L’omelia del mercoledì delle Ceneri «ai tempi del coronavirus» Vescovo: “Mai come ora scopriamo la forza del legame che ci unisce”

0

Ricordati che sei polvere e in polvere ritornerai. L’omelia del mercoledì delle Ceneri, «ai tempi del coronavirus», assume un significato particolare.

Simulazione a largo Vittori per la Settimana Europea sicurezza sul Lavoro – IL VIDEO

0

La mattina del 25 ottobre, in occasione della Settimana Europea sicurezza sul Lavoro, Provincia di Rieti e Ausl, in collaborazione con Croce Rossa Italiana, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale e Protezione Civile, hanno dato vita ad un’ora di simulazione a largo Vittori, per far comprendere ai più giovani l’importanza della sicurezza negli ambienti di lavoro. Inscenato un soccorso di persone ustionate ed intossicate da anidride carbonica dopo un incendio nel salone vescovile.

DIRETTA – RietinvetrinaSimulazione a largo Vittori per la Settimana della Protezione Civile

Opublikowany przez Rietinvetrina giornale on line Piątek, 25 października 2019

Giro di prostitute e trans. Chiuso per 15 giorni l’Hotel Blu

0
Gli agenti della Polizia di Stato hanno notificato all’esercente di un noto hotel reatino, l’Hotel Blu in via Salaria per L’Aquila, il decreto del Questore di Rieti, che ha disposto la chiusura dell’attività per 15 giorni. La chiusura è conseguente ad un’indagine, svolta dagli agenti della Squadra Mobile, che ha permesso di accertare numerosi casi di donne e transessuali di nazionalità straniera che si prostituivano nell’hotel dopo aver pubblicizzato i loro annunci su un sito web. Sul sito inserivano i loro numeri telefonici, foto e video hard, indicazioni su come recarsi nelle stanze dell’hotel reatino e consigli sull’elusione della registrazione quali ospiti della struttura ricettiva. Il gestore dell’hotel, quindi, è stato anche denunciato per aver omesso di comunicare in Questura le generalità di alcune persone alloggiate. Nel corso delle indagini, inoltre, gli agenti della Polizia di Stato, mentre procedevano all’arresto di un cittadino nigeriano destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, hanno anche rinvenuto in una camera dell’hotel della sostanza stupefacente. Le caratteristiche di evidente pericolosità sociale dell’attività dell’hotel, che si riflette sulla moralità ed il buon costume, hanno quindi suggerito l’adozione del provvedimento di chiusura.

8 marzo, Sindacato Nursing Up: “In Europa l’85% degli infermieri è donna. Per 7 professioniste su 10 resta difficile conciliare lavoro e famiglia”

