L’omelia del mercoledì delle Ceneri «ai tempi del coronavirus» Vescovo: “Mai come ora scopriamo la forza del legame che ci unisce”

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Ricordati che sei polvere e in polvere ritornerai. L’omelia del mercoledì delle Ceneri, «ai tempi del coronavirus», assume un significato particolare.

Simulazione a largo Vittori per la Settimana Europea sicurezza sul Lavoro – IL VIDEO

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La mattina del 25 ottobre, in occasione della Settimana Europea sicurezza sul Lavoro, Provincia di Rieti e Ausl, in collaborazione con Croce Rossa Italiana, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale e Protezione Civile, hanno dato vita ad un’ora di simulazione a largo Vittori, per far comprendere ai più giovani l’importanza della sicurezza negli ambienti di lavoro. Inscenato un soccorso di persone ustionate ed intossicate da anidride carbonica dopo un incendio nel salone vescovile.

DIRETTA – RietinvetrinaSimulazione a largo Vittori per la Settimana della Protezione Civile

Opublikowany przez Rietinvetrina giornale on line Piątek, 25 października 2019

Giro di prostitute e trans. Chiuso per 15 giorni l’Hotel Blu

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Gli agenti della Polizia di Stato hanno notificato all’esercente di un noto hotel reatino, l’Hotel Blu in via Salaria per L’Aquila, il decreto del Questore di Rieti, che ha disposto la chiusura dell’attività per 15 giorni. La chiusura è conseguente ad un’indagine, svolta dagli agenti della Squadra Mobile, che ha permesso di accertare numerosi casi di donne e transessuali di nazionalità straniera che si prostituivano nell’hotel dopo aver pubblicizzato i loro annunci su un sito web. Sul sito inserivano i loro numeri telefonici, foto e video hard, indicazioni su come recarsi nelle stanze dell’hotel reatino e consigli sull’elusione della registrazione quali ospiti della struttura ricettiva. Il gestore dell’hotel, quindi, è stato anche denunciato per aver omesso di comunicare in Questura le generalità di alcune persone alloggiate. Nel corso delle indagini, inoltre, gli agenti della Polizia di Stato, mentre procedevano all’arresto di un cittadino nigeriano destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, hanno anche rinvenuto in una camera dell’hotel della sostanza stupefacente. Le caratteristiche di evidente pericolosità sociale dell’attività dell’hotel, che si riflette sulla moralità ed il buon costume, hanno quindi suggerito l’adozione del provvedimento di chiusura.

Fuga di gas, evacuati gli uffici e le attività di via Fratelli Sebastiani

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Giungono aggiornamenti da via Fratelli Sebastiani dove nel primo pomeriggio odierno, 8 ottobre, c’è stata una importante fuga di gas. Sul posto la Polizia Locale che ha transennato la via principale e i Vigili del Fuoco impegnati nell’individuazione della fuga. Gli stessi Pompieri hanno fatto evacuare tutte le persone presenti negli uffici e nelle attività della zona, in quanto l’odore di gas era molto forte ed esteso.

Vespasiano sold out per l’Associazione Parkinson Rieti, Palomba “Il nostro teatro è di tutti”

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Teatro Flavio Vespasiano tutto esaurito ieri sera, 7 ottobre, per la rappresentazione di “Osteria del Luna Park”, la commedia portata in scena dall’Associazione Parkinson Rieti, presieduta da Moreno Pelagalli Ficorilli. L’iniziativa è stata sostenuta dall’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Rieti, che ne ha riconosciuto il valore sociale e culturale. Queste le parole dell’assessore alle Politiche Sociali Giovanna Palomba, che ha sottolineato il significato di una serata capace di andare oltre la rappresentazione teatrale, trasformandosi in un momento di incontro, partecipazione e condivisione. “Il nostro teatro è il teatro di tutti e deve continuare a essere uno spazio capace di accogliere e valorizzare le realtà della nostra comunità. Ieri sera abbiamo assistito a uno spettacolo che ha saputo unire partecipazione e socialità, con gli interpreti capaci di coinvolgere il pubblico e di restituire il valore dell’esperienza teatrale come occasione di espressione, relazione e condivisione. Il teatro può essere anche uno spazio di inclusione, nel quale ciascuno può esprimere le proprie capacità, rafforzare i legami con gli altri e sentirsi parte attiva della comunità. Un ringraziamento particolare va alla regista Paola Gallo, per la professionalità e la passione con cui ha accompagnato gli interpreti nella preparazione dello spettacolo, a tutti i componenti dell’Associazione Parkinson Rieti, agli associati e ai dirigenti, per l’impegno profuso e per la grande testimonianza di umanità offerta alla città di Rieti, al M° Misteria e al duo Alessandra Novelli e Giulia Ghirlanda per la bellissima esibizione canora”.

