere una delle due meditazioni introduttive ai cardinali che si riuniranno nei prossimi giorni per eleggere il successore di Papa Francesco. Lo ha annunciato il portavoce vaticano Matteo Bruni, comunicando le prime notizie sul prossimo Conclave. Il cappuccino, da predicatore della Casa Pontificia, aveva già tenuto la meditazione nel Conclave del 2005. Divenuto cardinale nel 2020, pur restando sacerdote avendo chiesto la dispensa dall’episcopato (come rivelò nella prima intervista concessa al nostro sito diocesano), Cantalamessa, ora predicatore emerito, continua a risiedere spesso presso il convento di Cittaducale come guida spirituale delle Clarisse Cappuccine Eremite. Così nella nota la Chiesa di Rieti

Arieti Rugby in campo il 27 aprile

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Gli Arieti rugby domenica 27 aprile, alle 15:30, torneranno allo Iacoboni di viale Fassini per affrontare la Rugby Roma Olympic nella seconda giornata di ritorno del pool promozione della Serie C. Gli amatantocelesti non trovano il successo dal 16 febbraio ed al netto del pareggio a Fiumicino, sono arrivate 4 sconfitte. Nei due precedenti, entrambi in trasferta, gli Arieti sono usciti sconfitti 27-12, nel girone di qualificazione ad ottobre, e 53-7 nella gara d’andata. “Sarà una partita difficile contro la prima in classifica. La Rugby Roma è una squadra forte con una mischia esperta e con tre quarti giovani ma molto veloci – dichiara Gino Rossetti, tecnico degli Arieti – abbiamo ancora qualche problema di infortuni ma comunque sono sicuro che tutti coloro che scenderanno in campo daranno sicuramente il massimo”.

Gli studenti del Forum Novum visitanola Caserma Carabinieri di Poggio Mirteto

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Presso la Compagnia Carabinieri di Poggio Mirteto si è svolta una mattinata all’insegna della Cultura della Legalità, organizzata grazie alla collaborazione tra l’Arma e l’Istituto Comprensivo “Forum Novum” di Torri in Sabina. I Carabinieri hanno infatti accolto le classi quinte della scuola primaria dei plessi di Forano, Stimigliano e Cantalupo in Sabina, per un totale di circa cinquanta alunni, accompagnati dai rispettivi insegnanti. Nel corso della visita, gli studenti hanno avuto l’opportunità di conoscere da vicino la storia e i valori dell’Arma dei Carabinieri, attraverso il racconto di episodi e aneddoti della vita istituzionale. Particolare interesse e coinvolgimento hanno suscitato i veicoli in dotazione all’Aliquota Radiomobile, con i quali i giovani visitatori hanno potuto interagire attivando lampeggianti e sirene, nonché dialogare via radio con la Centrale Operativa. I ragazzi hanno inoltre visitato alcuni uffici della caserma, tra cui proprio la Centrale Operativa, da cui è stato possibile stabilire contatti con le pattuglie in servizio. I militari hanno mostrato anche strumentazioni e dotazioni operative utilizzate quotidianamente nell’ambito dell’attività istituzionale. La visita si è svolta in un clima di entusiasmo e partecipazione attiva: i giovani alunni hanno rivolto numerose domande ai Carabinieri, dimostrando interesse e curiosità per il ruolo dell’Arma sul territorio.

