L’omelia del mercoledì delle Ceneri «ai tempi del coronavirus» Vescovo: “Mai come ora scopriamo la forza del legame che ci unisce”

0

Ricordati che sei polvere e in polvere ritornerai. L’omelia del mercoledì delle Ceneri, «ai tempi del coronavirus», assume un significato particolare.

Simulazione a largo Vittori per la Settimana Europea sicurezza sul Lavoro – IL VIDEO

0

La mattina del 25 ottobre, in occasione della Settimana Europea sicurezza sul Lavoro, Provincia di Rieti e Ausl, in collaborazione con Croce Rossa Italiana, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale e Protezione Civile, hanno dato vita ad un’ora di simulazione a largo Vittori, per far comprendere ai più giovani l’importanza della sicurezza negli ambienti di lavoro. Inscenato un soccorso di persone ustionate ed intossicate da anidride carbonica dopo un incendio nel salone vescovile.

DIRETTA – RietinvetrinaSimulazione a largo Vittori per la Settimana della Protezione Civile

Opublikowany przez Rietinvetrina giornale on line Piątek, 25 października 2019

Giro di prostitute e trans. Chiuso per 15 giorni l’Hotel Blu

0
Gli agenti della Polizia di Stato hanno notificato all’esercente di un noto hotel reatino, l’Hotel Blu in via Salaria per L’Aquila, il decreto del Questore di Rieti, che ha disposto la chiusura dell’attività per 15 giorni. La chiusura è conseguente ad un’indagine, svolta dagli agenti della Squadra Mobile, che ha permesso di accertare numerosi casi di donne e transessuali di nazionalità straniera che si prostituivano nell’hotel dopo aver pubblicizzato i loro annunci su un sito web. Sul sito inserivano i loro numeri telefonici, foto e video hard, indicazioni su come recarsi nelle stanze dell’hotel reatino e consigli sull’elusione della registrazione quali ospiti della struttura ricettiva. Il gestore dell’hotel, quindi, è stato anche denunciato per aver omesso di comunicare in Questura le generalità di alcune persone alloggiate. Nel corso delle indagini, inoltre, gli agenti della Polizia di Stato, mentre procedevano all’arresto di un cittadino nigeriano destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, hanno anche rinvenuto in una camera dell’hotel della sostanza stupefacente. Le caratteristiche di evidente pericolosità sociale dell’attività dell’hotel, che si riflette sulla moralità ed il buon costume, hanno quindi suggerito l’adozione del provvedimento di chiusura.

SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina – Dopo i lavori PNRR via dei Salici è una piscina

Per la rubrica SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina pubblichiamo la foto scattata da Daniele il quale segnala la presenza di una profonda pozzanghera nel passaggio pedonale di via dei Salici incrocio viale Matteucci. “Trova l’errore” – commenta sarcastico il cittadino. LA REDAZIONE DI RIETINVETRINA È A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE 

SEI TU IL REPORTER – “Da mesi questa accozzaglia fa parte di via Garibaldi – via Tancredi”

0
Nuova segnalazione alla rubrica SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina: “Questo è il biglietto da visita per i turisti che vengono a visitare la nostra città. Non si potrebbe (tolte naturalmente prima le transenne che sono lì da oltre un mese) provvedere ad una decorosa pulizia di via Garibaldi e di via Tancredi?” – commenta il lettore di Rietinvetrina. LA REDAZIONE È A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE 

Dall’IIS “C. Rosatelli” di Rieti a Montecitorio: la 3SB ridà vita alla memoria della Repubblica con il progetto “Costituenti 8.0”

0
Un filo conduttore invisibile ma solidissimo unisce in questi giorni le aule dell’IIS “Celestino Rosatelli” di Rieti con i vertici istituzionali e i server della ricerca scientifica nazionale. Gli studenti della classe 3SB del Liceo Scientifico, opzione Scienze Applicate, sotto la guida della Dirigente Scolastica, la professoressa Beatrice Tempesta, che ha fortemente sostenuto l’alto valore formativo e civico dell’iniziativa, hanno infatti completato un complesso percorso di FSL della durata di 30 ore, incentrato sulla valorizzazione della memoria storica del Paese. L’iniziativa nasce dalle attività promosse per le celebrazioni dell’80° Anniversario della Repubblica Italiana, trasformando la classe in un vero laboratorio di ricerca documentale attraverso il progetto denominato “COSTITUENTI 8.0: Archivio Digitale e Memoria della Repubblica”. L’intero impianto organizzativo è stato coordinato sul piano didattico dalla docente referente, la professoressa Angela Marcelletti, e sul piano operativo dal rappresentante di classe Giacomo Valeri, i quali hanno saputo canalizzare le competenze informatiche dei ragazzi in un lavoro corale che ha visto la collaborazione attiva di tutta la classe 3SB. Gli studenti hanno affrontato un’indagine rigorosa partendo dal “Portale delle fonti per la storia della Repubblica”, dislocato sui server del CNR, e navigando tra le risorse digitali della Camera dei Deputati per analizzare i verbali originali, i testi dattiloscritti del 1946 e le correzioni autografe degli emendamenti. La varietà e la complessità dei lavori prodotti riflettono l’approccio multidisciplinare della classe, che non si è limitata alla sola analisi dei 139 articoli della Carta Costituzionale con il cortometraggio “CODICE 139: Il Cantiere della Libertà”, ma ha sviluppato una ricca serie di prodotti multimediali, tra cui podcast tematici di approfondimento storico e articolate presentazioni digitali interattive. Tutti gli elaborati sono stati ufficialmente trasmessi agli indirizzi istituzionali della Camera dei Deputati, nello specifico a Segreteria e Ufficio Documentazione dell’Archivio Storico, e alla Prefettura di Rieti, con la prospettiva che l’impegno dei ragazzi venga esposto e valorizzato nei luoghi simbolo della memoria democratica nazionale e locale, come la Sala della Lupa a Palazzo Montecitorio, il Salone Internazionale del Libro di Torino e le celebrazioni ufficiali del 2 Giugno a Rieti. Con questa iniziativa, fortemente promossa dalla dirigenza del Rosatelli, la scuola dimostra come le competenze scientifiche e tecnologiche del territorio possano mettersi al servizio della cittadinanza attiva, trasformando la Costituzione in un codice vivo raccontato con gli strumenti del futuro.

