Il sabino Alessio Scacchi, 47 anni, muore in un frontale stradale

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Un grave incidente stradale si è verificato nella tarda mattinata di venerdì 19 dicembre poco dopo le ore 13 sulla Strada Provinciale 21/a Civitellese per Sant’Oreste nel territorio comunale di Sant’Oreste in provincia di Roma. Il sinistro ha coinvolto due mezzi, un furgone e una vettura nei pressi della località Selva Grande, a due passi dal “Complesso abitativo Selva Grande”. L’uomo alla guida della vettura, è deceduto poco dopo il ricovero all’Ospedale Sant’Andrea di Roma a causa delle ferite riportate. La vittima è Alessio Scacchi di 47 anni, originario di Cantalupo in Sabina (Rieti), da anni residente a Sant’Oreste con la moglie e due figli. Sul luogo del terribile incidente sono intervenuti i Vigili del Fuoco, i Carabinieri della Stazione di Rignano Flaminio e dal Comando di Bracciano, i sanitari del 118 con automedica, ambulanza ed elisoccorso. La Provinciale è stata chiusa in entrambi i sensi di marcia per permettere i soccorsi e per i rilievi dei militari dell’Arma per capire l’esatta dinamica, solo nel tardo pomeriggio è stata riaperta al traffico veicolare. Due comunità in lutto quelle di Sant’Oreste e di Cantalupo in Sabina, dove l’uomo era conosciuto e stimato. Per rispetto e in segno di lutto sono state annullate le manifestazioni natalizie che si dovevano svolgere nei prossimi giorni. Tanti i messaggi di cordoglio e ricordo sui social da parte di amici e familiari. I due veicoli coinvolti nello scontro sono stati posti sotto sequestro.

Oasi Blu, Comitato SoStare a Rieti: “Il 23 dicembre consegneremo le oltre 1.000 firme al Sindaco”

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Martedì 23 alle ore 16 consegneremo al sindaco di Rieti Daniele Sinibaldi le oltre mille firme raccolte dal nostro comitato per richiedere la sospensione immediata del nuovo piano parcheggi del Comune di Rieti denominato “Oasi Blu”. Nonostante i tentativi dell’amministrazione di tergiversare, rimandando di giorno in giorno il confronto sui parcheggi blu, nell’evidente tentativo di attenuare la portata della forza di una protesta di cui ci siamo fatti portavoce relegando la discussione all’ultimo punto di un consiglio comunale convocato a ridosso delle festività natalizie, noi saremo presenti per rappresentare il disagio e la rabbia di tutti quei concittadini che continuano anche in queste ore a contattarci. La nostra presenza, e quella di tutti coloro che vorrannopartecipare alla consegna, non sposta di una virgola in nostro giudizio negativo sull’operato e l’atteggiamento del sindaco e della sua maggioranza. Una questione così importante per la città non può essere decisa nel chiuso di una stanza ascoltando solo un paio di commercianti e non essere oggetto di una discussione con tutte le parti in causa: cittadini, lavoratori, pendolari, associazioni con categoria e quant’altro. Per questo motivo avevamo accolto con cauto ottimismo la promessa del sindaco di un consiglio straordinario da dedicare esclusivamente alla questione del piano parcheggi. Purtroppo questa promessa come le altre fatte dall’amministrazione in queste settimane sono rimaste disattese. Possiamo assicurare che però non sarà disattesa la fiducia che i cittadini hanno riposto in noi in questa battaglia di uguaglianza e anche di legalità”. Così nella nota il Comitato SoStare a Rieti

Gnòmmere colorate

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Cercare gomitoli colorati (gnòmmere in dialetto), creare abbinamenti, distribuire il lavoro, la quantità delle “mattonelle” o presìne da produrre da parte di ciascuna donna, perché ad oggi, ad Oliveto, solo le donne fanno questo laboratorio all’uncinetto, ma non si sa mai, poi gli uomini che saldano le stecche di ferro a triangolo su un cerchio per base con rete tutta intorno per sostenere le presìne di lana. E poi di corsa, trafelate, a cucirle sull’armatura e i maschietti a inserire le luci e a posizionare le nuove creature. Nasce così uno gnommerino, un alberello con armatura in ferro ricoperto di presìne di lana colorata, di quelle che a uncinetto facevano le nonne di quelli tra noi che hanno contato diverse primavere e che si usavano come copertine di mezza stagione o come plaid per fare un po’ più di calduccio. Ma è nata così anche la gnòmmera madre, alta quasi nove metri, burbera e maestosa, che si staglia colorata e altezzosa in piazza della Croce a Oliveto Sabino ormai da otto natali, perché di lei non si contano le primavere, e circondata dai suoi gnommerini. Ma coi fili di lana colorata le donne di Oliveto hanno fatto anche palloncini illuminati e ombrelli, con cui sono stati ornati, per le feste di Natale, alcuni vicoli del piccolo borgo in cui si promuovono tante attività in tutte le stagioni. La cosa non è passata inosservata e così il presidente della Pro Loco di Rieti Fabio Mazzetti ha manifestato il suo interesse e ha suggerito ai vari enti olivetani (Pro Loco, Comitato, Confraternita) una condivisione di attività, iniziative e progetti da portare avanti insieme. Da queste proposte è nata l’idea di donare alla Pro Loco di Rieti, da parte del presidente della Confraternita e una rappresentanza di olivetani, un piccolo gnòmmero che sabato 13 dicembre è stato portato in dono e collocato nella attuale sede della Pro Loco di Rieti, ubicata sotto gli archi del Comune. Le idee hanno sempre bisogno delle gambe e delle braccia di quanti sono disposti a lavorare nel vasto campo del volontariato per iniziative culturali che esplorino la tradizione e facciano sperimentare colori e trame delle nostre radici. Dalle nostre parti, in inverno, gli alberi perdono le foglie, ma si rivestono di lana colorata. / Massimo Casciani  

