L’omelia del mercoledì delle Ceneri «ai tempi del coronavirus» Vescovo: “Mai come ora scopriamo la forza del legame che ci unisce”

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Ricordati che sei polvere e in polvere ritornerai. L’omelia del mercoledì delle Ceneri, «ai tempi del coronavirus», assume un significato particolare.

Simulazione a largo Vittori per la Settimana Europea sicurezza sul Lavoro – IL VIDEO

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La mattina del 25 ottobre, in occasione della Settimana Europea sicurezza sul Lavoro, Provincia di Rieti e Ausl, in collaborazione con Croce Rossa Italiana, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale e Protezione Civile, hanno dato vita ad un’ora di simulazione a largo Vittori, per far comprendere ai più giovani l’importanza della sicurezza negli ambienti di lavoro. Inscenato un soccorso di persone ustionate ed intossicate da anidride carbonica dopo un incendio nel salone vescovile.

DIRETTA – RietinvetrinaSimulazione a largo Vittori per la Settimana della Protezione Civile

Opublikowany przez Rietinvetrina giornale on line Piątek, 25 października 2019

Giro di prostitute e trans. Chiuso per 15 giorni l’Hotel Blu

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Gli agenti della Polizia di Stato hanno notificato all’esercente di un noto hotel reatino, l’Hotel Blu in via Salaria per L’Aquila, il decreto del Questore di Rieti, che ha disposto la chiusura dell’attività per 15 giorni. La chiusura è conseguente ad un’indagine, svolta dagli agenti della Squadra Mobile, che ha permesso di accertare numerosi casi di donne e transessuali di nazionalità straniera che si prostituivano nell’hotel dopo aver pubblicizzato i loro annunci su un sito web. Sul sito inserivano i loro numeri telefonici, foto e video hard, indicazioni su come recarsi nelle stanze dell’hotel reatino e consigli sull’elusione della registrazione quali ospiti della struttura ricettiva. Il gestore dell’hotel, quindi, è stato anche denunciato per aver omesso di comunicare in Questura le generalità di alcune persone alloggiate. Nel corso delle indagini, inoltre, gli agenti della Polizia di Stato, mentre procedevano all’arresto di un cittadino nigeriano destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, hanno anche rinvenuto in una camera dell’hotel della sostanza stupefacente. Le caratteristiche di evidente pericolosità sociale dell’attività dell’hotel, che si riflette sulla moralità ed il buon costume, hanno quindi suggerito l’adozione del provvedimento di chiusura.

A Rieti “Note di libertà dal Centro d’Italia”

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In occasione della Festa della Liberazione, un concerto speciale nella suggestiva cornice della Chiesa di San Rufo. “Note di libertà dal Centro d’Italia” con il musicista Nicolò Francesco Faraglia Un viaggio tra suono, storia ed emozione, per ricordare insieme il valore più grande: la libertà. Appuntamento nella Chiesa di San Rufo alle ore 21, ad ingresso libero. Un evento promosso da ANPC – Associazione Nazionale Partigiani Cristiani in collaborazione con Ass. Santa Barbara nel Mondo e Comunicazioni Sociali Rieti, con il supporto di Musikologiamo. Perché la memoria non è passato. È una responsabilità viva.

Addio Emilio Fiori, messaggio di cordoglio del PD Rieti

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“È con profondo dolore che apprendiamo della prematura scomparsa di Emilio Fiori. Perdiamo un uomo che con passione e competenza ha servito le Istituzioni locali e provinciali, un amico e un punto di riferimento per molte generazioni. Un abbraccio a Chiara, Andrea, alla famiglia ed alla comunità di Montopoli in Sabina. Così nella nota PD Città di Rieti

Presentato il Piano strategico di sviluppo socioeconomico del Cratere Laziale. Oltre 288 milioni di investimenti, anche a Rieti e sul Terminillo

