L’omelia del mercoledì delle Ceneri «ai tempi del coronavirus» Vescovo: “Mai come ora scopriamo la forza del legame che ci unisce”

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Ricordati che sei polvere e in polvere ritornerai. L’omelia del mercoledì delle Ceneri, «ai tempi del coronavirus», assume un significato particolare.

Simulazione a largo Vittori per la Settimana Europea sicurezza sul Lavoro – IL VIDEO

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La mattina del 25 ottobre, in occasione della Settimana Europea sicurezza sul Lavoro, Provincia di Rieti e Ausl, in collaborazione con Croce Rossa Italiana, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale e Protezione Civile, hanno dato vita ad un’ora di simulazione a largo Vittori, per far comprendere ai più giovani l’importanza della sicurezza negli ambienti di lavoro. Inscenato un soccorso di persone ustionate ed intossicate da anidride carbonica dopo un incendio nel salone vescovile.

DIRETTA – RietinvetrinaSimulazione a largo Vittori per la Settimana della Protezione Civile

Opublikowany przez Rietinvetrina giornale on line Piątek, 25 października 2019

Giro di prostitute e trans. Chiuso per 15 giorni l’Hotel Blu

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Gli agenti della Polizia di Stato hanno notificato all’esercente di un noto hotel reatino, l’Hotel Blu in via Salaria per L’Aquila, il decreto del Questore di Rieti, che ha disposto la chiusura dell’attività per 15 giorni. La chiusura è conseguente ad un’indagine, svolta dagli agenti della Squadra Mobile, che ha permesso di accertare numerosi casi di donne e transessuali di nazionalità straniera che si prostituivano nell’hotel dopo aver pubblicizzato i loro annunci su un sito web. Sul sito inserivano i loro numeri telefonici, foto e video hard, indicazioni su come recarsi nelle stanze dell’hotel reatino e consigli sull’elusione della registrazione quali ospiti della struttura ricettiva. Il gestore dell’hotel, quindi, è stato anche denunciato per aver omesso di comunicare in Questura le generalità di alcune persone alloggiate. Nel corso delle indagini, inoltre, gli agenti della Polizia di Stato, mentre procedevano all’arresto di un cittadino nigeriano destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, hanno anche rinvenuto in una camera dell’hotel della sostanza stupefacente. Le caratteristiche di evidente pericolosità sociale dell’attività dell’hotel, che si riflette sulla moralità ed il buon costume, hanno quindi suggerito l’adozione del provvedimento di chiusura.

Giornata da protagonisti in Procura per gli studenti del Liceo EPN di Rieti

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Le aule di Tribunale non sono solo luoghi di severi codici e sentenze, ma palcoscenici in cui la legalità si confronta con il futuro del territorio. La Procura della Repubblica di Rieti ha aperto le sue porte agli studenti del Liceo Artistico, accompagnati dai professori e dalla Dirigente scolastica dott.ssa Paola Giagnoli, in un’iniziativa dedicata all’educazione alla legalità e alla libera espressione dei giovani. Il progetto ha visto i ragazzi cimentarsi attivamente nel comprendere i meccanismi della giustizia, trasformando le loro impressioni in opere visive, quadri, che troveranno spazio e abbelliranno gli Uffici della Procura di Rieti. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di avvicinare le nuove generazioni al mondo della giustizia e della legalità, sfatando miti e creando un ponte di dialogo diretto tra gli studenti e gli operatori del diritto. Accolti dai rappresentanti della Procura e del Tribunale, nella persona del Presidente Dr. Gianluca Soana, i giovani artisti hanno potuto dialogare e porre domande, scoprendo come la giustizia tuteli i diritti di tutti i cittadini e come l’arte possa farsi veicolo di messaggi di legalità e cittadinanza attiva. “Siamo felici di ospitare queste menti creative, che con il loro sguardo fresco e critico, ci hanno regalato una prospettiva inedita sul valore delle regole” – ha commentato il Procuratore della Repubblica, dott. Paolo Auriemma.

La Sebastiani ha scelto il suo allenatore, è Andrea Fabrizi: arrivata l’ufficialità: “Mi sento già a casa”

