A TU PER TU, PER SAPERNE DI PIU’

0
Ogni giovedì in diretta da studio alle ore 11:15 A TU X TU rubrica di attualità, politica e sport.

SEI TU IL REPORTER – Claudio: “In viale Matteucci ormai costretti a posteggiare ovunque, come capita. Non esistono più stalli auto”

0
Claudio scrive a Rietinvetrina per segnalare attraverso la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER la situazione che si vive ormai in viale Matteucci, uno dei più frequentati di Rieti: “Qui in foto è viale Matteucci, altezza poco più avanti della Torrefazione. Un’auto lasciata su un marciapiede, di traverso, alla bene in meglio”.

SEI TU IL REPORTER – Porta Conca, ancora auto sulle strisce pedonali

0
Nuova giornata e nuova segnalazione per la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER. La lettrice che alcuni giorni fa aveva scritto a Rietinvetrina segnalando un’auto posteggiata sulle strisce pedonali di Porta Conca, oggi 26 settembre ci invia un’altra foto con una ‘altra macchina parcheggiata sempre sulle strisce adibite all’attraversamento pedonale: “

Il Lions Club RietiVarrone al fianco della Comunità RietiSorriso

0
Autunno di impegno e di speranza: così si chiude il ciclo annuale del Service Nazionale Lions 2024/2025, con una giornata dedicata all’autismo e all’inclusione, tema “Nessuno escluso”. Il Lions Club RietiVarrone, accompagnato dai giovani Leo e da una nutrita schiera di Soci, ha fatto tappa presso la struttura che ospita il Centro Autismo Rieti Sorriso, dell’associazione Tabata. Alla presenza delle famiglie dei bambini, degli operatori del Centro e del 1° Vice-Governatore del Distretto Lions 108L, Luigi Capezzone, che ha portato i saluti augurando che il cammino intrapreso prosegua con lo stesso slancio e la stessa passione, è stata inaugurata con gioia una nuova altalena pensata per l’inclusione e il benessere. Il dono, offerto dal L.C. Rieti Varrone, chiude simbolicamente il Service Nazionale e apre una prospettiva di socialità e gioco accessibile a tutti i bambini. Il Centro RietiSorriso nasce da un sogno con radici profonde: l’incontro tra una famiglia disposta a mettere a disposizione terreno e fabbricati nella Piana Reatina e il Centro Autismo dell’associazione Tabata, già impegnato nella dimensione terapeutica, ma ora avviato a creare un luogo di socialità, apprendimento e divertimento. Una realtà in costante espansione che sta realizzando strutture e migliorie necessarie per accogliere i bambini autistici e non le loro famiglie in ambienti confortevoli, adeguati e sicuri. Il progetto, avviato lo scorso luglio, prosegue nel solco della sinergia tra il nostro Club, animato dal principio della sussidiarietà, cardine dell’azione Lionistica, e le famiglie nonché tutti gli operatori del Centro. In questa cornice, l’inclusione diventa mezzo e obiettivo: un territorio che si amplia per offrire opportunità di crescita, gioco e relazione, senza lasciare indietro nessuno.

Prezzi, Coldiretti: “In 20mila piazze per dire basta ai trafficanti di grano”

