L’omelia del mercoledì delle Ceneri «ai tempi del coronavirus» Vescovo: “Mai come ora scopriamo la forza del legame che ci unisce”

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Ricordati che sei polvere e in polvere ritornerai. L’omelia del mercoledì delle Ceneri, «ai tempi del coronavirus», assume un significato particolare.

Simulazione a largo Vittori per la Settimana Europea sicurezza sul Lavoro – IL VIDEO

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La mattina del 25 ottobre, in occasione della Settimana Europea sicurezza sul Lavoro, Provincia di Rieti e Ausl, in collaborazione con Croce Rossa Italiana, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale e Protezione Civile, hanno dato vita ad un’ora di simulazione a largo Vittori, per far comprendere ai più giovani l’importanza della sicurezza negli ambienti di lavoro. Inscenato un soccorso di persone ustionate ed intossicate da anidride carbonica dopo un incendio nel salone vescovile.

DIRETTA – RietinvetrinaSimulazione a largo Vittori per la Settimana della Protezione Civile

Opublikowany przez Rietinvetrina giornale on line Piątek, 25 października 2019

Giro di prostitute e trans. Chiuso per 15 giorni l’Hotel Blu

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Gli agenti della Polizia di Stato hanno notificato all’esercente di un noto hotel reatino, l’Hotel Blu in via Salaria per L’Aquila, il decreto del Questore di Rieti, che ha disposto la chiusura dell’attività per 15 giorni. La chiusura è conseguente ad un’indagine, svolta dagli agenti della Squadra Mobile, che ha permesso di accertare numerosi casi di donne e transessuali di nazionalità straniera che si prostituivano nell’hotel dopo aver pubblicizzato i loro annunci su un sito web. Sul sito inserivano i loro numeri telefonici, foto e video hard, indicazioni su come recarsi nelle stanze dell’hotel reatino e consigli sull’elusione della registrazione quali ospiti della struttura ricettiva. Il gestore dell’hotel, quindi, è stato anche denunciato per aver omesso di comunicare in Questura le generalità di alcune persone alloggiate. Nel corso delle indagini, inoltre, gli agenti della Polizia di Stato, mentre procedevano all’arresto di un cittadino nigeriano destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, hanno anche rinvenuto in una camera dell’hotel della sostanza stupefacente. Le caratteristiche di evidente pericolosità sociale dell’attività dell’hotel, che si riflette sulla moralità ed il buon costume, hanno quindi suggerito l’adozione del provvedimento di chiusura.

La NPC Women pronta alla prima di Campionato

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È arrivato il momento di fare sul serio per la NPC Women, pronta a scendere in campo per la prima giornata del campionato di Serie B. Domani, domenica 11 ottobre, le ragazze di coach Nardone affronteranno in trasferta la Yellow Wave Pescara, con palla a due fissata alle ore 17:30. Al termine di una preparazione intensa e positiva, coach Nardone ha condiviso le sue considerazioni sul percorso svolto dalla squadra e sulle sensazioni in vista dell’esordio stagionale. Le parole di coach Nardone alla vigilia del match: “Innanzitutto, volevo ringraziare la nostra società, come ho già ribadito, il mio staff e i dirigenti, perché abbiamo trovato un ambiente bellissimo e molto professionale. Veramente, non è banale dire la solita frase, sembra di essere in famiglia, ma è proprio il caso di dirlo. Quindi, partendo da questo, poi volevo ringraziare soprattutto le ragazze che, come ho già ribadito, si sono presentate in maniera molto professionale, con soprattutto molti stimoli, molta voglia e molto desiderio di mettersi in discussione. Il precampionato l’ha dimostrato, perché veramente è stata una crescita, settimana dopo settimana, nonostante le problematiche di Varaldi, che chiaramente è stata ferma quasi un mese per fare riabilitazione. Adesso, non avremo Zangara, fuori già da due settimane e penso che sarà così, più o meno, per un mesetto. Però, nonostante tutto, la squadra ha fatto necessità virtù e questo è sintomatico di quando c’è un gruppo, c’è un’anima e c’è un cuore. Sono delle lottatrici, hanno lavorato duramente e, devo dire la verità, in situazioni di emergenza, ognuno ha dato il 110% e tutti credono in questa crescita individuale, perché noi lavoriamo anche nella costruzione del miglioramento individuale delle giocatrici e a servizio, poi, della crescita naturale della squadra. Adesso, nonostante siamo in formazione rimaneggiata, però ci stiamo allenando sempre in maniera molto continua e con molta passione e serietà.”

