L’omelia del mercoledì delle Ceneri «ai tempi del coronavirus» Vescovo: “Mai come ora scopriamo la forza del legame che ci unisce”

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Ricordati che sei polvere e in polvere ritornerai. L’omelia del mercoledì delle Ceneri, «ai tempi del coronavirus», assume un significato particolare.

Simulazione a largo Vittori per la Settimana Europea sicurezza sul Lavoro – IL VIDEO

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La mattina del 25 ottobre, in occasione della Settimana Europea sicurezza sul Lavoro, Provincia di Rieti e Ausl, in collaborazione con Croce Rossa Italiana, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale e Protezione Civile, hanno dato vita ad un’ora di simulazione a largo Vittori, per far comprendere ai più giovani l’importanza della sicurezza negli ambienti di lavoro. Inscenato un soccorso di persone ustionate ed intossicate da anidride carbonica dopo un incendio nel salone vescovile.

DIRETTA – RietinvetrinaSimulazione a largo Vittori per la Settimana della Protezione Civile

Opublikowany przez Rietinvetrina giornale on line Piątek, 25 października 2019

Giro di prostitute e trans. Chiuso per 15 giorni l’Hotel Blu

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Gli agenti della Polizia di Stato hanno notificato all’esercente di un noto hotel reatino, l’Hotel Blu in via Salaria per L’Aquila, il decreto del Questore di Rieti, che ha disposto la chiusura dell’attività per 15 giorni. La chiusura è conseguente ad un’indagine, svolta dagli agenti della Squadra Mobile, che ha permesso di accertare numerosi casi di donne e transessuali di nazionalità straniera che si prostituivano nell’hotel dopo aver pubblicizzato i loro annunci su un sito web. Sul sito inserivano i loro numeri telefonici, foto e video hard, indicazioni su come recarsi nelle stanze dell’hotel reatino e consigli sull’elusione della registrazione quali ospiti della struttura ricettiva. Il gestore dell’hotel, quindi, è stato anche denunciato per aver omesso di comunicare in Questura le generalità di alcune persone alloggiate. Nel corso delle indagini, inoltre, gli agenti della Polizia di Stato, mentre procedevano all’arresto di un cittadino nigeriano destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, hanno anche rinvenuto in una camera dell’hotel della sostanza stupefacente. Le caratteristiche di evidente pericolosità sociale dell’attività dell’hotel, che si riflette sulla moralità ed il buon costume, hanno quindi suggerito l’adozione del provvedimento di chiusura.

Pioggia sul Reatino lunedi e martedi

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Il documento “Previsione Sinottica e QPF” emesso dal Dipartimento della Protezione Civile in data 22/06/2026, riporta una previsione di precipitazioni isolate, a prevalente carattere di rovescio o breve temporale pomeridiano, specie sui settori interni e appenninici, con quantitativi cumulati da deboli a localmente moderati. La valutazione ha validità dal pomeriggio di oggi, lunedì 22 giugno 2026, per le successive 3-6 ore e dal pomeriggio martedì 23 giugno 2026, per le successive 3-6 ore.

Sabato 27 giugno in via Roma, 116 apre “Radici Apotecarie di Rieti”: gustosi prodotti locali e BIO

Sabato 27 giugno dalle ore 17, nel centro storico di Rieti, in via Roma, 116 aprirà una nuova attività che guarda con attenzione al gusto, alla qualità, al mangiar bene, al BIO, alla salute. Stiamo parlando di Radici Apotecarie di Rieti, una novità assoluta nel capoluogo, capace di coniugare prodotti locali, prezzo giusto e bontà! All’inaugurazione chi verrà accompagnato da bambini riceverà in dono un regalo per i più piccoli, ma non finisce qui! Ci saranno gadgets anche per i più grandi (marmellata + canovaccio, marmellata + presina, marmellata + grembiule da cucina, etc.). COSA PROPONE RADICI APOTECARIE DI RIETI Vini delle mucche Olio della Sabina (BIO e aromatizzato) Zafferano di Amatrice Funghi porcini e derivati dai porcini raccolti sul Terminillo Miele della Valle del Turano Pasta Marcozzi (all’uovo o senza completamente BIO) Lunga la lista di confetture dai gusti ricercati, tutte BIO, senza zuccheri aggiunti né conservanti: di morici, di giuggiole, di brugnolette, di cotogna radici e cicoria, di prugnoli, di ribes rosso, di cotogna e sapa, di limone, di menta, di fichi, di fragole, di uva fragola, di visciole. Da Radici Apotecarie di Rieti potrai ordinare bomboniere per le varie cerimonie. Potrai anche acquistare cesti da regalo, natalizi, per cerimonie. Aperto tutti i giorni con orario 10 – 13 e 16 – 20 (compresa la domenica). Lunedi chiuso. Radici Apotecarie di Rieti ti aspetta in via Roma, 116 nel cuore della Città. Redazionale pubblicitario

Cinquant’anni dopo il diploma, la 5ª B del Liceo Scientifico Carlo Jucci di Rieti si rincontra

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Nella prima eravamo semplicemente quelli della 5ª B: i capelli lunghi, i jeans a zampa, la musica di un’epoca irripetibile e l’ansia della maturità stampata sul viso. Nella seconda ci siamo noi oggi, gli “juccini del ’76”,  con qualche segno del tempo in più, ma con la stessa identica luce negli occhi. Ritrovarsi per festeggiare i cinquant’anni dal diploma non è stato un semplice raduno. È stato un appuntamento fortemente voluto ed e’ bastato un istante, il suono di una risata complice, l’eco di un vecchio soprannome, perché i decenni si azzerassero e ci ritrovassimo, di colpo, tra quei banchi dove tutto è iniziato. Abbiamo ricordato i professori storici, le strategie per sopravvivere alle interrogazioni, lo stile inconfondibile degli anni ’70. Ma soprattutto sono riaffiorati i primi innamoramenti, le confidenze sussurrate, quelle passioni nate allora che avrebbero poi acceso e guidato i nostri destini. Ognuno ha percorso la propria strada, e che strade diverse, eppure abbiamo scoperto che il tempo non ha consumato il nostro legame: lo ha solo custodito, intatto. A unire le due fotografie non è la nostalgia, ma la gratitudine. Ci siamo ritrovati gli stessi ragazzi di allora, solo più maturi e, forse, più consapevoli di quanto valesse quella classe. Mentre ci salutavamo, era chiaro che non poteva essere solo un arrivederci. In un’epoca in cui tutto cambia e si disperde in fretta, il nostro legame è un piccolo miracolo che resiste senza scolorire. Con la stessa complicità di cinquant’anni fa, ci siamo promessi di non perderci ancora perché la “nostra” storia, in fondo, è appena ricominciata. Un saluto a tutti gli Juccini del ’76; una dedica speciale a coloro che sono riusciti ad esserci: Claudio, Adalberto, Alfredo, Angela, Anna Maria, Donatella, Maria Grazia, Maria Vittoria, Marianna, Felice, Maurizio, Paola, Paolo, Renato, Roberto, Sandro, Sergio, Walter.

