L’omelia del mercoledì delle Ceneri «ai tempi del coronavirus» Vescovo: “Mai come ora scopriamo la forza del legame che ci unisce”

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Ricordati che sei polvere e in polvere ritornerai. L’omelia del mercoledì delle Ceneri, «ai tempi del coronavirus», assume un significato particolare.

Simulazione a largo Vittori per la Settimana Europea sicurezza sul Lavoro – IL VIDEO

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La mattina del 25 ottobre, in occasione della Settimana Europea sicurezza sul Lavoro, Provincia di Rieti e Ausl, in collaborazione con Croce Rossa Italiana, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale e Protezione Civile, hanno dato vita ad un’ora di simulazione a largo Vittori, per far comprendere ai più giovani l’importanza della sicurezza negli ambienti di lavoro. Inscenato un soccorso di persone ustionate ed intossicate da anidride carbonica dopo un incendio nel salone vescovile.

DIRETTA – RietinvetrinaSimulazione a largo Vittori per la Settimana della Protezione Civile

Opublikowany przez Rietinvetrina giornale on line Piątek, 25 października 2019

Giro di prostitute e trans. Chiuso per 15 giorni l’Hotel Blu

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Gli agenti della Polizia di Stato hanno notificato all’esercente di un noto hotel reatino, l’Hotel Blu in via Salaria per L’Aquila, il decreto del Questore di Rieti, che ha disposto la chiusura dell’attività per 15 giorni. La chiusura è conseguente ad un’indagine, svolta dagli agenti della Squadra Mobile, che ha permesso di accertare numerosi casi di donne e transessuali di nazionalità straniera che si prostituivano nell’hotel dopo aver pubblicizzato i loro annunci su un sito web. Sul sito inserivano i loro numeri telefonici, foto e video hard, indicazioni su come recarsi nelle stanze dell’hotel reatino e consigli sull’elusione della registrazione quali ospiti della struttura ricettiva. Il gestore dell’hotel, quindi, è stato anche denunciato per aver omesso di comunicare in Questura le generalità di alcune persone alloggiate. Nel corso delle indagini, inoltre, gli agenti della Polizia di Stato, mentre procedevano all’arresto di un cittadino nigeriano destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, hanno anche rinvenuto in una camera dell’hotel della sostanza stupefacente. Le caratteristiche di evidente pericolosità sociale dell’attività dell’hotel, che si riflette sulla moralità ed il buon costume, hanno quindi suggerito l’adozione del provvedimento di chiusura.

SEI TU IL REPORTER – Un genitore: “Ad Antrodoco e Borgo Velino abbiamo un Pediatra solamente 4 ore a settimana. È un grande disagio per le famiglie”

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Nuova segnalazione giunge a Rietinvetrina per la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER: “È passato tanto tempo, per essere precisi sono trascorsi alcuni mesi, da quando è stata segnalata la mancanza di un pediatra di libera scelta nelle sedi dei distretti di Amatrice e di Antrodoco, facenti parte della ASL Rieti 1. In tutto questo arco di tempo i genitori dei bambini che vivono in questo territorio, conosciuto geograficamente come Valle del Velino, hanno sempre continuato a far presente la necessità di avere un pediatra di base nei propri distretti di residenza. Nello specifico, nei Comuni di Antrodoco e Borgo Velino, i genitori dei bambini in età scolare hanno raccolto firme, mandato e-mail, contattato i due Comuni (Antrodoco e Borgo Velino), la Comunità Montana del Velino e la ASL (Direttori Generale, Amministrativo, Sanitario e del Distretto 1), proprio per portare a conoscenza del problema le istituzioni. Quest’ultime stanno lavorando in rete per trovare una soluzione ma ad oggi è in essere solo un servizio pediatrico ambulatoriale di (poche) 4 ore totali, distribuite in 2 giorni a settimana nel distretto di Antrodoco. Le famiglie del territorio hanno dovuto così far ricadere altrove, la scelta di un pediatra di base per i propri figli. L’obiettivo di questa ulteriore segnalazione non è né creare caos né dare colpe a qualcuno ma semplicemente rimarcare, ancora una volta, l’esigenza di un servizio pediatrico pubblico quotidiano nel territorio dove si vive. Il diritto alla salute, innanzitutto garantito dall’articolo 32 della Costituzione italiana, è un diritto fondamentale e tutti i cittadini devono usufruirne: anche se sono numericamente pochi utenti e vivono in zone montane. Ed infine non va dimenticato mai che si parla di bambini e quindi del futuro: un Paese dove i bambini non sono tutelati pienamente che domani può avere? Chi scrive, anche questa volta, è un genitore e purtroppo un cittadino indignato” – conclude il nostro lettore. LA REDAZIONE DI RIETINVETRINA È A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE 

Minoranza Petrella Salto al fianco dei lavoratori di Birra del Borgo: “Difendere il lavoro significa difendere il futuro del nostro territorio”

