L’omelia del mercoledì delle Ceneri «ai tempi del coronavirus» Vescovo: “Mai come ora scopriamo la forza del legame che ci unisce”

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Ricordati che sei polvere e in polvere ritornerai. L’omelia del mercoledì delle Ceneri, «ai tempi del coronavirus», assume un significato particolare.

Simulazione a largo Vittori per la Settimana Europea sicurezza sul Lavoro – IL VIDEO

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La mattina del 25 ottobre, in occasione della Settimana Europea sicurezza sul Lavoro, Provincia di Rieti e Ausl, in collaborazione con Croce Rossa Italiana, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale e Protezione Civile, hanno dato vita ad un’ora di simulazione a largo Vittori, per far comprendere ai più giovani l’importanza della sicurezza negli ambienti di lavoro. Inscenato un soccorso di persone ustionate ed intossicate da anidride carbonica dopo un incendio nel salone vescovile.

DIRETTA – RietinvetrinaSimulazione a largo Vittori per la Settimana della Protezione Civile

Opublikowany przez Rietinvetrina giornale on line Piątek, 25 października 2019

Giro di prostitute e trans. Chiuso per 15 giorni l’Hotel Blu

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Gli agenti della Polizia di Stato hanno notificato all’esercente di un noto hotel reatino, l’Hotel Blu in via Salaria per L’Aquila, il decreto del Questore di Rieti, che ha disposto la chiusura dell’attività per 15 giorni. La chiusura è conseguente ad un’indagine, svolta dagli agenti della Squadra Mobile, che ha permesso di accertare numerosi casi di donne e transessuali di nazionalità straniera che si prostituivano nell’hotel dopo aver pubblicizzato i loro annunci su un sito web. Sul sito inserivano i loro numeri telefonici, foto e video hard, indicazioni su come recarsi nelle stanze dell’hotel reatino e consigli sull’elusione della registrazione quali ospiti della struttura ricettiva. Il gestore dell’hotel, quindi, è stato anche denunciato per aver omesso di comunicare in Questura le generalità di alcune persone alloggiate. Nel corso delle indagini, inoltre, gli agenti della Polizia di Stato, mentre procedevano all’arresto di un cittadino nigeriano destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, hanno anche rinvenuto in una camera dell’hotel della sostanza stupefacente. Le caratteristiche di evidente pericolosità sociale dell’attività dell’hotel, che si riflette sulla moralità ed il buon costume, hanno quindi suggerito l’adozione del provvedimento di chiusura.

La Sebastiani torna in campo al PalaSojourner: domenica la sfida contro Ju.Vi. Cremona

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La RSR Sebastiani Rieti torna davanti al proprio pubblico per la settima giornata del campionato di Serie A2 Old Wild West 2026/2027. Domenica 1 novembre, alle ore 18, i ragazzi di coach Fabrizi ospiteranno al PalaSojourner Ju.Vi Cremona Basket. Dopo la sconfitta esterna contro la Dole Basket Rimini, la Sebastiani è chiamata a una pronta reazione per ritrovare la vittoria e proseguire il proprio percorso in campionato. I reatini occupano attualmente quota 8 punti in classifica, frutto di quattro vittorie e due sconfitte, e puntano a confermare il percorso positivo tra le mura amiche, dove hanno conquistato tre successi in altrettante gare. Dall’altra parte del parquet ci sarà una Ju.vi Cremona ancora alla ricerca della prima vittoria stagionale. Una sfida che richiederà attenzione, intensità e concentrazione per tutti i quaranta minuti.

Le parole del coach Fabrizi: “La sconfitta di Rimini spero ci sia rimasta dentro, per farci arrivare arrabbiati alla partita successiva. Sappiamo bene quali sono gli errori che abbiamo fatto e quali devono essere le nostre caratteristiche e punti di forza. Credo fortemente che in queste situazioni non si debba andare a cercare un colpevole né stravolgere il lavoro che si è fatto, ma si debba consolidare ciò su cui la squadra si basa. Abbiamo lavorato sul nostro sistema offensivo e difensivo, cerchiamo di fare bene quello che stiamo costruendo dall’inizio del campionato. Voglio ringraziare la proprietà per essere intervenuta in un momento in cui pensavamo di avere il rientro di Jerkovic e Bartoli. Per quanto riguarda il primo si può considerare totalmente reintegrato, per quanto riguarda Bartoli i tempi si sono allungati rispetto a quello che pensavamo. Avendo partite importanti ringrazio sia la società che De Laurentiis. Riguardo la partita di domenica, Cremona è una squadra in crisi di risultati ma non di gioco. Non la possiamo considerare un avversario facile, hanno allenatore e staff di un certo livello che stimo molto e sono al completo come squadra. Nella pallacanestro nessuna partita è scontata, bisogna lavorare duro e le difficoltà devono essere uno stimolo. Infine, noi non prescindiamo dal nostro pubblico. Ieri ci siamo ritrovati con dei ragazzi delle superiori e con la società facciamo il possibile per portare persone al palazzetto. Abbiamo dimostrato che l’attaccamento del pubblico ci da qualcosa in più e credo che fino ad ora qui dentro si sia visto uno spettacolo degno di rappresentare la società e la città, il nostro sforzo noi lo facciamo e chiediamo lo stesso anche ai tifosi”.

ACI: “Segnalata frode. Attenzione ai falsi siti web che richiedono pagamento di sanzioni”

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L’Automobile Club d’Italia segnala la presenza di una campagna di phishing che utilizza fraudolentemente il nome e l’immagine dell’ACI per indurre i cittadini a fornire dati personali e informazioni relative ai propri veicoli. ACI invita tutti i cittadini a prestare la massima attenzione, a diffidare di siti web che richiedono dati personali o pagamenti per presunte sanzioni e a verificare sempre l’autenticità delle comunicazioni ricevute, utilizzando esclusivamente i canali ufficiali dell’Ente. In particolare, si raccomanda di non inserire dati personali o informazioni relative ai veicoli su portali di dubbia provenienza e di non effettuare pagamenti senza aver preventivamente verificato la legittimità della richiesta. La campagna, segnalata il 27 ottobre dal CERT-AgID, il Computer Emergency Response Team dell’Agenzia per l’Italia Digitale, si avvale di siti web contraffatti che riproducono graficamente un presunto “Sportello Digitale ACI”, invitando gli utenti a verificare e saldare presunte “Sanzioni da regolarizzare”. Attraverso questi portali, i truffatori cercano di ottenere informazioni personali, tra cui nome, cognome e numero di targa del veicolo, sfruttando l’apparente autorevolezza dell’Automobile Club d’Italia. CERT-AgID ha già avviato le procedure per la dismissione dei domini fraudolenti, richiedendone la disattivazione al Registrar competente, e ha provveduto a diffondere gli indicatori tecnici della minaccia agli enti accreditati, per favorirne l’individuazione e il contrasto. L’Automobile Club d’Italia richiama l’attenzione sull’importanza della sicurezza digitale e della tutela dei dati personali, invitando gli utenti a segnalare eventuali comunicazioni o siti sospetti e a consultare, per ogni verifica, il sito istituzionale www.aci.it.  

