L’omelia del mercoledì delle Ceneri «ai tempi del coronavirus» Vescovo: “Mai come ora scopriamo la forza del legame che ci unisce”

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Ricordati che sei polvere e in polvere ritornerai. L’omelia del mercoledì delle Ceneri, «ai tempi del coronavirus», assume un significato particolare.

Simulazione a largo Vittori per la Settimana Europea sicurezza sul Lavoro – IL VIDEO

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La mattina del 25 ottobre, in occasione della Settimana Europea sicurezza sul Lavoro, Provincia di Rieti e Ausl, in collaborazione con Croce Rossa Italiana, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale e Protezione Civile, hanno dato vita ad un’ora di simulazione a largo Vittori, per far comprendere ai più giovani l’importanza della sicurezza negli ambienti di lavoro. Inscenato un soccorso di persone ustionate ed intossicate da anidride carbonica dopo un incendio nel salone vescovile.

DIRETTA – RietinvetrinaSimulazione a largo Vittori per la Settimana della Protezione Civile

Opublikowany przez Rietinvetrina giornale on line Piątek, 25 października 2019

Giro di prostitute e trans. Chiuso per 15 giorni l’Hotel Blu

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Gli agenti della Polizia di Stato hanno notificato all’esercente di un noto hotel reatino, l’Hotel Blu in via Salaria per L’Aquila, il decreto del Questore di Rieti, che ha disposto la chiusura dell’attività per 15 giorni. La chiusura è conseguente ad un’indagine, svolta dagli agenti della Squadra Mobile, che ha permesso di accertare numerosi casi di donne e transessuali di nazionalità straniera che si prostituivano nell’hotel dopo aver pubblicizzato i loro annunci su un sito web. Sul sito inserivano i loro numeri telefonici, foto e video hard, indicazioni su come recarsi nelle stanze dell’hotel reatino e consigli sull’elusione della registrazione quali ospiti della struttura ricettiva. Il gestore dell’hotel, quindi, è stato anche denunciato per aver omesso di comunicare in Questura le generalità di alcune persone alloggiate. Nel corso delle indagini, inoltre, gli agenti della Polizia di Stato, mentre procedevano all’arresto di un cittadino nigeriano destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, hanno anche rinvenuto in una camera dell’hotel della sostanza stupefacente. Le caratteristiche di evidente pericolosità sociale dell’attività dell’hotel, che si riflette sulla moralità ed il buon costume, hanno quindi suggerito l’adozione del provvedimento di chiusura.

Lancio tre molotov contro distributore di benzina: arrestato dalla Polizia un 36enne

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La Polizia di Stato ha arrestato un trentaseienne reatino in esecuzione all’ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Rieti. L’uomo si era reso protagonista, la notte del 1° agosto 2023, del lancio di cinque molotov all’indirizzo di tre pompe di benzina, di un istituto di credito e di una chiesa, nel territorio del comune di Rieti causando pericolosi incendi e danneggiamenti. All’epoca dei fatti, era stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto dagli agenti della Squadra Mobile della Questura di Rieti che avevano immediatamente raccolto nei suoi confronti gravi indizi di colpevolezza. Le successive indagini, inoltre, condotte anche attraverso l’analisi del contenuto del suo smartphone, avevano consentito di accertare la sua responsabilità anche in diversi episodi incendiari verificatisi nei giorni antecedenti in alcune zone della periferia del capoluogo. A conclusione dell’iter giudiziario, l’uomo è stato condannato alla pena di anni 1, mesi 6 e giorni 15 di reclusione, oltre alla pena pecuniaria di euro 8.333,00 di multa. Gli investigatori della Polizia di Stato lo hanno rintracciato nella propria abitazione e condotto presso la Casa Circondariale Nuovo Complesso di Rieti dove sconterà la pena comminata.

La Regione Lazio stanzia 8 milioni di euro per il funzionamento delle comunità montane

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La Giunta regionale del Lazio, presieduta da Francesco Rocca, su proposta dell’assessore regionale al Personale, alla Sicurezza urbana, alla Polizia locale, agli Enti locali e all’Università Luisa Regimenti, ha approvato una delibera che stanzia 8.050.000 euro per il funzionamento delle Comunità montane del Lazio e della comunità arcipelago delle Isole ponziane. Una parte delle spese, 7 milioni e 600mila euro, andranno a sostegno delle spese di personale e di gestione da esse certificate per l’anno 2025. Circa 400mila euro sono destinati per i compensi dei rispettivi commissari liquidatori per l’anno 2026, da assegnare ai rispettivi enti di appartenenza al termine di ciascun semestre dell’anno in corso. Rispetto agli anni precedenti, quando il fondo ammontava a 6.300.000, con questa delibera la dotazione cresce di 1.750.000 euro. È la cifra più alta stanziata per il funzionamento delle Comunità montane negli ultimi dieci anni. “La Regione Lazio ha avviato un processo di riordino delle Comunità Montane attraverso la Legge Regionale n. 4/2024, finalizzato alla razionalizzazione del territorio e alla creazione di enti più funzionali, secondo criteri di maggiore efficienza ed economicità. In questi mesi abbiamo avviato una seria interlocuzione con i rappresentanti delle Comunità montane del Lazio ed è emersa quasi unanime la richiesta di avere più risorse, ferme ormai da anni, per una gestione efficiente ed efficace di questi enti intermedi. Investire sulle comunità montane è fondamentale per contrastare lo spopolamento, promuovere uno sviluppo sostenibile, valorizzare il territorio e migliorare infrastrutture e servizi. Con queste risorse vogliamo mettere i commissari nelle condizioni di poter incidere sulla qualità della vita dei cittadini che abitano la montagna e svolgere al meglio le funzioni assegnate dalla legge, a partire dalla tutela ambientale e dalla pianificazione territoriale. La montagna non è un problema ma una risorsa da valorizzare: insieme alle risorse per i piccoli Comuni e a quelle per le gestioni comunali associate vogliamo continuare ad investire per colmare il gap nei servizi che da decenni esiste tra le aree urbane e i territori d’altura” – dichiara l’assessore Luisa Regimenti.