Rieditato il libro di poesie “Seguendo la luce errante” di Sueli Tosoni

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È stato rieditato il libro di poesie “Seguendo la luce errante” della reatina Sueli Tosoni edito Amarganta. Poesie raccontano sogni, amori, disillusioni e perdite, il senso di smarrimento e la ricerca di un proprio posto nel mondo. Tra momenti di blocco e confusione, emerge una forza interiore che permette di andare avanti, con nuove consapevolezze e una speranza che resta sempre accesa. Il testo è acquistabile su Amazon al seguente link (CLICCA). La copertina è a cura di Laura Lupi.

Fuga di gas in via Fratelli Sebastiani. Area transennata

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Nel primo pomeriggio odierno una squadra dei Vigili del Fuoco della vicina Caserma di Rieti, è intervenuta un via Fratelli Sebastiani per una fuga di gas.

Valentina, Katia, Giulia: “Oltre la cura clinica. Il valore dell’umanità alla RSA Città di Rieti. Grazie”

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Ci sono momenti nella vita in cui ci si trova davanti a scelte dolorose e passaggi carichi di una fragilità emotiva difficile da spiegare a parole. Quando a un proprio caro viene diagnosticata una malattia neuromotoria degenerativa rara e complessa come la Corea di Huntington, il mondo sembra fermarsi. È una patologia che non mette alla prova solo il corpo di chi la vive, ma scuote profondamente l’anima di tutta la famiglia, lasciando addosso un senso di disorientamento e di solitudine. Ormai da un anno nostra madre è ricoverata presso la RSA Città di Rieti, in via Togliatti, e in questi dodici mesi abbiamo scoperto che una struttura sanitaria può essere molto più di un luogo di degenza: può diventare una seconda casa, un porto sicuro fatto di persone straordinarie. Fin dal nostro primo arrivo l’impatto con la burocrazia e con le mille inevitabili pratiche d’ingresso è stato alleggerito da una componente amministrativa che ha saputo fare qualcosa di raro: trasformare le carte in ascolto. Dietro quelle scrivanie non abbiamo trovato impiegati distaccati, ma professionisti dotati di una pazienza e di un’empatia profonde, capaci di guidarci passo dopo passo e di comprendere la delicatezza del momento che stavamo attraversando. È stata la prima fondamentale conferma del fatto che, in quella struttura, il fattore umano viene prima di ogni cosa. Questa straordinaria sinergia tra altissima professionalità e spontanea umanità si respira ogni giorno nei corridoi e nelle stanze. Curare e capire una persona affetta da una malattia rara come l’Huntington richiede non solo competenze cliniche specifiche, ma una sensibilità fuori dal comune. Si tratta di una patologia estremamente delicata, che spesso porta chi ne soffre a vivere stati di forte agitazione e a non stare tranquilla con tutti. Eppure, in questo anno di degenza, ho assistito a qualcosa di straordinario: la totale serenità di mia madre. Vederla tranquilla mentre si lascia accarezzare, salutare e toccare dal personale della struttura è la prova più grande del loro valore. Significa che queste persone sono state capaci di aprire un canale comunicativo ed emotivo importante, un ponte invisibile fatto di dolcezza e rispetto che permette loro di stare davvero vicini a lei, superando le barriere della malattia. L’eccellenza medica dei dottori interni e di tutti i medici specialisti che collaborano con la struttura si esprime proprio in questo: nella capacità di unire la precisione della scienza clinica alla cura sartoriale della persona, trovando ogni giorno piccoli modi per far stare meglio nostra madre e proteggere la sua dignità. Ma la cosa più straordinaria è che, mentre si prendevano cura di lei, si sono presi cura anche dei nostri stati d’animo, sostenendoci nei momenti di sconforto e non facendoci mai sentire soli. La misura della loro eccezionale sensibilità l’abbiamo toccata con mano nei momenti più bui. Quando mia madre ha avuto una forte crisis, la struttura ha dimostrato una flessibilità e una comprensione rare: con immensa umanità, tutto il personale ha scelto di non applicare rigidamente i classici orari di ingresso e di uscita. Ci hanno permesso di restare sempre lì dentro, al suo fianco, senza guardare l’orologio. Lo hanno fatto perché possiedono quella rara intelligenza emotiva che fa capire quando una regola deve fare un passo indietro per lasciare spazio agli affetti; sapevano perfettamente quanto fosse cruciale la nostra presenza in quel momento, sia per rassicurare lei, sia per sostenere noi. Proprio questa straordinaria prontezza e la qualità dell’assistenza medica interna hanno portato a un risultato per noi immenso: grazie alla loro costante attenzione e professionalità, siamo riusciti a gestire le fasi più acute in struttura, evitando a mia madre traumatici e continui ricoveri in ospedale. Per un malato così fragile, restare protetto nel proprio ambiente quotidiano senza subire lo stress del pronto soccorso è una cura preziosa, e questo lo dobbiamo interamente alla competenza di chi la segue giorno e notte. Questo legame così profondo e autentico si riflette anche nei momenti di gioia che siamo riusciti a strappare alla malattia. Quest’anno abbiamo festeggiato il suo sessantesimo compleanno proprio all’interno della struttura, e gli operatori, dai dottori agli infermieri ai fisioterapisti agli OSS agli educatori, non si sono limitati ad assistere: sono stati parte integrante della festa. Hanno gioito sinceramente con noi per quel traguardo, ridendo e portando calore in una giornata speciale, così come, in altre occasioni, hanno pianto insieme a noi quando i momenti si facevano più pesanti e difficili da sopportare. Tutto questo non è un caso, ma il riflesso di qualcosa di molto più grande che parte dall’alto. Questa è una struttura creata proprio dal marito della dottoressa, e lei oggi la sta portando avanti veramente con un’immensa professionalità, cura e Amore. È proprio questo Amore, vissuto in prima persona dalla guida della residenza, a rispecchiarsi limpidamente in ognuno dei professionisti che lavorano all’interno, creando una catena umana di dedizione e sensibilità. In un panorama sanitario in cui spesso si parla solo di numeri e posti letto, la realtà della RSA Città di Rieti non si misura solo con l’efficienza, ma con la grandezza del cuore. A tutti loro va la nostra più profonda e sincera gratitudine. Valentina, Katia, Giulia