0
” Coldiretti propone un piano in 7 punti per rilanciare il grano italiano a partire dalla Commissione unica nazionale, lotta alle pratiche sleali e più contratti di filiera. Ventimila agricoltori della Coldiretti sono scesi in piazza da Nord a Sud per dire basta ai trafficanti di grano che schiacciano il prodotto nazionale sotto i costi di produzione, costringendo le imprese agricole a lavorare in perdita e spingendo sempre più sulle importazioni estere. Un grido partito da Bari, cuore del “Granaio d’Italia”, e da Palermo, con manifestazioni simultanee anche a Cagliari, Rovigo e Firenze, dove è presente anche Coldiretti Lazio, tra cartelli, cori e sacchi vuoti con il tricolore per denunciare un sistema che distrugge il reddito agricolo. A rischio ci sono quasi 140mila imprese agricole, soprattutto nel Mezzogiorno. La protesta arriva mentre il prezzo del grano duro è crollato a 28 euro al quintale, con un calo del 30% in un anno, tornando ai livelli pre-guerra in Ucraina, mentre i costi di produzione sono aumentati del 20% dal 2021. Un chilo di pasta oggi viaggia sui 2 euro, ma agli agricoltori vengono riconosciuti appena 28 centesimi al chilo di grano. “Serve dare dignità agli agricoltori, rispettando la legge sulle pratiche sleali che vieta la vendita sotto i costi di produzione – ha dichiarato il presidente Ettore Prandini – e rivedere completamente il sistema delle borse merci locali che vanno superate con una CUN (commissione unica nazionale) per la formazione del prezzo. Non possiamo svendere il grano sotto i costi, vogliamo più controlli contro gli speculatori. E agli agricoltori diamo un’indicazione chiara: i contratti di filiera sono lo strumento di difesa del reddito”. “Lottiamo contro i trafficanti di grano che vogliono uccidere la distintività e l’origine. L’Italia non produce tutto il grano che le serve perché viene pagato agli agricoltori cifre offensive, che nessuna impresa potrebbe sostenere – denuncia il segretario generale di Coldiretti, Vincenzo Gesmundo –. Ma questa non è solo una battaglia per il prezzo: è una battaglia per la salute e per la sovranità alimentare. Non possiamo accettare che il grano italiano venga sottopagato e poi si faccia mangiare la pasta col grano canadese al glifosato. E dobbiamo investire su invasi e stoccaggi, per creare delle riserve strategiche. Tutelare gli agricoltori vuol dire tutelare i cittadini”. IL PIANO COLDIRETTI PER IL GRANO ITALIANO Per affrontare la situazione Coldiretti propone un piano con sette richieste chiave, tutte mirate a difendere l’agricoltura italiana da speculazioni, concorrenza sleale e logiche di mercato che penalizzano chi produce cibo. La prima richiesta è l’istituzione immediata della Commissione Unica Nazionale (CUN) del grano duro, per superare le borse merci locali e fermare il meccanismo opaco che consente quotazioni artificialmente basse, spesso al di sotto dei reali costi sostenuti. Allo stesso tempo è necessario che Ismea pubblichi immediatamente i costi medi di produzione, in trasparenza e dando un riferimento certo per i controlli. Fondamentale aumentare fino a 40 milioni di euro il sostegno del Ministero ai contratti di filiera pluriennali, che garantiscano un reddito equo e coprano 400mila ettari su 1,2 milioni di ettari di produzione totale. Poi il blocco delle importazioni sleali, a partire da quelle di grano trattato con sostanze vietate in Europa, come il glifosate canadese o i pesticidi e fungicidi impiegati in Turchia e Russia. È inaccettabile che il nostro grano, prodotto nel rispetto delle regole europee, venga penalizzato da una concorrenza tossica che minaccia non solo la redditività ma anche la salute dei consumatori. La reciprocità delle regole, altro nodo chiave da sciogliere, è una delle battaglie storiche dell’organizzazione. Coldiretti chiede che i prodotti agroalimentari importati da Paesi terzi rispettino gli stessi standard – ambientali, sanitari, di sicurezza e sociali – che valgono per gli agricoltori italiani ed europei. In gioco c’è la credibilità del sistema alimentare comunitario e la sopravvivenza delle nostre aziende. Altro punto importante l’obbligo di indicare l’origine del grano sulle confezioni di pasta in tutta Europa, come già avviene in Italia grazie alle battaglie vinte da Coldiretti. I consumatori hanno il diritto di sapere cosa mettono nel piatto, e solo la trasparenza può tutelare chi produce qualità. Necessari anche più investimenti in ricerca, innovazione e sostegno alla transizione tecnologica, anche attraverso il coinvolgimento diretto del Crea. L’agricoltura del futuro ha bisogno di strumenti avanzati per migliorare rese, qualità e sostenibilità ambientale, mantenendo viva la competitività. Infine, ma non meno importante degli altri, un piano nazionale per gli stoccaggi e gli invasi, anche con nuovi contributi a sostegno degli investimenti legati all’irrigazione del settore cerealicolo per garantire riserve strategiche e sicurezza nelle forniture. L’Italia, sottolinea la prima organizzazione agricola d’Europa, ha bisogno di politiche concrete per la gestione dell’acqua e delle scorte agricole, a tutela della sovranità alimentare e contro le speculazioni stagionali”. Così nella nota Coldiretti

Il Nido di Ana approda in Parlamento: il peso del silenzio, Fibromialgia e violenza di genere

0

Il Nido di Ana approda in Parlamento con la Presidente, Anna Vigilante e la vice nonché referente Lazio CFU-Italia Nicoletta Giuli. Che nesso c’è tra fibromialgia e violenza di genere? Quanto il trauma può influire sull’insorgere di una patologia che provoca dolori muscoli-scheletrici, come la fibromialgia, per il cui manifestarsi la letteratura scientifica chiama in causa anche il disturbo da stress post -traumatico (PTDS)? Il tema sarà affrontato martedì 30 settembre, alla Sala Stampa della Camera dei Deputati, dalle 13 alle 14, in una conferenza stampa organizzata dall’onorevole Sergio Costa, Vice Presidente Camera Deputati, in collaborazione con Nido di Ana OdV e CFU-Italia OdV (Comitato Fibromialgici Uniti). Il focus sarà sull’impatto della violenza di genere sulla salute e sullo sviluppo della fibromialgia. Come spiega Anna Vigilante, Presidente Nido di Ana, “se il silenzio è spesso un ostacolo a rivelare la propria sofferenza, corporea e interiore, l’obiettivo è superarlo grazie a due distinte indagini, con dati incrociabili su violenza fisica, psicologica, economica, stalking. Uno destinato alle donne seguite nei CAV e nelle Case Rifugio, l’altro alle persone fibromialgiche”.

