L’omelia del mercoledì delle Ceneri «ai tempi del coronavirus» Vescovo: “Mai come ora scopriamo la forza del legame che ci unisce”

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Ricordati che sei polvere e in polvere ritornerai. L’omelia del mercoledì delle Ceneri, «ai tempi del coronavirus», assume un significato particolare.

Simulazione a largo Vittori per la Settimana Europea sicurezza sul Lavoro – IL VIDEO

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La mattina del 25 ottobre, in occasione della Settimana Europea sicurezza sul Lavoro, Provincia di Rieti e Ausl, in collaborazione con Croce Rossa Italiana, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale e Protezione Civile, hanno dato vita ad un’ora di simulazione a largo Vittori, per far comprendere ai più giovani l’importanza della sicurezza negli ambienti di lavoro. Inscenato un soccorso di persone ustionate ed intossicate da anidride carbonica dopo un incendio nel salone vescovile.

DIRETTA – RietinvetrinaSimulazione a largo Vittori per la Settimana della Protezione Civile

Opublikowany przez Rietinvetrina giornale on line Piątek, 25 października 2019

Giro di prostitute e trans. Chiuso per 15 giorni l’Hotel Blu

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Gli agenti della Polizia di Stato hanno notificato all’esercente di un noto hotel reatino, l’Hotel Blu in via Salaria per L’Aquila, il decreto del Questore di Rieti, che ha disposto la chiusura dell’attività per 15 giorni. La chiusura è conseguente ad un’indagine, svolta dagli agenti della Squadra Mobile, che ha permesso di accertare numerosi casi di donne e transessuali di nazionalità straniera che si prostituivano nell’hotel dopo aver pubblicizzato i loro annunci su un sito web. Sul sito inserivano i loro numeri telefonici, foto e video hard, indicazioni su come recarsi nelle stanze dell’hotel reatino e consigli sull’elusione della registrazione quali ospiti della struttura ricettiva. Il gestore dell’hotel, quindi, è stato anche denunciato per aver omesso di comunicare in Questura le generalità di alcune persone alloggiate. Nel corso delle indagini, inoltre, gli agenti della Polizia di Stato, mentre procedevano all’arresto di un cittadino nigeriano destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, hanno anche rinvenuto in una camera dell’hotel della sostanza stupefacente. Le caratteristiche di evidente pericolosità sociale dell’attività dell’hotel, che si riflette sulla moralità ed il buon costume, hanno quindi suggerito l’adozione del provvedimento di chiusura.

Al Lago del Salto i Campionati del Mondo 2026 di Wakeboard: il Reatino ancora una volta protagonista!

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L’Italia si prepara ad accogliere il gotha del wakeboard internazionale. Dal 3 al 8 agosto, infatti, il nostro Paese ospiterà i Campionati del Mondo di Wakeboard 2026. L’evento sarà curato dalla Federazione Italiana Surfing, Sci Nautico e Wakeboard (con la sua società Fissw Servizi), sotto l’egida del CONI e della IWWF – International Waterski & Wakeboard Federation. A fare da cornice sarà il Lago del Salto, il più grande lago artificiale del Lazio, nella provincia di Rieti: Borgo San Pietro sarà il cuore pulsante e la base logistica del Mondiale. Non è la prima volta che l’Italia ospita un mondiale di wakeboard, 4 anni fa l’ultima edizione italiana, organizzata sempre al Lago del Salto nel 2022. Malibu Boats sarà la barca ufficiale dell’evento. Claudio Ponzani, Presidente Fissw: “Siamo onorati di ospitare e organizzare ancora una volta il Campionato del mondo di wakeboard. La magia del Lago del Salto, luogo a me molto caro, farà brillare ancora di piú le gesta dei piú forti wakeboarder del pianeta. Il wakeboard è una disciplina che ha regalato all’Italia tanti successi e medaglie importanti, e per questo ci impegneremo per offrire agli atleti e agli appassionati un’esperienza unica e indimenticabile in un luogo speciale per bellezza e accoglienza.” Josè Antonio Perez Priego, Presidente IWWF: “Sono lieto di tornare in Italia per i Campionati Mondiali di Wakeboard IWWF 2026 e di dare ancora una volta il benvenuto alla comunità mondiale del wakeboard a Rieti. Questa sede ha già dimostrato la sua capacità di ospitare un campionato di livello mondiale, offrendo un ambiente e condizioni eccezionali che permettono agli atleti di esprimere al meglio il loro potenziale. Supportati da onde di livello mondiale fornite da Malibu Boats, i Campionati offriranno un contesto in cui le prestazioni d’élite e la competizione leale possono davvero brillare. Non vedo l’ora di accogliere atleti, squadre, ufficiali e fan da tutto il mondo per quello che promette di essere un evento memorabile e altamente competitivo.” Così nella nota la FISSW

