L’omelia del mercoledì delle Ceneri «ai tempi del coronavirus» Vescovo: “Mai come ora scopriamo la forza del legame che ci unisce”

0

Ricordati che sei polvere e in polvere ritornerai. L’omelia del mercoledì delle Ceneri, «ai tempi del coronavirus», assume un significato particolare.

Simulazione a largo Vittori per la Settimana Europea sicurezza sul Lavoro – IL VIDEO

0

La mattina del 25 ottobre, in occasione della Settimana Europea sicurezza sul Lavoro, Provincia di Rieti e Ausl, in collaborazione con Croce Rossa Italiana, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale e Protezione Civile, hanno dato vita ad un’ora di simulazione a largo Vittori, per far comprendere ai più giovani l’importanza della sicurezza negli ambienti di lavoro. Inscenato un soccorso di persone ustionate ed intossicate da anidride carbonica dopo un incendio nel salone vescovile.

DIRETTA – RietinvetrinaSimulazione a largo Vittori per la Settimana della Protezione Civile

Opublikowany przez Rietinvetrina giornale on line Piątek, 25 października 2019

Giro di prostitute e trans. Chiuso per 15 giorni l’Hotel Blu

0
Gli agenti della Polizia di Stato hanno notificato all’esercente di un noto hotel reatino, l’Hotel Blu in via Salaria per L’Aquila, il decreto del Questore di Rieti, che ha disposto la chiusura dell’attività per 15 giorni. La chiusura è conseguente ad un’indagine, svolta dagli agenti della Squadra Mobile, che ha permesso di accertare numerosi casi di donne e transessuali di nazionalità straniera che si prostituivano nell’hotel dopo aver pubblicizzato i loro annunci su un sito web. Sul sito inserivano i loro numeri telefonici, foto e video hard, indicazioni su come recarsi nelle stanze dell’hotel reatino e consigli sull’elusione della registrazione quali ospiti della struttura ricettiva. Il gestore dell’hotel, quindi, è stato anche denunciato per aver omesso di comunicare in Questura le generalità di alcune persone alloggiate. Nel corso delle indagini, inoltre, gli agenti della Polizia di Stato, mentre procedevano all’arresto di un cittadino nigeriano destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, hanno anche rinvenuto in una camera dell’hotel della sostanza stupefacente. Le caratteristiche di evidente pericolosità sociale dell’attività dell’hotel, che si riflette sulla moralità ed il buon costume, hanno quindi suggerito l’adozione del provvedimento di chiusura.

Alla mostra di Mirò questo week end il calendario di Calcagnadoro

0
Mirò e Calcagnadoro, il più radicale dei surrealisti e il più significativo e poliedrico pittore reatino insieme per un week end a Palazzo Dosi Delfini, dove fino al 1 marzo è in corso Il Giardino delle meraviglie, la mostra della Fondazione Varrone di litografie e incisioni dell’artista catalano. Da venerdì 30 gennaio a domenica 1 febbraio i visitatori della mostra di Mirò potranno avere una copia del calendario 2026 di Antonino Calcagnadoro, ultimo omaggio in ordine di tempo della Fondazione Varrone all’artista reatino a 150 anni dalla nascita. “Parliamo di due proposte artistiche diverse tra loro ma che consentono alla Fondazione di fare dell’arte e della cultura un’occasione di conoscenza e di sviluppo locale”, dice il presidente Mauro Trilli. I Bambini che corrono e la Signora nera, il Terminillo innevato e le Case dietro al voltone fino all’intenso Le ultime ore di Gaetano Donizetti: ogni mese è scandito da un’opera, tratta dalla collezione privata dell’ente stabilmente esposta nell’ex Chiesa di San Giorgio. Il calendario sarà disponibile in forma gratuita, fino ad esaurimento scorte, solo per questo week end per i visitatori della mostra di Mirò, aperta il venerdì dalle ore 16 alle 20. Il sabato e la domenica dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 20.

“PA OK!”, la Provincia di Rieti domani a Roma per l’evento di premiazione del Contest nazionale

0

La Provincia di Rieti parteciperà domani, 29 gennaio 2026, all’evento di premiazione del Contest “PA OK! Insieme per creare valore pubblico”, in programma a Roma alle ore 11.00 presso il Mercato Centrale – Spazio Fare (secondo piano), all’interno della Stazione Termini.L’Amministrazione Provinciale di Rieti è risultata tra le 70 amministrazioni finaliste del contest su oltre 300 candidature. L’iniziativa, promossa dal Dipartimento della Funzione Pubblica e realizzata da Formez, con il contributo scientifico della SDA Bocconi School of Management. Nel corso dell’evento saranno premiati i progetti più rilevanti candidati dalle amministrazioni partecipanti, selezionati all’interno delle diverse categorie previste dal Contest, che spaziano dall’efficientamento energetico alla sostenibilità ambientale, dalla digitalizzazione all’innovazione sociale, fino alla semplificazione amministrativa e all’innovazione gestionale. La Provincia di Rieti partecipa al Contest con il progetto “START”, acronimo di Studiare il Territorio per Abilitare (anche) la Riscossione dei Tributi, il primo project financing avviato dall’Ente nell’ambito di un Partenariato Pubblico Privato orientato alla semplificazione amministrativa. Il progetto è stato concepito con un forte focus sulla replicabilità, sia all’interno del territorio provinciale sia in altri contesti amministrativi, e affronta in modo sistematico le competenze legate alla viabilità provinciale, attraverso l’impiego di metodologie e tecnologie innovative.L’esperienza ha prodotto una significativa semplificazione dei processi amministrativi, creando al contempo un modello organizzativo e tecnologico trasferibile anche ai Comuni e applicabile ad altri ambiti di intervento.

