L’omelia del mercoledì delle Ceneri «ai tempi del coronavirus» Vescovo: “Mai come ora scopriamo la forza del legame che ci unisce”

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Ricordati che sei polvere e in polvere ritornerai. L’omelia del mercoledì delle Ceneri, «ai tempi del coronavirus», assume un significato particolare.

Simulazione a largo Vittori per la Settimana Europea sicurezza sul Lavoro – IL VIDEO

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La mattina del 25 ottobre, in occasione della Settimana Europea sicurezza sul Lavoro, Provincia di Rieti e Ausl, in collaborazione con Croce Rossa Italiana, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale e Protezione Civile, hanno dato vita ad un’ora di simulazione a largo Vittori, per far comprendere ai più giovani l’importanza della sicurezza negli ambienti di lavoro. Inscenato un soccorso di persone ustionate ed intossicate da anidride carbonica dopo un incendio nel salone vescovile.

DIRETTA – RietinvetrinaSimulazione a largo Vittori per la Settimana della Protezione Civile

Opublikowany przez Rietinvetrina giornale on line Piątek, 25 października 2019

Giro di prostitute e trans. Chiuso per 15 giorni l’Hotel Blu

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Gli agenti della Polizia di Stato hanno notificato all’esercente di un noto hotel reatino, l’Hotel Blu in via Salaria per L’Aquila, il decreto del Questore di Rieti, che ha disposto la chiusura dell’attività per 15 giorni. La chiusura è conseguente ad un’indagine, svolta dagli agenti della Squadra Mobile, che ha permesso di accertare numerosi casi di donne e transessuali di nazionalità straniera che si prostituivano nell’hotel dopo aver pubblicizzato i loro annunci su un sito web. Sul sito inserivano i loro numeri telefonici, foto e video hard, indicazioni su come recarsi nelle stanze dell’hotel reatino e consigli sull’elusione della registrazione quali ospiti della struttura ricettiva. Il gestore dell’hotel, quindi, è stato anche denunciato per aver omesso di comunicare in Questura le generalità di alcune persone alloggiate. Nel corso delle indagini, inoltre, gli agenti della Polizia di Stato, mentre procedevano all’arresto di un cittadino nigeriano destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, hanno anche rinvenuto in una camera dell’hotel della sostanza stupefacente. Le caratteristiche di evidente pericolosità sociale dell’attività dell’hotel, che si riflette sulla moralità ed il buon costume, hanno quindi suggerito l’adozione del provvedimento di chiusura.

Mondiali di Wakeboard 2026: il primo oro iridato è azzurro, Noa Gualtieri campione del mondo Under 14

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È una giornata storica quella vissuta sul bacino del Lago del Salto ai Campionati del Mondo di Wakeboard 2026. Tra semifinali e prime finali, l’Italia sale sul gradino più alto del podio iridato con Noa Gualtieri, oro nella categoria Under 14 Boys: il primo titolo mondiale azzurro di questa edizione, che accende l’entusiasmo di un movimento in piena crescita. Proprio la finale Under 14 Boys regala la copertina di giornata: Noa Gualtieri domina e si laurea campione del mondo, precedendo l’australiano Cruze Hazep, argento, e il messicano Leonardo Solis, bronzo. Buona prova anche per l’altro azzurro Matteo Peretto, quinto al traguardo. Arriva subito una seconda medaglia dalla finale Over 40 Veteran Women, dove Annalisa Di Coratoconquista uno splendido bronzo, alle spalle della brasiliana Mariana Osmak, oro, e dell’australiana Amber Smith, argento. Sfiorano il podio, invece, le portacolori della finale Under 14 Girls: Vittoria Boleso chiude quarta e Vittoria Rizzitelli quinta, a un soffio dalle medaglie, in una gara vinta dalla francese Manon Duparkydavanti alla connazionale Joanne Courand e alla taipeiana Cheng-Ya. Grandi notizie anche dalle semifinali, che disegnano un’Italia da protagonista nelle finalissime. Nella categoria regina degli Open Men gli azzurri hanno pagato un sorteggio durissimo: cinque italiani in gara, ben quattro concentrati nella stessa heat, con soli tre pass disponibili per batteria. In un vero e proprio derby anticipato, stacca il biglietto per la finale Federico Dal Lago, in una heat completata dall’americano Tyler Higham e dall’australiano Nic Rapa. Nella seconda semifinale vola in finale anche Massimiliano Piffaretti, insieme all’australiano Sam Brown e al britannico Luca Kidd. Doppia gioia tra le Open Women: conquistano l’accesso alla finale Alizée Piana e Alice Virag, mentre si ferma in semifinale Chiara Virag. En plein, infine, tra i più giovani del vivaio azzurro. Tra le Junior Women dominano le italiane: Veronica Riva chiude prima e Carolina De Lellis seconda, entrambe in finale con pieno merito. Tra i Junior Men raggiungono l’ultimo atto Matteo Molinari, addirittura primo nella propria semifinale, e Giancarlo Iacorossi; si arrende invece Manfredi Giannola. Le competizioni vivono ora il loro atto conclusivo: domani sul Lago del Salto vanno in scena le attese finalissime dove l’Italia proverà ad arricchire ancora un medagliere già impreziosito dal primo oro.