Commissari di percorso: l’Automobile Club Rieti investe sul futuro con un corso di formazione e la nomina di Antonio De Dominicis

Il 16 marzo 2026 l’AC Rieti organizza il Corso per Commissari di Percorso: un segnale concreto di crescita in vista di eventi internazionali come il Rally Roma Capitale. Il Consiglio Direttivo ha affidato all’unanimità la delega per la gestione degli Ufficiali di Gara ad Antonio De Dominicis, figura di riferimento del motorsport reatino. Chi sono i Commissari di Percorso e perché sono fondamentali Il Commissario di Percorso è una delle figure più cruciali dell’intero sistema delle competizioni motoristiche. Posizionato lungo il tracciato di gara, presiede alla sicurezza del percorso, segnala pericoli a piloti e direzione di gara, gestisce le emergenze e garantisce il rispetto dei protocolli di sicurezza in tempo reale. Senza di loro, semplicemente, le gare non si potrebbero disputare. Nelle gare in salita e nei rally la loro responsabilità è ancora più delicata: operano in punti isolati, spesso in condizioni meteorologiche avverse, con margini di reazione minimi e la consapevolezza che dal loro intervento può dipendere l’incolumità dei piloti e degli spettatori. Non è un ruolo per tutti: richiede formazione specifica, sangue freddo, passione e un forte senso di responsabilità. Rieti ha una lunga e orgogliosa tradizione in questo ambito. Nel corso dei decenni di storia della Rieti Terminillo centinaia di appassionati reatini hanno prestato il proprio servizio volontario, contribuendo in modo determinante alla reputazione internazionale della competizione. Un patrimonio umano che l’Automobile Club Rieti intende valorizzare e far crescere. “Il Corso per Commissari di Percorso del 16 marzo è un investimento sul futuro del motorsport reatino. Rieti è una città che ha sempre avuto una vocazione profonda per questo mondo: nel corso dei decenni molti nostri concittadini si sono messi a disposizione delle gare con generosità e competenza, rendendo la Rieti Terminillo una delle competizioni più sicure e apprezzate del panorama italiano e internazionale. Quella del commissario di percorso è una vera missione, e vogliamo che sempre più persone abbiano la possibilità di viverla. Desidero inoltre ricordare con affetto il mio caro amico e collega Claudio Corsi, apprezzato professionista del Foro reatino, recentemente scomparso, che negli ultimi anni aveva abbracciato questo mondo con entusiasmo e dedizione sincera: è anche nel suo ricordo che continuiamo a lavorare per far crescere questa grande famiglia” – commenta l’avv. Alessandro de Sanctis, presidente Automobile Club Rieti Il Corso per Commissari di Percorso – 16 marzo 2026 L’Automobile Club Rieti organizza per lunedì 16 marzo 2026 un Corso di formazione per Commissari di Percorso, aperto a tutti coloro che desiderano avvicinarsi al mondo del motorsport in questo ruolo fondamentale. L’iniziativa nasce da un’esigenza concreta: la provincia di Rieti è proiettata verso eventi motoristici di caratura internazionale e mondiale, a partire dalle tappe del Rally Roma Capitale che a partire dal 4 luglio 2026 attraverseranno il territorio reatino. Per essere all’altezza di appuntamenti così prestigiosi, occorre un corpo di Ufficiali di Gara preparato, numeroso e motivato. “Il Corso del 16 marzo non è solo un evento formativo: è un atto concreto con cui l’Automobile Club Rieti dice che vuole essere protagonista del motorsport che conta. Abbiamo bisogno di nuovi commissari di percorso, persone motivate e formate, perché gli eventi che ci attendono, a cominciare dal Rally Roma Capitale, richiedono il meglio. Chi parteciperà a questo corso avrà l’opportunità di contribuire, in prima persona, alla scrittura di pagine memorabili per il motorsport di questa provincia. È un’occasione che non va lasciata passare – commenta il dott. Fabio Mantellini, Direttore Automobile Club Rieti La nomina di Antonio De Dominicis In questo scenario di rilancio e crescita, il Consiglio Direttivo dell’Automobile Club Rieti ha deliberato all’unanimità dei presenti di conferire ad Antonio De Dominicis la delega per la gestione dei Commissari e degli Ufficiali di Gara. Una scelta che riconosce un percorso di dedizione lungo oltre un decennio: De Dominicis ha conseguito la licenza di Commissario di Percorso, poi quella di Commissario di Percorso Qualificato e, da ultimo, il titolo di DAP – Delegato all’Allestimento del Percorso. La sua passione per le gare in salita nasce da bambino e non si è mai spenta, da anni è uno dei pilastri organizzativi della Rieti Terminillo. Proprio De Dominicis ha contribuito attivamente all’organizzazione del Corso del 16 marzo: la sua nomina e l’avvio del corso rappresentano insieme il simbolo di una nuova fase per gli Ufficiali di Gara reatini. Le iscrizioni al Corso per Commissari di Percorso del 16 marzo 2026 sono aperte sino ad oggi. Il modulo di iscrizione è scaricabile direttamente al seguente indirizzo: Modulo di iscrizione – Corso UdG AC Rieti 2026  