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La Regione Lazio ha presentato oggi il Piano strategico di sviluppo socioeconomico del Cratere Laziale, uno strumento che consente alle aree del reatino, particolarmente colpite dagli eventi sismici del 2016, di dotarsi di una solida base di partenza per il rilancio del territorio attraverso una serie di asset strategici e nuove “alleanza territoriali”. La Giunta regionale, con il suo ruolo fondamentale di regia, è capofila nel raggiungimento degli obiettivi prefissati dal Piano, grazie all’impegno del presidente Francesco Rocca e degli assessori Manuela Rinaldi, Roberta Angelilli, Giancarlo Righini, Elena Palazzo, Luisa Regimenti e Simona Baldassarre. Con investimenti per oltre 288 milioni di euro, ai quali si aggiungono ulteriori risorse provenienti dai fondi POR FESR, si interverrà su diversi ambiti: dal turismo, con lo sviluppo di cammini e ciclovie, all’economica, con il rafforzamento del Biodistretto Alto Lazio, fino al potenziamento del sistema universitario di Rieti. Inoltre, il Piano prevede il rilancio di aree strategiche come il Terminillo e azioni concrete per il territorio come il contrasto dello spopolamento, attraverso strumenti di housing sociale. SCHEDA STAMPA SVILUPPO SOCIO ECONOMICO Quadro Strategico: Piano di Sviluppo Socio-Economico Il Piano di Sviluppo Socio-Economico dei territori del cratere 2016 rappresenta il principale strumento di programmazione per il rilancio del Lazio interno colpito dal sisma. La strategia si fonda su tre asset territoriali prioritari:
  • Cammini e ciclovie, quali infrastrutture lente per la fruizione turistica sostenibile;
  • Biodistretto Alto Lazio, per rafforzare filiere agroalimentari, economia circolare e innovazione produttiva;
  • Sistema universitario di Rieti, come volano culturale, formativo e tecnologico del territorio.
A questi si aggiungono due focus strategici: il rilancio del Terminillo, quale polo outdoor regionale, e l’Housing Sociale, quale strumento di supporto alla crescita e consolidamento delle presenze sul territorio, per evitare il progressivo spopolamento di queste aree. Le linee di finanziamento già attivate ammontano a oltre 200 milioni di euro, provenienti soprattutto da:
  • PNC – Piano Nazionale Complementare Sisma 2016;
  • CIS – Contratto Istituzionale di Sviluppo.
Il POR FESR Lazio 2021–2027 è stato individuato come risorsa integrativa fondamentale per la continuità degli interventi. 1.2 – Attuazione del Piano Regionale dei Cammini e delle Ciclovie Ai sensi della DGR n. 424 del 05/06/2025, è stato istituito il Gruppo di Lavoro regionale, che ha avviato:
  • le attività di sviluppo del Cammino di San Giuseppe (Leonessa – Amatrice);
  • incontri operativi con Comuni, enti territoriali e stakeholder;
  • le prime azioni su segnaletica, sicurezza, infrastrutture leggere e servizi di accoglienza.
Contestualmente:
  • la progettazione della rete integrata dei Cammini del cratere è attualmente in corso, con rilievi, ricognizioni, definizione dei tracciati e standard tecnici;
  • è in fase di avvio l’affidamento della progettazione esecutiva della Ciclovia del cratere, finanziata a valere sul CIS, che consentirà di avviare rapidamente la fase realizzativa.
 1.3 – Convenzione Ricerca Biodistretto tra USR – Comune di Amatrice – Università della Tuscia  È stata sottoscritta la convenzione che, con risorse CIS pari a € 3.500.000, consente la realizzazione di un’infrastruttura dedicata al Biodistretto Alto Lazio, comprendente:
  • laboratori di ricerca;
  • laboratori di produzione e trasformazione;
  • attività sperimentali agroalimentari e ambientali;
  • servizi a supporto delle filiere locali.
1.4 – Sistema Universitario e Infrastrutture Strategiche  È stata avviata la collaborazione con Casa Italia, che ha stanziato € 15 milioni per l’adeguamento strutturale dell’ex Ospedale Civile di Rieti, intervento complementare alle opere già finanziate e in corso da parte dell’USR come Soggetto Attuatore (€ 9,5 milioni). È inoltre in fase di sottoscrizione la convenzione tra:
  • USR Lazio
  • Ufficio del Commissario
  • Università “La Sapienza”
  • Università della Tuscia, mirata a rafforzare la presenza accademica a Rieti e a potenziare le sinergie con il sistema produttivo territoriale.
1.5 – Connettività, Fibra e Copertura delle aree carenti  L’USR, in coordinamento con Infratel, ha avviato un programma organico di copertura in fibra e potenziamento della connettività nei 15 Comuni del cratere. Gli ambiti di intervento includono:
  • Completamento della fibra ottica nelle aree non servite o con rete obsoleta;
  • Estensione della banda ultralarga a frazioni, aree rurali, zone produttive e percorsi turistici;
  • Potenziamento della copertura mobile 4G/5G nelle zone montane e nei tratti a forte valenza outdoor;
  • Punti WiFi pubblici in borghi, rifugi, aree sportive, centri visita e punti informativi;
  • Integrazione con i programmi cammini/ciclovie per copertura dei percorsi escursionistici, in funzione della sicurezza e della fruizione.
Gli interventi sostengono:
  • riduzione del divario digitale;
  • attrattività turistica e imprenditoriale;
  • servizi avanzati (telemedicina, smart mobility, gestione CER);
  • digitalizzazione interna dei Comuni.Concertazione Territoriale: Masterplan Operativo
Il Masterplan sarà sviluppato secondo un approccio:
  • partecipato, con missioni nei Comuni e incontri istituzionali;
  • incrementale, basato sulle esigenze rilevate;
  • modulare, per adattare la programmazione alle disponibilità finanziarie e alle priorità locali.
Saranno predisposti pacchetti integrati di intervento legati a turismo, impresa, servizi, economia circolare e innovazione.
  1. Brand e Comunicazione: Piano di Marketing Territoriale
È in avvio il Piano di Marketing Territoriale, che prevede:
  • un marchio integrato per cammini, ciclovie e rete dell’accoglienza;
  • una piattaforma georeferenziata con mappatura interattiva di servizi, attrattori e percorsi;
  • campagne di promozione nazionale e internazionale sul turismo lento e sulla qualità della vita.
  1. Innovazione Digitale e Supporto Tecnologico
È in definizione un programma finalizzato a:
  1. digitalizzare i processi amministrativi con tracciabilità degli atti e semplificazione procedurale;
  2. utilizzare data analytics e intelligenza artificiale per la lettura integrata dei dati territoriali e la valutazione d’impatto;
  3. valorizzare il Data Center di Rieti come nodo tecnologico per:
    1. telemedicina,
    2. smart mobility,
    3. comunità energetiche rinnovabili (CER),
    4. soluzioni cloud per PA e imprese.
Convenzione USR – Parco Scientifico e Tecnologico dell’Alto Lazio La convenzione in corso di sottoscrizione mira a: promuovere innovazione, digitalizzazione e sostenibilità nel cratere;
  • valorizzare le infrastrutture di ricerca del PST;
  • attivare un Living Lab territoriale;
  • supportare USR nella progettazione e monitoraggio degli interventi PNC, POR FESR e PR 2021–2027;
  • sviluppare percorsi formativi specialistici in collaborazione con Università ed enti accademici.

La Sebastiani Rieti sfida Torino al PalaSojourner per prendersi l’accesso diretto ai play-off. Crosariol: “Con l’aiuto del pubblico vogliamo vincere”

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Trentottesima ed ultima giornata della regular season di Serie A2 2025/2026, la Sebastiani ospita Torino domenica 26 aprile alle 18. Gara fondamentale per la qualificazione ai playoff degli amarantocelesti che con una vittoria si prenderebbero l’accesso diretto alla post season senza passare per i play-in. Rieti è padrona del proprio destino e non ha bisogno di calcoli, vincere per centrare il terzo playoff consecutivo in Serie A2. Torino arriva in terra laziale per difendere il fattore campo nel primo turno play-in e regalarsi lanpossibilita di tornare sul proprio campo per accedere ai playoff. Sarà una gara in cui il PalaSojourner dovrà essere, ancora una volta, un fattore che sposti l’ago della bilancia verso la Sebastiani. Coach Crosariol parla del match contro Torino: “Contro Milano è mancata un po’ di grinta. Era la partita più importante della stagione, che ci avrebbe evitato di giocare la partita più importante della stagione domenica. Forse dopo la vittoria contro Pesaro siamo partiti un po’ più molli, Milano fisicamente si accoppia molto bene con noi. Abbiamo corso come volevamo ma abbiamo sofferto soprattutto a rimbalzo, ma anche Torino è una squadra molto fisica. Ci giocheremo la partita in casa, sperando che il nostro pubblico sia numeroso. Giocheremo la nostra partita, ai nostri ritmi. Come detto anche Torino è una squadra fisica, ma più abituata a correre. Vogliamo imporre il nostro ritmo, giocando la nostra partita e resistere ai loro lunghi che sono dinamici. Loro hanno Allen, uno dei giocatori migliori del campionato, in grado di fare tutto e difficile da marcare. Teague è uno scorer puro, Schina è il cervello della squadra, Severini un tiratore: hanno una squadra costruita bene intorno agli americani. Loro giocano molto bene. Speriamo che il pubblico sia numeroso, contro Pesaro abbiamo percepito il calore: con l’aiuto dei tifosi speriamo di fare una grande partita e riuscire a vincere”

Buona riuscita per il “Lions Day” civitese dello scorso 12 aprile – LE FOTO

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Buona riuscita per il “Lions Day”, un giorno di screening e convegni a Rieti Cittaducale organizzato lo scorso 12 aprile dal Lions Cittaducale. Oltre ai tanti screening eseguiti, i presenti hanno potuto partecipare a mostre, visite culturali ed esibizioni. Tra gli screening proposti: ECG*, Gastroenterologia*, Eco Aorta addominale**, Alzheimer, Nefrologia, Diabete (a digiuno). Inoltre ci saranno consulenze reumatologica e si potranno prenotare screening oncologici e test Epatite C.

