Trofeo Lazio–Abruzzo 2026, gli Arieti Rugby Rieti affronteranno il Pomezia

0
Domenica 15 febbraio, alle ore 14:30, allo Iacoboni di viale Fassini (ingresso gratuito), gli Arieti Rugby Rieti scenderanno in campo per il quarto match del Trofeo Lazio–Abruzzo 2026 contro il Pomezia Rugby. La formazione reatina arriva all’appuntamento con grande entusiasmo dopo tre vittorie consecutive che valgono il primo posto in classifica. Diverso il cammino degli ospiti, che finora hanno ottenuto una vittoria e due sconfitte. Nel precedente dello scorso novembre, valido per il barrage al pool promozione, Loprete e compagni si imposero con il punteggio di 24-13. “Dopo la bella settimana trascorsa con i ragazzi della Nazionale, riprende il nostro campionato con una partita impegnativa contro il Pomezia Rugby, già affrontato nella prima fase», ha commentato il tecnico Alessio Carucci. «Siamo fiduciosi nella capacità della squadra di dimostrare i progressi richiesti sia in fase offensiva che difensiva, grazie al buon lavoro svolto durante la pausa. Speriamo inoltre di recuperare parte degli infortunati, in attesa del pieno rientro di tutti”. Weekend ricco di appuntamenti anche per le giovanili amarantocelesti: Sabato 14 febbraio alle ore 15:30 l’Under 14 affronterà L’Aquila Rugby Experience. Domenica 15, a Morlupo, nell’ambito delle “Feste del Rugby”, alle ore 10 scenderanno in campo le formazioni Under 8 e Under 10, mentre alle 11 sarà la volta dell’Under 16, impegnata contro il Paganica. Per Under 14 ed under 16 prosegue il percorso di tutoraggio con la Polisportiva L’Aquila Rugby.

Sisma 2016-2017: contributo per il disagio abitativo (CDA), entro il 31 marzo 2026 la dichiarazione per mantenere il beneficio

0
Il Comune di Rieti informa i cittadini beneficiari del Contributo per il Disagio Abitativo finalizzato alla Ricostruzione (CDA) che, in base all’Ordinanza n. 197 del 24 luglio 2024 del Commissario Straordinario del Governo per la riparazione, la ricostruzione e l’assistenza alla popolazione colpita dagli eventi sismici 2016-2017, sono state definite le nuove disposizioni relative alle forme di assistenza. In particolare, l’art. 2 dell’Ordinanza stabilisce che entro il 31 marzo di ogni anno i nuclei familiari beneficiari del contributo devono presentare ai Comuni interessati una dichiarazione di mantenimento dei requisiti, esclusivamente tramite procedura informatizzata. Per l’annualità in corso, la dichiarazione dovrà essere presentata entro e non oltre il 31 marzo 2026, a pena di decadenza dal beneficio. La procedura è disponibile sulla piattaforma telematica dedicata, accessibile con credenziali SPID, CNS o Carta d’Identità Elettronica (CIE), al seguente indirizzo:  https://appsem.invitalia.it La dichiarazione deve essere presentata da un solo componente del nucleo familiare beneficiario, oppure da un soggetto appositamente delegato. I cittadini sprovvisti di credenziali digitali possono avvalersi del supporto del Comune di Rieti. In tal caso, è necessario prenotare un appuntamento contattando l’ufficio al numero 0746/287326 entro e non oltre il 28 febbraio 2026. Il Comune invita tutti gli interessati a rispettare le scadenze previste per garantire la continuità delle misure di assistenza abitativa.

Grossa valanga si è staccata dalla Pista Cinzano sul Monte Terminillo

0
Tra la notte ed il mattino odierno una grossa valanga si è staccata dalla Pista Cinzano sul Monte Terminillo, coinvolgendo tutta l’area fino a 100 metri dal Rifugio Capannaccia. L’ottimo lavoro svolto dal Servizio Meteomont, dalla Stazione Carabinieri del Terminillo e da ASM, che avevano preventivamente chiuso la Pista Cinzano, ha evitato che persone potessero trovarsi lì nel momento dello scollamento. Come anticipato il 12 febbraio da Rietinvetrina, la grande quantità di neve caduta negli ultimi giorni e l’innalzamento delle temperature, metteva in allerta dal rischio slavine (LEGGI).

