L’omelia del mercoledì delle Ceneri «ai tempi del coronavirus» Vescovo: “Mai come ora scopriamo la forza del legame che ci unisce”

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Ricordati che sei polvere e in polvere ritornerai. L’omelia del mercoledì delle Ceneri, «ai tempi del coronavirus», assume un significato particolare.

Simulazione a largo Vittori per la Settimana Europea sicurezza sul Lavoro – IL VIDEO

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La mattina del 25 ottobre, in occasione della Settimana Europea sicurezza sul Lavoro, Provincia di Rieti e Ausl, in collaborazione con Croce Rossa Italiana, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale e Protezione Civile, hanno dato vita ad un’ora di simulazione a largo Vittori, per far comprendere ai più giovani l’importanza della sicurezza negli ambienti di lavoro. Inscenato un soccorso di persone ustionate ed intossicate da anidride carbonica dopo un incendio nel salone vescovile.

DIRETTA – RietinvetrinaSimulazione a largo Vittori per la Settimana della Protezione Civile

Opublikowany przez Rietinvetrina giornale on line Piątek, 25 października 2019

Giro di prostitute e trans. Chiuso per 15 giorni l’Hotel Blu

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Gli agenti della Polizia di Stato hanno notificato all’esercente di un noto hotel reatino, l’Hotel Blu in via Salaria per L’Aquila, il decreto del Questore di Rieti, che ha disposto la chiusura dell’attività per 15 giorni. La chiusura è conseguente ad un’indagine, svolta dagli agenti della Squadra Mobile, che ha permesso di accertare numerosi casi di donne e transessuali di nazionalità straniera che si prostituivano nell’hotel dopo aver pubblicizzato i loro annunci su un sito web. Sul sito inserivano i loro numeri telefonici, foto e video hard, indicazioni su come recarsi nelle stanze dell’hotel reatino e consigli sull’elusione della registrazione quali ospiti della struttura ricettiva. Il gestore dell’hotel, quindi, è stato anche denunciato per aver omesso di comunicare in Questura le generalità di alcune persone alloggiate. Nel corso delle indagini, inoltre, gli agenti della Polizia di Stato, mentre procedevano all’arresto di un cittadino nigeriano destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, hanno anche rinvenuto in una camera dell’hotel della sostanza stupefacente. Le caratteristiche di evidente pericolosità sociale dell’attività dell’hotel, che si riflette sulla moralità ed il buon costume, hanno quindi suggerito l’adozione del provvedimento di chiusura.

Spacciava droga dentro gli ovetti, arrestato giovane albanese. Fermato nel Parco di via Comotti

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Nei giorni scorsi a genti della Polizia di Stato hanno arrestato un giovane straniero di nazionalità albanese per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Gli Agenti della Squadra Mobile della Questura di Rieti, impegnati nei servizi di prevenzione e repressione dei reati connessi agli stupefacenti, hanno effettuato il pedinamento di uno straniero che da qualche giorno si aggirava con fare sospetto nel capoluogo reatino e, in particolare, nel centro storico. Gli investigatori della Polizia di Stato lo hanno infine fermato all’interno del parco pubblico di via Comotti e sottoposto ad accurato controllo dopo che lo stesso aveva ceduto ad un giovane reatino un involucro sospetto, che è risultato poi contenere un grammo di cocaina.  Entrambi i giovani sono stati sottoposti a perquisizione personale e lo straniero, un ventiduenne albanese gravato da un pregiudizio di polizia per droga, in Italia senza fissa dimora, è stato trovato in possesso di quasi duecento euro in contanti, probabile provento della sua attività illecita. In particolare i poliziotti durante i servizi di pedinamento, hanno notato che lo spacciatore nascondeva le dosi di droga all’interno di un ovetto di plastica che custodiva interrato in un vaso posto all’esterno di un esercizio pubblico del centro storico reatino. Gli investigatori hanno anche effettuato una perquisizione domiciliare nei confronti dello stesso straniero presso la camera d’albergo ove era alloggiato, rinvenendo altre cinque dosi di cocaina e la somma di 1.170 euro in contanti, occultata nella federa del cuscino del letto, nonché materiale utile al confezionamento delle dosi da spacciare, identico a quello in cui era contenuto lo stupefacente sequestrato. Il ventiduenne cittadino albanese veniva, pertanto, arrestato ed associato presso la locale Casa Circondariale, così come disposto dalla locale Autorità Giudiziaria. Dopo la convalida dell’arresto, per lo straniero è stato disposto il divieto di dimora nel Comune di Rieti. Il giovane acquirente, che ha confermato di aver acquistato cocaina dallo straniero arrestato anche in altre occasioni, è stato segnalato alla locale Prefettura per i provvedimenti sanzionatori previsti in caso di uso di droga. Nell’ambito del procedimento penale instauratosi nei suoi confronti, l’eventuale responsabilità penale verrà accertata dal Giudice.

La Fondazione OLITEC accoglie l’ambasciatrice del Venezuela e propone dodici posti per la formazione dei giovani