Rieti, il Presidente dell’OTUC Ermini: “Un anno e mezzo di successi grazie alla sinergia tra Associazioni e Istituzioni”

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​In qualità di Presidente dell’OTUC (Organismo di Tutela dell’Utente Consumatore) della Provincia di Rieti e responsabile della UGCONS, desidero tracciare un bilancio di questo primo anno e mezzo di attività. Un periodo che mi rende particolarmente orgoglioso per le tantissime problematiche risolte e per il supporto concreto offerto agli utenti del servizio idrico. ​Voglio sottolineare che questo successo è il risultato di un lavoro corale. Un ringraziamento sentito va a tutte le Associazioni dei Consumatori che compongono l’OTUC: è grazie alla loro partecipazione attiva e allo spirito di squadra che riusciamo a rappresentare con forza i diritti dei cittadini. ​Questa unità di intenti si inserisce in una filiera istituzionale virtuosa che vede al nostro fianco il Presidente della Provincia di Rieti, nel suo ruolo di Coordinatore dell’ATO 3, e il Garante del Servizio Idrico Integrato della Regione Lazio, il cui supporto è per noi fondamentale. Un ringraziamento particolare va anche al Dirigente dell’ATO 3, con il quale stiamo svolgendo un lavoro di coordinamento tecnico straordinario. ​Infine, riconosco al Gestore del servizio una disponibilità e una puntualità esemplari nel rispondere alle nostre istanze. Grazie a questa collaborazione tra Associazioni, Istituzioni e Gestore, l’OTUC di Rieti si conferma un presidio di legalità e trasparenza a cui ogni utente può rivolgersi con piena fiducia. ​Roberto Ermini Presidente OTUC Provincia di Rieti Responsabile UGCONS Rieti

Antonio Emili: “Il Bilancio di previsione approvato dal Consiglio Comunale certifica lo stato di deficit strutturale del Comune di Rieti”

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“Il bilancio di previsione approvato ieri dal Consiglio certifica lo stato di deficit strutturale del Comune di Rieti. Nessuna misura a sostegno delle famiglie a carico delle quali resta inalterato l’obbligo di pagare l’aliquota massima di IMU e addizionale Irpef, l’incremento delle tariffe di asili, mense e scuole, i nuovi parcheggi a pagamento e la previsione di entrata di 6 milioni di euro di multe. Sulle imprese edili, pubblitarie e di somministrazione si abbatte la reintroduzione del canone unico patrimoniale per l’occupazione di suolo pubblico. Zero misure di ristoro per i bar, i ristoranti e i negozi di vicinato danneggiati dai ritardi accumulati nell’esecuzione dei lavori. Nessuna traccia in bilancio della necessità di calmierare i canoni di locazione commerciale per favorire la riapertura dei negozi vuoti. Sulle imprese del commercio al dettaglio, già vittime della concorrenza sleale del commercio on line e della grande distribuzione si abbatte la scelta della giunta di trasformare anche la zona annonaria in un’area destinata ad ospitare altri centri commerciali. Nel bilancio brilla solo il capitolo degli investimenti grazie ai fondi ottenuti al tempo dall’ultima Giunta Cicchetti. Tuttavia i lavori di messa in sicurezza delle scuole restano inchiodati al palo, mentre sono troppi gli errori commessi nella gestione dei cantieri, come le mattonelle nuove e già divelte in Via Cintia, lo spartitraffico fatto e disfatto nel giro di poche ore in via degli Olivi e il cancello della scuola Minervini tappato da un marciapiede nuovo. E così la giunta sciupa l’occasione di sfruttare i fondi del PNRR per trasformare la città di Rieti, come si vede dalle strade ristrette a discapito della sicurezza, dai marciapiedi allargati senza fare un centimetro in più di piste ciclabili e i 200 parcheggi gratuiti eliminati in città senza realizzarne di nuovi. Al contempo la giunta tace sulla sede del nuovo ospedale, sul divenire delle aree ex industriali, sui piani da approvare per la viabilità e le scuole nuove e sulle altre questioni cui e’ legato il futuro della città di Rieti. Si allarga il divario tra la dimensione virtuale in cui la propaganda esalta l’isola che non c’è e la realtà locale in cui le famiglie arrancano, le imprese chiudono, i turisti scarseggiano, la sanità peggiora e ad abbondare in città sono soltanto le risse tra le bande che infestano le strade soprattutto durante i fine settimana. Al contempo resta ferma la differenza tra l’aumento degli stipendi, gli addetti all’immagine personale e gli altri privilegi riservati agli amministratori, rispetto al peso imposto ai cittadini con l’aumento dei tributi, della tari, delle tariffe dei servizi, dei parcheggi a pagamento e delle sanzioni amministrative. Altro segno della violazione degli impegni assunti con la maggioranza dei cittadini di Rieti, a dispetto dei quali oggi la giunta governa grazie all’apporto decisivo di due consiglieri eletti nel centro sinistra. Tali le ragioni illustrate nel mio intervento in consiglio comunale contro l’approvazione di un bilancio che non fornisce alcuna risposta ai bisogni dei cittadini di Rieti senza soddisfare in alcun modo l’ambizione del capoluogo di conquistare il futuro”. Così nella nota il consigliere comunale Antonio Emili

Filiera del legno, al Salone del Mobile risultati e prospettive per un Appennino centrale più sicuro e sostenibile