Controllo del territorio, servizi straordinari interforze nei luoghi della movida reatina

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Anche nel week end appena trascorso, il Questore di Rieti, secondo quanto concordato in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto, al fine di garantire la tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica e prevenire episodi di violenza, anche legati al fenomeno della cd. “mala movida”, ha predisposto dei servizi straordinari interforze di controllo del territorio. Tali servizi hanno interessato soprattutto le aree del centro cittadino ove insistono i locali della movida e si registra una maggiore affluenza di giovani e ha visto impegnati equipaggi della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia della Finanza e della Polizia Locale. Nel corso delle attività di controllo del territorio sono state attuate vigilanze dinamiche con lo scopo di prevenire comportamenti illeciti o comunque pericolosi per l’ordine e la sicurezza pubblica. Gli Agenti della Polizia di Stato hanno sorpreso un giovane alla guida di un motoveicolo che non aveva mai conseguito la necessaria patente di guida e sono intervenuti in un locale del centro storico dove un dipendente era stato aggredito verbalmente da un avventore. I servizi proseguiranno anche nei prossimi fine settimana, con l’obiettivo di prevenire e contrastare fenomeni di criminalità diffusa e situazioni di degrado urbano attraverso una rafforzata presenza sul territorio delle Forze di Polizia a garanzia della sicurezza della comunità.

Per la Sebastiani Rieti in regia arriva Eugenio Rota, avrà la canotta #22

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La RSR Sebastiani Rieti rende noto il raggiungimento di un accordo biennale con il playmaker Eugenio Rota. Il classe 99 avrà la maglia con il numero 22. Eugenio Rota è un giocatore che ha attraversato il basket italiano ritagliandosi, anno dopo anno, uno spazio sempre più riconoscibile grazie a regia, continuità di rendimento e capacità di incidere e lasciare il segno per tanti anni in una realtà come quella di Cividale.

Il suo cammino tra i senior parte con la De’ Longhi Treviso, in Serie A2, dove tra il 2016/2017 e il 2017/2018 muove i primi passi in un contesto di alto livello. Sono stagioni di apprendistato, utili per entrare nei meccanismi del campionato e iniziare a confrontarsi con il basket professionistico. La prima vera annata da protagonista arriva nel 2018/2019 con Giorgio su Legnano, in Serie B. Rota disputa 30 partite di regular season viaggiando a 12 punti, 3.7 rimbalzi e 4.2 assist di media, con il 46% dal campo, il 39.1% da tre punti e l’83.8% ai liberi. Numeri importanti, accompagnati anche da 1.5 recuperi e da una valutazione media di 14.2. Anche nei playoff mantiene un rendimento di rilievo, chiudendo con 10.7 punti, 2.7 rimbalzi e 1.3 assist in 3 gare. Nella stagione 2019/2020 vive l’esperienza con UCC Piacenza in Serie A2, prima di legare in maniera profonda il proprio nome alla UEB Gesteco Cividale. Dal 2020/2021 inizia infatti un lungo ciclo con il club friulano, nel quale Rota diventa uno dei riferimenti tecnici della squadra. Il primo anno a Cividale è subito di grande spessore: in regular season produce 12.4 punti, 4.7 rimbalzi e 5.4 assist di media in 22 gare, tirando con il 50.9% dal campo, il 44% dall’arco e l’84.5% ai liberi. Una stagione da 18.5 di valutazione media, la più alta riportata nella sua carriera. Anche nella fase successiva il suo impatto resta elevato, con 13 punti, 4.4 rimbalzi e 4.4 assist in 12 partite. Nel 2021/2022, sempre con Cividale, continua a guidare il gioco con grande presenza: 11.5 punti, 4.4 rimbalzi e 5.6 assist in regular season, a cui aggiunge nei playoff 9.8 punti, 3.5 rimbalzi e 5.4 assist in 13 gare. Dati che evidenziano la sua capacità di produrre per sé e per i compagni, mantenendo un ruolo centrale nei momenti più delicati dell’anno. Vince il campionato di Serie B con i Gialloblu e accede alla LegaDue. Con il passaggio alla Serie A2, Rota resta un punto fermo della Gesteco. Nel 2022/2023 chiude la regular season con 10.8 punti, 4 rimbalzi e 4.7 assist in 26 partite, giocando 35 minuti di media. Nelle stagioni successive continua a garantire equilibrio e letture: 7.2 punti, 3.1 rimbalzi e 3.4 assist nel 2023/2024, 7.5 punti, 3 rimbalzi e 3.3 assist nel 2024/2025, fino ai 7.4 punti, 2.8 rimbalzi e 3.9 assist del 2025/2026. Rilevante anche il rendimento nelle ultime post season di Serie A2. Nel 2023/2024 firma 10.8 punti, 3.5 rimbalzi e 3.5 assist in 4 gare, tirando con il 60% dal campo e il 53.3% da tre punti. Nel 2024/2025 resta su 9.6 punti, 3.6 rimbalzi e 2.8 assist, mentre nel 2025/2026 mette insieme 6.8 punti, 3.6 rimbalzi e 5.1 assist in 8 partite.

La carriera di Rota racconta un giocatore abituato ad avere il pallone in mano, capace di organizzare, creare vantaggi e dare ritmo alla squadra. Il lungo tratto vissuto a Cividale ne sottolinea affidabilità, conoscenza del campionato e peso nello spogliatoio: caratteristiche che ne fanno un profilo maturo, intelligente e già rodato nelle battaglie della Serie A2. Rota commenta così il suo approdo alla Sebastiani: “Sono veramente carico ed entusiasta. Vorrei essere in grado di trasmettere quanto io sia elettrizzato di approdare in questa realtà così storica per la pallacanestro italiana. Arrivo in una società dalle grandi ambizioni ed in cui da anni si fanno le cose in un certo modo. La Sebastiani ha una struttura importante e voglio continuare a proseguire questa tradizione e per quanto possibile migliorarla. Non vedo l’ora di essere tra la gente di Rieti”.