Concluso il Corso di Formazione per 94 Allievi Agenti del Corpo Forestale della Regione Siciliana presso la Scuola Forestale Carabinieri di Cittaducale

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Termina oggi (7 agosto ndr) il corso di formazione del primo contingente di 94 Allievi Agenti del Corpo Forestale della Regione Siciliana presso la Scuola Forestale Carabinieri di Cittaducale. I risultati, particolarmente positivi, confermano il valore dell’intesa che prevede, nel corso del 2026 e del 2027, la formazione di 266 Allievi Agenti Forestali. Il percorso formativo si concluderà il 21 agosto a seguito dell’addestramento al tiro che sarà curato dal Corpo Forestale presso i 0poligoni di tiro di Palermo e Catania. Formare nuovi agenti forestali significa rafforzare la sicurezza ambientale e proteggere il futuro della Sicilia. Il corso ha fatto registrare risultati positivi sotto il profilo didattico, professionale e addestrativo, confermando la validità del modello formativo adottato e il valore della collaborazione tra due istituzioni accomunate dalla missione di tutelare l’ambiente, il territorio e la biodiversità. Il Protocollo, sottoscritto nel dicembre 2025 dal Generale di Divisione Fabiano Salticchioli, Ispettore degli Istituti di Specializzazione dell’Arma dei Carabinieri, e dell’ingegnere Dorotea Di Trapani, Dirigente Generale del Corpo Forestale della Regione Siciliana, prevede, nel corso del 2026, cui è seguito, per ragioni organizzative, un Atto Aggiuntivo sottoscritto a luglio, la formazione tecnico-pratica di base di un massimo di 300 Allievi Agenti Forestali della Regione Siciliana, suddivisi in più contingenti. Il Piano studi è stato elaborato, congiuntamente, dalla Scuola Forestale Carabinieri e dal Corpo Forestale della Regione Siciliana, con l’obiettivo di coniugare l’esperienza e le competenze specialistiche maturate dall’Arma nella tutela dell’ambiente, del territorio e della biodiversità con le esigenze operative e la conoscenza del territorio proprie del Corpo Forestale regionale. UN PASSAGGIO STRATEGICO PER LA SICUREZZA AMBIENTALE L’intesa rappresenta un investimento strategico sulle persone, sulle competenze e sulla capacità delle istituzioni di garantire una presenza sempre più qualificata sul territorio. L’avvio di una nuova stagione di reclutamento e formazione consolida una tradizione professionale essenziale per la Sicilia e rafforza il Corpo Forestale della Regione Siciliana nell’assolvimento delle proprie funzioni. L’avvio di una nuova stagione di reclutamento e formazione rafforza la continuità di una tradizione professionale e operativa indispensabile per la Sicilia. Preparare agenti altamente qualificati significa accrescere la capacità di prevenire e contrastare gli incendi boschivi, vigilare sul territorio, tutelare la biodiversità, fronteggiare emergenze ambientali sempre più complesse e contrastare i reati e le aggressioni al patrimonio naturale. La Scuola Forestale Carabinieri mette a disposizione del percorso la propria elevata qualificazione, l’esperienza consolidata nell’addestramento e un patrimonio di competenze specialistiche capace di coniugare preparazione teorica, formazione tecnico-pratica e cultura del servizio. La definizione congiunta dei percorsi consente di assicurare standard formativi qualificati, procedure operative condivise e una preparazione coerente con le concrete esigenze del territorio siciliano. “Oggi si conclude il corso di formazione di altissimo livello del primo contingente di Allievi Agenti Forestali. I risultati particolarmente positivi conseguiti confermano la qualità del lavoro svolto e il valore strategico della collaborazione avviata con l’Arma dei Carabinieri. Questi giovani si preparano a mettere competenza, professionalità, responsabilità e un profondo senso delle istituzioni al servizio della Sicilia e della sua comunità. Questo percorso assume un significato storico e simbolico anche per i Commissari e gli Ispettori del Corpo Forestale della Regione Siciliana che, a distanza di oltre trent’anni, sono tornati nei luoghi in cui essi stessi si sono formati. A loro va il ringraziamento per l’impegno, l’esperienza e il contributo offerto alla crescita professionale dei nuovi agenti. Ogni nuovo agente formato rappresenta un presidio in più nella prevenzione degli incendi, nella vigilanza ambientale, nella tutela della biodiversità e nel contrasto agli illeciti. Formare nuovi agenti significa rafforzare il Corpo Forestale e proteggere concretamente il futuro della Sicilia” – dichiara il dirigente generale del Corpo Forestale della Regione Siciliana ing. Dorotea Di Trapani “La Scuola Forestale Carabinieri, antico Istituto di formazione che in oltre 120 anni di vita ha formato generazioni di appartenenti all’Amministrazione forestale e oggi continua ad addestrare i militari dell’Arma dei Carabinieri, conferma non solo la sua vocazione ispirata da una solida cultura tecnico scientifica professionale volta alla tutela del patrimonio forestale ambientale e agroalimentare, ma si pone come polo didattico nazionale aperto a tutte le istituzioni regionali e locali preposte alla tutela dell’ambiente e del territorio. Solo negli ultimi quattro anni la Scuola ha svolto corsi per i Corpi forestali della Regione Autonoma Valle d’Aosta, della Provincia Autonoma di Trento e per la Regione Campania, oltre ad attività di partenariato con il mondo delle associazioni. Completa la vasta offerta formativa dell’Istituto l’attività didattica diretta a istituzioni pubbliche estere e internazionali svolta dal Centro di Eccellenza per la Tutela Ambientale di Sabaudia. Mentre salutiamo i giovani allievi agenti del Corpo Forestale della Regione Siciliana che si sono dimostrati discenti attenti e di ottimo profitto, l’Istituto è già al lavoro per ospitare gli altri contingenti Corpo” – dichiara il Comandante della Scuola Forestale Carabinieri, Col. Gaetano Palescandolo. “Grazie alla proficua collaborazione con l’Arma stiamo costruendo un Corpo Forestale sempre più moderno, preparato e capace di affrontare le sfide ambientali che la Sicilia ha davanti. I risultati ottenuti dal primo contingente di allievi confermano la qualità del percorso intrapreso e la bontà di un’intesa che punta a valorizzare competenze, professionalità e spirito di servizio. I nuovi agenti saranno presidio di legalità, difesa del patrimonio naturale e punto di riferimento per le comunità. In un periodo in cui gli incendi, i cambiamenti climatici e le aggressioni all’ambiente richiedono risposte sempre più efficaci, investire nella formazione significa investire nella sicurezza e nel futuro della Sicilia. Il Corpo Forestale rappresenta una risorsa strategica per la nostra Regione e continueremo a rafforzarlo con determinazione” – dichiara l’assessore regionale al Territorio e Ambiente Giusi Savarino. I risultati del primo contingente costituiscono una base solida per la prosecuzione dell’accordo e per la formazione delle successive nuove leve. La collaborazione unisce l’esperienza specialistica dell’Arma dei Carabinieri alla presenza operativa e alla conoscenza del territorio del Corpo Forestale della Regione Siciliana. Due istituzioni, una missione comune e un obiettivo concreto: formare professionisti preparati a difendere l’ambiente, accrescere la sicurezza del territorio e custodire il patrimonio naturale dell’Isola. Ogni nuovo agente forestale formato rappresenta un presidio in più per la Sicilia e un investimento concreto nel suo futuro.