Il Lions Club Rieti Varrone in campo per la distribuzione di generi alimentari e di necessità

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Il Lions Club Rieti Varrone in campo per la distribuzione di generi alimentari e di necessità. Natale, la festa della solidarietà, della vicinanza ai meno fortunati. Certamente una ricorrenza che il Lions Club Rieti Varrone non lascia mai trascorrere senza un intervento nel sociale in ottemperanza al loro motto: “We Serve – Noi serviamo”. Nei giorni 19 e 20 dicembre i volontari del Lions Club Rieti “Varrone” hanno provveduto alla consegna dei generi alimentari raccolti con la Colletta Alimentare del 15 novembre u.s. e di altri generi acquistati con i fondi raccolti attraverso le iniziative solidali del Club. Le consegne sono state effettuate, alla presenza delle autorità locali, presso i Comuni di Greccio e di Cantalice ove, a cura delle Parrocchie, i beni donati verranno distribuiti alle famiglie più bisognose.  Le donazioni sono state altresì effettuate presso la Comunità Mondo X del Santuario La Foresta e la ANCDA (Associazione Nazionale Contro il Disagio e l’Alcolismo) di Colle San Mauro. Con l’atto del dono a coloro che sono più bisognosi la consegna ha coronato le fasi di raccolta di fondi e di generi alimentari operata dal Club negli ultimi mesi e giunte a termine con successo grazie alla solidarietà di cittadini e soci del Club. “Sono atti che riempiono di gioia, che il Club effettua da anni e conta di ripetere nel futuro. E’ un’iniziativa che ci lega al territorio ed alle sue esigenze in termini di solidarietà e vicinanza.“ ha dichiarato il Presidente Lamberto Matteocci. In un’epoca in cui le sfide sociali sono numerose, iniziative come questa dimostrano che anche piccoli gesti di generosità possono contribuire a creare una comunità più solidale e inclusiva.          

SEI TU IL REPORTER – Paolo: “Lavori non comunicati in via Pennina. Noi residenti di via Sant’Agnese impossibilitati a rientrare in casa”

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Nel primo pomeriggio di oggi, sabato 20 dicembre, Paolo scrive a Rietinvetrina per la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER: “Causa lavori non comunicati noi residenti di via Sant’Agnese nel primo pomeriggio odierno non abbiamo avuto la possibilità di tornare a casa con l’auto, con una molteplicità di disagi. Lavori ad un palazzo di via Pennina (non comunicati) – prosegue il nostro lettore – mi hanno costretto a lasciare la spesa in macchina perché impossibilitato a portarla per tanti metri a piedi, con l’auto posteggiata a largo Alfani. Mi chiedo come si possa chiedere di vivere in centro storico se nemmeno abbiamo gli accessi a casa? Via Pennina chiusa al traffico veicolare, via Cintia chiusa al traffico, via Sant’Agnese altezza banca idem, chiusa. Assurdo!” – conclude il lettore di Rietinvetrina.

Rieti, sabato e domenica Mercatino di Natale in piazza del Comune

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Sabato 20 e domenica 21 dicembre a Rieti, nella piazza al centro della Città, c’è il tradizionale mercato della terza domenica del mese che cade a Dicembre in prossimità del Natale. Un appuntamento divenuto importante per la quantità e qualità degli espositori. Girando tra i numerosi banchi si possono trovare oggetti di artigianato, antiquariato e vintage da acquistare per i regali o semplicemente da ammirare per curiosità! Il mercato istituito dal Comune di Rieti è realizzato in collaborazione con la CNA e la Gedit.

Nasce “Rieti Città Universitaria”: 9.5 mln a polo strategico per il rilancio del cratere sismico laziale

