L’omelia del mercoledì delle Ceneri «ai tempi del coronavirus» Vescovo: “Mai come ora scopriamo la forza del legame che ci unisce”

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Ricordati che sei polvere e in polvere ritornerai. L’omelia del mercoledì delle Ceneri, «ai tempi del coronavirus», assume un significato particolare.

Simulazione a largo Vittori per la Settimana Europea sicurezza sul Lavoro – IL VIDEO

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La mattina del 25 ottobre, in occasione della Settimana Europea sicurezza sul Lavoro, Provincia di Rieti e Ausl, in collaborazione con Croce Rossa Italiana, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale e Protezione Civile, hanno dato vita ad un’ora di simulazione a largo Vittori, per far comprendere ai più giovani l’importanza della sicurezza negli ambienti di lavoro. Inscenato un soccorso di persone ustionate ed intossicate da anidride carbonica dopo un incendio nel salone vescovile.

DIRETTA – RietinvetrinaSimulazione a largo Vittori per la Settimana della Protezione Civile

Opublikowany przez Rietinvetrina giornale on line Piątek, 25 października 2019

Giro di prostitute e trans. Chiuso per 15 giorni l’Hotel Blu

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Gli agenti della Polizia di Stato hanno notificato all’esercente di un noto hotel reatino, l’Hotel Blu in via Salaria per L’Aquila, il decreto del Questore di Rieti, che ha disposto la chiusura dell’attività per 15 giorni. La chiusura è conseguente ad un’indagine, svolta dagli agenti della Squadra Mobile, che ha permesso di accertare numerosi casi di donne e transessuali di nazionalità straniera che si prostituivano nell’hotel dopo aver pubblicizzato i loro annunci su un sito web. Sul sito inserivano i loro numeri telefonici, foto e video hard, indicazioni su come recarsi nelle stanze dell’hotel reatino e consigli sull’elusione della registrazione quali ospiti della struttura ricettiva. Il gestore dell’hotel, quindi, è stato anche denunciato per aver omesso di comunicare in Questura le generalità di alcune persone alloggiate. Nel corso delle indagini, inoltre, gli agenti della Polizia di Stato, mentre procedevano all’arresto di un cittadino nigeriano destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, hanno anche rinvenuto in una camera dell’hotel della sostanza stupefacente. Le caratteristiche di evidente pericolosità sociale dell’attività dell’hotel, che si riflette sulla moralità ed il buon costume, hanno quindi suggerito l’adozione del provvedimento di chiusura.

Emessi francobolli dedicati alle eccellenze italiane

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Poste Italiane rende noto che il 3 settembre è stata emessa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy una serie di sei francobolli ordinari appartenenti alla serie tematica “Le Eccellenze del sistema produttivo e del Made in Italy”, dedicati a Birra Forst, Eureka Macinacaffè, Ferrero, Oro Saiwa, Patatine San Carlo e Saquella Caffè. I francobolli sono relativi alla tariffa B. La tiratura è di 225.000 esemplari per i francobolli dedicati a Birra Forst, Ferrero e Patatine San Carlo e di 180.000 esemplari per quelli dedicati a Eureka Macinacaffè, Oro Saiwa e Saquella Caffè. Le carte valori postali sono stampate dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A. Le vignette riproducono elementi rappresentativi di alcune tra le più significative realtà imprenditoriali italiane, simboli della qualità, della tradizione e dell’innovazione che caratterizzano il Made in Italy nel mondo. Il francobollo dedicato a Birra Forst raffigura il bicchiere FORST Kronen, con logo e stemma integrati nella caratteristica forma “a farfalla”, simbolo dei valori del marchio premium e dell’arte del perfetto piacere della birra. Sullo sfondo, la silhouette delle montagne richiama le radici e il profondo legame dell’azienda con il proprio territorio. Da quasi 170 anni, Birra FORST, realtà imprenditoriale indipendente a gestione familiare, coniuga qualità birraria, autenticità e innovazione. Il francobollo dedicato a Eureka Macinacaffè riproduce una reinterpretazione del macinacaffè Eureka ’Mignon’, icona di eccellenza nel mondo dell’espresso, posto al centro della scena e valorizzato da chicchi di caffè che ne evocano aroma, materia e ritualità. Sullo sfondo, intrecci dinamici di forme geometriche dai colori vivaci creano movimento e profondità visiva. Il francobollo dedicato a Ferrero è una composizione grafica in cui forme, ingredienti e palette cromatiche, riconducibili ad alcuni prodotti iconici Ferrero, si fondono in una reinterpretazione artistica contemporaneo. L’insieme crea un linguaggio visivo originale, immediatamente riconoscibile e capace di raccontare l’identità dell’azienda. Al centro spicca il logo Ferrero, protagonista della composizione e punto di convergenza di tutti gli elementi grafici. Il francobollo dedicato a Oro Saiwa valorizza uno dei marchi più iconici dell’industria dolciaria italiana, elemento distintivo della tradizione alimentare nazionale. Lo sfondo giallo e la grafica rossa raccontano l’icona della colazione italiana riconosciuta dal 1956. Settanta anni di storia e tradizione, suggellati dal nastro tricolore che sottolinea il legame con il territorio nazionale Il francobollo dedicato a Patatine San Carlo riproduce il celebre marchio, tra i simboli più riconoscibili dell’industria alimentare italiana, accompagnato dalla famosa patatina “classica”. La composizione, essenziale e immediata, si ispira all’iconico sacchetto di patatine con la data 1936, anno di fondazione dell’azienda, nata proprio 90 anni fa da una piccola rosticceria milanese. Il francobollo dedicato a Saquella Caffè raffigura il logo storico rivisitato. La dicitura “TORREFATTORI IN PESCARA” e l’anno di fondazione sottolineano il profondo legame dell’azienda con il territorio evidenziando la lunga storia imprenditoriale di un’eccellenza italiana nel settore della torrefazione, fondata a Pescara nel 1856. Completano ciascun francobollo la scritta “ITALIA” e l’indicazione tariffaria “B”. Il bozzetto del francobollo dedicato a Birra Forst è stato realizzato da Emanuela L’Abate, mentre quello dedicato a Eureka Macinacaffè è opera di Matias Hermo. I progetti grafici dei francobolli dedicati a Ferrero, Oro Saiwa, Patatine San Carlo e Saquella Caffè sono stati curati rispettivamente da Ferrero S.p.A., Dragon Rouge S.A.S., M.A.D. S.p.A. e Studio Idee Materia S.r.l. Gli annulli primo giorno di emissione saranno disponibili presso lo sportello filatelico dell’ufficio postale di Roma V.R. (00187) Piazza di San Silvestro, 19. Per le emissioni di Birra Forst, Ferrero, Oro Saiwa, Patatine San Carlo, Saquella Caffè sono state realizzate le cartelle filateliche contenenti i francobolli, le cartoline affrancate e annullate, le buste primo giorno di emissione, le tessere e il bollettino illustrativo. Tutti i francobolli e i prodotti filatelici correlati (cartoline, tessere e bollettini illustrativi) saranno disponibili presso gli uffici postali con sportello filatelico e gli “Spazio Filatelia” del territorio e sul sito filatelia.poste.it.                      