Robotgames 2026: al Rosatelli passione, tecnologia e adrenalina in pista

0
Robot velocissimi, sfide all’ultimo secondo, studenti concentrati davanti ai percorsi e un pubblico coinvolto fino alla finale: i Robotgames 2026 hanno trasformato l’Istituto  di Istruzione Superiore “Celestino Rosatelli” di Rieti in un vero laboratorio di innovazione e divertimento tecnologico. L’evento ha visto protagonisti gli studenti dell’I.I.S.Rosatelli delle classi del liceo quadriennale 1SQ, 2SQ, 3SQ e dell’Istituto Tecnico Tecnologico classi 3EA e 3EB, insieme agli alunni degli Istituti Comprensivi “Bassa Sabina” e “Minervini Sisti”, che si sono sfidati nelle spettacolari gare di line follower e labirinto. Fin dalle prime prove si è respirata un’atmosfera di entusiasmo e sana competizione. I giovani programmatori hanno messo in campo creatività, ingegno e spirito di squadra, costruendo robot capaci di affrontare percorsi complessi con velocità e precisione sorprendenti. Le gare delle scuole medie sono state particolarmente emozionanti: ogni curva del percorso e ogni ostacolo del labirinto hanno tenuto tutti con il fiato sospeso fino all’ultimo secondo. L’I.C. Bassa Sabina ha partecipato con 3 squadre per ciascuna competizione, mentre l’I.C. Minervini Sisti ha schierato ben 7 team nel line follower e 7 nel labirinto, dimostrando grande entusiasmo e preparazione. Dopo sfide combattutissime, la vittoria nella gara line follower è andata alla squadra “CHIDDONI” (studenti Gentili Alessio, Gentili Alessandro, Galassetti Cristian, Weechwood Damiano) dell’I.C. Bassa Sabina mentre il primo posto nella gara labirinto è stato conquistato dalla squadra “Geometry” (studenti Andrews Bryan, Cerroni Filippo, Tarquini Fausto Michele) dell’I.C. “Minervini Sisti”. Applausi e soddisfazione per tutti i partecipanti, protagonisti di una giornata ricca di emozioni e spirito collaborativo. Altissimo il livello tecnico anche nelle gare delle scuole superiori, dove 16 team si sono affrontati in quattro gironi eliminatori prima di accedere a quarti di finale, semifinali e finalissima. I robot, realizzati con piattaforme Arduino e Lego, hanno impressionato per qualità costruttiva, velocità e precisione di programmazione. Tra tutti si è distinto lo studente Cocco Alessandro con il robot “NEO” della classe 3EB, autore della migliore prestazione della competizione grazie a un robot capace di seguire il tracciato con incredibile rapidità ed efficienza. I Robotgames non sono stati soltanto una gara, ma una vera occasione di crescita, confronto e scoperta. Gli studenti hanno potuto applicare concretamente competenze di robotica, elettronica, coding e problem solving, lavorando insieme e imparando a superare le difficoltà con determinazione e creatività. Un sentito ringraziamento va al Dirigente Scolastico Beatrice Tempesta dell’I.I.S. “C. Rosatelli” di Rieti  che ha sostenuto e reso possibile l’organizzazione dell’evento, ai docenti Casciani Marco, Fattori Stefano e Gallo Gabriella che hanno accompagnato e preparato le squadre e agli Istituti Comprensivi partecipanti per la preziosa collaborazione. L’entusiasmo visto durante questa edizione dimostra quanto la robotica possa coinvolgere e appassionare i giovani. L’appuntamento è già rivolto al futuro: i Robotgames continueranno a crescere e ad accogliere nuove scuole, nuovi team e nuove sfide. Perché nei Robotgames non si gareggia soltanto con dei robot: si costruiscono idee, competenze e passioni che guardano al futuro.