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La Fondazione Olivetti Tecnologia e Ricerca – OLITEC ha accolto nella sede di Collalto Sabino S.E. Maria Elena Uzzo Giannattasio, ambasciatrice della Repubblica Bolivariana del Venezuela in Italia, per una visita dedicata alla formazione dei giovani e alle possibilità di cooperazione nella ricerca. Nel confronto con il ricercatore Massimiliano Nicolini e nell’incontro con i cadetti sono stati approfonditi il modello educativo della Fondazione e alcuni dei progetti tecnologici sviluppati al suo interno. Durante l’incontro la Fondazione OLITEC ha illustrato la disponibilità ad accogliere dodici giovani venezuelani, con borse di studio del valore dichiarato di 30.000 euro per partecipante e copertura di vitto e alloggio. La proposta è rivolta a candidati maggiorenni in possesso di diploma di scuola superiore, da individuare attraverso una selezione che comprende prove attitudinali, effettuabili anche a distanza. Le modalità di attuazione saranno oggetto dei successivi approfondimenti con gli interlocutori venezuelani. Un secondo ambito di collaborazione riguarda le realtà scientifiche del Venezuela. La Fondazione ha manifestato la disponibilità a ospitare ricercatori per periodi indicativamente compresi fra due e sei mesi, sostenendone l’accoglienza in Italia e valutando il loro coinvolgimento in gruppi di ricerca comuni. È stata inoltre prospettata la possibilità di accompagnare, nel tempo, la nascita di una struttura di formazione e ricerca in Venezuela, valorizzando le competenze acquisite dai partecipanti. Le presentazioni hanno riguardato, fra gli altri temi, l’analisi dei dati per il monitoraggio di edifici e territori, le ricerche sulle tecnologie a supporto dell’assistenza alla persona e gli strumenti per comprendere lo sviluppo delle infrastrutture digitali. Particolare attenzione è stata dedicata alla formazione di competenze locali, affinché i giovani possano contribuire a progettare e gestire soluzioni rispondenti alle esigenze delle proprie comunità. Il dialogo ha affrontato anche la responsabilità nell’impiego dell’intelligenza artificiale, la tutela dell’autonomia di pensiero e il valore del servizio alla collettività. L’ambasciatrice ha espresso apprezzamento per l’attenzione rivolta ai giovani e per una visione della tecnologia orientata al bene delle persone. È stata richiamata anche la possibilità di sviluppare contatti con l’IILA, nel quadro del dialogo con l’America Latina. Nel corso della visita è stato consegnato all’ambasciatrice il riconoscimento di Maestro onorario dell’Opera, con l’annuncio dell’inserimento nell’albo dei Maestri dell’Opera. La Fondazione OLITEC predisporrà un documento di sintesi delle linee di attività illustrate, destinato a favorire l’individuazione degli interlocutori e delle priorità di lavoro. L’incontro ha così avviato un confronto operativo sulle proposte presentate, la cui formalizzazione sarà definita nei passaggi successivi.

Denunciato 60enne reatino per furto di un portafogli in una tabaccheria del centro di Rieti

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I militari della Stazione Carabinieri di Rieti, a conclusione di un’articolata e puntuale attività investigativa, hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica un sessantenne del reatino, ritenuto responsabile del reato di furto aggravato. Il ladro che si trovava all’interno di una nota tabaccheria di Rieti, dopo aver notato una donna appoggiare il proprio portafoglio sul bancone della cassa, ha approfittato di un suo momento di distrazione per entrarne in possesso, sottraendo con destrezza il portafoglio, attraverso un rapido gesto, per poi allontanarsi, riuscendo a eludere l’attenzione del cassiere e della vittima presente. Immediata è stata la risposta dei carabinieri che a seguito della denuncia, hanno svolto con celerità tutti i successivi accertamenti possibili, ricostruendo minuziosamente la dinamica delittuosa, identificando e rintracciando l’autore del reato, deferito all’Autorità Giudiziaria. L’esito dell’operazione conferma l’impegno e la costante efficacia operativa garantiti dai reparti dell’Arma dei Carabinieri sul territorio provinciale, sempre orientati a riscontrare con tempestività le istanze di aiuto dei cittadini. Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

Cittareale inaugura la nuova Area Fiera: domenica 20 settembre. Investimento da un milione di euro 

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Domenica 20 settembre, alle ore 15, sarà inaugurata la nuova Area Fiera di Cittareale, in località Ricci. La cerimonia si svolgerà nell’ambito della Festa Cavalli, un appuntamento che celebra il legame del territorio con la sua storia e le sue tradizioni. Realizzata grazie a un finanziamento di un milione di euro, nell’ambito del Contratto Istituzionale di Sviluppo Aree Sisma, la nuova struttura offre uno spazio coperto, aperto sui lati e integrato con l’area esterna. È pensata per ospitare manifestazioni, mercati, feste, incontri e altre iniziative durante l’anno. L’intervento mette a disposizione, non solo di Cittareale ma dell’intero territorio un luogo attrezzato e versatile, capace di accogliere cittadini, visitatori, associazioni e operatori economici. Un’opera che crea nuove possibilità per il futuro del territorio. “Domenica inauguriamo un’opera che abbiamo fortemente voluto e per la quale abbiamo lavorato con determinazione – dichiara il sindaco Francesco Nelli – è una giornata importante per Cittareale e per tutto il territorio: consegniamo alla comunità uno spazio nuovo, utile e aperto a tante attività. Vogliamo che questa area diventi un luogo vivo, dove incontrarsi, promuovere le nostre produzioni e dare forza alle iniziative locali. Investire qui significa credere nelle potenzialità del nostro paese e costruire opportunità concrete per chi lo abita e per chi sceglie di visitarlo. Ringrazio le istituzioni coinvolte, la Presidenza del Consiglio dei Ministri, Il Dipartimento per le politiche di coesione, l’Ufficio Speciale Ricostruzione Lazio, gli uffici comunali, i progettisti, l’impresa e tutti coloro che hanno collaborato per il lavoro svolto. Grazie alla Pro Loco e ai volontari che rendono possibile Festa Cavalli Cittareale. Invito tutti a partecipare: sarà un momento di festa e di orgoglio per la nostra comunità”. L’appuntamento è domenica 20 settembre alle ore 15, presso la nuova Area Fiera, in località Ricci a Cittareale.

