L’omelia del mercoledì delle Ceneri «ai tempi del coronavirus» Vescovo: “Mai come ora scopriamo la forza del legame che ci unisce”

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Ricordati che sei polvere e in polvere ritornerai. L’omelia del mercoledì delle Ceneri, «ai tempi del coronavirus», assume un significato particolare.

Simulazione a largo Vittori per la Settimana Europea sicurezza sul Lavoro – IL VIDEO

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La mattina del 25 ottobre, in occasione della Settimana Europea sicurezza sul Lavoro, Provincia di Rieti e Ausl, in collaborazione con Croce Rossa Italiana, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale e Protezione Civile, hanno dato vita ad un’ora di simulazione a largo Vittori, per far comprendere ai più giovani l’importanza della sicurezza negli ambienti di lavoro. Inscenato un soccorso di persone ustionate ed intossicate da anidride carbonica dopo un incendio nel salone vescovile.

DIRETTA – RietinvetrinaSimulazione a largo Vittori per la Settimana della Protezione Civile

Opublikowany przez Rietinvetrina giornale on line Piątek, 25 października 2019

Giro di prostitute e trans. Chiuso per 15 giorni l’Hotel Blu

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Gli agenti della Polizia di Stato hanno notificato all’esercente di un noto hotel reatino, l’Hotel Blu in via Salaria per L’Aquila, il decreto del Questore di Rieti, che ha disposto la chiusura dell’attività per 15 giorni. La chiusura è conseguente ad un’indagine, svolta dagli agenti della Squadra Mobile, che ha permesso di accertare numerosi casi di donne e transessuali di nazionalità straniera che si prostituivano nell’hotel dopo aver pubblicizzato i loro annunci su un sito web. Sul sito inserivano i loro numeri telefonici, foto e video hard, indicazioni su come recarsi nelle stanze dell’hotel reatino e consigli sull’elusione della registrazione quali ospiti della struttura ricettiva. Il gestore dell’hotel, quindi, è stato anche denunciato per aver omesso di comunicare in Questura le generalità di alcune persone alloggiate. Nel corso delle indagini, inoltre, gli agenti della Polizia di Stato, mentre procedevano all’arresto di un cittadino nigeriano destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, hanno anche rinvenuto in una camera dell’hotel della sostanza stupefacente. Le caratteristiche di evidente pericolosità sociale dell’attività dell’hotel, che si riflette sulla moralità ed il buon costume, hanno quindi suggerito l’adozione del provvedimento di chiusura.

L’ ASD Judo chiude l’anno sportivo con le lezioni di Open Day e guarda al futuro

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Si è svolta lo scorso 18 giugno la festa di fine anno della Judo Rieti, appuntamento che ha sancito la conclusione della stagione sportiva 2025-2026 con una grande partecipazione di atleti, famiglie e appassionati. Nel corso della manifestazione si sono svolti il tradizionale passaggio di cintura e una coinvolgente gara a squadre, momenti che hanno permesso agli allievi di mostrare i progressi tecnici e personali raggiunti durante l’anno. L’evento si è svolto in un clima di entusiasmo, amicizia e rispetto, valori che rappresentano da sempre il cuore della pratica del judo. Grande la soddisfazione dei tecnici della società, i maestri Claudio e Federica Civica, affiancati dagli insegnanti collaboratori Dario De Angelis e Alessandro Valentini, che hanno potuto vedere premiato il lavoro svolto quotidianamente sul tatami e la crescita dei propri allievi. La cerimonia del passaggio di cintura ha rappresentato un importante traguardo per molti giovani judoka, riconoscendo l’impegno, la costanza e la determinazione dimostrati durante tutta la stagione. Molto apprezzata anche la gara a squadre, che ha saputo coniugare spirito agonistico e collaborazione, coinvolgendo atleti di diverse età in un momento di autentica condivisione sportiva. La chiusura dell’anno coincide anche con una significativa novità per la società reatina. A partire dalla prossima stagione sportiva, infatti, la Judo Rieti trasferirà la propria attività presso la palestra dello Jucci, storica sede del judo cittadino e luogo che per molti anni ha rappresentato un importante punto di riferimento per generazioni di atleti. Un ritorno particolarmente sentito che guarda con entusiasmo al futuro. La Judo Rieti ringrazia tutti gli atleti, le famiglie e i sostenitori che hanno contribuito al successo della stagione appena conclusa e dà appuntamento a settembre per un nuovo anno di attività, all’insegna dello sport, della crescita personale e dei valori che il judo sa trasmettere dentro e fuori dal tatami.

Violento scontro in via Oreste Di Fazio: 118 e automedica sul posto

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Violento scontro quello avvenuto nella serata di oggi, domenica 21 giugno, intorno alle ore 21:40 in via Oreste di Fazio, altezza rotatoria. Sul posto sono intervenute le Forze dell’Ordine insieme ai sanitari del 118 per prendere in cura i feriti. Il traffico è fortemente rallentato.  