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“Il legno per una Italia più sostenibile e più sicura. L’esperienza dell’Appennino centrale per incentivare l’utilizzo del legno nella ricostruzione e favorire la gestione di un territorio in abbandono” è il tema al centro dell’incontro promosso dalla Struttura Commissariale Sisma 2016 e da FederlegnoArredo con Assolegno, ospitato al Salone del Mobile di Milano, vetrina internazionale dell’eccellenza del design. Un’occasione per fare il punto sui risultati delle iniziative avviate per la ricostruzione post-sisma e sulle prospettive di sviluppo della filiera del legno-arredo nell’Appennino centrale, con particolare riferimento all’utilizzo del legno nelle strutture portanti degli edifici. All’appuntamento hanno partecipato il Commissario Straordinario per il sisma 2016, Guido Castelli; il Senatore e consigliere politico del ministro Lollobrigida, Giorgio Salvitti; il Presidente di Assolegno di FederlegnoArredo, Claudio Giust; Il Presidente FederlegnoArredo, Claudio Feltrin; il Segretario Generale Fondazione Symbola, Fabio Renzi; il Presidente Cluster Italia foresta legno, Alessandra Stefani, il Presidente del Bim Tronto, Luigi Contisciani e l’imprenditore del legno Stefano Panichi. La partecipazione al Salone del Mobile è stata l’occasione per evidenziare l’impatto delle misure adottate dalla Struttura Commissariale, a partire dall’Ordinanza che prevede una maggiorazione del 10% del contributo per la realizzazione di strutture portanti in legno nei casi di demolizione e ricostruzione di edifici privati con danni gravi (L4). Un intervento che ha prodotto risultati significativi: in pochi mesi, infatti, la quota di progetti con strutture portanti in legno è passata da una media dell’8% nella fase pre-ordinanza a oltre il 25%. Un dato particolarmente rilevante in un’area tradizionalmente poco orientata all’uso del legno in edilizia, ma che evidenzia al contempo le grandi potenzialità del settore, anche alla luce della dimensione del processo di ricostruzione in corso nel cratere del sisma 2016, oggi il più grande cantiere edile d’Europa. L’iniziativa punta a valorizzare un materiale sostenibile e antisismico come il legno, che nell’area del cratere – oltre 8.000 chilometri quadrati – rappresenta la risorsa locale prevalente (oltre il 70% dsuperficie), oggi in gran parte inutilizzata. Una condizione che, anche a causa degli eventi climatici estremi, contribuisce ad aumentare la fragilità del territorio e i rischi idrogeologici. La crescita della domanda di legno da opera per la ricostruzione sta inoltre favorendo l’avvio di filiere locali, con il coinvolgimento di imprese impegnate nella produzione di materiali per l’edilizia e l’arredo a partire da legno del territorio. Una dinamica sostenuta dalla Struttura Commissariale, con l’obiettivo di contrastare l’abbandono dei boschi e rafforzare il presidio ambientale e la sicurezza del territorio. In questo contesto si inserisce anche l’esperienza imprenditoriale di Stefano Panichi (Laga Legno), che ha annunciato l’inaugurazione ad Ascoli Piceno di un nuovo impianto con una capacità di 15.000 tonnellate l’anno, a testimonianza delle opportunità di sviluppo economico legate alla filiera del legno. Nel corso dei lavori sono stati illustrati i risultati raggiunti e le prospettive future legate alla gestione del patrimonio forestale, una delle principali sfide non solo per il cratere del sisma 2016 ma per l’intero Paese, dove il livello di utilizzo dell’incremento annuo delle foreste si attesta a poco più del 20%, circa un terzo della media europea. Un dato che evidenzia il potenziale inespresso della filiera, strategica sia per l’industria dell’arredo e delle costruzioni sia per la tutela del paesaggio e la sicurezza del territorio. “Con 28 miliardi di investimenti il cratere sisma 2016 è oggi il più grande cantiere edile d’Europa. Aver previsto una maggiorazione per chi sceglierà di ricostruire con strutture in legno è un segnale importante per il settore che sta dando risultati straordinari che ci incoraggiano a continuare questa sfida dove il legno rappresenta un asset strategico del territorio» commenta Guido Castelli, Commissario Straordinario al sisma 2016. “L’obiettivo è dare seguito e consolidare questa dinamica virtuosa che attraverso lo sviluppo di una filiera legno 100% italiana, oltre ad assicurare una maggiore stabilità del settore, valorizza al meglio questa preziosa risorsa per la creazione di nuova occupazione, uno sviluppo sostenibile e, al contempo, migliorare il controllo del territorio, rendendolo così meno fragile. Crescita e lavoro, inoltre, sono quelle precondizioni essenziali per incentivare le persone a restare nella loro terra. Si tratta di una strategia complessa e articolata, che stiamo adottando grazie al costante sostegno del Ministro Lollobrigida e alla fattiva collaborazione di tutti gli attori intervenuti oggi, valorizzando l’enorme patrimonio forestale dell’Italia centrale attualmente in stato di abbandono. Il bonus legno sisma è un incentivo che partendo da una necessità emergenziale come il sisma sta mettendo le basi per un’economia stabile e duratura dell’Appennino centrale con la nascita di nuove filiere”. Il Senatore Giorgio Salvitti, consigliere politico del ministro Lollobrigida: “Questo progetto nasce dalla visione del Commissario Castelli, con l’obiettivo di salvaguardare le aree interne e contrastare lo spopolamento. Fondamentale sostenere quelle filiere, come quella del legno, che puntano a creare un sistema di crescita e sviluppo. Curare i boschi, infatti, significa prendersi cura dell’ambiente. Un intervento che si sposa con l’azione del Governo Meloni di tutela e valorizzazione delle aree interne, sulle quali abbiamo stanziato 1,3 miliardi di euro. Lo abbiamo fatto estendendo la Zes in alcune zone di Umbria e Marche; puntando su Generazione terra di Ismea, per mutui al 100% garantiti ai giovani agricoltori, e con la legge sulla montagna che prevede un credito d’imposta del 10%, destinato agli imprenditori agricoli, per investimenti a difesa dell’ambiente. Lo facciamo perché siamo convinti che dove c’è economia i territori vivono”. “I risultati presentati oggi confermano come il legno possa avere un ruolo centrale nella ricostruzione postsisma, non solo in chiave di sostenibilità ma anche di sicurezza e qualità del costruito. Promuovere l’utilizzo del legno nella ricostruzione significa accelerare la transizione verso un’edilizia più resiliente” sottolinea Claudio Giust, Presidente di Assolegno di FederlegnoArredo. “Il legno è un materiale chiave per la decarbonizzazione, ma anche un motore di sviluppo economico e sociale. Il nostro auspicio è che si riesca finalmente a cambiare direzione per il nostro Paese che continua a importare legname dall’estero, pur disponendo di una vera ricchezza naturale rappresentata dalle foreste che coprono il 40% del territorio nazionale. L’esperienza dell’Appennino Centrale dimostra che se si lavora in sinergia e vengono attivate politiche efficaci è possibile attivare filiere locali, contrastare l’abbandono del territorio e creare nuove opportunità per le imprese. Come Assolegno stiamo varando una serie di iniziative volte a promuovere la filiera corta, ridurre la dipendenza dai mercati esteri e valorizzare le risorse italiane, operando nell’ambito della Strategia Forestale Nazionale in sinergia con il MASAF, al quale va il nostro ringraziamento per la costituzione del recente gruppo di lavoro per la “valorizzazione dei prodotti legnosi nazionali e per lo sviluppo del sistema foresta–legno–edilizia”, di prossima convocazione, che come FederlegnoArredo siamo chiamati a coordinare”. “L’imminente apertura di una nuova segheria ad Ascoli Piceno con una potenzialità di lavorazione di 15.000 t./anno di legno – afferma Fabio Renzi, Segretario generale Fondazione Symbola – è un passo fondamentale nella realizzazione e nello sviluppo di uno dei progetti strategici più importanti e lungimiranti del programma NextAppennino: quello relativo alla gestione forestale sostenibile nell’area del cratere sisma 2016 che è interessata dal 70% dal bosco. Un progetto fortemente voluto da Symbola che ha svolto un ruolo anticipatorio e determinante anche nel promuovere la valorizzazione del patrimonio forestale dei comuni e l’associazionismo fondiario tra residenti e proprietari”.