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“Il Gruppo Misto di Minoranza del Comune di Petrella Salto comunica di aver partecipato, in rappresentanza della comunità petrellese, alla manifestazione organizzata dai lavoratori e dalle lavoratrici di Birra del Borgo, svoltasi martedì 22 settembre 2026 davanti allo stabilimento di Piana di Spedino, a Borgorose, per difendere il lavoro, la produzione e il futuro dello storico birrificio reatino. L’iniziativa, promossa dalla Flai CGIL, è nata per richiamare l’attenzione delle istituzioni e dell’opinione pubblica sulla grave crisi che mette a rischio i posti di lavoro dello stabilimento. La presenza del Gruppo Misto non è stata un gesto simbolico, ma un atto di vicinanza concreta a decine di lavoratori e alle loro famiglie, che oggi vivono una situazione di forte incertezza dopo l’avvio della procedura di chiusura del sito produttivo e dei licenziamenti collettivi. La vertenza riguarda uno dei marchi che hanno segnato la storia della birra artigianale italiana e rappresenta un tema che coinvolge l’intera economia della provincia di Rieti. Birra del Borgo non è soltanto un’azienda: è un patrimonio produttivo, culturale e identitario nato nel nostro territorio, capace negli anni di portare il nome del Cicolano e del Reatino in Italia e nel mondo. Perdere questa realtà significherebbe impoverire ulteriormente un’area interna che da troppo tempo combatte contro spopolamento, crisi occupazionale e riduzione delle opportunità per i giovani. Come Gruppo Misto di Minoranza riteniamo indispensabile che tutte le istituzioni: Comune di Borgorose, Comuni del Cicolano, Provincia di Rieti, Regione Lazio e Governo, lavorino insieme per individuare ogni soluzione possibile che possa salvaguardare la produzione e garantire la continuità occupazionale. La tutela del lavoro deve essere una priorità assoluta.Esprimiamo piena solidarietà ai lavoratori e alle lavoratrici di Birra del Borgo, ringraziandoli per la determinazione con cui stanno difendendo il proprio posto di lavoro e una storia imprenditoriale che appartiene a tutto il territorio. Il nostro impegno continuerà al loro fianco. Perché un birrificio può chiudere, ma una storia, un territorio e il lavoro delle persone non possono essere cancellati”. Così nella nota Bianchini e Di Leginio

La dott.ssa Caterina De Mutiis nominata Commissario Straordinario di Longone Sabino

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La dottoressa Caterina De Mutiis, Viceprefetto in servizio presso in servizio presso il Ministero dell’Interno — Dipartimento per l’amministrazione generale, per le politiche del personale dell’amministrazione civile e per le risorse strumentali e finanziarie — è stata nominata con Decreto del Presidente della Repubblica del 9 settembre 2026, Commissario Straordinario del Comune di Longone Sabino, a seguito dello scioglimento del Consiglio comunale per l’ipotesi di cui dell’art. 141, comma 1, lett. b), n. 3, del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. T 267 (TUEL), e si è insediata il 17 settembre 2026. Laureata in giurisprudenza con 110 e lode presso l’Università “Luiss Guido Carli” di Roma, ove ha conseguito anche il diploma di Scuola di Specializzazione per le professioni legali, è abilitata alla professione forense ed è entrata nella carriera prefettizia nel 2017 come Consigliere di Prefettura. Ha svolto la sua attività lavorativa presso la Prefettura-UT.G. di Foggia, dove ha ricoperto le funzioni di Vicecapo di Gabinetto e Dirigente dell’Area I bis – Ordine e Sicurezza Pubblica (Polizia Amministrativa), di Presidente della Commissione Territoriale Commissione Tecnica Territoriale per le Sostanze Esplodenti e di Dirigente dell’Area V Protezione Civile, Difesa Civile e Coordinamento del Soccorso Pubblico. È stata nominata Presidente supplente della Commissione territoriale per il riconoscimento della protezione internazionale di Foggia, nonché Presidente della Sottocommissione Elettorale Circondariale di San Nicandro Garganico.  È stata, altresì, nominata Segretario della Commissione esaminatrice del concorso pubblico a 180 posti per l’accesso alla qualifica iniziale della carriera prefettizia, indetto con decreto ministeriale del 22 dicembre 2021. Tra gli incarichi svolti nel corso della carriera, infine, la dottoressa De Mutiis è stata subcommissario presso il Comune di Lucera e Commissario straordinario del Comune di Sant’Agata di Puglia.

SEI TU IL REPORTER – Angelo: “E’ possibile alzare la segnaletica evitando che le persone ci sbattano il viso?”

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Angelo scrive a Rietinvetrina per una nuova segnalazione alla nostra rubrica SEI TU IL REPORTER: “Si possono mettere cartelli indicatori ad altezza d’uomo? Uscendo dalla farmacia di via del Terminillo ho urtato la fronte nella segnaletica verticale, come da foto. Poteva andare peggio! “E’ possibile alzare la segnaletica evitando che le persone ci sbattano il viso?” – conclude il lettore di Rietinvetrina. LA NOSTRA REDAZIONE E’ A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE

Una scultura di Fabio Grassi per il presidente Sergio Mattarella ad Amatrice. A consegnarlo la dirigente Annamaria Renzi

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È dell’artista Fabio Grassi il bassorilievo donato dalla dirigente scolastica Annamaria Renzi dell’Istituto Omnicomprensivo “Sergio Marchionne” di Amatrice al presidente della Repubblica Sergio Mattarella. L’occasione l’evento di inaugurazione dell’anno scolastico 2026/2027 proprio ad Amatrice, in diretta su Rai 1 e alla presenza, tra gli altri, del Ministro dell’istruzione e del Merito Giovanni Valditara.  L’opera di Grassi, artista e docente reatino, è stata particolarmente apprezzata da Mattarella. È proprio la dirigente Renzi a scrivere in una sua nota che accompagna la scultura che “L’opera mette in relazione due luoghi simbolici. Il Palazzo del Quirinale, sede della Presidenza della Repubblica, viene evocato attraverso il grande portale di Carlo Maderno. L’Istituto scolastico di Amatrice è rappresentato sullo sfondo del paesaggio montano a cui appartiene. Il portale diventa così una soglia. Non è un elemento che separa, ma un luogo di incontro”.

