L’omelia del mercoledì delle Ceneri «ai tempi del coronavirus» Vescovo: “Mai come ora scopriamo la forza del legame che ci unisce”

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Ricordati che sei polvere e in polvere ritornerai. L’omelia del mercoledì delle Ceneri, «ai tempi del coronavirus», assume un significato particolare.

Simulazione a largo Vittori per la Settimana Europea sicurezza sul Lavoro – IL VIDEO

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La mattina del 25 ottobre, in occasione della Settimana Europea sicurezza sul Lavoro, Provincia di Rieti e Ausl, in collaborazione con Croce Rossa Italiana, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale e Protezione Civile, hanno dato vita ad un’ora di simulazione a largo Vittori, per far comprendere ai più giovani l’importanza della sicurezza negli ambienti di lavoro. Inscenato un soccorso di persone ustionate ed intossicate da anidride carbonica dopo un incendio nel salone vescovile.

DIRETTA – RietinvetrinaSimulazione a largo Vittori per la Settimana della Protezione Civile

Opublikowany przez Rietinvetrina giornale on line Piątek, 25 października 2019

Giro di prostitute e trans. Chiuso per 15 giorni l’Hotel Blu

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Gli agenti della Polizia di Stato hanno notificato all’esercente di un noto hotel reatino, l’Hotel Blu in via Salaria per L’Aquila, il decreto del Questore di Rieti, che ha disposto la chiusura dell’attività per 15 giorni. La chiusura è conseguente ad un’indagine, svolta dagli agenti della Squadra Mobile, che ha permesso di accertare numerosi casi di donne e transessuali di nazionalità straniera che si prostituivano nell’hotel dopo aver pubblicizzato i loro annunci su un sito web. Sul sito inserivano i loro numeri telefonici, foto e video hard, indicazioni su come recarsi nelle stanze dell’hotel reatino e consigli sull’elusione della registrazione quali ospiti della struttura ricettiva. Il gestore dell’hotel, quindi, è stato anche denunciato per aver omesso di comunicare in Questura le generalità di alcune persone alloggiate. Nel corso delle indagini, inoltre, gli agenti della Polizia di Stato, mentre procedevano all’arresto di un cittadino nigeriano destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, hanno anche rinvenuto in una camera dell’hotel della sostanza stupefacente. Le caratteristiche di evidente pericolosità sociale dell’attività dell’hotel, che si riflette sulla moralità ed il buon costume, hanno quindi suggerito l’adozione del provvedimento di chiusura.

Nella notte auto in fiamme a Quattro Strade

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Intorno alle ore 4 del mattino un’automobile, nel quartiere Quattro Strade, è andata in fiamme per motivi ancora non noti. Sul posto, con le Forze dell’Ordine, è intervenuta una squadra dei Vigili del Fuoco. Sul posto, nella giornata odierna, si recheranno nuovamente gli inquirenti per ricostruire la dinamica. (Foto di repertorio)

Estate 2026 al Castello di Santa Severa, programma ricco di eventi e concerti

Dal 1° giugno al 31 agosto il Castello di Santa Severa torna a essere il cuore pulsante dell’estate laziale con un ampio calendario di appuntamenti dedicati alla musica, al teatro, al cinema, alla letteratura e all’arte contemporanea. La storica fortezza affacciata sul Mar Tirreno si prepara ad accogliere il pubblico in uno scenario unico, trasformandosi per tutta la stagione in un grande spazio culturale all’aperto. Con la rassegna “Vivi il Castello di Santa Severa 2026”, promossa dalla Regione Lazio e organizzata da LAZIOcrea, con la direzione artistica di ATCL – Circuito Multidisciplinare del Lazio, il grande prato ai piedi del castello si animerà di spettacoli, concerti e iniziative pensate per coinvolgere turisti, famiglie, residenti e visitatori di ogni età. Il complesso monumentale, di proprietà della Regione Lazio e gestito da LAZIOcrea in collaborazione con il Ministero della Cultura e il Comune di Santa Marinella, si conferma così uno dei principali poli culturali e turistici del litorale laziale. Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito, salvo dove diversamente indicato nel programma, i biglietti a pagamento sono disponibili su TicketOne. La prenotazione obbligatoria per gli eventi gratuiti sarà disponibile a breve esclusivamente on line sul sito evenbrite.it. Gli spettacoli e il cinema iniziano sempre alle ore 21, la rassegna letteraria Libri e calici alle ore 19. Per il programma completo e aggiornamenti vai alla pagina dedicata. “Il Castello di Santa Severa rappresenta uno dei luoghi simbolo della cultura del Lazio, capace di coniugare bellezza, storia e qualità dell’offerta artistica. Anche quest’anno abbiamo voluto costruire una programmazione ampia e inclusiva, in grado di parlare a pubblici diversi e di valorizzare il talento, la creatività e le eccellenze del nostro territorio. Investire nella cultura significa rendere i luoghi vivi, accessibili e attrattivi, creando occasioni di crescita, socialità e sviluppo per tutta la comunità” – ha dichiarato l’Assessore alla Cultura, Pari Opportunità, Politiche Giovanili e della Famiglia, Servizio Civile della Regione Lazio, Simona Renata Baldassarre. “Anche quest’anno, pure in virtù dello sforzo collettivo profuso dalle professionalità di LAZIOcrea coinvolte, che ringrazio, siamo riusciti a realizzare un cartellone di appuntamenti che, per tutta l’estate, conferma il Castello di S. Severa come uno dei maggiori attrattori culturali del Lazio e del centro Italia. Sono grato, a questo proposito, al Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, e all’Assessore alla Cultura Simona Renata Baldassarre, perché con la loro fiducia e la loro disponibilità hanno permesso ai colleghi che hanno lavorato alla stesura del programma di realizzare un calendario di eventi in grado di soddisfare i gusti e le aspettative del pubblico competente e attento che caratterizza le serate estive del Castello” – ha dichiarato il presidente di LAZIOcrea, Marco Buttarelli. Redazionale pubblicitario

Castel di Tora, lite al bar e spunta un coltello: arrestate tre persone

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I Carabinieri della Stazione di Orvinio, con il supporto dei colleghi della Stazione di Poggio Moiano, hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Rieti tre persone, ritenute responsabili, a vario titolo, dei reati di porto abusivo di armi, minaccia aggravata e favoreggiamento personale. L’attività investigativa trae origine da un intervento effettuato nella serata, nei pressi di un bar ubicato a Castel di Tora, dove era stata segnalata un’accesa lite tra alcuni avventori. I tempestivi accertamenti condotti dai militari hanno consentito di ricostruire la dinamica dell’evento: uno dei soggetti coinvolti, al culmine di una discussione nata per futili motivi, avrebbe estratto un coltello minacciando un altro uomo. L’episodio ha generato forte allarme tra i presenti, rendendo indispensabile l’immediato intervento dei Carabinieri per ripristinare l’ordine ed evitare gravi conseguenze. Nel corso delle indagini, avvalorate dalle testimonianze e dagli elementi di prova raccolti sul posto, i militari hanno rinvenuto l’arma bianca, che era stata occultata all’interno di un cassonetto dei rifiuti nelle immediate vicinanze. Il coltello è stato posto sotto sequestro penale. Gli approfondimenti investigativi hanno inoltre permesso di accertare che la persona minacciata aveva inizialmente fornito ai Carabinieri una versione dei fatti non corrispondente al vero, negando l’avvenuta intimidazione. Analoga condotta è stata tenuta da un altro soggetto presente alla scena, il quale ha reso dichiarazioni false nel tentativo di ostacolare gli accertamenti. Al termine degli stessi, i tre soggetti sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria. L’operazione evidenzia ancora una volta l’importanza delle tempestive segnalazioni da parte dei cittadini e l’efficacia dell’azione investigativa dell’Arma dei Carabinieri, capace di far luce sulla vicenda e ricostruire fedelmente i fatti nonostante i tentativi di depistaggio messi in atto da alcuni dei presenti. Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.  

