Stagione olivicola 2025: intervista a Camilla Petrucci, agronoma

0
Con l’arrivo dell’autunno, la Sabina si prepara a uno dei momenti più attesi e significativi dell’anno: l’inizio della campagna olearia. In questo territorio collinare, tra i più antichi al mondo nella coltivazione dell’olivo, prende vita un prodotto che è espressione autentica del paesaggio, della storia e del sapere agricolo locale: l’olio extravergine di oliva Sabina DOP. Riconosciuto a livello europeo fin dal 1996, il marchio DOP tutela un olio ottenuto da cultivar autoctone come Carboncella, Raja, Leccino, Frantoio, raccolte e trasformate secondo un rigido disciplinare che garantisce origine, qualità e tracciabilità. Ma ogni annata è diversa e ogni campagna racconta nuove sfide e opportunità. Per comprendere meglio come si prospetta la stagione olivicola 2025 nella Sabina, tra andamento climatico e aspettative qualitative, ne parliamo con la dott.ssa Camilla Petrucci, agronomo esperto del territorio e presidente Coldiretti Giovani Impresa Lazio. 1) Dott.ssa Petrucci, come si presenta, a suo avviso, la campagna olearia 2025 nella Sabina? Quali sono le principali caratteristiche che la distinguono rispetto agli scorsi anni? Noi olivicoltori veniamo da una campagna olearia senza precedenti: nel 2024 abbiamo avuto una buona quantità di olive, ma con rese molto basse, spesso ferme intorno al 4-5%. Quest’anno, invece, la situazione si sta presentando in modo quasi opposto e, per certi versi, anomalo. Già da inizio ottobre stiamo registrando rese intorno all’11%, più che doppie rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Tutto questo ci fa ben sperare: è ancora presto per fare bilanci definitivi, ma i segnali sono più che incoraggianti. 2) Come hanno influito le condizioni climatiche dell’annata sulla produzione olivicola? Il cambiamento climatico ormai ci obbliga a organizzare sistemi di irrigazione. L’Italia è uno dei paesi che non capta l’acqua piovana, inoltre nel nostro territorio non esiste più la gestione dei fiumi e ci sono affluenti che sono stati abbandonati. Il territorio, ad oggi, è salvo solamente grazie agli agricoltori. 3) Ci sono innovazioni tecnologiche che stanno aiutando i produttori della Sabina a migliorare ulteriormente la qualità del prodotto, restando però fedeli alla tradizione del territorio? Sì, oggi strumenti digitali e intelligenza artificiale aiutano a gestire meglio le aziende. Ad esempio, la piattaforma DEMETRA, il gestionale creato da Coldiretti per i propri soci, permette un controllo più efficiente, evitando sprechi e migliorando la sostenibilità, senza rinunciare alla tradizione. Si tratta di una piattaforma che permette di avere una panoramica a 360 gradi della propria azienda. 4) Il disciplinare Sabina DOP richiede requisiti precisi su provenienza, metodo di raccolta e trasformazione: secondo lei quanto è importante rispettare questi parametri? Il nostro territorio è forte, soprattutto grazie alla presenza del Consorzio e al lavoro che è stato svolto negli anni. Il disciplinare poi garantisce qualità e identità: questo permette di avere anche un prezzo più alto. Per un olio di qualità, infatti, il prezzo non dovrebbe mai essere meno di 12/14 euro. Ma attenzione: non tutti gli oli della Sabina sono DOP, bisogna sempre controllare il bollino.

Sabato 11 ottobre le esequie di Mauro Cipitelli

0
Si terranno sabato 11 ottobre alle ore 11 presso la Basilica minore di Sant’Agostino a Rieti le esequie di Mauro Cipitelli, venuto a mancare giovedì 9 ottobre all’età di 83 anni (LEGGI). Da sempre legato alla musica e alle aziende multinazionali, lascia una importante eredità alla città di Rieti.