Bdtronic, Sinistra Italiana: “Chiude l’ennesima fabbrica nel silenzio generale di chi governa. Il lento declino di Rieti”

0
“In questi giorni è arrivata l’ennesima notizia della chiusura di una fabbrica la Bdtronic che dopo aver disatteso tutti gli impegni presi presso la Regione Lazio ha provveduto a trasferire in Germania tutte le attività ancora presenti a Rieti. Rimane l’ennesima ferita inferta a quel poco che rimane ormai del nucleo industriale e del sistema occupazionale in perenne crisi della città. Per intanto la Regione almeno svolga un compito provando a riconvocare le parti per vedere se esiste qualche possibilità di ripresa del dialogo. Questi ultimi trent’anni per Rieti e il nostro nucleo industriale sono stati una discesa continua verso il baratro, dai diecimila occupati della fine degli anni Novanta si è arrivati ormai a meno della metà circa cinquemila. La cosa che lascia allibiti è l’assenza di una qualche presa di posizione da parte delle istituzioni, non una parola da parte dei parlamentari reatini e Consiglieri e Assessori al governo del Paese e della Regione, non una parola da parte della Presidente della Provincia e del Sindaco. Sembra che ai livelli istituzionali della destra reatina della crisi occupazionale e della relativa crisi economica e sociale del territorio non interessi poi molto, probabilmente la loro ricetta e la loro risposta rimane tutta nei dieci giorni della fiera del peperoncino. Senza lavoro e soprattutto senza un nucleo industriale di spessore e di qualità che torni ad essere punto di riferimento del mondo del lavoro per Rieti sarà sempre più una crisi totale. Forse qualcosa dovrebbero iniziare a dirlo anche le associazioni che raggruppano i commercianti, gli artigiani e le stesse industrie. Ma sembra che lo sport migliore in città sia girarsi dall’altra parte, far finta di non vedere e non disturbare i manovratori al governo del Paese, della Regione, della Provincia e della città. Rieti è ormai nelle ultime posizioni delle varie classifiche e indicatori nazionali in tema di lavoro ed occupazione, far finta di niente non porta a nessun risultato se non quello di accentuare una crisi economica e sociale sotto gli occhi di tutti con un declino sempre più evidente. Qualche anno fa l’idea era quella di creare un polo dell’elettronica per concentrare e sviluppare attività produttive di quell’ambito, per favorire le sinergie tra imprese e creare lavoro. A distanza di anni quel progetto in realtà non è mai veramente decollato, ma era una traccia e un’idea di un piano di sviluppo, che secondo noi andrebbe ripreso, individuando la vocazione e la predisposizione su cui costruire un’idea di sviluppo del nucleo industriale”. Così nella nota il Circolo di Rieti di Sinistra Italiana AVS.

Movimenti franosi, istituzione del senso unico alternato sulla ex Salaria per Nerola

0
La Provincia di Rieti rende nota l’istituzione di un senso unico alternato sulla SP42 ex Salaria per Nerola progressiva km8+300 a causa dei movimenti franosi che hanno interessato il tratto stradale direzione Rieti. Contestualmente sarà istituito il limite di velocità di 30km/h.

Lavoro, Schiboni: “Dalla Regione Lazio occasione concreta per l’occupazione di persone con disabilità”

