L’omelia del mercoledì delle Ceneri «ai tempi del coronavirus» Vescovo: “Mai come ora scopriamo la forza del legame che ci unisce”

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Ricordati che sei polvere e in polvere ritornerai. L’omelia del mercoledì delle Ceneri, «ai tempi del coronavirus», assume un significato particolare.

Simulazione a largo Vittori per la Settimana Europea sicurezza sul Lavoro – IL VIDEO

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La mattina del 25 ottobre, in occasione della Settimana Europea sicurezza sul Lavoro, Provincia di Rieti e Ausl, in collaborazione con Croce Rossa Italiana, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale e Protezione Civile, hanno dato vita ad un’ora di simulazione a largo Vittori, per far comprendere ai più giovani l’importanza della sicurezza negli ambienti di lavoro. Inscenato un soccorso di persone ustionate ed intossicate da anidride carbonica dopo un incendio nel salone vescovile.

DIRETTA – RietinvetrinaSimulazione a largo Vittori per la Settimana della Protezione Civile

Opublikowany przez Rietinvetrina giornale on line Piątek, 25 października 2019

Giro di prostitute e trans. Chiuso per 15 giorni l’Hotel Blu

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Gli agenti della Polizia di Stato hanno notificato all’esercente di un noto hotel reatino, l’Hotel Blu in via Salaria per L’Aquila, il decreto del Questore di Rieti, che ha disposto la chiusura dell’attività per 15 giorni. La chiusura è conseguente ad un’indagine, svolta dagli agenti della Squadra Mobile, che ha permesso di accertare numerosi casi di donne e transessuali di nazionalità straniera che si prostituivano nell’hotel dopo aver pubblicizzato i loro annunci su un sito web. Sul sito inserivano i loro numeri telefonici, foto e video hard, indicazioni su come recarsi nelle stanze dell’hotel reatino e consigli sull’elusione della registrazione quali ospiti della struttura ricettiva. Il gestore dell’hotel, quindi, è stato anche denunciato per aver omesso di comunicare in Questura le generalità di alcune persone alloggiate. Nel corso delle indagini, inoltre, gli agenti della Polizia di Stato, mentre procedevano all’arresto di un cittadino nigeriano destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, hanno anche rinvenuto in una camera dell’hotel della sostanza stupefacente. Le caratteristiche di evidente pericolosità sociale dell’attività dell’hotel, che si riflette sulla moralità ed il buon costume, hanno quindi suggerito l’adozione del provvedimento di chiusura.

Apre il nido aziendale Amazon di Passo Corese, Cuneo: “Un progetto per stare al fianco delle famiglie”

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Ieri ha ufficialmente preso il via la prima settimana di inserimento al nido aziendale Amazon di Passo Corese, un nuovo servizio dedicato a 28 bambine e bambini. Un progetto nato dalla collaborazione tra Amministrazione Comunale e Amazon con un obiettivo preciso, essere al fianco delle famiglie e sostenere concretamente la conciliazione tra lavoro e vita familiare. Insieme al Vice Sindaco Simone Fratini, ho voluto salutare le educatrici e rivolgere loro un grande in bocca al lupo per l’avvio del servizio. È una soddisfazione vedere concretamente realizzato un progetto che mette al centro la comunità e la genitorialità. Grazie a tutti coloro che hanno contribuito a rendere possibile questo percorso, gli Uffici Comunali, Amazon FCO1, Consorzio Industriale, Regione Lazio, Ministero delle Politiche per la Famiglia e la Cooperativa Le Nuove Chimere. Un grazie particolare alle educatrici e alle famiglie, da oggi costruiamo insieme un nuovo importante servizio per il nostro territorio.
Così nella nota il sindaco Roberto Cuneo

Crollo vela campanaria di Accumoli, la Suprema Corte di Cassazione annulla la sentenza di condanna dell’ex sindaco Petrucci

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Gli avvocati Francesco Petrelli e Mario Cicchetti, difensori di fiducia di Stefano Petrucci, Sindaco di Accumoli all’epoca del sisma del 2016, accolgono con la più profonda soddisfazione la decisione della Suprema Corte di Cassazione, che ha annullato la sentenza di condanna emessa dalla Corte di Appello di Roma, disponendo il rinvio degli atti per un nuovo giudizio. La Suprema Corte, recependo integralmente i motivi di ricorso della difesa, ha censurato i macroscopici vizi logico-giuridici che avevano inficiato la pronuncia di secondo grado. Il verdetto di legittimità ha formalmente sanzionato l’ingiustificato ribaltamento della sentenza assolutoria di primo grado, pronunciata dal Tribunale di Rieti, ricordando come la riforma di un’assoluzione non possa prescindere da una “motivazione rafforzata” capace di scardinare la precedente decisione oltre ogni ragionevole dubbio. La Cassazione ha ridefinito i confini probatori della vicenda, accogliendo le doglianze difensive sulla fede privilegiata erroneamente attribuita ai verbali del Genio Civile e sulla mancata e doverosa rinnovazione dell’istruttoria dibattimentale. “Esprimiamo la massima soddisfazione per una decisione che restituisce linearità e rigore all’applicazione delle regole del codice”, dichiarano i legali Francesco Petrelli e Mario Cicchetti. “Di fronte a una sentenza di appello che aveva scardinato un’assoluzione di primo grado solida e ampiamente motivata, la Cassazione ha ristabilito l’ortodossia del diritto processuale penale. Non vi era spazio per una condanna che ignorasse il canone dell’oltre ogni ragionevole dubbio. Guardiamo ora al giudizio di rinvio con assoluta serenità, forti di un dato tecnico inequivocabile che esclude qualsivoglia profilo di responsabilità penale in capo al Sindaco Stefano Petrucci”.

Francesco Rinaldi giovedi 8 ottobre ospite di A TU PER TU su Rietinvetrina e Radiomondo

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Giovedi 8 ottobre 2026 quarta puntata della nuova stagione di A TU PER TU, come sempre in diretta dalle ore 11:15, su Rietinvetrina e Radiomondo. Alla conduzione Pier Luca Aguzzi.
Ospite in studio Francesco Rinaldi.
Ascolta la puntata in FM 99.9 MHz, tramite il sito www.radiomondo.fm e in diretta video sulla pagina Facebook di Rietinvetrina 

CCIAA Rieti Viterbo, Direzione Export: opportunità di internazionalizzazione per le imprese