Torna a Rieti la Giornata Nazionale dell’Ordine di Malta

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Appuntamento con Conferenza Donne Democratiche. A Rieti Marta Bonafoni

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Conferenza Donne Democratiche di Rieti e provincia propone un evento dal titolo: “Gestire la res pubblica – Visione e forza delle donne”. Saranno protagoniste esponenti di spicco della politica e dell’amministrazione: Marta Bonafoni, consigliera regionale nonché coordinatrice della segreteria nazionale del PD e Vittoria Ferdinandi, sindaca di Perugia, le quali dialogheranno con alcune amministratrici della provincia e le consigliere comunali della città di Rieti Emiliana Avetti e Rosella Volpicelli. L’incontro, introdotto dalla portavoce di Conferenza Donne Democratiche Carla M. Matteucci e moderato da Ada Perazzi rappresentante di Giovani Democratici, avrà luogo nella sala consiliare del Comune di Rieti il 16 ottobre alle ore 16:45. Lo scopo è di portare alla luce la peculiarità dell’opera delle donne impegnate nelle pubbliche amministrazioni confrontando esperienze e vissuti diversi. Nella nostra provincia operano molte donne in qualità di sindache, assessore, consigliere comunali, in termini numerici la loro presenza resta, tuttavia, decisamente inferiore a quella maschile. A cosa si deve questo fenomeno? Quali sono i fattori sociali e culturali che ancora limitano la partecipazione femminile alla politica? Come superare i molti ostacoli che si frappongono alla piena parità in questo difficile ambito? Esiste una differenza qualitativa, oltre che quantitativa, nell’esercizio di funzioni amministrative e politiche? Questi ed altri interrogativi saranno al centro del dibattito che vedrà impegnate le donne amministratrici per evidenziare i punti di forza del contributo femminile alla gestione della cosa pubblica e tracciare insieme una via per far sì che questo grande potenziale inespresso trovi piena realizzazione. Per dirla con le parole di Roberta Mori, portavoce Nazionale di Conferenza Donne Democratiche, “una democrazia senza donne è una democrazia incompiuta. La rappresentanza non è un dettaglio tecnico: è una questione di democrazia, di presente e di futuro.” Così nella nota Donne Democratiche di Rieti e provincia