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Un investimento strutturale su alta formazione, ricerca e trasferimento tecnologico per sostenere la ripresa economica e sociale dei territori colpiti dal sisma del 2016. Con l’approvazione dello schema di Convenzione “Rieti Città Universitaria”, il Commissario Straordinario per la ricostruzione sisma 2016 ha destinato 9,5 milioni di euro delle risorse residue del Fondo per la coesione allo sviluppo di un polo universitario e scientifico stabile nel capoluogo reatino, in stretta collaborazione con la Regione Lazio, l’Università la Sapienza e l’Università degli Studi della Tuscia. Il progetto si inserisce nel quadro delle misure previste dall’articolo 1, comma 194, della legge n. 178 del 2020 e rappresenta l’esito di un percorso avviato negli anni precedenti, fondato su accordi interistituzionali e su una visione di lungo periodo per il rilancio dell’area del cratere. “Rieti Città Universitaria” mira a consolidare e potenziare l’offerta formativa già attiva sul territorio, rafforzando al contempo la ricerca applicata, il trasferimento tecnologico e le attività di formazione avanzata connesse alla prevenzione del rischio sismico e alla rigenerazione urbana. “Con Rieti Città Universitaria – afferma il Commissario Straordinario al sisma 2016 Guido Castelli – compiamo un balzo in avanti nel percorso di riparazione economica e sociale del cratere sismico. La ricostruzione non può limitarsi al ripristino materiale degli edifici, ma deve creare condizioni di sviluppo stabile e duraturo, soprattutto per le nuove generazioni. Investire in università, ricerca e formazione significa investire nel futuro dei territori colpiti dal sisma, offrendo alle giovani opportunità concrete, e contrastare il processo di spopolamento che da tempo affligge l’Appennino centrale. Questo progetto è il frutto di una forte collaborazione istituzionale con la Regione Lazio, le università e gli enti del territorio, ed è coerente con la strategia che stiamo portando avanti: trasformare la fragilità in occasione di rilancio. Investendo su capitale umano, conoscenza e coesione territoriale Rieti può diventare un laboratorio avanzato di innovazione, capace di connettere sapere scientifico, imprese e politiche pubbliche, rafforzando la competitività locale e sostenendo la crescita di nuove filiere produttive. Questo risultato è il frutto di un lavoro che ha visto in prima fila il Sindaco Sinibaldi, l’assessore Rinaldi e l’onorevole Trancassini, cui va il mio ringraziamento ”. Il Sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi, ha dichiarato: “Avevamo promesso che avremmo lavorato per rendere Rieti una Città universitaria e della forma-zione e l’obiettivo si concretizza giorno dopo giorno. Non soltanto l’arrivo della facoltà di Medicina e di altri nuovi corsi, non soltanto il recupero di numerosi immobili del centro storico restituiti a nuova vita attraverso la destinazione universitaria, ma nuovi e sostanziosi finanziamenti come quello odierno stanno contribuendo ad irrobustire sempre di più l’Università di Rieti. Questi ulteriori 9.5 milioni di euro ci consentiranno di rafforzare ed ampliare l’offerta formativa in Città, grazie alla collaborazione con La Sapienza di Roma, la Tuscia di Viterbo e la Regione Lazio. Desidero ringraziare tutti gli attori che da tempo sono coinvolti in questo processo davvero storico per il Capoluogo e l’intera provincia, a partire dall’on. Paolo Trancassini e naturalmente dal Commissario Guido Castelli che non fa mancare il sostegno alla nostra visione della Rieti del futuro”. “Investire nell’università è sinonimo di futuro. Il progetto Rieti Città Universitaria rappresenta un intervento strategico per il rilancio di Rieti e dell’Appennino centrale. La nostra idea di ricostruire anche il tessuto economico del territorio prosegue: l’università costituisce una solida base di partenza per il Centro Italia del futuro. Tutto questo è possibile grazie all’impegno dell’Ufficio Speciale per la Ricostruzione del Lazio, del Commissario Guido Castelli e dell’onorevole Paolo Trancassini”, ha dichiarato l’assessore alla Ricostruzione della Regione Lazio, Manuela Rinaldi. Elemento centrale dell’iniziativa è la valorizzazione del sistema universitario interateneo Sapienza– Tuscia e del Centro di Ricerca per l’Innovazione sull’Economia Circolare e sulla Salute (CRIECS), già operativo a Rieti, che rappresenta un nodo strategico di integrazione tra università, imprese e istituzioni. Il progetto prevede inoltre il recupero e la rifunzionalizzazione di importanti compendi immobiliari pubblici, come l’ex Ospedale di Rieti e l’Istituto “Nazzareno Strampelli”, destinati ad accogliere attività didattiche, di ricerca e servizi connessi. L’iniziativa assume una valenza territoriale ampia, configurandosi come un polo di riferimento per l’intero cratere sismico laziale e per le regioni colpite dal sisma del 2016. Attraverso il rafforzamento del capitale umano, il sostegno alle vocazioni produttive locali e la creazione di un ecosistema dell’innovazione, “Rieti Città Universitaria” punta a contrastare spopolamento, perdita di competenze e marginalizzazione economica, generando ricadute occupazionali qualificate e durature.

Rimane incastrato con l’auto sotto la sbarra del passaggio a livello di Villa Reatina: traffico bloccato

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Intorno alle ore 12:50 un’auto, per cause non note, stamane 20 dicembre, è rimasta bloccata sotto la sbarra del passaggio a livello di Villa Reatina. Il traffico è rimasto fermo per molto tempo, con tante vetture che si sono dovute rigirare e prendere percorsi alternativi. Tempo necessario per liberare la vettura e per la conseguente rottura della stessa sbarra rimasta a mezza altezza.