“Anch’io sono la Protezione Civile” arriva a Colli sul Velino. Appuntamento al 16 agosto

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Dal 16 al 21 agosto 2026 a Colli sul Velino prenderà il via la seconda edizione del campo scuola: “Anch’io sono la Protezione Civile”, organizzato dai volontari dell’AnvvfcRietiODV e dai volontari del gruppo Comunale di Protezione Civile in collaborazione con l’Amministrazione Comunale. Il campo rientra nell’iniziativa nazionale “Anch’io sono la Protezione Civile”, progetto promosso dal Dipartimento della Protezione Civile insieme alle Regioni ed alle organizzazioni di volontariato nazionali e locali, che da Giugno a Settembre vede impegnati migliaia di ragazze e ragazzi in centinaia di campi distribuiti su tutto il territorio italiano, per cinque giorni i partecipanti saranno impegnati in un percorso formativo fatto di esercitazioni pratiche, giochi di simulazione e momenti di confronto sui temi della sicurezza, della protezione dell’ambiente e della gestione delle emergenze. Il programma prevede moduli dedicati al Servizio Nazionale della Protezione Civile, ai piani di Protezione Civile locali, alla lotta agli incendi boschivi, al primo soccorso, all’orientamento, alle telecomunicazioni, alle unità cinofile e all’allestimento di un campo operativo, anche con il coinvolgimento dei Vigili del Fuoco, Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza ed altre organizzazioni di volontariato. Il campo scuola “Anch’io sono la Protezione Civile” rappresenta per Colli Sul Velino un investimento concreto sui giovani e sulla cultura della prevenzione, trasformando il territorio in un laboratorio di cittadinanza attiva e confermando la volontà condivisa di fare della Protezione Civile un valore quotidiano, vissuto non solo nelle emergenze, ma sulla formazione delle nuove generazioni.

Modifiche alla Legge 157/92, la LEGA incontra Associazioni, cacciatori e agricoltori

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Si è tenuto il 20 luglio un importante incontro con cacciatori, associazioni e agricoltori sul tema delle modifiche alla Legge 157/92. Ad aprire i lavori la Presidente Cuneo che nei saluti istituzionali ha sottolineato l’importanza del confronto diretto con il territorio: “Questo è un momento di ascolto necessario. Le istituzioni devono stare vicino a chi vive e lavora ogni giorno la campagna, a chi conosce la fauna e ne subisce le conseguenze. I cacciatori e gli agricoltori non sono un problema, ma parte della soluzione per la gestione e la tutela del territorio. È nostro dovere dare risposte concrete e non lasciare sole queste categorie” – ha dichiarato Cuneo. È poi intervenuto Mariano Calisse, Coordinatore Provinciale della Lega, che ha ribadito il *forte impegno della Lega* affinché le modifiche proposte alla legge vengano approvate e si concluda quanto prima l’iter parlamentare: “Nel reatino la caccia rappresenta una passione tramandata nel tempo, fatta di rispetto per la natura e di conoscenza del territorio. I cacciatori sono utili all’ambiente e indispensabili per la prevenzione del danno agricolo e per l’equilibrio faunistico. Dobbiamo dargli più fiducia e più responsabilità nella gestione della fauna. La LEGA c’è e porterà fino in fondo questa battaglia” – ha dichiarato Calisse. Dopo gli interventi della platea, ha concluso i lavori l’On. Bruzzone, che ha recepito le istanze arrivate dal territorio e ha descritto con chiarezza le difficoltà che si stanno incontrando per l’approvazione della legge. Una legge utile ai territori, che purtroppo viene osteggiata da preconcetti ideologici e non dal merito. La Lega conferma il proprio sostegno a chi lavora, produce e presidia il territorio. Continueremo a portare avanti questa battaglia in Parlamento fino alla sua approvazione.

“Ri-Aperture”, inaugurato il rinnovato Palazzo Comunale di Rieti

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È stata inaugurata oggi la prima fase degli interventi di restauro e valorizzazione del Palazzo Comunale di Rieti, che ha interessato gli ambienti di maggior pregio storico e artistico dell’edificio, ovvero l’atrio, lo scalone monumentale e la Sala Consiliare. L’iniziativa, dal titolo “Ri-Aperture”, ha rappresentato la restituzione alla città di una parte significativa del principale edificio istituzionale cittadino, recuperata grazie alle risorse del Piano Nazionale Complementare (PNC), nell’ambito degli interventi per la ricostruzione post sisma 2016 e in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio. Alla cerimonia hanno preso parte il Sindaco della Città di Rieti Daniele Sinibaldi, il Commissario Straordinario al sisma 2016 Sen. Guido Castelli, l’Assessore ai Lavori Pubblici, alle Politiche di Ricostruzione, alla Viabilità e alle Infrastrutture della Regione Lazio Manuela Rinaldi, l’Assessore alla Cultura del Comune di Rieti Letizia Rosati, gli eredi degli artisti Bernardino Morsani e Arduino Angelucci, autorità civili e militari, rappresentanti delle istituzioni e numerosi cittadini. La cerimonia si è aperta con il taglio del nastro nello scalone monumentale, seguito dagli interventi dell’Assessore Letizia Rosati e degli eredi dello scultore Bernardino Morsani. Successivamente, nella Sala Consiliare, Archeoares ha illustrato il programma iconografico dell’aula, ripercorrendo il significato storico e artistico dell’intervento di recupero. Sono quindi intervenuti gli eredi di Arduino Angelucci, l’Assessore regionale Manuela Rinaldi, il Commissario Straordinario Guido Castelli e il Sindaco Daniele Sinibaldi. Particolarmente significativo è l’intervento che ha interessato la Sala Consiliare, realizzata nel 1909 e decorata da Antonino Calcagnadoro, massimo interprete dell’Art Nouveau reatina del primo Novecento. Il restauro ha interessato i dipinti murali, gli stucchi e gli apparati decorativi, oltre agli arredi e all’adeguamento tecnologico degli spazi destinati alle attività istituzionali. L’intervento ha inoltre consentito di completare il progetto decorativo originario della Sala Consiliare grazie alla collocazione dei due tondi realizzati da Arduino Angelucci, Ver Sacrum e Rieti Semper Fidelis, donati dagli eredi dell’artista al Comune di Rieti, restaurati e finalmente collocati nel luogo per il quale erano stati concepiti. Le opere dialogano oggi con il ciclo decorativo di Calcagnadoro, restituendo completezza a un progetto artistico rimasto incompiuto per quasi un secolo. La prima fase dei lavori ha interessato anche l’atrio e lo scalone monumentale, realizzati dopo il terremoto del 1898 su progetto dell’architetto Cesare Bazzani. Lo scalone è stato restaurato e valorizzato, mentre l’atrio è stato ripensato come nuovo spazio di accoglienza del museo diffuso cittadino, destinato a ospitare la biglietteria, il bookshop e il punto informativo. Ad arricchire questi ambienti saranno le opere dello scultore reatino Bernardino Morsani, donate dalla famiglia al Comune di Rieti. Bozzetti, studi e lavori dedicati anche alla ricerca sui Bronzi di Riace entreranno a far parte del percorso espositivo permanente del Palazzo Comunale, contribuendo a valorizzare ulteriormente il patrimonio artistico cittadino. Con questa prima fase degli interventi prende forma un progetto di più ampio respiro finalizzato alla valorizzazione del Palazzo Comunale come sede delle istituzioni cittadine e, al tempo stesso, come luogo aperto alla cultura, alla memoria e alla conoscenza. Un percorso che restituisce piena dignità agli spazi più rappresentativi del Palazzo e rafforza il ruolo del Comune quale custode della storia, dell’identità e del patrimonio artistico della città di Rieti. Il Sindaco della Città di Rieti, Daniele Sinibaldi: «Oggi restituiamo ai reatini una parte fondamentale della loro casa comune. Il Palazzo Comunale non è soltanto il luogo nel quale operano le istituzioni, ma è uno dei simboli più autentici dell’identità della nostra città. Restituire alla comunità l’atrio, lo scalone monumentale e la Sala Consiliare significa riconsegnare spazi nei quali si intrecciano storia, arte, memoria e partecipazione civile. Questo intervento rappresenta anche un passaggio fondamentale nel percorso di valorizzazione e musealizzazione del Palazzo Comunale, che vogliamo rendere sempre più aperto alla città e ai suoi visitatori, trasformandolo in un luogo capace di raccontare la storia e il patrimonio culturale di Rieti. In questo percorso assume un valore straordinario la presenza delle opere dei Maestri Bernardino Morsani e Arduino Angelucci, che da oggi trovano la loro giusta collocazione all’interno di questi spazi. Desidero rivolgere un sincero ringraziamento ai loro eredi, che con grande senso civico e profondo amore per Rieti hanno scelto di donare queste opere alla città. Un gesto di straordinaria generosità che arricchisce il patrimonio collettivo e contribuisce alla costruzione di un percorso museale diffuso destinato a diventare uno degli elementi qualificanti dell’offerta culturale e turistica del capoluogo sabino. Questo risultato dimostra come la ricostruzione possa essere anche un’occasione per valorizzare il nostro patrimonio storico e artistico, restituendo bellezza e funzione a luoghi che appartengono a tutti i cittadini. È il frutto di una collaborazione istituzionale efficace e della convinzione che investire nella cultura significhi investire nel futuro della nostra comunità e nella capacità di Rieti di essere sempre più attrattiva dal punto di vista culturale e turistico». Il Commissario Straordinario Guido Castelli: «Oggi a Rieti celebriamo un passaggio molto importante nel percorso di rinascita dell’Appennino centrale. La riapertura degli spazi restaurati del Palazzo Comunale rappresenta il simbolo di una comunità che investe sulla propria identità culturale per costruire il proprio futuro. La sinergia istituzionale con il Sindaco Sinibaldi e la sua Giunta ha contribuito a trasformare le risorse del Programma NextAppennino in interventi concreti, capaci di restituire valore, bellezza e funzionalità agli spazi più rappresentativi del capoluogo sabino. Questo progetto rafforza la vocazione culturale di Rieti e conferma che la ricostruzione post-sisma è anche un’opportunità di rilancio e sviluppo per le comunità dell’Appennino centrale».