Firmato protocollo d’intesa tra Regione Lazio e RFI sulla intermodalità

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Promuovere lo sviluppo di un sistema di mobilità sostenibile fondato sulla progressiva integrazione tra trasporto ferroviario, trasporto pubblico locale, mobilità attiva e servizi di mobilità condivisa, favorendo il riequilibrio modale a favore del trasporto collettivo. È questo uno degli obiettivi contenuto nel Protocollo d’Intesa sottoscritto dalla Regione Lazio e da Rfi (Gruppo FS) che, in qualità di gestore dell’infrastruttura ferroviaria per conto del MIT, ha il compito, fra le altre cose, di curare la progettazione e realizzazione degli investimenti per il potenziamento dell’infrastruttura. Il Programma Intermodalità, che sarà predisposto congiuntamente da RFI e Regione Lazio, prevede l’elaborazione di uno studio preliminare del livello di connettività di ciascuna stazione con l’esterno nonché il grado di integrazione della stazione stessa nel tessuto urbano circostante, identificando le azioni maggiormente efficaci e coerenti con gli obiettivi strategici che sono: migliorare l’accessibilità alle stazioni ferroviarie regionali e ai relativi poli di interscambio, incrementando la connettività tra il sistema ferroviario e i principali attrattori di mobilità del territorio; favorire la pianificazione coordinata degli interventi infrastrutturali e dei servizi di trasporto nell’ambito delle aree di stazione, in collaborazione con RFI, gli Enti locali e gli altri soggetti istituzionali competenti; contribuire alla riduzione della congestione veicolare, delle emissioni climalteranti e dei consumi energetici attraverso il potenziamento dell’intermodalità e dell’utilizzo del trasporto ferroviario quale asse portante della mobilità regionale. RFI sta progressivamente riqualificando le stazioni con l’obiettivo di incrementare il livello di integrazione con il trasporto pubblico locale, con la mobilità ciclopedonale, con i nuovi servizi di mobilità condivisa e/o elettrica e con i parcheggi di scambio. Gli interventi realizzati sono funzionali al miglioramento dell’accessibilità interna delle stazioni attraverso un design inclusivo e senza barriere architettoniche, e mirano ad accrescere l’attrattività, la funzionalità, la qualità e la sicurezza degli spazi interni ed esterni. “Questi obiettivi rientrano pienamente nella volontà della Giunta regionale di proseguire nel piano di rinnovamento delle infrastrutture ferroviarie che nella nostra Regione era atteso da anni. Gli interventi avviati e conclusi hanno già portato ad un miglioramento dei servizi ma è nostra intenzione andare avanti per garantire ai cittadini un sistema di trasporto pubblico sempre più moderno ed efficiente” – dichiara l’assessore ai Trasporti della Regione Lazio, Fabrizio Ghera.  

SEI TU IL REPORTER – “Poltrona abbandonato nella Salaria per L’Aquila”

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Una lettrice di Rietinvetrina ci scrive per segnalare attraverso la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER la poltrona che qualcuno ha abbandonato sul ciglio della Salaria per L’Aquila altezza chilometro 82 (nella foto).

Sistema di accoglienza migranti vulnerabili, procedure operative per interventi in “rete”

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Sono state approvate le procedure operative standard per la Provincia di Rieti, in attuazione di direttive e linee guida del Ministero dell’Interno per la rilevazione, il referral e la presa in carico delle persone richiedenti e/o titolari di protezione internazionale portatrici di vulnerabilità. Il documento è stato siglato lo scorso 2 ottobre presso la Prefettura di Rieti, alla presenza dei rappresentanti di tutti gli Enti, istituzionali e non, che intervengono nelle varie fasi dell’accoglienza delle persone migranti in arrivo sul territorio: dal primo soccorso sino all’inserimento nei centri di accoglienza ed al successivo avvio all’autonomia. L’approvazione chiude i lavori dei tavoli tecnici costituiti e presieduti dalla Prefettura a partire dal 2025, dedicati a ciascuna delle possibili vulnerabilità da intercettare e prendere in carico con un’azione congiunta sul territorio al fine di creare una rete utile a sostenere i percorsi di cura e di integrazione dei soggetti in condizione di vulnerabilità. Ciò nel rispetto e a tutela della dignità della persona e in attuazione del principio di uguaglianza sostanziale di cui all’art 3 della Costituzione, affinché, anche a fronte di tali situazioni di vulnerabilità, i richiedenti possano accedere in condizioni di parità alle procedure di riconoscimento della protezione internazionale e all’accoglienza.