Denunciati due Dirigenti medici ASL Rieti dalla Guardia di Finanza: prendevano permessi per assistere parenti malati invece andavano in vacanza

0
I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Rieti, al termine di un’articolata attività investigativa delegata dalla Procura della Repubblica di Rieti, hanno denunciato due dirigenti medici dell’Azienda Sanitaria Locale di Rieti per i reati di truffa aggravata ai danni di ente pubblico e falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico. L’operazione di servizio denominata “assistenza fantasma” è stata eseguita dai militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria ed ha avuto origine da una segnalazione e da successive verifiche d’iniziativa finalizzate ad accertare la corretta fruizione dei permessi e dei congedi retribuiti previsti dalle norme vigenti per l’assistenza a familiari con disabilità grave. Le investigazioni, eseguite con tecniche tradizionali, sono state sviluppate mediante servizi di osservazione, controllo e pedinamento, approfonditi accertamenti documentali nonché mediante l’escussione testimoniale di diverse persone che hanno confermato i gravi elementi indiziari acquisiti in ordine a condotte fraudolente e sistematiche. I due professionisti, infatti, attestavano falsamente all’Amministrazione la necessità di assistere familiari disabili, al solo fine di ottenere indebitamente giorni di assenza dal servizio con piena retribuzione. È stato altresì accertato che i medici erano soliti richiedere e pretendere la concessione dei benefici quasi sempre in prossimità dei fine settimana, dei giorni festivi, dei cosiddetti “ponti” e dei periodi di particolare rilievo festivo, così da prolungare arbitrariamente i propri periodi di riposo, mascherandoli da giornate di assistenza ai congiunti. Nei giorni in cui fruivano dei permessi, i due indagati non prestavano alcuna assistenza ai familiari invalidi, ma si dedicavano ad attività personali, tra cui shopping, viaggi di piacer,  anche in località turistiche come la Costiera Amalfitana e la Penisola Sorrentina, intotale assenza dei requisiti di convivenza e di effettiva assistenza richiesti dalla normativa. Tale comportamento ha creato disagio organizzativo all’interno della struttura sanitaria, poiché gli altri dirigenti medici erano costretti a sopperire alle loro assenze, spesso rinunciando al tempo da dedicare alle proprie famiglie o pregiudicando la giusta rotazione del personale nei turni di servizio, con ripercussioni sull’efficienza complessiva dei reparti e sul regolare andamento delle attività assistenziali. Nel complesso, i due sanitari tra il luglio 2023 e il giugno 2025 avrebbero indebitamente fruito di oltre 370 giorni di permessi e congedi retribuiti, percependo emolumenti e contributi non spettanti stimati in circa centomila euro, arrecando così anche un danno patrimoniale di rilevante gravità all’Azienda Sanitaria Locale di Rieti. L’attività si inserisce nel quadro della costante azione della Guardia di Finanza di Rieti volta al contrasto delle condotte fraudolente ai danni della Pubblica Amministrazione e allatutela della legalità, dell’etica del lavoro e del corretto impiego delle risorse pubbliche, a salvaguardia dei cittadini onesti e dei lavoratori che operano con senso del dovere e spirito di servizio. Si precisa che le persone coinvolte sono, allo stato, sottoposte ad indagini preliminari e si  presumono innocenti fino a sentenza definitiva.

SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina – Franco: “I nostri figli dovrebbero giocare nel Parco di via Comotti?”

0
Franco scrive a Rietinvetrina per segnalare ancora una volta attraverso la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER, le condizioni nelle quali versa il parco di via Comotti: “Che dite, possiamo lasciare i nostri bambini giocare al Parco di via Comotti? Ponte in legno ormai crollato, pavimento anti-shock distrutto, pezzi di legno e plastica sparsi ovunque, corde stuccate, scivolo malconcio. A quando la ristrutturazione?” – conclude il lettore di Rietinvetrina. LA REDAZIONE È A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE

SEI TU IL REPORTER – Claudio: “Con l’ormai penuria di posteggi tutti costretti a parcheggiare lontano. Chi ha difficoltà a deambulare come fa?”