Riaperto l’Ufficio Postale di Amatrice dopo i lavori di manutenzione

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Ha riaperto al pubblico l’ufficio postale di Amatrice, completamente ristrutturato nell’ambito del progetto Polis, l’iniziativa di Poste Italiane che coinvolge circa 7mila uffici postali dei comuni con meno 15mila abitanti in Italia e punta a promuovere la coesione economica, sociale e territoriale fornendo i servizi della Pubblica Amministrazione ai cittadini. Nei dieci anni dal terremoto che distrusse il centro storico città e lo stesso ufficio postale, Poste Italiane è sempre rimasta al fianco dei suoi abitanti, garantendo – nonostante le difficoltà causate dal sisma – la continuità di servizi sia di recapito sia quelli erogati in ufficio postale, riposizionato all’interno del centro commerciale in viale Padre Giovanni Minozzi. Oggi, con il progetto Polis, Poste Italiane è ancora presente con il suo contributo per la rinascita di Amatrice attraverso un ulteriore intervento di rinnovamento e riorganizzazione dei locali che ospitano l’ufficio postale, con l’obiettivo di offrire spazi più accoglienti e inclusivi e per ampliare ulteriormente la sua offerta. Tutti gli ambienti, infatti, sono stati migliorati con soluzioni a basso impatto ambientale e una nuova illuminazione a basso consumo energetico: la sala che accoglie i clienti è stata interamente ristrutturata e una delle due postazioni è stata ribassata per agevolare l’accesso alle operazioni a sportello da parte di tutti clienti. Con il progetto “Polis” già da oggi i cittadini di Amatrice hanno la possibilità di richiedere direttamente in ufficio postale i certificati anagrafici e i servizi INPS, come ad esempio il cedolino della pensione, la certificazione unica e il modello “OBIS M”. Inoltre, grazie alla convenzione firmata tra Poste Italiane, Ministero dell’Interno e Ministero delle Imprese e del Made in Italy, i clienti potranno fare domanda per il rilascio del passaporto presentando la documentazione direttamente allo sportello, senza doversi recare in Questura, con la possibilità di riceverlo a domicilio. Presto a disposizione della clientela di Amatrice una nuova sala consulenza per investimenti e finanziamenti e un ATM Postamat, operativo sette giorni su sette per il prelievo di denaro contante e per tutte le operazioni consentite. Grande l’attenzione dedicata da Poste Italiane al tema della sicurezza negli uffici postali: anche la sede di Amatrice è infatti dotata di impianto di videosorveglianza a circuito chiuso collegato con la Security Room di Roma, operativa 24 ore su 24 in attività di controllo e vigilanza dei siti aziendali, che consente di monitorare possibili intrusioni nei locali e all’occorrenza intervenire con l’attivazione dei sistemi di allarme e con la richiesta di pronto intervento delle forze dell’ordine. Il sistema antirapina “roller cash”, inoltre, gestisce per ogni postazione una cassaforte ad apertura temporizzata, che consente di mettere in sicurezza il contante al termine di ogni operazione a sportello. L’ufficio postale di Amatrice è aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 8:20 alle 13:35 e il sabato dalle 8:20 alle 12:35. Attraverso Polis Poste Italiane conferma, ancora una volta, non solo la missione al servizio del sistema Paese ma anche il valore della capillarità, elemento fondante del proprio fare impresa, in netta controtendenza con il progressivo abbandono dei territori.  

Una delegazione del Torino Calcio a Rieti e Cantalice per svelare la Stele in memoria di Gigi Meroni, la “Farfalla Granata”

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Nel giorno in cui il calcio dice addio a Sandro Mazzola, figlio di Valentino, uno dei componenti del Grande Torino che perse la vita a soli 30 anni nella tragedia di Superga, la Saletta dei Ricordi di Cantalice ha dedicato una Stele a Gigi Meroni, la “Farfalla Granata”. Alle ore 9:30 di stamane, 19 settembre, nell’Aula Consiliare del Comune di Rieti è stato presentato l’evento capitanato da Antonio Tavani, fondatore della Saletta, che ha visto la presenza di una delegazione del Football Club Torino, evento che nel corso della mattinata ha toccato dapprima la Saletta dei Ricordi di Cantalice dove, nell’Eremo di San Gregorio Magno, è stata svelata la Stele ricordo, e successivamente il Campo d’Altura.

“Disarmare le guerre, disarmare le mafie”: il 26 e 27 settembre a Greccio due giorni per la pace e la giustizia