Approvato il bilancio di APS, PD Rieti: “Esprimiamo netta contrarietà ad una gestione fallimentare”

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“Nel corso dell’ultima assemblea di ato3 è stato approvato il bilancio di APS , soggetto gestore del sistema idrico integrato. Dall’estate del 2023 abbiamo più volte contestato scelte e modalità del management dell’azienda fino a scegliere di rimanere fuori dal Cda proprio per protesta rispetto alle modalità con cui APS viene gestita. La presenza della provincia all’interno dei soci appare oggi illegittima. L’utilizzo dell’interferenza d’ambito (I quasi 14mln di euro che Roma riconosce alla nostra provincia) che doveva favorire interventi di investimento ed in via indotta, consentire di abbassare le bollette, non ha ad oggi portato gli effetti sperati. Infine la gestione che è poi lo specchio del rapporto tra la società e comuni (soci) e tra la società e gli utenti (cittadini), seppur con qualche miglioramento, non è ancora ai livelli auspicati. Dalla lettura attenta del bilancio alcuni dati emergono a sostenere un quadro che conferma le critiche che da anni portiamo avanti: 1)Continuano a pesare nel bilancio per quasi 1mln di euro I costi per consulenze esterne, crediamo che molto di quel lavoro potrebbe essere svolto internamente dagli uffici che hanno professionalità che oggi vengono mortificate; 2)I ricavi derivanti dalle bollette aumentano nel biennio del 12,4%. Ci eravamo opposti all’aumento della tariffa senza un chiaro piano di efficentamento dell’azienda che affiancasse agli investimenti un serio programma che mettesse sullo stesso livelli investimenti e razionalizzazione dei costi. Il risultato è che gli investimenti continuano a farsi a macchia di leopardo spesso in alcune zone, più che altro per rispondere alle logiche clientelari del centrodestra reatino, nulla è stato fatto o programmato per ridurre i costi dell’energia e i cittadini pagano bollette insostenibili; 3) altro dato che emerge singolare è che mentre nel biennio i costi del personale aumentano del 3,8%, sostanzialmente in linea con i rinnovi contrattuali, i costi del management (spese del CDA e dei collegi vari) aumentano addirittura del 42% in solo 2 anni; 4) infine quello che vogliamo sottolineare con maggiore forza è che la società dichiara un utile di circa 3,8 milioni di euro senza spiegarci cosa si farà di quei soldi: come è possibile che una società interamente pubblica, che gestisce il bene comune per eccellenza come l’acqua, porti un utile così importante senza pensare a riversarlo sulle bollette? Perché non pensare di istituire un fondo di salvaguardia vero (non I 600mila euro del capitolo messo a bilancio) a favore delle famiglie con fasce di reddito più basse? Perché non pensare a misure specifiche per le aree interne o per alcuni settori particolarmente in difficoltà? Siamo sempre più convinti che l’acqua sia il bene pubblico per eccellenza, che la sua gestione pubblica attraverso il sistema idrico integrato, un modo per migliorarne il servizio abbassando i costi per i cittadini, dopo anni di questa gestione politica della società tutto ciò rimane un sogno ed è per questo che continuiamo ad essere contrari a questa gestione di APS chiedendo una svolta radicale alla Società.” Così nella nota il Partito Democratico di Rieti

Mestichelli: “Complimenti alla Studentesca Milardi. Legame profondo tra Rieti e l’Atletica”

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Di seguito una dichiarazione dell’Assessore allo sport e al turismo, Chiara Mestichelli:“Desidero rivolgere i miei più vivi e sentiti complimenti a tutta la Studentesca Andrea Milardi per lo straordinario capolavoro agonistico e organizzativo siglato nell’ultimo fine settimana. Vedere la squadra femminile laurearsi vicecampione d’Italia e quella maschile conquistare un prestigioso terzo posto nella Finale Oro dei Campionati di Società Assoluti è un motivo di immenso orgoglio per tutta la città di Rieti. L’ennesimo weekend storica che ribadisce il valore assoluto dell’atletica reatina ai vertici nazionali. Un plauso sincero va ad Alberto Milardi, a tutti i ragazzi e allo staff per aver reso possibile questa bellissima pagina di sport. Questi trionfi non nascono per caso, ma rinnovano e rafforzano il legame viscerale e indissolubile che unisce l’atletica alla nostra città. Il Guidobaldi, con la sua pista e le sue pedane, si è dimostrato ancora una volta un tempio dello sport in grado di unire l’eccellenza dei risultati a una perfezione organizzativa unanimemente riconosciuta da tutte le delegazioni d’Italia. I complimenti ricevuti dalle società che hanno affrontato molte ore di viaggio pur di gareggiare qui sono la prova tangibile di quanto Rieti sia rispettata e amata. Questo fine settimana è stato il miglior biglietto da visita possibile in vista dei Campionati Europei Under 18 che scatteranno proprio al Guidobaldi il prossimo 16 luglio. Siamo pronti ad accogliere i migliori talenti del continente, certi che la nostra città saprà essere, ancora una volta, una splendida ed entusiasta capitale dello sport europeo”.

Dal 26 al 28 giugno torna il “Rieti Danza Estate”

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Dopo lo strepitoso successo del PID Premio Internazionale Danza Città di Rieti che si è svolto lo scorso aprile, la macchina organizzativa di Rieti Città della Danza è pronta per la tredicesima edizione del Rieti Danza Estate prevista dal 26 al 28 giugno 2026. Il Rieti Danza Estate, progetto facente parte di Rieti Città della Danza, gode del fondamentale sostegno della Fondazione Varrone – Cassa di Risparmio di Rieti che da sempre sostiene l’iniziativa. Hanno collaborato al progetto anche Comune di Rieti, Fondazione Flavio Vespasiano, Lions Club Rieti Host, Rotary Club Rieti, So Dança e Ottica Serafini. La rinomata manifestazione, articolata in stage, masterclass e concorso si svolgerà presso la suggestiva cornice del Teatro Flavio Vespasiano è vedrà la partecipazione delle più prestigiose scuole di tutta Italia e di alcune nazioni straniere. Si prevede infatti un movimento di circa 900 persone giornaliere tra concorrenti ed accompagnatori con un importante ritorno turistico ed economico per la città, in particolare per le attività ricettive. La Presidenza Onoraria di Rieti Città della Danza è stata conferita a Piero Fasciolo, fondatore del prestigioso concorso reatino e recentemente scomparso. La Direzione Organizzativa è a firma di Luna Ronchi e Simone Lolli, fedelissimi compagni di lavoro nonché amici fraterni. Il Cast docenti e la commissione giudicatrice saranno composti da autentiche personalità del mondo della danza provenienti da teatri d’opera italiani ed esteri e da prestigiose compagnie internazionali: DAMIANO MONGELLI: Assistant Director Dance School Teatro dell’Opera di Roma – Italia (Jury/Teacher) JUAN CARLOS AJENJO RODRÍGUEZ: Professor at Real Conservatorio Profesional de Danza Mariemma de Madrid – Spain (Jury/Teacher) BERNARD SHEHU – Dancer, Choreographer and teacher of classical and modern/contemporary technique- Italy (Jury/Teacher) TAULANT SHEHU: Artistic Director and choreographer Ballet Hagen – Germany (Jury/Teacher) MICHAEL FUSCALDO – International Choreographer – Italy (Jury/Teacher) MARTINA LA RAGIONE: Guest dancer and  freelance choreographer – Italia (Teacher) Durante i tre giorni verranno svolte lezioni e masterclass; nella giornata di sabato 27 giugno si terrà il concorso di danza moderna e contemporanea e la domenica 28 giugno si terrà il concorso di danza classica. Al termine di ogni giornata avrà luogo la cerimonia ufficiale di premiazione. Saranno conferiti gli attestati ed importanti borse di studio per accademie e tirocini professionali in compagnie. Verranno assegnati, inoltre, gli ambitissimi premi al merito: una selezione di danzatori particolarmente degni di nota riceverà prestigiosi riconoscimenti tra cui inviti per Youth Grand Prix realtà con la quale Rieti Città della Danza ha intrapreso una importante partnership a livello mondiale. Verranno conferiti anche premi speciali di brand internazionali ed importanti realtà del territorio che hanno aderito alla manifestazione in qualità di partner quali: So Dança, Tagga, Tosti Abbigliamento e Ballettosa.

