L’omelia del mercoledì delle Ceneri «ai tempi del coronavirus» Vescovo: “Mai come ora scopriamo la forza del legame che ci unisce”

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Ricordati che sei polvere e in polvere ritornerai. L’omelia del mercoledì delle Ceneri, «ai tempi del coronavirus», assume un significato particolare.

Simulazione a largo Vittori per la Settimana Europea sicurezza sul Lavoro – IL VIDEO

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La mattina del 25 ottobre, in occasione della Settimana Europea sicurezza sul Lavoro, Provincia di Rieti e Ausl, in collaborazione con Croce Rossa Italiana, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale e Protezione Civile, hanno dato vita ad un’ora di simulazione a largo Vittori, per far comprendere ai più giovani l’importanza della sicurezza negli ambienti di lavoro. Inscenato un soccorso di persone ustionate ed intossicate da anidride carbonica dopo un incendio nel salone vescovile.

DIRETTA – RietinvetrinaSimulazione a largo Vittori per la Settimana della Protezione Civile

Opublikowany przez Rietinvetrina giornale on line Piątek, 25 października 2019

Giro di prostitute e trans. Chiuso per 15 giorni l’Hotel Blu

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Gli agenti della Polizia di Stato hanno notificato all’esercente di un noto hotel reatino, l’Hotel Blu in via Salaria per L’Aquila, il decreto del Questore di Rieti, che ha disposto la chiusura dell’attività per 15 giorni. La chiusura è conseguente ad un’indagine, svolta dagli agenti della Squadra Mobile, che ha permesso di accertare numerosi casi di donne e transessuali di nazionalità straniera che si prostituivano nell’hotel dopo aver pubblicizzato i loro annunci su un sito web. Sul sito inserivano i loro numeri telefonici, foto e video hard, indicazioni su come recarsi nelle stanze dell’hotel reatino e consigli sull’elusione della registrazione quali ospiti della struttura ricettiva. Il gestore dell’hotel, quindi, è stato anche denunciato per aver omesso di comunicare in Questura le generalità di alcune persone alloggiate. Nel corso delle indagini, inoltre, gli agenti della Polizia di Stato, mentre procedevano all’arresto di un cittadino nigeriano destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, hanno anche rinvenuto in una camera dell’hotel della sostanza stupefacente. Le caratteristiche di evidente pericolosità sociale dell’attività dell’hotel, che si riflette sulla moralità ed il buon costume, hanno quindi suggerito l’adozione del provvedimento di chiusura.

Tenuto l’incontro di formazione organizzato dallo SNA Provinciale

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Si è tenuto ieri, 22 ottobre, presso la Sala Consiliare della Provincia di Rieti, l’incontro di formazione organizzato dallo SNA Provinciale di Rieti, che ha visto la partecipazione di 40 Agenti e Intermediari assicurativi provenienti da tutto il Lazio. Oltre a garantire quattro ore di formazione, l’evento è stato utile a tutti i partecipanti per confrontarsi su tematiche che hanno forte impatto sul lavoro, in particolare nella gestione dei sinistri. In apertura è intervenuto il vicepresidente della provincia di Rieti, Angelo Raimondi, che oltre a sottolineare l’importante ruolo di agenti ed intermediari nel tessuto sociale, ha portato anche i saluti della presidente Roberta Cuneo. I lavori si sono aperti con il saluto del delegato regionale del Lazio dello SNA, il dottor Giuseppe Di Mauro, che oltre a salutare e ringraziare i partecipanti, ha ricordato e sottolineato l’importanza dello SNA e le conquiste più importanti ottenute negli anni. Dopo i saluti iniziali spazio alla formazione, sul tema del “Risarcimento del danno: dalla denuncia alla corretta tutela del cliente”. Nella prima parte spazio al dottor Renato Vecchio, direttore Sviluppo Assicurativo di Edam, sul tema dei sinistri in ambito Property e Ambientale. Il secondo ed ultimo blocco formativo è stato invece curato dal dott. Bruno Marusso, vicepresidente per il risarcimento danni della Giesse. I partecipanti hanno dimostrato grandissima attenzione ai temi trattati, confrontandosi con i relatori durante tutta la durata della formazione. Al termine dei lavori un buffet offerto dalla sezione provinciale di Rieti dello SNA, per chiudere nel migliore dei modi una mattinata di grandi spunti.

Gli Arieti Rugby Rieti tornano in campo

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Domenica 25 ottobre, alle ore 14:30, gli Arieti Rugby scenderanno in campo al Fulvio Iacoboni per affrontare i Lions Alto Lazio, in occasione della seconda giornata del campionato di Serie C e del debutto stagionale davanti al proprio pubblico. La formazione guidata da Mirco Pelagalli è chiamata a riscattare la sconfitta per 43-33 rimediata lo scorso weekend sul campo del Civitavecchia. Nonostante il risultato negativo, la squadra ha mostrato buone qualità di gioco, da cui ripartire in vista del prossimo impegno. Anche gli ospiti arrivano da una sconfitta, per 18-6, sul campo dell’Avezzano. Alla vigilia della sfida, il tecnico degli Arieti, Mirco Pelagalli, presenta così la partita: “Domenica disputeremo la nostra prima partita in casa e questo sicuramente può darci un entusiasmo e delle aspettative diverse. Veniamo da una sconfitta, anche se abbiamo disputato un’ottima gara, e c’è sicuramente tanta voglia di rifarci. Ripartiamo dalle cose buone fatte domenica scorsa, cercando di ottimizzarle ulteriormente ed evitando cali di concentrazione. Affrontiamo una squadra che fa del gioco dinamico e aggressivo il proprio marchio di fabbrica, quindi dovremo essere bravi a leggere e arginare questi aspetti. I ragazzi non vedono l’ora di scendere in campo per disputare una buona gara e dimostrare tutto il loro valore”. Non solo prima squadra: sarà un fine settimana intenso anche per il settore giovanile degli Arieti Rugby. Sabato 24 ottobre, alle ore 15, il campo Fulvio Iacoboni di viale Fassini ospiterà la sfida dell’Under 14 contro la Nuova Rugby Roma. Domenica 25 ottobre, alle ore 11, l’Under 18 sarà impegnata in trasferta sul campo della Primavera, mentre alle ore 11 toccherà all’Under affrontare il Segni davanti al pubblico di casa.