Ricordo vittime sisma Amatrice, il 24 agosto cardinal Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e Presidente CEI, presiederà la Solenne Concelebrazione Eucaristica

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In occasione del X anniversario del sisma che colpì Amatrice ed Accumoli nel 2016, sono stati rivisti gli orari di alcuni appuntamenti: il 23 agosto alle ore 21 presso la scuola di Accumoli celebrazione eucaristica presieduta dal Vescovo di Rieti mons. Vito Piccinonna. Il 24 agosto, alle ore 2, ritrovo nell’Auditorium della Laga di Amatrice per un breve momento di riflessione cui seguirà la consueta fiaccolata silenziosa. Il 24 agosto alle 17 presso il campo sportivo, Solenne Concelebrazione Eucaristica presieduta dal Cardinal, Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e Presidente della CEI.

SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina – Roberto: “Con il nuovo asfalto via Garibaldi fa schifo. Spero che il Sindaco lo faccia rifare”

Nuova segnalazione giunge alla redazione di Rietinvetrina per la nostra rubrica SEI TU IL REPOTER: “Buonasera a voi sono un artigiano di via Garibaldi – Porta d’Arce volevo far presente la situazione in via Garibaldi. Dopo dieci giorni che è stato rifatto l’asfalto per la riqualificazione del quartiere non mi sembra che sia stato fatto un bel lavoro, tutt’altro direi! Un vero e proprio schifo, spero che il Sindaco se ne è a conoscenza rifaccia fare il manto stradale degno di una delle vie che porta al centro della Città. Mi chiamo Roberto Grillo, se il sindaco o chi per lui volesse parlarne mi trova in via Garibaldi, 31. Grazie per la pubblicazione” – conclude il lettore di Rietinvetrina. LA REDAZIONE E’ A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE

Ricordo vittime sisma di Accumoli, il 23 agosto celebrazione eucaristica presieduta dal Vescovo di Rieti mons. Vito Piccinonna

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In occasione del X anniversario del sisma che colpì Amatrice ed Accumoli nel 2016, sono stati rivisti gli orari di alcuni appuntamenti: il 23 agosto alle ore 21 presso la scuola di Accumoli celebrazione eucaristica presieduta dal Vescovo di Rieti mons. Vito Piccinonna. Il 24 agosto, alle ore 2, ritrovo nell’Auditorium della Laga di Amatrice per un breve momento di riflessione cui seguirà la consueta fiaccolata silenziosa. Il 24 agosto alle 17 presso il campo sportivo, Solenne Concelebrazione Eucaristica presieduta dal Cardinal, Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e Presidente della CEI.

Conclusa l’edizione 2026 di “Pecorino e… dintorni”. Guerrieri: “La seconda edizione conferma il successo di un evento che valorizza le eccellenze del territorio”

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Si è conclusa con un bilancio decisamente positivo la seconda edizione di “Pecorino e… dintorni”, l’iniziativa promossa dal Comune di Antrodoco in collaborazione con Slow Food Rieti e Valli Reatine e il prezioso supporto della Proloco di Antrodoco, nata per valorizzare uno dei prodotti simbolo della nostra tradizione agroalimentare.

L’edizione 2026 si è aperta Sabato 25 luglio con un originale aperitivo-degustazione, andato rapidamente sold out, che ha accompagnato i partecipanti in un percorso tra sapori e profumi del territorio. Protagonisti i pecorini di alcune tra le migliori aziende locali, quali l’azienda Vincenzo Cardellini (Rocca di Corno, l’azienda D’Ascenzo (Rieti) e il caseificio Il Lupo di Ricciardi Giuseppe e Franco (Rieti) abbinati a marmellate di Janus il Genuino, miele, vini selezionati e birre artigianali, con la guida dei sommelier dell’A.I.S.. Molto apprezzato anche il gelato al pecorino realizzato dalla gelateria Mario Serani di Antrodoco, esempio di come la tradizione possa dialogare con l’innovazione gastronomica.

