L’omelia del mercoledì delle Ceneri «ai tempi del coronavirus» Vescovo: “Mai come ora scopriamo la forza del legame che ci unisce”

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Ricordati che sei polvere e in polvere ritornerai. L’omelia del mercoledì delle Ceneri, «ai tempi del coronavirus», assume un significato particolare.

Simulazione a largo Vittori per la Settimana Europea sicurezza sul Lavoro – IL VIDEO

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La mattina del 25 ottobre, in occasione della Settimana Europea sicurezza sul Lavoro, Provincia di Rieti e Ausl, in collaborazione con Croce Rossa Italiana, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale e Protezione Civile, hanno dato vita ad un’ora di simulazione a largo Vittori, per far comprendere ai più giovani l’importanza della sicurezza negli ambienti di lavoro. Inscenato un soccorso di persone ustionate ed intossicate da anidride carbonica dopo un incendio nel salone vescovile.

DIRETTA – RietinvetrinaSimulazione a largo Vittori per la Settimana della Protezione Civile

Opublikowany przez Rietinvetrina giornale on line Piątek, 25 października 2019

Giro di prostitute e trans. Chiuso per 15 giorni l’Hotel Blu

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Gli agenti della Polizia di Stato hanno notificato all’esercente di un noto hotel reatino, l’Hotel Blu in via Salaria per L’Aquila, il decreto del Questore di Rieti, che ha disposto la chiusura dell’attività per 15 giorni. La chiusura è conseguente ad un’indagine, svolta dagli agenti della Squadra Mobile, che ha permesso di accertare numerosi casi di donne e transessuali di nazionalità straniera che si prostituivano nell’hotel dopo aver pubblicizzato i loro annunci su un sito web. Sul sito inserivano i loro numeri telefonici, foto e video hard, indicazioni su come recarsi nelle stanze dell’hotel reatino e consigli sull’elusione della registrazione quali ospiti della struttura ricettiva. Il gestore dell’hotel, quindi, è stato anche denunciato per aver omesso di comunicare in Questura le generalità di alcune persone alloggiate. Nel corso delle indagini, inoltre, gli agenti della Polizia di Stato, mentre procedevano all’arresto di un cittadino nigeriano destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, hanno anche rinvenuto in una camera dell’hotel della sostanza stupefacente. Le caratteristiche di evidente pericolosità sociale dell’attività dell’hotel, che si riflette sulla moralità ed il buon costume, hanno quindi suggerito l’adozione del provvedimento di chiusura.

Sicurezza stradale, Comune di Orvinio: “Uniamo le forze per difendere il nostro territorio”

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“La drammatica tragedia avvenuta di recente sulla strada per Morro Reatino, dove un masso ha spezzato una vita innocente, ha toccato nel profondo tutti noi e ci ricorda con durezza quanto i territori montani siano fragili di fronte al dissesto idrogeologico. Il clima sta cambiando rapidamente, le precipitazioni violente e concentrate delle ultime settimane, le cosiddette “bombe d’acqua”, accelerano l’erosione dei versanti e rendono i nostri collegamenti viari particolarmente vulnerabili, specie ora che ci avviciniamo alla stagione autunnale e invernale. Come Amministrazione abbiamo ritenuto doveroso chiedere una collaborazione, una formale richiesta di intervento e verifica tecnica ad Astral S.p.A., alla Provincia di Rieti e alla Città Metropolitana di Roma Capitale, informando anche la Prefettura e la Protezione Civile Regionale. Si chiedono sopralluoghi geologici urgenti per verificare la tenuta dei costoni rocciosi e delle pareti a monte, controllo e manutenzione delle reti paramassi e delle barriere esistenti e disgaggio preventivo delle rocce instabili prima dell’arrivo del gelo invernale. Come piccolo Comune montano, con le nostre risorse facciamo il massimo per presidiare la viabilità locale, ma di fronte alla forza imprevedibile della natura nessuno può farcela da solo. Quando i fenomeni naturali diventano così complessi e difficili da governare, è indispensabile unire le forze. Solo lavorando insieme, Comune, Provincia, Regione, enti gestori e cittadini, possiamo tutelare l’incolumità di chi ogni giorno si sposta per lavoro, per studio o per necessità, evitando che i nostri collegamenti vitali si trasformino in un pericolo. Vi terremo aggiornati sui riscontri e sui sopralluoghi che concorderemo con gli enti competenti”. L’Amministrazione Comunale di Orvinio

Divelto uno dei nuovi cestini installati in via Borsellino a Rieti

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Sgradevole sorpresa quella trovata stamattina in via Borsellino a Rieti, quartiere Città Giardino. Uno dei nuovi cestini installati con la riqualificazione del quartiere, è stato divelto (nella foto). Giace a terra, rotto, non utilizzabile, chiaramente con un nuovo costo per la cittadinanza in vista della sua reinstallazione.

