L’omelia del mercoledì delle Ceneri «ai tempi del coronavirus» Vescovo: “Mai come ora scopriamo la forza del legame che ci unisce”

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Ricordati che sei polvere e in polvere ritornerai. L’omelia del mercoledì delle Ceneri, «ai tempi del coronavirus», assume un significato particolare.

Simulazione a largo Vittori per la Settimana Europea sicurezza sul Lavoro – IL VIDEO

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La mattina del 25 ottobre, in occasione della Settimana Europea sicurezza sul Lavoro, Provincia di Rieti e Ausl, in collaborazione con Croce Rossa Italiana, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale e Protezione Civile, hanno dato vita ad un’ora di simulazione a largo Vittori, per far comprendere ai più giovani l’importanza della sicurezza negli ambienti di lavoro. Inscenato un soccorso di persone ustionate ed intossicate da anidride carbonica dopo un incendio nel salone vescovile.

DIRETTA – RietinvetrinaSimulazione a largo Vittori per la Settimana della Protezione Civile

Opublikowany przez Rietinvetrina giornale on line Piątek, 25 października 2019

Giro di prostitute e trans. Chiuso per 15 giorni l’Hotel Blu

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Gli agenti della Polizia di Stato hanno notificato all’esercente di un noto hotel reatino, l’Hotel Blu in via Salaria per L’Aquila, il decreto del Questore di Rieti, che ha disposto la chiusura dell’attività per 15 giorni. La chiusura è conseguente ad un’indagine, svolta dagli agenti della Squadra Mobile, che ha permesso di accertare numerosi casi di donne e transessuali di nazionalità straniera che si prostituivano nell’hotel dopo aver pubblicizzato i loro annunci su un sito web. Sul sito inserivano i loro numeri telefonici, foto e video hard, indicazioni su come recarsi nelle stanze dell’hotel reatino e consigli sull’elusione della registrazione quali ospiti della struttura ricettiva. Il gestore dell’hotel, quindi, è stato anche denunciato per aver omesso di comunicare in Questura le generalità di alcune persone alloggiate. Nel corso delle indagini, inoltre, gli agenti della Polizia di Stato, mentre procedevano all’arresto di un cittadino nigeriano destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, hanno anche rinvenuto in una camera dell’hotel della sostanza stupefacente. Le caratteristiche di evidente pericolosità sociale dell’attività dell’hotel, che si riflette sulla moralità ed il buon costume, hanno quindi suggerito l’adozione del provvedimento di chiusura.

Terminillo, Cuneo e Ramacogi: “Operative le piste di fondo in località Cinque Confini. Confermato l’impegno Provinciale per la gestione sostenibile dei servizi montani”

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La Provincia di Rieti comunica che, come già anticipato nei giorni scorsi, nel corso del fine settimana i numerosi appassionati dello sci nordico potranno usufruire delle piste da fondo presenti sul Monte Terminillo, in località Cinque Confini, infrastrutture sportive di competenza provinciale. Il gatto battipista, come da programmazione, è entrato in funzione già in serata, avviando le operazioni di battitura e tracciatura dei primi binari necessari alla pratica dello sci di fondo, consentendo così l’apertura in sicurezza dei percorsi dedicati. Nel corso del weekend è attesa una significativa affluenza di famiglie, sportivi e visitatori, che potranno usufruire gratuitamente delle piste da fondo, rese particolarmente attrattive dalla presenza di un anello di circa 6 chilometri che si sviluppa intorno al campo d’altura, completamente illuminato nelle ore serali, permettendo la fruizione anche in orario notturno. Negli anni, la Provincia di Rieti ha dimostrato un impegno costante e concreto nei confronti del Monte Terminillo e delle sue infrastrutture sportive, sostenendo oneri economici, organizzativi e di responsabilità gestionale, pur in assenza di obblighi normativi stringenti che impongano all’Ente una gestione diretta dell’impiantistica sportiva montana. Un impegno portato avanti con senso istituzionale e con l’obiettivo di garantire servizi essenziali per la promozione dello sport, del turismo e dell’economia locale. Nello specifico, al fine di assicurare la continuità del servizio di battitura delle piste di sci nordico, la Provincia ha individuato un percorso tecnicamente sostenibile e finanziariamente più efficiente, in grado di ridurre in maniera significativa i costi ricorrenti a carico del bilancio provinciale, senza compromettere la qualità del servizio offerto agli utenti. In un’ottica di razionalizzazione della spesa pubblica e di concreto sostegno al tessuto economico locale, l’Ente ha pertanto optato per una soluzione strutturata e di medio periodo, affidando il servizio di battitura dei percorsi di sci nordico alla società TESC, composta da imprenditori che operano stabilmente sul Monte Terminillo, per una durata quinquennale. Nello specifico la società TESC ha provveduto a proprie spese all’acquisto del gatto battipista e alla messa a disposizione dell’operatore specializzato incaricato della conduzione del mezzo, sollevando così l’Amministrazione provinciale da ulteriori costi di investimento e gestione diretta. In merito, la presidente della Provincia di Rieti, Roberta Cuneo, dichiara: “La Provincia continua a fare la propria parte per il Terminillo, con scelte responsabili e lungimiranti. Abbiamo lavorato per garantire un servizio fondamentale come la battitura delle piste di sci nordico, trovando una soluzione sostenibile dal punto di vista economico e capace di valorizzare le professionalità locali. È una dimostrazione concreta di attenzione verso la montagna e verso chi la vive e la frequenta”. Soddisfazione viene espressa anche dal Delegato provinciale allo Sport e al Terminillo, Maurizio Ramacogi, che aggiunge: “Questo risultato è frutto di un lavoro serio e continuo, volto a coniugare efficienza amministrativa, riduzione dei costi e sostegno agli operatori del territorio. Consentire a famiglie, sportivi e appassionati di usufruire gratuitamente delle piste da fondo, anche in orario serale grazie all’illuminazione dell’anello, significa rendere il Terminillo sempre più accogliente e vivo. Ora attendiamo che la neve arrivi copiosa sulla nostra montagna, per continuare a valorizzarla nel migliore dei modi”. La Provincia di Rieti invita pertanto cittadini e visitatori a godere del fine settimana all’insegna dello sci nordico, nel rispetto delle regole di sicurezza e dell’ambiente montano, rinnovando il proprio impegno a favore di una gestione attenta, sostenibile e orientata allo sviluppo del Monte Terminillo.