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La RSR Sebastiani Rieti rende noto che Andrea Fabrizi sarà il nuovo Head Coach, accordo per due stagioni fino al 30/06/2028. La conferenza stampa di presentazione di Coach Fabrizi si terrà lunedì 8 giugno alle ore 12 presso la sala stampa del PalaSojourner. Si invita chi vorrà partecipare ad entrare dall’ingresso 1  accedendo alla sala stampa dall’esterno del palazzo.
Nato a Foligno il 14 gennaio 1977, Andrea arriva da Forlì in cui dal 2022 ad oggi ha ricoperto il ruolo di Assistnt coach di Antimo Martino con cui ha vinto la Coppa Italia LNP 2024. Andando a ritroso ha allenato, sempre da secondo, la San Giobbe Chiusi, realtà con la quale nella stagione 2021/2022 ha disputato le “Semifinali playoff LNP”. Il suo percorso da allenatore comincia con un’importante esperienza nel minibasket e nel settore giovanile (è stato anche Responsabile Tecnico della Regione Umbria dal 2009 al 2015), che lo porta a vincere titoli regionali e partecipare a diverse Finali Nazionali. Nel 2016 approda a Casale Monferrato dove continua la sua attività con le squadre giovanili (anche come “Responsabile del settore giovanile”). Andrea ha esperienza anche a livello di Nazionale, infatti nel 2010 Andrea è stato viceallenatore di Gaetano Gebbia nell’Italia Under 16 al campionato europeo di categoria, mentre nel 2016 è stato assistente di Antonio Bocchino agli Europei Under 16. Inoltre, a luglio 2017 ha guidato, da capoallenatore, la selezione Under 16 alle Olimpiadi giovanili.
Queste le sue parole da nuovo allenatore della Sebastiani: “Entrare a far parte della Sebastiani Rieti è una di quelle cose che ti fanno sentire subito a casa. Dal primo momento in cui ho parlato con il Presidente e con la società, ho avuto la netta sensazione di trovarmi davanti a un progetto serio, costruito da persone che sanno quello che fanno e che lo fanno con il cuore. Grazie al Presidente per avermi scelto: è una fiducia che porto con me come una responsabilità positiva, quella che ti dà energia e voglia di fare bene. Quello che mi ha sorpreso, in senso positivo, è il livello dell’organizzazione: ogni dettaglio è curato, ogni persona sa qual è il suo ruolo e lo svolge con competenza e dedizione. Non è scontato, e significa tantissimo per chi, come me, vuole lavorare bene. Un altro aspetto che mi mi ha colpito da subito è la passione di questa città per la pallacanestro. Rieti e la Sebastiani sono una cosa sola, e questo legame lo si percepisce in ogni conversazione, in ogni sguardo. Non vedo l’ora di cominciare. Spero che insieme faremo grandi cose”.

Presentato a Marcetelli il rapporto “Foreste in Comune” di PEFC, UNCEM e Legambiente

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Torna Voler Bene all’Italia, la storica campagna nazionale di Legambiente dedicata ai piccoli comuni, tappa nel Lazio dove è stato presentato a Marcetelli il rapporto “Foreste in Comune”, la prima indagine nazionale che analizza la presenza del patrimonio forestale nei comuni italiani e il suo rapporto con popolazione, economia e dinamiche territoriali. La ricerca è promossa da PEFC Italia con il supporto e la collaborazione di UNCEM e Legambiente. La scelta di Marcetelli come luogo di presentazione non è casuale: quello che, per popolazione è il più piccolo comune del Lazio, è infatti risultato dall’analisi, il comune più boscoso d’Italia, con il 98,49% del territorio coperto da foreste, primato che racconta valore ambientale, specificità, esigenze ed evidenze dei piccoli Comuni nel Lazio. Tra i dati più significativi per il Lazio emerge inoltre la presenza di altri due comuni della nella classifica nazionale dei territori con la maggiore presenza forestale: Percile e Rocca Canterano, entrambi in Città Metropolitana di Roma, rispettivamente terzo in Italia con il 96,99% del territorio coperto da boschi, e decimo con oltre il 95%. Tutti e 3 sono piccoli comuni; particolarmente significativo il caso di Marcetelli, dove il patrimonio boschivo genera un valore stimato di quasi 8 milioni di euro all’anno attraverso i servizi ecosistemici forniti dal bosco, dalla cattura della CO₂ alla tutela delle risorse idriche, dalla protezione del suolo alla conservazione della biodiversità. Lo studio mostra un’Italia con sempre più foreste che hanno superato i 100.000 kmq di estensione, occupando oltre un terzo del territorio nazionale. Nel Lazio i boschi coprono il 35,6% del territorio, con un’estensione totale di oltre 614.256 ettari. I primi 3 comuni della regione per ettari assoluti di foresta sono Roma con 16.152 ha, Leonessa con 12.491 e Tolfa con 11.366. “Il Lazio ha nel proprio patrimonio forestale e nei suoi Piccoli Comuni una sconfinata ricchezza ambientale e territoriale – dichiara Roberto Scacchi, presidente di Legambiente Lazio – è per questo che per la tappa nazionale di Voler Bene all’Italia si è scelto Marcetelli, il comune più piccolo del Lazio per popolazione e quello con maggior percentuale di territorio boscoso del Paese. Qui emerge chiaramente il ruolo strategico di piccoli comuni e aree interne per tutela della biodiversità, contrasto alla crisi climatica e produzione di servizi ecosistemici essenziali per tutti, ma anche l’evidenza di un’avanzata delle foreste che arrivano con la diminuzione della popolazione. Per valorizzare seriamente questo patrimonio serve una politica di sostegno ai piccoli comuni generativa di investimenti nella sana gestione forestale, così come strumenti capaci di riconoscere il valore socio-economico che i boschi che custodiscono: è così che si fanno rifiorire piccole grandi economie, anche grazie alle quali contrastare quel flusso inarrestabile che fa rigonfiare sempre di più di popolazione le aree urbane, puntando a far rinascere i piccoli borghi, capaci invece di garantire altissima qualità ambientale e di vita.” La ricerca infatti evidenzia come il patrimonio forestale non rappresenti soltanto una risorsa ambientale, ma anche una leva per costruire nuove opportunità di sviluppo sostenibile, attrattività territoriale e qualità della vita nelle aree interne e montane, obiettivi che da oltre vent’anni sono al centro della campagna Voler Bene all’Italia promossa da Legambiente. RAPPORTO COMPLETO AL LINK https://drive.google.com/file/d/1LgNGzl_NHboRYcponmzOaiY-6LAxVw6L/view?usp=sharing

Guidavano guardando il telefonino: sospesa la patente a 30 persone

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Prosegue l’impegno della Polizia di Stato nel contrasto di tutti quei comportamenti alla guida che possano creare pericoli per gli utenti della strada. Nello specifico, lo scorso mese di maggio è stato dedicato a specifici dispositivi di controllo volti ad individuare e sanzionare tutti coloro che, alla guida della propria autovettura, hanno fatto utilizzo del telefono cellulare per messaggiare, telefonare o utilizzare i social, allontanando le mani dal volante. Grazie all’impegno degli operatori della Sezione della Polizia Stradale di Rieti, oltre 30 patenti sono state ritirate e inviate all’Organo competente per il successivo provvedimento di sospensione.