0
“L’approfondimento-studio elaborato dal Nursing Up, in occasione della Giornata internazionale della donna, mette in relazione dati scientifici internazionali e modelli organizzativi dei principali sistemi sanitari europei per evidenziare una questione centrale: la conciliazione tra lavoro sanitario e vita familiare resta uno dei nodi più delicati per le professioniste dell’assistenza. Nel confronto Italia-Europa il nostro Paese appare oggi tremendamente in affanno: mentre nei principali sistemi sanitari del Vecchio Continente la sanità sta rilanciando modelli organizzativi più moderni e programmati, capaci di favorire un migliore equilibrio tra lavoro e vita familiare, in Italia la gestione dei turni e delle risorse resta uno dei nodi più critici. In Europa la professione infermieristica è sempre più al femminile. Secondo dati di organismi internazionali come World Health Organization, Organisation for Economic Co-operation and Development e International Council of Nurses, oltre l’85% degli infermieri europei è donna, una percentuale che conferma come le professioni sanitarie dell’area assistenziale rappresentino uno dei settori lavorativi più femminilizzati nei sistemi sanitari occidentali. “La sanità europea si regge in gran parte sul lavoro delle donne – sottolinea Antonio De Palma, presidente del Nursing Up – infermiere e professioniste sanitarie garantiscono ogni giorno continuità assistenziale e relazione con i pazienti, ma questo impegno si intreccia spesso con responsabilità familiari e personali che non possono essere ignorate dalle politiche sanitarie” SANITÀ AL FEMMINILE: LA PRESENZA PIÙ CONTINUA ACCANTO AI PAZIENTI Le professioni sanitarie non mediche, in particolare infermieri, ostetriche e professionisti dell’assistenza, rappresentano la presenza più continua accanto ai pazienti. Studi pubblicati su riviste scientifiche internazionali indicano che gli infermieri sono i professionisti sanitari che trascorrono più tempo nella relazione assistenziale diretta, garantendo continuità delle cure, monitoraggio clinico e supporto alle famiglie. In particolare ricerche pubblicate su The Lancet Commission on Nursing e sull’International Journal of Nursing Studies evidenziano come il tempo assistenziale infermieristico sia uno dei fattori più direttamente associati alla qualità delle cure, alla sicurezza dei pazienti e alla continuità assistenziale. Una dimensione che rende evidente il ruolo umano e relazionale della professione infermieristica, svolta in larga parte da donne che quotidianamente tengono insieme responsabilità professionali e impegni familiari. “Ricordare che infermiere e ostetriche sono spesso madri e pilastri delle loro famiglie, oltre che professioniste sanitarie, non è retorica ma fotografia sociale di una professione che sostiene due fronti della cura: quello dei pazienti e quello della vita privata” – continua De Palma. IL NODO DELLA CONCILIAZIONE TRA TURNI E VITA FAMILIARE La letteratura scientifica internazionale evidenzia che il cosiddetto work-life balance nelle professioni sanitarie resta una sfida aperta. Studi pubblicati su riviste come BMJ Open e Journal of Nursing Management mostrano che circa il 70% degli infermieri europei segnala difficoltà nel conciliare turni di lavoro e vita familiare, soprattutto a causa di turnazioni notturne, responsabilità assistenziali continuative e difficoltà nella pianificazione dei tempi personali. “Non è solo un tema di organizzazione del lavoro, ma di sostenibilità della professione», osserva De Palma. «Quando i turni diventano imprevedibili e il carico assistenziale cresce, la prima dimensione a soffrirne è proprio quella dell’equilibrio tra lavoro e vita privata”. SODDISFAZIONE DELLE PROFESSIONISTE SANITARIE: IL PREOCCUPANTE DIVARIO TRA ITALIA ED EUROPA Le indagini europee sul benessere lavorativo nelle professioni sanitarie indicano che nei Paesi con modelli organizzativi più strutturati cresce anche il livello di soddisfazione professionale delle infermiere, soprattutto rispetto alla possibilità di conciliare lavoro e vita familiare. Le analisi comparative condotte nell’ambito del grande studio europeo RN4CAST, pubblicate anche sul Journal of Nursing Management e su riviste internazionali di organizzazione sanitaria, evidenziano infatti che nei sistemi sanitari con maggiore stabilità organizzativa e programmazione dei turni gli infermieri riportano livelli più elevati di soddisfazione lavorativa e minori difficoltà nella gestione dell’equilibrio tra lavoro e vita privata. Insomma, nei sistemi sanitari di Germania, Francia, Regno Unito, Belgio e Paesi Bassi sono più diffusi strumenti organizzativi che favoriscono la stabilità lavorativa, come programmazione anticipata dei turni, team assistenziali più strutturati e percorsi di sostituzione del personale più rapidi. Questi modelli organizzativi sono stati analizzati da numerose ricerche sull’organizzazione del lavoro infermieristico pubblicate sull’International Journal of Nursing Studies e richiamate anche nella Lancet Commission on Nursing, che evidenzia come sistemi sanitari con maggiore pianificazione della forza lavoro e modelli assistenziali più strutturati favoriscano condizioni di lavoro più sostenibili per gli infermieri. In Italia, al contrario, vengono segnalati livelli di soddisfazione professionale più bassi proprio sul tema della conciliazione tra lavoro e vita privata, con molte professioniste che indicano nella gestione dei turni e nella pressione assistenziale i principali fattori critici. Lo confermano studi internazionali comparativi come il progetto europeo RN4CAST (Nurse Forecasting in Europe) pubblicato su BMJ Quality & Safety e le ricerche sull’organizzazione del lavoro infermieristico pubblicate sull’International Journal of Nursing Studies e sul Journal of Nursing Management, che evidenziano come nei sistemi sanitari caratterizzati da maggiore pressione assistenziale e minore stabilità nella programmazione dei turni gli infermieri riportino livelli più bassi di soddisfazione lavorativa e maggiori difficoltà nel bilanciare vita professionale e familiare. “Il confronto europeo è chiaro – sottolinea De Palma – dove l’organizzazione del lavoro è più stabile e programmata, le professioniste sanitarie riescono a trovare un equilibrio più sostenibile tra lavoro e famiglia” . BURNOUT TRA GLI INFERMIERI: UNA SFIDA PER I SISTEMI SANITARI Un altro elemento che emerge dalla letteratura scientifica riguarda il fenomeno del burnout. Studi pubblicati su riviste come The Lancet e International Journal of Nursing Studies indicano che tra il 30% e il 40% degli infermieri nei sistemi sanitari occidentali mostra livelli significativi di burnout professionale, legati principalmente a carichi assistenziali elevati e turni complessi. Il burnout non incide solo sul benessere degli operatori ma può avere ricadute sulla qualità del lavoro, sulla relazione con i pazienti e sull’equilibrio della vita familiare, diventando una delle principali sfide organizzative per i sistemi sanitari moderni. “Questo dimostra, afferma De Palma, che la problematica dei carichi di lavoro e delle responsabilità è presente in Italia come in Europa, ma nella Ue sono le politiche sanitarie e l’organizzazione a fare la differenza e a tendere una mano alle professioniste”. ITALIA: RESILIENZA PROFESSIONALE E ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO Nel caso italiano gli approfondimenti di Nursing Up evidenziano come le professioniste sanitarie, come non mai nel contesto storico post-Covid, dimostrino una straordinaria capacità di resilienza professionale, pur operando spesso in contesti organizzativi complessi. Le criticità più frequentemente segnalate riguardano una realtà italiana che, rispetto alla maggior parte dei paesi europei, emerge in negativo con turnazioni poco prevedibili e carichi assistenziali elevati, fattori che possono rendere più difficile programmare la vita familiare e il tempo personale. “Valorizzare il lavoro delle professioniste sanitarie significa rafforzare la qualità dell’assistenza –  conclude De Palma – servono politiche organizzative moderne, una migliore programmazione del lavoro e modelli che permettano davvero di conciliare professione e vita familiare. Perché una sanità che sostiene le sue professioniste, le sue donne della sanità, è una sanità che funziona meglio per tutti: operatori e pazienti”. Così nella nota il Sindacato Nursing Up

Servizio Civile con il CSV Lazio – COME ISCRIVERSI

0
Servizio Civile con il CSV Lazio. Hai tempo fino alle 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟒 𝐝𝐢 𝐦𝐞𝐫𝐜𝐨𝐥𝐞𝐝𝐢̀ 𝟖 𝐚𝐩𝐫𝐢𝐥𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟔. Con 𝐂𝐒𝐕 𝐋𝐚𝐳𝐢𝐨 𝐄𝐓𝐒 puoi scegliere tra:
𝟓𝟓𝟕 𝐩𝐨𝐬𝐭𝐢 𝐝𝐢𝐬𝐩𝐨𝐧𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢
𝟑𝟏 𝐩𝐫𝐨𝐠𝐞𝐭𝐭𝐢
𝟐𝟗𝟓 𝐬𝐞𝐝𝐢 nel Lazio e non solo
𝟐𝟓 𝐨𝐫𝐞 𝐚 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐢𝐦𝐚𝐧𝐚
𝟓𝟏𝟗,𝟒𝟕 € 𝐚𝐥 𝐦𝐞𝐬𝐞
Tutte le info e i progetti al link: http://tinyurl.com/bando-scu

Arrestata pensionata per spaccio di droga avvenuto nel 2020: sconterà la pena ai domiciliari

0
I Carabinieri della Stazione di Antrodoco hanno dato esecuzione a un ordine di esecuzione per espiazione di pena detentiva in regime di detenzione domiciliare emesso dalla Procura della Repubblica di Rieti e dal Tribunale di Sorveglianza di Roma nei confronti di una donna di 54anni, già nota alle Forze dell’Ordine, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il provvedimento riguarda una pensionata, riconosciuta colpevole dei reati puniti dal Testo Unico ovvero la violazione dell’articolo 73 del D.P.R. 309/1990 e ora dovrà scontare una pena residua di mesi 7 e giorni 26 di reclusione. La condanna si riferisce a fatti commessi nel mese di luglio 2020, quando la donna, a seguito di attività di controllo, venne trovata all’interno della propria abitazione in possesso di marijuana per un peso complessivo di grammi 87, e di hashish per 2 grammi, detenuti non per uso personale. La condannata sconterà la pena in regime di detenzione domiciliare presso la propria abitazione.  