0
Claudio scrive alla redazione di Rietinvetrina per un quesito che pone attraverso la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER: “Gentilissimi, vorrei farvi notare che da quando la Giunta Comunale di Rieti ha posto nel centro urbano i parcheggi a pagamento le persone posteggiano i loro veicoli fuori e lontano dal centro storico. Via don Giovanni Olivieri tutta, dall’ex mattatoio fino a via Domenico di Carlo è stracolma di veicoli come mai successo. Nel lungovelino, dove si va a passeggiare, adesso  è impossibile trovare un posto” – conclude il lettore di Rietinvetrina.  

Endometriosi, a Rieti si volta pagina: ok ad uno Sportello di ascolto e sostegno

0
Con il convegno del 3 ottobre sull’Endometriosi, promosso dal Comitato civico Rieti Consapevole, nell’ambito del progetto itinerante di divulgazione ideato e sostenuto dal consigliere regionale Orlando Angelo Tripodi,  Vicepresidente della Commissione Sanità e dalla delegata Federica Lama, si è aperto un nuovo corso per questa patologia cronica, complessa, invalidante. Infatti durante l’incontro organizzato in collaborazione con A.L.I.C.E. ODV, il Dott. Vincenzo Spina Responsabile del Consultorio familiare dell’ASL di Rieti, si è assunto l’impegno, a nome anche della Direzione generale, di una collaborazione totale e concreta con il comitato civico per far partire uno sportello di ascolto qualificato per l’Endometriosi e  ambulatorio con esperti. Lo stesso On. Angelo Tripodi , che ha scelto Rieti per la seconda tappa del suo progetto itinerante di consapevolezza sull’Endometriosi, dopo aver ascoltato diverse testimonianze, si è preso l’impegno di fare azioni sempre più concrete a favore delle donne a cui ancora oggi per una diagnosi occorrono dai 7 ai 10 anni e nonostante l’invalidità a volte severa, non hanno ancora gli strumenti di tutela necessari sia per il lavoro che per i percorsi sanitari indispensabili. Il Vice Presidente ha poi lanciato l’iniziativa, sulla quale deve lavorarci,  di uno sportello con consulenza alla pari in tutto il territorio regionale, ovvero in cui oltre gli esperti ci saranno proprio le donne che già hanno vissuto o stanno vivendo la malattia  –  perché sono loro che possono dare un aiuto in più – ha detto Tripodi. Attraverso gli interventi dei relatori, il pubblico presente composto da molte donne affette da endometriosi, medici, ha potuto acquisire molte informazioni utili sia burocratiche per inquadrare in modo più idoneo la patologia, sia per i trattamenti all’avanguardia multidisciplinari da seguire. Un parterre autorevole ha partecipato all’incontro: On. Orlando Angelo Tripodi, Consigliere regionale, Vicepresidente Commissione Sanità, Dott. Vincenzo Spina, Dott.ssa Rachele Tittoni, dirigente medico di Ginecologia e Ostetricia, Avv. Francesca Fasolino, Presidente A.L.I.C.E. ODV, in collegamento il Dott. Luigi Fasolino, ginecologo esperto in Endometriosi, Dott.ssa Alessandra Bruziches, socio onorario A.L.I.C.E. ODV, Dott.ssa Yoko Zecchini, ginecologa Ospedale Cristo Re, in collegamento la Dott.ssa Silvana Bonanni, psicologa clinica, Dott.ssa Maria Fioravanti, medico del lavoro. Tra le testimonianze abbiamo ascoltato quelle di Federica Lama, referente Regione Lazio, Arianna Grisci che da 25 anni ha trasformato il suo laboratorio di ceramica in un riferimento per le donne con endometriosi e di Sharon Alessandri, un’artista che attraverso un toccante monologo ha raccontato il suo calvario. “Ho sentito tanto calore umano, non è stato un convegno, ma un momento in cui la comunità (medica, civile, istituzionale)  si è unita per aiutare tante donne che insieme a noi in quella sala provinciale, hanno pianto, hanno condiviso le sofferenze e le gioie e ci hanno chiesto di non abbandonarle e questo è ciò che faremo, non lasceremo sola nessuna – ha commentato Simona Cardella referente di Rieti Consapevole – il Convegno è stato solo l’inizio, un piccolo seme al quale seguiranno altre iniziative: intanto  domenica 26 ottobre per tutta la giornata saremo presenti con una postazione di ascolto e di accoglienza per l’Endometriosi, invito le donne, oltre quelle che mi stanno già contattando per un aiuto, di venire domenica al Centro Commerciale Perseo, che ringrazio per l’accoglienza, per ricevere aiuto o semplicemente per essere ascoltate.”