Alla base della correlazione, come anticipano Vigilante e Barbara Suzzi, Presidente CFU-Italia, sta la consapevolezza che diversi studi documentano un’elevata incidenza di sovrapposizione dei sintomi psicologici e fisici tra le due malattie, con plausibile condivisione dei meccanismi fisiopatologici. La violenza fisica reiterata è responsabile nel tempo di dolore cronico diffuso osseo e muscolo tendineo. “Si è infine tenuto conto dei recenti dati dello studio pilota EpiWE (Epigenetics for Women) realizzato dall’Istituto Superiore di Sanità in collaborazione con varie Università Italiane su donne vittima di violenza di genere reclutate nei Pronto Soccorso e nei Centri Antiviolenza. Iniziato nel 2019, con dati preliminari nel 2023 evidenzia come la violenza di genere sia in grado di causare modificazioni epigenetiche sulla funzionalità del DNA”. Il tutto sarà sottoposto all’attenzione della Commissione parlamentare su Femminicidio e Violenza di Genere. Presenti martedì, oltre all’onorevole Costa a Vigilante, Giuli e Suzzi, saranno infatti le componenti della commissione Luana Zanella, Stefania Ascari, Elisabetta Lancellotta. Ancora, la consigliera regionale del Lazio e componente Commissione, Sanità Marta Bonafoni; William Raffaeli, Presidente Fondazione Isal Ricerca sul Dolore Cronico.

IMPORTANTE PER ACCREDITO Possibile partecipare alla conferenza stampa, con accredito giornalisti, scrivendo entro lunedì alle 10 a info@ufficiostampacomunicazione.com o telefonando a Camilla Ghedini, 335/454928.

CFU-Italia OdV, è un’associazione nazionale di pazienti, con sede a Castenaso (Bologna), che si occupa di promuovere conoscenza e sensibilizzazione sulla fibromialgia, patologia di cui soffrono almeno 3 milioni di italiani ma ancor oggi non inserita nei LEA. L’associazione si avvale di un comitato medico che comprende una cinquantina di professionisti di differenti specialità: dai chirurghi agli psicologi, dagli internisti ai reumatologi. www.cfuitalia.it

Associazione “Il Nido di Ana OdV”. gestisce il Centro Antiviolenza, con sede a Rieti, che si occupa di accoglienza di donne vittime di violenza. Fornisce supporto anche ai loro figli/e, a loro volta vittime di violenza assistita. L’associazione offre servizi di ascolto, consulenza legale e psicologica e aiuta la donna a costruire percorsi tesi ad uscire dai circuiti di violenza di genere . Il Centro è inserito nella mappatura nazionale del numero 1522 e inserisce i propri dati sulla piattaforma regionale LARA, collegata con l’ISTAT www.centroantiviolenzarieti.it

Regione Lazio, aperto il bando “Servizi in rete”. Regimenti: “1.6mln di euro destinati a unioni di Comuni e Comunità Montane”

0
È online l’avviso pubblico di Regione Lazio denominato “Servizi in Rete – sostegno alle Gestioni comunali associate”, finalizzato all’assegnazione delle risorse a sostegno dell’esercizio di funzioni e servizi svolti, nell’anno 2024, in forma associata da parte delle Unioni di comuni e delle Comunità montane del Lazio. Il bando, che scade il 27 ottobre di quest’anno, prevede l’assegnazione di oltre un milione e seicentomila euro.  Per presentare validamente domanda di contributo, le Unioni di comuni e le Comunità montane dovranno essere attive alla data della pubblicazione dell’Avviso e aver svolto nel corso dell’anno 2024 le funzioni e i servizi per i quali richiedono il contributo. Le risorse saranno attribuite per le funzioni gestite in forma associata riguardanti l’organizzazione generale dell’amministrazione, la gestione finanziaria e contabile e controllo, i servizi pubblici di interesse generale di ambito comunale, i servizi di trasporto pubblico comunale, il catasto, la pianificazione urbanistica ed edilizia di ambito comunale, le attività di pianificazione di protezione civile e di coordinamento dei primi soccorsi, i servizi sociali, l’organizzazione e gestione dei servizi di raccolta, avvio e smaltimento e recupero dei rifiuti urbani e riscossione dei relativi tributi, l’edilizia scolastica, la polizia municipale e la tenuta dei registri di stato civile e di popolazione e compiti in materia di servizi anagrafici. “Con questo bando andiamo ad erogare ulteriori risorse che aiuteranno in particolare gli Enti locali delle aree interne. I piccoli Comuni e le loro amministrazioni affrontano ogni giorno sfide complesse per garantire servizi di qualità ai cittadini. Questo bando rappresenta un aiuto concreto per favorire sinergie territoriali e rispondere con maggiore efficacia alle esigenze delle comunità locali. La Giunta Rocca è e sarà al fianco di amministratori e cittadini per garantire servizi sempre più efficienti sui territori, soprattutto dove c’è bisogno di favorire la collaborazione tra Enti per migliorare efficienza e sostenibilità” – ha dichiarato l’assessore al Personale, alla Sicurezza urbana, alla Polizia locale, agli Enti locali e all’Università della Regione Lazio, Luisa Regimenti.