Olio, al convegno ITS “Mangiare sicuro, vivere meglio” appello di Coldiretti Rieti su origine in etichetta

0
Il convegno organizzato dall’ITS Agroalimentare Rieti Academy Sistema Agroalimentare Rieti “Mangiare sicuro, vivere meglio. Sicurezza alimentare e cibo sano”, nella sala consiliare della Provincia di Rieti “Angelo Maria Cicolani”, sarà l’occasione per Coldiretti Rieti di tornare su un tema decisivo per la sopravvivenza delle aziende agricole e la tutela della salute dei consumatori: la trasparenza e la difesa del Made in Italy, a partire dall’olio extravergine di oliva. Un tema che Coldiretti Lazio ha affrontato anche nell’assemblea che si è svolta nelle scorse settimane all’Auditorium Parco della Musica di Roma, che visto la partecipazione di oltre 4 mila agricoltori provenienti da tutta la regione. Nel corso del convegno interverranno rappresentanti del mondo scientifico, istituzionale e accademico. Dopo i saluti del sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi e della presidente della Provincia Roberta Cuneo, ad aprire i lavori sarà la rettrice dell’Università della Tuscia, Tiziana Laureti. Seguiranno gli interventi di Fabrizio Anniballi dell’Istituto Superiore di Sanità, Riccardo Fargione, direttore della Fondazione Aletheia e Felice Adinolfi dell’Università di Bologna. Le conclusioni saranno affidate al presidente di Coldiretti Lazio, David Granieri. A moderare l’incontro sarà il giornalista del TG5, Paolo Di Lorenzo. Per Coldiretti Lazio parlare oggi di sicurezza alimentare significa avere regole chiare, controlli efficaci e informazione corretta ai consumatori. Troppo spesso l’etichetta non aiuta a capire la provenienza dei prodotti. Solo nel 2025 sono stati oltre mezzo miliardo i chili di olio d’oliva che hanno attraversato le frontiere italiane, con una pressione costante al ribasso sui prezzi dell’extravergine nazionale e con un aumento del rischio di pratiche opache e frodi a danno della salute dei cittadini. A questo scenario si sommano gli effetti del cambiamento climatico, che in questa campagna olearia ha inciso in modo evidente anche sul territorio. Nel Lazio la produzione regionale si è attestata a poco più di 8 mila tonnellate di olio prodotto a fronte di circa 61 mila tonnellate di olive molite e una resa del 13,64%, facendo segnare un meno 46,9% di olio prodotto. Nella precedente campagna del 2024/2025 la produzione era stata di oltre 15.632 tonnellate con 143.135 tonnellate di olive molite e una resa del 10,92%. Anche la provincia di Rieti ha registrato un arretramento con un calo del 38,1% e 983 tonnellate di olio prodotto e poco più di 7 mila tonnellate di olive molite, resa del 13,73%, contro le 1.587 tonnellate del 2024 con 13.571 tonnellate di olive e resa dell’11,69%. “Il convegno di sabato è un momento importante per parlare di cibo sano e sicurezza alimentare – spiega il presidente di Coldiretti Lazio, David Granieri – che è strettamente legato con il futuro delle nostre aziende agricole e alla salute dei cittadini. Se vogliamo tutelare davvero i consumatori e gli agricoltori servono più controlli alle frontiere e regole europee con non permettano scorciatoie. L’olio extravergine italiano rappresenta un’eccellenza, ma non può competere con dumping e opacità. Ecco perché ci battiamo per l’etichettatura obbligatoria e l’abolizione della regola dell’origine del codice doganale, che con l’inganno dell’ultima trasformazione sostanziale, consente ad un prodotto che italiano non è, di diventarlo”. Il tema della consapevolezza del consumatore e della cultura del cibo sarà al centro del confronto di sabato con la partecipazione del mondo scientifico, università e istituzioni, insieme alla filiera agricola. “Formazione e conoscenza hanno un ruolo fondamentale in questo percorso – spiega il presidente dell’ITS Academy Sistema Agroalimentare Rieti, Claudio Lorenzini – perché aiutano a distinguere qualità e processi, a valorizzare la tracciabilità e a rafforzare le filiere locali, ma soprattutto a creare figure professionali altamente qualificate, come quelle che formiamo all’ITS”. E proprio sulla formazione Coldiretti Lazio sta investendo molto sia con gli ITS come quello di Rieti e Latina sia con progetti come il protocollo d’Intesa tra la Re.N.Is.A, Rete Nazionale Istituti Agrari e Coldiretti, volto a favorire e migliorare il rapido inserimento dei giovani nel mondo del lavoro nel settore agricolo e agroalimentare. “Accanto ai controlli e alle regole – spiega il direttore di Coldiretti Lazio e Rieti, Carlo Picchi – c’è un altro pilastro su cui stiamo lavorando con decisione ed è la formazione. Stiamo investendo in modo sempre più organizzato e continuativo a partire dall’ITS Academy Sistema Agroalimentare di Rieti, che promuove questo importante incontro. E’ un percorso aperto ai diplomati senza vincoli di età e costruito su competenze che oggi servono alle imprese. Lo stesso modello su cui stiamo lavorando su Latina con l’ITS Academy Bio Campus. Entrambi registrano tassi di inserimento lavorativo che superano l’80%. Sulla filiera olivicola l’attenzione da parte nostra è sempre stata alta e insieme ad Unaprol abbiamo introdotto una nuova figura professionale, l’Evologo. A questo si aggiunge la nascita della prima scuola nazionale dell’olio extravergine d’oliva, Evoo School, promossa da Unaprol con Coldiretti e Campagna Amica”.

