L’omelia del mercoledì delle Ceneri «ai tempi del coronavirus» Vescovo: “Mai come ora scopriamo la forza del legame che ci unisce”

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Ricordati che sei polvere e in polvere ritornerai. L’omelia del mercoledì delle Ceneri, «ai tempi del coronavirus», assume un significato particolare.

Simulazione a largo Vittori per la Settimana Europea sicurezza sul Lavoro – IL VIDEO

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La mattina del 25 ottobre, in occasione della Settimana Europea sicurezza sul Lavoro, Provincia di Rieti e Ausl, in collaborazione con Croce Rossa Italiana, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale e Protezione Civile, hanno dato vita ad un’ora di simulazione a largo Vittori, per far comprendere ai più giovani l’importanza della sicurezza negli ambienti di lavoro. Inscenato un soccorso di persone ustionate ed intossicate da anidride carbonica dopo un incendio nel salone vescovile.

DIRETTA – RietinvetrinaSimulazione a largo Vittori per la Settimana della Protezione Civile

Opublikowany przez Rietinvetrina giornale on line Piątek, 25 października 2019

Giro di prostitute e trans. Chiuso per 15 giorni l’Hotel Blu

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Gli agenti della Polizia di Stato hanno notificato all’esercente di un noto hotel reatino, l’Hotel Blu in via Salaria per L’Aquila, il decreto del Questore di Rieti, che ha disposto la chiusura dell’attività per 15 giorni. La chiusura è conseguente ad un’indagine, svolta dagli agenti della Squadra Mobile, che ha permesso di accertare numerosi casi di donne e transessuali di nazionalità straniera che si prostituivano nell’hotel dopo aver pubblicizzato i loro annunci su un sito web. Sul sito inserivano i loro numeri telefonici, foto e video hard, indicazioni su come recarsi nelle stanze dell’hotel reatino e consigli sull’elusione della registrazione quali ospiti della struttura ricettiva. Il gestore dell’hotel, quindi, è stato anche denunciato per aver omesso di comunicare in Questura le generalità di alcune persone alloggiate. Nel corso delle indagini, inoltre, gli agenti della Polizia di Stato, mentre procedevano all’arresto di un cittadino nigeriano destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, hanno anche rinvenuto in una camera dell’hotel della sostanza stupefacente. Le caratteristiche di evidente pericolosità sociale dell’attività dell’hotel, che si riflette sulla moralità ed il buon costume, hanno quindi suggerito l’adozione del provvedimento di chiusura.

Comitato Acqua Bene Comune Sabina: Reatino senza acqua, ma con bollette molto alte

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“Da qualche settimana ormai, tra disagi per la mancanza di acqua, rotture e disservizi, stanno arrivando bollette pazze da APS spa in tutti i paesi della Sabina. In particolare, agli utenti dei 10 Comuni dell’ex Consorzio Acquedotto Media Sabina, sono arrivate bollette molto più alte degli anni scorsi: verificando le tariffe di alcune bollette inviate da APS spa e paragonandole alle tariffe delle ultime bollette ricevute dall’ex Consorzio, la tariffa agevolata mostra un aumento del 57,2%; la tariffa base un aumento del 65,7%, il servizio di fognatura un aumento del 101,2%, il servizio di depurazione un aumento del 81,6%. Come sono state definite queste tariffe? Non e dato saperlo, nemmeno interpellando via PEC APS spa che nella sua risposta indica che: “La tariffa e applicata in conformita alla Determinazione n.44/ATO del 1° giugno 2026 che stabilisce, per l’anno 2026 e nelle more dell’approvazione della tariffa definitiva, l’applicazione della tariffa adottata dal Consorzio della Media Sabina nell’anno 2025 incrementata dell’8,45%”. La tariffa anno 2025 del Consorzio e introvabile, e cio in violazione agli obblighi di trasparenza e corretta esposizione delle componenti di costo previsti da ARERA. Inoltre, i nostri calcoli, come indicato sopra, mostrano un aumento quasi 10 volte piu importante rispetto all’8,45% indicato da APS spa. Non solo, la tariffazione “speciale” per gli utenti dell’ex-Consorzio non rispetta il principio di uniformità tariffaria d’ambito, che impone l’applicazione delle stesse tariffe per tutti gli utenti della categoria “Domestico Residente” nell’ATO 3 Rieti, e vieta l’applicazione di tariffe differenziate su base territoriale. I timori espressi fin dall’inizio dal nostro Comitato si stanno rivelando fondati: fin dopo l’assemblea dei sindaci in cui decisero di dismettere il consorzio, la presidenza non si e mai preoccupata di fornire i bilanci e di chiarire la situazione debitoria; la strategia era chiara allora e appare evidente ora: si e deciso che tali debiti li avrebbero pagati i cittadini nelle bollette del nuovo gestore, così da mettere al sicuro gli amministratori del consorzio dal peso delle loro responsabilità. La nostra posizione è pero chiara: noi i vostri debiti non li paghiamo! Oltre alla questione della tariffazione, le bollette ricevute presentano diverse anomalie: – diversi utenti hanno ricevuto la stessa identica bolletta, cambia solo l’intestatario – in bolletta risultano di default 3 componenti per ogni nucleo familiare; – addebito di un deposito cauzionale da parte di APS spa, dal momento in cui il Consorzio non ha restituito agli utenti il deposito cauzionale versato quando era ancora il Consorzio il gestore del servizio idrico. Le numerose richieste del nostro comitato per organizzare incontri pubblici, tutte cadute nel vuoto, avevano per obiettivo proprio di evitare di arrivare a una situazione come quella in cui ci troviamo, in cui gli utenti si trovano a dover pagare bollette salatissime senza interlocutori seri a cuoi richiedere chiarimenti. Le domande poste piu di un anno fa sono tuttora d’attualita: – come sarebbe ricaduto il debito del Consorzio sugli utenti al passaggio ad APS spa? – che cosa avrebbero fatto gli amministratori, responsabili della fine del Consorzio, per tutelare gli abitanti dei 10 comuni? – Dove sono i sindaci dei comuni dell’ex Consorzio? – Che cosa hanno intenzione di fare? Restare a guardare il deterioramento del servizio idrico mentre le persone hanno sempre piu difficolta a pagare le bollette? Allargando lo sguardo a tutta la Sabina, a che cosa stiamo assistendo? L’acqua è regalata a un’azienda di diritto privato, gestita da amministratori pubblici, che non e in grado di gestire gli acquedotti sul territorio, facendo sì che numerosi abitanti di una delle zone d’Italia più ricche di acqua d’estate restino a secco quasi tutti i giorni. Come residenti, abitanti che pagano le tasse, espropriati dell’acqua pubblica (ricordiamo come sia in vigore la Legge regionale n.5 del 2014 che ribadisce esplicitamente il rispetto referendario del 2011 e che riconosce l‘acqua come bene pubblico e diritto universale, da gestire secondo principi di solidarieta e sostenibilita ambientale attraverso un governo pubblico e partecipato), degli spazi di discussione, dei trasporti e di tanti altri servizi di cui abbiamo bisogno, viviamo in questi tempi drammatici in cui paghiamo un prezzo altissimo causato da mala gestio e da corrotti che fanno affari sfruttando il patrimonio pubblico. In tanti paesi della Sabina si sentono insofferenza e lamentele contro gli effetti di questa corruzione. E ora che i post frustrati sui social si trasformino in una vera e propria contestazione a queste politiche e a chi si permette di perpetrarle sulle nostre spalle. Invitiamo tutte le persone coinvolte a mettersi in contatto con il nostro Comitato per intraprendere azioni collettive: davanti all’indifferenza mostrata dagli amministratori, e ora di organizzarci per autotutelarci”. Così nella nota il Comitato Acqua Bene Comune Sabina