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“Disarmare le guerre, disarmare le mafie”: il 26 e 27 settembre a Greccio due giorni per la pace e la giustizia. Domenica la marcia dal centro storico al Santuario del Presepe a ottocento anni dalla morte di san Francesco Libera e Comune di Greccio, in collaborazione con la Provincia di San Bonaventura dei Frati Minori, il progetto Valle Santa della Diocesi di Rieti, l’Istituto Comprensivo “Antonio Malfatti” e l’adesione di decine di associazioni, enti locali e sindacati promuovono per sabato 26 e domenica 27 settembre 2026 due giornate di impegno civile dal titolo “Per la pace e la giustizia – Disarmare le guerre, disarmare le mafie”, a cui sono invitati tutti gli uomini e le donne costruttori di pace. Il momento centrale delle due giornate sarà domenica 27 settembre, con una marcia che partirà alle ore 10 dal centro storico di Greccio e arriverà al Santuario Francescano del Presepe, luogo simbolo dove nella notte di Natale del 1223 san Francesco rappresentò per la prima volta il presepe, gesto di mitezza scelto come segno disarmato contro la violenza del suo tempo. In occasione dell’ottavo centenario della morte del Poverello, Greccio, città gemellata con Betlemme, torna a farsi luogo di parola e di cammino condiviso, per tenere insieme nonviolenza e responsabilità civile, memoria e impegno, spiritualità e azione. In un tempo attraversato da guerre e segnato da una corsa agli armamenti senza precedenti, i promotori fanno proprio l’appello ai potenti della terra di papa Leone XIV: «Fermatevi! È il tempo della pace! Sedete ai tavoli del dialogo e della mediazione, non ai tavoli dove si pianifica il riarmo e si deliberano azioni di morte! Vi è però, non meno grande, la responsabilità di tutti noi, uomini e donne di tanti Paesi diversi: un’immensa moltitudine che ripudia la guerra, coi fatti, non solo a parole”. L’appuntamento nasce dalla convinzione che guerre e mafie condividano la stessa radice: ogni conflitto apre spazi di profitto per la criminalità organizzata, dal traffico di armi allo sfruttamento delle persone lungo le rotte dei profughi, fino all’infiltrazione negli appalti della ricostruzione. Per questo l’iniziativa lega esplicitamente il tema del rispetto del Diritto Internazionale e del multilateralismo per la cessazione dei conflitti, del disarmo investendo le risorse del riarmo nella sanità, nel welfare, nell’istruzione e nell’emergenza climatica, della pace a quello della lotta alle mafie e alla tutela degli amministratori locali vittime di intimidazioni. La manifestazione inoltre è a sostegno alla difesa civile non armata e nonviolenta con la richiesta al Parlamento di immediata calendarizzazione della proposta di legge di iniziativa popolare firmata da oltre 50mila cittadini su iniziativa della Rete Italiana Pace e Disarmo per l’istituzione di un Dipartimento della Difesa Civile. Nella giornata di sabato su questi temi si alterneranno momenti di riflessione, testimonianza animazione per ragazzi e ragazze  Nel presentare l’iniziativa, il sindaco di Greccio Emiliano Fabi dichiara: “Siamo molto orgogliosi di questa collaborazione con Libera, a maggior ragione in un anno importante come questo, in cui celebriamo l’ottocentenario della morte di san Francesco. Il suo messaggio di pace, dialogo e confronto è sempre vivo tra noi, e deve esserlo ancor più tra le nuove generazioni. Per questo, abbiamo voluto come prima cosa il coinvolgimento degli studenti”. “Mentre guerre, mafie, violenze, disuguaglianze, ingiustizie sociali e devastazioni ambientali feriscono la dignità delle persone e dei popoli, sentiamo il bisogno di ritrovarci proprio a Greccio, luogo simbolo di speranza, per camminare insieme perché la pace non è mai garantita: va costruita, difesa, pretesa. Non vogliamo essere spettatori di un mondo che si abitua all’ingiustizia, alla folle corsa al riarmo e al baratro della guerra. Mai come oggi la storia ci chiede di non tacere” – conclude Gianpiero Cioffredi, coreferente di Libera Lazio.

Sabato 19 settembre a Sant’Elia inaugurazione Panchina del Miracolo

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Oggi,  sabato 19 settembre alle ore 18, a Sant’Elia si terrà l’inaugurazione della Panchina del Miracolo, alla presenza dell’assessore le Frazioni del Comune di Rieti, Fabio Nobili, e del prof. Gianfranco Formichetti, il quale presiederà alle ore 17 una interessantissima visita guidata. Questa panchina segue quelle di San Vincenzo (Panchina dell’Amore), di Poggio Fidoni (Panchina della Musica), di Poggio Perugino (Panchina della Pace), di Cerchiara (Panchina della Memoria), di Case San Benedetto (Panchina della Restanza).

Concluso il ciclo di incontri concomitanti con la Mostra Italia Donna

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Si è concluso con la presenza del prof.Alessandro Campi, Direttore dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano, il ciclo di incontri concomitanti con la Mostra Italia Donna, presso la sede della Provincia di Rieti. Il noto professore, saggista, editorialista e politologo ha ripercorso, con cura, efficacia e brillante dialettica, le fasi di studio e realizzazione della Mostra. Un percorso ricco, tra simboli e straordinarie preziosità, che ha affascinato e coinvolto i giovani studenti presenti del liceo Artistico I.I.S Elena Principessa di Napoli e i numerosi cittadini attenti. I presenti hanno ammirato le personificazioni iconiche delle comunità politiche e la loro evoluzione, dai tempi dei Comuni (Italia Turrita) fino ai giorni nostri, passando per il Risorgimento, il Romanticismo, il fascismo e la Repubblica. Italia come donna trionfatrice, madre, bambina, in guerra o portatrice di libertà e giustizia. Il prof.Campi ci ha invitato a capire la politica non analizzando i dibattiti sulla tassazione o le dinamiche economiche, ma leggendo libri di storia dell’arte o di letteratura, dove sono le emozioni a generare molteplici suggestioni, sintesi di icone senza tempo.

Il presidente Roberta Cuneo incontra Eleonora Cecchini, giovane campionessa di agility dog in partenza per i Mondiali