Vasta operazione della Polizia di Stato: 384 arresti e 655 denunce. Sequestrati circa kg 1.400 di droga. Controlli anche a Rieti

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La Polizia di Stato, con l’impegno degli investigatori delle Squadre Mobili presenti su tutto il territorio nazionale, coordinati dal Servizio Centrale Operativo, ha concluso una vasta operazione nazionale ad alto impatto investigativo finalizzata al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, talvolta anche attraverso i c.d. cannabis shop, e dei connessi reati di c.d. criminalità diffusa. Le condotte criminose contrastate sono state quelle riconducibili ai c.d. “regolamenti di conti”, ad alcune tipologie di reati contro il patrimonio, al porto illegale di armi e, più in generale, agli episodi di violenza. In tale contesto, inoltre, hanno assunto una particolare rilevanza le nuove modalità di approvvigionamento e utilizzo delle sostanze stupefacenti, come peraltro chiaramente emerso nella recente relazione della Direzione centrale per i servizi antidroga. L’attività degli investigatori, con il supporto di equipaggi del Reparto Prevenzione crimine e di altri uffici delle Questure, ha consentito di: · identificare 95.164 persone sospette, di cui 16.701 stranieri e 10.848 minorenni, soprattutto in aree di spaccio o di c.d. “mala-movida”, su un migliaio delle quali sono in corso di valutazione eventuali provvedimenti amministrativi di prevenzione; · arrestare 384 soggetti, di cui 166 stranieri e 6 minorenni, e indagarne in stato di libertà 655, di cui 256 stranieri e 39 minorenni, soprattutto per reati contro la persona e il patrimonio nonché per spaccio di sostanze stupefacenti e porto illegale di armi; · sequestrare kg 35 di cocaina, 1.370 di cannabinoidi e 1 di eroina; · sequestrare 41 armi da fuoco e 80 armi bianche nonché oltre 300.000 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio; · elevare 565 sanzioni amministrative di diversa natura, la maggior parte delle quali per uso di sostanze stupefacenti e somministrazione illegale di bevande alcoliche; · individuare diversi profili social sui quali sono in corso verifiche sui contenuti, apparentemente riconducibili ai fenomeni criminali in questione, per l’eventuale segnalazione alle competenti Autorità giudiziarie ai fini dell’oscuramento. Nel medesimo ambito, sono stati altresì svolti mirati controlli per verificare l’applicazione del nuovo quadro normativo introdotto con il decreto legge 48/2025, convertito in legge n. 80/2025, inerente anche alla vendita di prodotti a base di canapa nei c.d. cannabis shop. I controlli specifici hanno consentito di: · sequestrare 5 cannabis shop, in 3 diverse città; · arrestare 3 soggetti e denunciarne in stato di libertà 141, titolari o gestori di cannabis shop; · controllare 312 cannabis shop; · sequestrare kg 296 di cannabinoidi risultati, dalle prime analisi, avere le caratteristiche di stupefacenti. L’attività svolta dalla Squadra Mobile della Questura di Rieti con mirati controlli e perquisizioni sul territorio, ha portato, nei giorni scorsi, all’arresto in flagranza di reato di un giovane albanese per detenzione ai fini di spaccio di cocaina e all’arresto, in esecuzione di un ordine di carcerazione, di un cittadino afgano che dovrà scontare anni tre e mesi sei di reclusione per reati in materia di sostanze stupefacenti.

Premio “Il Borghetto 2025” attribuito al Dott. Pasquali nel conviviale del Centro Sociale “Noi…insieme” APS di Borgo Velino

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Il consueto pranzo sociale degli auguri natalizi del Centro Sociale “Noi…insieme” APS si è trasformato, sabato 13 dicembre, in una significativa celebrazione dei valori della comunità. Presso l’Agriturismo “Antichi Sapori” di Borgo Velino, i soci si sono riuniti per un momento di convivialità culminato con l’attribuzione del prestigioso Premio “Il Borghetto” 2025 al Dott. Enrico Pasquali.

Il Presidente dell’Associazione, Gino Cardellini, ha aperto la cerimonia esprimendo viva soddisfazione: “La vostra numerosa e calorosa presenza ha fatto onore alla nostra Associazione, trasformando questo incontro in un momento di autentica comunità, all’insegna della distensione e dell’amicizia. A tutti va la nostra più sincera gratitudine”.

Il Premio “Il Borghetto”, costituito da una raffinata riproduzione dello stemma farnesiano di Borgo Velino e da una pergamena, viene conferito ogni anno a personalità che, con il proprio impegno, offrono un contributo esemplare alla valorizzazione sociale, culturale ed economica della comunità.

Il Dott. Enrico Pasquali, medico di fama residente ad Atri (TE), è stato insignito del riconoscimento per il suo ruolo di protagonista nella vita culturale del suo paese natale. Pur vivendo altrove, non ha mai reciso il profondo legame con Borgo Velino, dedicandovi un’instancabile opera di ricerca e divulgazione. Le sue numerose e preziose pubblicazioni hanno costruito per la collettività un patrimonio di memorie e saperi, restituendo con vivido affetto il mondo delle generazioni passate.

In particolare, la sua opera di custode e valorizzatore del dialetto locale rappresenta un dono inestimabile per la salvaguardia di un bene fragile e identitario, nonché una guida fondamentale per le giovani generazioni nella riscoperta delle proprie radici.

L’evento è stato più di un semplice scambio di auguri: è stato il “momento forte” dell’associazione, un simbolico passaggio di impegno e rinnovamento. Ritrovarsi insieme, capaci di guardarsi davvero negli occhi, ha conferito all’incontro il suo significato più profondo. Perché il Natale è anche questo: fare spazio, intorno al tavolo, a chi arriva con un ricordo da donare, ascoltare un silenzio che parla e, insieme, immaginare un domani.

