L’omelia del mercoledì delle Ceneri «ai tempi del coronavirus» Vescovo: “Mai come ora scopriamo la forza del legame che ci unisce”

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Ricordati che sei polvere e in polvere ritornerai. L’omelia del mercoledì delle Ceneri, «ai tempi del coronavirus», assume un significato particolare.

Simulazione a largo Vittori per la Settimana Europea sicurezza sul Lavoro – IL VIDEO

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La mattina del 25 ottobre, in occasione della Settimana Europea sicurezza sul Lavoro, Provincia di Rieti e Ausl, in collaborazione con Croce Rossa Italiana, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale e Protezione Civile, hanno dato vita ad un’ora di simulazione a largo Vittori, per far comprendere ai più giovani l’importanza della sicurezza negli ambienti di lavoro. Inscenato un soccorso di persone ustionate ed intossicate da anidride carbonica dopo un incendio nel salone vescovile.

DIRETTA – RietinvetrinaSimulazione a largo Vittori per la Settimana della Protezione Civile

Opublikowany przez Rietinvetrina giornale on line Piątek, 25 października 2019

Giro di prostitute e trans. Chiuso per 15 giorni l’Hotel Blu

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Gli agenti della Polizia di Stato hanno notificato all’esercente di un noto hotel reatino, l’Hotel Blu in via Salaria per L’Aquila, il decreto del Questore di Rieti, che ha disposto la chiusura dell’attività per 15 giorni. La chiusura è conseguente ad un’indagine, svolta dagli agenti della Squadra Mobile, che ha permesso di accertare numerosi casi di donne e transessuali di nazionalità straniera che si prostituivano nell’hotel dopo aver pubblicizzato i loro annunci su un sito web. Sul sito inserivano i loro numeri telefonici, foto e video hard, indicazioni su come recarsi nelle stanze dell’hotel reatino e consigli sull’elusione della registrazione quali ospiti della struttura ricettiva. Il gestore dell’hotel, quindi, è stato anche denunciato per aver omesso di comunicare in Questura le generalità di alcune persone alloggiate. Nel corso delle indagini, inoltre, gli agenti della Polizia di Stato, mentre procedevano all’arresto di un cittadino nigeriano destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, hanno anche rinvenuto in una camera dell’hotel della sostanza stupefacente. Le caratteristiche di evidente pericolosità sociale dell’attività dell’hotel, che si riflette sulla moralità ed il buon costume, hanno quindi suggerito l’adozione del provvedimento di chiusura.

CGIL – UIL: “Diffidata ASM su elezione lavoratore in CdA”

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“Abbiamo diffidato l’ASM dal procedere nella scelta di eleggere un rappresentante dei lavoratori all’interno del suo consiglio di amministrazione, perché organizzata unilateralmente dall’azienda senza alcuna forma di condivisione e violando la legge 76/25, inerente le Disposizioni per la partecipazione dei lavoratori alla gestione delle imprese”. Così in una nota la CGIL di Roma e Lazio, la UIL di Roma e Lazio, congiuntamente alla Cgil di Rieti Roma Est Valle dell’Aniene e la UIL Rieti e Sabina Romana. “Restiamo convinti che per la dimensione e l’organizzazione aziendale si debba procedere con il superamento del cda e ricorrere all’amministratore unico, come avviene già in tante realtà analoghe, anche nell’ottica di un miglior utilizzo delle risorse delle cittadine e dei cittadini di Rieti”. “Ad oggi ASM – spiegano le organizzazioni sindacali – continua a non onorare completamente la fase degli accordi di secondo livello e sarebbe sia assurdo che ingiusto destinare maggiori risorse per il Cda anziché ai salari di chi lavora per il funzionamento della città. Anziché dare seguito agli impegni del tavolo permanente con tutte le organizzazioni sindacali – concludono la Cgil e la Uil – ASM ha proceduto in solitaria con una scelta su cui non c’era e non c’è il consenso di Cgil e Uil, determinando, inoltre, un procedimento a nostro avviso illegittimo. Per tale ragione, è necessario che Asm faccia rapidamente un passo indietro a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori”

Regional Air Mobility (RAM), Sinistra Italiana AVS: “Ovvero come buttare al vento i soldi dei contribuenti e stravolgere la vocazione del Ciuffelli”

