L’omelia del mercoledì delle Ceneri «ai tempi del coronavirus» Vescovo: “Mai come ora scopriamo la forza del legame che ci unisce”

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Ricordati che sei polvere e in polvere ritornerai. L’omelia del mercoledì delle Ceneri, «ai tempi del coronavirus», assume un significato particolare.

Simulazione a largo Vittori per la Settimana Europea sicurezza sul Lavoro – IL VIDEO

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La mattina del 25 ottobre, in occasione della Settimana Europea sicurezza sul Lavoro, Provincia di Rieti e Ausl, in collaborazione con Croce Rossa Italiana, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale e Protezione Civile, hanno dato vita ad un’ora di simulazione a largo Vittori, per far comprendere ai più giovani l’importanza della sicurezza negli ambienti di lavoro. Inscenato un soccorso di persone ustionate ed intossicate da anidride carbonica dopo un incendio nel salone vescovile.

DIRETTA – RietinvetrinaSimulazione a largo Vittori per la Settimana della Protezione Civile

Opublikowany przez Rietinvetrina giornale on line Piątek, 25 października 2019

Giro di prostitute e trans. Chiuso per 15 giorni l’Hotel Blu

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Gli agenti della Polizia di Stato hanno notificato all’esercente di un noto hotel reatino, l’Hotel Blu in via Salaria per L’Aquila, il decreto del Questore di Rieti, che ha disposto la chiusura dell’attività per 15 giorni. La chiusura è conseguente ad un’indagine, svolta dagli agenti della Squadra Mobile, che ha permesso di accertare numerosi casi di donne e transessuali di nazionalità straniera che si prostituivano nell’hotel dopo aver pubblicizzato i loro annunci su un sito web. Sul sito inserivano i loro numeri telefonici, foto e video hard, indicazioni su come recarsi nelle stanze dell’hotel reatino e consigli sull’elusione della registrazione quali ospiti della struttura ricettiva. Il gestore dell’hotel, quindi, è stato anche denunciato per aver omesso di comunicare in Questura le generalità di alcune persone alloggiate. Nel corso delle indagini, inoltre, gli agenti della Polizia di Stato, mentre procedevano all’arresto di un cittadino nigeriano destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, hanno anche rinvenuto in una camera dell’hotel della sostanza stupefacente. Le caratteristiche di evidente pericolosità sociale dell’attività dell’hotel, che si riflette sulla moralità ed il buon costume, hanno quindi suggerito l’adozione del provvedimento di chiusura.

SEI TU IL REPORTER – “Una parte del Cimitero di Rieti infestata da erba alta”

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Nuova segnalazione alla rubrica SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina: “Una parte del cimitero di Rieti è incolta. RRischioinsetti e animali per le persone, vista l’erba alta” – commenta il nostro lettore. LA REDAZIONE DI RIETINVETRINA È A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE 

Studentesca Milardi a Grosseto per i Campionati Italiani Under 18

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Sabato e domenica a Grosseto si gareggia per i Campionati Italiani Under 18, evento che quest’anno assume un significato ancora più rilevante, considerato che fra tre settimane l’Italia ospiterà gli Europei di categoria allo stadio Guidobaldi, nella città sabina. Di conseguenza il weekend toscano allo stadio Zecchini, con 1303 iscritti in rappresentanza di 306 società, sarà determinante per comporre la squadra che parteciperà all’evento internazionale in casa: la vittoria del titolo italiano è uno dei requisiti indicati dalla direzione tecnica per decidere la convocazione, qualora più di due atleti abbiano lo standard d’iscrizione. In generale, ci sarà tempo fino al weekend successivo (5 luglio) per centrare il ‘minimo’ per Rieti. I rossoblu in gara: Matteo Bafaro (4×100), Elisa Bellucci (100, 200, 4×100), Norma Benedetti (asta), Giuseppe Chianese (3000), Sara Chmielik (4×400), Mattia De Santis (400, 4×400), Leonardo Falcetti (100, 4×100), Benedetta Federici (lungo, triplo), Arianna Filipponi (peso, disco), Andrea Gasparrini (400hs, 4×400), Ginevra Gosti (4×100), Francesco Guidi (asta), Chiara Imperatori (4×400), Sara Ingrisano (200, 4×100, 4×400), Liam Lynch (alto), Tommaso Maciocci (100, 200, 4×100), Andrea Minnelli (400, 4×100, 4×400), Cristina Morelli (800, 1500, 4×400), Alessandro Nobili (martello), Francess Omoregie (100, 200, 4×100), Edoardo Petriaggi (400, 4×400), Gaia Posado (disco), Viola Salerno (100hs), Lucrezia Lucia Santarelli (asta), Sofia Speroni (asta), Valerio Stazi (2000st), Sara Valussi (disco), Matteo Innocenzo Varga (disco). DIRETTA STREAMING – I Campionati Italiani Under 18 saranno trasmessi in diretta streaming integrale su www.atleticaitaliana.tv e app SportFace sabato 27 giugno dalle 9.30 alle 20.45 e domenica 28 giugno dalle 8.30 alle 16

Marchi collettivi REA Qualità Reatina e Tuscia Viterbese, illustrato il piano promozionale

Si è svolta il 25 giugno presso la Sala Consiglio della Camera di Commercio di Rieti Viterbo, la conferenza stampa finalizzata a illustrare le iniziative che vedono unite la Regione Lazio e l’Ente camerale nella promozione dei marchi collettivi d’area, leve fondamentali per la tutela e la valorizzazione commerciale a beneficio del tessuto imprenditoriale dell’Alto Lazio. L’incontro, moderato dal Segretario Generale della Camera di Commercio di Rieti Viterbo, Francesco Monzillo, ha visto alternarsi gli interventi del Presidente della Camera di Commercio, Domenico Merlani, dell’Assessore all’Agricoltura, alla Sovranità Alimentare e al Bilancio della Regione Lazio, Giancarlo Righini, dei Consiglieri regionali Daniele Sabatini e Giulio Menegali Zelli Iacobuzi, e infine dei Presidenti dei Comitati di Gestione e Controllo dei due marchi, Gianfranco Olivieri (Tuscia Viterbese) e Vincenza Bufacchi (Rea Qualità Reatina). “Grazie a questa sinergia tra Camera di Commercio di Rieti Viterbo e Regione Lazio – ha dichiarato il Presidente Merlani – mettiamo a sistema il marchio Tuscia Viterbese, consolidato da vent’anni, e il neonato REA Qualità Reatina, istituito nel 2024 su proposta dell’Azienda Speciale Centro Italia per traslare le buone pratiche viterbesi nel Reatino. I marchi collettivi sono formidabili strumenti di promozione commerciale che garantiscono tracciabilità e rispetto di disciplinari al consumatore, offrendo alle imprese un “passaporto” di affidabilità e visibilità sui mercati. Con i fondi regionali stiamo avviando un piano strutturato di promozione e presenza nelle fiere, valorizzando l’agroalimentare, l’artigianato e l’ospitalità come motori economici insostituibili dell’Alto Lazio”. “I marchi collettivi rappresentano uno strumento strategico della politica agricola regionale perché consentono di valorizzare le produzioni identitarie, rafforzare la competitività delle imprese e promuovere un modello di sviluppo fondato sulla qualità, sulla tracciabilità e sul legame con il territorio – ha dichiarato l’assessore all’Agricoltura, alla Sovranità Alimentare e al Bilancio della Regione Lazio, Giancarlo Righini – la collaborazione con la Camera di Commercio di Rieti Viterbo dimostra come istituzioni diverse possano lavorare insieme per offrire alle imprese strumenti concreti di crescita. Con il sostegno della Regione Lazio stiamo investendo in un percorso che unisce promozione, internazionalizzazione e valorizzazione delle eccellenze locali, affinché i marchi REA Qualità Reatina e Tuscia Viterbese diventino sempre più sinonimo di affidabilità e qualità sui mercati nazionali e internazionali. Difendere e promuovere le nostre produzioni significa anche tutelare il lavoro delle imprese, sostenere le filiere agricole e agroalimentari e rafforzare l’identità dei territori, trasformando il patrimonio di saperi e tradizioni del Lazio in una leva di sviluppo economico e turistico”. “Con i marchi collettivi la Regione Lazio, in collaborazione con la Camera di Commercio, punta a valorizzare e promuovere le eccellenze del territorio sui principali mercati nazionali ed esteri – ha aggiunto il Consigliere regionale Daniele Sabatini – si tratta di una straordinaria opportunità, perché dietro questi marchi non c’è soltanto la qualità dei prodotti agroalimentari, ma c’è anche l’identità dei territori di provenienza e di produzione, ci sono la storia e la cultura delle comunità, ed è per questo che nella Legge di stabilità 2026 abbiamo investito risorse importanti per favorire la massima promozione. Un ringraziamento doveroso all’assessore regionale all’Agricoltura Giancarlo Righini che ha creduto in questo progetto e ci ha dato fiducia, puntando sulla valorizzazione dei marchi, consapevole del valore aggiunto che possono rappresentare per lo sviluppo economico, turistico e ambientale del Lazio”. La forza del progetto risiede nella valorizzazione delle singole anime territoriali, strutturate per fare massa critica e vincere la sfida della globalizzazione attraverso l’autenticità e la trasparenza. Il Marchio “Tuscia Viterbese” si conferma come il leader storico del marketing territoriale nell’area dell’antica Etruria. Concepito come un vero e proprio marchio d’attacco, sfrutta il prodotto d’eccellenza come veicolo promozionale indiretto per stimolare i flussi turistici verso tutta l’area. A livello distributivo, il brand si appoggia alla rete esclusiva delle Botteghe del Gusto per accorciare la filiera. Il Marchio “REA – Qualità Reatina”, lanciato nel 2024 e in fase di forte espansione, rappresenta la risposta moderna per dare veste giuridica e commerciale unitaria alle micro-eccellenze della provincia di Rieti. Lo storytelling aziendale unisce il mito di Rea Silvia al dinamismo dell’acqua, celebrando la storica bonifica della Piana Reatina. Anche per questo il paniere delle eccellenze è suddiviso in tre macro-aree che coprono il comparto agroalimentare, l’artigianato artistico tradizionale e i servizi turistici certificati. Per garantire la massima affidabilità ai consumatori, entrambi i marchi ed i loro disciplinari la totale territorialità provinciale delle fasi di lavorazione e un sistema di verifiche periodiche. L’adesione ad entrambi i marchi è gratuita. Nel corso dell’incontro è stato anche ricordato che, sempre nell’ambito della stretta collaborazione tra l’Ente camerale e la Regione Lazio, è attualmente attivo il “Bando Contributi Fiere” (consultabile direttamente alla pagina ufficiale: https://www.rivt.camcom.it/it/attivita_34/supporto-alle-imprese_433/bando-contributi-fiere_929/ ). Questa importante misura è specificamente indirizzata a finanziare e sostenere la partecipazione delle imprese dell’Alto Lazio che hanno già ottenuto l’assegnazione dei due marchi collettivi alle più rilevanti manifestazioni fieristiche nazionali e internazionali, creando così un circolo virtuoso tra certificazione della qualità e promozione commerciale. Maggiori informazioni sui siti www.reaqualitareatina.it e www.tusciaviterbese.net