Rieti, promossi 6 carabinieri: Mattia Agostino, Gaetano Coccia, Enzo Trotta, Alessio Fidenzi, Luigi Comunale, Christian Mancini

0
Nei giorni scorsi, all’interno della Caserma intitolata al Car. MOVM Raoul Angelini di viale De Juliis, si è tenuto un breve incontro tra il Comandante Provinciale, Colonnello Valerio Marra, e sei Carabinieri, neo promossi al grado di Carabiniere Scelto. I graduati in questione sono: Mattia Agostino e Gaetano Coccia, effettivi alla Compagnia di Cittaducale, Enzo Trotta, Alessio Fidenzi e Luigi Comunale, della Compagnia di Poggio Mirteto e Christian Mancini, della Compagnia di Rieti. Il Colonnello Marra, nel corso di un incontro formale ha voluto esprimere personalmente gli auguri ai militari neopromossi, ringraziandoli per il costante impegno nel servizio a favore delle comunità, ognuno nelle rispettive competenze, e sottolineando l’importanza del nuovo grado quale segno tangibile della fiducia dell’Arma nei confronti del suo personale da cui derivano sicuramente maggiori responsabilità. Il Comandante ha sottolineato come questo avanzamento di grado debba essere considerato non solo un riconoscimento per il lavoro svolto, ma un punto di partenza verso nuovi e più ambiziosi obiettivi professionali. Ai promossi gli auguri da parte di tutti i colleghi per un futuro pieno di ulteriori soddisfazioni professionali.

Giornata Verde, il 7 marzo appuntamento a Madonna del Cuore

0
Prosegue il calendario 2026 della Giornata Verde, l’iniziativa promossa da ASM Rieti in collaborazione con il Comune di Rieti, dedicata alla raccolta e al corretto conferimento dei rifiuti verdi. Il prossimo appuntamento è previsto per sabato 7 marzo, dalle ore 8 alle ore 14, con punto di raccolta allestito in Via Giotto, nel quartiere Madonna del Cuore. Durante la mattinata i cittadini, residenti nel comune di Rieti, potranno conferire sfalci, potature e altri residui derivanti dalla cura di giardini e aree verdi, contribuendo così a una gestione più ordinata e sostenibile dei materiali vegetali. Un gesto semplice che aiuta a mantenere pulita la città e a tutelare l’ambiente. La partecipazione dei cittadini rappresenta un elemento fondamentale per migliorare la qualità ambientale e il decoro urbano. Si ricorda inoltre che è sempre possibile conferire i rifiuti verdi anche presso il Centro di Trasferenza di Casapenta, aperto dal lunedì al sabato, dalle ore 14 alle ore 18.

“Uniti per Fara”, sabato 7 marzo al Parco Augusteo inaugurazione del comitato elettorale

0
Sarà inaugurato sabato 7 marzo alle ore 18, presso il Parco Augusteo di Passo Corese (Via Salaria, Km 36), il comitato elettorale della lista di maggioranza “Uniti per Fara”. Un momento di incontro e partecipazione, alla presenza di tutto il gruppo di maggioranza, aperto alla cittadinanza, pensato per condividere il percorso amministrativo degli ultimi cinque anni e guardare alle sfide future della comunità. All’evento interverranno anche rappresentanti delle principali forze politiche del centrodestra a livello provinciale: Mariano Calisse, coordinatore provinciale della Lega, Simone Labonia, consigliere provinciale di Forza Italia, Stefano Eleuteri, coordinatore provinciale di Noi Moderati, Matteo Carrozzoni, coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia. Presenza che testimonia il sostegno e l’attenzione delle forze politiche del territorio verso il percorso amministrativo intrapreso. Roberta Cuneo dichiara: “Domani sarà un momento di particolare rilevanza per la nostra comunità. Sarà una grande festa e un’occasione speciale per condividere con i nostri cittadini il percorso amministrativo di questi cinque anni, un cammino fatto di impegno, risultati e scelte importanti per la nostra comunità. Vogliamo ripartire dalle radici della nostra identità per guardare insieme a un nuovo futuro, continuando a lavorare con responsabilità e spirito di servizio per il bene del territorio e dei nostri cittadini”

A Masterchef 2026 l’emozione di Ilaria che propone una ricetta legata ad Amatrice

Nella prima puntata di Masterchef 2026, andata in onda su TV8, non sono mancate le emozioni. Fra tutte quella di Ilaria (in foto), 26 anni, animatrice in feste per bambini, la quale ai tre chef giurati: Locatelli, Cannavacciuolo e Barbieri, ha proposto una ricetta rivisitata di due tradizioni culinarie a lei molto vicine. La prima da parte della nonna, la seconda da parte del nonno di Amatrice. Il piatto proposto, dal nome “Cappellacci de mì nonna”, è stato composto da cappellacci di melanzane e ricotta, con rivisitazione di sugo all’amatriciana e fonduta di pecorino. Dopo gli assaggi e le valutazioni, per lei sono arrivati i fatidici tre sì con conseguente grembiule bianco, che ha voluto dire ammissione ufficiale a Masterchef 2026.  

Avvertita scossa di terremoto nel Reatino

0
Alle 22:46 avvertita nel Reatino con epicentro a  Leonessa una scossa di terremoto di magnitudo 2.7 ad una profondità di 9.6 chilometri.