Il Presidente della Provincia a Roberta Cuneo ha dichiarato: “La partecipazione all’evento di domani rappresenta un importante riconoscimento del lavoro svolto sul nostro territorio. Il Progetto START ha dimostrato quanto la collaborazione tra istituzioni, Uffici provinciali ed esperti del PNRR possa tradursi in risultati concreti, capaci di incidere positivamente sull’organizzazione amministrativa e sui servizi resi ai Comuni. È un’esperienza che rafforza il valore del lavoro di squadra e della cooperazione interistituzionale, elementi fondamentali per costruire una pubblica amministrazione più efficiente, moderna e vicina ai bisogni dei cittadini.”

SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina – Paolo: “Le piastrelle di via Cintia fronte INPS si sono già spaccate e in alcuni punti frantumate”

0
Ancora una segnalazione giunge alla redazione di Rietinvetrina inerente le piastrelle appena installate in via Cintia fronte INPS. Alla nostra rubrica SEI TU IL REPORTER scrive Paolo che ci invia la foto di come le stesse si siano già spaccate e in alcuni punti sbriciolate. Ricordiamo che nella stessa zona alcune piastrelle nelle scorse settimane erano state oggetto di lavori supplementari in quanto staccatesi dalla base.

Conti remunerati: il 2% si batte solo con la promozione giusta

0
Gli istituti bancari in Italia offrono una remunerazione della liquidità più ridotta dei tradizionali conti deposito. Per i risparmiatori, infatti, l’unico modo per ottenere un buon tasso di interesse, senza dover entrare nel mondo degli investimenti, è rappresentato dal conto deposito vincolato (con o senza possibilità di svincolo). Un recente rapporto di ABI ha confermato che il tasso medio del conto corrente è pari a 0,28% (dato aggiornato a ottobre 2025). Per i risparmiatori alla ricerca di un modo per far fruttare la propria liquidità senza investire e senza vincoli c’è la possibilità di puntare su un conto corrente remunerato, oppure su un conto deposito libero. In entrambi i casi, la liquidità sarà sempre disponibile, non essendoci alcun vincolo applicato dalla banca. La nuova indagine dell’Osservatorio Segugio.it fa il punto sulle opzioni disponibili per i risparmiatori alla ricerca di un rendimento sulla liquidità non vincolata. Remunerazione senza vincoli: un tasso contenuto per i risparmiatori Considerando le banche che offrono un conto corrente remunerato oppure un conto deposito non vincolato, per i risparmiatori c’è la possibilità di ottenere un tasso annuo lordo pari all’1,77%. Si tratta di un dato sensibilmente superiore alla media della remunerazione attualmente garantita ai correntisti da parte delle banche italiane. Il dato però è condizionato da promozioni a tempo che garantiscono un buon tasso solo per alcuni mesi, per poi applicare un tasso molto più basso. Per quanto riguarda i costi, oltre alla ritenuta fiscale del 26% sul rendimento, bisogna considerare il canone di tenuta del conto oltre all’imposta di bollo, pari a 34,20 euro all’anno per un conto corrente (ma solo in caso di giacenza media annua superiore a 5.000 euro), oppure allo 0,2% all’anno dell’importo depositato per un conto deposito (quindi 10 euro per un deposito di 5.000 euro). Sfruttando le offerte si supera il 2% Tenendo conto delle sole promozioni a tempo sui conti remunerati e sui depositi liberi, è possibile ottenere un tasso annuo lordo pari, in media, al 2,3%, con un picco del 4% scegliendo la migliore offerta disponibile a gennaio 2026. Il tasso promozionale viene offerto in media per 6 mesi. Al termine di questo periodo invece la banca applicherà un tasso più basso. Considerando i conti che non prevedono un tasso promozionale garantito per un certo periodo di tempo, si registra un tasso annuo lordo medio dell’1,13%. In questa seconda categoria rientrano i conti che garantiscono un rendimento indicizzato al tasso sui depositi della BCE, oppure un tasso che può essere modificato in qualsiasi momento, con un preavviso in genere di un mese, da parte della banca. Con un conto vincolato (ma svincolabile) si arriva al 3% Un’alternativa al conto corrente remunerato e al conto deposito libero è rappresentata dal conto deposito vincolato con possibilità di svincolo. Questo prodotto, anche nelle versioni che garantiscono un tasso vantaggioso nel lungo periodo (in genere fino a 60 mesi), dà al risparmiatore la possibilità di recuperare la liquidità depositata, in genere entro un mese dalla richiesta e con la perdita parziale o totale degli interessi maturati. Si tratta di un sistema utile per ottenere un buon rendimento senza perdere la possibilità di utilizzare la liquidità per altri scopi, a condizione di attendere il periodo di svincolo. In questo momento il mercato consente l’apertura di un conto deposito vincolato e svincolabile con un tasso fino al 3% per depositi di 12, 24 e 36 mesi, oppure del 2,9% per depositi a 48 e 60 mesi. A differenza dei conti non vincolati, la liquidazione degli interessi può avvenire anche alla scadenza del vincolo e in alcuni casi le banche danno una cedola periodica. Cosi nella nota Segugio.it