Progetto Civico Rieti: incontro pubblico l’11 febbraio con Alessandro Onorato 

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Mercoledì 11 febbraio alle ore 18:15, all’Hotel Serena di Rieti (via dei Salici 46/A), si terrà un incontro pubblico dedicato al futuro dei territori e al ruolo delle comunità locali nei processi di cambiamento del Paese. L’appuntamento rientra nel percorso del Progetto Civico Italia, attivo anche a Rieti attraverso il Progetto Civico Rieti.  L’iniziativa offrirà uno spazio di confronto aperto a cittadini, associazioni e realtà del territorio, con un focus su temi come sicurezza, sviluppo economico, turismo, sport, rigenerazione urbana e valorizzazione dei grandi eventi come leva strategica per attrarre risorse e opportunità.  Ospite della serata sarà Alessandro Onorato, assessore allo Sport, Turismo, Moda e Grandi Eventi del Comune di Roma e promotore di un progetto civico nazionale che sta ispirando numerose città italiane. La sua esperienza porterà contributi concreti su modelli amministrativi innovativi e partecipativi. L’incontro è aperto al pubblico. Così nella nota Progetto Civico Rieti

L’alpina reatina Sofia Centanni issa la bandiera italiana alla cerimonia d’apertura delle Olimpiadi Invernali di Milano – Cortina 2026

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Venerdi sera, all’apertura delle Olimpiadi Invernali di Milano – Cortina 2026, c’era anche l’alpina reatina Sofia Centanni. E’ stata lei ad issare la bandiera italiana sul pennone del podio. Natia di Leonessa, la 23enne ha portato un po’ del nostro territorio sul tetto del mondo, davanti a milioni di telespettatori.

Fidanzati litigano e lei gli ruba il telefonino: denunciata

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I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Rieti hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Rieti una donna di 29 anni, di nazionalità straniera e domiciliata nel capoluogo, in quanto ritenuta responsabile del reato di rapina. Il provvedimento è scaturito al termine di un intervento effettuato dai militari dell’Arma a seguito di una segnalazione pervenuta alla Centrale Operativa dei Carabinieri di Rieti tramite il Numero Unico di Emergenza 112, che segnalava una lite particolarmente animata tra un uomo e una donna nei pressi di un noto centro commerciale della città. I militari, giunti tempestivamente sul posto, hanno individuato la coppia oggetto della segnalazione, composta da un uomo di 50 anni e da una donna di 29 anni, entrambi di nazionalità straniera. L’uomo ha riferito ai Carabinieri di essersi incontrato con l’ex compagna per chiarire alcune questioni personali e che, nel corso del confronto, degenerato in un acceso alterco, la donna lo avrebbe colpito più volte al volto, sottraendogli il telefono cellulare e occultandolo sulla propria persona. L’immediato e coordinato intervento dei militari dell’Arma ha consentito di fermare la presunta responsabile e, con l’ausilio di un’agente femminile della Polizia Locale di Rieti, procedere alla perquisizione personale, che ha permesso di rinvenire il telefono cellulare sottratto, risultato di proprietà dell’uomo. Il dispositivo è stato quindi recuperato e restituito al legittimo proprietario. Alla luce degli elementi raccolti e degli accertamenti svolti nell’immediatezza dei fatti, la donna è stata deferita in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria di Rieti per il reato di rapina. Restano in corso ulteriori approfondimenti finalizzati alla completa ricostruzione dell’accaduto. Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

Spacciatore nigeriano irregolare in Italia espulso dal nostro Paese: aveva precedenti anche per rapina e rissa