Emesso francobollo dedicato all’anniversario dell’Arma Carabinieri

0
Il 5 giugno 2026 emesso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy un francobollo ordinario appartenente alla serie tematica “I Valori sociali”, dedicato all’anniversario dell’Arma dei Carabinieri, del valore della tariffa B pari a 1,30 €, accompagnato da un chiudilettera. Tiratura: duecentomilasedici esemplari di francobollo e trentatremilatrecentotrentasei esemplari di chiudilettera. Foglio: ventiquattro esemplari di francobollo e quattro esemplari di chiudilettera posizionati ai quattro angoli, più la riproduzione del logo MIMIT monocromatico sulla cimosa. Il progetto grafico del francobollo e del chiudilettera è a cura dell’Accademia delle Belle Arti di Reggio Calabria, ottimizzato e stampato in rotocalcografia dal Centro Filatelico dell’Officina Carte Valori e Produzioni Tradizionali dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A. La vignetta raffigura, in chiave stilizzata, un carabiniere in alta uniforme che guarda verso l’alto, simbolo del legame con i valori etici e spirituali che guidano la sua missione e della tensione verso il futuro. Con il braccio teso offre la mano a una giovane figura che lo segue: rappresenta un invito a camminare insieme verso un futuro condiviso, per costruire una società migliore e più sicura. La composizione è avvolta da uno sfondo raffigurante il profilo stilizzato delle linee di costa delle regioni Calabria e Sicilia, realizzato nelle tinte rosso e blu, che evocano con fierezza i colori dell’Arma dei Carabinieri. Completano il francobollo le legende MONUMENTO AL CARABINIERE – REGGIO CALABRIA e PER LA GENTE TRA LA GENTE, la scritta ITALIA” e l’indicazione tariffaria B. L’annullo primo giorno di emissione sarà disponibile presso l’ufficio postale di Reggio Calabria Centro. È stata realizzata una cartella filatelica contenente il francobollo singolo, la quartina, la cartolina affrancata e annullata, la busta primo giorno di emissione, la tessera e il bollettino illustrativo. Il francobollo e i prodotti filatelici correlati (cartoline, tessere e bollettini illustrativi) saranno disponibili presso gli Uffici Postali con sportello filatelico, gli “Spazio Filatelia” di Firenze, Genova, Milano, Napoli, Roma, Roma 1, Torino, Trieste e Verona, nonché sul sito www.filatelia.poste.it

“La notte degli archivi”, a L’Aquila si parla del Cicolano: appuntamento al 5 giugno

0
Si parlerà anche del Cicolano venerdì 5 giugno a L’Aquila presso la prestigiosa Sala Baiocco in Corso Vittorio Emanuele, 88 con inizio ore 18. L’iniziativa è dell’Archivio di Stato di L’Aquila nell’ambito della rassegna nazionale “La notte degli archivi”. Ad introdurre i lavori sarà la direttrice Marta Vittorini e tra gli interventi è previsto quello dell’Ispettore Onorario  del MIC Roberto Lorenzetti che affronterà il tema delle testimonianze figurate e letterarie dei catasti Onciari e Preonciari del  Cicolano. Si tratta di documenti davvero singolari e unici nel loro genere, che riportano un corpus di centinaia di disegni e testimonianze letterarie relativi ai singoli allibrati di alcuni centri,  tanto che nel loro insieme essi rappresentato un particolarissimo osservatorio della società del Cicolano nel Settecento. Qualche anno fa Lorenzetti ha dedicato un suo libro a questi documenti intitolato “La comunità riflessa”, edito deal Formichiere di Foligno, proprio per sottolineare la loro potenzialità di consentire una lettura storica e antropologica della società del Cicolano nel XVIII secolo. La serata proseguirà con diversi altri interventi relativi alla storia e cultura dell’Abruzzo quasi tutti basati sui preziosi documenti dell’Archivio di Stato di L’Aquila.

“Colesterolo, colpevole o innocente?”, se ne parlerà a Rieti il 13 giugno

0

Tornano gli appuntamenti informativi presso la Sala Conferenze dell’Hotel Serena in via dei Salici 46 a Rieti, diventato un luogo di riferimento per l’informazione e la formazione su molteplici argomenti. Sabato 13 giugno alle ore 17:30 si svolgerà l’incontro su uno dei temi più controversi degli ultimi tempi: “Il Colesterolo è innocente o colpevole?”. Il dott. Enrico Cipriani, medico chirurgo dal 1976, specializzato in malattie dell’apparato digerente, medicina naturale, omeopatia e omotossicologia, ricercatore indipendente, relazionerà sull’argomento approfondendo alcuni aspetti che difficilmente troviamo nella narrazione ufficiale. Il colesterolo, definito oggi la causa di tutti i mali, in realtà è un costituente essenziale del nostro cervello, un grasso che permette al cervello stesso di svolgere le sue preziose funzioni, partendo da questo presupposto importante, il Dott. Cipriani, approfondirà anche le problematiche legate a valori alti di colesterolo e l’efficacia delle terapie attuali. Durante questa relazione, tratta dal libro di Cipriani in via di ultimazione “La medicina nascosta”, verranno fornite utili indicazioni ed informazioni per una gestione più corretta e consapevole del colesterolo. Il comitato civico Rieti Consapevole sostiene l’iniziativa che potrà essere molto utile ai cittadini per l’apporto di informazioni mediche,  scevre da condizionamenti delle Case farmaceutiche ma frutto di 50 anni di studio e ricerca indipendente.