Giovani, CGIL: “Nel Lazio oltre 28mila under 35 in meno in sette anni. Province si svuotano, lavoro fermo e donne più penalizzate”

“Nel Lazio i giovani tra i 18 e i 35 anni sono diminuiti di 28.029 unità tra il 2019 e il 2026, con un calo del 2,6% della popolazione residente. Il dato regionale nasconde però una frattura territoriale sempre più profonda: se la provincia di Roma contiene la perdita (-0,6%), nelle altre quattro province si registra uno svuotamento molto più marcato, con Frosinone a -13,5%, Latina a -5,1%, Rieti a -5,2% e Viterbo a -5,3%.”. È quanto emerge da un’elaborazione della Cgil di Roma e del Lazio su dati Istat. “Allo scenario demografico, in linea con tendenze nazionali di lungo periodo, si aggiunge una dinamica negativa dei flussi migratori interni che evidenzia, ancora una volta, un Lazio a doppia velocità – spiega la Cgil di Roma e Lazio –. Tra il 2019 e il 2024 la provincia di Roma registra un saldo migratorio interno positivo di 22.161 giovani tra i 18 e i 39 anni, mentre tutte le altre province sono in perdita: Frosinone -6.169, Latina -4.303, Rieti -1.992, Viterbo -1.825. A questo si somma il saldo negativo con l’estero dell’intero Lazio, pari a -14.194, che conferma una fuoriuscita di giovani che va oltre il riequilibrio interno regionale”. “Per chi resta la situazione non migliora – aggiunge il sindacato – il tasso di occupazione tra i 15 e i 29 anni, a fine 2025, è tornato esattamente al livello del 2018, fermandosi al 29,2%, a dimostrazione della natura temporanea e precaria della nuova occupazione generata nel periodo successivo alla pandemia. Per le giovani donne il quadro è ancora peggiore: il tasso di occupazione femminile 15-29 anni scende al 25,8%, sotto il 27,4% del 2018, mentre il divario occupazionale di genere sale a 6,6 punti. Nel frattempo il calo dei Neet tra i 15 e i 29 anni si è arrestato negli ultimi due anni. È certamente importante che, dopo la pandemia, si sia registrata una riduzione sostenuta, determinata quasi esclusivamente dall’aumento della partecipazione all’istruzione e alla formazione, ma le donne continuano a essere le più penalizzate e in alcune fasce di età si registra persino una contrazione dell’occupazione”. “A questi dati, che certificano l’aumento delle disuguaglianze di opportunità nella nostra regione, occorre rispondere con un modello di sviluppo diverso per i nostri territori, in grado di affrontare le tante crisi aziendali e di settore in corso, contrastare le disuguaglianze e creare occupazione stabile e di qualità”. Così nella nota la CGIL

“Informarsi per vivere in salute 3.0” fa tappa a Pescorocchiano: lunedì 29 giugno

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La campagna itinerante “Informarsi per vivere in salute 3.0” fa tappa a Pescorocchiano: lunedì 29 giugno dalle 9 alle 12 in via Marsicana (piazzale Poste). L’appuntamento prevede servizi gratuiti offerti a tutta la popolazione: screening sanitari e calcolo BMI (indice di massa corporea), screening dell’udito e uno stand informativo. Il progetto, partito nel 2023 e sostenuto dalla Fondazione Varrone, continua con lo scopo di fare prevenzione e diffondere una cultura della prevenzione attraverso informazioni utili per vivere in salute. Negli anni, il lavoro svolto dai Volontari e dalle Infermiere Volontarie nelle diverse piazze di Rieti e provincia, ha portato alla costruzione di relazioni durature: sono diversi i Comuni che ogni anno aderiscono all’iniziativa! Un risultato significativo che evidenzia una maggiore attenzione da parte dei cittadini al tema della prevenzione che necessariamente prevede screening ripetuti nel tempo: almeno una volta all’anno. Inoltre, durante la giornata, ci sarà la possibilità di iscriversi come Socio Sostenitore con una quota annuale (non ricorsiva) di 20 euro destinata a finanziare le diverse attività del Comitato e che, al contempo, permetterà di usufruire di diverse agevolazioni su servizi, corsi e iniziative.