Collettivo Cortocircuito: “Abbiamo manifestato per dire no a un Decreto Legge razzista e classista. No al riarmo e più soldi alle scuole”

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“Siamo scesi oggi in piazza come studenti del Collettivo Cortocircuito rispondendo alla chiamata di USB per portare importanti rivendicazioni riguardo al mondo della scuola. COME STUDENTI E STUDENTESSE VENERDÌ 16 OTTOBRE, CON IL NO MELONI DAY, SIAMO SCESI IN CENTINAIA DI MIGLIAIA CONTRO GOVERNO MELONI Continuiamo la lotta contro il governo e le sue politiche, con lo sciopero generale del 30 ottobre! SCIOPERIAMO PERCHÉ VOGLIAMO 14 MILIARDI PER L’ISTRUZIONE, NON PER IL RIARMO Siamo stanchi del continuo definanziamento della scuola pubblica a favore dei privati e della guerra. Le condizioni edilizie dei nostri istituti sono sempre più fatiscenti e insostenibili: tetti che ci cadono in testa, classi pollaio sovraffollate, strutture pericolanti e condizioni di studio e di lavoro indecenti. Il 59% degli istituti non ha il certificato di agibilità: una situazione drammatica, frutto di anni di abbandono e tagli. Vogliamo la conversione dei 14 miliardi previsti per nuovi armamenti. SCIOPERIAMO CONTRO IL NUOVO DECRETO SCUOLA Una vergogna che impone un tetto del 30% agli studenti stranieri nelle classi e punisce con multe da centinaia di euro i genitori degli studenti stranieri che non frequentano le lezioni di italiano. Un provvedimento che alimenta la propaganda razzista e l’aumento delle disuguaglianze, in un contesto di selezione di classe spietata che verrà ulteriormente aggravata da queste politiche. VOGLIAMO IL RITIRO IMMEDIATO DI QUESTO DECRETO RAZZISTA E CLASSISTA SCIOPERIAMO PER L’ABOLIZIONE DELLA RIFORMA DEGLI ISTITUTI TECNICI E PROFESSIONALI Una riforma che subordina sempre di più la scuola alle esigenze delle aziende e del mercato, trasformando l’istruzione in uno strumento al servizio dei profitti. Aumenta sproporzionatamente le ore di Alternanza scuola-lavoro, un dispositivo che ci educa alla precarietà e allo sfruttamento e che ha già ucciso tre nostri coetanei, di cui vogliamo l’abolizione. SCIOPERIAMO PER LO STOP AL CAROVITA Basta carovita e carobenzina! Le politiche del governo Meloni hanno portato a una condizione sempre più insostenibile, che pesa sulle spalle di studenti, lavoratori e famiglie. Ci tolgono diritti, peggiorano le nostre condizioni di vita e ci negano la possibilità di costruire un futuro dignitoso. Per questo ci siamo uniti ai lavoratori di USB e allo sciopero internazionale dei porti per dire che i giovani alzano la testa e vogliono strappare un futuro diverso alle classi dirigenti. Il futuro che ci viene prospettato è infatti quello di precarietà e guerra e noi non ci stiamo. La rabbia degli studenti è esplosa in tutta Europa, in Italia dopo il 16 ottobre è rinato un forte movimento studentesco, determinato alla lotta per una nuova scuola pubblica e una nuova società. Come abbiamo cantato oggi: guerra, miseria e carovita, la nostra lotta non è finita.  Potere agli studenti” – conclude Collettivo Cortocircuito

Provincia di Rieti, approvato il bilancio consolidato. Cuneo e Labonia: “Correttezza amministrativa e attenzione alla gestione delle risorse pubbliche”

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Oggi il consiglio Provinciale ha approvato, il bilancio consolidato, nel rispetto delle scadenze previste dalla normativa vigente, confermando l’attenzione dell’Ente alla corretta programmazione e gestione amministrativa e contabile. Il documento rappresenta uno strumento fondamentale per restituire una visione complessiva della situazione economico-patrimoniale della Provincia e degli organismi rientranti nel perimetro di consolidamento, offrendo un quadro utile alla valutazione dell’attività svolta e alla pianificazione delle future azioni amministrative. L’approvazione nei tempi previsti si inserisce in un percorso di gestione attenta e responsabile, orientato alla trasparenza, al rispetto degli adempimenti istituzionali e alla valorizzazione delle risorse pubbliche, con l’obiettivo di garantire continuità ed efficienza nell’azione dell’Ente. Il presidente della Provincia Roberta Cuneo e il Consigliere delegato Simone Labonia hanno dichiarato: “L’approvazione del bilancio consolidato è un passaggio importante che testimonia l’impegno della Provincia nel garantire puntualità negli adempimenti, correttezza amministrativa e attenzione alla gestione delle risorse pubbliche. Lavorare nel rispetto delle scadenze significa assicurare solidità ai processi dell’Ente e creare le condizioni per affrontare con responsabilità le sfide future. Ringraziamo gli Uffici per l’attento lavoro che quotidianamente svolgono, e proseguiamo nel segno della collaborazione istituzionale, della trasparenza e di una gestione concreta e consapevole, mettendo al centro l’efficienza amministrativa e l’interesse del territorio e delle comunità che rappresentiamo”.