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“Il 3 febbraio si è svolta a Montecitorio una conferenza stampa, alla presenza del presidente e dell’amministratore unico dell’ENAC e di politici espressione del territorio, tra cui il sindaco di Rieti, in cui si è enfatizzato l’intervento previsto per il Ciuffelli, quasi avessero scoperto l’uovo di Colombo. Il tutto con la scusa dei Mondiali di volo a vela, previsti nel 2027. Parliamo degli stessi politici locali che, di fronte al definanziamento del raddoppio della linea ferroviaria Terni–Rieti e al trasferimento dei fondi verso le riqualificazioni delle stazioni romane, non hanno battuto ciglio e hanno esaltato il raddoppio della Salaria per ben 6 km, quasi fosse il nuovo tunnel sotto la Manica. Ricordiamo sommessamente che Rieti ha già ospitato in altre occasioni i Mondiali di volo a vela; l’ultima volta nel 2008, e le opere infrastrutturali necessarie sono state sempre finanziate con fondi di bilancio ordinari, sui capitoli dello sport e dei grandi eventi. Invece, stavolta si delega tutto all’ENAC, il cui intervento non necessita nemmeno di passaggi urbanistici a livello comunale, con l’obiettivo dichiarato, terminati i Mondiali, di connettere Rieti con Roma Urbe in 20 minuti, che poi diventano un’oretta, considerati i tempi di decollo e atterraggio, alla modica cifra di 4/500 € a corsa. Più o meno i tempi impiegati attualmente dal Cotral. Naturalmente, cosa che i pendolari sanno bene, i tempi dall’aeroporto dell’Urbe a Roma centro, nelle ore di punta, sono equivalenti a quelli tra Rieti e Roma Urbe. Come finirà questa boutade? Come il ponte sullo Stretto e, restando nel territorio, la ferrovia Rieti–Passo Corese (il ministro, d’altronde, è lo stesso): con qualche consulenza a professionisti, studi di fattibilità e poco altro. Forse, ma solo perché è quasi un atto dovuto, resteranno solo il restauro degli hangar, della foresteria e del punto ristoro. Ne vale veramente la pena?”. Così nella nota  Sinistra Italiana – Alleanza Verdi e Sinistra Federazione Provinciale di Rieti

Raffaella Tsimi Atana dello Jucci vince il titolo iItaliano Juniores di Salto Triplo 

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Raffaella, studentessa dell’IIS Carlo Jucci che frequenta la sezione Scientifico Sportivo, è salita all’onore delle cronache sportive nazionali vincendo recentemente ad Ancona il titolo italiano juniores di salto triplo. La nostra atleta reatina ha sbaragliato l’agguerrita concorrenza saltando al terzo tentativo 12,78 Il salto vincente è arrivato dopo i precedenti tentativi tutti di buon livello con misure oltre i 12 metri. Raffaella ha saputo gestire la gara con lucidità e freddezza facendo affidamento sulle sue indiscusse doti caratteriali. La sua grande forza d’animo ed il suo coraggio sono emersi anche per uscire, speriamo definitivamente, dal lungo calvario di infortuni che ha caratterizzato il suo più recente percorso sportivo a partire dal 2023, anno in cui riportò una brutta distorsione al ginocchio rimediata in un salto sfortunato durante una competizione. Ciò ha impedito all’atleta juccina di allenarsi con regolarità e serenità ed a continuare a frequentare serenamente i campi di gara. Ma la costanza nelle appropriate cure mediche, insieme ad una puntuale applicazione negli allenamenti mirati a mantenere ed implementare sì la forma, ma soprattutto a potenziare il tono muscolare, hanno richiesto un approccio mentale determinato, seppure comprensibilmente contrassegnato da alti e bassi dell’umore. Soltanto negli ultimi tre mesi Raffaella ha ricominciato ad allenarsi con regolarità eppure è stata capace di raggiungere questo straordinario traguardo, nella speranza di poter uscire definitivamente da questo periodo buio. Raffaella riesce a gestire con equilibrio e sacrificio la quotidianità: nonostante gli allenamenti in pedana con la storica Studentesca Miliardi Rieti, mantiene una vita sociale attiva con gli amici e gestisce gli impegni scolastici con serietà. Il Dirigente Scolastico Prof.ssa Paola Testa dell’Istituto “Carlo Jucci”, i compagni del Liceo Scientifico Sportivo e tutti gli insegnanti sono orgogliosi del suo successo ed auspicano per lei una brillante chiusura dell’anno scolastico in corso con gli esami di maturità alle superiori.  