A Rieti il convegno “Insieme per il territorio: economia sociale e comunità. Il Terzo Settore alla prova della riforma: prospettive e strumenti per le associazioni”

0
Un momento di confronto e approfondimento per tutte le realtà associative, cooperative ed enti che operano nel Terzo Settore: è questo lo spirito con cui Confartigianato Imprese Rieti e ASI Rieti promuovono il convegno “Insieme per il territorio: economia sociale e comunità. Il Terzo Settore alla prova della riforma: prospettive e strumenti per le associazioni”. L’appuntamento è per venerdì 3 ottobre 2025, alle ore 9:30, presso la Sala Consiliare della V Comunità Montana, in via Alessandro Manzoni, 10. L’iniziativa intende offrire ad associazioni, organizzazioni di volontariato, cooperative sociali, imprese sociali e fondazioni un’occasione concreta per approfondire i contenuti della recente riforma del Terzo Settore e comprendere strumenti, adempimenti e nuove opportunità a disposizione. “Con questo appuntamento vogliamo valorizzare il ruolo dell’associazionismo e offrire un supporto concreto alle realtà del territorio, affinché possano affrontare con maggiore consapevolezza le sfide poste dalla riforma e rafforzare la propria capacità di azione” – dichiara Maurizio Aluffi, Direttore di Confartigianato Imprese Rieti – il convegno vedrà la partecipazione di rappresentanti istituzionali del mondo associativo, insieme a esperti che illustreranno le principali novità normative e le prospettive di sviluppo per chi opera quotidianamente a sostegno della comunità”. L’evento, patrocinato dalla V Comunità Montana, rappresenta dunque un’occasione importante per consolidare reti di collaborazione e costruire nuove sinergie tra istituzioni, imprese e Terzo Settore. La partecipazione è libera e aperta a tutte le realtà interessate.

Sisma 2016, siglato protocollo d’intesa sulla valorizzazione culturale del cratere con il ministro Giuli e Ales

0
Un nuovo Protocollo d’intesa apre la strada a una stagione di collaborazione, per rilanciare il patrimonio culturale delle aree colpite dal terremoto attraverso l’Art bonus ma anche con altre azioni di tutela e sostegno del patrimonio culturale. È questo il contenuto e l’obiettivo dell’accordo siglato oggi ad Ascoli Piceno tra il Ministro della Cultura Alessandro Giuli, il Commissario Straordinario al sisma 2016 e il Presidente e Amministratore delegato di ALES Spa, Fabio Tagliaferri. I contenuti sono stati presentati nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta presso la Pinacoteca Civica alla quale ha preso parte anche il Sindaco di Ascoli. Il Protocollo d’Intesa tra il Ministero della Cultura, ALES Spa e il Commissario Straordinario al sisma rappresenta uno strumento di cooperazione mirato a favorire la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale nelle aree colpite dal terremoto del 2016-2017. Dichiarazione del Ministro Alessandro Giuli: “Questo protocollo firmato oggi è il sigillo di un patto di civiltà e di amore per la nostra nazione già esistente in questa terra, con al centro la comunità delle Marche che ha dato prova di grande consapevolezza e cooperazione, dimostrando di essere più forte del terremoto. Grazie anche allo spirito di servizio e alle capacità manageriali e umane degli amministratori locali che dimostrano ogni giorno di avere la forza di trasformare i segnali di risveglio e di vitalità espressi oggi alla firma del protocollo proposto dal Ministero della Cultura con il Commissario straordinario di Governo, Guido Castelli e il presidente dell’Ales, Fabio Tagliaferri, in occasioni di sviluppo”. Dichiarazione del Presidente e AD di ALES Spa Fabio Tagliaferri: “Tra i diversi ruoli che ALES ricopre come società in house del Ministero della Cultura c’è la gestione e la promozione dell’Art Bonus. A seguito del terremoto del 2016 l’Art Bonus è stato esteso anche per le erogazioni liberali effettuate a favore del Ministero per interventi di manutenzione, protezione e restauro di beni culturali di interesse religioso presenti nei Comuni interessati dagli eventi sismici a far data dal 24 agosto 2016 anche appartenenti ad enti ed istituzioni della Chiesa cattolica o di altre confessioni religiose. Con la stipula di questo protocollo confermiamo una fattiva collaborazione per assicurare ai soggetti interessati, ed in particolare ai Comuni, la conoscenza ed il corretto utilizzo dell’Art bonus per favorire il reperimento di risorse finanziarie da privati, necessarie per realizzare interventi di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale, nonché attività culturali negli Istituti e luoghi della cultura. Ringrazio il Ministro della Cultura Alessandro Giuli e il Commissario straordinario al sisma Castelli per aver reso possibile questa nobile sinergia”. Dichiarazione del Commissario Straordinario al sisma 2016: “Quando parliamo di ricostruzione, non ci riferiamo soltanto a case o infrastrutture, ma alla vita stessa delle comunità. La cultura è il cuore che tiene insieme identità, memoria e futuro, ed è per questo che considero questo Protocollo un’opportunità preziosa per l’Appennino centrale. Questi territori feriti dal sisma, ma mai domi, conservano un patrimonio storico, artistico e culturale tanto vasto quanto rilevante, che è nostro dovere valorizzare sempre più. Uno degli strumenti che abbiamo a disposizione a questo scopo è proprio l’Art bonus, che ci consente di trasformare la generosità dei cittadini e delle imprese in progetti concreti di rinascita. Desidero ringraziare il Ministro Alessandro Giuli, da sempre vicino ai nostri territori, per aver colto fino in fondo il significato di questa sfida, e il Presidente Tagliaferri che, con competenza e passione, ha reso possibile un percorso condiviso. Senza il loro impegno, non avremmo potuto dare a tanti luoghi simbolici dell’Appennino la prospettiva di una nuova vita. È una dimostrazione che insieme, collaborando con fiducia reciproca, possiamo ridare voce ai nostri borghi e costruire un futuro in cui la cultura diventa davvero motore di comunità.” Al centro dell’accordo vi è la promozione dell’Art bonus, la misura fiscale che consente di sostenere con erogazioni liberali la cultura, con l’obiettivo di renderla maggiormente conosciuta e utilizzata da Comuni e potenziali mecenati. Il Protocollo punta a rafforzare gli interventi di manutenzione, protezione e restauro dei beni culturali pubblici, sostenere istituti e luoghi della cultura e migliorare le strutture dedicate allo spettacolo senza fini di lucro. Un altro pilastro è la valorizzazione del patrimonio artistico e identitario come leva per la rinascita economica e sociale delle comunità, attraverso eventi, mostre e iniziative di promozione diffuse anche a livello nazionale. Le parti si impegnano a individuare progetti ammissibili, strumenti e risorse, a semplificare l’attuazione amministrativa, a coinvolgere cittadini e mecenati in percorsi di partecipazione e a favorire sinergie pubblico-private. Fondamentale sarà inoltre la collaborazione nella comunicazione, per garantire la massima diffusione informativa e accelerare la realizzazione degli interventi. Nel corso del 2025 la collaborazione tra MiC, ALES Spa e Struttura Commissariale sull’Art bonus nei territori del sisma aveva già portato a un importante risultato: il Protocollo d’Intesa siglato dal Ministero della Cultura, dalla Struttura Commissariale sisma 2016, dal Comune di Amatrice e da Intesa Sanpaolo, che ha previsto un’erogazione liberale da parte dell’Istituto pari a 6.648.118,00 euro. Le risorse sono state destinate al progetto di ricostruzione e restauro della Chiesa di San Francesco ad Amatrice, luogo simbolo del Comune reatino gravemente danneggiato dal sisma del 24 agosto 2016. L’Art bonus Si tratta di un credito d’imposta per le erogazioni liberali in denaro a sostegno della cultura e dello spettacolo, quale strumento di sostegno del mecenatismo a favore del patrimonio culturale, previsto ai sensi dell’art. 1 del D.L. 31.5.2014, n. 83, “Disposizioni urgenti per la tutela del patrimonio culturale, lo sviluppo della cultura e il rilancio del turismo”, convertito con modificazioni in Legge n. 106 del 29/07/2014. Le erogazioni liberali possono essere destinate a interventi quali la manutenzione, protezione e restauro di beni culturali pubblici; il sostegno agli istituti e ai luoghi della cultura di appartenenza pubblica; la realizzazione di nuove strutture e il restauro o potenziamento di quelle esistenti di enti o istituzioni pubbliche che, senza scopo di lucro, svolgono esclusivamente attività nello spettacolo.