Addio a Silvana Franceschini, il cordoglio del PD Rieti

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Il Circolo PD di Rieti esprime il più sincero cordoglio per la scomparsa della cara Silvana Franceschini, dirigente sempre presente alle nostre riunioni e partecipe della vita del Partito. La sua presenza e il suo impegno fino agli ultimi istanti della sua vita resteranno nel nostro ricordo. Un pensiero affettuoso e le più sentite condoglianze a tutta la famiglia. Ciao Silvana, riposa in pace. Così nella nota il PD Rieti

Italia Domani: “Nessuno tocchi il Peperoncino (chi tocca muore!)”

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“Nessuno tocchi il Peperoncino (chi tocca muore!) L’uso della trasparenza in un mare di apologetica piccante. Nell’ultima settimana a Rieti abbiamo assistito ad un fenomeno sociologico affascinante: la guerra tra Guelfi e Ghibellini del Piccante. Da una parte, i cosiddetti “disfattisti della città” (leggasi: residenti che vorrebbero semplicemente rientrare a casa, dormire a orari normali e non avere l’odore di fast-food in salotto); dall’altra, un compatto ed entusiasta schieramento di “truppe cammellate” press-local-social, opinionisti navigati e difensori d’ufficio così coordinati che pare abbiano ricevuto input superiori e che conoscano ogni singolo dettaglio della succitata Fiera del piccante. Ne parlano tutti come se fosse l’unico grave problema di questa città (i’tcciafficoo) e allora anche Noi di ITALIA DOMANI, in tutta questa confusione ci sentiamo liberi di dire la nostra. E lo diciamo subito a scanso di equivoci e di anatemi: la manifestazione non si tocca! La Fiera del Peperoncino è una risorsa importante per la città, fa girare l’economia, porta colore, visibilità e vitalità al centro storico. Nessuno vuole chiuderla o affondarla, e chi lo pensa (lo dice o lo fa credere) è in malafede. Tuttavia, tra un “pippone” apologetico e l’altro, ci permettiamo di porci qualche domanda e di porre alcune banali questioni di civiltà amministrativa: 1. Chiarimenti sull’Organizzazione e la matematica del Peperoncino: chi c’è dentro, chi decide, chi paga, chi incassa, chi fa cosa / Innanzitutto, crediamo servirebbe un po’ di informazione sul “chi fa cosa”: qual è la reale natura del Comitato Organizzatore? Chi partecipa? Si tratta di un soggetto interamente privato, oppure vede la partecipazione (o compartecipazione) di Associazioni di Categoria, Imprese locali o Enti Pubblici? Sia chiaro: se l’organizzatore fosse al 100% un soggetto privato che fa tutto a proprie spese e a proprio rischio d’impresa, sarebbe libero di gestire costi, incassi e scelte come meglio crede. Ma da quello che è dato sapere qui parliamo di un evento sostenuto con ingenti risorse pubbliche (soldi e servizi equivalenti) erogate da Ministeri, Regione, ARSIAL e Comune. E quindi (riteniamo) che se nell’organizzazione entra o finanzia il settore Pubblico, la trasparenza diventa un obbligo morale prima che normativo. Chi organizza esattamente, chi paga e chi incassa? / Qual è il costo totale dell’evento (tra denaro erogato e servizi comunali messi a disposizione) e quanti soldi pubblici vi confluiscono in totale? Qual è il valore reale dei servizi forniti a titolo gratuito o agevolato dal Comune? Qual è il ritorno economico verificato e non semplicemente “stimato” per la comunità? / Se i solerti difensori d’ufficio sembrano sapere tutto con precisione di dettaglio (i dati devono esserci), perché non rendere pubblici questi dati una volta per tutte così da eliminare ogni polemica lasciando poi ad ognuno la liberta di interpretarli e valutarli? La trasparenza non uccide il piccante, anzi, lo rende più digeribile. 