Depuratore Capradosso, Minoranza: “Servono risposte”

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“Non siamo più disposti ad assistere all’arroganza del potere e all’inerzia di chi dovrebbe difendere gli interessi della nostra comunità. Sindaco, se c’è, batta un colpo. I cittadini ricorderanno bene l’iniziativa del Gruppo Misto di Minoranza, quando denunciammo pubblicamente, nel più assoluto silenzio del Sindaco e della sua maggioranza’il mancato funzionamento del depuratore di Capradosso, una situazione che si trascina dal 2019 e che ha comportato, e continua a comportare, sversamenti a cielo aperto con evidenti conseguenze ambientali e sanitarie. Di fronte alle nostre denunce, APS rispose con un comunicato trionfale. 24 novembre 2025: “Al via i lavori preliminari” APS annunciava l’avvio dei lavori per realizzare un depuratore “moderno, efficiente e sostenibile”, con un investimento di circa 1 milione di euro destinato al territorio del Cicolano. Parole importanti. Promesse ancora più importanti. La realtà, però, è un’altra. Ad oggi: nessun cantiere, nessun lavoro, nessuna opera. Il depuratore è ancora nelle stesse condizioni di prima. Nessun segnale dell’intervento annunciato. Nessuna spiegazione. Nessun cronoprogramma. Solo un impianto che continua a rappresentare un problema per il territorio e per chi vive a Capradosso. Sindaco, da che parte sta? Le rivolgiamo alcune domande semplici, alle quali i cittadini meritano una risposta chiara. Ha mai diffidato formalmente APS affinché eseguisse i lavori promessi? Ha mai chiesto conto dei ritardi e delle responsabilità? Oppure ritiene che il suo ruolo finisca con i comunicati stampa e inizi il silenzio quando bisogna pretendere risultati? Le ricordiamo che il Sindaco è anche autorità sanitaria locale. Quando esistono potenziali criticità ambientali e igienico-sanitarie, il dovere di intervenire non è una scelta politica: è una responsabilità istituzionale. Se il Sindaco tace, l’opposizione continuerà a parlare. Noi continueremo a fare ciò che un’Opposizione seria deve fare: controllare, denunciare e chiedere trasparenza. Se significa “disturbare il manovratore”, ce ne assumiamo la responsabilità. Molto peggio sarebbe fare finta di non vedere, mentre i problemi vengono sistematicamente nascosti sotto il tappeto. Per troppo tempo ai cittadini sono stati raccontati annunci, inaugurazioni sulla carta e opere imminenti che, nei fatti, non sono mai partite. È arrivato il momento di sostituire la propaganda con i risultati. Un invito ai cittadini / Ai cittadini di Capradosso e di tutto il Comune di Petrella Salto chiediamo una cosa soltanto: OSSERVATE I FATTI, NON GLI SLOGAN. La memoria è uno strumento prezioso in democrazia. Chi amministra va giudicato per ciò che realizza, non per ciò che promette. Aprire gli occhi non significa schierarsi: significa pretendere trasparenza, rispetto e risposte da chi ha ricevuto la fiducia della comunità. E una comunità informata è sempre una comunità più libera”. Così nella nota Bianchini e Di Leginio