OPES Rieti: “Successo al cardiopalma per l’Ardita”

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​Il Palazzetto dei Geometri ha registrato il tutto esaurito per l’attesissimo saggio-spettacolo di fine anno degli allievi di Ardita Aerial. Un evento magico che ha letteralmente incantato il pubblico presente. ​La manifestazione è stata condotta magistralmente da Alessandra D’Ammando (Tecnico Acrobatica Aerial e Responsabile Provinciale OPES della disciplina), coadiuvata con grande professionalità dai tecnici Angela Dionisi e Anna Francesca Morelli. ​Un palazzetto gremito e calorosissimo ha accompagnato con un tifo entusiasta e scroscianti applausi le esibizioni di tutti gli atleti, dai più piccoli ai più grandi. Gli spettatori e i familiari sono rimasti col fiato sospeso davanti a performance ed esercizi ad alta quota, capaci di regalare emozioni fortissime e momenti al cardiopalma, tipici di questa splendida disciplina. A dare ulteriore prestigio e supporto morale all’evento, ribadendo l’importanza cruciale della società sportiva nel panorama locale e nazionale, sono intervenuti: ​Caterina Ubertini (Referente OPES Rieti), ​Marta Valeri (Dirigente Ardita),​Claudio Fovi (Responsabile Attività OPES) ​Le sorprese non finiscono qui. La responsabile Alessandra D’Ammando è già al lavoro su un grande evento futuro che vedrà coinvolti centinaia di atleti provenienti da tutto il territorio nazionale, ma per adesso non sveliamo troppo, continuate a seguirci. ​Complimenti a tutti i nostri straordinari atleti e allo staff”. Così nella nota OPES Rieti

Passaggio dal TFS al TFR, prorogato al 2030 il termine per aderire alla previdenza complementare 

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Sottoscritta l’ipotesi di contratto che allunga di quattro anni la finestra per i dipendenti pubblici assunti prima del 2001. All’ARAN il 16 giugno è stata sottoscritta l’Ipotesi di CCNQ per la proroga del termine dell’art. 2, comma 3, dell’AQN 29 luglio 1999 in materia di trattamento di fine rapporto e di previdenza complementare per i dipendenti pubblici. La suddetta ipotesi proroga al 31/12/2030 il termine entro il quale i dipendenti pubblici dei comparti e delle aree in regime di TFS potranno esercitare l’opzione per il TFR. In tal modo essi potranno continuare ad aderire ai fondi di previdenza complementare.  Gli effetti dell’accordo decorrono dal 1° gennaio 2026 al fine di consentire l’opzione e l’iscrizione ai Fondi di previdenza complementare anche nel periodo intercorrente tra la suddetta data e la data in cui il contratto entrerà in vigore. L’entrata in vigore dell’accordo avverrà dopo la sottoscrizione definitiva del testo, a seguito della positiva conclusione della fase di certificazione della compatibilità e di acquisizione dei prescritti pareri.      

Furto con scasso a Piani Poggio Fidoni: rubata anche una fede nuziale

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Scossa ed arrabbiata la famiglia che sabato sera, intorno alle ore 22:30, rientrando nella propria abitazione di via Larghetto a Piani Poggio Fidoni si è ritrovata il portone scassinato e la casa a soqquadro a causa di un furto. I malviventi, da quanto ha appreso Rietinvetrina, sembrerebbe abbiano rubato un salvadanaio ed una fede nuziale. Il furto, quindi, non ha colpito solo il valore economico ma soprattutto quello morale. Sul posto è intervenuta da Polizia di Stato per i rilievi.

Sabato 4 luglio “Finale di Partita”: l’arte di Baldo Savonari dialoga con l’archeologia al Museo Civico Archeologico della Sabina Tiberina