Mattarella ad Amatrice, il Comune: “Ulteriore dimostrazione di vicinanza e di affetto verso la nostra comunità”

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Solenne inaugurazione dell’anno scolastico 2026-2027.
Come noto 𝐥𝐮𝐧𝐞𝐝𝐢̀ 𝟐𝟏 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐜𝐚𝐩𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐒𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐒𝐞𝐫𝐠𝐢𝐨 𝐌𝐚𝐭𝐭𝐚𝐫𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐯𝐞𝐫𝐫𝐚̀ 𝐚𝐝 𝐀𝐦𝐚𝐭𝐫𝐢𝐜𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐚𝐬𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐫𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐫𝐢𝐩𝐚𝐫𝐭𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐥𝐞𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐬𝐜𝐨𝐥𝐚𝐬𝐭𝐢𝐜𝐡𝐞. Dopo la visita del presidente del Consiglio si tratta di un’ulteriore dimostrazione di vicinanza e di affetto verso la nostra comunità da parte delle istituzioni. Una vicinanza ancora più significativa se si considera la ricorrenza del decimo anniversario del sisma che nel 2016 ci ha colpiti. E questo ci onora, ci inorgoglisce e ci dà speranza. Uno sprone a continuare il nostro lavoro con sempre maggiore impegno.
 Nel quadro della visita del presidente Mattarella all’Istituto Sergio Marchionne, 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝟏𝟔:𝟓𝟎, 𝐜𝐢 𝐬𝐚𝐫𝐚̀ 𝐮𝐧𝐚 𝐜𝐞𝐫𝐢𝐦𝐨𝐧𝐢𝐚 𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐚 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐢𝐥 𝐦𝐨𝐧𝐮𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐝𝐢𝐜𝐚𝐭𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐯𝐢𝐭𝐭𝐢𝐦𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐞𝐦𝐨𝐭𝐨 𝐧𝐞𝐥 𝐏𝐚𝐫𝐜𝐨 d𝐨𝐧 𝐌𝐢𝐧𝐨𝐳𝐳𝐢. A riceverlo saranno il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, la presidente della Provincia di Rieti Roberta Cuneo, il prefetto di Rieti Pinuccia Niglio e il sindaco Giorgio Cortellesi. 𝐃𝐚𝐭𝐨 𝐥’𝐚𝐥𝐭𝐨 𝐬𝐢𝐠𝐧𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚𝐭𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐫𝐢𝐯𝐞𝐬𝐭𝐞 𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐏𝐫𝐞𝐬𝐢𝐝𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐑𝐞𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐚 𝐬𝐢 𝐢𝐧𝐯𝐢𝐭𝐚𝐧𝐨 𝐢 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚𝐝𝐢𝐧𝐢 𝐚𝐝 𝐚𝐬𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐫𝐞 𝐧𝐮𝐦𝐞𝐫𝐨𝐬𝐢 𝐚𝐥 𝐦𝐨𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟔:𝟓𝟎
Così nella nota il Comune di Amatrice

“L’Aquila2026, una grande avventura per Rieti”: al via l’Hackathon Culturale “Le Forme della Gratitudine”

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L’arte contemporanea incontra la creatività studentesca. Nell’ambito del calendario “L’Aquila2026, una grande avventura per Rieti”, grazie alla collaborazione con L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026, su iniziativa dell’assessore alla Cultura, alla Scuola e all’Università del Comune di Rieti, Letizia Rosati, prende il via l’Hackathon Culturale intitolato “Le Forme della Gratitudine”, una delle attività ricomprese nel dossier di candidatura dell’Aquila Capitale Italiana della Cultura e finanziato con le risorse del Ministero della Cultura. L’evento, in programma dal 22 al 24 settembre, coinvolgerà circa 100 studenti delle classi quarte e quinte del Liceo Artistico dell’IIS Elena Principessa di Napoli, capofila dell’attività che vedrà impegnati anche studenti dell’IIS Celestino Rosatelli e dell’IIS Luigi di Savoia, in un’esperienza unica nel suo genere, guidata dall’artista Francesca Romana Pinzari. Il termine Hackathon nasce nel mondo della tecnologia (dall’unione di hacker e marathon, maratona), ma applicato alla cultura diventa una vera e propria maratona creativa di idee. Non una classica lezione frontale ma un laboratorio collaborativo nel quale i partecipanti vengono divisi in gruppi e lavorano insieme, in un tempo limitato, per rispondere a una sfida o sviluppare un progetto innovativo partendo da un tema assegnato. La tre giorni si articolerà in una fase di ispirazione e in una successiva fase di produzione e brainstorming, mettendo i giovani al centro del processo creativo.
  • Lunedì 22 settembre La giornata inaugurale si aprirà alle 09 con i saluti istituzionali dell’Assessore Letizia Rosati, seguiti da un’introduzione a cura del Prof. Antonio Taverna, che curerà la presentazione della performance e guiderà un momento di coaching per i ragazzi. Subito dopo, il cuore artistico della mattinata con la performance dal vivo dell’artista Francesca Romana Pinzari, che svelerà agli studenti il “dietro le quinte” della sua opera, raccontando il processo ideativo che porta alla nascita di una performance. Seguirà una sessione di domande e risposte. Infine, gli studenti costituiranno i gruppi nelle aule dedicate, aprendo ufficialmente i lavori in team, con il coordinamento dei docenti.
  • Martedì 23 e Mercoledì 24 Settembre Le due mattinate successive saranno interamente dedicate all’azione. Gli studenti lavoreranno allo sviluppo dei propri progetti attraverso sessioni di brainstorming. In questa fase Francesca Romana Pinzari fungerà da mentore tra i banchi, interfacciandosi direttamente con i gruppi e offrendo supporto, spunti e feedback in tempo reale.
Seguiranno altri hackathon nel mese di ottobre che vedranno protagonisti altri Istituti Superiori della Città di Rieti.