Si chiude con successo la IV del Borgo Master Project

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Si è conclusa con uno straordinario successo di pubblico e critica la IV edizione del Borgo Master Project, la manifestazione dedicata a laboratori musicali di alto livello e alla diffusione della cultura concertistica che tra la fine di luglio e la fine di agosto ha trasformato Borgo Velino in un vivace centro di incontro per musicisti, appassionati e turisti. Determinante per la riuscita dell’iniziativa è stata la fattiva collaborazione del Comune di Borgo Velino, che ha sostenuto il progetto favorendone la crescita e la valorizzazione sul territorio. Altrettanto fondamentale ed essenziale si è rivelata la cooperazione del Centro Sociale “Noi… Insieme – APS” di Borgo Velino, il cui contributo organizzativo e logistico ha rappresentato un elemento decisivo per il successo dell’intera manifestazione. L’edizione 2026 ha proposto due importanti percorsi di laboratori e concerti: il “Guitar Concert & Lab”, tenuto dai maestri Leonardo De Angelis e Antonio Pantaleo, e il “Piano Concert & Lab”, guidato dalla pianista Elena Matteucci. Due appuntamenti che hanno saputo coniugare attività laboratoriale e produzione artistica, offrendo ai partecipanti un’esperienza di elevato livello professionale. Particolarmente significativa è stata la partecipazione registrata nei cinque concerti inseriti nel programma, tutti caratterizzati da una notevole affluenza di pubblico. In ogni appuntamento l’Auditorium dei SS Dionigi, Rustico ed Eleuterio ha fatto registrare una presenza costante e attenta, con spettatori provenienti non soltanto da Borgo Velino ma anche dai comuni limitrofi, a testimonianza della crescente rilevanza dell’iniziativa nel panorama culturale del territorio. Tra i momenti più significativi dell’intera rassegna va ricordato il concerto del 31 luglio, durante il quale il Maestro Leonardo De Angelis ha presentato ed eseguito in prima assoluta il suo brano “Contract”. L’opera ha suscitato grande interesse e curiosità tra gli spettatori, che hanno seguito l’esecuzione con intensa partecipazione emotiva, tributando all’artista un lungo e caloroso applauso finale. Di grande rilievo anche il concerto cameristico del 28 agosto, tra i più apprezzati dell’intera manifestazione, che ha visto protagoniste la giovanissima clarinettista reatina Ludovica Grego ed Elena Matteucci al pianoforte. La sensibilità interpretativa delle due musiciste e l’eleganza del programma proposto hanno conquistato il pubblico presente, che ha risposto con applausi prolungati e numerose manifestazioni di apprezzamento. Molti spettatori hanno evidenziato la maturità artistica della giovane clarinettista e la perfetta intesa cameristica tra le interpreti. Un successo confermato anche dai concerti conclusivi dei due percorsi formativi: quello del 2 agosto, a chiusura del “Guitar Concert & Lab”, e quello del 30 agosto, conclusione del “Piano Concert & Lab” ed anche l’ultimo evento live del 53° Agosto Borghettano. Entrambi gli appuntamenti hanno fatto registrare un’elevata partecipazione di pubblico e rappresentato il momento culminante del lavoro. L’entusiasmo e il sostegno degli spettatori hanno accompagnato le esibizioni dei giovani musicisti, premiati da applausi convinti. Soddisfazione è stata espressa anche dal Presidente della Pro Loco di Borgo Velino, Michele Ferrauto, che ha sottolineato il valore culturale e sociale dell’iniziativa: “La quarta edizione del Borgo Master Project ha superato ogni aspettativa, sia per la qualità artistica delle proposte sia per la straordinaria partecipazione del pubblico. Gli applausi, l’entusiasmo e i numerosi riscontri positivi ricevuti al termine di ogni concerto sono la dimostrazione di quanto la musica possa creare comunità e promuovere cultura. Eventi come questo rappresentano una grande opportunità di crescita per il nostro territorio e contribuiscono a promuovere l’immagine di Borgo Velino come luogo di incontro e di valorizzazione dei giovani talenti. Desidero ringraziare i maestri, i partecipanti, il pubblico, il Comune di Borgo Velino e il Centro Sociale ‘Noi… Insieme – APS’ per la preziosa collaborazione che ha reso possibile il raggiungimento di questi importanti risultati.” La IV edizione del Borgo Master Project si chiude dunque con un bilancio estremamente positivo, caratterizzato da alta qualità artistica e una partecipazione sempre crescente del pubblico. Un risultato che conferma la validità del progetto e getta solide basi per un futuro ancora più ricco di iniziative culturali e musicali

Avv. Alessandro De Sanctis: “Abbiamo candidato la Rieti – Terminillo alla validità europea di Gara non Titolata”

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Intervenuto ai microfoni di Rietinvetrina e Radiomondo avv. Alessandro De Sanctis, primo fra gli eletti alle ultime consultazioni per il rinnovo del Consiglio Direttivo ACI Rieti, ha dichiarato: “Lo scorso 31 agosto abbiamo candidato la Rieti – Terminillo alla validità europea di Gara non Titolata. Questo perché è necessario consentire agli osservatori internazionali la valutazione della gara per una eventuale edizione con validità europea”.

PD Rieti: “Quella reatina è la provincia italiana in cui occorre mediamente più tempo per raggiungere una struttura sanitaria”

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Alcuni giorni fà, veniva portata all’attenzione della città una mappa realizzata da YouTrend e che racconta qualcosa che i cittadini della nostra Provincia conoscono già molto bene: Rieti è la provincia italiana in cui occorre mediamente più tempo per raggiungere una struttura sanitaria. Per metà dei residenti servono oltre 23 minuti, contro gli 8,5 della media nazionale. E circa un reatino su tre vive a più di mezz’ora da un presidio sanitario. Ma dietro questi numeri non c’è soltanto una questione geografica. C’è una provincia vasta, prevalentemente montuosa, con una popolazione sempre più anziana e tanti piccoli comuni e frazioni. Da alcune aree della provincia raggiungere i servizi sanitari può significare anche un’ora di viaggio: 45-70 minuti dall’Alta Valle del Velino, 40-60 dal Cicolano, fino a 50-60 minuti dalla Bassa Sabina. Ma la distanza dalle cure non si misura soltanto in chilometri. Per un cittadino è lontana una struttura che richiede un’ora di viaggio, ma è lontana anche una visita per la quale bisogna aspettare mesi, un esame che non si riesce a prenotare, uno specialista che manca o un’apparecchiatura diagnostica che non funziona. Percorrere decine di chilometri o aspettare mesi sono aspetti diversi dello stesso problema: il tempo che separa una persona dalla cura di cui ha bisogno. È da qui che deve partire la programmazione della sanità reatina: non soltanto dal numero degli abitanti, ma dall’età della popolazione, dalla dispersione territoriale e dal tempo reale necessario per ottenere una risposta sanitaria. Il De Lellis deve essere rafforzato come ospedale provinciale, con professionalità, servizi e tecnologie adeguati ai bisogni di un intero territorio. Ma intorno al De Lellis deve esistere una vera rete territoriale: presidi e Case della Comunità realmente operativi, a partire dalle aree più distanti, medici e infermieri di comunità, diagnostica di primo livello, assistenza domiciliare e telemedicina. Una rete che deve essere anche il luogo della prevenzione, dello screening e della diagnosi precoce, perché avvicinare la sanità ai cittadini significa intervenire prima che il bisogno diventi emergenza. Una rete capace di prendere in carico anziani, malati cronici e persone fragili e di ridurre il tempo e la strada che separano il bisogno dalla cura. Ed è soprattutto sulla costruzione di una vera sanità territoriale che si misura anche la partita del PNRR. Una Casa della Comunità non è un edificio inaugurato: è personale presente, servizi disponibili e cittadini che trovano una risposta. Lo abbiamo detto come Partito Democratico in Regione e lo ribadiamo per Rieti, dove resta da chiarire quale prospettiva concreta si intenda dare alla Casa della Comunità dell’area Osteria Nuova-Poggio Moiano. Difendere la sanità pubblica significa garantire ai cittadini la possibilità concreta di curarsi, tenendo conto non solo della disponibilità delle prestazioni, ma anche di quanto devono aspettare, quanto devono viaggiare e quanto devono spendere. Significa, allo stesso tempo, mettere chi lavora nella sanità nelle condizioni di farlo bene. Per questo le segnalazioni sulla fuoriuscita di specialisti, sui carichi di lavoro, sul ricorso a personale esterno e su un clima di crescente demotivazione all’interno dell’ospedale, oggetto anche di una recente interrogazione comunale, non possono essere ignorate, perché incidono direttamente sulla tenuta e sulla qualità del servizio pubblico. Una sanità pubblica di qualità, forte nel suo ospedale, capace di valorizzare chi ci lavora e vicina alle persone nei territori deve essere una priorità per Rieti e per tutti i cittadini della provincia. Su questo chiediamo risposte chiare alla ASL di Rieti e alla Regione Lazio e chiediamo alla Conferenza dei Sindaci di esercitare fino in fondo il proprio ruolo: rappresentare i bisogni dei territori, far pesare le esigenze delle comunità nella programmazione sanitaria e pretendere risposte e tempi certi. Così nella nota il PD Città di Rieti

