L’omelia del mercoledì delle Ceneri «ai tempi del coronavirus» Vescovo: “Mai come ora scopriamo la forza del legame che ci unisce”

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Ricordati che sei polvere e in polvere ritornerai. L’omelia del mercoledì delle Ceneri, «ai tempi del coronavirus», assume un significato particolare.

Simulazione a largo Vittori per la Settimana Europea sicurezza sul Lavoro – IL VIDEO

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La mattina del 25 ottobre, in occasione della Settimana Europea sicurezza sul Lavoro, Provincia di Rieti e Ausl, in collaborazione con Croce Rossa Italiana, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale e Protezione Civile, hanno dato vita ad un’ora di simulazione a largo Vittori, per far comprendere ai più giovani l’importanza della sicurezza negli ambienti di lavoro. Inscenato un soccorso di persone ustionate ed intossicate da anidride carbonica dopo un incendio nel salone vescovile.

DIRETTA – RietinvetrinaSimulazione a largo Vittori per la Settimana della Protezione Civile

Opublikowany przez Rietinvetrina giornale on line Piątek, 25 października 2019

Giro di prostitute e trans. Chiuso per 15 giorni l’Hotel Blu

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Gli agenti della Polizia di Stato hanno notificato all’esercente di un noto hotel reatino, l’Hotel Blu in via Salaria per L’Aquila, il decreto del Questore di Rieti, che ha disposto la chiusura dell’attività per 15 giorni. La chiusura è conseguente ad un’indagine, svolta dagli agenti della Squadra Mobile, che ha permesso di accertare numerosi casi di donne e transessuali di nazionalità straniera che si prostituivano nell’hotel dopo aver pubblicizzato i loro annunci su un sito web. Sul sito inserivano i loro numeri telefonici, foto e video hard, indicazioni su come recarsi nelle stanze dell’hotel reatino e consigli sull’elusione della registrazione quali ospiti della struttura ricettiva. Il gestore dell’hotel, quindi, è stato anche denunciato per aver omesso di comunicare in Questura le generalità di alcune persone alloggiate. Nel corso delle indagini, inoltre, gli agenti della Polizia di Stato, mentre procedevano all’arresto di un cittadino nigeriano destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, hanno anche rinvenuto in una camera dell’hotel della sostanza stupefacente. Le caratteristiche di evidente pericolosità sociale dell’attività dell’hotel, che si riflette sulla moralità ed il buon costume, hanno quindi suggerito l’adozione del provvedimento di chiusura.

Presentato il XXIV Rapporto di Cittadinanzattiva sulla sicurezza delle scuole: “crolli e infortuni in aumento. Allarme per rischio idraulico, idrogeologico e climatico”