Al via la quarta edizione di “Lazio, la bellezza del talento”

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Prenderà il via domenica 26 luglio da Zagarolo la quarta edizione di “Lazio, la Bellezza del Talento”, il progetto promosso dalla Regione Lazio, curato da Lazio Innova, per valorizzare il patrimonio storico, artistico e paesaggistico del territorio e offrire concrete opportunità di visibilità ai giovani formatisi nei settori della moda, del cinema, della musica, del teatro, della comunicazione e dello spettacolo. Grazie alle opportunità offerte attraverso il Programma Regionale FSE+ 2021-2027, “Lazio, la Bellezza del Talento” si realizza in collaborazione con il Concorso Nazionale Miss Italia – Regione Lazio e con il coinvolgimento attivo di alcune tra le più prestigiose scuole di alta formazione del territorio: Maiani Accademia Moda, Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini, Scuola d’Arte Cinematografica Gian Maria Volonté, ITS Academy Sistema Moda, ITS Academy Lazio Digital e ITS Turismo Academy Roma. Giunto alla quarta edizione, il progetto conferma la propria missione: creare un ponte tra il mondo della formazione e quello del lavoro, promuovendo le eccellenze educative del Lazio attraverso un percorso che unisce cultura, creatività, spettacolo e valorizzazione del territorio. Un’iniziativa che mette in rete istituzioni, enti di formazione, imprese culturali e amministrazioni locali, contribuendo alla crescita dell’economia creativa regionale e alla promozione dell’immagine del Lazio. La serata inaugurale offrirà un ricco programma dedicato alla valorizzazione del talento e della formazione. Protagonista sarà la moda, con la sfilata delle collezioni realizzate dagli allievi della Maiani Accademia Moda e dell’ITS Academy Sistema Moda, espressione dell’eccellenza formativa del Lazio e della capacità dei giovani designer di trasformare creatività e competenze in concrete opportunità professionali. La serata sarà arricchita anche dalle esibizioni di due giovani talenti formatisi presso l’Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini: Paola Consagra, cantautrice diplomata nella sezione Canzone, e Leonardo Carducci, attore diplomato nella sezione Teatro. Due artisti che rappresentano concretamente il valore della formazione di eccellenza promossa dalla Regione Lazio e la capacità delle sue istituzioni culturali di accompagnare i giovani verso percorsi professionali nel mondo dello spettacolo. Uno dei momenti più attesi della manifestazione sarà l’assegnazione dello storico titolo di Miss Roma 2026, una delle fasce più prestigiose del Concorso Miss Italia. Venti concorrenti provenienti da Roma e dalla Città Metropolitana si contenderanno il titolo che garantirà alla vincitrice l’accesso diretto alle Prefinali Nazionali di Miss Italia 2026. Ospite d’onore della serata sarà Martina Sambucini, che porterà la propria testimonianza sul percorso umano e professionale che l’ha condotta alla conquista del titolo di Miss Italia, rappresentando un esempio di come talento, impegno e formazione possano trasformarsi in concrete opportunità di crescita. L’edizione 2026 si svilupperà attraverso un tour che, dopo Zagarolo, toccherà Trevignano Romano, Arcinazzo Romano, Fondi e San Felice Circeo, con sei appuntamenti che saranno successivamente trasmessi in prima serata su Lazio TV e diffusi attraverso le piattaforme digitali, contribuendo alla promozione dell’immagine della Regione Lazio a livello nazionale. “Lazio, la Bellezza del Talento” si conferma così un progetto capace di coniugare formazione, cultura, spettacolo e promozione territoriale, offrendo ai giovani occasioni concrete di crescita professionale e contribuendo, al tempo stesso, a valorizzare le eccellenze e i luoghi simbolo della regione.

