L’omelia del mercoledì delle Ceneri «ai tempi del coronavirus» Vescovo: “Mai come ora scopriamo la forza del legame che ci unisce”

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Ricordati che sei polvere e in polvere ritornerai. L’omelia del mercoledì delle Ceneri, «ai tempi del coronavirus», assume un significato particolare.

Simulazione a largo Vittori per la Settimana Europea sicurezza sul Lavoro – IL VIDEO

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La mattina del 25 ottobre, in occasione della Settimana Europea sicurezza sul Lavoro, Provincia di Rieti e Ausl, in collaborazione con Croce Rossa Italiana, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale e Protezione Civile, hanno dato vita ad un’ora di simulazione a largo Vittori, per far comprendere ai più giovani l’importanza della sicurezza negli ambienti di lavoro. Inscenato un soccorso di persone ustionate ed intossicate da anidride carbonica dopo un incendio nel salone vescovile.

DIRETTA – RietinvetrinaSimulazione a largo Vittori per la Settimana della Protezione Civile

Opublikowany przez Rietinvetrina giornale on line Piątek, 25 października 2019

Giro di prostitute e trans. Chiuso per 15 giorni l’Hotel Blu

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Gli agenti della Polizia di Stato hanno notificato all’esercente di un noto hotel reatino, l’Hotel Blu in via Salaria per L’Aquila, il decreto del Questore di Rieti, che ha disposto la chiusura dell’attività per 15 giorni. La chiusura è conseguente ad un’indagine, svolta dagli agenti della Squadra Mobile, che ha permesso di accertare numerosi casi di donne e transessuali di nazionalità straniera che si prostituivano nell’hotel dopo aver pubblicizzato i loro annunci su un sito web. Sul sito inserivano i loro numeri telefonici, foto e video hard, indicazioni su come recarsi nelle stanze dell’hotel reatino e consigli sull’elusione della registrazione quali ospiti della struttura ricettiva. Il gestore dell’hotel, quindi, è stato anche denunciato per aver omesso di comunicare in Questura le generalità di alcune persone alloggiate. Nel corso delle indagini, inoltre, gli agenti della Polizia di Stato, mentre procedevano all’arresto di un cittadino nigeriano destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, hanno anche rinvenuto in una camera dell’hotel della sostanza stupefacente. Le caratteristiche di evidente pericolosità sociale dell’attività dell’hotel, che si riflette sulla moralità ed il buon costume, hanno quindi suggerito l’adozione del provvedimento di chiusura.

ALCLI, approvato il Bilancio 2025 – LE FOTO

In una gremita sala riunioni della Casa di Accoglienza, si è svolta martedì l’annuale Assemblea dei Soci dell’ALCLI ODV per l’approvazione del bilancio 2025. Nell’arco del pomeriggio dalle 16:30 fino alle 19:30, i soci hanno potuto valutare l’attività di un intero anno dell’associazione attraverso puntuali grafici e slide informative. “ C’è una bel lavoro di squadra che impegna tutti, ogni giorno. Talvolta i numeri e le cifre di un bilancio fanno pensare ai conti e ai soldi, ma dietro ad un bilancio c’è un mondo di relazioni umane, un mondo di volti e ogni volto è una storia – ha commentato la Presidente Santina Proietti ai numerosi soci presenti –  dietro ad un bilancio c’è la fatica di un anno e se abbiamo potuto fare molto per i malati è proprio grazie ai soci, ai volontari di ieri e di oggi e a tutti coloro che ci hanno rinnovato la loro fiducia.” I saluti Vescovo Don Vito Piccinonna. “ Scorre attraverso voi un grande Bene. In questa sala c’è la bellezza dell’incontro, dell’associarsi, un annuncio in controtendenza con ciò che accade  oggi nella società in cui tutti vogliono dividersi, staccarsi, allontanarsi. Una sfida culturale per il futuro. Non sentitevi mai sazi e continuate a difendere il diritto all’amorevolezza e la cultura della vita”. Valentina D’Ovidio, direttore Staff Direzione aziendale “Porto i saluti del Direttore Generale Mauro Maccari, che ha ribadito in più occasioni,il concetto di fare squadra e con ALCLI abbiamo instaurato una forte sinergia per tanti progetti, collaborando per un Polo Oncologico di livello, per il laboratorio di biologia molecolare ed è in atto una convenzione per gli screening oncologici sul territorio per dare parità di accesso alla prevenzione”. Sono stati portati anche i saluti del Presidente Onorario Padre Lucio Boldrin, assente per motivi pastorali. Apertura Lavori Dopo aver nominato Presidente dell’Assemblea dei Soci, Santina Proietti e il segretario verbalizzante Federico Fiocco, si sono aperti i lavori con la relazione sociale della Presidente, Santina Proietti, che ha illustrato l’attività dell’anno 2025, in una nuova modalità corale che ha coinvolto i volontari che hanno puntualmente presentato uno dopo l’altro,  i servizi e i progetti di cui sono  referenti: sportello RETE K in ospedale, rete oncologica regionale, trasporti, Casa di Accoglienza, Ospitalità Santa Rufina, Progetto Alessandra, Progetto Afron (presente la presidente Titti Andreani), Ambulatorio di Prevenzione, Prevenzione in Movimento ( novità 2025), ALCLI DONNA, Sportello di Ascolto e Orientamento di Talocci, Hospice, Supporto psicologico, Laboratorio creativo, Laboratorio teatrale, Ginnastica Dolce, Yoga della risata, Progetto Sanità, ALCLI SCUOLA, Servizio Civile, Gruppo Contabilità, ALCLI GIOVANI ( novità 2025). E’ stato presentata anche l’attività del Consiglio  Direttivo, l’Organo di Controllo, la Segreteria, la gestione dei Soci, gruppo Comunicazione, Magazzino e presidi sanitari, gruppo Pulizie. Per il Comitato Scientifico è intervenuto il consigliere volontario e guida spirituale Don Fabrizio Borrello: “ Il Bene va fatto Bene e la scelta di un comitato scientifico è importante per individuare i progetti validi che possono essere più efficaci per la cura e l’assistenza dei malati”. Nuovo membro del Comitato il Dott.Silvio Gherardi che ha definito l’ALCLI un braccio del Servizio sanitario nazionale, una realtà solida che può ancora crescere e ampliare la propria offerta solidale. Grazie al Comitato scientifico è stato possibile negli anni fare donazioni mirate all’Ospedale de  Lellis fino alla realizzazione del Laboratorio di biologia molecolare avvenuta nel 2025, presente il Responsabile Dott. Fabrizio Liberati: “Si è realizzato un sogno perché dopo tanta fatica, dedizione e lavoro, questo laboratorio può veramente darci grandi vantaggi sulla malattia. Da Gennaio abbiamo trattato 180 pazienti che grazie ad indagini avanzate e terapie mirate, oggi possono avere concrete opportunità di guarigione”. Nel 2025 sono stati inoltre donati alla Radioterapia dispositivi e materiali per un importo di 23.103 euro, un lettino ginecologico per il Consultorio per un importo di euro 3000, liquido refrigerante per il casco anticaduta dei capelli per il Day hospital oncologico per un importo di euro .16.500 Presenti molti medici tra cui il direttore dell’Hospice Andrea Boncompagni che ha ribadito l’indispensabile presenza dei volontari ALCLI nella struttura e ha chiesto un supporto anche per l’assistenza domiciliare, il Primario del reparto di Pneumologia Donatella Mancini che ha evidenziato l’importanza degli screening nelle patologie polmonari oncologiche. Rendiconto E’ stato presentato dal consigliere volontario Fabrizio Pacifici, il bilancio 2025 che il Collegio Sindacale,  rappresentato in assemblea da Benedetto Maurizi, Antonella Fagiolo e Alessandra Grillo, dopo un’attenta verifica e revisione contabile, ha giudicato  attendibile, veritiero, corretto e conforme alle norme. L’assemblea tramite votazione per alzata di mano ha approvato il bilancio 2025  all’unanimità. La giornata si è conclusa con un momento conviviale. ALCUNI NUMERI DEL  2025: trasporti dei malati: 98442 km percorsi ( 23254 km percorsi autisti volontari di Talocci) ambulatorio di prevenzione ALCLI: 491 visite, 505 ecografie, 542 ECG sportello rete K: 2006 cittadini si sono rivolti allo sportello per informazioni Casa di Accoglienza: 83 ospiti Screening oncologici: 2244 prenotazioni ( seno-colon retto-cervice uterina) Progetto Alessandra: 234 parrucche donate in diverse regioni italiane ( totali fino al 31-12, 1589) Sportello ALCLI a Talocci: 2157 accessi. Progetto sanità: donazioni per dispositivi Radioterapia, casco anticaduta Oncologia, lettino ginecologico per un importo totale di 42.600 euro.