SI – AVS: “Nuova rissa con accoltellamento a Fara Sabina. C’è il rischio che la nostra Città diventi Far West in Sabina”

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Non è passata nemmeno una settimana, era il 30 maggio, che per la seconda volta, il 4 giugno, la nostra comunità viene catapultata nello sconcerto e nella paura per la propria sicurezza, a seguito di un ulteriore e gravissimo fatto di cronaca. Un accoltellamento in una rissa presso un bar di Coltodino. SI-AVS di Fara in Sabina ritiene che non si possa e non si debba più perdere altro tempo per far fronte all’attuale fase di vera e propria messa in discussione del livello di “Sicurezza reale” nella nostra Città. Occorrono misure urgenti soprattutto in termini di dotazione di organici tra le Forze dell’Ordine nella nostra realtà territoriale. SI-AVS ritiene che prima di tutto, occorra elevare a rango di Commissariato il posto di Polizia di Passo Corese. Per questo ha già avviato una raccolta firme che vuole rilanciare con più forza nei prossimi giorni! Contemporaneamente si rivolge alla Istituzione Locale appena eletta per comprendere meglio le misure che intende mettere in esecuzione. Vogliamo rammentare che la nostra città si chiama ancora Fara in Sabina e non Far “West” in Sabina. Non siamo una città della lontana e sconfinata frontiera americana e nemmeno intendiamo diventarlo. Sinistra Italiana AVS – Circolo di Fara in Sabina

Si finge broker online e truffą un reatino per 31.000 euro: arrestatø un torinese

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I Carabinieri della Stazione di Rieti hanno deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria un ventiduenne, residente nella provincia di Torino e già noto alle Forze dell’Ordine, ritenuto presunto responsabile del reato di truffa. L’attività investigativa è stata avviata a seguito della querela sporta da un cittadino reatino di 45 anni. Dalle indagini è emerso che il giovane denunciato, spacciandosi per broker finanziario attraverso una fittizia piattaforma di investimento online, è riuscito a carpire la fiducia della vittima nel periodo compreso tra i mesi di gennaio e marzo scorsi. Attraverso continui artifizi e raggiri, il presunto truffatore ha indotto il 45enne a effettuare una serie di bonifici bancari verso un conto corrente a lui riconducibile, per un importo complessivo pari a 31.000 euro. I successivi e meticolosi accertamenti condotti dai militari della Stazione di Rieti, supportati da approfondite verifiche tecniche e dall’analisi incrociata dei flussi telematici e bancari, hanno consentito di ricostruire l’intera dinamica delle transazioni e di risalire con precisione all’identità del presunto autore della truffa, che è stato prontamente segnalato alla Procura della Repubblica. Alla luce di questo ennesimo episodio, l’Arma dei Carabinieri rinnova ai cittadini l’invito a prestare la massima prudenza, specialmente quando si opera sul web. Per qualsiasi dubbio o di fronte a richieste sospette, i cittadini sono vivamente invitati a non procedere ad alcun pagamento, a segnalare tempestivamente l’accaduto al Numero Unico di Emergenza 112 o a rivolgersi alla più vicina Stazione dei Carabinieri. Si precisa che il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari e che l’indagato deve ritenersi innocente fino a un eventuale accertamento definitivo della colpevolezza con sentenza irrevocabile di condanna.