SuperEnalotto, in viale de Juliis a Rieti centrati due “5” per un totale di oltre 63mila euro

0

Lazio protagonista con il SuperEnalotto. Nell’estrazione di giovedì 25 settembre, come riporta Agipronews, centrati a Rieti due “5” da 32.536,27 euro l’uno, entrambi presso la Tabaccheria in via de Juliis, 3-5. L’ultimo “6” da 35,4 milioni di euro è stato centrato il 22 maggio 2025 a Desenzano del Garda (BS). Il jackpot per la prossima estrazione, in programma venerdì 26 settembre, sale a 56,2 milioni di euro.

Denunciato un uomo per furto di energia elettrica

0
Proseguono i servizi di controllo straordinario del territorio disposti dalla Compagnia Carabinieri di Cittaducale, finalizzati alla prevenzione e alla repressione dei reati contro il patrimonio. Nell’ambito di tali attività, i militari della Stazione di Borbona hanno denunciato in stato di libertà un uomo di 35 anni, originario di Roma e residente nel comune di Posta, già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile del reato di furto aggravato di energia elettrica. L’indagine ha avuto origine a seguito della denuncia–querela presentata da un cittadino che aveva rilevato un’anomalia presso la propria abitazione, accorgendosi della presenza di una prolunga collegata abusivamente al proprio contatore. I Carabinieri, prontamente intervenuti, hanno effettuato una serie di accertamenti con il supporto tecnico di personale specializzato della società che gestisce la rete elettrica, individuando l’allaccio irregolare realizzato dal 35enne, documentandone con precisione le artigianali modalità di esecuzione. Al termine delle attività, l’uomo è stato deferito alla Procura della Repubblica di Rieti. Si sottolinea come la realizzazione di allacci abusivi alla rete elettrica costituisca una condotta non soltanto illecita, ma anche potenzialmente pericolosa, poiché può determinare gravi conseguenze per la sicurezza degli impianti e dei residenti, oltre a comportare un rilevante danno economico al legittimo titolare dell’utenza e, più in generale, all’intera collettività. Si precisa che il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari e che la responsabilità dell’indagato sarà accertata nel corso del giudizio, nel pieno rispetto del principio di presunzione di innocenza.