Valorizzazione Castagna Rossa di Capolaterra e Coppa di Marmosedio, Guido Colasanti ringrazia la Regione Lazio

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Il Presidente di Copagri Lazio, Guido Colasanti, esprime un sentito ringraziamento all’Assessore all’Agricoltura della Regione Lazio, Giancarlo Righini, alla Regione Lazio, ad ARSIAL, al Comune di Cantalice e alla Pro Loco di Cantalice per il contributo istituzionale e tecnico fornito nell’ambito del percorso di valorizzazione della Castagna Rossa di Capolaterra e della Coppa di Marmosedio dell’impresa Tradizione Cicolana SRLS. Il ringraziamento riguarda in particolare la messa a disposizione e la condivisione dei dati tecnici, produttivi e identificativi relativi: – alla Castagna Rossa di Capolaterra, con riferimento alle superfici coltivate, alle caratteristiche pedoclimatiche dell’areale, alle rese medie, agli standard qualitativi e agli elementi distintivi della cultivar; – alla Coppa di Marmosedio prodotta dall’impresa Tradizione Cicolana SRLS, con dati inerenti al processo produttivo, alla tracciabilità, alle caratteristiche qualitative e alla filiera territoriale di riferimento. “La disponibilità di dati puntuali e strutturati – dichiara il Presidente Colasanti – rappresenta un elemento strategico per consolidare il riconoscimento identitario delle produzioni e rafforzarne il posizionamento sui mercati. Il sostegno dell’Assessore Righini, della Regione Lazio e di ARSIAL conferma l’attenzione concreta verso le eccellenze agroalimentari del territorio e verso le imprese che ne custodiscono la tradizione”. Un ringraziamento specifico viene inoltre rivolto al Comune di Cantalice e alla Pro Loco di Cantalice per il supporto nella raccolta e sistematizzazione delle informazioni, attività fondamentale per costruire un percorso di valorizzazione fondato su basi tecniche solide e condivise. “La Castagna Rossa di Capolaterra e la Coppa di Marmosedio rappresentano un patrimonio agricolo, economico e culturale che merita tutela e promozione strutturata. Copagri Lazio continuerà a lavorare in sinergia con le istituzioni regionali per rafforzare la filiera, sostenere le imprese e promuovere uno sviluppo agricolo competitivo e sostenibile”, conclude Colasanti.

Torricella in Sabina, 3.000 firme per la Farmacia. Il Comitato: “Basta silenzio dall’Amministrazione”

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“Una mobilitazione senza precedenti scuote il Comune e la provincia di Rieti: oltre 3.000 firme raccolte in meno di tre settimane per difendere la permanenza della Farmacia del Dott. Fabio Giovannetti sulla Via Salaria. Un coinvolgimento popolare mai registrato prima nell’intera provincia di Rieti. Il Comitato di Cittadinanza Attiva Libera sottolinea l’urgenza di tutelare un presidio sanitario vitale e, soprattutto, l’eccellente figura professionale del Dott. Giovannetti, da anni punto di riferimento umano e assistenziale per anziani e soggetti fragili. La sospensione del servizio farmaceutico sulla Salaria, dal 23 dicembre 2025, ha aggravato la situazione di un’area già penalizzata e carente di collegamenti. Il comitato denuncia con forza il mancato coinvolgimento della popolazione in una scelta che incide direttamente sulla salute pubblica. Nonostante l’eccezionale mobilitazione la questione non è stata oggetto di una discussione aperta, lasciando senza risposta interrogativi critici, come il mancato rilascio del nulla osta per un dispensario farmaceutico proposto dal farmacista, totalmente a suo carico, anche nel recente mese di ottobre 2025. Inoltre, non si comprende presso quali locali del centro abitato di Torricella avrebbe dovuto far rientro il farmacista. Durante l’ultimo consiglio comunale del 29 gennaio il capo gruppo di opposizione ha chiesto al sindaco quali locali ritenuti idonei ad ospitare una farmacia fossero stati indicati dal Sindaco nei vari gradi di giudizio presso il TAR e il Consiglio di Stato. La risposta, dopo 10 anni di contenziosi e un atto di decadenza della titolarità della farmacia emesso nel mese di dicembre scorso, è stata che il sindaco “Non può avere contezza precisa di quello che è stato detto in udienza in quanto è stato nominato un legale che ha difeso il Comune nelle dovute sedi”. “Chiediamo chiarezza immediata – dichiara il Comitato – la salute non è una pratica burocratica: il Comune spieghi perché è stato negato il dispensario, perché è stato emesso l’atto di decadenza il 23 dicembre (in piena festività natalizia) senza valide alternative e quali locali secondo il sindaco sarebbero stati idonei ad ospitare una farmacia, visto che dopo la decadenza della farmacia Giovannetti, anche il comune ha emesso un avviso pubblico per l’apertura di un dispensario e non di una farmacia. Si apra finalmente a un confronto pubblico con i sottoscrittori che chiedono di non essere abbandonati. Non ci fermeremo” – conclude nella nota il Comitato.              