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Il presidente della Provincia di Rieti Roberta Cuneo ha incontrato ieri Eleonora Cecchini, 23 anni, giovane campionessa di agility dog, che sabato partirà per rappresentare l’Italia ai Campionati Mondiali AWC in Finlandia, in programma dal 22 al 27 settembre, insieme al suo Border Collie Piper. Un incontro per salutare e sostenere una giovane atleta del territorio che, in pochi anni, ha trasformato una passione nata quasi per gioco in un percorso sportivo di altissimo livello, fatto di sacrificio, determinazione e importanti risultati internazionali. La passione di Eleonora per l’agility dog nasce quando aveva appena cinque anni. Insieme alla sorella, aveva trasformato il giardino di casa in un piccolo percorso di agility per le proprie cagnoline, inventando una sorta di campionato domestico fatto di ostacoli improvvisati, errori, podi ed esclusioni. Un gioco destinato a diventare una vera passione Da allora è iniziato un percorso che l’ha portata, già nel 2018, a entrare nella squadra nazionale juniores. Con la volontà di crescere ulteriormente e di mettere la propria esperienza al servizio del territorio, nel 2021, ha deciso di realizzare un progetto nella sua comunità, a Scandriglia, paese in cui vive. Ha così preso in gestione un vecchio campo da tempo abbandonato, riqualificandolo e trasformandolo in una vera e propria realtà dedicata alla cinofilia e allo sport. Nasce così la Sparky Dog Agility, con l’obiettivo di diffondere la cultura cinofila nel territorio e nei comuni limitrofi e offrire servizi che in quella zona erano poco presenti. Oggi la scuola conta circa 100 iscritti che collaborano in vario nella scuola e propone attività di educazione di base e comportamentale, oltre ai percorsi sportivi di agility dog. Un progetto nato non solo con l’obiettivo di coltivare la propria passione, ma anche di offrire un servizio al territorio e diffondere una maggiore cultura del rapporto tra persone e animali. Un percorso sostenuto dall’Amministrazione comunale di Scandriglia, che Eleonora ha voluto ringraziare per aver creduto nel suo progetto. Parallelamente all’attività di divulgazione e formazione, sono arrivati risultati sportivi di grande rilievo. Tra i principali traguardi conquistati da Eleonora figurano i titoli di Campionessa Italiana Juniores FIDASC 2021, Campionessa Italiana Agility 2022, Campionessa Italiana Agility 2023, Campionessa Italiana Agility 2024, oltre ai titoli nazionali CSEN e alle partecipazioni ai più importanti appuntamenti internazionali, tra cui European Open FCI e World Agility Open. Nel 2025 è arrivata anche una medaglia di bronzo individuale al World Agility Open, seguita dalla medaglia di bronzo a squadre all’European Open FCI 2025. Nel 2026, al World Agility Open, Eleonora ha conquistato la medaglia d’argento a squadre. Ora è pronta per una nuova sfida mondiale con Piper, con il sogno di raggiungere il risultato più prestigioso. “La storia di Eleonora è una storia che merita di essere raccontata e valorizzata – dichiara il Presidente della Provincia di Rieti Roberta Cuneo – è la dimostrazione concreta di come una passione, quando viene accompagnata da impegno, sacrificio e determinazione, possa trasformarsi in un percorso capace di portare a risultati straordinari. Eleonora non si è limitata a praticare il proprio sport, ma ha scelto di restituire qualcosa alla comunità, costruendo a Scandriglia un progetto che promuove la cultura cinofila, l’educazione e il corretto rapporto tra persone e animali. Come amministratori dobbiamo avere la capacità di guardare anche a questi progetti e comprendere quanto possano essere importanti per i nostri territori. Per questo ritengo importante rivolgere un ringraziamento particolare al Sindaco Lorenzo Ferrante e al Vice Sindaco Leonardo Angeloni, che hanno avuto la sensibilità e l’attenzione di credere nel progetto di Eleonora e di sostenere con convinzione la passione di una giovane ragazza. Investire sui giovani significa anche questo riconoscere il valore delle loro idee, accompagnarli nella realizzazione dei loro progetti e creare le condizioni perché possano esprimere il proprio talento rimanendo legati alla propria comunità. A Eleonora – conclude il Presidente Cuneo – rivolgo, a nome mio e dell’Amministrazione provinciale, un grandissimo in bocca al lupo per i Mondiali e per tutte le competizioni future. Siamo orgogliosi di sapere che una giovane del nostro territorio sarà lì a rappresentare l’Italia. Qualunque sia il risultato, il percorso che ha costruito è già un esempio importante di passione, tenacia e amore per ciò che si fa”.

Riunito in Prefettura il COV per valutare la SR521

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Si è riunito in data odierna, 18 settembre 2026, presso la Prefettura di Rieti, il Comitato Operativo per la Viabilità (COV), al fine di esaminare la situazione attuale del tratto della SR. 521, chiuso al transito dopo il tragico evento del 12 settembre u.s., nonché gli interventi necessari per una sua riapertura in sicurezza. Sono intervenuti all’incontro, presieduto dal Prefetto Niglio coadiuvato dal Capo di Gabinetto della Prefettura, l’Assessore Rinaldi per la Regione Lazio, i dirigenti di ASTRAL spa, il Sindaco del Comune di Morro Reatino, le Forze dell’Ordine e i Vigili del Fuoco. Nel corso della riunione, il Prefetto ha sottolineato l’importanza che assume la questione oggetto d’esame, considerato il carattere strategico che il tratto stradale riveste a livello provinciale, anche in virtù del collegamento con i Comuni di Morro Reatino, Leonessa e le altre aree limitrofe. Esaminate le problematiche, tutti gli Enti hanno espresso la massima collaborazione istituzionale e sinergia, nel rispetto delle rispettive competenze, per addivenire a una rapida soluzione. Pur nella complessità del quadro emerso, al termine dell’incontro, i partecipanti hanno convenuto su un piano concreto di interventi, di natura tecnica ed economica, che, a partire da un tempestivo accertamento, porterà alla valutazione delle azioni da intraprendere per consentire la riapertura in sicurezza del tratto stradale interessato.            

Olio, Coldiretti incontra il ministro: “40 milioni ai frantoi veri contro trafficanti che speculano su salute dei cittadini e reddito degli agricoltori”