Carabinieri fermano un’auto all’ex Bosi: all’interno uno spacciatore ed un assuntore di droga

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Prosegue senza sosta l’attività di prevenzione e contrasto ai reati in materia di sostanze stupefacenti condotta dai Carabinieri della Compagnia di Cittaducale, con particolare attenzione alla sicurezza della circolazione stradale e alle aree maggiormente interessate dal fenomeno dello spaccio. Intervento effettuato dai militari Aliquota Radiomobile i quali hanno deferito un uomo di 48 anni residente in provincia di Latina, fermato alla guida di un veicolo nella zona ex Bosi, area nota per episodi di consumo e spaccio di sostanze stupefacenti. Sottoposto a controllo mediante dispositivo di screening, il conducente è risultato positivo alla cocaina. L’uomo si è rifiutato di sottoporsi agli accertamenti clinici presso la struttura ospedaliera, con conseguente ritiro della patente di guida. Nel medesimo contesto operativo il passeggero è stato segnalato alla Prefettura competente quale assuntore di sostanze stupefacenti. L’episodio conferma l’importanza dei nuovi dispositivi e precursori per l’accertamento preliminare dell’uso di sostanze stupefacenti, che si stanno rivelando strumenti fondamentali per l’individuazione tempestiva di condotte pericolose per la sicurezza pubblica. Resta elevata l’attenzione dell’Arma dei Carabinieri su tutto il territorio provinciale e, in particolare, nelle aree maggiormente sensibili sotto il profilo del traffico e del consumo di sostanze stupefacenti. Controlli analoghi saranno predisposti anche nel corso delle imminenti festività di fine anno, al fine di garantire la tutela della collettività e il contrasto di ogni forma di illegalità. Si dà atto, come di consueto, che i procedimenti penali sono ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

Trovato drogato, con un’ascia e un coltello: fermato 61enne di Cittaducale

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Prosegue senza sosta l’attività di prevenzione e contrasto ai reati in materia di sostanze stupefacenti condotta dai Carabinieri della Compagnia di Cittaducale, con particolare attenzione alla sicurezza della circolazione stradale e alle aree maggiormente interessate dal fenomeno dello spaccio. Nel comune di Cittaducale, i militari dell’Aliquota Radiomobile hanno deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria un uomo di 61 anni, residente in zona, il quale, alla guida della propria autovettura, non ottemperava all’alt imposto da una pattuglia, dandosi a una repentina fuga. Raggiunto e fermato dopo pochi metri, l’uomo è stato sottoposto a controllo preliminare mediante il dispositivo di screening “DrugWipe”, in dotazione alle pattuglie dell’Arma, risultando positivo alla cocaina. Invitato a sottoporsi ai successivi accertamenti tossicologici presso l’Ospedale Civile di Rieti, lo stesso si è rifiutato. Nel corso della perquisizione personale, l’uomo è stato inoltre trovato in possesso di un’ascia e di un coltello, che venivano immediatamente sottoposti a sequestro. Alla luce di quanto accertato, il soggetto è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, resistenza a pubblico ufficiale e porto di armi od oggetti atti ad offendere. L’episodio conferma l’importanza dei nuovi dispositivi e precursori per l’accertamento preliminare dell’uso di sostanze stupefacenti, che si stanno rivelando strumenti fondamentali per l’individuazione tempestiva di condotte pericolose per la sicurezza pubblica. Resta elevata l’attenzione dell’Arma dei Carabinieri su tutto il territorio provinciale e, in particolare, nelle aree maggiormente sensibili sotto il profilo del traffico e del consumo di sostanze stupefacenti. Controlli analoghi saranno predisposti anche nel corso delle imminenti festività di fine anno, al fine di garantire la tutela della collettività e il contrasto di ogni forma di illegalità. Si dà atto, come di consueto, che i procedimenti penali sono ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.  

Riunito il Direttivo Provinciale della LEGA Rieti: “La parola d’ordine è chiarezza”