Stazione di Rieti, rinnovato il controllo con vigilanza armata

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Nel corso del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, tenuto in Prefettura lo scorso 14 gennaio e presieduto dal Prefetto alla presenza del Sindaco di Rieti nonché dei vertici provinciali delle Forze dell’Ordine e della Responsabile della Polizia Locale di Rieti, si è dato atto dell’avvenuto rinnovo da parte di Rete Ferroviaria Italiana (R.F.I.) del contratto per il servizio di vigilanza armata della Stazione ferroviaria di Rieti, al fine di incrementare la sicurezza del luogo. L’incarico, affidato all’istituto di sorveglianza Vigilanza Umbra Mondialpol S.p.A., prevede lo svolgimento di attività di monitoraggio della stazione, la bonifica delle relative aree, nonché il controllo da parte delle guardie particolari giurate negli orari di apertura e chiusura dei locali. Il Questore ha confermato in termini positivi la collaborazione dell’Istituto di vigilanza con le Forze di polizia ed il servizio, dunque, avviato ufficialmente il 1° settembre 2025, continuerà nel 2026 nell’ambito di un più complessivo intervento di contrato al degrado urbano con la prossima messa in attività del piazzale prospiciente alla stazione destinato ad essere l’hub. Videosorvegliato. del trasporto locale con autobus. L’intera area di viale Morroni continuerà ad essere monitorata dalle pattuglie in servizio di controllo del territorio e dalla polizia locale per contrastare fenomeni illeciti e tutelare il decoro urbano, sottolineando tuttavia che dal mese di settembre sono diminuite drasticamente le richieste di intervento alle Forze dell’Ordine nella zona interessata Riguardo ai furti sul capoluogo, fattispecie sempre all’attenzione tra i reati contro il patrimonio tenuto conto del connesso allarme sociale, si richiama l’analisi dei datistatistici effettuata nell’ultimo Comitato di fine anno in cui nei primi dieci mesi del 2025 si era registrata una diminuzione dei furti di circa il 10% sul dato provinciale rispetto al medesimo periodo dello scorso anno e, in particolare, una diminuzione sia in provincia che nel capoluogo dei furti in esercizi commerciali con l’individuazione e l’arresto dei relativi autori. L’esame dei dati statistici degli ultimi due mesi del 2025 conferma, sul capoluogo, questo trend positivo, ed in particolare a Rieti i furti in appartamento sono stati in calo del 48% rispetto al numero dei furti in appartamento denunciati nello stesso periodo del 2024, mentre relativamente all’unica rapina avvenuta in città ai danni di una farmacia i responsabili sono stati nell’immediatezza individuati ed arrestati La riunione ha valutato altresì positivamente sulla provincia e sul capoluogo l’avanzamento e l’efficacia dei sistemi di videosorveglianza cittadini interconnessi con le sale operative delle Forze dell’Ordine per rafforzare la sicurezza integrata come deterrente e supporto alle Forze dell’Ordine, consentendo il controllo del territorio e la lettura delle targhe dei veicoli, in un’ottica che valorizza la tecnologia a vantaggio della sicurezza cittadina.

La New Real Rieti attende il Bitonto al PalaMalfatti, in palio punti pesanti

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La New Real Rieti torna in campo domani, alle ore 16, al PalaMalfatti per affrontare il Bitonto Futsal Club in una sfida di grande importanza per la classifica del girone C di Serie A2. In palio ci sono punti pesanti: una vittoria permetterebbe infatti ai reatini di agganciare proprio la formazione pugliese in zona playoff, rendendo il match uno snodo cruciale della stagione. La squadra di mister Festuccia arriva all’appuntamento con la consapevolezza di non poter sbagliare. Serviranno attenzione, intensità e concretezza per avere la meglio su un avversario organizzato e competitivo, che occupa attualmente la quinta posizione della classifica. La New Real Rieti dovrà sfruttare il fattore campo e dare continuità alle prestazioni offerte nelle ultime uscite, cercando di indirizzare la gara fin dalle prime battute.
Il pomeriggio al PalaMalfatti sarà impreziosito anche da un momento speciale prima del fischio d’inizio. Sarà infatti presente il vescovo di Rieti, monsignor Vito Piccinonna, originario proprio di Bitonto, che verrà omaggiato con una maglia della New Real Rieti come segno di accoglienza e condivisione sportiva. Tutto è pronto per una sfida che promette equilibrio e intensità, dentro e fuori dal campo. Per la New Real Rieti l’obiettivo è chiaro: conquistare i tre punti e continuare a inseguire con decisione un posto nei playoff. Fischio d’inizio fissato per domani alle ore 16.

Sabato 17 gennaio Open Day Liceo Scientifico Sportivo Internazionale di Amatrice

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Dalle ore 10:30 alle 13:30 di sabato 17 gennaio Open day al Liceo Scientifico Sportivo Internazionale “Marchionne” di Amatrice. Una opportunità per tutti i ragazzi che vogliono vedere da vicino l’Istituto: i laboratori, le classi. I docenti daranno tutte le indicazioni utili. Ricordiamo che l’Istituto ha un Convitto maschile / femminile annesso. Redazionale pubblicitario    

Federico da Rieti campione de L’eredità su RAI1: già vincitore di oltre 47mila euro

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In questi giorni il protagonista del programma di RAI 1 condotto da Marco Liorni, L’Eredità, è un reatino: parliamo di Federico (nella foto) natio della nostra Città, ma da anni a Reggio Emilia. Il nostro concittadino sta facendo un’ottima figura con belle prestazioni nel noto gioco show di mamma RAI, dove ha già vinto oltre 47mila euro.

Il Lazio che Cresce 2026. Presentate le risorse FESR disponibili nel biennio 2026-2027

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Si è svolta oggi, presso la Sala Tevere della Regione Lazio, la presentazione de “Il Lazio che Cresce 2026”, un evento dedicato all’illustrazione dello stato di avanzamento del Programma FESR 2021-2027 e delle misure che la Regione metterà in campo nel biennio 2026-2027 per sostenere il sistema produttivo regionale. All’incontro sono intervenuti il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca; la vicepresidente e Assessore allo Sviluppo Economico, Commercio, Artigianato, Industria e Internazionalizzazione, Roberta Angelilli; la direttrice dell’Autorità di Gestione del PR Lazio FESR 2021-2027, Tiziana Petucci e il presidente di Lazio Innova, Francesco Marcolini. Nel corso della presentazione è stato evidenziato come il Lazio registri un avanzamento solido nell’utilizzo delle risorse FESR, grazie a un modello di intervento basato sull’integrazione tra contributi a fondo perduto e strumenti finanziari, accompagnato da un costante sostegno alla ricerca, all’innovazione, alla digitalizzazione e all’internazionalizzazione delle imprese. Per il biennio 2026-2027 le nuove risorse disponibili saranno pari a un miliardo e 140 milioni di euro. Nello specifico, per il 2026 la Regione Lazio metterà a disposizione una dotazione complessiva di oltre 640 milioni di euro: 530 milioni di fondi europei, 100 milioni dal DPCM sulla reindustrializzazione, 10 milioni di fondi regionali. Si confermano le misure di successo come i voucher internazionalizzazione e digitalizzazione e il bando STEP per le tecnologie strategiche e critiche che è destinato anche alle grandi imprese. Si introducono la provvista Bei (Banca Europea per gli Investimenti) pari a 120 milioni di euro, misure per la reindustrializzazione e misure innovative dedicate ai giovani professionisti ed imprenditori. Gli strumenti del Venture Capital regionale saranno ulteriormente potenziati raggiungendo la cifra record di 140 milioni di euro. La Regione Lazio è pronta per la prossima programmazione europea 2028-2034 che parte il primo gennaio 2028. Il biennio 2026-2027 assume da questo punto di vista una importanza fondamentale. Il 2027 sarà dedicato al consolidamento delle misure avviate e alla progressiva chiusura degli interventi, verso la rendicontazione finale. «La Regione Lazio per il periodo 2026-2027 attiverà nuove risorse per le imprese per un totale di un miliardo e 140 milioni di euro. Il Lazio conferma una strategia chiara e una capacità solida di impiegare efficacemente le risorse europee, sostenendo innovazione, competitività e attrazione di nuovi investimenti», ha dichiarato il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca. «Il 2026 è un anno decisivo per gli investimenti a favore delle imprese, un periodo in cui attiveremo misure mirate e complementari a favore dei settori più tradizionali e di quelli più innovativi, accompagnando le imprese verso nuove opportunità di crescita e apertura internazionale. Saranno disponibili circa 640 milioni di euro, 260 a fondo perduto e 390 milioni in strumenti finanziari e accesso al credito, oltre a 10 milioni di risorse del bilancio regionale sugli investimenti», ha concluso la vicepresidente Roberta Angelilli.