Enzo Iacchetti e Marino Bartoletti: a Leonessa un’altra settimana all’insegna dei grandi autori

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Dopo il successo dell’incontro con Francesca Fagnani che ha registrato oltre 300 presenze, a Leonessa si apre un’altra settimana all’insegna della letteratura e dei grandi autori con il Festival Libri ad Alta Quota. Mercoledì 5 agosto alle ore 17:30 sarà la volta di Enzo Iacchetti; il noto conduttore di Striscia la Notizia presenterà il suo libro “25 minuti di felicità”. Con il tipico timbro irriverente e la comicità che ha fatto ridere milioni di italiani, Iacchetti racconterà la sua storia e quella della televisione italiana tra pagine di malinconia e momenti felici. Venerdì 7 agosto alla stessa ora, a salire sul palco sarà il giornalista Marino Bartoletti con il libro “La storia del calcio azzurro in 50 ritratti”, un avvincente viaggio di oltre un secolo nella storia del calcio italiano accompagnati dai campioni che hanno emozionato e reso orgogliosi. Entrambe gli incontri sono previsti al Chiostro di San Francesco ma in caso di maltempo si terranno presso l’Auditorium Santa Lucia.

Disegno di Legge Bucalo, D’Apeile (UIL Scuola): ” Il precariato si elimina solo trasformando l’organico”

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La UIL Scuola valuta positivamente la ripresa dell’iter parlamentare del disegno di legge Bucalo, che prevede di rendere strutturale il reclutamento dalle GPS, sia su posto comune che su sostegno. “Si tratta di una proposta che va nella direzione da noi sostenuta – afferma il Segretario generale Giuseppe D’Aprile -. Tuttavia, rendere stabile un canale di reclutamento non è sufficiente se non si interviene contemporaneamente sulla disponibilità dei posti sui quali effettuare le assunzioni. Ogni anno –ha  ricordato D’Aprile – vengono conferite oltre duecentomila supplenze, di cui circa  centomila sul sostegno. Una parte rilevante riguarda posti al 30 giugno, inseriti nell’organico di fatto, che si ripresentano puntualmente ogni anno e rispondono a esigenze ormai strutturali delle scuole. Il risultato è sempre lo stesso: i docenti vengono assunti a settembre, licenziati a giugno e richiamati l’anno successivo per coprire gli stessi posti. Il paradosso sarebbe quello di rendere strutturale il reclutamento dalle GPS, lasciandolo però sostanzialmente sulla carta, perché quelle stesse graduatorie continuerebbero ad essere utilizzate prevalentemente per attribuire supplenze al 30 giugno anziché per effettuare assunzioni a tempo indeterminato. Il problema è particolarmente evidente sul sostegno. Se si vuole dare una risposta concreta ed immediata alla stabilizzazione dei docenti specializzati e garantire continuità agli alunni con disabilità, occorre trasformare subito almeno 80 mila posti di sostegno dall’organico di fatto all’organico di diritto, rendendoli disponibili per le assunzioni. Rendere strutturale il reclutamento dalle GPS è quindi un passo importante ma deve essere accompagnato dalla trasformazione dei posti al 30 giugno in posti vacanti e disponibili al 31 agosto. Diversamente – ha concluso il Segretario – continueremo ad avere un canale stabile di reclutamento utilizzato soprattutto per alimentare supplenze e precarietà”. Così nella nota la UIL Scuola