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Si chiama “Direzione Export” ed è il nuovo servizio di orientamento ai mercati esteri rivolto alle micro, piccole e medie imprese messo a disposizione dalla Camera di Commercio di Rieti Viterbo, insieme al sistema camerale italiano, in collaborazione con Unioncamere, Assocamerestero e le Camere di Commercio Italiane all’Estero (CCIE). Il programma, che punta a rafforzare o avviare il percorso di internazionalizzazione con un supporto mirato e personalizzato, si rivolge esclusivamente alle micro, piccole e medie imprese (MPMI) italiane già iscritte e profilate sulla piattaforma SEI (adesione gratuita). L’iniziativa è aperta ai settori moda e tessile, meccanica e subfornitura, design e arredo, agroalimentare e altri. Per il settore agroalimentare è previsto un limite massimo pari al 50% delle imprese ammesse per ciascuna Camera di Commercio: al superamento di tale soglia, l’assegnazione dei posti avverrà secondo l’ordine cronologico di iscrizione. Il percorso parte con una sessione di orientamento/formazione sul mercato della durata di 45 minuti, con il coinvolgimento di esperti settoriali e la possibilità di interazione per le imprese partecipanti. Al termine della sessione, è previsto un servizio di informazione e primo orientamento individuale della durata di 45 minuti, nel corso del quale sarà valutata la fattibilità di export sul mercato e verrà fornito un adeguato set di informazioni che rendano il prodotto/servizio internazionalizzabile (normativa correlata, etichettatura, certificazioni, strategie di marketing, ecc.). Infine verrà individuato il migliore canale di vendita, laddove l’impresa sia già pronta. Sono previste inoltre azioni finalizzate allo sviluppo di contatti d’affari e volte a potenziare l’operatività delle imprese sui mercati internazionali. Il percorso di orientamento verrà definito dalla CCIE e condiviso con la Camera di Commercio di riferimento dell’azienda e, solo a titolo esemplificativo, potrebbe includere una o più azioni volte ad analizzare il mercato paese/settore e la concorrenza, erogare informazioni sull’inquadramento doganale, normativo e amministrativo, fiscale, contrattualistico e relativo alla registrazione di marchi e brevetti, oltre a condividere metodologie e strumenti per favorire l’incontro e interagire efficacemente con partner/controparti (importatori, distributori, fornitori e partner strategici). Per aderire all’iniziativa occorre utilizzare la piattaforma SEI – Sostegno all’Export dell’Italia. Se l’impresa non è ancora registrata, puo’ procedere alla registrazione a questo link  https://www.sostegnoexport.it/questionario/ altrimenti basta accedere direttamente con le proprie credenziali sul portale. Dopo l’accesso è possibile cliccare entro il 16 ottobre 2026 sulla voce “Direzione Export” nel menù laterale, indicando i mercati di interesse della propria azienda. Le imprese saranno successivamente ricontattate dalla Camera di Commercio per ricevere conferma sul mercato assegnato e le indicazioni sui passaggi successivi. Per informazioni è possibile contattare l’Ufficio Turismo Marketing Supporto alle Imprese Internazionalizzazione e Progetti Europei della Camera di Commercio Rieti Viterbo al numero 0761.234403, email internazionalizzazione@rivt.camcom.it