“In bici sotto le stelle” causa maltempo rinviato al 15 luglio

0
Gli organizzatori della manifestazione ciclistica “In bici sotto le stelle”, in programma nella serata odierna del 3 giugno, rendono noto che la stessa è stata rinviata causa maltempo al prossimo 15 luglio.

A TU PER TU – Simone Miccadei giovedi 4 giugno sarà ospite di Rietinvetrina e Radiomondo

0
Sarà Simone Miccadei, commissario V Comunità Montana l’ospite della puntata di a TU PER TU di giovedì 4 giugno con inizio ore 11:15 su Radiomondo e Rietinvetrina. Ascolta la puntata in FM 99.9 MHz, tramite il sito www.radiomondo.fm e in video su Rietinvetrina.

SEI TU IL REPORTER – Daniele: “Viale Matteucci appena rifatta e già ci sono buche con pozzanghere. L’acqua non defluisce”

Daniele scrive a Rietinvetrina per una segnalazione alla nostra rubrica SEI TU IL REPORTER: “Per la serie lavori a regola d’arte. AAA tombini cercasi. Viale Matteucci appena rinnovata con i fondi PNRR e ci sono zone che si allagano con mega pozzanghere” – commenta Daniele. LA REDAZIONE DI RIETINVETRINA E’ A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE

“Gli ultimi colori del semaforo”, presentazione nella Biblioteca di Poggio Moiano sabato 6 giugno ore 17:30

0
Sulla scia del grande successo ottenuto a Rieti, il nuovo romanzo dello scrittore e giornalista reatino Pier Luca Aguzzi, dal titolo: “Gli ultimi colori del semaforo” si appresta a raggiungere Poggio Moiano, per una nuova presentazione. Sabato 6 giugno, con inizio ore 17:30, nella Biblioteca Comunale “Al vecchio lavatoio”. Sarà presente l’autore che dialogherà con Gabriella Vespa. “Gli ultimi colori del semaforo”, impreziosito dalle prefazioni del vescovo di Rieti, monsignor Vito Piccinonna, e del dott. Enrico Nicolò, psicologo psicoterapeuta si compone di 14 novelle in ognuna delle quali, seguendo le vicende del protagonista, si incontrano pensieri e riflessioni del vivere quotidiano, mischiati ai sogni – bisogni di un essere umano immerso nella città che diventa fisiologicamente l’habitat della sua formazione di ideali e credenze. Come cambia la vita? E come cambiano le città che viviamo? Con questo parallelismo l’autore racconta uno spaccato di esistenza mettendo al centro dell’attenzione il tempo che passa, i cambiamenti che un essere umano deve subire, siano essi positivi o negativi. La propria personalità viene plasmata molto spesso senza che una persona intervenga o reagisca. È parte integrante di un meccanismo, di un gioco, che lei stessa sorregge, e del quale non è pienamente padrona: la vita. Se le Città Invisibili di Italo Calvino erano tali perché nate dalla fantasia dell’autore, oggi le Città sono Invisibili perché svuotate da vecchi quanto fondanti valori, regole. Le città via via perdono il potere, e la speranza, di essere luoghi nei quali vivere e dare un punto di riferimento all’esistenza delle persone, che si fa così ancora più volatile di quanto non lo fosse per natura. Esistenza e quindi vita in un divenendo inconsistente nella massa, ma piena nel valore che rappresenta. L’andare avanti negli anni toglie delle certezze, ne costruisce di nuove, fa crescere, ma innesca in noi anche paure ed insicurezze, che trovano un effetto placebo nella religione, nelle passioni quotidiane, nelle aspirazioni. Si cambia come cambiano le città o sono le stesse città a cambiarci, a modificare le nostre abitudini. Siamo ormai dipendenti dalla tecnologia: automobili e telefonini sono prolungamenti dell’essere umano, che diventa mitologicamente un centauro, metà umano e metà robotico. Dov’è il romanticismo del ricordo, del vivere le vie della propria città assaporandone gli odori, i colori, le luci, il vociare delle persone? Siamo i vicini della distanza. Solo l’amore può riportarci in quell’alveo fatto di cura, attenzioni, lentezza e calore. Solo l’amore, visto come un dono prezioso del quale darsi premura, può regalarci un’esistenza che abbia senso vivere. _______________________________________ Pier Luca Aguzzi, 36 anni, direttore del giornale online Rietinvetrina.it e del blog Tesoriaquattrozampe.it, giornalista, conduttore radiofonico di Radiomondo, ha all’attivo quattro pubblicazioni: – “I nidi di rondine” – “Quanto pesa il cielo?” – “L’oscura notte della Luna” – “Gli ultimi colori del semaforo”