Il Coro Polifonico Castrum Novum di Castelnuovo di Farfa compie 40 anni

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Per i 40 anni del Coro Polifonico Castrum Novum di Castelnuovo di Farfa giovedì 6 agosto la Maestra Sandra Canzonetti invita tutti i cittadini del borgo ad un evento musicale che si terrà alle ore 21 nel cortile del Palazzo Salustri Galli. Il Coro Polifonico Castrum Novum ha iniziato la sua attività nel 1986. Sorto su spinta dell’allora sindaco Domenico Giuliani e del Maestro Pasquale Brandimarte, che ne curò la direzione fino al 1989. È composto ancora oggi da alcuni dei suoi fondatori. In questi 40 anni di storia il Coro Polifonico Castrum Novum si è esibito in tanti eventi, in tante chiese ed è stato ospitato per ben due volte in Germania. Attuale Direttore è la Maestra Sandra Canzonetti, soprano di Castelnuovo di Farfa e fondatrice del Coro. Solista e grande appassionata di musica è diventata un riferimento nella sua attività professionale che l’ha condotta a preparare spesso anche voci giovanili. Giuseppe Manzo

Sei anni fa moriva monsignor Lorenzo Chiarinelli

Il 3 agosto di sei anni fa lasciava la comunità reatina il vescovo emerito, monsignor Lorenzo Chiarinelli: “La sua testimonianza di fede, il suo lascito umano e culturale, il suo forte legame con la terra natale reatina, sono ancora forti nella memoria dei tanti che hanno avuto modo di conoscerlo o ascoltarlo – commenta la Chiesa di Rieti – lo ricordiamo nella preghiera insieme al vescovo Vito Piccinonna, che questa mattina ha celebrato l’Eucaristia in suffragio nel battistero della Cattedrale”. In sua memoria, sotto gli archi della Cattedrale, installata un’opera che lo raffigura.

Vescovo Piccinonna: “Le tragedie di domenica ci debbono far riflettere sulla preziosità della vita. Preghiamo per le vittime e i loro familiari”

Il tragico incidente stradale che si è consumato sulla Rieti-Terni domenica pomeriggio col gravissimo bilancio di 7 morti e di oltre 20 feriti, tra cui alcuni molto gravi, suggerisce anzitutto di pregare per le vittime, i feriti e i loro familiari e invita tutti quanti noi ad una attenzione sempre maggiore e consapevole verso la preziosità della propria vita e di quella altrui. Altrettanto grande è il pensiero anche per la persona deceduta nello scontro avvenuto qualche ora dopo nei pressi di San Giovanni Reatino. Un caro pensiero a quanti si sono adoperati sin dai primi momenti a prestare soccorso e a farsi vicini in diversi modi.
+ Vito Piccinonna, Vescovo di Rieti

Scuola, in arrivo gli organici in deroga per il cratere sismico. Castelli: “Per la prima volta il provvedimento pronto prima dell’avvio dell’anno scolastico”

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Scuola, in arrivo gli organici in deroga per il cratere sismico. Castelli: “Per la prima volta il provvedimento pronto prima dell’avvio dell’anno scolastico”. È stato predisposto, vistato e sarà trasmesso a breve agli Uffici scolastici competenti il provvedimento che, in applicazione del DL Sisma n.3/23, assegna le risorse di organico in deroga per il personale docente e Ata destinate alle scuole dei territori colpiti dagli eventi sismici del 2016 e del 2017. Un passaggio particolarmente atteso dai Comuni e dalle istituzioni scolastiche del cratere, che consentirà di programmare l’avvio del nuovo anno scolastico con tempi più certi, garantendo le risorse necessarie per assicurare la continuità didattica, lo sdoppiamento delle classi ove necessario e il regolare funzionamento delle scuole. Il risultato arriva al termine di un costante lavoro di interlocuzione istituzionale promosso dal commissario straordinario al sisma, Guido Castelli, che nelle scorse settimane aveva formalmente sollecitato il Ministero dell’Istruzione e del Merito a definire con la massima tempestività il decreto di assegnazione delle risorse, evidenziando le preoccupazioni espresse dai sindaci e dai dirigenti scolastici del cratere e la necessità che gli organici fossero disponibili prima dell’inizio delle lezioni. “Per la prima volta siamo riusciti ad arrivare a questo importante passaggio prima dell’avvio dell’anno scolastico – spiega Castelli – è un risultato frutto della proficua collaborazione istituzionale con il Ministero dell’Istruzione e del Merito e dell’attenzione riservata alle esigenze dei territori colpiti dal sisma. Gli organici in deroga rappresentano uno strumento fondamentale per garantire il diritto allo studio nelle aree più fragili dell’Appennino centrale, dove la scuola continua a essere un presidio essenziale per la tenuta sociale delle comunità. Ringrazio il Ministero, il ministro Giuseppe Valditara per l’attenzione dimostrata e per aver condiviso l’importanza di anticipare questo provvedimento, e tutti gli uffici che hanno lavorato per raggiungere questo obiettivo, rispondendo concretamente alle richieste avanzate dai sindaci e dalle istituzioni scolastiche. Ricordo che, grazie al Governo, con il mantenere gli organici e le classi in deroga nei territori del cratere sismico fino all’anno scolastico 2028-2029. Una misura fondamentale per garantire la continuità dell’offerta formativa e tutelare le comunità più fragili dell’Appennino centrale. Sappiamo quanto sia importante offrire alle famiglie, agli studenti e al personale scolastico certezze prima dell’inizio delle lezioni – conclude Castelli – anticipare i tempi significa consentire alle scuole di programmare con maggiore serenità il nuovo anno e contribuire a rafforzare il percorso di rinascita dei territori del sisma, nel quale il sistema scolastico riveste un ruolo strategico”.