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Fara in Sabina si prepara ad accogliere “Finale di Partita”, la prima personale di Baldo Savonari nel suo territorio, in programma dal 4 al 19 luglio 2026 presso il Museo Civico Archeologico della Sabina Tiberina. L’inaugurazione, organizzata e promossa dalla Pro Loco Fara in Sabina APS con il patrocinio della Provincia di Rieti e del Comune di Fara in Sabina, si terrà sabato 4 luglio alle ore 16:30 e sarà presentata dal Prof. Domenico Cialfi. L’esposizione nasce da una domanda semplice ma profonda: è possibile mettere in dialogo l’antico e il contemporaneo? La risposta prende forma all’interno delle sale del museo, dove i reperti archeologici provenienti dal territorio della Sabina dialogano con le opere di Baldo Savonari in un intreccio di prospettive che viaggiano lungo la linea del tempo. Oggetti antichi di uso quotidiano e testimonianze di civiltà lontane incontrano una pittura frutto di una vita dedicata allo studio della forma, del colore, della luce e del movimento. Un confronto che invita il visitatore a riflettere sul valore del passato e sulla continuità del pensiero artistico nel presente. Comprendere un reperto significa conoscerne la storia, le circostanze del ritrovamento, le ipotesi sul suo utilizzo. Allo stesso modo, comprendere un’opera d’arte significa entrare nelle motivazioni che l’hanno generata, nel percorso intellettuale e umano dell’artista, ideatore ed esponente del Terzofuturismo. Da questa riflessione nasce “Finale di Partita”: una mostra che non si limita a esporre dipinti, ma costruisce un dialogo tra epoche diverse, mettendo in relazione il patrimonio archeologico della Sabina Tiberina con la ricerca di un artista che ha saputo trasformare la propria esperienza, le proprie letture e i propri studi in un linguaggio pittorico originale. Nato a Erice nel 1942, dopo un lungo periodo trascorso in Canada e gli anni della formazione nella Roma delle avanguardie artistiche, Baldo Savonari ha sviluppato una ricerca personale che attraversa l’astrazione, il cubismo, il futurismo e la riflessione sulla geometria e sul colore. Nei suoi scritti teorici, raccolti anche nel saggio Terzofuturismo, l’artista individua nella pittura italiana un filo continuo che unisce il Rinascimento, le “battaglie” di Paolo Uccello, il Futurismo e la contemporaneità tutta, facendo del movimento, delle forme, del colore e della luce gli elementi fondanti della propria poetica. La mostra rappresenta anche un omaggio alla scelta di vita dell’artista, che dopo un lungo peregrinare, ha trovato proprio nella Sabina il luogo ideale per proseguire, lontano da ogni condizionamento, la propria ricerca creativa. “Finale di Partita” vuole essere quindi non solo una retrospettiva, ma la prosecuzione ideale del pensiero di Baldo Savonari: un invito a guardare l’arte come strumento di conoscenza, di dialogo e di scoperta, capace di rendere il passato qualcosa di nuovo, vivo, presente. La mostra si inserisce inoltre nel percorso culturale che il Museo Civico Archeologico della Sabina Tiberina porta avanti da anni, volto a creare occasioni di incontro tra il patrimonio storico-archeologico del territorio e le molteplici forme dell’espressione artistica contemporanea. Un lavoro costante che mira a rendere il museo non soltanto luogo di conservazione e tutela della storia del territorio sabino, ma anche spazio che continua a vivere nel presente, uno spazio fatto di confronto, ricerca e produzione culturale, dove passato e presente possano dialogare e offrire nuove chiavi di lettura della realtà. In questa prospettiva, l’arte diventa uno strumento privilegiato per valorizzare la storia, mentre la storia stessa continua a generare stimoli e significati per la creatività del nostro tempo.

Ottima riuscita per le “Notti Gialle” di Coldiretti: “Siamo soddisfatti” – LE FOTO

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Bilancio positivo per le “Notti Gialle” di Coldiretti Rieti, che per due giornate hanno trasformato piazza Oberdan in un grande villaggio contadino, animato dalle aziende agricole di Coldiretti e Campagna Amica. Mercato contadino, street food agricolo, cucina contadina, showcooking con prodotti del territorio, laboratori, fattoria didattica e formazione hanno richiamato cittadini, famiglie e visitatori nel cuore di Rieti. “Il bilancio delle Notti Gialle è estremamente positivo – dichiara Carlo Picchi, direttore di Coldiretti Lazio e Coldiretti Rieti – abbiamo voluto portare nel cuore di Rieti un format capace di unire prodotti, imprese, formazione e partecipazione. La risposta dei cittadini conferma che c’è grande attenzione verso il cibo locale, la filiera corta e la possibilità di conoscere direttamente chi produce. Eventi come questo sono fondamentali per valorizzare le aziende agricole, sostenere l’economia del territorio e promuovere un modello di consumo più consapevole”. L’iniziativa ha portato in piazza il meglio dell’agricoltura reatina e laziale, con un percorso dedicato al cibo buono, sano e italiano, alla filiera corta e al rapporto diretto con i produttori. Protagonisti delle due giornate sono stati il suino nero, l’olio Dop della Sabina, la birra artigianale, il pecorino della Sabina, la porchetta, insieme a verdure, frutta di stagione e alle proposte dello street food agricolo. A raccontare la qualità e la ricchezza dell’agricoltura del territorio sono state le aziende agricole di Coldiretti Lazio e Campagna Amica, tra cui quelle reatine: Terre dei Ragazzi, Giulia Tosti, Birra Alta Quota di Claudio Lorenzini a Cittareale, Azienda agricola F.lli Nesta Enzo e Massimo di Magliano Sabina, Giuseppina Desideri di Petrella Salto, Il Bosco dei Sabini di Roccantica e Luca Mattozzi di Fara in Sabina, ma anche quelle provenienti da Roma e provincia con l’azienda agricola Greco di Velletri, la società agricola L’Oro delle Donne di Lanuvio, Maria Rita Passeri di Roma e poi Frosinone e Latina con Monica Pittiglio di Alatri e Carlo Migliori di Latina. Presente anche l’ITS Academy Sistema Agroalimentare Rieti, che ha portato in piazza il tema della formazione e delle nuove opportunità professionali nel settore agroalimentare. Un’occasione per far conoscere ai giovani e alle famiglie i percorsi formativi legati a una filiera strategica per il territorio, sempre più centrale per creare competenze, lavoro e innovazione. Grande attenzione anche per le attività dedicate ai bambini e alle famiglie, con la fattoria didattica e i laboratori pensati per avvicinare i più piccoli al mondo agricolo, alla stagionalità, alla biodiversità e al valore del cibo. Piazza Oberdan è diventata così uno spazio di incontro, gusto, socialità e conoscenza, dove le imprese agricole hanno potuto raccontare direttamente ai consumatori il lavoro quotidiano che c’è dietro ogni prodotto. Soddisfazione è stata espressa anche da parte del presidente di Coldiretti Rieti, Claudio Lorenzini, che sottolinea il ruolo delle imprese agricole. “Le nostre aziende sono state le vere protagoniste di queste due giornate – spiega Lorenzini – hanno portato in piazza prodotti, storie, tradizioni e lavoro quotidiano, mostrando la forza dell’agricoltura reatina e laziale. Le Notti Gialle hanno dimostrato che quando l’agricoltura incontra i cittadini, nasce un’occasione importante di conoscenza, fiducia e valorizzazione del territorio. Ringraziamo tutti coloro che hanno partecipato e le imprese che hanno reso possibile questo appuntamento”. Con le Notti Gialle, Coldiretti Rieti conferma il proprio impegno nella promozione delle produzioni locali, della filiera corta, dell’educazione alimentare e della formazione, portando l’agricoltura al centro della vita della città e creando nuove occasioni di incontro tra imprese, famiglie e cittadini.