Domenica 26 Luglio, durante la tradizionale Fiera di S. Anna è stata invece la volta della Mostra Mercato del Pecorino, che ha visto confrontarsi numerosi produttori nelle diverse categorie previste dal concorso, offrendo al pubblico un’occasione per conoscere da vicino la qualità e la varietà delle produzioni del territorio. La categoria del formaggio pecorino “Stagionato” ha visto il pari-merito delle aziende D’Ascenzo e Anna Ferretti e a seguire dell’azienda la Mascionara. Per la categoria Primosale, si è classificata prima l’azienda D’Ascenzo e Seconda l’azienda La Nuvola mentre la categoria Innovazione ha visto di nuovo prima classificata l’azienda D’Ascenzo e seconde a pari-merito le aziende la Nuvola e Anna Ferretti. Un’iniziativa giovane, giunta soltanto alla sua seconda edizione, ma che ha già dimostrato di possedere tutte le caratteristiche per crescere e diventare un appuntamento di riferimento. Valorizzare il pecorino significa infatti valorizzare il lavoro di aziende che, spesso grazie all’impegno di giovani imprenditori, hanno scelto con coraggio di investire nel proprio territorio. Giovani che custodiscono antichi saperi, ma che allo stesso tempo sperimentano nuovi prodotti, nuove tecniche e nuove modalità di promozione, contribuendo a rendere le produzioni locali sempre più competitive e riconoscibili.

Sostenere queste realtà significa investire nel futuro delle aree interne, nella qualità delle produzioni e nella capacità di un territorio di raccontarsi attraverso le proprie eccellenze. Il successo di questa seconda edizione rappresenta un importante incoraggiamento a proseguire su questa strada, nella convinzione che la promozione delle produzioni tipiche costituisca non solo un’opportunità economica, ma anche uno strumento di valorizzazione culturale e turistica del territorio.

La Provincia di Rieti accelera sulla manutenzione della rete stradale: cantieri aperti sulle SP 52, SP 48 e SP 68

Prosegue il programma di manutenzione della rete viaria promosso dalla Provincia di Rieti, con l’avvio e l’avanzamento di importanti interventi sulle Strade Provinciali 52, 48 e 68, finalizzati a migliorare la sicurezza e la qualità delle infrastrutture al servizio dei cittadini e dei territori. Sono iniziati questa settimana i lavori lungo la Strada Provinciale 52, nel territorio del Comune di Selci. L’intervento, del valore complessivo di 200 mila euro, prevede il completo rifacimento della pavimentazione stradale nel tratto compreso tra il km 4+500 e il km 6+200, per un’estensione di circa 1,7 chilometri, oltre al rifacimento della segnaletica orizzontale e verticale. L’opera rappresenta il primo lotto degli interventi previsti nell’ambito dell’Accordo Quadro per la manutenzione della viabilità provinciale. È stato inoltre avviato il cantiere sulla Strada Provinciale 48, che interessa i territori dei Comuni di Poggio Catino, Casperia e Cottanello. L’intervento, del valore di circa 130 mila euro, riguarda il rifacimento del manto stradale su un tratto di circa 1,2 chilometri, con l’obiettivo di migliorare la funzionalità e la sicurezza di un’arteria particolarmente utilizzata dalla viabilità locale. Proseguono, infine, anche i lavori sulla Strada Provinciale 68 “Ex Salaria – Villa Reatina – Cardito”, nel Nucleo Industriale di Rieti, dove è in fase di completamento un intervento del valore di circa 200mila euro. Le opere hanno interessato due distinti tratti della provinciale, dal km 0 al km 0+870 e dal km 3+300 al km 3+600, per una superficie complessiva di circa 10.000 metri quadrati di nuovo conglomerato bituminoso e tappeto d’usura. È in corso il completamento dell’intervento con la realizzazione della segnaletica orizzontale. Gli interventi rientrano nella più ampia programmazione della Provincia di Rieti finalizzata alla manutenzione e all’ammodernamento della rete viaria provinciale, attraverso investimenti mirati per garantire infrastrutture sempre più sicure ed efficienti. Il Presidente della Provincia di Rieti, Roberta Cuneo, dichiara: “Stiamo portando avanti con determinazione un programma di manutenzione diffuso che interessa l’intero territorio provinciale. Questi interventi da oltre mezzo milione di euro sono la dimostrazione concreta della volontà della Provincia di investire sulla sicurezza della viabilità e sulla qualità delle infrastrutture, rispondendo alle esigenze delle comunità locali e di chi ogni giorno percorre queste strade. Ringrazio gli Uffici del Settore Viabilità per il lavoro svolto con professionalità e attenzione, che ci consente di rispettare la programmazione e dare risposte concrete ai territori. Continueremo su questa strada, consapevoli che una rete viaria efficiente rappresenta un presupposto fondamentale per lo sviluppo economico, la mobilità e la qualità della vita dei cittadini della nostra provincia”.