Osterie dei Pozzi 2026 – DICHIARAZIONI SINIBALDI, CHIARINELLI E MESTICHELLI

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“Ogni serata una storia da vivere”, arriva la dodicesima edizione delle “Osterie dei Pozzi”. Venerdì 7, sabato 8 e domenica 9 agosto 2026 torna la manifestazione organizzata dall’Associazione Sunshine APS, un appuntamento ormai fisso dell’estate reatina. I Pozzi, quartiere storico ed antichissimo del centro storico reatino, si animeranno quest’anno intorno al tema dei fumetti e dei cartoni animati. Non mancheranno cibo, visite guidate, intrattenimento e buona musica, con una mostra di cui fruire gratuitamente in via Garibaldi 108. Novità assoluta di questa edizione, per ciascuna serata, alle ore 18, nella rinnovata piazza Chiesa del Suffragio di Porta d’Arce, ci saranno anche gli spettacoli per i bambini. Le Osterie saranno aperte dalle ore 20 in poi, e alle 21:30 inizieranno i concerti serali. Tantissime le specialità da gustare all’osteria “Topolino”, “Snoopy” e “Batman”, con tappa imperdibile al bar di “Diabolik”.  La sera, musica con le Cherry Waves, le “Balck Sheeps”, Dj Set Lory C. e party music con Eliana e Cristian. Tanta magia per i più piccoli, con tre spettacoli imperdibili: per la loro gioia ci saranno il mago Steven, il mago Tito e il mago Cosetto.  “Le Osterie dei Pozzi sono un evento ormai tradizionale dell’estate della nostra Città – dichiarano il Sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi, l’Assessore al turismo Chiara Mestichelli e l’Assessore allo Sviluppo economico, Claudia Chiarinelli – Siamo felici di ospitare e collaborare anche quest’anno ad una manifestazione che valorizza uno dei quartieri più storici e iconici di Rieti, in un’area fortemente riqualificata delle opere che abbiamo realizzato e che si stanno per concludere, quella di Porta d’Arce. Rivolgiamo i ringraziamenti agli organizzatori e invitiamo reatini e visitatori a godere di questa bella manifestazione”.

Riqualificazione Ponte mons. Pietrolucci: il 4 e 5 agosto divieto di sosta in una porzione di piazza Cavour

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La Polizia Locale del Comune di Rieti comunica che, per consentire le operazioni di getto di calcestruzzo nell’ambito del cantiere per la riqualificazione del Ponte Pedonale monsignor Pietrolucci, nell’ambito del Progetto delle Strategie Territoriali finanziate con fondi PR FESR dalla Regione Lazio, sono state previste alcune modifiche temporanee alla sosta. In particolare, è istituito il divieto di sosta con rimozione in Piazza Cavour, all’altezza del civico 27, nelle giornate di martedì 4 e mercoledì 5 agosto 2026.

SEI TU IL REPORTER – Antonella: “La gente butta tutto per terra e sporca. Però chi dovrebbe pulire passa poco!”

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Nuova segnalazione arriva alla redazione di Rietinvetrina per la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER: “È ora di migliorare il centro storico di Rieti – commenta Antonella a Rietinvetrina – la gente è maleducata e getta tutto in terra, ma è anche vero che chi dovrebbe pulire passa poco nelle vie del centro di Rieti” – conclude la nostra lettrice. LA REDAZIONE DI RIETINVETRINA È A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE 

Nuovo numero per Servizio di Guardia Medica: dal 1° agosto 2026 attivo il Numero Europeo Armonizzato (NEA)

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Dal 1° agosto 2026 non è più attivo il numero dedicato al Servizio di Continuità Assistenziale (ex Guardia Medica) 800.199.910. Per assistenza sanitaria non urgente e per l’accesso ai servizi di continuità assistenziale gli utenti dovranno contattare il numero telefonico 116117 corrispondente al nuovo Numero Europeo Armonizzato (NEA), attivo tutti i giorni. Il numero telefonico 116117 è a chiamata rapida e non necessita di prefisso. Le chiamate possono essere effettuate da telefono fisso o mobile, non è limitato nel tempo ed è gratuito. Gli utenti che in questi giorni contatteranno il vecchio numero 800.199.910, ascolteranno un messaggio informativo che li allerta sull’avvenuta attivazione del nuovo numero telefonico 116117

