L’omelia del mercoledì delle Ceneri «ai tempi del coronavirus» Vescovo: “Mai come ora scopriamo la forza del legame che ci unisce”

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Ricordati che sei polvere e in polvere ritornerai. L’omelia del mercoledì delle Ceneri, «ai tempi del coronavirus», assume un significato particolare.

Simulazione a largo Vittori per la Settimana Europea sicurezza sul Lavoro – IL VIDEO

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La mattina del 25 ottobre, in occasione della Settimana Europea sicurezza sul Lavoro, Provincia di Rieti e Ausl, in collaborazione con Croce Rossa Italiana, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale e Protezione Civile, hanno dato vita ad un’ora di simulazione a largo Vittori, per far comprendere ai più giovani l’importanza della sicurezza negli ambienti di lavoro. Inscenato un soccorso di persone ustionate ed intossicate da anidride carbonica dopo un incendio nel salone vescovile.

DIRETTA – RietinvetrinaSimulazione a largo Vittori per la Settimana della Protezione Civile

Opublikowany przez Rietinvetrina giornale on line Piątek, 25 października 2019

Giro di prostitute e trans. Chiuso per 15 giorni l’Hotel Blu

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Gli agenti della Polizia di Stato hanno notificato all’esercente di un noto hotel reatino, l’Hotel Blu in via Salaria per L’Aquila, il decreto del Questore di Rieti, che ha disposto la chiusura dell’attività per 15 giorni. La chiusura è conseguente ad un’indagine, svolta dagli agenti della Squadra Mobile, che ha permesso di accertare numerosi casi di donne e transessuali di nazionalità straniera che si prostituivano nell’hotel dopo aver pubblicizzato i loro annunci su un sito web. Sul sito inserivano i loro numeri telefonici, foto e video hard, indicazioni su come recarsi nelle stanze dell’hotel reatino e consigli sull’elusione della registrazione quali ospiti della struttura ricettiva. Il gestore dell’hotel, quindi, è stato anche denunciato per aver omesso di comunicare in Questura le generalità di alcune persone alloggiate. Nel corso delle indagini, inoltre, gli agenti della Polizia di Stato, mentre procedevano all’arresto di un cittadino nigeriano destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, hanno anche rinvenuto in una camera dell’hotel della sostanza stupefacente. Le caratteristiche di evidente pericolosità sociale dell’attività dell’hotel, che si riflette sulla moralità ed il buon costume, hanno quindi suggerito l’adozione del provvedimento di chiusura.

SEI TU IL REPORTER – Giuseppe: “La riparazione del vuoto sotto la strada di via San Giuseppe da Leonessa già rotta”

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Nuova segnalazione alla rubrica SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina, a scriverci Giuseppe: “Buongiorno, volevo farvi sapere che la riparazione della buca presente in via San Giuseppe da Leonessa, effettuata pochi giorni dopo la vostra segnalazione del 3 maggio scorso, ora sta in queste condizioni. Il pericoloso vuoto sotto la sede stradale è stato ‘tappato’ con un piccolo asse di legno sul quale è stato steso un po’ di cemento. Io non sono del mestiere, ma chiunque intuirebbe che alla minima sollecitazione il cemento si frantumerebbe, come in effetti è successo. Vorrei non fare polemica, ma mi danno un po’ fastidio due cose. La prima è che quel problema era stato segnalato da settimane al Comune tramite l’apposito servizio on line, ma la riparazione è stata effettuata due giorni dopo il vostro articolo (per questo adesso mi rivolgo direttamente a Rietinvetrina). La seconda è che temo che il Comune (quindi noi contribuenti) pagherà anche la seconda riparazione: il questi casi l’imperizia e la negligenza di chi ha effettuato il lavoro non è scusabile, il che, in linguaggio giuridico, vuole dire che c’è stata colpa grave e, quindi, dovrebbe risponderne il responsabile e non il cittadino. In ogni caso, temo che finché quel vuoto sotto il manto stradale non sarà completamente riempito il problema non potrà mai essere risolto e il transito su quella via resterà estremamente pericoloso, perché possono verificarsi altri cedimenti. Un antico detto vuole che spesso la toppa sia peggio del buco e questa ne è la chiara dimostrazione” – conclude il lettore di Rietinvetrina. LA REDAZIONE E’ A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE

I protagonisti della 59ª Coppa Bruno Carotti hanno acceso i motori per le due salite di ricognizione