Le principali novità sul Decreto Legge 170/2026

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Il D.L. 30 settembre 2026 n.170 introduce diverse novità per il mondo della scuola. Il provvedimento interviene su inclusione e sostegno, reclutamento e abilitazione dei docenti, istituti tecnici, Funzionari EQ e DSGA, orientamento, digitalizzazione e integrazione degli alunni con cittadinanza non italiana. Sul sostegno cambiano tempi e modalità di predisposizione del PEI. Per gli alunni che proseguono il percorso nello stesso grado di istruzione viene considerata prioritariamente la conferma delle ore attribuite nell’anno precedente, salvo motivate ragioni per una diversa quantificazione. Nei passaggi tra diversi gradi di istruzione il fabbisogno viene invece riesaminato sulla base delle esigenze individuate nel PEI. Novità anche per il funzionamento del GLO. Sul fronte del reclutamento, diventa strutturale l’accesso ai percorsi abilitanti da 30 CFU/CFA per i docenti con almeno tre anni di servizio negli ultimi cinque, di cui almeno uno nella specifica classe di concorso, e per le altre categorie previste dalla norma. Per gli ITP viene prorogato fino al 31 dicembre 2027 il regime transitorio che consente l’accesso alle procedure concorsuali con il diploma previsto per la relativa classe di concorso. Interventi anche per i Funzionari EQ con incarico di DSGA. Dal 2027/2028 saranno utilizzate le graduatorie del concorso ordinario e della procedura di progressione avviate nel 2024. Dopo l’assunzione dei vincitori, in presenza di posti disponibili e delle necessarie facoltà assunzionali, è previsto anche lo scorrimento delle graduatorie. Cambia anche l’istruzione tecnica. Gli istituti tecnici assumono la denominazione di “licei tecnologici”, pur restando fermo l’attuale assetto ordinamentale. Vengono recuperate nel curricolo 132 ore nel primo biennio, 66 nel secondo biennio e 99 nel quinto anno, precedentemente ricomprese nella quota di autonomia. Dal 2027/2028 torna su base facoltativa il latino nella scuola secondaria di primo grado: dalla seconda classe potrà essere attivata un’ora settimanale aggiuntiva, per complessive 33 ore annuali. Il decreto stanzia poi 70 milioni di euro tra il 2026 e il 2027 per orientamento, tutoraggio, inclusione e contrasto alla dispersione e prevede ulteriori risorse per libri di testo, educazione al rispetto, contrasto alla violenza di genere e al cyberbullismo, PNRR e digitalizzazione. Una parte rilevante del provvedimento riguarda gli alunni con cittadinanza non italiana. Dal 2027/2028 viene introdotto nelle classi prime un limite del 30%, applicato secondo criteri specifici e non indistintamente a tutti gli alunni stranieri. Sono previste inoltre misure per la distribuzione degli studenti tra le scuole, il potenziamento dell’italiano L2 e percorsi di apprendimento della lingua italiana per i genitori nei casi individuati dalla norma. LA POSIZIONE DELLA UIL SCUOLA Il decreto interviene su numerosi aspetti del sistema scolastico, di cui alcuni recepiscono, almeno in parte, questioni che la UIL Scuola ha posto nel confronto con il MIM. Restano tuttavia diversi punti sui quali riteniamo necessario continuare il confronto ed intervenire ulteriormente. ISTITUTI TECNICI Il confronto e l’azione sindacale hanno prodotto alcuni primi risultati: il recupero di 132 ore nel primo biennio, 66 ore nel secondo biennio e 99 ore nel quinto anno modifica l’impianto iniziale della riforma e restituisce una parte delle ore alle discipline curricolari. Per la UIL Scuola, tuttavia, le modifiche introdotte non risolvono tutte le criticità che abbiamo evidenziato fin dall’avvio della riforma. Sarà necessario verificare concretamente gli effetti dei nuovi quadri orari sulle singole discipline, sulle classi di concorso, sulla formazione delle cattedre e sugli organici. Continueremo quindi a chiedere tutti gli interventi necessari a salvaguardare l’identità dell’istruzione tecnica, la qualità dell’offerta formativa e le professionalità del personale. Dietro ogni ora di insegnamento ci sono infatti una disciplina, una professionalità ed un posto di lavoro che devono essere tutelati. Proprio per questo abbiamo chiesto al MIM un ulteriore confronto, affinché le criticità ancora presenti possano essere affrontate e possano trovare soluzione attraverso ulteriori modifiche da introdurre in sede di conversione del decreto-legge. TETTO DEL 30% DI ALUNNI STRANIERI La UIL Scuola ha espresso la propria contrarietà alla scelta di affrontare attraverso un limite percentuale la presenza degli alunni con cittadinanza non italiana. Siamo consapevoli delle difficoltà che possono determinarsi nelle scuole nelle quali si concentra un numero elevato di alunni che non conoscono adeguatamente la lingua italiana. È un problema reale che le scuole affrontano quotidianamente. Ma proprio per questo servono strumenti reali, non soltanto un limite numerico. Occorre rafforzare l’organico della classe di concorso A-23, rendere strutturali i percorsi di italiano L2, aumentare la presenza dei mediatori linguistico – culturali, ridurre il numero degli alunni nelle classi maggiormente complesse e garantire organici aggiuntivi e stabili. Un ragazzo non può essere considerato semplicemente una percentuale e una scuola non può essere lasciata sola a gestire problemi sociali, linguistici e organizzativi che richiedono risorse e personale. Per la UIL Scuola l’integrazione si costruisce investendo sulla scuola statale, sulla conoscenza della lingua, sul personale e sulla capacità della scuola di includere. PERCORSI ABILITANTI Valutiamo positivamente la possibilità di rendere strutturale l’accesso ai percorsi da 30 CFU/CFA per i docenti che possiedono i requisiti di servizio previsti dalla norma. Resta però una questione che non può essere ignorata: per anni il sistema scolastico ha affidato classi e responsabilità educative a migliaia di docenti precari e non può poi chiedere agli stessi lavoratori di sostenere percorsi costosi e difficilmente conciliabili con il servizio per ottenere un titolo necessario alla prosecuzione della propria carriera. Chiediamo un numero di posti adeguato al fabbisogno, una distribuzione territoriale equilibrata dei percorsi, costi sostenibili, modalità di frequenza compatibili con il lavoro e un effettivo diritto alla fruizione dei permessi per il diritto allo studio. L’abilitazione deve rappresentare un percorso di qualificazione professionale e di stabilizzazione, non trasformarsi in una selezione determinata dalle possibilità economiche dei lavoratori. FUNZIONARI EQ E DSGA La possibilità di utilizzare e scorrere le graduatorie del concorso ordinario e della procedura di progressione rappresenta una risposta a una questione sulla quale la UIL Scuola ha più volte chiesto interventi. Ora è necessario che alle disposizioni normative seguano contingenti di assunzione adeguati ai posti effettivamente disponibili. Non sarebbe comprensibile mantenere posti di DSGA vacanti mentre nelle graduatorie sono presenti lavoratori che hanno superato le procedure previste. La UIL Scuola continuerà pertanto a chiedere l’utilizzo di tutti i posti disponibili e lo scorrimento delle graduatorie fino al loro esaurimento, nel rispetto delle facoltà assunzionali previste. DIGITALIZZAZIONE E SIDI Lo sviluppo del SIDI, l’interoperabilità delle banche dati e l’integrazione delle piattaforme possono contribuire a rendere più efficiente il lavoro delle scuole. Ma per la UIL Scuola deve essere chiaro un principio: digitalizzare una procedura non significa automaticamente semplificarla. La semplificazione esiste quando vengono eliminati duplicazioni, richieste ripetute degli stessi dati, passaggi amministrativi inutili e adempimenti che oggi gravano soprattutto sulle segreterie scolastiche. Non possiamo continuare ad aggiungere piattaforme, scadenze e procedure e chiamare tutto questo “semplificazione”. L’obiettivo deve essere ridurre realmente il carico amministrativo delle scuole e restituire tempo e risorse alle attività che servono alla comunità scolastica. INCLUSIONE E PEI Le modifiche al PEI e alla determinazione delle ore di sostegno dovranno essere attentamente monitorate nella loro applicazione. Per la UIL Scuola ogni intervento di semplificazione delle procedure deve mantenere al centro il diritto dell’alunno con disabilità a ricevere il sostegno necessario sulla base dei propri effettivi bisogni. La continuità delle ore può rappresentare un elemento utile ma non può trasformarsi in un automatismo: le risorse devono continuare ad essere determinate sulla base delle condizioni e delle esigenze concretamente individuate nel PEI. RISORSE E PERSONALE Nel decreto sono previste risorse per orientamento, tutor, PNRR, innovazione digitale, integrazione linguistica, cyberbullismo e altre attività. Ma ogni nuova funzione attribuita alle istituzioni scolastiche significa inevitabilmente nuovo lavoro per docenti, personale ATA e dirigenti. Non si può chiedere alla scuola di fare sempre di più con gli stessi organici e caricando nuove responsabilità sul personale. La qualità della scuola non dipende dal numero delle riforme, delle piattaforme o dei progetti introdotti. Dipende innanzitutto dalle persone che ogni giorno fanno funzionare le istituzioni scolastiche. Per questo alle riforme devono accompagnarsi organici adeguati, stabilità del personale, valorizzazione professionale e un riconoscimento economico coerente con le responsabilità esercitate. È su questo terreno che si misura concretamente l’investimento sulla scuola statale del nostro paese. Così nella nota la UIL Scuola (SCHEDA)

Restare nel proprio paese non è facile, qualcuno ce la fa

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Negli ultimi anni sono diversi i giovani che stanno provando a restare dove hanno le radici. A tutti quelli che ci provano. A tutti quelli che ci sono riusciti va il nostro applauso e soprattutto deve andare la nostra concreta solidarietà. Oggi racconto in breve la storia di uno di loro, Antonello Monti, quasi 30 anni, una compagna e un bimbo. Da 15 anni impegnato con sacrificio e senza sosta, con lo studio la formazione e il lavoro, a raggiungere l’obiettivo: diventare un buon parrucchiere per uomo. Da due anni il sogno di aprire nel suo paese una moderna barberia è diventato una realtà che si è consolidata con l’assunzione di due giovani collaboratori. Complimenti Antonello, speriamo che altri giovani seguano il tuo esempio. Giuseppe Manzo

