L’omelia del mercoledì delle Ceneri «ai tempi del coronavirus» Vescovo: “Mai come ora scopriamo la forza del legame che ci unisce”

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Ricordati che sei polvere e in polvere ritornerai. L’omelia del mercoledì delle Ceneri, «ai tempi del coronavirus», assume un significato particolare.

Simulazione a largo Vittori per la Settimana Europea sicurezza sul Lavoro – IL VIDEO

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La mattina del 25 ottobre, in occasione della Settimana Europea sicurezza sul Lavoro, Provincia di Rieti e Ausl, in collaborazione con Croce Rossa Italiana, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale e Protezione Civile, hanno dato vita ad un’ora di simulazione a largo Vittori, per far comprendere ai più giovani l’importanza della sicurezza negli ambienti di lavoro. Inscenato un soccorso di persone ustionate ed intossicate da anidride carbonica dopo un incendio nel salone vescovile.

DIRETTA – RietinvetrinaSimulazione a largo Vittori per la Settimana della Protezione Civile

Opublikowany przez Rietinvetrina giornale on line Piątek, 25 października 2019

Giro di prostitute e trans. Chiuso per 15 giorni l’Hotel Blu

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Gli agenti della Polizia di Stato hanno notificato all’esercente di un noto hotel reatino, l’Hotel Blu in via Salaria per L’Aquila, il decreto del Questore di Rieti, che ha disposto la chiusura dell’attività per 15 giorni. La chiusura è conseguente ad un’indagine, svolta dagli agenti della Squadra Mobile, che ha permesso di accertare numerosi casi di donne e transessuali di nazionalità straniera che si prostituivano nell’hotel dopo aver pubblicizzato i loro annunci su un sito web. Sul sito inserivano i loro numeri telefonici, foto e video hard, indicazioni su come recarsi nelle stanze dell’hotel reatino e consigli sull’elusione della registrazione quali ospiti della struttura ricettiva. Il gestore dell’hotel, quindi, è stato anche denunciato per aver omesso di comunicare in Questura le generalità di alcune persone alloggiate. Nel corso delle indagini, inoltre, gli agenti della Polizia di Stato, mentre procedevano all’arresto di un cittadino nigeriano destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, hanno anche rinvenuto in una camera dell’hotel della sostanza stupefacente. Le caratteristiche di evidente pericolosità sociale dell’attività dell’hotel, che si riflette sulla moralità ed il buon costume, hanno quindi suggerito l’adozione del provvedimento di chiusura.

Inaugurata a Borgorose la postazione 118

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Stamane, domenica 8 novembre, inaugurata a Borgorose la postazione 118. “Voglio partire dalla grandissima partecipazione di oggi. La piazza piena, le associazioni, le famiglie, la nostra comunità. La dimostrazione che quando si fa qualcosa di concreto per la gente, la gente c’è. È un servizio che salva vite. È la sicurezza di sapere che in caso di emergenza, l’ambulanza è qui, vicino a noi, nelle nostre montagne. È un diritto per chi vive nelle aree interne, non un favore. Grazie alla Croce Blu Sabina per la professionalità e il cuore che mette ogni giorno. Grazie a tutte le Associazioni presenti, che sono l’anima vera di questo territorio. Grazie alla Giunta Francesco Rocca per aver creduto in questo progetto e per la collaborazione istituzionale. E grazie alla mia comunità, che mi sostiene sempre. Un ringraziamento particolare per la presenza al Dott. Antonio Boncompagni, Direttore del Distretto Sanitario e a Stefano Trinchi, Responsabile territoriale postazioni 118 per il lavoro e l’attenzione dimostrata verso il nostro territorio. Nel mio intervento – commenta Calisse – ho voluto esortare con forza Regione e Governo a investire di più sulla sanità, sul personale e sui medici. Perché una postazione è un passo fondamentale, ma senza medici, senza infermieri, senza personale, il diritto alla salute nelle aree interne rimane incompleto. Servono più investimenti, servono più risorse per chi vive lontano dalle grandi città. Questa è la politica del fare. Non quella dei salotti, non quella dei comunicati. È vivere quotidianamente il territorio, con i suoi problemi, con le sue difficoltà, e superarle una alla volta, insieme. Il mio ufficio ha la porta sempre aperta, perché la politica vera non è quella che parla alla gente, è quella che sta con la gente. E la politica vera è l’arte del possibile e oggi a Borgorose abbiamo dimostrato che è possibile. Lasciamo ad altri le chiacchiere noi ci teniamo stretti le azioni, azione e futuro!” – conclude il sindaco Calisse.