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Bruno Carotti ha alzato il sipario sul quinto appuntamento di Campionato italiano Supersalita e Campionato Italiano Velocità Montagna nord e sud. Domenica 12 luglio alle 10:30 il Direttore di Gara, Fabrizio Fondacci, e l’aggiunto, Antonio Cappelli, daranno il via alla gara in salita unica. Dalle 11 tutto live su ACI Sport TV, sulle pagine social @Campionato Italiano Supersalita e @ACI Sport TV, oltre che sul canale 228 Sky e 52 Tivùsat. Ampia la rosa di nomi che si sono candidati alle parti alte della classifica in gara ed al massimo dei punti. Il leader Simone Faggioli su Nova Proto NP 01 ha usato i riferimenti precisi che derivano da 9 successi a Rieti e che in gara saranno decisivi per il risultato, suo il miglior crono di giornata in 4’52”89 nella seconda manche. Il senese Mirko Torsellini è stato immediatamente disinvolto sul percorso che affrontava per la prima volta su Norma M20 FC da 3000 cc; l’abruzzese Stefano Di Fulvio su Nova Proto NP 01 turbo ha vinto nel 2025 ed ha finora i dati più certi; determinato a puntare in alto il siracusano di Melilli Luigi Fazzino che ha effettuato alcune modifiche sulla Osella PA 30; in fase di affinamento ma con prove concrete anche il lucano Achille Lombardi, anche lui su Osella PA 30. Un set up un pò capriccioso per Samuele Cassibba nella prima salita sulla generosa Nova Proto NP 01 V8. Occorre ancora un pò più di fiducia per il ragusano di lungo corso Franco Caruso per chiedere il massimo alla Nova Proto NP01. Poi i giovanissimi delle sportscar Motori Moto dove si profila nuovamente un duello siciliano tra Nova Proto NP03 Aprila ed il leader tricolore nisseno Andrea Di Caro ha cercato le conferme dai suoi riferimenti, mentre l’etneo Michele Puglisi ha optato per alcune modifiche dopo la prima manche di prove. Tra i due Tenta l’avvicinamento il giovane umbro Filippo Ferretti su Wolf GB 08 Thunder. L’evento organizzato dall’AC Rieti presieduto da Alessandro de Sanctis ha vissuto la giornata dedicata alle ricognizioni dei 13.450 metri che dalla Colonna di Lisciano portano fino a Pian de valli sul Terminillo ed i protagonisti del quinto appuntamento del Campionato italiano Supersalita hanno studiato con attenzione le strategie e le regolazioni per essere efficaci sul tracciato più tecnico e selettivo, dove solo l’interpretazione ottimale garantisce la prestazione. Con 134 auto al via si è svolta la giornata di prove, arricchita dal passaggio sul percorso di un carosello di super car da sogno, che sfileranno anche nella giornata di gara. Per le categorie turismo svetta il duello annunciato tra le super car del gruppo GT dove il foggiano Lucio Peruggini ha dati certi da usare sulla Ferrari 296 curata da Best Lap ed il campano Giuseppe D’Angelo è però in agguato sulla versione 488 Evo dell’auto di Maranello, attenzione all’esperto romano Marco Iacoangeli sulla BMW Z4 GT3, che ben conosce tracciato e vettura ed anche all’altro salernitano Giovanni del Prete su Ferrari 296. Riferimento di gruppo E1 si conferma in prova il calabrese Giuseppe Aragona con l’ultra generosa Volkswagen Golf 7, sebbene il mai domo salernitano Alessandro Tortora su Peugeot 106 turbo è minaccioso. Il bolognese Manuel Dondi ha confermato tutto il potenziale della Fiat X1/9 in vista della gara, mentre il bresciano Luca Tosini ha scritto le regole per il gruppo TCR sulla Audi RS3 LMS, dove l’altoatesina Selina Prantl convince anche sul lungo percorso al volante della Volkswagen Golf GTI nella versione con cambio DSG. Il pugliese di Fasano Giovanni Angelini con bravura e tenacia ha ottenuto già in ricognizione un ottimo riscontro al volante della MINI con cui è leader, come gratificante è stato il crono del pugliese Francesco Perillo su Citroen Saxo per le motorizzazioni aspirate. In Racing Start Cup il riferimento più utile è quello del salernitano Salvatore Tortora sulla Peugeot 308 ed è rimandato alla gara il duello con il fasanese Francesco Savoia, anche lui su Peugeot 308 e costretto allo stop nella seconda salita. In Racing Start Turbo RSTB la presenza del padrone di casa Antoni Scappa è evidente sulla Seat Leon Station Wagon, tanto da dirottare i pensieri del leader calabrese Salvatore Mondino a puntare su una gara proficua per il tricolore, anche lui sulla versione ST della Seat Leon. Per le motorizzazioni aspirate RS il salernitano Francesco Polo Cicalese su Honda Civic Type-R ha mostrato i denti anche sul bravo conterraneo Paolo Scarpelli su Peugeot 106. Classifica C.I. Supersalita dopo 2 prove: Assoluta: 1 Faggioli p. 60; 2 Di Fulvio 56; 3 Torsellini e Fazzino 48. Gruppo RS aspirate: 1 Scarpelli 60; 2 Pinto 26,5; Lo Schiavo 24,5. RSTB: 1 Mondino 72,5; 2 Aquila 47; 3 Gabrielli D. 44,5. RS+: 1 Angelini 60; 2 Tagliente G. 42,5; 3 Currenti 34,5. RS Cup: 1 Tortora S. 67,50; 2 Savoia 42,5; 3 Di Ferdinando 31,5. E1: 1 Magliano 41,5; 2 D’Acri 40,5; 3 Aragona 40. TCR: 1 Tosini 80; 2 Massa 23,5; 3 Prantl 23. GT Cup: 1 Gabrydriver 64,5; 2 Artuso 55; Parrino 49. GT SCup Div. 3: 1 Nappi 40; 2 Gaetani 37,5; 3 Bellin e 23,5. GT SCup Div. 2: 1 Frijo 40. GT S Cup Div. 1: 1 Peruggini 80; 2 D’Angelo 57; 3 Del Prete 34. GT3: 1 Zanardini 35; 2 Iacoangeli 32; 3 Ghezzi 20. E2SH: 1 Gramenzi 60; 2 Dondi 40; 3 Grasso 12. CN: 1 Scarafone 75; 2 Capucci 27; 3 Giorgio 20. E2SC-SS: 1 Faggioli p. 60; 2 Di Fulvio 56; 3 Torsellini e Fazzino 48. E2SC-SS Motori Moto: 1 Di Caro 80; 2 Puglisi 60; 3 Ferretti 36. Under 25: 1 Prantl 23; 2 Picchi 22,5; 2 Ghirardo 22. Dame: 1 Cuccioloni M.C. 81; 2 Prantl 80; 3 Mourtaji 54,5. Scuderie: 1 Best Lap 224,5; 2 Cosenza Corse 176; 3 Vesuvio 167. Calendario Campionato Italiano Super Salita 2026: 15 – 17 maggio 55° Trofeo Vallecamonica (BS); 29-31 maggio 67^ Coppa Selva di Fasano (BR); 12-14 giugno 75ª Trento Bondone; 26-28 giugno 65ª Coppa Paolino Teodori (AP); 10-12 luglio 61ª Rieti Terminillo (RI); 21-23 agosto 61ª Trofeo Luigi Fagioli; 11-13 settembre 71^ Coppa Nissena (CL).