Gli Arieti Rugby Rieti presentano la Cena Sociale

0
Gli Arieti Rugby sono lieti di annunciare la Cena Sociale, evento che avrà ricorrenza mensile,  e che si terrà venerdì 10 ottobre. L’evento sarà un momento di convivialità e spirito di squadra, pensato per riunire atleti, seniores e giovanili, staff tecnico e Old in un’unica grande serata all’insegna dell’amicizia e dei valori del rugby. Nel frattempo, la Prima Squadra, agli ordini di coach Carucci, prosegue con impegno la preparazione precampionato in vista del primo impegno ufficiale contro la Nuova Rugby Roma, in programma domenica 19 ottobre alle ore 15:30 presso lo stadio Fulvio Iacoboni di viale Fassini. Spazio anche ai giovani: domenica 12 ottobre, alle ore 12 presso il Centi Colella, scenderà in campo, con il tutoraggio della Polisportiva L’Aquila, la formazione Under 16, pronta ad affrontare la Rugby Experience.

Convegno Internazionale di Studi Interdisciplinare: “Paesaggio e Atmosfere del Francescanesimo”

0
In occasione della festività di San Francesco, dell’Anno Giubilare 2025 e degli Ottocentenari Francescani, si terrà presso la Chiesa San Giorgio in Largo San Giorgio a Rieti domenica 12 ottobre 2025 il Convegno Internazionale di Studi Interdisciplinare dal titolo “Paesaggio e Atmosfere del Francescanesimo. Letture tra cultura, architettura, ecologia e spiritualità”. Curato da Marco Rosati, architetto e dottorando in “Paesaggio e Ambiente” presso Sapienza – Università di Roma, il convegno si articolerà in due sessioni: Sessione mattutina: ore 10 – 13 Sessione pomeridiana: ore 15 – 18 L’iniziativa intende promuovere un confronto interdisciplinare e una riflessione condivisa sul tema del paesaggio francescano, inteso come paesaggio storico, identitario e stratificato, generato dall’incontro tra elementi materiali e immaterialispirituali e naturali. Attraverso contributi di studiosi provenienti da ambiti disciplinari diversi – architettura, paesaggio, arte, storia, filosofia, estetica, ecologia, scienze naturali, teologia – saranno esplorate le relazioni tra architetture, luoghi di natura, atmosfere del sacro e itinerari del pellegrinaggio dell’Appennino centrale, delineando uno stato dell’arte aggiornato su un tema quanto mai attuale nella contemporaneità. Tra i relatori: padre Orazio Renzetti (Ordine Frati Minori Cappuccini), prof. Stefano Bertocci (Disegno e Rilievo dell’Architettura – Università di Firenze), prof. Alessandro Chiarucci (Botanica Ambientale – Università di Bologna), prof.ssa Elisabetta Cristallini (Storia dell’Arte Contemporanea – Università della Tuscia), prof. Paolo D’Angelo (Estetica – Università Roma Tre), prof. Marco Frati (Storia dell’Architettura – Università di Firenze), dott. Roberto Lorenzetti (Ispettore Onorario Ministero Cultura), arch. Claudia Manenti (Centro Studi Architettura Sacra di Bologna), dott. Diego Mecenero (Comitato Celebrazioni Francescane di Ancona), prof. Maurizio Oddo (Architettura del Paesaggio – Università Enna Kore), prof. Luca Porqueddu (Progettazione Architettonica – Sapienza Università di Roma), prof.ssa Marianne Ritsema van Eck (Storia medievale – Università di Amsterdam), prof. Riccardo Santolini (Ecologia, Scienze biologiche – Università di Urbino), prof. Fabrizio Toppetti (Progettazione Architettonica – Sapienza Università di Roma). L’evento, a partecipazione gratuita, è accreditato con Crediti Formativi Professionali (CFP) e gode del patrocinio di numerose istituzioni universitarie, enti locali e religiosi, tra cui: Comitato Nazionale per la celebrazione dell’Ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, Comune e Provincia di Rieti, Collegio Geometri di Rieti, Ordine Ingegneri, Architetti e Dottori Agronomi e Forestali di Rieti, Archivio di Stato di Rieti, Diocesi di Rieti, Provincia S. Bonaventura dei Frati Minori, Provincia Toscana di San Francesco Stimmatizzato dei Frati Minori, Comitato Celebrazioni Francescane di Ancona. Al termine dei lavori, è prevista la pubblicazione scientifica degli atti del convegno.   Luogo: Chiesa di San Giorgio – Rieti Evento gratuito il 12 ottobre ore 10:00-13:00 e 15:00-18:00 Info: https://www.paesaggifrancescani.com/ Contatti: info@paesaggifrancescani.com ; m.rosati@uniroma1.it Si è svolta il 7 ottobre, nella Sala Consiliare del Palazzo Comunale di Rieti, la conferenza stampa di presentazione del Convegno con la partecipazione del curatore, dei referenti delle varie realtà che patrocinano l’iniziativa tra cui membri del Comune di Rieti, della Diocesi di Rieti, degli Ordini professionali e del Comitato Nazionale per la celebrazione dell’Ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi.    

Roberto Ermini eletto presidente di turno aIl 7 e 8 ottobre al Consiglio Federale Nazionale UGL Pensionati a Fiuggi

0
Il 7 e 8 ottobre a Fiuggi si è tenuto il Consiglio Federale Nazionale UGL Pensionati e Roberto Ermini è stato eletto presidente di turno del Consiglio: “Ringrazio di vero cuore tutti gli amici consiglieri nazionali per la fiducia accordatami ma in particolare il nostro segretario federale Maestro Francesco Martire. Sono stati discussi una serie di temi molto importanti: adeguamento di tutte le pensioni al costo della vita, accessibilità garantita alle cure sanitarie, separazione della assistenza dalla previdenza nel bilancio dell’INPS per garantire l’erogazione delle pensioni future”. Al consiglio federale hanno partecipato il vice segretario nazionale Confederale Luigi Ulgiati e il segretario Generale confederale Paolo Capone. Sono inoltre intervenute da remoto il vice ministro M.Teresa Bellucci e la senatrice Lavinia Mennuni.

NPC Rieti, ingaggiato Emiliano Canacci

0
La NPC Rieti comunica di aver ingaggiato la guardia tiratrice / ala piccola Emiliano Canacci, reatino classe 2008, 185cm. di altezza, proveniente dalla DBS Roma Giovanili. Queste le sue prime dichiarazioni in maglia arancioblù: “Sono molto felice di partecipare al progetto della Società e la ringrazio per la fiducia, sono molto fiero di tornare a giocare per i colori della mia Città dopo due anni fuori casa – commenta Canacci – sono sicuro che questa stagione andrà al meglio con la Serie D e la U19, perché abbiamo il pieno sostegno dalla Società, dallo staf e soprattutto ci sosteniamo tra noi essendo un gruppo molto unito. Spero e speriamo di raggiungere gli obiettivi stagionali” – conclude.

SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina – “Saprodir intervenga a Monte Santa Maria. Cassonetti abiti usati stracolmi”

0
Per la rubrica SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina ci scrive un gruppo di cittadini: “Nonostante telefonate e messaggi il cassonetto abiti usati di Saprodir, sito in via Mirtense località Monte Santa Maria, Comune di Poggio Nativo, resta inutilizzabile perché stracolmo. I cittadini del bellissimo borgo sabino chiedono a Saprodir di intervenire al più presto per impedire che gli abiti usati, lasciati in strada, rendano pericolosa la circolazione di pedoni e auto, e per impedire che vengano logorati da tempo ed intemperie visto che dovrebbero andare a persone bisognose” – conclude il gruppo di cittadini di Monte Santa Maria.

A TU PER TU – Venerdi 10 ottobre il sommelier Francesco Guercilena ospite di Rietinvetrina e Radiomondo

0
Venerdi 10 ottobre su Rietinvetrina e Radiomondo nuova puntata della nuova stagione della trasmissione di approfondimento A TU PER TU, per saperne di più! Alla conduzione Pier Luca Aguzzi.
Ospite in studio il presidente dell’Associazione Sommelier Lazio, Francesco Guercilena. Ascolta la puntata in FM 99.9 MHz, tramite il sito www.radiomondo.fm e in diretta video sulla pagina Facebook di Rietinvetrina.

Rieti, cantieri e strisce blu: l’ironia corre su strada in via Potenziani

0
Alla vista di pedoni e automobilisti è spuntato fuori un cartello scritto su foglio ed affisso nella rete delimitativa del cantiere ex Mercato Coperto in via Potenziani, nel centro storico di Rieti. Si legge: “I lavori non si fanno ma intanto abbiamo chiuso. Attaccatevi al ca***. Firmato La Giunta Comunale”. Un attacco, nemmeno tanto velato, all’Amministrazione Comunale? Ironia contro i cantieri che stanno bloccando la Città? Ironia contro i posteggi tolti e le strisce blu?

Addio a Mauro Cipitelli storico musicista de “I Sabini” vincitori nel ’66 del 1° Festival dei Complessi con i New Dada

0
Si è spento ad 83 anni nel pomeriggio odierno, 9 ottobre, dopo lunga malattia che ne aveva limitato i movimenti, Mauro Cipitelli. Figura storica del gruppo musicale “I Sabini” con i quali nel 1966, in coppia con i New Dada, vinse il 1° Festival dei Complessi e con i quali scrisse importanti pagine della storia musicale reatina. Cipitelli fu legato anche al Club’66. La sua attività lavorativa lo porto nelle più grandi multinazionali: quali la Texas Instrument, Lombardini, Alcatel, la H3G. Negli anni fu presidente anche della Moby’s Sub. Molto conosciuto a Rieti, amato e rispettato, lascia un grande vuoto, colmato dai ricordi e dalla storia che la Città ha ereditato. Le redazioni di Rietinvetrina e Radiomondo si stringono attorno alla famiglia Cipitelli per la grave perdita, in particolar modo alle figlie Marianna e Claudia.

SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina – “Prima asfaltano via dei Mirti e subito dopo rompono con la ruspa per una traccia”

0
“Viene da ridere, per non dire da piangere – commenta il lettore di Rietinvetrina che ci segnala tramite la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER – ciò che è accaduto in via dei Mirti. Appena tre giorni fa – prosegue il nostro lettore – c’è stata l’asfaltatura della strada per i lavori PNRR di riqualificazione del quartiere Città Giardino, il giorno dopo la stessa via dei Mirti è stata deturpata con una ruspa per una traccia necessaria a far passare probabilmente dei cavi o dei tubi. Possibile che nessuno sapesse di questi lavori? Era necessario rovinare una strada appena asfaltata con i nostri soldi?” – conclude il lettore di Rietinvetrina.