CCNL 2025-2027, terzo incontro all’ARAN su parte giuridica

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Il 24 giugno all’ARAN si è svolto il terzo incontro dedicato alla parte giuridica del nuovo CCNL 2025/2027 del comparto Istruzione e Ricerca. Nel corso della riunione sono stati affrontati, in particolare, i temi del lavoro agile e delle relazioni sindacali, su cui la UIL Scuola ha avanzato precise proposte di modifica e di integrazione. LAVORO AGILE La UIL Scuola, rappresentata da Giuseppe D’Aprile, Paolo Pizzo e Giovani Verga, ha ribadito la necessità che il lavoro agile diventi uno strumento strutturale e stabile della organizzazione del lavoro, superando la logica emergenziale o sperimentale che ne ha caratterizzato l’applicazione negli anni passati. Ha anche chiesto che il contratto individui espressamente il personale della scuola che può accedere a tale modalità lavorativa, con particolare riferimento agli Assistenti Amministrativi, agli Assistenti Tecnici e ai Funzionari dell’Elevata Qualificazione, per le attività compatibili con il lavoro da remoto. È stata inoltre evidenziata la necessità di rafforzare le tutele del personale prevedendo che il dirigente scolastico debba garantire, e non semplicemente favorire, l’accesso al lavoro agile nei casi previsti dal contratto. In caso di diniego, lo stesso dovrà essere adeguatamente motivato attraverso un provvedimento formale che consenta al lavoratore di conoscere le ragioni della mancata autorizzazione. RELAZIONI SINDACALI Sul tema delle relazioni sindacali la UIL Scuola ha nuovamente posto la questione della trasparenza a livello di istituzione scolastica, uno degli elementi che non le ha consentito la sottoscrizione del CCNL 2019/2021. Per la UIL Scuola è indispensabile che le organizzazioni sindacali, le RSU e tutto il personale possano conoscere in modo chiaro e puntuale come vengano utilizzate le risorse del Fondo per il Miglioramento dell’Offerta Formativa. La trasparenza nella gestione delle risorse rappresenta una condizione essenziale per garantire corrette relazioni sindacali ed un’effettiva partecipazione dei lavoratori. Ha inoltre chiesto che diverse materie, oggi oggetto della sola informazione preventiva, diventino materie di confronto e di contrattazione integrativa, rafforzando il ruolo delle RSU e delle organizzazioni sindacali nella definizione delle scelte che incidono direttamente sulle condizioni di lavoro del personale. Tra le proposte avanzate vi è anche l’istituzione, a livello regionale, di un organismo di raffreddamento dei conflitti, da attivare nei casi in cui la contrattazione integrativa d’istituto non raggiunga un accordo sulle materie di contrattazione. Tale organismo avrebbe il compito di favorire il confronto tra le parti e agevolare la ricerca di soluzioni condivise. ASSEMBLEE SINDACALI La UIL Scuola ha infine sollevato la questione delle assemblee sindacali provinciali ed ha anche chiesto di chiarire espressamente nel contratto che le assemblee sindacali possono essere svolte anche in modalità telematica e che il limite delle due assemblee mensili previsto dalla normativa contrattuale debba riferirsi esclusivamente alle assemblee indette a livello di singola istituzione scolastica. Nel corso dell’incontro, la UIL Scuola ha richiesto anche l’attivazione di specifici tavoli per favorire un confronto più puntuale e concreto, capace di tradurre le esigenze del personale della scuola in disposizioni contrattuali chiare, applicabili e realmente rispondenti alle necessità delle istituzioni scolastiche.

Garante Detenuti, Sabina Radicale Rieti: “Soddisfazione per nuovo regolamento, ora facciamo presto”

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Sabina Radicale esprime soddisfazione per l’approvazione, da parte delle Commissioni, dopo un lavoro e traversie durate due anni, di una proposta di Regolamento Comunale per un Garante delle Persone private della libertà, regolamento che dovrebbe essere a breve portato in Consiglio. Ci auguriamo però che, dopo l’approvazione da parte del Consiglio, seguano a breve i successivi passi, che portino alla effettiva operatività di questa figura; è infatti questo il punto cruciale, giacché il vecchio regolamento (in vigore dal 2013) lì si era fermato. Il nuovo regolamento è senz’altro più avanzato, aggiornato, completo e coerente del precedente e siamo confidenti che, nella nuova filosofia che lo sorregge, una prossima figura di Garante possa essere di aiuto sia nella città interna (il carcere con i suoi quasi 700 abitanti) ma anche con il collegamento con la città esterna. Approfittiamo per segnalare che l’Istituto di Rieti (19° su 190 per affollamento di detenuti del 183% – 529 al 31 maggio) è per assurdo uno per i quali sono previsti meno agenti (175 per 295 detenuti previsti, cioè un agente ogni 1,7 detenuti) e che comunque ha uno dei più alti deficit di agenti disponibili (153) rispetto a quelli previsti; il che comporta un rapporto più che doppio rispetto al previsto: un agente ogni 3,5 detenuti. Così nella nota Sabina Radicale Rieti  

Commissioni Salute e Regolamenti. Palomba: “Arriva in Consiglio modifica al Regolamento per Emergenza Abitativa e nuovo regolamento per Garante Detenuti”

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Si è tenuta oggi, 25 giugno, la riunione congiunta delle Commissione n.4 e n.5, Salute e Regolamenti, rispettivamente presiedute dai Consiglieri comunali Giovanni Grillo e Antonio Emili. La Commissione si è tenuta su richiesta dell’Assessore alle Politiche sociali, Giovanna Palomba, al fine di sottoporre ai consiglieri una modifica al precedente regolamento dell’emergenza abitativa inerente la proroga dei termini e l’aggiunta di un cohousing per emergenza sociale nonché per sottoporre al vaglio della commissione il nuovo regolamento per la nomina del Garante dei detenuti. “Ringrazio i presidenti Grillo ed Emili per aver tempestivamente recepito la mia richiesta volta alla convocazione della commissione congiunta – dichiara l’assessore Giovanna Palomba – al prossimo Consiglio sottoporrò i due regolamenti, attentamente vagliati dalla Commissione, che testimoniano l’impegno costante verso le tante situazioni di fragilità e la necessità, per una sana ed equilibrata amministrazione, anche di prevedere modifiche, integrazioni o nuove indicazioni al passo con i tempi e in linea con i bisogni”.

L’Ufficio Postale di Poggio Mirteto ha riaperto i battenti

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L’ufficio postale di Poggio Mirteto ha riaperto al pubblico dopo i lavori di ristrutturazione secondo la tipologia Polis. Sono terminati gli interventi di ammodernamento e ristrutturazione della sede di via Giuseppe De’ Vito, finalizzati ad accogliere anche tutti i principali servizi della pubblica amministrazione grazie a Polis, l’iniziativa di Poste Italiane per promuovere la coesione economica, sociale e territoriale nei 7mila comuni con meno di 15mila abitanti contribuendo al loro rilancio. Tra i principali interventi che hanno rinnovato l’ufficio postale di Poggio Mirteto, nuovi arredi e colori per la sala che accoglie i clienti, un percorso orizzontale in rilievo per agevolare la clientela ipovedente e l’implementazione di soluzioni a basso impatto ambientale. Per quanto concerne i nuovi servizi della Pubblica Amministrazione, grazie alla convenzione firmata tra Poste Italiane, Ministero dell’Interno e Ministero delle Imprese e del Made in Italy, anche i cittadini di Badesi possono richiedere o rinnovare il passaporto presentando la documentazione direttamente allo sportello del rinnovato ufficio postale, senza doversi recare in questura, con la possibilità di riceverlo a domicilio. Disponibili in sede anche i certificati anagrafici oltre ai servizi INPS come, ad esempio, il cedolino della pensione, la certificazione unica e il modello “OBIS M”. L’ufficio postale di Poggio Mirteto è a disposizione dei cittadini con il consueto orario: dal lunedì al venerdì dalle ore 8:20 alle 13.35 e il sabato fino alle 12:35. Attraverso Polis Poste Italiane conferma, ancora una volta, non solo la missione al servizio del sistema Paese ma anche il valore della capillarità, elemento fondante del proprio fare impresa, in netta controtendenza con il progressivo abbandono dei territori.