Olio EVO: dal carciofo alla mandorla, i mille sapori delle olive italiane

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Un olio che profuma di carciofo, uno che ricorda il pomodoro verde e un altro che lascia in bocca una delicata sensazione di mandorla. No, non sono oli aromatizzati: sono extravergini ottenuti semplicemente dalle olive. Con la nuova campagna olearia entrata nel vivo, mentre i frantoi italiani trasformano il raccolto in olio, AIFO – Associazione Italiana Frantoiani Oleari e Italia Olivicola invitano a scoprire la straordinaria varietà di profumi e sapori degli extravergini italiani. L’Italia custodisce oltre 500 cultivar di olivo, un patrimonio di biodiversità tra i più ricchi al mondo. Ogni varietà possiede caratteristiche genetiche che, insieme al clima, al terreno, al grado di maturazione delle olive e alle tecniche di trasformazione, contribuiscono a determinare il profilo sensoriale dell’olio. Il risultato è un universo di profumi e intensità differenti, che rende impossibile parlare di un unico gusto dell’extravergine italiano. Basta attraversare idealmente la Penisola per scoprirlo. In Puglia, la Coratina è conosciuta per oli dal carattere deciso, con note erbacee e di carciofo, accompagnate da amaro e piccante generalmente intensi. In Toscana, il Frantoio può esprimere sentori di erba fresca, carciofo e mandorla, mentre la Taggiasca, tipica della Liguria, è associata a oli più delicati, con richiami alla mandorla e alla frutta matura. Nel Lazio, l’Itrana può regalare note di pomodoro ed erbe aromatiche, mentre in Sicilia la Tonda Iblea è apprezzata per i suoi profumi vegetali, spesso riconducibili al pomodoro verde. Caratteristiche indicative, che possono variare sensibilmente in funzione dell’annata, della maturazione e delle condizioni produttive. Ma come può un olio ottenuto esclusivamente dalle olive ricordare il pomodoro o il carciofo? La risposta è nella chimica degli aromi. Durante la frangitura, la rottura delle cellule delle olive favorisce reazioni enzimatiche che portano alla formazione di numerose sostanze volatili. Sono queste molecole, insieme ad altri composti naturalmente presenti nel frutto, a generare sensazioni che il nostro cervello associa a profumi familiari, come l’erba appena tagliata, il pomodoro verde o alcuni vegetali. La loro combinazione cambia in funzione della varietà e delle condizioni di lavorazione. Anche l’amaro e il piccante hanno una spiegazione naturale: sono attributi positivi dell’olio extravergine, legati principalmente alla presenza di composti fenolici. La loro intensità varia da prodotto a prodotto e non deve essere confusa con un difetto. Un olio delicato, infatti, non è necessariamente migliore o peggiore di uno intenso: sono espressioni differenti di una stessa ricchezza produttiva. “In Italia siamo abituati a parlare delle differenze tra i vini, a riconoscere vitigni, territori e profumi. Con l’olio extravergine, invece, troppo spesso ci comportiamo come se ne esistesse uno soltanto – dichiara Alberto Amoroso, presidente di AIFO – Eppure il nostro Paese custodisce un patrimonio straordinario di varietà olivicole, ciascuna capace di esprimere caratteristiche differenti. Un olio intenso e piccante non è necessariamente migliore di uno delicato, così come un extravergine che ricorda il carciofo non è superiore a uno che profuma di mandorla. Il nostro compito è aiutare i consumatori a scoprire questa ricchezza, perché conoscere le differenze significa imparare a scegliere e valorizzare il lavoro di chi produce qualità”. Una diversità che può diventare anche un’occasione per sperimentare in cucina. Un olio intenso, con note erbacee e un amaro pronunciato, può dare carattere a una zuppa di legumi, a una bruschetta o alle verdure grigliate. Un extravergine più delicato può accompagnare un pesce al vapore o preparazioni nelle quali si desidera lasciare maggiore spazio agli altri ingredienti. E un olio con sentori di pomodoro verde? Può diventare un abbinamento interessante per una caprese o un piatto di verdure fresche. Non sono regole rigide, ma possibilità da esplorare. Far conoscere questa diversità è uno degli obiettivi delle attività di educazione al consumo che AIFO porta avanti insieme a Italia Olivicola, anche attraverso il Programma Operativo di quest’ultima, previsto dal Regolamento (UE) 2021/2115. Iniziative che contribuiscono a diffondere una maggiore conoscenza delle caratteristiche dell’olio extravergine e del patrimonio olivicolo italiano, aiutando i consumatori a orientarsi tra prodotti differenti. Il consiglio per questa nuova campagna olearia? Non fermarsi al solito extravergine. Assaggiare oli ottenuti da varietà diverse, confrontarne i profumi e sperimentare nuovi abbinamenti può trasformare un gesto quotidiano in un piccolo viaggio attraverso l’Italia. Perché dietro un semplice filo d’olio possono nascondersi il profumo di un carciofo, la freschezza di un pomodoro verde o la delicatezza di una mandorla. Così nella nota AIFO

Gestione sostenibile dei residui agroalimentari e agroforestali in un’ottica di economia circolare, webinar il 4 novembre

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Si terrà mercoledì 4 novembre 2026, dalle ore 11 alle 13, il primo dei tre incontri di formazione e informazione gratuiti sul tema della transizione energetica e della sostenibilità, promosso dalla Camera di Commercio di Rieti-Viterbo in collaborazione con la propria Azienda Speciale Centro Italia e con il supporto tecnico-scientifico di SEA Tuscia srl. L’appuntamento, intitolato “Gestione sostenibile dei residui agroalimentari e agroforestali in un’ottica di economia circolare”, si svolgerà online ed è rivolto a operatori pubblici e privati e a liberi professionisti. A guidare i lavori, introdotti dalla Dirigente camerale Federica Ghitarrari, sarà il Professor Andrea Colantoni, Direttore del Centro Interdipartimentale di Ricerca e Diffusione delle Energie Rinnovabili (CIRDER) dell’Università degli Studi della Tuscia e docente di Sustainable Agriculture and Waste Reuse nel corso di Laurea Magistrale in Circular Economy. Durante l’incontro, che è in fase di accreditamento da parte dell’Ordine dei dottori agronomi e dei dottori forestali della provincia di Viterbo, verranno illustrate le principali opportunità di trasformazione degli scarti agroalimentari e agroforestali in risorse ad alto rendimento ecologico ed economico. Spazio quindi a soluzioni operative concrete: processi di compostaggio, digestione anaerobica, generazione di bioenergie, recupero di frazioni a valore aggiunto e reimpiego virtuoso dei sottoprodotti in agricoltura, con l’obiettivo di ridurre la produzione di rifiuti e l’impronta ambientale delle filiere. L’evento, che rientra nell’ambito del progetto “Transizione energetica e sostenibilità”, vedrà l’Ente camerale, con il supporto della propria Azienda speciale Centro Italia ed in collaborazione con il proprio Punto Impresa Digitale (PID), affiancare le imprese del Reatino e del Viterbese con iniziative formative e informative, percorsi di assistenza e servizi di consulenza. L’attività del progetto, che si apre con questo primo incontro, si chiuderà entro il mese di aprile 2027. Per partecipare è necessario registrarsi al link https://us06web.zoom.us/webinar/register/WN_PMHV3LFDRamlQ0PqqEqoAQ

Gli studenti protestano per le vie di Rieti: “Il Governo Meloni dia soldi per le scuole e non per le armi. Stop al caro vita, stop al PCTO” – LE FOTO

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Gli studenti di Collettivo Cortocircuito stamane, 30 ottobre, hanno manifestato sfilando per le vie di Rieti, in contemporanea con il resto di Italia, unendosi allo sciopero organizzato dall’USB (Unione Sindacati di Base), contro Salvini che voleva non farlo svolgere precettandolo, e per gridare stop al carovita, al carobenzina, al PCTO e ai fondi stanziati per le armi. “I fondi che il Governo ha stanziato per le armi chiediamo vengano dirottati per gli edifici scolastici che nella maggior parte dei casi sono fatiscenti – commentano i giovani manifestanti – poi chiediamo l’abolizione delle Riforme del ministro Valditara (Decreto Legge Razzismo) che portano ad un notevole svantaggio culturale, ed infine ci opponiamo al PCTO. La nostra è una manifestazione rispettosa. Partiamo da oggi per costruire nuovi movimenti studenteschi, puntiamo a costruire qualcosa di più” – concludono.