Donna investita in viale Matteucci: è il terzo episodio in pochi mesi, sempre a Città Giardino

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Terzo investimento in pochi mesi in viale Matteucci e zone limitrofi. L’episodio è avvenuto stamane, giovedi 17 settembre, nella curva che dal viale porta all’intersezione con via Borsellino, lì dove già un’altra persona venne investita da un’automobile. Il primo caso, pubblicato da Rietinvetrina, è stato registrato lo scorso 5 maggio (LEGGI), mentre un secondo episodio, sempre a Città Giardino, precisamente in via Verani, è avvenuto lo scorso 29 giugno (LEGGI)

Birra del Borgo, FLAI CGIL Roma e Lazio: “Al momento appare naufragata qualsiasi ipotesi di vendita per salvare il marchio e i dipendenti”

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Lunedì 14 settembre nessuna buona notizia per i lavoratori di Birra del Borgo in presidio sotto la Regione Lazio in concomitanza della riunione tra sindacato, azienda e Regione per la procedura in atto. “La proposta economica rimane insufficiente mentre al momento appare naufragata qualsiasi ipotesi di vendita per salvare il marchio e i dipendenti. Sono settimane che i lavoratori e le lavoratrici stanno difendendo non solo il loro posto di lavoro ma la possibilità di sviluppo di un intero territorio, come quello del reatino e delle sue aree interne. Nel 2016 la multinazionale ABInBev acquisì Birra del Borgo di Borgorose, una azienda in attivo nella quale poter valorizzare il marchio artigianale, una produzione legata al territorio e ai prodotti del Made in Italy (per la maggior parte delle birre il 100% della materia prima viene da agricoltura italiana). Tante promesse che poi hanno visto solo tagli di volumi di produzione, uscite dai canali commerciali e dall’export. A giugno è arrivata la comunicazione del licenziamento di tutti i dipendenti, che da allora non si sono mai arresi e hanno iniziato la loro lotta, insieme alla la FLAI CGIL Roma e Lazio”. Ne dà notizia la FLAI CGIL Roma e Lazio.
“La multinazionale ha prima fagocitato il birrificio di Borgorose e poi ha chiuso di fatto a qualsiasi soluzione, anche rispetto alla volontà dei lavoratori di organizzarsi con una cooperativa, mentre i due potenziali acquirenti inizialmente interessati alla struttura sono svaniti nel nulla. Oggi chiediamo alla Regione e alle Istituzioni che si agisca per dare continuità lavorativa e prospettive reali ai dipendenti e sottolineiamo come salvare Birra del Borgo significa agire concretamente a difesa delle eccellenze italiane, dalle quali in modo virtuoso possano trovare nuova linfa quelle aree interne, tanto nominate ma tanto dimenticate. L’abbandono di territori si contrasta con il lavoro, con la prospettiva di sviluppo che valorizzi le ricchezze presenti, con presa di responsabilità. Un marchio noto, fiore all’occhiello di quei prodotti di qualità che tanto vengono difesi e ricercati, non può svanire scarificato sull’altare delle scelte delle multinazionali. Chiediamo coraggio e responsabilità al mondo della politica e delle istituzioni! I lavoratori sono pronti a fare la propria parte!” Così nella nota la FLAI CGIL Roma e Lazio

Riapre a Scandriglia la Stazione dei Carabinieri

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Riapre la Stazione dei Carabinieri di Scandriglia che continua ufficialmente le proprie attività di ricezione del pubblico, insediandosi presso i locali dell’ex Stazione Carabinieri Forestale siti in via Carducci n. 6, funzione che è stata sempre garantita, regolarmente, all’interno di un locale dedicato, messo a disposizione dell’amministrazione comunale all’interno del Municipio. Il presidio territoriale dell’Arma rientra così a pieno regime, anche da un punto di vista logistico, nel Comune di Scandriglia dopo un temporaneo ripiegamento presso la sede della Stazione Carabinieri di Passo Corese. Tale misura si era resa necessaria a seguito di criticità strutturali risalenti al sisma del 2016, per le quali era stata disposta nel 2021 l’inagibilità precauzionale dell’edificio. La sua riapertura rappresenta un passaggio fondamentale per garantire la massima vicinanza e continuità del servizio ai cittadini. L’attuale sistemazione in via Carducci n. 6 costituisce comunque una soluzione provvisoria in attesa della realizzazione del nuovo presidio, attraverso un intervento finalizzato a restituire alla comunità di Scandriglia una caserma dotata di una struttura più moderna, efficace e funzionale alle aspettative di sicurezza. Gli uffici della Stazione Carabinieri di Scandriglia presso la sede temporanea sono fin da subito operativi per la ricezione del pubblico e l’espletamento dei servizi d’istituto. Con l’insediamento presso l’edificio della ex Stazione Carabinieri Forestale, l’Arma dei Carabinieri assicura così una presenza efficace e costante sul territorio, sempre rivolta a rafforzare la sicurezza, anche quella percepita, ed a prevenire, attraverso una presenza capillare, in modo particolare i reati predatori e, più in generale, tutte le condotte pregiudizievoli per la comunità. Per tutte le esigenze del cittadino e per i contatti telefonici è riattivata il numero di telefono 0765/681164. Per le emergenze resta sempre attivo, h24, il Numero Unico di Emergenza 112.