Da sabato 27 settembre all’Outlet Manzara Calzature i modelli autunno-inverno

0
Da sabato 27 settembre all’Outlet Manzara Calzature di viale Maraini, 18 a Rieti potrai scegliere i modelli di scarpe autunno-inverno! / Il personale garbato e qualificato dell’Outlet Manzara Calzature ti aspetta per trovare insieme il modello che più risponde ai tuoi gusti e alle tue esigenze. Grandi marche uomo-donna-bambino, tutte le misure e tanti modelli. Non lasciarti scappare l’occasione! Outlet Manzara Calzature ti aspetta in viale Maraini, 22. Redazionale pubblicitario

Controlli a tappeto della Polizia di Stato: identificate 274 persone e controllate 150 autovetture

0
In relazione alla ripartenza di molte attività lavorative e alla riapertura degli istituti scolastici dopo la pausa estiva, la Questura di Rieti ha intensificato l’attività di prevenzione dei reati, attuando una serie di servizi straordinari di controllo del territorio. I dispositivi, che si sono avvalsi anche di pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine di Roma, hanno garantito una vigilanza dinamica presso i centri abitati di Rieti e Fara in Sabina, nelle zone più sensibili e maggiormente frequentate, sempre nell’ottica di una maggiore e capillare presenza della Polizia di Stato sul territorio per rafforzare la cornice di sicurezza generale e garantire un sereno svolgimento della vita dei cittadini. I controlli sono stati estesi anche a bar ed altri esercizi pubblici per la somministrazione di alimenti e bevande, a sale giochi e scommesse con l’impiego di personale della Divisione Polizia Amministrativa della Questura di Rieti. Sono stati effettuati, complessivamente, 12 posti di controllo che hanno consentito l’identificazione di 274 persone e il controllo di 150 autovetture. Sono state elevate 14 sanzioni amministrative. Questi servizi rafforzati si aggiungono all’ordinario dispositivo di controllo del territorio, garantito dalla presenza costante h24 delle Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico e del Posto di Polizia di Passo Corese, per garantire la sicurezza dei cittadini.

Al Comune di Greccio 200.000 euro per riqualificare la sede comunale

0
Il Comune di Greccio ha ricevuto 200.000 euro da parte della Regione Lazio per la realizzazione di lavori di riqualificazione della  sede comunale. “Un importante risultato che ha premiato la nostra capacità progettuale – commenta il primo cittadino Emiliano Fabi – gli interventi previsti favoriranno l’accessibilità e la fruibilità della casa comunale, garantiranno un efficientamento energetico e miglioreranno complessivamente la qualità della vita dei cittadini”

Nuovo Canile di Rieti, prosegue l’iter. Approvate PFTE e variante puntuale

0
Prosegue l’iter per il nuovo canile rifugio, approvato in Giunta il progetto di fattibilità e la variante urbanistica puntuale. Sorgerà all’ex Mattatoio di via Greco. La Giunta del Comune di Rieti, su proposta dell’assessore alla manutenzione, al decoro e alle frazioni Fabio Nobili, ha approvato il Progetto di Fattibilità Tecnico Economica e la proposta di variante urbanistica puntuale per i lavori di realizzazione del nuovo canile rifugio del Comune di Rieti. Prosegue così l’iter per la realizzazione del nuovo canile presso gli immobili di via Greco, precedentemente utilizzati come locali dell’ex Mattatoio comunale, nei quali saranno eseguiti i lavori che permetteranno la realizzazione di box con nuove gabbie mobili e tettoie di copertura, un magazzino di deposito, l’area di sgambatura, l’ambulatorio veterinario, i nuovi uffici, l’impianto frigorifero, spogliatoi e servizi igienici.

Concorso di poesia e traduzione poetica in memoria di Sergio Carmesini

0
Il Liceo Classico Marco Terenzio Varrone di Rieti dell’IIS “C. Jucci” ha pubblicato lo scorso 24 giugno 2025, giorno dell’anniversario della scomparsa di Sergio Carmesini, già docente dell’Istituto e particolarmente apprezzato dai suoi allievi, un concorso di poesia e traduzione poetica rivolto agli studenti delle scuole superiori di Rieti e Provincia. Il professor Carmesini è stato un docente amato e seguito da generazioni di giovani per il suo approccio creativo e personale all’insegnamento delle lettere classiche e moderne, ed è conosciuto, tra i reatini e anche a livello nazionale, per la sua produzione poetica, plasmata da un linguaggio colto e raffinato, ricco di rimandi al Decadentismo, al mondo classico e alla attualità delle sperimentazioni degli scrittori del Novecento, soprattutto francese. Particolare interesse hanno anche suscitato le sue traduzioni dai tragici greci e dai lirici greci e latini, per la capacità di rielaborare, interpretare e cogliere con sintesi felici e illuminanti il fulcro essenziale del messaggio poetico e filosofico degli autori e restituirlo con il proprio inconfondibile stile espressivo. Ci metteva passione Sergio, e sapeva trasmettere ai giovani il gusto della lettura, in specie della poesia. La prima edizione del concorso pensato da una apposita Commissione di docenti di Lettere del Varrone, le prof.sse Chiaretti, Magi, Pasquetti, Perotti, Rotilio, colleghe e collaboratrici di lunga data del docente scomparso, ha lo scopo di far venire alla luce creatività, abilità e competenze poetiche dei giovani a cui si rivolge, con la novità di una sezione dedicata alla traduzione artistica di poeti classici antichi e moderni. Un modo, questo, non solo per celebrare la memoria di un docente che ha lasciato tracce di sé con il suo insegnamento tra i banchi del liceo, ma per trasmettere ancora al futuro il piacere della scrittura. Accendere fiaccole dei saperi significa sostenere i giovani nella loro crescita, educare, apprendere con loro e illuminare la scuola di potenziali curiosità con un’apertura nuova, umanistica, sempre attuale. La scadenza del bando è fissata al 24 ottobre 2025 e il bando è consultabile su: https://www.iisjucci.edu.it/concorso-di-poesia-sergio-carmesini-i-edizione-2025/. Così nella nota Ines Millesimi