RETAKE ripulisce il Campo Kobe Bryant, Mezzoprete e Pietropaoli: “Un impegno condiviso per valorizzare un luogo di incontro e aggregazione per i giovani”

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RETAKE ha lasciato un segno che va oltre l’intervento realizzato al campo Kobe Bryant 24, conosciuto dai reatini come il campo degli Stimmatini. L’iniziativa organizzata dal Rotaract Club Rieti ha rappresentato soprattutto un’occasione per trasformare l’impegno in partecipazione e la partecipazione in responsabilità condivisa. Il valore dell’esperienza sta proprio qui: aver dimostrato che anche un’azione semplice può diventare un modo per rafforzare il rapporto tra i giovani, la città e gli spazi che ne fanno parte. “RETAKE non voleva essere un episodio isolato, ma un modo concreto per dimostrare che ciascuno può incidere positivamente sul luogo in cui vive – sottolinea Giorgio Mezzoprete, presidente del Rotaract Club Rieti – la cosa più importante è aver generato attenzione, partecipazione e la voglia di sentirsi parte attiva della propria comunità”. L’intervento assume un significato particolare anche per la RSR Sebastiani Rieti, che nel 2024 aveva già provveduto, a proprie spese, alla riqualificazione del campo degli Stimmatini, presso la Casa Buon Pastore, con l’obiettivo di restituire alla collettività uno spazio dedicato allo sport e all’aggregazione giovanile. Un investimento che, grazie all’iniziativa del Rotaract, ha trovato una nuova occasione di attenzione e cura, nel segno della continuità e della collaborazione tra realtà diverse del territorio. “Lo abbiamo sempre detto: la Sebastiani è qualcosa che va oltre una squadra di basket – dichiara Roberto Pietropaoli, presidente della RSR Sebastiani Rieti – nel 2024 abbiamo riqualificato il campo degli Stimmatini a nostre spese, con la speranza di mettere a disposizione della collettività un luogo da vivere e custodire. Accogliamo quindi con grande piacere l’intervento realizzato dal Rotaract nell’ambito del Progetto RETAKE. Il nostro ringraziamento va ai volontari che si sono occupati della sistemazione, prendendosi cura di un investimento che speriamo possa continuare a rappresentare un punto di ritrovo per tanti giovani”. La collaborazione tra il Rotaract Club Rieti e la Sebastiani testimonia come l’impegno di realtà diverse, accomunate dall’attenzione verso la città, possa contribuire a dare continuità alla valorizzazione degli spazi condivisi. Per il Rotaract Club Rieti, l’esperienza assume quindi un valore più ampio: quello di un modello di servizio fondato sulla presenza, sull’ascolto del territorio e sulla capacità di tradurre le idee in iniziative concrete. RETAKE si chiude così lasciando aperta una prospettiva: continuare a costruire occasioni nelle quali i giovani possano essere protagonisti, non semplicemente destinatari di progetti, ma parte attiva del cambiamento. Perché il risultato più importante non è soltanto ciò che si riesce a migliorare in un luogo, ma ciò che si riesce ad accendere nelle persone.

L’Opposizione attacca: “Il fiume al centro o l’uomo al centro? Cittadini e Opposizione chiedono chiarezza sui lavori nell’argine del Velino”