0
Grandissima partecipazione questa mattina all’evento «Più Lavoro, più Inclusione – presentazione avviso Fondo Regionale per l’Occupazione delle persone con disabilità» organizzato dall’assessorato regionale al Lavoro in collaborazione con la direzione competente, nella Sala Tirreno della Regione Lazio, alla presenza di imprese, associazioni datoriali, enti del Terzo settore e sigle sindacali. Presenti per i saluti istituzionali il presidente della Commissione Bilancio del Consiglio regionale del Lazio, Marco Bertucci, e il presidente della Commissione Lavoro, Formazione, Politiche giovanili, Pari opportunità, Istruzione e Diritto allo studio, Angelo Tripodi. L’incontro è stato organizzato per illustrare nel dettaglio l’avviso pubblico per il finanziamento di misure volte a favorire l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità. L’intervento è finanziato nell’ambito del Fondo regionale per l’occupazione dei disabili per un importo pari a 10 milioni di euro. Le risorse provengono dall’apposito Fondo regionale per l’occupazione dei disabili, alimentato dai versamenti effettuati dai datori di lavoro a fronte di provvedimenti di esonero parziale dagli obblighi di assunzione previsti dalla Legge n. 68/1999 in materia di collocamento mirato. “Questo avviso pubblico è rivoluzionario. Per la prima volta – spiega l’assessore al Lavoro, Scuola, Formazione, Ricerca e Merito e Urbanistica, Giuseppe Schiboni – la Regione Lazio ha messo in campo uno strumento concreto per l’inclusione lavorativa delle persone con disabilità, ponendo al centro l’individuo e le imprese che lo accoglieranno. Tra le principali novità figurano incentivi per assunzioni a tempo determinato e indeterminato, proroghe contrattuali, formazione, accomodamenti ragionevoli e progetti di miglioramento delle condizioni lavorative per i disabili”. In particolare, è prevista l’estensione delle misure ai datori di lavoro non obbligati all’assunzione di persone con disabilità e il rimborso totale delle indennità di tirocini extracurriculari. Le misure previste si configurano come un aiuto all’ingresso e alla permanenza nel mercato del lavoro delle persone con disabilità, favorendo la collaborazione fra i servizi del collocamento mirato previsti dalla L. 68/99 e i soggetti datoriali che intendono perseguire, nel proprio progetto imprenditoriale, tra gli altri obiettivi, la responsabilità sociale d’impresa. “Si tratta di un impegno che abbiamo assunto sin dall’inizio di questa legislatura e che stiamo mantenendo con la determinazione e il pragmatismo che contraddistinguono l’azione della Giunta guidata dal presidente Rocca. La diversità non è un ostacolo ma un elemento da valorizzare nell’ottica di una crescita collettiva, sia sotto il profilo sociale sia competitivo per le nostre imprese. Oggi più che mai parlare di lavoro e disabilità non si può ridurre a garantire l’accesso al posto di lavoro. È importante anche assicurare che il lavoratore possa mantenere la propria abilità lavorativa sul lungo termine. Così come è importante uscire dalle logiche assistenzialiste per dare concreta dignità ai lavoratori e valore alle aziende che li assumono”. Per la prima volta, con queste misure, la condizione di disabilità di tanti cittadini della nostra regione viene rappresentata nella sua interezza e per il suo valore, non solo come un problema assistenziale confinato entro il perimetro delle politiche di «welfare», ma come un imprescindibile ambito di tutela dei diritti che investe la politica e l’amministrazione in tutte le sue articolazioni. “L’obiettivo – conclude Schiboni – è quello di delineare un percorso di collaborazione e condivisione orientato verso un sistema di inclusione lavorativa che sia omogeneo, efficiente e organico in tutto il Lazio”.

Contigliano: fermati una 33enne alla guida drogata e due uomini alla guida ubriachi

0
Proseguono senza soluzione di continuità i servizi straordinari di controllo del territorio disposti dal Comando Provinciale Carabinieri di Rieti, con particolare riguardo alle fasce orarie serali e notturne e alle principali arterie stradali della provincia. L’attività è finalizzata alla prevenzione e al contrasto della guida in stato di alterazione psicofisica conseguente all’assunzione di bevande alcoliche o sostanze stupefacenti, tra le principali cause di sinistri stradali con gravi ripercussioni sulla sicurezza pubblica. Nonostante le costanti campagne di prevenzione e sensibilizzazione, continuano a registrarsi condotte di marcata imprudenza. Nel corso dei servizi, i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Rieti hanno intercettato un’autovettura che procedeva con andatura irregolare, caratterizzata da brusche e ripetute frenate. Il conducente, un 19enne neopatentato originario della provincia di Rieti, sottoposto a controllo, manifestava evidenti sintomi riconducibili a uno stato di alterazione, tra cui eloquio sconnesso e difficoltà di equilibrio. L’accertamento mediante etilometro evidenziava un tasso alcolemico pari a 1,14 g/l, valore superiore di oltre il doppio rispetto al limite consentito dal Codice della Strada. Il giovane è stato denunciato in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria; contestualmente si è proceduto al ritiro della patente di guida e all’affidamento del veicolo al legittimo proprietario. Nel corso di analoghi controlli, i Carabinieri della Stazione di Contigliano hanno denunciato una 34enne che, fermata nel medesimo comune durante un servizio di vigilanza alla circolazione stradale, evidenziava sintomi riconducibili all’assunzione di sostanze stupefacenti. A fronte della richiesta di sottoporsi agli accertamenti tossicologici preliminari e ai successivi esami presso una struttura sanitaria, la donna ha opposto rifiuto. Per tale condotta è stata denunciata all’Autorità Giudiziaria ai sensi dell’art. 187 del Codice della Strada, si è inoltre proceduto al ritiro della patente di guida e al sequestro del veicolo. Nella medesima serata, sempre i Carabinieri della Stazione di Contigliano hanno denunciato un 33enne residente nella provincia reatina per guida sotto l’influenza dell’alcol. Sottoposto a controllo con etilometro, veniva accertato un tasso alcolemico pari a 0,88 g/l, superiore al limite massimo consentito dalla normativa vigente, fissato in 0,5 g/l. Anche in tale circostanza si è proceduto al ritiro della patente di guida e al fermo amministrativo del veicolo. L’Arma dei Carabinieri rinnova l’invito a tutti gli utenti della strada ad adottare comportamenti improntati alla massima responsabilità, sottolineando come il rigoroso rispetto delle norme del Codice della Strada costituisca imprescindibile presidio di tutela dell’incolumità propria e altrui, specie in periodi caratterizzati da un significativo incremento dei flussi veicolari. Si dà atto, come di consueto, che i procedimenti penali sono ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