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Nei giorni scorsi la Polizia di Stato ha dato esecuzione all’espulsione di un cittadino nigeriano, irregolarmente soggiornante sul territorio nazionale. L’uomo, di 38 anni, con precedenti penali per spaccio, rissa e rapina, è stato scarcerato dopo avere scontato una pena di due anni di reclusione comminatagli dalla locale Autorità Giudiziaria per aver commesso reati di spaccio di sostanze stupefacenti nel centro storico di questo capoluogo. Nel settembre del 2022, infatti, lo straniero era stato denunciato in stato di libertà dagli Agenti della Squadra Mobile della Questura di Rieti, che avevano raccolto nei suoi confronti numerosi indizi di responsabilità per continue attività di spaccio di eroina e cocaina perpetrate, nei mesi precedenti, nel quartiere di San Francesco. La sua posizione è stata vagliata dagli Agenti dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Rieti che hanno avviato le procedure di espulsione dal Territorio Nazionale eseguito dagli Agenti della Polizia di Stato che hanno accompagnato lo straniero presso il Centro di Permanenza e Rimpatri di Palazzo San Gervasio (PZ) dove verrà trattenuto per il tempo necessario all’esecuzione del provvedimento espulsivo con il definivo rimpatrio nel Paese di provenienza.

Incidente in via A. M. Ricci, auto finisce contro muretto di una proprietà

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Disavventura stamane per un uomo anziano a bordo della sua autovettura. Per cause ancora in corso di accertamento, forse una infrazione di un secondo automobilista, intorno alle ore 9 mentre percorreva via Angelo Maria Ricci con la sua Opel Agila, il signore ha improvvisamente perso il controllo del mezzo, superando lo spartitraffico, per poi finire contro il muretto di una proprietà privata di via Aldo Moro, distruggendolo. Ancora sotto shock l’uomo è stato immediatamente soccorso dai proprietari dell’abitazione e da alcuni passanti. Sul posto sono intervenuti anche i sanitari del 118 e la Polizia Locale per i rilievi del caso.

Sabina, al via la 3ª edizione del Corso per assaggiatori di oli di oliva: 35 ore tra tecnica e cultura olearia

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Ha preso il via ieri, con una significativa partecipazione e grande entusiasmo, la terza edizione del Corso tecnico per assaggiatori di oli di oliva vergini ed extravergini, organizzato dall’Associazione Sabina Flavour nell’ambito del progetto “S’Abbina bene” del Consorzio Sabina for Rome. L’evento inaugurale si è svolto ieri presso la sede dell’Università Agraria di Corese Terra, segnando l’inizio di un iter formativo di 35 ore volto ad approfondire e divulgare la cultura olearia di qualità nel territorio. Il corso è stato aperto dal Presidente e Capo Panel Gianfranco De Felici, che ha delineato gli obiettivi e il programma di studio ai nuovi iscritti. Durante la giornata sono stati poi presentati i docenti che cureranno i diversi moduli, sottolineando il valore scientifico di un percorso riconosciuto dalla Regione Lazio. “Siamo felici di inaugurare questa terza edizione”, dichiara il dott. Gianfranco De Felici. “Abbiamo strutturato il percorso puntando sulla massima professionalità dei nostri docenti per offrire una preparazione che integri rigore scientifico e normativa. Attraverso le numerose prove pratiche e l’uso delle schede tecniche, le nostre finalità sono chiare: formare assaggiatori competenti capaci di tutelare il prodotto e divulgare una vera cultura olearia di qualità”. Durante l’incontro è stata poi ribadita l’importanza del Panel di Assaggio, strumento fondamentale poiché l’olio è l’unico alimento la cui classificazione richiede obbligatoriamente un’analisi organolettica accanto a quella chimica. La prima sessione formativa è stata affidata alla dott.ssa Francesca Baroccio (Capo Panel ICQRF Roma), che ha illustrato il metodo rigoroso per la valutazione organolettica dell’olio. La lezione ha offerto ai partecipanti un primo approccio alle tecniche di analisi sensoriale, fornendo gli strumenti iniziali per identificare gli attributi positivi di fruttato, amaro e piccante, e per iniziare a distinguere i principali difetti, come il rancido. Dopo l’introduzione teorica, l’attività è entrata nel vivo con il primo assaggio tecnico effettuato tramite la scheda di valutazione ufficiale Sinergia con il territorio: il coinvolgimento degli studenti / n elemento di grande valore per questa edizione è la partecipazione di quattro studenti, resa possibile grazie a un importante protocollo d’intesa firmato lo scorso marzo volto a facilitare l’ingresso dei giovani nel mondo dell’agroalimentare. L’accordo vede coinvolti l’Istituto “Aldo Moro” di Passo Corese, l’Università Agraria di Corese Terra, l’Associazione Sabina Flavour e diverse realtà del territorio: grazie a questa sinergia, sono state erogate borse di studio che permettono agli studenti di frequentare il corso e puntare all’iscrizione all’albo regionale. Le lezioni proseguiranno domani e si articoleranno fino al 7 marzo tra l’Università Agraria di Corese Terra e la Sala Panel di Castelnuovo di Farfa, portando i corsisti verso il conseguimento dell’idoneità fisiologica all’assaggio.