CGIL Rieti Roma EVA: “Il 25 aprile non è un giorno qualsiasi”

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La CGIL di Rieti Roma EVA anche quest’anno sarà presente in 6 luoghi simbolo della resistenza reatina per raccogliere, come ogni anno, quell’ideale testimone per la salvaguardia dei valori sanciti dalla costituzione italiana. Non sarà un anno come gli altri, dopo l’impegno profuso a tutela della costituzione nel referendum di marzo, quel testimone è divenuto più leggero, guardando al futuro, ma pesa sempre tantissimo se paragonato a chi nei luoghi del nostro annuale pellegrinaggio, pagò con la vita la nascita della nostra libertà. Non sarà il solo impegno che come organizzazione ci vedrà attivi per la celebrazione della festa per la liberazione, sarà uno dei tanti che sul nostro territorio e in tutta Italia vede la CGIL in campo per rinnovare l’impegno di garanzia democratica che guarda alla pace, alla giustizia e al lavoro come valori fondanti dell’Unità Nazionale. Così nella nota la CGIL di Rieti Roma EVA

Piano strategico Lazio, Castelli: “Grazie a sinergia istituzionale nuova linfa per il rilancio territori del sisma”

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In occasione della presentazione a Roma del Piano Strategico di Sviluppo Socioeconomico Sostenibile dei 15 Comuni del cratere laziale del sisma 2016, il Commissario Straordinario Guido Castelli ha dichiarato: “Il Piano strategico rappresenta un passaggio decisivo per il rilancio delle aree interne del Lazio colpite dal sisma. Con oltre 288 milioni di euro di investimenti, a cui si aggiungono le risorse della programmazione europea, costruiamo una base solida per accompagnare la ricostruzione materiale con uno sviluppo economico e sociale duraturo. Parliamo – aggiunge Castelli – di uno strumento di governance territoriale che mette al centro la partecipazione, la condivisione e una visione di lungo periodo. È un approccio particolarmente necessario per le aree interne e montane, dove serve una strategia integrata capace di valorizzare le specificità locali e costruire nuove alleanze territoriali. Voglio infine ringraziare per la costante collaborazione istituzionale il Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, l’assessore Manuela Rinaldi, il Questore Paolo Trancassini e tutti gli attori coinvolti. È grazie a questo lavoro condiviso che oggi possiamo parlare concretamente di rinascita dell’Appennino Centrale. Le principali direttrici individuate sono chiare: cammini e ciclovie per un turismo sostenibile, il rafforzamento del Biodistretto Alto Lazio per sostenere filiere agroalimentari ed economia circolare, il potenziamento del sistema universitario di Rieti come motore culturale e tecnologico. A ciò si aggiunge il rilancio del Terminillo e strumenti come l’housing sociale per contrastare lo spopolamento. In particolare, il sistema dei cammini e del turismo lento rappresenta una leva strategica straordinaria che, come Struttura Commissariale, stiamo già da tempo incentivando e valorizzando. Questi territori custodiscono un patrimonio unico di storia, cultura, arte e tradizioni: trasformarlo in opportunità di sviluppo significa rafforzare l’identità dei luoghi e creare nuova economia, valorizzando ciò che rende l’Appennino centrale unico. Attraverso il Piano – prosegue il Commissario – costruiamo le condizioni per dare futuro alle comunità, promuovendo lavoro, attrattività e coesione sociale. È in questo quadro che il laboratorio dell’Appennino centrale trova piena attuazione anche nel Lazio. Un percorso che abbiamo costruito con l’obiettivo di affiancare alla ricostruzione una vera riparazione economica e sociale dei territori, e che oggi si traduce in politiche concrete e strumenti operativi capaci di incidere sulla vita delle nostre comunità. Il Piano segna così il passaggio da una fase emergenziale a una visione strutturale di sviluppo, rafforzando la vivibilità e le prospettive future delle comunità del cratere laziale.

Sisma Amatrice, presentato il Piano Strategico. Rinaldi: “Sviluppo cratere condiviso con gli Amministratori”

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“Il Piano strategico di sviluppo socioeconomico del Cratere è solido e concreto punto di partenza, che le zone duramente colpite dai sismi del 2016 aspettavano da troppo tempo. Ora, finalmente, c’è uno strumento lungimirante in grado di rafforzare l’economia del reatino. Grazie al Piano saranno attratti investimenti per uno sviluppo basato sul presente e proiettato al futuro. In questo senso, contiamo anche di arginare lo spopolamento dell’Appennino laziale. Voglio sottolineare che il Piano è frutto di un lavoro condiviso; di un lavoro nato e ispirato dal territorio, che ha visto impegnati i sindaci, i tecnici, e non solo. A tutti loro va il mio ringraziamento” – ha concluso l’assessore Manuela Rinaldi.

Latte, Coldiretti Lazio: “Bene il tavolo della Regione. Subito confronto anche con i trasformatori su latte alimentare”

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Coldiretti Lazio esprime apprezzamento per il tavolo sul prezzo del latte convocato oggi dalla Regione Lazio, su iniziativa dell’assessore all’Agricoltura Giancarlo Righini, ma chiede che il confronto venga allargato anche agli industriali della trasformazione. “Bene l’incontro di oggi – afferma il presidente di Coldiretti Lazio, David Granieri – ma serve subito una data per un confronto con Latte Sano e Centrale del Latte di Roma per la corretta applicazione dell’accordo raggiunto al Masaf che ha fissato in 47 centesimi al litro il prezzo di riferimento per il latte crudo alla stalla. Un accordo nazionale con riferimento ai prezzi del Nord Italia, che nel Lazio deve tenere conto anche del differenziale territoriale, portando il prezzo almeno a 49 centesimi al litro, tenendo conto delle specificità produttive, logistiche e commerciali del territorio. Ad oggi – prosegue Granieri – l’applicazione dell’accordo nazionale non avviene né per quanto riguarda il prezzo base di 47 centesimi, né per il riconoscimento del differenziale Lazio e questo è inaccettabile”. Difendere il latte del Lazio significa difendere reddito, lavoro, qualità e presidio del territorio. “E’ impensabile – conclude Granieri – dover continuare a pretendere dalla finanza agricola, PSR in primis, senza restituire all’agricoltura”.  

“La sicurezza è libertà – Riprendiamoci la città” il Centrodestra in piazza con Area

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Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega e Noi Moderati annunciano la loro adesione alla manifestazione promossa da Area Rieti in programma venerdì 24 aprile alle ore 18:00 in Piazza Mazzini. Saremo presenti perché riteniamo che questa iniziativa rappresenti un momento importante e positivo per la città: una manifestazione festosa, partecipata, che vuole restituire ai cittadini gli spazi pubblici e riaffermare il valore della comunità, della sicurezza e dell’identità. Negli ultimi anni il centro storico di Rieti è stato oggetto di un importante lavoro di riqualificazione: interventi architettonici, miglioramento dell’illuminazione, recupero di spazi urbani che oggi restituiscono una città più bella, accogliente e vivibile. Un patrimonio che merita di essere vissuto pienamente dalle famiglie, dai giovani e da tutti i cittadini per bene. Proprio per questo è fondamentale non lasciare che episodi di degrado e violenza, causati da comportamenti incivili, compromettano quanto costruito. Il centro storico deve essere un luogo sicuro, vissuto e condiviso. L’adesione a questa manifestazione si inserisce in una visione più ampia portata avanti dall’amministrazione comunale: non solo riqualificazione urbana, ma anche promozione di eventi e iniziative culturali, come il percorso condiviso tra L’Aquila e Rieti città della cultura, che contribuirà a riportare vitalità e presenza positiva nel cuore della città. A ciò si affiancano strumenti concreti per la sicurezza, come la recente delibera sul controllo di vicinato, che rappresenta un passo importante verso una maggiore collaborazione tra istituzioni e cittadini per la tutela del territorio. Per tutte queste ragioni, il centro destra invita la cittadinanza a partecipare: riprendiamoci la nostra città, con orgoglio, senso civico e spirito di comunità  