Sebastiani U19 Gold: sconfitta in trasferta contro Team Up Roma

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La RSR Sebastiani Rieti esce sconfitta dalla trasferta contro Team Up Roma, valida per la quinta giornata del campionato U19 Gold, Girone D. Al termine di una gara combattuta e caratterizzata da continui cambi di vantaggio, i padroni di casa si impongono con il punteggio di 82-78. La partita si apre all’insegna dell’equilibrio, con le due formazioni che si affrontano punto a punto. Il primo quarto si chiude con Team Up Roma avanti di una sola lunghezza, sul 19-18. Nel secondo periodo la Sebastiani aumenta l’intensità e riesce a ribaltare il risultato, aggiudicandosi il parziale per 19-16 e andando all’intervallo lungo in vantaggio per 37-35. Al rientro dagli spogliatoi, i giovani amarantocelesti continuano a spingere sull’acceleratore, disputando un ottimo terzo quarto. Grazie ai 30 punti realizzati nel periodo, contro i 23 degli avversari, la RSR allunga ulteriormente, chiudendo la terza frazione avanti 67-58. Nell’ultimo quarto arriva però la reazione dei padroni di casa, che riescono progressivamente a ricucire lo svantaggio e a ribaltare il risultato. Nonostante gli sforzi della Sebastiani, Team Up Roma completa la rimonta e conquista la vittoria con il punteggio finale di 82-78. Le parole del coach Roberto Peron: ” Che fosse una partita complicata e fuori dagli schemi era prevedibile, diciamo che alla fine siamo stati abbastanza brai a non perdere del tutto la testa. Era veramente complesso mantenere concentrazione, ritmo e voglia in quel clima. Sicuramente potevamo fare meglio, ma dobbiamo diventare bravi ad acquisire esperienza anche da questo punto di vista per le prossime occasioni”. TEAM UP ROMA – RSR SEBASTIANI RIETI 82-78 (parziali: 19-18, 16-19, 23-30, 24-11).

Gravissimo 59enne dopo esser caduto da un albero durante la raccolta delle olive

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E’ in gravissime condizioni un 59enne caduto dall’albero durante la raccolta delle olive. L’uomo, molto conosciuto in Sabina, è ricoverato al Policlinico Gemelli di Roma dove è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico. Il grave incidente, come riporta il Corriere di Rieti, è avvenuto mercoledi poco dopo le ore  12:30, mentre era impegnato nella raccolta delle olive all’interno di un terreno di sua proprietà, in via Palica Tiburzi, nel territorio comunale di Tarano.

La scuola del futuro parte dal Celestino Rosatelli di Rieti. Al via i laboratori PNRR su Intelligenza Artificiale e didattica sul campo

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L’I.I.S. Celestino Rosatelli di Rieti, accreditato come Snodo Formativo I.A. nell’ambito del PNRR, apre le iscrizioni a una serie di percorsi applicativi pensati per trasformare la didattica attraverso l’uso consapevole e pratico delle nuove tecnologie. L’I.I.S. “Celestino Rosatelli” di Rieti si conferma un punto di riferimento primario nell’innovazione scolastica nazionale, dando il via ai Laboratori sul campo dedicati all’Intelligenza Artificiale finanziati con i fondi del PNRR (D.M. 219/2026). L’iniziativa propone un modello di apprendimento concreto e operativo in presenza: ogni percorso ha una durata di 12 ore per edizione e prevede una cooperazione diretta tra gli insegnanti e gli studenti, accogliendo un massimo di 10 docenti corsisti per ciascun modulo. Cinque percorsi tematici tra ambiente, salute, sicurezza e contrasto alle fake news I percorsi formativi, disponibili sulla piattaforma Scuola Futura, spaziano tra differenti ambiti scientifici e tecnologici, guidati da esperti del settore: • AI #CALLFORCLIMATEACTION: laboratorio pratico sull’uso dell’IA per analizzare dati ambientali, monitorare il territorio e sviluppare scenari previsionali in ambito didattico e sostenibile. • AI MAINTENANCE & SAFETY: modulo pratico su assistenza tecnica, manutenzione avanzata, IA per la risoluzione dei problemi e sicurezza sul lavoro. • AI #ONEHEALTH: percorso mirato all’analisi di dati alimentari, agenti inquinanti e patogeni, secondo la visione integrata della salute “One Health”. • AI PLATOON: focalizzato sul metodo dell’inquire-based learning, sulla progettazione di itinerari interdisciplinari, sull’analisi dei dati, la verifica delle fonti digitali e il contrasto a deepfake e disinformazione scientifica. • AI ACADEMY FOR TECH: Modulo pratico su manutenzione predittiva, consultazione tecnica e diagnosi assistita dei guasti. I docenti esterni allo Snodo Formativo I.A. dell’I.I.S. “C. Rosatelli” interessati a partecipare ai percorsi possono richiedere l’iscrizione inviando una comunicazione formale via e-mail all’indirizzo formazioneIA@rosatelli.edu.it. Per completare la richiesta di adesione è necessario specificare nel messaggio i seguenti dati: 1. Oggetto: Richiesta iscrizione ai laboratori sul campo D.M. 219/2026. 2. Codice meccanografico della scuola di titolarità o di servizio. 3. Profilo professionale: Docente. 4. Dati anagrafici: Nome, cognome, luogo e data di nascita. 5. Dettagli del corso: Nome del laboratorio e relativa edizione a cui si intende aderire. Maggiori dettagli sul sitoweb dell’I.I.S “ C. Rosatelli.