Sisma 2016, l’accelerazione poderosa nella ricostruzione privata: superamento del superbonus, nuove regole e prezzario unico

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Un’iniezione poderosa di risorse e strumenti per consolidare e accelerare il cambio di passo nella ricostruzione privata dell’Appennino centrale. La Cabina di coordinamento, che si è riunita oggi, ha previsto l’approvazione dell’ordinanza speciale che attiva circa 1,3 miliardi di euro per il superamento definitivo del superbonus, l’aggiornamento del Testo Unico della Ricostruzione Privata e l’introduzione del nuovo Prezzario unico del cratere 2026. Prende così forma una strategia organica che punta a rendere il sistema della ricostruzione privata strutturalmente più semplice, veloce e trasparente. Il cuore dell’intervento è rappresentato proprio dal superamento del meccanismo del superbonus, sostituito da un contributo diretto integrativo che consentirà di completare migliaia di cantieri rimasti scoperti dopo il blocco della cessione del credito. A questa misura si affiancano due nuovi interventi che introducono tempi certi per i lavori e responsabilità chiare per tutti i soggetti coinvolti, oltre a un prezzario aggiornato e più aderente al mercato reale, in grado di supportare concretamente progettisti e imprese. Tre interventi distinti ma strettamente integrati che segnano una nuova fase della ricostruzione privata: meno incertezze normative, più risorse immediatamente disponibili, regole chiare e strumenti tecnici aggiornati. Un sistema complessivo che punta a trasformare la ricostruzione in un processo più rapido, efficiente e trasparente, capace di tradurre l’apertura dei cantieri in risultati concreti e duraturi per cittadini, imprese e territori dell’Appennino centrale. Il Commissario Straordinario al sisma 2016 Guido Castelli ha dichiarato: “Con queste misure compiamo un salto di qualità decisivo nella ricostruzione privata del Centro Italia. L’ordinanza che supera il superbonus e introduce un contributo diretto da circa 1,3 miliardi rappresenta una risposta concreta a migliaia di cantieri che rischiavano di fermarsi. Archiviamo un sistema complesso e spesso inefficiente per passare a un modello più semplice, trasparente e stabile, che garantisce certezza a cittadini, imprese e professionisti. Allo stesso tempo, con le modifiche al Testo Unico fissiamo tempi chiari e responsabilità precise: la ricostruzione deve essere misurabile e verificabile, perché riguarda il futuro delle comunità. Il nuovo Prezzario Unico, unitamente agli aumenti puntuali del contributo parametrico, offre uno strumento  moderno e aderente al mercato, capace di ridurre i contenziosi e migliorare la qualità degli interventi. È  un’azione complessiva che rafforza il cambio di passo già avviato e che ha un obiettivo preciso: completare  i cantieri, restituire le case e costruire le condizioni per una ripartenza stabile e duratura dei territori colpiti dal sisma. Una novità dalla portata strutturale resa possibile dalla collaborazione e dal coordinamento con i quattro Presidenti di Regione e gli Usr”. Nel dettaglio, l’Ordinanza speciale che attiva 1,3 miliardi di euro introduce un contributo diretto integrativo destinato agli interventi già avviati e non completati, consentendo di coprire in maniera puntuale tutte le lavorazioni rimaste escluse dalle precedenti agevolazioni fiscali a seguito del superamento del superbonus e del blocco della cessione del credito e dello sconto in fattura. Si tratta di uno strumento pensato per evitare interruzioni nei cantieri e garantire la continuità degli interventi, con particolare attenzione alle situazioni più critiche. I beneficiari saranno chiamati a presentare un aggiornamento del quadro economico attraverso una variante progettuale che fotografi lo stato reale delle opere, individuando con precisione le quote non finanziate e consentendo così l’accesso al nuovo contributo. Questo passaggio rappresenta un elemento chiave per riallineare i progetti alle nuove regole, superare definitivamente le incertezze normative del passato e assicurare una copertura finanziaria completa fino alla conclusione dei lavori. Parallelamente, le modifiche al Testo Unico della Ricostruzione Privata introducono una disciplina organica e stringente dei tempi di esecuzione dei lavori, con l’obiettivo di trasformare la ricostruzione in un processo programmato, monitorabile e verificabile. Vengono stabilite durate certe per ciascuna tipologia di intervento, dal rafforzamento locale alla ricostruzione più complessa, con la possibilità di proroghe e/o sospensioni limitate al ricorrere di giustificati motivi. Per contrastare ritardi ingiustificati, viene introdotto un sistema di sanzioni progressive che incide sui compensi di imprese e professionisti, fino ad arrivare, nei casi più gravi, alla segnalazione agli ordini e alla decadenza dai benefici. Contestualmente, viene ridotto il ricorso alle anticipazioni economiche non collegate allo stato reale dei lavori, rafforzando il principio secondo cui le risorse pubbliche devono essere erogate in funzione dell’effettivo avanzamento dei cantieri. Maggiore attenzione è inoltre riservata alla trasparenza, con l’obbligo di indicare in modo chiaro cronoprogrammi, soggetti coinvolti e responsabilità operative, così da garantire un controllo più efficace e diffuso. A completare il quadro, il nuovo Prezzario unico del cratere 2026 rappresenta uno strumento tecnicoeconomico fondamentale per sostenere questa fase di accelerazione. La sua struttura, profondamente aggiornata e ampliata, è pienamente coerente con il nuovo Codice degli appalti e risponde alle esigenze concrete emerse nei cantieri della ricostruzione. Il prezzario introduce un numero significativamente maggiore di voci, con codifiche uniformi e analisi dettagliate dei costi, includendo l’incidenza di manodopera, materiali e attrezzature per ciascuna lavorazione. Tra le principali innovazioni figurano l’inserimento di tecnologie antisismiche avanzate, lavorazioni specialistiche, soluzioni costruttive in legno strutturale e interventi orientati all’efficientamento energetico e alla sostenibilità ambientale, con ampioo ai materiali certificati. Si tratta di un supporto operativo che semplifica la redazione dei progetti, riduce il rischio di contenziosi, migliora la qualità delle opere e consente una maggiore coerenza tra progettazione ed esecuzione.