Poggio Bustone, giovane straniero tenta la truffa del “finto carabiniere” ai danni di una 80enne

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Nell’ambito delle quotidiane e incessanti attività volte alla prevenzione e al contrasto dei reati predatori e delle truffe in danno della popolazione, il Comando Compagnia Carabinieri di Rieti mantiene altissima l’attenzione e il presidio del territorio, intensificando i controlli e la tempestività d’intervento. In tale contesto si inserisce l’operazione condotta nella scorsa tarda mattinata a Poggio Bustone, dove i Carabinieri della Stazione di Rivodutri hanno sventato un articolato tentativo di truffa, denunciando in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Rieti un trentenne straniero. La vicenda ha preso il via quando una donna di 80 anni è stata contattata telefonicamente da un interlocutore che si è qualificato falsamente come “Maresciallo dei Carabinieri”. Con toni perentori e facendo leva sul timore di presunte implicazioni giudiziarie, il malfattore è riuscito a convincere la vittima per raccogliere e preparare un’ingente somma di denaro contante e vari monili in oro presenti in casa, da consegnare a un sedicente Carabiniere che di lì a poco si sarebbe presentato presso la sua abitazione. Contestualmente, per evitare interferenze, i truffatori hanno contattato telefonicamente il marito della donna, invitandolo a presentarsi con urgenza presso il Comando Provinciale Carabinieri di Rieti. I Carabinieri della Stazione di Rivodutri, prontamente allertati dalla Centrale Operativa della Compagnia di Rieti e insospettiti dalla dinamica dei fatti, hanno avviato un’immediata e tempestiva azione di contrasto sul territorio. Giunti nei pressi della casa della vittima, i militari hanno individuato il giovane innanzi all’abitazione che alla vista degli operanti, è scappato per poi essere subito raggiunto e bloccato dagli operanti. A seguito degli accertamenti di rito, il giovane è stato deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per il reato di tentata truffa. L’episodio testimonia ancora una volta il costante impegno quotidiano dei Carabinieri del Comando Provinciale di Rieti nella prevenzione e nel contrasto di questa tipologia di reati. L’Arma rinnova l’invito ai cittadini alla massima prudenza, ricordando che nessun Carabiniere o appartenente alle Forze dell’Ordine richiede mai la consegna di denaro, gioielli o oggetti di valore. In presenza di telefonate o visite sospette, si raccomanda di interrompere immediatamente la conversazione e di contattare senza esitazione il Numero Unico di Emergenza 112. Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

SEI TU IL REPORTER – Stefano: “A Passo Corese abbiamo sempre problemi con internet. Non abbiamo la fibra, ma vecchi pali di legno”

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Nuova segnalazione giunge a Rietinvetrina per la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER: “Buongiorno sono Stefano e abito nei dintorni di Passo Corese e vorrei segnalare che tutti gli abitanti hanno problemi di connessione e sono giorni che stanno in queste condizioni. Si chiama il 187 e poi dopo tre giorni si richiama il 187. Uno come me che lavora in smart working perché disabile grave, cosa dovrebbe dire alla propria azienda? Che la Tim fa i capricci tutti i giorni?! Eppure con il PNRR dovevano mettere la fibra ottica e invece stiamo ancora con i pali di legno e i cavi che si cuociono al sole per quanto sono vecchi!” – conclude Stefano. LA REDAZIONE DI RIETINVETRINA È A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE 

Pensare la Sanità”: il Lions Club Rieti Varrone promuove un Convegno per ridisegnare il futuro della salute e della comunità