Ospedale de Lellis di Rieti: nuova procedura di gestione del parcheggio riservato alle persone con disabilità

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La Direzione aziendale della ASL Rieti comunica che, anche a seguito di un proficuo confronto con le realtà associative del Terzo Settore e in accordo con l’Assessorato alla Salute pubblica del Comune di Rieti, è stata formalmente adottata una nuova procedura di gestione del parcheggio dell’Ospedale “De Lellis” di Rieti riservato alle persone con disabilità. L’obiettivo delle nuove disposizioni è quello di assicurare il corretto e civile utilizzo del parcheggio riservato, favorendo la reale disponibilità dei posti auto per i titolari di contrassegno disabili, nei limiti della capienza dell’area di sosta. PROCEDURA DI GESTIONE DEL PARCHEGGIO RISERVATO AI DISABILI 1. Verifica del diritto di accesso Il personale preposto verificherà la regolarità del contrassegno disabili controllando: o Presenza della fotografia del titolare; o Validità del documento (data di scadenza). In caso di mancata esibizione del contrassegno o di rifiuto di mostrarlo, l’accesso al parcheggio riservato non sarà consentito. 2. Utilizzo del parcheggio Il parcheggio è destinato esclusivamente alla sosta dei veicoli autorizzati. Non è consentito sostare o attendere all’interno del parcheggio con il veicolo stazionario. 3. Presenza di accompagnatore Se la persona con disabilità è accompagnata, l’accompagnatore deve far scendere il passeggero e: o Parcheggiare il veicolo, se è disponibile un posto libero; o Oppure lasciare l’area se non deve effettuare la sosta negli spazi appositi. Non è consentito rimanere in auto in attesa della persona assistita. 4. Gestione del parcheggio saturo Quando tutti i posti sono occupati, non è consentito accedere all’area per attendere un posto libero. È consentito il solo accesso (se le condizioni di sicurezza lo permettono) per accompagnare o far scendere la persona con disabilità, dopodiché il veicolo deve lasciare l’area. 5. Accompagnamento di minore con disabilità In caso di minore con disabilità, l’accompagnatore può accedere al parcheggio e lasciare il veicolo in sosta esclusivamente in presenza di posti disponibili, per il tempo strettamente necessario all’accompagnamento e all’assistenza del minore. Qualora non vi siano posti disponibili, non è consentito fermarsi all’interno dell’area di parcheggio o permanere a bordo del veicolo in attesa della disponibilità di un posto o del rientro del minore. In tale situazione è consentito esclusivamente l’accesso temporaneo per accompagnare o far scendere il minore (ove possibile e in condizioni di sicurezza), con successiva uscita dall’area. 6. Gratuità della sosta I veicoli autorizzati che espongono regolarmente il contrassegno disabili usufruiscono della sosta a titolo gratuito nei parcheggi dell’ospedale. VADEMECUM SINTETICO PER GLI UTENTI • Obbligo esibizione: Obbligo di esporre il contrassegno disabili in corso di validità. Il personale di vigilanza è autorizzato a verificare la presenza della fotografia e la data di scadenza. • Uso corretto dell’area: Il parcheggio è riservato esclusivamente ai veicoli autorizzati; non è consentita la permanenza nell’area per l’attesa di un posto disponibile o della persona assistita. • Divieto di attesa a bordo: In presenza di accompagnatore, non è consentita la sosta del veicolo con conducente a bordo finalizzata all’attesa della persona assistita. • Gestione saturazione: In caso di esaurimento dei posti disponibili, è consentito esclusivamente, ove possibile e comunque in condizioni di sicurezza, l’accesso all’area per consentire la salita o la discesa della persona con disabilità; il veicolo dovrà successivamente lasciare l’area nel più breve tempo possibile. • Gratuità: I veicoli muniti di regolare contrassegno disabili usufruiscono della sosta gratuita nei parcheggi esterni dell’ospedale.

Sopralluogo nell’area archeologica di Trebula Mutuesca

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“A Monteleone Sabino, insieme alla consigliera regionale Eleonora Berni, al sindaco Fabrizio Crescenzi, alla Soprintendenza, alla direttrice del Museo Civico di Rieti, Francesca Lezzi, e al direttore del Parco Archeologico del Colosseo, l’architetto Simone Quilici, abbiamo svolto un sopralluogo nell’area archeologica di Trebula Mutuesca. Un sito di straordinario valore storico e archeologico che, negli ultimi anni, ha restituito importanti testimonianze del nostro passato e rappresenta un patrimonio di grande rilievo per la provincia di Rieti e per l’intero Lazio. Rafforzare la collaborazione con la Soprintendenza e con il Parco Archeologico del Colosseo è fondamentale per valorizzare sempre di più questo luogo e inserirlo in una rete capace di promuoverne la conoscenza e accrescerne l’attrattività. Continuiamo a far conoscere le bellezze della provincia di Rieti e a costruire sinergie tra istituzioni, enti e territorio, perché la valorizzazione del nostro patrimonio culturale può diventare un importante motore di sviluppo, turismo e crescita”. Lo scrive sui social l’assessore ai Lavori pubblici, alle Politiche di ricostruzione, alla Viabilità e alle Infrastrutture della Regione Lazio, Manuela Rinaldi

Tamponamento in viale Matteucci, Polizia Locale sul posto

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Intorno alle ore 16 di oggi, in viale Matteucci incrocio via Theseider, si è verificato un tamponamento. Sul posto è intervenuta la Polizia Locale.

Sanità, FP CGIL: “Sì all’Università e allo sviluppo, ma la sanità pubblica non si tocca”