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Tutelare la salute dei cittadini e il reddito degli agricoltori. È con questi obiettivi che dovranno essere utilizzati i 40 milioni di euro destinati ai frantoi oleari, sostenendo con la cambiale agraria Ismea le imprese serie che lavorano il vero olio italiano e impedendo che anche un solo euro finisca nelle mani dei trafficanti e delle loro quinte colonne travestite da Op e frantoi, abituati a ingannare i cittadini con oli deodorati, addizionati con clorofilla o miscelati e a scaricare sugli olivicoltori il peso delle proprie operazioni commerciali.La misura è stata comunicata dal ministro dell’Agricoltura e della Sovranità alimentare Francesco Lollobrigida durante un incontro con il vicepresidente nazionale di Coldiretti e presidente di Unaprol David Granieri, il Segretario generale Vincenzo Gesmundo e con i presidenti e i direttori di Coldiretti delle principali regioni olivicole italiane. Durante l’incontro la delegazione Coldiretti ha ringraziato per l’intervento e il Ministro ha confermato alla delegazione anche gli interventi per una campagna straordinaria di controlli rigorosissimi nei siti di stoccaggio, nei frantoi soprattutto cooperativistici e industriali, nelle industrie e nella grande distribuzione, che assorbe l’80% del prodotto. “L’intervento annunciato dal ministro Lollobrigida va nella direzione che abbiamo indicato: tutelare la salute dei cittadini e salvaguardare il reddito delle imprese olivicole”, dichiara David Granieri, presidente di Coldiretti Lazio e vicepresidente nazionale di Coldiretti, alla guida di Unaprol. “Sono emersi degli elementi fondamentali dall’incontro di oggi – prosegue Granieri – in cui il ministro ci ha comunicato, che inizierà una campagna straordinaria di controlli a tappeto lungo l’intera filiera, compresi gli scaffali della grande distribuzione, per verificare la qualità e la corretta classificazione dell’olio etichettato come extravergine, ma che tale non è”. Servono scaffali trasparenti dove i cittadini possano riconoscere in maniera chiara e immediata l’origine e la qualità del prodotto, valorizzando il vero olio extravergine 100% italiano. “A seguito della nostra segnalazione – conclude Granieri – relativa al fatto che sono già state dichiarate rese anomale ad inizio campagna olivicola, il ministro ha disposto controlli da parte del Comando Carabinieri per la Tutela Agroalimentare e dell’Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione frodi dei prodotti agroalimentari. Fondamentale poi lo stanziamento della cambiale agraria da 40 milioni di euro, che per le imprese che si affacciano alla nuova campagna, rappresenta una disponibilità importante”. Le risorse pubbliche devono premiare chi opera nella trasparenza, ritira e paga le olive italiane e riconosce il giusto valore al lavoro degli olivicoltori. Non possono diventare una scialuppa di salvataggio per chi ha alimentato speculazioni, triangolazioni e pratiche opache. Coldiretti ha chiesto la verifica puntuale dei dati sull’olio in giacenza, perché nessuno deve pensare di utilizzare gli olivicoltori come scudi umani, minacciando di non ritirare le olive per risolvere problemi commerciali provocati da trafficanti e loro sodali. L’Italia produce infatti circa 234 milioni di litri di olio extravergine d’oliva – un quantitativo che potrebbe risultare persino inferiore con controlli ancora più rigorosi – a fronte di consumi interni pari a 461 milioni di litri, esportazioni per 318 milioni di litri e importazioni che raggiungono i 545 milioni di litri all’anno. Numeri che, secondo Coldiretti, evidenziano come una parte dell’olio straniero venga commercializzata sfruttando il richiamo all’italianità, ingannando cittadini e produttori. Coldiretti continuerà la propria battaglia per la salute dei cittadini e per il reddito degli agricoltori e chiedendo l’applicazione il prima possibile delle misure del ColtivaItalia, con 300 milioni di euro per l’olivicoltura italiana e l’introduzione dei controlli innovativi basati su risonanza magnetica, mappa genomica e mappatura isotopica con la creazione della prima banca dati.

Stipendi sbloccati dopo l’intervento della UIL Scuola: emissione speciale a settembre

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Via libera agli stipendi dei docenti individuati dalle GPS di I fascia sostegno con contratto finalizzato al ruolo nell’anno scolastico 2025/2026 e successivamente destinatari di assegnazione provvisoria per il 202620/2027. La Uil Scuola era intervenuta il 10 settembre con una lettera al Ministero dell’Istruzione e del Merito , a firma del Segretario nazionale Paolo Pizzo, segnalando che, nonostante la regolare sottoscrizione digitale del contratto a tempo indeterminato, in diversi casi il contratto non risultava acquisito dal sistema, impedendo la corretta attivazione della retribuzione di settembre. A seguito dell’intervento della Uil Scuola, la criticità è stata risolta e nel corso del mese di settembre sarà effettuata un’emissione speciale per consentire il pagamento degli stipendi al personale interessato. “Abbiamo chiesto un intervento immediato perché non era accettabile che un problema di natura amministrativa ricadesse economicamente sui docenti – ha affermato Pizzo ed ha aggiunto ‘ continueremo a monitorare la situazione affinché tutti gli interessati ricevano quanto dovuto”.

VIII Centenario del Transito del Padre San Francesco – IL PROGRAMMA

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Nel compimento dell’VIII Centenario del Transito del Padre San Francesco (1226–2026), i Frati Minori del Santuario Francescano di Greccio presentano gli appuntamenti del programma delle celebrazioni a conclusione di questo solenne anniversario.

Tamponamento sulla Salaria per L’Aquila

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Traffico congestionato sulla Salaria per L’Aquila altezza Albacolor per un tamponamento tra più auto. Il sinistro, per cause non note, si è verificato intorno alle ore 16:20. Sul posto 118 e Forze dell’Ordine.

Ultimo appuntamento pre-season per la Sebastiani. A Foligno contro la Mens Sana Siena

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La preseason della RSR Sebastiani Rieti si avvia verso la conclusione. Sabato 19 settembre, alle ore 18, i ragazzi di coach Fabrizi saranno impegnati a Foligno contro la Mens Sana Siena nell’ultimo appuntamento prima dell’inizio ufficiale della stagione. Un test utile per completare il percorso di preparazione affrontato nelle ultime settimane e arrivare all’esordio in campionato con la giusta condizione e, soprattutto, con entusiasmo e motivazione. L’accesso al PalaPaternesi è libero, la gara sarà inoltre visibile in diretta streaming su www.radiosienatv.it Le parole di coach Fabrizi “La Mens Sana Siena non ha bisogno di presentazioni. Rieti e Siena sono due piazze che vivono di pallacanestro, che la amano alla follia e quindi per noi sarà un onore tornare a sfidarli in quello che è l’ultimo appuntamento di questa lunga e intensa preseason. Abbiamo scelto di avere una settimana intera per preparare la partita e poi ci concentreremo per il primo appuntamento della stagione con Caserta. Per quanto riguarda i giocatori io credo che abbiamo fatto una quantità di lavoro e di partite importanti nelle ultime 2 settimane, quindi è normale che la loro condizione faccia un po’ su e giù. Però credo anche che in generale siamo una squadra che sta bene e ha lavorato bene”.