L’assessore a Scuola e Lavoro Giuseppe Schiboni si dimette, al suo posto in Regione Lazio arriva Alessandro Calvi

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Il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, ha firmato il decreto di nomina di Alessandro Calvi (nella foto) come nuovo assessore della giunta regionale. Calvi subentra al dimissionario Giuseppe Schiboni nelle deleghe al Lavoro, Scuola, Formazione, Ricerca, Merito e Urbanistica. Nel corso dell’incontro per il rituale passaggio di consegne, il presidente Rocca ha ricevuto Calvi e Schiboni nel suo ufficio, augurando al neo assessore buon lavoro e formulando i più sinceri ringraziamenti a Schiboni per l’impegno profuso negli ultimi tre anni. Rocca ha inoltre espresso i migliori auguri a Schiboni per il suo nuovo e prestigioso ruolo nel consiglio di amministrazione dell’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali. Ringrazio il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, il coordinatore regionale di Forza Italia, Claudio Fazzone e tutto il partito, per la fiducia che mi è stata accordata. Ho accettato il ruolo di assessore regionale del Lazio al Lavoro, alla Scuola, alla Formazione, alla Ricerca, al Merito e Urbanistica conscio dell’impegno che impone e con la ferma volontà di dare risposte alle nostre comunità all’insegna del pragmatismo e dell’ascolto. Ricevo un’eredità importante e ringrazio l’ex assessore, Giuseppe Schiboni, per il grande lavoro svolto. Svolgerò questo incarico con serietà, senso delle istituzioni e massima dedizione, consapevole della responsabilità che comporta. Abbiamo tante sfide di fronte ma soprattutto abbiamo la determinazione ad affrontarle e a vincerle” – commenta il neo assessore regionale del Lazio al Lavoro, alla Scuola, alla Formazione, alla Ricerca, al Merito e Urbanistica, Alessandro Calvi. Auguro al nuovo assessore regionale Alessandro Calvi i migliori auguri di buon lavoro. L’esperienza e le capacità che lo contraddistinguono sapranno dare ulteriore impulso al ruolo che sino ad oggi ho avuto l’onore di ricoprire” – dichiara l’ex assessore regionale del Lazio al Lavoro, alla Scuola, alla Formazione, alla Ricerca, al Merito e Urbanistica, Giuseppe Schiboni.

SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina – “In via San Liberatore ci sono una marea di buche”

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Un residente del centro storico di Rieti scrive alla nostra redazione per segnalare attraverso la rubrica di Rietinvetrina il problema buche. Per SEI TU IL REPORTER ci invia la foto di copertina e questo messaggio: “In via San Liberatore ci sono buche profonde fino a 15cm. Un pericolo per pedoni, motociclisti e per la tenuta delle auto” – commenta. LA REDAZIONE E’ A DISPOZIONE PER EVENTUALI REPLICHE  

Il Mercatino dell’Antiquariato il 14 e 15 marzo in piazza Vittorio Emanuele II

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Il 14 e 15 marzo, terzo fine settimana del mese, il Mercatino dell’Antiquariato, Rigatteria e Modernariato, vi aspetta in piazza Vittorio Emanuele II a Rieti.    

Rieti, partecipato il convegno di Forza Italia per il Referendum del 22 e 23 marzo

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La partecipazione, molto numerosa in un giorno lavorativo, al convegno di Forza Italia, dimostra la sempre maggiore attenzione per le tematiche proposte dalla riforma della giustizia, in vista della tornata elettorale del 22 e 23 marzo. I relatori, con equilibrio e pacatezza, hanno illustrato ai convenuti, le forti ragioni del SI alla riforma, una riforma fondamentale al fine di garantire un processo equo e un sistema giudiziario moderno in linea con le maggiori democrazie occidentali. Diversi i temi affrontati, dalla separazione delle carriere, alla terzietà dei giudici, dalla parità tra accusa e difesa, alla riforma del CSM, dalla responsabilità dei magistrati, alle carriere per merito. Analizzati, tra l’altro diversi dati percentuali sui vari settori, che fanno comprendere ancora di più come la riforma sia ineludibile. Sono intervenuti, l’ON. Enrico Costa, vice presidente della commissione giustizia della camera dei deputati, e uno dei principali promotori e sostenitori del SI, l’On. Raffaele Nevi, portavoce Nazionale di Forza Italia, Luca Conti, presidente del Consiglio distrettuale disciplina degli avvocati del Lazio, Attilio Francesco Ferri, avvocato del foro di Rieti, Marco Arcangeli, avvocato del foro di Rieti. A conclusione del convegno, Raffaele Nevi, nella veste di Commissario di Forza Italia Rieti, ha caldeggiato, un’azione di mobilitazione per incentivare la partecipazione al voto, finalizzata alla legittimazione definitiva, attraverso il voto popolare.