Quirino De Laurentiis è un nuovo giocatore della Sebastiani Rieti: “Arrivo per dare una mano ai ragazzi”

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La RSR Sebastiani Rieti rende noto di aver acquisito le prestazioni sportive del lungo Quirino De Laurentiis fino al 31/12/2026. Indosserà la #17 e sarà arruolabile già per la gara di domenica contro Cremona. Nel gruppo ormai da più di due settimane, De Laurentiis è stato conquistato dall’organizzazione societaria e da tutto il mondo Sebastiani tanto che negli ultimi giorni ha manifestato fortemente la sua volontà di indossare la canotta amarantoceleste, nonostante altre offerte. Il club onorato da tutto ciò ha deciso di compiere un ulteriore sforzo per dare qualità alle rotazioni visto il perdurare dell’assenza di Vittorio Bartoli e le condizioni fisiche non ancora ottimali di Mihajlo Jerkovic. Quirino De Laurentiis, centro di 207 centimetri per 106 chilogrammi, nasce a Guardiagrele (CH) il 30 ottobre 1992. Cresciuto cestisticamente nel settore giovanile della Pallacanestro Chieti, muove i primi passi tra i senior prima con la formazione abruzzese e successivamente con Castelfiorentino, dove nella stagione 2011/2012 fa registrare 6,9 punti e 4,7 rimbalzi di media a partita. Nell’estate del 2012 approda alla Fortitudo Agrigento, società con cui rimane per cinque stagioni, affermandosi progressivamente nel panorama cestistico nazionale. Con la formazione siciliana raggiunge la finale per la promozione in Serie A nella stagione 2014/2015, sfumata contro Torino. Nell’ultima annata ad Agrigento, la 2016/2017, chiude la regular season con 6,8 punti e 4,8 rimbalzi di media. Nel 2017 si trasferisce all’Unieuro Forlì, dove disputa due campionati di Serie A2, viaggiando a 5,1 punti e 5,9 rimbalzi nella prima stagione e a 5,2 punti e 4,6 rimbalzi nella seconda. Nell’annata 2019/2020 veste invece la maglia della Bertram Tortona, con cui conquista la Supercoppa LNP del 2019 e chiude il campionato con 6 punti e 6,4 rimbalzi di media. Nella stagione 2020/2021 gioca a Rieti, sponda NPC. In quella stagione De Laurentiis disputa una delle migliori annate della propria carriera dal punto di vista statistico, facendo registrare nella prima fase del campionato 12,9 punti e 8,2 rimbalzi di media in 20 presenze. Nell’estate del 2021 approda alla Givova Scafati, con cui conquista la promozione in Serie A al termine della stagione 2021/2022, contribuendo al successo dei campani con 7,3 punti e 4,9 rimbalzi di media nella regular season. Nella stagione successiva arriva anche l’esordio nella massima serie nazionale, collezionando 20 presenze con 3,1 punti e 2,5 rimbalzi di media. Dopo aver iniziato il campionato 2023/2024 ancora a Scafati, nel dicembre 2023 si trasferisce all’APU Udine, tornando protagonista in Serie A2. Con la formazione friulana disputa 17 partite, mettendo a referto 5,5 punti e 4,3 rimbalzi di media in circa 14 minuti di utilizzo. Nel giugno 2024 firma un accordo biennale con la Victoria Libertas Pesaro. Nella prima stagione in biancorosso, la 2024/2025, disputa 37 gare di regular season, facendo registrare 8,2 punti e 4,8 rimbalzi di media, con il 69% al tiro da due punti. Nell’ultima annata, la 2025/2026, colleziona 29 presenze nella stagione regolare, chiudendo con 5 punti e 2,8 rimbalzi di media in circa 15 minuti di impiego e contribuendo al raggiungimento dei playoff di Serie A2. Le sue dichiarazioni su questa nuova avventura: “Sono molto contento di essere qui, non vedo l’ora di iniziare. Conosco già i ragazzi, con alcuni ho già giocato nelle passate stagioni, con gli altri ho avuto modo di condividere le ultime due settimane di allenamenti. Ora potrò dargli una mano anche in campo durante le partite. Il mio obiettivo principale è portare un po’ di esperienza, un po’ di centimetri nel reparto lunghi dove abbiamo avuto un po’ di problemi nell’ultimo periodo. Voglio partire da questo, cose semplici perché il gruppo è già unito e formato e voglio aiutarli nel raggiungimento dei loro obiettivi”.

UIL Scuola, il 3 novembre incontro online sull’intelligenza artificiale tra amministrazione e didattica

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Prosegue “Dirigente scolastico: istruzioni per l’uso”, il ciclo di incontri formativi promosso dalla UIL Scuola e dedicato alla dirigenza scolastica. Il prossimo appuntamento è in programma martedì 3 novembre, alle ore 16, con un incontro dal titolo “La Governance della Scuola Digitale: l’Intelligenza Artificiale tra Amministrazione e Didattica”. Al centro dell’approfondimento le prospettive offerte dall’intelligenza artificiale nella gestione amministrativa e nelle attività didattiche, con particolare attenzione alle strategie per governare l’innovazione tecnologica nelle istituzioni scolastiche. Interverrà Luigi Petricciolla, formatore AI Etica per la scuola. (PERSEGUIRE L’INCONTRO CLICCA QUI)

Roberta Bruni: “Che tristezza!”

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Sono Roberta, questo è stato un anno nero, ma, come alcune piante che ho studiato, il mio fusto si piega, ma non si spezza. É stata una stagione difficile, condizionata dal recupero lampo del 2025 per poter andare ai Mondiali di Tokyo dove sono stata finalista a soli due tre mesi da una frattura all’osso sacro. Il mio fisico ha chiesto il conto e durante i campionati italiani di Firenze ho avuto un parziale distacco del tendine del bicipite femorale da trattare con intervento chirurgico che mi ha impedito di partecipare agli Europei di Birmingham. Triste? Si, ma ancor più triste scoprire che pur facendo parte della squadra nazionale (ah, la squadra… ma ci torneremo su questo concetto), non rientravo nella fascia ristretta degli atleti che hanno diritto al supporto medico in caso d’intervento. Perché, in perfetto stile americano, ti curo se sei ricco, che nel nostro sistema vale per gli atleti super top! Gli altri possono smettere! E così sarebbe stato se non avessi avuto papà pronto a pagare 15.000 euro per il mio intervento. Fine della storia triste? Sembrerà un accanimento, ma a volte alla tristezza può seguire altra tristezza. Oggi (29 ottobre ndr) apprendo di non far più parte della squadra nazionale per il biennio olimpico finale che ci porterà a Los Angeles 2028. Motivo? Non rispettavo nessun criterio d’accesso che mai avrei potuto soddisfare essendomi rotta un tendine ai campionati italiani che ho sempre onorato e vincendone anche 12!Probabilmente non sono un’atleta d’interesse mediatico e certamente non una medagliata mondiale o olimpica, ma il mio l’ho sempre fatto, conquistando 5 finali di Diamond League, finali mondiali olimpiche ed europee anche coronate da record nazionali, ma non comprenderò mai il senso d’investire soldi e supporto nei primi due anni di un ciclo olimpico e poi, di fronte ad un’atleta operata, non investire nel biennio finale. A voler essere onesti, qualcuno ha investito soldi per due anni per poi lasciar morire il suo investimento. Perché, in fondo, il sistema AEC non è un investire e supportare un percorso di un’atleta, è solo un meccanismo premiale di risultati già acquisiti. Se li ottieni, sei dentro. Sei t’infortuni e non li ottieni, sei fuori. Ora non c’è da solidarizzare con Roberta Bruni. Magari vi risulterà antipatica! Sono quella che non ha vinto medaglie PESANTI, Ma ho sempre dato il mio massimo contributo alla squadra. Ma oggi qui non parliamo di Roberta Bruni. Parliamo di te atleta, a cui domani potrà succedere lo stesso. Parliamo di te allenatore che domani potrai avere un tuo atleta in questa situazione. Parliamo di te genitore che per anni hai fatto sacrifici per portare tuo figlio a fare atletica e, sul più bello, magari non hai la disponibilità per pagare 15.000 un’operazione e vedrai quel sogno spezzarsi all’improvviso. E allora quel concetto di SQUADRA, di cui sono stata capitana anche due volte, esaltato sotto una foto in partenza da un aeroporto, con quell’aria un po’ di famiglia ad uso giornalistico, perderà valore all’improvviso e ti renderai conto che sei solo e che la squadra in realtà è rimasta solo in quella foto. Grazie però di cuore al mio gruppo sportivo Carabinieri che è sempre pronto a tendermi la mano, invece di voltarmi le spalle. Sono grata per questo! Con amore, Roberta Bruni