Concluso l’intervento di riqualificazione e valorizzazione della Villa degli Aurelii Cottae. Apertura il 24 settembre

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La Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Area Metropolitana di Roma e per la Provincia di Rieti presenta giovedì 24 settembre, alle ore 11, la conclusione dei lavori di riqualificazione e valorizzazione della Villa degli Aurelii Cottae con la sostituzione delle coperture del complesso archeologico. L’intervento è stato realizzato nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – Missione 1, Componente 3 “Cultura e Turismo”, Investimento 4.3 “Caput Mundi – Next Generation EU per grandi eventi turistici”, linea di intervento “Giubileo 2025 – Dalla Roma Pagana alla Roma Cristiana”. I lavori si sono resi necessari per garantire la messa in sicurezza del sito archeologico e assicurare un’adeguata protezione dagli agenti atmosferici dell’importante apparato decorativo della villa, costituito principalmente da mosaici pavimentali e intonaci parietali. L’intervento è stato realizzato dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Roma e per la provincia di Rieti, sotto la guida del Soprintendente arch. Lisa Lambusier. Il procedimento è stato seguito dalla dott.ssa Francesca Licordari, in qualità di Responsabile Unico del Progetto, con la direzione dei lavori dell’arch. Andrea Greco. Il progetto è stato redatto dall’RTP dell’arch. Domenico Armando Cuccarese, mentre l’esecuzione dei lavori è stata affidata alla MDM Costruzioni s.r.l. Le nuove coperture, realizzate mantenendo le strutture portanti già esistenti, hanno consentito di ridurre l’impatto dell’intervento sul contesto archeologico e ambientale. Sono stati utilizzati pannelli alveolari in policarbonato, traslucido e trasparente, progettati per consentire alla luce di filtrare all’interno degli ambienti e restituire una più chiara percezione degli spazi originariamente aperti, quali atri e peristili, distinguendoli visivamente dagli ambienti chiusi della villa. Si è provveduto, inoltre, al miglioramento del sistema di smaltimento delle acque meteoriche con il rifacimento delle gronde e la realizzazione di nuovi scarichi. L’intervento ha compreso, infine, la sostituzione della recinzione dell’area archeologica e la realizzazione di nuovi cancelli di ingresso, garantendo un incremento delle condizioni di sicurezza e una migliore protezione del sito. Il complesso della villa degli Aurelii Cottae rientra nel sistema delle ville rustiche, particolarmente diffuse nel territorio sabino, costruite a partire dalla romanizzazione della zona nel III secolo a.C. La struttura, riconducibile alla tipologia della villa ad atrio e peristilio, era dotata di un proprio impianto termale e ha subito nell’arco dei secoli numerose trasformazioni. É possibile identificare almeno tre fasi costruttive: la prima è relativa al II-I secolo a.C., con alcune attestazioni ancora più antiche (III sec. a.C.); la seconda è databile alla prima metà del I secolo d.C. quando venne costruito l’edificio attualmente visibile, mentre all’ultima fase (IV-VI sec. d.C.) si riferiscono strutture murarie irregolari presenti soprattutto nell’area occidentale, la chiusura del portico occidentale del peristilio e di alcuni accessi alla zona porticata a est. L’identificazione dei proprietari è stata possibile grazie al rinvenimento di alcuni orli di dolio recanti il bollo di M(arci) Cottae, riferibile con ogni probabilità al noto esponente della famiglia dei Cotta, amico dell’imperatore Tiberio. Di particolare interesse sono le pavimentazioni musive, a tessere finissime, che si sono conservate quasi integralmente. I mosaici presentano un ricco repertorio decorativo, con motivi geometrici, maschere teatrali, composizioni vegetali, raffigurazioni di animali e anforette, restituendo un’importante testimonianza della qualità e della varietà dell’apparato decorativo della villa. La riapertura al pubblico sarà possibile grazie alla collaborazione con il Comune di Cottanello, che garantirà la manutenzione ordinaria dell’area archeologica. Inaugurazione della conclusione dei lavori della Villa degli Aurelii Cottae giovedì 24 settembre 2026, ore 11 località Collesecco, via di Collesecco 1 Cottanello.

Arrestato l’uomo inseguito dalla Polizia tra Campoloniano e il Nucleo Industriale. Andava a 160km/h contromano sulla Togliatti