Il Lions Club Rieti Host dona un defibrillatore all’IIS Carlo Jucci

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Venerdì 29 maggio 2025, presso la palestra del Liceo Classico di Rieti, il Lions Club Rieti Host ha donato all’Istituto di Istruzione Superiore Carlo Jucci un defibrillatore semiautomatico, destinato alla palestra scolastica. A consegnare il dispositivo è stato l’Arch. Giacomo Roversi, Presidente del Lions Club Rieti Host, alla presenza del Dirigente Scolastico Prof.ssa Paola Testa, del corpo docente e degli studenti. La donazione nasce da una precisa volontà del Lions Club Rieti Host: contribuire alla sicurezza della comunità scolastica scegliendo la palestra del Liceo Classico, luogo frequentato quotidianamente da un elevato numero di giovani, tra le cinque richieste pervenute all’associazione. Ma la vera ambizione del Lions Club Rieti Host va ben oltre la fornitura del dispositivo. È stata proprio l’associazione a voler dare a questa iniziativa una dimensione formativa, coinvolgendo fin dall’inizio la Direzione Aziendale della ASL di Rieti, Il Direttore del Dipartimento Emergenza Urgenza e della UOC di Anestesia e Rianimazione Dott.ssa Alessandra Ferretti, rappresentati per l’occasione dal Dr. Francesco Musto, Anestesista e Rianimatore Asl di Rieti; una scelta voluta, che testimonia l’intenzione del Lions di sensibilizzare i giovani non solo alla presenza del defibrillatore, ma al suo corretto utilizzo e alla conoscenza delle manovre salvavita.
Come ha sottolineato il Dr. Musto, ogni minuto che passa in assenza di intervento riduce del 10% le probabilità di sopravvivenza in caso di arresto cardiocircolatorio. Un dato che rende evidente che la formazione è una responsabilità collettiva. Il Dr. Musto si è reso prontamente disponibile a curare percorsi formativi dedicati agli studenti ed a tutto il personale scolastico. La Prof.ssa Paola Testa ha accolto la donazione con profonda gratitudine, condividendo pienamente la visione del Lions Club: il sogno sarebbe quello di formare tutti gli studenti dell’istituto all’uso del defibrillatore e alle manovre di primo soccorso, così da renderli una risorsa preziosa non solo per la scuola, ma per l’intera comunità. L’auspicio condiviso da tutti i presenti è che i ragazzi non debbano mai trovarsi nella necessità di utilizzare queste conoscenze ma che, qualora accadesse, siano pronti e in grado di salvare una vita. L’Arch. Roversi ha concluso la cerimonia esprimendo la speranza che questa donazione rappresenti il primo passo di una collaborazione duratura, nel segno della formazione e della sicurezza.
Alcune voci dalla cerimonia
“Questo dispositivo salva la vita. Siamo veramente grati ai Lions Club Rieti Host per questa donazione. Sarebbe un sogno poter formare tutti i nostri ragazzi: chiunque sia formato è una garanzia di sicurezza per l’intera comunità.” Prof.ssa Paola Testa, Dirigente Scolastico IIS Carlo Jucci
“La vita è tempo e il tempo è vita. Ogni minuto che passa in assenza di intervento riduce del 10% le probabilità di sopravvivenza in caso di arresto cardiocircolatorio: cinque minuti, e siamo già al 50%. Per questo la formazione non è un optional — è una responsabilità. Io ci credo con tutto me stesso: ho investito la mia intera attività professionale sull’emergenza e sulla formazione, e ne vedo ogni giorno i frutti. Sono totalmente disponibile a formare questi ragazzi, e lo faccio con convinzione: perché ogni persona formata è una possibilità in più di salvare una vita, di ridurre i danni di un arresto cardiaco, di fare la differenza nel momento che conta. Più siamo formati, più vite possiamo salvare. È semplice, ed è tutto.”
Dr. Francesco Musto, Anestesista Rianimatore Asl di Rieti
«”Il mio augurio è che questo apparecchio non debba servire mai. Ma il Lions Club Rieti Host si impegna concretamente affinché la formazione avvenga: vogliamo creare le condizioni perché questi ragazzi conoscano le manovre salvavita e sappiano usare il defibrillatore. In questo senso, la disponibilità offerta dal Dott. Musto è un’occasione preziosa che non va lasciata cadere: va colta, subito e con convinzione. Oggi abbiamo piantato un seme, e noi ci impegniamo a farlo crescere.” Arch. Giacomo Roversi, Presidente Lions Club Rieti Host

Restauro “Giudizio Universale” dei Fratelli Torresani presso l’oratorio della confraternita dei Mercanti intitolata a San Pietro Martire

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Dalla terza decade del XVI secolo, i fratelli veronesi Lorenzo e Bartolomeo Torresani si stabilirono nel territorio settentrionale del Patrimonio di San Pietro, tra l’Umbria e il Lazio, affrescando con ottimi risultati le chiese affidate da vescovi, prelati, ordini monastici e confraternite di laici. Nel 1552, nella ricorrenza del terzo centenario dalla nascita al cielo del Domenicano San Pietro da Verona Inquisitore nella Provincia di Lombardia, Bernardino di Lone Sanizi membro autorevole della confraternita reatina dei mercanti si rivolse a Bartolomeo Torresani affinché dipingesse l’immagine del Santo in una delle pareti dell’oratorio del chiostro nuovo dei Domenicani. La confraternita di San Pietro martire, già attiva dal 1326, era annoverata tra le più ricche della città, proprietaria di terreni coltivati, botteghe e case d’affitto, tra le prime nell’organizzare sacre rappresentazioni, pellegrinaggi e giochi di piazza. L’affresco soddisfece le attese del committente, così da affidare alla confraternita  l’allogazione del grande Giudizio Universale, alla cui realizzazione conclusa nel 1554 cooperò il fratello Lorenzo, ormai anziano, insieme con i figli di lui Alessandro e Pierfrancesco, ormai bene avviati a proseguire nell’attività di famiglia. Il priore della confraternita Ippolito Petrozzi aveva costituito la deputazone, incaricando i i confratelli Pier Tommaso Laureti, Muzio Chiavelloni, Girolamo Crispolti, Giulio Nobili, Domenico Antonio Calzata, affinché si concordasse con Bartolomeo Torresani la decorazione parietale dell’intero oratorio o almeno una parte rilevante dell’aula, se la spesa fosse stata esorbitante rispetto alle finanze disponibili senza venire meno ai consueti impegni caritativi previsti dagli Statuti e soggetti al controllo dell’Ordinario Diocesano e dei Padri dell’Ordine dei Predicatori. L’ambizioso progetto si definì attraverso la stipula di un contratto sottoscritto il 26 marzo di quello stesso anno 1552 presso il notaio Baldassarre Sanizi, familiare del primo committente, il quale definendo Bartolomeo Torresani pictor eximius impegnava la confraternita a corrispondergli la ragguardevole somma di 400 scudi a condizione che nel termine di due anni realizzasse il Giudizio Universale nelle pareti a destra della porta di accesso – rispettivamente raffigurandovi a sinistra il Paradiso con le anime dei beati nel rinnovato Eden, a destra l’inferno con le anime dannate poste sotto la guardia dei demoni, in fondo la separazione delle schiere dei beati e dei dannati al suono delle trombe del Giudizio e la resurrezione della carne  e nella volta dell’oratorio, suddivisa in quattro vele, il Cristo Giudice, gli Angeli con i simboli della Passione, gli apostoli, i martiri, i patriarchi, i profeti. L’impresa, notevole sia per la superficie da affrescare sia  per la relativa brevità del tempo accordato, richiese la collaborazione del più anziano Lorenzo e dei figli di questi, Alessandro e Pierfrancesco, sortendo soddisfacenti risultati: l’opera, infatti, fu compiuta nei termini contrattuali e consegnata il 10 settembre 1554. A cura di Ileana Tozzi.I bozzetti furono disegnati dal pittore Pietro Paoletti per incarico di Angelo Maria Ricci che aveva potuto conoscere i dipinti del Giudizio Universale, dopo che al tempo della breve soppressione napoleonica l’ aula gia’ oratorio della confraternita di San Pietro Martire era stata utilizzata come magazzino. Si trovano conservati presso l’Archivio di Stato.