25 aprile, 80 anni dalla Liberazione

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Raccontare a studenti e cittadini la storia del Paese e i valori della Costituzione per contribuire a costruire il futuro democratico dell’Italia è un dovere civico. La scomparsa dei testimoni diretti degli episodi della Resistenza e delle stragi naziste in Sabina, e in particolare dei fatti che riguardarono Poggio Mirteto e il monte Tancia dal settembre 1943 al giugno 1944, rendono urgente e necessaria la decisione di continuare anche nella provincia di Rieti il racconto e la divulgazione storica ai giovani e ai cittadini degli avvenimenti di quel periodo. Non c’è futuro senza Memoria. Un’urgenza necessaria confermata dalla scomparsa di tanti sopravvissuti alla Resistenza e alla Shoah, che avevano dedicato la loro vita a testimoniare nelle scuole l’indicibile orrore del nazifascismo. Con l’odio non si semina niente ci hanno insegnato decine di partigiani e di sopravvissuti alle stragi e ai campi di concentramento che ci hanno lasciato in questi ultimi anni, dopo aver dedicato la loro vita a testimoniare, soprattutto ai giovani, con la sofferenza del ricordo, l’aberrazione del nazifascismo. E’ necessario raccogliere idealmente e con coraggio “il testimone” dai sopravvissuti alla lotta di liberazione e ai campi di concentramento scomparsi e proseguire nelle scuole e nelle assemblee cittadine il loro racconto sui temi della Resistenza, della Shoah e dei valori della nostra Costituzione, nata proprio dal sangue, dalle torture e dal dolore che segnarono la storia dell’Italia dall’armistizio dell’8 settembre 1943 alla liberazione. “Chi ascolta un superstite dell’Olocausto diventa a sua volta un testimone”, aveva detto Elie Wiesel, sopravvissuto ai lager. Lo dobbiamo a tutti quelli, donne e uomini, civili, studenti, militari e renitenti alla leva, spesso giovanissimi, che hanno sacrificato la vita per difendere e liberare il nostro paese dalle truppe nazifasciste, permettendo alle generazioni future di vivere per 80 anni nella libertà, nella democrazia e nell’affermazione dei principi costituzionali. Gli impegni del quotidiano non debbono distrarci dal Dovere della Memoria che amministratori, dirigenti scolastici e docenti hanno nei confronti dei giovani e dei cittadini. La divulgazione della storia del nostro paese non può passare in secondo piano, ma deve tornare ad essere uno dei principali obiettivi della vita democratica. Proviamo a far sì che ogni giorno sia il Giorno della Memoria, cogliendo l’occasione con l’approssimarsi del 2 giugno, Festa della nostra Repubblica, di moltiplicare nelle scuole, presso i luoghi della Memoria e nei siti pubblici iniziative, non solo formali, di condivisione e di racconto a cittadini e studenti dei temi della storia del nostro paese, della Resistenza, della Shoah e della Costituzione. “Memoria e consapevolezza della nostra identità nazionale ci aiutano a costruire il futuro” aveva ricordato il Presidente Mattarella. Giuseppe Manzo

Esequie Suor Germana: gremita la Chiesa di Santa Caterina. Forti le emozioni

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Una gremita Chiesa di Santa Caterina stamane, 25 aprile, ha accolto il feretro di suor Maria Germana Celani. La bara ricoperta da splendidi fiori bianchi è stata posta davanti all’altare, accogliendo il numeroso flusso di fedeli che le hanno voluto dare l’ultimo saluto. Forti le emozioni, soprattutto per la stupenda messa cantata in suo onore. Suor Germana sarà tumulata nea mattinata del 26 aprile dopo una Santa Messa in suo onore che si terrà alle ore 8:30. Il corpo riposare nella Cappella delle Suore Oblate nel Cimitero di Rieti.  

Il ministro Matteo Piantedosi e Paolo Mieli a Leonessa per commemorare don Concezio Chiaretti

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Nella mattinata odierna, 25 aprile, a Leonessa presenti il Vescovo di Rieti, Vito Piccinona, il ministro degli Interni, Matteo Piantedosi, l’On. Paolo Trancassini, sono stati presenti nella Chiesa di San Pietro per celebrare don Concezio Chiaretti con il conferimento della Medaglia d’Oro al Valore Civile alla memoria. Presente anche il giornalista e storico Paolo Mieli. Insieme a loro il segretario nazionale ANPC, Pino Strinati, ed il segretario cittadino dell’ANPI, Cosmo Bianchini.