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A nome dell’Associazione Civica “Salviamo Viale Maraini”, il fatto che un progetto abbia ottenuto tutte le autorizzazioni è ragione sufficiente per concludere che sia anche quello giusto per noi e per la nostra città? Il progetto che sta facendo delle sponde del Fiume Velino un cantiere a cielo aperto si intitola “Valorizzazione del patrimonio naturale del Fiume Velino” ed è noto come “Il Fiume al centro. A noi sembra viceversa che l’unica centralità, in questo progetto, sia stata assegnata all’uomo e ai suoi interessi, perché il patrimonio naturale lo avevamo già, e andava solo ben mantenuto, tutelato e preservato, non antropizzato. Se per “valorizzazione” si intende “trarre valore” (economico) dai luoghi naturali, per esperienza possiamo dire che, tra uomo e natura, a farne le spese di solito è quest’ultima. Senza porre in alcun dubbio che il progetto sul Velino abbia ottenuto tutte le autorizzazioni del caso, apprezziamo e sosteniamo l’interrogazione comunale a firma del Cons. Carlo Ubertini, (PSI, Nome Officina Politica e Rieti in Salute), cultore dell’ambiente e della sostenibilità, affinché si faccia maggiore chiarezza sul “come” il progetto stia realizzandosi, vista la delicatezza dei luoghi e la presenza di flora e fauna stanziali (i nostri iconici “paparoni”). Qui di seguito riportiamo il testo integrale dell’interrogazione, con i punti sui quali chiediamo al Sindaco e agli Assessori competenti chiarimenti urgenti. AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE – CLAUDIO VALENTINI, AL SINDACO DI RIETI DANIELE SINIBALDI, AGLI ASSESSORI COMPETENTI. Interrogazione urgente a risposta scritta in merito agli scavi per sottoservizi lungo l’argine del Fiume Velino, in Lungovelino Fratelli Conti (area Ponte Giovanni XXIII) PREMESSO CHE:  In Lungovelino Fratelli Conti, in prossimità di Ponte Giovanni XXIII, risultano in corso interventi di scavo e trincea sull’argine fluviale per presunta posa in opera di sottoservizi. Il tratto di sponda interessato rientra nell’area di intervento del progetto finanziato con fondi Europei PR FESR 2021-2027, intitolato ” Valorizzazione del patrimonio naturale del Fiume Velino”, noto come “Fiume Al Centro”. La documentazione tecnica e contabile del suddetto intervento assegna all’area una valenza strategica di riqualificazione ambientale, rigenerazione urbana e tutela del paesaggio fluviale CONSIDERATO CHE: Il Fiume Velino, segnatamente nel suo tratto urbano, manifesta particolare appetibilità in rapporto al suo triplice valore, naturalistico, paesaggistico e culturale, in forza della sua integrità. Esiste un sistema di vincoli e divieti di operare con particolare impatto su argini e sponde fluviali, in termini di scavi, movimento terra e qualsiasi altro intervento che alteri l’equilibrio geologico, idrogeologico, pedologico, botanico, zoologico e complessivamente ecosistemico, a partire dal Regio Decreto n 523 del 25 luglio 1904 sino ai dettami del Piano Territoriale Paesistico Regionale (PTPR) Lungo l’argine del fiume insistono imponenti e storiche alberature, di pregio paesaggistico, cui è riservata particolare tutela rispetto alla loro integrità, a partire dal relativo apparato radicale, con leggi specifiche sin dall’art 7 della L 10/2013 Lungo il tratto urbano del Fiume vive, da tempo e perennemente, una fauna stanziale perfettamente adattata agli equilibri ambientali, con il suo consolidato habitat riproduttivo Gli scavi a “cielo aperto”, eseguiti, senza l’eventuale impiego di tecniche a basso impatto, a ridosso degli alberi e negli habitat specifici della fauna stanziale mettono in grave rischio la sopravvivenza dei citati soggetti biologici, nonché possono compromettere la tenuta idraulico – strutturale dell’argine fluviale La presente interrogazione intende ottenere chiarimenti, prevenire danni e sollecitare attento monitoraggio sui lavori in corso, scartando ogni proposito strumentale ed ostruzionistico SI INTERROGA CODESTA AMMINISTRAZIONE AL FINE DI CONOSCERE: 1. Quali sottoservizi si stiano realizzando nella zona in questione, quale sia il soggetto committente ed esecutore delle opere e se tali lavori siano stati, nella forma attuale, previsti ed approvati nel progetto esecutivo originario e rispondano alle stringenti determinazioni espresse dalla valutazione della Soprintendenza. 2. Se sia stata redatta in merito perizia agronomica preventiva a tutela delle alberature, con tanto di perimetrazione della zona di tutela radicale, così come previsto dalle leggi vigenti. 3. Per quale motivo non siano state eventualmente previste e/o adottate tecniche a basso impatto, al fine di evitare situazioni di possibile pericolo, presente e futuro. 4. Quali verifiche intenda promuovere l’Amministrazione Comunale, per accertare eventuali pericoli o eventuali danni intercorsi, di carattere botanico, ecosistemico ed idrogeologico, anche allo scopo di prevenirne eventuali altri”. Così nella nota PSI, NOME Officina Politica, Rieti in Salute

SEI TU IL REPORTER – “Segnaletica verticale divelta in zona Canera – Tancia”

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Per SEI TU IL REPORTER ci scrive un lettore di Rietinvetrina: “Senza parole. Segnaletica verticale divelta in zona Canera – Tancia. Chi di competenza intervenga” – commenta il nostro lettore. LA REDAZIONE E’ A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE

 Amatrice, Rinaldi: “Da Mattarella un messaggio importante, iniziare l’anno scolastico in questo territorio”

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“Ad Amatrice, insieme al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, abbiamo dato ufficialmente il via all’anno scolastico 2026-2027. Un messaggio importante quello del Capo dello Stato: far suonare proprio nell’Appennino centrale la prima campanella “ufficiale” dell’anno scolastico, in un territorio che, con difficoltà e resilienza, sta cercando proprio nei giovani un punto di ripartenza per costruire il proprio futuro. Come ha ricordato il Presidente Mattarella, “ripartire da questi luoghi colpiti dal terremoto dieci anni fa esprime il senso di quanto sia importante la ripartenza”. Un messaggio che assume un significato ancora più forte qui, ad Amatrice, dove la ricostruzione continua ogni giorno attraverso il lavoro delle istituzioni e dell’intera comunità. Un momento importante per questa Comunità, un altro punto di partenza solido, che ci consente di continuare il nostro lavoro sulla ricostruzione, con lo sguardo rivolto al futuro”. Lo scrive nei canali social l’assessore alle Politiche di ricostruzione della Regione Lazio, Manuela Rinaldi.

La Polizia di Stato a Colli sul Velino con i ragazzi del campo estivo “Io non rischio – Anche io sono la Protezione Civile” 

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Lo scorso 10 settembre, la Polizia di Stato ha partecipato ad un incontro formativo rivolto ai ragazzi del campo estivo denominato “Io non rischio – Anch’io sono Protezione Civile”, organizzato dall’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco in congedo – delegazione di Rieti, presso il Parco Comunale del Comune di Colli sul Velino. L’iniziativa, che ha lo scopo di diffondere la cultura della prevenzione e della protezione civile tra le nuove generazioni, ha coinvolto le istituzioni che quotidianamente operano nell’interesse del cittadino attraverso la prevenzione e la diffusione della legalità. Nel corso dell’incontro, gli Agenti intervenuti hanno descritto ai giovani presenti, di età compresa tra i 13 e i 16 anni, le principali attività istituzionali e i molteplici compiti che vedono quotidianamente impegnati sul “campo” le donne e gli uomini della Polizia di Stato, al servizio della collettività, per la tutela dei diritti dei cittadini e lo sviluppo del bene comune.