Nel reatino oltre 560mila euro per interventi di dissesto idrogeologico

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Il Commissario Straordinario per il sisma 2016, Guido Castelli, ha firmato i decreti n. 276 e n. 279. Questi provvedimenti prevedono il trasferimento totale di 561.055,24 euro all’Ufficio speciale per la ricostruzione della Regione Lazio per due interventi di dissesto idrogeologico nei comuni di Amatrice e Rivodutri, in provincia di Rieti. Tali misure riguardano l’intervento di dissesto idrogeologico nella frazione di Patarico nel Comune di Amatrice (Id. Ord. 343) e il risanamento idrogeologico nell’area del cimitero nel Comune di Rivodutri (Id. Ord. 393). Entrambi i decreti fanno parte dell’ordinanza commissariale n. 109/2020 sulla programmazione delle opere pubbliche per la ricostruzione. Le risorse trasferite coprono il 50% del contributo totale per ciascun intervento, in base a quanto previsto dall’ordinanza commissariale. Nel dettaglio: 335.142,65 euro per l’intervento “Dissesto idrogeologico frazione di Patarico” nel Comune di Amatrice, per un importo totale di 670.285,29 euro; 225.912,59 euro per l’intervento “Risanamento idrogeologico Rivodutri-Cimitero” nel Comune di Rivodutri, per un importo totale di 451.825,18 euro. “Anche in quest’occasione porgo i miei ringraziamenti all’assessore Manuela Rinaldi per la costante collaborazione. Un impegno che contribuisce in modo fattivo all’opera che stiamo compiendo nel territorio reatino – dichiara il Commissario Straordinario al sisma 2016 Guido Castelli – lo stanziamento di questi fondi ci consente di continuare a lavorare per mettere in sicurezza un territorio già fragile, dove mitigare il dissesto idrogeologico rappresenta un requisito fondamentale per la sicurezza. Questi interventi realizzati nel rietino hanno anche una funzione preventiva, poiché anticipare il sopravvenire potenziali criticità rappresenta una delle missioni all’interno del lavoro che siamo chiamati a svolgere”. “Il finanziamento complessivo di 561.055,24 euro destinato agli interventi di messa in sicurezza dal dissesto idrogeologico nei comuni di Amatrice e Rivodutri rappresenta un’ulteriore dimostrazione di attenzione concreta verso un territorio che, dopo il sisma del 2016, continua ad avere bisogno di interventi strutturali e di una presenza istituzionale costante. Non si tratta solo di opere pubbliche, ma di una scelta politica precisa: quella di mettere al centro la tutela delle comunità e la prevenzione dei rischi, evitando che fragilità storiche si trasformino in nuove emergenze. Il lavoro che stiamo portando avanti nel Reatino va esattamente in questa direzione, con l’obiettivo di accelerare la ricostruzione e rafforzare la sicurezza del territorio. È fondamentale proseguire con determinazione in questa direzione, garantendo continuità agli investimenti e collaborazione tra tutti i livelli istituzionali, perché solo così si può dare risposte reali ai cittadini e costruire condizioni solide per la ripresa e lo sviluppo delle aree interne” – dichiara il Questore della Camera On. Paolo Trancassini. “Continua il nostro lavoro di squadra per un territorio più sicuro. Per questo ringrazio il Commissario Guido Castelli per le risorse che ha destinato per la messa in sicurezza nei comuni di Amatrice e Rivodutri. Si tratta di opere fondamentali per contrastare il dissesto idrogeologico, a tutela delle comunità locali. Questi interventi si inseriscono nel percorso intrapreso di restituire dei territori ricostruiti e più sicuri” – dichiara l’assessore alle Politiche di ricostruzione della Regione Lazio, Manuela Rinaldi.

Confartigianato Autotrasporti: ci fermiamo per non morire – INTERVISTA A RACHELE LUNARI

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Qual è oggi la situazione del settore dell’autotrasporto? “La situazione è estremamente complessa e, per molti versi, insostenibile. Le imprese si trovano a operare con costi in continuo aumento, in particolare per il carburante, che incide in maniera sempre più pesante sui bilanci. In un territorio come quello di Rieti, già penalizzato da una dotazione infrastrutturale tra le più basse del Centro Italia, questa difficoltà si amplifica ulteriormente.” Ci sono dati specifici sul territorio reatino? “Sì, e sono dati preoccupanti. Negli ultimi dieci anni la provincia di Rieti ha perso oltre il 32% delle imprese di autotrasporto, segno evidente di una crisi strutturale del settore. A questo si aggiunge l’aumento dei costi: solo per il carburante, ogni mezzo pesante può arrivare a sostenere circa 2.000 – 3.000 euro in più al mese.” Perché si è arrivati alla decisione del fermo nazionale? “Il fermo è una scelta sofferta ma inevitabile. Le imprese non riescono più a sostenere i costi e lavorare in perdita non è più possibile. In un contesto già fragile come quello reatino, dove i collegamenti sono limitati e il trasporto su gomma resta fondamentale, la situazione è ancora più critica.” Cosa chiedete al Governo? “Servono risposte immediate e concrete. È necessario intervenire sul costo del carburante, ma anche sostenere la liquidità delle imprese. Chiediamo inoltre un confronto serio con chi rappresenta davvero il settore, perché finora le nostre richieste sono rimaste inascoltate.” Quanto pesa il tema infrastrutturale su Rieti? “Pesa moltissimo. La nostra provincia si basa quasi esclusivamente sul trasporto su strada, con arterie fondamentali come la Salaria che però presentano molte criticità. La carenza di infrastrutture moderne rende il lavoro degli autotrasportatori più difficile, meno efficiente e più costoso.” Che impatto può avere questa situazione sull’economia locale e nazionale? “L’autotrasporto è un servizio essenziale. Senza di noi, le merci non arrivano, le aziende si fermano e i territori restano isolati. In una realtà come Rieti, già meno collegata rispetto ad altre aree, il rischio è ancora più evidente.” C’è il rischio di disagi per cittadini e imprese? “Il nostro obiettivo non è creare disagi, ma evitarne di più gravi. Se le imprese continuano a chiudere, le conseguenze saranno molto più pesanti nel medio periodo. Serve intervenire ora per garantire continuità al sistema.” Un ultimo messaggio? “Le imprese di autotrasporto hanno sempre dimostrato responsabilità. Ma oggi serve un segnale forte. Difendere il trasporto significa difendere l’economia, soprattutto in territori come il nostro. Dal 25 maggio 2026, ci fermiamo cinque giorni per non morire”.

Nicolò Francesco Faraglia presenta il nuovo album “Languages” alla Chiesa di San Rufo

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Sarà la suggestiva cornice della Chiesa di San Rufo ad accogliere, sabato 25 aprile alle ore 21, il concerto di presentazione del nuovo album “Languages” del chitarrista e compositore Nicolò Francesco Faraglia. Pubblicato il 22 aprile per l’etichetta Fonterossa Records, “Languages” è un lavoro per chitarra elettrica sola che si distingue per la sua capacità di attraversare e mettere in relazione linguaggi musicali differenti. Il progetto si sviluppa come un percorso sonoro che unisce elementi della musica contemporanea, del repertorio del XX secolo, della tradizione e dell’improvvisazione, dando vita a una narrazione musicale libera e personale. Il concerto rappresenta un’occasione unica per ascoltare dal vivo l’intero universo espressivo dell’artista, in un contesto raccolto e acusticamente suggestivo come quello della Chiesa di San Rufo, nel cuore della città di Rieti. L’approccio di Faraglia alla chitarra elettrica si caratterizza per una continua ricerca timbrica e formale, in cui composizione e improvvisazione convivono in equilibrio, offrendo al pubblico un’esperienza immersiva e non convenzionale. Ad eccezione del brano Hicaz Saz Semai, appartenente alla tradizione classica ottomana, tutte le tracce dell’album sono originali, frutto di un lavoro che conferma la maturità artistica del musicista e la sua apertura verso una dimensione musicale internazionale. Il concerto del 25 aprile segna l’inizio del tour di presentazione di “Languages”, che proseguirà nei giorni successivi in altre città italiane ed europee.