Augusto D’Orazi: “La Festa del Sole nasce sulla calamità de La Pienara, con le prime bracciate nelle acque gelide del Velino e arriva a noi con il Palio della Tinozza”

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“56° Palio della Tinozza. Passano gli anni e passano velocemente, ma la “Festa del Sole” è sempre qui, noi siamo sempre qui. Forse è riduttivo chiamarla Festa, ne è è passata di acqua sotto i ponti dal 1969 anno della sua nascita. Sì, l’acqua fulcro di questa manifestazione, il meraviglioso Fiume Velino intorno al quale ha girato e gira tutta la manifestazione, trascinando con sé tutta la storia locale e di vita collettiva. Nasce sulla calamità: “La Pienara”, con le prime bracciate fatte nelle acque gelide del Fiume, e arriva a noi con il “Palio della Tinozza”. Dal 2023 si veste a nuovo, con il “Comitato Cittadino Festa Del sole – 1969” con collaborazione del Comune di Rieti che altresì si è costituito come “Comitato Comunale Festa del Sole”. Abbiamo cercato di arricchirlo con un abito nuovo, la cui stoffa preziosa nasce da tanti amici, nuovi e vecchi soci, dandoci un indirizzo aggiornato. ll Comitato è tornato a vivere con il clima di enorme collaborazione ed amicizia, ed io sono estremamente felice di avere tanti amici che contribuiscono all’organizzazione. Senza di oro il Comitato non avrebbe avuto una crescita così esponenziale e per questo grazie in primis a tutti i soci collaboratori. Sono inoltre decisamente convinto che per raggiungere gli obiettivi debbano collaborare ognuno per il proprio ruolo: il “Comitato Cittadino Festa Del Sole 1969″, l’Amministrazione Comunale, e i Rioni. Grazie a chi collabora e vive ogni giorno questo nostro Comitato, ma soprattutto a chi ha creduto in me!” Augusto D’Orazi, presidente “Comitato Cittadino Festa Del Sole 1969”

Festa a Santa Rufina con il Vescovo Piccinonna per la Patrona della comunità

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Comunità in festa venerdi sera 10 luglio a Santa Rufina per la Patrona della comunità. Il Vescovo Vito Piccinonna ha presieduto l’Eucaristia con don Lucian e ha salutato i ragazzi del Grest. Al termine della celebrazione i campanari hanno convinto il Vescovo ad una visita sul campanile.

Rieti – Terminillo / Coppa Carotti 2026 – LE FOTO DELLE PROVE LIBERE

Si sono disputate stamane, sabato 11 luglio, le prove libere della Rieti – Terminillo / Coppa Carotti 2026.

Festa del Sole 2026, Valerio Temperanza: “Il cuore pulsante della festa è nell’entusiasmo contagioso dei Rioni cittadini”

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L’attesa è finita! I colori dei Rioni tornano a sventolare e il Velino si prepara ad ospitare l’energia, Ia passione e la sana rivalità che rendono unica la Festa del Sole. Questa edizione (2026) è il coronamento di un grande lavoro dietro le quinte, un mosaico perfetto che prende vita solo grazie alla straordinaria vivacità della nostra comunità. Il cuore pulsante della Festa è nell’entusiasmo contagioso dei Rioni cittadini, capaci di accendere le piazze e le sponde del Fiume con i loro canti, i loro tifo e la loro insostituibile allegria. Dietro i duelli in acqua, la tinozza e le altre gare, c’e l’impegno instancabile dei tanti volontari e appassionati tra tutti quelli del Comitato Cittadino Festa del sole. Questa festa è fatta da persone che sacrificano il proprio tempo libero per preparare l’evento, organizzare le sfilate, allenarsi per le competizioni, mantenere vivo lo spirito folkloristico della nostra manifestazione. Posso dire che è come una grande famiglia che si ritrova, un rito collettivo che unisce generazioni diverse, dove i più anziani tramandano i segreti del Fiume ai giovani che ne raccoglieranno il testimone. Come Coordinamento siamo orgogliosi di contribuire a questa macchina meravigliosa mossa dall’amore puro per Rieti e per le sue complessa D tradizioni. Grazie al cuore aa ogni singolo Rione, ad ogni volontario e a tutti i cittadini che renderanno questa Edizione indimenticabile. Viva la Festa del Sole. Valerio Temperanza, presidente Coordinamento Comunale Festa del Sole  