Modugno 100, il logo ufficiale delle celebrazioni per il centenario dalla nascita del cantautore pugliese

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“ll mare è il suo liquido amniotico. La chitarra la sua voce nel mondo. Le braccia aperte il suo inconfondibile volo verso l’Infinito. Con questo logo ufficiale, che ne racchiude l’essenza, annunciamo l’inizio del meraviglioso viaggio verso i 100 anni dalla nascita di Domenico Modugno (9 gennaio 2028) e i 70 anni della Rinascita della Canzone Italiana nel Mondo con “Nel blu, dipinto di blu” (Volare). Un viaggio che ci accompagnerà nei luoghi, nella musica e nelle emozioni di un artista che ha saputo unire tradizione e innovazione, poesia e popolarità, radici e universalità. Domenico Modugno non ha soltanto regalato al mondo canzoni immortali: ha aperto nuove strade alla musica italiana, insegnandole a volare, oltre ogni confine linguistico e geografico. Il Centenario sarà un’occasione per celebrare non soltanto la grandezza del musicista e dell’interprete, ma anche l’uomo che ha saputo vivere e raccontare la Libertà attraverso la propria Arte e la propria Vita. Con le braccia aperte verso il cielo e i piedi affondati nel mare, continuiamo a volare insieme a lui.” Così nella nota Official Team Modugno 100

SEI TU IL REPORTER – “Campoloniano si tinge di verde. Via Renzo De Felice con erba altissima”

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Nuova segnalazione pubblica arriva alla redazione di Rietinvetrina per la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER” “Campoloniano in verde. Via Renzo De Felice, piena di erba alta. Nei parcheggi, lungo i marciapiedi, nelle aiuole. A quado lo sfalcio?”. LA REDAZIONE DI RIETINVETRINA È A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE 

Doppia amichevole allo Scopigno: Frosinone contro Ascoli e Benevento – COME ACQUISTARE I BIGLIETTI

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È attiva la prevendita dei biglietti per le seguenti gare in programma presso lo Stadio Manlio Scopigno: Frosinone – Ascoli: venerdì 26 luglio 2026 alle ore 18:30 e Frosinone – Benevento: giovedì 1 agosto 2026 alle ore 18:30. Prezzi e modalità di acquisto / Il costo del biglietto è di 10 €. È possibile acquistare il titolo di accesso attraverso due canali: Online: sul sito ufficiale etes.it al costo di 10 € + 1 € di diritti di prevendita. Di persona: direttamente presso lo stadio al costo di 10 € (senza costi aggiuntivi). Orari apertura segreteria e botteghino / Per l’acquisto fisico dei biglietti, la società consiglia vivamente di recarsi presso i locali dello stadio rispettando i seguenti orari: Sabato 25 luglio: dalle ore 9 alle 13 e dalle ore 16 alle 20 (presso la segreteria). Domenica 26 luglio: dalle ore 9 alle 13 (presso la segreteria) e dalle ore 15 in poi (direttamente ai botteghini dello stadio). Informazioni importanti per l’acquisto Il biglietto è strettamente nominativo. Al momento dell’acquisto verranno richiesti tutti i dati anagrafici dell’acquirente. La FC Rieti prega di presentarvi muniti di un documento di identità valido, sia al momento dell’acquisto in loco sia all’ingresso dello stadio il giorno della partita, così da agevolare il lavoro degli addetti al controllo e ridurre i tempi di attesa.

Prevenzione, salute e benessere: Terminillo in rosa. Una giornata dedicata alla cura di sé

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L’assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Rieti e Komen Italia promuovono una giornata dedicata alla prevenzione, alla salute e al benessere, attraverso una camminata sul Monte Terminillo che unirà l’attività fisica alla sensibilizzazione sull’importanza degli screening oncologici. All’iniziativa, nata con l’obiettivo di promuovere la cultura della prevenzione e di incentivare l’adesione ai programmi di screening oncologico, parteciperà anche, quale Medico referente Komen per ASL di Rieti, la dott.ssa Roberta Pace. “Esprimo grande soddisfazione – dichiara l’assessore Giovanna Palomba – perché per il secondo anno consecutivo portiamo avanti questa iniziativa con Komen. Sono contenta della presenza di Komen nel nostro territorio, perché è una presenza importante vista l’attività che svolge a livello non soltanto nazionale, un ringraziamento anche alla Direzione Sanitaria ASL di Rieti, agli ordini professionali dei medici e odontoiatri nonché delle professioni infermieristiche e tutte le realtà coinvolte nell’iniziativa : Un amico per te, Orizzonti e benessere, Effetti Collaterali, ALCLI Giorgio e Silvia, trekking Terminillo 360, Amiche in Rosa. Ringrazio altresì il centro commerciale Perseo per la fornitura dei kit. Camminare, praticare attività fisica e sottoporsi ai controlli periodici, costituiscono strumenti concreti per prendersi cura della propria salute.” Nel corso della giornata sarà possibile ricevere informazioni e aderire ai programmi di screening oncologici, ribadendo il valore della diagnosi precoce come elemento fondamentale nella tutela della salute. Sarà inoltre disponibile un’unità mobile dotata di mammografo per eseguire sul posto le mammografie per donne in fascia di screening. Per gli amanti della natura e del movimento, si terrà la camminata organizzata dall’associazione Trekking Terminillo 360, condotta dalle guide Gabriele Baiocchi e Marco Ciavattone. Inoltre, per accogliere le famiglie e i partecipanti di ogni età, sarà allestito uno spazio dedicato ai più piccoli con il servizio di trucca bimbi. L’evento è realizzato in collaborazione con ASL Rieti, Ordine delle Professioni Infermieristiche, Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Rieti, ALCLI Giorgio e Silvia, Orizzonti e Benessere, Un Amico per Te, Terminillo Trekking 360, Gruppo teatrale “Effetti Collaterali”, Centro Commerciale Perseo e Amiche in Rosa. Vuole essere un momento di partecipazione e sensibilizzazione aperto a tutta la cittadinanza, per promuovere stili di vita sani, la pratica dell’attività fisica e una maggiore consapevolezza dell’importanza della prevenzione.

Trattamento di mobilità in deroga per i lavoratori delle aree di crisi complessa Rieti – Frosinone

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Il Ministero del Lavoro ha comunicato alla Regione Lazio la sostenibilità finanziaria del costo degli interventi di mobilità in deroga rivolti ai lavoratori delle aree di crisi complessa di Frosinone e Rieti. La Regione Lazio in queste settimane aveva messo in atto tutte le procedure di sua competenza trasmettendo l’istanza di sostenibilità finanziaria alla direzione generale degli ammortizzatori sociali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, corredata di tutta la documentazione necessaria prevista dalle circolari ministeriali. “Si tratta di un passaggio fondamentale che consentirà agli uffici, già dalla prossima settimana, di approvare le determinazioni di autorizzazione dei trattamenti in questione e di procedere alla successiva trasmissione all’Inps per i pagamenti delle indennità. Come avevamo anticipato – spiega l’assessore al Lavoro, alla Scuola, alla Formazione, alla Ricerca, al Merito e all’Urbanistica della Regione Lazio, Alessandro Calvi – la Regione Lazio ha seguito con attenzione e responsabilità ogni passaggio nell’interesse dei lavatori e delle loro famiglie.”

Fabbisogno sanitario 2026/2027, Giuliano (UGL): “Giusto aumentare posti nei corsi universitari, ma servono subito risposte concrete”