Aperto al pubblico l’orto botanico del CAI Amatrice

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Un ingente sforzo economico proveniente dai fondi 5×1000 e dalle casse sezionali, un lavoro durato alcuni anni, un’area completamente riqualificata. Sono questi gli interessanti particolari alla base della costruzione ed organizzazione dell’orto botanico “Andrea Tomei” della sezione CAI di Amatrice aperto ufficialmente al pubblico il 4 ottobre 2026. Una vasta area pubblica esattamente dietro la Casa della Montagna, 500 mq dove prima sorgeva la scuola Romolo Capranica, è stata affidata alla cura del CAI locale con una convenzione tra il Comune della cittadina ed il sodalizio montano per far sorgere un campo scientifico dove poter mettere a dimora diverse specie di piante che vivono a bassa quota nella conca amatriciana. Riprodurre, quindi, in piccolo ciò che in natura troviamo disseminato su campi, zone umide e rocce. 9 aiuole più una roccera permetteranno ai visitatori di fare conoscenza con l’innumerevole patrimonio erbario della zona dei Monti della Laga che non è affatto povero. Anzi! Per portare a termine questo lavoro ci sono voluti alcuni anni, dalla firma della convenzione fino alla fine dei lavori, nei quali si è organizzato e creato ex novo l’orto botanico al quale hanno lavorato buona parte dei soci della sezione impegnati in dissodamento del terreno, sfalcio delle erbacce, disposizione delle aiuole sul campo. L’orto botanico di Amatrice è il secondo orto in ordine di nascita in quanto già uno era sorto, sempre a cura della sezione, nella frazione di Preta nell’area delle ex scuole elementari ma, purtroppo, è stato reso inagibile con il crollo del fabbricato a causa del sisma. Alla costituzione di questo primo orto botanico aveva preso parte anche Andrea Tomei, giovane socio della sezione, operatore TAM, purtroppo scomparso nel sisma del 2016. Un lavoro non da poco l’orto cittadino che è servito anche a riqualificare un’area che, nel corso del tempo, si era trasformata in accumulo di rimanenti calcinacci e macerie della vecchia scuola crollata a causa del sisma. Rilevanti botanici ed esperti del settore hanno curato personalmente la messa a dimora delle piante che hanno attecchito piuttosto bene al terreno nonostante la difficoltà nel coltivarlo a causa del pietrame che si trova al di sotto. Un’opera rilevante, dunque, che servirà non soltanto ai cittadini ed ai turisti per conoscere la flora delle proprie terre ma, e questo è uno degli intenti principali del progetto, anche a studiosi che volessero saperne di più sulle specie erbacee che nascono e vivono ai piedi dei Monti della Laga e per sviluppare cicli di formazione scientifica molto probabilmente nei mini laboratori che la sezione ha intenzione di creare nei prossimi mesi a proprie spese. A margine della giornata si è svolta anche un’escursione sul sentiero che va dalla frazione di Voceto a quella di Sommati. Nel corso della camminata il Prof. Giancarlo Tondi, botanico e socio della sezione, ha spiegato e descritto ai partecipanti le piante arbacee presenti lungo il sentiero.

Marocchino coinvolto in una rissa notturna a Rieti: trovato con droga e banconote di piccolo taglio. Arrestato ed espulso

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Proseguono i servizi straordinari di controllo del territorio della Polizia di Stato, disposti dal Questore di Rieti, con la finalità di garantire la sicurezza urbana e contrastare ogni forma di degrado e illegalità. Lo scorso fine settimana, la Polizia di Stato ha intensificato i servizi di controllo del territorio, con particolare riguardo alle aree interessate dalla movida e ai luoghi di aggregazione giovanile. Nelle prime ore di domenica, una pattuglia della Squadra Volante è intervenuta in via del Porto a seguito di una violenta lite in strada. Sul posto gli agenti hanno identificato un ventinovenne marocchino, coinvolto nella lite, che versava in forte stato di agitazione. L’uomo, che annovera numerosi precedenti di polizia per reati in materia di stupefacenti, è stato sottoposto a perquisizione personale e trovato in possesso di un involucro contenente 8 grammi di cocaina e 75 euro in banconote di vario taglio, ritenuti provento di attività di spaccio. Inoltre, da ulteriori accertamenti è risultato destinatario di decreto di espulsione ed inottemperante all’ordine del Questore di Rieti a lasciare il territorio nazionale, emesso lo scorso 18 agosto. L’uomo è stato pertanto arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e denunciato per inottemperanza all’ordine del Questore. A seguito della immediata liberazione disposta dal Pubblico Ministero di turno, il cittadino marocchino è stato messo a disposizione dell’ufficio immigrazione e, in esecuzione dell’espulsione, è stato immediatamente accompagnato da una pattuglia della Polizia di Stato presso il Centro di Permanenza  per il Rimpatrio di Roma, “Ponte Galeria”, dove verranno espletate tutte le procedure necessarie al suo rimpatrio in Marocco.

SR521 di Morro, ASTRAL: “Dal 9 ottobre strada riaperta a senso unico alternato”

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In merito alla chiusura della SR521 di Morro, a seguito dei lavori di messa in sicurezza effettuati da Astral, la strada verrà riaperta a senso unico alternato, regolato da impianto semaforico, previa l’installazione di new jersey in calcestruzzo con sovrastante protezione di barriera Keller, in data venerdì 9 ottobre 2026. “Esprimo grande soddisfazione per questo risultato che ci consente di restituire un’arteria viaria fondamentale alla sicurezza e alla quotidianità della comunità locale – dichiara Giuseppe Simeone, Amministratore Unico di Astral SpA – grazie all’impegno profuso dalla nostra Azienda e alla tempestività degli interventi di messa in sicurezza, riusciamo a riaprire la strada riducendo al minimo i disagi per i cittadini e garantendo al contempo i più elevati standard di tutela per la circolazione”. “Grazie al lavoro tempestivo di Astral e Regione Lazio, Leonessa esce dall’isolamento. Infatti, dopo il tragico incidente che aveva provocato la chiusura della carreggiata, restituiamo ai cittadini la strada SR521 di Morro, un collegamento fondamentale non solo per gli abitanti del Leonessano ma per tutta la provincia. Una soluzione temporanea che permette ai cittadini la fruibilità dell’arteria e, allo stesso tempo, il proseguimento della messa in sicurezza per la riapertura totale. Il nostro è un impegno quotidiano al servizio della sicurezza stradale di tutto il Lazio” – aggiunge Manuela Rinaldi, assessore ai Lavori pubblici, alle Politiche di Ricostruzione, alla Viabilità e alle Infrastrutture della Regione Lazio.