Cisterna del gas si ribalta, chiusa l’autostrada A1: code lunghe chilometri

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A Causa di una cisterna del gas ribaltatasi per cause ancora non note, nel pomeriggio di giovedi 12 febbraio l’Autostrada A1 è stata chiusa al traffico direzione Roma Capitale dai caselli di Magliano Sabina, Orte, Ponzano Romano e Fiano Romano. Code chilometriche. Aperta, invece, in direzione Firenze proseguendo sulla A24 Roma – Teramo e poi sulla A14 Bologna – Taranto.

Ventotto nuove eccellenze regionali entrano nel PAT: molte sono del Reatino

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Ventotto nuove eccellenze regionali entrano nell’elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT), con l’ultimo aggiornamento pubblicato dal Masaf: il Lazio sale così a 520 PAT e si conferma seconda regione d’Italia per numero di referenze. I nuovi ingressi rappresentano territori, comunità e saperi artigianali che da almeno 25 anni custodiscono metodi di lavorazione tramandati nel tempo, secondo quanto previsto dalla normativa nazionale. “Il riconoscimento di 28 nuovi Prodotti Agroalimentari Tradizionali – dichiara l’assessore all’Agricoltura, alla Sovranità Alimentare e al Bilancio della Regione Lazio, Giancarlo Righini – è la conferma di una strategia che punta con decisione sulla valorizzazione delle identità produttive locali. I PAT non sono soltanto prodotti, ma espressione di storia, cultura e lavoro: tutelarli significa rafforzare le nostre filiere, sostenere le imprese agricole e artigianali e rendere più competitivo il sistema agroalimentare regionale, nel segno della qualità e della sovranità alimentare” “Ogni nuovo Prodotto Agroalimentare Tradizionale riconosciuto è un pezzo di identità che viene tutelato e valorizzato” – dichiara il Presidente di Arsial, Massimiliano Raffa. “Dietro questi 28 nuovi ingressi ci sono comunità, piccoli produttori, famiglie e territori che hanno saputo custodire saperi antichi e trasformarli in valore economico e culturale. Questo risultato è il frutto di un lavoro tecnico rigoroso, ma anche di una visione chiara: sostenere le filiere locali, rafforzare il legame tra prodotto e territorio e dare nuove opportunità alle aree interne”. I Prodotti Agroalimentari Tradizionali sono caratterizzati da metodiche di lavorazione, conservazione e stagionatura consolidate, praticate in modo omogeneo sul territorio e legate a regole tradizionali. Il riconoscimento consente anche di valorizzare specifiche procedure produttive, per le quali sono previste deroghe igienico-sanitarie dedicate, fondamentali per preservare ambienti storici, attrezzature tradizionali e microflora tipica. Arsial svolge, su mandato della Regione Lazio, l’attività di ricognizione e aggiornamento dei PAT su tutto il territorio regionale. Per ciascun prodotto vengono approfonditi: distribuzione territoriale, valenza economica, legame con l’ambiente di produzione e specificità del processo tradizionale. Con i nuovi ingressi, il quadro complessivo dei 520 PAT regionali è composto da: 113 prodotti vegetali; 216 tra paste fresche, dolci e prodotti da forno; 68 carni fresche e salumi; 50 formaggi; 10 preparazioni di pesce; 33 prodotti della gastronomia; 9 oli monovarietali e burro; 8 prodotti di origine animale (miele e ricotte); 9 distillati e bevande analcoliche; 4 condimenti. Il patrimonio agroalimentare del Lazio Il riconoscimento dei nuovi PAT si inserisce in un sistema agroalimentare tra i più strutturati e ricchi del Paese. Il Lazio può contare su 16 DOP e 14 IGP, 4 STG nel comparto food, di cui 4 DOP dell’olio e un’IGP, oltre a un settore vitivinicolo che comprende 3 DOCG, 27 DOC, 6 IGT e 37 vitigni autoctoni censiti. Un quadro che testimonia la solidità delle filiere regionali e la capacità del territorio di coniugare tradizione, qualità certificata e competitività sui mercati nazionali e internazionali. Le nuove iscrizioni riguardano produzioni rappresentative di ambiti territoriali e filiere differenti, testimonianza di una tradizione diffusa e radicata. I nuovi PAT inseriti nell’elenco, divisi per categorie, sono i seguenti: Carni fresche e preparazioni: Coppa Marmosedio (RI); Poérelli (RI); Salsiccia di fegato alla fiamignanese (RI). Formaggi: Caciotta Cepranese (FR); Pecorino di Roiate / Roiatese (RM). Paste fresche e prodotti da forno: Cantamessa Cepranese (FR); Ciammellitti con l’alchermes / Ciammellitti di Santa Margherita (RM); Ciammellocco di Sant’Antonio (RM); Maccaruni cu gli féri (FR); Pagliette (FR); Pane di Canterano (RM); Pizza “doce” di Colle San Magno (FR); Pizza ‘nfrasca (RI); Tozzi neri / Gli tozze di Colle San Magno (FR). Prodotti della gastronomia: Cici co’ li gnocchitti (RI); Crostini di regagli (RI); La Frionza di Colle San Magno (FR); Marritti (RI); Pallocche a carne fujita (RI); Peperone ripieno di Piedimonte San Germano (FR); Polpette di alici di Sperlonga (LT); Ravioli dolci con l’alchermes di Castelchiodato (RM); Sfrittu e caciu (RI). Prodotti di origine animale: Ricotta calda con siero (RI). Prodotti vegetali: Castagna rossa di Capolaterra (RI); Cipiccia / Cepeccia / Scalogna (LT–FR); Tartufo di Canterano (RM); Topinambur (Lazio). L’aggiornamento dell’elenco PAT conferma l’attenzione costante della Regione Lazio e di Arsial verso la tutela delle produzioni tradizionali, quale elemento distintivo del sistema agroalimentare regionale e leva di sviluppo per imprese e territori.