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Il mondo della salute sta affrontando trasformazioni profonde, ridefinendo il rapporto tra cittadini, istituzioni e territorio e, con esso, il modo in cui viviamo e intendiamo la nostra Comunità. Per rispondere alle sfide del presente e tracciare nuove linee guida per il futuro, il Lions Club Rieti Varrone organizza il 19 settembre alle ore 17 presso il Ristorante “ Le tre porte “ in Via della Verdura 21, a Rieti il Convegno “Pensare la sanità”.  L’evento è concepito come uno spazio di confronto aperto a professionisti, associazioni e cittadini. L’appuntamento intende mettere al centro del dibattito il benessere della persona, l’efficienza dei servizi e il valore del territorio per costruire un modello di cura equo, umano e vicino alle persone. I lavori, moderati dal Prof. Francesco Maria Drudi dell’Università “ La Sapienza”, vedrà la presenza di relatori qualificati ed esperti, settore sanitario, rappresentanti delle istituzioni, associazioni e cittadini, creando un’occasione unica di confronto e di scambio di idee ma uniti dall’obiettivo comune di costruire un modello di cura radicato nel tessuto locale, individuando strategie condivise e promuovere una cultura della salute sempre più inclusiva e partecipativa. Il programma del convegno si svilupperà attorno a temi di stretta attualità, cruciali per il rilancio del sistema sanitario e sociale con il primo intervento, condotto dal Dott. Umberto Caraccia, psicologo, che tratterà il ruolo dei Lions nella comunità. Seguirà l’intervento della Prof.ssa Ketty Savino dell’Università di Perugia parlando delle criticità della sanità italiana ed il necessario paradigma: l’impegno dei Lions per la tutela della salute. Un focus sulla prevenzione e sulla garanzia dei livelli essenziali di assistenza. L’obiettivo è quello di riaffermare il diritto fondamentale a una sanità pubblica che sia accessibile, tempestiva e di qualità per tutti. Di sanità e solidarietà ne parlerà il Prof. Evaristo Ettore dell’Università “La Sapienza” come sostegno alle fragilità locali, le cui risposte assistenziali devono essere modellate sulle reali esigenze del territorio. Si discuterà di come potenziare la medicina di prossimità, l’assistenza domiciliare e le reti di protezione per gli anziani, i malati cronici e le fasce sociali più vulnerabili. Il Diacono Nazareno Iacopini Responsabile Diocesano per la Pastorale della salute, toccherà l’argomento dell’utilità dell’informazione di qualità in quanto rappresenta una risorsa strategica e insostituibile per difendere, sostenere e innovare la sanità pubblica. Al termine il Prof. Vincenzo Saraceni dell’Università “ La Sapienza” , Presidente della Associazione politica e società, tratterà il tema sul ruolo dei cattolici nell’impegno politico e sociale che si propone come uno spazio di dialogo, formazione e partecipazione culturale per rimettere al centro della vita pubblica la dignità della persona, il bene comune che richiede la partecipazione di tutti. Spazio al ruolo del volontariato e dell’associazionismo, pilastri su cui poggia la capacità della comunità di co-progettare i servizi e collaborare con le istituzioni. Con questa iniziativa,, sottolinea il Dott. Alessandro Moronti Presidente del Lions Club Rieti Varrone, si vuole rinnovare l’ impegno nel promuovere iniziative che favoriscano il benessere della comunità, la coesione sociale e la valorizzazione delle risorse culturali locali. “Pensare la sanità” non è solo il titolo di un incontro, ma un invito all’azione. Partecipare significa contribuire attivamente a un manifesto di idee capaci di trasformarsi in progetti concreti per il territorio. L’integrazione tra competenze mediche, sensibilità sociale e attivismo civico rappresenta l’unica strada percorribile per una sanità che sia davvero a misura d’uomo. L’iniziativa sposa appieno la storica missione dei Lions nel campo del servizio sociale e del supporto alle comunità locali, mettendo al centro del dibattito il benessere della persona, l’efficienza dei servizi sanitari e la valorizzazione del territorio reatino.              

SEI TU IL REPORTER – “In via delle Ortensie strada sporca e piena di rifiuti”

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Nuiva segnalazione giunge a Rietinvetrina per la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER: “Questa è la situazione della strada di fronte la ASL di Rieti, via delle Ortensie – commenta il nostro lettore – bottiglie, carta sporca, sigarette, pacchetti di carta e quant’altro. Chi di dovere quando interverrà per ripulire la zona?” – conclude. LA REDAZIONE DI RIETINVETRINA È A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE 

Pullman COTRAL bloccato a Campomoro

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Probabilmente a causa di un guasto un pullman COTRAL nella serata odierna, 16 settembre, è rimasto bloccato sulla Salaria per Roma altezza rotatoria di Campomoro. Per agevolare il traffico è stata predisposta una piccola deviazione che possa permettere di superare il mezzo pesante.

Abolizione Bollo auto anno 2027 fino a 80Kw, ACI: “Notizia epocale. Provvedimento che incide su tassa impopolare”

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“Una notizia epocale”. Così il presidente dell’Automobile Club d’Italia, Geronimo La Russa, plaude alla decisione varata dal Consiglio dei Ministri di abolire il bollo per le vetture di piccola e media potenza e per i motocicli (fino a 80Kw ndr). “Un intervento, quello posto in essere dal Governo – aggiunge Geronimo La Russa – che incide in maniera forte e decisa su una tassa impopolare. Questo provvedimento va nella direzione che abbiamo sempre auspicato, garantendo una mobilità che non penalizzi sempre e comunque l’automobilista, troppo spesso spremuto come un bancomat da imposte e decisioni a senso unico. Ringraziamo il presidente Meloni e il Governo – conclude il presidente dell’ACI – per aver posto in essere un atto che gli automobilisti attendevano da moltissimo tempo”.