“Gli ultimi colori del semaforo”, presentazione a Montorio Romano sabato 27 giugno

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Sulla scia del grande successo ottenuto a Rieti, il nuovo romanzo dello scrittore e giornalista reatino Pier Luca Aguzzi, dal titolo: “Gli ultimi colori del semaforo” sabato 27 giugno, con inizio ore 17:30, sarà presentato a Montorio Romano nella Biblioteca Civica Padre Remo Piccolomini. Sarà presente l’autore che dialogherà con Gabriella Vespa. “Gli ultimi colori del semaforo”, impreziosito dalle prefazioni del vescovo di Rieti, monsignor Vito Piccinonna, e del dott. Enrico Nicolò, psicologo psicoterapeuta si compone di 14 novelle in ognuna delle quali, seguendo le vicende del protagonista, si incontrano pensieri e riflessioni del vivere quotidiano, mischiati ai sogni – bisogni di un essere umano immerso nella città che diventa fisiologicamente l’habitat della sua formazione di ideali e credenze. Come cambia la vita? E come cambiano le città che viviamo? Con questo parallelismo l’autore racconta uno spaccato di esistenza mettendo al centro dell’attenzione il tempo che passa, i cambiamenti che un essere umano deve subire, siano essi positivi o negativi. La propria personalità viene plasmata molto spesso senza che una persona intervenga o reagisca. È parte integrante di un meccanismo, di un gioco, che lei stessa sorregge, e del quale non è pienamente padrona: la vita. Se le Città Invisibili di Italo Calvino erano tali perché nate dalla fantasia dell’autore, oggi le Città sono Invisibili perché svuotate da vecchi quanto fondanti valori, regole. Le città via via perdono il potere, e la speranza, di essere luoghi nei quali vivere e dare un punto di riferimento all’esistenza delle persone, che si fa così ancora più volatile di quanto non lo fosse per natura. Esistenza e quindi vita in un divenendo inconsistente nella massa, ma piena nel valore che rappresenta. L’andare avanti negli anni toglie delle certezze, ne costruisce di nuove, fa crescere, ma innesca in noi anche paure ed insicurezze, che trovano un effetto placebo nella religione, nelle passioni quotidiane, nelle aspirazioni. Si cambia come cambiano le città o sono le stesse città a cambiarci, a modificare le nostre abitudini. Siamo ormai dipendenti dalla tecnologia: automobili e telefonini sono prolungamenti dell’essere umano, che diventa mitologicamente un centauro, metà umano e metà robotico. Dov’è il romanticismo del ricordo, del vivere le vie della propria città assaporandone gli odori, i colori, le luci, il vociare delle persone? Siamo i vicini della distanza. Solo l’amore può riportarci in quell’alveo fatto di cura, attenzioni, lentezza e calore. Solo l’amore, visto come un dono prezioso del quale darsi premura, può regalarci un’esistenza che abbia senso vivere. _______________________________________ Pier Luca Aguzzi, 36 anni, direttore del giornale online Rietinvetrina.it e del blog Tesoriaquattrozampe.it, giornalista, conduttore radiofonico di Radiomondo, ha all’attivo quattro pubblicazioni: – “I nidi di rondine” – “Quanto pesa il cielo?” – “L’oscura notte della Luna”

Paolo Lancia: “Lunedi 22 giugno tutti a Villa Franceschini per bloccare la sua vendita da parte del sindaco Angelo Toni e dell’Amministrazione Comunale”

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Il sindaco Toni ripropone al Consiglio Comunale del 23 giugno la delibera ritirata nello scorso Consiglio, attraverso la quale intende declassare Villa e Parco Franceschini dal patrimonio indisponibile del Comune, al patrimonio disponibile. Il declassamento è in tutta evidenza il presupposto alla vendita del complesso al quale si vuole togliere, perciò, la prerogativa di interesse e utilità pubblica. A chi desidera capire, prima di assumere la responsabilità degli atti suddetti, e alla popolazione tutta, ricordiamo i termini di legge in questione. L’art. 255, comma 9, del Testo Unico Enti Locali dispone che l’Organo Straordinario di Liquidazione «procede alla rilevazione dei beni patrimoniali disponibili non indispensabili per i fini dell’ente, avviando, nel contempo, le procedure per l’alienazione di tali beni». Pertanto sono esclusi dalla vendita, anche da parte del commissario (OSL) i beni del demanio (artt. 822-824 codice civile) e i beni del patrimonio indisponibile (art. 826 codice civile). Non è vero quindi, quanto affermato dal sindaco nello scorso consiglio, che in ogni caso il commissario potrà disporre la vendita di Villa Franceschini: potrà farlo soltanto se trova Villa Franceschini già classificata nel patrimonio disponibile. Da qui la fretta incredibile di portare il bene nel patrimonio disponibile: in modo che il Commissario proceda alla cessione. In tal modo il sindaco e la sua amministrazione avranno raggiunto l’obiettivo di vendere la villa comunale: scaricando sul commissario la responsabilità formale di tale vendita. Per ottenere tutto questo è dunque necessario il passaggio in Consiglio del 23 giugno: cioè la declassificazione della Villa, come scelta attiva e volontaria, sotto piena e esclusiva responsabilità del sindaco e dei consiglieri che voteranno a favore, ossia decideranno la cessazione della destinazione pubblica di villa e parco, ovvero la fine dell’interesse collettivo che ha incardinato il bene nel patrimonio del comune. Per capire, e per dire NO a tutto questo, la popolazione è invitata all’incontro pubblico di lunedì 22 ore 18 a Villa Franceschini e al Consiglio Comunale di martedì 23 ore 18 alla Biblioteca Comunale. Salviamo il patrimonio di tutti, salviamo il salvabile della dignità di Contigliano.” Così nella nota Paolo Lancia, Gruppo Bene Comune