SEI TU IL REPORTER – Antonella: “Di nuovo KO il semaforo di viale Morroni. Per gli anziani è davvero un problema attraversare”

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La nostra lettrice Antonella scrive alla redazione di Rietinvetrina per segnalare, ancora una volta, attraverso la rubrica SEI TU IL REPORTER il semaforo di viale Morroni, KO da giorni: “Questo impianto ci fa dannare, ma è fondamentale per attraversare, soprattutto per gli anziani che non hanno un passo veloce. Le auto corrono, ed ogni giorno si rischiano investimenti. Possibile che non si riesca a farlo funazionare per più di una settimana?” – conclude Antonella. LA REDAZIONE DI RIETINVETRINA E’ A DISPOSIZONE PER EVENTUALI REPLICHE 

Concluso il Laboratorio di Scacchi all’Omnicomprensivo Marchionne di Amatrice – LE FOTO

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Si è concluso il lungo percorso di “Attiva Mente”, il Laboratorio di Scacchi promosso dagli educatori del Convitto del Liceo Sportivo Internazionale Marchionne di Amatrice. Iniziato lo scorso ottobre, il lungo percorso con gli alunni della primaria e secondaria di I e II grado, dell’Istituto Omnicomprensivo, è terminato tra sorrisi ed abbracci. In questi mesi gli aspiranti giocatori hanno acquisito le regole ed alcune mosse non note ai più. Una volta raggiunto il livello base per poter disputare partite, i piccoli alunni si sono cimentati in sfide 1vs1, che non hanno fatto mancare sorprese. I giocatori in erba hanno avuto il piacere anche di partecipare al Torneo Provinciale di Scacchi, conquistando la fase regionale. Ad ogni alunno è stato rilasciato attestato di partecipazione consegnato dall’educatore Margani referente del progetto.