Gravę incidentę frontale a Canetra. Secondo scontro in poche ore

0
Secondo incidente stradale a Canetra in poche ore. Dopo quello del 2 giugno (LEGGI), stamane mercoledi 3 giugno, intorno alle ore 12, sempre altezza edicola sacra sulla Salaria per L’Aquila, si è verificato un frontale di grave entità. Sul posto 118, ANAS, Forze dell’Ordine e VVF. Traffico fortemente rallentato ambo i sensi di marcia.

Ritardi nella riapertura di Ponte Cavallotti: proseguono i lavori. Apertura parziale stimata a metà giugno

0

Il Settore V Lavori Pubblici del Comune di Rieti rende noto lo stato d’avanzamento del progetto di riqualificazione e adeguamento di Ponte Cavallotti, finanziato con 1.307.000 euro nell’ambito del PNRR – Missione 5, Componente 2, Misura 2.3. Come noto, il progetto prevede la realizzazione di un percorso ciclopedonale completamente separato dalla carreggiata lungo il tratto della SS4 Salaria oggi sprovvisto di marciapiedi e piste ciclabili, consentendo il completamento dell’anello cicloviario urbano in direzione della stazione ferroviaria. Il nuovo ponte sarà realizzato come sistema strutturale autonomo, senza modificare le strutture portanti del ponte storico, risalente ai primi anni del Novecento, garantendone così la piena tutela.

Ad oggi sono state rimosse e sostituite le vecchie condotte dell’acquedotto ed è stato installato il nuovo, si è proceduto alla rimozione del marciapiede, del muretto e della soletta posta al di sopra degli archi, sono stati installati micropali (in totale 30, di cui 9 interni al ponte) per una profondità superiore ai 15 metri sui quali, a seguito della posa, sono state applicate molteplici iniezioni di malta ad alta pressione, è stata armata la nuova trave di bordo con funzione irrigidente e di appoggio per la passerella pedonale. Infine è stato eseguito il getto sul ponte in due fasi: la prima, dopo il completamento di tutte le operazioni sui micropali, è stata relativa al getto dei plinti e delle rispettive travi, la seconda invece è stata relativa al getto della trave di irrigidimento del ponte sul timpano. Come descritto, le operazioni sono state particolarmente complesse e hanno richiesto lunghe e importanti lavorazioni che proseguiranno nelle prossime settimane. Il Settore V Lavori Pubblici e le ditte impegnate nell’opera stimano i tempi per una parziale riapertura di Ponte Cavallotti entro la metà del mese di giugno.

Gli studenti del Savoia di Rieti custodi della memoria e dei tesori della nostra città

0
Si è concluso in questi giorni presso l’IIS Luigi di Savoia il progetto di Ed.Civica “Io non ti abbandono” finalizzato alla sensibilizzazione degli studenti ad una cittadinanza responsabile. Il progetto ha coinvolto le classi prime dell’Istituto Tecnico Agrario e del Professionale Agrario di Cittaducale. Si è partiti dalla lettura e analisi del libro Il tesoro della pergamena edito da Funambolo, scritto da M. Ludovica Faraglia e illustrato da Lucia Ricciardi, per passare ai lavori realizzati dagli studenti durante l’anno scolastico che hanno permesso la scoperta del territorio, l’approfondimento storico-artistico e anche quello botanico. Molte le riflessioni e considerazioni sul patrimonio locale e su due luoghi identitari della comunità reatina come l’Ospedale vecchio e la Chiesa di Sant’Antonio Abate, luoghi che presto saranno riaperti ai cittadini tutti e, in particolare, ai giovani universitari. Gli studenti hanno riprodotto con il disegno tecnico i dettagli architettonici della facciata della chiesa, opera del famoso architetto Jacopo Barozzi da Vignola. Si sono quindi soffermati sull’importanza di osservare con occhi consapevoli quanto ci circonda e fa parte della nostra memoria per poterlo custodire, proteggere e tutelare. Nella giornata conclusiva del progetto, tra le attività proposte dagli insegnanti, si è svolto un orienteering tra il verde degli alberi, elaborato dal prof.re Quirini Andrea. Come per i protagonisti del libro, così gli studenti hanno utilizzato una mappa per raggiungere una serie di punti nel minor tempo possibile. Il punto di partenza, una palma, simile a quella centenaria che è all’interno del Vecchio Ospedale e che viene descritta nel racconto. Un ringraziamento va a tutti gli studenti e alle docenti Maria Rosaria Ferraro, Serenella Chianella e Rosanna Criscuolo che da quattro anni portano avanti questo progetto insieme all’autrice del libro e prof.ssa del Savoia M. Ludovica Faraglia. Un grazie alla DS dell’IIS Luigi di Savoia, prof.ssa Giovannetti Raffaella, per aver sostenuto questo progetto di cittadinanza attiva e partecipe.