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Sono 68 i crolli avvenuti nelle scuole da settembre 2025 ad agosto 2026, in linea con quelli registrati nell’anno precedente, in particolare per la caduta di calcinacci ed intonaco e per i distacchi di pannelli e controsoffitti. Aumentano gli istanfortuni agli studenti dichiarati all’Inail, saliti a 80.871 nel corso del 2025, con un incremento del 3,8% rispetto al 2024. Nei primi cinque mesi del 2026 le denunce sono già 47.748. Rispetto ai rischi naturali, il 44% delle nostre scuole si trova in territori ad elevata sismicità (zona 1 e 2), il 19% ricade in aree a pericolosità idraulica, mentre sono 5.113 gli edifici scolastici collocati in aree a rischio frana. E per finire, il cambiamento climatico minaccia direttamente la salute di studenti e personale scolastico: solo il 7,4 per cento delle scuole italiane infatti dispone infatti di sistemi di condizionamento o ventilazione. Sono questi alcuni dei numerosi dati contenuti nel XXIV Rapporto dell’Osservatorio civico sulla sicurezza a scuola, presentato oggi da Cittadinanzattiva in una conferenza stampa presso la Camera dei Deputati. Il Rapporto offre un quadro d’insieme utilizzando i dati dell’Anagrafe dell’Edilizia scolastica su strutture e servizi. L’analisi di Cittadinanzattiva rielabora anche i dati, aggiornati al 13 giugno 2026 e contenuti nella piattaforma “Italia Domani” – relativi a 9.527 interventi PNRR per mense, palestre e nuove strutture. La novità del Rapporto 2026 è rappresentata dall’indagine condotta con Soluxioni srl, che incrocia l’Anagrafe dell’edilizia scolastica con le mappe ufficiali dell’ISPRA, con l’obiettivo di individuare le scuole che insistono su territori a rischio idraulico e idrogeologico. “I dati di quest’anno evidenziano una situazione critica che non possiamo più ignorare. Agli storici problemi di assenza o carenza di certificazioni, di interventi di manutenzione, di analisi e interventi su soffitti e controsoffitti che tanti crolli provocano, si aggiunge l’urgenza di affrontare le conseguenze della crisi climatica e del dissesto del territorio con una pianificazione strategica, non con interventi spot dell’ultimo minuto. Solo 1 scuola su 13 è dotata di impianti di climatizzazione e oltre un milione di studenti frequenta istituti in zone a rischio idraulico. Chiediamo al Governo un piano pluriennale di adattamento climatico delle scuole e un investimento costante per l’edilizia scolastica di almeno 1 mld all’anno di cui la metà da destinare al piano clima per le scuole. È necessario, prepararsi aggiornando i piani di emergenza e rendendo obbligatorie le prove di evacuazione anche per alluvioni e terremoti”, dichiara Adriana Bizzarri, responsabile scuola di Cittadinanzattiva. “Anche quest’anno ci preme sottolineare una nota positiva riferita ai fondi destinati nel 2025 dai cittadini all’edilizia scolastica, attraverso la quota dell’8Xmille: tra le scelte espresse dai contribuenti pari a quasi 155 milioni di euro, la voce che ha totalizzato le maggiori preferenze è stata l’edilizia scolastica con poco più di 70 milioni di euro ed un aumento considerevole rispetto all’anno precedente in cui tale quota era stata di 59,1 mln di euro. Purtroppo, non conosciamo la ripartizione dei fondi con gli interventi relativi allo scorso anno, e per questo ne chiediamo la pubblicazione”. «Questo nuovo Rapporto, per il quale ringraziamo Cittadinanzattiva e l’importante lavoro che da anni svolge su questo tema, conferma quanto denunciamo da tempo: sulla sicurezza delle scuole serve un cambio di passo. Il focus sui rischi idraulico e idrogeologico è particolarmente importante, perché dimostra che la sicurezza di un edificio scolastico non può essere separata dalle fragilità del territorio. A questo si aggiungono il rischio sismico e temperature sempre più estreme, che rendono urgente intervenire anche sull’adattamento climatico degli edifici. Servono prevenzione, una mappatura integrata dei rischi, una programmazione stabile e un sostegno concreto agli enti locali. La collaborazione con Cittadinanzattiva continuerà anche sul piano parlamentare: porteremo queste priorità nella prossima legge di bilancio e stiamo lavorando per tradurre questo percorso comune anche in una proposta di legge organica sulla sicurezza e la vivibilità delle scuole», dichiara Antonio Caso, deputato del Movimento 5 Stelle. Di seguito una analisi dettagliata dei principali dati contenuti nel XXIV Rapporto. SCUOLE VECCHIE E SENZA CERTIFICAZIONI, NUMERI ANCORA PREOCCUPANTI Rispetto ai 39.351 edifici scolastici attivi nel 2024-25, per 5.793 di essi (pari al 15%) non si conosce il dato relativo al periodo di costruzione. I restanti hanno in media 60 anni di età, e ben il 49% è stato costruito prima del 1976 , cioè prima dell’entrata in vigore della normativa antisismica Ben oltre la metà non possiede il certificato di agibilità (23.218; 59%) né quello di prevenzione incendi (22.968; 58,36%). Nel caso del collaudo statico la percentuale è inferiore, 42,09%, ma riguarda un numero considerevole di unità strutturali, cioè di corpi dei diversi edifici (32.808). Riguardo la presenza di amianto nelle scuole, ad oggi ancora non esiste un censimento nazionale unico e omogeneo. L’INAIL ha preso come termine di paragone la Lombardia, una delle pochissime regioni ad aver completato una mappatura puntuale: qui, su 5.470 edifici scolastici censiti, 1.127 (il 20,6%) contengono materiali con amianto. Proiettando questo dato sul totale degli istituti italiani costruiti tra gli anni ’60 e ’90, prima del divieto d’uso introdotto con la Legge 257/1992, l’INAIL stima che gli edifici scolastici potenzialmente a rischio sull’intero territorio nazionale possano essere oltre 14.000. SCUOLE ESPOSTE AI RISCHI SISMICO, IDRAULICO, IDROGEOLOGICO Dei 39.351 edifici scolastici ben 17.408, pari al 44%, insistono in zone ad elevata sismicità (1 e 2). Eppure soltanto il 4% circa ha avuto interventi di adeguamento e di miglioramento sismici; più incoraggianti i dati relativi agli edifici progettati secondo la normativa sismica che sono 13.379, pari al 17% del totale. Rispetto al rischio idraulico, 7.543 ricadono in aree da moderata ad elevata pericolosità: si tratta del 19,2% del campione, quasi un edificio su cinque, con un interessamento di oltre 1 milione e 340mila studenti. La distribuzione territoriale non è uniforme: Emilia-Romagna e Toscana presentano le incidenze più elevate (valore P4), mentre il profilo della sola P3 (elevata pericolosità) porta in primo piano Liguria, Emilia-Romagna e Calabria. Rispetto al rischio idrogeologico i dati, ricavati dell’incrocio tra l’Anagrafe dell’edilizia scolastica e la Mosaicatura nazionale ISPRA relativa alle aree a pericolosità da frana PAI, mostrano che 5.113 edifici, ossia il 13% del totale con un impatto su quasi 465 mila alunni, ricadono nelle classi P4, P3, P2 e P1 (pericolosità da molto elevata a moderata) oppure nelle Aree di attenzione. La Toscana presenta 1.056 edifici esposti e la Campania 1.046. NELL’ULTIMO ANNO 68 I CROLLI ED OLTRE 80 MILA GLI INFORTUNI DENUNCIATI Tra settembre 2025 e agosto 2026 si sono verificati 68 crolli, principalmente distacchi di intonaco o crolli veri e propri di soffitti e solai, che hanno provocato il ferimento di 12 persone (8 studenti, 4 adulti/personale scolastico) oltre che danni agli ambienti e agli arredi, interruzione della didattica, causando ingenti disagi e paura agli studenti e alle loro famiglie. Si è trattato, fortunatamente, di crolli avvenuti di notte, nel week end o in periodi di chiusura delle scuole per le festività. Allo stesso tempo, sono aumentate del 3,8% nel 2025, raggiungendo la quota di oltre 80mila, le denunce all’Inail di infortuni agli studenti. La maggior parte di questi episodi si verifica durante lo svolgimento delle normali attività scolastiche: il 97 per cento dei casi denunciati, per l’esattezza. Solo il 3% riguarda invece il tragitto casa-scuola, gli infortuni cosiddetti “in itinere”. E già nei primi 5 mesi di quest’anno l’Inail ha registrato 47.748 denunce di infortunio, un numero in crescita rispetto allo stesso periodo del 2025, quando le segnalazioni erano state 45.159. A preoccupare maggiormente è il capitolo degli infortuni mortali: dieci i casi denunciati entro maggio 2026, contro gli otto dell’anno precedente. POCHE LE SCUOLE ACCESSIBILI PER LE DISABILITÀ SENSORIALI Sebbene aumentino gli studenti con disabilità – nell’anno scolastico 2024-2025 sono stati quasi 377.000, circa 18.000 in più rispetto all’anno precedente (+5%) – le scuole italiane presentano ancora un grado di accessibilità abbastanza deludente per le varie disabilità. Solo il 40% è accessibile per gli alunni con disabilità motoria. La mancanza di un ascensore o la presenza di un ascensore non adatto al trasporto delle persone con disabilità rappresentano le barriere più diffuse (50%). Frequenti sono anche le scuole sprovviste di servo scala interno (37%), bagni a norma (25%) o rampe interne per il superamento di dislivelli (25%). Ancora più critico l’accesso per le persone con disabilità sensoriali, in quanto gli ausili senso-percettivi per chi studenti con ipoacusia sono presenti solo nel 16,5% delle scuole, mentre le mappe a rilievo e i percorsi tattili, per gli alunni con cecità o ipovisione, sono presenti solo nell’1,2%. Il 9% dispone di segnaletica in Comunicazione Aumentativa Alternativa in quanto negli ultimi anni si sta affermando l’attenzione verso l’accessibilità comunicativa. IL CALDO AUMENTA MA NON LE SCUOLE PRONTE A FRONTEGGIARLO Nonostante le promesse fatte durante e immediatamente dopo il Covid, la percentuale di sistemi di condizionamento e ventilazione nelle scuole è davvero irrisoria: ne sono dotate solo 4.457 pari al 7,42%, 1 su 13, con un leggero aumento (+490) rispetto alla rilevazione precedente. Tra le regioni più virtuose spiccano le Marche (23%). L’OMS Europa ha definito il caldo estremo una minaccia sanitaria urgente e crescente evidenziando come le infrastrutture scolastiche europee non sono state progettate per resistere alle attuali temperature, diventando “trappole di calore”. Ancora poco significativa la presenza di impianti solari termici: solo 1.472 scuole, pari al 2,45%, ne sono dotate, anche se in aumento rispetto alle 1266 della precedente rilevazione. Investire sulla transizione ecologica anche nelle scuole significa renderle non solo sostenibili ma autosufficienti dal punto di vista energetico. I RITARDI DEL PNRR, IN PARTICOLARE SU ASILI NIDO E MENSE Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza finanzia 9.527 interventi. A metà giugno risultano conclusi o in collaudo il 61 per cento dei progetti previsti. La Corte dei Conti segnala però forti difficoltà burocratiche per gli enti locali ed in particolare molti Comuni necessitano di supporto per gestire bandi e cantieri. In particolare, il quadro degli interventi completati, per le singole voci, è questo: sono state finanziate 206 nuove scuole, e di queste il 40% è giunto al termine dei lavori; dei 3.841 interventi previsti per nidi e scuole dell’infanzia, risulta completato il 50%; rispetto ai 1.993 riguardanti le mense, sì è concluso il 58%: per i 3.079 interventi di messa in sicurezza, si è arrivati al completamento del 77%: concluso il 69% dei 408 interventi relativi alle palestre. In particolare, Cittadinanzattiva segnala che non si conosce a che punto siano il 45% degli interventi sugli asili nido ancora in fase di esecuzione e che gli altri 171 (5%) si trovano in fasi molto arretrate. Le regioni del Sud, ad eccezione della Sardegna, presentano un ritardo notevole rispetto alle altre che rischia di incidere pesantemente sull’effettiva capacità di creare nuovi posti per nido e infanzia. Di questo gruppo fa parte anche il Lazio. Per quanto riguarda le mense, partiamo da una situazione abbastanza emergenziale: ad esserne dotate è appena un edificio su tre, o poco più, ossia 14.362 (36%). La dotazione più bassa si registra in Sicilia (14,43%). Supera di poco questa percentuale la Campania (18,07%), seguita dalla Calabria (22,53%). Per Lazio, Abruzzo, Molise e Puglia la quota si attesta attorno a un edificio su 4. Al 13 giugno risultano 1.153 gli interventi conclusi o in fase di collaudo, pari al 58%. Undici le Regioni al di sopra del 60% per interventi già realizzati, o in fase di collaudo; quattro hanno concluso poco più della metà degli interventi conclusi e altrettante sono al 50% e al 46%. ALCUNE PROPOSTE Le Anagrafi, sia dell’edilizia che quella relativa alla popolazione scolastica, devono essere aggiornate con tempestività e scadenze regolari sia da parte del Ministero che degli Enti locali. Nel prossimo triennio, occorre investire 3 miliardi destinando, annualmente, 500 mln al piano clima ed i restanti 500 mln agli interventi prioritari di carattere strutturale. Occorre dare supporto ai Comuni in difficoltà nel reperimento di dati, fondi e progettazione degli interventi in materia di edilizia scolastica, attraverso l’istituzione di task force centralizzate o prevedendo risorse aggiuntive per assumere personale specializzato nei Comuni che ne abbiano necessità. Occorre predisporre e finanziare un Piano Nazionale di Adattamento Climatico triennale che combini interventi strutturali (efficientamento, raffrescamento sostenibile) e naturali (estensione del verde e creazione di “rifugi climatici” nei cortili aperti alla cittadinanza). È urgente creare una mappatura integrata dei rischi – sismico, idraulico, idrogeologico – che faccia dialogare le banche dati dei Ministeri di Istruzione, Ambiente e Salute con il conseguente aggiornamento dei piani di protezione civile comunali e scolastici. Occorre rendere obbligatorio l’aggiornamento annuale (e post-calamità) dei piani comunali e scolastici di emergenza, introducendo giornate informative, ed esercitazioni congiunte almeno una volta all’anno tra scuole e protezione civile comunale. Occorre estendere per legge l’obbligo delle prove di evacuazione agli scenari sismici e idrogeologici, rendendo gli studenti protagonisti attivi dell’informazione e della prevenzione. Occorre trasformare la Giornata nazionale della sicurezza nelle scuole, che si celebra il 22 novembre, in un appuntamento fisso, come avvio o sintesi di percorsi annuali di informazione e addestramento, valorizzando il contributo degli Enti del Terzo Settore e di soggetti privati. Chiediamo di istituire con urgenza un fondo pubblico di risarcimento per le famiglie delle vittime dell’insicurezza scolastica. Oltre che proseguire nell’abbattimento delle barriere architettoniche per le disabilità motorie, occorre occuparsi di quelle sensoriali, ancora largamente trascurate. Altrettanta attenzione deve essere rivolta agli studenti con disabilità cognitive, e a quelli con disturbi dello spettro autistico, i quali, in situazioni di emergenza, necessitano di personale qualificato e familiare.