Tenta di rubare 10mila euro ad un’anziana con la truffa del “finto nipote”

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I Carabinieri della Stazione di Orvinio, a conclusione di una mirata attività d’indagine, sono riusciti a identificare il presunto autore di una truffa perpetrata nel mese di aprile dello scorso anno ai danni di un’anziana donna, costretta con l’inganno a consegnare denaro e monili in oro per un valore complessivo stimato in oltre 10.000 euro. Il malvivente aveva posto in essere il noto stratagemma del “finto nipote“, paventando una situazione di grave e immediata difficoltà economica del familiare. Attraverso tale pretesto, la vittima era stata indotta a consegnare i beni a un complice che si era presentato poco dopo presso l’abitazione, qualificatosi come corriere incaricato della riscossione. Le attività investigative, avviate nell’immediatezza dai militari dell’Arma, si sono concentrate sull’analisi meticolosa delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza pubblici e privati presenti nella zona interessata dal reato. Lo sviluppo degli elementi raccolti ha consentito di individuare il presunto responsabile, un 40enne originario della provincia di Napoli, già noto alle forze dell’ordine per reati specifici contro il patrimonio. Sulla scorta delle risultanze emerse, l’uomo è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica per il reato di truffa aggravata. Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

Mario Sanna è entrato nel 21° giorno di sciopero della fame: “Nessuno mi risponde per l’istituzione del fondo familiari vittime delle calamità”

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“Oggi è il mio ventesimo giorno di sciopero della fame per protestare sul silenzio del Governo circa la mia richiesta di un fondo per i familiari delle vittime di calamità. Nel sisma del 2016 ci sono state 302 vittime causate dalla insufficiente attenzione alla sicurezza del territorio da parte delle istituzioni. Le case crollate che hanno causato le morti non erano adeguate al grado di sismicità di quell’ area e questa negligenza non può essere imputata solo ai proprietari (io e la mia famiglia peraltro vivevamo in affitto). In questi anni la politica, che ho incontrato a tutti i livelli, mi ha fatto tante promesse senza mai trasformarle in fatti concreti. Devo dire, ad onore del vero, che il solo PD (Partito Democratico) ha risposto ai miei appelli presentando, negli anni, una Proposta di Legge, due emendamenti e due quesiti (di cui uno approvato ma senza seguito ed uno, recente, in attesa di risposta dal Governo). Tutti gli altri partiti di Opposizione, pur avendo ricevuto le mie mail, rimangono silenti. Oltre a ciò è doveroso dire che i vari Governi e Commissari non hanno mai inserito i familiari delle vittime nelle numerose ordinanze che riguardavano gli aiuti alla popolazione commettendo una evidente inadempienza e discriminazione nei nostri confronti. Venti giorni di sciopero della fame sono tanti e non facili ma un padre che si è visto portare via un figlio di 22 anni non si può fermare davanti alla propria sofferenza fisica. Ci sono principi che vanno oltre ed il diritto alla vita, sancito dalla nostra Costituzione, senza contare le leggi esistenti sull’applicazione di contributi in favore dei familiari delle vittime di un sisma (Friuli ’76 e Irpinia ’80). Il mio sciopero continua fino a quando questo Governo non darà un segnale concreto alla mia richiesta che, lo ricordo, è un diritto di tutti perché a tutti potrebbe succedere ciò che è capitato a noi. Si va avanti”. Così nella nota Mario Sanna

Nella serata di sabato auto contromano in via Cintia

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Nella serata tra sabato 20 e domenica 21 giugno un’auto ha imboccato contromano via Cintia (nella foto) trovandosi di fronte tre macchine provenienti da piazza Marconi. Fortunatamente si è evitato lo scontro.