Arrestato 32enne per furto aggravato, recuperata la refurtiva

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Prosegue senza sosta l’attività di contrasto ai reati predatori condotta dai reparti dipendenti al Comando Provinciale Carabinieri di Rieti. Nelle ultime ore, i militari della Stazione di Borbona, coadiuvati dai colleghi dell’Aliquota Radiomobile del Compagnia di Cittaducale, hanno tratto in arresto un trentaduenne del luogo, già noto alle Forze dell’Ordine, ritenuto responsabile di un furto ai danni di una realtà produttiva locale. L’arresto è stato eseguito nel corso di una mirata attività investigativa che ha permesso di individuare l’uomo quale autore di un furto consumato, intorno alle ore 18:10, presso la sede di una ditta edile con sede a Posta. Il soggetto è stato intercettato e bloccato dai militari poco dopo il compimento dell’azione delittuosa. L’efficacia dell’intervento ha consentito il totale recupero della refurtiva, costituita da materiale edile del valore complessivo di circa 2.000 euro. La merce è stata prontamente restituita al legittimo proprietario, scongiurando così un ulteriore danno economico all’impresa colpita. L’esito dell’operazione testimonia la costante attenzione dell’Arma dei Carabinieri nel presidio del territorio e l’efficacia dell’azione preventiva e repressiva attuata quotidianamente a tutela della sicurezza dei cittadini e del tessuto imprenditoriale locale. Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

Consorzio Industriale del Lazio: entrano due nuovi Comuni del Reatino

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Si è svolta venerdi 13 marzo l’Assemblea generale dei soci del Consorzio Industriale del Lazio, che ha esaminato e approvato le richieste di adesione presentate da 33 nuovi Comuni, segnando un passaggio di grande rilievo nel processo di consolidamento e rafforzamento dell’ente. Le nuove adesioni riguardano amministrazioni appartenenti a quattro province del Lazio e rappresentano un ampliamento significativo della base territoriale del Consorzio, con una distribuzione così articolata: 25 Comuni della provincia di Viterbo, 2 della provincia di Rieti, 4 della provincia di Roma e 2 della provincia di Frosinone. «Le nuove adesioni non rappresentano un mero ampliamento formale della compagine sociale, ma costituiscono un passaggio strategico e simbolico nel processo di costruzione di un vero Consorzio Industriale Unico del Lazio – ha affermato il Commissario del Consorzio Industriale del Lazio, prof. Raffaele Trequattrini – L’ingresso di 33 nuovi Comuni dimostra come i territori riconoscano nel Consorzio uno strumento concreto di sviluppo e di programmazione delle politiche industriali. Particolarmente significativo è l’ingresso di 25 Comuni della provincia di Viterbo, compreso il capoluogo, territori che storicamente non hanno mai avuto un consorzio industriale, non essendo stati interessati dalle politiche della Cassa per il Mezzogiorno. Si tratta di un fatto epocale che consente di colmare una storica lacuna e di includere pienamente anche questo quadrante del Lazio nelle politiche regionali di sviluppo industriale e logistico. Allo stesso modo, l’adesione del Comune di Civitavecchia rappresenta un elemento di straordinaria rilevanza strategica: il porto di Civitavecchia è infatti il principale scalo marittimo del Lazio e uno snodo logistico fondamentale per i collegamenti nazionali e internazionali, con ricadute rilevanti per l’intero sistema produttivo regionale. Questo risultato è stato possibile grazie a una fitta e costante interlocuzione con le amministrazioni comunali che hanno scelto di aderire al Consorzio e al forte lavoro di impulso istituzionale portato avanti dalla Vicepresidente della Regione Lazio, Roberta Angelilli, che ha sostenuto con convinzione il percorso di rafforzamento dell’Ente quale strumento centrale delle politiche industriali regionali. Con queste adesioni il Consorzio Industriale del Lazio compie un vero salto di scala. Non si tratta semplicemente di nuovi ingressi, ma dell’estensione di un progetto di sviluppo che coinvolge territori strategici della regione e che mette in rete infrastrutture, logistica e aree produttive. L’obiettivo è costruire un sistema sempre più integrato, capace di attrarre investimenti, sostenere la crescita delle imprese e generare nuove opportunità di lavoro. Il Consorzio si conferma così uno strumento centrale delle politiche industriali del Lazio e un punto di riferimento sempre più forte per i territori, chiamato ad accompagnare una nuova fase di sviluppo fondata su integrazione territoriale, competitività e innovazione». “Le nuovi adesioni rafforzano il Consorzio industriale del Lazio, rendendolo più strutturato e competitivo. Siamo orientati a consolidare il ruolo del Consorzio come soggetto attuatore delle politiche industriali della Regione Lazio, al servizio delle imprese e delle misure di sviluppo del territorio – ha dichiarato la vicepresidente e assessore allo Sviluppo economico della Regione Lazio, Roberta Angelilli intervenuta durante l’assemblea – La prima occasione operativa sarà la Zona Logistica Semplificata di prossima attivazione e che consente agevolazioni fiscali, come il credito d’imposta, e procedure burocratiche più agili. Per la ZLS sarà aperto uno sportello unico di assistenza e il Consorzio sarà un partner fondamentale per gli aspetti tecnici e urbanistici. Ricordo che per le imprese ricadenti nelle aree del Consorzio industriale del Lazio, il Governo ha messo a disposizione 100 milioni di euro. A queste risorse, si aggiungono gli ulteriori 100 milioni per l’innovazione e il trasferimento tecnologico dei bandi regionali che puntano a creare sinergie operative tra imprese, università e centri di ricerca per progettualità ad alto impatto innovativo. Ringrazio il Consorzio industriale del Lazio per questi due intensi anni di lavoro e mi auguro che altri Comuni aderiscano. Per le aree in cui operano insediamenti industriali, artigianale e logistici, si traduce in un valore aggiunto e un supporto reale alla crescita produttiva”. Di seguito l’elenco dei Comuni entrati ufficialmente nella compagine societaria del Consorzio Industriale del Lazio: Provincia di Viterbo (25): Civita Castellana, Viterbo, Orte, Corchiano, Fabrica di Roma, Tarquinia, Caprarola, Capranica, Bassano Romano, Villa San Giovanni in Tuscia, Vallerano, Canepina, Gallese, Nepi, Montefiascone, Acquapendente, Valentano, Bagnoregio, Barbarano Romano, Bolsena, Canino, Celleno, Montalto di Castro, Vetralla, Vignanello. Provincia di Rieti (2): Pescorocchiano, Magliano Sabina. Provincia di Frosinone (2): Vico nel Lazio, Pico. Provincia di Roma (4): Cave, Civitavecchia, Velletri, Tolfa.  