Nuova esondazione del Fiume Turano: chiusa via Votone

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Nuova esondazione del Fiume Turano e nuova chiusura di via Votone. Il tutto è accaduto nel pomeriggio odierno, giovedì 12 febbraio, quando le acque hanno invaso la strada e le zone limitrofe. Le Forze dell’Ordine sono intervenute chiudendo per sicurezza la via (nella foto). Carico anche il Lago Turano, come già documentato da Rietinvetrina nella giornata di ieri (LEGGI).

Carnevale di Rieti 2026 – MODIFICHE AL TRAFFICO

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Il Settore VII – Polizia Locale del Comune di Rieti, considerato che in data 15 febbraio 2026 si svolgerà la manifestazione denominata “Carnevale di Rieti 2026”, al fine di garantire lo svolgimento della manifestazione in sicurezza dispone l’istituzione del divieto di sosta con rimozione e la chiusura al traffico veicolare nelle seguenti vie e piazze negli orari indicati: divieto di sosta con rimozione in ambo i lati di via Mercatanti, via Ciancarelli, via Dei Salici (nel tratto da via Verani fino a via Degli Olmi), viale Matteucci, via Sacchetti Sassetti lato VV.FF., via Salaria (tratto da via Comotti fino a piazza Della Repubblica compresa e area fronte “Buffetti”), via Raccuini ambo i lati (tratto da via Salaria fino a via Sacchetti Sassetti) dalle ore 8 alle ore 21 del giorno 15 febbraio 2026, chiusura al traffico veicolare di via Mercatanti, via Ciancarelli e di via Dei Salici (nel tratto da via Verani fino a via degli Olmi) dalle ore 10 alle ore 21 del giorno 15 febbraio 2026, chiusura al traffico veicolare di via degli Elci (nel tratto da via Borsellino fino a viale Matteucci) dalle ore 7 alle ore 22 del giorno 15 febbraio 2026; chiusura al traffico veicolare di viale Matteucci, via Verani, degli Elci (nel tratto da via Borsellino fino a viale Matteucci), via dei Lauri (nel tratto da via Borsellino fino a viale Matteucci), delle Orchidee (nel tratto da piazza Bachelet a via Duprè Theseider), via Delle Mimose, via Tancia (nel tratto da piazza della Repubblica fino a via Sacchetti Sassetti), via Pietrostefani, via Sacchetti Sassetti (lato VV.FF.), via Salaria (nel tratto da via Comotti fino a piazza della Repubblica compresa e area fronte “Buffetti”), via Raccuini (nel tratto da via Salaria fino a via Sacchetti Sassetti) dalle ore 13 alle ore 20 del giorno 15 febbraio 2026.