Diego Crescenzi è Campione Italiano Trials 2026

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Ad Ascoli Piceno, dopo un finale al cardiopalma, con un testa a testa con il bergamasco Marco Bonalda, il nostro Diego Crescenzi si è laureato Campione Italiano Trials 2026.

Rieti Colosseo dell’atletica: festa con Howe, Diaz, Fabbri, Desalu, Mei

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Meno di un mese ai Campionati Europei di Atletica Leggera Under 18 di Rieti, in programma dal 16 al 19 luglio. La Finale Scudetto di scena proprio allo stadio Guidobaldi diventa l’antipasto della rassegna che porterà il futuro dell’atletica continentale in città, l’occasione migliore per presentare le medaglie ufficiali che i 16 e 17enni di tutta Europa conquisteranno sulla pista reatina. Prima delle gare, tante sorprese. Innanzitutto, Andrew Howe: la leggenda del salto in lungo azzurro, reatino doc, ha mostrato per primo i metalli preziosi in palio a Rieti 2026. “Su questa medaglia ci sono le mura di Rieti, il fiume Velino, la pista del Guidobaldi, la natura che circonda questa pista: un piccolo Colosseo dell’atletica. Rieti è cambiata tanto, ma l’atletica no. E va sempre alla grande. Con Rieti 2026, l’atletica is… coming home. L’atletica torna a casa”. Ad accompagnare il primatista italiano, alcuni atleti in gara nei Campionati di Società Assoluti come il campione del mondo indoor del triplo Andy Diaz, il campione europeo del peso Leonardo Fabbri (entrambi reduci dalla vittoria al Golden Gala di Roma in Diamond League) e il campione olimpico della 4×100 di Tokyo Fausto Desalu. Tutti pronti a incoraggiare i giovani azzurri e di tutta Europa. “Non posso dimenticare che qui, a Rieti, ho vinto il bronzo nella 4×100 in altri Europei, quelli junior del 2013”, ricorda Desalu, mentre Fabbri e Diaz caricano gli atleti: “Che bello quest’oro, è una speranza per chi gareggia”. LE DICHIARAZIONI – Il presidente FIDAL Stefano Mei: “Rieti è centrale in tutti i sensi, grazie ai campioni del passato e di oggi, e grazie alla Studentesca Rieti Andrea Milardi. Il comitato organizzatore, nonostante le molte difficoltà che emergono in ogni evento di questo tipo, sta lavorando bene. European Athletics pretende rigore e qui troverà tutto quello di cui c’è bisogno. Saranno grandi gare”. “Insieme alle istituzioni stiamo facendo un grande lavoro – affermano Riccardo Guerci e Federico Rinaldi, presidente e segretario generale del Comitato Organizzatore Locale di Rieti 2026 – Da anni lavoriamo a questo evento, importante per la nostra provincia e non solo. Siamo pronti, vi aspettiamo”. “A meno di un mese ci stiamo preparando al meglio – sostiene il sindaco di Rieti Daniele Sinibaldi – la città aspetta questa rassegna da anni. Sarà un’occasione per farci conoscere e far capire al mondo quanto Rieti tenga all’atletica leggera”. “Ci sarà un villaggio per assaggiare per le bontà del territorio e per far conoscere la nostra realtà. Abbiamo una grande credibilità internazionale grazie alla Studentesca e a tutte le realtà della città per quello che mettono nello sport”, aggiunge il vice sindaco e assessore allo sport Chiara Mestichelli. Presenti alla cerimonia, tra gli altri, il prefetto Pinuccia Niglio, il delegato allo sport della Provincia Maurizio Ramacogi, la consigliera regionale CONI Lazio Emanuela Perilli, il maggiore dei Carabinieri Salvatore Beneduce e Luca Salvi in rappresentanza del vescovo di Rieti Vito Piccinonna. In città anche una delegazione della European Athletics per l’ultima ‘site visit’ prima dell’evento. DIAMETRO 85 MM, PESO 180 GRAMMI – Un legame indissolubile tra la storia millenaria di Rieti e il futuro dello sport europeo. Le medaglie sono state concepite come un racconto visivo ed emozionale capace di racchiudere l’anima più profonda del territorio reatino e sabino. Al centro del design si staglia fiera l’architettura monumentale di Rieti, riprodotta attraverso la fedele sagoma delle sue storiche mura medievali. I merli, che cingono graficamente la parte superiore della medaglia, si fanno custodi ideali di un patrimonio immenso: una narrazione che passa dalle infrastrutture storiche all’arte, dall’urbanistica fino alle peculiarità della cultura, del cibo e delle tradizioni della città. Ma la pietra si specchia nell’elemento naturale per eccellenza di questa terra: l’acqua. Al di sotto delle mura, linee sinuose e dinamiche celebrano lo scorrere dell’oro blu. Rieti, ricca di fonti purissime e sorgenti incontaminate, trova sintesi nel fiume Velino, che taglia il cuore della città e che abbraccia anche lo stadio Raul Guidobaldi. Diventando, sulla medaglia, una pista. Blu, appunto. L’eccellenza estetica sposa una manifattura di alto livello in lega di zinco. Con un diametro di 85 millimetri e un peso di 180 grammi, ogni medaglia è il risultato di un rigido protocollo produttivo. E sarà il sogno di circa 1200 atleti di tutta Europa.