Al via la carovana nelle Terre Mutate

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È partita questa mattina da Fabriano la Carovana nelle Terre Mutate 2026, il cammino collettivo che attraversa i territori dell’Appennino Centrale colpiti dai terremoti del 2016-2017. Un viaggio a passo lento, promosso dall’OdV Cammino nelle Terre Mutate e sostenuto anche da ActionAid, che fino al 25 luglio attraverserà alcuni dei paesaggi più rappresentativi dell’Appennino Centrale, dai rilievi umbro-marchigiani agli altipiani d’Abruzzo, passando per i laghi di Fiastra e Campotosto e per due parchi nazionali, i Monti Sibillini e il Gran Sasso e Monti della Laga. Ma è soprattutto un percorso attraverso comunità che, a dieci anni dal sisma, continuano a vivere, custodire e immaginare il futuro di territori segnati da fragilità, spopolamento e ricostruzione ancora incompleta. “Fabriano è il chilometro zero di questo Cammino che si snoda lungo le terre mutate che hanno subito le ferite del terremoto. Il Cammino è un concetto che contiene molte cose: la resilienza, le ferite che si rimarginano, che comunque producono un tessuto sociale diverso, che reagisce ed è in grado di rigenerarsi. Il messaggio che porta la carovana è importante per dare fiducia a quelle che sono le nostre terre ma anche con un atteggiamento proattivo, come Fabriano, che è attualmente in un momento di piena rigenerazione. Grazie al Cammino per l’impegno che sempre proponete su questo percorso e per il significato che date al Cammino stesso” – dichiara Daniela Ghergo, Sindaco di Fabriano. La tappa finale sarà L’Aquila, città profondamente legata al Cammino, che trae il nome proprio da TerreMutate, comitato di associazioni e soprattutto di donne aquilane nato dopo il terremoto del 2009. Il Cammino diventa così un atto concreto di partecipazione: attraversa i luoghi con attenzione, dà voce a chi li abita e restituisce uno sguardo su ciò che è cambiato e su ciò che resta ancora da fare. “Per noi la Carovana arriva come una risposta a una richiesta da parte dei territori attraversati dal Cammino. Prima di fondare l’associazione, per due anni ho attraversato il percorso, parlato con le persone, organizzato incontri per rilanciarlo e capire che senso dargli, passata la fase di emergenza. In ogni tappa ho trovato chi diceva “sarebbe bello ci fosse di nuovo una lunga marcia come nelle prime edizioni, far vedere il passaggio di un grande gruppo tutto insieme con il significato che porta”. Ed eccoci qui. Non pensavo sarebbe stato possibile, ma grazie a una collaborazione diffusa, complessa ma incredibilmente partecipata, a dieci anni dal sisma siamo pronti a ripartire, a fare delicatamente rumore attraverso le Terre Mutate” – afferma Annalisa Spalazzi, presidente Associazione Cammino nelle Terre Mutate. “Le comunità delle aree colpite dal sisma hanno dimostrato in questi anni una straordinaria capacità di resistere, ricostruire legami e immaginare il proprio futuro. Questa forza, però, non può trasformarsi in un alibi per lasciare soli territori e persone: la ricostruzione è una responsabilità collettiva e richiede investimenti, servizi, diritti e partecipazione. Per questo ActionAid sostiene la Carovana nelle Terre Mutate: perché attraversare questi luoghi significa ascoltare chi li abita, riconoscere il protagonismo delle comunità e ribadire che ogni territorio ha diritto a essere vissuto, curato e messo nelle condizioni di costruire il proprio futuro” – dichiara Katia scannavini, Co-Segretaria Generale di ActionAid Italia. Fino al 25 luglio sarà possibile sostenere le comunità attraversate dalla Carovana anche attraverso il sito regaliperunsogno.it, dove saranno disponibili prodotti tipici del territorio, dallo zafferano ai manufatti artigianali in lana. Un modo concreto per valorizzare chi continua a vivere, lavorare e investire in questi luoghi, dove ActionAid è presente fin dai primi giorni dell’emergenza. In questi anni l’organizzazione ha lavorato al fianco di associazioni, amministrazioni locali e cittadini per rafforzare partecipazione civica, accesso ai servizi e welfare di comunità. Ha inoltre contribuito a ricostruire luoghi di incontro e relazione, realizzando centri comunitari ad Amatrice e Accumoli poi donati ai Comuni. Oggi questa presenza prosegue attraverso il programma R.E.T.I. – Riattivazione, Empowerment, Territorio, Innovazione, rivolto in particolare a giovani e donne. La Carovana nelle Terre Mutate 2026 è promossa e organizzata dall’ODV Cammino nelle Terre Mutate, con il supporto di ActionAid Italia e in collaborazione con Movimento Tellurico, FederTrek, APE Roma e l’Università del Camminare, insieme alle realtà territoriali che saranno incontrate lungo il percorso.

Si avvicina per due volte alla ex moglie nonostante il divieto: arrestato dai carabinieri

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I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Cittaducale hanno tratto in arresto, per due volte nell’arco di appena quarantotto ore, un uomo di 55 anni, domiciliato nel Reatino. Il soggetto è ritenuto responsabile della violazione dei provvedimenti di allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa, fattispecie di reato prevista dall’articolo 387-bis del Codice Penale. Il primo episodio si è verificato nottetempo quando i militari, nel corso di un servizio di controllo del territorio, hanno sorpreso l’uomo all’interno del cortile dell’abitazione dell’ex coniuge, a Cittaducale. Il cinquantacinquenne è risultato sottoposto sia alla misura cautelare del divieto di avvicinamento alla donna, sia alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza. Accertata la flagranza del reato, i Carabinieri hanno proceduto all’arresto dell’uomo, il quale, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato ristretto in regime di arresti domiciliari presso la propria abitazione. Tuttavia, appena due giorni dopo, i militari dell’Aliquota Radiomobile sono dovuti nuovamente intervenire presso l’abitazione della persona offesa. Sul posto hanno sorpreso ancora una volta l’uomo nel cortile dell’immobile, in palese violazione delle prescrizioni impostegli. Anche in questa seconda circostanza è scattato l’arresto in flagranza di reato. Il soggetto è stato nuovamente sottoposto alla misura degli arresti domiciliari, a disposizione della competente Autorità Giudiziaria. L’articolo 387-bis del Codice Penale, introdotto per rafforzare la tutela delle vittime di violenza domestica e di atti persecutori, punisce severamente la violazione delle misure cautelari disposte a protezione delle persone offese. La reiterazione di tali condotte costituisce un elemento di particolare gravità, che evidenzia l’inosservanza dei provvedimenti giudiziari e rende indispensabile l’immediato intervento delle Forze dell’Ordine. L’operazione odierna conferma la costante attenzione e l’alto livello di prontezza operativa dell’Arma dei Carabinieri nel contrasto ai reati di genere e nella tutela delle vittime vulnerabili. Il tempestivo intervento dei militari della Compagnia di Cittaducale ha permesso di interrompere le condotte illecite, garantendo l’efficacia delle misure di protezione a salvaguardia della vittima. Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.  