Al via la VI edizione di Donne in Attivo “La tua guida all’educazione finanziaria” gratuita

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Prenderà il via ufficialmente mercoledì 24 giugno, alle ore 14:30, la sesta edizione di “Donne in Attivo – La tua guida all’educazione finanziaria”. Il percorso formativo si aprirà con il primo webinar, dal titolo “I nuovi modi di definire il benessere finanziario”. Il progetto, interamente dedicato all’educazione finanziaria, è realizzato da Unioncamere, avvalendosi del prestigioso riconoscimento del Comitato per l’educazione finanziaria, con il contributo del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT). La partecipazione è aperta e gratuita. Tra i temi affrontati: la sicurezza finanziaria e digitale;  le truffe, le frodi e la protezione delle credenziali personali; la componente psicologica nelle decisioni economiche; la costruzione di un primo piano di miglioramento personale. I 4 webinar del 2026, con esperti e testimonial, sono pensati per offrire strumenti pratici, utili ad affrontare con maggiore consapevolezza le scelte economiche e finanziarie della vita quotidiana (investimenti, fiscalità, pianificazione patrimoniale,  tenendo conto dell’impatto della digitalizzazione, dell’intelligenza artificiale e dei cambiamenti nel mercato del lavoro).

In particolare, i percorsi formativi mirano a sviluppare capacità di orientamento in scenari caratterizzati da incertezza e volatilità acquisire strumenti per una pianificazione consapevole nel medio-lungo periodo, sia fiscale che patrimoniale riconoscere e gestire i bias cognitivi che influenzano le decisioni economiche rafforzare il senso di controllo e sicurezza, anche rispetto ai rischi digitali e alle frodi. Anche quest’anno si affronteranno concetti e principi dell’educazione finanziaria in relazione alle tematiche di genere e di gender equality. La novità di questa edizione è il laboratorio, in cui verranno formati dei gruppi di lavoro per sviluppare idee progettuali con alla base i concetti di educazione finanziaria. La partecipazione a tutte le attività del ciclo è completamente gratuita, previa registrazione online. Al termine del percorso, a tutti coloro che avranno frequentato gli incontri, verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

Il link per l’iscrizione è on line sul portale Camerale: https://www.rivt.camcom.it/it/news/al-via-la-vi-edizione-di-donne-in-attivo-la-tua-guida-alleducazione-finanziaria_2771.htm Il Servizio Turismo e marketing, internazionalizzazione e Progetti europei della Camera risponde al numero Tel. 0761.234403 – marketing@rivt.camcom.it

LEGA, oggi si insedia il Tavolo Coordinamento Territori: la presidente della Provincia Roberta Cuneo tra i componenti

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Si insedia oggi (22 giugno ndr) il Tavolo di coordinamento dei territori della Lega, il nuovo organismo voluto dal Segretario Matteo Salvini per affrontare le principali questioni di interesse nazionale che coinvolgono direttamente le realtà territoriali del Paese. Tra i componenti del tavolo figura anche la Presidente della Provincia di Rieti, Roberta Cuneo. Tra i primi temi all’ordine del giorno vi sono il Piano Casa, la sicurezza urbana, il contenimento del costo della vita, la semplificazione amministrativa a sostegno delle imprese, il percorso delle autonomie e del federalismo e la revisione dei vincoli europei che incidono sulla competitività dei territori.
Il Presidente Roberta Cuneo commenta così la nomina: “Accolgo con grande soddisfazione questo incarico e ringrazio il partito per la fiducia accordatami. Il Tavolo di coordinamento rappresenta un’importante occasione di confronto tra i diversi livelli istituzionali e consentirà di affrontare in maniera organica e concreta le principali sfide che interessano i territori, mettendo a sistema esperienze, proposte e buone pratiche amministrative.
Sarà anche l’opportunità – prosegue Cuneo – per portare all’attenzione nazionale le esigenze e le peculiarità di territori come quello reatino, che rappresento con orgoglio, affinché le politiche e le riforme che verranno elaborate possano rispondere in modo sempre più efficace alle necessità delle comunità locali. Le Province e gli enti territoriali devono tornare ad avere un ruolo centrale nella definizione delle scelte strategiche per il Paese, perché è proprio dai territori che arrivano le istanze più concrete e le risposte più vicine ai cittadini”

Spaccia più di 900 dosi di droga per oltre 30.000 euro

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Nuovo e significativo sviluppo nell’ambito dell’articolata indagine antidroga condotta dai Carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Cittaducale tra il territorio del Cicolano e la Marsica. I militari hanno notificato, presso la Casa Circondariale di Rieti, un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Rieti, nei confronti di un 56enne originario e residente ad Avezzano, disoccupato e già noto alle forze dell’ordine, attualmente ristretto per altra causa. Il provvedimento rappresenta l’ulteriore esito di una complessa attività investigativa avviata dall’Arma e già sfociata, nello scorso mese di marzo, nel deferimento in stato di libertà di sei persone, ritenute coinvolte in una vasta attività di spaccio di sostanze stupefacenti tra Borgorose, Avezzano e la frazione di Antrosano. Le indagini hanno tratto origine dall’arresto in flagranza dello stesso soggetto, avvenuto a Borgorose il 15 gennaio 2026. Da quel momento, gli investigatori dell’Aliquota Operativa hanno sviluppato un’approfondita attività tecnica basata sull’analisi forense dei telefoni cellulari sequestrati all’indagato, integrata dall’escussione di numerose persone informate sui fatti e dal minuzioso riscontro dei dati emersi nel corso degli accertamenti. Il lavoro investigativo ha consentito di disvelare un consolidato sistema di spaccio di sostanze stupefacenti, attivo da diversi anni tra il Reatino e l’Abruzzo. In particolare, secondo quanto emerso, l’indagato avrebbe gestito una fitta rete di contatti con assuntori e fornitori, effettuando ripetute cessioni di cocaina e hashish. Gli elementi raccolti dai Carabinieri hanno permesso di documentare ben 920 episodi di spaccio commessi a partire dal 2022, per un valore economico complessivo stimato in oltre 33.000 euro. Le risultanze investigative hanno delineato un’attività illecita caratterizzata da spiccata continuità e sistematicità, con frequenti contatti con i clienti e una gestione costante delle piazze di spaccio nel territorio marsicano e nel Cicolano. La misura cautelare eseguita costituisce il naturale prosieguo dell’operazione che aveva già portato alla denuncia di altre sei persone, tra cui alcuni cittadini stranieri residenti nella Marsica, gravati da precedenti di polizia, ritenute coinvolte a vario titolo nella medesima attività illecita. In quella circostanza, i Carabinieri avevano ricostruito circa 1.500 episodi di cessione di stupefacenti, per un valore stimato di circa 60.000 euro. L’Autorità Giudiziaria, concordando pienamente con il quadro indiziario raccolto dagli investigatori, ha ritenuto la sussistenza delle esigenze cautelari, disponendo la massima misura restrittiva nei confronti del principale indagato. L’operazione si inserisce nel quadro delle costanti attività di contrasto al traffico di sostanze stupefacenti capillarmente condotte dai Carabinieri della Compagnia di Cittaducale, volte a reprimere i canali di approvvigionamento che alimentano il mercato della droga tra il Lazio e l’Abruzzo.