Rieti, l’8 maggio l’inaugurazione del Festival dei Popoli Italici

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C’è un’Italia più antica di Roma, fatta di popoli, lingue e visioni del mondo che hanno attraversato i secoli lasciando tracce profonde nella nostra identità. Venerdì 8 maggio alle 10, presso la Sala Polifunzionale del Museo Archeologico di Rieti, prende il via la prima edizione del Festival dei Popoli Italici. Tre giorni di incontri con grandi studiosi, mostre e due serate speciali al Teatro Flavio Vespasiano con Stefano Mancuso e Dario Fabbri. Il tema di questa edizione è La Primavera Sacra. La città di Rieti diventa così il cuore di un racconto che unisce archeologia, mito e contemporaneità, restituendo il passato come chiave viva per leggere il presente, a partire proprio dal Ver Sacrum, simbolo di origine, migrazione e fondazione.

Piccinonna ad Assisi per la Fiaccolata della Pace

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Il Vescovo di Rieti, dopo una fiaccolata dalla Chiesa di Santa Chiara alla Basilica di San Francesco in Assisi, ha presieduto la Veglia di preghiera con i partecipanti al Convegno nazionale per i Cappellani e gli operatori delle pastorale penitenziaria, invocando insieme il dono della pace.

“Liberi subito” dell’Associazione Luca Coscioni – DOVE E QUANDO FIRMARE A RIETI

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Dopo il lancio della scorsa domenica presso piazza Vittorio Emanuele II, la Cellula Coscioni Rieti riprende la raccolta firme per la proposta di legge regionale “Liberi Subito”. I banchetti si terranno sabato 2 e sabato 9 maggio, dalle ore 16 alle ore 20, presso piazza Cavour, angolo tra Ponte Romano e Lungovelino Bellagamba. I Coordinatori della Cellula Coscioni locale sono inoltre alla ricerca di volontari, su Rieti e Provincia, che vogliano essere formati e attivati per la raccolta firme, e di autenticatori (avvocati, notai) disponibili a certificare le sottoscrizioni al momento della raccolta. Per informazioni e richieste potete scrivere a cellularieti@associazionelucacoscioni.it.

Sicurezza sul lavoro, le 10 proposte della FILCA CISL Lazio

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Non accenna a diminuire il numero delle vittime delle maestranze nel settore delle costruzioni del Lazio. Per questo motivo la Filca Cisl del Lazio, a ridosso della Giornata Mondiale per la Sicurezza e la Salute nei Luoghi di lavoro, ha organizzato il convegno “Sicurezza e qualità nel Lazio che cresce: prevenzione, formazione e legalità per tutelare il lavoro nei cantieri del futuro.” L’evento è stato un momento di confronto ed approfondimento per sensibilizzare sull’importanza della cultura della sicurezza nei cantieri, visto l’alto numero di vittime in edilizia nel Lazio. Vittime che sono state ricordate all’inizio del convegno con un minuto di silenzio, ed al termine con la consegna di una targa in ricordo dei loro genitori a due figli di operai morti sul lavoro: Franco Flavio Visinoni, morto a Viterbo nel 2007 e Umberto Musilli, morto a Sonnino nel 2022.

I DATI DEGLI INCIDENTI MORTALI NEL LAZIO Sono 255 gli operai che dal 2003 hanno perso la vita. Negli ultimi 5 anni sono morti 41 operai e da una ricerca della Filca Cisl di Roma e del Lazio risulta che undici di loro avevano oltre 60 anni: uno di 67, due di 66. Per il segretario generale della Filca Cisl del Lazio, Francesco Agostini “Questi dati confermano che l’allungamento della vita lavorativa espone le maestranze a rischi, nonostante che la Filca Cisl da sempre sostiene che non è possibile che lavoratori a pochi anni (se non a pochi giorni) dalla pensione ancora debbano essere costretti a salire sui ponteggi.” La maggior parte degli incidenti mortali è stata causata dalla caduta dall’alto, diciannove le vittime. Otto operai sono stati colpiti da materiali di lavoro, sei gli operai morti perché travolti da gru, carrelli elevatori o ruspe, sei per crollo di una struttura, uno per folgorazione. Ventotto gli operai italiani che hanno perso la vita nel settore delle costruzioni negli ultimi 5 anni, sette i romeni, due i nigeriani, un operaio moldavo, uno della nuova guinea, un albanese ed un indiano. “Dietro questi nomi” dichiara Agostini, “ci sono vedove, orfani, famiglie. Non possiamo parlare di emergenza, perché è una situazione radicata nel tempo. Le fatalità non esistono. Esistono negligenze, tagli ai costi della sicurezza, formazione insufficiente, controlli inadeguati. Come Filca Cisl del Lazio continuiamo a sostenere che prevenzione, formazione, informazione, tecnologia e cultura della sicurezza rappresentano i pilastri sui quali costruire un luogo di lavoro moderno e sicuro. Bisogna rafforzare subito i controlli su tutti i cantieri, servono più ispezioni, perché la sicurezza non può essere un optional, una voce di bilancio sacrificabile. La sicurezza è un diritto.