“Ponti di sapere”, alla Biblioteca di Fara in Sabina il progetto che unisce gli studenti attraverso il peer tutoring

0
Ha preso il via lo scorso novembre e si concluderà a fine aprile “Ponti di Sapere”, il progetto di peer tutoring accolto dalla Biblioteca Comunale “Abate Alano” di Fara in Sabina, che sta coinvolgendo attivamente gli studenti e le studentesse del Liceo “Lorenzo Rocci” insieme agli alunni e alle alunne della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo Statale di Fara in Sabina. Un’iniziativa che trasforma la biblioteca in uno spazio dinamico di incontro, crescita e collaborazione, dove lo studio diventa occasione di relazione e responsabilità condivisa. Il progetto prevede un incontro settimanale dedicato al peer tutoring in tre aree scientifico-disciplinari fondamentali: italiano, matematica e lingue straniere. Ma non si tratta di semplici ripetizioni. Il peer tutoring è una metodologia educativa basata sull’apprendimento tra pari: studenti più grandi, adeguatamente guidati dai docenti, affiancano i più giovani nello studio, offrendo supporto, spiegazioni e strumenti per affrontare con maggiore sicurezza il percorso scolastico. Un modello che favorisce non solo il consolidamento delle competenze disciplinari, ma anche lo sviluppo di competenze trasversali essenziali come la capacità di lavorare in gruppo, senso di responsabilità, empatia, ascolto e fiducia in sé stessi. Il Sindaco di Fara in Sabina Roberta Cuneo, insieme alla Responsabile della Biblioteca, dottoressa Gessica Cuscunà, ha incontrato i ragazzi e le ragazze che hanno aderito al progetto, tra tutor, studenti e docenti. “Un progetto molto interessante – ha dichiarato il Sindaco Roberta Cuneo – Ho notato con piacere entusiasmo e coinvolgimento tra gli studenti e i tutor che hanno aderito all’iniziativa. “Ponti di Sapere” mette in campo una visione concreta di educazione e supporto tra pari, con grandi vantaggi per tutti i partecipanti. Siamo orgogliosi di poter accogliere nella nostra Biblioteca un progetto di questo valore. Ringrazio le docenti che hanno aderito all’iniziativa, tutti i ragazzi coinvolti e, in modo particolare, la responsabile Gessica Cuscuna che in questi anni sta svolgendo un lavoro eccezionale, rilanciando la Biblioteca come vero centro culturale e sociale del territorio Con “Ponti di Sapere”, la Biblioteca Comunale “Abate Alano” si conferma così non solo luogo di studio e lettura, ma presidio educativo e spazio di comunità, capace di costruire legami e opportunità concrete per le nuove generazioni”

SEI TU IL REPORTER – Emanuele: “Per andare e tornare da Girgenti è un viaggio della speranza”

0
Pubblichiamo nella rubrica di Rietinvetrina SEI TU IL REPORTER la segnalazione di Emanuele : “Questo è il tragitto che dobbiamo fare tutti i giorni per andare e tornare a Girgenti. Praticamente il percorso Girgenti-Diga del Salto è un viaggio della speranza, nel senso che preghi e speri di arrivare sano e salvo” – commenta il lettore di Rietinvetirna. LA REDAZIONE E’ A DISPOZIONE PER EVENTUALI REPLICHE

Installato semaforo per senso unico alternato anche in via Molino della Salce: lunghe code

0
Sorpresa per molti automobilisti che stamane percorrendo via Molino della Salce, lato che costeggia la ex Viscosa, si sono trovati imbottigliati in lunghe code a causa di un cantiere che necessita di semaforo installato per il senso unico alternato (nella foto). Visti i lavori anche in viale Maraini, l’unica strada al momento libera da cantieri rimane via Porrara.

SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina – Deborah: “Al buio da mesi la bretella di Villa Reatina”

0
Deborah scrive a Rietinvetrina per segnalare tramite la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER la mancanza di illuminazione pubblica nella superstrada Rieti-Terni altezza bretella di Villa Reatina. “La luce, ormai, manca da mesi, e i tratti stradali interessati sono davvero pericolosi. Il primo si trova tra via Di Fazio e via Salaria per L’Aquila, il secondo dopo gli autovelox in prossimità, sempre, della Salaria per L’Aquila direzione Terni” – conclude la lettrice di Rietinvetrina. LA REDAZIONE È A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE

1ª seduta del Tavolo di Monitoraggio Civico su traffico e mobilità: stabiliti principi, procedure e priorità

0
Mercoledi il Comune di Rieti ha ospitato la prima seduta del Tavolo di Monitoraggio Civico sulla sperimentazione in atto sulla mobilità cittadina e sul piano della sosta. Erano presenti l’assessore all’Urbanistica, Centro Storico e Valorizzazione dell’Identità Locale Giovanni Rositani, il dirigente del Settore VII dott.ssa Sonia Salvi e le rappresentanze di Cittadinanzattiva, CNA, Confcommercio e associazione SoStareaRieti. I lavori si sono aperti stabilendo le metodologie da utilizzare nell’ambito del Tavolo di Monitoraggio Civico, sottolineando come si tratti di un tavolo istituzionale di confronto e quindi necessariamente rispondente ai principi di buona fede, collaborazione e nel quale le decisioni, a partire dagli ordini del giorno, debbano essere prese in maniera condivisa. Si è anche stabilito che le comunicazioni che si renderà opportuno e necessario fornire alla cittadinanza sui lavori dovranno essere altrettanto condivise. Gli obiettivi che ci si prefigge di raggiungere sono il monitoraggio delle azioni correttive da implementare nell’immediato e dell’andamento della sperimentazione, attraverso l’analisi di dati concreti al fine di migliorare la fruibilità delle aree di sosta. Come principio cardine si è dato quello della concretezza, da attuare attraverso l’analisi di singole evidenze e problematiche inerenti determinate categorie di utenti, in questo modo facilitando la ricerca delle eventuali soluzioni. Sono intervenute le associazioni presenti esprimendosi sulla base dei principi sopra elencati e condividendo lo schema di lavoro, evidenziando diverse questioni da affrontare e proponendo azioni migliorative. Sulla base delle segnalazioni si è deciso, per partire, di porre particolare attenzione alla categoria dei pendolari, evidenziando criticità e proponendo soluzioni. Tenendo conto dell’informazione ricevuta riguardo le novità che interesseranno l’area limitrofa alla stazione ferroviaria che a breve diventerà hub del trasporto pubblico locale e regionale, verranno, almeno una settimana prima del prossimo incontro, liberati e creati circa 35 stalli di sosta bianchi che potranno essere utilizzati anche dai pendolari. Gli effetti di questa variazione saranno oggetto di monitoraggio e di conseguente analisi nell’ambito del Tavolo. Sulla base di tali considerazioni si è stabilito di procedere in maniera organica affrontando in ogni seduta una precisa tematica. Tutte le associazioni presenti hanno dichiarato ampia disponibilità alla collaborazione e si è deciso di convocare di nuovo il Tavolo di Monitoraggio Civico nella data del 3 marzo prossimo alle ore 15:30, per fare l’analisi della prima iniziativa e per avviarne una, attuabile in tempi brevi quanto più possibile, rivolta ai residenti e così via per lavoratori del centro storico, i commercianti e per tutte le altre categorie coinvolte.  

Vittoria Romeo è la nuova direttrice Provinciale dell’INPS di Rieti

0
Con l’incarico conferitole dal dott. Francesco Ciro Di Bernardo, Direttore regionale Inps del Lazio, la dott.ssa Vittoria Romeo è la nuova direttrice Provinciale dell’INPS di Rieti dal 1° febbraio 2026. Subentra al dott. Gianfrancesco Tedeschi, dalla stessa data direttore provinciale di Viterbo. La dott.ssa Romeo ha maturato all’interno dell’Istituto della previdenza sociale esperienze significative ricoprendo diversi incarichi sul territorio nazionale; da ultimo quello di direttore provinciale della sede di Viterbo. La neodirettrice avvierà i rapporti con tutte le autorità, enti ed organizzazioni locali al fine di rafforzare la collaborazione e la sinergia, principi fondamentali per garantire servizi e prestazioni sempre più efficaci ed efficienti a favore dei cittadini, lavoratori e pensionati presenti sul territorio      