Torna il Fara Music Festival, 20ª edizione

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Sergio Cammariere, Peppe Barra, Francesco Cafiso, Jonathan Kreisberg, Rosario Giuliani e Stones. E ancora Viva De André, il concerto-racconto ideato e diretto da Luigi Viva, Alan Soul e gli Alanselzer, Birds of Unknown, Michael Rosen, Raffaella Misiti e Le Romane, Extrasauce, Elimi. Sono alcuni dei protagonisti della XX Edizione del Fara Music Festival, in programma dal 3 luglio al 16 agosto 2026 tra il Fara Music Garden e il Parco Cremonesi dell’Abbazia di Farfa, per un’estate che si annuncia tra le più ricche e prestigiose nella storia della manifestazione. Vent’anni di attività rappresentano un traguardo importante per un festival che dal 2007 ha saputo trasformare la Sabina in un punto di riferimento nazionale per il jazz, la musica d’autore e le produzioni originali, ospitando centinaia di artisti provenienti dall’Italia e dall’estero e costruendo nel tempo una comunità culturale che coinvolge pubblico, musicisti, studenti e professionisti del settore. L’edizione 2026 proporrà oltre 30 concerti e più di 100 artisti, confermando la vocazione del festival a mettere in dialogo grandi protagonisti della scena internazionale, nuove generazioni e produzioni originali. Per la prima volta nella storia del festival saliranno sul palco due autentiche icone della cultura italiana: Sergio Cammariere, atteso il 1° agosto al Parco Cremonesi, e Peppe Barra, protagonista della serata del 2 agosto con uno spettacolo che intreccia musica, teatro e tradizione popolare. Grande spazio sarà riservato anche al jazz italiano di livello internazionale. Il 31 luglio il sassofonista Francesco Cafiso presenterà una produzione originale Fara Music dedicata a Miles Davis, nel centenario della nascita del grande trombettista americano. Sarà uno degli appuntamenti simbolo dell’intera edizione. Tra gli eventi più attesi figurano inoltre il ritorno del chitarrista statunitense Jonathan Kreisberg, in duo con la cantante Karla Pavón, il concerto di Rosario Giuliani Hammond Groovers, e il progetto Stones, che riunisce tre straordinari protagonisti del jazz italiano: Gabriele Mirabassi, Fabio Zeppetella e Dario Deidda. Accanto al jazz e alle produzioni originali, la XX Edizione dedicherà uno spazio importante alla canzone d’autore italiana, attraverso progetti capaci di raccontare il patrimonio musicale del nostro Paese con linguaggi contemporanei. Il 30 luglio, nella suggestiva cornice del Parco Cremonesi dell’Abbazia di Farfa, andrà in scena Viva De André, il concerto-racconto ideato e diretto da Luigi Viva, con arrangiamenti e direzione musicale di Luigi Masciari e la collaborazione della Fondazione Fabrizio De André. Un progetto originale che intreccia jazz, narrazione e repertorio d’autore, offrendo uno sguardo intenso e originale sull’opera e sul pensiero di Fabrizio De André. Il 25 luglio il Fara Music Garden ospiterà invece Raffaella Misiti e Le Romane, formazione acustica tutta al femminile che propone un viaggio nella tradizione della canzone romana. Un repertorio che attraversa serenate popolari, racconti di borgata e poesia urbana, dove la voce delle donne incontra i versi di grandi autori come Pier Paolo Pasolini e Giorgio Strehler, insieme alle musiche di Nino Rota, Piero Umiliani, Fiorenzo Carpi, Carlo Rustichelli, Armando Trovajoli e Romolo Balzani, restituendo al pubblico un affresco musicale autentico e profondamente legato alla cultura italiana. Il festival accoglierà inoltre il sassofonista americano Michael Rosen, ospite speciale dell’Antonello Losacco Trio, e presenterà per la prima volta in Italia i Birds of Unknown, formazione slovena vincitrice del Jazz Juniors Festival e protagonista di una residenza artistica e discografica realizzata in collaborazione con Emme Record Label e Tube Recording Studio. La XX Edizione accoglierà inoltre una delle figure storiche della musica soul e rhythm & blues italiana. Il 7 agosto il Fara Music Garden ospiterà Alan Soul e gli AlanSelzer, guidati da Giulio Todrani, voce leggendaria della scena soul italiana e padre di Giorgia, considerata una delle voci più importanti e amate della musica italiana contemporanea. Con oltre cinquant’anni di carriera alle spalle, Alan Soul continua a esibirsi con la sua band proponendo un repertorio che attraversa soul, rhythm & blues e grandi classici della musica afroamericana, mantenendo viva una tradizione musicale che ha segnato profondamente la scena italiana. Accanto ai grandi nomi e alle produzioni internazionali, il Fara Music Festival conferma il proprio ruolo di incubatore creativo e luogo privilegiato per la presentazione di nuovi progetti artistici. In quest’ottica trovano spazio le anteprime assolute dei nuovi album di Elimi ed Extrasauce, due tra le realtà più interessanti della nuova scena italiana, entrambe vincitrici del bando “Per Chi Crea”, promosso da SIAE e Ministero della Cultura. I due concerti rappresenteranno il debutto dal vivo dei rispettivi lavori discografici, realizzati nell’ambito di un percorso che unisce produzione artistica, formazione e valorizzazione dei giovani talenti. Come da tradizione, il festival continuerà inoltre a investire sulle nuove generazioni della musica contemporanea, ospitando artisti e progetti che rappresentano il futuro del jazz e delle musiche di confine. Tra questi Crescendo Sphere, Giuseppe Pipitone Quartet, Sara Rotunno Quartet, Taurn, Emiliano Roca Trio, Lucia Dall’Olio, Erika Petti, Antonio Scannapieco Quintet, Lorenzo Bisogno Quartet feat. Cosimo Boni, F_Low ed Ear Trio, a testimonianza di una progettualità che da vent’anni affianca alla programmazione dei grandi nomi un costante lavoro di scouting, produzione e promozione delle nuove espressioni musicali. Anche nel 2026 il festival conferma il proprio impegno a sostegno dei giovani talenti attraverso il Premio Fara Music Jazz Live, storico concorso nazionale dedicato alle nuove generazioni del jazz italiano, giunto alla XVIII edizione. Le band finaliste selezionate dalla giuria si esibiranno in apertura dei concerti in programma al Parco Cremonesi, introducendo gli artisti ospiti della XX Edizione e offrendo al pubblico l’opportunità di scoprire alcune delle realtà più interessanti della nuova scena jazzistica nazionale. Nel corso del festival verrà inoltre proclamata la formazione vincitrice, che accederà ai premi e alle opportunità artistiche previste dal concorso, da sempre uno dei principali strumenti di scouting e valorizzazione promossi dal Fara Music Festival. Per vent’anni il Fara Music Festival ha costruito un dialogo costante tra musica, formazione e territorio, mantenendo al centro una visione culturale fondata sulla qualità artistica, sulla produzione musicale indipendente e sulla valorizzazione delle nuove generazioni. Anche nell’estate 2026 il festival tornerà a trasformare Farfa e la Sabina in un luogo d’incontro tra culture, generazioni e linguaggi musicali, confermando una storia che dura da vent’anni e continua a guardare al futuro. PROGRAMMA 2026 FARA MUSIC GARDEN 3 luglio – Crescendo Sphere 4 luglio – Extrasauce 5 luglio – Giuseppe Pipitone Quartet 10 luglio – Sara Rotunno Quartet 11 luglio – Taurn 12 luglio – Elimi 17 luglio – Emiliano Roca Trio 18 luglio – Lucia Dall’Olio + F_Low 19 luglio – Erika Petti 24 luglio – Antonello Losacco Trio feat. Michael Rosen 25 luglio – Raffaella Misiti e Le Romane 26 luglio – Antonio Scannapieco Quintet 7 agosto – Alan Soul e gli AlanSelzer 8 agosto – Jonathan Kreisberg & Karla Pavón 9 agosto – Rosario Giuliani Hammond Groovers 13 agosto – Birds of Unknown 14 agosto – Stones | Gabriele Mirabassi, Fabio Zeppetella, Dario Deidda 15 agosto – Lorenzo Bisogno Quartet feat. Cosimo Boni 16 agosto – Ear Trio PARCO CREMONESI – ABBAZIA DI FARFA 30 luglio – Viva De André | Luigi Viva e Luigi Masciari 31 luglio – Francesco Cafiso Quartet | Tribute to Miles Davis 1° agosto – Sergio Cammariere | Piano Solo con Giovanna Famulari e Daniele Tittarelli 2 agosto – Peppe Barra | “Si tenesse vint’anne…” FARA MUSIC FESTIVAL 2026 XX Edition | Twenty Years of Human Music Dal 3 luglio al 16 agosto 2026 Fara Music Garden e Parco Cremonesi – Abbazia di Farfa. Il Fara Music Festival 2026 è realizzato con il contributo della Regione Lazio, del Ministero della Cultura, della Fondazione Varrone, del Nuovo IMAIE e di Puglia Sounds. Con il patrocinio dell’Ambasciata della Repubblica di Slovenia a Roma e del Comune di Fara in Sabina. Il Festival è prodotto dall’Associazione Fara Music APS, con la direzione artistica di Enrico Moccia. Info e programma completo www.faramusic.it  