Assaggi oli di oliva, taglio del nastro per la nuova Sala Panel della CCIAA Rieti – Viterbo

0
Si è appena concluso l’evento inaugurale della nuova Sala Panel dedicata ai Comitati d’assaggio professionali degli oli di oliva RI-VT1 e RI-VT2 della Camera di Commercio Rieti Viterbo. Dopo mesi di lavoro e dopo aver conseguito l’autorizzazione del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste è giunto il momento tanto atteso del trasferimento della sala assaggi, presso la sede di Viterbo della Camera, in via F.lli Rosselli, 4. “Sono estremamente soddisfatto per il risultato conseguito – ha dichiarato il Segretario Generale della Camera, Francesco Monzillo – e ringrazio tutti i colleghi che in questi mesi si sono adoperati affinché questo progetto potesse concretizzarsi”. L’apertura della nuova Sala Panel, alla presenza di numerose imprese produttrici, delle associazioni del territorio, dei componenti dei Comitati d’assaggio e delle loro Capi Panel Maria Teresa Frangipane e Lucia Lancetti, non resterà un’iniziativa fine a se stessa, ma ha un valore aggiunto, perché inserita in un più ampio progetto di valorizzazione di una coltura pregiata come l’olio extra vergine di oliva. Presso la sede della Camera a Viterbo è operativa anche la Segreteria dei Comitati d’assaggio professionali della Camera, a cui rivolgersi per la valutazione organolettica dei campioni di olio di oliva extra vergine. Il Panel test è riconosciuto per il controllo della qualità dell’olio d’oliva con valore legale ai fini dell’attribuzione della classe merceologica. Su espressa richiesta dell’interessato, i Comitati d’assaggio possono rilasciare il profilo sensoriale dell’olio assaggiato con il Panel test.

Castelli: “La sussidiarietà è un principio costituzionale che nell’Appennino Centrale trova la sua più autentica applicazione”

0
La sussidiarietà è un principio costituzionale che, nell’Appennino centrale, trova la sua più autentica applicazione contribuendo in misura rilevante a mantenere vivo il tessuto sociale, a sostenere i soggetti più fragili e a promuovere i valori della partecipazione e della solidarietà.” Lo afferma il Commissario Straordinario al Sisma 2016, Guido Castelli, che oggi è intervenuto alla Camera dei deputati al convegno “Welfare e sussidiarietà. Le risorse per lo sviluppo”, organizzato dalla Fondazione per la Sussidiarietà. L’iniziativa, moderata dal Vicepresidente della Camera Giorgio Mulè, ha visto la partecipazione, tra gli altri, del Presidente della Fondazione per la Sussidiarietà Giorgio Vittadini, del Presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione Giuseppe Busia, del Sottosegretario all’Economia Federico Freni, del Direttore di IFEL Pierciro Galeone e del Presidente dell’Intergruppo parlamentare per la Sussidiarietà Maurizio Lupi. “Sussidiarietà significa fidarsi delle persone – ha sottolineato Castelli – dei sindaci, delle associazioni e di quanti ogni giorno scelgono di restare e di contribuire alla rinascita dei nostri borghi. La ricostruzione non è solo un fatto tecnico: è un processo umano, sociale, comunitario: percorso che stiamo compiendo tutti insieme e che trova nei servizi di comunità uno strumento essenziale per venire incontro alle esigenze dei territori. Il Commissario al sisma 2016 ha ricordato come NextAppennino, il programma complementare al PNRR dedicato alle aree del Centro Italia colpite dal sisma, rappresenti nel cratere uno degli strumenti più concreti di attuazione del principio di sussidiarietà. “Mi riferisco in particolare – precisa Castelli – alla subMisura B2.3 del Programma, che ha una dotazione di 40 milioni di euro ed è dedicata a interventi per l’inclusione e l’innovazione sociale ed il rilancio abitativo, rivolti a imprese sociali, terzo settore e cooperative di comunità. Attraverso questa misura – ha aggiunto Castelli – sosteniamo la nascita, il consolidamento e la crescita di realtà che operano per l’interesse generale e per l’utilità sociale. Certamente – aggiunge – ritengo utile già ora ragionare anche in previsione del prossimo futuro, quando non potremo più contare sul sostegno delle risorse del PNRR. Per ovviare a questo cambiamento ormai alle porte, lo strumento del partenariato pubblico-privato andrà tenuto in alta considerazione e valorizzato ulteriormente. È avendo la capacità di stare al passo con i tempi che la sussidiarietà riesce pienamente a tradursi in politiche concrete, capaci di generare coesione, lavoro e sviluppo. Ricostruire l’Appennino – ha concluso il Commissario al sisma 2016 – significa non solo ricostruire ciò che è crollato, ma rigenerare le energie sociali e civiche che da sempre tengono uniti i nostri territori. È nella sussidiarietà che l’Appennino centrale trova una leva concreta per la rinascita.”