Fondamentale per conseguire questo obiettivo è il coordinamento tra le autorità coinvolte a livello locale nel sistema di accoglienza, per realizzare una efficace circolarità informativa e azioni sostenibili a tutela di persone affette da disturbi mentali, minori, disabili, anziani, vittime di tratta, vittime di violenze psicologiche fisiche e sessuali o legate all’orientamento sessuale e all’identità di genere. Attraverso la virtuosa sistematizzazione delle buone prassi già in essere a livello territoriale, Regione Lazio, Comune di Rieti, Questura, ASL di Rieti, Ufficio Scolastico Provinciale di Rieti, Caritas, Croce Rossa, SAI, Enti gestori dei CAS, Case famiglia e Centri antiviolenza operanti sul territorio si sono ora dotati di procedure e strumenti uniformi per aiutare una corretta informazione, una efficace collaborazione tra gli attori coinvolti per fornire un’ accoglienza misurata ed adeguata alle specifiche esigenze della persona.

Corvaro, fuga di gas da serbatoio GPL attorno alle abitazioni

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I Vigili del Fuoco della sede centrale di Rieti sono intervenuti a Corvaro di Borgorose in piazza Niccolò su richiesta di soccorso per una fuga di gas la cui emanazione veniva avvertita nell’abitato circostante, anche a notevole distanza. Muniti di presidi e idonea attrezzatura, i Pompieri hanno subito intercettato la perdita di gas GPL proveniente da un bombolone interrato in sedime privato. In considerazione della criticità dello scenario e del potenziale pericolo venutosi a determinare per via della presenza di abitazioni adiacenti e prossime, i Vigili del Fuoco hanno da subito interdetto l’area all’accesso e al transito, per poi attivare il protocollo d’emergenza di bonifica controllata del serbatoio con il supporto del personale del Nucleo provinciale NBCR (Nucleare, Batteriologico, Chimico e Radiologico) VVF di Roma. Una volta terminata, sotto costante monitoraggio, la delicata operazione di bruciatura in torcia del gas residuo presente nel serbatoio, al fine di evitare che il GPL si disperdesse nell’ambiente creando miscele esplosive con l’aria, è stato possibile ripristinare le condizioni di sicurezza dell’intera area eliminando ogni potenziale rischio.

Manteniamo viva la memoria dei nostri paesi

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La Memoria di una Comunità non è la semplice somma delle memorie individuali dei singoli cittadini. Nasce dalla condivisione dei ricordi di eventi storici, traumi, perdite, riti, detti, feste popolari e ricette tramandate nel tempo, voce a voce. La Memoria crea legami tra generazioni diverse, unendo il passato al presente. Cerimonie pubbliche, feste di paese e ricorrenze civili o religiose rinnovano il senso di appartenenza alla Comunità. Monumenti, musei, archivi fotografici e cimiteri custodiscono i segni tangibili della storia locale. Infine, i racconti degli anziani e le storie di vita orale salvano dall’oblìo la conoscenza e l’identità del territorio. COME MANTENERE LA MEMORIA Registrare i racconti degli anziani prima che vadano perduti. Curare i monumenti ai caduti, vecchi edifici storici, mulini o sentieri della memoria. Installare segni visibili nello spazio pubblico per ricordare concittadini vittime di guerre o tragedie. Organizzare incontri nelle scuole, presentazioni di libri storici e momenti di riflessione collettiva durante le ricorrenze civili. Creare raccolte online di foto d’epoca e documenti messi a disposizione dei cittadini. Giuseppe Manzo.