2. I diritti dei residenti non sono un optional / Se il Comune concede spazi, orari prolungati e deroghe (tutto legittimo e con atti, ci mancherebbe), lo stesso Comune ha anche il dovere fondamentale di tutelare i propri cittadini-Residenti per i relativi diritti. Riposo notturno, accesso alle abitazioni, rispetto dei tempi e delle norme igienico-sanitarie non sono i “capricci di guastafeste”, ma diritti garantiti dalla legge. Difendere la Fiera non puo significare trasformare il centro storico in una terra di nessuno per 10/15gg a discapito dei residenti. 3. Se il Comitato è aperto e lavora per il bene comune, noi ci siamo (e GRATIS!) / Se il Comitato Organizzatore è un’unione di forze cittadine “aperta” che ha come unico ed esclusivo fine il beneficio collettivo e la crescita della città, noi di Italia Domani facciamo un passo avanti e ci candidiamo ufficialmente a portare professionalità, idee e competenze a TITOLO GRATUITO. Mettiamo le nostre energie a disposizione per costruire una vera mediazione con i residenti del centro storico, strutturando percorsi di informazione preventiva, ascolto e partecipazione attiva. I conflitti non si risolvono barricandosi dietro i comunicati d’accusa o di difesa, ma coinvolgendo la cittadinanza nelle scelte prima che i disagi si verifichino. 4. Come chiudere la polemica in 5 minuti / Anziché alimentare il “ping-pong” di accuse, perché il Comitato Organizzatore e il Comune non mettono fine alla vicenda rendendo ufficiali tutti i numeri e i consuntivi? Basta un bel report chiaro, trasparente e aperto a tutti. Ognuno potrà così farsi una libera opinione basata sui fatti e non sul tifo da stadio, restando poi libero di applaudire o dissentire nei limiti (e nei diritti) della propria libera opinione. 5. La Stampa Locale e il Mistero della Fede: Fate interviste a chi sa tutto! / Le scelte strategiche di un’amministrazione su manifestazioni e su investimenti pubblici sono decisioni politiche che dovrebbero sottendere a una “vision” di sviluppo economico e turistico del territorio. Un’idea bellissima, in teoria, di comunità, ma questa visione superiore (a volte) resta più misteriosa di alcuni segreti di Fatima. Ci chiediamo dunque: perchè la stampa locale non intervista tutta quella legione di luminari e difensori d’ufficio che popolano i social in questi giorni! Loro sanno tutto! Conoscono l’esatta contabilità, l’impatto economico, i benefici universali e la felicità nel mondo generata dall’evento. Intervistateli ! Fateci spiegare da loro, visto che gli interessati non lo fanno, questa grandiosa vision strategica, così magari finalmente capiremo anche tutti noi che vorremmo solo qualche dato piu preciso della semplice “idea personale”. Suvvia un po di sano giornalismo d’inchiesta! Conclusione: Noi sappiamo di non sapere… ma proprio per questo vogliamo imparare!  Ci fa sorridere notare come, in questa piccola città che di solito dorme di fronte a problemi ben piu gravi, si sia mobilitata una schiera di “esperti” sincronizzati che TUTTO sanno con pareri autorevoli su quanto sia buono il piccante. Gli unici a non sapere nulla, a non capire il mondo o certamente a sbagliare le domande senza ricevere risposte restano i cittadini o chi come Noi vorrebbe imparare da “quelli piu bravi” NOI NON SAPPIAMO E NON COMPRENDIAMO E’ VERO e proprio per questo, chiediamo pubblicamente magari un incontro con chi “sa tutto”. Fateci sedere al tavolo, spiegateci con i dati alla mano come stanno le cose e promettiamo che diventeremo anche noi i più grandi fan della Rieti del Peperoncino!”. Così nella nota Italia Domani – Rizzo

Enti Locali, Regimenti: “Con Dote Scuola oltre 2milioni di euro a 205 piccoli Comuni per le spese scolastiche”