FC Rieti, e sono 10!

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Grande vittoria dell’FC Rieti che grazie al gol di Scopigno batte la 3W Maccarese e vince per la decima volta di fila conquistando i tre punti che la portano a 30 in classifica, con il 1° posto ancora suo.

SEI TU IL REPORTER – “Dietro la Fontana Caduti del Mare la strada si allaga ad ogni pioggia”

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Un lettore di Rietinvetrina ci scrive per una segnalazione alla nostra rubrica SEI TU IL REPORTER: “Nella piazza XXlll settembre, dietro il Monumento alla Marina, ogni volta che piove si allaga completamente la strada. Necessita un intervento al sistema di scolo” – commenta il lettore di Rietinvetrina. LA REDAZIONE È A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE 

Il Messaggio per la 76ª Giornata Nazionale del Ringraziamento

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Pubblichiamo il Messaggio per la 76ª Giornata Nazionale del Ringraziamento che si celebrerà il prossimo 8 novembre sul tema: “Sguardi di gratitudine e di speranza per le aree interne del Paese”.  L’Italia non vive solo nelle metropoli, lungo i grandi assi infrastrutturali o nei distretti produttivi: la sua anima pulsa nel suo sistema alpino, sulle colline degli appennini, nelle città medie, nei paesi e nei borghi ancora oggi depositari di relazioni umane straordinarie, di un notevole patrimonio artistico, di risorse che possono costituire un capitale di innovazione. Potremmo definirla un’Italia “linfatica”, che non fa rumore ma tiene in vita il Paese: essa merita uno sguardo carico di gratitudine e di apprezzamento. È l’Italia delle aree interne, dove circola ancora la linfa della vita civile, fatta di prossimità, solidarietà, creatività quotidiana, connessione con la natura. Esprimiamo gratitudine a chi in questi luoghi decide di restare e investire umanamente ed economicamente, a chi vi ritorna impiantandovi attività, dando non solo un contributo all’economia generale del Paese, ma proponendo un modello di vita alternativo a quello dei grandi centri urbani, spesso caotici. In questi luoghi, l’economia agricola e l’allevamento costituiscono una risorsa che mantiene in vita il territorio, nel rispetto delle diversità e della cultura peculiare di ogni posto. In essi ci sono anche esperienze di accoglienza verso i lavoratori immigrati che con le loro famiglie contribuiscono a non abbandonare antiche attività. Così è più facile percepire quella che papa Francesco chiamava «la carezza di Dio» della «casa comune», che ci spinge a guardare con gratitudine al Creatore: «Suolo, acqua, montagne, tutto è carezza di Dio. La storia della propria amicizia con Dio si sviluppa sempre in uno spazio geografico che diventa un segno molto personale, e ognuno di noi conserva nella memoria luoghi il cui ricordo gli fa tanto bene» (Laudato si’, 84). Eppure, sotto la spinta di un modello di sviluppo omologante si tende sempre più a cancellare questa storia di varietà in nome di un’identità basata su un racconto unico. Già agli inizi degli anni Settanta del secolo scorso, san Paolo VI, a fronte dell’allora crescente urbanizzazione, poneva questi interrogativi: «Dopo lunghi secoli, la civiltà agricola va declinando. Ma si dedica sufficiente attenzione al buon ordinamento e al miglioramento della vita dei rurali, la cui condizione economica di inferiorità e talvolta di miseria provoca l’esodo verso i tristi ammassamenti delle periferie, dove non troveranno né impiego né alloggio?» (Octogesima adveniens, 8). La logica dell’attrattività, quella che porta a concentrare gli investimenti e a premiare economie estrattive, e la logica dell’abbandono, che procede smantellando scuole e presidi sanitari, chiudendo sportelli bancari, esponendo i territori a rischi ambientali, appaiono come due facce della stessa identica crisi civile. Entrambe vanno lette in relazione tra loro, superando la dinamica centro-periferia, perché generano, in modi diversi, diseguaglianze e impoverimento di comunità e di luoghi. Anche dal punto di vista pastorale le aree interne interrogano le comunità cristiane, ed è per queste che dal 2021 alcuni vescovi si incontrano per fare discernimento e avanzare proposte condivise sulla situazione di territori di cui constatano con sofferenza il depauperamento e lo spopolamento soprattutto di giovani. Le loro riflessioni, sviluppate negli anni, sono culminate in una “lettera aperta” al Governo e al Parlamento con la richiesta di avviare un percorso condiviso in cui gli attori interessati contribuiscano a costruire partecipazione e confronto, per “ripopolare” le proposte su questo tema e non rassegnarsi a “politiche di accompagnamento” di un processo che ad alcuni sembra inesorabile. Se guardiamo l’Italia da una prospettiva plurale, riconoscendo la ricchezza di paesaggi e di culture locali, di una economia agricola da incentivare e tutelare, dobbiamo respingere la logica del sacrificio necessario di alcune aree, quell’idea semplificante che esista un solo modello di sviluppo, una sola idea di abitare, una sola idea di nazione a cui tutti debbono conformarsi. Non si tratta di selezionare dall’alto quali realtà locali debbano essere accompagnate in un percorso di spopolamento irreversibile e quali debbano essere salvate, ma di entrare in una prospettiva di interconnettività tra territori: agire sugli squilibri territoriali richiede, oggi più che mai, nuove politiche economiche che puntino su agricoltura e allevamento, politiche migratorie che integrino il capitale umano dei nuovi lavoratori; esige anche nuovi investimenti sulle infrastrutture che garantiscono la mobilità e l’assistenza sanitaria, la garanzia degli studi superiori e universitari, un impegno rinnovato intorno alla domanda di accesso alla casa, di lavoro da remoto, di servizi di welfare territoriale. Dal punto di vista pastorale vanno incoraggiate le esperienze che aiutano le comunità ecclesiali ad animare la vita delle aree interne. Sarà importante attingere anche all’esperienza promossa dal Progetto Policoro, ora in fase di aggiornamento, che non poche volte ha contribuito a rigenerare porzioni di questi territori. Il futuro del Paese dipenderà, in definitiva, dalla capacità di prendersi cura dei beni comuni e del patrimonio ereditato dal passato in modo innovativo e sostenibile. L’immagine di un’Italia “linfatica” allude a un sistema di reti orizzontali, fatte di prossimità, di economie locali, di relazioni comunitarie, di creatività quotidiana, che sono il vero metabolismo dei nostri territori. Solennità dell’Ascensione del Signore. Così nella nota la Commissione Episcopale per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace.

La Sabina è un grande uliveto

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In Sabina si contano oltre 2,5 milioni di alberi di olivo, secondo le stime del Consorzio Sabina DOP, mentre l’intera regione del Lazio ne vanta circa 13 milioni. Gli oliveti coprono un vasto territorio collinare, tra la provincia di Rieti e quella di Roma, per un’area di oltre 1.000 km². Nel territorio sabino sono presenti migliaia di piante secolari e monumentali. Le varietà tipiche sono la Carboncella, il Leccino, la Raja, il Pendolino, il Frantoio e il Moraiolo. La Sabina è un luogo meraviglioso dove si produce un olio eccellente. Un territorio che merita di essere valorizzato, anche per ringraziarlo della grande ricchezza che ci ha offerto nei millenni, attraverso gli olivi,  e anche quest’anno. Ogni bottiglia di olio della Sabina racconta una tradizione e una storia millenaria di conoscenze e di duro lavoro. Racconta i borghi, il cibo e le persone che hanno mantenuto in vita gli oliveti di questa terra. L’olivo è un albero sacro simbolo di pace. È una scultura di legno che racconta la fatica della gente nello scorrere del tempo. Giuseppe Manzo

Frana a Pescorocchiano, chiusa la SP26a

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A causa della caduta di massi, l’Ufficio Viabilità della Provincia di Rieti, al fine di consentire le necessarie operazioni di messa in sicurezza della sede stradale, ha disposto la chiusura temporanea della S.P. 26a, nel tratto compreso tra il km 3+800 e il km 4+000. È stata predisposta e debitamente segnalata la viabilità alternativa con percorso attraverso via Carsoli. Si raccomanda agli utenti della strada di prestare attenzione alla segnaletica presente e di attenersi alle indicazioni fornite.

Reatino trovato con droga sulla SS4 Salaria pronta da spacciare

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Nel quadro delle costanti attività di controllo del territorio e contrasto al traffico illecito di sostanze stupefacenti, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Cittaducale hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Rieti un trentacinquenne reatino, ritenuto responsabile del reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. L’operazione è scaturita nella tarda mattinata di ieri, durante un posto di controllo lungo la Strada Statale 4 Salaria, all’altezza dell’area industriale dismessa “ex Bosi”, quadrante sottoposto a costante monitoraggio da parte delle pattuglie della Compagnia di Cittaducale. I militari hanno proceduto al controllo del veicolo condotto dal trentacinquenne che si trovava in un possibile stato di alterazione psicofisica riconducibile alla probabile assunzione di droghe. I sospetti nei confronti del giovane conducevano i carabinieri ad una perquisizione veicolare estendendo il controllo anche alla sua abitazione. L’intuito investigativo degli operanti ha consentito, durante le fasi del controllo, di rinvenire e sequestrare circa 12 grammi di hashish, un bilancino elettronico di precisione e materiale vario destinato al frazionamento e al confezionamento in dosi dello stupefacente. Gli elementi probatori raccolti consentivano ai militari di procedere al deferimento alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Rieti per la violazione dell’articolo 73 del D.P.R. 309/1990 che disciplina la detenzione illecita di sostanze stupefacenti, ai fini di spaccio. Le attività svolte dai Carabinieri trovano attuazione nell’alveo di un ampio e continuo monitoraggio del Comando Provinciale di Rieti, in prossimità di punti sensibili quali stazioni ferroviarie, parchi pubblici ed i più frequentati luoghi di aggregazione giovanile, con finalità preventive e repressive relativamente a reati predatori ed in materia di stupefacenti. Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

Parco fluviale del Velino, Associazione Salviamo Viale Maraini: “Facciamo chiarezza”

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“L’intervento in atto su tutto il tratto urbano del fiume Velino da Ponte Giovanni XXIII fino a Ponte Cavallotti è interamente finanziato con 2.606.091,90 euro a valere sul Programma Regionale PR FESR Lazio 2021-2027 (Obiettivo Specifico OS 5.1). “Si tratta – sottolinea l’associazione civica “Salviamo Viale Maraini” – di risorse comunitarie che l’Unione Europea e la Regione assegnano a una finalità ben precisa: la “Valorizzazione del patrimonio naturale”, la conservazione della biodiversità e la promozione della mobilità dolce e sostenibile, nel rigoroso rispetto del principio europeo di “non arrecare un danno significativo all’ambiente” (DNSH – Do No Significant Harm) e della nuova Nature Restoration Law (Regolamento UE 2024/1991)”. “Tuttavia – sottolinea ancora l’Associazione – come evidenziato di recente anche dal CIRF (Centro Italiano per la Riqualificazione Fluviale) in un circostanziato report nazionale sulle storture degli interventi nei fiumi italiani, si assiste sempre più spesso a un paradosso: finanziamenti nati per ripristinare la natura e la connettività ecologica dei corsi d’acqua vengono impiegati dalle amministrazioni locali per realizzare opere rigide, pavimentazioni, chioschi commerciali e strutture in alveo. Un cortocircuito che rischia di esporre gli enti locali a contestazioni comunitarie e alla revoca delle risorse”. È quanto rischia puntualmente di verificarsi anche a Rieti, secondo l’associazione civica: “Oltre gli slogan sulla rigenerazione, l’esame dei documenti esecutivi rivela interventi di pesante antropizzazione in aree classificate a rischio idrogeologico (Fascia A del PAI) e coperte da vincolo paesaggistico. La fascia golenale di Lungovelino Fratelli Conti viene destinata ad aree mercato con coperture, chioschi permanenti e strutture rigide come gradinate in pietrame. In area Ponte Cavallotti si prevede la costruzione di un chiosco ricreativo a due piani su pilotis e di una piscina fluviale delimitata in alveo. A Ponte Romano, sulle sponde il progetto ha inserito una gradonata-anfiteatro da 150 posti e un palco scorrevole su binari in acciaio aggettante per 1,5 metri sul pelo dell’acqua. I reatini hanno il diritto di sapere come vengono spesi i finanziamenti europei destinati alla loro città e quale futuro si sta disegnando per il fiume Velino”. Dall’esame puntuale dei documenti ufficiali ottenuti tramite gli accessi agli atti curati dall’Avvocata Alessandra Cecilia, emergono tuttavia criticità sostanziali che smentirebbero la presunta piena conformità dell’opera. L’atto di Autorizzazione Paesaggistica rilasciato con Determinazione Dirigenziale n.183 del 19 gennaio 2026 recepisce indicazioni estremamente stringenti della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio: oltre ad aver espresso parere contrario ed escluso espressamente dal titolo autorizzativo la realizzazione del palco aggettante sul fiume previsto a Ponte Romano, la Soprintendenza ha imposto il divieto assoluto di sbancamenti o rimodellazioni della sponda e il divieto di sottofondi e fondazioni, prescrivendo la tutela tassativa degli apparati radicali della vegetazione ripariale. L’Associazione Civica “Salviamo Viale Maraini” chiede pertanto un’immediata sospensione delle lavorazioni invasive attorno agli alberi storici, il rispetto rigoroso delle prescrizioni di tutela e l’apertura di un confronto trasparente con la cittadinanza per restituire all’intervento la sua autentica vocazione di salvaguardia ecologica” – conclude l’Associazione Civica Salviamo Viale Maraini

Tre colpi nel Cicolano: furti a Borgo San Pietro e Fiamignano

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Tre colpi in poche ore nel Cicolano: furto a Borgo San Pietro zona villette e a Fiamignano, doppio colpo. Provincia reatina ancora sotto assedio dopo i furti registrati a Rieti quartiere Regina Pacis, a Piani Poggio Fidoni e Contigliano. A questi si aggiunge il tentato furto di cavi dal motore di un trattore a Pace di Pescorocchiano, come raccontato da Rietinvetrina (LEGGI).

Tentato furto di cavi dal motore di un trattore nel Cicolano

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Nel pomeriggio di sabato 7 novembre nel Cicolano, da quanto apprende Rietinvetrina, un uomo è stato trovato intento a rubare dei cavi dal motore di un trattore. Il malvivente, una volta estratti i cavi si è dato alla fuga, ma è stato subito fermato a Pace di Pescorocchiano da persone del luogo le quali hanno coadiuvato i militari dell’Arma.

Al luogotenente Emanuele Roversi l’Onorificenza di Cavaliere della Repubblica Italiana

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Il Comune di Greccio si congratula con il concittadino Emanuele Roversi, Luogotenente della Guardia di Finanza, che lo scorso 4 novembre presso la Prefettura di Rieti ha ricevuto l’Onorificenza di Cavaliere della Repubblica Italiana.

Attivata l’illuminazione della vetrata della Chiesa Santa Maria delle Grazie

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Sabato pomeriggio di festa a Piani Poggio Fidoni dove è stata attivata l’illuminazione della vetrata della Chiesa Santa Maria delle Grazie, con accensione e spegnimento automatici. Anche nelle ore serali si potrà ammirare questa bellezza. “Un segno di fede e di luce per chi passa e per tutta la comunità – commenta Don Zdeněk – abbiamo attivato l’illuminazione della vetrata della nostra chiesa, con accensione e spegnimento automatici. Anche nelle ore serali potremo così ammirare e valorizzare questa bella immagine: un segno di fede e di luce per chi passa e per tutta la comunità. Un grazie di cuore a chi ha realizzato i lavori, mettendo a disposizione tempo, capacità, risorse e impegno per rendere più bella la nostra chiesa” – conclude don Zdeněk

Grazie al Volontariato Civico riasfaltato 1km di via Terze a Maglianello Basso

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Grazie al Volontariato Civico promosso dall’Assessorato alle Frazioni del Comune di Rieti, Fabio Nobili, l’Associazione MetrOfficine APS, presieduta da Massimo Guadagnoli, ha riasfaltato un 1km di strada di via Terze a Maglianello Basso. L’intervento è terminato nella giornata di oggi, sabato 7 novembre.

Al Liceo Musicale EPN di Rieti arrivano le Masterclass con i big della musica italiana

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Pubblichiamo la lettera di Massimo Idà, coordinatore delle Masterclass del progetto “Big Band Orchestra – New Language – Local Jazz & Soul Experience” del Liceo Musicale EPN di Rieti:  Ciao a tutti sono Massimo Idà, nella mia vita ho avuto la fortuna di fare tante cose e sempre nell’ambito musicale. Sono nato in uno Studio di registrazione e lì ho imparato a suonare il pianoforte e a fare il fonico. Vivo da 40 anni a Roma e lavoro abitualmente nella discografia e negli show televisivi con aggiornamenti continui in base all’evoluzione tecnica del nostro settore. Sono molto felice di essere stato contattato dal mio fraterno amico Massimo Rossi, che fa da tramite, per coordinare delle Masterclass di vari strumenti al Liceo Musicale di Rieti “Elena Principessa di Napoli” e dopo vari incontri col M° Paolo Paniconi e successivamente il M° Matteo Rossi, il M° Giuseppe Moscatelli e il M° Rosamaria Cirillo, referenti del progetto “Big Band Orchestra – New Language – Local Jazz & Soul Experience” e la gentilissima Preside Paola Giagnoli, che ringrazio, abbiamo organizzato il progetto “Big Band Orchestra – New Language – Local Jazz & Soul Experience” che partirà a Dicembre. Ho scelto come insegnanti, musicisti italiani di grande prestigio e sono sicuro che gli studenti dell’EPN saranno felicissimi di carpire da loro segreti sul proprio strumento utilizzato a livello professionale nell’ambito Pop. Per il pianoforte ci sarà Jacopo Carlini, storico pianista del Festival di Sanremo (confermato anche nel 2027), di Giorgia, Biagio Antonacci e reduce dallo storico concerto di Ultimo a Tor Vergata. Per la batteria l’immenso Cristiano Micalizzi, anche lui batterista del Festival di Sanremo, un curriculum da perdere il fiato e attualmente in Tour mondiale con Laura Pausini. Alla tromba avremo Giancarlo Ciminelli un funambolo di tecnica e precisione. Sue tutte le trombe delle basi di Tale e Quale, nell’Orchestra di Sanremo delle ultime 2 edizioni e attualmente in Tour con Claudio Baglioni. Per la chitarra avremo Gianluca D’Alessio anche lui reduce dagli ultimi due Festival di Sanremo come prima chitarra. Un grande curriculum per un musicista completo direi in tutti i generi e con 3 Cd a suo nome assolutamente da ascoltare. Per il basso ci sarà Matteo Carlini (si il fratello di Jacopo). Dopo anni nella band di Domenica In e Riserva Indiana, adesso collabora spesso col M° Leonardo De Amicis in varie produzioni e svolge l’attività di Producer e Session Man a tempo pieno. Un fuoriclasse. Il canto l’ho voluto dare ad un’altra numero uno, un talento vero e cioè a Serena Caporale. Dopo il Diploma al Conservatorio inizia con i fratelli col Gruppo “I Baraonna” con partecipazione a Sanremo e successivamente come Serena C sempre a Sanremo. Da anni svolge attività didattica e live come corista stabile di Claudio Baglioni, Gigi D’Alessio, Renato Zero. Beh io sono Massimo Idà e nella mia Masterclass di Produzione Musicale, vorrei far vedere come realizzare un arrangiamento e una registrazione partendo da un provino, magari chitarra e voce, utilizzando le moderne tecniche di registrazione con uso di software ormai alla portata di tutti. Sono sicuro che susciterà enorme curiosità in chi ancora non si è avvicinato alla tecnologia applicata alla musica e che tornerà utile anche allo studio del proprio strumento. Ringrazio ancora i Maestri e la Preside del Liceo Musicale di Rieti “Elena Principessa di Napoli” e direi che siamo pronti a iniziare”. Massimo Idà

Incidente sulla Salto Cicolana: giovane finisce contro il guardrail

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Oggi pomeriggio un giovane alla guida della propria auto è stato, su malgrado, protagonista di un incidente stradale sulla Salto Cicolana altezza Casapenta. Il giovane, per motivi ancora non noti, ha perso il controllo dell’automezzo finendo contro il guardrail, rimanendo fortunatamente illeso. Sul posto 118, Vigili Fuoco e Polizia Locale.

Guido Colasanti confermato presidente COPAGRI Lazio – Rieti

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Nella mattinata odierna, 7 novembre, alla presenza delle autorità civili, degli scritti al sodalizio e del mondo agricolo, si è tenuto il congresso COPAGRI che ha visto la conferma a presidente, per ulteriori quattro anni, di COPAGRI Lazio – Rieti di Guido Colasanti (a dx nella foto).

Al posto di controllo presenta una Carta di Identità alterata: denunciato

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Nell’ambito dei servizi di controllo del territorio e di sicurezza della circolazione stradale lungo le principali arterie di collegamento, i Carabinieri della Stazione di Petrella Salto hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Rieti un uomo di quarant’anni, del capoluogo reatino, per uso di atto falso e falsità materiale. L’intervento è scattato nella notte di ieri, quando la pattuglia, lungo la Strada Statale 578 “Salto-Cicolana”, ha intimato l’ALT ad un veicolo sospetto. Il conducente durante il controllo ha esibito una Carta d’Identità Elettronica (CIE) apparentemente modificata, circostanza confermata anche dai successivi accertamenti tecnici che ne hanno confermato l’alterazione del documento, poiché risultato privo del prescritto microchip integrato, supporto tecnologico fondamentale preposto alla custodia sicura dei dati anagrafici e biometrici del titolare e alla verifica dell’autenticità del titolo. Il documento contraffatto è stato prontamente sottoposto a sequestro penale. Gli approfondimenti nei confronti del quarantenne reatino, mediante il Sistema Informativo Interforze, hanno consentito di accertare un’ulteriore e grave violazione in quanto l’uomo si trovava alla guida del veicolo benché il relativo titolo abilitativo fosse stato già revocato. Al contravventore è stata pertanto contestata la violazione amministrativa prevista dall’art. 116 del Codice della Strada, oltre ad essere deferito alla Procura della Repubblica per l’utilizzo di un documento di riconoscimento alterato. Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

I giovani della New Real Rieti attesi dalla sfida contro la Lazio Sud Academy

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La prima squadra della New Real Rieti osserverà il turno di riposo nella sesta giornata del Girone B. Domenica spazio ai giovani, attesi dalla sfida contro la Lazio Sud Academy. Sarà un fine settimana con impegni differenti per le formazioni della New Real Rieti. La squadra di Serie A2 osserverà infatti il turno di riposo previsto dal calendario in occasione della sesta giornata del Girone B, in programma sabato 7 novembre. Una pausa che arriva dopo l’importante successo casalingo ottenuto contro il Corinaldo, superato con un netto 8-2 al PalaMalfatti. Una vittoria che ha restituito entusiasmo al gruppo di mister David Festuccia e permesso agli amarantocelesti di ritrovare il sorriso dopo un periodo complicato. Lo stop del campionato offrirà ora l’occasione per recuperare energie, continuare a lavorare per preparare al meglio il prossimo appuntamento di Sabato prossimo a Foligno. A tenere vivo il fine settimana amaranto-celeste ci penserà invece l’Under 19, pronta a scendere in campo domenica 8 novembre per la sesta giornata del Girone I. I ragazzi della New Real Rieti affronteranno la Lazio Sud Academy con calcio d’inizio alle ore 16, nella cornice del PalaMalfatti. Un’altra occasione importante per il gruppo giovanile guidato da Mister Paola Capasso, chiamato a misurarsi con un avversario impegnativo e a proseguire il proprio percorso di crescita. Il sostegno del pubblico di casa potrà rappresentare una spinta in più per affrontare la gara con determinazione e spirito di squadra. Per la New Real Rieti sarà dunque un sabato senza Serie A2, ma una domenica tutta da vivere al fianco dei propri giovani. Appuntamento al PalaMalfatti domenica alle ore 16: la New Real chiama a raccolta i suoi tifosi per sostenere l’Under 19.