Carabinieri: dall’assalto al bancomat di Varco Sabino ad altri in tutta Italia

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Era stato arrestato nel marzo scorso in seguito all’assalto, perpetrato con la tecnica della cosiddetta “marmotta”, ai danni dello sportello automatico dell’ufficio postale di Varco Sabino. Ora, all’esito di una complessa e articolata attività d’indagine, i Carabinieri hanno accertato il suo coinvolgimento in una serie di ulteriori episodi analoghi, consumati in diverse località del Mezzogiorno d’Italia, per un bottino complessivo stimato in oltre 200mila euro. Al centro degli accertamenti figura un uomo originario di Cerignola, attualmente sottoposto al regime degli arresti domiciliari, nei cui confronti i militari Aliquota Operativa della Compagnia di Cittaducale hanno raccolto elementi utili ad evidenziare la sua partecipazione a molteplici assalti a sportelli ATM. L’attività d’indagine ha preso le mosse dall’intervento eseguito il 29 marzo 2026, quando i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile, unitamente ai colleghi delle Stazioni di Pescorocchiano, Borgorose e Fiamignano, erano intervenuti a seguito dell’esplosione dell’ATM dell’ufficio postale di Varco Sabino. In quella circostanza, intorno alle ore 3:30, un gruppo criminale aveva impiegato il metodo della “marmotta”, consistente nell’introduzione di un ordigno rudimentale all’interno dello sportello per provocarne la detonazione e consentire la sottrazione del denaro custodito. Il tempestivo intervento dell’Arma aveva permesso di bloccare nell’immediatezza uno dei componenti del gruppo a bordo di un’autovettura Fiat Panda, all’interno della quale erano stati rinvenuti una “marmotta” inesplosa, un passamontagna e vari arnesi idonei allo scasso. I complici, datisi alla fuga tra la fitta vegetazione circostante, erano stati successivamente rintracciati e tratti in arresto nei pressi del casello autostradale A/24 di Valle del Salto, a bordo di una Toyota Yaris. Nel corso delle operazioni era stata inoltre recuperata e sequestrata la somma contante di circa 2.100 euro, ritenuta provento dell’attività delittuosa. Gli ulteriori approfondimenti investigativi condotti dall’Aliquota Operativa, sviluppati a distanza di mesi attraverso il meticoloso esame e confronto degli elementi acquisiti, hanno consentito di ampliare considerevolmente il quadro indiziario, collegando il medesimo soggetto ad altri quattro assalti a sportelli automatici perpetrati tra l’ottobre 2025 e il gennaio 2026. In particolare, il primo episodio risale al 12 ottobre 2025, quando presso un Postamat di Villa Convento, frazione di Lecce, venivano asportati quattro cassetti dello sportello, risultati tuttavia privi di contante. Un secondo colpo è stato invece registrato il 23 dicembre 2025 a Lauropoli, frazione di Cassano all’Ionio (CS), dove dall’ATM Postamat venivano trafugati circa 130 mila euro. Il giorno successivo, 24 dicembre, l’obiettivo è stato individuato in uno sportello della Banca di Credito Cooperativo di Santa Maria del Cedro (CS), dal quale sono stati sottratti 3.130 euro. L’ultimo episodio ricostruito dagli investigatori risale al 15 gennaio 2026 a Camigliatello Silano, nel territorio di Spezzano della Sila (CS), dove dall’ATM della Banca Monte dei Paschi di Siena sono stati asportati 68.620 euro. Il valore complessivo del denaro sottratto nel corso dei tre episodi caratterizzati dall’effettivo prelievo di contante ammonta a circa 201.750 euro. L’operazione testimonia la costante efficacia dell’azione di contrasto e il valore dell’attività di analisi e riscontro condotta dai Carabinieri, capace di saldare gli elementi raccolti nell’immediatezza di un evento delittuoso con successive e complesse attività investigative che hanno consentito di fare luce su dinamiche criminali ramificate anche in  altri territori.

Coppa Italia, il Rieti Calcio non riesce a ribaltare il risultato dell’andata e dice addio alla competizione

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Termina 1-1 il match di ritorno della gara di Coppa Italia tra FC Rieti e Tivoli. Dopo il 2-0 dell’andata i reatini debbono dire addio alla competizione, tuffandosi appieno nel Campionato.

“Tifo Rieti”, abbonamenti gratis FC Rieti a chi ha un ISEE sotto i 15.000 € o a persone con parziale difficoltà

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Il Rieti Calcio ha messo a disposizione, con l’aiuto della Fondazione Varrone, la possibilità di effettuare abbonamenti gratis a chi ha un ISEE sotto i 15.000 € o a persone con parziale difficoltà. Coloro che rientrano in questi requisiti possono recarsi allo stadio in segreteria, compilare un apposito modulo e ricevere l’abbonamento. Il modulo sarà inoltre scaricabile tramite il link presente nella bio del profilo Instagram ufficiale. La segreteria dello Stadio Manlio Scopigno è aperta tutti i giorni dalle ore 17 alle 20. Per qualsiasi informazione o chiarimento, è possibile contattare la società tramite messaggio privato sui canali Facebook e Instagram, oppure inviando una mail all’indirizzo footballclubrieti1936@gmail.com.