Coldiretti: “20 anni di Oscar Green. Cresce l’innovazione nei campi del Lazio”

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Resilienza alla base dei record dell’imprenditoria agricola under35, crescono i giovani occupati (+6%). Nel Lazio sono oltre tremila Sono stati consegnati al Centro Congressi di Palazzo Rospigliosi, a Roma, i premi Oscar Green, dedicati ai giovani agricoltori che con idee creative e innovative stanno trasformando il modo di produrre, consumare e offrire servizi in agricoltura nel segno della sostenibilità. Un concorso che quest’anno celebra il suo ventennale. In finale anche il Lazio con Francesco Paltoni, trentenne romano con un progetto che riunisce oltre venticinque aziende italiane in una rete innovativa capace di valorizzare eccellenze agroalimentari e introdurre sistemi avanzati di tracciabilità, con prodotti esportati anche all’estero. Nell’azienda High Quality Food di Francesco Paltoni, a Santa Marinella, i bovini vivono liberi su oltre 60 ettari; nel reatino si coltiva la patata di Leonessa, trasformata in chips, stick e gnocchi artigianali. Grazie al QR code e alla tracciabilità in blockchain, il consumatore può seguire ogni passaggio, dal campo alla tavola.   Nel Lazio gli under 35 sono oltre tremila. Tutte le province si confermano vivaci e in crescita: Rieti guida la classifica con un incremento del 31%, seguita da Frosinone (+19%), Roma (+14%), Viterbo (+13%) e Latina (+9%). Numeri che raccontano la determinazione e la resilienza delle nuove generazioni che scelgono l’agricoltura come opportunità di lavoro, innovazione e sostenibilità. All’evento hanno partecipato il presidente di Coldiretti Ettore Prandini, il segretario generale Vincenzo Gesmundo e il delegato nazionale di Coldiretti Giovani Enrico Parisi. Presenti, tra gli altri, anche il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida, e il vicedirettore della Fao Maurizio Martina. Cresce, quindi, l’innovazione nei campi italiani spinta dall’ingegno delle 49mila imprese agricole under 35 attive, capaci di garantire prodotti di alta qualità che contribuiscono in maniera significativa ai primati del Made in Italy a tavola. È quanto emerge da un’analisi Coldiretti diffusa in occasione della finale a Roma dell’Oscar Green, il premio di Coldiretti Giovani Impresa ad aziende e start up che generano sviluppo e lavoro. All’iniziativa presenti il presidente di Coldiretti, Ettore Prandini, il segretario generale Vincenzo Gesmundo e il delegato nazionale di Coldiretti Giovani, Enrico Parisi, assieme al ministro dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, Francesco Lollobrigida e al vicedirettore della Fao Maurizio Martina.  Un appuntamento importante per evidenziare la capacità di resilienza e innovazione dei giovani agricoltori italiani che le venti edizioni del premio Oscar Green hanno contribuito in maniera decisiva a portare sotto i riflettori, con quindicimila esperienze imprenditoriali raccontate dal 2006 ad oggi. I giovani agricoltori italiani valgono il doppio della media UE, con la produttività degli under 35 che raggiunge i 4800 euro a ettaro, contro i 2500 dei colleghi europei, secondo il centro studi Divulga. Ma le giovani imprese vincono anche per la capacità di affrontare gli shock energetici e le speculazioni legate ai conflitti, dall’Ucraina all’Iran.   Oltre un’impresa su tre (35%) ha investito in innovazioni per tagliare consumi di fertilizzanti, acqua ed energia, bilanciando sostenibilità, riduzione costi e indipendenza da forniture esterne, secondo il primo Censimento sulla maturità digitale delle aziende agricole del Polo innovazione Agricoltura Digitale di Coldiretti Next.   Gli agricoltori under 35 si posizionano al terzo posto per numerosità, dietro solo al commercio al dettaglio (73 mila imprese) e costruzioni (60 mila), ma davanti a ristorazione (40 mila), imprese di servizi alla persona (33 mila), commercio all’ingrosso (29 mila) e settore manifatturiero nel suo complesso (23 mila), secondo il Centro Studi Divulga. Intanto l’occupazione under 35 nei campi invia segnali incoraggianti: il settore agricolo è l’unico che nel 2025 ha visto una crescita dei giovani lavoratori: +6% rispetto al 2024, ma se si considerano i soli contratti a tempo indeterminato, l’aumento è del 19%. Di contro, l’industria perde il 5% degli under 35 occupati, le costruzioni l’1%, commercio, alberghi e ristoranti il 2% e lo stesso gli altri servizi. “È necessario continuare ad investire per accompagnare l’evoluzione tecnologica delle nostre aziende agricole – spiega il presidente di Coldiretti Lazio, David Granieri – un percorso in cui i giovani rappresentano la parte più dinamica e innovativa. L’innovazione oggi passa sempre di più attraverso strumenti avanzati per la gestione dei dati, l’utilizzo dei droni e l’integrazione tra sensori, satelliti e sistemi digitali. L’Italia è tra i primi Paesi a poter impiegare i droni in agricoltura e questo è stato possibile anche grazie all’azione portata avanti da Coldiretti. Si tratta di un’opportunità concreta e un’evoluzione del settore agricolo e consente anche alle imprese giovani di rafforzare la loro competitività”.
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Sistema Robotico Da Vinci, ASL Rieti e Fondazione Varrone presentano i risultati dei primi mesi di utilizzo