Ricerca, dal MUR 4.5 milioni di euro alle università del Lazio per assumere 154 ricercatori

0
Le università del Lazio potranno assumere fino a 154 ricercatori grazie a un finanziamento di 4,5 milioni di euro da parte del Ministero dell’Università e della Ricerca. Il Ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato il decreto di attuazione del piano straordinario di reclutamento e valorizzazione del personale della ricerca previsto dalla legge di Bilancio 2026. Il piano punta a rendere strutturali le competenze sviluppate nell’ambito dei progetti finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.  Nel 2026 gli atenei del Lazio riceveranno oltre 1 milione di euro che nel 2027 aumenteranno a 4,5 milioni di euro annui. Sul totale di 154 ricercatori, 84 saranno PNRR. Nello specifico, l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” riceverà un finanziamento di 2,5 milioni di euro per 87 ricercatori, di cui 52 PNRR; l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” otterrà uno stanziamento di oltre 708 mila euro per 24 ricercatori di cui 11 PNRR; l’Università degli Studi della Tuscia 531 mila euro per 18 ricercatori di cui 10 esclusivamente PNRR; l’Università degli Studi di Roma Tre riceverà un finanziamento di oltre 472 mila euro per 16 ricercatori di cui 6 PNRR; l’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale 263 mila euro per 8 ricercatori di cui 5 PNRR e l’Università degli Studi di Roma “Foro Italico” otterrà oltre 29 mila euro per 1 ricercatore. “Lo stanziamento di 4,5 milioni di euro agli atenei del Lazio è il riconoscimento concreto del valore e delle competenze delle ricercatrici e dei ricercatori che il PNRR ha contribuito a formare”, commenta il Ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini. “Con questo piano diamo un segnale chiaro: quelle professionalità non andranno disperse, ma diventeranno la base su cui costruire nuova conoscenza e crescita duratura”. Sul piano delle risorse nazionali, nel 2026, il Ministero dell’Università e della Ricerca destinerà, per le assunzioni di ricercatori in università ed enti di ricerca, un finanziamento complessivo di 18,5 milioni di euro che aumenterà a 60,7 milioni di euro annui a partire dal 2027. Dei 2.000 che verranno assunti a livello nazionale, 1.051 saranno ricercatori PNRR. Nello specifico, 847 nelle università e 204 negli enti di ricerca vigilati dal MUR.

Si torna in campo, la Sebastiani ospita Roseto al PalaSojourner. Ruggieri: “Gara da non sottovalutare”

0
Dopo il turno di riposo osservato nell’ultimo weekend, la Sebastiani Rieti si prepara a tornare in campo per la 30ª giornata del campionato di Serie A2. I amarantocelesti saranno impegnati sul parquet del PalaSojourner.   Rieti arriva all’appuntamento dopo la sconfitta rimediata nell’ultimo turno disputato contro la Fortitudo Bologna, un risultato che ha interrotto la striscia positiva ma che non cambia l’obiettivo della squadra di riprendere subito il proprio cammino in campionato.   Di fronte ci sarà una Roseto determinata a lottare fino alla fine per la permanenza in categoria. Gli abruzzesi occupano attualmente l’ultimo posto in classifica, ma sono reduci da un successo importante nello scontro diretto per la salvezza contro Pistoia, vittoria che ha restituito fiducia e slancio al gruppo.   Particolare attenzione dovrà essere riservata all’ultimo innesto del roster biancazzurro, D’Angelo Harrison. L’esterno statunitense ha infatti cambiato volto all’attacco di Roseto nelle ultime due gare disputate, garantendo punti, leadership e una nuova pericolosità offensiva che rende la formazione abruzzese ancora più competitiva.   Servirà quindi una prova solida e concentrata per la Sebastiani, chiamata ad affrontare una squadra affamata di punti e pronta a giocarsi ogni possesso.   Palla a due fissata alle ore 18 di domenica 08 marzo per la 30ª giornata di Serie A2, con Rieti determinata a riprendersi i due punti.   Coach Ruggieri anticipa la gara: “Sono state settimane intense di lavoro dopo la sconfitta di lavoro. Ci siamo concentrati sulle cose da migliorare e sulla nostra identità per affrontare al meglio la gara con Roseto. Loro sono una squadra in ristrutturazione, da qualche giornata è tornato Finelli e hanno cambiato assetto trovando la quadra con Cannon ed Harrison. Quest’ultimo in attacca è il faro ed è un giocatore pericolosissimo. Mi aspetto una partita in cui la pressione sarà tutta dal nostro lato e dobbiamo essere pronti in tal senso approcciando al meglio la gara. Questa è la chiave del match, dobbiamo settare il tono e fare una grande gara soprattutto sull’aspetto difensivo. Ho vissuto il PalaSojourner al meglio ed avere le tribune piene ci aiuta a fare meglio, specialmente nei momenti di difficoltà. Il palazzetto ci aiuterà.”

Dopo tanta paura il consigliere D’Angeli e la famiglia sono tornati in Italia: “Grazie a tutti. Siete stati vicini anche se tremendamente lontani!”

0
Dopo tanta paura e giorni di ansia, finalmente, oggi pomeriggio venerdì 6 marzo, il consigliere comunale di Contigliano Giovanni D’Angeli con la famiglia sono riusciti a tornare in Italia appunto. Intorno alle ore 16:30 sono sbarcati a Bergamo con un volo Dubai – Cairo – Italia. “Le cose e le sensazioni da raccontare sarebbero tante – racconta a Rietinvetrina – siamo stati bravi nel trovare soluzioni in maniera molto autonoma. I viaggi di ritorno da Dubai sono nel pieno caos. Nemmeno 24 ore fa il telefono di tutti gli ospiti dell’hotel ha squillato, un suono incessante, incalzante, un messaggio sul cellulare: allarme missilistico, mettetevi al sicuro. Solite scene che si ripetono pianti, paura e corsa per le scale ad aspettare che passi. Eravamo ancora lì e senza un biglietto di rientro valido (non cancellato, non sospeso, non riprogrammato a chissà quando). Non ci sembra ancora vero, ma siamo atterrati in Italia, a Bergamo, dopo una intera notte passata in aeroporto, un viaggio iniziato alle 6 da Dubai, per poi proseguire per il Cairo fino ad atterrare in Italia dopo circa 10 ore a causa della ridisegnazione delle rotte aeree. Il destino, ma soprattutto l’amore e la solidarietà tra persone ci hanno riportato a casa – prosegue D’Angeli a Rietinvetrina – quando dopo aver acquistato diversi voli, tutti cancellati, eravamo rassegnati ad attraversare il confine dell’Oman, con transfer non proprio qualificati e sicuri, distrutti nel dover prendere questa decisione difficile che avrebbe esposto ad enorme rischio nostro figlio, è arrivata una flebile speranza di rientrare. Una segnalazione dalla Polonia, un volo quasi certo, ad un costo elevato, ma nulla a confronto rispetto alla volontà di portare la mia famiglia fuori da quell’inferno. Insieme ad un nucleo italo-polacco, abbiamo prenotato immediatamente un transfer per l’aeroporto e così siamo usciti tutti insieme da quell’incubo che abbiano condiviso. Questa è la prova che la solidarietà, la fratellanza e l’amore possono salvare il mondo e l’umanità da queste malvagità, violenze sia fisiche che psicologiche, dalle quali ci vorrà tempo per guarire. Ma siamo in Italia al sicuro e in mezzo alla nostra gente. Sappiamo che è un momento delicato al quale tutti sono impreparati ma non siamo stati supportati dalle Autorità come confidavamo fin dall’inizio.  Grazie a tutti per il supporto, vi abbiamo sentiti vicini anche se eravamo tremendamente lontani. Grazie ai familiari, agli amici, a tutta la comunità contiglianese, all’Amministrazione Comunale di Contigliano tutta dal sindaco, al vicesindaco agli assessori fino a tutti i miei colleghi consiglieri, all’assessore alle Frazioni del Comune di Rieti, Fabio Nobili, alle testate giornalistiche, che ci hanno dato voce e a tutte le persone che ci sono state vicine in questa brutta parentesi della nostra vita” – conclude a Rietinvetrina Giovanni D’Angeli.