Ermini (UGL Pensionati): “Il 27 e 28 ottobre due giornate di confronto, idee e impegno concreto per il futuro”

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“​A Fiuggi ho preso parte al Consiglio Nazionale dell’UGL Pensionati, portando con orgoglio la voce e le istanze del territorio reatino. È stato un momento di crescita fondamentale per fare il punto sulle nostre battaglie e pianificare le prossime azioni sul campo. ​Durante il mio intervento ho voluto sottolineare alcuni punti chiave su cui dobbiamo batterci ogni giorno: Perequazione e rivalutazione delle pensioni: Non possiamo permettere che l’inflazione e il caro vita continuino a erodere il potere d’acquisto dei pensionati. È fondamentale garantire una perequazione giusta e reale che tuteli la dignità di chi ha lavorato una vita intera. ​🏛️ Il ruolo del garante: Questa figura non deve restare chiusa in un ufficio a Roma, ma collaborare direttamente con il sindacato e con chi sta ogni giorno in mezzo alla gente.   ​🏥 Salute e assistenza di prossimità: Vivere più a lungo è una bella cosa, ma bisogna viverci bene. Oggi il problema numero uno sono le liste d’attesa interminabili in sanità e le pratiche diventate tutte digitali, che spesso mettono in difficoltà chi non ha dimestichezza con i computer. La sanità pubblica deve tornare a essere vicina ai cittadini.   ​🤝 Integrazione della Piattaforma 26/27: Dobbiamo puntare ancora di più sui nostri servizi di Patronato e CAF e far sentire la nostra voce nei Comuni e nelle ASL quando si decidono i servizi sociali. ​Un ringraziamento speciale al nostro Segretario Generale Francesco Martire per la straordinaria guida, la presenza costante e l’azione capillare sul territorio che dà grande slancio alla nostra organizzazione. Avanti così, insieme. Così nella nota Roberto Ermini

Pescorocchiano: denunciata per peculato e truffa titolare di un’agenzia di pratiche auto

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I Carabinieri della Stazione di Pescorocchiano hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Rieti la titolare di un’agenzia di pratiche automobilistiche Abruzzese ritenuta responsabile dei reati di peculato e truffa. L’attività investigativa trae origine dalla denuncia sporta da una cittadina reatina la quale, dopo aver affidato all’agenzia l’incarico di curare il passaggio di proprietà di due autovetture versando contestualmente la somma complessiva di circa 1.300 euro, si è accorta successivamente che quanto richiesto non era stato adempiuto. Dagli accertamenti condotti dai militari dell’Arma è emerso che, a fronte del pagamento riscosso, effettivamente nessuna registrazione era stata perfezionata presso il competente Pubblico Registro Automobilistico (PRA) di Rieti. Secondo quanto ricostruito dai militari attraverso approfondite indagini, il denaro corrisposto dalla persona offesa sarebbe stato indebitamente trattenuto, lasciando, senza alcun apparente motivo, le relative istanze di trascrizione prive della necessaria regolarizzazione presso gli uffici competenti. Gli elementi investigativi raccolti hanno condotto i militari a deferire la donna all’Autorità Giudiziaria, non solo per il reato di truffa ma anche per il reato di peculato in quanto i titolari di agenzie di pratiche auto, nell’atto di riscuotere i tributi destinati allo Stato, come l’Imposta Provinciale di Trascrizione, rivestono la qualifica di incaricati di un pubblico servizio. L’Arma dei Carabinieri richiama l’attenzione dei cittadini sulla necessità di verificare sempre l’effettivo perfezionamento delle pratiche amministrative affidate a soggetti terzi, accertando che i passaggi di proprietà risultino regolarmente annotati presso i registri pubblici. Si raccomanda, altresì, di conservare con cura ricevute di versamento e attestazioni contabili a tutela dei propri diritti in caso di anomalie. Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.  

Fabrizio Gianni va in pensione: i saluti del Comando VVF di Rieti

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Nella mattinata odierna, 30 ottobre, presso il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Rieti, si è svolto un emozionante momento di saluto e commiato in onore del Direttore Coordinatore Speciale, Fabrizio Gianni, che lascia il servizio attivo nel Corpo Nazionale per raggiunti limiti di età, dopo 45 anni di onorata carriera. Il percorso professionale del funzionario Gianni ha avuto inizio nel 1981 con l’arruolamento nel 90° corso per Vigili Permanenti. Nel corso dei decenni, si è distinto in prima linea nei reparti operativi dei Comandi Provinciali di Udine, L’Aquila, Terni e infine Rieti, dove ha prestato servizio per 27 anni. Grazie a una profonda esperienza pratica e ad un’elevata professionalità, Fabrizio Gianni ha ricoperto negli anni ruoli di primo piano e di grande responsabilità, tra cui responsabile logistico, responsabile della formazione esterna, referente per le sedi di servizio, oltre ad essere stato membro di importanti commissioni, tavoli tecnici provinciali e svolto incarichi di docenza e formazione. Ha inoltre fatto parte del prestigioso Complesso Bandistico del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. La sua lunga carriera, caratterizzata da un costante impegno sia sul piano teorico e amministrativo sia in contesti operativi e d’emergenza, gli è valsa numerosi encomi, elogi e ricompense per l’attività svolta durante gravi calamità naturali, tra cui eventi sismici ed alluvionali, e per interventi complessi come l’emergenza bomba alla stazione di Orte. Tutti i colleghi del Comando Provinciale VVF di Rieti, il comandante provinciale Ing. Domenico Petrizza e l’intero Corpo Nazionale esprimono a Fabrizio Gianni i più sentiti ringraziamenti per la dedizione, il senso del dovere e il contributo umano e professionale offerto in questi oltre quattro decenni al servizio della collettività, augurandogli il meglio per la nuova tappa della sua vita. Come ricordato dall’Ing. Petrizza, Comandante dei Vigili del Fuoco di Rieti, <l’eredità di Fabrizio Gianni va ben oltre il suo eccellente contributo lavorativo. Il suo vero valore risiede nel calore umano, nella straordinaria empatia e in una disponibilità senza riserve, qualità capaci di portare il sorriso e la leggerezza anche nelle giornate più impegnative>.