Sentenza storica, European Consumers: “Il diritto di dire NO alla caccia sui propri terreni”

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“Svolta storica nel mondo della caccia: da oggi ogni cittadino può esercitare il diritto all’obiezione di coscienza contro l’attività venatoria sui propri terreni. European Consumers APS mette a disposizione della cittadinanza un apposito modulo di obiezione per l’opposizione. Con la sentenza 895/2026, il Consiglio di Stato ha segnato una svolta fondamentale nel diritto amministrativo e venatorio italiano, ribaltando una precedente decisione del TAR Emilia-Romagna e riconoscendo il diritto all’obiezione di coscienza sulla pratica della caccia sui propri terreni. Al centro della disputa, il rifiuto della Regione di concedere a una cittadina di Riolo Terme l’esclusione dei propri terreni dal piano faunistico-venatorio. Il massimo organo della giustizia amministrativa ha chiarito un punto cruciale: i proprietari terrieri possono vietare l’attività venatoria sui propri fondi non solo per ragioni tecniche o agricole, ma anche per motivi etici e morali. La normativa nazionale non prevede un elenco definito di motivazioni: in sé, il rifiuto morale della caccia è un motivo legittimo.

Viene limitata anche l’arbitrarietà regionale. La Regione Emilia-Romagna aveva, infatti, introdotto criteri restrittivi giudicati “totalmente arbitrari”: il Consiglio di Stato ha stabilito che le Regioni non possono limitare i diritti dei cittadini aggiungendo paletti non previsti dalle leggi nazionali ed europee. La sentenza richiama la giurisprudenza della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, allineando l’Italia a una visione più moderna del rapporto tra proprietà privata e tutela ambientale. Per questo, d’ora in avanti, se una Regione o un ambito territoriale di caccia volesse respingere la richiesta di un cittadino, non potrà più farlo con motivazioni generiche.

Il diniego deve essere accompagnato da una motivazione puntuale, concreta e specifica, basata su dati reali che dimostrino come l’esclusione di quel terreno ostacoli effettivamente la pianificazione faunistica globale. L’azione legale, sostenuta da LNDC Animal Protection, Animal Liberation e Antivivisezione Diritti degli Animali, è stata definita dagli avvocati Michele Pezone e Paolo Letrari come un “passo decisivo per il principio di legalità”. Così nella nota European Consumers

La New Real Rieti va in Puglia per affrontare la Audace Monopoli

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La New Real Rieti è attesa domani da una trasferta delicata sul campo dell’Audace Monopoli, in una sfida che mette in palio punti pesantissimi per entrambe le formazioni. Il match, in programma alla tensostruttura comunale di Monopoli con fischio d’inizio alle ore 17, si preannuncia tutt’altro che semplice. I pugliesi, attualmente all’ultimo posto in classifica, cercheranno di sfruttare il fattore campo per conquistare punti preziosi e provare a rilanciarsi nella corsa salvezza. Una squadra che, nonostante la posizione di graduatoria, ha dimostrato di poter mettere in difficoltà chiunque quando gioca con intensità e determinazione.
La New Real Rieti arriva all’appuntamento con l’obiettivo di rimanere agganciata al treno playoff, ma dovrà fare i conti con assenze pesanti. Bucci e Poletto, entrambi squalificati, non saranno della partita, privando i reatini di due elementi fondamentali in termini di qualità, esperienza e peso offensivo. Proprio per questo servirà una prestazione di grande sacrificio, con la squadra chiamata a buttare il cuore oltre l’ostacolo e a trovare soluzioni alternative per sopperire alle assenze. Sarà una gara da affrontare con massima attenzione, senza sottovalutare l’avversario e mantenendo alta la concentrazione per tutti i quaranta minuti. La New Real Rieti sa che solo attraverso compattezza, intensità e spirito di sacrificio potrà portare a casa tre punti fondamentali per il proprio cammino. Domani a Monopoli servirà una prova di carattere: in palio non c’è solo una vittoria, ma un passo importante nella corsa verso gli obiettivi stagionali.