Il grande rugby torna a Rieti: al via la prevendita di Italia XV – Scozia “A” del 6 febbraio

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La Federazione Italiana Rugby e il Comitato Organizzatore “ASD Umbilicus Italiae Rugby APS” informano che sono disponibili su TicketOne i biglietti per Italia XV vs Scozia “A”, incontro internazionale in programma allo Stadio “Manlio Scopigno” di Rieti venerdì 6 febbraio 2026 alle ore 18:30. Per la sfida che segna il ritorno del rugby internazionale nel capoluogo sabino, già teatro di numerosi incontri delle Nazionali FIR prima e dopo l’avvento dell’era Sei Nazioni, scenderanno in campo gli atleti dell’Italia XV, la seconda rappresentativa azzurra valida ai fini dell’eleggibilità. Nel cuore dell’Italia affronteranno l’omologa selezione scozzese alla vigilia della sfida che, il giorno successivo, allo Stadio Olimpico di Roma, segnerà il debutto degli Azzurri di Gonzalo Quesada nel Guinness Sei Nazioni 2026. Il settore unico, al costo di 8,50 euro più diritti di prevendita, è acquistabile online su TicketOne, presso la clubhouse degli Arieti Rugby in viale Fassini 5 (dalle 15 alle 18), le rivendite abituali, oppure alla biglietteria dello Stadio Scopigno nel giorno di gara. Una scelta che consolida la visione di un rugby internazionale di alto livello accessibile ad appassionati di tutte le età e alle famiglie, con una sfida che vedrà l’Italia XV e la selezione highlander determinate a mettersi in luce in vista dei futuri appuntamenti con le rispettive Nazionali Maggiori. A sottolineare il valore dell’incontro è il presidente del Comitato Regionale Lazio della Federazione Italiana Rugby, Maurizio Amedei: «La partita di Rieti è un riconoscimento per tutto il movimento laziale, di cui andiamo fieri. Ospitare l’Italia XV in una realtà come Rieti significa valorizzare il lavoro che viene svolto quotidianamente sul territorio. Per questo ringrazio la FIR, l’Amministrazione comunale per la vicinanza e il Calcio Rieti che ci ospita». L’evento conferma ancora una volta Rieti come sede di riferimento per il rugby di alto livello e promette uno spettacolo di grande intensità tecnica ed emotiva, capace di coinvolgere tifosi, appassionati e nuovi spettatori. «È un’occasione importante per la promozione del rugby a Rieti» – le parole di Paolo Fuggetta, presidente di ASD Umbilicus Italiae Rugby APS, che organizzerà la partita per conto della FIR – «Invito la città a partecipare a un evento di portata internazionale, che molti avrebbero voluto ospitare. Abbiamo avuto il privilegio di portarlo a Rieti e faremo il possibile per essere all’altezza delle aspettative».

Il giornalista Lucio Caracciolo incontra gli studenti del Liceo Classico Varrone – Jucci