La Guardia di Finanza di Rieti ha festeggiato i 252 anni dalla fondazione

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Con una sobria cerimonia presso la Caserma “Guardia Luigi Mattei M.A.V.M.” le Fiamme Gialle di Rieti hanno celebrato i 252 anni dalla fondazione del Corpo. Il significativo evento, presieduto dal Comandante Provinciale, Col. t.ISSMI Gianluca Ferraro, si è svolto alla presenza di S.E. il Prefetto di Rieti, dott.ssa Pinuccia Niglio e delle più alte Autorità civili, militari e religiose della città di Rieti. Schierati nel piazzale della caserma i Comandanti dei Reparti della provincia, nonché Ispettori, Sovrintendenti, Appuntati e Finanzieri, in rappresentanza delle 132 Fiamme Gialle reatine. Presente anche la delegazione della Sezione A.N.F.I. (Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia) di Rieti. Nel corso della cerimonia è stata data lettura del messaggio indirizzato alla Guardia di Finanza dal Presidente della Repubblica e dell’Ordine del Giorno Speciale del Comandante Generale del Corpo – Generale di Corpo d’Armata Andrea De Gennaro. Sono state consegnate, inoltre, alcune ricompense di ordine morale a militari che si sono particolarmente distinti in importanti operazioni di servizio, in diversi comparti operativi, dal contrasto all’evasione fiscale, alla criminalità e al soccorso in montagna. Il Comandante Provinciale, nel corso della sua allocuzione ha, dapprima, ribadito come in occasione della festa del Corpo, ciascun finanziere rinnova idealmente la ferma volontà di porsi al servizio degli altri, offrendo al paese e alla comunità il proprio incondizionato contributo per affermare, sempre e comunque, i principi di legalità, giustizia e trasparenza, oltre che per rafforzare l’imprescindibile rapporto di reciproca fiducia tra le istituzioni e i cittadini. Una vera e propria “missione” per una forza di polizia a forte vocazione sociale che vuole sempre più caratterizzarsi per la capacità di operare al fianco dei cittadini e di tutelare, sostenendoli, gli operatori economici onesti, vera e propria linfa vitale del paese. Successivamente ha fatto un appello ai finanzieri più giovani, che più degli altri rappresentano l’espressione del rinnovamento, affinché sappiano sognare in grande (citando Papa Francesco), con coraggio, umiltà e ascolto, per contribuire a far sì che l’istituzione Guardia di finanza sia punto di riferimento e motore di crescita per la collettività. La cerimonia si è conclusa con la lettura della “preghiera del Finanziere” e l’esecuzione dell’Inno nazionale, cantato da tutto lo schieramento e dagli invitati. La ricorrenza odierna costituisce, da sempre, anche l’occasione per effettuare un bilancio delle attività svolte dalle Fiamme Gialle nella Provincia. BILANCIO OPERATIVO DAL 1° GENNAIO 2025 AL 31 MAGGIO 2026 GDF: IMPEGNO “A TUTTO CAMPO” CONTRO LA CRIMINALITÀ, A TUTELA DI CITTADINI E IMPRESE Nel 2025 e nei primi cinque mesi del 2026, la Guardia di Finanza ha eseguito circa 3844 di interventi e circa 263 indagini a contrasto degli illeciti economico-finanziari e delle infiltrazioni della criminalità nell’economia: un impegno “a tutto campo” a tutela di famiglie e delle imprese. CONTRASTO DELLE FRODI E DELL’EVASIONE FISCALE / Il contrasto all’evasione, all’elusione e alle frodi fiscali è un obiettivo identitario della Guardia di finanza che caratterizza la sua vocazione investigativa. In tale ambito sono state scolte 112 indagini di polizia giudiziaria finalizzate a disarticolare le filiere criminali responsabili di frodi fiscali e connessi profili di riciclaggio. Tali attività hanno consentito di denunciare 12 soggetti per reati tributari. All’esito delle indagini delegate dall’Autorità giudiziaria sono state sottoposte a sequestro disponibilità patrimoniali e finanziarie costituenti profitto dell’evasione e delle frodi fiscali, per un valore complessivo pari a oltre 1,3 milioni di euro. Parallelamente all’azione repressiva, la Guardia di finanza assicura una costante opera di prevenzione dei fenomeni fraudolenti. Sono state avanzate all’Agenzia delle entrate 24 proposte di cessazione della partita Iva nei confronti di soggetti economici connotati da profili di pericolosità fiscale e segnalati per il preventivo “blocco” quasi 1 milione di euro di crediti fiscali non spettanti o inesistenti, al fine di impedirne il possibile utilizzo improprio attraverso la compensazione di debiti fiscali “veri”. Sul fronte dell’evasione fiscale internazionale, l’attenzione è stata concentrata sull’individuazione delle più moderne e sofisticate manovre di pianificazione fiscale aggressiva, realizzate anche attraverso piattaforme digitali, l’omessa dichiarazione di plusvalenze tassabili in Italia o maturate nel settore dei cripto asset. È stato assicurato, al contempo, un costante presidio nel contrasto al sommerso economico. Le attività ispettive, infatti, hanno permesso di individuare 21 evasori totali, ossia esercenti attività d’impresa o di lavoro autonomo completamente sconosciuti al fisco, nonché 20 lavoratori in “nero” o irregolari, consentendo di rilevare ipotesi di illecite esternalizzazioni di manodopera e di indebito sfruttamento dei lavoratori. Contemporaneamente, è proseguito l’intenso sforzo investigativo connesso al contrasto delle frodi doganali, con particolare riferimento all’abuso dei regimi di ammissione temporanea, alle condotte di “aggiramento” dei dazi antidumping e alla circolazione delle merci che beneficiano di particolari regimi doganali. Nel settore delle accise sono stati eseguiti 22 interventi che hanno portato al sequestro di circa 3 tonnellate di prodotti energetici, prevalentemente in conseguenza della rilevazione di fenomeni illeciti di impiego di prodotti petroliferi chimicamente alterati e dell’utilizzo abusivo delle agevolazioni riservate ai prodotti energetici a “uso agricolo”. Nel comparto dei monopoli, che risponde al prioritario obiettivo del Corpo di tutelare i giocatori da proposte di gioco illegali, insicure e prive di garanzia, salvaguardando le fasce più deboli (prima fra tutte, quella dei minori), i controlli e le indagini hanno permesso di verbalizzare 37 responsabili e irrogate sanzioni amministrative per oltre 25.000 euro. TUTELA DELLA SPESA PUBBLICA L’attività della Guardia di finanza nel comparto della tutela della spesa pubblica è orientata a vigilare sul corretto utilizzo delle risorse dell’Unione europea e nazionali, per la realizzazione di interventi a sostegno di imprese e famiglie. Le attività condotte nel settore sono state sviluppate facendo leva sulle numerose collaborazioni istituzionali intessute dal Corpo con le principali Amministrazioni, Autorità ed Enti gestori di risorse pubbliche, che permettono alla Guardia di finanza di arricchire il proprio patrimonio conoscitivo con informazioni qualificate utili a orientare gli interventi ispettivi secondo criteri di sempre maggiore efficacia ed efficienza. 141 sono gli interventi complessivamente svolti a tutela dei principali flussi di spesa, dagli appalti agli incentivi alle imprese, dalla spesa sanitaria alle erogazioni a carico del sistema previdenziale e assistenziale, dai fondi europei alla responsabilità per danno erariale. Le direttive impartite sono state orientate, in via prioritaria, al presidio dei progetti e degli investimenti finanziati con risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. In tale ambito sono stati eseguiti 79 interventi per verificare la spettanza, a cittadini e imprese, di crediti d’imposta, contributi e finanziamenti oltreché la corretta esecuzione delle opere e dei servizi oggetto di appalti pubblici, per oltre 3,5 milioni di euro. Particolare attenzione è prestata anche alla tutela delle ulteriori risorse dell’Unione europea, tra cui gli aiuti previsti dalla Politica Agricola Comune. Al riguardo, i Reparti del Corpo hanno concluso 4 interventi, accertando frodi, attuate attraverso la presentazione di dati non veritieri e di falsi titoli di proprietà, per oltre 60.000 euro, a fronte di un totale di contributi controllati per oltre 1 milione di euro. Sul fronte della spesa pubblica nazionale, nello stesso periodo, sono stati effettuati 89 interventi, di cui 50 in tema di reddito di cittadinanza, assegno di inclusione e supporto per la formazione e il lavoro e tutela del diritto allo studio universitario. Complessivamente, le frodi accertate dai Reparti del Corpo in danno del bilancio nazionale e unionale sono state circa 3 milioni di euro (somme indebitamente erogate/richieste), a fronte di somme di finanziamenti controllati di circa 4.5 milioni di euro. Nell’ambito della collaborazione con l’Autorità giudiziaria, penale e contabile, sono state eseguite 32 indagini in tema di spesa pubblica al cui esito sono stati denunciati 20 soggetti e segnalati alla Corte dei conti 11 responsabili, con l’accertamento di danni erariali per circa 1,4 milioni di euro. In tema di appalti, sono state monitorate procedure di affidamento e modalità di esecuzione delle opere e servizi per un importo complessivo di quasi 2,5 milioni di euro e concessioni di lavori e servizi. L’azione del Corpo nel contrasto ai fenomeni corruttivi e agli altri delitti contro la Pubblica Amministrazione, svolta facendo leva sulle peculiari potestà investigative che connotano la polizia economico-finanziaria e sviluppando indagini strutturate, di natura tecnica, finanziaria e patrimoniale, volte a ricostruire le regie criminali e il ruolo dei soggetti coinvolti, ha portato all’emissione di provvedimenti cautelari reali per euro 48.000. CONTRASTO DELLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA / Nell’attività di contrasto alla criminalità organizzata ed economico-finanziaria, l’azione del Corpo mira a bloccare le infiltrazioni criminali nell’economia legale e, contemporaneamente, a tutelare il libero mercato e il rispetto delle regole della sana concorrenza. In materia di riciclaggio e autoriciclaggio, anche attraverso l’investigazione di flussi finanziari sospetti generati dagli operatori del sistema di prevenzione antiriciclaggio, sono stati eseguiti 198 interventi, che hanno portato alla denuncia di 24 persone e alla proposta di sequestro di beni per oltre 23 milioni. In materia di falsificazione dei mezzi di pagamento sono state scoperte banconote false per circa 13.000 euro. In materia di reati fallimentari, del codice della crisi d’impresa e societari, sono stati denunciati 9 soggetti. In applicazione della disciplina della responsabilità amministrativa degli enti (D.Lgs 231/2001) sono state svolte 8 indagini nell’ambito delle quali sono stati segnalati all’autorità giudiziaria 9 soggetti giuridici, con proposte di sequestro preventivo per oltre 8 milioni di euro. In materia di controlli funzionali al rilascio delle certificazioni antimafia, sono stati eseguiti oltre 1.000 accertamenti a seguito di richieste pervenute dai Prefetti della Repubblica. Nel periodo in esame, i Reparti del Corpo hanno sequestrato sul territorio provinciale circa 4 chili di sostanze stupefacenti, in prevalenza costituite da cocaina, marijuana e hashish. Il contrasto ai traffici illeciti, in generale, viene assicurato anche nell’ambito del Servizio di pubblica utilità 117, oggetto di recenti interventi in campo operativo, addestrativo e tecnico-logistico, finalizzati a incrementare la prontezza operativa e l’efficacia d’intervento delle pattuglie sul territorio e dei mezzi navali, a riscontro delle segnalazioni del cittadino. Sul versante della tutela del mercato dei beni e dei servizi, sono stati eseguiti 51 interventi, sviluppate 12 deleghe dell’Autorità Giudiziaria e denunciati 18 soggetti. A seguito di tali attività sono stati sottoposti a sequestro oltre 55 mila prodotti contraffatti, con falsa indicazione del made in Italy, non sicuri e in violazione della normativa sul diritto d’autore. OPERAZIONI DI SOCCORSO E CONCORSO NEI SERVIZI DI ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA Nel quadro della più ampia missione di concorso alla sicurezza interna ed esterna del Paese, la Guardia di finanza assicura un’efficace azione di contrasto ai traffici illeciti di stupefacenti, rifiuti, armi ed esseri umani. La Guardia di Finanza, quale Forza di Polizia e Corpo armato dello Stato, è annoverata tra le strutture operative del Servizio nazionale della Protezione Civile ed è chiamata quindi a concorrere per fronteggiare calamità e disastri naturali nonché a fornire il proprio apporto per eventi straordinari, che richiedono un intervento di carattere eccezionale dell’apparato statale. Nel 2025, gli interventi complessivi effettuati dal Soccorso Alpino della Guardia di finanza sono stati 27 ed hanno permesso di portare in salvo 34 persone. L’attività del comparto alpestre, di elevata intensità anche nel 2026, ha consentito di eseguire alla data del 31 maggio 2026 12 interventi, salvare 11 persone e recuperare 3 salme. L’impegno concorsuale del Corpo nella tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica continua ad essere garantito nell’ambito della gestione delle manifestazioni pubbliche e di eventi di particolare rilevanza, cui il Corpo partecipa prioritariamente con l’impiego dei militari specializzati Anti Terrorismo Pronto Impiego “AT-P.I.”. In sintesi, il Corpo, nel 2025, ha impiegato complessive 154 giornate/uomo in servizi di ordine pubblico in occasione di manifestazioni, eventi sportivi, consessi internazionali e altri eventi. Tale impegno, che prosegue ininterrotto anche nel 2026, ha portato ad un impiego complessivo di 80 giornate/uomo in servizi di ordine pubblico.