Regione Lazio approva programma di prevenzione della Protezione Civile

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La Giunta regionale del Lazio, su proposta dell’assessore alle Politiche abitative, alle Case popolari, alle Politiche del mare e alla Protezione Civile. Pasquale Ciacciarelli, ha approvato il Programma regionale di previsione e prevenzione in materia di Protezione civile. Il Programma triennale rappresenta uno strumento fondamentale per garantire una corretta pianificazione delle attività e delle iniziative che la Regione Lazio intende intraprendere per lo sviluppo del sistema regionale di Protezione civile. Attraverso una programmazione triennale, infatti, si assicura l’aggiornamento dei piani vigenti e l’introduzione di nuovi strumenti. L’obiettivo è rendere il sistema regionale di Protezione civile innovativo, efficiente e in grado di gestire le situazioni di rischio presenti sul territorio. “L’approvazione di questo importante Programma conferma la volontà del Governo regionale del Lazio di assicurare una prospettiva di lungo termine al settore della Protezione civile, rendendolo capace di rispondere ai cambiamenti e alle nuove esigenze del territorio. La previsione dell’aggiornamento del Piano AIB (antincendio boschivo), la prosecuzione delle procedure di aggiornamento della pianificazione per l’emergenza dei Campi Flegrei e del Vesuvio, l’entrata in funzione della Scuola di alta formazione di Protezione civile e dei CPP dislocati sul territorio consentono di fare del Programma triennale il principale punto di riferimento per tutte le attività innovative della Protezione civile nel Lazio, attribuendogli un ruolo strategico per il corretto sviluppo dell’intero settore. Con l’approvazione del Programma triennale assicuriamo, dunque, a tutti gli operatori del settore una visione chiara di quello che sarà il futuro della Protezione civile nel Lazio, evidenziando il significativo potenziamento della sua organizzazione e della sua capacità operativa. Ringrazio il presidente Francesco Rocca e la Giunta regionale per aver approvato questo importante provvedimento, nonché il direttore La Pietra e l’intera Direzione per il lavoro svolto nella sua definizione” – ha dichiarato l’assessore Pasquale Ciacciarelli.    

Ad Orvinio dal 23 al 26 luglio torna la rassegna dedicata al cinema d’autore

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Dal 23 al 26 luglio torna la rassegna dedicata al cinema d’autore. Tra le novità una mostra di pittura con le opere di 3 artisti, la collaborazione con Corto Nero e il concerto finale del Quartetto d’archi Sharareh. Orvinio è pronto ad accendere i riflettori sulla quinta edizione di Orvinio Cinema, il festival che negli ultimi anni si è affermato come uno degli appuntamenti culturali più significativi dell’estate sabina, capace di coniugare cinema d’autore, valorizzazione del territorio e dialogo tra le arti. Ideato e realizzato dall’associazione Orviniando APS, il concorso cinematografico sta diventando negli anni un appuntamento di grande partecipazione di pubblico e riferimento per il territorio del reatino. La manifestazione, in programma dal 23 al 26 luglio, sarà presentata ufficialmente nel corso dell’Anteprima Festival, in programma domenica 12 luglio alle ore 17 presso la Sala Manenti di Orvinio, evento che inaugurerà simbolicamente la nuova edizione con la cerimonia di apertura e la presentazione del cartellone. A seguire sarà proiettato fuori concorso il docufilm “Ritorno al tratturo”, diretto da Francesco Cordio, un intenso racconto dedicato alle aree interne italiane, ai fenomeni dello spopolamento e alle comunità che continuano a vivere territori ricchi di storia ma sempre più privi di servizi essenziali. Filippo Tantillo, ideatore e autore del progetto, oltre che tra i protagonisti della pellicola, incontrerà il pubblico al termine della visione. La serata si concluderà con un aperitivo inaugurale nella splendida Terrazza di Palazzo Manenti. Giunto alla sua quinta edizione, Orvinio Cinema conferma la propria missione: promuovere il cinema di qualità in uno dei Borghi più belli d’Italia, trasformando per quattro giorni il centro storico di Orvinio in un luogo di incontro tra registi, autori, artisti e pubblico. Le proiezioni e gli incontri diventano così anche un’occasione per raccontare un territorio di straordinario valore paesaggistico e culturale, affacciato sul Parco Naturale Regionale dei Monti Lucretili. Tra le principali novità dell’edizione 2026 spicca il dialogo sempre più stretto con le arti visive. La Sala Manenti ospiterà infatti, a partire dall’Anteprima Festival e per tutta la durata della manifestazione, una mostra collettiva con le opere di Floreana Di Fabio, Flavia Iacovelli e Daniele Neri, tre artisti che contribuiranno ad ampliare il percorso culturale del festival attraverso la pittura. Novità assoluta è anche la collaborazione con Corto Nero, che porterà a Orvinio una giornata interamente dedicata al cinema breve di genere. Saranno presentati dodici cortometraggi noir provenienti da tutto il mondo, selezionati per offrire al pubblico uno sguardo internazionale su una produzione cinematografica di grande qualità e valore artistico. A chiudere la quinta edizione sarà il concerto del Quartetto d’archi Sharareh, composto da Marzia Ricciardi (violino), Dahlah Lee (violino), Roberta Pumpo (viola) e Federica Vecchio (violoncello). Un viaggio musicale tra repertorio classico, jazz, pop e rock che culminerà, come da tradizione del festival, nell’esecuzione delle più celebri colonne sonore della storia del cinema. Si conferma anche il gruppo di lavoro che ha guidato con successo le precedenti edizioni. Oltre alla direzione organizzativa di Domenico Alivernini, Anna Maria Romani e Rita Perna dell’Associazione Orviniando APS, la direzione artistica del concorso è curata anche quest’anno da Pietro Oddo che ha selezionato con maestria e sensibilità le migliori pellicole d’autore prodotte nell’ultimo anno in Italia e all’estero. Maurizio Romani è il fotografo ufficiale della manifestazione, Elisabetta Mirabella cura comunicazione e l’ufficio stampa e Leonardo Cupelli coordina lo staff tecnico. La quinta edizione di Orvinio Cinema è resa possibile grazie al sostegno di Intesa Sanpaolo e Fondazione Varrone e si fregia del patrocinio del Ministero della Cultura, della Presidenza del Consiglio dei Ministri, della Regione Lazio, della Provincia di Rieti, del Comune di Orvinio, del Parco Naturale Regionale dei Monti Lucretili e dell’Associazione I Borghi più belli d’Italia.  Con l’Anteprima Festival del 12 luglio sarà svelato il programma completo della manifestazione, che anche quest’anno si propone di fare di Orvinio un punto d’incontro privilegiato tra cinema, arte e territorio, confermando la crescita di una rassegna ormai riconosciuta nel panorama culturale del Lazio. Vi invitiamo quindi a salvare la data e a partecipare a questa anteprima speciale che darà il via a una delle manifestazioni più attese nel territorio reatino.