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Si è concluso l’iter di assegnazione delle risorse stanziate dalla Regione Lazio ai Comuni fino a 5mila abitanti con “Dote scuola Piccoli Comuni” nell’ambito dell’addendum al Piano triennale per i Piccoli Comuni 2025-2027. In tutto stanziati 2 milioni e 50mila euro, dei quali 1 milione destinato specificamente al potenziamento del servizio scolastico nei comuni montani. Il numero totale di comuni beneficiari è di 205. “Questo provvedimento, da me fortemente voluto, rappresenta un aiuto concreto per le comunità locali più piccole: nei prossimi giorni i Comuni riceveranno comunicazione dagli uffici della Direzione regionale sulle modalità dello stanziamento. Si tratta di interventi che incidono direttamente sulla vita quotidiana delle comunità e contribuiscono a rendere più accessibile il servizio scolastico, soprattutto nei territori montani e nelle realtà più piccole. Sostenere la scuola e le famiglie significa investire nel futuro dei nostri territori. Vivere in un piccolo Comune non deve rappresentare uno svantaggio nell’accesso ai servizi, nella qualità dell’offerta educativa e nelle opportunità per le nuove generazioni. Per questo continuiamo a lavorare al fianco dei sindaci e degli amministratori locali, affinché nessuna comunità sia lasciata indietro e ogni territorio possa continuare a essere un luogo in cui le famiglie scelgono di vivere e costruire il proprio futuro” – dichiara l’assessore al Personale, alla Sicurezza urbana, alla Polizia locale, agli Enti locali e all’Università della Regione Lazio, Luisa Regimenti. Il riparto delle risorse, che tiene conto prevalentemente della popolazione in età scolare censita sul territorio comunale, è stato effettuato attraverso la collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale, che ha fornito dati dettagliati sulla popolazione scolastica interessata ed in coerenza con il piano annuale per il diritto allo studio. Le cifre assegnate vanno da mille ad un massimo di18mila euro per Comune.  Le risorse assegnate possono essere utilizzate dai Comuni fino a tutta l’annualità 2028 (con riferimento agli anni scolastici 2026-27, 2027-28 e 2028-29) per sostenere le spese di gestione del servizio di refezione scolastica e l’abbattimento delle relative rette per le famiglie, le spese di gestione del trasporto scolastico per il primo ciclo e il contenimento dei costi per le famiglie, la fornitura dei libri di testo per gli alunni della scuola primaria.    

Bimba avvicinata a Passo Corese da uno straniero, Cuneo: “La mia più sentita vicinanza al papà e alla mamma”

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“Nella giornata di ieri, la nostra comunità ha vissuto attimi di paura. La vicenda, ancora in fase di accertamento da parte delle Forze dell’Ordine, ha visto coinvolta una famiglia della nostra comunità. Desidero esprimere la mia più sentita vicinanza al papà e alla mamma, che hanno dimostrato immediatamente prontezza e lucidità nell’intervento. Sono intervenuti tempestivamente anche gli agenti della Polizia Locale, in servizio presso la piazza, che hanno fermato la persona che aveva tentato di entrare nell’auto. Grazie all’intervento dei Carabinieri e delle altre Forze dell’Ordine, nonché all’immediata messa a disposizione delle immagini registrate dal sistema di videosorveglianza, è stato possibile agire con tempestività, giungendo all’arresto di una persona. Ora saranno condotte le opportune indagini per chiarire l’accaduto. La nostra comunità ha dimostrato di possedere una rete di relazioni solida e coesa, che non deve essere scalfita. Esprimo la mia solidarietà e vicinanza alla famiglia coinvolta, ribadendo al contempo l’importanza di un lavoro costante e condiviso con le autorità, per garantire la sicurezza del nostro territorio”. Così nella nota Roberta Cuneo, sindaco di Fara in Sabina

L’11 ottobre sul Terminillo torna il circuito K42series con la sua unica tappa italiana