Maltempo, cornicione cade in strada

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In via dei Gerani, nel quartiere Città Giardino a Rieti, da un condominio nella mattinata odierna, giovedì 12 febbraio, sono caduti un segmento di cornicione con annessi calcinacci (nella foto). Da quanto apprende Rietinvetrinanon ci sono stati danni a cose o persone. L’area interessata è stata delimitata.

Al Celestino Rosatelli convegno sul Giorno del Ricordo in memoria delle vittime delle Foibe

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Si è svolta ieri, 11 febbraio, presso l’Istituto “Celestino Rosatelli” la conferenza in occasione del Giorno del Ricordo, momento dedicato alla riflessione su una delle pagine più complesse e dolorose della storia del Novecento: le foibe e l’esodo giuliano-dalmata. L’evento ha visto una partecipazione attiva degli studenti sia nell’organizzazione sia nel confronto con gli ospiti, confermando l’impegno della scuola nella promozione della memoria storica e della formazione civile. Protagonisti dell’incontro sono stati il professore di Storia contemporanea Andrea Ungari e il dottor Umberto Senin, esule dalmata, la cui presenza congiunta ha permesso di affiancare al rigore della ricostruzione storica la forza della testimonianza diretta. Nel suo intervento, il professor Ungari ha ricostruito con chiarezza e rigore il contesto storico nel quale maturarono le vicende delle foibe e dell’esodo, inserendole nel complesso scenario politico e sociale successivo alla fine della Seconda guerra mondiale. Attraverso un’analisi documentata, ha illustrato le tensioni nazionali e ideologiche che interessarono il confine orientale italiano, evidenziando come tali eventi siano il risultato di dinamiche storiche articolate e di conflitti rimasti irrisolti. Il docente ha inoltre sottolineato l’importanza di affrontare questi temi con equilibrio e consapevolezza critica, ribadendo il valore dello studio della storia come strumento essenziale per comprendere il presente. Particolarmente toccante è stata la testimonianza del dottor Senin, che ha condiviso con gli studenti il racconto della propria esperienza personale e di quella della sua famiglia. Il suo intervento ha restituito il volto umano di una tragedia spesso percepita solo attraverso numeri e date. Il racconto dell’abbandono della propria terra, delle difficoltà affrontate durante l’esilio e del percorso di ricostruzione di una nuova vita ha suscitato profonda partecipazione tra i presenti. Il silenzio attento dell’aula e le numerose domande poste dagli studenti al termine dell’incontro hanno evidenziato il forte impatto emotivo e formativo dell’esperienza. L’istituto ha voluto così ribadire il proprio impegno nel non lasciare nell’oblio un evento storico che per lungo tempo è stato segnato da silenzi e indifferenza. Attraverso iniziative come questa, la scuola intende favorire la crescita di una coscienza storica nelle nuove generazioni, promuovendo una didattica che va oltre la lezione tradizionale e valorizza il dialogo diretto con studiosi e testimoni. Durante l’incontro agli studenti è stata simbolicamente consegnata una memoria collettiva, gesto che rappresenta la volontà di rendere omaggio alle vittime innocenti delle foibe e agli esuli costretti ad abbandonare la propria terra. La celebrazione del Giorno del Ricordo si conferma così non solo come un momento commemorativo, ma come un’importante occasione di formazione civica e culturale. La dirigenza scolastica e la comunità dell’Istituto “Celestino Rosatelli” hanno infine espresso un sentito ringraziamento agli ospiti per la disponibilità e per aver affrontato con grande sensibilità e competenza un tema di così elevata complessità storica e umana.

Conclusa la prima riunione nazionale del Coordinamento Pari Opportunità di UIL Scuola e UIL RUA