Amatrice, approvato il programma Straordinario di Ricostruzione del Capoluogo

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Con un decreto di ieri, il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, in qualità di vice commissario per la ricostruzione post sisma 2016, ha approvato il Programma Straordinario di Ricostruzione del Comune di Amatrice, relativo all’Ambito 0 – Amatrice Capoluogo, nella sua versione aggiornata e armonizzata. Il provvedimento arriva a conclusione di un percorso che ha visto il coinvolgimento delle istituzioni interessate e la conclusione positiva della Conferenza permanente, chiamata a esaminare la documentazione e ad acquisire i pareri necessari. L’approvazione recepisce la proposta del Comune di Amatrice, già approvata con deliberazione del Consiglio comunale nel luglio 2025, e rappresenta un ulteriore passaggio nel lavoro di pianificazione e coordinamento della ricostruzione. Il Programma Straordinario di Ricostruzione costituisce uno strumento importante per accompagnare il recupero del capoluogo, favorendo una visione complessiva degli interventi e una maggiore coerenza tra le diverse attività di ricostruzione. L’obiettivo è contribuire alla progressiva rinascita del centro, tenendo insieme le esigenze della comunità, la funzionalità degli spazi urbani e la valorizzazione del patrimonio storico e identitario di Amatrice. L’Ufficio Speciale per la Ricostruzione del Lazio (USR Lazio) ha seguito il percorso tecnico e amministrativo che ha portato all’approvazione del provvedimento, lavorando in collaborazione con il Comune di Amatrice per l’aggiornamento e l’armonizzazione della programmazione. L’attività dell’Ufficio si inserisce nell’impegno quotidiano volto a sostenere il processo di ricostruzione, favorendo il coordinamento tra le amministrazioni coinvolte e accompagnando l’avanzamento delle procedure necessarie alla realizzazione degli interventi. Il percorso ha previsto anche momenti di partecipazione pubblica, con l’obiettivo di garantire occasioni di confronto e raccogliere le osservazioni dei soggetti interessati. “La ricostruzione di Amatrice è una priorità per la Regione Lazio e richiede impegno costante, concretezza e una forte collaborazione tra tutte le istituzioni coinvolte. L’approvazione del Programma rappresenta un passaggio importante per dare continuità a questo percorso e accompagnare una comunità che attende di vedere realizzate le proprie aspettative di rinascita. Continueremo a lavorare insieme al Comune di Amatrice e all’USR Lazio per sostenere la ricostruzione e contribuire al futuro di questi territori” – dichiara l’assessore regionale Manuela Rinaldi. L’approvazione del Programma conferma l’impegno della Regione Lazio nel sostenere il percorso di ricostruzione dei territori colpiti dal sisma del 2016, attraverso il lavoro del presidente Francesco Rocca in qualità di vice commissario, dell’assessore a Lavori Pubblici, Politiche di Ricostruzione, Viabilità, Infrastrutture Manuela Rinaldi e l’attività dell’Ufficio Speciale Ricostruzione Lazio. Un lavoro che prosegue in sinergia con gli enti locali e le strutture competenti, con l’obiettivo di accompagnare la ricostruzione materiale e contribuire al rilancio delle comunità.

“Biodiversità agricola svenduta e blindata”, European Consumers risponde al plauso acritico di COPAGRI Lazio sul deposito dei semi di Strampelli alle Svalbard

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In merito all’articolo pubblicato in data odierna sulla vostra testata online in cui il presidente di COPAGRI Lazio, Guido Colasanti, esprime entusiastici complimenti al CREA per il deposito di 300 varietà di frumento e riso (incluse quelle storiche legate al luminare reatino Nazareno Strampelli) nel Svalbard Global Seed Vault, European Consumers APS sente il dovere civico e istituzionale di intervenire per ristabilire la verità e denunciare la gravità di questa operazione. Plaudire al trasferimento di un patrimonio genetico inestimabile in un caveau artico extraterritoriale in Norvegia significa ignorare, o fare finta di ignorare, quali siano le reali dinamiche geopolitiche ed economiche che si muovono dietro questa struttura. L’operazione del CREA e le lodi di COPAGRI Lazio vanno smontate punto per punto, seguendo la cronaca di questa glorificazione acritica: 1. Il mito della “cassetta di sicurezza” e la realtà del “nessun ritorno”: Ciò che i paladini della tecnocrazia agricola non dicono è la verità emersa in modo inequivocabile anni fa durante un convegno proprio a Rieti, alla presenza dei dirigenti del caveau norvegese. Interpellato direttamente da una dottoranda dell’Università della Tuscia sulla possibilità che l’Italia, in caso di calamità o crisi geopolitica grave, potesse riavere indietro i propri semi per riseminarli, il direttore delle Svalbard rispose con una gelida certezza: in nessun caso. I semi italiani non tornano più indietro. Trattare questo come un “successo” significa festeggiare la confisca definitiva e l’espropriazione della sovranità genetica locale. 2. L’oblio e lo sradicamento del patrimonio di Nazareno Strampelli: Il frumento di Nazareno Strampelli, nato, studiato e custodito storicamente nel territorio di Rieti (dove giustamente sorge il museo a lui dedicato), non è un soprammobile da ibernare nel permafrost artico a uso esclusivo di banche dati globali. Quei semi appartengono alla terra, agli agricoltori e alla biodiversità viva del territorio italiano. Rinchiuderli in un caveau da cui non faranno mai ritorno significa condannarli all’oblio e interrompere quel legame vivo con la terra e la coltivazione che è l’unico modo per mantenerli una risorsa agricola reale e non un semplice reperto da museo. 3. A chi appartiene davvero il futuro del cibo? Il filo che porta a Rockefeller: Dietro la narrazione edulcorata del salvataggio umanitario e climatico del pianeta promossa attorno alle Svalbard, si muovono i grandi potentati finanziari della storia dell’agroindustria mondiale, a partire dalla Fondazione Rockefeller, storicamente legata alla spinta per gli OGM, i pesticidi di sintesi e la privatizzazione dei brevetti sementieri. Svuotare i territori locali delle proprie varietà tradizionali e accentrarle in un polo blindato sottratto al controllo pubblico e democratico significa consegnare il tesoro genetico naturale del pianeta nelle mani di chi, da sempre, punta a monopolizzare la catena alimentare globale. European Consumers APS ribadisce con forza che la vera biodiversità si tutela salvaguardandola nei campi, gestendola attraverso reti pubbliche e locali di agricoltori custodi, e mantenendo la piena sovranità sui semi. Festeggiare la perdita definitiva dei semi di Strampelli e la loro consegna a potentati globali non è un traguardo per l’agricoltura italiana, ma una resa incondizionata. Ufficio Stampa European Consumers APS