 

SEI TU IL REPORTER – Nicola: “Il semaforo incrocio via Di Fazio – via De Felice di nuovo spento”

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Nicola scrive a Rietinvetrina per una nuova segnalazione pubblica alla nostra rubrica SEI TU IL REPORTER: “Il semaforo incrocio via Di Fazio-via De Felice è nuovamente spento. Calcolando che l’intersezione è davvero pericolosa sarebbe opportuno riattivare l’impianto semaforo quanto prima” – conclude Nicola. LA REDAZIONE DI RIETINVETRINA È A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE 

Comunità Montana e Riserva Naturale dei Laghi Lungo e Ripasottile insieme per la nuova sede istituzionale

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La Comunità Montana V Zona Montepiano Reatino e la Riserva Naturale dei Laghi Lungo e Ripasottile hanno definito un accordo di collaborazione per il trasferimento della sede della Riserva presso l’immobile della Comunità Montana in via Alessandro Manzoni, a Rieti. L’intesa nasce dalla volontà condivisa di mettere a disposizione della Riserva spazi adeguati e funzionali, valorizzando al tempo stesso il patrimonio immobiliare pubblico e rafforzando la collaborazione tra enti che operano sullo stesso territorio. Il progetto prevede l’adeguamento dei locali e la loro organizzazione in modo da rispondere alle esigenze istituzionali e operative della Riserva. La nuova sede consentirà di migliorare le condizioni di lavoro, rendere più efficiente l’attività amministrativa e favorire un rapporto ancora più diretto con i Comuni, le istituzioni e le comunità locali. “Con questo accordo diamo concretezza a un percorso di collaborazione che guarda alla valorizzazione del patrimonio della Comunità Montana e al miglioramento dei servizi pubblici presenti sul territorio – dichiara il commissario liquidatore della Comunità Montana V Zona Montepiano Reatino – Simone Miccadei – la scelta di ospitare la Riserva nella nostra sede rappresenta una soluzione utile, razionale e coerente con la funzione istituzionale dei due enti.” “Il trasferimento nella nuova sede rappresenta un passaggio importante per la Riserva – afferma il commissario straordinario della Riserva Naturale dei Laghi Lungo e Ripasottile, Guido Zappavigna – potremo disporre di spazi più adeguati alle attività dell’Ente e rafforzare ulteriormente la nostra presenza sul territorio, anche attraverso una collaborazione più stretta con la Comunità Montana e con le amministrazioni locali. La scelta della nuova sede risponde inoltre alla volontà di venire incontro alle esigenze dei collaboratori della Riserva, assicurando una struttura più facilmente accessibile e una migliore disponibilità di parcheggi, con benefici concreti per chi vi opera quotidianamente e per gli utenti che si rivolgono ai nostri uffici.” I due commissari sottolineano congiuntamente che l’intesa costituisce un esempio concreto di cooperazione istituzionale, finalizzata a migliorare l’organizzazione degli enti, evitare la dispersione di risorse e offrire servizi più efficaci alle comunità del territorio.

COTRAL redistribuisce gli utili agli autisti: premi fino a 4mila euro

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Una parte degli utili torna ai lavoratori. Cotral ha raggiunto un accordo con tutte le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative per introdurre un nuovo sistema premiale destinato agli autisti che garantiscono ogni giorno il trasporto pubblico extraurbano nel Lazio. L’intesa, sottoscritta da Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl Autoferrotranvieri, Faisa Cisal e Fast Confsal, prevede un meccanismo che, sommando le diverse componenti incentivate, potrà riconoscere fino a 4.000 euro annui per ciascun lavoratore. La misura nasce dai risultati economici e finanziari raggiunti dall’azienda negli ultimi anni e introduce un principio inedito per Cotral: collegare una parte del valore generato dall’impresa alla retribuzione dei dipendenti attraverso indicatori misurabili di produttività, efficienza, qualità del servizio e sicurezza. Il sistema premia sia le performance collettive sia l’impegno individuale. Tra i parametri considerati figurano la regolarità delle corse previste dal Contratto di Servizio con la Regione Lazio, la disponibilità degli autisti a coprire turni aggiuntivi, il lavoro svolto nei giorni festivi e domenicali e la riduzione dei sinistri. L’accordo introduce inoltre un bonus semestrale di continuità da 400 euro in welfare aziendale per gli autisti che superano i 139 turni nel semestre e una premialità aggiuntiva di 100 euro per chi effettua oltre 13 turni festivi o domenicali nello stesso periodo. L’accordo rappresenta uno dei primi esempi nel trasporto pubblico locale italiano di redistribuzione strutturata dei risultati aziendali ai dipendenti attraverso un sistema di premi collegati agli obiettivi di gestione. Un modello che avvicina Cotral alle esperienze adottate in molte realtà del settore privato, dove il raggiungimento dei risultati si traduce direttamente in un riconoscimento economico per i lavoratori. A rendere ancora più significativo il beneficio sarà la fiscalità agevolata prevista per i premi di risultato. Le somme riconosciute attraverso il nuovo sistema saranno infatti assoggettate all’imposta sostitutiva dell’1%, consentendo ai dipendenti di trattenere una quota nettamente superiore rispetto a quella prevista per la retribuzione ordinaria. “Questo accordo introduce in Cotral un principio già diffuso tra le migliori aziende private: condividere con i lavoratori i risultati della crescita”, afferma il presidente di Cotral, Manolo Cipolla. “Abbiamo scelto di destinare agli autisti una parte del valore prodotto, riconoscendo il ruolo essenziale che svolgono ogni giorno per garantire la qualità del servizio. La crescita di Cotral non può essere solo un dato di bilancio, ma deve tradursi in opportunità concrete per chi la rende possibile. È una scelta che premia il merito, rafforza il senso di appartenenza e valorizza il capitale umano, la principale leva di sviluppo dell’azienda”.