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“Siamo fermamente favorevoli all’arrivo dell’Università e all’avvio dei corsi di laurea in Medicina e Psicologia nella città di Rieti. Integrare il mondo accademico con la sanità del nostro territorio rappresenta una straordinaria opportunità di crescita per l’Ospedale de Lellis, per i servizi sanitari e per l’economia dell’intera comunità – lo dichiara nella nota la FP CGIL Roma e Lazio – questo percorso deve rappresentare un’occasione di sviluppo reale, solido e duraturo. L’arrivo dei corsi universitari non deve essere un passaggio temporaneo, ma un investimento destinato a mettere radici profonde a Rieti, migliorando l’assistenza e rafforzando la sanità pubblica. L’attivazione delle lauree in Medicina e Psicologia nel territorio sabino rende ancora più urgente la realizzazione del nuovo ospedale di Rieti, un’opera fondamentale per il territorio, sulla quale chiediamo alle istituzioni di fare piena chiarezza in merito ai tempi e alle modalità di realizzazione. Come FP CGIL Roma e Lazio restiamo profondamente convinti che la tutela della salute e la qualità dei servizi ai cittadini passino attraverso un’organizzazione equilibrata del lavoro di tutte le lavoratrici e di tutti i lavoratori della sanità e da un’integrazione sempre più forte tra ospedale, servizi territoriali di prossimità e, ora, mondo della ricerca e della formazione.” “L’Università – prosegue la nota – porterà una nuova spinta alla ricerca e alla formazione in tutta la provincia. Tutto questo, però, dovrà integrarsi in modo armonioso con il lavoro di chi, da anni, garantisce la tenuta dei reparti, spesso in condizioni di carenza di organico e con carichi di lavoro gravosi. Va inoltre chiarito che le risorse destinate alla contrattazione decentrata dovranno essere suddivise in base ai differenti CCNL tra comporto sanità e comparto ricerca. Per evitare che l’incertezza generi disorientamento o induca professionisti esperti ad allontanarsi dal Servizio sanitario nazionale, serve un progetto chiaro, condiviso e partecipato. L’obiettivo comune deve essere garantire la continuità delle cure, la stabilità dei servizi e contrastare qualsiasi forma di privatizzazione strisciante della sanità. Per questo chiediamo al Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, alla Direzione della ASL di Rieti, all’Università e a tutte le forze politiche del territorio di convocare un tavolo di confronto con le parti sociali, al fine di definire regole di integrazione trasparenti e condivise. Il sindacato è pronto a fare la propria parte, nell’interesse dell’intera comunità, avanzando proposte concrete per garantire percorsi chiari che valorizzino la formazione degli specializzandi insieme all’esperienza del personale strutturato, del comparto e della dirigenza; pianificare in modo equilibrato l’organizzazione dei reparti, salvaguardando l’offerta sanitaria per l’utenza, programmare investimenti di lungo periodo sul personale, definire con chiarezza tempi, ruoli e risorse dedicate all’assistenza e alla didattica e, contestualmente, fare piena luce sulle fasi di realizzazione del nuovo ospedale.” “Rieti ha tutte le potenzialità per diventare un polo sanitario e universitario di eccellenza, con un ospedale moderno, attrattivo per i giovani studenti e capace di offrire cure pubbliche, stabili e di qualità a tutte le cittadine e a tutti i cittadini. Attraverso il dialogo, la trasparenza e la collaborazione istituzionale, l’Università e la nuova rete sanitaria di Rieti potranno rappresentare una grande vittoria per l’intera comunità.”

Il 7 e 8 agosto pioggia sul Reatino

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Il documento “Previsione Sinottica e QPF” emesso dal DPC riporta una previsione di precipitazioni isolate, anche a carattere di rovescio o temporale, specie sui settori orientali, con quantitativi cumulati da deboli a puntualmente moderati, con validità dal pomeriggio di oggi, venerdì 7 agosto 2026, per le successive 6 ore e dal pomeriggio di sabato 8 agosto per le successive 6 ore.

Confguide Lazio Nord: “La guida turistica, una professione che merita rispetto”

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Negli ultimi giorni, sui social network e attraverso alcuni contenuti pubblicati da testate giornalistiche e operatori della comunicazione, sono comparsi messaggi che fanno leva su alcuni luoghi comuni: “Sei stanco della visita guidata noiosa?”, “Basta con le visite guidate con l’ombrellino e il braccio alzato.” Sono frasi che possono apparire ironiche, ma che finiscono per alimentare una rappresentazione semplicistica e riduttiva di una professione che, invece, richiede competenze, studio, responsabilità e un continuo percorso di aggiornamento. Confguide Lazio Nord ritiene sia importante riportare il dibattito sul piano della realtà. La guida turistica è un professionista qualificato che consegue l’abilitazione prevista dalla legge, per esercitare deve essere iscritta all’Elenco Nazionale del Ministero del Turismo e investe costantemente nella propria formazione. Dietro ogni visita guidata non c’è un racconto improvvisato, ma un lungo lavoro di studio, ricerca, approfondimento e preparazione. La conoscenza del patrimonio storico, artistico, archeologico e culturale si accompagna alla capacità di comunicare, coinvolgere e adattare il linguaggio ai diversi pubblici, rendendo ogni esperienza accessibile e significativa. La Guida Turistica porta alla scoperta e alla valorizzazione di siti e piccoli centri che sono fuori dalle maggiori rotte turistiche facendo conoscere realtà di grande valore antropologico e storico. Una visita guidata non consiste nella semplice trasmissione di informazioni. Significa interpretare un territorio, raccontarne l’identità, contestualizzare monumenti, opere d’arte e tradizioni, offrendo ai visitatori strumenti per comprendere davvero i luoghi che stanno vivendo. È un’attività che richiede competenza, sensibilità e una preparazione che non si esaurisce mai. Le guide turistiche, infatti, continuano a studiare per tutta la loro carriera. Aggiornamenti storici, evoluzioni normative, nuove metodologie di comunicazione e le esigenze di un turismo sempre più attento impongono un aggiornamento professionale continuo. È questo uno degli elementi che distingue una guida qualificata da chi improvvisa un’attività per la quale non possiede né i requisiti né le competenze. Per questo motivo Confguide prosegue con determinazione anche la propria azione di contrasto all’abusivismo, fenomeno che danneggia non soltanto i professionisti che operano nel rispetto delle regole, ma anche i visitatori e l’immagine stessa del nostro patrimonio culturale. Affidarsi a una guida abilitata significa poter contare su competenza, correttezza, responsabilità e qualità del servizio. Ogni professione può essere raccontata attraverso uno stereotipo. Ma gli stereotipi, per loro natura, semplificano e deformano la realtà. Ridurre la guida turistica a un luogo comune significa ignorare il valore di chi ogni giorno contribuisce a promuovere il patrimonio culturale italiano con preparazione, passione e professionalità. Confguide continuerà a difendere il ruolo delle guide turistiche, dei tour operator, delle guide ambientali ed escursioniste e a promuovere una cultura del turismo fondata sulla qualità, sulla legalità e sul rispetto delle competenze. Perché il patrimonio culturale del nostro Paese merita di essere raccontato da professionisti preparati, capaci di trasformare una visita in un’autentica esperienza di conoscenza. La professionalità è ciò che lascia un segno duraturo e contribuisce a valorizzare il patrimonio culturale di tutti. Confguide – Confcommercio Lazio Nord