Poggio Bustone, ruba un cane tre anni prima: fermato e denunciato per ricettazione

0
Nei giorni scorsi i Carabinieri Forestali del Nucleo di Rivodutri hanno denunciato all’Autorità Giudiziaria reatina un uomo per il reato di ricettazione. I militari, durante un accertamento rientrante nelle previste attività di sorveglianza sul benessere animale, nel Comune di Poggio Bustone (Rieti) hanno sottoposto a controllo il conducente di un’autovettura che trasportava tre cani. A seguito delle verifiche effettuate e delle approfondite investigazioni condotte anche attraverso la consultazione di banche dati, è emerso che uno degli animali era stato rubato tre anni prima nel Comune di Orvieto (TR), come testimoniato in atti dalla denuncia presentata a suo tempo dal proprietario dell’animale. Nonostante il soggetto fermato per il controllo affermasse, quale circostanza a sua discolpa, di aver trovato il cane in montagna quella stessa mattina, l’animale si presentava ben nutrito, pulito e perfettamente integrato con gli altri suoi simili, come se fosse abituato da tempo a vivere stabilmente con loro. Sottoposto a sequestro penale ed affidato in custodia alle cure del Servizio Veterinario della ASL di Rieti intervenuto sul luogo, il cane è ora in attesa di essere restituito al legittimo proprietario, il quale, dopo avere appreso la oramai insperata notizia, ha ringraziato più volte i Carabinieri Forestali per la loro attività. Il procedimento, attualmente in fase di indagini preliminari, consentirà all’Autorità Giudiziaria di valutare le eventuali responsabilità. Il denunciato, qualora ritenuto responsabile dei fatti contestati, in caso di condanna rischia la pena della reclusione da due ad otto anni e la multa da euro 516 a euro 10.329. L’operazione dei Carabinieri Forestali si inserisce nel quadro dei controlli a tutela degli animali, sia selvatici che domestici, dove la registrazione di questi ultimi in appositi registri di anagrafe e disciplinata da una serie di normative nazionali e regionali, rappresenta un aspetto cruciale nel contesto della tutela della loro corretta gestione da parte dei proprietari.

Rieti, studente universitario cerca abitazione in locazione e viene truffato da una 53enne di Terni

0
I Carabinieri della Stazione di Rieti, al termine di un’attività d’indagine mirata, hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Rieti una donna di 53 anni, residente in provincia di Terni e già nota alle Forze dell’Ordine, ritenuta presunta responsabile del reato di truffa. L’indagine ha avuto origine dalla denuncia presentata da uno studente universitario di nazionalità straniera, residente nel capoluogo reatino. Il giovane, mentre navigava in rete alla ricerca di un’abitazione in locazione, si era imbattuto in un annuncio pubblicato su una bacheca Facebook, relativo all’affitto di un immobile proposto a un prezzo sensibilmente inferiore rispetto ai valori di mercato. La donna, qualificandosi come proprietaria dell’abitazione, dopo aver fornito dettagli sull’offerta, avrebbe sollecitato la vittima a versare con urgenza, tramite bonifico bancario istantaneo, la somma di circa 300 euro su una carta prepagata da lei indicata. Lo studente, confidando nella veridicità della proposta, effettuava il pagamento. Poco dopo, la presunta truffatrice lo ricontattava chiedendo un ulteriore versamento di denaro. A quel punto il giovane comunicava che avrebbe provveduto solo dopo aver visionato personalmente l’appartamento. Da quel momento ogni tentativo di contattare la sedicente proprietaria per ottenere chiarimenti è risultato vano, poiché la stessa si era resa irreperibile. Compreso di essere stato vittima di una truffa il ragazzo si è rivolto ai Carabinieri per formalizzare la denuncia. Le successive indagini condotte dai militari della Stazione di Rieti hanno consentito di ricostruire la dinamica dei fatti e di risalire all’identità della presunta responsabile, che è stata quindi deferita all’Autorità Giudiziaria per l’ipotesi di reato di truffa. Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

Sabato 31 gennaio i funerali di Antonino Martinelli, l’uomo ucciso nel reparto SPDC de Lellis di Rieti

0
La salma di Antonino Martinelli, il 72enne ex bancario CARIRI, ucciso con una spranga all’interno di una stanza del reparto SPDC de Lellis di Rieti per mano di un altro degente, un 21enne rumeno (LEGGI), dopo l’esame autoptico, è stata rilasciata e riconsegnata ai familiari per le esequie che si terranno sabato 31 gennaio nella Parrocchia di Regina Pacis a Rieti.  