SEI TU IL REPORTER – “Perché non aumentate la durata del semaforo verde che da via Togliatti porta all’ex Campo Scia?”

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Una residente del quartiere Campoloniano scrive per segnalare alla nostra rubrica SEI TU IL REPORTER la problematica che da anni insiste nell’incrocio davanti l’ex Manicomio di Rieti: “Il semaforo verde che da via Togliatti consente la svolta a sinistra in via Terminillese direzione ex Campo Scia dura davvero troppi pochi secondi – commentala lettrice di Rietinvetrina – non passano più di quattro auto per volta, eppure di utenti che ne usufruiscono ce ne sono a centinaia. Ogni volta si crea una fila lunghissima che arriva fino al distributore di benziana di via Palmiro Togliatti” – conclude la residente di Campoloniano. LA REDAZIONE DI RIETINVETRINA E’ A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE

Bergamo comunica alla FIP il ritiro dal Campionato. La Sebastiani Rieti sale al 2° posto in classifica

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Giornata di svolta nel Campionato di Serie A2 quella di oggi, 6 febbraio. La società cestistica Mascio Bergamo ha inviato una lettera ufficiale alla FIP attraverso la quale ha comunicato il proprio ritiro dal torneo. A questo la classifica si rimescola, con l’eliminazione dei due punti a chi aveva conquistato la vittoria contro i lombardi. In virtù di questo la Sebastiani Rieti del patron Roberto Pietropaoli sale al 2° posto in classifica. Manca solamente l’ufficialità da parte della Federazione Italiana Pallacanestro.

Tragedia a Sant’Anatolia di Borgorose per un gravissimo incidente: un morto e due feriti

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Tragedia a Sant’Anatolia di Borgorose, nel Cicolano. Nel pomeriggio odierno, 6 febbraio, in un incidente stradale ha perso la vita una persona, mentre altre due sono rimaste ferite. Le Forze dell’Ordine giunte sul posto stanno esaminando l’accaduto per capire le cause che hanno portato al gravissimo sinistro. Un’auto sembra provenisse sa Torano, mentre la seconda sa Magliano de Marsi. Sul posto il 118 e i Vigili del Fuoco. Strada momentaneamente chiusa al traffico veicolare.

La Sebastiani torna al PalaSojourner per sfidare la Gemini Mestre. Ciani: “Dovremo avere energia e determinazione”

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Sebastiani che torna in casa, dopo due trasferte consecutive, per la ventiseiesima giornata del campionato di Serie A2 Old Wild West. Gli amarantocelesti ospiteranno domenica 8 febbraio alle ore 18:00 la Gemini Mestre. Rieti, dopo quattro vittorie consecutive è caduta nell’ultimo turno in casa di Bergamo per 65-50 e sicuramente i ragazzi di coach Ciani vorranno riprendere da subito il trend di risultati positivi per continuare a lottare per il miglior piazzamento possibile in un campionato equilibrato che a 12 giornate dalla fine non ha ancora un vero e proprio padrone. L’avversario è insidioso, nell’ultima giornata ha battuto una squadra in forma come Scafati e rispetto all’andata ha cambiato molto nel suo assetto tattico. Rispetto all’andata, infatti, saranno diversi i due stranieri. In terra veneta la Sebastiani affrontò Mestre con Alipiev e Curry, domenica la coppia non formata dei biancorossi sarà Stewart (all’andata infortunato) e Seneca Knight arrivato da poco. Una gara importante che andrà affrontata nel migliore dei modi e anche in questo il PalaSojourner dovrà fare la sua parte. Tutte le info sui biglietti sono alla pagina del sito dedicata rsrsebastianirieti.it/biglietteria Coach Ciani così sulla gara di domenica: “Questa settimana abbiamo lavorato e valuteremo la nostra capacità di aver assorbito la sconfitta di Bergamo domenica contro Mestre. E’ vero che il trend del campionato dice che nessuna squadra ha la capacità di essere costante per più di 4/5 partite ma noi ne avevamo la possibilità e l’abbiamo sciupata quindi dovremo essere bravi a dare energia e determinazione, dettagli che ci hanno contraddistinto nell’ultime mese. Concordo con chi dice che delle neopromosse Mestre è quella che ha approcciato meglio a questo campionato, giocano una pallacanestro frizzante, veloce ed a volte un po’ spregiudicata dove le guardie attaccano costantemente ed i lunghi sono pericolosi da dentro e fuori l’area. Rispetto all’inizio del campionato difendono meglio e hanno cambiato tanto. L’innesto di Knight nella prima gara è stato produttivo, sono una squadra che può puntare ad un proseguo di campionato tranquillo ma più guardandosi avanti in classifica che dietro. Rispetto all’andata affronteremo una coppia di stranieri diversi, Alipiev ripercorreva molto le caratteristiche di Stewart. Un quattro dinamico che tira da tre, che può difendere anche sulle guardie. Sarà importante, come sempre, avere l’apporto del pubblico e dovremo essere noi ad innescare questo rapporto di dare-avere tra noi ed il pubblico. Mi auguro che i nostri tifosi, qualora ci fossero dei momenti meno brillanti all’interno della partita, saranno pronti ad aiutarci a superarlo”.