Mutui, a settembre tasso fisso sale al 3,53%, variabile al 2,84% in media

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Rispetto a inizio anno i tassi medi sono aumentati rispettivamente di 11 e di 17 punti base. Nonostante la convenienza del variabile, nel Lazio i mutuatari scelgono il fisso. Secondo i dati dell’Osservatorio di MutuiOnline.it, a settembre il TAN medio dei mutui a tasso fisso con durate di 20 e 30 anni ha raggiunto il 3,53%, il livello più elevato degli ultimi mesi, in crescita di 11 punti base rispetto all’inizio del 2026. Sul fronte dei mutui a tasso variabile, l’effetto delle decisioni di politica monetaria della BCE ha determinato un aumento di 17 punti base da gennaio. Nonostante questo rialzo, il TAN medio del variabile si è attestato al 2,84% a settembre, mantenendosi più conveniente rispetto al fisso. Pur restando la soluzione più conveniente, il vantaggio del tasso indicizzato all’Euribor si è dunque ridotto a 69 punti base, contro i 77 bps rilevati a gennaio. Considerando un mutuo a 20 anni da 180.000 €, a gennaio 2026 la differenza in termini di rata mensile tra tasso fisso e tasso variabile era pari a 70 euro a favore di quest’ultimo: la media del variabile si attestava infatti a 969 euro, contro i 1.038 euro del fisso. A settembre il vantaggio del tasso indicizzato all’Euribor si è leggermente ridotto, con una rata media di 984 euro rispetto ai 1.047 euro del fisso, per un risparmio pari a 63 euro al mese. Di conseguenza, anche il beneficio economico complessivo sull’intera durata del finanziamento si è ridimensionato: dai circa 16.700 euro di inizio anno a poco più di 15.000 euro attuali. Matteo Favaro, COO & Managing Director Financial Products di MutuiOnline.it, commenta: “Rispetto ai primi mesi dell’anno, il mercato dei mutui registra un leggero incremento dei tassi medi, sia per le soluzioni a tasso fisso sia per quelle a tasso variabile, seppur per dinamiche differenti. Sul fronte del fisso, l’andamento riflette il recente rialzo degli indici IRS, influenzati dall’evoluzione dei rendimenti dei titoli di Stato tedeschi a 30 anni, che negli ultimi mesi hanno mostrato una significativa crescita. Per quanto riguarda il variabile, l’aumento è invece legato alle decisioni di politica monetaria della Banca Centrale Europea, che nel corso dell’anno è intervenuta due volte sui tassi di riferimento per contrastare le pressioni inflazionistiche, con il più recente rialzo avvenuto nella riunione di settembre. In entrambi i casi, il contesto macroeconomico internazionale, caratterizzato da persistenti tensioni geopolitiche ed energetiche, continua a esercitare un ruolo rilevante nell’evoluzione del costo del credito”. Nel Lazio richieste medie da 160.025 euro, circa 14.146 euro in più rispetto all’Italia Secondo i dati dell’Osservatorio di MutuiOnline.it relativi ai primi nove mesi del 2026, l’importo medio richiesto nella regione si attesta a 160.025 euro, un valore superiore alla media italiana di 145.879 euro. Anche il valore medio degli immobili è pari a 257.095 euro, dato superiore ai 225.862 euro rilevati a livello nazionale. La durata media dei finanziamenti raggiunge 25 anni e 1 mese, rispetto ai 24 anni e 10 mesi registrati in Italia, mentre i richiedenti hanno in media 40 anni e 7 mesi, contro i 39 anni e 5 mesi del dato nazionale. Roma al vertice per importi richiesti e valori immobiliari, a Rieti i richiedenti più giovani Roma registra l’importo medio richiesto più elevato, pari a 165.528 euro, seguita da Latina con 131.664 euro. Valori più contenuti si rilevano a Rieti, con 114.247 euro, a Frosinone, con 113.865 euro, e a Viterbo, con 110.643 euro. Anche per il valore medio degli immobili Roma presenta il dato più alto, con 267.590 euro, davanti a Latina, che si attesta a 201.853 euro. Seguono Rieti con 169.875 euro, Frosinone con 168.424 euro e Viterbo con 166.506 euro. La durata media dei finanziamenti raggiunge i 25 anni e 3 mesi a Roma, mentre a Rieti e Latina si attesta rispettivamente a 24 anni e 6 mesi e a 24 anni e 5 mesi. A Viterbo la media è di 23 anni e 8 mesi, mentre a Frosinone scende a 23 anni e 3 mesi. Quanto all’età media, i richiedenti più giovani si trovano a Rieti, con 39 anni e 10 mesi, seguita da Latina con 40 anni e 2 mesi e Roma con 40 anni e 7 mesi. L’età sale a 40 anni e 11 mesi a Frosinone e a 41 anni e 1 mese a Viterbo.  