Tornano i biscotti del cuore Telethon dedicati alla forza delle “mamme rare”

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Questa primavera torna “Io per lei”, la campagna di Fondazione Telethon dedicata alla forza delle “mamme rare”, da sempre al centro della missione della Fondazione, nata oltre trent’anni fa dall’appello di un gruppo di mamme dell’Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare (UILDM). Organizzata in prossimità della Festa della Mamma, la campagna è un invito a dare sempre più forza alla ricerca di Fondazione Telethon scegliendo, con i Cuori di biscotto, di compiere un gesto d’amore e sostegno verso le mamme e le famiglie di bambini con una malattia genetica rara. L’1, 2, 3 maggio sarà possibile trovare, in 297 punti di raccolta nel Lazio, e in oltre 2.500 punti di raccolta in tutta Italia i Cuori di biscotto, a fronte di una donazione minima di 15 euro. A distribuirli saranno i volontari di Fondazione Telethon e UILDM – Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare, di AVIS – Associazione Volontari Italiani Sangue, di Anffas – Associazione Nazionale di Famiglie e persone con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo, di UNPLI – Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia, di Azione Cattolica Italiana, e le edicole aderenti al SI.NA.GI – Sindacato Nazionale Giornalai d’Italia. Tra i volti che sostengono “Io per lei” c’è anche l’Ambasciatrice di Missione Maria Pia Calzone, da anni al fianco di Fondazione Telethon. L’attrice è infatti protagonista sia della campagna di reclutamento volontari, sia di un appello rivolto al pubblico per invitare le persone a scegliere i Cuori di biscotto nelle piazze e sostenere la ricerca. “Con la campagna di primavera, Fondazione Telethon rinnova il proprio impegno accanto alle persone e alle famiglie che convivono con una malattia genetica rara. Finanziamo ricerca scientifica d’eccellenza per rendere possibili diagnosi sempre più precoci, migliorare la qualità della vita e sviluppare un numero crescente di terapie efficaci e accessibili per i pazienti. Tutto questo è possibile grazie alla straordinaria partecipazione dei volontari e alla generosità dei donatori, che danno forza alla nostra ricerca e costruiscono insieme a noi un futuro di cura per migliaia di bambini e adulti con una malattia genetica rara” commenta Ilaria Villa, Direttrice Generale di Fondazione Telethon. Si rinnova anche l’appuntamento con la settimana di sensibilizzazione di Fondazione Telethon sulle tre reti Rai dal 27 aprile al 3 maggio 2026, con il supporto di Rai per la Sostenibilità-ESG, per continuare a dare forza al lavoro dei ricercatori della Fondazione. La campagna “Io per Lei” è sostenuta da BNL BNP Paribas, partner storico al fianco di Fondazione Telethon, con oltre 350 milioni di euro raccolti in più di 34 anni a sostegno della ricerca scientifica. I clienti BNL potranno donare in modo semplice e sicuro tramite gli sportelli ATM, le agenzie presenti su tutto il territorio e l’APP BNL. Anche per questa edizione, DHL è vettore ufficiale della campagna di piazza. I Cuori di biscotto, realizzati con passione dalla storica pasticceria genovese Grondona nata nei primi dell’Ottocento, sono biscotti di pasta frolla a forma di cuore, ideali per ogni momento della giornata, dalla prima colazione al dopo cena, e disponibili in tre gustose varianti: con gocce di cioccolato, integrali, e al cacao e gocce di cioccolato. Anche quest’anno le scatole di latta, curate nei minimi dettagli, sono prodotte in tre diversi colori metallizzati che identificano il gusto del biscotto: azzurro per la variante con gocce di cioccolato, rosa per l’integrale e blu per il gusto cacao con gocce di cioccolato. Ogni scatola, collezionabile e inserita in una shopper coordinata, rappresenta un momento della giornata: il sorriso dell’aurora, la poesia del tramonto e l’abbraccio della sera. La nuova veste grafica rappresenta il sostegno della grande squadra di Fondazione Telethon: una comunità che trasforma l’impegno, la conoscenza e la solidarietà in speranza, futuro e cura. In ogni scatola in latta ci sono 3 vaschette, confezionate separatamente per mantenere il profumo e la fragranza dei biscotti appena sfornati e contenenti 6 biscotti, per un totale di 18 biscotti e un peso complessivo di 300g. Sulla fascetta esterna si trova un QR code: inquadrandolo sarà possibile scoprire una sorpresa speciale. I Cuori di biscotto sono il regalo ideale per festeggiare la mamma: la campagna si svolgerà infatti in prossimità della Festa della Mamma. Su www.fondazionetelethon.it è possibile trovare il punto di raccolta più vicino o richiedere i Cuori di biscotto nella sezione dello shop solidale. Per partecipare attivamente alla campagna e aiutare a distribuire i Cuori di biscotto, è necessario contattare il numero 06 440151 (tasto 2) oppure scrivere un’e-mail all’indirizzo volontari@fondazionetelethon.it.

SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina – “Il nuovo viale Matteucci ha mandato in tilt il traffico. Vie strette ed incroci spostati stanno facendo implodere la zona”

Nuova segnalazione per la rubrica di Rietinvetrina SEI TU IL REPORTER, a scriverci Franco: “A mio avviso credo sia necessario rivedere il concetto di viabilità in viale Matteucci e vie limitrofe. A causa delle nuove strade ristrette con i lavori PNRR e dello spostamento di incroci, il traffico è in tilt a qualsiasi ora della giornata, soprattutto chiaramente nelle ore di punta – commenta il lettore di Rietinvetrina – la zona sta implodendo. Il traffico che si genera in viale Matteucci con le doppie corsie, che poi si va restringendo causa strade interne, con afflussi veicolari dalla zona del Camposcuola, da piazza Marconi, dallo stesso viale Matteucci, sta portando a file incredibili di automobili. Qui, a mio avviso, va rivisto daccapo il concetto di viabilità” – conclude il lettore di Rietinvetrina. LA REDAZIONE E’ A DISPOSIZONE PER EVENTUALI REPLICHE