Gruppo Ricostruiamo Insieme: “La montagna ha partorito il Decretino”

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“Capiamo che si avvicina il 24 agosto e che ci sia la necessità di raccontare qualcosa di diverso, ma alla luce dello sbandierato cratere ristretto, tanto declamato dal Sindaco pro tempore di Amatrice, di concreto c’è solo il ripristino della ZFU, un provvedimento confermato ininterrottamente dal 2017 fino al 2024. ​Un provvedimento che abbiamo chiesto più volte come gruppo di minoranza, poi scippato a causa dell’ignavia dello stesso Sindaco pro tempore. Ricordiamo bene le affermazioni rassicuranti fatte all’epoca. ​Per il resto siamo e restiamo in vigile attesa per capirne i dettagli, una volta che il decreto sarà convertito in legge entro 60 giorni, come previsto dalla norma. ​Siamo rammaricati del fatto che, a differenza di quanto richiesto dal Sindaco pro tempore alla Premier il 28 agosto 2024, non siano previsti né il distributore di benzina, né tanto altro ancora”. Così nella nota il Gruppo Ricostruiamo Insieme

SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina – Anna: “Vorrei segnalare l’abbandono di via Rosatelli”

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Anna scrive a Rietinvetrina per la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER: “Buonasera, vorrei segnalare l’abbandono di via Celestino Rosatelli, è a un passo dal centro ma è tutto abbandonato, è possibile intervenire? Grazie, se qualcuno si muove” – conclude Anna. LA REDAZIONE DI RIETINVETRINA E’ A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE

Digitalizzati gli archivi storici di Casperia, Montasola e Roccantica

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Tra le azioni maggiormente significative del progetto “Il Medioevo che Rivive”, è stata inserita quella della valorizzazione degli archivi storici di Casperia, Montasola e Roccantica. Anni di studio, catalogazione e digitalizzazione. Il complesso lavoro rientra nel progetto PNRR “M.C.R. – Il Medioevo che Rivive”, promosso nell’ambito dell’investimento dedicato all’attrattività dei borghi storici, con l’obiettivo di restituire al territorio sabino una parte fondamentale della propria memoria documentaria e istituzionale. L’intervento, come detto, ha interessato gli archivi storici comunali di Casperia, Montasola e Roccantica, considerati non come realtà isolate, ma come un unico sistema documentario capace di raccontare secoli di storia condivisa, relazioni sociali, istituzioni e forme di governo locale. L’obiettivo principale è stato quello di garantire la conservazione del patrimonio archivistico e, allo stesso tempo, renderlo accessibile a studiosi, cittadini e comunità locali attraverso strumenti digitali avanzati. Il progetto ha infatti coniugato restauro conservativo, digitalizzazione, descrizione archivistica, trascrizione delle fonti medievali e pubblicazione online. Particolare attenzione è stata riservata agli Statuti storici dei tre comuni, documenti fondamentali per comprendere l’organizzazione politica, amministrativa e sociale delle comunità sabine tra Medioevo ed età moderna. L’intervento è stato sviluppato attraverso una metodologia integrata che ha coinvolto professionalità diverse: archivisti, restauratori, specialisti della digitalizzazione, paleografi, diplomatisti e informatici. La progettazione, il coordinamento scientifico e la direzione dell’intervento sono stati affidati all’archivista Caterina Placidi, che ha curato la definizione dell’impianto metodologico e il raccordo tra le diverse professionalità coinvolte. Tra i principali risultati conseguiti figurano: la digitalizzazione e la descrizione archivistica di parte dei fondi storici comunali di Casperia, Montasola e Roccantica; il restauro preventivo di centinaia di documenti particolarmente fragili, indispensabile per la loro conservazione futura; la schedatura, registrazione e indicizzazione di circa 450 pergamene medievali dei comuni di Casperia e Roccantica; la pubblicazione online degli statuti storici dei tre comuni, rendendoli liberamente consultabili attraverso l’infrastruttura digitale del progetto; la realizzazione di una banca dati archivistica che consentirà ricerche trasversali sull’intero patrimonio documentario. Un ulteriore elemento di valore è rappresentato dall’incarico affidato allo storico medievista Umberto Longo, chiamato a elaborare una lettura complessiva del territorio attraverso gli statuti e le fonti archivistiche conservate nei tre comuni. In questo senso, una lettura in filigrana delle fonti documentarie e bibliografiche consentirà di trasformare il patrimonio digitalizzato in un vero e proprio ecosistema di conoscenza, capace di collegare documenti, istituzioni, persone e luoghi all’interno della storia della Sabina. Inoltre, hanno collaborato, ognuno per le proprie specificità, Angela Lanconelli, Angelo Restaino, Anna Lia Bonella, Daniela Gallinella, Flavio Conia, la Società Keidos e il Laboratorio di restauro del libro di Leandro e Carola Gottscher. Il progetto dimostra come la valorizzazione degli archivi storici possa diventare uno strumento concreto di rigenerazione culturale.

SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina – “Potete intervenire per ripristinare la Pista Ciclabile di Rieti

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Nuova segnalazione giunge alla redazione di Rietinvetrina per la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER: “Buongiorno, se per voi è una buona idea sarebbe da sensibilizzare l’Amministrazione sulla situazione Pista Ciclabile reatina. Con essa siamo stati sedotti ed abbandonati. Probabilmente le Istituzioni non la percorrono o trovano utile” – conclude il lettore di Rietinvetrina. LA REDAZIONE È A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE 

Consorzio Industriale del Lazio approva progetto di riqualificazione illuminazione pubblica agglomerato di Rieti-Cittaducale

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Il Consorzio Industriale del Lazio ha approvato oggi una deliberazione con cui sono stati approvati tre progetti finanziati dalla Legge Regionale n. 60/1978, per un investimento complessivo pari a 3,2 milioni di euro. Le opere riguardano tre aree strategiche del Lazio e rispondono a esigenze prioritarie in termini di sicurezza stradale, efficientamento delle reti tecnologiche e miglioramento dei servizi alle imprese. Gli interventi approvati sono:

  • Comune di Cisterna di Latina – Manutenzione straordinaria di Via Grotte di Nottola in Comune di Cisterna di Latina, un’opera fondamentale per il potenziamento delle infrastrutture a servizio dell’intera area industriale.
  • Agglomerato Automotive di Piedimonte San Germano – Interventi di messa in sicurezza dell’incrocio al km 130+900 della SS 6 Casilina con la SP 152 di accesso all’agglomerato industriale, finalizzati ad aumentare la sicurezza della circolazione e a migliorare l’accessibilità a uno dei principali poli industriali del Lazio.
  • Agglomerato di Rieti-Cittaducale – Manutenzione straordinaria della pubblica illuminazione, attraverso interventi di riqualificazione ed efficientamento degli impianti per incrementare sicurezza, sostenibilità e qualità dei servizi.

“L’approvazione di questi tre interventi conferma la volontà del Consorzio di programmare investimenti capaci di incidere concretamente sulla competitività del sistema produttivo regionale – ha affermato il Commissario del Consorzio Industriale del Lazio, Raffaele Trequattrini – parliamo di opere che rispondono a esigenze reali dei territori: dalla sicurezza della viabilità nelle aree industriali al potenziamento delle infrastrutture, fino all’efficientamento dei servizi essenziali. Sono interventi che migliorano le condizioni operative delle imprese e contribuiscono a rendere le nostre aree produttive sempre più moderne, sicure e attrattive. La Legge Regionale 60/1978 continua a rappresentare uno strumento fondamentale per sostenere lo sviluppo infrastrutturale delle aree industriali del Lazio. Ogni opera che realizziamo è un investimento sulla competitività del Lazio: infrastrutture più moderne significano imprese più forti, territori più attrattivi e maggiori opportunità di crescita economica e occupazionale. Un sentito ringraziamento al Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, e alla Vicepresidente e Assessore allo Sviluppo Economico, Roberta Angelilli, per l’attenzione costante e il concreto sostegno assicurati al Consorzio e al percorso di potenziamento e ammodernamento delle infrastrutture produttive regionali.”

Pianificazione trasporti e scuole: Incontro tra Comune di Fara in Sabina, COTRAL, Astral ed Istituti Moro e Rocci

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Questa mattina, 7 agosto, insieme agli assessori Giacomo Corradini e Cristina Di Felice, ci siamo confrontati con i rappresentanti di Astral, Cotral, degli Istituti Aldo Moro e Liceo Rocci per pianificare la mobilità in vista della riapertura delle scuole, fissata per il 10 settembre. L’obiettivo principale è garantire corse puntuali e funzionali fin dall’inizio del periodo scolastico: dopo una prima fase di assestamento, il servizio verrà poi regolarizzato. Parallelamente, l’Amministrazione è al lavoro con le aziende di trasporto per rispondere alle esigenze del territorio con la richiesta di nuove corse dedicate a Parco Augusteo, via dell’ARCI e Polo della Logistica. Continuiamo a lavorare in sinergia per una mobilità sempre più efficiente e vicina alle necessità di studenti e cittadini.

La Regione ha predisposto erogazione contributi per la fornitura gratuita di libri di testo, sussidi didattici o notebook agli alunni residenti nel Lazio

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Il Settore II Servizi al Cittadino – Ufficio Servizi Sociali, rende noto che la Regione Lazio ha predisposto l’erogazione dei contributi per la fornitura gratuita, totale o parziale, dei libri di testo e per i sussidi didattici o notebook, a favore degli alunni residenti nel Lazio (L.R.448/98) per l’anno scolastico 2026/2027. Per accedere al beneficio gli studenti richiedenti devono appartenere ad un nucleo familiare il cui indicatore della Situazione Economica Equivalente ISEE non sia superiore ad € 15.493,71. Le domande possono essere presentate fino alle ore 13 del 11/09/2026 inviandole all’indirizzo: protocollo@pec.comune.rieti.it oppure consegnandole all’Ufficio URP sito al piano terra della sede comunale in piazza Vittorio Emanuele II, dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 13 e il martedì e giovedì anche dalle ore 15:30 alle ore 17.