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Il Terminillo diventa, ancora una volta, splendido campo di gara a cielo aperto. Domenica 11 ottobre sarà un giorno speciale per gli amanti del trail running: torna il circuito K42series, con la sua unica tappa italiana, e questa volta lo fa trasformandosi in gara più accessibile, sia ad atleti più esperti sia chi ama vivere la montagna senza l’ossessione del risultato a tutti i costi. Va in scena la K10 Terminillo, con partenza da Pian de’ Valli (ore 10), evento internazionale ideato e organizzato da More Sport Asd, in collaborazione con il Comune di Rieti, con il supporto della Regione Lazio che lo ha inserito tra i Grandi Eventi Sportivi 2026 e il patrocinio di CONI Lazio, Provincia di Rieti e Comune di Rieti. La competizione del Terminillo è valida come Campionato nazionale short trail di AICS, Associazione Italiana Cultura Sport, ente promozione sportiva riconosciuto dal CONI. Il nuovo tracciato Il percorso 2026, completamente ridisegnato, è un anello di 11 km con 850 metri di dislivello positivo, con partenza e arrivo a Pian de’ Valli. Si sviluppa su terreno misto ad alta tecnicità: single track alpino, sezioni di pietraia, tratti di cresta esposta, passaggi su roccette e una discesa finale a forte pendenza. Il segmento iniziale coincide con la storica K42 Italia, caratterizzato da pendenze regolari e single track nella faggeta, fino al bivio che introduce il traverso nord. Attraverso la pietraia ripida e instabile si raggiunge la cresta Sassetelli, punto panoramico di grande apertura visiva. Da qui il tracciato prosegue lungo la cresta sommitale, seguito dalla discesa fino al Rifugio Rinaldi. La parte conclusiva presenta un fondo variabile — ghiaione, zolle erbose, canalini – e una discesa finale mozzafiato che porterà gli atleti al traguardo di Pian de’ Valli. Il circuito K42series La K42 Italia si inserisce nel KSeries, circuito internazionale di gare di corse off-road, gare di trail running su sentieri immersi nella natura in contesti paesaggistici tra i più diversi, dove a dominare è sempre l’ambiente naturale. Il circuito ha avuto origine nel 2009 in Argentina e si è espanso in Sud America, Europa ed Africa. Nel 2025 sono state effettuate oltre 60 competizioni in tutto il mondo. I principali paesi coinvolti sono Argentina, Brasile, Cile, Bolivia, Perù, Colombia, Messico, Santo Domingo, Marocco, Spagna, Italia, altri paesi sono in lista di attesa per ottenere una tappa nazionale, come Grecia, Portogallo, Francia, Capo Verde. Complessivamente, sono oltre 30.000 i partecipanti in tutte le gare del circuito, con un indotto che arriva a quadruplicarsi grazie al numero di accompagnatori e spettatori di ogni evento. La K42 Italia La K10Terminillo è l’unica tappa del circuito internazionale organizzata in Italia. Nel 2015 e nel 2016 si è svolta in Abruzzo, nel Parco della Majella, mentre dal 2018, grazie all’intuizione degli organizzatori, è stata realizzata sul Terminillo, in provincia di Rieti, con la partecipazione di centinaia di atleti a ogni edizione e la presenza di numerosi partecipanti provenienti da diverse nazioni europee ed extra UE. La K42 Italia non è una semplice gara sportiva ma rappresenta un progetto di valorizzazione del territorio regionale, di cui la gara sportiva è l’elemento trainante; è lo strumento per dare visibilità e valore aggiunto alle sue risorse turistiche, ambientali, enogastronomiche, artigianali e produttive, riuscendo a portare all’attenzione di un numero impressionante di utenti le sue grandi potenzialità. L’obiettivo strategico non è esclusivamente quello di organizzare una competizione sportiva di elevato livello tecnico, ma di costruire nel tempo un progetto integrato di valorizzazione territoriale che utilizzi lo sport come leva di promozione e crescita della notorietà della destinazione. La K42 Italia è, inoltre, tra i circuiti più spettacolari del territorio, valorizzati da Anima Reatina, il brand di promozione turistica della provincia di Rieti. Un premio speciale All’arrivo di Pian de’ Valli ci sarà un premio speciale ad attendere i due vincitori, della gara maschile e della gara femminile, della K10 Terminillo. Per loro gli organizzatori hanno riservato il viaggio e l’iscrizione alla K42 Anaga Marathon, una delle tappe più affascinanti dell’intero circuito in programma, dal 4 al 6 dicembre a San Cristòbal de la Laguna nell’Isola di Tenerife.