ANBI Lazio, a Macfrut 2026 focus su gestione idrica e resilienza agricola

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Anche ANBI Lazio ha preso parte a Macfrut 2026, la prestigiosa kermesse riminese dedicata al mondo dell’ortofrutta, confermandosi tra i protagonisti del dibattito nazionale sui temi agricoli e ambientali. Numerosi gli ospiti che hanno fatto visita allo stand ANBI, tra cui il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida, il presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale, oltre a rappresentanti istituzionali e autorità provenienti da tutta la penisola. Tema cardine degli incontri è stato il corretto utilizzo della risorsa idrica, elemento fondamentale per il comparto agricolo made in Italy. Al centro del confronto le criticità legate ai cambiamenti climatici: dalla crescente frequenza di periodi di siccità alle cosiddette “bombe d’acqua”, eventi estremi che rendono sempre più urgente una gestione efficiente e programmata dell’acqua. In questo contesto è stata ribadita la necessità di investire in infrastrutture strategiche, come gli invasi multifunzionali promossi da ANBI e Coldiretti, capaci di raccogliere e conservare le risorse idriche nei momenti di abbondanza per renderle disponibili nei periodi di carenza. Per il Lazio erano presenti il Direttore di ANBI Lazio, Andrea Renna, il Presidente del Consorzio di Bonifica Lazio Sud Ovest e il Direttore dei Consorzi di Bonifica del frusinate, Aurelio Tagliaboschi. “Macfrut si conferma una manifestazione di riferimento, con numeri da record, capace di focalizzare l’attenzione dell’intero Paese sul ruolo centrale dell’agricoltura e della gestione sostenibile dell’acqua in questo i consorzi di bonifica sono i principali protagonisti, difendendo i territori quando piove e distribuendo la risorsa irrigua per i nostri agricoltori”, ha dichiarato Renna. il Presidente del Consorzio di Bonifica Lazio Sud Ovest, Lino Conti, ha sottolineato come “l’acqua che incontra la terra rappresenta il cuore della nostra attività, richiedendo oggi più che mai un approccio innovativo e una crescente attenzione all’utilizzo efficiente di una risorsa sempre più preziosa”. Sulla stessa linea Aurelio Tagliaboschi, Direttore dei Consorzi di Bonifica del frusinate: “L’acqua è alla base dell’agricoltura: senza interventi strutturali che aumentino la resilienza idraulica dei territori, il rischio concreto è che molte imprese agricole siano costrette a ridurre o addirittura cessare la produzione”. La partecipazione di ANBI Lazio a Macfrut 2026 ha dunque ribadito la centralità della gestione idrica come leva strategica per il futuro dell’agricoltura italiana.

Barbara Bonanni ed Erika Esposito portano a Rieti lo sport acrobatico: a giugno le finali IPA Danza Aerea e Pole Dance

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Riflettori accesi sul PalaCordoni: dall’11 al 14 giugno 2026, Rieti diventerà il cuore pulsante della Pole & Aerial acrobatica italiana. La città si appresta a ospitare le prestigiose Finali Nazionali IPA (Italia Pole & Aerial), l’evento conclusivo della stagione agonistica 2025/2026 che vedrà sfidarsi l’élite del panorama nazionale. L’organizzazione dell’evento, di rilievo nazionale, vede in prima linea l’impegno costante di Barbara Bonanni e della sua B.B. Pole & Aerial Academy Rieti ASD, in grande ascesa, che in stretta collaborazione con Italia Pole & Aerial (IPA) ASD e APS presieduta da Erika Esposito, sta lavorando per trasformare la città in un palcoscenico d’eccellenza per queste discipline. Barbara Bonanni, figura chiave del settore, atleta campionessa di interesse internazionale e tecnico plurispecializzato di grandissima levatura, ufficiale e direttore di gara, nonché formatrice, ha fondato ed e’ vicepresidente B.B. Pole & Aerial, realtà che si è rapidamente affermata come punto di riferimento nazionale nel panorama della ginnastica acrobatica, delle discipline aeree e della Pole Dance. Grazie all’elevata competenza tecnica dello staff e alla preparazione d’eccellenza dei suoi atleti, la scuola si distingue come una realtà solida e in costante ascesa, un’eccellenza indiscussa del settore. Barbara Bonanni, Responsabile ASI Pole ed Aerial per il Centro Italia, opera nell’organizzazione della prestigiosa manifestazione sportiva anche nella sua veste di referente territoriale Responsabile Nazionale per la Regione Lazio, Responsabile dei Regolamenti e Codici IPA e di membro del Consiglio Direttivo e del Coordinamento Nazionale di Italia Pole & Aerial. Queste nomine sottolineano la stretta collaborazione e la sinergia d’intenti con la Presidente nazionale Erika Esposito, figura leader del settore da anni, unite nell’obiettivo di garantire uno standard organizzativo e tecnico di eccellenza per la manifestazione. Le Finali non sono solo una competizione, ma il traguardo di un rigoroso percorso meritocratico. Parteciperanno esclusivamente atlete e atleti che hanno ottenuto la qualificazione attraverso gare ufficiali distribuite su tutto il territorio italiano, garantendo così un livello tecnico altissimo e un’uniformità di valutazione basata su codici internazionali. La manifestazione si pone l’obiettivo di promuovere una cultura sportiva fondata su: • Sicurezza e Qualità: Controllo rigoroso di attrezzature, ancoraggi e assistenza sanitaria costante. • Inclusione: Uno sport aperto a tutte le età e livelli, volto a valorizzare il benessere e il senso di appartenenza alla community, con alteti e paratleti di altissimo livello. • Trasparenza: Gestione affidata a ufficiali di gara e direzione gara estremamente qualificati. L’impatto dell’evento sulla città di Rieti sarà significativo. Con una media stimata di 200 atleti al giorno, per un tale fra gli 800 e i 1.000 atleti, a cui si aggiungono tecnici, ufficiali di gara, famiglie e accompagnatori, le ricadute sul territorio in termini di ospitalità e servizi saranno massicce. Le Finali rappresentano un’opportunità di promozione territoriale unica, grazie a flussi di presenze costanti che coinvolgeranno la ricettività, la ristorazione e il commercio locale. Le quattro giornate saranno scandite da un programma intenso che prevede fasi di accredito, briefing tecnici e, naturalmente, le spettacolari routine di gara suddivise per discipline (Pole e Aerial), categorie e livelli. Ogni giornata sarà scandita da diverse cerimonie di premiazione. L’organizzazione ha ottenuto il Patrocinio della Provincia e del Comune di Rieti ed ha richiesto il patrocinio non oneroso e della Regione Lazio e del CONI. L’evento si preannuncia come un’esperienza straordinaria, culminando nelle spettacolari esibizioni dei performer: un esempio perfetto di come queste discipline, in costante ascesa, riescano a coniugare arte, forza fisica e precisione acrobatica. Sarà un’occasione unica per scoprire come la sfida alla gravità possa trasformarsi in un potente linguaggio espressivo e in un momento di autentica condivisione sportiva, educativa ed inclusiva. Con questa manifestazione, Rieti conferma la sua vocazione di città dello sport, e pronta ad accogliere con entusiasmo e professionalità una disciplina in costante crescita che unisce arte, forza e disciplina acrobatica. Per informazioni consultare il sito www.italiapoleandaerial.com oppure il canale instagram: italia_pole_and_aerial o scrivere a: avv.barbarabonanni@gmail.com bbpoleandaerialacademyrieti@gmail.com o info@italiapoleandaerial.org o via  WhatsApp 339 1326614.