Trasporto pubblico ASM Rieti, rimodulate alcune corse per migliorare le coincidenze intermodali

0
Si è svolto nei giorni scorsi un incontro tra l’Assessore del Comune di Rieti Giovanni Rositani, i responsabili del settore mobilità di ASM Rieti e i rappresentanti del Comitato Pendolari, dedicato al confronto sulle esigenze di mobilità dell’utenza che quotidianamente utilizza il trasporto pubblico locale. Nel corso della riunione sono state analizzate alcune criticità segnalate dai pendolari, con particolare attenzione ai collegamenti con i principali nodi di interscambio. A seguito del confronto, ASM Rieti ha provveduto a rimodulare alcune corse del servizio di trasporto pubblico locale, con l’obiettivo di migliorare l’integrazione tra i diversi sistemi di mobilità. “Le modifiche introdotte sono finalizzate in particolare a favorire le coincidenze tra gli autobus del TPL, le partenze e gli arrivi dei treni e le corse Cotral, così da rendere più agevoli gli spostamenti dei pendolari e ridurre i tempi di attesa nei punti di interscambio. L’intervento rappresenta un primo passo nel percorso di dialogo avviato con i rappresentanti degli utenti, con l’obiettivo di rendere il servizio sempre più aderente alle reali esigenze di mobilità del territorio” –  dichiara il Presidente di ASM Rieti. “La rimodulazione di alcune corse del trasporto pubblico locale rappresenta un passo concreto verso un sistema di mobilità sempre più efficiente e integrato per la nostra città. L’obiettivo è migliorare il collegamento tra il servizio urbano, il trasporto ferroviario e le corse extraurbane, così da facilitare gli spostamenti quotidiani dei pendolari e rendere più funzionale l’intero sistema dei trasporti. Questo risultato è possibile anche grazie al nuovo hub del trasporto pubblico realizzato da Cotral, che consente finalmente di avere nello stesso punto il trasporto regionale su gomma, il trasporto pubblico locale e quello ferroviario. Una struttura moderna, sicura, efficiente e più accogliente, che rappresenta un importante passo avanti per l’organizzazione della mobilità nel nostro territorio. L’obiettivo è anche quello di incentivare sempre di più l’utilizzo del trasporto pubblico, un servizio che oggi può contare su un parco mezzi rinnovato e di grande qualità, in grado di offrire finalmente standard adeguati a una città capoluogo e di contribuire al tempo stesso alla progressiva riduzione e decongestione del traffico automobilistico, in particolare da e per il capolinea unificato. Il confronto con il Comitato Pendolari è stato particolarmente utile per raccogliere indicazioni e segnalazioni direttamente da chi utilizza ogni giorno questi servizi. Il dialogo con l’utenza è infatti uno strumento fondamentale per orientare al meglio le scelte amministrative. Continueremo a lavorare in questa direzione insieme ad ASM Rieti, monitorando con attenzione l’efficacia delle modifiche introdotte e valutando eventuali ulteriori interventi, con l’obiettivo di migliorare progressivamente la qualità della mobilità cittadina e l’integrazione tra i diversi sistemi di trasporto” – dichiara l’Assessore all’Urbanistica, Centro Storico e Valorizzazione dell’Identità Locale del Comune di Rieti, Giovanni Rositani. ASM Rieti continuerà a monitorare l’andamento del servizio con la finalità di contribuire all’ottimizzazione dell’offerta a favore dei cittadini.

Simulano di aver subito una intrusione in casa: due reatini denunciati per calunnia ed interruzione di pubblico servizio

0
La Polizia di Stato ha denunciato in stato di libertà due reatini, un uomo e una donna conviventi, per i reati di interruzione di pubblico servizio e di calunnia nei confronti dell’ex coniuge dell’uomo. Gli agenti della Squadra Volante sono intervenuti in una abitazione del capoluogo reatino dove un uomo aveva segnalato al NUE 112 una presunta intrusione di ignoti nel suo appartamento, i quali avevano lasciato un biglietto minatorio nei confronti della sua attuale compagna. I due conviventi hanno riferito agli ai poliziotti della Volante e della Squadra Mobile reatina che tali minacce erano state sicuramente attuate dall’ex coniuge dell’uomo, non convincendo appieno, tuttavia, gli operatori di polizia per le dichiarazioni contraddittorie fornite dalla donna cui erano rivolte le minacce. L’esame delle immagini delle videocamere di sorveglianza presenti nell’appartamento, infatti, raccolte dagli operatori della Polizia Scientifica di Rieti, che i due conviventi avevano dichiarato essere non funzionanti, hanno evidenziato che il biglietto minatorio era stato redatto e posizionato nell’appartamento dalla stessa finta vittima, proprio con l’interno di calunniare la ex moglie del compagno. I due conviventi sono stati, pertanto, denunciati in stato di libertà per il reato di calunnia nonché per quello di interruzione di pubblico servizio, avendo causato l’inutile impiego del personale della Polizia di Stato, distolto, così, dai servizi di pubblico soccorso e controllo del territorio. Nell’ambito del procedimento penale instauratosi nei loro confronti, le eventuali responsabilità penali verranno accertate dal Giudice. Il presente comunicato si trasmette al fine di garantire il diritto di cronaca costituzionalmente garantito e nel rispetto dei diritti degli indagati che, in considerazione dell’attuale fase di indagini preliminari, sono da presumersi innocenti fino a sentenza irrevocabile che ne accerti la colpevolezza