Domenica 12 luglio anteprima di “Orvinio Cinema”. Sarà proiettato il docufilm “Ritorno al tratturo”

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Domenica 12 luglio, alle ore 17, presso la Sala ‘Vincenzo Manenti’ di Orvinio Anteprima Festival “Orvinio Cinema”. Nell’occasione sarà proiettato il docufilm “Ritorno al tratturo” di Francesco Cordio e a seguire l’incontro con Filippo Tantillo, ricercatore e territorialista, tra gli ideatori e autori del progetto e protagonista del percorso narrativo. Orvinio Cinema, giunto alla sua V edizione, si terrà dal 23 al 26 luglio 2026 nel suggestivo borgo di Orvinio, uno dei più belli d’Italia.

Rimozione luminarie, domenica 12 luglio chiusura temporanea di via San Francesco 

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La Polizia Locale al fine di consentire la rimozione delle luminarie installate in occasione del Giugno Antoniano, rende nota la chiusura temporanea (a fasi alterne) al traffico veicolare e pedonale di via San Francesco nel giorno di domenica 12 luglio dalle ore 7 alle ore 13 e comunque fino a cessate esigenze.

E’ FESTA – Venerdi 24 luglio a Cottanello la 26ª Sagra della Pizza Fritta

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Venerdi 24 luglio a Cottanello torna la storica Sagra della Pizza Fritta. Un evento che ha raggiunto la sua 26ª edizione, incastonandosi tra le tradizioni del borgo reatino. Alle ore 17:30 arrivo della Fanfara dei Bersaglieri Gennaretti-Lalli di Ladispoli – Cerveteri, a seguire deposizione Corona ai Caduti. Alle ore 18:45 Concerto in piazza Insorti d’Ungheria e alle ore 19:30 apertura stand gastronomico. La serata si concluderà con balli all’aperto sulla musica del M° Serafini. Per tutto l’evento accompagnamento musicale del complesso Piero e Anisia. La Pro Loco di Cottanello APS invita tutti a partecipare, per trascorrere una serata insieme, in allegria, e con gustose pizze fritte. L’evento ha il patrocinio del Comune di Cottanello. Redazionale pubblicitario

SEI TU IL REPORTER – Antonella: “Semaforo di viale Morroni spento da 2 mesi”

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La nostra lettrice Antonella scrive alla redazione di Rietinvetrina per segnalare, ancora una volta, attraverso la rubrica SEI TU IL REPORTER il semaforo di viale Morroni, KO da 14 giorni: “Questo impianto ci fa dannare, ma è fondamentale per attraversare, soprattutto per gli anziani che non hanno un passo veloce. Le auto corrono, ed ogni giorno si rischiano investimenti. Possibile che non si riesca a farlo funzionare per più di una settimana? E’ di nuovo spento dallo scorso 6 giugno” – conclude Antonella.
LA REDAZIONE DI RIETINVETRINA E’ A DISPOSIZONE PER EVENTUALI REPLICHE 

Stimigliano incontra il “Roma Outlet Village” per diventare stazione FS di riferimento del nuovo centro commerciale

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L’Amministrazione Comunale di Stimigliano insieme al sindaco di Sant’Oreste, a seguito della convenzione siglata tra i due Comuni, hanno incontrato il Direttore, il Marketing Manager e l’Executive Manager di “Roma Outlet Village” affinché Stimigliano diventi, con nuovi servizi, la Stazione F.S. di riferimento per il nuovo centro commerciale”. Così nella nota il Direttore Giuseppe Cantafio Executive Manager, Chiara Ferracci, Cristina Di Miero Marketing Manager, Gregory Paolucci sindaco di Sant’Oreste e Franco Gilardi sindaco di Stimigliano.