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Nella Sala Bruno Buozzi della UIL si è conclusa la prima riunione nazionale del Coordinamento Pari Opportunità di UIL Scuola e UIL RUA, promossa in occasione dell’11 febbraio, Giornata internazionale delle donne e delle ragazze nella scienza. Un momento che ha riunito scuola, università, ricerca e Afam attorno a un obiettivo comune: riconoscere il ruolo delle donne e superare stereotipi ancora radicati. Da Ragusa a Trento, insegnanti, ingegnere, musiciste, giornaliste e scienziate hanno condiviso le loro esperienze professionali, le scelte compiute, le difficoltà incontrate, i momenti di crescita, raccontando anche i cambiamenti culturali affrontati nei loro percorsi. “L’incontro ha sottolineato la Segretaria nazionale Uil Scuola Francesca Ricci – è stato anche un momento per raccontare storie di donne e del loro impegno quotidiano, delle mille prove superate, dei nuovi obiettivi. Un racconto sincero, a più voci, senza retorica”. “Le ragazze devono sentirsi libere di scegliere le proprie strade, studiare, lavorare e guidare senza dover aderire a modelli prestabiliti o a ruoli tradizionali – ha affermato nel suo intervento, Ivana Veronese – Segretaria Confederale UIL – superare gli stereotipi non è solo un atto di giustizia sociale ma una scelta di modernità: ogni passo in questa direzione rende il Paese più inclusivo, più forte e più equo. Quando il sindacato sostiene le donne rafforza le proprie comunità e la propria capacità di rappresentanza”. Sono intervenute Rossella Lucà, biologa e prima ricercatrice del CNR Angela Chiofalo, docente di Pianoforte al Conservatorio “Santa Cecilia”, Cinzia Fruscione per la UIL Scuola Sicilia; Valeria Santoro, giornalista economica di Milano Finanza, Rossella Benedetti, presidente del Women’s Committee della CES, Sara De Simone, ingegnera del CNR Tor Vergata, insieme a numerose delegate provenienti dai territori, che hanno arricchito il dibattito con testimonianze ed esperienze dirette. Così nella nota la UIL Scuola RUA

Erasmus in Gaza di Ricardo Corradini sarà presentato a Mompeo il 15 febbraio

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Riccardo Corradini si è laureato in medicina a Siena, nel pieno della pandemia da Covid-19, con una tesi sulla chirurgia delle ferite da arma da fuoco. Ha maturato questa scelta sul campo del suo Erasmus nel 2019 a Gaza, un luogo in cui nessuno studente al mondo era entrato in questa veste prima di lui. La sua esperienza è oggetto del documentario Erasmus in Gaza di Chiara Avesani e Matteo Delbò (Spagna-Italia, 2021, 88 minuti,) che verrà presentato a Mompeo domenica 15 febbraio alle ore 17 presso l’Auditorium San Carlo.
Riccardo, è il primo studente al mondo a partecipare al programma europeo di scambi universitari ‘Erasmus’ nella striscia di Gaza. Entrare a Gaza però non è facile, e quando il conflitto armato si riaccende violento, Riccardo è costretto a prendere delle scelte difficili, per sé e per le persone intorno a lui. Ma il confronto e la presenza dei suoi nuovi amici e colleghi sarà l’elemento di forza e coraggio che gli permetterà di superare paure e attraversare insidie professionali e umane, realizzando, oltre ogni aspettativa, il sogno di diventare un medico chirurgo. Una testimonianza che oggi è ancora più coinvolgente viste le distruzioni che questa terra sta vivendo. Verrà anche proiettato in video appello di Jumana – mediatrice con la stampa estera e si trova nella striscia di Gaza.

Addio a don Nazzareno Nicolai, già parroco di Borgorose. E’ tornato alla Casa del Padre

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“Io sono il buon pastore. Il buon pastore offre la vita per le pecore” (Gv 10, 11). Il Vescovo Vito con il Presbiterio e l’intera Chiesa di Rieti, unitamente ai famigliari, affidano al Buon Pastore la vita e il ministero dell’amato don Nazzareno Nicolai, già parroco di Borgorose. La liturgia esequiale sarà celebrata nella Parrocchia Sant’Anastasia di Borgorose, venerdì 13 febbraio alle ore 14:30. La salma è vegliata presso l’obitorio dell’hospice San Francesco a Rieti. Il 13 febbraio, da lì partirà per Borgorose, nella Parrocchia locale si terrà una veglia di preghiera questa sera alle ore 21. Così nella nota la Chiesa di Rieti

SEI TU IL REPORTER – “Il piazzale davanti alla Minervini sempre pieno di acqua. I bimbi camminano nelle pozzanghere”

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Un lettore di Rietinvetrina scrive alla nostra redazione per una nuova segnalazione alla rubrica SEI TU IL REPORTER: “Questa è la situazione del piazzale di fronte alla scuola Minervini (largo Bonfante), i bambini sono costretti a passare in mezzo all’acqua ogni volta che piove, l’area è sempre pieno di pozzanghere. Sarà possibile che chi di dovere intervenga?” – conclude il lettore di Rietinvetrina. LA REDAZIONE È A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE 

Porta D’Arce bloccata per oltre 10 minuti. Maxi ingorgo e clacson infuocati

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Oltre dieci minuti di ingorgo hanno caratterizzato nuovamente Porta d’Arce. Per la terza volta in poche settimane nella mattinata di oggi, 12 febbraio, intorno alle ore 10:35, una delle zone più trafficate di Rieti è rimasta paralizzata con nuove auto che sopraggiungevano da via Nenni, via Nuova, via Salaria per L’Aquila e via Salaria per Roma, le quali si andavano ad aggiungere a quelle già ferme. In tanti hanno optato per inversioni ad U per scampare all’ingorgo. Altri hanno deviato su viale Morroni o via Salaria per Roma.