Borsa di Studio Sportiva Panathlon Rieti

0
La borsa di studio istituita ed erogata dal Panathlon International Club Rieti, vuole essere una gratificazione per i risultati raggiunti ed allo stesso tempo un incentivo per i giovani studenti ad un maggiore impegno nello studio e nello sport. • Una borsa è riservata ad un/una alunno/a che nell’anno scolastico 2024/2025 ha completato il ciclo della Scuola secondaria di Primo Grado (3° anno) e che nello stesso anno scolastico si sia distinto/a per profitto nello studio e risultati nello sport a livello agonistico. • Una borsa è riservata ad un/una alunno/a nell’anno scolastico 2024/2025 ha frequentato il 2° anno della Scuola secondaria di Secondo Grado e che nello stesso anno scolastico si sia distinto/a per profitto nello studio e risultati nello sport a livello agonistico. L’importo della borsa di studio è di: • € 300,00 (trecento/OO) per l’alunno/a della Scuola secondaria di Primo Grado; • € 500,00 (cinquecento/OO) per l’alunno/a della Scuola secondaria di Secondo Grado. Detti importi potranno essere erogati in buoni acquisto (articoli e abbigliamento sportivo e materiale didattico) da spendere, entro e non oltre il mese di Giugno 2026. La consegna della borsa di studio avrà luogo in Rieti: località e data verranno comunicate direttamente ai vincitori. Possono partecipare al bando coloro che hanno i seguenti requisiti: • residenza nella provincia di Rieti; • frequenza di una Scuola secondaria di Primo o di Secondo Grado della Provincia di Rieti; • essere in regola con il curriculum scolastico; • alla fine dell’anno scolastico 2024 ÷2025 aver raggiunto la seguente votazione: • Scuola secondaria di Primo Grado: non inferiore ai 9/10 • Scuola secondaria di Secondo Grado: media non inferiore ai 7/10 • Aver partecipato, nell’anno scolastico 2024 ÷ 2025, a gare di livello internazionale, nazionale, regionale e provinciale. Hanno titolo preferenziale, ad insindacabile giudizio della Commissione del Panathlon Club di Rieti, detentori di un titolo internazionale, nazionale, regionale e provinciale. La domanda di partecipazione, di cui si allega il modello, dovrà pervenire, compilata in ogni sua parte, pena l’esclusione, entro e non oltre il 28/02/2026, al seguente indirizzo email: rieti@panathlon.net

CGIL – UIL: “Diffidata ASM su elezione lavoratore in CdA”

0
“Abbiamo diffidato l’ASM dal procedere nella scelta di eleggere un rappresentante dei lavoratori all’interno del suo consiglio di amministrazione, perché organizzata unilateralmente dall’azienda senza alcuna forma di condivisione e violando la legge 76/25, inerente le Disposizioni per la partecipazione dei lavoratori alla gestione delle imprese”. Così in una nota la CGIL di Roma e Lazio, la UIL di Roma e Lazio, congiuntamente alla Cgil di Rieti Roma Est Valle dell’Aniene e la UIL Rieti e Sabina Romana. “Restiamo convinti che per la dimensione e l’organizzazione aziendale si debba procedere con il superamento del CdA e ricorrere all’amministratore unico, come avviene già in tante realtà analoghe, anche nell’ottica di un miglior utilizzo delle risorse delle cittadine e dei cittadini di Rieti”. “Ad oggi ASM – spiegano le organizzazioni sindacali – continua a non onorare completamente la fase degli accordi di secondo livello e sarebbe sia assurdo che ingiusto destinare maggiori risorse per il Cda anziché ai salari di chi lavora per il funzionamento della città. Anziché dare seguito agli impegni del tavolo permanente con tutte le organizzazioni sindacali – concludono la Cgil e la Uil – ASM ha proceduto in solitaria con una scelta su cui non c’era e non c’è il consenso di Cgil e Uil, determinando, inoltre, un procedimento a nostro avviso illegittimo. Per tale ragione, è necessario che ASM faccia rapidamente un passo indietro a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori”

Regional Air Mobility (RAM), Sinistra Italiana AVS: “Ovvero come buttare al vento i soldi dei contribuenti e stravolgere la vocazione del Ciuffelli”