Consulenze in Comune: dopo 20 anni arriva l’assoluzione per Cicchetti, Preite, Ciccaglioni, Morelli

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E’ arrivata dopo 20 anni la sentenza di assoluzione per il processo nato per presunte irregolarità nelle Consulenze in Comune per la gestione dell’attività finanziaria. L’ultimo atto è arrivato nella mattinata odierna, 3 settembre: i Giudici contabili hanno assolto l’ex sindaco di Rieti, Antonio Cicchetti, l’ex dirigente comunale Antonio Preite, l’ex dirigente amministrativo Carlo Ciccaglioni, l’ex direttore generale Giuseppe Morelli. Gli assolti, quindi non dovranno pagare l’eventuale risarcimento di 450mila euro. la sentenza scagiona i quattro e obbliga il Comune di Rieti al pagamento delle spese di giudizio. “Registro, e commento, la sentenza di assoluzione della Corte dei conti per una vicenda che risale ad oltre vent’anni orsono – commenta l’ex primo cittadino Antonio Cicchetti – senza patema d’animo e nella ferma convinzione che non potesse concludersi diversamente. Ora anche la Magistratura contabile ha messo il suo autorevole sigillo su un onesto e corretto modo di Governare che, in quegli anni, ha goduto della leale collaborazione della burocrazia comunale. Certo, la decisione arriva con un ritardo che a soggetti più apprensivi avrebbe procurato disagio o, addirittura, diffuso malessere. Ma noi sappiamo che l’Italia, la patria nostra, è così: bella e impossibile, affascinante e ritardataria!”

Rieti, ghanese in strada con un machete. Denunciato

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Nei giorni scorsi la Polizia di Stato ha denunciato in stato di libertà un cittadino del Ghana per il reato di porto abusivo di armi. Gli agenti della Squadra Volante, impegnati in mirati servizi di monitoraggio delle aree periferiche del capoluogo per il contrasto del degrado urbano, a seguito di una segnalazione giunta al NUE 112 relativamente alla presenza in strada di un uomo che imbracciava un machete, sono intervenuti in Via Tancia, all’altezza dello svincolo per la superstrada Rieti-Terni, dove hanno individuato, in un’area boschiva, un accampamento di fortuna, nascosto tra la vegetazione, composto da una tenda da campeggio completa di materasso e da una zona corredata di una rudimentale cucina, all’interno del quale vi era un cittadino extracomunitario. L’uomo, identificato per un cittadino del Ghana pluripregiudicato per reati contro l’Amministrazione della Giustizia, oltraggio, resistenza e violenza a Pubblico Ufficiale, attualmente in attesa dell’eventuale riconoscimento del suo status di rifugiato, ma formalmente senza fissa dimora, è stato sottoposto a perquisizione e trovato in possesso di un machete e di una roncola che aveva celato sotto un bancale in legno. Il materiale è stato sottoposto a sequestro e lo straniero è stato denunciato in stato di libertà alla locale Autorità Giudiziaria per rispondere del reato di porto abusivo di armi, previsto dall’art. 4 Legge 18 aprile 1975, nr. 110. Nell’ambito del procedimento penale instauratosi nei suoi confronti, l’eventuale responsabilità penale verrà accertata dal Giudice

Scuola e calo demografico nel Reatino, Coordinamento Docenti Diritti Umani: “Il dimensionamento non può tradursi in un progressivo indebolimento delle aree interne”

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Il Coordinamento Nazionale Docenti della Disciplina dei Diritti Umani richiama l’attenzione sui dati relativi alla popolazione scolastica della provincia di Rieti per l’anno 2026/2027. Secondo le stime diffuse dalla stampa, gli iscritti dall’infanzia alla secondaria di secondo grado saranno circa 17.400, rispetto ai 17.900 dell’anno precedente e ai 18.644 registrati nel 2022/2023. La riduzione, superiore a 1.200 studenti nell’arco di quattro anni, assume particolare rilievo perché interessa maggiormente la scuola dell’infanzia e le aree interne, tra cui il Cicolano e la Valle del Turano. Non si tratta, pertanto, di una semplice variazione statistica, ma di un fenomeno destinato a incidere sulla programmazione della rete scolastica, sulla sostenibilità dei servizi e, più in generale, sugli equilibri economici e demografici dei territori meno densamente popolati. Il quadro reatino si inserisce nella più ampia contrazione demografica nazionale. La progressiva diminuzione delle nascite determina effetti che attraversano in successione tutti i segmenti del sistema scolastico e impongono una programmazione pluriennale, evitando che il dimensionamento della rete venga affrontato prevalentemente attraverso interventi successivi di razionalizzazione amministrativa. La disciplina vigente in materia di organizzazione della rete scolastica, anche alla luce della riforma introdotta dall’articolo 1, comma 557, della legge 29 dicembre 2022, n. 197 e delle successive modificazioni, collega il dimensionamento a criteri quantitativi e alla programmazione regionale. La sua applicazione, tuttavia, deve necessariamente confrontarsi con le caratteristiche territoriali, demografiche e infrastrutturali delle singole realtà. Nelle aree montane e interne, infatti, una riduzione della presenza scolastica può produrre costi indiretti rilevanti: maggiore mobilità quotidiana degli studenti, incremento delle esigenze di trasporto, minore attrattività residenziale e progressiva concentrazione dei servizi nei centri maggiori. In tale prospettiva, il Coordinamento ritiene positivo che per il prossimo anno scolastico non siano previsti ulteriori accorpamenti di dirigenze e segreterie nella provincia di Rieti e che a Borgorose sia stata mantenuta la prima classe della scuola secondaria di secondo grado. Il dato, tuttavia, conferma la necessità di una programmazione capace di anticipare gli effetti della contrazione demografica anziché intervenire soltanto quando la diminuzione degli iscritti rende inevitabile una revisione degli assetti organizzativi. La riduzione della popolazione scolastica potrebbe inoltre essere utilizzata per migliorare la qualità dell’offerta, evitando che il minor numero di studenti produca automaticamente una corrispondente contrazione delle risorse. Classi numericamente più sostenibili, stabilità degli organici, laboratori, ampliamento dell’offerta formativa e servizi adeguati possono rappresentare un investimento economicamente razionale nei territori caratterizzati da maggiore fragilità demografica. Assume quindi particolare valore istituzionale l’inaugurazione dell’anno scolastico prevista il 21 settembre presso l’Istituto Omnicomprensivo “Sergio Marchionne” di Amatrice, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. A dieci anni dal sisma del 2016, la ricostruzione del territorio non può essere valutata soltanto attraverso il recupero del patrimonio edilizio e infrastrutturale, ma anche attraverso la capacità di mantenere servizi pubblici stabili e condizioni che consentano alle famiglie di continuare a vivere nelle comunità interessate. Il caso reatino evidenzia pertanto una questione destinata a interessare un numero crescente di province italiane: governare la diminuzione degli studenti senza trasformarla in una diminuzione delle opportunità formative e della presenza dello Stato nei territori. La demografia scolastica deve diventare uno strumento di programmazione preventiva. In assenza di tale prospettiva, il rischio è che il dimensionamento, nato come misura di razionalizzazione organizzativa e finanziaria, finisca per concorrere involontariamente all’ulteriore indebolimento delle aree nelle quali la scuola rappresenta uno dei principali fattori di stabilità sociale ed economica. Così nella nota il prof. Romano Pesavento, Presidente CNDDU