Il Teatro Potlach porta Bernini in scena a Roma. Ingresso gratuito

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Il Teatro Potlach porta in scena a Roma “La macchina eroica e il percorso di gloria”, una nuova performance teatrale e multimediale dedicata alla figura e alla straordinaria visione artistica di Gian Lorenzo Bernini. L’appuntamento è per giovedì 15 ottobre 2026 alle ore 20, al Teatro Tor Bella Monaca, con ingresso gratuito. Lo spettacolo, con la regia di Pino Di Buduo e le musiche dal vivo del grande musicista greco Tasos Fotiou, ha debuttato lo scorso 3 luglio a Rieti, con grande partecipazione di pubblico, presso il Chiostro del Museo Archeologico di Rieti. Nasce dall’incontro tra teatro, architettura, immagini, suoni e luci, per raccontare la capacità di Bernini di trasformare lo spazio architettonico in una vera esperienza teatrale ed emotiva. Al centro della performance sono i grandi interventi progettati da Bernini per la Basilica di San Pietro: il Colonnato, l’Altare della Confessione e la Cattedra di San Pietro. Elementi architettonici che diventano, nello spettacolo, altrettante tappe di un percorso attraverso la visione dell’artista e la sua capacità di concepire l’architettura come una grande macchina scenica. Attraverso la sovrapposizione di corpi, immagini, musica, luce e proiezioni, lo spazio teatrale viene trasformato in un ambiente immersivo, nel quale lo spettatore è invitato a compiere un viaggio tra arte, architettura e immaginazione. UN PROGETTO CHE UNISCE TEATRO, TECNOLOGIA E NUOVE PROFESSIONALITÀ La realizzazione dello spettacolo è stata possibile anche grazie a un contributo del CdE DTC Lazio – Distretto Tecnologico Beni e Attività Culturali, che ha sostenuto il lavoro di quattro giovani professionisti impegnati nella realizzazione dell’impianto scenografico basato sulle videoproiezioni digitali. Il loro contributo ha permesso di sviluppare una componente tecnologica essenziale del progetto, mettendo in dialogo le competenze legate alle nuove tecnologie digitali con la ricerca teatrale e scenografica del Teatro Potlach. Le videoproiezioni diventano infatti parte integrante della drammaturgia dello spettacolo: non un semplice elemento decorativo, ma uno strumento attraverso il quale l’architettura, le immagini e la memoria dell’opera di Bernini possono trasformarsi e dialogare con la presenza degli interpreti e con lo spazio scenico. UN OMAGGIO A BERNINI NELL’ANNO DEI 50 ANNI DEL TEATRO POTLACH La rappresentazione assume un significato particolare per il Teatro Potlach perché si inserisce nelle celebrazioni dei 50 anni di attività della compagnia, fondata nel 1976 da Pino Di Buduo e Daniela Regnoli, con l’ingresso di Nathalie Mentha nel 1979. Da cinquant’anni il Teatro Potlach conduce una ricerca sul rapporto tra teatro, spazio, architettura e comunità, sviluppando spettacoli, progetti site-specific e percorsi di ricerca in Italia e in numerosi Paesi del mondo. In questo percorso si inserisce naturalmente anche l’interesse per Bernini: un artista capace di concepire l’architettura come uno spazio da attraversare, abitare e trasformare in esperienza. Con “La macchina eroica e il percorso di gloria”, il Teatro Potlach porta così avanti una delle proprie linee di ricerca, mettendo in dialogo il linguaggio del teatro contemporaneo con il patrimonio artistico e architettonico.  UN APPUNTAMENTO APERTO AL PUBBLICO Lo spettacolo sarà presentato giovedì 15 ottobre alle ore 20 presso il Teatro Tor Bella Monaca di Roma. La partecipazione è gratuita, con prenotazione consigliata compilando il form sul sito del Teatro Tor Bella Monaca. Prenotazioni: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSfugt0v5sCqx3C63gJsVet8WWQWly48MxRJ2trjEnlSo1fpng/viewform

L’Associazione collezionisti “S. Fabi” di Rieti alla Giornata FAI di Antrodoco

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Domenica 11 ottobre, nell’ambito della Giornata FAI dedicata alla Chiesa di Santa Maria Extra Moenia ed al Museo Lin Delja ad Antrodoco, organizzata dalla Delegazione FAI di Rieti, l’Associazione dei Collezionisti reatini collaborerà con una esposizione di materiale da collezione riguardante la Ferrovia del Centro Italia, nella nuova sala adibita presso la Stazione Ferroviaria di Antrodoco. Tale evento ricorderà la Ferrovia Terni-Rieti-L’Aquila-Sulmona a distanza di 4 anni dal grande successo della Campagna dei Luoghi del Cuore FAI ove proprio la Ferrovia del Centro Italia ebbe notevole successo di preferenze in ambito regionale ed addirittura anche nazionale, riscoprendo una tratta di strada ferrata molto importante per le aree interne delle regioni Umbria, Lazio ed Abruzzo. La mostra ad ingresso gratuito sarà aperta domenica 11 ottobre dalle ore 10 alle 13 e dalle ore 15 alle 17.

Regione Lazio, iniziata la campagna vaccinale contro l’influenza

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È partita nel Lazio la campagna vaccinale contro l’influenza con la distribuzione dei diversi prodotti disponibili, che raggiungerà progressivamente i vari punti di erogazione entro il 10 ottobre prossimo. La campagna è rivolta prevalentemente agli over 60, alle persone fragili, ai bambini fino ai 6 anni compiuti, agli operatori sanitari e alle donne in gravidanza. La Regione Lazio mette a disposizione una importante rete di punti di erogazione, capillarmente distribuita su tutto il territorio, a garantire la massima prossimità al cittadino. Per la campagna sono disponibili un milione e 380mila dosi di vaccino, con un eventuale possibile incremento laddove necessario Centrale sarà il contributo dei Medici di Medicina Generale, cui si affiancano i Pediatri di Libera Scelta e le Farmacie di Comunità, per assicurare una offerta vaccinale tempestiva e di qualità a favore delle fasce della popolazione previste dalle raccomandazioni nazionali e regionali. Altri fondamentali contesti di erogazione sono poi i Centri vaccinali delle Aziende Sanitarie Locali, le Aziende Ospedaliere, i Policlinici e gli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico, insieme con le Residenze Sanitarie Assistenziali e le Case di Cura per la lungodegenza sotto la supervisione delle ASL competenti. Si tratta di una capillare mobilitazione, quella promossa dalla Regione Lazio, sulla base di 140 centri vaccinali gestiti dalle ASL, oltre alla partecipazione di circa 3mila e 700 medici di famiglia, 450 pediatri di libera scelta, 700 farmacie e 35 grandi strutture ospedaliere. Il Lazio rafforza il suo impegno nella diffusione dell’immunizzazione della popolazione, a partire dalle categorie e fasce di popolazione maggiormente esposte e suscettibili. La vaccinazione è raccomandata prioritariamente per gli over 60, i bambini fino a 6 anni compiuti, le donne in gravidanza, gli ospiti delle strutture per lungodegenti e le persone con elevata fragilità di tutte le età, in particolare i soggetti con marcata compromissione del sistema immunitario, gli operatori sanitari e sociosanitari, i donatori di sangue e le persone addette a servizi pubblici di primario interesse collettivo. Dal 20 novembre poi, il vaccino antinfluenzale, sarà disponibile per tutta la popolazione.  