Amatrice, il 9 febbraio l’architetto Boeri e il commissario Castelli in visita all’ex Don Minozzi

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Lunedì 9 febbraio alle ore 14:30, presso l’ingresso del cantiere dell’ex Don Minozzi, si terrà un punto stampa al quale prenderanno parte l’Architetto Stefano Boeri il Commissario Straordinario al sisma 2016, Guido Castelli, l’assessore regionale alla ricostruzione Manuela Rinaldi e il Sindaco, Giorgio Cortellesi. L’incontro con la stampa rappresenterà l’occasione per fare il punto sull’avanzamento dei lavori di “Casa Futuro”, progetto ideato dall’Architetto Boeri, più grande cantiere della ricostruzione privata del sisma 2016, che sorgerà al posto del l’ex complesso Don Minozzi.      

SEI TU IL REPORTER – Luca: “In via Sandro Pertini fino a piazza Craxi la strada si sta sgretolando. Quando verrà asfaltata?”

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Per la rubrica SEI TU IL REPORTER ci scrive Luca che invia alla redazione di Rietinvetrina la seguente segnalazione: “In via Sandro Pertini, fino a piazza Craxi, ambo le carreggiate la strada si sta sgretolando. Quando verrà asfaltata? E’ davvero diventato impossibile percorrerla. Per non parlare dei problemi che si creano quando piove. Non è più sicura nemmeno per chi va su motocicli e biciclette” – conclude il lettore di Rietinvetrina.

ZFU, Castelli: via libera Mimit a proroga sul 2026 dell’esonero contributivo per misura strategica

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“Il Ministero delle imprese e del Made in Italy ha pubblicato la comunicazione che rende operativa la proroga della Zona Franca del sisma 2016 anche per il 2026. Da oggi le imprese dell’Appennino centrale che operano nella ZFU e che erano risultate ammissibili alle agevolazioni fiscali e contributive per importi non scontati nelle precedenti annualità, per mancanza di capienza fiscale, potranno usufruirne sugli F24 relativi al periodo di imposta 2026. Questa misura rappresenta un segnale concreto, importante, di attenzione verso i territori colpiti dal sisma. La comunicazione del Mimit, in attuazione della nuova legge di Bilancio 2026, conferma la volontà dello Stato di garantire continuità agli strumenti di sostegno alla ripresa economica di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, accompagnando le imprese in una fase ancora complessa ma decisiva per il futuro delle comunità locali”. Lo afferma il Commissario Straordinario al sisma 2016 Guido Castelli. “L’esonero dal versamento dei contributi previdenziali e assistenziali – prosegue Castelli – si è dimostrato in questi anni uno degli strumenti più efficaci per ridurre il costo del lavoro, salvaguardare i livelli occupazionali e consentire alle imprese di liberare risorse da reinvestire nelle attività produttive, nell’innovazione e nel rafforzamento del tessuto economico. La possibilità di utilizzare l’agevolazione fino al periodo di imposta 2026 consolida un percorso di stabilità normativa avviato nel 2017, offrendo certezze fondamentali per programmare investimenti e strategie di sviluppo. La semplicità delle modalità di utilizzo, attraverso la compensazione nel modello F24, rappresenta inoltre un elemento di concretezza e rapidità che va incontro alle esigenze delle imprese. È opportuno ricordare – precisa Castelli – che la platea coinvolte corrisponde a circa mille partite Iva (piccole e medie imprese, artigiani, lavoratori autonomi, professionisti) e che, grazie alla Zfu sisma, dal 2017 ad oggi, oltre 9 mila imprese hanno usufruito di circa 450 milioni di euro di agevolazioni. La ricostruzione dell’Appennino centrale non riguarda soltanto gli edifici, ma le persone, il lavoro e la capacità dei territori di tornare a essere attrattivi. Sostenere le imprese significa sostenere la vita delle comunità, creare nuove prospettive di sviluppo e rendere possibile una rinascita economica e sociale duratura. È in questa direzione – conclude Castelli – che continueremo a lavorare, con attenzione costante e impegno concreto”.