In particolare, sono stati illustrati i servizi di prevenzione, di controllo del territorio e di soccorso pubblico, svolti quotidianamente dalle Volanti, che, attraverso una presenza capillare e costante sul territorio forniscono una risposta concreta alla domanda di sicurezza dei cittadini, contribuendo ad aumentarne la percezione di sicurezza. I presenti, interessati e incuriositi, hanno rivolto molte domande ai poliziotti, in particolare sulla tematica molto attuale dei rischi presenti in rete, fornendo l’occasione per suggerire utili precauzioni da adottare per una “navigazione“ sicura, per evitare di incappare nelle trappole, più o meno evidenti, che si presentano sul web. Al termine dell’incontro, i ragazzi hanno avuto anche la possibilità di conoscere gli apparati e le strumentazioni in dotazione alle autovetture della Polizia di Stato, utilizzate nel quotidiano controllo del territorio, provando anche l’ebbrezza di salire su una Volante.

La Guardia di Finanza di Rieti festeggia il Patrono san Matteo

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Nella Chiesa San Francesco Nuovo di Rieti, questa mattina, si è svolta la celebrazione della Santa Messa in onore della festa liturgica di San Matteo Apostolo, Patrono della Guardia di Finanza. La celebrazione, officiata da S.E Mons. Vito Piccinonna – Vescovo di Rieti, ha visto la partecipazione delle Fiamme Gialle reatine in servizio e in congedo, queste ultime rappresentate dalla Sezione A.N.F.I. di Rieti. La Guardia di Finanza, come ogni altra realtà militare ha il suo Santo Patrono: San Matteo apostolo ed evangelista, la cui festa liturgica cade il 21 settembre. Il documento papale che attesta il riconosciuto patrocinio reca la data del 10 aprile 1934 ed è firmato dal cardinale Eugenio Pacelli (futuro Papa Pio XII). Il Pontefice che accolse l’istanza avanzata dal Comandante Generale e sostenuta dall’Ordinario Militare del tempo era Pio XI. La vicenda umana di Matteo ha una sua notorietà, legata a quanto di lui si legge nell’omonima narrazione evangelica. Matteo, il pubblicano, detto anche Levi (Mc 2,14; Lc S,27) passò dal banco delle imposte alla sequela del Maestro che gli aveva detto: “Vieni e seguimi” (Mt 9,9). Il banchetto che festeggiò la sua vocazione è il segno dell’amore misericordioso di Gesù che chiama i peccatori a penitenza e ne celebra la riconciliazione con il Padre (Lc 5,27-32). Nel suo Vangelo, redatto per la comunità giudeocristiana, il Cristo si manifesta come maestro e il fondatore del nuovo Israele, che promulga la giustizia nuova del Regno dei cieli, incentrata sull’amore. La sua memoria il 21 settembre è fatta dal martirologio geronimiano (sec. VI). Il “Breve Pontificio” del 10 aprile 1934, nel dichiarare San Matteo Patrono della Guardia di Finanza auspica che tutti gli appartenenti al Corpo possano, sul suo esempio, unire l’esercizio fedele del dovere verso lo Stato con la fedele sequela di Cristo. La funzione si è conclusa con la lettura della preghiera del finanziere, al termine della quale il Comandante Provinciale Col. t.ISSMI Gianluca Ferraro ha ringraziato il parroco Don Emmanuele dell’Uomo D’Arme per l’ospitalità, S.E. il Vescovo Mons. Vito Piccinonna per l’importante testimonianza e per la costante vicinanza al Corpo, nonché i militari presenti, cui ha rivolto parole di sentito ringraziamento per la dedizione al servizio e l’impegno profuso, a tutela della giustizia e dell’equità sociale nel campo economico-finanziario, ricordando come la festa di San Matteo rappresenti un appuntamento tradizionale e atteso da tutte le Fiamme Gialle, devote e affezionate al loro Protettore. L’incontro ha rappresentato un importante momento di riflessione spirituale per tutti Finanzieri presenti.

Scoppia lite in famiglia, la figlia chiama i soccorsi: arrestato un uomo

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Nel corso della notte, i Carabinieri della Stazione di Fara in Sabina, con l’ausilio della Stazione di Casperia, hanno tratto in arresto un cittadino straniero cinquantenne, ritenuto responsabile dei reati di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. L’operazione è avvenuta a seguito di una segnalazione giunta alla Centrale Operativa tramite il numero 112 e attivata riservatamente dalla figlia minorenne dell’uomo, allarmata da un’accesa lite familiare scoppiata all’interno delle mura domestiche tra i genitori. Giunti tempestivamente sul posto, i Carabinieri si sono trovati di fronte il l’uomo in un evidente stato di agitazione psicofisica, verosimilmente riconducibile all’abuso di sostanze alcoliche. Alla vista del personale in uniforme, l’uomo ha dapprima tentato di ostacolare l’entrata all’interno dell’abitazione cercando di chiudere violentemente la porta, per poi opporre resistenza contro gli operanti, prima verbalmente mediante minacce e poi fisicamente, spingendoli e strattonandoli energicamente. Grazie alla prontezza e alla professionalità del personale impiegato l’uomo è stato prontamente bloccato e la compagna e la figlia messe in sicurezza. Durante le fasi della colluttazione, uno dei Carabinieri intervenuti ha riportato lesioni ed è stato successivamente medicato e curato dal personale sanitario della Guardia Medica. Alla luce di quanto accaduto, l’uomo è stato dichiarato in stato di arresto in flagranza di reato. L’intervento conferma il costante impegno dell’Arma nel trattare con tempestività gli tutti gli episodi di violenza che vengono a generarsi in qualsiasi tipo di contesto, compreso quello familiare, a garanzia della tutela delle vittime e a supporto dell’Autorità Giudiziaria. Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