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La Conferenza Stato-Regioni ha sancito l’intesa sul fabbisogno formativo del personale sanitario per l’anno accademico 2026/2027, fissando i numeri di accesso ai corsi di laurea per il Ministero dell’Università e della Ricerca: la programmazione prevede 20.842 medici chirurghi e 25.479 infermieri, affiancati dalle cifre relative alle altre professioni del settore tra cui 2.673 biologi, 1.733 veterinari, 1.599 odontoiatri, 1.500 farmacisti, 469 chimici e 287 fisici. Sulla definizione complessiva delle cifre interviene Gianluca Giuliano, segretario nazionale di UGL Salute, analizzando lo stato attuale del Servizio Sanitario Nazionale e le misure prioritarie per superare la crisi strutturale del sistema. “Accogliamo con favore la definizione di una programmazione condivisa tra Regioni, Ministero della Salute e Ordini professionali che quantifica le necessità del SSN indicando 20.842 medici chirurghi, 25.479 infermieri e migliaia di altri specialisti tra biologi, veterinari, odontoiatri, farmacisti, chimici e fisici, ma dobbiamo guardare in faccia la realtà: stabilire i posti per il prossimo anno accademico è una misura necessaria che produrrà effetti solo a lungo termine, mentre la sanità pubblica è in difficoltà oggi sotto il peso di carenze d’organico – dichiara Giuliano – i giovani che dovrebbero entrare negli atenei diventerebbero professionisti operativi tra alcuni anni a seconda dei percorsi di laurea e specializzazione, ma i cittadini e i presidi territoriali chiedono risposte adeguate adesso, ed è per questo che la sola programmazione universitaria non può rappresentare la risposta esaustiva all’emergenza”. Il segretario nazionale analizza nel dettaglio l’impatto dei numeri stabiliti e le criticità trasversali che colpiscono tutte le categorie coinvolte. “Se per i 20.842 medici la sfida è garantire percorsi di specializzazione adeguati e trasparenti, sul fronte delle 25.479 unità previste per gli infermieri e per gli altri profili sanitari registriamo da tempo un calo preoccupante delle iscrizioni ai test d’ingresso, frutto di retribuzioni tra le più basse d’Europa, carichi di lavoro insostenibili e una drammatica assenza di valorizzazione professionale. Mettere a bando migliaia di posti per medici, infermieri, biologi, farmacisti o veterinari serve a poco se poi i corsi di laurea non registrano il pieno di domande o se i professionisti neo-formati preferiscono fuggire all’estero o verso la sanità privata”, prosegue il sindacalista. “Per rendere davvero efficace la programmazione complessiva e trattenere le competenze nel servizio pubblico serve una strategia immediata basata su interventi fondamentali: un piano straordinario di assunzioni stabili per coprire il turn-over generazionale in tutte le discipline e l’adeguamento economico degli stipendi agli standard europei”. Infine, UGL Salute rimarca la necessità di garantire condizioni di lavoro dignitose e sicure all’interno delle strutture sanitarie per ogni figura professionale dell’intero comparto. “Il nostro personale medico, infermieristico e tecnico-scientifico lavora in condizioni estreme ed è quotidianamente esposto a rischi inaccettabili, come dimostra l’escalation delle aggressioni nei presidi ospedalieri. Se le istituzioni vogliono davvero salvare il SSN e garantire il diritto alla salute dei cittadini, devono affiancare alla programmazione dei numeri universitari azioni concrete per restituire dignità, attrattività e garanzie di sicurezza a tutto il personale sanitario” – conclude Giuliano.

Annalisa de Sisto in radio con il singolo “Estate Perenne” da lei composto ed interpretato – L’intervista a Rietinvetrina

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Alle spalle decenni di Sindacato, decenni di battaglie in piazza, decenni di lotte. Ora quelle sensazioni, emozioni, sono state raccontate, un po’ a sorpresa per chi l’aveva persa di vista, in un concept album. La reatina Annalisa de Sisto, alias Nalixa, che abbiamo conosciuto con la CGIL Rieti, ha nuovamente scoperto l’amore per la musica, il pianoforte, la scrittura e da un momento buio della sua vita recente, ha dato libertà a pensieri e note. Un progetto nato in sordina, che oggi sta trovando la sua espressione con il brano “Estate Perenne”, primo estratto dall’album “Anestesia Sociale”, già in rotazione radio. Rietinvetrina l’ha contattata per sentire dalla sua voce l’emozione di queste ore. Come è nato il progetto musicale e perche? “Il progetto è nato dal mio amore per il pianoforte. Durante un periodo non felice della mia vita, con entrambi i genitori ricoverati in ospedale, durante le notti mi sono riavvicinata al pianoforte – racconta a Rietinvetrina – così con la passione per il canto, con la funzione di alcuni algoritmi, ho partecipato dapprima ad un festival autorale con un altro brano ottenendo risultati positivi, e poi ho deciso di proseguire su questa strada. Di cosa parla il tuo brano? Ho scritto, composto e cantato “Estate Perenne” affrontando quello che è il cambio climatico che stiamo vivendo. Il prossimo 7 agosto uscirà il secondo estrato dall’album “Anestesia Sociale” dal titolo “Colori in me”, che avrà sonorità jazz e soul”. A cosa o chi ti sei ispirata? “Per il secondo estratto mi sono ispirara all’amore e la libertà di amare chi si vuole – prosegue de Sisto a Rietinvetrina. Cosa stai provando? “Oggi vedere il mio brano inserito nella programmazione delle radio più importanti d’Italia è un’emozione indescrivibile. Sapere che la mia musica viaggerà su frequenze così grandi e che potremo ascoltarla insieme in auto, a casa o ovunque voi siate è il traguardo più bello” – conclude Annalisa de Sisto. Recensione / Nalixa fuori con “Estate Perenne”, un brano estivo che guarda in faccia il clima che cambia C’è un calendario che continua a voltare pagina, ma le stagioni sembrano essersi fermate tutte nello stesso punto. Novembre assomiglia ad agosto, a Capodanno ci sono ancora le zanzare, il ghiaccio diventa un bene prezioso e l’inverno è ormai un ricordo sbiadito. Da questo carosello quasi surreale di immagini prende forma “Estate Perenne”, il nuovo singolo di Nalixa, nome artistico di Annalisa De Sisto, in radio e su tutte le piattaforme digitali dal 10 Luglio. Il brano è il primo estratto dal progetto “Anestesia Sociale”, album di 11 tracce che affronta la perdita di sensibilità del nostro tempo, tra politica, corpo, relazioni, musica ed indifferenza collettiva. Con “Estate Perenne”, Nalixa sceglie la forma della canzone estiva per costruire una denuncia chiara: stiamo imparando a convivere con l’emergenza climatica come se fosse una nuova normalità. Nalixa ha già superato 60mila ascolti in soli due mesi, confermando un interesse crescente attorno al suo progetto artistico. Il suo linguaggio musicale si muove dentro un pop d’autore adulto, capace di spaziare tra R&B, soul e accenni dance, cercando sempre qualcosa in più rispetto al semplice ritornello immediato. “Novembre ha il sapore di agosto” è una delle immagini più forti del brano, perché non descrive semplicemente una giornata calda fuori stagione, ma racconta un disallineamento profondo tra ciò che dovrebbe essere e ciò che ormai accettiamo senza reagire. Nel testo di “Estate Perenne”, Nalixa mette insieme immagini concrete e riconoscibili: la felpa legata in vita più per moda che per necessità, i neon che si sciolgono sulle strade blu, i cubetti nel prosecco, i tutorial su TikTok per “sopravvivere”, i ghiacciai conosciuti solo in cartolina. Sono dettagli che rendono il brano diretto e visivo, mostrando con chiarezza come la crisi climatica entri nella vita di tutti i giorni, fino a trasformarsi in un’abitudine che si insinua nei gesti più comuni. Nel brano c’è anche una storia d’amore. In mezzo ad un mondo che diventa sempre più caldo e instabile, resta il bisogno di stare vicini e di credere ancora in qualcosa. Nel ritornello, Nalixa canta: “Tu dimmi che è per sempre / anche se sappiamo / che per sempre qui vuol dire / fino a quando ci sciogliamo”. Il “per sempre” del testo è tutt’altro che sicuro: è una promessa fragile, compromessa da un pianeta che sta cambiando sotto i nostri occhi. La parte più esplicita arriva nel passaggio in cui la voce afferma: “Hanno detto che si abituano i corpi / Hanno detto che si abituano i cuori / Io non mi ci voglio abituare”. Non accettare l’emergenza come normalità significa conservare una forma di sensibilità, proprio mentre il progetto “Anestesia Sociale” riflette su ciò che stiamo smettendo di sentire. Dal punto di vista musicale, “Estate Perenne” si muove dentro un pop d’autore moderno, con un andamento che conserva l’energia della canzone estiva. Il ritmo è incalzante, costruito su riprese e stop che si alternano creando una tensione costante. L’atmosfera resta luminosa in superficie, ma sotto quella luce si percepisce un’inquietudine crescente, coerente con il significato del testo. L’album si sviluppa poi attraverso altri brani che ampliano il discorso aperto da “Estate Perenne”.In “Noi Che Restiamo” emerge il tema della resistenza di chi non se ne va, mentre “Echi Che Mi Dirai” porta al centro dialoghi sospesi e parole rimaste in attesa. Con “Zero Hype”, Nalixa guarda al rumore dei social e alla falsa urgenza del presente, prima di spostarsi sul corpo e sul bisogno di evasione con “Il Racconto Del Ritmo”. La title track “Anestesia Sociale” rappresenta il cuore concettuale dell’album, fotografando un’epoca sempre più abituata a non reagire. Accanto a questi brani trovano spazio anche storie più intime, come “Colori In Me”, “Zucchero E Ruggine” e “Pelle Di Notte”, insieme alla dimensione più identitaria e cantautorale di “Sono Di Sinistra” e “Arte Sbagliata”, dedicata a chi continua a creare fuori dagli schemi. Nalixa è già al lavoro su un secondo album, ancora in fase embrionale, che dovrebbe essere dedicato al jazz: una possibile nuova declinazione del percorso aperto da “Anestesia Sociale”, ma riletta attraverso sonorità e atmosfere differenti. In un panorama in cui molte canzoni estive continuano a inseguire leggerezza e consumo immediato, Nalixa porta un brano capace di accompagnare l’ascoltatore con naturalezza, ma anche di riportarlo ad una consapevolezza semplice e necessaria: quando l’eccezione diventa abitudine, il primo gesto artistico è ancora quello di accorgersene. Biografia / Nalixa, nome artistico di Annalisa De Sisto, è una cantautrice sperimentale che unisce cantautorato, ricerca melodica e sonorità digitali. Dopo anni di studi di pianoforte e un periodo difficile che l’ha allontanata dalla musica, ritrova proprio nella scrittura e nella composizione un modo per esprimere la propria visione artistica. Nei suoi brani affronta temi legati all’amore, alle relazioni, alla politica e alla società, mantenendo sempre al centro la parola e la melodia. La sua musica nasce da una sensibilità cantautorale, ma si apre alla sperimentazione attraverso l’uso di suoni digitali, algoritmi e timbri non convenzionali. Dal 2026 porta avanti il proprio percorso in modo indipendente con Nalixa Rec. Il 10 Luglio pubblica “Estate Perenne”, primo singolo estratto dal progetto discografico “Anestesia Sociale”, un album di 11 tracce che riflette sulla perdita di sensibilità del nostro tempo, tra cambiamento climatico, relazioni, corpo, musica e indifferenza collettiva.