ANPI Rieti dice addio a Renzo Ricci, partigiano Presidente Onorario ANPI

0
Con profonda tristezza annunciamo che ieri, 25 settembre, il nostro Presidente Onorario, il partigiano Renzo Ricci è venuto a mancare. Testimone instancabile della Resistenza e della nostra memoria democratica. Nato nel 1929, a soli 14 anni scelse la strada più difficile e coraggiosa: quella della libertà. Salì sul Monte Tancia, a Larcucciola, dove insieme ai suoi compagni affrontò la durezza della lotta partigiana contro l’occupazione nazifascista. Con il buio come compagno e la paura che non fermava il coraggio, metteva in pericolo la propria vita per sabotare le colonne tedesche che percorrevano la Salaria, portando armi e munizioni verso Cassino. I chiodi a quattro punte fabbricati a Roma, le imboscate, i compagni caduti: frammenti di una giovinezza rubata dalla guerra, ma restituita alla dignità del nostro Paese. Renzo fu legato da una fraterna amicizia ad Elettra Pollastrini, partigiana e poi parlamentare, sopravvissuta ai campi di sterminio nazisti. La sua memoria era viva nei racconti di Renzo, che la ricordava come una donna capace di condividere anche l’ultimo spicciolo con chi era in difficoltà. La sua vita non si fermò alla lotta partigiana. Uomo di impegno civile e sindacale, fu vicepresidente della Federazione dello spettacolo nella CGIL, dedicando energie alla difesa dei diritti dei lavoratori. Grande appassionato di tiro sportivo, arrivò a vestire la maglia azzurra ai campionati europei del 1968 e fu vice direttore del poligono di Roma. Un uomo dalle molte vite, sempre mosse da passione, determinazione e senso di giustizia. Nel 2016 ricevette la medaglia al valore, un riconoscimento che portava con orgoglio, simbolo di una giovinezza spesa per la libertà di tutti noi. Oggi piangiamo la sua scomparsa, ma ricordiamo con gratitudine la sua testimonianza. Con lui se ne va un pezzo della nostra memoria collettiva, ma il suo esempio resta vivo. Le sue parole, i suoi racconti e il suo coraggio ci insegnano che la libertà non è mai scontata, ma va difesa e tramandata. Grazie, Renzo, per ciò che hai fatto e per ciò che hai rappresentato. Che la terra ti sia lieve. Onore al partigiano Renzo Ricci. I funerali si svolgeranno domani 27 settembre 2025, alle 11:30 a Vacone. Così nella nota ANPI Provinciale Rieti

Longone Sabino festeggia i santi Cosma e Damiano

0
Il 26 e 27 settembre Longone Sabino festeggia I santi Cosma e Damiano, una celebrazione che richiama molti longonesi fuori paese. Il borgo si ripopola, rifluisce la vita. Le campane risuonano al tocco e alla corda. Ben tre sacerdoti celebrano la Messa solenne ed un coro a quattro voci intona in latino l’inno dei martiri e l’inno ai SS. Cosma e Damiano Sanctorum meritis. Due comunque sono gli eventi caratteristici della ricorrenza: i foconi della vigilia e la processione con la macchina dei Santi. Tutto il popolo partecipa devoto e commosso alla processione che si muove e si snoda tra la chiesa parrocchiale ed il piccolo santuario agreste dei SS. Cosma e Damiano sito a ridosso del cimitero. Al suono della banda musicale e al canto delle ragazze, una volta chiamate zitelle figlie di Maria, vestite di bianco, sfilano per le strette e ripide vie del paese il Reliquiario dei Santi tra i sacerdoti ed i chierichetti con l’incensiere, candelabri e grossi lampioni, il Crocifisso con tettuccio di stoffa, il Crocione e le statue vivacemente policrome dei Santi Protettori. Questi hanno un aspetto assai giovanile e tengono in mano un libro, un astuccio con gli strumenti chirurgici e la simbolica palma del martirio. I loro piedi sono fissati alla macchina, ovvero una grossa portantina di color oro ed avorio, sorretta a spalla da quattro uomini in camice rosso vermiglio con sciarpa diagonale gialla, scortati per il cambio da altri quattro uomini in camice giallo solare con sciarpa diagonale rossa. La macchina dei Santi seguita dalle donne salmodianti, dagli uomini silenziosi e compunti e da tantissima gente giunta da tutti i paesi vicini. La sera conclusiva, oltre ai rinfreschi offerti dai festaroli in ogni giorno di festa al ritorno dalla processione, si svolge un grandioso spettacolo pirotecnico, seguito dalla musica e dal tradizionale ballo della Pantasima. Foconi – 26 Settembre ore 19 I foconi sono centinaia di grosse fascine di ginestra secche appositamente collocate sul crinale delle montagne circostanti. La sera del 26 settembre, a segnale dato, vengono accesi tutti contemporaneamente al passaggio della processione che dal Santuario fa ritorno al paese. Ne risulta uno spettacolo unico e suggestivo: sulle colline intorno fuochi di ginestre, enormi e scoppiettanti, persino preoccupanti ma ben sorvegliati, illuminano tutta la zona donando unatmosfera suggestiva e densa di sincera emozione. Uno spettacolo grandioso che vuole rievocare con enfasi il rogo al quale furono sottoposti i gemelli martiri, le fiamme che lambirono ma non bruciarono i santi. E la gente festaiola passa contenta ed intrepida tra quelle fiamme come a sfidare in un’antica ordalia il fuoco del giudizio di Dio che punisce i cattivi ma risparmia i buoni. Pro Loco Longone Sabino