Caldo, domenica 21 giugno Rieti da bollino rosso: termometro sopra i 37°C

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Domenica 21 giugno anche Rieti entrerà nel gruppo delle otto città classificate con il Bollino Rosso per il caldo. Insieme a lei figureranno Bologna, Milano, Torino, Bolzano, Perugia, Brescia e Firenze. Il termometro supererà i 37°C. Come sempre evitare di uscire nelle ore centrali, bere molto, mangiare leggero e non far uscire i propri animali domestici.

Hondureño pericoloso espulso: si trovava nella Casa Circondariale di Rieti

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Nei giorni scorsi, la Polizia di Stato ha dato esecuzione ad una espulsione per motivi di pericolosità sociale nei confronti di un ventiseienne originario dell’Honduras. Lo straniero era detenuto presso la locale Casa Circondariale dove ha scontato la pena ad anni 3 di reclusione per i reati di rapina aggravata dall’uso delle armi e di minaccia e resistenza a Pubblico Ufficiale, commessi a Roma nel 2023. L’Ufficio Immigrazione della Questura di Rieti ha costantemente monitorato la posizione detentiva dell’uomo che, all’atto della scarcerazione, è stato accompagnato negli uffici della Questura dove si è proceduto alla notifica del decreto di espulsione dall’Italia emesso nei suoi confronti dal Prefetto di Rieti. Il giovane è stato quindi condotto presso il Centro di Permanenza e Rimpatri di Palazzo San Gervaso (PZ), dal quale, al termine delle attività di identificazione, verrà rimpatriato in Honduras.

Il 21 giugno Raduno Porsche Classic Over 20 anni “15° Trofeo Carlo Fabri”

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Il Club Autostoriche Rieti, Federato ASI, consolidata eccellenza locale e nazionale in ambitio motorismo storico, organizza domenica 21 giugno un interessante raduno Porsche dedicato ai possessori delle mitiche coupè di Stoccarda con almeno 20 anni di anzianità, dedicando l’evento, giunto alla 15ª edizione, al grande campione reatino Carlo Fabri, prematuramente scomparso nel 1995. Nella sua prestigiosa carriera in ambito motorsport iniziata al Giro dell’Umbria del 1952, Carlo Fabri è stato l’unico porschista al mondo a portare al successo in un campionato nazionale, quello GT del 1974, la Porsche 914/2.0 Gruppo 4,  grazie alle sue intuizioni tecniche e a una guida di alto contenuto agonistico. Nella seconda parte della quarantennale carriera agonistica, Carlo Fabri si dedicò con successo alle gare per autostoriche, risultando campione italiano assoluto nel 1973 e nel 1974, a bordo della iconica e scorbutica Porsche 356/SC. Al raduno del 21 giugno, magistralmente organizzato dagli appassionati Maurizio Fusacchia (Consigliere CAR Rieti) ed Enzo Lorenzoni, sono iscritte ben 45 Porsche di epoche e modelli assai diversi, tutte perfettamente messe a punto per scalare il Terminillo e immergersi nella bellezza incontaminata della Vallonina, in un giro turistico che solo Rieti e il suo territorio possono  offrire. Al termine dell’emozionante percorso arrivo a Leonessa in piazza 7 Aprile alle ore 11 30 con l’accoglienza della Proloco e visita guidata delle stanze di “Margharita”, a cura dell’Ente “Palio del Velluto”. A seguire pranzo d’onore e premiazioni presso il ristorante “Edelweiss” alla presenza della figlia minore di Carlo Fabri, la Dott.ssa Raffaella Fabri. L’evento proposto dal C.A.R. Rieti rientra nel percorso intrapreso già da molti anni dall’Automotoclub Storico Italiano, del quale fa parte il C.A.R Rieti, per dedicare manifestazioni e risorse economiche allo sviluppo del brand rappresentato dal “turismo motoristico”, che permette ogni anno agli oltre 350 Club associati all’ASI di riscoprire e valorizzare l’Italia dei Borghi. “L’evento del 21 giugno e la sinergia con il territorio e con le istituzioni di Leonessa- ricorda l’Avv. Costanzo Truini, Presidente del C.A.R. Rieti e Consigliere nazionale ASI-rappresenta la sintesi del mondo del motorismo storico nel quale opera ASI, da sempre contraddistinto da passione e volontariato, e ci consente  di ricordare alle giovani generazioni la mitica figura di un gentlemen driver quale è stato Carlo Fabri , che insieme al giornalista Tito Cheli e al Questore di Rieti Giulio Marchetti, in un conviviale al Terminillo di  fine estate 1965 si inventò la Rieti-Terminillo moderna, la cui prima edizione si svolse il 2 ottobre 1966, con la vittoria dello specialisata fiorentino Romano Martini, in arte “Shangrilà”.