Birre Preziose, aperte le iscrizioni al Concorso regionale

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Sono aperte le iscrizioni per partecipare alla VI edizione del Concorso Premio Roma “Birre Preziose” per le migliori birre di Roma e del Lazio. Il Concorso è promosso dalla Camera di Commercio di Roma, attraverso Sviluppo e Territorio, Azienda Speciale per lo sviluppo e la crescita di Roma e della regione Lazio, in collaborazione con l’Azienda Speciale Agro Camera, il sistema camerale regionale tra cui la Camera di Commercio di Rieti Viterbo e le associazioni di categoria di settore. Gli obiettivi principali del Concorso sono valorizzare le migliori birre provenienti dai diversi ambiti del territorio di Roma e del Lazio per favorirne la conoscenza e rafforzarne la presenza nei mercati nazionali ed esteri, premiando i prodotti di qualità che possano al tempo stesso conseguire l’apprezzamento dei consumatori. Inoltre il Concorso punta a far emergere le birre più innovative provenienti dal territorio di Roma e del Lazio favorendo un confronto tra le imprese locali, stimolando i mastri birrai verso un percorso di costante miglioramento della qualità del prodotto al fine di intercettare stili alimentari diversificati. Particolare attenzione è rivolta anche allo sviluppo delle startup e, più in generale, dell’imprenditoria giovanile e femminile nei settori di interesse. Le imprese interessate possono fare pervenire la domanda di partecipazione, pubblicata con il regolamento al link del sito camerale  https://www.rivt.camcom.it/it/news/aperte-le-iscrizioni-per-partecipare-alla-vi-edizione-del-concorso-premio-roma-birre-preziose_2794.htm, entro e non oltre giovedì 8 ottobre 2026 scrivendo a sviluppo@sviluppoeterritorio.camcom.it . Per informazioni il Servizio Marketing della Camera di Commercio Rieti Viterbo risponde ai numeri: 0761.234487 – 234427 – 234403, email marketing@rivt.camcom.it.

Schianto sulla Rieti – Terni, aggiornamento feriti ricoverati al de Lellis: 4 i traumi da codice rosso

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Alcune delle persone uscite ferite dal terribile schianto di domenica pomeriggio sulla Rieti – Terni sono state trasportate all’ospedale San Camillo de Lellis di Rieti. Si tratta di un ricovero per trauma epatico, di un ricovero per trauma polmonare e di due ricoveri per trauma maxillo facciale. Presenti nel nosocomio reatino anche alcuni codici gialli.

Interrogazione del consigliere Emili su diniego evento “Scopigno Cup Rieti” e danni arrecati alla promozione della città