Cittadinanza attiva e decoro nelle frazioni: ok della Giunta all’intervento di volontariato civico per la piazza di Sant’Elia

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La Giunta del Comune di Rieti, su proposta dell’Assessore alle Manutenzioni, Decoro Urbano e Frazioni, Fabio Nobili, ha approvato una delibera che accoglie una nuova proposta di volontariato civico, presentata in questo caso dall’Associazione Pro Sant’Elia, guidata dal presidente Marco Ianni.  L’intervento rientra nel quadro del “Regolamento comunale sul servizio di volontariato civico – Cittadinanza attiva” approvato nel 2023, teso a favorire la sussidiarietà orizzontale e l’iniziativa autonoma dei cittadini per la manutenzione e la cura degli spazi pubblici. I lavori di manutenzione ordinaria interesseranno il muro comunale situato in Piazza Martiri dell’11 Giugno 1944, nella frazione di Sant’Elia. Le operazioni consisteranno nella rimozione delle parti di intonaco deteriorate e nel successivo ripristino in conformità con la struttura esistente. “L’iniziativa promossa dall’Associazione Pro Sant’Elia è un chiaro esempio di come la sinergia tra amministrazione e cittadini possa fare la differenza nella cura quotidiana delle nostre frazioni – commenta l’Assessore Fabio Nobili – attraverso lo strumento della Cittadinanza Attiva valorizziamo l’impegno civico e manteniamo alto il decoro di luoghi emblematici per la nostra comunità, come la piazza dedicata ai Martiri dell’11 Giugno 1944 a Sant’Elia. Un ringraziamento va al presidente Marco Ianni e a tutti i volontari per l’attenzione e l’amore dimostrati verso il proprio territorio”.

Romanzo d’esordio per Florindo Formichetti, è uscito “Il Respiro della Radica”

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Il respiro dell’anima: dalle mani di Florindo Formichetti nasce un viaggio tra arte e parole
I sogni più grandi sanno nascere negli spazi più piccoli del mondo. Proprio come quando modellava la pelle per dar vita a un manufatto di una volta, curato in ogni minimo dettaglio, oggi il maestro pipaio Florindo Formichetti riversa la medesima cura e manualità nella sua arte. È tra le mura dell’intimo laboratorio di soli ventuno metri quadrati a Pesaro che plasma la materia grezza, dando vita a quelle preziose creazioni che considera come vere e proprie figlie. Questo bagaglio di emozioni e ricordi si traduce oggi nel debutto letterario con il romanzo “Il Respiro della Radica: Un Amore nei Ventuno Metri, ora disponibile per l’acquisto su Amazon https://amzn.eu/d/01pf89LL
L’opera racchiude l’essenza profonda di un autore che, pur avendo trovato nelle Marche il proprio centro creativo, custodisce nel cuore l’orgoglio e la purezza di essere nato nel quartiere di Porta d’Arce a Rieti. Il volume si sviluppa come un cammino romantico guidato dal ricordo incrollabile del suocero, il babbo Rodolfo, indimenticato maestro e pilastro di vita, unendo il calore della terra natia alla pura poesia dell’artigianato fatto a mano.
Ed è proprio aprendo le pagine di questo libro che si viene accolti dal pensiero più intimo dell’autore, che introduce il lettore al suo viaggio con queste parole: “A volte, i sogni più grandi nascono negli spazi più piccoli del mondo. Per tanti anni mi avete conosciuto come un artigiano solitario nel mio laboratorio di 21 metri quadrati. Oggi, quelle stesse mani segnate dalla fatica hanno preso una penna nel silenzio della notte. È un viaggio romantico e struggente tra i vicoli dell’anima. Un omaggio sussurrato a chi mi ha guidato la vita, il mio grande maestro, il babbo Rodolfo: l’uomo che mi ha insegnato a guardare oltre la superficie delle cose. Ma è anche un canto di gratitudine eterna che unisce tutta la mia vita.”

Comitato Micioccoli: “L’estate è finita. la rotatoria in viale de Juliis può cominciare?”