IL SISTEMA BILATERALE E LA FORMAZIONE CONTINUA IN MATERIA DI SICUREZZA “La bilateralità” afferma Agostini, “non è uno strumento burocratico ma un dispositivo da potenziare e da adattare alle sfide del presente. Chiediamo che gli investimenti nella bilateralità crescano, che le risorse destinate alla formazione obbligatoria vengano effettivamente erogate e rendicontate, che ogni lavoratore abbia accesso reale ai percorsi formativi. La formazione deve essere continua, permanente, aggiornata, promuovendo una campagna di comunicazione, in collaborazione con le scuole edili, rivolta ai lavoratori stranieri per superare le barriere linguistiche nella formazione sulla sicurezza. Inoltre chiediamo di estendere gli obblighi di formazione continua in materia di sicurezza a tutti i lavoratori del settore, con cadenza almeno biennale. “

UN SETTORE CHE DEVE TORNARE ATTRATTIVO PER I GIOVANI Il settore delle costruzioni è in piena espansione ma fatica a trovare lavoratori qualificati e sono pochi i giovani che scelgono di lavorare in edilizia. Per attrarre le nuove generazioni la Filca Cisl chiede che le scuole edili investano in percorsi di orientamento nelle scuole medie e superiori, che vengano create filiale formative ITS dedicate all’edilizia sostenibile e digitale, che il contratto nazionale preveda meccanismi di ingresso agevolato per i giovani under 30 con tutoraggio da parte di lavoratori esperti.

LE DIECI PROPOSTE DELLA FILCA CISL DEL LAZIO: UN’AGENDA PER LA SICUREZZA La sicurezza deve smettere di essere un’eccezione o un lusso ma diventare il pilastro su cui fondare la qualità e la sostenibilità del lavoro, perché un cantiere sicuro è il segno di una civiltà matura che non accetta più di sacrificare persone sull’altare del profitto. Per questo abbiamo presentato dieci proposte con un obiettivo chiaro. La sicurezza è un diritto e difenderla è il mandato fondamentale della Filca Cisl.”

1)Rafforzare il coordinamento tra gli ispettorati del lavoro, le Asl, le Casse Edili, per una vigilanza integrata e non frammentata 2) Estendere l’obbligatorietà del Documento Unico di Regolarità Contrattuale di congruità a tutte le tipologie di appalto, pubblico e privato, come strumento di contrasto al dumping contrattuale 3) Aggiornare i contenuti dei corsi di formazione obbligatoria sulla sicurezza almeno ogni tre anni, in linea con l’evoluzione tecnologica e normativa 4) Prevedere meccanismi premiali negli appalti pubblici e nelle agevolazioni fiscali per le imprese che investono in sicurezza e formazione oltre i minimi di legge 5)Prevedere un incremento delle ore di formazione obbligatoria dedicate alla sicurezza con un riconoscimento economico per i lavoratori che partecipano a percorsi di aggiornamento volontario 6)Sviluppare percorsi di orientamento e filiere degli Istituti Tecnologici Superiori per attrarre i giovani verso il settore delle costruzioni, legando l’immagine del cantiere all’innovazione ed alla sicurezza 7) Rinnovare e rinforzare i protocolli sulla sicurezza già esistenti, istituendo tavoli permanenti di monitoraggio con istituzioni, imprese e sindacati. Non basta siglare protocolli ed accordi. Bisogna monitorarne l’attuazione, verificarne i risultati e aggiornarlo quando le condizioni cambiano. La firma deve rappresentare non un punto di arrivo ma l’inizio di un percorso per interventi mirati e risolutivi 8) Garantire il rispetto del Durc di congruità e delle clausole di sicurezza in tutti gli appalti pubblici del Lazio, come condizione non negoziabile per l’accesso ai cantieri 9) Promuovere una campagna di comunicazione, in collaborazione con le scuole edili, rivolta ai lavoratori stranieri per superare le barriere linguistiche nella formazione sulla sicurezza 10) Incentivare fiscalmente le imprese che investono in tecnologie per la sicurezza

Presentata a Rieti la nuova squadra Trials della Crescenzi Trial Bike

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Si è tenuta oggi, 30 aprile, presso la Sala Broccoletti del Comando Polizia Locale di Rieti la presentazione della nuova squadra del Trials. 35 giovani atleti del Rieti Bike Park hanno ricevuto la nuova maglia gara firmata Crescenzi Trial Bike. A presiedere l’evento l’assessore Andrea Sebastiani e il vice Sindaco Chiara Mestichelli, entrambi hanno speso parole importanti e significative verso lo sport reatino. Intervenuto anche l’ideatore del Rieti Sport Festival Sergio Battisti annunciando che la terza prova di Coppa Italia Trials si terrà a Rieti in piazza Cesare Battisti il prossimo 6 giugno all’interno dell’undicesima edizione del RSF. Per concludere la consegna delle maglie da parte dell’Impresa SSAGG con uno dei titolari Gianni Graziani. Azienda partner della squadra Trials academy di Rieti. Consegna intervallata agli atleti anche da parte degli Assessori Sebastiani e Mestichelli e dall’atleta di casa Diego Crescenzi.

Il 27 maggio a Rieti Franco Gabrielli, già Capo della Polizia di Stato e già direttore SISDE

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Il prossimo 27 maggio, organizzato dall’ANPI Rieti, sarà presentato in Città il libro “Contro la paura – Manifesto per una sicurezza democratica”. All’evento presiederà l’autore, il prefetto Franco Gabrielli, già Capo della Polizia di Stato e già direttore SISDE. Ulteriori dettagli saranno forniti a ridosso della presentazione.