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Il Liceo Classico Marco Terenzio Varrone di Rieti dell’IIS “C. Jucci” ha invitato il giornalista Lucio Caracciolo, fondatore e Direttore della rivista Limes e della scuola di Limes geopolitica. Caracciolo è tra le voci più accreditate e autorevoli nel panorama italiano, e non solo, in tema di geopolitica. In tempi come questi che viviamo è molto difficile avere le chiavi del mondo, ma una bussola per comprendere la complessità dei nuovi scenari può fare la differenza nella preparazione culturale complessiva dei giovani. Venerdì 16 gennaio alle ore 12 Lucio Caracciolo ha incontrato 124 studentesse e studenti delle classi II e III liceo Classico, e ha conquistato tutta l’attentissima platea in Aula Magna che, con le rispettive docenti e la Dirigente Scolastica Paola Testa, ha apprezzato e compreso l’ampiezza dei nuovi, complicati scenari della geopolitica mondiale. Con la proiezione in sequenza di tante mappe e carte geopolitiche disegnate dall’esperta Laura Canali che ha illustrato in breve la comunicazione cartografica moderna, Caracciolo, con voce pacata ed esposizione chiara, ha spiegato il XXI secolo globale tra conflitti e rivoluzioni. Nuovi assetti, imperialismi e neocolonialismi ogni giorno rimbalzano sulla tv o sullo schermo del cellulare, rendendoci sempre più ansiosi e inermi per quello che – nostro malgrado – ci aspetta. Quale domani per la Next generation già sottoposta a tante pressioni come la crisi climatica, economica ed energetica? Quale domani se la narrazione pubblica sta virando sempre più su polarizzazioni, nazionalismi e razzismi, infine sulla necessità della guerra come sicurezza interna? La scuola italiana fa tantissimo per costruire ponti di pace nel solco delle testimonianze di Papa Francesco e di Papa Leone, ma l’urgenza e la velocità accelerata con cui si sovrappongono gli assetti internazionali degli stati rendono più necessario l’impegno nella conoscenza, nel perseguire l’insegnamento al confronto e alla convivenza civile, e a rinnovare, grazie anche allo studio dei Classici, i valori dell’amore, della vita e della pace. Dopo la lectio magistralis, Caracciolo ha risposto con la consueta gentile obiettività alle numerose domande degli studenti. Molto di loro avevano visitato lo scorso anno la mostra alle Scuderie del Quirinale “Barocco globale” scoprendo che l’interdisciplinarietà è l’approccio più corretto per comprendere il Barocco a Roma oltre i confini europei. Essere connessi con i diversi contesti del mondo, dalle Americhe all’Africa, all’Asia, significa, come in quel lontano momento storico di Roma, avere capacità di adattamento ai cambiamenti epocali, alle sfide già in corso. Cosmopolitismo e transculturalismo sono anticorpi importanti per affrontare la nuova geografia del mondo tanto quanto lo sono altre strategie complementari come l’adattamento e la mitigazione per affrontare la crisi climatica globale. Un momento particolarmente toccante per tutti è stato quando nella foto finale con Caracciolo una liceale di origine russe e un liceale di origini ucraine si sono dati la mano: un segno di maturità, un gesto simbolico pubblico che è più di una speranza nelle nuove generazioni (in foto). Dopo il successo del primo incontro con lo scrittore Erri De Luca, questo secondo incontro con l’autore al Liceo Classico ha dimostrato quanto sia importante offrire ai giovanissimi occasioni di confronto diretto con i pensatori più celebri e preparati dell’epoca attuale per attrezzarli ai mondi che dovranno affrontare. Ma anche per maturare scelte progressivamente sempre più consapevoli. La mattinata è stata coordinata dalle docenti Ines Millesimi e Soave Miccadei.  Seguirà nella primavera 2026 il terzo attesissimo incontro con Gianrico Carofiglio, ex magistrato e scrittore. Così nella nota Ines Millesimi

SEI TU IL REPORTER – “Automobilisti tagliano la non rotatoria di viale de Juliis per entrare o uscire da via Einaudi”

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Una lettrice di Rietinvetrina, residente nel quartiere Micioccoli, ci invia per la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER la segnalazione delle auto che tagliano di netto la non rotatoria si viale de Juliis (in foto) per entrare o uscire da via Einaudi, evitandosi così di raggiungere il primo svincolo utile per poi tornare indietro. “Da diversi giorni si vedono auto attraversare l’incrocio, ancora delimitato da strisce bianche e rosse, tra viale de Juliis e via Einaudi – commenta”. E i residenti continuano a chiedersi quando sarà realizzata la nuova rotatoria della quale da tempo si parla, dopo la chiusura della precedente. LA REDAZIONE È A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE 

SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina – “Auto fuori dalle righe anche nel parcheggio coperto. Perché?”

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Raffaele scrive a Rietinvetrina ed invia questa foto per la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER: “Perché posteggiare fuori dagli stalli anche nel parcheggio sotterraneo? Qual è il motivo che ha spinto a questo? Inoltre crea disagio anche a chi deve entrare o uscire dai vari stalli o dallo stesso parcheggio coperto” – commenta il lettore di Rietinvetrina.

Penultima di regular season per la NPC Women

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Penultima di regular season per la NPC Women. Le cestiste reatine, conquistati i play-off con due giornate di anticipo, sabato 17 gennaio (palla a due ore 18) andranno a Penne (PE) per affrontare Roseto. Match che servirà soprattutto per provare nuovi schemi e far giocare chi, finora, è scesa meno sul parquet. Coach Giuseppe Ferlisi ci presenta la partita: Sabato ci aspetta una bella trasferta contro una squadra giovane e ben allenata. Ragazze interessanti che si allenano anche con la formazione di Serie A. Una partita che ci sarà utile per far giocare chi finora ha visto poco il campo. Non saremo al completo a causa di alcune assenze per problemi fisici, comunque vogliamo continuare a vincere. La partita ci servirà anche per aggiustare alcune cose. Anche perché vincere aiuta a vincere – conclude coach Ferlisi.