Raddoppio Salaria, illustrato stato di attuazione intervento. Avviate attività propedeutiche alla realizzazione delle nuove gallerie

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Si è svolto nella mattinata di oggi il tavolo tecnico dedicato allo stato di avanzamento dei lavori per il raddoppio della Strada Statale 4 Salaria, un’opera strategica per il miglioramento dei collegamenti tra Rieti e Roma e per lo sviluppo dell’intero territorio. All’incontro hanno preso parte i rappresentanti di Anas, l’ ing. Marco Moladori, Responsabile struttura territoriale Lazio di Anas spa, il Commissario straordinario di Governo per i lavori infrastrutturali della Strada Statale 4 Salaria, ing. Fulvio Maria Soccodato, la Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Roma e la provincia di Rieti arch. Lisa Lambusier, la Regione Lazio con l’assessore ai Lavori pubblici Manuela Rinaldi, l’On. Paolo Trancassini e il Sindaco di Rieti Daniele Sinibaldi, insieme al RUP, al Direttore dei lavori ed i tecnici di Anas e dell’impresa impegnati nella realizzazione dell’opera. Nel corso della riunione, la Direzione lavori ha illustrato nel dettaglio le attività attualmente in corso e il cronoprogramma delle lavorazioni previste nei prossimi mesi, facendo il punto sulle principali fasi operative dell’intervento. Particolare attenzione è stata dedicata all’avvio delle attività propedeutiche alla realizzazione delle due nuove gallerie, per le quali sono già state completate le prime operazioni di bonifica delle aree interessate e sono iniziate le attività di sbancamento, passaggi fondamentali per l’avvio delle successive lavorazioni. Tra i temi affrontati anche quello della gestione della viabilità durante l’esecuzione dell’intervento. È stato confermato che, per tutta la durata dei lavori, non sono previste interruzioni del traffico veicolare lungo la Salaria, garantendo così la continuità della circolazione su un’arteria fondamentale per il collegamento tra il capoluogo reatino e la Capitale. Una scelta che consentirà di limitare i disagi per cittadini, pendolari e attività economiche, assicurando al tempo stesso i più elevati standard di sicurezza per gli utenti della strada e per il personale impegnato nel cantiere. La giornata si è conclusa con un sopralluogo operativo lungo i diversi fronti di intervento, che ha consentito ai rappresentanti delle istituzioni presenti di verificare direttamente lo stato di avanzamento delle lavorazioni e l’organizzazione delle attività di cantiere. L’incontro ha confermato la piena sinergia tra tutti i soggetti coinvolti nella realizzazione dell’opera e la comune volontà di garantire il rispetto del cronoprogramma, per realizzare un’infrastruttura strategica per il futuro del territorio reatino nei tempi prestabiliti. Il sopralluogo odierno sugli stralci 1 e 3 dell’adeguamento a quattro corsie della Salaria ha rappresentato un momento importante per verificare concretamente lo stato di avanzamento di un’opera che il territorio attende da troppo tempo. La Salaria non è soltanto una strada, ma un’infrastruttura strategica per il futuro della provincia di Rieti, perché significa sicurezza, collegamenti più efficienti, sviluppo e nuove opportunità per cittadini e imprese. Il Governo guidato da Giorgia Meloni ha dimostrato con i fatti di aver assunto questa infrastruttura tra le proprie priorità, mettendo in campo risorse e attenzione affinché il percorso potesse finalmente entrare in una fase concreta e operativa. Oggi abbiamo avuto modo di verificare da vicino il lavoro che si sta portando avanti e i progressi di un intervento che abbiamo seguito con costanza, nella consapevolezza che ogni passo avanti sulla Salaria rappresenta un passo avanti per l’intero Reatino. È fondamentale continuare a mantenere alta l’attenzione, accompagnando l’opera fino alla sua completa realizzazione e senza abbassare la guardia sui tempi e sull’avanzamento dei lavori. Il percorso è ormai tracciato e i risultati iniziano a essere visibili: dobbiamo continuare a lavorare con determinazione, perché il raddoppio della Salaria diventi finalmente una realtà compiuta e restituisca a questo territorio una viabilità all’altezza delle sue esigenze e delle sue ambizioni, ha dichiarato il questore della Camera dei deputati, Paolo Trancassini. «Oggi abbiamo verificato l’avanzamento dei lavori della Salaria, un’opera strategica per il territorio e per l’intero Lazio. Sarà nostro compito continuare a monitorare ogni fase di avanzamento dell’intervento, affinché un’infrastruttura attesa da anni possa tradursi in maggiore sicurezza, nuove opportunità di sviluppo e un miglioramento dei collegamenti della provincia di Rieti. Per questo ringrazio il Responsabile struttura territoriale Lazio di Anas, Marco Moladori, il Commissario straordinario Fulvio Maria Soccodato, l’onorevole Paolo Trancassini e il sindaco di Rieti Daniele Sinibaldi: una sinergia fondamentale per il futuro del territorio», ha aggiunto l’assessore ai Lavori pubblici, alle Politiche di ricostruzione, alla Viabilità e alle Infrastrutture della Regione Lazio, Manuela Rinaldi. “Il raddoppio della Salaria rappresenta una delle opere infrastrutturali più importanti per il futuro di Rieti e dell’intero territorio provinciale. Dopo anni di attesa, oggi abbiamo potuto verificare direttamente l’avanzamento delle attività e constatare come l’intervento stia entrando in una fase sempre più operativa, con l’avvio delle lavorazioni propedeutiche alla realizzazione delle nuove gallerie. La continuità del confronto tra tutte le istituzioni coinvolte, insieme al lavoro dei tecnici e delle strutture impegnate nell’opera, rappresenta un elemento fondamentale per accompagnare il percorso di realizzazione di un’infrastruttura strategica per i cittadini, per le imprese e per lo sviluppo economico del nostro territorio. Ringrazio il Governo, il Commissario straordinario ing. Fulvio Maria Soccodato, Anas, la Regione Lazio, la Soprintendenza e tutti i soggetti coinvolti per l’impegno profuso. Il Comune di Rieti continuerà a seguire con attenzione ogni fase dell’intervento, nella consapevolezza che una Salaria più moderna, sicura ed efficiente significa rafforzare il legame tra Rieti e Roma e offrire nuove opportunità di crescita alla nostra comunità –  ha sottolineato il sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi. IMMAGINI DI COPERTURA E DICHIARAZIONI VIDEO https://www.swisstransfer.com/d/650ebf36-397a-4566-b169-fd0d575ca6db