Incendio in un condominio di via Chiesa Nuova

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In un condominio di via Chiesa Nuova a Rieti nel pomeriggio di oggi è divampato un incendio per cause al vaglio delle Forze dell’Ordine intervenute sul posto insieme al 118 e ai Vigili del Fuoco. Attimi di paura per i condomini alla vista del fumo nero e delle fiamme. Da quanto apprende Rietinvetrina sembrerebbe non ci siano feriti gravi.

Principio di incendio su un albero lungo il Velino. Vigili del Fuoco transennano l’area

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Una squadra dei Vgili del Fuoco è dovuta intervenire intorno alle ore ore 18 di oggi per un principio di incendio che ha interessato un albero sull’argine del Fiume Velino in via Bellagamba, altezza Ponte Romano. I pompieri hanno transennato l’area, interdetta ai pedoni.

MutuiOnline.it: ad agosto il tasso fisso sale al 3,46% in media, variabile stabile al 2,80%

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Si riapre la forbice tra le due tipologie di finanziamento: il fisso costa 37 € al mese in più su un mutuo ventennale da 140.000 €, ma i mercati scontano un aumento del variabile nei prossimi mesi. Secondo i dati dell’Osservatorio di MutuiOnline.it, il TAN medio dei mutui a 20 e 30 anni a tasso fisso si attesta in crescita, con il valore che passa dal 3,35% di luglio al 3,46% registrato ad agosto (media di offerte standard e green). Sul fronte del variabile, invece, lo scenario resta invariato rispetto al mese precedente: dopo il rialzo osservato tra giugno e luglio in seguito all’aumento dei tassi deciso dalla Bce, ad agosto il TAN medio si è mantenuto stabile al 2,80%, confermandosi la soluzione più conveniente attualmente disponibile sul mercato. Rispetto al mese precedente, la forbice tra le due tipologie di finanziamento si è dunque aperta nuovamente, passando da 53 a 66 punti base in media: ciò significa che, considerando un mutuo a 20 anni da 140.000 €, se a luglio la rata mensile media del variabile era 39 € inferiore rispetto a quella del fisso (762 € contro 801 €), oggi la differenza è pari a 47 €, alla luce del rialzo dei mutui a rata bloccata la cui rata tocca media tocca aggi gli 809 € in media. Sul totale degli interessi da pagare nel corso dei 20 anni di finanziamento, il vantaggio del variabile è aumentato dai circa 9.300 € di luglio ai poco meno di 11.200 € di agosto. Matteo Favaro, COO & Managing Director Financial Products di MutuiOnline.it, commenta: “L’aumento registrato sui mutui a tasso fisso è legato principalmente all’andamento dei mercati obbligazionari europei. Nelle ultime settimane il rendimento dei titoli di Stato tedeschi a 30 anni, che rappresentano il principale punto di riferimento per gli indici IRS utilizzati dalle banche nella definizione dei mutui a tasso fisso, è cresciuto in modo significativo, toccando i massimi degli ultimi 15 anni. Alla base di questa dinamica c’è un contesto internazionale caratterizzato da forte incertezza, causata dal protrarsi del conflitto in Medio Oriente. Nonostante questo movimento, il fisso continua a rappresentare per molti mutuatari la scelta più equilibrata, perché offre la certezza della rata per tutto il periodo del finanziamento e una maggiore protezione rispetto a possibili future oscillazioni dei mercati e della politica monetaria.” Nel Lazio ad agosto si chiedono in media 151.083 € per il mutuo, dato superiore alla media italiana Secondo i dati dell’Osservatorio di MutuiOnline.it relativi alla regione Lazio, ad agosto la durata media dei mutui è pari a 25 anni, dato superiore alla media nazionale di 24 anni e 7 mesi. Guardando all’importo medio richiesto, il dato regionale si attesta a 151.083 €, superiore alla media italiana di 140.950 €, mentre il valore medio degli immobili è pari a 241.060 €, superiore alla media nazionale di 218.573 €. In Lazio, inoltre, l’età media dei richiedenti è di 40 anni e 2 mesi, dato superiore alla media italiana di 39 anni e 6 mesi. Ad agosto a Frosinone i richiedenti più giovani, a Roma gli importi medi richiesti più alti e sempre a Roma i valori immobiliari maggiori Analizzando i dati provinciali relativi alla regione Lazio, ad agosto Frosinone risulta la provincia dove i richiedenti di mutuo sono più giovani (39 anni in media), mentre a Viterbo si registra l’età media più alta (44 anni e 8 mesi). Sul fronte della durata, i mutui più lunghi si osservano a Roma, con una media di 25 anni e 3 mesi, mentre i più brevi si registrano a Frosinone (22 anni e 2 mesi). Guardando all’importo medio richiesto, Roma è in cima alla classifica regionale con 157.836 €, mentre Frosinone è la provincia dove si chiedono le somme minori, pari a 89.277 € in media. Per quanto riguarda il valore medio degli immobili, anche in questo caso a Roma si rileva il dato più alto (252.574 €), mentre il valore più basso emerge a Rieti (119.000 €).