Comitato SoStare a Rieti chiede incontro all’assessore Rositani: “Si cambi il piano parcheggi. Tante le lamentele per i disagi”

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“In questi giorni non possiamo che registrare un costante aumento di disagi e lamentele per il nuovo piano parcheggi definito “Oasi blu”, come dimostrato dalle tante segnalazioni apparse sulla stampa locale e sui social riguardanti i parcheggi selvaggi a ridosso delle aree di sosta a pagamento, senza dimenticare le lamentele dei commercianti del centro storico di Rieti, evidentemente penalizzati anche dal caos creato dalle cosiddette Oasi Blu. Considerata l’indisponibilità, più volte ribadita, dell’Amministrazione comunale di Rieti a revocare o sospendere l’istituzione delle aree di sosta “Oasi blu” e dell’affidamento diretto di gestione del servizio a SABA, con lo spirito improntato alla partecipazione attiva e alla collaborazione costruttiva che ha portato alla costituzione del comitato spontaneo SoStare a Rieti nato per cercare di trovare una soluzione e mitigare gli effetti di un piano parcheggi calato dall’alto e non condiviso con i cittadini, pendolari, lavoratori e vari portatori d’interesse reatini, ci sembra doveroso approfondire una proposta del consigliere comunale di maggioranza (eletto nella lista civica del sindaco Generazione Rieti) Pierluigi Giraldi illustrata in una intervista ad un quotidiano locale il 28 dicembre scorso. Tra le varie ipotesi emerse nel dibattito istituzionale scaturito a seguito della nostra iniziativa quella del consigliere Giraldi di ‘trasformare i parcheggi gialli (quelli che al momento sono ad uso esclusivo dei residenti) in parcheggi blu, concedendo specifici abbinamenti a pendolari e residenti, uno o due al massimo per nucleo familiare. L’abbonamento pendolari riguarderebbe esclusivamente l’area di sosta nei pressi della stazione, mentre quello residenti le vie interne del centro storico, così da evitare sovrapposizioni’ ci sembra una soluzione alternativa i grado di alleviare i disagi dei cittadini, almeno fino al completamento dei cantieri e al ripristino di un numero significativo di stalli attualmente indisponibili. A tale scopo nella giornata di ieri (15 gennaio ndr) questo Comitato ha formalmente chiesto all’assessore Giovanni Rositani un incontro per valutare tale misura, al fine di garantire una risoluzione tempestiva alla situazione attuale, e contestualmente avviare con urgenza un tavolo tecnico per la definizione di un piano strutturato e definitivo, concertato con la cittadinanza”. Così nella nota il Comitato SoStare a Rieti

Il futuro della scuola in Europa. Il ruolo dell’intelligenza artificiale

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L’intelligenza artificiale è già entrata a far parte delle nostre scuole, nei processi educativi e nel modo in cui si costruisce conoscenza. Governare questo cambiamento, e non subirlo, è oggi una responsabilità politica, culturale e sociale. È con questo obiettivo che il 21 gennaio, presso la Fédération Wallonie di Bruxelles, la UIL Scuola promuove il convegno “Il futuro della scuola in Europa: il ruolo dell’Intelligenza Artificiale”. L’appuntamento vedrà la partecipazione di esperti del mondo della politica, dell’istruzione e della ricerca per analizzare opportunità, rischi e prospettive dell’IA nella scuola europea. Al centro del confronto, l’innovazione didattica, la personalizzazione degli apprendimenti, l’inclusione, l’etica dell’intelligenza artificiale e la centralità della relazione educativa, per una scuola capace di coniugare progresso tecnologico e responsabilità sociale. Giuseppe D’Aprile (Segretario Generale della UIL Scuola), concluderà i lavori. Così nella nota la UIL Scuola RUA

6 mesi agli Europei U18: diventa volontario di Rieti 2026

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Aperte le candidature per collaborare all’organizzazione dell’evento (16-19 luglio), occasione unica per vivere il ‘dietro le quinte’. Il modulo sul sito ufficiale rieti2026.com Mancano 6 mesi esatti a Rieti 2026, i Campionati Europei di atletica under 18 che dal 16 al 19 luglio porteranno allo stadio Raul Guidobaldi i migliori giovani atleti del continente. Tra 180 giorni la città tornerà al centro dell’atletica europea e tutti possono contribuire all’organizzazione dell’evento. Da oggi sono ufficialmente aperte le candidature per diventare volontario: sarà l’occasione per respirare il clima della manifestazione, per godersi il ‘dietro le quinte’ e per essere coinvolti attivamente nella grande famiglia di Rieti 2026, dando il proprio contributo con passione ed entusiasmo. È possibile candidarsi per le diverse aree operative: dagli accrediti fino ai trasporti, passando per media e sostenibilità, e molto altro. Il form per candidarsi è online sul sito ufficiale rieti2026.com , insieme alla descrizione dettagliata di tutti i settori e dei requisiti richiesti per partecipare.