ANPI Rieti ha ricordato a Capradosso la partigiana Cleonice Tomassetti

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ANPI Rieti ha ricordato a Capradosso di Petrella Salto, insieme a Riziero Falasca, vicepresidente della Pro Loco, al sindaco Gaetano Micaloni, e ai cittadini presenti, la partigiana Cleonice Tomassetti, unica donna dell’eccidio commesso dai nazifasciti nel giugno del 1944 a Fontedoce. Così nella nota ANPI Rieti

Circolo Culturale e Ricreativo Valcanera “Dario Rotili”: successo per la Festa d’Estate

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Numerosa partecipazione degli iscritti alla tradizionale Festa d’Estate 2026. organizzata dal Circolo Culturale e Ricreativo Valcanera “Dario Rotili”. Grande soddisfazione è stata espressa dal presidente Dino Gismondi e da tutto il direttivo che, nel corso della serata, hanno sottolineato l’importante lavoro svolto durante l’intero anno a favore delle attività sociali, culturali e ricreative del circolo. Alla manifestazione hanno preso parte anche gli ospiti istituzionali Fabio Nobili, assessore, Giovanna Palomba e la Consigliera Provinciale Alberta Paris, che hanno rivolto parole di apprezzamento per l’impegno e il ruolo aggregativo svolto dall’associazione sul territorio. La serata si è svolta in un clima di convivialità e partecipazione, confermando il forte legame tra il circolo e i suoi associati.

“Locanda del Convento”, il Comune di Rocca Sinibalda pubblica avviso per l’affidamento in gestione

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Comune di Rocca Sinibalda ha pubblicato l’Avviso Pubblico di Manifestazione di Interesse per l’affidamento in concessione di valorizzazione, ai sensi degli artt. 176 e seguenti del D.Lgs. 36/2023, dell’immobile comunale già noto come “Locanda del Convento”, situato nel cuore del centro storico, ai piedi del Castello Sforza Cesarini. Non si tratta della semplice messa a bando di un ostello. Il Comune intende affidare la gestione di un’infrastruttura strategica destinata a diventare il “Centro di Ospitalità e Turismo Esperienziale della Valle del Turano”, porta di accesso alla destinazione Green, Smart & Slow Alta Sabina: un sistema che integra il Cammino di San Benedetto, la rete “Le Vie dell’Alta Sabina” (120 km su 10 Comuni), la Riserva Naturale Monti Navegna e Cervia, il Lago del Turano e l’Hortus de Sinibaldi, lo storico giardino-belvedere del paese. Un immobile da rilanciare, un territorio da raccontare La struttura, un tempo convento, conta 36 posti letto distribuiti su tre livelli per circa 500 mq, con cucina professionale, sale comuni e accesso diretto al belvedere Hortus de Sinibaldi. Dopo 24 anni di gestione continuativa, conclusa nel luglio 2025, l’immobile necessita di un rilancio: nuovi arredi, manutenzione e interventi di efficientamento energetico. Per questo il Comune ha previsto un investimento minimo obbligatorio di 100.000 euro a carico del futuro concessionario, una durata della concessione di 15 anni con possibilità di rinnovo, e un canone calibrato sui valori di mercato OMI dell’Agenzia delle Entrate. Una destinazione già organizzata, non da inventare Punto di forza dell’operazione è l’inserimento di Rocca Sinibalda nella Destination Management Organization “Restart Turismo Rieti – Anima Reatina” (www.animareatina.it), di cui il Comune è socio fondatore, una rete che aggrega circa 40 Comuni del territorio reatino con canali promozionali e commerciali già attivi. Rocca Sinibalda è inoltre tappa ufficiale del Cammino di San Benedetto e Comune capofila della Green Community CSR Alta Sabina, che coinvolge dieci Comuni dell’Alta Sabina in un percorso comune di sviluppo sostenibile. Cosa cerca il Comune / L’avviso si rivolge a imprese, cooperative, enti del Terzo Settore e raggruppamenti interessati a gestire non solo l’accoglienza ricettiva, ma un programma di esperienze legate a: • trekking ed escursionismo (sentiero Mola to Mola, Riserva Navegna e Cervia); • accoglienza di pellegrini e camminatori lungo il Cammino di San Benedetto e Le Vie dell’Alta Sabina; • turismo enogastronomico e laboratori legati alle produzioni locali; • eventi culturali nell’Hortus de Sinibaldi, concepito come arena culturale all’aperto della Valle del Turano; • attività outdoor su Lago del Turano e Riserva Naturale Monti Navegna e Cervia. “Non stiamo mettendo a gara un ostello – dichiara l’Amministrazione comunale – ma proponendo a chi vorrà investire la possibilità di guidare la costruzione del mercato turistico della Valle del Turano, in un territorio che possiede attrattori rari nel Centro Italia: un castello iconico, un lago, una riserva naturale, una rete di cammini e una comunità che ha già scelto di investire sulla propria identità attraverso la Green Community.” Come partecipare / L’avviso integrale, il modello di domanda e il modello di verbale di sopralluogo sono disponibili sul sito istituzionale del Comune di Rocca Sinibalda. Scadenza per la presentazione delle manifestazioni di interesse: ore 23:59 del 19 luglio 2026. Determina di approvazione: IV Settore n. 191 del 18/06/2026. Sopralluogo: obbligatorio, su prenotazione via PEC.