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Mercoledì 18 marzo 2026, alle ore 11:30, presso l’Aula Magna della ASL Rieti (Blocco 2, via del Terminillo, 42 – Rieti), è convocata una conferenza stampa per fare il punto sui primi mesi di utilizzo del Da Vinci Xi, sistema di chirurgia robotica mininvasiva acquisito dalla ASL di Rieti grazie alla donazione di 1,96 milioni di euro da parte della Fondazione Varrone Cassa di Risparmio di Rieti. Parteciperanno all’incontro il DG Asl Rieti, Mauro Maccari, il Presidente della Fondazione Varrone, Mauro Trilli, il responsabile dell’UOC Urologia dell’Ospedale San Camillo de Lellis, Mauro Caponera, e il Direttore del Dipartimento emergenza, urgenza e percorso chirurgico Alessandra Ferretti.

Ecco le Uova di Pasqua ALCLI Giorgio e Silvia – LE PARROCCHIE DOVE ACQUISTARLE

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In fermento i volontari dell’ALCLI per la distribuzione delle Uova della Speranza, in viaggio verso le famiglie di tutta la provincia e in città limitrofe. Dopo oltre 30 anni le Uova sono arrivate puntuali per portare un sorriso e un gesto di affetto nei confronti dei malati oncologici. “Con attenzione consegneremo le nostre Uova della Speranza perché da sempre non sono semplici uova di cioccolato ma per noi rappresentano un concreto sostegno a tutte le attività di assistenza e accoglienza per i malati e le loro famiglie, alle donazioni di attrezzature ai reparti ospedalieri e il nostro pensiero di gratitudine va a tutti coloro che in questi anni acquistando un uovo, hanno consentito la realizzazione di tanti servizi e progetti – sottolinea il Consiglio Direttivo dell’ALCLI – l’iniziativa delle UOVA da sempre supporta i più importanti servizi a favore dei pazienti oncologici. Soprattutto in questo difficile momento, è necessario non lasciare sole le persone più fragili e vulnerabili pertanto deve rafforzarsi ogni nostro gesto di accoglienza, sostegno e solidarietà.” Le Uova della Speranza, grazie all’impegno di un popolo di volontari che si sono messi al servizio dell’iniziativa pasquale, sono arrivate in molti comuni del territorio oltre che entrare nelle case dei cittadini di Rieti e non solo. Per prenotare le UOVA fondenti e al latte, al costo di 13 euro l’uno, è utile contattare la segreteria dell’ALCLI allo 0746 271672 – 0746 790978 (anche WhatsApp), oppure inviare una e-mail all’indirizzo alcli@alcli.it. Le uova , disponibili anche presso la Casa di Accoglienza, verranno distribuite in alcuni luoghi strategici della città come le Parrocchie che hanno partecipato numerose: Sabato 14 marzo Chiesa Madonna del Cuore Chiesa quartiere Quattro Strade Domenica 15 marzo Chiesa quartiere Micioccoli Chiesa Madonna del Cuore Chiesa di Vazia Chiesa quartiere Quattro Strade Chiesa San Michele Arcangelo Sabato 21 marzo Chiesa quartiere Piazza Tevere Domenica 22 marzo Chiesa quartiere Piazza Tevere Chiesa di Campoloniano Chiesa di Regina Pacis Chiesa di Sant’Agostino Chiesa Nuova Domenica 29 marzo Chiesa di Piani Sant’Elia