SEI TU IL REPORTER – Salvatore: “All’ospedale de Lellis c’è questa mega buca pericolosa per i pedoni”

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Per la rubrica di SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina ci scrive Salvatore che ci invia una foto scattata nl parcheggio dell’ospedale de Lellis di Rieti: “Questa mattina (giovedi 15 gennaio ndr) ho notato questa buca (nella foto) presso l’ospedale San Camillo de Lellis di Rieti e più specificatamente presso la sbarra che porta all’obitorio. Vorrei segnalare che è una buca pericolosa sia per le auto che potrebbero squarciare le gomme e rovinare i cerchi, ma soprattutto per i pedoni che potrebbero farsi male sul serio. Spero che con questa mia segnalazione si provveda al più presto alla chiusura della suddetta buca. Ringrazio anticipatamente e auguro buon lavoro” – commenta il lettore di Rietinvetrina. LA REDAZIONE E’ A DISPOSIZONE PER EVENTUALI REPLICHE

APS, programma interventi 2026 – 2029 Comuni ex Consorzio Media Sabina

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“Ammonta a circa 8,5 milioni di euro il programma degli interventi predisposto da APS per i comuni dell’ex Consorzio della Media Sabina. Dal 1° gennaio 2026 la gestione del Servizio idrico Integrato nei comuni di Casperia, Configni, Cottanello, Montasola, Montebuono, Poggio Catino, Roccantica, Selci, Torri in Sabina e Vacone è infatti passata ad APS, dopo la scadenza della salvaguardia. In questi comuni, già dallo scorso luglio, Acqua Pubblica Sabina S.p.A. ha avviato interventi preliminari per la piena operatività del servizio: manutenzione ordinaria della rete di adduzione e rilievo di oltre 33 km di rete di adduzione per individuare criticità e perdite idriche. Installati poi punti di misura per il telecontrollo degli impianti, il monitoraggio delle infrastrutture e la misurazione del flusso idrico. Avviata infine l’installazione di contatori digitali Smart Meter, che proseguirà in tutte le 6.500 utenze dei comuni dell’ex CMS.

Con la piena operatività della gestione APS ha definito un corposo programma di interventi che saranno avviati in questa prima parte dell’anno e che garantiranno ammodernamento ed efficientamento del sistema idrico della Media Sabina. Si tratta di lavori di rilievo strategico, quali la distrettualizzazione e interventi per la limitazione delle perdite idriche, la realizzazione e il completamento del sistema di monitoraggio della portata idrica e dei volumi, l’applicazione del Telecontrollo a tutti i serbatoi di approvvigionamento, la bonifica delle reti idriche, il potenziamento della condotta di adduzione dal comune di Montebuono a Santa Maria Maddalena e l’adeguamento delle condotte di adduzione della Media Sabina. Il piano degli interventi prevede inoltre il revamping dei 15 depuratori dislocati nei comuni dell’ex CMS, per un importo di oltre 1 milione di euro.

Lunedi 19 gennaio, poi, saranno avviati i lavori per la sede APS nei locali già disponibili nel comune di Casperia. Questa sarà dotata di un’innovativa postazione della Sala controllo e di uno Sportello virtuale, oltre a quello Territoriale già a disposizione degli utenti. Quest’ultimo, fino al 31 gennaio 2026, è a servizio esclusivo dei dieci comuni del CMS, con i seguenti orari: il lunedi e il venerdi dalle 8,30 alle 12,30; il martedi e il giovedi dalle 8,30 alle 16,00; il mercoledi chiuso. Dal 1° febbraio 2026, invece, con gli stessi orari sarà a disposizione – solo tramite appuntamento – di tutti gli utenti dell’Ambito Territoriale. Organizzata infine, anche la struttura del personale operativo sul Territorio che si occuperà di pronto intervento e monitoraggio quotidiano del servizio”. Così nella nota APS

Muratori (Circolo PD Contigliano): “Nel nostro paese c’è degrado. L’Amministrazione non ha idee né progetti per il futuro”

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“C’è un degrado che inizia a fare rumore, magari non esplode in emergenze improvvise ma avanza lentamente, giorno dopo giorno, fino a diventare normalità. È il degrado che oggi avvolge il nostro paese: non solo nell’abbandono, ma soprattutto nella mancanza di una visione, di un’idea condivisa di futuro. L’amministrazione si muove senza una bussola. Le decisioni appaiono frammentarie, scollegate tra loro, spesso dettate più dall’urgenza del consenso immediato o da ambizioni personali che da un progetto politico capace di guardare oltre il mandato elettorale. Non c’è una strategia di sviluppo, non c’è una riflessione seria su cosa questo paese voglia diventare tra dieci, vent’anni.  Il tessuto sociale, un tempo vivo e riconoscibile, si è progressivamente sfilacciato. Le associazioni, tra mille difficoltà, fanno quello che possono ma manca un luogo simbolico e reale di incontro: una piazza che non sia solo uno spazio fisico, ma un cuore pulsante di relazioni, cultura, confronto.