Sinistra Italiana: “57milioni di euro destinati alla ferroviaria Terni – Rieti – Sulmona dirottati a Roma per le stazioni della Capitale”

0
È notizia di questi giorni che 57 milioni di euro, inizialmente destinati al potenziamento e alla velocizzazione della linea ferroviaria Terni–Rieti–Sulmona, sono stati dirottati sul miglioramento delle stazioni romane. Tutto questo è avvenuto nel silenzio generale delle istituzioni locali, Comune e Provincia di Rieti, della Regione Lazio e dei parlamentari e consiglieri regionali espressione del territorio. Rappresentanti tutt’altro che silenziosi, anzi, decisamente entusiasti quando, alla festa del peperoncino, il presidente delle Ferrovie dello Stato ha nuovamente parlato della futura tratta Rieti–Passo Corese. Peccato che, ancora una volta, non si sia sbilanciato minimamente sui tempi. E basta un po’ di buon senso  nemmeno serve essere ingegneri, per capire che i 44 milioni stanziati sono a malapena sufficienti per studi preliminari e progettazioni. Di certo non per un’opera che richiederà viadotti, gallerie e interventi strutturali complessi. E in ogni momento quei fondi potrebbero essere dirottati altrove, verso opere ritenute più “convenienti” da un punto di vista finanziario. Stessi rappresentanti, ancora una volta molto loquaci, anche di fronte alla notizia del finanziamento da 10 milioni per la riqualificazione dell’aeroporto Ciuffelli. Ma i lavori, si apprende, partiranno non prima del 2027. Il progetto RAM, all’interno del quale rientra anche il Ciuffelli, prevede collegamenti a corto raggio tra piccoli aeroporti, serviti da aeromobili leggeri. Forse qualcuno pensa di aver trovato l’uovo di Colombo: i pendolari, invece di continuare ad arrangiarsi con le corse del Cotral, potrebbero volare da Rieti all’aeroporto dell’Urbe (anch’esso inserito nel progetto RAM). Peccato che nessuno dica se un biglietto costerà quanto una mensilità di stipendio o che, dall’Urbe al centro di Roma, ci vorrà comunque un altro mezzo. Ma, si sa, questi dettagli non riguardano chi prende le decisioni. L’ironia è fin troppo facile, ma questo è il quadro reale. Nel frattempo, Rieti continua a perdere residenti e il suo isolamento, anziché ridursi, si aggrava”. Così nella nota Sinistra Italiana Federazione di Rieti

Parchimetri per la sosta a pagamento montati anche in viale Canali

0
Prosegue il montaggio dei parchimetri per i ticket inerenti gli stalli blu dislocati nelle varie vie. Nella foto la macchinetta installata in questi giorni in viale Canali. Si avvicina sempre di più, quindi, l’entrata in vigore della sosta con ticket, come anticipato gli scorsi mesi. Ricordiamo che le strisce blu interesseranno viale Morroni, viale Canali, viale Maraini, via Molino della Salce, piazzale Mercatanti, piazzale Angelucci, piazza Oberdan e via Potenziani.