Inadempienze in una officina di riparazione veicoli. Elevate sanzioni per 70.000 euro

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Prosegue senza soluzione di continuità l’attività istituzionale dei Carabinieri del Comando Provinciale di Rieti in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro. Nel corso della giornata di ieri, 5 ottobre, durante un’attività ispettiva condotta presso un’officina di riparazione veicoli dai militari della Stazione di Cittaducale unitamente ai Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Rieti, sono emerse delle inadempienze spesso causa di infortuni gravi e malattie professionali invalidanti. In particolare, gli accertamenti ispettivi hanno condotto gli operanti ad elevare violazioni amministrative e penali per un importo complessivo superiore a 70.000 euro: – impiego di lavoratori senza averli sottoposti alle previste visite mediche preventive e periodiche di idoneità alla mansione; – omessa valutazione dei rischi aziendali; – mancata informazione e formazione dei lavoratori in merito ai rischi presenti negli ambienti di lavoro, nonché degli addetti alla sicurezza. I controlli effettuati rientrano in una più ampia e strutturata strategia di vigilanza condotta con regolarità dai Carabinieri del Comando Provinciale di Rieti, con il supporto del reparto specializzato in materia, finalizzata alla prevenzione e al contrasto dello sfruttamento lavorativo e al rafforzamento del rispetto della normativa in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. L’attività ispettiva proseguirà nei prossimi giorni e interesserà ulteriori contesti produttivi e commerciali della provincia, con l’obiettivo di garantire la tutela dei diritti dei lavoratori e il rispetto delle norme. Si dà atto, come di consueto, che i procedimenti penali sono ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

Progetto Europeo “Dominicus”: venerdì 9 ottobre estrazione ragazzi reatini per scambio culturale e visita a Caleruega

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Dopo il primo appuntamento in Spagna, con una delegazione reatina che ha partecipato all’avvio del progetto, prosegue il percorso di “Dominicus: Shared Heritage, Civic Belonging”, finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del programma CERV (Citizens, Equality, Rights and Values – Bando Town Twinning). Il Comitato Gemellaggi e Relazioni Internazionali del Comune di Rieti informa che venerdì 9 ottobre, alle ore 17, presso la Sala Consiliare (P.zza Vittorio Emanuele II), si terrà l’estrazione pubblica per individuare i giovani reatini che prenderanno parte allo scambio studentesco e alla trasferta a Caleruega (Spagna), prevista per i giorni 4, 5 e 6 dicembre 2026. L’estrazione avverrà attingendo dalle domande e dall’albo studenti. A tutti i giovani candidati che hanno aderito all’Albo studenti nell’anno 2025 è stata inviata una comunicazione via e-mail da parte del Comitato Gemellaggi per richiedere la conferma della volontà di partecipare. Tutti coloro che risponderanno confermando la propria adesione entro la giornata di giovedì 8 ottobre rientreranno ufficialmente nell’urna per l’estrazione del giorno successivo. I ragazzi selezionati diventeranno così protagonisti in prima persona delle attività e dei percorsi interculturali del progetto “Dominicus”, volto a valorizzare l’eredità storica, culturale e spirituale legata a San Domenico di Guzmán e a rafforzare la cooperazione transnazionale tra le città partner (Caleruega come capofila, Rieti e Fanjeaux come partner associati). “Con l’estrazione di venerdì offriamo ai nostri giovani un’opportunità eccezionale di crescita, confronto e apertura internazionale – dichiara la Presidente del Comitato Gemellaggi e Relazioni Internazionali, Elisabetta Occhiodoro – Saranno loro i veri ambasciatori della Città di Rieti a Caleruega dal 4 al 6 dicembre, vivendo un’esperienza di scambio e cittadinanza immersa nei valori europei. Ricordiamo che, trattandosi di un progetto interamente finanziato dai fondi diretti dell’Unione Europea nell’ambito del programma CERV, la partecipazione e il viaggio dei ragazzi non comporteranno alcun costo né per le famiglie né per il Comune. Invito tutti gli studenti interessati a confermare la propria adesione entro giovedì per poter partecipare all’estrazione”.

Termina la gestione dei “Casali di Cartore” da parte di Anna, storica gestrice: “Sono spezzata dentro”