Incidente stradale a Colle di Tora, auto perde benzina con rischio di esplosione

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I Vigili del Fuoco della sede centrale di Rieti sono intervenuti, nella notte, nel territorio del Comune di Colle di Tora a seguito di un incidente stradale tra due veicoli. Il sinistro, avvenuto al chilometro +23,200 della Strada provinciale 34 Turanense, ha coinvolto un’utilitaria e una jeep. Dopo la collisione il mezzo fuoristrada si è capovolto con una copiosa fuoriuscita di benzina dal serbatoio. La criticità dello scenario incidentale, per via della presenza in strada del liquido infiammabile e il veicolo collocatosi in un punto di scarsa visibilità con il motore pericolosamente a diretto contatto con la benzina hanno richiesto l’immediata messa in sicurezza dell’area e l’emulsionamento con acqua del carburante per poi portare a termine le attività di soccorso. Sul posto, a supporto delle operazioni, anche una squadra di vigili del fuoco del distaccamento volontari di Carsoli (Aq), carabinieri e personale paramedico del 118 i cui operatori hanno poi preso in carico il guidatore rimasto ferito a seguito dell’incidente.

Danza Immagine incanta il Teatro Vespasiano con il saggio di fine anno

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Grande successo per il saggio finale della scuola di danza Danza Immagine, diretta da Elena Bedi, andato in scena il 16 giugno presso il prestigioso Teatro Flavio Vespasiano. Un appuntamento molto atteso che ha visto protagonisti gli allievi della scuola in uno spettacolo ricco di emozioni, fantasia e talento. La prima parte della serata ha trasportato il pubblico in un affascinante universo magico, dove danza, musica e luce si sono fuse in una suggestiva narrazione scenica. In questo palcoscenico cosmico hanno fatto la loro comparsa tre piccole stelline, interpretate da Vittoria Ciavatta, Aurora Andolina e Diletta Santoprete, che hanno guidato gli spettatori in un viaggio tra sogno e immaginazione. Accanto a loro, quattro pianeti hanno iniziato la loro orbita, volteggiando misteriosi e danzando in un perfetto equilibrio, creando immagini di grande impatto visivo. A guidare questo mondo sospeso tra cielo e fantasia è apparsa una violinista che, con la sua musica dolce e solenne, ha scandito il ritmo dei corpi celesti, accompagnandone i movimenti e amplificandone la magia. Sotto le sue note, l’intera scena si è illuminata grazie a due splendide luci della galassia, contribuendo a creare un’atmosfera fiabesca e coinvolgente. Il viaggio si è concluso con un momento corale di grande suggestione, in cui stelle, pianeti, musica e luce si sono ritrovati insieme in una straordinaria celebrazione dell’armonia e della bellezza. La seconda parte dello spettacolo ha lasciato spazio all’energia e all’espressività della danza moderna e contemporanea, con coreografie che hanno messo in evidenza temi importanti come la guerra e la violenza contro le donne. Attraverso movimenti intensi e coinvolgenti, i giovani danzatori hanno saputo emozionare il pubblico, ricevendo calorosi applausi al termine di ogni esibizione. Il saggio finale si è confermato ancora una volta un importante momento di condivisione e valorizzazione del lavoro svolto durante l’anno, testimoniando la passione, l’impegno e la professionalità che da sempre caratterizzano la scuola Danza Immagine che ha festeggiato il suo 30esimo anniversario ricordando la maestra Margherita Carpeggiani. A rendere possibile la riuscita dello spettacolo sono stati gli allievi della scuola: Vittoria Ciavatta, Aurora Andolina, Diletta Santoprete, Rachele Ciavatta, Sofia Andolina, Melissa De Luca, Vera Lucci Chiarissi, Cristina Germani, Stefano Fortuna, Silvia Colasanti, Benedetta Angelini, Eleonora Ravaglia, Joanna Trebika, Ginevra De Carolis ed Elena Formica, protagonisti di una serata di grande spettacolo che ha saputo unire arte, emozione e creatività, regalando al pubblico un viaggio indimenticabile tra le stelle e la danza, contribuendo, al tempo stesso, a sostenere una causa di grande importanza sociale: la ricerca contro il cancro.