Contributi canoni di locazione 2025, Palomba: “Massimo impegno dell’Amministrazione per il sostegno all’abitare”

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Il Settore II – Servizi al Cittadino, ufficio Politiche Sociali/Ufficio Casa del Comune di Rieti rende noto che lo scorso 4 settembre è stato pubblicato sull’Albo Pretorio online l’aggiornamento e l’integrazione dell’elenco provvisorio relativo all’Avviso pubblico per la concessione di contributi integrativi per il pagamento dei canoni di locazione (annualità 2025). I richiedenti riscontrati provvisoriamente “non ammessi” (per documentazione incompleta o mancante) avranno a disposizione 10 giorni di tempo dalla comunicazione della pubblicazione per presentare deduzioni, chiarimenti o le integrazioni documentali necessarie. Si precisa che questo termine non costituisce una riapertura per la presentazione di nuove domande, ma è riservato esclusivamente all’istruttoria delle pratiche già acquisite. Al termine di questa ulteriore fase di verifica delle deduzioni e dei documenti inviati, l’ufficio provvederà alla stesura e alla pubblicazione dell’elenco definitivo degli ammessi, con l’indicazione dell’importo del contributo riconosciuto a ciascun beneficiario. L’elenco provvisorio e la determinazione dirigenziale sono consultabili sull’Albo Pretorio online e sul sito istituzionale del Comune di Rieti al seguente link: https://comune.rieti.it/novita/contributi-canoni-di-locazione-2025-pubblicato-laggiornamento-dellelenco-provvisorio-dieci-giorni-di-tempo-dalla-pubblicazione-per-integrazioni-e-chiarimenti/ Per informazioni è possibile contattare l’Ufficio Casa al numero 0746 287205 (dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13) In relazione alla pubblicazione dell’elenco provvisorio degli ammessi al bando per la concessione dei contributi integrativi ai canoni di locazione per l’annualità 2025, di seguito una dichiarazione dell’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Rieti, Giovanna Palomba: “Garantire il diritto all’abitare e sostenere le fasce più fragili della nostra comunità rappresenta una priorità assoluta per la nostra Amministrazione. In un momento storico ed economico complesso, in cui le spese della quotidianità pesano fortemente sui bilanci familiari, il contributo affitto è un riparo e un aiuto concreto che intendiamo assicurare con la massima efficienza e trasparenza. Desidero ringraziare la dirigente del settore e tutto il personale degli uffici delle Politiche sociali per il grandissimo sforzo profuso e per la costante dedizione con cui stanno gestendo una mole imponente di pratiche. Un lavoro capillare e rigoroso che dimostra quanto l’Amministrazione comunale sia vicina ai bisogni reali delle persone. Continuando su questo ritmo, lavoriamo per arrivare nel minor tempo possibile alla pubblicazione dell’elenco definitivo e alla liquidazione delle risorse spettanti”.  