Sono otto i reatini per i tricolori di Viareggio

0
Il 4 e 5 ottobre a Viareggio si terranno i Campionati Italiani su pista per Cadetti e Cadette, sia individuali sia per rappresentative regionali. Il Comitato Regionale FIDAL Lazio ha selezionato i migliori atleti di ogni specialità, con le convocazioni ufficiali del fiduciario tecnico. Benedetta Federici è reduce dalla doppietta ai Campionati regionali. L’allieva di Giancarlo Casciani ha vinto a Rieti il salto in lungo con 5,49 e dominato il triplo con 11,99. A Viareggio sarà in gara in quest’ultima disciplina dove vanta nettamente i favori del pronostico forte del suo 12,12 e dei quasi 80 centimetri di vantaggio sulla seconda. Un altro rossoblu è primo nelle graduatorie nazionali: Matteo Innocenzio Varga. Per il Criterium Under16 l’allievo di Roberto Casciani è stato selezionale nella rappresentativa del Lazio nel getto del peso. Varga domenica scorsa ha vinto il titolo regionale con 16,43 e vinto l’argento nel disco. Dopo tanti mesi di stop a causa di un infortunio Mauro Natalizi è tornato a prendersi qualche bella soddisfazione. L’allievo di Riccardo Balloni, classe 2011, ha vinto il titolo nel salto con l’asta (3,40) e guadagnato il posto in squadra. Sarà in gara a Viareggio e vestirà per la prima volta la maglia della rappresentativa, proprio quella maglia sfuggitagli quest’inverno causa incidente. Ennio Lopez lo scorso weekend è arrivato terzo nei 300hs alle spalle di due fenomeni, Ivan Muraro e Stefano Sodano. Per Lopez è arrivata comunque un’ottima prestazione cronometrica (40.18) che se corsa tra una settimana in Toscana potrebbe valere l’accesso alla finale. Caterina Sabato correrà la staffetta 4×100 con la rappresentativa e le serie extra degli 80 metri. La giovane velocista di Passo Corese, classe 2011, domenica è arrivata seconda nella finale della velocità ed ha contribuito con la sua frazione alla vittoria della Studentesca nella 4×100 Cadett (Sara Ingrisano, Lavinia De Michelis, Chiara Imperatori le altre frazioniste, 49.96). Sara Chmielik, argento ai regionali nei 1000, vanta il sesto accredito quest’anno nella specialità e proverà a riscattare la prova di Caorle 2024. L’allieva di Toto Panzini quest’anno ha corso in 2.56.10, a 3 secondi dalla migliore delle iscritte. Leonardo Falcetti è quinto negli 80, molto probabilmente la finale più veloce di sempre. Con 9.28 sfiora il podio, ma a Viareggio correrà comunque la gara individuale forte dello standard di partecipazione ottenuto a Cesena in giugno. Sara Ingrisano con l’argento di sabato si è guadagnata il posto da titolare nei 300 nella squadra regionale. Con 41.73 ha vinto la sfida casalinga contro Chiara Imperatori (terza in 41.87) nel rettilieno conclusivo. Così nella nota la Studentesca Milardi Rieti

Inaugurata la nuova sede CISL Rieti di piazza Oberdan – LE FOTO

0
E’ stata inaugurata a Rieti questa mattina, 25 settembre, la nuova sede della CISL Roma Capitale e Rieti ubicata in piazza Oberdan 21/22. Protagoniste dell’evento la segretaria generale della CISL territoriale Rosita Pelecca e la segretaria generale della CISL, Daniela Fumarola che, insieme, hanno tagliato il nastro dei nuovi spazi dedicati all’accoglienza dei lavoratori e della cittadinanza reatina, alla presenza di una folta rappresentanza di dirigenti sindacali, ad iniziare dal segretario generale della CISL Lazio, Enrico Coppotelli. Dopo il taglio del nastro, avvenuto intorno alle ore 9:30, c’è la visita della nuova sede già operativa da mesi e successivamente nell’aula Consiliare del Comune di Rieti, la CISL ha tenuto il Consiglio Generale.