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“Oggi finisce ufficialmente l’estate. E siccome ci era stato detto che i lavori per la nuova rotatoria di viale de Juliis sarebbero potuti iniziare proprio entro l’estate, ci sembrava giusto controllare il calendario. Niente da fare: l’estate è finita davvero. La rotatoria, invece, non è ancora cominciata. D’altra parte, in questi tre anni abbiamo già imparato che con le stagioni bisogna essere prudenti: prima si è parlato di primavera, poi di estate. Forse l’unico dettaglio rimasto poco chiaro era l’anno. La vicenda, del resto, parte da lontano. Era il settembre 2023 quando venne eliminata la rotatoria provvisoria che consentiva il collegamento tra via Einaudi e via Colelli. Quella soluzione ci venne presentata come temporanea. Nel dicembre 2024, dopo oltre un anno di attesa, il Comitato Micioccoli raccolse circa mille firme per chiedere il ripristino del collegamento. In seguito il Sindaco Daniele Sinibaldi ci illustrò il progetto della nuova rotatoria e il finanziamento di 150.000 euro destinato alla sua realizzazione. Sembrava fatta. Era la primavera del 2025.
Poi, evidentemente, è iniziata una particolare forma di rotazione delle stagioni, più rapida della rotatoria stessa. Il 10 marzo 2026, attraverso Il Messaggero, l’assessore regionale Manuela Rinaldi spiegava che era stimabile l’avvio dei lavori nel corso dell’estate. Oggi quell’estate è terminata. Ironia a parte, il Comitato non interviene con spirito polemico, ma per evidenziare una circostanza che potrebbe trasformarsi in un’opportunità concreta di risparmio per l’Amministrazione e quindi per l’intera comunità. Proprio in questi giorni, infatti, viale de Juliis è interessato dai lavori per la posa dei cavi della media tensione. Il manto stradale è stato aperto in diversi punti e, conclusi gli interventi, sarà necessario procedere al ripristino dell’asfalto. Ed è qui che nasce la nostra proposta. Perché non approfittare dei lavori già in corso per realizzare finalmente anche la rotatoria?
Coordinando i due interventi, il tratto interessato potrebbe essere sistemato e riasfaltato una sola volta, evitando di intervenire nuovamente sulla stessa strada a breve distanza di tempo, con ulteriori costi, nuovi disagi e inevitabile spreco di risorse. Dopo oltre tre anni di attesa, quindi, non chiediamo miracoli. Chiediamo semplicemente di cogliere un’occasione che oggi appare particolarmente favorevole: fare una volta sola ciò che, aspettando ancora, rischierebbe di dover essere fatto due volte. Sarebbe un vantaggio per il quartiere, per l’Amministrazione e soprattutto per le casse pubbliche. La primavera è passata. L’estate pure. Confidiamo nell’autunno. Possibilmente quello del 2026″.
Così nella nota il Comitato Micioccoli

SEI TU IL REPORTER – “Viale Morroni da giorni è al buio. Sicurezza zero”

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Nuova segnalazione giunge a Rietinvetrina per la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER: “Buongiorno, viale Morroni nei pressi di San Benedetto è al buio da giorni. A chi segnalarlo? La gestione è stata esternalizzata dal Comune di Rieti. Grazie” – commenta il nostro lettore. LA REDAZIONE DI RIETINVETRINA ‘ A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE

Il Premio Ferroviario Europeo “Euroferr” compie cinque anni

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Il Premio Ferroviario Europeo Euroferr compie cinque anni ed entra nel suo sesto anno di attività. Istituito nel 2021, in occasione dell’Anno Europeo delle Ferrovie promosso dall’Unione Europea, il riconoscimento nasce con l’obiettivo di valorizzare le piccole stazioni ferroviarie europee, spesso poco conosciute, ma ricche di storia, cultura, ambiente, turismo e archeologia. Il Premio, promosso da AEC – Association Européennedes Cheminots,  interpreta la ferrovia non soltanto come infrastruttura e mezzo di trasporto, ma come un vero ponte culturale tra territori e popoli per favorire la pace tra i popoli.

In questi cinque anni il Premio ha voluto richiamare l’attenzione sul patrimonio ferroviario minore Europeo e Nazionale e sul valore di luoghi che, se adeguatamente conservati e valorizzati, possono diventare importanti punti di riferimento per il turismo sostenibile e per la conoscenza dei territori. Il Premio Euroferr continua quindi il suo percorso internazionale con una visione che guarda alla mobilità su ferro come strumento di libertà di movimento, coesione sociale e dialogo fra i popoli. Un viaggio che non collega soltanto luoghi, ma anche persone, culture e identità. A cinque anni dalla sua nascita, Euroferr prosegue così la propria missione: accendere i riflettori sulle stazioni meno conosciute d’Europa e su quei territori che, proprio attraverso  la ferrovia, possono tornare a raccontare la propria storia e la propria bellezza. I prossimi eventi Euroferr vedranno le varie segreterie regionali AEC impegnate il 12 dicembre a Corsico e a Trezzano sul Naviglio ( Milano) stazioni sulla linea Milano – Mortara (linea Suburbana S19) e infine nel giugno 2027 nella Ripubblica di San Marino

La Camera Civile di Rieti presenta il progetto “Un cuore sotto la toga: giochiamo in difesa!”

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L’avv. Francesco Maria Palomba, Presidente della Camera Civile di Rieti, informa l’avvio del progetto “Un cuore sotto la toga: giochiamo in difesa!”, l’iniziativa nazionale promossa dall’Unione Nazionale Camere Civili, con il supporto della Fondazione UNCC, su proposta del Dipartimento UNCC per il Sociale. Il 25 ottobre di ogni anno si celebra la Giornata europea della Giustizia civile, istituita nel 2003 dalla Commissione europea e dal Consiglio d’Europa. Quest’anno il Dipartimento per il Sociale dell’UNCC, ha scelto una strada diversa: non il solito convegno, ma un ciak. Si tratta di un progetto, rivolto ai ragazzi tra i 14 e i 19 anni, che chiede loro di realizzare un cortometraggio su come i giovani vedono l’Avvocato e il suo ruolo sociale, per favorire il dialogo tra le nuove generazioni e il mondo della Giustizia e per mostrare, attraverso la creatività e il linguaggio del cinema, il volto umano della professione forense. Chiede quindi, alle scuole, alle associazioni giovanili ed ai giovani di aderire all’iniziativa, affinché il maggior numero possibile di ragazzi possa partecipare al concorso. La premiazione dei cortometraggi vincitori avrà luogo nel corso di un evento che l’Unione organizzerà a Roma nel mese di dicembre. Il regolamento, la domanda di partecipazione, gli allegati, lo spot per i social-media e il video esplicativo del progetto sono disponibili nell’apposita sezione dedicata sul sito dell’Unione (https://www.unionenazionalecamerecivili.it/cuore-sotto-la-toga/).