Questo fine settimana torna “Io per lei”, la campagna di Fondazione Telethon dedicata alla forza delle “mamme rare”

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Questo fine settimana torna “Io per lei”, la campagna di Fondazione Telethon dedicata alla forza delle “mamme rare”, da sempre al centro della missione della Fondazione, nata oltre trent’anni fa dall’appello di un gruppo di mamme dell’Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare (UILDM). Organizzata in prossimità della Festa della Mamma, la campagna è un invito a dare sempre più forza alla ricerca di Fondazione Telethon scegliendo, con i Cuori di biscotto, di compiere un gesto d’amore e sostegno verso le mamme e le famiglie di bambini con una malattia genetica rara. Il 1°, il 2 e il 3 maggio sarà possibile trovare, in 343 punti di raccolta nel Lazio, e in oltre 2.500 punti di raccolta in tutta Italia i Cuori di biscotto, a fronte di una donazione minima di 15 euro. A distribuirli saranno i volontari di Fondazione Telethon e UILDM – Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare, di AVIS – Associazione Volontari Italiani Sangue, di Anffas – Associazione Nazionale di Famiglie e persone con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo, di UNPLI – Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia, di Azione Cattolica Italiana, e le edicole aderenti al SI.NA.GI – Sindacato Nazionale Giornalai d’Italia. Tra i volti che sostengono “Io per lei” c’è anche l’Ambasciatrice di Missione Maria Pia Calzone, da anni al fianco di Fondazione Telethon. L’attrice è infatti protagonista sia della campagna di reclutamento volontari, sia di un appello rivolto al pubblico per invitare le persone a scegliere i Cuori di biscotto nelle piazze e sostenere la ricerca. “Con la campagna di primavera, Fondazione Telethon rinnova il proprio impegno accanto alle persone e alle famiglie che convivono con una malattia genetica rara. Finanziamo ricerca scientifica d’eccellenza per rendere possibili diagnosi sempre più precoci, migliorare la qualità della vita e sviluppare un numero crescente di terapie efficaci e accessibili per i pazienti. Tutto questo è possibile grazie alla straordinaria partecipazione dei volontari e alla generosità dei donatori, che danno forza alla nostra ricerca e costruiscono insieme a noi un futuro di cura per migliaia di bambini e adulti con una malattia genetica rara” commenta Ilaria Villa, Direttrice Generale di Fondazione Telethon. Si rinnova anche l’appuntamento con la settimana di sensibilizzazione di Fondazione Telethon sulle tre reti Rai dal 27 aprile al 3 maggio 2026, con il supporto di Rai per la Sostenibilità-ESG, per continuare a dare forza al lavoro dei ricercatori della Fondazione. La campagna “Io per Lei” è sostenuta da BNL BNP Paribas, partner storico al fianco di Fondazione Telethon, con oltre 350 milioni di euro raccolti in più di 34 anni a sostegno della ricerca scientifica. I clienti BNL potranno donare in modo semplice e sicuro tramite gli sportelli ATM, le agenzie presenti su tutto il territorio e l’APP BNL. Anche per questa edizione, DHL è vettore ufficiale della campagna di piazza. I Cuori di biscotto, realizzati con passione dalla storica pasticceria genovese Grondona nata nei primi dell’Ottocento, sono biscotti di pasta frolla a forma di cuore, ideali per ogni momento della giornata, dalla prima colazione al dopo cena, e disponibili in tre gustose varianti: con gocce di cioccolato, integrali, e al cacao e gocce di cioccolato. Anche quest’anno le scatole di latta, curate nei minimi dettagli, sono prodotte in tre diversi colori metallizzati che identificano il gusto del biscotto: azzurro per la variante con gocce di cioccolato, rosa per l’integrale e blu per il gusto cacao con gocce di cioccolato. Ogni scatola, collezionabile e inserita in una shopper coordinata, rappresenta un momento della giornata: il sorriso dell’aurora, la poesia del tramonto e l’abbraccio della sera. La nuova veste grafica rappresenta il sostegno della grande squadra di Fondazione Telethon: una comunità che trasforma l’impegno, la conoscenza e la solidarietà in speranza, futuro e cura. In ogni scatola in latta ci sono 3 vaschette, confezionate separatamente per mantenere il profumo e la fragranza dei biscotti appena sfornati e contenenti 6 biscotti, per un totale di 18 biscotti e un peso complessivo di 300g. Sulla fascetta esterna si trova un QR code: inquadrandolo sarà possibile scoprire una sorpresa speciale. I Cuori di biscotto sono il regalo ideale per festeggiare la mamma: la campagna si svolgerà infatti in prossimità della Festa della Mamma. Su www.fondazionetelethon.it è possibile trovare il punto di raccolta più vicino o richiedere i Cuori di biscotto nella sezione dello shop solidale. Per partecipare attivamente alla campagna e aiutare a distribuire i Cuori di biscotto, è necessario contattare il numero 06 440151 (tasto 2) oppure scrivere un’e-mail all’indirizzo volontari@fondazionetelethon.it.

La Polizia di Stato di Rieti accoglie gli studenti della Primaria Minervini – Sisti – LE FOTO

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La scorsa settimana, la Polizia di Stato ha accolto negli uffici della Questura di Rieti gli allievi delle classi Quarte della scuola primaria dell’Istituto Comprensivo “Minervini Sisti” che nelle giornate di lunedì e venerdì, accompagnati dalle loro insegnanti, sono stati protagonisti di una significativa esperienza educativa all’insegna della legalità e dell’importanza del rispetto delle regole. Gli alunni sono stati ricevuti dal Questore di Rieti, Pasquale Fiocco, dai funzionari e dal personale degli uffici della Questura e delle Specialità della Polizia Stradale e della Sezione Operativa per la Sicurezza Cibernetica. Ai giovani scolari sono state illustrate in modo semplice e coinvolgente le principali attività svolte quotidianamente dagli agenti della Polizia di Stato al servizio dei cittadini, come la gestione delle emergenze, la tutela della sicurezza pubblica e la prevenzione dei reati e sono stati mostrati i video istituzionali realizzati in occasione del 174° anniversario della fondazione della Polizia di Stato, festeggiato lo scorso 10 aprile.

Particolare attenzione è stata rivolta alla descrizione dei Progetti di educazione alla legalità che la Polizia di Stato porta nelle scuole, tra cui “PretenDiamo Legalità”, la cui nona edizione si è conclusa nei giorni scorsi, con l’obiettivo di promuovere nei più giovani una cultura del rispetto delle regole e della convivenza civile. Nel corso delle due mattinate, sono stati affrontati anche temi di grande attualità e rilevanza per i più piccoli come i pericoli del web , l’importanza di un uso consapevole dello smartphone e le fondamentali norme di sicurezza stradale. La visita è poi proseguita con un tour della Sala Operativa, cuore pulsante dell’attività di coordinamento degli interventi sul territorio, che ha suscitato grande curiosità e interesse tra i bambini che hanno potuto scambiare alcune battute con i poliziotti della Squadra Volante impegnati nell’attività di controllo del territorio. A seguire, nel piazzale della Questura, gli studenti hanno avuto l’opportunità di vedere da vicino lo stand allestito dal personale della Polizia Scientifica che ha illustrato la procedura per la raccolta delle prove e per rilevare le impronte digitali sulla “scena del crimine” e lo stand allestito dalla Polizia Stradale, scoprendo strumenti e modalità operative utilizzate nelle diverse attività di controllo su strada.