In piazza Cesare Battisti il 5 giugno l’Arma Carabinieri festeggerà il 212° anno dalla fondazione

0
Venerdì 5 giugno, nella splendida cornice di piazza Cesare Battisti di Rieti, l’Arma dei Carabinieri festeggerà duecentododici anni dalla sua fondazione. Verranno resi gli onori ai Caduti e, dopo un breve saluto del Colonnello Valerio Marra, Comandante Provinciale, saranno consegnate le ricompense ai militari che si sono distinti in attività di servizio. Presenti anche le bandiere e i labari delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma tra i quali quello dell’Associazione Nazionale Forestali, i Gonfaloni dei Comuni, tra cui Poggio Bustone decorato di Medaglia d’Argento al Valor Militare, Amatrice e Scandriglia decorati di Medaglia d’Oro al Valor Civile e quelli della Provincia di Rieti e del Comune di Monte San Giovanni in Sabina decorati di Medaglia d’Argento al Valor Civile. La cerimonia sarà allietata da alcuni brani eseguiti dagli studenti del Liceo Musicale “Elena Principessa di Napoli” di Rieti. Il Corpo dei Carabinieri Reali fu istituito il 13 luglio 1814 quando Vittorio Emanuele, dopo la caduta di Napoleone, decise di riorganizzare il Regno di Sardegna. In tale prospettiva venne istituita un’apposita commissione incaricata, tra le altre cose, di creare il nuovo corpo militare addetto alla sicurezza dei cittadini chiamandolo “Carabinieri Reali” (dalle carabine che avevano in dotazione) e ne definì l’organizzazione, il reclutamento, i compiti ed i limiti del servizio. Si giunse così alle Regie Patenti del 13 luglio 1814 il cui preambolo, fra l’altro, recitava: “… abbiamo pure ordinata la formazione di un corpo di militari per buona condotta e saviezza distinti … per sempre più contribuire alla maggiore felicità dello stato, che non può andare disgiunta dalla protezione e difesa de’ buoni e fedeli sudditi nostri e dalla punizione de’ rei …”. La data per la solenne celebrazione ricade il 5 giugno poiché, in quella data, nel 1920, venne concessa la prima Medaglia d’Oro al Valor Militare alla Bandiera dell’Arma, per le gesta eroiche compiute dai Carabinieri nel corso della 1^ Guerra Mondiale. Nel 2000, i Carabinieri, inizialmente prima Arma dell’Esercito, assumevano il rango di Forza Armata. Con i Decreti Legislativi attuativi sono state stabilite le competenze istituzionali dell’Arma la cui connotazione è caratterizzata dalla specificità di Forza di Polizia a competenza generale ad ordinamento militare e in servizio permanente di pubblica sicurezza. Dal 1° gennaio 2017, con la riorganizzazione del Corpo Forestale dello Stato all’interno dell’Arma, è stato istituito il Comando Unità Forestali Ambientali e Agroalimentari Carabinieri dove sono confluiti alcuni Reparti del Corpo implementando le potenzialità istituzionali. Si è così costituita una forza di Polizia Ambientale senza precedenti a livello internazionale per ampiezza e potenzialità. A Rieti, la caserma dei Carabinieri Reali che accoglieva la Luogotenenza e la Stazione nella centrale via Cintia, venne istituita nel 1863. L’attuale sede del Comando Provinciale, occupata nel dicembre 2003, è intitolata al Carabiniere Raoul Angelini, all’epoca in servizio alla Stazione di Rivodutri, il quale, dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, nel clima di generale disorientamento, dopo essere stato sottoposto a feroci torture, decise comunque di rimanere fedele al giuramento prestato e al Re, venendo quindi trucidato il 1° giugno 1944 in località “Coste Lignano” nel Comune di Morro Reatino. In rappresentanza di tutti i militari dell’Arma impiegati sul territorio della provincia, saranno schierati Carabinieri in Grande Uniforme Speciale, uniforme storica con il caratteristico pennacchio rosso e blu introdotta per la prima volta nel 1833 e rimasta inalterata nel corso dei decenni tanto da costituire un vero e proprio segno identificativo dell’Arma; Luogotenenti e Marescialli Comandanti di Stazione in rappresentanza dei 34 presidi territoriali presenti in provincia; Carabinieri in uniforme tattica di volo, piloti e specialisti del 16° Nucleo Elicotteri che ha competenza areale anche sulle province di Perugia e L’Aquila; Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro, della specialità Forestale con il caratteristico berretto “pasubio”; Carabinieri in uniforme da montagna, addetti al servizio “Meteomont” nonché sciatori qualificati per soccorso sulle piste e rocciatori ed infine una rappresentanza di “Benemerite” e soci delle Sezioni A.N.C. della provincia alcuni dei quali appartenenti ai Nuclei di Protezione Civile. Saranno schierati moto e autoradio in dotazione ai Nuclei Radiomobili, tra cui le Alfa Romeo Tonale e Giulia; un fuoristrada Subaru del Gruppo Carabinieri Forestale; la motoslitta per la vigilanza e il soccorso sulle piste da sci impiegate dai Carabinieri della Stazione Monte Terminillo e la Stazione Mobile, presidio di sicurezza e prossimità al cittadino.    