Uomo pedina e minaccia la ex: denunciato per stalking

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I Carabinieri della Stazione di Pescorocchiano hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Rieti un cinquantenne, gravemente indiziato del reato di atti persecutori nei confronti della sua ex fidanzata. Una zelante attività investigativa ha consentito ai militari di verificare la presenza di una serie di reiterati comportamenti molesti e vessatori posti in essere a partire dalla fine della relazione sentimentale, caratterizzati principalmente da minacce e pedinamenti costanti, condotte tali da ingenerare nella donna un perdurante e grave stato di ansia, in aggiunta ad un timore costante al punto di limitare le normali e quotidiane abitudini di vita, per la paura di poter essere aggredita in qualsiasi momento, uscita dalla propria abitazione. Al termine delle verifiche di rito, il quadro indiziario raccolto ha fatto emergere un chiaro e preoccupante comportamento di stalking. Contestualmente al deferimento, i militari hanno assistito la donna, fin dal primo contatto con l’istituzione, fornendo tutte le informazioni relative agli strumenti di protezione normativamente previsti ed illustrandole i servizi specializzati della rete territoriale di supporto e i centri antiviolenza operativi sul territorio. L’operazione testimonia la costante attenzione e la ferma determinazione dell’Arma dei Carabinieri nel contrasto ad ogni forma di violenza di genere, attuata attraverso una decisa azione fondata sulla vicinanza alle vittime, sulla rapidità d’intervento e sulla stretta sinergia con la Magistratura. Si dà atto, come di consueto, che i procedimenti penali sono ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

COOP dona la spesa per la scuola: il 12 settembre in 43 supermercati Coop – Unicoop Etruria

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Sabato 12 settembre in 43 supermercati Coop – Unicoop Etruria in Toscana, Lazio, Umbria e Abruzzo verrà organizzata l’annuale raccolta di articoli di cancelleria e materiale didattico “Dona la spesa per la scuola”, in collaborazione con le onlus e le associazioni di volontariato locali. Per l’intera giornata facendo la spesa si potranno acquistare penne, matite, quaderni, diari e depositarli presso le postazioni presidiate dai comitati soci Coop all’ingresso dei negozi. Sarà poi cura delle associazioni di volontariato, per questa edizione sono 40 le associazioni coinvolte,  distribuire quanto raccolto alle famiglie da loro assistite. L’anno scorso vennero raccolte e distribuite circa 10 mila confezioni di articoli, stimando quasi 500 famiglie raggiunte dalle donazioni. Un appuntamento quello di “Dona la spesa per la scuola” entrato ormai da anni nell’agenda della Cooperativa affinché la solidarietà e la vicinanza alle persone in difficoltà economica passi dalle intenzioni ai fatti, pensando a una voce di spesa che incide molto sui bilanci delle famiglie con figli in età scolare. Una voce di spesa a cui Coop cerca di far fronte il più possibile con offerte sul materiale didattico, sconti sui libri di testo e una linea di articoli a prezzi convenienti. I supermercati di Unicoop Etruria in cui si terrà la raccolta per la scuola sabato 12 settembre: TOSCANA: Orbetello, Grosseto-Maremà, Grosseto-Aurelia Antica, Follonica-via Chirici, Massa Marittima, Rosignano, San Vincenzo, Venturina, Piombino-via Gori, Piombino-Salivoli, Portoferraio. LAZIO: Roma (Ipercoop Casilino, Ipercoop Euroma2, supermercati via Laurentina, Via Bettini, Via Franceschini), Pomezia, Tarquinia, Civitavecchia, Cerveteri, Viterbo-Ipercoop, Rieti. UMBRIA: Terni-Ipercoop, Amelia, Orvieto, Città di Castello, Foligno, Spoleto, Assisi, Bastia Umbra, Gualdo Tadino, Norcia, Todi, Gubbio, Marsciano, Collestrada, Perugia (supermercati di Madonna Alta e San Sisto). ABRUZZO: Avezzano-Ipercoop, Scoppito, L’Aquila (Torrione e Bazzano).

Tavolo regionale sull’emergenza caldo nelle scuole, UGL: “Serve un Piano strutturale”

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Si è riunito presso la Regione Lazio il tavolo dedicato all’emergenza caldo nelle scuole, convocato con l’obiettivo di individuare soluzioni in vista delle prossime aperture degli istituti e di supportare le scuole nelle procedure e nelle richieste rivolte agli enti competenti. Per la UGL Lazio ha partecipato Anna Rita Fantacci, componente della Segreteria regionale UGL Lazio guidata dal Segretario Armando Valiani. La UGL Lazio esprime apprezzamento per l’apertura del confronto e ringrazia l’Assessore al Lavoro Calvi e l’Assessorato competente guidato dall’Assessore Rinaldi per l’attenzione dimostrata e per la disponibilità ad affrontare una problematica che riguarda direttamente la salute, la sicurezza e il benessere di studenti, docenti e personale ATA. “Riteniamo importante – sottolinea la UGL Lazio – che la Regione abbia avviato un percorso di confronto con le parti interessate. Il nostro obiettivo non è alimentare contrapposizioni, ma contribuire alla costruzione di soluzioni concrete, partendo dalle criticità esistenti e programmando interventi capaci di produrre risultati nel breve e nel medio-lungo periodo”. I dati disponibili sulla climatizzazione degli edifici scolastici del Lazio evidenziano infatti una situazione che richiede particolare attenzione. La percentuale di strutture dotate di sistemi adeguati resta molto bassa e rende necessario accelerare gli interventi, anche alla luce di estati caratterizzate da temperature sempre più elevate. PNRR E RISORSE: SERVE UNA VERIFICA SUGLI INTERVENTI REALIZZATI La UGL Lazio ritiene necessario approfondire anche l’utilizzo delle risorse destinate all’efficientamento energetico e alla riqualificazione degli edifici scolastici. Gli investimenti previsti a livello nazionale attraverso il PNRR rappresentano un’opportunità importante, ma occorre verificare quanto questi interventi abbiano effettivamente inciso sulla capacità degli edifici scolastici di affrontare temperature estreme. Per questo chiediamo che, attraverso la collaborazione tra Regione Lazio, Comuni, Province e istituzioni scolastiche, venga effettuata una ricognizione puntuale degli interventi realizzati e delle risorse effettivamente utilizzate, individuando le situazioni che necessitano di maggiore attenzione. Non si tratta soltanto di installare sistemi di climatizzazione, ma di costruire una strategia complessiva che comprenda pompe di calore ad alta efficienza, impianti fotovoltaici, schermature solari, isolamento termico e interventi di efficientamento energetico. UN TAVOLO PERMANENTE PER ACCOMPAGNARE LE SCUOLE Per la UGL Lazio, il confronto avviato dalla Regione rappresenta quindi un primo passo positivo che deve proseguire. La nostra proposta è quella di rendere il tavolo stabile e operativo, con l’obiettivo di monitorare le criticità degli istituti e, soprattutto, di supportare i dirigenti scolastici nel rapporto con gli enti locali competenti. Occorre semplificare le procedure, velocizzare le richieste di intervento e individuare modalità operative che consentano di affrontare tempestivamente non soltanto l’emergenza caldo, ma più in generale gli effetti dei cambiamenti climatici sugli ambienti scolastici e sui luoghi di lavoro. “Come UGL Lazio – conclude Armando Valiani, Segretario regionale UGL Lazio – vogliamo contribuire in maniera concreta a questo percorso. Apprezziamo la disponibilità dimostrata dalla Regione e riteniamo che attraverso il confronto tra istituzioni, enti locali, mondo della scuola e parti sociali sia possibile costruire una programmazione seria. La sicurezza e la salute di studenti, docenti e personale ATA devono essere una priorità. Il tavolo appena avviato può diventare lo strumento attraverso il quale passare dall’emergenza alla programmazione, individuando risorse, priorità e tempi certi per gli interventi”.

Vittoria di prestigio per la Sebastiani Rieti nella amichevole contro la Fortitudo Bologna

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La RSR Sebastiani Rieti conquista una vittoria convincente contro la Fortitudo Bologna, imponendosi per 69-78 al termine di una gara equilibrata e combattuta. Dopo un primo tempo chiuso sotto di tre lunghezze, i ragazzi di coach Fabrizi prendono progressivamente il controllo della partita Primo quarto all’insegna dell’equilibrio, chiuso sul 18-18. La Fortitudo prova a prendere in mano la partita, ma la Sebastiani tiene bene il campo e riesce anche a mettere la testa avanti a due minuti dalla fine del periodo. Rieti costruisce buone trame di gioco, trovando però qualche difficoltà nella finalizzazione, soprattutto nel tiro da tre punti. Anche il secondo quarto è equilibrato. Nella prima metà dei secondi dieci minuti è la Fortitudo a imporre maggiormente il proprio gioco e a conquistare qualche lunghezza di vantaggio. La Sebastiani, però, cresce con lo scorrere del tempo e nella seconda parte del periodo riesce a ricucire lo strappo e a riportare la gara in parità. Nel finale, i tiri liberi consentono alla Fortitudo di andare all’intervallo sul 34-31. La Sebastiani rientra in campo con il giusto approccio e costringe subito la Fortitudo a raggiungere il bonus dei cinque falli di squadra. Rieti aumenta l’intensità, prende il comando della gara e arriva fino al +6. Bologna reagisce, dando vita a una fase molto combattuta punto a punto. La Sebastiani riesce comunque a conservare il vantaggio e chiude il terzo quarto avanti 54-57. Ottimo anche l’approccio all’ultimo periodo, aperto dai canestri di Bartoli e Sow che permettono alla Sebastiani di consolidare il vantaggio. Rieti continua a gestire con lucidità il margine costruito, respinge i tentativi di rimonta della Fortitudo e conduce la partita fino alla sirena finale. Al termine dei quaranta minuti il tabellone recita 69-78. TABELLINO RSR: White 14, Obljubech, Imbro’ 12, Green 16, Piccin 3, Rota 7, Deme 2, Severini 4, Bartoli 15, Sow 5.

Contigliano, incidente moto – auto: ambulanza sul posto

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Per cause in corso di accertamento nel tardo pomeriggio odierno, mercoledì 9 settembre, in via Franceschini nel Comune di Contigliano, si è verificato un incidente stradale che ha visto coinvolti un’auto ed una moto. Nello scontro ad avere la peggio è stato il centauro, soccorso dai sanitari del 118 (nella foto).

Nuovo anno scolastico, gli auguri del sindaco Sinibaldi e dell’assessore alla scuola Rosati

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Di seguito una dichiarazione del sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi, e dell’assessore alla cultura, scuola e università di Rieti, Letizia Rosati: “All’apertura di questo nuovo anno scolastico desideriamo rivolgere il nostro augurio più sincero e affettuoso a tutti gli studenti, alle loro famiglie, ai dirigenti scolastici, ai docenti e a tutto il personale ATA che compone la nostra comunità educante. La scuola rappresenta il cuore pulsante della crescita dei nostri ragazzi e, al tempo stesso, la base su cui costruiamo il futuro della nostra città. Anche quest’anno l’Amministrazione comunale intende essere al fianco degli istituti scolastici garantendo una proposta culturale e didattica ricca e strutturata, pensata appositamente per stimolare la curiosità, la creatività e il senso di appartenenza dei più giovani. Ad esempio, abbiamo predisposto una stagione teatrale particolarmente attenta al pubblico dei più piccoli, che vedrà quattro spettacoli dedicati ai bambini e alle famiglie affiancati da ben quattro matinée espressamente riservate alle scuole. A questo si aggiunge un’importante offerta di didattica museale realizzata in collaborazione con ArchoAres, nella migliore tradizione dell’attività culturale del Museo Civico di Rieti, che presenteremo a breve alle scuole e che proporrà un’ampia rosa di percorsi formativi capaci di spaziare dall’archeologia fino alla storia del Novecento. Infine, rivolgendoci in particolare agli studenti delle scuole superiori, nell’ambito della collaborazione con L’Aquila Capitale Italiana della Cultura, e quindi inseriti nel calendario locale di “L’Aquila2026, una grande avventura per Rieti”, stiamo organizzando due hackathon nelle scuole tra settembre e ottobre su temi fortemente legati ai giovani e alla rigenerazione urbana, offrendo loro l’opportunità di mettersi in gioco e contribuire con le proprie idee al futuro del territorio. Siamo certi che questa articolata serie di iniziative saprà coinvolgere con interesse i nostri ragazzi, arricchendo il loro percorso di studi anche al di fuori delle aule. A tutti auguriamo di cuore un anno scolastico ricco di crescita, impegno e grandi soddisfazioni”

“Per parlare di Giuditta”, il 18 settembre evento al MAKO di Rieti in memoria di Giuditta Pennino

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Sabato 18 settembre, con inizio ore 18, presso il MAKO nel quartiere Micioccoli a Rieti, si terrà l’evento dal titolo: “Per parlare di Giuditta”, in memoria di Giuditta Pennino, deceduta 40 anni fa in giovane età. Durante il pomeriggio saranno proiettate foto di Giuditta messe a disposizione da amici, compagni di scuola, parenti, sulle quali far nascere una piacevole discussione fatta di aneddoti e tanti ricordi di una vita spezzatasi troppo presto. Ingresso libero.

Equo compenso, la Regione Lazio aggiorna la Legge Regionale alla normativa Nazionale

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Il Consiglio Regionale del Lazio ha approvato all’unanimità la proposta di legge presentata dalla Giunta Rocca su iniziativa della vicepresidente Roberta Angelilli, di concerto con l’assessore al lavoro Alessandro Calvi, che modifica la legge regionale n. 6 del 2019 in materia di equo compenso e tutela delle prestazioni professionali, adeguandola alle disposizioni introdotte dalla legge nazionale 21 aprile 2023, n. 49. “La Regione Lazio è stata tra le prime in Italia, già nel 2019, a dotarsi di una normativa sull’equo compenso. L’entrata in vigore della legge nazionale n. 49 del 2023 rende oggi necessario aggiornare la nostra disciplina regionale e adeguarla al nuovo quadro normativo – dichiara Roberta Angelilli, vicepresidente e assessore allo Sviluppo economico della Regione Lazio – con questa proposta rafforziamo la tutela del lavoro professionale e rendiamo pienamente coerente la normativa regionale con i principi stabiliti a livello nazionale”. La legge nazionale definisce l’equo compenso come un compenso proporzionato alla quantità e alla qualità del lavoro svolto, al contenuto e alle caratteristiche della prestazione professionale e conforme ai parametri ministeriali previsti per le diverse categorie professionali. Nel rispetto delle competenze legislative regionali, la nuova legge interviene quindi sulla normativa del Lazio per garantire l’applicazione di questi principi nei rapporti professionali con la Regione, gli enti strumentali e le società controllate. La legge impone, inoltre, il divieto di inserire negli accordi relativi ai compensi professionali clausole che non prevedano un compenso equo e proporzionato all’opera prestata, rafforzando così la tutela dei professionisti nei rapporti con le amministrazioni e gli organismi regionali. “L’adeguamento alla legge nazionale rappresenta anche un’occasione per rafforzare concretamente le garanzie per i professionisti – sottolinea Angelilli – un compenso adeguato alla qualità e alla quantità del lavoro svolto significa tutelare la dignità professionale, contrastare la concorrenza al ribasso e contribuire a garantire la qualità delle prestazioni”. “Con questo provvedimento diamo continuità a una scelta già compiuta dal Lazio nel 2019 e la adeguiamo all’evoluzione della normativa nazionale. È un aggiornamento necessario, condiviso con gli ordini professionali e con la consulta dei giovani professionisti e imprenditori della Regione Lazio, e soprattutto un’opportunità per rendere ancora più efficace la tutela del lavoro professionale nella nostra Regione” – conclude Angelilli.

Premio Letterario Città di Rieti Centro d’Italia, l’11 settembre la serata finale alla presenza degli autori

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Venerdì 11 settembre 2026, alle ore 21, nel Chiostro del Museo Civico di Rieti in via Sant’Anna, 4 si terrà la serata finale della XIII edizione del Premio Letterario Città di Rieti – Centro d’Italia, promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Rieti e dalla Biblioteca Comunale Paroniana. La serata, durante la quale verrà svelato il libro vincitore, vedrà la partecipazione straordinaria dei cinque autori protagonisti del percorso culturale avviato lo scorso dicembre: Paolo MalagutiFumana (Einaudi) Livio GallaIl canto dei telai. L’avventura di Lanerossi (Mondadori) Alcide PierantozziLo sbilico (Einaudi) Piergiorgio PulixiL’uomo dagli occhi tristi (Rizzoli) Concita De GregorioDi madre in figlia (Feltrinelli) L’evento è ad ingresso libero fino ad esaurimento posti. In caso di maltempo, la manifestazione si svolgerà all’interno della Biblioteca Comunale Paroniana in via San Pietro Martire, 28.

Festeggiamenti in onore di Maria S.S. Addolorata, le modifiche alla viabilità e alla sosta

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La Polizia Locale di Rieti comunica le modifiche alla viabilità e alla sosta in occasione dei Festeggiamenti in Onore di Maria SS. Addolorata. Viene istituito il divieto di sosta con rimozione in via del Burò (entrambi i lati) e via delle Fontanelle, nei giorni di venerdì 18, sabato 19 e domenica 20 settembre, dalle ore 15 e fino alle ore 1 del giorno successivo Inoltre, saranno chiuse al traffico veicolare le vie e le piazze interessate dal percorso della Processione Religiosa, a partire dalle ore 18 di domenica 20 settembre e fino a cessate esigenze

Lavori per la nuova condotta idrica in via Pistignano: sospensione erogazione servizio

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Per consentire i lavori di realizzazione della nuova condotta idrica a servizio di via Pistignano, nel Comune di Rieti, venerdi 11 settembre 2026 sarà temporaneamente sospesa l’erogazione del servizio idrico dalle ore 8:30 alle ore 14:30. L’interruzione idrica interesserà la frazione Case San Benedetto, nel Comune di Rieti, nel tratto compreso tra l’incrocio di via Salaria per Roma, fino al civico 61/A di via Pistignano. I lavori, del costo di circa 330mila euro, prevedono la sostituzione di oltre 1,3 Km di condotta e la realizzazione di nuovi allacci idrici e doteranno la zona di una moderna linea idrica. Si ricorda che, al momento del ripristino del servizio, l’acqua potrebbe presentare temporanei fenomeni di torbidità o opalescenza. In tal caso sarà sufficiente lasciarla scorrere per alcuni minuti al fine di eliminare l’inconveniente. Acqua Pubblica Sabina S.p.A. è a disposizione per informazioni o richieste di intervento urgente tramite il servizio di pronto intervento, attivo 24 ore su 24, al numero verde “Emergenze e guasti” 800 210992. Sarà cura dell’Azienda fornire eventuali aggiornamenti qualora l’intervento dovesse protrarsi oltre i tempi previsti”.

Auguri per l’inizio del nuovo anno scolastico. Il saluto del Presidente Roberta Cuneo

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Di seguito il saluto del Presidente della Provincia di Rieti, Roberta Cuneo per l’avvio dell’anno scolastico: “Care studentesse e cari studenti, con l’inizio del nuovo anno scolastico desidero rivolgere a tutti voi, a nome mio personale e dell’Amministrazione Provinciale di Rieti, un sincero augurio di buon lavoro e di un percorso ricco di soddisfazioni. L’inizio della scuola rappresenta sempre un nuovo punto di partenza: un’occasione per imparare, crescere, conoscere persone nuove e costruire, giorno dopo giorno, il vostro futuro. La scuola non è soltanto il luogo dove si acquisiscono conoscenze e competenze, ma è anche lo spazio in cui si impara a confrontarsi, a rispettare gli altri, a coltivare i propri talenti e a diventare cittadini consapevoli e responsabili. A voi, ragazze e ragazzi, rivolgo quindi l’invito a vivere questo nuovo anno con curiosità, entusiasmo e coraggio. Non abbiate paura di porvi domande, di commettere errori, di inseguire i vostri sogni e di mettervi alla prova. Ogni esperienza, anche quella più difficile, può diventare un’opportunità di crescita. Un pensiero particolare va anche ai dirigenti scolastici, ai docenti, al personale amministrativo, tecnico e ausiliario e alle famiglie, che ogni giorno contribuiscono, con impegno e responsabilità, alla crescita delle nuove generazioni. Buon anno scolastico a tutti voi! Con l’augurio che sia un anno di conoscenza, di amicizia, di crescita e di nuovi traguardi”.

Volontariato Civico, approvata la proposta di un residente di via Villafranca. Nobili: “Dimostrato grande senso civico”

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La Giunta del Comune di Rieti, su proposta dell’Assessore alle Manutenzioni, Decoro Urbano e Frazioni Fabio Nobili, ha approvato una proposta di intervento di volontariato civico presentata dal cittadino Cesare Mancini per la manutenzione straordinaria della banchina stradale in corrispondenza del civico 18 di via Villafranca. L’intervento, finalizzato a risolvere le criticità legate ai ristagni d’acqua e alle infiltrazioni sui fabbricati adiacenti la via comunale, consisterà nella rimozione di vegetazione e accumuli di detriti e nel ripristino delle adeguate pendenze per il deflusso delle acque meteoriche. “Questo intervento dimostra ancora una volta l’efficacia del Regolamento sulla Cittadinanza attiva, capace di dare risposte concrete ed esecutive alle esigenze specifiche dei territori e delle nostre frazioni – dichiara l’assessore Fabio Nobili – ringrazio il cittadino proponente per il senso civico e la disponibilità dimostrata. La sinergia tra l’Amministrazione e i residenti è una risorsa preziosa per preservare il patrimonio pubblico e migliorare la vivibilità di tutti i centri del nostro comune”.

Rieti, dove nacque il M° Giuseppe Ottavio Pitoni, saluta il Coro Cappella Musicale Pontificia Sistina in concerto a Santa Maria

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La Basilica di Santa Maria a Rieti è pronta ad accogliere un grande momento di fede e di musica. Mercoledì 9 settembre, alle ore 18, in occasione della chiusura dell’Ottavo Centenario della Dedicazione della Cattedrale, che venne consacrata nel 1225 da Papa Onorio III, si terrà  il concerto del Coro Cappella Musicale Pontificia Sistina, composto da 24 cantori adulti e 30 fanciulli Pueri Cantores. Con i suoi 1500 anni di storia è il Coro più antico al mondo, ed è attualmente diretto dal M. Mons. Marcos Pavan. La città di Rieti, luogo natio del M° Giuseppe Ottavio Pitoni, saluta con grande emozione il Coro che custodisce, trasmette e incrementa il patrimonio della Musica Sacra, ponendolo al servizio della liturgia papale e dell’intera Chiesa. Pitoni, nato a Rieti nel 1657, è ancora oggi una stella polare della musica sacra e liturgica. Le composizioni del musicista reatino Giuseppe Ottavio Pitoni, da oltre 50 anni, sono tema di studio da parte della fondazione canadese “Studio Musique Ancienne de Montréal” (SMAM), una associazione che ha lo scopo di interpretare la musica antica ricreandone i tempi e i colori vocali e strumentali. Nel 2011 lo Studio de Musique Ancienne, sotto la direzione di Christopher Jackson, a conclusione di un corso di studi, ha registrato il CD dal titolo “Musica Vaticana” ponendo in prima posizione il mottetto “Dixit Dominus” del musicista reatino Giuseppe Ottavio Pitoni dal 1719 fino al 1743 Maestro della Cappella Giulia della Basilica di San Pietro in Vaticano. Sorprende l’analisi del corpus compositivo stilato dal musicologo Sigfried Gmeinwieser, che approfondì, in occasione della redazione della sua tesi di laurea, il catalogo delle opere. Nella temperie del fervore compositivo, osannato dalla imponente creatività musicale sacra dei contemporanei, Pitoni si pone stella luminosa quale continuatore di Johann Sebastian Bach (1685-1750), al pari continuatore della silloge “Ad maiorem Dei gloriam”. Al presente, sia in Italia, sia all’estero, il credo musicale del compositore reatino ha limitati retaggi esecutivi a scapito della frequentazione del genere polifonico sacro, forse posto in ombra, purtroppo limitatamente, al colossale patrimonio creativo dei compositori. Tornando al concerto presso la Basilica di Santa Maria a Rieti il repertorio in programma sarà di altissimo livello e riguarderà prettamente le due modalità espressive musicali ufficiali della Chiesa Cattolica, ovvero il canto gregoriano e la polifonia classica, spaziando dal Rinascimento ai giorni nostri. Verranno eseguite pagine di Giovanni Pierluigi da Palestrina, il più noto compositore di musica sacra rinascimentale per arrivare fino al secolo scorso con brani di Lorenzo Perosi e Domenico Bartolucci, entrambi Maestri Direttori della Cappella Musicale Pontificia Sistina per la quale sono stati anche prolifici compositori. Tutto il repertorio infatti è scritto e pensato per essere eseguito nella liturgia, e specificatamente nella Liturgia Papale. È stato proprio il maestro Bartolucci a voler affiancare all’attività istituzionale di accompagnamento delle liturgie papali nella Basilica Vaticana, l’attività concertistica della Cappella Sistina a livello internazionale. L’evento musicale sarà ad ingresso gratuito.

Concorso “Premio Roma Vino 2026” migliori vini di Roma e del Lazio, aperte le iscrizioni

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Sono aperte le iscrizioni per partecipare alla IV edizione del Concorso Premio “Roma vino 2026”, finalizzato a valorizzare l’eccellenza vitivinicola del Lazio. Il Concorso è promosso dalla Camera di Commercio di Roma attraverso le Aziende Speciali Agro Camera e Sviluppo e Territorio, in sinergia con il sistema camerale regionale, tra cui la Camera di Commercio di Rieti Viterbo. Gli obiettivi principali del Concorso sono valorizzare i migliori vini di Roma e del Lazio, con particolari caratteristiche di pregio, storicità o innovazione, nonché le migliori modalità di utilizzazione degli stessi all’interno della filiera regionale. Inoltre il Concorso punta a favorire la conoscenza e rafforzarne la presenza nei mercati nazionali ed esteri, premiando i prodotti di qualità che possano al tempo stesso conseguire l’apprezzamento dei consumatori, oltre a promuovere un confronto tra imprese locali ed imprese del territorio nazionale. Infine questa iniziativa ha lo scopo di stimolare i produttori vitivinicoli al miglioramento della qualità del prodotto ed alla sua diversificazione e favorire lo sviluppo dell’imprenditoria giovanile e femminile nei settori di interesse. Le imprese interessate possono fare pervenire la domanda di partecipazione, riportata insieme al Regolamento al link https://www.rivt.camcom.it/it/news/aperte-le-iscrizioni-al-concorso-premio-roma-vino-2026-per-i-migliori-vini-di-roma-e-del-lazio_2809.htm, entro e non oltre venerdì 16 ottobre 2026, scrivendo a: w.loria@agrocamera.com, oppure inviandola alla Segreteria del Premio per i migliori vini “Premio Roma” – c/o Agro Camera, Via dell’Umiltà, 48 – 00187 Roma ed infine tramite fax, al numero 06 6794845. Per informazioni il Servizio Marketing della Camera di Commercio Rieti Viterbo risponde ai numeri: 0761.234487 – 234427 – 234403, email marketing@rivt.camcom.it.

Le immagini del soccorso all’uomo vagante in stato confusionale in zona Monte San Giovanni in Sabina

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Nel pomeriggio dell’8 settembre 2026 i militari del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza di Antrodoco, sono stati allertati dalla Sala Operativa VVF. di Rieti per un intervento di ricerca e soccorso a favore di una persona di nazionalità romena, di anni 55, allontanatasi dalla struttura dove era in affidamento, in località Monte San Giovanni ad una quota di circa 600 mt. La pattuglia, arrivata sul posto, si è coordinata con gli operatori già presenti in loco, i Carabinieri di Contigliano, i VVF di Rieti e personale sanitario del CNSAS Lazio, incominciando le prime ricerche in terreno boschivo ed impervio. Dopo alcune ore di ricerca, intorno alle ore 18:30, la persona è stata ritrovata in stato confusionale e con visibili escoriazioni sul volto, lungo la strada provinciale Tancia, all’altezza del punto di ultimo avvistamento. Il soggetto è stato quindi condotto in area sicura e valutato dagli infermieri del CNSAS, i quali hanno effettuato un primo monitoraggio dei parametri vitali, nell’attesa del personale sanitario di Ares 118 sopraggiunto poco dopo. Affidato quindi all’autoambulanza, l’uomo è stato trasferito per le cure del caso al primo presidio ospedaliero più vicino. L’intervento ha visto operare fianco a fianco Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, CNSAS, Carabinieri e 118, in un’area boschiva coperta da fitta vegetazione, confermando l’importanza del coordinamento tra le diverse strutture impegnate nelle attività di ricerca e soccorso per la salvaguardia della vita umana. La peculiare professionalità, la qualificata preparazione tecnica e l’equipaggiamento all’avanguardia consentono al personale del Soccorso Alpino di operare negli scenari operativi più estremi, sia con funzioni di protezione civile che di pubblico soccorso, integrandosi pienamente con tutti gli attori istituzionali che svolgono attività di ricerca, soccorso, anche nell’ambito di calamità naturali e disastri, a supporto del dispositivo di Protezione Civile Nazionale.

Arrestato 40enne per spaccio d droga: trovato con 45 grammi di hashish e 500 euro

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Nella scorsa notte a Forano i militari della Stazione Carabinieri di Collevecchio, nel corso di un servizio di controllo del territorio, hanno sottoposto a verifica il conducente di un’autovettura, quarantenne, notando sin da subito evidenti segni di alterazione psicofisica riconducibili ad un probabile uso di stupefacenti, sospetti che hanno condotto i Carabinieri al controllo della persona, del veicolo e ad estendere le operazioni anche presso la sua abitazione. L’acume investigativo degli operanti ha consentito, durante le fasi della perquisizione domiciliare, di rinvenire e sequestrare 45 grammi di hashish, un bilancino di precisione e la somma contante di euro 500, suddivisa in banconote di vario taglio, ritenuta nell’immediatezza, probabile provento di un’attività illecita rivolta non ad un uso personale ma ad un vero e proprio spaccio dello stupefacente sequestrato. Gli elementi probatori raccolti consentivano, quindi, ai militari di procedere all’arresto in flagranza di reato. La misura precautelare trova attuazione nell’alveo di un ampio e continuo monitoraggio del territorio della bassa Sabina, in prossimità di punti sensibili quali stazioni ferroviarie, parchi pubblici ed i più frequentati luoghi di aggregazione giovanile, con finalità preventive e repressive relativamente a reati predatori ed in materia di stupefacenti. Si dà atto, come di consueto, che i procedimenti penali sono ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

Tradizione, passione e futuro. La Banda Santa Cecilia di Cittaducale cerca nuovi musicisti

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Il “Complesso Bandistico S. Cecilia di Cittaducale” lancia la sua nuova campagna iscrizioni per l’anno 2026/2027, aprendo le porte della propria scuola di musica a tutti coloro che desiderano scoprire il fascino degli strumenti a fiato e a percussione. Non si tratta solo di imparare a leggere le note, ma di entrare a far parte di una grande famiglia che da anni rappresenta un punto di riferimento culturale e sociale per la nostra comunità. I corsi, tenuti da maestri qualificati e diplomati in Conservatorio, sono strutturati per accogliere allievi di ogni livello ed età, a partire dai 6 anni fino agli adulti. Il percorso didattico offre una formazione completa che spazia dalla teoria e solfeggio alla pratica dello strumento, con un focus speciale sulla musica d’insieme, vero cuore pulsante dell’attività bandistica. L’offerta formativa copre l’intera gamma degli strumenti che compongono l’organico di una banda: • Legni: flauto traverso, clarinetto e sassofono (soprano, contralto, tenore, baritono). • Ottoni: tromba, trombone, corno, flicorno e tuba. • Percussioni: batteria, tamburo, piatti, grancassa. La sede della scuola di musica si trova a Cittaducale in via dell’Agricoltura presso l’ex Istituto Agrario. Per informazioni: • Chiamare il numero 328 5441330 • Scrivere a bandacittaducale1853@gmail.com • Seguire la pagina Facebook Complesso Bandistico S. Cecilia Cittaducale e majorettes Shining stars