Aperte le iscrizioni al XXIII concorso per i migliori formaggi “Premio Roma”

0
Aperte le iscrizioni alla XXIII edizione del Concorso per i migliori formaggi “Premio Roma” promosso da Agro Camera su incarico della Camera di Commercio di Roma ed in sinergia con l’Azienda Speciale Sviluppo e Territorio ed il sistema camerale regionale tra cui la Camera di Commercio di Rieti Viterbo. Il Concorso si propone: – di valorizzare i migliori formaggi per favorirne la conoscenza e rafforzarne la presenza nei mercati nazionali ed esteri, premiando i prodotti di qualità che possano al tempo stesso conseguire l’apprezzamento dei consumatori; – di far emergere i formaggi più innovativi; – di favorire un confronto tra le imprese locali e le imprese nazionali ed estere; – di stimolare i casari verso un percorso di costante miglioramento della qualità del prodotto al fine di intercettare stili alimentari diversificati; – di favorire lo sviluppo delle startup e, più in generale, dell’imprenditoria giovanile nei settori di interesse. La Domanda di partecipazione va compilata in tutte le sue parti e inviata per posta ad Agro Camera, via dell’Umiltà, 48 – 00187 Roma (farà fede il timbro postale) o per posta elettronica (w.loria@agrocamera.com) entro e non oltre venerdì 03 aprile 2026. Per scaricare regolamento e scheda di partecipazione è possibile visionare questo link https://www.rivt.camcom.it/it/news/aperte-le-iscrizioni-al-xxiii-concorso-per-i-migliori-formaggi-premio-roma_2698.htm Ulteriori informazioni all’indirizzo marketing@rivt.camcom.it

Il 16 marzo prenderà il via il corso federale Automobile Club Rieti per Ufficiali di Gara

0
Prenderà il via lunedi 16 marzo il corso federale per Ufficiali di Gara – Commissari di Percorso, organizzato dall’Automobile Club Rieti. L’iniziativa è rivolta a tutti gli appassionati di sport motoristici che desiderano avvicinarsi al mondo dell’organizzazione delle competizioni automobilistiche e svolgere un ruolo attivo all’interno delle gare. Il corso si svolgerà nelle giornate del 16, 18 e 23 marzo, dalle ore 18 alle 20:30, presso la sede ALCLI – Associazione per la Lotta contro le Leucemie dell’Infanzia “Giorgio e Silvia” di Rieti, in via del Terminillo. Il percorso formativo si concluderà con l’esame finale sabato 25 marzo alle ore 18, sempre presso la stessa sede. È inoltre previsto un Training Day l’11 aprile, che consentirà ai partecipanti di sperimentare sul campo le competenze acquisite durante le lezioni teoriche. Il corso è gratuito e aperto a tutti e rappresenta un’importante occasione per entrare a far parte del mondo degli ufficiali di gara della Federazione ACI, protagonisti delle oltre 900 competizioni che ogni anno si svolgono in tutta Italia nell’ambito del Calendario Sportivo ACI Sport, articolato in oltre 25 discipline motoristiche e regolamentato dalla Giunta Sportiva dell’Automobile Club d’Italia e dalla Direzione per lo Sport Automobilistico ACI. “La passione rappresenta da sempre il motore autentico dello sport – dichiara Alessandro de Sanctis, Presidente dell’Automobile Club Rieti – e nel mondo delle competizioni automobilistiche assume un valore ancora più forte, perché alimenta non solo la sfida sportiva ma anche l’impegno quotidiano di tutte le persone che rendono possibile ogni gara: piloti, navigatori, tecnici, organizzatori e appassionati. In questo contesto gli Ufficiali di Gara rivestono un ruolo essenziale. Sono infatti i custodi delle regole sportive e, al tempo stesso, un presidio fondamentale di sicurezza lungo il percorso di gara, garantendo il corretto svolgimento delle competizioni e la tutela di tutti i protagonisti, dagli equipaggi agli spettatori. Con questo corso vogliamo offrire a nuovi appassionati l’opportunità di entrare a far parte attivamente di questo mondo e contribuire alla crescita dello sport automobilistico”. “Il corso per Ufficiali di Gara rappresenta un’importante opportunità formativa per tutti coloro che desiderano avvicinarsi in modo concreto al mondo dello sport automobilistico – afferma il Direttore dell’Automobile Club Rieti Fabio Mantellini – l’iniziativa, organizzata in collaborazione con ACI Sport, consentirà ai partecipanti di acquisire le competenze tecniche e regolamentari necessarie per svolgere un ruolo fondamentale all’interno delle competizioni motoristiche. Un valore aggiunto di questa edizione – prosegue Mantellini – sarà la presenza, come Formatore ACI Sport, del Direttore di Gara Fabrizio Fondacci, professionista di grande esperienza nel panorama nazionale e internazionale, che nel corso della sua carriera ha ricoperto anche l’importante incarico di Direttore di Gara dell’Autodromo Nazionale di Monza ed è attualmente impegnato nella direzione di numerose gare del Campionato Italiano Supersalita. La sua competenza rappresenterà un’occasione di grande qualità formativa per tutti i partecipanti. Durante il corso – conclude Mantellini – è inoltre previsto l’intervento del Fiduciario Regionale di ACI Sport, il Campione del Mondo Emanuele Inglesi, la cui partecipazione offrirà un ulteriore momento di approfondimento e confronto con una figura di assoluto rilievo del motorsport italiano”. Il modulo di iscrizione è disponibile al seguente link:  MODULO ISCRIZIONE CORSO UDG AC RIETI 2026.pdf