Brucia un televisore e altro materiale plastico. Denunciato dai Forestali per smaltimento illecito e combustione di rifiuti

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Nell’ambito delle attività di controllo e tutela del territorio, i Carabinieri Forestali del Nucleo di Poggio Mirteto hanno denunciato un uomo per smaltimento illecito di rifiuti tramite abbruciamento. L’operazione è scattata a seguito dell’attivazione della Centrale Operativa del Comando Compagnia Carabinieri di Poggio Mirteto, a causa di un’intensa e densa colonna di fumo nero, in località Passo Corese, Comune di Fara in Sabina, Giunti sul posto, i militari hanno riscontrato un incendio attivo di materiali plastici ed eterogenei, tra cui una carcassa di televisore, materie plastiche varie e rifiuti ingombranti e misti da sgombero, all’interno di un manufatto scoperto, con il concreto e immediato pericolo che le fiamme si estendessero alle vicine sterpaglie. È stato pertanto richiesto il tempestivo intervento dei Vigili del Fuoco per il domare e spegnere il rogo. I rilievi hanno consentito di identificare il proprietario del fondo, il quale ha chiarito che l’area era in uso esclusivo al proprio affittuario il quale, sopraggiunto sul posto, ha ammesso di aver appiccato il fuoco ai materiali accumulati durante la pulizia del proprio garage per disfarsene rapidamente e risparmiare sui costi di gestione ordinaria del rifiuto. La combustione dei rifiuti a terra è sempre vietata ed è stata condotta in palese violazione del D.Lgs. n. 152/2006 (Norme in materia ambientale), che impone il preventivo rilascio delle prescritte autorizzazioni per lo smaltimento con modalità diverse dall’abbruciamento. L’uomo è stato deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria e, in caso di condanna, rischia la pena dell’arresto fino a 1 anno o l’ammenda fino a 26.000 euro. L’operazione testimonia il costante e capillare impegno dell’Organizzazione Forestale dell’Arma dei Carabinieri nella tutela della salute pubblica e dell’ambiente, garantito attraverso un’intensa attività di prevenzione, controllo e contrasto specialistico ai reati legati al traffico e allo smaltimento illecito dei rifiuti. Il comunicato stampa viene effettuato nel rispetto del D.Lgs nr. 106/2006, modificato dal D.Lgs 188/2021, in quanto ricorrono “specifiche ragioni di interesse pubblico che lo giustificano” che vengono motivate dalla particolare rilevanza pubblica dei fatti oggetto di accertamenti e per le esigenze costituzionalmente tutelate connesse al diritto all’informazione, al fine di fornire notizie in modo trasparente e rispettoso dei diritti dell’indagato e della parte offesa. È obbligo rilevare che l’indagato, allo stato attuale, risulta essere solamente indiziato di delitto e la sua posizione sarà definitivamente vagliata giudizialmente, e solo dopo l’emissione di una sentenza passata in giudicato, lo stesso sarà, eventualmente, riconosciuto colpevole, in maniera definitiva, del reato ascrittogli. Il tutto in ossequio al principio costituzionale di presunzione di innocenza.