La presidente Cuneo alla cerimonia dei Riconoscimenti 2026 dell’Accademia Italiana della Cucina: “Complimenti ai vincitori”

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Mercoledi sera alla cerimonia dei Premi e Riconoscimenti 2026 dell’Accademia Italiana della Cucina le eccellenze di Rieti si sono fatte conoscere e riconoscere. Complimenti a tutti i premiati, custodi di qualità, tradizione e passione. Enogastronomia, agricoltura e artigianato continuano ad essere un orgoglio autentico del nostro territorio. Grazie a Francesco Palomba, Presidente dell’Accademia Italiana della Cucina delegazione di Rieti, per questo importane appuntamento. Così nella nota Roberta Cuneo, presidente Provincia di Rieti

Il super test amichevole Sebastiani Rieti – BC Roma termina con la vittoria dei capitolini – LE FOTO

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Divertimento e un migliaio di tifosi sugli spalti del PalaSojourner per gustarsi il super test amichevole tra Sebastiani Rieti e BC Roma. Al termine dei quaranta minuti di gioco a spuntarla sono i capitolini per 64 – 85. Buone le prove dei giocatori amarantocelesti, i quali hanno dovuto fare fronte anche alle non ottime condizioni fisiche di Deme, Green e Bartoli. Prossimo appuntamento per la RSR Sebastiani venerdi 18 settembre contro la Virtus Roma.

Ufficialmente riaccesi i riflettori sulla nuova stagione sportiva della Kuden Goshin Ryu di Rieti

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Si sono ufficialmente riaccesi i riflettori sulla nuova stagione sportiva della Kuden Goshin Ryu di Rieti. Mercoledì 2 settembre ha preso ufficialmente il via l’attività 2026/2027 della storica realtà reatina guidata dal Maestro Giuliano Spadoni, con la ripartenza dei corsi di JuJitsu Tecnico, JuJitsu Sportivo e Difesa Personale. Un nuovo anno sportivo che si annuncia particolarmente intenso e impegnativo, sotto il profilo tecnico, didattico e agonistico, e che vedrà la Kuden Goshin Ryu protagonista con i propri atleti e con l’intero settore tecnico in un calendario ricco di appuntamenti, allenamenti, competizioni e importanti momenti di formazione. A dare ufficialmente lo start alla nuova stagione, presso il quartier generale della Kuden, la Palestra Area 15 Fitness di Rieti, è stato il Maestro Giuliano Spadoni, affiancato dal suo staff tecnico composto dagli istruttori Marco Chiappalone, Francesco Bertoni, Leonardo Dionisi e Giancarlo Pacifici. Un gruppo di lavoro compatto e motivato, pronto ancora una volta a mettere esperienza, competenza e passione al servizio degli allievi e degli atleti. L’entusiasmo è quello di sempre, ma ancora più grande è la consapevolezza degli impegni che attendono la Kuden Goshin Ryu. Per il settore agonistico sarà una stagione intensa, fatta di preparazione, sacrificio, allenamenti e confronti importanti sui tatami. Per il settore tecnico sarà invece un nuovo percorso di crescita, approfondimento e formazione, nel segno di una disciplina che continua a rappresentare un importante strumento educativo, sportivo e di difesa personale. “Ogni nuova stagione rappresenta una nuova sfida – sottolinea il Maestro Giuliano Spadoni – ripartiamo con grande entusiasmo e con la volontà di dare sempre il massimo. Il nostro obiettivo è continuare a far crescere i nostri ragazzi, sia dal punto di vista sportivo che umano e tecnico. Per ottenere risultati servono lavoro, costanza, disciplina e spirito di squadra. Ed è proprio questo lo spirito con cui affrontiamo questa nuova stagione. Sul tatami della Kuden si torna dunque a lavorare con determinazione. JuJitsu Tecnico, attività sportiva e Difesa Personale saranno ancora una volta i pilastri di un progetto che, anno dopo anno, continua a coinvolgere praticanti di diverse età e livelli di esperienza. La stagione 2026/2027 è ufficialmente iniziata. Per la Kuden Goshin Ryu è il momento di rimettersi al lavoro, di indossare nuovamente il judogi, di tornare sul tatami e guardare avanti. Con lo stesso entusiasmo di sempre. Con la stessa passione. Con un unico obiettivo: dare il massimo, ogni giorno.