Aperta la paratia del Lago del Turano per scaricare l’acqua in eccesso

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A seguito delle abbondanti piogge cadute nelle ultime 72 ore, il Lago del Turano era ricolmo di acqua, come già raccontato da Rietinvetrina (LEGGI). Nel primo pomeriggio odierno, 6 febbraio le paratie dello stesso Lago sono state aperte per permettere lo scarico dell’acqua in eccesso a valle (nella foto) e tenere sotto controllo il livello del bacino. Le paratie non venivano aperte da almeno cinque anni.

La NPC Women sfida la Basket Roma per la Fase ad Orologio

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Sabato 7 febbraio la NPC Women tornerà in campo in casa, al PalaCordoni (palla a due ore 21) per la prima partita della Fase ad Orologio. Le ragazze guidate da coach Giuseppe Ferlisi affronteranno la Basket Roma, prima in classifica nel suo girone. Sfida importante per accumulare ulteriori punti in vista della terza fase del Campionato. L’allenatore reatino ci presenta la sfida con le romane: Sabato inizia la seconda fase del Campionato di Serie B Femminile. Giocheremo con la Basket Roma, team giovane ma che ha dimostrato il suo valore vincendo tutte le partite del proprio girone. Noi ci siamo alleanti in settimana cercando di migliorare i nostri punti di forza e per essere pronti ad affrontare i punti di forza degli avversari. le ragazze conoscono l’importanza di questa seconda fase. Abbiamo parlato tanto di come affrontarla nonostante siamo in emergenza di organico, siamo molto fiduciosi nel giocare al PalaCordoni davanti al nostro pubblico che è sempre caloroso. Sabato sarà una giornata importante, speciale, per il Giò-Day, in memoria di Gioacchino Fusacchia, quindi dal primo pomeriggio fino a tarda sera il palazzetto sarà pieno di bambini e ragazzi che giocheranno in sua memoria. Poi ci sarà il match della NPC maschile e poi, alle ore 21, ci saremo noi della Women. Gioacchino merita questo ricordo.

Perdita di acqua in abitazione privata: chiusa per lavori via Tancredi

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Nelle ore scorse, su segnalazione del proprietario, è stata riscontrata una copiosa infiltrazione d’acqua una cantina di Via Tancredi tale da richiedere l’intervento dei Vigili del Fuoco che hanno disposto la chiusura del tratto di strada interessato. Pertanto, la Polizia Locale comunica la temporanea chiusura del tratto di via Tancredi tra via Garibaldi e via del Vignola che verrà riaperto non appena ripristinate le condizioni di sicurezza.

Agricoltura, Federacma: “Necessaria accelerazione sugli incentivi per meccanizzazione e innovazione”