Le opere pubbliche raccontano meglio di qualsiasi discorso lo stato delle cose. Cantieri aperti senza criterio, solo per spendere i soldi dei PNRR con strutture nate già superate, interventi che sembrano privi di logica e di contesto, si spende senza creare valore con una crescita disordinata e priva di senso. A peggiorare il quadro c’è una situazione economica ormai disastrosa. Le casse comunali sono in forte difficoltà, svuotate da anni di scelte sbagliate, improvvisazione e totale mancanza di responsabilità. Si è amministrato senza criterio, spendendo senza programmare e rimandando i problemi invece di affrontarli. Oggi il risultato è sotto gli occhi di tutti: mancano i soldi per i servizi essenziali, per la manutenzione ordinaria, per sostenere chi ha più bisogno. Manca una politica intesa come servizio alla comunità, come capacità di ascolto e di sintesi degli interessi collettivi. Al suo posto prevalgono personalismi, rivalità, carriere costruite più sull’immagine che sulla competenza. E intanto il paese si svuota, non solo di persone ma di speranza. Si spegne lentamente la fiducia dei cittadini, che smettono di partecipare, di credere, di sentirsi parte di qualcosa. È forse questo il segno più grave del degrado: una comunità che non si riconosce più nelle proprie istituzioni. Invertire la rotta è possibile, ma richiede coraggio, umiltà e una visione chiara. Serve un’amministrazione capace di guardare al bene comune, di investire sul capitale umano e sociale, di restituire senso agli spazi e dignità alla politica. Senza questo, il rischio è che il paese continui a sopravvivere, ma smetta definitivamente di vivere”. Così nella nota Massimo Muratori, Circolo PD Contigliano

Mercato residenziale in crescita: +9,1% nei primi 9 mesi del 2025. Rieti +20,4%

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Nei primi 9 mesi del 2025, il mercato immobiliare residenziale in Italia continua a mostrare segnali di dinamismo, raggiungendo 548.287 compravendite (+9,1% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno). Anche il Lazio ha registrato un aumento delle compravendite del +12,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, un dato che posiziona la regione al 4° posto per variazione percentuale. Ma quali sono le città capoluogo con il mercato residenziale più attivo nella regione? Secondo l’analisi di Abitare Co., società di intermediazione e servizi immobiliari specializzata in nuove costruzioni, Frosinone è la prima città a livello regionale e nazionale, con una crescita del 45,1%. Seguono Rieti e Latina, con una crescita rispettivamente del 20,4% e del 14,3%. Roma si posiziona al quarto posto della classifica regionale, con una crescita del 6,8%. Chiude la classifica Viterbo (+5,1). Il confronto tra i capoluoghi a livello nazionale Secondo l’analisi di Abitare Co., da gennaio a settembre 2025 ben 83 città capoluoghi di provincia hanno chiuso in positivo. Tra le più vivaci spiccano Frosinone (+45,1%) e Sondrio (+34,6%). Belluno si posiziona in terza posizione (+34,4%), seguita da Grosseto (+29,3%), Catanzaro (+26,5%), Campobasso (+25,7%), Siena (+25,6%), Imperia (+22,8%), Pavia (+21,4%) e Massa (+21,3%). Le altre città del Lazio restano fuori dalle prime 10 posizioni: Rieti si colloca al 14esimo posto, seguita da Latina (35esima), Roma (67esima) e Viterbo (73esima). Così nella nota Abitare.Co

Moldavo clandestino si nascondeva a Torri in Sabina: individuato ed espulso dai Carabinieri

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Un cittadino straniero di 45 anni, di nazionalità moldava, è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Rieti dai Carabinieri della Stazione di Torri in Sabina per violazione della normativa vigente in materia di immigrazione e soggiorno sul territorio nazionale. Nei giorni scorsi, i militari dell’Arma, nel corso di un ordinario servizio di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati, hanno proceduto all’identificazione di un uomo che si aggirava a piedi per le strade di Cantalupo in Sabina con atteggiamento ritenuto sospetto. A seguito dei primi accertamenti, il soggetto è risultato privo di documenti idonei a dimostrare la regolare permanenza in Italia. Pertanto, l’interessato è stato accompagnato presso la caserma dei Carabinieri di Torri in Sabina per ulteriori verifiche. I successivi controlli hanno consentito di accertare che lo stesso si trovava irregolarmente sul territorio nazionale, in quanto sprovvisto di valido permesso di soggiorno. Conclusi gli adempimenti di rito, l’uomo è stato accompagnato presso l’Ufficio Immigrazione della Questura di Rieti che, valutata l’impossibilità di procedere al suo collocamento presso un centro di accoglienza, ha disposto l’espulsione dal territorio dello Stato con l’ordine di lasciare l’Italia entro il termine massimo di sette giorni. Per quanto accertato, il cittadino moldavo è stato deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria di Rieti per la violazione delle disposizioni previste dal Testo Unico sull’Immigrazione in materia di soggiorno degli stranieri sul territorio dello Stato italiano. Si dà atto che il procedimento è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali dei soggetti denunciati saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.