Maltempo su Rieti: dal pomeriggio del 25 giugno

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Il documento “Previsione Sinottica e QPF”, emesso dal Dipartimento della Protezione Civile in data 25 giugno 2026, riporta una previsione di precipitazioni isolate, a prevalente carattere di rovescio o temporale a evoluzione pomeridiana, con quantitativi cumulati da deboli a localmente moderati. La valutazione dei livelli di allerta e criticità riportata nelle tabelle seguenti, con validità dal pomeriggio di oggi, 25 giugno 2026, e per le successive 3-6 ore.

La Nazionale Italiana Dottori sfida la Polizia Penitenziaria di Rieti per una partita di beneficenza in favore di Musica in Ospedale

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Sabato 27 giugno 2026, alle ore 10, presso il Rietello Sports Center di Rieti, si disputerà la partita di beneficenza tra la Nazionale Italiana Dottori e la Polizia Penitenziaria di Rieti. L’iniziativa è organizzata a sostegno del progetto “Musica in Ospedale”, promosso da Musikologiamo APS, nato nel 2004 con l’obiettivo di portare la musica nei reparti ospedalieri come strumento di umanizzazione delle cure e di sostegno ai pazienti. Il ricavato dell’evento sarà destinato ai progetti di umanizzazione dedicati ai pazienti oncologici dell’Ospedale San Camillo de Lellis di Rieti, contribuendo a rendere il percorso di cura più umano e accogliente attraverso la forza della musica. Sarà una mattinata in cui medici, rappresentanti delle istituzioni e cittadini si ritroveranno insieme per condividere un messaggio semplice ma profondo: quando una comunità si unisce, può davvero fare la differenza.

Istituzione Commissariato di Polizia a Passo Corese, prosegue la campagna di Sinistra Italiana AVS e PD

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Dando seguito all’impegno preso nell’iniziativa dell’ANPI del 25 febbraio, presente il Segretario Generale del SILP CGIL e al programma elettorale della lista Fara X Tutti, proseguiamo la raccolta delle firme per chiedere l’istituzione del Commissariato di Polizia a Passo Corese, ritenendo che un presidio importante sul territorio possa fungere da deterrente nei confronti di fenomeni di microcriminalità che ultimamente sono notevolmente aumentati a Fara ma nella Sabina tutta. La campagna durerà per tutta l’estate, interessando il comune di Fara e quelli limitrofi. Prossimi appuntamenti: Sabato 27 giugno ore 10 Fara capoluogo (passeggiata) Lunedì 29 giugno ore 10 via Falcone (coop) Mercoledì 1 luglio ore 10 piazza Santa Croce Così nella nota i Circoli di Fara in Sabina di Sinistra Italiana AVS – Partito Democratico

Mompeo, il borgo dell’accoglienza: su Loquis un viaggio audio tra storia, natura incontaminata e archeologia industriale nella Sabina

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Storia millenaria, natura selvaggia e un’eredità culturale che spazia dagli affreschi del Rinascimento all’illustrazione del Novecento, fino ad arrivare ai segreti del cosmo. Apre oggi su Loquis, la prima piattaforma al mondo di travel podcasting che nel corso del 2025 ha superato i 10 milioni di ascolti complessivi e gli oltre 2,2 milioni di ascoltatori unici, il nuovo canale “Mompeo, Il borgo dell’accoglienza”, un progetto di valorizzazione territoriale che guiderà i viaggiatori, passo dopo passo, alla scoperta di uno dei gioielli più autentici e accoglienti della Sabina. La serie audio, strutturata in 13 episodi, è una produzione a cura della Loquis Factory. Il viaggio sonoro unisce il rigore del racconto storico all’emozione della narrazione dei luoghi, svelando un borgo dove il tempo segue un ritmo diverso, scandito dalla cura meticolosa dei vicoli e dall’orgoglio della comunità ospitante. Il percorso narrativo parte dalle origini mitiche di Mompeo, tradizionalmente legato al buen retiro della nobiltà romana e alla figura del generale Gneo Pompeo (Mons Pompeianus), per poi addentrarsi nel cuore architettonico del paese: il Castello Orsini-Naro. Da fortezza medievale eretta nell’875 sotto l’influenza dell’Abbazia di Farfa per difendersi dai Saraceni, l’edificio si trasformò nel 1646 in una sontuosa residenza barocca grazie alla famiglia Naro. Oggi il castello non è solo sede del Comune, ma ospita anche l’Osservatorio Astronomico “Orso Mario Corbino”, un vero e proprio ponte verso l’infinito che unisce la pietra medievale alla scienza dell’Universo.