Il Lazio forma i cittadini di domani: il Difensore Civico tra i banchi di scuola

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Avvicinare i giovani alle istituzioni, promuovere la conoscenza dei diritti e dei doveri e costruire una cultura della legalità, dell’inclusione e della partecipazione. Con questi obiettivi prende ufficialmente il via la IV Edizione del progetto “Il Difensore Civico tra i banchi di scuola”, promosso dal Difensore Civico della Regione Lazio, dott. Marino Fardelli, per l’anno scolastico 2026-2027. L’iniziativa è rivolta agli studenti delle classi IV e V delle scuole secondarie di secondo grado, statali e paritarie, di tutto il territorio regionale e si propone di trasformare le scuole in luoghi privilegiati di confronto sui temi della cittadinanza attiva e della tutela dei diritti. A sostenere e promuovere la partecipazione è anche l’Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio del Ministero dell’Istruzione e del Merito, che ha trasmesso una specifica comunicazione ai dirigenti delle istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado del Lazio, invitando gli istituti a valutare l’adesione al progetto e il coinvolgimento di docenti e studenti. Il progetto nasce dalla volontà di rafforzare nei giovani la conoscenza delle istituzioni e degli strumenti di tutela dei cittadini, affrontando temi di particolare attualità quali la tutela dei diritti, l’inclusione sociale, il contrasto alle discriminazioni, la legalità, la trasparenza e la prevenzione della corruzione. Il percorso prevede incontri formativi direttamente negli istituti scolastici, durante i quali gli studenti potranno conoscere più da vicino la figura e le funzioni del Difensore civico, confrontarsi sui principali temi della cittadinanza e approfondire gli strumenti attraverso i quali i cittadini possono far valere i propri diritti. A completare il percorso sarà la II Edizione del Premio “Caterina Sparagna”, dedicato alla memoria della studentessa prematuramente scomparsa, che intende dare spazio alla creatività e alla capacità di analisi delle nuove generazioni. Gli studenti, individualmente o in gruppo, potranno partecipare attraverso la realizzazione di elaborati scritti, video, interviste ai cittadini e opere grafico-pittoriche, sviluppando una riflessione sui temi della cittadinanza attiva, della partecipazione democratica, della tutela dei diritti e del ruolo del Difensore civico. Un percorso che vuole quindi andare oltre la semplice conoscenza delle istituzioni, offrendo ai ragazzi la possibilità di esprimere idee, esperienze e proposte e di diventare protagonisti di una riflessione sui cambiamenti della società. La conclusione del progetto e la cerimonia di premiazione della II Edizione del Premio “Caterina Sparagna” sono previste per mercoledì 5 maggio 2027, alle ore 10.30, presso la sede del Consiglio regionale del Lazio, in via della Pisana 1301 a Roma. “Portare il Difensore civico tra i banchi di scuola significa investire sul futuro della nostra democrazia – dichiara il Difensore Civico della Regione Lazio, Marino Fardelli – in questi anni abbiamo incontrato migliaia di studenti e abbiamo potuto constatare quanto sia forte nei giovani il desiderio di conoscere e comprendere i propri diritti, ma anche le responsabilità che derivano dall’essere cittadini. Il coinvolgimento dell’Ufficio Scolastico Regionale rappresenta un riconoscimento importante del valore del progetto e ci consente di rafforzare ulteriormente la nostra presenza nelle scuole di tutto il Lazio”. “Vogliamo che gli studenti non siano semplicemente destinatari di un progetto, ma protagonisti di un percorso di conoscenza, confronto e partecipazione – prosegue Fardelli – attraverso le loro idee, le loro esperienze e la loro creatività possono aiutarci a leggere una società in continua trasformazione. La cittadinanza attiva non è un concetto astratto: si costruisce anche attraverso la conoscenza delle istituzioni, il rispetto delle regole, la consapevolezza dei propri diritti e la capacità di ascoltare e rispettare quelli degli altri”. “Il Consiglio regionale deve essere anche la casa dei giovani e della loro partecipazione alla vita pubblica – afferma il Presidente del Consiglio regionale del Lazio, Antonello Aurigemma – il progetto “Il Difensore civico tra i banchi di scuola” rappresenta una preziosa occasione per avvicinare gli studenti alle istituzioni e far comprendere loro che la tutela dei diritti, il rispetto delle regole e la partecipazione sono patrimonio di tutta la comunità”. “Il Premio “Caterina Sparagna – aggiunge Aurigemma – consente inoltre di rendere concreta questa partecipazione, portando all’interno del Consiglio regionale la voce, la creatività e le idee delle nuove generazioni. Ringrazio l’Ufficio Scolastico Regionale e il Difensore civico per l’impegno profuso e auspico che questa nuova edizione possa registrare una partecipazione ancora più ampia e qualificata delle scuole del Lazio”.  Le scuole interessate possono aderire al progetto compilando il modulo di partecipazione disponibile sul sito del Difensore civico della Regione Lazio, dove sono disponibili anche tutte le informazioni relative all’iniziativa. Modulo di partecipazione e informazioni sul progetto “Il Difensore civico tra i banchi di scuola”. L’adesione consentirà di concordare direttamente con l’Ufficio del Difensore civico il calendario degli incontri formativi, programmabili fino al mese di marzo 2027. Gli elaborati destinati al Premio “Caterina Sparagna” dovranno essere trasmessi entro il 15 aprile 2027. “Il nostro auspicio – conclude Fardelli – è che questa quarta edizione possa diventare la più partecipata di sempre. Ogni scuola che aderisce, ogni classe che discute di diritti, ogni studente che mette in campo un’idea o realizza un elaborato rappresenta un investimento concreto nella costruzione di una società più inclusiva, consapevole e rispettosa dei diritti di tutti. Portare la Difesa civica nelle scuole significa, in fondo, contribuire a formare cittadini più informati, responsabili e capaci di partecipare alla vita della propria comunità”. Così nella nota il Difensore Civico Lazio