Ha suscitato molto entusiasmo la possibilità di vedere da vicino un Volante della Polizia di Stato e di osservare le principali dotazioni che caratterizzano l’autovettura utilizzata per il controllo del territorio. I poliziotti hanno infatti spiegato ai bambini il funzionamento di tutte le attrezzature di bordo, tra cui la paletta e i dispositivi acustici e visivi di emergenza, facendo loro provare l’emozione di sedersi su un’autovettura della Polizia di Stato. La mattinata si è conclusa tra sorrisi, domande curiose e tanto entusiasmo, con i piccoli visitatori che hanno lasciato la Questura portando con sé non solo un ricordo speciale ma anche qualche “ lezione da grandi” da mettere subito in pratica. L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno della Polizia di Stato volto a rafforzare il dialogo con le nuove generazioni favorendo la diffusione dei valori della legalità e della sicurezza nonché la conoscenza della professione del poliziotto attraverso momenti di incontro e condivisione.

Protocollo d’intesa tra Difesa civica e UNCEM Lazio: alleanza istituzionale per la tutela dei territori montani

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Lunedì 4 maggio 2026, alle ore 10:30, la Sala Di Carlo del Consiglio regionale del Lazio, in via della Pisana a Roma, ospiterà un appuntamento di grande rilievo istituzionale: la sottoscrizione del protocollo d’intesa tra il Difensore civico della Regione Lazio e UNCEM Lazio, l’Unione nazionale comuni, comunità ed enti montani. L’iniziativa segna un passaggio significativo nel rafforzamento della collaborazione tra organismi di garanzia, istituzioni regionali ed enti territoriali, con l’obiettivo di consolidare strumenti di tutela, partecipazione e semplificazione amministrativa a favore dei cittadini, in particolare delle comunità montane e delle realtà locali spesso più esposte a difficoltà burocratiche e carenze di servizi. L’evento vedrà la partecipazione di autorevoli rappresentanti delle istituzioni regionali e del sistema degli enti montani. Interverranno infatti Marino Fardelli, Difensore civico della Regione Lazio e Presidente del Coordinamento nazionale dei Difensori civici, promotore di una visione orientata a rendere sempre più efficace il ruolo della difesa civica come presidio di prossimità per i cittadini; Antonello Aurigemma, Presidente del Consiglio regionale del Lazio; Marika Rotondi, Consigliere regionale e Presidente della Commissione speciale Semplificazione amministrativa; Giosy Pierpaola Tomasello, Segretaria Generale del Consiglio regionale del Lazio; Achille Bellucci, Presidente UNCEM Lazio; e Francesco Chiucchiurlotto, Segretario Generale UNCEM Lazio. La firma del protocollo rappresenta molto più di un semplice atto formale: costituisce infatti una concreta alleanza strategica finalizzata a migliorare il dialogo tra istituzioni e territori, promuovendo percorsi condivisi per affrontare problematiche amministrative, garantire maggiore accessibilità ai servizi pubblici e sostenere le istanze delle popolazioni che vivono nelle aree montane del Lazio. Particolare attenzione sarà rivolta proprio ai territori montani, spesso caratterizzati da specifiche esigenze infrastrutturali, sociali ed economiche, che necessitano di strumenti amministrativi più snelli ed efficaci. In questo contesto, il protocollo punta a favorire una rete di collaborazione stabile tra Difesa civica e UNCEM, affinché i cittadini possano beneficiare di una tutela più diretta, tempestiva e capillare. L’immagine simbolica scelta per promuovere l’iniziativa, una stretta di mano tra rappresentanti istituzionali immersi in un paesaggio montano, richiama con forza il senso di cooperazione, unità e impegno condiviso verso la valorizzazione dei territori e la difesa dei diritti delle comunità locali. L’appuntamento del 4 maggio si preannuncia dunque come un momento di alto profilo politico e amministrativo, destinato a rafforzare il ruolo delle istituzioni regionali nella costruzione di una governance più vicina ai cittadini, più attenta alle esigenze dei territori e maggiormente orientata alla semplificazione. Attraverso questa intesa, Regione Lazio, Difesa civica e UNCEM Lazio confermano la volontà di sviluppare una sinergia concreta per promuovere inclusione istituzionale, efficienza amministrativa e valorizzazione delle comunità montane, nella prospettiva di una pubblica amministrazione sempre più moderna, accessibile e al servizio delle persone.    

Fondazione Varrone, erogazioni record a 3,7 milioni di euro: ok al Bilancio e alle modifiche statutarie

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Erogazioni al livello record di 3,7 milioni di euro, avanzo di esercizio a 2,7 milioni di euro, patrimonio netto in crescita a 113,5 milioni di euro: sono i numeri del Bilancio 2025 della Fondazione Varrone, approvato ieri dal Consiglio di Indirizzo. Numeri che, nonostante la complessità del quadro geopolitico internazionale e la forte instabilità dei mercati, danno la misura della solidità finanziaria della Fondazione e del suo ruolo di pilastro strategico del territorio. Il picco delle erogazioni – abitualmente attestate a 1,8 milioni di euro – si deve alla donazione alla ASL per l’acquisto del sistema robotico da Vinci per la microchirurgia: un’operazione di sistema che non ha comunque distolto risorse e attenzioni verso le molteplici necessità della comunità di riferimento. Delle quasi 250 richieste di contributo valutate nel 2025 ne sono state accolte 131, a cui vanno aggiunti i 22 progetti propri della Fondazione e i 6 progetti sostenuti attraverso accordi di partenariato e partecipazioni, il tutto a vantaggio di associazioni di promozione sociale e organizzazioni di volontariato. Insieme al Bilancio consuntivo il Consiglio di Indirizzo ha approvato una serie di modifiche statutarie, recependo anche le nuove direttive contenute nell’Addendum al Protocollo Acri-Mef approvato nell’ottobre 2025 dal Ministero dell’Economia e dall’Associazione di riferimento delle fondazioni di origine bancarie, compreso l’allungamento a 6 anni del mandato del Presidente. “Si tratta di modifiche che vanno a semplificare la struttura dell’ente senza snaturarne in alcun modo ruolo e funzioni: tradotto, per il territorio non cambia nulla – dice il Presidente della Fondazione Mauro Trilli – L’Assemblea dei Soci, nel dare il suo parere peraltro non vincolante, ha detto no alle modifiche statutarie e ne ha censurato i contenuti sulla stampa, generando un allarme che non ha ragione di esistere. C’è un processo di riforma in corso in tutta Italia, in linea con le indicazioni di Acri e Mef. Venti Fondazioni hanno già approvato i nuovi Statuti e molte altre come la nostra stanno facendo altrettanto. Quanto all’impegno e alla vicinanza della Fondazione Varrone al territorio parlano i numeri, come l’ultimo Bilancio approvato sta a dimostrare”.