Tra le tappe principali del travel podcast spiccano la Sala d’onore Bernardino Naro, un eccezionale caso di archeologia pittorica. Oltre al sontuoso soffitto ligneo seicentesco, i recenti restauri hanno riportato alla luce, nell’intercapedine dei solai, affreschi quattrocenteschi e cinquecenteschi dell’epoca degli Orsini, rimasti sepolti nel buio per oltre trecento anni. Il Vecchio Frantoio del Castello, uno straordinario esempio di archeologia industriale di fine Ottocento. Per ovviare alla mancanza di spazio intorno alla mola, i costruttori idearono un sistema geniale: l’animale da tiro lavorava al piano superiore, trasmettendo il movimento agli ingranaggi sottostanti. Il Museo Franco Caprioli, uno spazio permanente che dimostra come il mare possa abitare tra le montagne della Sabina. Il museo celebra il genio visionario di Franco Caprioli (nato a Mompeo nel 1912), maestro del fumetto italiano celebre nel mondo per la sua tecnica del “puntinato” a china e per le sue magistrali illustrazioni marine ispirate a Verne e Melville. I Luoghi della Fede e del Borgo: la Chiesa della Natività di Maria Santissima, che custodisce la cupola ellittica affrescata da Vincenzo Manenti e, per volontà testamentaria, il cuore del Marchese Bernardino Naro; la monumentale Porta d’ingresso in travertino del 1646, simbolo del rinnovamento barocco; l’Auditorium San Carlo (ex chiesa del 1620) oggi polo di astro-turismo e concerti; e la Chiesola, piccolo scrigno barocco con l’altare in marmo di Cottanello e stampe parigine della Via Crucis di fine Seicento.

Il viaggio audio si spinge poi fuori dalle mura del borgo per esplorare il Monumento Naturale Gole del Farfa, oltre cento ettari di biodiversità protetta (Rete Natura 2000). Gli episodi guidano il camminatore attraverso sentieri del CAI fino a Cima San Paolo, tra i guadi del fiume, le faglie rocciose e il suggestivo “Boschetto Incantato”, dove i muschi e i licheni creano un paesaggio fiabesco. La natura qui incontra la storia profonda: lungo il cammino si calpesta la “Strada delli antichi Romani” tagliata nella roccia, si ammirano i resti di antiche ville rustiche, le tombe romane e l’ardito Ponte di Mompeo (V-VI secolo d.C.), un’unica campata in blocchi di sponga tesa sopra l’abisso del fiume. Infine, il canale dedica spazio all’eredità immateriale del borgo: i sapori di Mompeo. Un racconto culinario che profuma di tradizione, celebrando l’olio extravergine d’oliva della Sabina, il Pane di Mompeo cotto secondo i ritmi lenti di una volta e, soprattutto, i Maccheroni a Fezze (matassa), una pasta fresca lavorata a mano e condita semplicemente con aglio e maggiorana selvatica, l’erba aromatica che cresce tra le fessure delle rocce del borgo. La produzione del progetto è a cura di Loquis Factory, con la voce narrante dell’attore Andrea Trovato e il sound design di Flavio Simone. Grazie alla tecnologia di Loquis, i contenuti sono geolocalizzati e possono essere ascoltati direttamente nei luoghi raccontati, trasformando la visita in un’esperienza immersiva che unisce scoperta, approfondimento e racconto del territorio. Il canale Mompeo, Il borgo dell’accoglienza è disponibile sia nella versione desktop sia attraverso l’app Loquis, scaricabile gratuitamente da tutti gli store.

Sebastiani Rieti, ecco El Hadji Deme, il centro vestirà la canotta #24

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La RSR Sebastiani Rieti comunica di aver raggiunto l’accordo per assicurarsi le prestazioni del centro senegalese El Hadji Deme per la stagione 2026/2027. Il classe 2007 di 212 cm vestirà la maglia #24. Mame Samba Deme El Hadji è uno dei profili più giovani e interessanti del panorama cestistico senegalese in Italia. Deme ha già iniziato a misurarsi con contesti competitivi di alto livello, alternando il lavoro nel settore giovanile della Pallacanestro Reggiana alle prime apparizioni con la prima squadra. Il suo percorso si sviluppa principalmente all’interno del progetto tecnico di Reggio Emilia, dove ha avuto modo di crescere tra attività giovanile, competizioni nazionali e palcoscenici internazionali. Con UNAHOTELS Reggio Emilia è stato impegnato nella Youth Basketball Champions League 2025. Proprio nella Youth Basketball Champions League Deme ha mostrato numeri di grande impatto: ha disputato 4 gare viaggiando a 16.8 punti, 14.3 rimbalzi e 1.5 assist di media, con una valutazione media di 26. Nel suo percorso figura anche la partecipazione all’Adidas Next Generation Tournament con l’U18 Next Gen Team Ulm. Nella competizione Euroleague NextGen ha chiuso con 5.8 punti, 6.8 rimbalzi, 1 recupero e 1 stoppata di media, dati significativi per un lungo ancora in fase di formazione ma già abituato a confrontarsi con prospetti internazionali della sua età. La crescita di Deme è passata anche attraverso la Next Gen Cup. Nella stagione 2025/2026, la formazione Under 19 di Reggio Emilia ha conquistato l’accesso alle Final Eight della competizione, con Deme tra i protagonisti del gruppo biancorosso.

Nonostante la giovane età, Deme ha già assaggiato anche il livello senior. Nella stagione 2024/2025 ha esordito in Serie A con Reggio Emilia, mentre nel 2025/2026 ha aggiunto minuti sia in campionato che in ambito europeo tra LBA, FIBA Europe Cup e qualificazioni di Basketball Champions League; in FIBA Europe Cup, ha prodotto 5 punti, 1 rimbalzo e 1 assist nella gara disputata. Il profilo di El Hadji Deme è quello di un lungo moderno ancora in piena costruzione, ma già dotato di mezzi fisici rilevanti, istinto a rimbalzo e margini tecnici importanti. La sua carriera è appena all’inizio, ma le esperienze maturate con Reggio Emilia, tra settore giovanile, competizioni europee e primi minuti senior, ne fanno un giocatore dal potenziale evidente, uno dei migliori prospetti provenienti dal campionato di Serie A.

Queste le sue prime dichiarazioni: “Sono felice e orgoglioso di entrare a far parte della Sebastiani Rieti. Sono prontissimo a spingere al massimo, sudare ogni minuto e lottare per questi colori. La grinta è a mille, ci vediamo presto sul parquet!”

Associazione Salviamo Viale Maraini: “A Rieti abbattimenti di alberi ignorando le perizie strumentali finanziate dai cittadini”

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“Come è noto, in seguito all’improvviso abbattimento di un ippocastano storico, avevamo avviato un dialogo costruttivo con l’Amministrazione e con l’assessore all’Ambiente. In quell’occasione, avevamo concordato un percorso condiviso basato sulla massima trasparenza e sull’oggettività scientifica: le parti avevano stabilito la sospensione dei tagli e l’affiancamento dell’agronomo comunale con un professionista incaricato e pagato dalla nostra Associazione. L’obiettivo condiviso era avere certezze sullo stato di salute delle piante, prima di procedere ad eventuali abbattimenti. Tuttavia, abbiamo recentemente ricevuto una comunicazione formale (Prot. N. 47552/2026) a firma del Dirigente del Settore VIII Manutenzione, che dispone la ripresa degli abbattimenti. Il contenuto di questa lettera si discosta purtroppo dagli impegni presi in sede politica e presenta alcuni passaggi tecnici e logici che riteniamo doveroso sottoporre all’attenzione pubblica, in attesa di poterne discutere nuovamente in sede istituzionale. La nota dirigenziale afferma che la valutazione visiva non obbliga a un approfondimento strumentale e che “le analisi strumentali, là dove ritenute necessarie, costituiscono attività successiva”. Facciamo notare che tali attività successive sono state prese in carico dalla nostra Associazione e sono già state realizzate, seppur non obbligatorie, pagandole di tasca nostra, in base agli accordi intercorsi Tali analisi strumentali che, essendo successive, possono solo integrare e completare la precedente analisi visiva e non trovarsi in contraddizione con essa, sono già a disposizione degli uffici. Per giustificare la decisione di non ricorrere alle indagini strumentali (?) la lettera dell’Ufficio Manutenzione cita testualmente “i costi da sostenere […] e le limitate risorse”. Teniamo a ribadire che la nostra Associazione ha per l’appunto, in base agli accordi presi in precedenza e non per propria iniziativa autonoma, già commissionato, finanziato interamente di tasca propria e messo a disposizione le indagini strumentali in questione. Il problema dei costi per il Comune non sussiste, poiché l’onere economico è già stato assorbito dall’impegno civico dei cittadini. La nostra Associazione non cerca lo scontro istituzionale, ma chiede unicamente coerenza tecnica e amministrativa, nonché il rispetto per le figure professionali degli agronomi coinvolti fin qui nelle valutazioni sulle alberature. È chiaro che possano emergere, come indicato nella missiva dall’Ufficio Manutenzioni, differenti interpretazioni nel momento in cui si analizza lo stato di salute di un albero, ma tali divergenze possono interessare semmai le valutazioni visive (VTA), non certo i dati strumentali, che sono appunto gli approfondimenti successivi e oggettivi alle preliminari valutazioni visive. Aver speso fondi privati per fornire gratuitamente al Comune, in un’ottica di piena collaborazione, dati scientifici precisi, per poi vederli respinti con la motivazione che “le indagini costano troppo” e che basta la valutazione visiva per abbattere, rappresenta una contraddizione che fatichiamo a comprendere. Rinnoviamo pertanto l’invito all’Amministrazione comunale a un confronto tecnico basato sui dati oggettivi oggi a nostra disposizione, chiedendo che le operazioni di abbattimento vengano sospese affinché le indagini strumentali da noi offerte possano essere serenamente analizzate. Il patrimonio storico e ambientale della nostra città merita ogni tentativo di cura prima di giungere alla soluzione estrema del taglio”. Così nella nota l’Associazione Salviamo Viale Maraini