Elezioni ACI Rieti – I VOTI E GLI ELETTI

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Si è svolta il 2 settembre 2026, presso la sede di largo Florenzo Spadoni, 7 l’Assemblea Ordinaria dei Soci dell’Automobile Club Rieti per l’elezione dei componenti del Consiglio Direttivo e del Collegio dei Revisori dei Conti per il quadriennio 2026-2030. Di seguito i risultati delle votazioni: Consiglio Direttivo – Categorie Ordinarie Totale votanti: 462 Preferenze riportate Alessandro de Sanctis (consigliere uscente) 300 Luigi Cari (consigliere uscente) 276 Guido Giuli (consigliere uscente) 273 Daniele Rossi (consigliere uscente) 273 Gianluca Marotta 132 Maurizio Pitorri 126 Iacopo Arcangeli 123 Edoardo Maria Rinaldi 121 Consiglio Direttivo – Categorie Speciali Totale votanti: 60 soci Preferenze riportate Giuliano Tavani 34 Paolo Gianfelice (consigliere uscente) 23 Collegio Revisori dei Conti Totale votanti: 522 soci Preferenze riportate Marco Faraglia (revisore uscente) 308 Maura Rosano (revisore uscente) 285 Stefania Formichetti 163 Alessandro Moronti 155

L’Arma Carabinieri di Rieti saluta il maggiore Beneduce e i capitani D’Ottavio e Mangia i quali assumeranno nuovi incarichi

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Nel corso dei primi giorni del mese di settembre, tre Ufficiali del Comando Provinciale Carabinieri di Rieti lasceranno l’Arma reatina per assumere nuovi e prestigiosi incarichi professionali. Nel dettaglio, i trasferimenti riguardano:

    • il Maggiore Salvatore Beneduce, originario di Pollena Trocchia (NA) e alla guida della Compagnia di Rieti dal gennaio 2022, che andrà a ricoprire il ruolo di Comandante del Reparto Territoriale Carabinieri di Nocera Inferiore (SA).
    • il Capitano Francesco D’Ottavio, originario di Moliterno (PZ) e al comando della Compagnia di Poggio Mirteto dal settembre 2023, il quale è stato destinato ad importante incarico investigativo nella Capitale.
    • il Capitano Pantaleo Mangia, originario di Galatina (LE), Comandante del Nucleo Investigativo di Rieti dal settembre 2023 e, dal settembre 2025, Comandante in sede vacante del Reparto Operativo di Rieti. L’Ufficiale sarà il nuovo Comandante della Compagnia Carabinieri di Pisticci (MT).

Nel corso della loro permanenza nella provincia di Rieti, gli Ufficiali si sono distinti per il costante e lodevole impegno profuso, operando sempre al servizio della comunità. In particolare, il Maggiore Beneduce e il Capitano D’Ottavio, alla guida delle rispettive Compagnie, si sono distinti per la spiccata capacità di ascolto mostrata nei confronti della popolazione. Entrambi hanno saputo coordinare con grande efficacia i servizi di prossimità al cittadino, interpretando al meglio la naturale vocazione rassicurante dell’Arma, al fine di garantire una sempre crescente percezione di sicurezza su tutto il territorio di competenza. Il Capitano Mangia ha invece ricoperto il delicato incarico di responsabile del settore di Polizia Giudiziaria del Comando Provinciale. Sotto il suo comando, il Nucleo Investigativo si è fatto particolarmente apprezzare per le complesse attività d’indagine condotte, prevalentemente nei settori del contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, dei più gravi delitti contro la persona e il patrimonio, nonché nel delicatissimo ambito della violenza di genere e della tutela delle vittime vulnerabili. Prima di lasciare le rispettive sedi di servizio, accompagnati dal Comandante Provinciale dei Carabinieri di Rieti, Colonnello Valerio Marra, gli Ufficiali hanno incontrato il Prefetto e le altre Autorità della provincia per un saluto istituzionale. Successivamente, nel corso di un incontro con gli Ufficiali del Comando Provinciale e con i diretti collaboratori, è stato loro rivolto il ringraziamento per il lavoro svolto, unitamente ai più fervidi auguri per i futuri impegni professionali, in un clima di sincera e cordiale stima reciproca.

 

SEI TU IL REPORTER – Simona: “Nei paesi della Bassa Sabina internet sempre a singhiozzo, dalla Ternana a Passo Corese fino a Terni”

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Per la rubrica SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina ci scrive Simona: “Buongiorno, vorrei far presente una cosa che ormai va avanti da diversi anni, ma che ultimamente è diventata inaccettabile. Nei paesi della Bassa Sabina, sulla strada Ternana da Passo Corese fino ad arrivare a Terni, e nelle provinciali interne ai paesi, internet mobile non funziona, in molti tratti è inesistente. Noi in casa sui telefoni abbiamo quattro gestori diversi, nessuno funziona mai come dovrebbe. Chiedo: le antenne, ripetitori installati negli anni, sono attivi – accesi? Oppure sono state spente subito dopo essere state messe?! Perché questa cosa non si spiega. Scrivo da Torri in Sabina. Grazie, buona giornata. LA REDAZIONE DI RIETINVETRINA E’ A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE

Fine Vita, La Bella (NM): “Legge nazionale unica soluzione. Cdx segua Zaia”

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“L’approvazione appena avvenuta in Veneto del provvedimento sul fine vita si inserisce nel solco delle iniziative già adottate da altre Regioni, che hanno scelto di legiferare sulla materia. Proprio questo dimostra, a mio avviso, quanto sia ormai necessario che il Parlamento intervenga con una legge nazionale. A titolo personale, ritengo che questa sia la soluzione migliore per evitare che ogni Regione proceda con norme e percorsi differenti, creando disparità tra cittadini a seconda del territorio in cui vivono. Non è soltanto una riflessione politica: la stessa Corte costituzionale ha più volte sollecitato il Parlamento a intervenire, auspicando una disciplina sollecita e compiuta della materia. È arrivato il momento che le Camere si assumano questa responsabilità su un argomento di civiltà. Su un tema così delicato non possiamo rischiare che le risposte per i cittadini cambino semplicemente in base alla Regione in cui vivono. Serve una cornice nazionale, seria e chiara, che eviti una frammentazione normativa sul territorio. In questo senso condivido il richiamo di Luca Zaia alla necessità di una risposta nazionale. Anche il centrodestra dovrebbe affrontare questa discussione senza pregiudizi ideologici, con serietà, umanità e senso delle istituzioni, ponendo al centro la libertà della persona”. Lo dichiara Salvatore La Bella, Segretario romano dei Giovani di Noi Moderati e vicesegretario di Noi Moderati Roma Capitale, precisando che si tratta di una sua posizione personale.