Basket in carrozzina, definiti i gironi del Campionato Nazionale UISP 2026/27

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Definita la composizione dei tre gironi del Campionato Nazionale UISP di basket in carrozzina 2026/27. Saranno 14 le squadre ai nastri di partenza, suddivise in due raggruppamenti da cinque e uno da quattro, secondo una distribuzione prevalentemente geografica. La nuova stagione si presenta con un organico parzialmente rinnovato, nel quale trovano spazio due esordienti e altrettante formazioni di ritorno, mentre il Rieti Basket in Carrozzina si prepara a difendere il titolo conquistato lo scorso giugno. La competizione conferma per il terzo anno consecutivo il numero di partecipanti raggiunto per la prima volta nel 2024/25, quando le 14 iscrizioni avevano rappresentato un record nella storia del torneo. Rispetto all’ultima edizione cambiano però quattro protagoniste, con un ricambio che interessa quasi un terzo delle formazioni. Il Rieti Basket in Carrozzina si presenta alla stagione 2026/27 da campione in carica, dopo aver conquistato il titolo nazionale UISP 2025/26 nelle finali disputate all’Eurocamp di Cesenatico dall’11 al 14 giugno. La formazione reatina ha conquistato il titolo superando in finale la Polisportiva Salgareda per 57-51, al termine di un percorso che l’aveva vista eliminare Torino nei quarti di finale (77-42) e Basket Pegli in semifinale (67-57). Per Rieti si è trattato del secondo titolo nazionale UISP della propria storia, dopo quello ottenuto nel 2023/24. Il successo ha inoltre completato una stagione particolarmente positiva, nella quale la società laziale aveva già conquistato la Supercoppa UISP 2025, disputata a Reggio Emilia nel mese di dicembre. Salgareda, campione nazionale nel 2024/25, ha chiuso invece al secondo posto, mentre il Basket Pegli si è aggiudicato la terza posizione battendo Futura Roma per 58-44 nella finale per il bronzo. Le finali nazionali, alle quali hanno preso parte 11 squadre, hanno assegnato anche gli altri riconoscimenti della stagione. Il Trofeo Italia è stato conquistato dal Santo Stefano Porto Potenza Picena, vittorioso su Montecchio Maggiore per 58-50, mentre la Pegaso Reggio Emilia ha chiuso al primo posto nel Trofeo Silver, davanti a Perugia e La Spezia. Risultati che assumono particolare interesse in vista del 2026/27, considerando che tutte queste formazioni saranno nuovamente presenti nella competizione. Tra le novità del prossimo campionato figurano Vigor Seregno e Latina Basket, entrambe alla prima partecipazione UISP, ma con percorsi sportivi differenti. Per la società brianzola l’ingresso nel torneo rappresenta un ampliamento dell’attività agonistica. La Vigor continuerà infatti a disputare anche il campionato federale di Serie B, affiancando al proprio percorso una seconda esperienza competitiva. Diverso il significato dell’esordio di Latina Basket, che nella stagione 2026/27 prenderà parte per la prima volta nella propria storia a un campionato di basket in carrozzina. La formazione pontina si prepara dunque ad affrontare la sua prima stagione agonistica completa nella disciplina, aggiungendo una nuova realtà al panorama nazionale. Accanto alle due debuttanti ci saranno anche S.S. Lazio Basket in Carrozzina e Wolf Basket Pistoia, entrambe già protagoniste nelle precedenti edizioni. La Lazio torna dopo una stagione di assenza, avendo partecipato ai campionati 2023/24 e 2024/25. Più lungo il periodo lontano dalla competizione per Pistoia, che ritrova il torneo dopo tre stagioni. La formazione toscana aveva già preso parte alle prime edizioni e si prepara ora a tornare sul parquet UISP. La suddivisione delle partecipanti segue un criterio prevalentemente territoriale, con una particolarità rappresentata dal raggruppamento interamente laziale. Il girone “A” riunisce cinque società del Nord Italia: Polisportiva Salgareda, Delfini 2001 Montecchio Maggiore, Vigor Seregno, Basket Pegli e Pegaso Reggio Emilia. Un gruppo nel quale figurano la vicecampionessa nazionale Salgareda, la terza classificata Pegli e la vincitrice del Trofeo Silver, Reggio Emilia, oltre a Montecchio Maggiore e alla debuttante Seregno. Il girone “B” comprende quattro formazioni: La Spezia Pirates, Wolf Basket Pistoia, Santo Stefano Porto Potenza Picena e SuperTeam Libertas Perugia. Liguria, Toscana, Marche e Umbria saranno così rappresentate in un raggruppamento che accoglie il ritorno di Pistoia e nel quale Santo Stefano si presenterà dopo la vittoria del Trofeo Italia. Il girone “C” sarà invece composto esclusivamente da squadre laziali: S.S. Lazio Basket in Carrozzina, Latina Basket, Futura Basket in Carrozzina Roma, Santa Lucia Roma e Rieti. Si tratta di uno degli aspetti più interessanti della nuova edizione. Cinque realtà della stessa regione si confronteranno in un girone che vedrà insieme la formazione campione in carica, Futura Roma reduce dal quarto posto nazionale, Santa Lucia, il ritorno della Lazio e l’esordio assoluto di Latina Basket. Il raggruppamento laziale rappresenterà quindi un confronto tra società con esperienze e percorsi differenti, contribuendo a caratterizzare la prima fase del campionato. La maggior parte delle partecipanti prosegue il proprio percorso nella competizione. Oltre a Rieti, Salgareda, Pegli, Reggio Emilia, Santo Stefano, Futura Roma, Montecchio Maggiore, Perugia e La Spezia, sarà ancora presente il Santa Lucia Roma. Non figurano invece nell’elenco delle iscritte Cantù, Torino, Padova Millennium Basket e Wheelchair Vicenza. Il quadro complessivo evidenzia quindi una sostanziale stabilità del campionato, accompagnata da un significativo rinnovamento delle società partecipanti. Ai progetti consolidati si affiancano realtà che scelgono di ampliare la propria attività sportiva, come Seregno, e nuove esperienze agonistiche, come quella del Latina Basket. Dopo una stagione culminata con il ritorno di Rieti sul gradino più alto del podio, il Campionato Nazionale UISP di basket in carrozzina si prepara così a ripartire con 14 squadre e tre gironi. Una nuova edizione che vedrà i campioni in carica confrontarsi con avversarie già conosciute e nuove protagoniste, nel segno della continuità e del ricambio che caratterizzano il movimento.