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Nel tardo pomeriggio di ieri la Polizia di Stato ha arrestato un 40enne pregiudicato reatino che a bordo della sua autovettura si è dato a precipitosa fuga alla vista di una Volante. L’uomo, nei pressi della rotatoria reatina di via Palmiro Togliatti, ha notato la pattuglia dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Rieti, impegnata nella ordinaria attività di controllo del territorio, ed al fine di evitare un eventuale controllo, ha accelerato bruscamente l’autovettura da lui condotta fuggendo verso il centro cittadino. Gli agenti, insospettiti dall’atteggiamento anomalo, si sono posti all’inseguimento dell’autovettura che ha iniziato una folle corsa, ponendo in pericolo l’incolumità degli altri utenti della strada, transitando nei quartieri di Piazza Tevere e Villa Reatina, noncurante dell’alt intimato dai poliziotti e dei dispositivi acustici e luminosi di emergenza attivati per la circostanza. Giunto nuovamente presso la rotatoria di via Palmiro Togliatti il fuggitivo vi ha transitato contromano conducendo l’autovettura ad altissima velocità, stimata a circa 160 km/h, fino a quando nei pressi della Motorizzazione Civile, ha perso in autonomia il controllo del mezzo, schiantandosi contro un muro in cemento, ribaltando l’autovettura e terminando la insensata corsa nell’aiuola dello spartitraffico presente, fortunatamente senza colpire le altre autovetture che transitavano nella zona. L’uomo, in evidente stato di alterazione psicofisica, è stato estratto dal veicolo, andato quasi distrutto, e soccorso dal personale del 118, che lo ha trasportato con urgenza presso il locale Pronto Soccorso. Sul posto è stato richiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco, per la messa in sicurezza del mezzo e della Polizia Locale, per i rilievi del sinistro. L’uomo è stato arrestato dalla Polizia di Stato per il reato di Resistenza a Pubblico Ufficiale e, dopo i necessari accertamenti sanitari associato, su disposizione della locale Autorità Giudiziaria, presso la Casa Circondariale di Rieti. Nell’ambito del procedimento penale instauratosi nei suoi confronti, l’eventuale responsabilità penale verrà accertata dal Giudice. Gli Agenti della Polizia Locale, interventi sul posto per i rilievi dell’incidente, avendo accertato un tasso alcolemico elevato e l’uso di droghe da parte dell’uomo, lo ha anche denunciato per guida in stato di ebrezza e sotto l’influenza di stupefacenti.

Svolto il convegno “Il rifiuto genitoriale”

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Si è svolto il 17 settembre 2026 a Rieti il convegno “Il rifiuto genitoriale”, organizzato dalla Camera Civile di Rieti “Maria Giuseppina Truini Palomba”, in collaborazione con la sezione di Rieti dell’ONDiF – Osservatorio Nazionale sul Diritto di Famiglia e l’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Rieti, con il patrocinio dell’Ordine degli Avvocati di Rieti. L’iniziativa, a cui sono stati riconosciuti crediti formativi dall’Ordine degli Avvocati di Rieti e dall’Ordine degli Assistenti Sociali del Lazio, che ha registrato una significativa partecipazione, si è distinta per l’elevato profilo scientifico e professionale dei relatori e per la qualità del confronto su un tema particolarmente delicato nell’ambito delle relazioni familiari e della tutela dei minori. Il rifiuto di un genitore da parte di un figlio rappresenta infatti un fenomeno complesso, che non si presta a letture automatiche né a categorie precostituite. Le ragioni del rifiuto possono essere profondamente diverse e richiedono un’attenta valutazione della storia familiare, delle relazioni tra i suoi componenti e del vissuto del minore, evitando tanto la sottovalutazione di situazioni di reale pregiudizio quanto interpretazioni semplicistiche delle dinamiche familiari. Particolare attenzione è stata dedicata alla necessità di interventi tempestivi e realmente coordinati, capaci di mettere in comunicazione magistratura, avvocatura, professionisti della salute mentale e servizi sociali. È emerso, infatti, come il trascorrere del tempo possa contribuire a consolidare la frattura relazionale, rendendo sempre più difficile la ricostruzione del rapporto tra genitore e figlio. Sono intervenuti il dott. Giovanni Battista Camerini, psichiatra, psicoterapeuta e neuropsichiatra infantile; l’avv. Alessandra Castaldo, Presidente nazionale AEMeF e componente del Dipartimento Famiglia UNCC; l’avv. Fiorella D’Arpino, Presidente ONDiF Roma e componente dell’Esecutivo nazionale ONDiF; la dott.ssa Cristina Cambi, Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Rieti; la dott.ssa Paola Capoleva, Vicepresidente del Consiglio dell’Ordine degli Assistenti Sociali del Lazio; le assistenti sociali del Comune di Rieti Martina Tronca ed Elisa Agnesi. I lavori sono stati aperti dai Presidenti della Camera Civile di Rieti, avv. Francesco Maria Palomba; dell’Ordine degli Avvocati di Rieti, avv. Attilio Francesco Ferri; dell’ONDiF Rieti, avv. Francesca Morgante e dall’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Rieti, avv. Giovanna Palomba e sono stati moderati dall’avv. Arianna Del Re, del Foro di Rieti. La riuscita dell’incontro conferma il valore della collaborazione e nella promozione di occasioni di approfondimento e confronto multidisciplinare sui temi del diritto di famiglia, delle fragilità familiari e della protezione dei minori, tra Camera Civile di Rieti, ONDiF Rieti e Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Rieti.

Diramazione A1 Roma – Nord, nella notte di lunedi 21 settembre chiuso il tratto Settebagni – Castelnuovo di Porto

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Sulla Diramazione Roma nord (D18), per consentire lavori di pavimentazione, dalle 22 di lunedì 21 alle 6 di martedì 22 settembre, sarà chiuso il tratto compreso tra Settebagni e Castelnuovo di Porto, verso la A1 Milano-Napoli.  In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria allo svincolo di Settebagni, percorrere la SS4 Salaria verso Rieti/Monterotondo e la bretella “Salaria sud” seguendo le indicazioni per A1 e rientrare sulla D18 Diramazione Roma nord a Castelnuovo di Porto.I cantieri attualmente presenti lungo la rete rientrano in un più ampio programma di ammodernamento e manutenzione delle infrastrutture, per migliorare costantemente i livelli di sicurezza, efficienza e qualità del servizio offerto agli utenti. Costanti aggiornamenti sulla situazione della viabilità e sui percorsi alternativi sono diramati sui seguenti canali: tramite i collegamenti in onda su RTL102.5, RTL102.5 Traffic e su Rai Isoradio, su Canale5 e La7, sull’app “Autostrade per l’Italia”, scaricabile gratuitamente dagli store Android e Apple, sul sito autostrade.it, attraverso i pannelli a messaggio variabile e sul network TV Infomoving in area di servizio. Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il call center viabilità al numero 803.111 attivo 24 ore su 24.