Acconciatura “stupefacente”. Donna arrestata dalla Polizia Stradale

0

Gli agenti della Polizia di Stato hanno arrestato una donna per il reato di detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente. Nei giorni scorsi, infatti, durante un controllo, una pattuglia della Polizia Stradale di Roma Nord ha fermato sull’autostrada A1 al km 530, carreggiata nord, un’autovettura con al volante una donna. Quasi al termine del controllo l’attenzione dei due operatori è stata attirata dalla fascia con cui la donna aveva raccolto la sua capigliatura che appariva stranamente voluminosa. La giusta intuizione ha permesso di rinvenire all’interno della fascia, chiusa da una zip, 68 palline di cellophane termosaldate, contenenti 60 grammi di cocaina. La donna è stata, pertanto, arrestata e messa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria reatina che ne ha disposto la traduzione presso il carcere femminile di Roma Rebibbia.

Nell’ambito del procedimento penale instauratosi nei suoi confronti, l’eventuale responsabilità penale verrà accertata dal Giudice. Il presente comunicato si trasmette al fine di garantire il diritto di cronaca costituzionalmente garantito e nel rispetto dei diritti dell’indagata che, in considerazione dell’attuale fase di indagini preliminari, è da presumersi innocente fino a sentenza irrevocabile che ne accerti la colpevolezza.

SEI TU IL REPORTER – “Porta d’Arce chiusa senza preavviso, siamo alla solita improvvisazione”

0
Per la rubrica SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina ci scrive Emanuele Maria: “Buongiorno, con grande sorpresa questa mattina l’accesso a via Garibaldi da Porta d’Arce è chiuso. Non ci sono segnalazioni di alternative e costringono le vetture a fare manovre in contro senso (detto dal centralino dei VV.UU.) attraverso l’arco di uscita da vicolo delle Stelle e poi passare per lo stesso, e se uno ha un incidente di chi è la colpa? E se deve passare un mezzo di soccorso? Siamo alla solita improvvisazione2 – conclude Emanuele Maria. LA REDAZIONE DI RIETINVETRINA E’ A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE

Asini, sentieri e memorie: il 7 giugno a Poggio Moiano

0
Si terrà a Poggio Moiano domenica 7 giugno l’evento “Asini, sentieri e memorie”, tra tradizioni e festa. Alle ore 9 partenza dall’Asineggio per una camminata sull’antica mulattiera fino al centro storico di Poggio Moiano, guidati da Daniele Moschini , guida ambientale, e da Valentina Valente , tecnico di asino someggiato 🫏 direzione Ostello San Martino. (Percorso facile, circa 3 km). OSTELLO SAN MARTINO ORE 11 Apertura della mostra sugli Asini, premiazione dei piccoli protagonisti dell’anno alla presenza del Sindaco Matteo Massimi e il Presidente del Parco Naturale Regionale dei Monti Lucretili. Sorpresa speciale: arriverà Federico la lince, mascotte del Parco. Live esclusivo: una canzone ispirata alle favole sugli asini di Flavia Braconi, interpretata da Antonio Taverna. Gran finale con prodotti tipici del territorio grazie all’azienda agricola di Angelo Principessa Info e prenotazioni per la passeggiata a passo d’asino: segreteria@amicoasino.it – 345 7345850. Evento svolto con il contributo della Regione Lazio attraverso il bando del Comune di Poggio Moiano “Radici che si incontrano: tra arte, tradizioni locali e festività”.

Il 4 giugno convegno dei Lions reatini dedicato a longevità, nutrizione e prevenzione nella società di domani