A Rieti la presentazione del libro: “Il calcio è potere”

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Il prossimo 24 giugno a Rieti presentazione del libro “Il Calcio è potere”, di Luca Pisapia. Con lui dialogherà dalle ore 19 al Be’er Sheva Valerio Moggia. Presenterà Leonardo Valente. “Come siamo arrivati a questi Mondiali, dopo quelli in Russia nel 2018 e quelli in Qatar del 2022? Come è arrivato Infantino a capo della Fifa, fino a diventare l’alleato più stretto di Trump, che ha ricevuto addirittura, tra una guerra e l’altra, tra un’invasione militare e una minaccia di invasione, il premio Fifa per la Pace inventato poco prima dei Mondiali e che contro ogni protocollo quest’anno consegnerà la Coppa del Mondo alla squadra che vincerà la competizione? Nel denunciare le complicità e nel ricostruire l’asse politico tra la Fifa di Infantino e gli Stati Uniti di Trump, nel suo nuovo libro, “Il calcio è potere: una storia critica dei mondiali”, Luca Pisapia legge il rapporto tra calcio e potere attraverso l’evoluzione del gioco e del linguaggio, per raccontare il regno a venire della Fifa, che da semplice organismo burocratico si è trasformata nella multinazionale che amministra la religione più diffusa del pianeta, con oltre cinque miliardi di discepoli”.

L’ ASD Judo chiude l’anno sportivo con le lezioni di Open Day e guarda al futuro

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Si è svolta lo scorso 18 giugno la festa di fine anno della Judo Rieti, appuntamento che ha sancito la conclusione della stagione sportiva 2025-2026 con una grande partecipazione di atleti, famiglie e appassionati. Nel corso della manifestazione si sono svolti il tradizionale passaggio di cintura e una coinvolgente gara a squadre, momenti che hanno permesso agli allievi di mostrare i progressi tecnici e personali raggiunti durante l’anno. L’evento si è svolto in un clima di entusiasmo, amicizia e rispetto, valori che rappresentano da sempre il cuore della pratica del judo. Grande la soddisfazione dei tecnici della società, i maestri Claudio e Federica Civica, affiancati dagli insegnanti collaboratori Dario De Angelis e Alessandro Valentini, che hanno potuto vedere premiato il lavoro svolto quotidianamente sul tatami e la crescita dei propri allievi. La cerimonia del passaggio di cintura ha rappresentato un importante traguardo per molti giovani judoka, riconoscendo l’impegno, la costanza e la determinazione dimostrati durante tutta la stagione. Molto apprezzata anche la gara a squadre, che ha saputo coniugare spirito agonistico e collaborazione, coinvolgendo atleti di diverse età in un momento di autentica condivisione sportiva. La chiusura dell’anno coincide anche con una significativa novità per la società reatina. A partire dalla prossima stagione sportiva, infatti, la Judo Rieti trasferirà la propria attività presso la palestra dello Jucci, storica sede del judo cittadino e luogo che per molti anni ha rappresentato un importante punto di riferimento per generazioni di atleti. Un ritorno particolarmente sentito che guarda con entusiasmo al futuro. La Judo Rieti ringrazia tutti gli atleti, le famiglie e i sostenitori che hanno contribuito al successo della stagione appena conclusa e dà appuntamento a settembre per un nuovo anno di attività, all’insegna dello sport, della crescita personale e dei valori che il judo sa trasmettere dentro e fuori dal tatami.

Violento scontro in via Oreste Di Fazio: 118 e automedica sul posto

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Violento scontro quello avvenuto nella serata di oggi, domenica 21 giugno, intorno alle ore 21:40 in via Oreste di Fazio, altezza rotatoria. Sul posto sono intervenute le Forze dell’Ordine insieme ai sanitari del 118 per prendere in cura i feriti. Il traffico è fortemente rallentato.  

OPES Rieti: “Successo al cardiopalma per l’Ardita”

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​Il Palazzetto dei Geometri ha registrato il tutto esaurito per l’attesissimo saggio-spettacolo di fine anno degli allievi di Ardita Aerial. Un evento magico che ha letteralmente incantato il pubblico presente. ​La manifestazione è stata condotta magistralmente da Alessandra D’Ammando (Tecnico Acrobatica Aerial e Responsabile Provinciale OPES della disciplina), coadiuvata con grande professionalità dai tecnici Angela Dionisi e Anna Francesca Morelli. ​Un palazzetto gremito e calorosissimo ha accompagnato con un tifo entusiasta e scroscianti applausi le esibizioni di tutti gli atleti, dai più piccoli ai più grandi. Gli spettatori e i familiari sono rimasti col fiato sospeso davanti a performance ed esercizi ad alta quota, capaci di regalare emozioni fortissime e momenti al cardiopalma, tipici di questa splendida disciplina. A dare ulteriore prestigio e supporto morale all’evento, ribadendo l’importanza cruciale della società sportiva nel panorama locale e nazionale, sono intervenuti: ​Caterina Ubertini (Referente OPES Rieti), ​Marta Valeri (Dirigente Ardita),​Claudio Fovi (Responsabile Attività OPES) ​Le sorprese non finiscono qui. La responsabile Alessandra D’Ammando è già al lavoro su un grande evento futuro che vedrà coinvolti centinaia di atleti provenienti da tutto il territorio nazionale, ma per adesso non sveliamo troppo, continuate a seguirci. ​Complimenti a tutti i nostri straordinari atleti e allo staff”. Così nella nota OPES Rieti