ἄταφοι (Atafoi). Insepolti. In scena lo spettacolo del Laboratorio di Teatro Classico del Liceo Varrone IIS Jucci γνῶθι σεαυτόν (conosci te stesso)

0

Con un lungo e scrosciante applauso finale si è chiuso il sipario su “Atafoi. Insepolti” recitato in modo convincente e costruito in modo appassionato da ben 120 tra studentesse e studenti (ed ex studenti e docenti) del Liceo Classico e del Ginnasio “M.T. Varrone” I.I.S. Carlo Jucci di Rieti. Il Teatro Flavio si è presentato stracolmo di spettatori martedì 27 gennaio. Nella Giornata della Memoria (e di tutte le memorie), il pubblico è stato scosso dai giovani sul palco per riflettere su un tema sensibile e molto attuale: dare degna sepoltura a tutti su questa terra, ai giusti e ai criminali, ai nemici e agli amici. Tema non facile, tema attuale, tema classico, lontano dal mondo degli adolescenti e dei giovani, si direbbe; eppure così vicino nelle coincidenze con la loro naturale ricerca di un sentimento di lealtà e di diritti condivisi. I giovani, nell’incoscienza di cosa sia la morte vera, sono attratti in modo ambivalente dal fascino poetico della fine, da sempre sondato dalla psicologia, dall’arte e dalla letteratura, soprattutto antica. Ma in questo caso si è trattato di riflettere sulla celebrazione, sull’esposizione e sullo “spettacolo” della morte attraverso un insieme di atti e riti per commemorare un defunto e domandarsi infine quanto sia attuale la dimensione del Sacro nel senso più ampio del termine. Che significato antico e moderno ha la sepoltura? Va a tutti riservato un funerale degno, anche ai nostri nemici o a quelli che si sono macchiati di delitti? In tempo di guerre, di rovine, di violenze nate da soprusi o da sete di potere e di dominio, quanto è importante riflettere sulla morte, sulla perdita, per difendere la vita e l’azione coraggiosa come quella di Antigone e del coro delle donne?

L’eccellente spettacolo, che nasce da una libera riscrittura dell’Antigone di Sofocle del 442 a. C., è stato riservato per una matinée speciale alle scuole medie di Rieti e Provincia, poi il tardo pomeriggio è stato aperto al pubblico cittadino (ingresso libero fino a esaurimento posti), con la presenza delle autorità civili (tra queste la Prefetta Pinuccia Niglio) e religiose. Grazie all’attiva collaborazione degli esperti esterni del Teatro Jobel e all’associazione Il Samaritano odv, l’evento, recitato in greco con un efficace e attuale adattamento nella traduzione, ha lasciato tutti incantati per la professionalità di regia, recitazione, movimento di scena. La Dirigente scolastica Prof.ssa Paola Testa ha elogiato alunni e docenti che hanno saputo coniugare l’impegno scolastico con quello teatrale raggiungendo questo livello profondo di rappresentazione, ben lontano da ogni corsiva banalità ricreativa.

A fine spettacolo le professoresse Annamaria Magi (responsabile del laboratorio) e Alessandra Orsini (regia) hanno descritto il laboratorio di teatro classico “conosci te stesso” come ricca esperienza culturale e formativa del liceo Varrone che, con valore di formazione scuola/lavoro, affianca da tanti anni la didattica delle discipline di indirizzo della scuola. Gli studenti si sono distinti ognuno per le loro personali peculiarità e attitudini nei vari settori delle arti sceniche: traduzione e scrittura del testo, rielaborazione drammatica, recitazione, danza e coreografie, costumi, scenografie, multimedialità, luci e audio, musica e canto. Oltre alle docenti Magi e Orsini che hanno svolto un lavoro di eccezionale impegno per tirare fuori il meglio dai giovani coinvolti, hanno collaborato la professoressa Anna Maria Zanin per le danze del coro, Manuela Marinelli (già docente dell’istituto) per le immagini di scena e le pubblicazioni, e infine alcuni studenti che si sono diplomati lo scorso anno al Classico.

Così ha detto Anna Maria Magi sul palco: “Questo nostro lavoro che ha tenuto conto delle molteplici interpretazioni e riscritture della tragedia sofoclea, in particolare ad opera di intellettuali illustri come Alfieri, Hegel e Kierkegaard, senza dimenticare le celebri trasposizioni di Bertolt Brecht e di Jean Anouilh a metà del Novecento, è tutto rivolto al personaggio tragico di Creonte e alla sua tragica modernità di uomo di potere sdoppiato, giovane e arrogante decisore, e vecchio disperato, consapevole del suo atto nefasto”. Imponendo per decreto legge di non seppellire il cadavere del suo stesso nipote Polinice, figlio di Edipo, ucciso in una battaglia per l’eredità del potere su Tebe, dal fratello Eteocle, Creonte si contrappone ad Antigone, sorella ostinata e contraria, rispettosa delle leggi divine del ghénos e della sepoltura, al punto da disobbedire allo zio-tiranno e accettare la sua condanna a morte. A sostegno del sovrano troviamo il coro maschile che rappresenta la voce cittadina, quella della Ragion di Stato, contrapposto a quello femminile, che affianca invece la figura di Antigone e inneggia alla sacralità atavica, pre-statale, “naturale”, di un gesto come quello compiuto dall’eroina.