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Termina dopo anni la gestione da parte della signora Anna dei Casali di Cartore, tra il dispiacere di tutti i coloro i quali hanno conosciuto il luogo, ma soprattutto la persona. Di seguito la lettera di Anna, gestrice dei Casali di Cartore: “Oggi è il mio ultimo giorno a Cartore. “Sto chiudendo definitivamente i Casali di Cartore. In questi mesi ho lottato in silenzio, con tutte le mie forze, affinché questo disastro non accadesse. Ho continuato a lavorare, non perdendo mai il sorriso e cercando di trasmettere tutto l’amore che avevo dentro ad ognuno di voi, nonostante il dolore e gli attacchi gratuiti subiti, fino ad oggi – commenta la gestrice Anna – ma questa volta Golia ha vinto. Non è stata una mia scelta, ma una forzatura di scelte politiche scellerate. Ho creato i “Casali di Cartore” da zero. Nessuno ci credeva all’inizio. E negli anni, questo posto magico, custodito gelosamente dalle montagne e dalla “Duchessa”, è diventato il posto del cuore di tanti. Ora è il momento di dirgli addio, e tutto è accaduto in un modo così violento e veloce che il cuore e l’anima mi si sono frantumati in mille pezzettini. Sono spezzata dentro. Vorrei ringraziare in modo dolce e delicato tutti i miei clienti e coloro che, anche solo per una chiacchiera, si sono fermati a parlare con me in questi anni.Il mio staff, senza il quale non avrei potuto affrontare tutto questo.Gli amici. Quelli di sempre e coloro che Cartore mi ha donato:Martina, Benedetta, Chiara, “la Resistencia”. Martina, su di te dovrei scrivere un libro infinito, GRAZIE per tutto l’amore ed il supporto. Sei un’anima pura. Sei mia sorella. Mariangela, che con me ha costruito tutto e che ora mi guarda e mi protegge dal Cielo. La mia famiglia meravigliosa, che in 5 giorni (sì, solo 5 giorni, imposti “dall’alto”) mi ha aiutato a fare un trasloco per cui ci sarebbero voluti, umanamente e logisticamente, almeno due mesi. Stefano, che ha costruito e montato la mia cucina anni fa e che, con il cuore spezzato, ha dovuto smontarla pezzo per pezzo. Tonino, il mio “Mercante in fiera” che, con il suo mitico furgoncino blu e la sua gentilezza d’animo, è venuto subito in mio soccorso. Sandro, grande amico. Sei un tesoro. .La meravigliosa Comunità di Torre Angela e la Parrocchia di Santi Simone e Giuda Taddeo, nella figura di fon Marco che racchiude nel suo abbraccio tutti, compresa me, in questi giorni difficili. Non dimenticherò mai quello che avete fatto per me. Vi porterò per sempre nel mio cuore. I Guardiaparco. Grazie ragazzi. Daniela, Veronica, Ferdinando. Grazie cuoricini miei. Luca the Castawaymusic, Simone, Guz, Olga, Gaetano e tutti i ragazzi di Gallicano. Stefania, Massimo, Alessandro. Il mio prof. Di Giustino e Tiziana. Francesco e Francesca. Carlo e Cinzia. Carlo e Rossella. Il Cammino dei Briganti. Tutti i miei fornitori che negli anni si sono dimostrati sempre leali e corretti e che hanno contribuito, con i loro prodotti eccezionali, al mio successo. Roberto, amico, supporto, professionista eccellente, fratello. Christian e Francesco, sempre al mio fianco dal primo giorno. Grazie. Coloro che non ho nominato (scusate se non vi nomino tutti, ma siete nella mia anima). I gatti di Cartore. Il tasto più dolente. Promettetemi di passare a fargli una carezza, quando potete. Si chiude una parte importante della mia vita. Amerò per sempre Cartore, lo custodirò gelosamente nel profondo della mia anima. Sappiate che ho dato un pezzetto del mio cuore ad ognuno di voi e voi avete lasciato una traccia fondamentale dentro di me. Vado via adesso, con mille lacrime che inondano il mio viso, ma il ricordo resterà indelebile.  Spero che un giorno, ripensando ai momenti trascorsi qui con me, una dolce sensazione vi avvolgerà… ecco, quello sarà il mio abbraccio forte forte per ognuno di voi. È stato bellissimo tutto. Vi voglio bene”. Così nella lettera Anna, gestrice dei Casali di Cartore. Di seguito le parole di Mariano Calisse: “Oggi è un giorno particolare e voglio dedicare un pensiero speciale all’amica Anna. Per 13 anni, quindi per tutti i miei anni da Sindaco, Anna con la sua società e i suoi dipendenti ha gestito i Casali di Cartore. Insieme, fin dal primo giorno, abbiamo implementato la presenza turistica a Cartore. A volte, l’abbiamo anche inventata, superando molteplici problemi. Lei facendo un lavoro straordinario sui Casali, con professionalità e amore. Noi come Amministrazione facendo la nostra parte, portando a termine il lavoro sulla strada di accesso che prima non era nemmeno adatta alla visita pubblica. Dopo tanti anni, oggi il suo percorso di gestione si conclude. La concessione è arrivata alla sua naturale scadenza. L’assegnazione è di competenza della Comunità Montana Salto Cicolano, proprietaria dell’immobile, che ha verificato, con un po’ di ritardo che non fosse più possibile andare oltre con le proroghe. Rispettiamo le regole, anche quando dispiace. Adesso si devono accelerare i tempi e fare immediatamente un nuovo bando di gara per assegnare una nuova gestione. Non possiamo permetterci di lasciare incustodito, nemmeno per poco, questo gioiello. Alla fine le persone passano ma il territorio resta. Resta Cartore e la sua incredibile potenzialità. Grazie di cuore Anna”.

Conclusa con una fiaccolata per le vie di Rieti la Festa di San Francesco

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Si è conclusa con una sentita fiaccolata per la pace la festa di San Francesco patrono d’Italia a Rieti. Dopo la celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo Vito nella parrocchia di San Francesco Nuovo, tante persone si sono messe in cammino portando con sé una piccola luce. Un segno di impegno e speranza concluso sotto la statua del santo, davanti al sagrato della Cattedrale.

SEI TU IL REPORTER – “Rocca di Fondi Alta da oltre 12 ore senza acqua”

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Nuova segnalazione giunge a Rietinvetrina per la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER: “Da oltre 12 ore Rocca di Fondi Alta, frazione del Comune di Antrodoco, è senza acqua. Un’interruzione così prolungata sta provocando notevoli disagi ai cittadini, che si trovano privati di un servizio essenziale per le più elementari necessità quotidiane. Comprendiamo che possano verificarsi guasti e problemi tecnici e che siano necessari interventi per ripristinare il servizio. Quello che desta preoccupazione e malcontento, però, è la durata dell’interruzione e soprattutto la difficoltà per i cittadini di ottenere informazioni precise sui tempi del ripristino. Da oltre 12 ore le famiglie sono costrette a fare i conti con l’assenza di acqua: per lavarsi, cucinare, utilizzare i servizi igienici, occuparsi della casa e degli animali. Chiediamo che venga data alla popolazione una comunicazione chiara e tempestiva sulle cause dell’interruzione, sugli interventi in corso e, soprattutto, sui tempi previsti per il ripristino del servizio. Rocca di Fondi Alta è una frazione del Comune di Antrodoco e anche i suoi abitanti hanno diritto a essere informati e a poter contare sui servizi essenziali. Un disagio può essere comprensibile. Rimanere senza risposte, dopo 12 ore, molto meno” – conclude la lettrice di Rietinvetrina. LA REDAZIONE DI RIETINVETRINA È A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE 

Stanziati 45 milioni di euro a sostegno dell’agricoltura. Accolte le misure di crisi richieste da Coldiretti Lazio

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Stanziati 45 milioni di euro a sostegno dell’agricoltura dalla Regione, che ha accolto le istanze di Coldiretti Lazio e degli agricoltori arrivati in migliaia a Roma da tutto il Lazio in Piazza Santi Apostoli per un sit-in davanti alla Prefettura. A raggiungerli l’assessore all’Agricoltura e al Bilancio della Regione Lazio, Giancarlo Righini, che ha approvato le misure di crisi presentate da Coldiretti Lazio, che saranno operative già da giovedì, ha annunciato. Una mobilitazione che ha portato al confronto con le istituzioni. Il presidente di Coldiretti Lazio, ha incontrato, insieme ad una delegazione e al direttore regionale, Carlo Picchi, il prefetto di Roma Lamberto Giannini, che si farà portavoce con il Governo delle difficoltà espresse. “Abbiamo portato in piazza le difficoltà delle nostre aziende e la richiesta di interventi che non possono più essere rinviati – dichiara il presidente di Coldiretti Lazio, David Granieri – dal confronto sono arrivate le risposte che stavamo aspettando. La nostra sarà la prima regione d’Italia a tradurre una richiesta in uno stanziamento con rapidità, circostanza e puntualità, tanto da poter toccare orizzontalmente tutte le filiere. Sicuramente partendo dal gasolio, ma non solo, perché il momento è difficile. L’assessore ha avuto la forza e la lucidità di dare priorità al settore agricolo e questa non è una cosa scontata”. Al centro delle richieste di Coldiretti Lazio, un sostegno per il gasolio agricolo a integrazione delle misure nazionali, interventi per le filiere in crisi e provvedimenti specifici contro i danni della fauna selvatica, soprattutto nelle aree parco. Criticità che attraversano l’intero settore agricolo regionale, con ripercussioni su tutti i comparti. “La partecipazione degli agricoltori dimostra quanto sia urgente difendere la capacità produttiva del Lazio – conclude Granieri – le imprese hanno bisogno di risposte concrete per poter lavorare, investire e ricevere un giusto valore per ciò che producono. La mobilitazione di oggi rappresenta un passaggio di questo percorso. Ci riteniamo molto soddisfatti degli obiettivi raggiunti e ringraziamo l’assessore Righini per la sensibilità dimostrata”.