0
“Il 3 febbraio si è svolta a Montecitorio una conferenza stampa, alla presenza del presidente e dell’amministratore unico dell’ENAC e di politici espressione del territorio, tra cui il sindaco di Rieti, in cui si è enfatizzato l’intervento previsto per il Ciuffelli, quasi avessero scoperto l’uovo di Colombo. Il tutto con la scusa dei Mondiali di volo a vela, previsti nel 2027. Parliamo degli stessi politici locali che, di fronte al definanziamento del raddoppio della linea ferroviaria Terni–Rieti e al trasferimento dei fondi verso le riqualificazioni delle stazioni romane, non hanno battuto ciglio e hanno esaltato il raddoppio della Salaria per ben 6 km, quasi fosse il nuovo tunnel sotto la Manica. Ricordiamo sommessamente che Rieti ha già ospitato in altre occasioni i Mondiali di volo a vela; l’ultima volta nel 2008, e le opere infrastrutturali necessarie sono state sempre finanziate con fondi di bilancio ordinari, sui capitoli dello sport e dei grandi eventi. Invece, stavolta si delega tutto all’ENAC, il cui intervento non necessita nemmeno di passaggi urbanistici a livello comunale, con l’obiettivo dichiarato, terminati i Mondiali, di connettere Rieti con Roma Urbe in 20 minuti, che poi diventano un’oretta, considerati i tempi di decollo e atterraggio, alla modica cifra di 4/500 € a corsa. Più o meno i tempi impiegati attualmente dal Cotral. Naturalmente, cosa che i pendolari sanno bene, i tempi dall’aeroporto dell’Urbe a Roma centro, nelle ore di punta, sono equivalenti a quelli tra Rieti e Roma Urbe. Come finirà questa boutade? Come il ponte sullo Stretto e, restando nel territorio, la ferrovia Rieti–Passo Corese (il ministro, d’altronde, è lo stesso): con qualche consulenza a professionisti, studi di fattibilità e poco altro. Forse, ma solo perché è quasi un atto dovuto, resteranno solo il restauro degli hangar, della foresteria e del punto ristoro. Ne vale veramente la pena?”. Così nella nota  Sinistra Italiana – Alleanza Verdi e Sinistra Federazione Provinciale di Rieti

Raffaella Tsimi Atana dello Jucci vince il titolo iItaliano Juniores di Salto Triplo 

0
Raffaella, studentessa dell’IIS Carlo Jucci che frequenta la sezione Scientifico Sportivo, è salita all’onore delle cronache sportive nazionali vincendo recentemente ad Ancona il titolo italiano juniores di salto triplo. La nostra atleta reatina ha sbaragliato l’agguerrita concorrenza saltando al terzo tentativo 12,78 Il salto vincente è arrivato dopo i precedenti tentativi tutti di buon livello con misure oltre i 12 metri. Raffaella ha saputo gestire la gara con lucidità e freddezza facendo affidamento sulle sue indiscusse doti caratteriali. La sua grande forza d’animo ed il suo coraggio sono emersi anche per uscire, speriamo definitivamente, dal lungo calvario di infortuni che ha caratterizzato il suo più recente percorso sportivo a partire dal 2023, anno in cui riportò una brutta distorsione al ginocchio rimediata in un salto sfortunato durante una competizione. Ciò ha impedito all’atleta juccina di allenarsi con regolarità e serenità ed a continuare a frequentare serenamente i campi di gara. Ma la costanza nelle appropriate cure mediche, insieme ad una puntuale applicazione negli allenamenti mirati a mantenere ed implementare sì la forma, ma soprattutto a potenziare il tono muscolare, hanno richiesto un approccio mentale determinato, seppure comprensibilmente contrassegnato da alti e bassi dell’umore. Soltanto negli ultimi tre mesi Raffaella ha ricominciato ad allenarsi con regolarità eppure è stata capace di raggiungere questo straordinario traguardo, nella speranza di poter uscire definitivamente da questo periodo buio. Raffaella riesce a gestire con equilibrio e sacrificio la quotidianità: nonostante gli allenamenti in pedana con la storica Studentesca Miliardi Rieti, mantiene una vita sociale attiva con gli amici e gestisce gli impegni scolastici con serietà. Il Dirigente Scolastico Prof.ssa Paola Testa dell’Istituto “Carlo Jucci”, i compagni del Liceo Scientifico Sportivo e tutti gli insegnanti sono orgogliosi del suo successo ed auspicano per lei una brillante chiusura dell’anno scolastico in corso con gli esami di maturità alle superiori.  

Valorizzazione Castagna Rossa di Capolaterra e Coppa di Marmosedio, Guido Colasanti ringrazia la Regione Lazio