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  1. In data 6 marzo 2026 l’A.S.D. Scopigno Cup ha inoltrato al Comune di Rieti richiesta volta ad ottenere la facoltà di utilizzare lo stadio “Manlio Scopigno” e il campo di calcio “Ciccaglioni” al fine di svolgervi la manifestazione sportiva denominata “34 Scopigno Cup Rieti World Football Tournament Under 17” nei giorni compresi tra il 18 e il 21 agosto 2026;
  2. Con nota prot. n. 42535 del giorno 1/6/2026, in mancanza di risposte da parte del Comune di Rieti, i promotori dell’evento hanno reiterato detta istanza sottolineando la necessità di conoscere con un congruo preavviso la disponibilità degli impianti richiesti ai fini dell’organizzazione e della predisposizione dei mezzi necessari allo svolgimento dell’evento sportivo;
  3. A fronte di tali richieste, soltanto il 20/7/2026 l’Amministrazione comunale ha trasmesso al concessionario di tali impianti sportivi, la “SSD FOOTBALL CLUB Rieti 1936 ARL” la nota di cui al protocollo n. 55369/2026 volta a conoscere la disponibilità degli impianti nei giorni programmati per lo “Scopigno Cup”;
  4. Con nota prot. n. 58074 del 27/7/2026 il concessionario ha comunicato l’indisponibilità degli impianti richiesti dai promotori dello “Scopigno Cup” nei giorni indicati, per i motivi richiamati dal successivo atto del Comune di Rieti, a mezzo del quale l’Amministrazione ha rigettato la richiesta avanzata dagli organizzatori dello “Scopigno Cup”;
  5. Soltanto in data 29/7/2026, più di quattro mesi dopo l’istanza formulata dai promotori del torneo internazionale, con nota assunta al protocollo n. 59271/2026, il Dirigente del Settore VIII del Comune di Rieti ha riscontrato tale richiesta comunicando agli organizzatori dell’evento l’indisponibilità dello stadio “Manlio Scopigno” e dell’impianto di calcio “Ciccaglioni ex Scia” nei giorni in cui è previsto lo svolgimento dello “Scopigno Cup”;
  6. Tale nota, in particolare motiva il diniego opposto alla richiesta di utilizzo del campo “Ciccaglioni” alla luce delle necessità legate alle attività di preparazione delle prima squadra e delle formazioni giovanili della “F.C. Rieti 1936”;
  7. Al contempo il provvedimento del 29/7/2026 rigetta l’istanza di concessione momentanea dello stadio “Manlio Scopigno” in ragione degli interventi di manutenzione straordinaria cui sarà assoggettato il campo all’indomani di un evento concertistico ed in vista dell’avvio della nuova stagione sportiva;
  8. In virtù della Convenzione che disciplina i rapporti tra il Comune di Rieti e il concessionario degli impianti sportivi “Manlio Scopigno” e “Ciccaglioni” l’Amministrazione locale gode della facoltà di utilizzare a sua discrezione dette strutture per un periodo di venti giorni ogni anno ai fini dello svolgimento di eventi comunque rispondenti alla tradizione ed alla promozione del nostro territorio;
CONSIDERATO • CHE il diniego opposto con ritardo dal Comune di Rieti alla richiesta avanzata dai promotori dello “Scopigno Cup” ai fini dell’utilizzo dello Stadio “Scopigno” e del campo “Ciccaglioni” per lo svolgimento del torneo costringe i promotori dell’evento a trasferire a Roma la celebrazione della trentaquattresima edizione di una manifestazione internazionale che ha segnato profondamente la storia della nostra città ospitando in passato oltre 150 tra i campioni più rinomati dei più prestigiosi campionati nazionali ed esteri, tra cui 8 Campioni del mondo, 4 Vice Campioni mondiali e 2 Campioni d’Europa;
  1. CHE le 33 edizioni precedenti dello “Scopigno Cup” hanno trovato svolgimento sempre a Rieti, quale città Natale di Manlio Scopigno cui è intitolata la manifestazione internazionale in onore dell’Uomo che rese celebre la città conquistando lo scudetto con il Cagliari nel campionato di calcio del 1970;
  2. CHE il trasferimento del torneo “Scopigno Cup” presso altra città reca un danno enorme all’immagine della manifestazione e del nostro territorio, il quale, assieme ad uno degli eventi più caratteristici e più partecipati del capoluogo viene privato anche della visibilità assicurata dall’unica manifestazione che negli ultimi 25 anni ha sempre garantito la trasmissione delle gare attraverso ben due dirette televisive dell’emittente RAI 2;
  3. CHE a causa delle scelte dell’Amministrazione comunale assieme alla possibilità di ospitare lo svolgimento della 34° edizione dello “Scopigno Cup” la città di Rieti perde anche i proventi dell’importante indotto economico assicurato alle Aziende recettive del nostro territorio dall’importante afflusso di pubblico garantito dall’evento, oltre ai 53 operatori della Rai impiegati stabilmente nella manifestazione;
  4. CHE ad oggi non è previsto alcun contributo o altra misura tra quelle da adottare, anche a titolo di indennizzo, a sostegno dell’organizzazione dello “Scopigno Cup” che a causa del rigetto opposto alla richiesta di concessione degli impianti sportivi ed a fronte del ritardo accumulato nell’adozione di tale provvedimento è stata costretta a sobbarcarsi i costi del trasferimento dell’evento presso altre strutture dislocate nella città di Roma;
  5. CHE a tutela della continuità della manifestazione cara alla tradizione ed alla promozione del nostro territorio e al fine di conservare il legame tra lo “Scopigno Cup” e la città di Rieti, quale custode della memoria di un celebre concittadino e dell’attaccamento ai valori dello sport che contraddistingue la comunità locale, l’Amministrazione comunale avrebbe potuto e dovuto avvalersi della facoltà di impiegare lo stadio “Scopigno” e il campo “Ciccaglioni” per ospitarvi la 34° edizione di tale evento, in maniera tale da conciliare e da calendarizzare lo svolgimento di tale evento con le esigenze del concessionario e con il concerto in programma ad agosto presso lo stadio.
  6. Al contrario il Comune di Rieti ha ritenuto di non doversi avvalere di tale facoltà ed ha ritardato fino al 29 luglio la comunicazione del diniego opposto ai promotori dello “Scopigno Cup” e così facendo ha danneggiato l’organizzazione dell’evento per la ristrettezza dei tempi rimasti per trovare altra sede ove dargli svolgimento, oltre a sottrarre alla città un evento caro alla memoria, alla tradizione ed al rilancio del nostro territorio. Tutto ciò premesso e considerato, a mezzo del presente atto il sottoscritto Consigliere comunale formula la seguente INTERROGAZIONE Al fine di conoscere le risposte ai quesiti qui di seguito riportati:
1. Perchè a fronte della richiesta degli impianti sportivi “Scopigno” e “Ciccaglioni” che i promotori dello “Scopigno Cup” hanno formulato il 6 marzo e reiterato il giorno 1 giugno del 2026, l’Amministrazione comunale di Rieti ha richiesto la disponibilità di tali impianti al Concessionario soltanto il 20/7/2026 e solo il 29/7/2026 il Comune si è degnato di rispondere agli organizzatori dell’evento rigettando la richiesta ?
  1. Perchè l’Amministrazione comunale di Rieti non si è avvalsa della facoltà di utilizzare a sua discrezione detti impianti 20 giorni l’anno, così come previsto dalla Convenzione siglata con il concessionario dello Stadio “Scopigno” e del campo “Ciccaglioni”, al fine di consentire lo svolgimento presso tali strutture della 34 ° edizione dello “Scopigno Cup” e di dare continuità in tal modo al legame tra il capoluogo e un evento caro alla memoria, alla tradizione e alla visibilità della città di Rieti ?
  1. Il Comune di Rieti e il concessionario degli impianti sportivi “SSD FOOTBALL CLUB Rieti 1936 ARL” hanno sottoscritto entrambi la Convenzione per la concessione dello stadio “Manlio Scopigno” e del campo di calcio “Ciccaglioni ex Scia” e tale atto è stato approvato dall’Amministrazione comunale ?
  2. Il concessionario “SSD FOOTBALL CLUB Rieti 1936 ARL” ha adempiuto a tutti gli obblighi previsti dalla Concessione stipulata con il Comune di Rieti, cui è subordinata la valdità e l’efficacia di tale atto e la facoltà di utilizzare lo stadio “Manlio Scopigno” e il campo di calcio “Ciccaglioni ex Scia” ?
  3. Quale contributo e quali misure sono state previste, anche a titolo di indennizzo, a sostegno dell’organizzazione dello “Scopigno Cup” che a causa del rigetto opposto alla richiesta di concessione degli impianti sportivi ed a fronte del ritardo accumulato nell’adozione di tale provvedimento è stata costretta a sobbarcarsi i costi del trasferimento dell’evento presso altre strutture dislocate nella città di Roma ?
  4. Perchè il Comune di Rieti non ha istruito e definito il procedimento avviato dalla richiesta degli impianti sportivi avanzata dai promotori della 34° edizione dello “Scopigno Cup”, in tempo utile ed attraverso un provvedimento idoneo a calendarizzare l’evento ed a conciliarne lo svolgimento con il concerto previsto ad agosto e le necessità del concessionario dello stadio “Scopigno” e del campo di calcio “Ciccaglioni” ?
Il sottoscritto consigliere chiede che alla presente interrogazione sia fornita con urgenza risposta in forma scritta nel termine previsto dal Regolamento sul funzionamento del Consiglio comunale. Il Consigliere comunale Avv. Antonio Emili