Spiga Verde 2026 assegnata anche a Morro Reatino e Rivodutri

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Le Spighe Verdi 2026 per i Comuni rurali sono state annunciate questa mattina nel corso della cerimonia di premiazione che si è svolta a Roma presso il CNR alla presenza dei sindaci vincitori: 97 località rurali potranno fregiarsi, in questa undicesima edizione, del riconoscimento Spighe Verdi 2026, rispetto alle 90 dello scorso anno: 10 sono i nuovi ingressi, 3 i Comuni non confermati. Spighe Verdi è un programma nazionale della FEE – Foundation for Environmental Education, l’organizzazione che rilascia nel mondo il riconoscimento Bandiera Blu per le località costiere, pensato per guidare i Comuni rurali, passo dopo passo, a scegliere strategie di gestione del territorio in un percorso virtuoso che giovi all’ambiente e alla qualità della vita dell’intera comunità. Per portare i Comuni rurali alla graduale adozione dello schema Spighe Verdi, la fondazione FEE Italia ha condiviso con Confagricoltura un set di indicatori in grado di fotografare le politiche di gestione del territorio e indirizzarle verso criteri di massima attenzione alla sostenibilità. Spighe Verdi è un efficace strumento di valorizzazione del nostro patrimonio rurale, ricco di risorse naturali e culturali, anche in un’ottica di occupazione. Affinché il programma raggiunga il massimo del risultato, sono necessari due elementi essenziali: la volontà dell’Amministrazione comunale di iniziare un percorso di miglioramento e la partecipazione della comunità e delle imprese, in particolar modo quelle agricole, alla sua realizzazione. Nella fase di valutazione portata avanti dalla Commissione secondo un rigido schema procedurale, hanno dato il loro contributo diversi Enti istituzionali, tra i quali il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle foreste; il Ministero per il Turismo; il CNR; ISPRA e Confagricoltura. Alcuni indicatori presi in considerazione sono stati: la partecipazione pubblica; l’educazione allo sviluppo sostenibile; il corretto uso del suolo; la presenza di produzioni agricole tipiche, la sostenibilità e l’innovazione in agricoltura; la qualità dell’offerta turistica; l’esistenza e il grado di funzionalità degli impianti di depurazione; la gestione dei rifiuti con particolare riguardo alla raccolta differenziata; la valorizzazione delle aree naturalistiche eventualmente presenti sul territorio e del paesaggio; la cura dell’arredo urbano; l’accessibilità per tutti senza limitazioni. Questi sono solo alcuni degli indicatori che guidano il programma e che saranno suscettibili di variazioni, in un’ottica di miglioramento continuo e di massimo coinvolgimento dei Comuni italiani. Spighe Verdi si basa sull’esperienza quarantennale di FEE, presente in 85 Paesi, nella gestione del programma internazionale Bandiera Blu, un eco-label volontario assegnato alle località turistiche balneari. L’agricoltura ha un ruolo prioritario nel programma Spighe Verdi, poiché è qui che deve avvenire la vera rivoluzione culturale. Da questa necessità nasce la collaborazione con Confagricoltura e gli altri partner istituzionali. “Anche il 2026 registra un incremento del programma Spighe Verdi – ha dichiarato Claudio Mazza, presidente della fondazione FEE Italia – sono ben 10 i nuovi Comuni rurali che ottengono il riconoscimento. Spighe Verdi rappresenta un percorso concreto di crescita per i territori rurali italiani, non un semplice riconoscimento formale. È un programma che aiuta i Comuni a tradurre la sostenibilità in scelte amministrative quotidiane, dalla gestione del territorio alla tutela del paesaggio, dalla qualità dell’agricoltura alla valorizzazione delle comunità locali. Spighe Verdi dimostra che la sostenibilità non riguarda solo le aree urbane o costiere, ma è un elemento decisivo per i comuni rurali e le aree interne, custodi di un patrimonio ambientale e culturale unico. Il lavoro svolto insieme ai Comuni evidenzia un elemento chiave: la sostenibilità funziona quando diventa processo continuo, misurabile e condiviso. Spighe Verdi è quindi un investimento sul futuro dei territori rurali italiani, sulla loro capacità di essere competitivi senza perdere identità, e sulla possibilità di coniugare sviluppo economico e tutela dell’ambiente in modo duraturo ed efficace, consapevoli che la sostenibilità è divenuto un forte fattore strategico per lo sviluppo turistico dei territori”. “L’agricoltura è un pilastro necessario per la tenuta economica e sociale delle aree interne; la spina dorsale di un sistema che dà impulso, oltre alla cura del paesaggio e alla produzione di beni di prima necessità, a ricettività, enogastronomia, turismo esperienziale – ha sottolineato Massimiliano Giansanti, presidente di Confagricoltura – con questa convinzione, rinnoviamo la fruttuosa collaborazione con FEE che trova la sua massima espressione nel riconoscimento delle Spighe Verdi: un certificato che è sinonimo di qualità e rispetto dell’ambiente e del territorio, un brand che ha visto crescere la propria riconoscibilità nel tempo, un attestato da ambire. Il successo dell’iniziativa – confermato dalle adesioni in aumento, che coinvolgono Comuni rurali da ogni parte d’Italia – trova forza nel percorso, oltre che nella celebrazione finale, prevedendo progetti di crescita strategica che puntano su sostenibilità, circolarità e innovazione. Leve imprescindibili per lo sviluppo del settore primario”. Le Spighe Verdi 2026 sono state assegnate in 15 Regioni. Il Piemonte ottiene il maggior numero di riconoscimenti con 22 Spighe Verdi (un’uscita e cinque ingressi): Acqui Terme, Alba, Barolo, Barone Canavese, Bra, Caluso, Candia Canavese, Canelli, Carignano, Centallo, Cherasco, Chiusa di Pesio, Farigliano, Gamalero, Gavi, Guarene, Monforte d’Alba, Narzole, Poirino, Pralormo, Santo Stefano Belbo e Volpedo. Salgono a 11 le località per la Calabria (un nuovo Comune): Belcastro, Cariati, Crosia, Locri, Miglierina, Montegiordano, Roseto Capo Spulico, Santa Maria del Cedro, Sellia Marina, Trebisacce, Villapiana. Le Marche vantano 9 località premiate: Esanatoglia, Grottammare, Matelica, Mondolfo, Montecassiano, Montelupone, Numana, Senigallia, Sirolo. Anche la Campania ottiene 9 riconoscimenti (con due ingressi): Agropoli, Ascea, Capaccio-Paestum, Conca della Campania, Foiano di Val Fortore, Massa Lubrense, Moio della Civitella, Monteforte Cilento, Positano. E’ di 8 il numero delle Spighe Verdi in Umbria: Deruta, Gubbio, Montecastrilli, Montefalco, Norcia, Scheggino, Todi, Trevi. Anche la Puglia ottiene 8 Comuni Spighe Verdi: Andria, Bisceglie, Castellaneta, Carovigno, Maruggio, Nardò, Ostuni, Troia. Sono 7 le località del Lazio (due ingressi): Canale Monterano, Gaeta, Morro Reatino, Pontinia, Rivodutri, Sabaudia, San Felice Circeo. Segue la Toscana, che ottiene 6 riconoscimenti (due uscite): Bibbona, Castiglione della Pescaia, Castagneto Carducci, Gambassi Terme, Grosseto, Orbetello. In Liguria i Comuni sono 4: Andora, Borgio Verezzi, Lavagna, Sanremo. La Sicilia conta 3 località: Modica, Ragusa, Vittoria. Sono 3 anche le Spighe Verdi in Abruzzo: Gioia dei Marsi, San Salvo e Tortoreto. Il Veneto vanta 2 località: Montagnana e Porto Tolle. I Comuni Spighe Verdi sono 2 anche in Basilicata: Nova Siri e Pisticci; e 2 in Lombardia: Ome e Sant’Alessio con Vialone. Uno è il Comune in Emilia-Romagna, Parma.