Nuova sfida per l’alpinista reatino Arnaldo Millesimi: ad 80 anni è in Argentina per scalare la vetta “Città di Rieti” di 6.250 metri slm

Ad 80 anni l’alpinista reatino Arnaldo Millesimi (nella foto) ritorna nel continente sudamericano, precisamente nella cordigliera andina argentina, con l’obiettivo di scalare la montagna di 6.250 metri slm chiamata Vetta Città di Rieti. La storia vuole che nel 2002 gli alpinisti Arnaldo Millesimi, Eliano Pessa, Patricio Cardò, nel tentativo di scalare la 4ª vetta della cordigliera andina, il Bonete Chico di 6.759 metri slm, per un errore ancora oggi inspiegabile, salirono una vicina vetta senza nome, di 6250 metri. A questa vetta, mai scalata prima, della quale non si hanno ancora relazioni o altro, su suggerimento delle autorità del Parco, venne denominata “Città di Rieti”. “Al fine di ufficializzare la nostra vetta – commenta a Rietinvetrina l’alpinista Arnaldo Millesimi – ritorno oggi con lo scopo di raccogliere maggiori informazioni. Con l’occasione porto con me le bandiere del Comune di Rieti, del Club Alpino Italiano sezione di Rieti, e quella del Collegio Geometri e Geometri Laureati di Rieti” – conclude. Rietinvetrina seguirà l’evoluzione di questa nuova entusiasmante spedizione e vi aggiornerà costantemente. 

Addio auto in mezzo strada, in via San Pietro Martire in corso la realizzazione di un marciapiede

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I lavori che da mesi insistono a largo Santa Barbara nelle ultime settimane si sono spostati in via San Pietro Martire dove, nel primo tratto, sta nascendo il marciapiede che vedete in foto, lì dove erano solite insistere automobili. Tante le segnalazioni dei cittadini nel corso degli anni i quali avevano grosse difficoltà ad attraversare la via, rischiando ogni volta di essere investiti dalle macchine in transito, dovendo obbligatoriamente camminare nella carreggiata a causa delle vetture in sosta.

Ospedale Amatrice, Pelecca (CISL): “Lavori in corso segnale di speranza”

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Dopo anni di ritardi e difficoltà economiche e amministrative, i lavori per il nuovo ospedale di Amatrice stanno finalmente avanzando, rappresentando una vera e propria iniezione di fiducia per una comunità che dal 2016 attende segnali concreti di rinascita.  “Un ospedale nuovo non è soltanto un’infrastruttura sanitaria, ma un presidio fondamentale per garantire il diritto alla salute in un’area montana interna che ha un disperato bisogno di servizi moderni e accessibili – afferma Rosita Pelecca, segretaria generale della Cisl Roma Capitale e Rieti-. Questo progetto è cruciale per contrastare lo spopolamento, attrarre eccellenze della medicina e sostenere la vita quotidiana dei cittadini”. Pelecca sottolinea anche il significato simbolico del Grifoni nel processo di ricostruzione post-sisma. “Qui non si tratta solo di ricostruire un edificio, ma di restituire fiducia e prospettive di sviluppo a un’intera comunità. Un ospedale moderno e all’avanguardia potrà diventare un punto di riferimento non solo sanitario, ma anche sociale ed economico per l’intero Appennino laziale”. Recentemente, il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, ha confermato che il nuovo presidio ospedaliero sarà dotato di tecnologie avanzate, tra cui la risonanza magnetica nucleare, che non era prevista nel progetto iniziale. Questo rappresenta un passo importante verso una sanità territoriale più moderna e in linea con le necessità della comunità locale. “Vigileremo sul rispetto del cronoprogramma dei lavori, fissato per il 2026 – conclude Pelecca -. È fondamentale che la comunità di Amatrice possa tornare a disporre di un presidio sanitario adeguato alle sue esigenze. La Cisl monitorerà attentamente il rispetto delle tempistiche di consegna, un aspetto cruciale per garantire la realizzazione di questo progetto”. La ricostruzione di un territorio profondamente segnato da un sisma devastante passa anche attraverso la capacità delle istituzioni di trasformare promesse e finanziamenti in opere concrete, migliorando così la vita quotidiana di tutti i cittadini.  Questo è il messaggio che emerge da una nota della Cisl Roma Capitale Rieti, sottolineando l’importanza di un impegno collettivo per il futuro di Amatrice e delle sue comunità.” Così nella nota la CiCISL ma Capitale Rieti.