Festa Cavalli 2026: Cittareale celebra la grande tradizione equestre e inaugura la nuova Area Fiera

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L’eleganza dei cavalli, il talento degli artisti, il fascino delle tradizioni e una comunità pronta ad accogliere. Dal 18 al 20 settembre, Cittareale ospita Festa Cavalli 2026, un appuntamento che riunisce spettacolo equestre, cultura rurale, prodotti del territorio e intrattenimento nella nuova Area Fiera di località Ricci. Tre giornate promosse dal Comune e dalla Pro Loco di Cittareale, dedicate agli appassionati, alle famiglie e a quanti desiderano vivere un’esperienza nel cuore delle tradizioni dell’Appennino. Al centro della manifestazione, il cavallo: espressione di forza, armonia e bellezza, protagonista di un legame profondo con la storia e l’identità di queste terre. Il momento centrale dell’edizione 2026 sarà domenica 20 settembre, alle ore 15, con l’inaugurazione ufficiale della nuova Area Fiera di Cittareale. Il taglio del nastro segnerà l’apertura di uno spazio destinato a sostenere manifestazioni, incontri, mercati e occasioni di valorizzazione delle attività e delle eccellenze locali. “Con l’inaugurazione della nuova Area Fiera consegniamo a Cittareale uno spazio che guarda al futuro: un luogo nel quale le nostre tradizioni possono acquistare nuova forza, gli allevatori e i produttori trovare visibilità, le famiglie incontrarsi e il territorio esprimere le proprie potenzialità – dichiara il sindaco Francesco Nelli – vogliamo che questa struttura diventi un punto di riferimento per iniziative capaci di generare partecipazione, attrarre visitatori e sostenere l’economia locale. Festa Cavalli rappresenta pienamente questa ambizione: celebra il nostro patrimonio rurale e portarlo in scena con orgoglio, qualità e passione. Ringrazio la Pro Loco, i volontari, gli allevatori, gli artisti, i Carabinieri, i Carabinieri Forestali e tutti coloro che contribuiscono alla manifestazione. Dietro queste tre giornate c’è l’impegno di una comunità che crede nelle proprie possibilità e lavora per realizzarle. Vi aspettiamo a Cittareale per condividere una festa e un passaggio importante nella crescita del nostro paese”. Il programma equestre vedrà uno show dal titolo INCANTO curato ancora dalla famiglia Giona, che dopo il successo dello scorso anno torna a proporre delle performance di livello internazionale con Carlos, Lorenzo e Giulia Giona a cui si aggiungeranno Anastasia Brembilla e Sara Durante, pronti a promettere adrenalina ed emozione, ma non solo loro, perché il programma viene arricchito ulteriormente dalla presenza di un cast di rilievo composto dai Butteri dell’Ass. Cavalieri e Allevatori del cavallo Tolfetano di Cottanello, testimoni eccellenti della tradizione buttera, dalla dolcezza delle Amazzoni del Vento, dagli emozionanti attacchi di Mario Rosati, e dall’Alta scuola di Luigi Altieri, direttore artistico del prestigioso Galà equestre Città di Cascia. Ulteriore nota di valore sarà data dai Carabinieri Forestali del reparto di Assergi con un bellissimo carosello. Momento clou della domenica sarà la vetrina morfologica “Best in Show” di stalloni, fattrici e puledre organizzata da A.N.A.C.A.I.T.P.R. A completare la manifestazione, il Villaggio delle Tradizioni, con l’esposizione dei prodotti tipici locali, le passeggiate in carrozza per grandi e piccini e le sfilate di trattori d’epoca, curate dall’Associazione Trattori d’epoca L’Aquila. L’area gastronomica accompagnerà le tre giornate con pranzi e cene dedicati ai sapori del territorio. Ogni sera, dalle 21.30, spazio alla musica: venerdì con i Tre di Coppe, sabato con Luigi Coccia e il suo organetto, domenica con gli Alta Quota. Le notti proseguiranno con Fab e Jack DJ Set, DJ Tatananni e Pepi DJ. A presentare la manifestazione sarà anche quest’anno Antonio Latteri, voce del Galà d’Oro di Fieracavalli 2025.