Clara in concerto a Rieti il 27 giugno

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Il Summer Tour 2026 di Clara sta per toccare Rieti: sarà lei la protagonista della serata di sabato 27 giugno in piazza Mazzini. Ingresso gratuito. Organizzazione Tutto Spettacoli.

Roberta Bruzzone al Teatro Vespasiano con “Favole da incubo”

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L’Associazione D&C Eventi ti invita ancora una volta al Teatro Flavio Vespasiano di Rieti. Il 12 maggio è in programma “Favole da incubo” il viaggio nella manipolazione affettiva morale di Roberta Bruzzone. “Favole da Incubo” è il viaggio nella manipolazione affettiva, che la nota criminologa e psicologa forense Roberta Bruzzone farà a teatro. Il titolo riprende quello di un importante libro, uscito nel 2020, scritto a quattro mani con Emanuela Valente, che raccoglieva storie di violenza e morte. I biglietti saranno disponibili dal 24 gennaio 2026 sul sito dceventi.it e su Ticketone. Roberta Bruzzone, laureata a Torino in Psicologia Clinica, ha costruito nel corso degli anni un percorso professionale solido e riconosciuto nel campo della criminologia. Dopo la laurea, perfeziona la sua formazione conseguendo la specializzazione in Psicologia Forense presso l’Università di Genova, proseguendo poi gli studi anche all’estero, in particolare negli Stati Uniti, dove approfondisce le tematiche legate all’analisi del crimine e al comportamento deviante. Criminologa di professione, in oltre vent’anni di carriera ha pubblicato numerosi libri che affrontano, sotto diversi punti di vista, i temi della criminologia, dell’investigazione e della psicologia criminale. Parallelamente all’attività scientifica e divulgativa, Roberta Bruzzone è diventata un volto molto noto e apprezzato dal grande pubblico grazie alla sua presenza televisiva, dove contribuisce al dibattito su casi di cronaca e fenomeni criminali. Il suo percorso artistico si estende anche al teatro, dove debutta con “Favole da incubo”, spettacolo tratto dall’omonimo libro, ottenendo un grande successo di pubblico. Il tour teatrale 2025 “Delitti allo specchio”, che la vede protagonista sui principali palcoscenici italiani, conferma il forte interesse del pubblico e la consacra come una delle figure più seguite e riconoscibili del panorama teatrale e culturale italiano

1° Maggio, Pelecca (CISL): “Auspichiamo un Rinascimento reatino”

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“Il lavoro sta cambiando perché inserito in un più ampio processo di evoluzione tecnologica. Per questo dobbiamo imparare a governare questo cambiamento, senza subirlo. È una sfida che riguarda l’intero Paese e anche Rieti, un territorio che, pur al centro di importanti investimenti e opportunità di sviluppo, rischia di rimanere indietro. È invece il momento di costruire insieme un nuovo ‘rinascimento reatino’”. Lo dichiara in una nota Rosita Pelecca, segretaria generale della Cisl Roma Capitale Rieti. “In occasione del Primo Maggio 2026 – prosegue – vogliamo porre al centro una riflessione condivisa su contrattazione, nuove tutele e nuovi diritti in un’Italia che cambia, anche alla luce dell’impatto dell’intelligenza artificiale. Deve essere una Festa dei Lavoratori all’insegna della speranza e della fiducia, ma anche della riconquista di una centralità territoriale nei processi di sviluppo avviati a tutti i livelli istituzionali”. “Rieti – sottolinea Pelecca – dispone di basi solide: dagli importanti investimenti regionali sul fronte industriale, all’introduzione della ZLS (Zona logistica semplificata), fino alle prospettive legate alla crescita dell’offerta culturale. Il gemellaggio con L’Aquila, Capitale italiana della Cultura 2026, insieme al rafforzamento del polo universitario, ai progetti di housing per studenti e agli spazi dedicati a formazione, ricerca e innovazione, rappresentano leve fondamentali per rendere la città più attrattiva, soprattutto per i giovani”. “Rieti ha tutte le carte per diventare una città più inclusiva e moderna, capace di trasformare le ferite del sisma in opportunità di rinascita e di offrire nuove prospettive alle future generazioni e all’intera comunità. La Cisl – conclude – è pronta a fare la sua parte, al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori, pensionate e pensionati, giovani, famiglie, per sostenere questo percorso”. Così nella nota la Cisl Roma Capitale Rieti.

Concluso il Corso di Primo Soccorso promosso da Ordine Medici Chirurghi Odontoiatri Provincia di Rieti con ASL e Liceo Scientifico Carlo Jucci

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Si è svolto nella giornata di ieri, presso la sede della ASL di Rieti, il Corso di Primo Soccorso promosso dall’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Rieti, in collaborazione con la ASL di Rieti e il Liceo Scientifico “Carlo Jucci” di Rieti, nell’ambito del Progetto Sperimentale del Ministero dell’Istruzione – FNOMCeO “Biologia con curvatura biomedica”. L’iniziativa ha visto la partecipazione attiva di studenti, docenti e personale ATA dell’I.I.S. “Carlo Jucci”, coinvolti in un percorso formativo intensivo dedicato alla gestione delle situazioni di emergenza-urgenza. Durante le ore di formazione, i partecipanti hanno acquisito le competenze di base previste dal protocollo BLSD (Basic Life Support and Defibrillation), con particolare attenzione alle tecniche di rianimazione cardiopolmonare (CPR) e all’utilizzo del defibrillatore automatico esterno (AED). Al termine del corso sono state rilasciate le certificazioni, i diplomi e le tessere attestanti l’idoneità conseguita, sia per i nuovi partecipanti sia per coloro che hanno effettuato l’aggiornamento (retraining). Il panel dei docenti, composto da professionisti qualificati, ha garantito un elevato livello formativo: tra questi il dott. Francesco Musto, Responsabile U.O.S. Anestesia della ASL di Rieti, affiancato da tutor d’aula e istruttori Ares 118. Il Presidente dell’Ordine dei Medici, dott. Tittoni, ha evidenziato l’importanza dell’iniziativa: “la scuola si conferma un contesto strategico per la diffusione della cultura dell’emergenza-urgenza. Attraverso questo progetto rafforziamo le competenze trasversali degli studenti, promuovendo consapevolezza, responsabilità e attenzione ai determinanti della salute”. Il percorso formativo ha rappresentato un’importante occasione per sensibilizzare i giovani sull’importanza del primo intervento in situazioni critiche, fornendo strumenti concreti per prestare supporto in sicurezza a persone in difficoltà, in attesa dell’arrivo dei soccorsi qualificati. L’iniziativa si inserisce in un più ampio percorso di collaborazione tra istituzioni scolastiche e sanitarie, volto a formare cittadini sempre più preparati e consapevoli, capaci di contribuire attivamente alla tutela della salute collettiva. Così nella nota Ordine Medici Chirurghi e Odontoiatri Provincia di Rieti