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Si è riunito nei giorni scorsi il Direttivo Provinciale della LEGA Rieti, un appuntamento politico di grande rilievo che ha visto una partecipazione ampia e qualificata: la Presidente della Provincia Roberta Cuneo, assessori e consiglieri comunali di Rieti, sindaci, amministratori del territorio e numerosi dirigenti del partito. Un confronto vero, concreto, che ha confermato la vitalità della Lega sul territorio e la volontà di continuare a essere forza trainante nelle scelte strategiche per i comuni e per l’intera provincia. Al centro del dibattito gli investimenti del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, guidato dal Segretario Nazionale Matteo Salvini: interventi attesi e fondamentali, a partire dalla Salaria vero simbolo di riscatto di un territorio, passando per le strade provinciali e gli investimenti sulle reti idriche, opere decisive per lo sviluppo, la sicurezza e la qualità della vita dei cittadini.
Grande attenzione è stata riservata alla situazione politico-amministrativa della città di Rieti, che attraversando una fase di lavori importanti e processi di sviluppo di assoluto valore: università, lavori pubblici, potenziamento dei servizi sanitari, che stanno ridisegnando il futuro della città e sui quali la Lega intende continuare a vigilare e contribuire in maniera determinante. Allo stesso tempo, non si può rinunciare al confronto e alla condivisione. Alcune scelte amministrative, come la rideterminazione dei parcheggi, necessitano di un dialogo più ampio. La LEGA lavorerà con responsabilità e spirito costruttivo per sostenere l’assessore competente e migliorare nel tempo le azioni messe in campo, nell’interesse esclusivo della Città. Prioritaria resta la sicurezza: il partito è impegnato a chiudere interventi concreti come l’attivazione del controllo di vicinato e il potenziamento del sistema di videosorveglianza, strumenti di ausilio alla sicurezza dei cittadini e del territorio. Anche sul fronte urbanistico la LEGA sarà protagonista, per accelerare scelte strategiche che Rieti non può più permettersi di rimandare. Dal punto di vista politico, la LEGA ribadisce con forza il proprio ruolo di garante degli equilibri all’interno della coalizione di centrodestra. Serve chiarezza, oggi più che mai. Stiamo vivendo una fase di difficoltà che non deve cancellare il lavoro serio e i risultati ottenuti in questi anni, risultati che parlano da soli.
Occorrono calma, lucidità e senso di responsabilità per affrontare le scelte che nel 2026 saranno inevitabili. Il popolo del Centrodestra chiede unità, coraggio e uno sforzo collettivo per ridisegnare una coalizione solida e vincente. La parola d’ordine è chiarezza. Serve ascoltare chi oggi non si riconosce pienamente nell’attuale assetto e lavorare per proporre soluzioni di pacificazione e ricomposizione, ci si aspetta però una posizione dialogante che riesca a sintetizzare le condizioni per ricompattare. L’obiettivo è quello di terminare il mandato del Sindaco Sinibaldi, terminare gli interventi per poi riproporre e riproporci una squadra Vincente che passi tra l’approvazione dei componenti della coalizione secondo le procedure che la politica impone. La nostra storia politica merita uno sforzo comune, senza ambiguità. Arriverà il tempo delle decisioni. Per la Lega la coalizione rappresenta un valore politico che supera ogni personalismo, perché solo insieme si può continuare a governare e costruire il futuro del territorio. Così nella nota Mariano Calisse Segretario Provinciale LEGA Salvini Premier

Da un albero destinato all’abbattimento è nato un TAU ai piedi del Santuario di Greccio

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Un TAU ai piedi del Santuario di Greccio, nato da un albero che sarebbe stato destinato all’abbattimento. E’ questa la genesi di un’opera che campeggerà da oggi di fronte al santuario luogo nel quale san Francesco nel 1223 rievocò, con personaggi viventi, la Natività.
“Simbolo di rinascita e pace – commenta il primo cittadino grecciano – che impreziosisce ulteriormente il nostro territorio e un luogo unico, legato così fortemente a san Francesco.
Desidero ringraziare la nostra comunità francescana, l’artista Antonio Frasca, Confcooperative Lazio Nord, Federico Spognardi e il bar ristoro Praesepium, per aver contribuito fattivamente alla realizzazione di quest’ opera straordinaria” – conclude il sindaco Fabi.

Comitato Sicurezza Pubblica, aumentano i controlli sotto il periodo natalizio e per le festività di fine anno

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Lo scorso 17 dicembre si è riunito il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal Prefetto di Rieti. All’incontro erano presenti, oltre alle Forze dell’Ordine, il Vicesindaco di Rieti con il Comandante della Polizia locale e il Dirigente Settore IV, oltre ai rappresentanti dei comuni di Antrodoco e Poggio Nativo. Nel corso della riunione sono stati approvati i progetti presentati dai comuni di Antrodoco e Poggio Nativo finalizzati all’ampliamento dei sistemi di videosorveglianza presenti nei rispettivi territori. Il Prefetto e i Responsabili delle Forze dell’ordine hanno sottolineato l’importanza degli impianti di videosorveglianza per un efficace il controllo del territorio, incremento della sicurezza percepita, e valido supporto per le attività investigative soprattutto in territori come quello di Antrodoco attraversato dall’importante arteria della Salaria – ove già le telecamere esistenti hanno permesso l’individuazione di autori di truffe – e di Poggio Nativo, Comune in potenziale grande espansione. Sono state altresì analizzate le rilevazioni statistiche riguardanti gli indici di criminalità in tutta la provincia. Il Comitato ha evidenziato nel 2024 rispetto al 2023 una lieve diminuzione dei delitti commessi su tutto il territorio provinciale. Di questi un terzo è stato commesso nel capoluogo di Rieti in coerenza con la rappresentatività della popolazione residente di Rieti rispetto a quella della provincia. Truffe, furti e danneggiamenti sono i reati che pesano di più sul dato complessivo. Si registra tuttavia nei primi dieci mesi del 2025 una diminuzione dei furti di circa il 10% sul dato provinciale rispetto al medesimo periodo dello scorso anno e, in particolare, una diminuzione sia in provincia che nel capoluogo dei furti in esercizi commerciali con l’individuazione e l’arresto dei relativi autori. Sul capoluogo, tenuto conto dei dati nei primi 10 mesi del 2025, rimane l’attenzione sui reati contro il patrimonio ed in particolare sui furti in abitazione. Sarà essenziale per l’ottimale efficacia dell’attività di contrasto la programmata “cinturazione” dell’abitato cittadino e delle frazioni di telecamere di sorveglianza ad alta tecnologia a valere sul bando della Regione Lazio “Lazio Sentinel 2030” di recente pubblicato sul BUR e in scadenza al 23 gennaio 2026. Una riflessione a parte va fatta relativamente al dato in aumento sia in provincia che nel capoluogo dei reati connessi al traffico e spaccio di sostanze stupefacenti. In tal caso, il dato statistico testimonia l’efficace azione di prevenzione e repressione da parte delle Forze dell’ordine confermata dal numero dei soggetti denunciati e d arrestati: 61 persone denunciate all’ A.G nei primi 10 mesi del 2025, 53 persone arrestate, 40 chili di hashish e marijuana e 2 chili circa di cocaina sequestrati. Si è infine dato atto di un generale aumento delle denunce da parte dei cittadini, in particolare nel caso delle truffe contro gli anziani o delle violenze di genere; ciò dimostra una maggiore fiducia della popolazione. Il Comitato ha messo a punto il piano di sicurezza per le festività natalizie, elaborato sulla base delle linee guida indicate dal Ministero dell’Interno, che prevedono un generale rafforzamento dei controlli in previsione di eventi come il concerto di Capodanno a Rieti e nelle aree particolarmente sensibili: sedi istituzionali, siti religiosi, luoghi di aggregamento o zone a forte richiamo turistico oltre all’ intensificazione del controllo e del monitoraggio della rete stradale particolarmente in relazione alla guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di stupefacenti. Servizi dedicati sono stati infine disposti per il contrasto della vendita di materiale pirotecnico illegale a tutela della salute e della sicurezza dei cittadini.