Il cadavere insepolto di Polinice, osceno e scandaloso, segno di empietà per l’umanità di tutti i tempi, rimanda ai destini tragici dei cadaveri insepolti dell’età contemporanea. E Magi incalza: “in Policine vediamo i corpi ammucchiati nei lager, i caduti nelle guerre, gli immigrati annegati, i disperati e i profughi che perdono la vita nei deserti africani o lungo le lande desolate del Vicino e Medio Oriente, ma anche le morti e gli assassini delle nostre nazioni progredite, avvolti ancora nel mistero, irrisolti e occultati, come “rimosso” collettivo delle nostre società cosiddette civili”. Morti che vediamo tutti i giorni sullo schermo di un televisore, con una progressiva riduzione della nostra capacità critica a vantaggio della passività con effetti anestesizzanti. Grandissimi applausi riservati a tutti gli attori protagonisti e alla solista che cantava con voce piena e melodiosa. Ottima la scelta delle musiche contemporanee che hanno costituito uno strumento narrativo invisibile ma potente e le foto di scena riprese dai lager nazisti, dalla realtà tragica di Gaza e dalle profetiche installazioni rosso sangue di Anish Kapoor alla Biennale di Venezia del 2022. Lo spettacolo è stato finanziato grazie al bando Piano Estate 21-27 MIM. Ines Millesimi

SEI TU IL REPORTER – Una mamma: “Le gite scolastiche hanno raggiunto costi impossibili per tante famiglie. Così ci rimettono i ragazzi”

Una mamma scrive alla redazione di Rietinvetrina per rendere pubblico un problema che ormai riguarda tante famiglie. Attraverso la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER la nostra lettrice pone l’attenzione sulle gite scolastiche: “Ormai le gite hanno raggiunto costi altissimi, superano anche i 1.000 euro a figlio. Cifre che mettono in difficoltà tanti genitori i quali non possono permettersi di affrontarle, pensiamo a quei nuclei che hanno a scuola due o più figli. Così ci rimettono i ragazzi! Tanti istituti scolastici, poi, annullano le gite se non si raggiunge un numero minimo di partecipanti, quindi ad essere penalizzati sono anche gli studenti per i quali, le proprie famiglie, potrebbero anche affrontare queste spese esose. Inoltre c’è anche cattiva comunicazione, con ritardo negli avvisi che comporta l’imminente scadenza delle adesioni. Possibile che non ci sia una alternativa per garantire i viaggi – studio agli studenti? Possibile che si debbano penalizzare anche i giovani oltre agli adulti già tanto penalizzati? Possibile che le gite abbiano raggiunto costi così esorbitanti? Non c’è soluzione? Non c’è un modo per calmierare i prezzi?” – conclude la mamma, lettrice di Rietinvetrina.

SPI CGIL Lega Sabina Salario presente alla commemorazione delle vittime della Shoah nel campo di concentramento di Granica di Castelnuovo di Farfa

0
In occasione della Giornata della Memoria, il 27 gennaio 2026, lo SPI CGIL Lega Sabina Salario ha partecipato con profonda convinzione alla cerimonia commemorativa presso il campo di concentramento di Granica di Castelnuovo di Farfa, luogo simbolico della sofferenza e della resistenza contro l’orrore del nazifascismo e del genocidio degli ebrei. Durante la cerimonia sono intervenuti: Claudio Coltella Segretario della CDLT Rieti Roma EVA, Valentino Giletti Segretario generale delle Lega Sabina Salario dello SPI CGIL, Mabel Moretti Consigliera comunale di Fara in Sabina, Luca Zonetti Sindaco di Castelnuovo di Farfa. Era presente anche Salvatore Cerullo in rappresentanza della sezione ANPI di Fara in Sabina. La presenza delle istituzioni locali, delle associazioni partigiane e dei cittadini ha reso questo momento un atto collettivo di memoria e responsabilità. In un tempo segnato da inquietudini e tentativi di revisionismo storico, ritrovarsi in questi luoghi significa riaffermare il valore della democrazia, della libertà e della dignità umana. Lo SPI CGIL Lega Sabina Salario auspica che la partecipazione alle cerimonie della memoria non resti confinata all’impegno delle generazioni adulte, ma diventi parte integrante del percorso formativo delle giovani e dei giovani. In tal senso, accogliamo con favore la promulgazione della Legge 168/2025, Mappa della memoria per la conoscenza dei campi di prigionia, di internamento e di concentramento “in Italia”, che all’articolo 2 istituisce un fondo presso il Ministero dell’Istruzione e del Merito “per promuovere i viaggi nella storia e nella memoria” rivolti alle scuole ed agli studenti di ogni ordine e grado. Chiediamo che tale disposizione venga attuata con tempestività e concretezza, affinché le scuole italiane e del territorio possano accedere alle risorse previste e organizzare visite didattiche nei luoghi della memoria, come il campo di Farfa in Sabina, contribuendo così alla costruzione di una coscienza civile fondata sulla conoscenza storica e sull’antifascismo. Lo SPI CGIL continuerà a sostenere e promuovere iniziative che tengano viva la memoria e rafforzino il legame tra generazioni, nella convinzione che “mai più” non sia solo uno slogan, ma un impegno quotidiano a difesa della democrazia così com’è scritta nella nostra bella Costituzione. Così nella nota lo SPI CGIL Lega Sabina Salario