L’ex vescovo di Rieti, Domenico Pompili, si iscrive all’ANPI

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Nella mattinata del 18 giugno una delegazione dell’ANPI formata dal presidente provinciale di Verona, Andrea Castagna, dal presidente nazionale, Gianfranco Pagliarulo, dai membri della Segreteria Nazionale Massimo Bisca e Vincenzo Calò, e da altri dirigenti dell’ANPI veronese, ha consegnato la tessera dell’Associazione al Vescovo di Verona monsignor Domenico Pompili. Questa iniziativa è il punto di arrivo di un lungo percorso di prossimità iniziato con l’Arena di Pace e col pontificato di Francesco, e proseguito con Leone XIV e con l’enciclica Magnifica Humanitas, in particolare sui temi del valore e della dignità della persona umana, della centralità assoluta della pace, delle riflessioni sul rapporto fra tecnica e politica con specifico riferimento all’Intelligenza artificiale. Così nella nota l’ANPI

Provincia di Rieti, dallo scorrimento della graduatoria PNRR altre 500 mila euro per l’edilizia scolastica

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La Provincia di Rieti ottiene ulteriori 500 mila euro di finanziamenti nell’ambito dell’Avviso pubblico del Ministero dell’Istruzione e del Merito, a valere sulle risorse del PNRR – Missione 4 “Istruzione e Ricerca”, Investimento 3.3, destinati alla messa in sicurezza e all’adeguamento antincendio degli edifici scolastici. Le nuove risorse sono state assegnate a seguito dello scorrimento della graduatoria nazionale e consentiranno di finanziare ulteriori interventi sul patrimonio scolastico provinciale. In particolare, 100 mila euro saranno destinate all’edificio scolastico Istituto Istruzione Superiore Luigi di Savoia sede di Cittaducale, mentre i restanti 400 mila euro andranno ad integrare il piano degli interventi previsti per l’Istituto di Istruzione Superiore “Gregorio da Catino” di Poggio Mirteto, già destinatario di un precedente finanziamento. Grazie alle ulteriori risorse assegnate sarà infatti possibile ampliare il programma di riqualificazione previsto per il complesso scolastico, intervenendo su entrambe le palazzine dell’istituto e sulla copertura della palestra annessa, rafforzando così le condizioni di sicurezza e funzionalità dell’intero plesso. Con la pubblicazione della prima graduatoria, la Provincia di Rieti aveva già ottenuto oltre 1,5 milioni di euro per interventi sugli edifici scolastici del territorio. Lo scorrimento disposto dal Ministero consente ora di raggiungere complessivamente i 2 milioni di euro di finanziamenti. “L’ottenimento di queste ulteriori risorse rappresenta un altro importante traguardo per la Provincia di Rieti e conferma la qualità del lavoro svolto dagli uffici nella predisposizione dei progetti e nella partecipazione ai bandi nazionali – dichiara il Presidente della Provincia di Rieti Roberta Cuneo – Il finanziamento di tutti gli interventi candidati ci consente oggi di programmare i prossimi lavori di manutenzione straordinaria, messa in sicurezza e riqualificazione del patrimonio scolastico provinciale. Le scuole continuano a rappresentare una priorità assoluta per la nostra amministrazione. Garantire ambienti più sicuri, efficienti e adeguati alle esigenze della popolazione studentesca significa investire concretamente nel futuro del territorio. Per questo risultato desidero ringraziare gli uffici provinciali e i tecnici coinvolti, che con professionalità e competenza hanno consentito di raggiungere un obiettivo significativo per l’intera comunità provinciale.”