La Fondazione Varrone presenta il progetto Screen and Care dedicato a Donne in terapia oncologica

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Lunedì 16 marzo alle ore 14:30, nella sede di via Crispolti, la Fondazione Varrone presenterà il progetto Screen and Care dedicato a donne in terapia oncologica, realizzato insieme all’ASL di Rieti e alle associazioni di volontariato del settore.

Il 14 marzo a Cantalice celebrazioni in onore di San Gregorio Magno

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Sabato 14 marzo dalle ore 16:30 a Cantalice celebrazione in onore di San Gregorio Magno. Il raduno è previsto in piazza Chiesa Madonna della Pace. A seguire Camminata per San Gregorio, una esperienza che unirà fede, natura e sport. Alle ore 17:30 Santa Messa officiata dal Vescovo di Rieti, Sua Eccellenza monsignor Vito Piccinonna.

Il 16 marzo via Vincenti Mareri chiusa per lavori su impalcature

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Come da segnaletica (nella foto), lunedi 16 marzo via Vincenti Mareri sarà chiusa dalle ore 8 alle 13 per lavori su impalcature montate un paio di settimane fa.

Sabato 14 marzo torna la Giornata Verde ASM Rieti

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Prosegue il programma 2026 della Giornata Verde, l’iniziativa promossa da ASM Rieti in collaborazione con il Comune di Rieti, dedicata alla raccolta e al corretto conferimento dei rifiuti vegetali. Il prossimo appuntamento è in programma sabato 14 marzo 2026, dalle ore 8 alle ore 14, presso il Parcheggio dello Stadio Centro d’Italia, dove sarà allestito il punto di raccolta dedicato. L’iniziativa consente ai cittadini di conferire sfalci, potature e residui della manutenzione di giardini e aree verdi, favorendo una gestione più efficace e sostenibile di questi materiali e contribuendo al decoro della città. Le zone di riferimento per il punto di raccolta sono: Vazia, Campoloniano, Villa Reatina, Zona Residenziale, Piazza Tevere, Madonna del Passo, Lisciano. Un gesto semplice che aiuta a mantenere pulita la città e a tutelare l’ambiente. La partecipazione attiva della cittadinanza rappresenta un elemento essenziale per migliorare la qualità ambientale del territorio e rendere sempre più efficiente il servizio di raccolta. Si ricorda inoltre che il conferimento dei rifiuti verdi è sempre possibile anche presso il Centro di Trasferenza di Casapenta, aperto dal lunedì al sabato dalle ore 14 alle ore 18. Per maggiori informazioni: www.asmrieti.it

NOME: “Rieti isolata dai servizi regionali: dopo DiSCo e Porta Futuro, chiude anche OpenHub Lazio”

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Il prossimo 27 marzo la provincia di Rieti subirà un ulteriore e gravissimo colpo al proprio sistema di servizi territoriali. Con la cessazione delle attività di OpenHub Lazio, situato in via Pennesi, scompare l’ultimo presidio fisico della Regione dedicato all’innovazione sociale, all’orientamento al lavoro e al supporto per le imprese. Una chiusura che non arriva in modo isolato, ma che rappresenta l’apice di un progressivo disimpegno istituzionale sul territorio reatino. Con la già avvenuta smaterializzazione degli sportelli di DiSCo Lazio (Diritto allo Studio) e l’assenza di una sede operativa di Porta Futuro, i cittadini, gli studenti e i giovani professionisti di Rieti si trovano oggi privi di punti di riferimento fisici, costretti a interfacciarsi esclusivamente con piattaforme digitali spesso distanti dalle reali necessità del territorio. Le conseguenze della chiusura / La fine del progetto OpenHub non significa solo lo spegnimento di una luce in un ufficio, ma la perdita di un patrimonio inestimabile: ● Sociale: fine degli sportelli gratuiti per il bilancio delle competenze, l’orientamento e l’inclusione delle fasce deboli. ● Economico: interruzione del supporto diretto alle istituzioni formative, microimprese e startup. ● Occupazionale: perdita dei posti di lavoro degli operatori che hanno garantito il funzionamento dell’Hub con professionalità e competenza. “Rieti sta diventando un deserto di servizi regionali alla persona – dichiara NOME Officina Politica – mentre nel resto del Lazio si parla di prossimità e innovazione, qui si chiudono le porte in faccia a chi cerca lavoro, a chi vuole fare impresa e a chi studia. Non possiamo accettare che la digitalizzazione diventi una scusa per l’abbandono fisico del territorio.” L’appello alla Regione Lazio / Viene chiesto con urgenza un intervento della Presidenza della Regione Lazio e degli assessorati competenti affinché venga garantita la continuità del servizio. Il territorio non chiede assistenzialismo, ma la permanenza di quelle infrastrutture sociali necessarie per contrastare lo spopolamento e favorire la crescita professionale dei giovani che scelgono di restare a Rieti. Il 27 marzo non può e non deve essere la fine di un percorso, ma l’occasione per ripensare un presidio che resti vivo, pubblico e accessibile”. Così nella nota NOME Officina Politica