Aumento del traffico per la festa di Ognissanti e nel weekend di Halloween. Le indicazioni di ANAS

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Per la festa di Ognissanti e nel weekend di Halloween, sulla rete stradale e autostradale di ANAS (Gruppo FS) è previsto un aumento del traffico. La concomitanza tra Halloween e il fine settimana moltiplicherà le occasioni di festa e gli spostamenti serali e notturni, soprattutto tra i più giovani. Anas richiama quindi tutti gli utenti della strada alla massima prudenza, invitandoli a non guidare sotto l’effetto dell’alcol, a evitare ogni distrazione e a rispettare le regole. “La festa di Ognissanti e la commemorazione dei defunti sono un momento particolarmente sentito, in cui molte persone si mettono in viaggio per raggiungere in ogni regione le rispettive aree cimiteriali  e rendere omaggio ai propri cari – ha dichiarato l’Amministratore delegato di Anas Claudio Andrea Gemme – a questa ricorrenza si aggiunge anche la festa di Halloween che fa registrare ogni anno un aumento degli spostamenti serali e notturni su strada e per questo invitiamo tutti, e in particolare i più giovani, ad affrontare ogni viaggio con prudenza e responsabilità. Chi ha bevuto non deve guidare. Rispettare i limiti di velocità e le distanze di sicurezza, evitare ogni distrazione e non utilizzare il cellulare alla guida sono comportamenti essenziali per proteggere sé stessi e gli altri. La sicurezza dipende dalle scelte di ciascuno di noi: quando sei alla guida, tutto può aspettare”. In occasione delle serate di Halloween, ANAS invita a pianificare in anticipo il rientro: individuare una persona che non beva e possa guidare, utilizzare mezzi pubblici o servizi di trasporto alternativi e non salire in auto con chi ha assunto alcol. Prima di partire è inoltre essenziale riposarsi, allacciare sempre le cinture, mantenere l’attenzione sulla strada e tenere il cellulare lontano dalla guida. In particolare, è atteso traffico in costante aumento oggi pomeriggio e sabato mattina per spostamenti dai grandi centri urbani; domenica pomeriggio, invece, per i rientri verso le grandi città. Gli itinerari interessati, nelle giornate di venerdì e sabato, sono in direzione sud verso le località di provincia, in particolare lungo le dorsali adriatica, tirrenica e jonica e in uscita dai centri urbani. L’intensificazione della circolazione riguarderà i principali itinerari ANAS: la A2 “Autostrada del Mediterraneo” che attraversa Campania, Basilicata e Calabria; le statali 106 Jonica e 18 Tirrena Inferiore in Calabria; le autostrade A19 Palermo-Catania e A29 Palermo-Mazara del Vallo in Sicilia;  la statale 131 “Carlo Felice” in Sardegna; la statale 2 “Via Cassia” , la statale 148 “Pontina” e il Grande Raccordo Anulare nel Lazio; l’Itinerario E45 (statale 675 e statale 3 bis) che interessa Umbria, Toscana, Emilia-Romagna e collega il nord est con il centro Italia; le direttrici statale 1 Aurelia (Lazio, Toscana e Liguria), statale 7 Appia (Lazio, Campania e Puglia), statale 16 Adriatica (Puglia, Molise, Abruzzo, Emilia-Romagna e Veneto).  Al nord i Raccordi Autostradali RA13 ed RA14 in Friuli-Venezia Giulia verso i valichi di confine, la statale 36 del Lago di Como e dello Spluga in Lombardia, la statale 45 di Val Trebbia in Liguria, la statale 26 della Valle D’Aosta e la statale 309 Romea tra Emilia-Romagna e Veneto e la statale 51 di Alemagna in Veneto. Il divieto di transito dei veicoli pesanti è in vigore domenica 1° novembre dalle 9 alle 22. Anas (Gruppo FS) ricorda che “Quando sei alla guida tutto può aspettare!” – “Guida e Basta!”. Per una mobilità informata chiama il Servizio Clienti “Pronto Anas” al numero verde gratuito 800.841.148.

Disperso sui Monti Lepini, intervengono il Soccorso Alpino GdF di Antrodoco ed il CNSAS

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Nella serata di ieri il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza di Antrodoco è stato allertato dal Delegato Regionale C.N.S.A.S. Lazio, per un intervento di ricerca e soccorso a favore di un escursionista disorientato lungo la catena montuosa dei Monti Lepini in provincia di Frosinone , quota 900 mt. L’intervento tecnico ha richiesto la massima celerità in quanto a rischio evolutivo dato l’avvicinarsi della notte con conseguente calo delle temperature. L’escursionista, chiamando il numero unico di emergenza 112, è riuscito a fornire le sue coordinate GPS consentendo ai tecnici di localizzare con precisione il luogo su cui intervenire. In forza al protocollo regionale tra Guardia di Finanza e C.N.S.A.S., è stato quindi attivato un elicottero della Guardia di Finanza per un tempestivo recupero. Contestualmente una squadra del C.N.S.A.S. si è recata sul posto. Alle ore 20:30 è decollato dalla sede di Pratica di Mare un elicottero del Gruppo Addestramento Aeronavale, composto da due piloti, verricellista ed aerosoccorritore, per raggiungere e recuperare il malcapitato. Arrivati sul target, ed individuata la persona da soccorrere, quest’ultima è stata recuperata mediante dispositivo “pannolone” con verricellata in doppia con l’aerosoccorritore e sbarco presso il campo sportivo più vicino. Ad attendere il malcapitato nell’area sportiva utilizzata per l’atterraggio, era presente un mezzo del 118 il quale si sincerava delle condizioni di salute del soggetto, confermando l’importanza del coordinamento tra le diverse strutture impegnate nelle attività di ricerca e soccorso per la salvaguardia della vita umana. La peculiare professionalità, la qualificata preparazione tecnica e l’equipaggiamento all’avanguardia consentono al personale della Guardia di Finanza di operare negli scenari operativi più estremi, sia con funzioni di protezione civile che di pubblico soccorso, integrandosi pienamente con tutti gli attori istituzionali che svolgono attività di ricerca, soccorso e salvaguardia della vita umana, anche nell’ambito di calamità naturali e disastri, a supporto del dispositivo di Protezione Civile nazionale.