Al via l’VIII edizione di “Passeggiando tra le Rose” – IL PROGRAMMA

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Il 6 e 7 giugno torna a Fara in Sabina “Passeggiando tra le Rose, la manifestazione che trasforma il centro storico in un suggestivo percorso tra fiori, cultura, tradizioni, arte, natura, enogastronomia e partecipazione sociale. Giunta alla sua VIII edizione, l’iniziativa offrirà ai visitatori un ricco calendario di appuntamenti pensati per tutte le età, con il coinvolgimento di associazioni, artisti, volontari, artigiani e realtà del territorio. Protagonisti assoluti dell’evento saranno i vivai, che con le loro esposizioni trasformeranno il borgo in un vero e proprio giardino a cielo aperto. Rose antiche e moderne, piante ornamentali, essenze aromatiche e varietà botaniche accompagneranno il pubblico lungo tutto il percorso della manifestazione, offrendo l’opportunità di conoscere da vicino il lavoro dei vivaisti, ricevere consigli dagli esperti e acquistare piante e fiori direttamente dagli espositori. La presenza dei vivai rappresenta da sempre il cuore di “Passeggiando tra le Rose”, appuntamento che negli anni è diventato un punto di riferimento per appassionati del verde e visitatori. La manifestazione prenderà il via sabato mattina con una giornata ricca di iniziative che vedrà alternarsi laboratori creativi, incontri culturali, attività per bambini, passeggiate guidate e dimostrazioni dedicate al mondo delle piante e delle essenze naturali, raccontati anche dalla sapienza di Faradio, la nuova web radio del territorio. Tra gli appuntamenti più attesi figurano “Il Tempo della Trasformazione”, dedicato alla distillazione degli oli essenziali, il corso di copricapi artistici, il workshop fotografico per bambini e la conferenza del Maestro Gianfranco Gentetsu Tiberti dal titolo “I fiori non parlano. Ecco perché sono così belli”. Nel pomeriggio spazio anche alla gastronomia con il cooking show “Petali di gusto” a cura di Slow Food Tivoli e Valle dell’Aniene, alle attività per famiglie come “Il Bestiario Incantato tra le Rose”, la salita in mongolfiera, alla passeggiata culturale “Tra cura e cultura” organizzata dai volontari di Retake Sabina e alla sfilata canina curata da Silvia Meloni. La giornata si concluderà con un ricco programma musicale che vedrà esibirsi il LWGT, l’Amoroso Duo, gli Ianua, la Fun Fara Orchestra e, in chiusura, un DJ Set. Domenica il programma proseguirà con nuovi appuntamenti dedicati al rapporto tra uomo, natura e memoria. In mattinata si terranno lo storytelling “Mythos” sui miti e le piante, la conferenza sui fiori nella tradizione zen e il percorso sensoriale “Tra Rosa e Memoria”. Tornerà inoltre la passeggiata tra i vicoli del borgo a cura di Retake Sabina. Nel pomeriggio il centro storico sarà animato dal percorso itinerante del Gruppo Folk Città di Cures, dalla presentazione del libro “Cuore di Gallina” di Marcella Guidoni e dalle esibizioni di tango, coro e danze orientali. Grande attenzione sarà riservata anche ai più piccoli con l’iniziativa “Nati per leggere”, promossa dalla Biblioteca Comunale Abate Alano. Per entrambe le giornate saranno presenti stand gastronomici, aziende agricole, artisti e artigiani al lavoro, attività creative per adulti e bambini e momenti dedicati alla poesia. Tra le associazioni partecipanti figurano inoltre Retake Sabina, il Centro Socio Educativo Sottosopra e Quintomondo Animalisti Volontari Onlus, realtà che contribuiscono a rendere la manifestazione non solo un evento dedicato alla bellezza dei fiori, ma anche un’importante occasione di incontro, inclusione e valorizzazione del tessuto sociale del territorio. “Passeggiando tra le Rose” si conferma così un appuntamento capace di coniugare la valorizzazione del patrimonio storico e paesaggistico di Fara in Sabina con la promozione delle eccellenze florovivaistiche, culturali, associative ed enogastronomiche del territorio, offrendo un’esperienza coinvolgente per residenti e visitatori. L’appuntamento è quindi per il 6 e 7 giugno nel suggestivo borgo di Fara in Sabina, per due giornate all’insegna dei profumi, dei colori, della cultura e della condivisione, tra migliaia di rose e le eccellenze di un territorio che continua a raccontarsi attraverso la sua storia, le sue tradizioni e la sua comunità.

La musica che unisce, educa ed emoziona

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Lo scorso 3 giugno, presso la palestra comunale di Casperia, si è svolto il Concerto di Fine Anno Scolastico dell’Istituto Comprensivo “Antonio Malfatti”, un evento di straordinario valore culturale ed educativo che ha visto protagonisti gli alunni delle orchestre dei plessi di Casperia e Cottanello insieme alla Banda Comunale di Casperia. La serata ha rappresentato il coronamento di un significativo progetto musicale nato dalla collaborazione tra la scuola e la Banda Comunale di Casperia, finalizzato a promuovere tra i giovani l’amore per la musica, una delle più alte e nobili forme di espressione artistica e comunicativa dell’essere umano. Un percorso che ha saputo coniugare formazione, crescita personale, spirito di gruppo e valorizzazione delle tradizioni musicali del territorio. Lo spettacolo, intenso e coinvolgente, si è aperto con un toccante monologo scritto e magistralmente interpretato dall’alunna Lara De Angelis, capace di emozionare e catturare l’attenzione del pubblico fin dalle prime battute. È seguito un ricco susseguirsi di esecuzioni musicali che hanno visto alternarsi sul palco gli alunni, i docenti e infine tutti i musicisti insieme, culminando in una suggestiva esibizione collettiva che ha unito le giovani promesse della musica alla consolidata esperienza della Banda Comunale. L’entusiasmo, l’impegno e la passione dei ragazzi sono stati i veri protagonisti della serata. A loro va il più sincero ringraziamento, così come ai docenti, al personale scolastico e alle famiglie che, con dedizione e sostegno costante, contribuiscono quotidianamente alla crescita delle nuove generazioni. Un particolare riconoscimento va al Presidente della Banda Comunale, Michele Stazi, e al Maestro Giuseppe De Simoni, ideatori di questo importante progetto, nonché alla Dirigente Scolastica Angela Grieco e al Professor Roberto Finucci che hanno accolto e arricchito l’iniziativa con entusiasmo, competenza e lungimiranza. La numerosa partecipazione delle autorità del territorio, con la presenza dei Sindaci di Casperia, Configni e Roccantica e del Vice Sindaco di Selci, ha ulteriormente testimoniato il valore di un’iniziativa capace di creare comunità attraverso il linguaggio universale della musica. È stata una serata di grande bellezza, ricca di emozioni, suggestioni e significati profondi, che ha dimostrato ancora una volta come la collaborazione tra istituzioni, scuola, associazionismo e famiglie possa generare esperienze di autentica crescita culturale e umana. Un esempio virtuoso di come la musica sappia educare, unire e lasciare un segno duraturo nel cuore di chi la vive e di chi l’ascolta. Così nella nota il sindaco Giancarlo Sileri  

SEI TU IL REPORTER – Daniele: “Il nuovo Parco di Villa Reatina è già dimenticato. Erba alta non tagliata”

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Daniele scrive a Rietinvetrina per una segnalazione alla nostra rubrica SEI TU IL REPORTER: “Il nuovo Parco della sorgente Cantaro, da poco aperto alle famiglie al completo, è già in stato di abbandono. Comincia male l’estate, cosa vuole fare ASM che gestisce da tempo il verde pubblico?” – conclude il lettore di Rietinvetrina. LA REDAZIONE E’ A DISPOSZIONE PER EVENTUALI REPLICHE 

Il caso: biglietti intimidatori in diverse abitazioni della Sabina

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Quello del consigliere Aureli a Torricella in Sabina sembrerebbe non essere un caso singolo di biglietti intimidatori. Secondo quanto riferito a Rietinvetrina dalla lettrice Marta, i sopraccitati biglietti sarebbero stati lasciati in diverse abitazioni sabine: “Si tratta di bigliettini di colore giallo rinvenuti da diversi residenti che hanno immediatamente segnalato l’accaduto alle Forze dell’Ordine – vi racconta la signora Marta – le segnalazioni sono state raccolte e sono stati avviati gli accertamenti del caso per verificare l’origine dei messaggi e le eventuali responsabilità. Secondo quanto emerso, l’autore dei gesti sarebbe già stato individuato dagli investigatori. Restano comunque in corso le verifiche per ricostruire nel dettaglio la vicenda e accertare ogni aspetto legato agli episodi segnalati. Il tutto – prosegue la lettrice di Rietinvetrina – ha destato attenzione tra i cittadini delle aree interessate, anche se le Autorità competenti hanno prontamente preso in carico la situazione a seguito delle denunce presentate dai residenti”. Si raccomanda, in presenza di situazioni analoghe, di conservare eventuali materiali rinvenuti e di rivolgersi tempestivamente alle Forze dell’Ordine per consentire gli opportuni accertamenti.  

Ci ha lasciati Stefano Scarani

Si è spento prematuramente a soli 58 anni, dopo lunga malattia Stefano Scarani, noto imprenditore reatino, con una esperienza politica tra le fila di #IociSto. Negli ultimi anni aveva assunto anche un’importante carica all’interno di Confartigianato Imprese Rieti. Dopo il malore che lo aveva colpito mesi fa, oggi la triste notizia che lascia tutti sgomenti. Stefano, amato e ben voluto da tutti, lascia moglie ed una figlia piccola. Le redazione di Rietinvetrina e Radiomondo si stringono attorno alla famiglia per la perdita dell’amato Stefano.

Messaggio intimidatorio recapitato a casa di Alessio Aureli consigliere di Opposizione al Comune di Torricella

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“Nella giornata odierna, presso la propria abitazione, il consigliere di opposizione del Comune di Torricella in Sabina, Alessio Aureli, ha rinvenuto un foglio contenente messaggi dal contenuto intimidatorio di particolare gravità. Si tratta di un episodio che desta forte preoccupazione e che non può essere sottovalutato. Per tale motivo, tutta la documentazione sarà sottoposta alle autorità competenti affinché vengano svolti gli opportuni accertamenti e siano chiarite le circostanze dell’accaduto”. Così nella nota Alessio Aureli, consigliere di Opposizione al Comune di Torricella In Sabin

SEI TU IL REPORTER – Fabio: “Rieti, una nuova parking land”

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“Da qualche mese, le testate locali sembrano trasmettere un documentario naturalistico: non più germani e oche lungo il Velino, ma un fenomeno ben più raro, la proliferazione spontanea dell’auto in sosta creativa. Curiosamente, l’unica specie che pare non essersi accorta di questo singolare ecosistema è proprio l’amministrazione comunale deputata a governare le dinamiche che regolano il sistema.Sia chiaro: nessuno mette in discussione i lavori, necessari e sacrosanti. I disagi fanno parte del pacchetto, come la sorpresa nell’uovo di Pasqua. Il problema è che, nel frattempo, Rieti sembra aver fatto un upgrade non richiesto: da città a enorme “parking land”, dove il concetto di parcheggio è diventato, diciamo elastico. Marciapiedi e strisce? Elementi decorativi, tipo arredo urbano. Passaggi pedonali? Tinteggiati con inchiostro simpatico. Si dirà: colpa dell’inciviltà di alcuni. Vero. Ma quando l’inciviltà smette di essere “alcuni” e diventa quasi folklore cittadino, forse sarebbe il caso di tirare fuori dal cassetto non solo il buonsenso, ma anche qualcosa di rivoluzionario: far rispettare le regole. E invece, niente. Si preferisce un approccio più filosofico. Parole come ‘sperimentazione’volano nell’aria, probabilmente per studiare nuove teorie urbanistiche: tipo ‘la sosta quantistica’, in cui l’auto è contemporaneamente parcheggiata bene e male, finché non arriva il vigile (che però, spoiler, spesso non arriva). La sensazione generale? Che si sia ormai scelto il metodo dello struzzo evoluto: non solo testa sotto la sabbia, ma sabbia anche nei parcheggi, così si confonde meglio il tutto. D’altra parte, affrontare il problema richiederebbe fatica. Molto più semplice, e decisamente meno stressante, è praticare l’antica arte del “non vedo, non sento, non multo”. Questa la situazione dei parcheggi in via dei Tigli zona Città Giardino” – conclude Fabio. LA REDAZIONE DI RIETINVETRINA È A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE

Rieti Sport Festival nel ricordo di Gioacchino Fusacchia

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È stato tagliato nel pomeriggio di venerdì 5 giugno il nastro di partenza del Rieti Sport Festival 2026. Questa edizione è nel segno del trials con la famiglia Crescenzi e nel ricordo di Gioacchino Fusacchia prematuramente scomparso pochi mesi fa. In piazza Vittorio Emanuele II c’è il mini basket La Foresta – NPC Rieti con due gigantografie in sua memoria. Nella location si giocherà un 3 vs 3.