Smantellata attività di spaccio nella frazione di Santa Rufina

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Un’articolata attività investigativa, condotta dai Carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Cittaducale, ha consentito di ricostruire una intensa attività di spaccio di sostanze stupefacenti sviluppatasi tra il 2025 e i primi mesi del 2026 nella frazione di Santa Rufina. Al termine degli accertamenti, i militari hanno deferito all’Autorità Giudiziaria un giovane, di origine marocchina, domiciliato nella provincia di Terni e già noto alle Forze dell’Ordine, ritenuto responsabile del reato di detenzione e cessione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, ai sensi dell’articolo 73 del D.P.R. 309/1990. L’indagine, sviluppata attraverso una meticolosa raccolta di elementi probatori, riscontri investigativi e approfonditi accertamenti tecnici, ha permesso di documentare complessivamente 424 episodi di cessione di sostanze stupefacenti, prevalentemente cocaina ed eroina, avvenuti nell’arco di diversi mesi. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il volume d’affari generato dall’attività illecita è stimato in almeno 12.700 euro, a conferma della stabilità e della continuità operativa della rete di spaccio sul territorio. L’elevato numero delle cessioni contestate evidenzia una condotta criminosa caratterizzata da spiccata sistematicità, elementi che hanno richiesto un’azione investigativa particolarmente complessa e prolungata nel tempo. L’operazione costituisce il risultato del costante monitoraggio del territorio quotidianamente svolto dall’Arma dei Carabinieri, finalizzato a reprimere i fenomeni illeciti e a tutelare la sicurezza e la salute pubblica. Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

Schianto sulla Rieti – Terni, c’è una settima vittima

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Purtroppo sale a sette il numero delle vittime dello schianto di domenica sulla Rieti – Terni uscita Labro. Nella notte all’ospedale di Perugia, dove era stato ricoverato d’urgenza, si è spento un uomo del quale ancora non si conoscono le generalità.

Accumoli, motociclista accusa malore: in due rimangono bloccati in montagna

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I Pompieri del presidio diurno di Amatrice sono intervenuti nel pomeriggio di ieri poco prima delle 15 per il soccorso e il recupero di due motociclisti nella frazione di Terracino di Accumoli. I due bikers, uno dei quali colpito da un improvviso malore, erano rimasti bloccati in montagna non potendo più fare rientro in maniera autonoma. Dopo l’allarme, la squadra dei Vigili del Fuoco di Amatrice ha raggiunto la località di Terracino con mezzi e dotazioni di soccorso per poi procedere da terra verso il target. Localizzati tramite strumentazioni di referenziazione GPS la squadra ha raggiunto i motociclisti prestando una prima valutazione delle condizioni. I due escursionisti sono stati poi accompagnati in sicurezza a valle e affidati alle cure mediche dei sanitari del 118.