Amatrice, ok all’intervento di riparazione, restauro e ripristino del Santuario Madonna della Filetta in località Rocchetta

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La conferenza permanente ha dato il via libera all’ intervento di riparazione, restauro e ripristino del santuario Madonna della Filetta” in località Rocchetta ad Amatrice Il santuario rurale della Madonna della Filetta si trova in prossimità della frazione di Rocchetta, una piccola località distante dal centro di Amatrice, al centro di una radura sulle pendici di un querceto. Il complesso del santuario si compone di due edifici, la chiesa e il rifugio. Il complesso del santuario si compone di due corpi edilizi distinti ma adiacenti: la chiesa e il rifugio. La chiesa rurale ad aula è composta da un unico vano rettangolare che termina nella zona presbiteriale con un abside semicircolare coperto da volta a catino in muratura di pietra. Il rifugio è un corpo a pianta rettangolare sviluppato su tre livelli ciascuno dei quali è suddiviso internamente in tre vani. Sono previsti il rinforzo delle murature tramite iniezione di malta, intervento di riparazione tramite tecnica “scuci e cuci”, realizzazione nuovo architrave, cuciture a secco mediante barre elicoidali in acciaio inox, intervento di chiusura nicchie con mattoni pieni; rinforzo murario tramite ristilatura armata dei giunti di malta, realizzazione di nuove ammorsature alle angolate e ai martelli murari, intervento di consolidamento della volta, smontaggio e rimontaggio vela campanaria in muratura con rinforzo metallico e la realizzazione di nuovo cordolo, previo smontaggio controllato di una porzione di muratura, in muratura armata in copertura in mattoni. Il costo dell’intervento è di 1.950.000,00 euro. “Si tratta di un altro passo importante nel percorso di ricostruzione e rinascita del territorio. Restituire alla comunità un luogo di culto così profondamente legato alla storia, alla devozione e all’identità locale significa ricostruire non soltanto un edificio, ma anche un punto di riferimento spirituale e sociale. Ringrazio l’assessore regionale Manuela Rinaldi, il Vescovo Vito Piccinonna, il Questore della Camera Paolo Trancassini, il sindaco Giorgio Cortellesi e tutti i soggetti coinvolti, affinché il patrimonio religioso e culturale colpito dal sisma possa tornare pienamente fruibile, nel rispetto della sua storia e con i più elevati standard di sicurezza” – dichiara il commissario straordinario alla ricostruzione sisma 2016, Guido Castelli. “L’approvazione dell’intervento sul Santuario della Madonna della Filetta rappresenta un risultato importante per Amatrice e per un territorio che ha nella propria storia e nelle proprie tradizioni un patrimonio di straordinario valore. Restituire dignità a questo luogo significa restituire alla comunità uno spazio che appartiene alla memoria collettiva e che, da generazioni, rappresenta un punto di riferimento per la devozione e per il legame profondo con il territorio. La ricostruzione dei luoghi di culto assume un significato che va oltre il recupero del patrimonio edilizio, perché consente di preservare quelle radici culturali e spirituali che contribuiscono a mantenere vive le comunità e a rafforzarne il senso di appartenenza. L’investimento di 1,95 milioni di euro previsto per il santuario testimonia la volontà di proseguire con concretezza nel percorso di rinascita di Amatrice, intervenendo anche sui luoghi più decentrati e restituendo dignità e sicurezza a un patrimonio diffuso che merita di essere tutelato. È attraverso una ricostruzione capace di guardare all’insieme del territorio, senza lasciare indietro nessuna realtà, che possiamo accompagnare il ritorno alla piena vitalità delle nostre comunità. Il lavoro portato avanti dalle istituzioni e da tutti i soggetti coinvolti conferma l’importanza di una collaborazione seria e costante per trasformare le risorse disponibili in interventi concreti e restituire ai cittadini luoghi sicuri, valorizzati e nuovamente accessibili” evidenzia il Questore della Camera On. Paolo Trancassini. “L’approvazione dell’intervento di riparazione, restauro e ripristino del santuario Madonna della Filetta conferma che la ricostruzione va avanti con risultati concreti. Restituire il Santuario alla comunità significa tutelare un luogo simbolo della storia e dell’identità di Amatrice. Come Regione Lazio continuiamo a lavorare in piena sinergia con il Commissario Castelli, l’onorevole Paolo Trancassini, gli enti locali e la Diocesi per accelerare gli interventi e dare risposte concrete, investendo sulla sicurezza, sulla valorizzazione del patrimonio e sul futuro delle nostre comunità”, aggiunge l’assessore alle Politiche di ricostruzione della Regione Lazio, Manuela Rinaldi. “Ogni anno, la domenica dell’Ascensione, è lì che si rinnova la festa della Madonna di Filetta, patrona di Amatrice, con la processione che parte dal capoluogo e attraversa il bosco di querce fino al santuario. È anche per questo che il suo recupero pesa così tanto. La struttura, seppur non crollata, è stata pesantemente danneggiata dai terremoti del 24 agosto 2016 e dal 30 ottobre 2016. A 10 anni da quel 24 agosto, rivederla tra gli interventi simbolo di ripartenza non è solo un restauro architettonico, è restituire alla comunità un luogo di identità. La Chiesa di Santa Maria dell’Ascensione o Filetta è un santuario che si trova nei pressi di Amatrice nel territorio della parrocchia di Villa San Lorenzo a Flaviano. Fu costruita nel 1472 sul luogo in cui la pastorella Chiarina Valente vide cadere dal cielo un cammeo luminoso, nel quale riconobbe l’immagine della Madonna” sottolinea il sindaco Giorgio Cortellesi.