Studenti e docenti ricordano il prof. Franco Fortuna inaugurando un’aula a cielo aperto

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Ci sono professori che lasciano un segno indelebile per il loro modo di guardare il mondo: Franco Fortuna era uno di loro. Per ricordare l’amore che aveva per le lezioni all’aperto, oggi, 5 giugno, docenti ed alunni dell’istituto Superiore Gregorio da Catino hanno inaugurato una vera e propria aula sotto il cielo, frutto della trasformazione di uno spazio esterno della scuola. “Ci auguriamo diventi un luogo dove gli studenti possano continuare a imparare, a confrontarsi e a sognare, proprio come avrebbe voluto il prof. Fortuna” – commentano.

Pani e formaggi “Premio Roma 2026”: l’eccellenza agroalimentare dell’Alto Lazio conquista i palati della Capitale – LE FOTO

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L’agroalimentare delle province di Rieti e Viterbo si conferma tra i grandi protagonisti del panorama delle eccellenze italiane. In occasione dell’edizione 2026 dei prestigiosi concorsi “Premio Roma per i migliori pani e prodotti da forno tradizionali” (giunto alla ventunesima edizione) e “Premio Roma per i migliori formaggi” (ventitreesima edizione), le aziende dell’Alto Lazio hanno ottenuto numerosi riconoscimenti. I due concorsi d’eccellenza – promossi dalla Camera di Commercio di Roma e realizzati da Agro Camera in sinergia con l’Azienda Speciale Sviluppo e Territorio e il sistema camerale regionale che comprende anche la Camera di Commercio di Rieti Viterbo – hanno visto un’ampia partecipazione, coinvolgendo complessivamente ben 158 aziende provenienti da tutta Italia e dall’estero. Le imprese delle province di Rieti e Viterbo si sono distinte superando la rigorosa selezione dei panel di degustatori professionisti, affermandosi sia nelle sezioni dedicate ai prodotti da forno sia in quelle casearie tra centinaia di campioni iscritti.  Nel comparto caseario, le aziende reatine hanno dimostrato una maestria eccezionale nella lavorazione delle paste filate e delle ricotte fresche, ottenendo posizionamenti di assoluto rilievo sul podio della sezione Roma e Lazio. Spicca in particolare il primo posto conquistato dal Caseificio Seggiano (RI) nella tipologia Ricotta Fresca con la sua pregiata “ricotta di pecora”. A questo successo si aggiunge l’ottimo risultato dell’Azienda Agricola F.lli Nesta Enzo e Massimo (RI), che ha ottenuto il terzo gradino del podio nella categoria Paste Filate Fresche grazie alla sua “burrata”. Straordinario è anche il “bottino” delle imprese della Tuscia, capaci di eccellere in molteplici categorie sia per i prodotti caseari che per quelli da forno. Per quanto riguarda la sezione formaggi, l’Azienda Agricola Monte Jugo (VT) ha brillato aggiudicandosi un doppio secondo posto, rispettivamente nella tipologia Primo Sale con la “colonna del Bacucco” e nella tipologia Ricotta Fresca con la “ricotta di capra”. Sempre tra i formaggi, figurano con orgoglio anche le medaglie di bronzo della C.P.F. Società Cooperativa Produttori Formaggi (VT), terza classificata tra i Formaggi Semistagionati con il “canestrato di Toto”, e della Fattoria Cavalieri (VT), salita sul terzo gradino del podio nella tipologia Ricotta Fresca con la “ricotta vaccina”.  Grandi soddisfazioni arrivano inoltre dalla sezione dedicata ai pani e ai prodotti da forno, dove eccelle il primo posto de I Fornai (VT) nella categoria Pane Senza Sale con il “pane sciapo”. Ad arricchire il medagliere viterbese vi è infine il prestigioso secondo posto del Panificio Fiorentini (VT) nella tipologia Biscotteria Tradizionale Dolce Secca da Forno grazie ai suoi “biscotti arancia e cioccolato”. “Un risultato che ancora una volta ci riempie di orgoglio – ha dichiarato il presidente della Camera di Commercio di Rieti Viterbo, Domenico Merlani – Questi premi rappresentano non solo un riconoscimento all’instancabile lavoro, alla sapienza e alla passione dei nostri produttori, ma confermano anche il ruolo strategico e trainante dell’agricoltura e dell’artigianato agroalimentare dell’Alto Lazio come abbiamo potuto constatare anche in occasione dell’ultima edizione del Salone dell’enogastronomia laziale Assaggi che si è svolto a maggio a Viterbo. La capacità di coniugare un legame autentico con il territorio d’origine alla grande attenzione verso i consumatori rende i prodotti di Rieti e Viterbo veri e propri ambasciatori del gusto, capaci di affermarsi ai massimi livelli in contesti di grande prestigio come il Premio Roma”.