Mercato dei mutui: nel 2025 nel Lazio il TAN medio del tasso fisso è aumentato di 50 punti base mentre il variabile è sceso di oltre l’1%

0
Dopo un 2024 in ripresa, anche il 2025 è stato un anno positivo per il mercato dei mutui, segnato da tassi di interesse competitivi rispetto al recente passato e da una crescente fiducia nel comparto da parte di consumatori e istituti di credito. Nei primi 6 mesi dell’anno la politica monetaria accomodante messa in atto dalla Banca Centrale Europea ha permesso al TAN medio dei mutui a tasso variabile di scendere notevolmente, mentre nella seconda parte dell’anno lo stop ai tagli del costo del denaro da parte di Francoforte ha portato alla stabilizzazione dei tassi, mentre il TAN medio del fisso ha subito un graduale aumento. A dicembre, secondo i dati dell’Osservatorio di MutuiOnline.it, il TAN medio del tasso variabile considerando sia le opzioni standard che i mutui green (ovvero finalizzati all’acquisto di un immobile ad alta efficienza energetica) si attesta così al 2,66%, valore oltre un punto percentuale più basso rispetto al 3,71% registrato nel mese di gennaio 2025. La migliore offerta, relativa a un mutuo green, scende invece al 2,29% contro il 3,26% di inizio anno. Il TAN del tasso fisso, invece, tocca oggi il 3,33% in media (mutui standard e green), valore storicamente più che accettabile anche se 50 punti base superiore rispetto alla media di gennaio, quando era al 2,83%. La soluzione green più conveniente, invece, si attesta al 2,83% contro il 2,45% registrato 12 mesi fa. Matteo Favaro, COO & Managing Director Financial Products di MutuiOnline.it, commenta: “Quello appena concluso è stato un anno sicuramente incoraggiante per il mercato dei mutui, con i consumatori che hanno potuto approfittare di condizioni di finanziamento più favorevoli rispetto al biennio 2023/2024. Oggi i mutui a tasso variabile risultano essere l’opzione sulla carta più conveniente: rispetto al fisso, su un mutuo ventennale da 150.000 € il risparmio è pari a 50 € sulla rata mensile (806 € contro 856 €) e di poco più di 12.000 € sull’intera durata del finanziamento. Tuttavia, soltanto il 2,9% dei clienti di MutuiOnline.it a livello nazionale ha optato per il tasso indicizzato nel 2025, dal momento che la forbice tra le due tipologie di finanziamento è ancora troppo piccola e il tasso fisso (che ha assorbito il 96,1% del totale delle richieste) permette di bloccare la rata a condizioni favorevoli. Oltre alla tipologia di tasso, è importante ricordare che anche la classe energetica dell’abitazione può incidere in modo significativo sulle condizioni applicate: i mutui green, destinati all’acquisto di immobili ad alta efficienza energetica, risultano mediamente più vantaggiosi di circa 40 punti base. Indipendentemente dalla soluzione scelta, resta sempre disponibile l’opzione della surroga, che permette di trasferire gratuitamente il mutuo da una banca a un’altra e approfittare delle condizioni più favorevoli offerte dal nuovo istituto, è sempre a disposizione dei consumatori qualora in futuro dovesse verificarsi una discesa dei tassi. In questo contesto un comparatore come MutuiOnline.it è un prezioso alleato per aiutare i consumatori a orientarsi tra le varie offerte presenti sul mercato”. Nel Lazio nel 2025 sono aumentati durata media dei finanziamenti e importo medio richiesto Secondo i dati dell’Osservatorio di MutuiOnline.it relativi alla regione Lazio, nel 2025 sia la durata che l’importo medio dei mutui richiesti sono aumentati rispetto all’anno precedente. In particolare, la lunghezza media dei mutui è passata da 24 anni e 6 mesi a 24 anni e 10 mesi, mentre l’importo richiesto è salito da 153.300 € del 2024 a 156.400 € in media dell’anno appena concluso. Nella regione si osserva inoltre una crescita anno su anno anche per quanto riguarda il valore medio degli immobili, che passa da 252.900 € a 255.000 €, mentre l’età media di chi richiede un mutuo cala leggermente rispetto al 2024, passando da 41 anni e 2 mesi a 41 anni. Guardando alle finalità di finanziamento nel 2025, il 58,6% dei richiedenti nel Lazio ha acceso un mutuo per finanziare l’acquisto della prima casa, mentre il 7,2% del totale lo ha fatto per comprare una seconda casa. Nel 30,9% dei casi, invece, la finalità richiesta era la surroga del mutuo. Infine, il 96,4% dei richiedenti ha optato per il tasso fisso, mentre il 2,5% del mix ha scelto il variabile. Nel 2025 a Viterbo i richiedenti di mutuo più giovani, a Roma le durate maggiori, a Rieti gli immobili meno cari Analizzando i dati provinciali relativi al Lazio, nel 2025 Viterbo risulta la provincia dove i richiedenti di mutuo sono i più giovani della regione (40 anni e 4 mesi in media), mentre a Roma l’età media registrata è la più alta (41 anni). Nella provincia di Roma, inoltre, vengono concessi i mutui più lunghi di tutta la regione, con il dato che tocca i 25 anni nel 2025, con i più brevi che si registrano invece a Frosinone (23 anni e 7 mesi in media). Guardando all’importo medio richiesto, Roma si trova in cima alla classifica con un dato di 161.376 €, mentre la provincia di Rieti è quella dove si chiedono le somme minori, pari a 110.265 € in media nel 2025. Per quanto riguarda il valore medio degli immobili, Roma conquista nuovamente il primo posto nella regione con 264.431 €, mentre a Rieti si trovano quelli meno cari con 159.235 € in media.

SEI TU IL REPORTER – Alessandro: “Il passaggio a livello di Villa Reatina anche oggi chiuso per oltre 15 minuti!”

0
Per la rubrica di Rietinvetrina SEI TU IL REPORTER ci scrive Alessandro che segnala come anche stamane 28 gennaio, ancora una volta, il passaggio a livello di Villa Reatina sia rimasto chiuso per oltre 15 minuti con molto disagio per gli automobilisti rimasti bloccati in via Salaria per L’Aquila.  Nonostante le tante segnalazioni non è cambiato nulla” – chiosa il lettore di Rietinvetrina.

Sconfitta indolore per la NPC Women nell’ultima di regular season

0
La regular season della NPC Women si chiude con una sconfitta indolore per 56 – 75 sul campo del PalaCordoni contro la prima in classifica Frascati. Un duello che ha visto le reatine inseguire le romane, senza mai acciuffarle, ma nonostante questo le risposte per coach Ferlisi sono state buone. Nel corso della partita dagli spalti non sono mancate le polemiche per alcune discutibili decisioni arbitrali. Di seguito le dichiarazioni post-match di coach Ferlisi: È arrivata questa seconda sconfitta casalinga contro la prima in classifica. Le loro due lunghe ci hanno fatto veramente male, non siamo riusciti a contrastarle. Alle ragazze non posso criticare quasi nulla. Oggi tra le tante defezioni eravamo all’osso, e la Società sta facendo di tutto per risolvere questo problema. Quando non riusciamo a giocare con la calma non recuperiamo il gap, ma dobbiamo prendere di buono ciò che di positivo abbiamo fatto. Ora testa alla seconda fase del Campionato, dovremo onorare ciò che la Società ci chiede. Dovremo giocare una seconda fase di alto livello – conclude l’allenatore NPC, Giuseppe Ferlisi.

Gremito il Centro Sociale di Villa Reatina per la proiezione del film: “Il bambino con il pigiama a righe”

0

Il Centro Sociale di Villa Reatina gremito di persone partecipanti alla proiezione del film:  “Il bambino con il pigiama a righe” tenutasi martedi pomeriggio 27 gennaio, Giorno della Memoria. L’evento è stato organizzato dall’Associszione ADA Con… e Mondo Sociale.

Gli organizzatori ringraziano il presidente del Centro Sociale, Massimo Russo, e don Casemiro Panek, Vicario Generale Generale della Diocesi di Rieti, polacco e testimone delle atrocità subite dal suo popolo.

“Rieti e la Regional Air Mobility”: il 3 febbraio conferenza stampa alla Camera dei Deputati

0

Martedì 3 febbraio, alle ore 16, presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati (Via della Missione, 4 – ROMA), si terrà la conferenza stampa “Rieti e la Regional Air Mobility”

Al PalaCordoni minuto di silenzio e striscione per Gioacchino Fusacchia

0
Al PalaCordoni, in occasione del match NPC Women – Frascati, martedi sera 27 gennaio, si è tenuto un minuto di silenzio in memoria di Gioacchino Fusacchia, prematuramente scomparso pochi giorni fa. Sugli spalti esposto uno striscione a lui dedicato: “Gio, coach per sempre. Sempre presente”.

Celebrata nella Prefettura di Rieti la “Giornata della Memoria”

0
Anche quest’anno, nella giornata odierna 27 gennaio 2026, è stato organizzato presso la Prefettura di Rieti un momento di riflessione in occasione del “Giorno della Memoria”, al fine di ricordare la Shoah, le leggi razziali, la persecuzione dei cittadini ebrei, nonché tutti quelli che hanno subito la deportazione, la prigionia, la morte, insieme a coloro che si sono opposti al progetto di sterminio e, a rischio della propria vita, hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati. Alla cerimonia hanno presenziato le massime Autorità civili, militari e religiose, gli studenti del Liceo “Carlo Jucci”, dell’Istituto di Istruzione Superiore “Celestino Rosatelli” e dell’Istituto Professionale Statale per i Servizi per l’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera “R.A. Costaggini”, accompagnati dai rispettivi docenti, nonché i rappresentanti della Consulta Provinciale Studentesca. Il Prefetto Pinuccia Niglio, nel suo discorso introduttivo, ha sottolineato che il Giorno della Memoria dell’Olocausto è uno spazio di riflessione condivisa, ci impone di essere consapevoli di quanto accaduto, delle cause e delle relazioni tra i fatti storici che hanno consentito di concepire organizzare e realizzare il progetto dell’eliminazione dei diversi e percepire anche le pratiche di adattamento, di consenso e di indifferenza che ne accompagnarono lo sviluppo per individuarle nel nostro presente e per non rischiare che si ripetano, anche sotto mentite spoglie, quei meccanismi che a suo tempo hanno determinato la catastrofe della Shoah. La memoria funziona come un anticorpo, perché fa riconoscere i segnali e mette a disposizione gli antidoti. La memoria, inoltre, è un esercizio continuo e consiste nella possibilità costantemente offerta all’umanità di migliorare sé stessa. In questo si distingue dalla storia: se quest’ultima è raccolta e interpretazione di eventi passati, con un punto di vista che è sempre esterno e distinto, la memoria è invece il passato che prosegue nel presente e detta l’impegno per il futuro. Anche l’Assessore alla Cultura Letizia Rosati, intervenuta in rappresentanza del Sindaco di Rieti, ha evidenziato l’importanza dello studio della storia proprio per comprendere le ragioni profonde dei fenomeni e per evitare il ripetersi di errori tragici che hanno segnato il passato e continuano a flagellare il nostro tempo. Dopo i saluti istituzionali, gli alunni dell’Istituto “Carlo Jucci” hanno dato lettura di un brano finalizzato a promuovere una riflessione profonda sulla dignità umana che valorizza la persona nella sua interezza spirituale e materiale. La commemorazione è proseguita con l’intervento del Prof. Tommaso Dell’Era, ricercatore in Storia delle istituzioni politiche presso il Dipartimento di Scienze giuridiche, sociali e pedagogiche dell’Università degli studi della Tuscia, che ha analizzato il risultato dell’applicazione delle leggi razziali e antisemite del 1938 nelle università italiane che provocarono l’allontanamento di docenti, assistenti e studenti ebrei.

Il Professore, sollecitato anche dalle domande rivoltegli dal Prefetto, ha illustrato il periodo delle persecuzioni per motivi razziali dal peculiare punto di vista delle realtà universitarie, dunque da un angolo visuale poco conosciuto e per questo di particolare interesse, fornendo un affresco realistico del concreto impatto delle normative sul mondo accademico con pesanti ricadute non solo sulle vite delle persone ma anche sulla cultura in generale.

               

Nuovi podi per gli Arcieri Valle Oracola: sugli scudi Carla Colonnelli e Tania Della Valle

0
Quando si parla di tiro con l’arco, l’immaginario comune evoca immediatamente spazi aperti e ampi prati verdi. Tuttavia, una tipologia di gara particolarmente apprezzata dagli arcieri è la competizione indoor, che si svolge in un palazzetto dello sport, sulla canonica distanza dei 18 metri. Tirate in un ambiente chiuso, insieme ad altri arcieri, richiede una padronanza della tecnica e una concentrazione notevoli visti anche la ridotta dimensione dei bersagli. L’atmosfera raccolta, gli odori e i suoni specifici del contesto indoor possono facilmente portare a distrazioni che si riflettono inevitabilmente sui risultati finali. La gara si è svolta ad Avezzano (AQ) domenica 25 gennaio con i seguenti risultati: • arco compound master femminile: 1° Colonnelli Carla; • arco nudo senior femminile: 3° Della Valle Tania; • arco olimpico senior femminile: 4° Scancella Daniela; • arco olimpico master maschile: 11° Malfatti Andrea • arco olimpico master maschile: 13° D’Annibale Claudio.

Luciano Isceri confermato alla guida dello SNALS Rieti

0
Si è tenuto in data 27 gennaio 2026, nei nuovi locali della sede Provinciale di via Garibaldi 241, il Consiglio Provinciale dello SNALS-CONFSAL per eleggere la Segreteria e il nuovo Segretario Provinciale e tutti gli Organi Statutari dello SNALS che rimarranno in carica per il prossimo quadriennio. A guidare il più grande sindacato della scuola della provincia di Rieti, in termini di iscritti e di voti nelle elezioni RSU, sarà ancora il prof. Luciano Isceri riconfermato per acclamazione, vice Segretario Vicario Davide Carlini, Segretario Amministrativo e organizzativo Alberto Colapaoli, membri di segreteria Luigi De Marco,Ruggeri Giuseppe e Stefania Santarelli. “Rinnovamento nella continuità” è stato il nostro slogan congressuale – ha dichiarato Isceri – uno slogan che racchiude in sè il riconoscimento del lavoro svolto negli anni e le nuove sfide che si presenteranno anche nel modo di fare sindacato in un contesto di veloci mutamenti determinati dall’impatto e dall’ampia diffusione delle nuove tecnologie digitali. L’innovazione tecnologica – prosegue Isceri- non si limita a determinare un ripensamento delle modalità lavorative ma anche della stessa azione sindacale inducendoci a rivedere la nostra capacità rappresentativa a fronte della diffusione delle piattaforme digitali che rischiano di far entrare in crisi i tradizionali strumenti di aggregazione del consenso, di coalizione e di partecipazione attiva”. Dinanzi a queste nuove sfide – conclude Isceri – anche il nostro sindacato ha il dovere di pensare al futuro aprendo a tutti coloro i quali volessero impegnarsi attivamente”. Il prossimo appuntamento sarà quello del 18 – 19 – 20 marzo Hotel Parco De’ Medici a Roma per il XIII Congresso Nazionale.