0
Il Presidente di Copagri Lazio, Guido Colasanti, esprime un sentito ringraziamento all’Assessore all’Agricoltura della Regione Lazio, Giancarlo Righini, alla Regione Lazio, ad ARSIAL, al Comune di Cantalice e alla Pro Loco di Cantalice per il contributo istituzionale e tecnico fornito nell’ambito del percorso di valorizzazione della Castagna Rossa di Capolaterra e della Coppa di Marmosedio dell’impresa Tradizione Cicolana SRLS. Il ringraziamento riguarda in particolare la messa a disposizione e la condivisione dei dati tecnici, produttivi e identificativi relativi: – alla Castagna Rossa di Capolaterra, con riferimento alle superfici coltivate, alle caratteristiche pedoclimatiche dell’areale, alle rese medie, agli standard qualitativi e agli elementi distintivi della cultivar; – alla Coppa di Marmosedio prodotta dall’impresa Tradizione Cicolana SRLS, con dati inerenti al processo produttivo, alla tracciabilità, alle caratteristiche qualitative e alla filiera territoriale di riferimento. “La disponibilità di dati puntuali e strutturati – dichiara il Presidente Colasanti – rappresenta un elemento strategico per consolidare il riconoscimento identitario delle produzioni e rafforzarne il posizionamento sui mercati. Il sostegno dell’Assessore Righini, della Regione Lazio e di ARSIAL conferma l’attenzione concreta verso le eccellenze agroalimentari del territorio e verso le imprese che ne custodiscono la tradizione”. Un ringraziamento specifico viene inoltre rivolto al Comune di Cantalice e alla Pro Loco di Cantalice per il supporto nella raccolta e sistematizzazione delle informazioni, attività fondamentale per costruire un percorso di valorizzazione fondato su basi tecniche solide e condivise. “La Castagna Rossa di Capolaterra e la Coppa di Marmosedio rappresentano un patrimonio agricolo, economico e culturale che merita tutela e promozione strutturata. Copagri Lazio continuerà a lavorare in sinergia con le istituzioni regionali per rafforzare la filiera, sostenere le imprese e promuovere uno sviluppo agricolo competitivo e sostenibile”, conclude Colasanti.

Torricella in Sabina, 3.000 firme per la Farmacia. Il Comitato: “Basta silenzio dall’Amministrazione”

0
“Una mobilitazione senza precedenti scuote il Comune e la provincia di Rieti: oltre 3.000 firme raccolte in meno di tre settimane per difendere la permanenza della Farmacia del Dott. Fabio Giovannetti sulla Via Salaria. Un coinvolgimento popolare mai registrato prima nell’intera provincia di Rieti. Il Comitato di Cittadinanza Attiva Libera sottolinea l’urgenza di tutelare un presidio sanitario vitale e, soprattutto, l’eccellente figura professionale del Dott. Giovannetti, da anni punto di riferimento umano e assistenziale per anziani e soggetti fragili. La sospensione del servizio farmaceutico sulla Salaria, dal 23 dicembre 2025, ha aggravato la situazione di un’area già penalizzata e carente di collegamenti. Il comitato denuncia con forza il mancato coinvolgimento della popolazione in una scelta che incide direttamente sulla salute pubblica. Nonostante l’eccezionale mobilitazione la questione non è stata oggetto di una discussione aperta, lasciando senza risposta interrogativi critici, come il mancato rilascio del nulla osta per un dispensario farmaceutico proposto dal farmacista, totalmente a suo carico, anche nel recente mese di ottobre 2025. Inoltre, non si comprende presso quali locali del centro abitato di Torricella avrebbe dovuto far rientro il farmacista. Durante l’ultimo consiglio comunale del 29 gennaio il capo gruppo di opposizione ha chiesto al sindaco quali locali ritenuti idonei ad ospitare una farmacia fossero stati indicati dal Sindaco nei vari gradi di giudizio presso il TAR e il Consiglio di Stato. La risposta, dopo 10 anni di contenziosi e un atto di decadenza della titolarità della farmacia emesso nel mese di dicembre scorso, è stata che il sindaco “Non può avere contezza precisa di quello che è stato detto in udienza in quanto è stato nominato un legale che ha difeso il Comune nelle dovute sedi”. “Chiediamo chiarezza immediata – dichiara il Comitato – la salute non è una pratica burocratica: il Comune spieghi perché è stato negato il dispensario, perché è stato emesso l’atto di decadenza il 23 dicembre (in piena festività natalizia) senza valide alternative e quali locali secondo il sindaco sarebbero stati idonei ad ospitare una farmacia, visto che dopo la decadenza della farmacia Giovannetti, anche il comune ha emesso un avviso pubblico per l’apertura di un dispensario e non di una farmacia. Si apra finalmente a un confronto pubblico con i sottoscrittori che chiedono di non essere abbandonati. Non ci fermeremo” – conclude nella nota il Comitato.              

Cisterna del gas si ribalta, chiusa l’autostrada A1: code lunghe chilometri

0
A Causa di una cisterna del gas ribaltatasi per cause ancora non note, nel pomeriggio di giovedi 12 febbraio l’Autostrada A1 è stata chiusa al traffico direzione Roma Capitale dai caselli di Magliano Sabina, Orte, Ponzano Romano e Fiano Romano. Code chilometriche. Aperta, invece, in direzione Firenze proseguendo sulla A24 Roma – Teramo e poi sulla A14 Bologna – Taranto.