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“Il comparto agricolo italiano si trova oggi in una fase di sostanziale stallo sul fronte degli investimenti in meccanizzazione e innovazione. A denunciarlo è Federacma, la Federazione Confcommercio delle associazioni nazionali del commercio e dei servizi per le macchine agricole, operatrici e da giardinaggio, che da Fieragricola in corso a Verona lancia un appello alle istituzioni per un rapido sblocco delle misure a sostegno del settore. L’improvviso stop dello scorso autunno a Transizione 5.0, il protrarsi dell’attesa del decreto attuativo del nuovo Credito d’Imposta 4.0 Agricoltura in capo al Masaf e la carenza di risorse adeguate stanno congelando le decisioni di investimento di migliaia di imprese agricole. A oggi, per la nuova misura 4.0 Agricoltura risultano stanziati appena 2,1 milioni di euro, una dotazione giudicata del tutto insufficiente rispetto ai fabbisogni reali del comparto. Allo stesso tempo, non vi sono aggiornamenti su ulteriori rifinanziamenti del Fondo Innovazione ISMEA, mentre l’iperammortamento resta uno strumento accessibile solo a una platea molto ristretta di aziende. “Oggi gli agricoltori sono fermi perché non sanno su quali strumenti potranno contare, con quali regole e con quali risorse – dichiara Andrea Borio, presidente di Federacma, durante il convegno “Norme, finanziamenti e revisione delle macchine agricole. Scenari 2026” organizzato con Studio EsseCi – il  Governo Meloni e il ministro Lollobrigida hanno dimostrato di saper ascoltare nel merito le istanze del comparto: ora serve un’accelerazione immediata per superare il blocco del rinnovo del parco macchine, proprio mentre si chiede alle imprese di essere più sicure, più sostenibili e più competitive”. Federacma ricorda come, negli ultimi cinque anni, il settore abbia potuto contare su strumenti rilevanti che, complessivamente, hanno mobilitato risorse per oltre 3,8 miliardi di euro. In particolare, il Fondo Innovazione ISMEA ha messo a disposizione circa 290 milioni di euro tra il 2023 e il 2025, finanziando trattori, macchine operatrici e attrezzature con intensità di aiuto comprese tra il 29,25% e il 60%, fino ad arrivare al 95% per i contoterzisti. Una misura che ha funzionato per semplicità procedurale e proporzione dell’aiuto, ma che ha evidenziato criticità legate ai tempi lunghi di valutazione, al meccanismo del click-day e alla forte disomogeneità delle intensità di contributo. Accanto a questa, gli Avvisi Pubblici ISI di INAIL hanno destinato circa 450 milioni di euro dal 2021 al 2025 al rinnovo delle macchine agricole, con un’impostazione annuale che ha favorito un rinnovamento costante del parco mezzi e un forte focus sulla sicurezza. Tuttavia, anche in questo caso non sono mancate criticità, legate a norme talvolta poco aderenti alle reali esigenze operative e a intensità di aiuto giudicate eccessive per le aziende agricole. Un ruolo decisivo lo ha avuto anche il Credito d’Imposta Transizione 4.0, che tra il 2021 e il 2025 ha generato investimenti per circa 3,1 miliardi di euro, contribuendo in modo significativo alla diffusione dell’agricoltura di precisione. Uno strumento apprezzato per la semplicità burocratica, ma penalizzato da una forte instabilità delle aliquote e da una fruibilità non uniforme tra le diverse tipologie di imprese. “Questa esperienza – prosegue Borio – dimostra che gli incentivi funzionano quando sono chiari, stabili e ben calibrati. Per questo chiediamo che le nuove misure puntino su regole semplici e trasparenti, su un’intensità dell’aiuto equilibrata e garantita nel tempo e su un reale coordinamento tra le diverse amministrazioni, evitando sovrapposizioni e incertezze”. Tra le proposte avanzate da Federacma vi è anche l’introduzione di un obbligo di formazione 4.0 all’interno dei progetti finanziati, prevedendo un numero minimo di ore dedicate all’utilizzo delle tecnologie installate sulle macchine acquistate. Un passaggio ritenuto fondamentale per garantire che gli investimenti pubblici si traducano in un uso consapevole ed efficace delle innovazioni introdotte. Guardando al 2026, Federacma evidenzia come le misure attualmente disponibili, dagli Avvisi ISI 2025 Asse 5, al nuovo Credito d’Imposta fino al 40% per gli investimenti in tecnologie 4.0, fino all’iperammortamento, rappresentino un quadro potenzialmente utile, ma ancora insufficiente in assenza di una visione organica e di risorse adeguate. “La meccanizzazione agricola non è solo una leva economica – conclude Borio – è uno strumento di sicurezza sul lavoro, di attrattività per i giovani, di tutela ambientale e di garanzia della sicurezza alimentare. Investire in macchine moderne significa rendere l’agricoltura italiana più efficiente, più sostenibile e più competitiva. Ma perché questo accada, servono decisioni rapide e strumenti all’altezza delle sfide che il settore sta affrontando”. Così nella nota Federacma