Italia Nostra: “Evitare opere in muratura a ridosso dei salici sul Velino”

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“A seguito di un sopralluogo effettuato lungo le sponde del Fiume Velino in data 3 ottobre 2026, alla presenza del Dottore Forestale Gian Pietro Cantiani, professionista con 45 anni di esperienza, la costituenda sede di Rieti di Italia Nostra intende esprimere alcune valutazioni indirizzate all’Amministrazione comunale e ai progettisti dell’intervento sull’argine nei pressi di ponte Giovanni XXIII, nell’ambito del cantiere incluso nel piano di lavori “Il Fiume al Centro”. Le verifiche preliminari sul campo condotte dall’esperto evidenziano una motivata e circostanziata preoccupazione riguardo alla collocazione di alcune opere fisse. In particolare, le strutture in muratura previste per ospitare le sedute a gradoni risultano posizionate troppo a ridosso dei salici situati a monte, nella spiaggetta interessata dai lavori. Dottor Cantiani evidenzia che la realizzazione di fondazioni e murature in prossimità dei fusti dei salici comporta il concreto rischio di recidere radici vitali, oltre a causare un dannoso compattamento e appesantimento del terreno a ridosso delle alberature. Tali interventi rischiano di compromettere la salute e la stabilità futura di piante decennali, a maggior ragione in un contesto destinato a registrare un’intensa antropizzazione. Riguardo alla reale profondità dell’incisione nel suolo, occorre considerare che sull’area è già stato asportato l’intero cotico erboso per una profondità stimabile in circa 30 centimetri. Di conseguenza, qualsiasi ulteriore opera di scavo per le fondazioni insiste su un terreno già ribassato: la loro profondità va dunque misurata complessivamente, sommando i centimetri di suolo già sottratti all’ulteriore profondità delle strutture di fondazione. Per queste ragioni, Italia Nostra chiede con urgenza di valutare una semplice variante di cantiere per riposizionare i muretti e le sedute. Come rilevato dal Dottore Forestale, la struttura può essere agevolmente arretrata e collocata nella fascia di terreno adiacente, azzerando ogni rischio per le alberature esistenti. Infine, si richiede l’accesso al cantiere per consentire ai tecnici dell’associazione un’osservazione più ravvicinata dello stato delle zolle radicali delle altre alberature presenti nell’area di cantiere. Un confronto tecnico consentirebbe di tutelare al meglio il patrimonio naturale del Fiume Velino”. Cosìnella nota Italia Nostra

Modalità rilascio e pagamento permesso di sosta per residenti e domiciliati nel centro storico

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La Polizia Locale del Comune di Rieti comunica che, i residenti e domiciliati nel Centro Storico della Città e nelle aree limitrofe, specificate nella Determinazione Dirigenziale  n.2964 del 22/10/2025, possono richiedere il permesso di sosta inviando una mail all’indirizzo: info@a-j.it. Il richiedente riceverà in risposta alla mail un modello da compilare, indicante anche gli allegati e gli estremi per effettuare il pagamento di 10,00 €. Al ricevimento della documentazione completa verrà trasmessa una mail di autorizzazione alla sosta provvisoria, da esporre all’interno del veicolo. Una successiva comunicazione darà poi conferma del rilascio del contrassegno definitivo che potrà essere ritirato presso gli sportelli della Polizia Locale, negli orari di apertura. La Polizia Locale ricorda che il contrassegno ha validità triennale ma con scadenza annuale, pertanto entro la data del 15 dicembre di ogni anno, dovrà essere inviata all’indirizzo mail info@a-j.it la conferma della sussistenza del diritto al titolo, pena la scadenza definitiva del contrassegno. Il permesso non sarà valido nel caso di trasferimento ad altra residenza o perdita dei requisiti. In questi casi, dovrà essere quindi riconsegnato presso gli uffici della Polizia Locale. Nel caso di cambio di veicolo dovrà essere presentata una nuova richiesta unitamente al pagamento dell’importo di 10,00€, seguendo le stesse modalità di rilascio. I contrassegni già rilasciati continuano ad essere considerati validi

SEI TU IL REPORTER – Olga: “Potreste ridisegnare le strisce pedonali in via Falcone fronte largo Bonfante?”

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Olga scrive a Rietinvetrina per una segnalazione alla nostra rubrica SEI TU IL REPORTER chiedendo se sia possibile. Ridisegnare le strisce pedonali in via Falcone incrocio via dei Pini fronte largo Bonfante: “Sono molto importanti soprattutto per i tanti bambini e ragazzi che escono delle scuole Minervini e Sisti. Avere le strisce pedonali è un senso di sicurezza anche per i genitori” – commenta Olga. LA REDAZIONE DI RIETINVETRINA È A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE