L’omelia del mercoledì delle Ceneri «ai tempi del coronavirus» Vescovo: “Mai come ora scopriamo la forza del legame che ci unisce”

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Ricordati che sei polvere e in polvere ritornerai. L’omelia del mercoledì delle Ceneri, «ai tempi del coronavirus», assume un significato particolare.

Simulazione a largo Vittori per la Settimana Europea sicurezza sul Lavoro – IL VIDEO

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La mattina del 25 ottobre, in occasione della Settimana Europea sicurezza sul Lavoro, Provincia di Rieti e Ausl, in collaborazione con Croce Rossa Italiana, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale e Protezione Civile, hanno dato vita ad un’ora di simulazione a largo Vittori, per far comprendere ai più giovani l’importanza della sicurezza negli ambienti di lavoro. Inscenato un soccorso di persone ustionate ed intossicate da anidride carbonica dopo un incendio nel salone vescovile.

DIRETTA – RietinvetrinaSimulazione a largo Vittori per la Settimana della Protezione Civile

Opublikowany przez Rietinvetrina giornale on line Piątek, 25 października 2019

Giro di prostitute e trans. Chiuso per 15 giorni l’Hotel Blu

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Gli agenti della Polizia di Stato hanno notificato all’esercente di un noto hotel reatino, l’Hotel Blu in via Salaria per L’Aquila, il decreto del Questore di Rieti, che ha disposto la chiusura dell’attività per 15 giorni. La chiusura è conseguente ad un’indagine, svolta dagli agenti della Squadra Mobile, che ha permesso di accertare numerosi casi di donne e transessuali di nazionalità straniera che si prostituivano nell’hotel dopo aver pubblicizzato i loro annunci su un sito web. Sul sito inserivano i loro numeri telefonici, foto e video hard, indicazioni su come recarsi nelle stanze dell’hotel reatino e consigli sull’elusione della registrazione quali ospiti della struttura ricettiva. Il gestore dell’hotel, quindi, è stato anche denunciato per aver omesso di comunicare in Questura le generalità di alcune persone alloggiate. Nel corso delle indagini, inoltre, gli agenti della Polizia di Stato, mentre procedevano all’arresto di un cittadino nigeriano destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, hanno anche rinvenuto in una camera dell’hotel della sostanza stupefacente. Le caratteristiche di evidente pericolosità sociale dell’attività dell’hotel, che si riflette sulla moralità ed il buon costume, hanno quindi suggerito l’adozione del provvedimento di chiusura.

Le vetture dell’Arma Carabinieri protagoniste alla Coppa Carotti 2026

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Si è appena conclusa la storica kermesse motoristica “Coppa Carotti”, svoltasi a Rieti dal 10 al 12 luglio. All’evento ha preso parte anche l’Arma dei Carabinieri, confermando il proprio profondo legame con il territorio e cogliendo l’occasione per unire la comune passione per il mondo dei motori ai valori della sicurezza stradale e della vicinanza alla cittadinanza. Nella giornata conclusiva, l’Arma dei Carabinieri ha infatti schierato due vetture di assoluto prestigio e dalle elevatissime prestazioni, attualmente in dotazione ai propri Reparti: una Maserati MC Pura e un’Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio. Entrambe le auto, inconfondibili nella loro classica livrea blu notte attraversata dalle saette rosse, rappresentano la massima espressione dell’eccellenza automobilistica italiana al servizio dello Stato. Nello specifico, l’Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio, equipaggiata con un performante motore V6 bi-turbo da 510 CV, e la Maserati con un motore biturbo V6 “Nettuno” da 630 CV, perfetta sintesi di eleganza e potenza sportiva, sono veicoli speciali dotati di tecnologie all’avanguardia (tra cui sistemi di raffreddamento specifici e defibrillatori). Vengono impiegati dall’Arma non solo per attività di alta rappresentanza e scorta istituzionale, ma soprattutto per interventi operativi di estrema urgenza, come il trasporto rapido di organi, plasma e sangue su tutto il territorio nazionale. Durante l’evento, l’Arma ha registrato un’eccezionale affluenza. Tantissimi cittadini, appassionati del settore e intere famiglie hanno avuto la preziosa opportunità di avvicinarsi a questi speciali mezzi. I militari presenti hanno accolto i visitatori illustrando nel dettaglio le specifiche tecniche delle vetture e le loro finalità operative, rispondendo alle numerose curiosità del pubblico.  

Nella notte furto al Bancomat di Pescorocchiano: sul posto i carabinieri

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Nella notte tra domenica 12 e lunedi 13 luglio un gruppo di ignoti ha perpetrato un assalto allo sportello bancomat di un noto istituto bancario situato in via Marsicano, nel comune di Pescorocchiano. I malfattori hanno agito utilizzando la tecnica della cosiddetta “marmotta”, provocando l’esplosione dell’ATM per poi impossessarsi della cassetta di sicurezza, dandosi precipitosamente alla fuga. Immediatamente dopo l’evento delittuoso, i Carabinieri della Compagnia di Cittaducale hanno attivato un tempestivo e articolato dispositivo di controllo del territorio, predisponendo numerosi posti di blocco lungo le principali direttrici viarie. Nel corso delle incessanti ricerche, un’autovettura sospetta, intercettata dai militari, ha forzato uno dei dispositivi di controllo, riuscendo temporaneamente a far perdere le proprie tracce. Le attività investigative e di ricerca sono state coordinate sin dai primi istanti e sviluppate senza soluzione di continuità dai Carabinieri della Compagnia di Cittaducale, in sinergia con il Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Rieti e con il supporto specialistico degli Artificieri Antisabotaggio del Comando Provinciale di Roma, intervenuti per i complessi rilievi tecnici sull’area interessata dall’esplosione. Tale sforzo congiunto ha permesso di acquisire, in tempi rapidissimi, elementi di fondamentale rilevanza investigativa. Nella mattinata odierna, l’epilogo della prima fase dell’operazione: nell’ambito del dispositivo di cinturazione predisposto dall’Arma, mirato al controllo sistematico dei veicoli in transito, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Cittaducale, coadiuvati dal personale della locale Stazione, hanno fermato e tratto in arresto un quarantanovenne originario di Cerignola (FG). L’uomo, già noto alle Forze dell’Ordine, è ritenuto gravemente indiziato di aver preso parte all’assalto notturno. Nel medesimo contesto operativo, in località Castelmenardo del comune di Borgorose, i militari hanno rinvenuto e posto sotto sequestro un’auto a noleggio, ritenuta il veicolo utilizzato dai componenti del gruppo criminale per garantirsi la fuga. L’arrestato, al termine delle formalità di rito, è stato associato presso la Casa Circondariale di Rieti, ponendolo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente. Proseguono a ritmo serrato le indagini da parte dell’Arma dei Carabinieri al fine di identificare i restanti componenti della banda e ricostruire compiutamente la dinamica dei fatti in ogni suo dettaglio. Si rappresenta, nel rispetto dei diritti dell’indagato, che il procedimento penale in questione versa attualmente nella fase delle indagini preliminari e che la persona tratta in arresto è da ritenersi presunta innocente fino all’emissione di un’eventuale sentenza definitiva di condanna.    

Mutui, nel Lazio TAN medio del tasso fisso in calo al 3,26%, dopo il rialzo BCE atteso aumento del variabile

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La decisione della Banca Centrale Europea di tornare ad alzare i tassi di riferimento avrà nelle prossime settimane un impatto diretto sul mercato dei mutui, con la differenza in termini di convenienza del tasso variabile sul fisso che è destinata a ridursi. Secondo i dati dell’Osservatorio di MutuiOnline.it, a giugno il TAN medio dei mutui a 20 e 30 anni a tasso fisso si attesta in calo rispetto al mese precedente, passando dal 3,38% al 3,26%. Anche guardando al variabile, rispetto al mese di maggio si osserva un leggero calo, con la media che dal 2,58% è scesa nelle prime settimane di giugno al 2,53%. Tuttavia, il rialzo pari a 25 punti base deciso dal Consiglio direttivo nella riunione dell’11 giugno, con effetto a partire dal 17 giugno, porterà nelle prossime settimane il TAN medio a salire fino al 2,78%, con la forbice tra fisso e variabile che dai 73 punti base attuali si ridurrà a 48bps. Il tasso d’interesse applicato ai mutui variabili, infatti, viene calcolato in base all’Euribor, indice di riferimento che a sua volta segue fedelmente l’andamento dei tassi Bce. Considerando un mutuo ventennale da 150.000 € il vantaggio del tasso variabile sul fisso si ridurrà dai 54 € medi attuali a 36 €, mentre sugli interessi totali, da 13.000 € circa il risparmio scenderà a poco più di 8.500 € sull’intera durata del mutuo. Oggi, infatti, la rata mensile media del mutuo considerato è pari a 851 € per quanto riguarda il tasso fisso, mentre per il variabile si ferma a 797 €. L’aumento dei tassi di riferimento porterà la rata mensile media dei mutui indicizzati all’Euribor a toccare gli 815 €, ovvero 18 € in più di oggi, con gli interessi totali sui 20 anni di finanziamento che subiranno un aumento pari a oltre 4.400 €. Matteo Favaro, COO & Managing Director Financial Product di MutuiOnline.it, commenta: “Spinta dall’aumento dell’inflazione nell’eurozona, l’11 giugno la Banca Centrale Europea ha ritoccato al rialzo i tassi di riferimento, con un aumento pari allo 0,25%. Per il mercato dei mutui, la diretta conseguenza è il riavvicinamento tra tasso variabile, che resta comunque più conveniente, e il fisso, che si attesa in calo su livelli storicamente più che accettabili. Guardando ai prossimi mesi, gli analisti prevedono un possibile ulteriore rialzo dei tassi BCE di 25 punti base entro fine anno. In questo scenario, il TAN medio dei mutui variabili salirebbe al 3,03%, riducendo il divario con il fisso a soli 23 punti base. La differenza sulla rata di un mutuo ventennale da 150.000 € sarebbe di 17 € (834 € contro 851 €), rendendo il variabile meno vantaggioso rispetto al passato. Il tasso fisso, invece, resta stabile e competitivo, anche nel confronto con gli altri Paesi UE, con offerte che raggiungono il 3,04%. Inoltre, la possibilità di ricorrere alla surroga consente di trasferire gratuitamente il mutuo presso un altro istituto qualora in futuro si presentino condizioni più favorevoli.” Nel Lazio nel secondo trimestre del 2026 si chiedono in media 160.332 € per il mutuo, a Roma gli importi medi richiesti più alti Secondo i dati dell’Osservatorio di MutuiOnline.it relativi alla regione Lazio, nel secondo trimestre del 2026 finora la lunghezza media dei mutui ha toccato i 24 anni e 11 mesi. Guardando all’importo medio richiesto, in questo trimestre il dato nella regione è pari a 160.332 €, superiore rispetto alla media italiana di 145.181 €, e anche il valore medio degli immobili è più alto della media, con 260.103 € contro 226.028 €. Nel Lazio, inoltre, i richiedenti sono più anziani (40 anni e 9 mesi in media contro 39 anni e 7 mesi registrati a livello nazionale). Analizzando i dati provinciali relativi al Lazio, nel trimestre in corso Latina risulta essere la provincia dove i richiedenti di mutuo sono i più giovani della regione (40 anni e 7 mesi in media), mentre a Viterbo l’età media registrata è la più alta (42 anni e 4 mesi). Nella provincia di Roma, inoltre, vengono concessi i mutui più lunghi di tutta la regione, con il dato che tocca i 24 anni e 11 mesi, con i più brevi che si registrano invece a Frosinone (22 anni e 10 mesi in media). Guardando l’importo medio richiesto, Roma si trova in cima alla classifica con un dato di 163.788 €, mentre la provincia di Frosinone è quella dove si chiedono le somme minori, pari a 110.330 € in media. Analizzando i dati riguardo il valore medio degli immobili, Roma conquista per distacco il primo posto con 270.557 €, mentre Frosinone si trova in fondo alla classifica con 169.895 € in media.

Il reatino Angelo Gregori vince a Civita Castellana la rassegna “Sa(n)remo – Vecchi” interpretando Renato Zero

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Giovedi 10 luglio a Civita Castellana, organizzata dal locale Comitato Festeggiamenti, si è svolta al Parco Ivan Rossi la rassegna “Sa(n)remo – Vecchi” alla quale ha partecipato Angelo Gregori che esibendosi nel brano “Più su” di Renato Zero ha conquistato un meritatissimo primo posto.

Martedì 14 luglio la Chiesa di Rieti commemora san Camillo de Lellis

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Martedì 14 luglio si commemora san Camillo de Lellis, patrono di malati, ospedali e infermieri. L’occasione vedrà il vescovo Vito presiedere una celebrazione eucaristica presso la cappella del nosocomio di Rieti alle ore 11:30 dedicata in particolare ai malati, agli operatori e ai volontari del mondo sanitario.

Un francobollo per ricordare il magistrato Vittorio Occorsio nel 50° anniversario della sua scomparsa

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Emesso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy un francobollo commemorativo dedicato a Vittorio Occorsio, nel 50° anniversario della sua scomparsa. Il francobollo, relativo alla tariffa B, è stato realizzato in una tiratura di centosettantamiladieci esemplari e distribuiti in fogli da quarantacinque francobolli. Stampato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A. in rotocalcografia, patinata neutra, autoadesiva, con imbiancante ottico. Il progetto grafico è a cura della Fondazione Vittorio Occorsio e ottimizzato dal Centro Filatelico dell’Officina Carte Valori e Produzioni Tradizionali dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A. La vignetta riproduce un primo piano di Vittorio Occorsio, autorevole magistrato italiano e simbolo dell’impegno dello Stato nella difesa della legalità e nella lotta contro il terrorismo e l’eversione. In alto, emerge l’opera “Rose Spezzate” di Antonio Romano, intensa rappresentazione del sacrificio dei magistrati caduti nell’adempimento del dovere, a tutela della democrazia, nella lotta contro la mafia e il terrorismo. Completano il francobollo le legende VITTORIO OCCORSIO, MAGISTRATO e le date 1929 – 1976”, la scritta “ITALIA” e l’indicazione tariffaria B. L’annullo primo giorno di emissione sarà disponibile presso lo sportello filatelico dell’UP Roma 47. Il francobollo e i prodotti filatelici correlati (cartoline, tessere e bollettini illustrativi) saranno disponibili presso gli uffici postali con sportello filatelico e gli “Spazio Filatelia” del territorio e sul sito filatelia.poste.it.

Coppa Carotti 2026, per Faggioli 10 e record: “La vittoria più difficile, ho dato il massimo per contenere avversari molto bravi”

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La 61ª Rieti Terminillo ha scritto un nuova pagina di storia dell’automobilismo sportivo ed ha consegnato nella mani di Simone Faggioli la 59ª Coppa Bruno Carotti. La gara organizzata dall’Automobile Club Rieti è stata quinto appuntamento del Campionato Italiano Supersalita e ne ha esaltato tutte le qualità di serie d’eccellenza ACI Sport ed ha incoronato primo Campione Italiano 2026: il bresciano di AF Motorsport Luca Tosini su Audi RS3 LMS che ha vinto il gruppo TCR. Simone Faggioli su Nova Proto NP 01 ha impresso il suo decimo sigillo sul percorso laziale ed il nuovo record, percorrendo in 4’48”55 i 13,450 Km tra la Colonna di Lisciano e Pian de Valli sul Terminillo. Il fiorentino della Best Lap ha dato fondo a tutta l’esperienza ed ha impegnato tutta l’abilità al volante per respingere il deciso attacco dell’abruzzese Stefano Di Fulvio, il driver della Scuderia Vesuvio che sulla Nova Proto in versione sovralimentata è stato aggressivo e preciso, forte dei dati acquisiti col successo 2025. Alla fine solo 24 centesimi di secondo hanno deciso l’avvincente e storico duello a favore di Faggioli, che ha al traguardo ha sottolineato: “La vittoria più difficile, ho dato il massimo per contenere avversari molto bravi”. Dal canto suo Di Fulvio ha dichiarato: “All’esordio sul Bondone ero contento del gap di 2 decimi, qui dove ho anche vinto il rammarico rimane per soli 24 centesimi”. Il podio tutto Nova Proto è stato egregiamente completato dal giovane senese Mirko Torsellini, che ha chiuso la sua gara ad 1 secondo e 7 decimi dalla vetta, alla sua prima volta a Rieti con la NP 01 di classe regina e motore da 3000 cc. “La Rieti Terminillo ai migliori piloti” ha detto con orgoglio Alessandro de Sanctis congratulandosi con i vincitori sul podio, insieme a tutto il Consiglio AC Rieti, l’Assessore allo Sport della Città ed i prestigiosi brand Partner dell’evento che impegna uno staff di circa 200 persone. Testimonial del weekend reatino il driver modenese già F.1 Andrea Montermini, che ha apprezzato tutte le esaltanti caratteristiche del percorso e la bravura dei piloti da salita: “Dotati di grande bravura e particolare coraggio su percorsi che non consentono la minima imperfezione. Ho visto un’organizzazione perfetta e professionale per un evento che vive in simbiosi con la sua città”. Quarta piazza in gara per il giovane siracusano Luigi Fazzino su Osella PA 30, sempre determinato nel dare il massimo ed anche consapevole del lavoro ancora necessario sulla vettura e sul propulsore per essere al top. Top five completata dall’altra Osella PA 30, quella del potentino di Vimotorsport Achille Lombardi, in buona progressione e sempre più proiettato verso il ritorno al vertice. Sesta piazza per il ragusano dell’Ateneo Samuele Cassibba, che ha concluso in modo gratificante, con il premio per la migliore accelerazione sui primi 200 metri, un weekend in cui sono arrivate conferme attese e risolte noie improvvise. Quinto successo stagionale con record per il nisseno Andrea Di Caro che su Nova Proto NP 03 Aprilia ha scavato un solco di 8 secondi alle sue spalle per il tricolore delle Sportscar Motori Moto, secondo l’etneo Michele Puglisi per l’occasione sulla NP 03 del Team Faggioli e sul podio nuovamente e meritatamente l’umbro Filippo Ferretti, che ha apprezzato il lavoro di sviluppo svolto sulla Wolf GB 08 Aprilia. Brividi di agonismo puro dal gruppo GT dove solo 3 millesimi di secondo hanno dato ragione al foggiano Lucio Peruggini perfettamente coadiuvato dalla Ferrari 296 versione Super Cup Divisione 3, contro il romano Marco Iacoangeli su BMW Z4 in versione GT3. Un duello tra la più aggiornata auto di Maranello derivata dal monomarca in pista e la coupè bavarese sviluppata secondo i principi delle massime gare Gran Turismo di alcune stagioni fa. Rieti ha regalato la meritata gioia del podio anche al salernitano Giovanni Del Prete anche lui sulla Ferrari 296. In Gt Supercup Divisione 2 si è imposto il rientrante calabrese Rosario Iaquinta su Lamborghini Huracan ed il padovano Luca Gaetani ha contenuto l’esperto Piero Nappi, in un duello tra Porsche 992. Affermazione del padovano Stefano Artuso su Ferrari 458 in GT Cup, complice un’ottima interpretazione del percorso a scapito del calabrese Gabrydriver anche lui sulla 458 del Cavallino ma meno efficace del solito a Rieti. Ha dato fondo a tutta la generosa potenza della Volkswagen Golf 7 il calabrese Giuseppe Aragona ed è tornato in gruppo E1 con forza davanti a tutti con immensa soddisfazione per il ritrovato pieno potenziale della estrema auto tedesca con motore Audi. Seconda piazza per il veloce salernitano Alessandro Tortora che ha potuto dare massima espressione alla Peugeot 106 turbo, come ha fatto il calabrese Domenico Chirico su Peugeot 106, terzo e primo delle motorizzazioni aspirate su Peugeot 106 su un tracciato che ama particolarmente. Luca Tosini è Campione italiano Supersalita 2026 gruppo TCR, seguito in gara dal ritrovato campano Antonio Scorza, anche lui su Audi RS3 LMS e terza con forza ‘altoatesina Selina Prantl che si è aggiudicata nuovamente la classe con cambio DSG sulla Volkswagen Golf. La generosa silhouette della Fiat X1/9 Alfa Romeo ha permesso al bolognese Manuel Dondi di imprimere il suo sigillo in gruppo E2SH anche sul Terminillo. Ottimo secondo Coppa il teramano Marco Gramenzi sulla evoluta Alfa 4C con propulsore Judd da 4000 cc e  poi Marco Ballarini su Renault Clio. In Racing Start Cup Miglior tempo per il campano Salvatore Tortora su Peugeot 308, che ha preceduto il pugliese Francesco Savoia su auto gemella e Fabio Semeraro su Renault Clio Cup, anche se per un reclamo la classifica è momentaneamente sub iudice. Giovanni Angelini anche a Rieti ha firmato il gruppo Racing Start Plus al volante della MINI, il fasanese della Egnathia Corse ha confermato il pieno feeling con l’auto che gli ha permesso di esprimersi al meglio sul tracciato preferito. Secondo il tarantino Vanni Tagliente su Seat Leon Cupra e terzo il calabrese di Reggio Roberto Megale che ha sbaragliato la classe 1.6 aspirata e non ha nascosto l’emozione al traguardo, dove per 9 centesimi ha preceduto l’abruzzese Fabio Titi. La Racing Start Turbo RSTB ha offerto la scena al padrone di casa Antonio Scappa che ha usato al meglio la Seat Leon Station Wagon ed ha preceduto il calabrese leader tricolore Salvatore Mondino su auto gemella, concentrato maggiormente sulla prospettiva campionato. Terzo l’altro giovane cosentino della Sila Antonio Aquila su vettura uguale ma con qualche rammarico di troppo. La RS aspirata ha ancora dato ragione al calabrese di Castrovillari Paolo Scarpelli sulla perfetta Peugeot 106 che ha preceduto il pugliese vito Di Leo anche lui su 106 ed il campano Raffaele Lo Schiavo su Honda Civic con cui ha fatto pieno di punti in classe RS 2000. Classifiche CISA 61^ Rieti Terminillo 61^ Rieti Terminillo – 59^ Coppa Carotti, domenica 12 luglio 2026 Assoluta: 1. Faggioli (Nova Proto Np01) 4’48”55; 2. Di Fulvio (Np01 T) 0”25; 3. Torsellini (Norma M20 Fc) 1”76; 4. Fazzino (Osella Pa30) 6”39; 5. Lombardi (Osella Pa30) 6”65; 6. Cassibba (Np01) 8”40; 7. Di Caro (Np03) 14”40; 8. Petit (Np01) 22”57; 9. Puglisi (Np03) 23”00; 10. Farris (Wolf Gb08 Mistral) 25”84. Gruppi. Rs.: 1. Scarpelli (Peugeot 106) 7’12”67; 2. Di Leo (Peugeot 106) 3”10; 3. Lo Schiavo (Honda Civic) 4”89. RsT: 1. Scappa (Seat Leon St) 6’15”66; 2. Mondino (Seat Leon St) 8”96; 3. Aquila (Seat Leon St) 15”02. Rs+: 1. Angelini (Mini Cooper) 6’07”17; 2. Tagliente (Seat Leon St) 16”07; 3. Megale (Peugeot 106) 23”66. Rs Cup: 1. Tortora S. (Peugeot 308) 5’59”18; 2. Savoia ((Peugeot 308) 18”05; 3. Semeraro (Ranault Clio) 45”46. E1: 1. Aragona (Vw Golf) 5’31”89; 2. Tortora A. (Peugeot 106 T) 20”06; 3. Chirico (Peugeot 106) 35”73. Tcr: 1. Tosini (Audi Rs3) 5’53”33; 2. Scorza (Audi Rs3) 16”88; 3. Prantl (Vw Golf Dsg) 25”56. Gt: 1. Peruggini (Ferrari 296 Ch.) 5’34”93; 2. Iacoangeli (Bmw Z4) 0”03; 3. Del Prete (Ferrari 296 Ch.) 9”09. E2Sh: 1. Dondi (Fiat X1/9) 5’40”87; 2. Gramenzi (Mg-Ar 4C) 48”92. Cn: 1. Scarafone (Osella Pa21) 5’35”49; 2. Scarafone (Osella Pa21) 2”80. E2 Moto: 1. Di Caro 5’02”95; 2. Puglisi 8”60; 3. Ferretti (Wolf Gb08 Thunder) 12”28. Classifiche C.I. Supersalita: Assoluta: 1 S.Faggioli 80; 2 S. Di Fulfio 71; M.Torsellini 60; L.Fazzino 58; A Lombardi 28. Calendario Campionato Italiano Super Salita 2026: 15 – 17 maggio 55° Trofeo Vallecamonica (BS); 29-31 maggio 67^ Coppa Selva di Fasano (BR); 12-14 giugno 75ª Trento Bondone; 26-28 giugno 65ª Coppa Paolino Teodori (AP); 10-12 luglio 61ª Rieti Terminillo (RI); 21-23 agosto 61ª Trofeo Luigi Fagioli; 11-13 settembre 71^ Coppa Nissena (CL).

Pierluigi Torelli, splendida vittoria e bis a Leonessa alla Marathon Cup MTB 2026

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Splendida edizione della Leonessa Marathon Cup MTB che nel bellissimo borgo reatino ha portato un gran numero di appassionati delle ruote grasse, provenienti da ogni angolo d’Italia richiamati dall’abbinamento con il Campionato Italiano ACSI di mountain bike. Una domenica indimenticabile per tanti che hanno scoperto la bellezza delle montagne legate al comprensorio del Terminillo, con paesaggi straordinari e chi gareggiava con l’obiettivo del risultato si è unito ai tanti che invece hanno pensato soprattutto a godersi una gara diversa dal solito. Si conferma re della Leonessa Marathon Cup MTB Pierluigi Torelli, già vincitore lo scorso anno e pienamente a suo agio sul percorso lungo 57 km per 1.950 metri. Il portacolori del Team Bike Palombara Logic Bike ha fatto fermare i cronometri sul tempo di 2h47’45” con un netto vantaggio sui rivali, 2’52” sul più vicino, Antonio Falasca (Carovilli Bike), terzo Manuel Piva (B-One Bike & Motor Sport) a 5’25”. Fuori dal podio due habitué della corsa laziale come Matteo Polverini (Center Bike) a 7’24” e Davide Quadrelli (Perini Bike) a 10’14”. Fra le donne è Susanna Ponzo a spuntarla. La biker del Di Gioia Cycling Team ha fatto fermare i cronometri sul tempo di 3h44’50” davanti a Oriana Goretti (MBM) a 3’10” e a Elisa Scudellaro (B-One Bike & Motor Sport) a 24’23”. Nel percorso medio di 42 km per 1.324 metri prima piazza assoluta per Graziano Laudati (Acido Lattico MTB Passo Corese) in 2h01’32” con 22” su Luca Sanna (Aniene Bike) e 1’44” su Danilo Lanni (Mtbike Cassino). A Martina crocioni (Team Revolution Bike) la prova femminile in 2h32’48”, alle sue spalle Simona Petrini (Bike House Squadra Corse) a 9’16” e Giorgia Montefusco (Disoflex) a 16’09”. La manifestazione, valida anche per il circuito Pedalatium Offroad, aveva il Patrocinio dei Comuni di Leonessa e Posta toccati dal percorso, come anche dalla Regione Lazio. Grazie anche all’appoggio della Pro Loco e della Protezione Civile di Leonessa che ha curato con i suoi volontari molti servizi della gara insieme al locale Moto Club, che hanno permesso di onorare al meglio l’appuntamento tricolore da parte del Leonessa Bike Experience, uscito vincitore dal weekend di risonanza nazionale.

Rieti, rotta tubatura in via Garibaldi: traffico deviato

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La settimana si apre con la rottura di una tubatura in via Garibaldi peima della sede CGIL di Rieti. Il traffico è stato deviato dietro il convento di Santa Caterina. Sul posto la Polizia Locale.

A Leonessa rappresentazione teatrale de “Le avventure di Pinocchio”

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L’Albero delle Farfalle” OdV a Leonessa, venerdì 17 luglio, alle ore 18 presso il teatrino parrocchiale in piazza VII Aprile, rappresentazione teatrale de “Le avventure di Pinocchio”.

Da lunedì 13 luglio torneranno tutte le corse da e per la Stazione FS di Stimigliano

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“Non lasciamo mai a piedi i nostri compaesani. Avevamo promesso che ci saremmo impegnati per non perdere neanche un chilometro. Da lunedì 13 luglio torneranno tutte le corse da e per la Stazione FS di Stimigliano. Le sopraccitate corse saranno effettuate sia da Cotral che da Autolinee Troiani. Ringraziamo la Consigliera Regionale Eleonora Berni per aver mantenuto l’impegno”. Così nella nota il sindaco Franco Gilardi ed il consigliere delegato Daniele Cerquetani

Paolo Lancia: “Contigliano unico Comune fallito della Provincia di Rieti”

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“Il sindaco di Contigliano commette la scelta ‘politica’, niente affatto obbligata né richiesta da nessuno, di portare il Comune allo stato di dissesto. La Corte dei Conti infatti, ha deliberato il 18 giugno 2026 sulla situazione finanziaria dell’Ente: nella deliberazione il termine dissesto non compare mai, rispetto a Contigliano. La Corte dispone solo ‘raccomandazioni’, per risolvere la situazione sedimentata negli anni, in particolare su un aspetto del risanamento, il recupero dei tributi comunali non pagati. In qualità di sindaco, all’inizio del primo mandato 2019, avevo rifiutato di dichiarare il dissesto – a fronte di una situazione finanziaria che si rivelava profondamente degradata. In accordo con l’intera amministrazione (e con almeno parte dell’opposizione) avevo scelto la strada più difficile, del piano di riequilibrio finanziario – poi approvato dal Ministero dell’Interno nel 2022 e dalla Corte dei Conti nel 2023. Scelta che rivendico e di cui assumo la piena responsabilità:  per onorare fino in fondo debiti e obbligazioni contratti dall’Ente, per non strozzare imprese e fornitori creditori del Comune, che hanno diritto al pieno riconoscimento delle proprie spettanze, per garantire servizi essenziali a tutti i cittadini, soprattutto ai meno abbienti, che hanno diritto all’asilo nido come alla mensa scolastica come allo scuolabus, a prezzi sostenibili che il Comune può e deve assicurare. Soprattutto, ho voluto evitare il dissesto perché Contigliano doveva avere dignità e orgoglio, per non perdere la capacità di auto-governo di sé stesso, per essere padrone delle proprie scelte, per stabilire le linee del proprio futuro, per evitare l’umiliazione collettiva di dichiarare il proprio fallimento. Osservo invece ora il tentativo surreale del sindaco Toni, artefice del buco finanziario del decennio 2009-2019, celebrare proprio il fallimento, come fosse un successo. E la celebrazione del fallimento, che incredibilmente tenta di far passare, palesa la condizione tragica e comica di una amministrazione comunale isolata e senza futuro, su cui peraltro (secondo il sindaco stesso) gravano le inspiegate indagini della Procura della Corte dei Conti. Nel Consiglio Comunale del 10 luglio, di fronte alla dichiarazione di dissesto, il consigliere Giocondi ha necessariamente, giustamente richiesto le dimissioni del sindaco. E servirebbe effettivamente la dignità minima: di dimettersi, prima di creare altri danni potenzialmente irreparabili, di cui Villa Franceschini è il simbolo più evidente. Mentre tutti coloro che hanno coscienza, responsabilità e cuore per Contigliano, dovranno mettere da parte le storie politiche, le appartenenze ideologiche, le militanze di partito. Per restituire a Contigliano orizzonti condivisi, visioni e progetti, spazi di civiltà e di consapevolezza civile”. Così nella nota Paolo Lancia, Impegno Civico

In tilt il semaforo provvisorio di Casette: traffico gestito dai residenti

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Pomeriggio di caos sulla Salto Cicolana altezza Casette dove da diversi giorni insiste un semaforo provvisorio per un senso unico alternato dovuto ai lavori su un immobile. Il problema è scaturito oggi 11 luglio quando intorno alle ore 18 il semaforo è andato in tilt, non funzionando nella dovuta maniera. Per evitare frontali tra le tante auto in transito sono scesi in strada alcuni residenti i quali hanno “indossato” la divisa da Vigili Urbani dirigendo il traffico, evitando incidenti, ma non riuscendo a limitare i disagi.

Auto si ribalta sulla Salto Cicolana: incidentata anche una seconda vettura

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Rocambolesco incidente nel pomeriggio odierno sulla Salto Cicolana dove, intorno alle ore 18, si è verificato uno scontro tra due automobili: la prima si è ribaltata, mentre la seconda è rimasta incidentata sulla fiancata. I primi soccorsi sono arrivati dagli altri automobilisti sopraggiunti in zona Borgorose, dove si è verificato l’impatto. Arrivati sul luogo dell’incidente Vigili del Fuoco e Carabinieri.

Inossidabile Faggioli. È ancora lui il vincitore della Rieti – Terminillo / Coppa Carotti

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È ancora una volta Simone Faggioli il campione della Rieti – Terminillo / Coppa Carotti. Anche nell’edizione del 2026 si classifica primo a bordo della sua Nova Proto NP01 Bardahl con il tempo di 4:48:55. Seguono Stefano Di Fulvio secondo e Mirko Torselli terzo.

Museo Civico Archeologico della Sabina Tiberina celebra 25 anni a Palazzo Brancaleoni

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Grande partecipazione e vivo interesse hanno accompagnato le celebrazioni per il venticinquesimo anniversario dell’apertura del Museo Civico Archeologico della Sabina Tiberina nella sua attuale sede di Palazzo Brancaleoni. Due giornate di incontri, approfondimenti scientifici e momenti di condivisione hanno permesso di ripercorrere la storia del museo e, soprattutto, di riflettere sulle prospettive future della ricerca archeologica e della valorizzazione del patrimonio culturale della Sabina. L’iniziativa, organizzata dalla Pro Loco Fara in Sabina APS, gestore del museo, ha rappresentato un’importante occasione per riunire studiosi, istituzioni, associazioni e cittadini attorno a un patrimonio che continua a raccontare e a costruire l’identità del territorio. Tra i momenti più significativi delle celebrazioni vi è stata l’inaugurazione del nuovo allestimento della Sala della Capanna, uno spazio completamente rinnovato che consente ai visitatori di approfondire la conoscenza delle origini più antiche della Sabina attraverso un percorso espositivo aggiornato, più accessibile e coinvolgente. Un intervento che testimonia la volontà del museo di continuare a innovare il proprio racconto, rendendo la ricerca archeologica sempre più comprensibile e vicina al pubblico. Le giornate di studio dedicate a “Cures: nuove prospettive” e “Eretum. La necropoli dei principi” hanno visto la partecipazione di autorevoli studiosi provenienti da università, enti di ricerca e istituzioni culturali, offrendo un quadro aggiornato delle più recenti indagini sugli antichi Sabini. I contributi presentati hanno evidenziato quanto la ricerca sia oggi particolarmente dinamica e ricca di nuove opportunità, aprendo scenari inediti sulla conoscenza delle comunità che hanno abitato questo territorio e sulle relazioni che esse intrattenevano con il resto del mondo antico. Le celebrazioni hanno inoltre confermato il forte legame tra il museo e la comunità locale. La numerosa presenza di cittadini e appassionati ha dimostrato come il patrimonio archeologico sia percepito come un bene collettivo, capace di rafforzare il senso di appartenenza e di stimolare una partecipazione attiva alla tutela e alla valorizzazione della storia del territorio. Fondamentale la presenza dell’Amministrazione Comunale di Fara in Sabina e del Sindaco Roberta Cuneo, che hanno voluto essere presenti a un appuntamento così significativo per la vita culturale della città, testimoniando l’attenzione e il sostegno delle istituzioni nei confronti del museo e delle sue attività. A rendere ancora più speciale questo anniversario è stata la scelta di svolgere i convegni presso la prestigiosa Dimora Storica Palazzo Martini, che ha accolto relatori e pubblico in una cornice di grande fascino e valore storico. Un vero e proprio dono alla manifestazione e alla cittadinanza, che ha permesso di celebrare questi venticinque anni in un luogo simbolico del centro storico di Fara in Sabina, creando un suggestivo dialogo tra la storia custodita nei musei e quella conservata nell’architettura del territorio. “Questo anniversario non rappresenta soltanto un traguardo da celebrare, ma soprattutto un punto di partenza”, dichiara la Direttrice del Museo Civico Archeologico della Sabina Tiberina, Dott.ssa Sofia Scafati. “Le giornate di studio dedicate a Cures ed Eretum hanno dimostrato quanto la ricerca sugli antichi Sabini sia viva e ricca di prospettive. Oggi un museo non può essere considerato esclusivamente un luogo di conservazione dei reperti: deve essere anche un centro di ricerca, di studio e di produzione di conoscenza. Attraverso le indagini archeologiche, le collaborazioni scientifiche e il confronto tra studiosi possiamo continuare ad aggiungere nuovi tasselli alla storia del nostro territorio e, auspichiamo, anche nuovi reperti alle collezioni pubbliche, arricchendo un patrimonio che appartiene a tutta la comunità. Il museo deve essere un luogo vivo, aperto al dialogo, capace di accompagnare la crescita culturale del territorio e di rendere la conoscenza sempre più accessibile e inclusiva. La sfida dei prossimi anni sarà quella di continuare a costruire ponti tra ricerca, tutela e partecipazione, affinché il patrimonio archeologico non sia soltanto memoria del passato, ma una risorsa per il futuro.” Il Sindaco di Fara in Sabina Roberta Cuneo ha dichiarato:  “Celebrare il venticinquesimo anniversario del Museo Civico Archeologico della Sabina Tiberina, nella splendida cornice di Palazzo Brancaleoni, rappresenta un traguardo straordinario per tutta la nostra comunità. Questo anniversario non è solo un momento di festeggiamento, ma il simbolo di un percorso condiviso che parte da lontano, guidato dalla ferma volontà di valorizzare l’identità storica e culturale della nostra città. Un ringraziamento sincero va ai sindaci che mi hanno preceduto e che hanno fortemente creduto in questo progetto sin dalle sue origini. Custodire e far crescere questa realtà è infatti un impegno che, come Amministrazione, abbiamo a cuore da tempo. Desidero inoltre esprimere la mia profonda gratitudine alla Soprintendenza per la fondamentale e costante collaborazione, alla Pro Loco di Fara in Sabina per l’impeccabile organizzazione, all’implacabile consigliera Paola Trambusti per la passione e la dedizione con cui lavora per la valorizzazione del nostro meraviglioso territorio e a tutti i relatori e cittadini che hanno preso parte a questo momento speciale, arricchito anche dall’inaugurazione del nuovo allestimento della Sala della Capanna. Questo quarto di secolo alle spalle ci spinge a guardare avanti con ancora più determinazione. Il nostro obiettivo futuro è chiaro: concentrare le energie sulla valorizzazione del patrimonio culturale del territorio, con una particolare attenzione agli scavi di Cures. Il nostro intento è lo sviluppo di un grande polo archeologico che sappia testimoniare, con il rilievo che merita, la centralità e il ruolo fondamentale della civiltà sabina nelle origini di Roma e nella storia dell’intera nazione”. A venticinque anni dall’apertura della sede di Palazzo Brancaleoni, il Museo Civico Archeologico della Sabina Tiberina si conferma dunque una realtà culturale dinamica e in continua evoluzione. Non soltanto un luogo che custodisce testimonianze del passato, ma un laboratorio permanente di ricerca, conoscenza e valorizzazione del patrimonio, capace di guardare al futuro con ambizione e responsabilità. Le celebrazioni di questo importante anniversario hanno lasciato un messaggio chiaro: la storia della Sabina continua a essere scritta ogni giorno grazie al lavoro congiunto di istituzioni, studiosi, associazioni e cittadini, e il museo vuole essere protagonista di questo percorso di crescita e scoperta.

L’attore Ettore Bassi in gara alla Rieti – Terminillo: “Sono soddisfatto, ma debbo migliorare”

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Al termine della Rieti – Terminillo 2026 l’attore Ettore Bassi, che abbiamo visto anche nella serie TV “Carabinieri”, ha corso su Proto alla 61ª edizione della cronoscalata reatina:  Sono soddisfatto, ma c’è da migliorare. Ho studiato l’edizione 2025 per imparare, oggi ho visto gli altri piloti fare delle belle prestazioni, quindi se loro raggiungono determinati obiettivi vuol dire che si può arrivare lì, studio per questo”.

Morte Marianella, il Riesame dispone i domiciliari per gli ultimi ultras arrestati

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A distanza di poche settimane dal loro fermo il Riesame di Roma ha disposto i domiciliari per gli ultimi quattro arrestati (Francesco Pastorelli, Giuseppe Aguzzi, Luigi Vagni, Matteo De Santis) per i fatti dello scorso ottobre 2025, dove morì Raffaele Marianella. Misura confermata anche per il quinto tifoso (Flavio Perotti) fin da subito in detenzione domiciliare.

Verso la conclusione i lavori di riparazione frana tra Girgenti e Vallececa

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Sono in via di conclusione i lavori della frana che da mesi interessa la strada di collegamento tra Girgenti e Vallececa, per la quale la Provincia di Rieti ha chiesto un mutuo di circa 500mila euro. Dopo la messa in sicurezza e la realizzazione del muro di contenimento in cemento armato, i lavori sono proseguiti con l’istallazione del guardrail (nella foto). A completamento dell’opera seguirà asfaltatura e realizzazione della segnaletica orizzontale e verticale. Un’opera richiesta con forza dai residenti di zona, i quali rischiavano l’isolamento avendo a disposizione solamente il “vecchio” percorso che costeggiava il Lago del Salto.

Smantellato l’ennesimo bivacco di spacciatori. Arrestato marocchino

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I Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Rieti, con il prezioso supporto del personale dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Sardegna”, hanno smantellato un bivacco utilizzato come base per lo spaccio di stupefacenti all’interno dell’area boschiva di Morro Reatino meglio nota come “La Spera”. Nel corso dell’operazione, i militari hanno tratto in arresto un cittadino marocchino di 25 anni, ritenuto responsabile dei reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, resistenza a Pubblico Ufficiale e porto abusivo di armi od oggetti atti a offendere. L’intervento rappresenta l’epilogo di una mirata attività di indagine, avviata a seguito di diverse segnalazioni giunte all’Arma da parte di cittadini residenti nella zona, i quali avevano notato un insolito e sospetto viavai di persone nei pressi del locale Santuario. Dopo aver attuato un’attenta cinturazione e messa in sicurezza dell’area, i Carabinieri hanno fatto irruzione nel punto esatto in cui era stato localizzato il bivacco, abilmente nascosto tra la fitta vegetazione. Vistisi scoperti, i due soggetti presenti si sono dati precipitosamente alla fuga tra i rovi. Mentre uno dei due è riuscito a far perdere le proprie tracce, l’altro è stato tempestivamente raggiunto e bloccato dai militari, non senza opporre resistenza. Immediatamente immobilizzato, il 25enne è stato sottoposto a perquisizione personale. L’operazione ha consentito di rinvenire e sequestrare nella sua disponibilità 11 grammi di cocaina e 5 grammi di hashish, oltre a un bilancino di precisione, vario materiale idoneo al confezionamento delle dosi, una roncola, un passamontagna e due radioline modello walkie talkie. L’uomo è stato pertanto dichiarato in stato di arresto. Al termine delle formalità di rito, espletate presso gli uffici della Compagnia Carabinieri di Rieti, l’arrestato è stato tradotto presso la locale Casa Circondariale, ove permane a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Tutto il materiale rinvenuto è stato sequestrato e sarà oggetto di ulteriori accertamenti investigativi. Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.