Esercitazione Interforze nell’area addestrativa Nubich – LE FOTO

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Il Comando Vigili del Fuoco di Rieti ha organizzato, grazie al supporto della Scuola interforze per la difesa NBC di Rieti, due giornate di attività esercitative di rischio NBCR (nucleare, biologico, chimico e radiologico) per conto della Direzione regionale VVF Lazio, cui ha partecipato il personale proveniente dai Comandi dei Vigili del Fuoco del Lazio. Gli addestramenti si sono attestati sulla gestione di scenari emergenziali di carattere NBCR simulando contesti realistici dall’elevato valore formativo dove la Scuola NBC ha fornito il supporto logistico degli scenari e quello tecnico nelle verifiche dell’applicazione di tutte le procedure legate alla simulazione emergenziale. Le attività hanno avuto luogo presso l’area addestrativa NUBICH della Scuola di difesa NBC di Rieti con la supervisione tecnica del personale istruttore della stessa Scuola NBC. Le attività hanno visto il coinvolgimento di aliquote di personale dell’Ares 118 Lazio, della Squadra Artificieri Antisabotaggio del Comando provinciale carabinieri di Roma e Croce Rossa Italiana. Nell’ambito dei molteplici scenari sono stati simulati un attacco chimico in metropolitana, un evento con la presenza di ordigni esplosivi, una situazione di rischio radiologico e tutte le successive operazioni di decontaminazione sanitaria e tecnica dei colpiti, operata rispettivamente dal personale sanitario e dei vigili del fuoco, tramite l’Unità per la Decontaminazione Campale (Unidec) dell’Ares 118 Lazio, dove sono stati trattati i soggetti contaminati. Un momento di formazione e addestramento specifico per testare il sistema di risposta del dispositivo di soccorso dei Vigili del Fuoco del Lazio e testare l’efficacia delle manovre con l’obiettivo di migliorare la sinergia con gli altri Enti consolidando la formazione operativa e le abilità pratico-professionali, in particolare con il personale sanitario dell’Ares 118 Lazio, Croce Rossa Italiana e Forze ddell’Ordine.

Prefettura di Rieti, nel 2025 aumentati gli incidenti stradali nel Reatino rispetto al 2024 (+128)