Dissesto finanziario a Contigliano, Toni: “Scelta necessaria per il risanamento del Comune”

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“Il Consiglio comunale ha approvato la dichiarazione di dissesto finanziario del Comune. Si tratta della decisione più importante e delicata di questa consiliatura, assunta con senso di responsabilità, nel rispetto della legge e con l’obiettivo di garantire un futuro finanziariamente sostenibile al nostro Ente. La dichiarazione di dissesto non rappresenta una scelta discrezionale, ma un atto dovuto alla luce della reale situazione economico-finanziaria emersa dal rendiconto di gestione, certificata dall’Organo di revisione e già oggetto delle valutazioni della Corte dei conti. Il disavanzo accertato supera i 3 milioni e 600 mila euro, mentre il piano di riequilibrio attualmente in vigore non consentirebbe, nei tempi residui previsti, di recuperarne neppure la metà.

Di fronte a questi dati, proseguire lungo la strada intrapresa avrebbe significato rinviare il problema, aggravandone ulteriormente le conseguenze e compromettendo la stabilità finanziaria dell’Ente. La scelta compiuta oggi nasce dalla volontà di affrontare la realtà con trasparenza e responsabilità, ponendo fine a una situazione che si è determinata nel corso degli anni. Le cause del dissesto affondano le proprie radici in criticità strutturali maturate nel tempo: entrate accertate ma mai effettivamente riscosse, una persistente difficoltà nella riscossione dei tributi, una cronica carenza di liquidità che ha costretto il Comune a fare ricorso in maniera continuativa alle anticipazioni di tesoreria, con conseguenti costi per interessi passivi, e una gestione finanziaria che, nel tempo, non è riuscita a riequilibrare tali squilibri. L’Amministrazione non intende utilizzare questo momento per attribuire responsabilità personali o alimentare contrapposizioni politiche. La priorità è assumersi il dovere di adottare le decisioni necessarie per interrompere una spirale che avrebbe finito per compromettere la capacità del Comune di garantire nel tempo i servizi essenziali ai cittadini.

È importante chiarire che il dissesto non comporta la chiusura del Comune né l’interruzione dei servizi. Le attività istituzionali continueranno regolarmente, così come saranno garantiti gli stipendi dei dipendenti, il funzionamento delle scuole, dei servizi sociali e degli uffici comunali. La normativa sul dissesto prevede inoltre che i debiti maturati fino alla data della dichiarazione siano affidati alla gestione dell’Organo Straordinario di Liquidazione, mentre il Comune potrà proseguire la propria attività amministrativa sulla base di una gestione finanziaria finalmente improntata alla verità dei conti e al rispetto degli equilibri di bilancio.

 La decisione assunta guarda soprattutto al futuro. Continuare a rinviare il risanamento avrebbe significato trasferire sulle future generazioni il peso di un disavanzo che il Comune non è più in grado di sostenere. Al contrario, affrontare oggi questa situazione consente di avviare un percorso di ricostruzione finanziaria fondato su rigore, legalità, trasparenza e responsabilità. L’Amministrazione comunale è consapevole delle difficoltà che attendono l’Ente, ma è altrettanto determinata a percorrere con serietà il cammino del risanamento, mantenendo un dialogo costante con il Consiglio comunale e informando con la massima trasparenza tutta la cittadinanza sull’evoluzione del percorso. Il dissesto finanziario rappresenta un passaggio difficile, ma costituisce anche l’inizio di una nuova fase. Da oggi il Comune può finalmente affrontare il proprio futuro partendo da una situazione contabile chiara e veritiera, nell’interesse esclusivo della comunità”. Così nella nota il sindaco  Angelo Toni

Pellegrinaggio a Lourdes, ancora pochi giorni per iscriversi. Sarà presente anche il vescovo Piccinonna

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C’è ancora qualche giorno per iscriversi al pellegrinaggio a Lourdes organizzato dalla sezione romana-laziale dell’Unitalsi dal 24 al 29 luglio. Per chiedere informazioni e partecipare all’iniziativa, che vedrà tra i pellegrini anche il vescovo Vito Piccinonna, è possibile rivolgersi alla sede reatina dell’Unitalsi: via Delle Molina 19 (fronte chiesa di San Pietro Martire) o ai recapiti 348 740 2655, 347 60 23 693 e unitalsi@chiesadirieti.it

Presentato al Circolo Val Canera il libro di Enrico Aguzzi dedicato a Poggio Perugino

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Giovedì 9 luglio il Circolo Val Canera ha ospitato Enrico Aguzzi che ha presentato il suo volume dedicato a Poggio Perugino, la storia del paese e la memoria di un borgo sabino. Insieme alla gremita platea presente anche l’assessore alle frazioni del Comune di Rieti, Fabio nobili. L’interessante presentazione è stata molto partecipata ed ha visto un conviviale al suo termine. Il ricavato della vendita del libro andrà a contribuire alla ristrutturazione della Chiesa di San Biagio. Arroccato tra i boschi dei Monti Sabini, Poggio Perugino è un piccolo borgo chè custodisce una storia fatta di pietra. fatica e memoria. Questo libro racconta il suo percorso nel tempo: dalle origini medievali legate al castello e ai domini feudali, alla vita sotto lo Stato Pontificio. fino alle trasformazioni dell’età moderna e contemporanea Tra vicoli antichi, tradizioni religiose, lavoro nei campi e nei boschi, emerge il ritratto autentico di una comunità che ha saputo resistere e adattarsi senza perdere la propria identità. Attraverso un approccio storico-documentaristico. l’opera ricostruisce non solo gli eventi, ma anche la vita auotidiana deali abitanti. restituendo valore a una memoria spesso affidata ai racconti e alle esperienze tramandate nel tempo. Un viaggio tra storia e territorio, tra passato e presente, per riscoprire il significato profondo dei piccoli borghi italiani.  