Straniero ubriaco tenta di entrare in casa dell’ex moglie: arrestato 55enne

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I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Cittaducale hanno tratto in arresto un uomo di 55 anni, di origini straniere, da tempo residente a Cittaducale ma di fatto domiciliato a Poggio Moiano presso una struttura sanitaria, ritenuto responsabile dei reati di violazione di domicilio e ubriachezza abituale. L’intervento è scaturito da una segnalazione pervenuta al Numero Unico di Emergenza 112, che riferiva di un uomo, in evidente stato di alterazione alcolica, intento a creare disturbo nel centro abitato di Cittaducale e a tentare di introdursi nell’abitazione dell’ex coniuge contro la volontà della stessa. Giunti tempestivamente sul posto, i militari del Nucleo Radiomobile hanno accertato che l’uomo aveva cercato di accedere all’abitazione della donna in modo insistente, generando una situazione di forte tensione e preoccupazione, aggravata dal suo evidente stato di ebbrezza. La condotta è stata ritenuta idonea a configurare il reato di violazione di domicilio, posto a tutela del diritto inviolabile di ciascuno alla sicurezza e alla riservatezza della propria abitazione. Alla contestazione si è aggiunta la condizione di ubriachezza abituale, fattispecie che assume rilievo penale quando l’abuso di sostanze alcoliche si presenta come comportamento reiterato e incidente sulla condotta del soggetto. L’uomo, già noto alle Forze dell’Ordine, è stato pertanto bloccato e dichiarato in stato di arresto. L’Autorità Giudiziaria, tempestivamente informata dei fatti, valuterà la sua posizione e gli eventuali provvedimenti da adottare. Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.  

Intervento di manutenzione della Provincia di Rieti sul Cantaro zona ex Mulino Villa Mari a Piazza Tevere

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Importante intervento di manutenzione straordinaria realizzato sul Cantaro da parte della Provincia di Rieti, con particolare riferimento all’area retrostante l’ex Mulino Villa Mari zona Piazza Tevere. La tutela del nostro territorio passa attraverso azioni concrete e costanti di prevenzione del rischio idrogeologico. In un contesto come il nostro, caratterizzato dalla presenza diffusa di corsi d’acqua e canali secondari, la manutenzione rappresenta uno strumento fondamentale per contrastare il rischio di esondazioni e per garantire maggiore sicurezza a cittadini, attività produttive e infrastrutture.
L’intervento ha previsto: la pulizia approfondita dell’alveo, con rimozione di detriti, vegetazione infestante e materiale sedimentato, la sagomatura delle sponde, per ripristinare la corretta sezione idraulica del corso d’acqua, la dragatura del tratto interessato, al fine di migliorare il deflusso delle acque e ridurre il rischio di accumuli che possano ostacolare il naturale scorrimento.
Si tratta di un’operazione mirata all’eliminazione delle criticità riscontrate nel tempo e alla prevenzione di possibili fenomeni di esondazione, soprattutto in occasione di eventi meteorologici intensi, sempre più frequenti a causa dei cambiamenti climatici.
La difesa del suolo e la manutenzione dei corsi d’acqua minori non sono interventi straordinari, ma parte di una strategia strutturata che la Provincia di Rieti sta portando avanti con determinazione, ascoltando il territorio e intervenendo laddove si manifestano situazioni di rischio. Continueremo a lavorare con attenzione, responsabilità e presenza costante sul territorio, perché la sicurezza ambientale è una priorità e un impegno concreto verso le nostre comunità. La prevenzione non fa rumore, ma fa la differenza. Così nella nota il delegato Maurizio Ramacogi

Con l’innalzamento della temperatura moderato rischio valanghe sul Terminillo: tanta la neve accumulatasi

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Le copione nevicate che nelle ultime settimane hanno interessato il Monte Terminillo, con un innalzamento delle temperature nelle ultime ore (2°C alle ore 9 di oggi, giovedi 12 febbraio), hanno creato un moderato rischio valanghe. Il sito Meteomont riporta un pericolo 2, quindi si raccomandano gli appassionati della montagna di fare attenzione. Nelle ultime ore, inoltre, sul monte reatino le precipitazioni nevose sono miste a pioggia. È molto sconsigliato il fuori pista.