Utopia, mostra L’isola degli arrusi: a Rieti dal 10 al 24 ottobre

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Sabato 10 ottobre alle 18, nella sede di Utopia in via del Duomo, 2 a Rieti, si inaugura la mostra fotografica L’isola degli arrusi di Luana Rigolli, che sarà presente al vernissage per un incontro con il pubblico. La mostra resterà aperta fino a sabato 24 ottobre, dal mercoledì al sabato dalle 17.30 alle 19.30, con ingresso libero e gratuito come abitudine dell’associazione. L’inaugurazione segue di poco la ripartenza dei corsi di fotografia di Utopia con la sessione autunnale. Dopo la mostra collettiva Itaca, diario di un ritorno, Utopia cambia isola e fa rotta verso le Tremiti, dove nei primi due mesi del 1939 furono mandati al confino, a San Domino e a più di settecento chilometri da casa, quarantacinque uomini di Catania e di alcuni paesi della sua provincia, di età compresa tra i 18 e i 54 anni, arrestati con l’accusa di “pederastia passiva”, un reato considerato contro il buon costume e l’integrità della razza. Furono arrestati solo i passivi, mentre chi aveva il ruolo attivo, considerato un «maschio», non subì alcuna persecuzione. In tutta Italia il regime fascista confinò centinaia di omosessuali, e Catania spiccò per numero di arresti. Gli omosessuali catanesi venivano chiamati in città arrusi, o jarrusi: negli anni Trenta la parola indicava l’uomo che nel rapporto sessuale assumeva in genere il ruolo passivo. Per i quarantacinque catanesi il confino, previsto per cinque anni, finì il 7 giugno 1940, quando l’inizio della guerra rese necessarie quelle strutture per gli oppositori politici. Nel suo lavoro Rigolli ha ricostruito fotograficamente i luoghi in cui gli arrusi si incontravano a Catania prima degli arresti e quelli del confino a San Domino, affiancandoli alle fotografie e ai documenti d’archivio individuati dall’autrice presso l’Archivio Centrale dello Stato di Roma, esposti su concessione del Ministero della Cultura. Dal progetto è nato un libro, autoprodotto dall’autrice in 400 copie. Luana Rigolli è nata a Piacenza nel 1983 e vive a Roma. Laureata in Ingegneria civile, dopo qualche anno di professione ha scelto di raccontare con la fotografia ciò che la circonda; la sua ricerca è attenta all’analisi storica e al rapporto tra uomo e paesaggio. Ha pubblicato, tra le altre testate, su National Geographic e su T Magazine del New York Times. L’isola degli arrusi ha vinto il Premio Max Spreafico nel Circuito OFF di Fotografia Europea 2023 ed è una mostra itinerante dal 2020. All’estero ha toccato Montréal, all’Istituto Italiano di Cultura; La Malbaie, al Musée de Charlevoix; Horten, in Norvegia, con il Photography Day del Preus Museum, museo nazionale della fotografia; e Bruxelles, al Parlamento Europeo, in occasione del Giorno della Memoria. In Italia è passata, tra le altre città, da Catania, Roma, Milano, Napoli, Bologna, Ferrara, Foggia, Campobasso e, nel luogo stesso del confino, San Domino. Utopia è un’associazione di promozione sociale che a Rieti fa cultura attraverso la fotografia. Per informazioni: utopia.rieti@gmail.com, telefono 378 065 8892

Concluso il Festival della Famiglia di Fara a Sabina, Annita Giuliani: “Siamo molto soddisfatti”

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Si è conclusa con un bilancio positivo la VI edizione del Festival della Famiglia, che anche quest’anno ha riunito famiglie, bambini, giovani, associazioni e cittadini in una giornata dedicata alla condivisione, alla socialità e alla valorizzazione del territorio. L’iniziativa si è confermata un’importante occasione di incontro, offrendo momenti di svago, partecipazione, confronto, prevenzione e solidarietà e mettendo al centro le famiglie e le nuove generazioni. Un appuntamento pensato per favorire relazioni e creare uno spazio nel quale vivere insieme esperienze e attività. Anche questa edizione ha evidenziato la ricchezza del tessuto associativo locale e la capacità delle diverse realtà del territorio di collaborare per un obiettivo comune. Il contributo di istituzioni, associazioni, volontari e cittadini ha permesso di costruire una manifestazione partecipata e capace di coinvolgere persone di età e interessi diversi. Il Festival rappresenta così non soltanto un momento di festa, ma anche un’occasione per valorizzare le tante energie che animano la comunità e per rafforzare il rapporto tra cittadini, associazioni e istituzioni. “Siamo molto soddisfatti di questa VI edizione – sottolinea Annita Giuliani, Presidente della Pro Loco Fara in Sabina APS – perché abbiamo visto ancora una volta una grande partecipazione e soprattutto tanta voglia di stare insieme. Il valore del Festival è proprio nella possibilità di creare occasioni di incontro e nel coinvolgere realtà diverse della nostra comunità. Per questo desideriamo ringraziare il Comune di Fara in Sabina per il sostegno e la fiducia accordataci, l’Acido Lattico Bike School per il prezioso contributo, tutte le associazioni che hanno partecipato e collaborato alla realizzazione dell’iniziativa, i volontari e tutti coloro che hanno messo a disposizione tempo ed energie preziose. Un ringraziamento particolare va alle famiglie, ai bambini, ai giovani e a tutti i cittadini presenti che, con il loro entusiasmo, hanno reso possibile questa edizione del Festival”. La conclusione della VI edizione rappresenta un nuovo punto di partenza per continuare a promuovere iniziative capaci di coinvolgere la comunità e di dare valore alle realtà che ogni giorno contribuiscono alla vita del territorio. Con questo spirito, il Festival della Famiglia guarda già alla prossima edizione, con l’obiettivo di proseguire un percorso fatto di partecipazione, collaborazione e condivisione.