Rifiuti, Unindustria: “Emergenza plastica problema nazionale, ma anche il Lazio è in grande sofferenza”

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“L’emergenza plastica nella nostra Regione minaccia di paralizzare l’intera filiera del riciclo e il servizio di raccolta dei rifiuti urbani. Nonostante la crisi della plastica non nasca nel Lazio, ma coinvolge gli operatori di riciclo in tutta Italia, questa mancanza di sbocchi per i materiali raccolti può saturare gli impianti e ripercuotersi progressivamente sull’intera filiera, fino a rallentare o interrompere la raccolta dei rifiuti urbani” – dichiara Gianni Mannucchi, Presidente della Sezione Servizi Ambientali di Unindustria. “La causa principale è la carenza di sbocchi per il materiale riciclato, penalizzato dalla concorrenza delle materie prime vergini a basso costo importate dall’estero, che sta riducendo le capacità di stoccaggio degli impianti. Nel Lazio questa emergenza si aggiunge alle criticità che interessano da mesi anche altri flussi, compresi quelli della raccolta differenziata, per i quali mancano soluzioni impiantistiche sufficienti. Ne conseguono accumuli, rallentamenti e maggiori costi per il ricorso a destinazioni fuori regione, con un ulteriore impatto ambientale legato ai trasporti” – aggiunge Mannucchi. “Il riciclo deve restare prioritario quando tecnicamente ed economicamente sostenibile, ma occorre assicurare destinazioni stabili anche alle frazioni non recuperabili come materia, nel rispetto della gerarchia europea dei rifiuti. Per alcune di queste, l’impiego come combustibile solido secondario in impianti tecnologicamente idonei può contribuire a evitare la saturazione degli impianti di selezione. Non si tratta di contrapporre tecnologie, ma di costruire un sistema integrato capace di gestire tutti i flussi”- continua. “Gli impianti privati del Lazio continuano a garantire capacità operativa e competenze, ma occorrono destinazioni certe per i materiali, una valutazione puntuale dei fabbisogni, tempi definiti per le autorizzazioni e investimenti negli impianti mancanti, valorizzando quelli esistenti e garantendo la piena tutela ambientale. La collaborazione tra istituzioni, enti locali, imprese e operatori è indispensabile per superare la logica dell’emergenza”- sottolinea Mannucchi. “Il sistema Confindustria si sta attivando a livello nazionale su più fronti: dalle soluzioni temporanee per alleggerire la pressione sugli stoccaggi alle misure fiscali e agli incentivi per favorire l’accesso al mercato della plastica riciclata, dalle verifiche sul suo effettivo impiego nei prodotti ai controlli sulle importazioni, per limitare gli effetti distorsivi dei flussi di plastica a basso costo provenienti dell’estero. Sono interventi da mettere a punto con attenzione, perché occorre rispondere all’urgenza e, allo stesso tempo, restituire stabilità alla filiera.”- aggiunge. “La raccolta differenziata è un impegno che da decenni chiediamo a cittadini e aziende. Abbiamo la responsabilità di garantire che quello sforzo trovi un sistema efficiente e completo. In caso contrario rischiamo di indebolire il valore degli investimenti compiuti nel Lazio e nel resto del Paese. È necessario intervenire ora, prima che una difficoltà già estesa a più flussi provochi nuove interruzioni del servizio”, conclude Mannucchi.

Dal partigiano cristiano al cronista scomparso. Pino Strinati: “Un filo unico, la libertà dell’Italia”

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Oggi ricorre il giorno della scomparsa di Mauro De Mauro, 16 settembre 1970. Ma oggi vogliamo parlarvi di chi De Mauro stava cercando di vendicare: Enrico Mattei. Molti ricordano Mattei come il capo dell’ENI – commenta Pino Strinati – il cane a sei zampe che sfidò le Sette Sorelle. Pochi sanno chi era prima. Mattei era un partigiano bianco, vomandante militare, uno dei 6 capi che il 5 maggio 1945 sfilano a Milano liberata in testa al corteo della vittoria. Nel 1947 capisce che i partigiani cattolici non hanno voce e dà origine all’Associazione Partigiani Cristiani, perché per lui la Resistenza non era guerra civile, era guerra di liberazione nazionale, voleva un’Italia libera da dittature e sovrana. È la stessa idea che porterà all’ENI: l’Italia non deve liquidare l’AGIP, deve farne un gigante. Il 75% ai paesi produttori, accordi con l’URSS in piena Guerra Fredda, sostegno all’Algeria contro la Francia. Indipendenza energetica = indipendenza politica. Per questa idea muore il 27 ottobre 1962 a Bascapè. Il suo aereo esplode in volo in fase di atterraggio. Per 30 anni incidente. Poi nel 2004 il magistrato di Pavia, Vincenzo Calia, che sarà ospite di Santa Barbara nel Mondo a Rieti lunedì 30 novembre 2026, fu un attentato. E qui entra De Mauro. Nel settembre 1970 De Mauro indaga per Francesco Rosi proprio su Mattei. È convinto di aver trovato la prova del sabotaggio. Dice ai colleghi: ‘Ho uno scoop che farà tremare l’Italia’ Non farà in tempo. Lo fanno sparire sotto casa. Hanno ucciso il partigiano cristiano Mattei nel 1962. Hanno ucciso il giornalista che indagava su di lui nel 1970. Stessa mano. Stessi mandanti che non volevano  un’Italia libera dal ricatto energetico e mafioso. Oggi, da sostenitore di Mattei, prosegue Pino Strinati – celebro il fondatore dei Partigiani Cristiani che ha continuato a fare la Resistenza con il petrolio”.