A Rieti Nicola Roggero, giornalista sportivo SKY

0
In vista del grande appuntamento di luglio allo Stadio Guidobaldi, Nicola Roggero sarà ospite a Rieti per presentare il suo ultimo libro “Storie di Atletica e del XX secolo”. Un appuntamento da non perdere quello di mercoledì 11 marzo al Beer Sheva, ore 18:30, con uno dei più appassionati e appassionanti giornalisti sportivi in circolazione. Un evento che sarà l’occasione per conoscere Nicola Roggero e le sue storie dedicate all’atletica, allo sport e alla storia del mondo. Interverranno i giornalisti sportivi Leonardo Valente e Valerio Vecchiarelli, il Consigliere federale della Fidal Alberto Milardi, l’opinionista sportivo Valentino Severi. L’evento sarà introdotto da Simone Petrangeli. Dopo la presentazione Nicola Roggero si fermerà per incontrare gli appassionati in un interessante “terzo tempo”.

Rieti, 23enne rumeno guida ubriaco: perde il controllo del mezzo ed impatta contro un’auto in sosta

0
I Carabinieri della Stazione di Rocca Sinibalda hanno denunciato un automobilista risultato positivo all’alcoltest. Il controllo è scattato in orario notturno, nella fascia oraria tra le 22 e le 4, quando un 23enne, di origine rumena, ma da tempo residente a Rieti è stato fermato dopo essere stato protagonista, con il proprio veicolo, di un sinistro stradale avvenuto in autonomia. Il giovane, mentre era alla guida del suo veicolo, nel percorrere la Turanense zona Fonte Cottorella, ha perso il controllo del mezzo andando ad impattare contro un muretto per poi terminare la corsa contro un veicolo in sosta. I Carabinieri, all’esito degli accertamenti, hanno rilevato un tasso alcolico quasi quattro volte oltre il limite di legge (1,82 gr/l) e pertanto hanno proceduto alla denuncia del giovane per guida in stato di ebbrezza con contestuale ritiro della patente. Si dà atto, come di consueto, che i procedimenti penali sono ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

Guida senza patente un’auto sotto fermo amministrativo: denunciato 51enne reatino

0
Nell’ambito dell’intensificazione dei servizi sulla sicurezza stradale disposti dal Comando Provinciale di Rieti i Carabinieri Stazioni di Contigliano e Rocca Sinibalda hanno fermato e denunciato chi ha commesso reato. Nella periferia del comune di Contigliano, un 51enne reatino, già noto alle Forze dell’Ordine, è stato sorpreso da una pattuglia dei Carabinieri di Contigliano, impegnata sul territorio per la prevenzione di reati contro il patrimonio, alla guida di un veicolo nonostante avesse la patente sospesa. Gli immediati accertamenti sul mezzo hanno poi consentito di accertare che lo stesso era già sottoposto a fermo amministrativo per un’analoga violazione commessa dal proprietario. A conclusione dell’attività, l’uomo è stato deferito all’A.G. di Rieti per i reati di sottrazione di cose sottoposte a sequestro e violazione di sigilli nonché e guida con patente sospesa nel biennio Si dà atto, come di consueto, che i procedimenti penali sono ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

Bollette: a Rieti spesi 1.687 euro a famiglia nel 2025

0

Il nuovo decreto energia dovrebbe alleggerire le bollette 2026, ma quanto hanno pagato lo scorso anno le famiglie laziali per luce e gas? Secondo l’analisi di Facile.it, nel Lazio, la spesa media 2025 per i clienti domestici con fornitura nel mercato libero a tariffa indicizzata è stata pari a 1.714 euro, valore solo di poco inferiore al 2024, ma ben più alto rispetto, ad esempio, al 2018, quando le bollette pesavano poco più di 1.100 euro. Nello specifico, nel 2025, a pesare maggiormente sulle tasche dei laziali è stata la bolletta del gas che, in media, è arrivata a 979 euro, mentre per quella elettrica i residenti nel Lazio hanno dovuto mettere a budget 735 euro. Il Lazio risulta essere la terza regione d’Italia con le bollette del gas più leggere.

“Lo scenario che si sta delineando in questi giorni in seguito allo scoppio del conflitto in Iran non potrà che tradursi in un incremento del prezzo delle materie prime. Per questo motivo, il consiglio è di non abbassare la guardia perché i prezzi sono volatili e, in caso di aumenti improvvisi, chi ha una tariffa variabile potrebbe veder salire le bollette in modo repentino – commentano gli esperti di Facile.it – confrontare periodicamente la propria offerta con quelle presenti sul mercato per verificare che sia ancora vantaggiosa e, in caso contrario, cercare un nuovo fornitore è il modo migliore per difendersi dai rincari.”

L’andamento provinciale della bolletta elettrica L’analisi, realizzata tenendo in considerazione i consumi dichiarati da oltre 126.000 utenze nel Lazio, ha permesso di fotografare le differenze a livello territoriale; e allora, in quali province della regione si è speso di più e in quali di meno? Guardando all’elettricità emerge che la provincia con le bollette più pesanti è stata Latina; qui, in media, a fronte di un consumo annuo dichiarato pari a 2.708 kWh, la spesa 2025 è arrivata a 816 euro. Al secondo posto della classifica regionale troviamo la provincia di Frosinone (753 euro, 2.449 kWh), seguita dalle famiglie di Roma (730 euro, a fronte di consumi pari a 2.354 kWh). Chiudono la classifica Viterbo (705 euro, 2.252 kWh) e Rieti, dove i residenti hanno messo a budget 639 euro (1.978 kWh).

L’andamento provinciale della bolletta del gas Analizzando le bollette del gas 2025, la classifica cambia. Frosinone risulta la provincia del Lazio con le bollette più salate; qui le famiglie hanno speso, mediamente, 1.131 euro (a fronte di un consumo medio di 781 Smc). Al secondo posto si posiziona la provincia di Rieti (1.048 euro, 718 Smc), seguita da Latina (1.014 euro, 692 smc). Le province laziali in cui, di contro, le bollette del gas sono state più leggere sono Viterbo (638 Smc con una bolletta annuale arrivata a 943 euro) e Roma (967 euro per 656 Smc).