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Si è riunito lo scorso 10 dicembre presso la Prefettura di Rieti l’Osservatorio sulla Sicurezza Stradale. All’incontro, coordinato dal Prefetto di Rieti, hanno partecipato i rappresentanti della Polizia Stradale di Rieti, dell’Arma dei Carabinieri e dell’ANAS per un focus sulla sicurezza stradale in provincia alla luce dei dati sull’incidentalità stradale. Dalla reportistica di incidentalità della Polizia Stradale – che raccoglie anche gli incidenti rilevati dalla Polizia Locale di Rieti, e dal sistema GESTINC 2.0 dell’Arma dei Carabinieri, nel periodo ricompreso fra gennaio e ottobre dell’anno in corso si sono registrati complessivamente nella provincia di Rieti 875 incidenti, di cui 333 con feriti e 11 con persone decedute, a fronte dei 747 incidenti, di cui 317 con feriti e un pari numero di persone decedute nel medesimo orizzonte temporale del 2024. Le risultanze del sistema hanno fornito utili elementi per individuare i tratti in cui il fenomeno riveste particolare rilevanza, al fine di adottare opportuni interventi di mitigazione dei fattori di rischio di incidenti, sia sotto il profilo dell’idoneità tecnica del tracciato stradale, sia in un’ottica di prevenzione o sanzionamento delle condotte illecite. Sono state poi esaminate le casistiche relative alla guida in stato di ebbrezza e sotto l’influenza di sostanze stupefacenti, rispetto ai quali la Prefettura dispone i provvedimenti cautelari di sospensione della patente di guida, ai sensi degli artt. 186 e 187 del Codice della Strada, oltre alle fattispecie riconducibili al sorpasso e alla guida con distrazione, tra cui la guida con uso di dispositivi elettronici (smartphone, notebook, tablet e altri apparecchi analoghi), per un totale di 313 rilevazioni, di cui 57 hanno provocato sinistri. Sempre in tema di incidentalità stradale, l’Osservatorio ha rivolto in particolare l’attenzione anche alla situazione del tratto che insiste in prossimità della frazione di San Giovanni Reatino, interessato di recente da sinistri con esito mortale. Sul punto, i rappresenti dell’ANAS hanno riferito che in tale località è previsto un prossimo intervento per l’implementazione della segnaletica orizzontale e verticale luminosa, oltre all’istallazione di dispositivi rifrangenti per migliorare la visibilità e la sicurezza, specialmente in condizioni di scarsa illuminazione,insieme alla programmazione del raddoppio del tratto con conseguente innalzamento della sicurezza della circolazione. Il dato sull’incidentalità stradale e gli interventi di manutenzione per la mitigazione dei rischi sulle strade in particolare la Strada Statale Salaria si interseca con la valutazione della congruità dei servizi di controllo da remoto e senza contestazione immediata attualmente operativi nella provincia alla luce delle modifiche introdotte dal D.M. Interno e Trasporti dell’11 aprile 2024. La Sezione Polizia Stradale di Rieti, ha quindi illustrata l’attività di verifica svolta frutto di una capillare attività di sopralluogo in corrispondenza dei singoli tratti stradali individuati in deroga. Sono stati specificati i segmenti in cui il fenomeno dell’incidentalità risulta di maggiore evidenza nonché la rispondenza delle strade, della segnaletica e dei limiti di velocità ai requisiti previsti dall’Allegato A) del citato D.M. e dalla vigente normativa che regolamenta i servizi di controllo da remoto. L’esito delle suddette verifiche di Polizia Stradale e di ANAS sugli adeguamenti necessari sarà condiviso con le Polizia Locali interessate. Grande attenzione è stata riservata alle iniziative di formazione attive sul territorio e, in particolare, a quelle programmabili in accordo con l’Ufficio Scolastico provinciale per un opportuno coordinamento, con riferimento ad esempio al   Protocollo d’intesa c.d. “On the road”, già sperimentato in altre realtà territoriali, che prevede il coinvolgimento di gruppi di studenti, dopo una opportuna formazione, nei servizi di controllo su strada unitamente agli organi di Polizia Stradale

La New Real Rieti ad Ariccia per l’ultima di andata

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La New Real Rieti si prepara all’ultima sfida del girone di andata del campionato nazionale di Serie A2 – Girone C, che la vedrà impegnata in trasferta sul campo del Cioli Ariccia. Un appuntamento importante per la formazione reatina, chiamata a dare il massimo per tornare alla vittoria dopo quattro giornate senza i tre punti e provare a risalire posizioni in classifica. I ragazzi di mister Festuccia sanno di trovarsi di fronte a un banco di prova complicato. Il Cioli Ariccia arriva infatti a questa gara in un momento di forma eccellente: la striscia positiva di quattro vittorie consecutive ha permesso ai laziali di raggiungere il secondo posto in classifica, a pari merito con il Cisterna C5, confermandosi come una delle squadre più organizzate e continue del girone. Per la New Real Rieti sarà fondamentale approcciare la partita con intensità e attenzione, curando ogni dettaglio sia in fase difensiva sia nella gestione del possesso. Serviranno concretezza sotto porta e solidità nei momenti chiave, aspetti che nelle ultime uscite hanno spesso fatto la differenza. L’ultima giornata di andata rappresenta dunque un crocevia importante per i reatini: tornare a casa con un risultato pieno significherebbe interrompere il digiuno di vittorie, rilanciare morale e ambizioni e chiudere la prima parte di stagione con un segnale forte, nonostante le difficoltà di un campo e di un avversario di alto livello

Da domenica 21 dicembre riapre via Cintia da via dei Pini. Sarà riattivata la ZTL davanti all’INPS

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In relazione all’avanzamento dei lavori del Pinqua – PNRR, la Polizia Locale del Comune di Rieti informa che domenica 21 dicembre verrà riaperto al transito veicolare il tratto di via Cintia che permette l’accesso a Via Sant’Agnese provenendo da via dei Pini. Contestualmente, a partire dalle ore 9 sarà di nuovo attivato il varco ZTL di via Cintia all’altezza della sede.

SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina – Giulia: “Marciapiede e tombino stanno sprofondando davanti alle Poste di via Garibaldi”

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Per la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina Giulia ci scrive ed invia la foto del marciapiede con tombino fronte Poste di via Garibaldi. Il tutto sta sprofondando, col rischio che prima o poi venga giù, oltre ad un attuale pericolo di inciampo per i vari pedoni che camminano in zona.