A Pozzaglia Sabina installati due Scudi Blu simbolo internazionale per la Protezione del Patrimonio Culturale

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Domenica 1 novembre a Pozzaglia Sabina si è tenuta la cerimonia di installazione di due Scudi Blu, il simbolo internazionale per la Protezione del Patrimonio Culturale. L’evento ha visto protagoniste due frazioni, Montorio in Valle e Pietraforte. Presenti il sindaco Bruno Colio, che ha fortemente voluto realizzare il progetto, il responsabile della Croce Rossa Italiana Bassa Sabina, Giuseppe Corallo, la volontaria Laura Zambelli organizzatrice della consegna dei due Scudi Blu, il prefetto di Rieti, Sua Eccellenza Pinuccia Niglio, il Questore di Rieti dott. Pasquale Fiocco, il luogotenente Alessandro Catillo, Comandante Tenenza Guardia di Finanza di Poggio Mirteto, il maresciallo Giacobbe Grieco, Comandante Stazione Carabinieri di Orvinio, la dott.ssa Alessandra Avagliano responsabile della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Roma e per la provincia di Rieti, il presidente Francesco Marciano per la SIPBC, Paolo Pezzotti vicepresidente Comitato Regionale CRI Lazio, Roberto Maiolati presidente Comitato CRI di Rieti e la confraternità di Pietraforte, il uogotenente CC (ris.) Domenico Gregori presidente Sezione di Carsoli Associazione Nazionale Carabinieri. “Dal mese di agosto a Pozzaglia Sabina stiamo portando avanti il progetto legato agli Scudi Blu, e come Amministrazione abbiamo pensato di apporre questi Scudi nelle nostre due frazioni, con la collaborazione della Croce Rossa Bassa Sabina, in particolare con l’aiuto di Laura Zambelli. Ci piacerebbe divulgare questi Scudi Blu anche in altri Comuni del Reatino, sempre tramite i Comitati CRI – commenta a Rietinvetrina il sindaco di Pozzaglia Sabina, Bruno Colio – è bello dare luce a questi piccoli Borghi sui quali si fonda l’Italia e che rappresentano il futuro dei ragazzi” – conclude il primo cittadino. “È stato un momento istituzionale molto importante per ribadire il valore della tutela dei beni storici, artistici e culturali, custodi della memoria e dell’identità del nostro territorio – commentano i volontari della CRI Bassa Sabina – desideriamo esprimere la nostra gratitudine a tutte le autorità civili e militari, ai rappresentanti delle istituzioni e agli esponenti delle associazioni che, con la loro presenza, hanno voluto testimoniare l’importanza di questa iniziativa e condividere un momento così significativo per il nostro territorio.

Un podcast con il prof. Massimo Scialpi, dove i protagonisti sono gli adolescenti

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Basta parlare DI voi. Adesso parlate VOI. In questo podcast i protagonisti sono gli adolescenti, le loro domande e l’esperto psicoterapeuta Massimo Scialpi presente, ad ascoltarli.  Se vi state chiedendo “Cchi sono?”, “Come sto cambiando?” o cosa “Mi sta succedendo?” questo è l’opportunità giusta per poter dare una risposta alle vostre domande! Ci vuole coraggio per mettersi in gioco, ma la curiosità di conoscersi parte da qui. Il protagonista di questo viaggio potresti essere tu. Come partecipare? Fai la tua domanda in diretta il 9 novembre presso la sede DesTEENazione, oppure manda la tua domanda in DM e verrà trattata in anonimato il giorno dell’incontro. Fatti avanti e prenditi il tuo spazio. Desteenazione è un progetto nazionale realizzato grazie al contributo assegnato al Consorzio sociale RI/1 dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, nell’ambito del Programma Nazionale Inclusione e Lotta alla Povertà 2021-2027.