Il reatino Fenici costretto allo stop al Misano World Circuit

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Difficile commentare un weekend di gara nel quale non ho avuto la minima possibilità di competere, non mi era mai successo”: è un Francesco Maria Fenici del tutto contrariato quello che torna con un quinto e un sesto posto dalla tappa della Porsche Carrera Cup Italia disputata lo scorso weekend al Misano World Circuit. Ecco perché il pilota reatino portacolori del team TDE e al volante della 911 GT3 Cup “targata” Centri Porsche di Roma non può che allargare le braccia e ricaricarsi in vista dei prossimi impegni in pista: “Davvero un peccato il fatto che, pur senza colpe, a Misano non abbiamo potuto prenderci alcuna soddisfazione, ci tenevamo a far bene, come sempre, anche per tutti coloro che credono in noi e ci sostengono”. Ma che cosa è successo sul tracciato romagnolo? L’antefatto è il venerdì con il diluvio, nel quale il team, visto che per sabato e domenica è poi previsto sole e pista asciutta, non gira con Fenici nella sessione unica di prove libere a circuito allagato. In qualifica, sabato mattina si cerca di entrare con il miglior assetto possibile. La sgargiante livrea con i colori Orodei24 brilla sotto al ritrovato sole della Romagna, ma l’imprevisto è dietro l’angolo e la Porsche numero 50 è costretta a rimanere ai box per quasi tutto il turno a causa di una noia a un cuscinetto. Francesco decide comunque di qualificare la vettura ed entra in pista senza la possibilità di utilizzare il sistema Abs e con noie elettriche ed evidenti difficoltà in frenata. Almeno qualche tornata è messa in cascina, ma in entrambe le gare il pilota e testimonial della rivista “Autosprint” è costretto a partire da fondo schieramento. In gara 1 l’alfiere di TDE fa il possibile e recupera alcune posizioni fino a classificarsi in top-5, ma è in gara 2 che la grandissima possibilità di fare risultato sfugge proprio a pochi minuti dal termine, quando la vettura di un rivale lo colpisce, addirittura in regime di doppie bandiere gialle, e lo costringe al rientro ai box per i danni riportati sulla propria 911 GT3 Cup. Poi, per la bandiera rossa esposta nel finale che ha interrotto la corsa, verrà classificato sesto. Conta poco: “Il fine settimana di Misano mi ha davvero bersagliato – conclude Fenici – impensabile alla vigilia un susseguirsi di fatti del genere, non ho potuto far nulla per cambiarne il corso e ora per me l’unica cosa che conta è guardare avanti”.

Fauna selvatica, Coldiretti Lazio chiede incontro alla Regione: “Servono interventi per tutelare aziende nelle aree parco”

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“La situazione all’interno dei parchi è ormai gravissima a causa dei danni causati dalla fauna selvatica alle aziende agricole. Servono soluzioni efficaci urgenti. Gli abbattimenti diretti da parte degli agricoltori, seppur ormai disciplinati da apposito regolamento regionale e della relativa modulistica, non vengono di fatto autorizzati”. Così il presidente di Coldiretti Lazio, David Granieri, che in merito ha chiesto un incontro alla Regione, con il coinvolgimento anche dei presidenti dei enti parchi. “Per individuare provvedimenti urgenti e concreti – prosegue Granieri – volti a garantire la sopravvivenza delle aziende agricole che svolgono la loro attività all’interno dei parchi. Si tratta di aziende già segnate da una profonda crisi a causa della situazione internazionale, che ha determinato anche un forte aumento dei costi di produzione”. Secondo una stima di Coldiretti Lazio i danni provocati dalla fauna selvatica alle aziende agricole del Lazio, superano i 10 milioni di euro all’anno. A pesare sono soprattutto le incursioni dei cinghiali, che compromettono coltivazioni, raccolti e investimenti, con conseguenze particolarmente gravi per le imprese presenti nelle aree protette e anche per la sicurezza degli automobilisti. Il percorso avviato nel 2024 con l’approvazione del Piano straordinario regionale richiesto da Coldiretti Lazio ha rappresentato un passo importante, ma ora è necessario proseguire in quella direzione, favorendo la piena applicazione delle misure previste anche nelle aree protette. “La tutela della biodiversità deve procedere insieme alla salvaguardia del lavoro agricolo – conclude Granieri – il confronto con la Regione e con gli enti parco può consentire di superare le criticità e individuare risposte concrete, attraverso procedure più rapide, un monitoraggio aggiornato e il coinvolgimento degli agricoltori adeguatamente formati”. Coldiretti Lazio auspica quindi l’apertura di un confronto in tempi brevi, per garantire una gestione della fauna selvatica compatibile con la continuità delle attività agricole e con la tutela del territorio.