La Chiesa di Rieti celebra il 24° anniversario di ordinazione presbiterale del Vescovo di Rieti Vito Piccinonna

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“Il Creatore della vita, ha dato a me elevatezza ed efficienza di lingua, perché per suo amore, non risparmio me stesso nel parlare di Lui” S. Gregorio Magno. Oggi ricordiamo il 24° anniversario di ordinazione presbiterale del nostro Vescovo Vito. A lui i nostri più sinceri auguri, perché il buon pastore accompagni ogni passo del suo ministero. Così nella nota la Chiesa di Rieti

Dal 1° settembre attivo a Castelnuovo di Farfa “Infopaese”

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Il 1° settembre è partito a Castelnuovo di Farfa infopaese il canale di comunicazione per i cittadini che trasmette notizie di stampa, informazioni di servizio, comunicazione di eventi e altri appuntamenti e quanto altro può essere utile alla Comunità. 170, al 2 settembre, i cittadini che hanno richiesto il servizio, che è gratuito e prevede il consenso esplicito.

Ad Amatrice c’è la 6ª Fiera dedicata ai cavalli

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Dal 3 al 6 settembre 2026, la sesta edizione della fiera di Amatrice a Cavallo tornerà a raccontare il territorio in località Torrita – Amatrice. La manifestazione ha ottenuto il prestigioso patrocinio della Fiera Cavalli di Verona ed è diventata ormai un evento di spicco per il centro Italia, un punto di riferimento per tanti artisti e tanti visitatori. Ricco il programma dei quattro giorni con: spettacoli equestri, area musicale, punti ristoro, area espositiva e una grande partecipazione da parte di artisti e appassionati. Forte attesa per la manifestazione visti i numeri dello scorso anno, dove sono arrivate circa 15mila persone, 700 cavalli, muli e asini; hanno inoltre preso parte all’evento circa 90 espositori del settore. Nella giornata finale (domenica 6) spazio alla presentazione dei riproduttori selezionati CAITPR (stalloni e fattrici) e a seguire la premiazione “Best in Show TPR”. Un appuntamento che sta diventando ormai tradizione, nel centro Italia, per valorizzare la razza italiana a Libro Genealogico, ampiamente diffusa nel territorio reatino. Ma l’attenzione non sarà rivolta solo ai cavalli, infatti, ampio spazio verrà dedicato ai muli, someggiati e non, grandi protagonisti della storia rurale di questi posti. Imperdibile, inoltre, (sabato 5) il Gran Galà degli Spettacoli Equestri, una serata a cui prenderanno parte artisti di livello internazionale tra cui: Aragonas Horse Show di Bartolo Messina, Alessandro Conte e Edoardo Boldrini, Terry Zappasodi, Filippo Nassi e numerosi altri artisti del panorama equestre nazionale, con ampia presenza di gruppi di butteri. A 10 anni dal sisma che ha colpito Amatrice, questo evento rappresenta la forza di combattere le avversità e proseguire la rinascita e lo sviluppo del territorio. L’evento ha il patrocinio del Comune di Amatrice ed è organizzato in collaborazione con la Regione Lazio, BCC Roma Gruppo BCC ICCREA, Consorzio Agriturismi “Salaria è”, Copagri Lazio e la concessionaria Automotive Center. L’ingresso è libero e gratuito. Maggiori informazioni sul sito ufficiale: www.amatriceacavallo.it Programma completo alla pagina: https://www.amatriceacavallo.it/eventi/eventi-2026/ 

Fine vita, Cellula Coscioni: “Il Veneto ha approvato “Liberi Subito”. E nel Lazio?”

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Dopo Toscana, Sardegna ed Emilia-Romagna, anche il Veneto ha approvato una legge regionale che recepisce i principi della proposta di legge di iniziativa popolare “Liberi Subito”, promossa dall’Associazione Luca Coscioni. La legge punta a garantire procedure chiare e tempi certi per l’accesso all’aiuto medico alla morte volontaria, nei casi e alle condizioni già stabiliti dalla Corte Costituzionale, evitando ritardi e disparità nell’accesso ai diritti. Una scelta che assume particolare rilievo anche per il Lazio, dove la situazione resta ancora aperta. Dopo il mancato esame della proposta depositata in Consiglio Regionale nel 2023, lo scorso aprile è partita la raccolta firme per una nuova proposta di legge regionale “Liberi Subito”. L’obiettivo iniziale di 10.000 firme in sei mesi è già stato superato. La proposta chiede alla Regione di definire un percorso uniforme e trasparente per le persone che intendono accedere all’aiuto medico alla morte volontaria, così da garantire certezze a pazienti, famiglie e personale sanitario. Nel Lazio il tema è reso ancora più concreto dalla vicenda di Sibilla Barbieri, morta in Svizzera nel 2023 dopo il diniego della Asl Roma 1. Nel 2026 il procedimento a carico del figlio Vittorio Parpaglioni, di Marco Cappato e di Marco Perduca è stato archiviato dal GIP di Roma, anche alla luce della nuova interpretazione del requisito del trattamento di sostegno vitale, successivamente confermata dalla Corte Costituzionale. Secondo l’Associazione Luca Coscioni, dal 2024 sono arrivate dal Lazio 125 richieste di informazioni sul fine vita. Numeri che testimoniano quanto sia concreto il bisogno di informazioni e di procedure certe. Anche la sentenza n.204 del 2025 della Corte Costituzionale ha chiarito la possibilità per le Regioni di intervenire sull’organizzazione del Servizio sanitario per rendere effettivi diritti già riconosciuti dalle precedenti sentenze. A Rieti è ancora possibile firmare la proposta “Liberi Subito” presso l’*Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) del Comune di Rieti, in Piazza Vittorio Emanuele II. L’URP è aperto lunedì, mercoledì e venerdì dalle 8:30 alle 13 e martedì e giovedì dalle 8:30 alle 13 e dalle 15:30 alle 17:30. La Cellula Coscioni di Rieti continua a sostenere la campagna perché anche nel Lazio possa essere garantito un percorso certo, uniforme e trasparente, nel rispetto delle persone malate, delle loro libertà e delle condizioni stabilite dalla Corte Costituzionale.