0
In un’epoca in cui l’aspettativa di vita si allunga e le sfide della salute pubblica si fanno sempre più complesse, la nutrizione si afferma come uno degli strumenti più potenti per promuovere una vita lunga, sana e piena di vitalità. È con questo spirito che i Lions Club Reatini della 5a Circoscrizione, Zona A (Rieti Host, Amatrice Micigliano Terminillo, Rieti Varrone, Rieti Flavia Gens, Antrodoco Host, Cittaducale ed alcuni Club di Roma ) con il Leo Club Rieti Host e Rieti Varrone, promuovono giovedi 4 giugno 2026, alle ore ore 15, presso la Sala Consiliare della Provincia di Rieti, un Convegno intitolato ” La nutrizione come porta della longevità: stili di vita, nutraceutica e prevenzione – un ruolo nuovo nella società di domani”, un evento di grande rilevanza dedicato a esplorare le connessioni tra alimentazione, benessere e innovazione scientifica. L’evento ha riscosso grande interesse ed ha ricevuto il patrocinio di Enti di rilievo quali , la Provincia di Rieti , la Sabina Universitas, l’ordine dei Medici Chirurghi e degli odontoiatri, l’Ordine dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica e delle Professioni Sanitarie e l’ Ordine delle Professioni infermieristiche della Provincia di Rieti. Dopo i saluti delle Istituzioni, moderato dal Dott. Gennaro Camardella , il Convegno intende mettere in luce come una corretta alimentazione, associata a stili di vita sani, possa influire positivamente sulla durata e sulla qualità della vita. Ricercatori, medici, nutrizionisti e esperti di scienze della nutrizione si confronteranno sulle ultime scoperte riguardanti le diete e gli approcci alimentari più efficaci per prevenire malattie croniche e promuovere il benessere generale. Un ruolo centrale sarà riservato alla nutraceutica, disciplina emergente che studia i principi attivi presenti negli alimenti e negli integratori naturali con proprietà terapeutiche e preventive. Verranno approfonditi i benefici di alimenti funzionali e supplementi che, integrati correttamente, possono contribuire a rafforzare il sistema immunitario, ridurre l’infiammazione e contrastare i processi di invecchiamento cellulare. L’evento sottolinea come la prevenzione, basata su scelte alimentari consapevoli e stili di vita attivi, rappresenti la chiave per un sistema sanitario più sostenibile e più equo. Promuovere la cultura della prevenzione significa investire nella salute delle generazioni future, riducendo i costi sociali e migliorando la qualità della vita. Il Convegno vuole anche essere un momento di riflessione sul ruolo che può assumere la nutrizione nel plasmare la società di domani, favorendo una maggiore consapevolezza e responsabilità individuale. Cittadini e professionisti interessati sono invitati a scoprire come un’alimentazione equilibrata, supportata dalle più moderne conoscenze di nutraceutica e prevenzione, possa aprire le porte a una società più longeva, più sana e più consapevole. Non mancate, quindi, a questo importante appuntamento: insieme possiamo costruire un futuro in cui la salute e la longevità siano il risultato di scelte consapevoli e di un impegno condiviso per il benessere di tutti.

Al via la presidenza italiana EUSAIR, un’opportunità strategica per l’Appennino Centrale

0
L’assunzione da parte dell’Italia della Presidenza della Strategia dell’Unione europea per la Regione Adriatico-Ionica (EUSAIR) e dell’Iniziativa Adriatico-Ionica rappresenta un passaggio di particolare rilievo anche per l’Appennino centrale e per i territori del cratere sisma 2016. Non si tratta soltanto di un appuntamento di cooperazione macroregionale, ma di una concreta opportunità per rafforzare la coesione territoriale, sostenere la crescita sostenibile, valorizzare il ruolo delle aree interne e collocare il Centro Italia dentro le nuove direttrici europee di sviluppo. “La Presidenza italiana che sarà coordinata dal Ministro per gli Affari europei, il PNRR le Politiche di coesione Tommaso Foti, cade in una fase storica segnata da trasformazioni profonde – dichiara Guido Castelli Commissario straordinario Sisma 2016 – l’allargamento dell’Unione europea verso i Balcani occidentali, la ridefinizione delle catene di approvvigionamento, la transizione energetica e climatica, la necessità di rafforzare la connettività infrastrutturale e digitale tra le due sponde dell’Adriatico. In questo scenario l’Appennino centrale non può essere considerato un’area marginale, ma una piattaforma territoriale strategica, posta al centro della Penisola e naturalmente proiettata verso l’Adriatico, i Balcani e il Mediterraneo. Per la Struttura Commissariale sisma 2016 – continua Castelli – questa prospettiva si collega direttamente al lavoro avviato negli ultimi anni per trasformare la ricostruzione in un processo più ampio di riparazione, rigenerazione e rilancio economico-sociale. Il cratere non è soltanto il luogo della ferita sismica: è un laboratorio nazionale di coesione, nel quale la ricostruzione materiale degli edifici si accompagna alla ricostruzione delle condizioni per vivere, lavorare, investire e restare nei territori. La Presidenza italiana di EUSAIR e IAI consente ora di proiettare questa esperienza dentro una cornice macroregionale più ampia. Le priorità richiamate dal Ministro Foti, rafforzamento della connettività infrastrutturale ed energetica, competitività delle imprese, coesione sociale, contrasto alle sfide demografiche e ambientali, coinvolgimento delle comunità locali, delle università e delle giovani generazioni, coincidono con molti degli assi di intervento che la Struttura Commissariale sta già sperimentando nel cratere. La Presidenza italiana della Strategia adriatico-ionica – conclude Castelli – può quindi diventare l’occasione per affermare un principio essenziale: non vi può essere vera integrazione europea senza il pieno coinvolgimento delle aree interne, montane e appenniniche. L’allargamento verso i Balcani occidentali, la stabilità dell’Adriatico, la competitività del sistema produttivo richiedono territori vivi, connessi, abitati e capaci di contribuire alle nuove traiettorie di sviluppo”.