A Poggio Bustone il campo scuola “Anch’io sono la Protezione Civile”

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Dal 27 al 31 luglio 2026 a Poggio Bustone prenderà il via la seconda edizione del campo scuola “Anch’io sono la Protezione Civile”, organizzato dai volontari del Gruppo Comunale di Protezione Civile in collaborazione con l’Amministrazione Comunale. Il campo rientra nell’iniziativa nazionale “Anch’io sono la Protezione Civile”, progetto promosso dal Dipartimento della Protezione Civile insieme alle Regioni e alle organizzazioni di volontariato nazionali e locali, che da giugno a settembre vede impegnati migliaia di ragazze e ragazzi in centinaia di campi distribuiti su tutto il territorio italiano. Per cinque giorni i partecipanti saranno impegnati in un intenso percorso formativo fatto di esercitazioni pratiche, giochi di simulazione e momenti di confronto sui temi della sicurezza, della protezione dell’ambiente e della gestione delle emergenze. Il programma prevede moduli dedicati al Servizio Nazionale della Protezione Civile, ai piani di Protezione Civile locali, alla lotta agli incendi boschivi, al primo soccorso, all’orientamento, alle telecomunicazioni, alle unità cinofile e all’allestimento di un campo operativo, grazie anche al coinvolgimento di Vigili del Fuoco, Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza e altre organizzazioni di volontariato. Il campo scuola “Anch’io sono la Protezione Civile” rappresenta per Poggio Bustone un investimento concreto sui giovani e sulla cultura della prevenzione, trasformando il territorio in un laboratorio di cittadinanza attiva e confermando la volontà condivisa di fare della Protezione Civile un valore quotidiano, vissuto non solo nelle emergenze ma nella formazione continua delle nuove generazioni.

Festeggiato il 10° anniversario del Rieti Bike Park

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Il 23 luglio festeggiato il 10° compleanno del Rieti Bike Park. La struttura sportiva nata da un’idea di Fabio Crescenzi è stata nel corso degli anni scenario di numerose gare anche di carattere nazionale, di importanti stage federali e scuola di ciclismo federale. “Sono troppo felice – racconta Fabio – nel vedere un area trials frequentata da così tanti giovani. Siamo diventati nel corso degli anni i numeri uno in Italia. Vantiamo di 32 giovani atleti il che nella nostra realtà non sono pochi. 10 anni di intensa attività sportiva sono a dimostrare la nostra tanta passione e la tanta voglia di intrattenere i giovani facendo fare sport e stando all’aria aperta. Il nostro bike park è invidiato da tutta Italia e non solo. Ed è frequentato molto spesso anche da atleti provenienti da diverse parti del mondo. Ieri sera ho voluto regalare agli atleti e alle proprie famiglie una serata davvero magica, allietata dalla splendida musica di Tito Alfano che ringrazio di vero cuore” – conclude Crescenzi.

Dinamica imprese Alto Lazio: nel II trimestre 2026 prosegue il consolidamento trainato dai servizi e dalla vitalità delle società di capitali

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In linea con un contesto nazionale che nel secondo trimestre 2026 conferma la tenuta del sistema imprenditoriale italiano con un saldo positivo di 32.709 unità, anche l’economia dell’Alto Lazio evidenzia una dinamica di consolidamento e rafforzamento anche se con un ritmo inferiore rispetto alla media Italia. I dati Movimprese, relativi al II trimestre 2026, mostrano per le province di Rieti e Viterbo una crescita rispettivamente del +0,39% e del +0,34% ed una trasformazione strutturale in corso. Si osserva, infatti, non solo un progressivo spostamento del baricentro economico verso il settore dei servizi, ma anche un rafforzamento organizzativo delle imprese stesse, con una netta preferenza verso forme giuridiche più strutturate. Tutti i dati sono disponibili su http://www.infocamere.it/movimprese e navigabili dalla dashboard interattiva. A livello nazionale, la crescita è sostenuta in gran parte dai servizi e dalle costruzioni. Questo andamento bifasico, che vede da un lato l’espansione dei comparti innovativi o legati ai servizi alla persona, e dall’altro un passo più incerto per i settori tradizionali (come manifattura e commercio), trova riscontro anche nell’Alto Lazio. Parallelamente, l’analisi delle forme giuridiche evidenzia il ruolo trainante delle società di capitali, che si confermano il vero motore della crescita sia a livello nazionale che nei territori di Rieti e Viterbo. L’approfondimento sulle nature giuridiche delle imprese evidenzia una tendenza al rafforzamento della base imprenditoriale in entrambe le province. A Viterbo, le società di capitali guidano la crescita con un tasso dello 0,90% (frutto di 117 iscrizioni e 38 cessazioni), portando lo stock a 8.864 unità. Risultano in positivo, seppur con incrementi più lievi, anche le ditte individuali (+0,19%) e le società di persone (+0,04%). A Rieti la performance delle società di capitali è ancora più marcata: con un tasso di crescita dell’1,05% (50 iscrizioni contro solo 11 cessazioni), questa forma giuridica si espande a ritmi superiori rispetto alla media nazionale (+1,00%). Segno più anche per le ditte individuali reatine (+0,24%), mentre si registra una fisiologica flessione per le società di persone (-0,32%), in linea con una tendenza di lungo periodo che vede una migrazione verso modelli d’impresa a responsabilità limitata.

L’andamento settoriale nella provincia di Viterbo

Il tessuto imprenditoriale viterbese nel secondo trimestre del 2026 registra uno stock complessivo di 36.027 imprese registrate. Dal punto di vista settoriale, si evidenzia la notevole vitalità delle attività finanziarie e assicurative (+1,68%), seguite da solide performance nel settore dell’Istruzione e formazione e nelle attività professionali, scientifiche e tecniche (+1,12%), segno di un terziario avanzato in buona salute. Anche le attività amministrative e di supporto mantengono un ritmo vivace (+1,00%). Il comparto strategico dell’alloggio e ristorazione contribuisce positivamente al saldo trimestrale (+0,52%). Per contro, settori storicamente centrali per l’economia locale, come il commercio all’ingrosso e al dettaglio (-0,64%) e le attività manifatturiere (-0,79%), evidenziano ancora qualche difficoltà, pur a fronte di una sostanziale stabilità per il comparto agricolo (-0,01%).

L’andamento settoriale nella provincia di Rieti

Nella provincia di Rieti, le imprese registrate al termine del II trimestre 2026 ammontano a 14.038 unità, chiudendo il periodo con un tasso complessivo positivo (+0,39%). A fare da traino è in particolare il settore delle costruzioni, che registra un ottimo +0,96%, a dimostrazione del fermento legato all’edilizia. Risultano molto brillanti, all’interno dei servizi, le attività finanziarie e assicurative (+1,60%) e il comparto delle telecomunicazioni e informatica (+1,15%). Il manifatturiero mostra un lieve ma incoraggiante segno positivo (+0,13%). Al contrario, si denotano segnali di rallentamento, in parte fisiologici nel contesto di riassestamento post-pandemico e inflattivo, nel commercio (-0,35%) e nelle attività professionali (-0,25%).  

Escursionista colto da malore sul Terminillo soccorso dal CNSAS Lazio

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Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico – Servizio Regionale Lazio è intervenuto nella tardo pomeriggio di ieri sul massiccio del Terminillo per soccorrere un escursionista appartenente a un gruppo di quattro persone provenienti dall’Umbria. L’uomo, giunto nei pressi di Cima dell’Innominata, è stato colto da forti crampi agli arti inferiori che gli hanno impedito di proseguire l’escursione. Ricevuta la richiesta di aiuto, una squadra di tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Lazio ha raggiunto il gruppo a piedi, prestando la necessaria assistenza all’escursionista e predisponendo le operazioni di recupero. Successivamente è intervenuto l’elicottero dei Vigili del Fuoco, che ha effettuato il recupero del paziente. L’infortunato è stato quindi trasportato fino alla piazzola di Campoforogna, dove è stato affidato al personale sanitario del 118 per le valutazioni e le cure del caso. Terminate le operazioni di soccorso, i restanti componenti del gruppo sono stati accompagnati a valle dai tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico. All’intervento hanno partecipato anche il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza (SAGF) e i Vigili del Fuoco.