Dal 16 al 31 luglio c’è musica in centro con San Giorgio Estate 2026

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Dal 16 al 31 luglio torna San Giorgio Estate, la rassegna della Fondazione Varrone Cassa di Risparmio di Rieti pensata su misura per largo San Giorgio, tre settimane di programmazione musicale con il patrocinio di Comune e Provincia di Rieti focalizzate sul giovedì e il venerdì sera. “Le serate musicali di luglio a San Giorgio sono ormai una piacevole consuetudine per la città – dice il presidente della Fondazione Costanzo Truini – Merito del consiglio che mi ha preceduto, che anche quest’anno ha predisposto il programma per garantire continuità ad una rassegna che è sinonimo di cultura e socialità”. Giovedì 16 luglio apre la rassegna il gruppo Coesione, che presenta per la prima volta dal vivo il concept album Lei: un racconto in musica affidato alla voce di Chiara Petrelli, 9 tracce che svelano il vissuto di una donna colta in una particolare stagione della sua vita. I brani sono scritti e arrangiati da Emanuele Micacchi (pianoforte), Damiano De Santis (chitarra), Renato Colucci (sax) e Vincenzo Bardaro (percussioni), così da offrire al pubblico uno spazio sonoro immersivo. Venerdì è invece la serata del Four Seasons Quintet, che presenta Nel blu dipinto di swing. In scaletta la canzone italiana più conosciuta nel mondo di Modugno, Morricone, Buscaglione, e autori e interpreti come Conte, Dalla, Mina, Ornella Vanoni, i Matia Bazar, reinterpretati con il linguaggio dello swing e delle grandi contaminazioni internazionali. E’ la cifra distintiva di un quintetto solido e coinvolgente, con la voce di Daniela Tenerini, Roberto Cesaretti al basso, David Versiglioni al piano, Alberto Rosadini alla batteria e Paolo Bartoni alla tromba. La seconda settimana di programmazione si apre con un omaggio alla fisarmonica, strumento simbolo della musica tradizionale italiana affidato al Fuccelli Fisarmony Classic Quintet, in scena giovedì 23 luglio con lo spettacolo Accordeons Vojage e un repertorio che spazia da Vivaldi a Piazzolla, da Respighi a Galliano, reinterpretato e diretto da Roberto Fuccelli. Dalla grande musica italiana alla Musica Antiqua Latina, in calendario venerdì 24 luglio: un viaggio musicale nella tradizione turco-persiana dal titolo Le mille e una nota guidato da Giordano Antonelli, con voci e strumenti del sufismo classico. Luglio si conclude all’insegna dell’Operetta e dell’Opera: giovedì 30 luglio è di scena “Cin ci…schià”, parodia divertente e nostalgica di questa forma di teatro musicale leggero nata a metà dell’Ottocento ma sempre molto amata dal pubblico scritta e interpretata dall’ensemble L’Operetta è servita, con al piano Paola Pisa. Venerdì 31 luglio sono di scena storie di donne, gloria, amore e potere tra opera lirica, canzone napoletana e operetta: Muse in Musica è il titolo dello spettacolo ideato e diretto da Michael Alfonsi e affidato a voci emergenti della lirica selezionate nell’ultima edizione del Concorso Mattia Battistini, accompagnate al piano da Paolo Paniconi. Gli spettacoli si tengono all’aperto, a largo San Giorgio e iniziano alle ore 21. Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Il Rally di Roma ha incoronato la Valle del Turano. Sindaco D’Alessandro: “È stata una vetrina promozionale planetaria”

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Il Rally di Roma Capitale incorona la Valle del Turano: le nostre bellezze nel mondo.
​A motori spenti e a conclusione della manifestazione, desidero esprimere la mia più profonda soddisfazione per lo straordinario successo che il Rally di Roma Capitale ha portato a Castel di Tora. ​La giornata di sabato è stata un momento memorabile per il nostro territorio. Le immagini del nostro splendido borgo e del lago, riprese magistralmente dall’elicottero della produzione televisiva mentre seguiva i piloti in gara, sono andate in onda in diretta su tantissime emittenti straniere. È stata una vetrina promozionale planetaria, un colpo d’occhio pazzesco che ha mostrato la bellezza della nostra Valle a milioni di spettatori oltre confine. ​Il successo dell’evento si è visto chiaramente lungo le strade: nella giornata di sabato, le postazioni riservate agli ospiti e agli spettatori dislocate lungo tutto il percorso di gara sono state letteralmente invase da tantissimi appassionati e visitatori stranieri arrivati per seguire i team. ​Al di là di qualche inevitabile e temporaneo disagio logistico, ampiamente ripagato dal prestigio dell’evento, Castel di Tora ha dimostrato ancora una volta di saper essere lo scenario perfetto per manifestazioni di portata globale. ​Un ringraziamento speciale va alla Comunità Montana del Turano, agli organizzatori, alle forze dell’ordine, ai volontari e a tutti i cittadini che hanno reso possibile questo traguardo. Sabato la bellezza del nostro territorio ha viaggiato oltre confine e questo è un orgoglio che appartiene a tutta la nostra comunità. Così nella nota il sindaco Cesarina D’Alessandro