Con BAD prende il via “Fare Radio”, il laboratorio di comunicazione radiofonica ad Antrodoco

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rende il via “Fare Radio”, il laboratorio di comunicazione radiofonica e uso della voce promosso dal progetto B.A.D. – Benessere Adolescenziale Diffuso, un progetto selezionato da Con i bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, in collaborazione con il Comune di Antrodoco. Un percorso formativo teorico‑pratico pensato per avvicinare le ragazze e i ragazzi al mondo della radio e della web radio, offrendo loro strumenti per ideare, realizzare e condurre un programma radiofonico. La radio rappresenta uno strumento educativo e comunicativo di grande valore. Attraverso la pratica radiofonica, le partecipanti e i partecipanti potranno sviluppare capacità espressive, competenze linguistiche e abilità relazionali, imparando a comunicare in modo efficace e consapevole. Il laboratorio favorisce anche lo sviluppo di competenze trasversali come il lavoro di gruppo, la gestione delle emozioni, la creatività e il pensiero critico. Il percorso è rivolto alle ragazze e ai ragazzi frequentanti le scuole secondarie di primo e secondo grado interessati ad approfondire il mondo della comunicazione, della radio e dell’espressione orale. Le attività si svolgeranno presso la Biblioteca Comunale di Antrodoco (Corso Roma 9) e prevedono un calendario di incontri settimanali, dal 7 maggio al 4 giugno, ogni giovedì dalle 15 alle 17. Il laboratorio sarà tenuto da Stefano Pozzovivo, conduttore radiofonico e titolare del laboratorio di podcast e storytelling radiofonico per i brand del corso di laurea magistrale in Comunicazione pubblicitaria, storytelling e cultura d’immagine (ComPSI) dell’Università per Stranieri di Perugia. Il docente accompagnerà il gruppo alla scoperta del linguaggio radiofonico, dell’uso consapevole della voce e delle dinamiche di una trasmissione, dalla scrittura dei testi alla conduzione. “Fare Radio” si propone come uno spazio creativo e partecipativo, in cui ragazze e ragazzi possano mettersi in gioco, rafforzare l’autostima e sperimentare nuove forme di espressione, fino alla possibile realizzazione di una demo radiofonica o alla simulazione di una trasmissione ideata e condotta dal gruppo. La partecipazione è gratuita. Per iscriversi è sufficiente inquadrare il QR Code presente sulla locandina e compilare il form di registrazione. I posti sono limitati. L’iniziativa è promossa da Orizzonte Altri Colori (ente capofila), in collaborazione con Odissea, Prossimità, Estìa, Metis Community Solutions, ASL Rieti, I.C. Marchionne di Amatrice, I.C. Valle del Velino e Comunità Montana del Velino. Per informazioni è possibile contattare il numero 377.0883544 o scrivere a progettobad@orizzontealtricolori.it. Il progetto è stato selezionato da Con i bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Il Fondo nasce da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo. Sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Per attuare i programmi del Fondo, a giugno 2016 è nata l’impresa sociale Con i bambini, organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione CON IL SUD. www.conibambini.org.  

Biblioteca Paroniana, al via il primo appuntamento del progetto di Letture Animate

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Si è svolto mercoledì 29 aprile, presso la Biblioteca Comunale Paroniana, il primo dei laboratori di letture animate, realizzati grazie al contributo della Regione Lazio (L.R. 24/2019 – Piano annuale 2025) e curati da Pandemia Creativa APS, con Giovanni Leuratti. I primi a partecipare sono stati i ragazzi di una classe prima della scuola primaria dell’I.C. Minervini – Sisti, che hanno preso parte ad un coinvolgente viaggio tra i testi più famosi di Leo Lionni come “Guizzino” e “Alessandro e il topo meccanico”, esplorando anche il libro silenzioso “Gita sulla luna”. L’esperienza si è arricchita con una restituzione in chiave teatrale: i piccoli partecipanti hanno infatti reinterpretato alcune scene dei libri attraverso il linguaggio del corpo, vivendo la lettura in modo nuovo, attivo e partecipato. Tanti sorrisi e tante risate ma non sono certo mancati i momenti di riflessione su temi importanti, come la diversità e la fiducia. L’Assessore alla Cultura del Comune di Rieti, Letizia Rosati, esprime soddisfazione ed entusiasmo per l’iniziativa: “Ringrazio il Dirigente, il personale della biblioteca e i volontari del Servizio Civile per il loro prezioso contributo. La biblioteca si conferma, ancora una volta, un luogo vitale per la crescita dei più giovani e per l’avvicinamento alla Cultura”. Prossimi appuntamenti il 6, 8, 20 e 21 maggio con altre classi e altri Istituti Comprensivi.

Poste, da sabato in pagamento le pensioni di maggio

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Poste Italiane rende noto che in tutti i 96 uffici postali della provincia di Rieti le pensioni del mese di maggio saranno in pagamento a partire da sabato 2. Le pensioni di maggio saranno disponibili anche per i titolari di un Libretto di Risparmio, di un Conto BancoPosta o di una Postepay Evolution che abbiano scelto l’accredito. I possessori di Carta di Debito associate a conti/libretti o di Postepay Evolution, quindi, potranno prelevare in contanti dai 72 ATM Postamat della provincia, senza recarsi allo sportello. Per ritirare la pensione allo sportello occorre presentare un documento d’identità valido oppure delegare una terza persona al prelevamento del denaro. Si ricorda che a partire dal 3 agosto 2026, in base a quanto previsto dal regolamento europeo n.1208 del 12 giugno 2025, la Carta d’Identità cartacea non sarà più valida come documento di riconoscimento. Se non si possiede altro documento come patente o passaporto, sarà necessario dotarsi entro quella data della Carta d’Identità Elettronica (CIE). Inoltre, i possessori di Carta di Debito associate a conti/libretti potranno usufruire gratuitamente di una polizza assicurativa che consente un risarcimento fino a 700 euro all’anno sui furti di contante subiti nelle due ore successive al prelievo effettuato sia dagli sportelli postali sia dagli ATM Postamat. Poste Italiane infine consiglia a tutti i pensionati, ove possibile, di recarsi a ritirare la pensione in tarda mattinata o durante le ore pomeridiane privilegiando i giorni successivi ai primi per evitare tempi di attesa superiori alla media,