Il Montepiano Reatino saluta il Festival “Terre d’Acqua, Pietra e Cammini”, Miccadei: “Creata riaffermazione dell’identità delle nostre aree interne”

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Dopo settimane di intense emozioni, scoperte e valorizzazione del territorio, il Festival diffuso “Terre d’Acqua, Pietra e Cammini” si prepara a vivere il suo capitolo conclusivo. Il progetto, promosso dalla V Comunità Montana Montepiano Reatino e finanziato dalla Regione Lazio, giunge così al culmine di un percorso dedicato alla cultura del turismo lento e alla riscoperta delle aree interne. Il weekend del 26, 27 e 28 giugno, che coinvolgerà i comuni di Greccio, Poggio Bustone, Rivodutri e Colli Sul Velino, sarà un omaggio vibrante alle radici e al futuro del nostro territorio, sotto il titolo evocativo: “Tavole Montepiano e Notti di Luce”. Celebreremo i sapori autentici e i segreti del firmamento.

IL PROGRAMMA DEL GRAN FINALE VENERDÌ 26 GIUGNO GRECCIO Ore 19 – LA BRACE VIVA DEL MONTEPIANO Aperitivo con Stampa, Stackeholder: un laboratorio di idee sulla valorizzazione turistico-ricettiva del Montepiano Piazzale 3 Compagni ( sotto al Santuario)

SABATO 27 GIUGNO POGGIO BUSTONE Ore 09:30 – MOSTRA ARTIGIANATO ARTISTICO In collaborazione con ProLoco di Poggio Bustone Centro storico RIVODUTRI Ore 20 – CENA SOTTO LE STELLE Cena con prodotti tipici e musica tradizionale Su prenotazione fino ad esaurimento posti 334 3000666 Piazza della Chiesa COLLI SUL VELINO Ore 22 – STAZIONE ASTRONOMICA Osservazione didattica guidata in collaborazione con l’Associazione Astronomica di Rieti Centro visite Riserva dei Laghi

DOMENICA 28 GIUGNO POGGIO BUSTONE Ore 9:30 – MOSTRA ARTIGIANATO ARTISTICO In collaborazione con ProLoco di Poggio Bustone Centro storico RIVODUTRI Ore 12 – IL BANCHETTO DELL’ACQUA Trote e gamberi street food Ingresso libero fino ad esaurimento Sorgenti di Santa Susanna POGGIO BUSTONE Ore 18 – SHOWCOOKING PORCHETTA Laboratorio di speziatura e cottura presso Azienda produttore Ore 19 – DEGUSTAZIONE PORCHETTA Aperitivo degustazione con prodotti tipici Ingresso libero fino ad esaurimento Centro Storico / piazza Nassirya Un Segno per il Pianeta: Il Festival si chiuderà con un gesto di grande responsabilità ambientale. In tutti i Comuni coinvolti si attiverà l’iniziativa “Ora del buio”: lo spegnimento simbolico delle luci per sensibilizzare l’opinione pubblica sul risparmio energetico e sulla sostenibilità.

LE PAROLE DEL COMMISSARIO A chiusura di questa avventura, il Commissario della V Comunità Montana Montepiano Reatino, Simone Miccadei, traccia un bilancio dell’iniziativa: “Siamo giunti al termine di questo straordinario viaggio e, guardandoci indietro, la soddisfazione è immensa. “Terre d’Acqua, Pietra e Cammini” non è stato solo un contenitore di eventi, ma una vera e propria riaffermazione dell’identità delle nostre aree interne. Il successo e la partecipazione attiva che abbiamo registrato in ogni tappa confermano che il turismo lento, colto e consapevole non è più solo una scelta di nicchia, ma la direttrice principale per lo sviluppo futuro del Montepiano Reatino. Chiudiamo questa edizione con la consapevolezza di aver dimostrato che, facendo rete, i nostri borghi hanno una voce potente e unica. In questo progetto abbiamo toccando diverse località del Montepiano Reatino per valorizzare il patrimonio naturale della Riserva dei Laghi, le tradizioni storiche e i percorsi legati alla spiritualità francescana. Voglio rivolgere un ringraziamento speciale ai Sindaci e alle Amministrazioni dei Comuni coinvolti: Cantalice, Colli Sul Velino, Greccio, Labro, Morro Reatino, Poggio Bustone, Rivodutri. La loro dedizione è stata la vera forza motrice di questo progetto. Un grazie doveroso va alla Regione Lazio per aver creduto in questa visione strategica, alla struttura della Comunità Montana e all’agenzia Mediadux per aver curato il coordinamento di un palinsesto così complesso. Il festival finisce domenica, ma l’energia e il legame che si sono creati resteranno nel tempo, pronti a trasformarsi presto in nuove opportunità per il nostro territorio.”

CONTATTI, PRENOTAZIONI E INFORMAZIONI Per consultare i dettagli dell’intero palinsesto finale è possibile inquadrare il QR code presente sulla locandina ufficiale. Sito Web Ufficiale: www.5cm.rieti.it Segreteria Eventi: 334.3000666 | 320.5623974 Iniziativa finanziata dalla Regione Lazio – Avviso pubblico art.5 della L.R. 30 dicembre 2024, n. 22 “Fondo per le iniziative di promozione e valorizzazione del territorio regionale”.

Radici Apotecarie di Rieti: apertura punto vendita sabato 27 giugno in via Roma, 116

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Sabato 27 giugno dalle ore 17, nel centro storico di Rieti, in via Roma, 116 aprirà una nuova attività che guarda con attenzione al gusto, alla qualità, al mangiar bene, al BIO, alla salute. Stiamo parlando di Radici Apotecarie di Rieti, una novità assoluta nel capoluogo, capace di coniugare prodotti locali, prezzo giusto e bontà! All’inaugurazione chi verrà accompagnato da bambini riceverà in dono un regalo per i più piccoli, ma non finisce qui! Ci saranno gadgets anche per i più grandi (marmellata + canovaccio, marmellata + presina, marmellata + grembiule da cucina, etc.). COSA PROPONE RADICI APOTECARIE DI RIETI Vini Cantina Le Macchie Olio della Sabina (BIO e aromatizzato) Zafferano di Amatrice Funghi porcini e derivati dai porcini raccolti sul Terminillo Miele della Valle del Turano Pasta Marcozzi (all’uovo o senza completamente BIO) Lunga la lista di confetture dai gusti ricercati, tutte BIO, senza zuccheri aggiunti né conservanti: di morici, di giuggiole, di brugnolette, di cotogna radici e cicoria, di prugnoli, di ribes rosso, di cotogna e sapa, di limone, di menta, di fichi, di fragole, di uva fragola, di visciole. Da Radici Apotecarie di Rieti potrai ordinare bomboniere per le varie cerimonie. Potrai anche acquistare cesti da regalo, natalizi, per cerimonie. Aperto tutti i giorni con orario 10 – 13 e 16 – 20 (compresa la domenica). Lunedi chiuso. Radici Apotecarie di Rieti ti aspetta in via Roma, 116 nel cuore della Città. Redazionale pubblicitario

La Pro Loco di Petrella Salto presenta il nuovo opuscolo dedicato alla valorizzazione del territorio

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La Pro Loco di Petrella Salto è lieta di presentare il nuovo opuscolo dedicato alla valorizzazione del territorio, delle sue tradizioni, della sua storia e delle iniziative culturali che animano la comunità.