“Grazie a medici, infermieri ed OSS del de Lellis. Lavorano con amore nonostante le grandi difficoltà per i tagli alla Sanità”

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Di seguito la lettera aperta che un lettore di Rietinvetrina (che preferisce rimanere anonimo) vuole indirizzare all’ospedale de Lellis di Rieti per ringraziare medici, infermieri ed OSS dell’ospedale reatino: “Prendo spunto dalla notizia dei fondi dimezzati per la Sanità e ne approfitto per raccontare la mia esperienza reatina. Sono purtroppo abituato a frequentare diversi ospedali e il mese scorso sono stato ricoverato al San Camillo de Lellis di Rieti. Sono stato tre giorni su una barella al Pronto Soccorso, nove giorni su un letto nel corridoio di un reparto, seminascosto da un separé, e poi in una stanza… e a leggerla così, uno penserebbe che davvero la sanità è allo sfascio e andando avanti di questo passo, chi ne ha la possibilità si cura nel privato, o ha corsie preferenziali se ‘famoso’, oppure si è solo carne da macello. In questo periodo di ricovero sono stato trasportato in ambulanza al Gemelli per essere operato, e poi ricondotto in reparto a Rieti… ecco, ora sono in convalescenza a casa e ancora ripenso alle persone che lavorano in ospedale, al personale medico, infermieristico e OSS, a quanta professionalità, amore e dedizione ho trovato, seppure in un contesto dove erano finite le barelle, dove si chiedevano in prestito ad altri reparti, le traverse da mettere nei letti e così via. Insomma, persone che lavorano in situazioni spesso non ottimali, ma che sono vicine a chi sta male, senza mai tirarsi indietro; e ripenso alle voci di lavoratori e lavoratrici che parlavano nelle varie stanze a chi sta male, alle loro frasi di conforto: ‘dai amore che ti cambio’, ‘tu sei la mia preferita’, ‘ti aiuto io a mangiare’, e così via. Mi sono riportato a casa questa esperienza, ripensando ai gesti e alle parole di singole persone, organizzate in veri e propri gruppi di lavoro, in maniera impeccabile. E penso a cosa sarebbe la sanità, il servizio pubblico, se queste persone avessero gli strumenti per poter lavorare ancora meglio, e non in una situazione perennemente emergenziale. Ho voluto scrivere queste poche righe per dire grazie di cuore a tutte queste persone, lavoratori e lavoratrici, vestite da eroi ed eroine, dal Pronto Soccorso, al Reparto di Pneumologia, e ancor più al reparto di Medicina1, a tutti e tutte voi grazie per come lavorate e grazie per avermi fatto sentire un essere umano”. Conclude nella lettera il nostro lettore.

Sabato 7 novembre a Rieti presentazione del libro “Il contagio” di Massimiliano Iervolino

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Sabato 7 novembre alle ore 18, presso lo Spazio Civico offerto da Le Tre Porte in via della Verdura, 21/25 a Rieti, si terrà la presentazione del libro “Il contagio” di Massimiliano Iervolino, edito da Marlin Editore. L’autore dialogherà con Giuseppe Caiazza, con letture di Paolo Fosso. Il contagio racconta come l’eroina abbia trasformato per sempre la mafia siciliana, spingendola verso una mutazione profonda. Un’indagine narrativa e documentata sulle cause profonde di quella trasformazione, dalla mafia contadina del dopoguerra fino alla stagione delle stragi. Di cosa parleremo Il libro racconta come l’eroina abbia trasformato per sempre la mafia siciliana, spingendola verso una mutazione profonda, sistemica e spietata. Dalla metà degli anni Cinquanta, Cosa Nostra avvia un lungo processo di trasformazione, legato a una nuova fonte di potere e di ricchezza senza precedenti: il traffico internazionale di droga. L’eroina diventa progressivamente la chiave di volta di un’evoluzione criminale che cambia tutto: le alleanze, le regole interne, le gerarchie, persino il modo in cui la mafia percepisce sé stessa e il proprio rapporto con lo Stato. A imporsi, nei primi anni Ottanta, come esito di questo processo, sono i “viddani”, i corleonesi cresciuti nella fame e nella violenza. Riina, Provenzano, Bagarella: uomini che portano al vertice una cultura della sopraffazione senza mediazioni. Con loro finisce la diplomazia mafiosa e comincia la dittatura del sangue. È il tempo della seconda guerra di mafia e della strategia dell’annientamento. Nemmeno il Maxiprocesso di Palermo, con le sue condanne storiche, riesce a fermare l’ondata di violenza. La risposta di Cosa Nostra è stragista, brutale, totalitaria: le bombe di Capaci e via D’Amelio ne sono l’esito più drammatico. Ma questa non è solo una cronaca di sangue. Il contagio è soprattutto un’indagine narrativa e documentata sulle cause profonde di quella trasformazione. Un viaggio lungo più di trent’anni, che parte dalla mafia contadina del dopoguerra e arriva alla stagione delle stragi, passando per l’incontro all’Hotel delle Palme nel 1957, il ruolo di Lucky Luciano, le raffinerie clandestine di Palermo, i rapporti con la mafia americana e la rete globale del narcotraffico. Questa metamorfosi resta la chiave per capire il presente. Massimiliano Iervolino Consulente specializzato in affari istituzionali, con esperienza nelle politiche relative agli ecoreati, energetiche e nella gestione dei rifiuti. Laureato in Chimica Industriale presso l’Università “La Sapienza”, ha maturato competenze legislative e istituzionali in oltre vent’anni di attività professionale e politica. Dal 2019 al 2024 è stato Segretario di Radicali Italiani. In precedenza ha lavorato come consulente della Commissione parlamentare “ecomafie”, contribuendo a diverse relazioni ufficiali su Sicilia, Campania e Roma Capitale. Tra i libri pubblicati ricordiamo: Con le mani nella monnezza. I disastri della partitocrazia. Il caso Malagrotta: l’ottavo colle di Roma (2011), Roma. La guerra dei rifiuti (2013), Il rifiuto del sud. Storie di criminalità politica e controllo del consenso (2013), Default Lazio. La bancarotta economica e morale di una Regione (2014).