Tra sabato 24 e domenica 25 ottobre torna l’Ora Solare. Lancette indietro di un’ora

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Nella notte tra sabato 24 e domenica 25 ottobre 2026 tornerà l’Ora Solare. Dovremo portare le lancette un’ora indietro, dalle 3 alle 2. Dormiremo un’ora di più, ma perderemo inevitabilmente un’ora di luce durante la giornata. L’Ora Solare resterà attiva fino all’ultimo weekend del mese di marzo 2027, precisamente tra sabato 28 e domenica 29.

Trekking Urbano, Rieti e Siena rinnovano il legame nel segno di San Francesco

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Come ogni anno, si rinnova il legame tra Siena e Rieti nella realizzazione del progetto “Trekking Urbano”, dove natura, arte, memoria e paesaggio si intrecciano lungo le vie percorse da San Francesco. Rieti con la sua Valle Santa, abbracciata dagli Appennini, offre ai camminatori un patrimonio naturale unico: a passeggiate immersive nei boschi si alternano panorami suggestivi che raccolgono e mettono in mostra tutta l’eredità lasciata dal Santo assisano. Il vice sindaco e assessore allo Sport e Turismo Chiara Mestichelli: “Il Trekking Urbano rappresenta un’opportunità per far conoscere Rieti e la Valle Santa attraverso un’esperienza che unisce attività all’aria aperta, paesaggio e spiritualità. La collaborazione con il CAI e con i volontari del Servizio Civile consente di accompagnare i partecipanti lungo un itinerario di grande significato, rafforzando il legame con i luoghi francescani e promuovendo una forma di turismo attenta alla conoscenza e alla fruizione del territorio” Il Presidente della sezione CAI di Rieti Francesco Battisti: “Anche quest’anno come di consueto il CAI di Rieti partecipa con i suoi volontari e i soci all’organizzazione del trekking urbano. L’evento organizzato dal Comune di Rieti si svolgerà il 31 ottobre sul Cammino di Francesco con partenza da piazza Vittorio Emanuele II, destinazione il santuario di Fonte Colombo andata e ritorno. Il percorso, di 12 km complessivi, è adatto a tutti, con l’unica asperità nella salita che dal “Macelletto” sale a Fonte Colombo. Questo tratto del cammino vede transitare ogni giorno centinaia di pellegrini provenienti da tutto il mondo, saremo anche noi  pellegrini per un giorno. Buon cammino a tutti!” L’appuntamento è per la mattina del 31 ottobre, con partenza alle ore 9 da piazza Mariano Vittori. L’evento vedrà la preziosa collaborazione, ormai consueta, del Club Alpino Italiano che, in sinergia con i volontari del servizio civile universale dei progetti attivati presso il Servizio Turismo, Sport e Politiche Giovanili del Comune di Rieti, condurrà i camminatori attraverso un itinerario che collega il centro città al santuario di Fonte Colombo, uno dei simboli maggiormente significativi dell’esperienza francescana a Rieti. Informazioni sul percorso: Tempo di percorrenza: ca. 4 ore Lunghezza: 12 km Difficoltà del percorso: turistica Punto di partenza: Piazza Mariano Vittori fronte statua san Francesco Orario di Partenza: ore 9 Per informazioni e prenotazioni ci si può recare all’ufficio di Visit Rieti in piazza Vittorio Emanuele II, oppure in via telematica, contattando il numero 366 8249734 o l’indirizzo mail turismo@comune.rieti.it

Concluso l’Hackathon Ri-Genera Rieti con protagonisti l’Istituto Rosatelli, l’Artistico EPN e l’IPSASR Cittaducale

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Si è concluso giovedi 22 ottobre l’hackathon Ri-Genera Rieti, con la presentazione dei progetti di rigenerazione urbana realizzati dagli studenti degli istituti partecipanti ( Istituto di Istruzione Superiore Celestino Rosatelli, Liceo Artistico – EPN Rieti, IPSASR CIttaducale. Idee innovative, sostenibili e inclusive per trasformare luoghi dimenticati e abbandonati di Rieti e provincia in nuove opportunità per il territorio. Complimenti a tutti i ragazzi e le ragazze che hanno immaginato nuovi spazi e nuove possibilità. Rigenerare è immaginare, innovare e costruire insieme.

Il 25 ottobre a Rieti una giornata di tennis gratuito per bambini e ragazzi

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Domenica 25 ottobre lo Spazio Illumina di Rieti ospita una giornata di tennis, un’iniziativa gratuita dedicata ai più giovani, pensata per avvicinarli allo sport e far vivere loro una mattina all’aria aperta all’insegna del movimento e del divertimento. L’appuntamento prevede due turni, divisi per fascia d’età: • dalle 10 alle 11, per bambini fino a 10 anni • dalle 11 alle 12, per bambini e ragazzi fino a 14 anni Le attività saranno guidate da Daniele Panzini, istruttore di tennis di primo livello, che accompagnerà i partecipanti in un primo approccio al gioco con esercizi semplici e coinvolgenti. L’iniziativa si inserisce nel percorso del Team Illumina Rieti – Sport e Salute, impegnato nella promozione dell’attività fisica come strumento di benessere, crescita e socialità per le nuove generazioni. L’ingresso è gratuito.

D’Antonio (FIOM CGIL): “Con salari bassi e lavoro precario i giovani sono senza futuro. Servono politiche concrete”

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“Il disagio che i giovani stanno manifestando in questi giorni non può essere ignorato. Bisogna ascoltarli, comprenderne le ragioni e soprattutto dare risposte concrete. Una delle cause principali è la precarietà, a partire da quella del lavoro. Come si può costruire un futuro senza certezze? Come si può pensare di andare a vivere da soli, mettere su famiglia o realizzare i propri progetti se il lavoro è precario, i salari sono troppo bassi e il domani è un’incognita? La precarietà non significa soltanto instabilità economica. Significa anche avere più difficoltà a rivendicare i propri diritti, denunciare condizioni di lavoro insicure e pretendere un salario dignitoso, perché quando si ha paura di perdere il lavoro, spesso si ha anche paura di far valere le proprie ragioni. Per affrontare davvero il disagio delle nuove generazioni bisogna partire da qui, eliminare la precarietà superando quelle leggi che negli anni hanno reso il lavoro sempre più instabile, meno sicuro e sottopagato. Questo deve essere un impegno centrale per chi si candida a governare il Paese nei prossimi anni. Non bastano parole, promesse o appelli ai giovani, servono politiche concrete per garantire lavoro stabile, salari dignitosi, sicurezza e diritti. Perché il futuro dei giovani non può essere fatto di incertezza e rinunce e la fiducia si riconquista con i fatti, non con le chiacchiere”. Luigi D’Antonio, FIOM CGIL

I fratelli reatini Leonardo ed Ettore Mirabilia al Festival del Cinema di Roma protagonisti del film: “Je so pazz” su Pino Daniele

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I fratelli reatini, con sangue che li lega a Mompeo, Lorenzo ed Ettore Mirabilia, sono stati protagonisti al Festival del Cinema di Roma con il film dedicato a Pino Daniele “Je so pazz”. Leonardo è stato Direttore della Fotografia del lungometraggio, mentre il fratello Ettore, per la pellicola, è stato attore e musicista. Forte l’orgoglio per il paese sabino nel vedere due sue creature primeggiare nel grande cinema italiano. A loro anche i complimenti delle redazioni di Rietinvetrina e Radiomondo. Ettore Mirabilia è Laureato in pianoforte e tastiere e sequencer, attualmente dà lezioni di pianoforte privatamente. Oltre ad essere tastierista, ha sostenuto stagioni di concerto e tour con Gazzelle, Andrea Cerraro ed Antonella Rettore. Leonardo Mirabilia è Direttore della Fotografia ed ha realizzato diverse produzioni di videoclip per Mahmood e Vittoria dei Manesquin, oltre a produzioni di film.

300 varietà di frumento Strampelli deposte nel caveau artico Svalbard Global Seed Vault: i complimenti di COPAGRI Lazio

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Il Presidente di COPAGRI Lazio, Guido Colasanti, esprime le più sincere congratulazioni al CREA per il deposito di 300 varietà di frumento e riso nella Svalbard Global Seed Vault, il caveau artico che custodisce una parte preziosa della biodiversità agricola mondiale. L’importante operazione è stata realizzata dal CREA-Cerealicoltura e Colture Industriali di Vercelli, che ha curato il deposito delle collezioni conservate presso la propria banca del germoplasma sotto la responsabilità scientifica di Patrizia Vaccino. Un riconoscimento che assume un significato particolare per il nostro territorio e per la storia dell’agricoltura italiana, soprattutto per la conservazione dell’eredità scientifica di Nazareno Strampelli, il grande genetista che ha segnato profondamente il progresso della cerealicoltura italiana.

Il grano di Strampelli non rappresenta soltanto una conquista della ricerca scientifica: è una pagina della nostra identità agricola, fatta di studio, sacrificio, innovazione e amore per la terra. Un’eredità che merita di essere custodita, valorizzata e trasmessa alle nuove generazioni. Conservare questi semi significa proteggere il futuro. Significa difendere la biodiversità, mantenere vive risorse genetiche preziose e riconoscere il valore della ricerca che, ieri come oggi, offre strumenti fondamentali per affrontare le sfide climatiche, produttive e alimentari. Per il Lazio, terra profondamente legata alla figura di Strampelli e alla sua opera, questa iniziativa rappresenta anche un motivo di orgoglio e un invito a investire sempre di più nella ricerca, nella conoscenza e nella valorizzazione delle nostre eccellenze agricole. COPAGRI Lazio rivolge quindi al CREA il proprio apprezzamento per questo importante risultato, e in particolare al CREA-Cerealicoltura e Colture Industriali di Vercelli e a Patrizia Vaccino per l’impegno profuso nella conservazione e valorizzazione di questo patrimonio genetico, con l’auspicio che la memoria e il patrimonio scientifico di Nazareno Strampelli continuino a essere un punto di riferimento per un’agricoltura capace di innovare senza dimenticare le proprie radici. Guido Colasanti Presidente COPAGRI Lazio

SEI TU IL REPORTER – Caterina: “E’ totalmente al buio la strada che collega la rotatoria dei Vigili del Fuoco a quella di Fonte Cottorella”

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Caterina scrive a Rietinvetrina per la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER, segnalando quanto segue: “Buongiorno, è possibile lanciare per l’ennesima volta un appello affinché sia ripristinata l’illuminazione pubblica nel tratto tra la rotatoria dei Vigili del Fuoco e quella di Fonte Cottorella? Le giornate si sono accorciate e quel tratto è frequentato dai convittori dell’Alberghiero, la mancanza di illuminazione è un pericolo reale” – conclude la signora Caterina. LA REDAZIONE DI RIETINVETRINA E’ A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE

Fara in Sabina, denunciato 60enne napoletano per adescamento ed estorsione sessuale

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I Carabinieri della Stazione di Fara in Sabina hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica un sessantenne originario di Napoli ritenuto responsabile dei reati di truffa ed estorsione. L’attività investigativa ha preso avvio con la denuncia presentata da un giovane residente nella bassa Sabina, rimasto vittima della diffusa “sextortion” (cd. estorsione sessuale), un grave e insidioso fenomeno estorsivo che avviene attraverso il ricatto di chi richiede denaro con la contestuale minaccia di diffondere materiale intimo a chiunque in caso di mancato pagamento. Secondo la ricostruzione operata dagli investigatori, la vittima è stata adescata sulla nota piattaforma messaggistica “Telegram” e indotta a trasmettere alcune fotografie personali che la ritraevano in atteggiamenti erotici. Subito dopo la condivisione del materiale, si è attivata l’azione criminosa. L’estorsore che durante le conversazioni si era finto donna ha minacciato la divulgazione pubblica qualora il giovane non avesse corrisposto una somma di denaro. Sotto la pressione del ricatto la vittima è stata indotta a effettuare tre distinti bonifici per un importo complessivo di 1.000 euro accreditati su una carta ricaricabile Postepay. I rapidi e meticolosi accertamenti svolti dai Carabinieri hanno permesso di risalire all’effettivo intestatario e utilizzatore della carta prepagata, identificato in uomo del napoletano nei cui confronti è scattato il deferimento in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria. L’Arma dei Carabinieri coglie l’occasione per rinnovare un forte invito alla cittadinanza, con particolare riguardo alle fasce più giovani della popolazione, a mantenere la massima prudenza nell’utilizzo dei social network e delle applicazioni di messaggistica istantanea. Si raccomanda vivamente di non condividere immagini o contenuti personali intimi e sensibili in rete e di rivolgersi tempestivamente alle stazioni locali dell’Arma per denunciare ogni eventuale tentativo di ricatto o estorsione. Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

Autonomie Locali, Luisa Piacentini alla guida del neo-nato Coordinamento Nazionale dei CAL

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Dare maggiore forza alla voce dei territori, consolidare il ruolo dei Consigli delle Autonomie Locali e costruire un interlocutore unitario nei confronti delle istituzioni nazionali. Con questi obiettivi nasce il Coordinamento nazionale dei Consigli delle Autonomie Locali (CAL), costituito oggi presso il Consiglio regionale del Lazio, che segna una nuova tappa nel percorso di collaborazione tra gli organismi regionali di rappresentanza delle autonomie locali. Alla presidenza è stata eletta Luisa Piacentini, presidente del CAL Lazio, mentre la vicepresidenza è stata affidata a Francesco Lai, presidente del CAL Sardegna. L’Ufficio di Coordinamento coinvolge rappresentanti di diverse realtà regionali, con l’obiettivo di mettere in rete esperienze, competenze e proposte e di rafforzare il confronto sui principali temi che interessano Comuni, Province e Città metropolitane. L’elezione, avvenuta nella Sala Di Carlo del Consiglio regionale del Lazio, conclude una prima fase di lavoro avviata nei mesi scorsi e sviluppata attraverso gli incontri di aprile e luglio. Un percorso promosso da Piacentini per superare la frammentazione delle esperienze regionali e costruire una rete nazionale capace di incidere maggiormente nel dibattito istituzionale. “Sono onorata di assumere la presidenza nazionale del Coordinamento dei Consigli delle Autonomie Locali. È un impegno che affronterò con forza, determinazione e tenacia, per portare la voce dei territori in un contesto nazionale – ha dichiarato Luisa Piacentini – abbiamo bisogno di restituire forza e autorevolezza ai CAL in tutte le Regioni d’Italia. Il Coordinamento dovrà essere uno strumento di confronto e di proposta, capace di rappresentare le esigenze dei Comuni, delle Province e delle Città metropolitane e di contribuire al processo di revisione del Testo unico degli enti locali” – ha aggiunto la neoeletta presidente.  La costituzione del Coordinamento ha ricevuto il sostegno del presidente del Consiglio regionale del Lazio, Antonello Aurigemma, che ha incontrato i rappresentanti degli organismi regionali, congratulandosi per il risultato raggiunto. Nel suo messaggio istituzionale, Aurigemma ha ringraziato Piacentini per l’impegno profuso nel promuovere l’iniziativa, sottolineando il valore di una collaborazione stabile tra i diversi livelli istituzionali. “Mettere in rete esperienze e competenze, condividere le buone pratiche e promuovere un confronto stabile può dare maggiore forza alla voce delle autonomie locali” – ha evidenziato. Nella sua veste di coordinatore della Conferenza delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province autonome, Aurigemma ha inoltre confermato la disponibilità a sostenere le iniziative finalizzate a rafforzare la cooperazione istituzionale e il dialogo tra i rappresentanti dei territori e le assemblee legislative regionali. Un riconoscimento al ruolo del CAL è arrivato anche dall’assessore regionale al Bilancio, Giancarlo Righini, che ha ribadito l’attenzione della Giunta guidata dal presidente Francesco Rocca nei confronti delle esigenze degli enti locali, con particolare riferimento ai piccoli Comuni. «Al Consiglio delle Autonomie Locali la Giunta regionale e il presidente Rocca riservano grande attenzione. Abbiamo messo a disposizione risorse, soprattutto per il tema legato ai piccoli Comuni, al quale la presidente Piacentini dedica grande attenzione insieme ad ANCI», ha dichiarato Righini, richiamando il programma pluriennale di investimenti da 486 milioni di euro a sostegno dei Comuni del Lazio. L’assessore ha inoltre sottolineato il contributo del confronto con il CAL nella definizione delle misure regionali: “Sono misure che sono state anche frutto dei tanti incontri che abbiamo avuto con il Consiglio delle Autonomie Locali. Abbiamo recepito molte delle proposte che sono arrivate e voglio ringraziare nuovamente la presidente Piacentini anche per questo momento di confronto”. Righini ha quindi confermato la disponibilità a proseguire la collaborazione con il nuovo Coordinamento nazionale, affinché le istanze degli amministratori locali possano trovare ascolto e risposte concrete. Alla riunione hanno partecipato, insieme a Luisa Piacentini e Francesco Lai, Mauro Barisone, rappresentante del CAL Piemonte, e Giovanni Rossoni, rappresentante del CAL Lombardia. In videocollegamento sono intervenuti, tra gli altri, Enrico De Peron, presidente del CAL Veneto, Claudio Colussi, vicepresidente del CAL Friuli-Venezia Giulia, e Alessandro Gentilucci, presidente del CAL Marche. Gli interventi hanno evidenziato la necessità di dare continuità al percorso avviato, trasformando il Coordinamento in una sede permanente di confronto e di elaborazione di proposte condivise. “Finalmente i CAL si mettono in rete e si coordinano a livello nazionale” – ha sottolineato Francesco Lai, richiamando anche l’importanza della partecipazione alla prossima Assemblea nazionale dell’ANCI, in programma a Verona. Soddisfazione è stata espressa da Mauro Barisone, che ha ringraziato Piacentini per il lavoro svolto negli ultimi tre anni, definendo la nascita del Coordinamento un salto di qualità per l’intero sistema delle autonomie locali. Dal CAL Lombardia, Giovanni Rossoni ha posto l’accento sulle principali sfide che attendono le amministrazioni comunali: la sostenibilità finanziaria dei bilanci, la gestione associata dei servizi, la digitalizzazione e il ricambio generazionale del personale. Questioni che, secondo Rossoni, dovranno essere portate all’attenzione del Governo e del Parlamento, anche attraverso un confronto strutturato con ANCI nazionale. Il primo appuntamento pubblico del Coordinamento sarà l’Assemblea annuale dell’ANCI, in programma a Verona dal 25 al 27 novembre 2026. Per la prima volta, i Consigli delle Autonomie Locali avranno uno spazio dedicato per presentare le proprie attività e confrontarsi con i rappresentanti degli oltre ottomila Comuni italiani. «Avremo un panel dedicato a noi e avremo modo di dialogare, parlare e confrontarci con gli oltre ottomila Comuni d’Italia – ha spiegato Piacentini, sottolineando il valore della partecipazione a un appuntamento nazionale di primo piano per il mondo delle amministrazioni locali – il Lazio ha l’onore di esprimere la presidenza nazionale e di portare questo importante risultato all’Assemblea ANCI. È l’inizio di un percorso che dovrà restituire centralità e autorevolezza alle autonomie locali, dando finalmente una voce comune alle istanze dei territori” – ha concluso la presidente. La nascita del Coordinamento nazionale rappresenta dunque un’opportunità per consolidare il ruolo dei CAL nel sistema istituzionale italiano, favorendo una maggiore integrazione tra le esperienze regionali e una rappresentanza più incisiva delle esigenze degli enti locali nei processi decisionali nazionali.  

Nella Biblioteca Comunale di Forano nasce GIANO, nuovo gruppo di lettura

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Nasce nella Biblioteca Comunale di Forano un nuovo gruppo di lettura aperto a tutte e a tutti coloro i quali amano leggere e vorrebbero trascorrere qualche ora in buona compagnia condividendo la propria passione. Giano, il nome del gruppo, vuole rappresentare infatti l’inizio di un percorso aperto a chi ama la lettura e crede fermamente che un buon libro possa fornire un mezzo importante per capire il presente e aprirsi al futuro. Per partecipare non è richiesto alcun requisito, titolo, capacità o competenza, ma solo la voglia di leggere insieme lo stesso romanzo ed incontrarsi, alla fine del percorso, per condividere le proprie opinioni rispetto a quanto si è letto. Tutti gli incontri si terranno nella Biblioteca Comunale di Forano.

Per il primo appuntamento, previsto per le ore 17 di sabato 24 ottobre, proposto un grande classico della letteratura inglese: Moll Flanders di Daniel Defoe. La giornata sarà l’occasione per conoscerci ed introdurre il celebre romanzo. Vi invitiamo pertanto ad iniziare la lettura controllando se in casa ne possedete una copia o chiedendone la disponibilità al prestito nelle tante biblioteche presenti in zona. Per coloro i quali desiderassero acquistare il libro, è possibile unirsi al gruppo di acquisto nato per l’occasione approfittando di un piccolo sconto offerto da una delle librerie locali. Per questa prima lettura è stato già stabilito il secondo appuntamento previsto per sabato 28 novembre, momento nel quale si commenteranno le pagine di Moll Flanders e si sceglierà insieme il secondo libro e le prossime date in cui incontrarsi. Naturalmente si potrà partecipare al primo incontro anche senza aver iniziato a leggere il libro. Il 24 ottobre sarà solo l’occasione per dare il via a questa nuova esperienza, sorseggiando una tazza di tè in buona compagnia. Per ulteriori informazioni è possibile telefonare, venire in biblioteca, oppure scrivere all’indirizzo email: forano@biblioteche sabine.it. L’ingresso è libero e gratuito.

SEI TU IL REPORTER- “In via Garibaldi a Rieti manca lo specchio stradale per le auto che escono da via Ospedale”

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Un lettore da Rieti scrive alla nostra rubrica SEI TU IL REPORTER per segnalare attraverso Rietinvetrina la mancanza dello specchio stradale in via Garibaldi, per le automobili che provengono da via ospedale. L’uscita è davvero pericolosa e “cieca” per gli automobilisti. Il Comune può intervenire? – conclude il nostro lettore. LA REDAZIONE DI RIETINVETRINA E’ A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLCIHE

Azienda Speciale Centro Italia, ultimo CDA per la presidente Bufacchi: sprint sui risultati e saluti

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Si è tenuta il 20 ottobre l’ultima riunione del Consiglio di Amministrazione dell’Azienda Speciale Centro Italia, alla vigilia del rinnovo degli organi della Camera di Commercio di Rieti-Viterbo. L’incontro ha rappresentato l’occasione per tracciare un bilancio del lavoro svolto nel corso del mandato e per rivolgere i ringraziamenti a tutti coloro che hanno contribuito ai successi conseguiti dall’Ente camerale. Durante la seduta, la Presidente Vincenza Bufacchi ha espresso la propria gratitudine all’intero Consiglio di Amministrazione e al Collegio dei Revisori, sottolineando come l’impegno e la collaborazione istituzionale abbiano garantito il pieno e continuo funzionamento dell’Azienda. Un sentito ringraziamento è stato rivolto anche alla dirigenza, nella figura del precedente Direttore Generale, Giancarlo Cipriano, e dell’attuale Direttore Generale, Stefano Gasbarra, per il costante supporto e la professionalità dimostrata. “In questi anni l’Azienda Speciale Centro Italia ha svolto un lavoro di primissimo piano, portando a compimento numerose iniziative strategiche per la valorizzazione del tessuto imprenditoriale e delle eccellenze del territorio del Reatino e del Viterbese – ha dichiarato Vincenza Bufacchi – se questo lavoro ha portato a risultati importanti, il merito va anche a tutto il personale dell’Azienda, a cui va il mio più profondo apprezzamento”. A seguito delle parole della Presidente, i membri del Consiglio di Amministrazione e del Collegio dei Revisori sono intervenuti per ringraziarla formalmente per la dedizione e la guida dimostrate nel corso del mandato, augurandole i migliori successi per il proprio futuro personale e professionale. Nel congedarsi, la Presidente Bufacchi ha voluto rivolgere un pensiero a tutte le collaboratrici e a tutti i collaboratori dell’Azienda Speciale, ringraziandoli per l’impegno profuso e per lo spirito di collaborazione che ha caratterizzato l’intero percorso. La Presidente ha infine confermato che proseguirà il proprio impegno a favore delle imprese, tra cui quello per la promozione del Marchio REA qualità Reatina, e dello sviluppo del territorio anche nei suoi futuri ruoli, sottolineando come vi saranno certamente nuove occasioni di incontro e di lavoro comune. Con la riunione del 20 ottobre si chiude un ciclo virtuoso di attività e progetti dedicati allo sviluppo economico, alla promozione turistica e alla crescita competitiva delle province di Rieti e Viterbo.

A Frasso Sabino il 7° Raduno Bandistico “Memorial Rubino Ippoliti”

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Domenica 25 ottobre il suggestivo borgo di Frasso Sabino accoglierà la settima edizione del celebre Raduno Bandistico con sfilata di Majorettes, dedicato con affetto alla memoria di Rubino Ippoliti, per tutti semplicemente “Nino”. L’evento rappresenta un appuntamento imperdibile per gli amanti della musica, della tradizione e della convivialità, pronto a riempire le vie del paese con note festose, ritmo e coreografie. Un programma ricco che vedrà la partecipazione di importanti realtà musicali e coreografiche del territorio. Bande Musicali: – Banda Musicale di Frasso Sabino – Banda Musicale “Gruppo Alpini” – Castel Sant’Angelo – Filarmonica “Giuseppe Verdi” – Casaprota – Banda Musicale Cornicolana – Montecelio Gruppi Majorettes: – Majorettes “Don Antonio Santini” – A.S.D. Majorettes Cures – Majorettes Golden Stars Sabine Il programma prevede: Ore 15:30 – Ritrovo di tutte le bande e dei gruppi majorette. Ore 16:00 – Sfilata per le vie del centro cittadino. Ore 16:30 – Solenne omaggio ai caduti. Ore 17:00 – Inizio delle esibizioni delle bande e delle majorettes.

Infiltrazioni criminali nella ricostruzione post-sisma, Castelli: “Sconcerto e preoccupazione per quanto evidenziato dalle indagini”

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“Esprimo profondo sconcerto per quanto emerso oggi nell’ambito dell’operazione “Ricostruzione”, condotta dalla Direzione distrettuale antimafia della Procura della Repubblica di Ancona, che ha portato alla luce un quadro di estrema gravità, con ipotesi di truffa aggravata negli appalti per la ricostruzione privata post sisma, infiltrazioni della criminalità organizzata di stampo mafioso e fenomeni corruttivi negli appalti pubblici” Lo dichiara il commissario alla ricostruzione sisma 2016 Guido Castelli. “A nome mio e dell’intera Struttura commissariale, rivolgo un sentito ringraziamento alla magistratura e alla Guardia di Finanza per il lavoro svolto con professionalità e determinazione, volto a fare piena luce su vicende che, se confermate, rappresenterebbero un’offesa inaudita alle istituzioni e, soprattutto, alle comunità colpite dal terremoto e ai cittadini che attendono da anni di ricostruire le proprie case e ritrovare una piena normalità. La ricostruzione post sisma non deve essere terreno di conquista per interessi criminali né occasione di arricchimento illecito ai danni di territori già duramente provati. È un impegno pubblico che richiede trasparenza, responsabilità e un presidio costante della legalità. Fin dall’avvio della ricostruzione, il decreto-legge n. 189 del 2016, in particolare agli articoli dal 30 a 35, ha previsto strumenti rigorosi di legalità per prevenire le infiltrazioni criminali, tra cui la creazione di un’Anagrafe antimafia esecutori specifica, il DURC di congruità e il badge di cantiere, con il coordinamento assegnato alla Struttura di missione antimafia istituita specificamente presso il Ministero dell’interno. A ciò si aggiunge l’alta vigilanza dell’ANAC sulla ricostruzione pubblica e il controllo preventivo della Corte dei Conti sulle ordinanze commissariali. A rafforzare questo dispositivo, con ordinanza del 2024 a firma del sottoscritto, si è vietato il subappalto a cascata. Questi presidi hanno  dimostrato una loro significativa efficacia operativa, come testimoniano le 102 interdittive antimafia e i 13 provvedimenti di vigilanza collaborativa emessi negli ultimi tre anni, questo vuol dire che 102 aziende sospette sono state bloccate e tenute lontane dai cantieri della ricostruzione. Dalle informazioni diffuse dalla Guardia di Finanza emergono tuttavia ipotesi di gravi condotte fraudolente, concretizzatesi in falsificazioni che avrebbero consentito di eludere i presidi preventivi di legalità alterando elementi essenziali per il funzionamento dell’Anagrafe antimafia. Si tratta di meccanismi particolarmente insidiosi, che solo grazie agli strumenti investigativi e repressivi propri dell’Autorità giudiziaria, possono essere individuati e rimossi. È proprio questa sinergia tra prevenzione, controllo e azione investigativa a rappresentare una garanzia fondamentale per la legalità e la trasparenza dell’intero processo di ricostruzione. A dieci anni dal sisma, è inaccettabile anche solo l’ipotesi che qualcuno abbia tentato di lucrare sulle difficoltà delle popolazioni terremotate, trasformando una tragedia collettiva in un’opportunità di profitto illecito. Sono costantemente in contatto con la Struttura di missione antimafia per valutare ogni iniziativa utile a tutelare i cittadini coinvolti. La priorità della Struttura commissariale è quella di difendere le famiglie incolpevoli, garantire la continuità della ricostruzione e assicurare che ogni responsabilità venga accertata nelle sedi competenti. Non consentiremo che le condotte di alcuni compromettano il lavoro di migliaia di imprese, professionisti e lavoratori onesti che stanno contribuendo alla rinascita dei territori colpiti. La legalità non è un ostacolo alla ricostruzione, ma un presupposto perché possa completarsi. Su questo principio non possono esserci arretramenti” – conclude Castelli.  

Pubblicato l’avviso per la nomina del Garante dei Diritti delle Persone Private della Libertà Personale

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Il Comune di Rieti ha pubblicato l’avviso pubblico per la presentazione delle candidature alla nomina del Garante dei diritti delle persone private della libertà personale, figura istituitBuona a con deliberazione del Consiglio Comunale del 2 luglio 2026. L’iniziativa dà attuazione al nuovo regolamento comunale, che segna un’evoluzione rispetto a quello in vigore dal 2013, rafforzando gli strumenti di tutela e prevedendo funzioni di monitoraggio e controllo a garanzia dei diritti delle persone private della libertà personale. Le candidature dovranno essere presentate esclusivamente tramite PEC all’indirizzo protocollo@pec.comune.rieti.it, entro trenta giorni dalla data di pubblicazione dell’avviso all’Albo Pretorio online, utilizzando la documentazione richiesta e indicando nell’oggetto “Candidatura per la nomina del Garante dei diritti delle persone private della libertà personale”. L’avviso pubblico integrale e il modello di domanda sono disponibili presso i canali istituzionali del Comune di Rieti.

L’assessore alle Politiche Sociali Giovanna Palomba: “L’istituzione di questa figura rappresenta un importante passo per la salvaguardia della dignità della persona e per la tutela dei diritti fondamentali, che devono essere garantiti in ogni condizione, anche a chi si trova in stato di detenzione. Con il nuovo regolamento abbiamo aggiornato e rafforzato il quadro di riferimento, attribuendo al Garante un ruolo significativo nel monitoraggio delle condizioni delle persone private della libertà personale e nella tutela dei loro diritti. Accanto alle funzioni di garanzia, sarà importante sviluppare una collaborazione intensa per promuovere attività di sensibilizzazione, iniziative di supporto e percorsi capaci di favorire l’inclusione e il rispetto della persona. La tutela dei diritti e della dignità umana è un impegno che riguarda l’intera comunità e che richiede attenzione, responsabilità e un lavoro condiviso tra le istituzioni.