Straniero tenta di avvicinare una bambina di 6 anni, panico a Passo Corese: indagano le Forze dell’Ordine

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Nel pomeriggio di venerdi 9 ottobre attimi di tensione a Passo Corese dove uno straniero, così come riporta Il Messaggero, avrebbe tentato di avvicinare una bambina di 6 anni. I genitori, ed altre persone adulte presenti in piazza della Libertà, sono immediatamente intervenuti per allontanare l’uomo,. chiamando contestualmente le Forze dell’Ordine. L’uomo è stato fermato e trasferito presso la Compagnia Carabinieri di Poggio Mirteto. Sull’episodio è intervenuta anche la Polizia di Stato. Le Forze dell’Ordine indagano sull’accaduto per chiarire intenzioni e dinamica.

Compra un motore sul web, ma l’annuncio è falso

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I Carabinieri della Stazione di Labro hanno deferito in stato di libertà una 55enne italiana già nota alle forze dell’ordine, ritenuta responsabile del reato di truffa. La notizia di reato è stata comunicata alla Procura della Repubblica di Rieti al termine di un’attività investigativa avviata a seguito della denuncia presentata da un cittadino del territorio reatino, il quale riferiva di essere rimasto vittima di una truffa online. In particolare, l’indagata aveva pubblicato su un noto sito di e-commerce un falso annuncio relativo alla vendita di un motore di un mezzo agricolo usato, inducendo così i potenziali acquirenti a ritenere che il motore fosse realmente esistente. La vittima attirata dal prezzo di vendita, particolarmente conveniente, dopo aver contattato la truffatrice per ulteriori informazioni, effettuava un bonifico bancario in suo favore dell’importo di 1.000 euro. Una volta incassata la somma, la donna si rendeva irreperibile, senza procedere alla consegna del motore. Gli approfondimenti di natura telematica hanno consentito di identificare l’autrice del reato che è stata conseguentemente deferita in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per il reato di truffa. L’Arma dei Carabinieri rinnova l’invito a prestare la massima attenzione nel verificare l’affidabilità dei venditori on-line, raccomandando di conservare ogni elemento utile quali schermate degli annunci, cronologia delle conversazioni, ricevute di pagamento oltre a presentare tempestivamente la denuncia. Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

Pallavolo, l’asse Magliano – Tarano diventa sempre più forte

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L’asse Magliano -Tarano diventa sempre piu’ forte, dopo l’esperienza dello scorso anno che ha visto le due società pallavolistiche sabine, la storica Maglianese Volley che vanta l’affiliazione in federazione dal 1960 e la Tarano Volley molto piu’ giovane ma solida realtà, realizzare un progetto insieme per il bene dei ragazzi creando una squadra maschile giovanile che anche quest’anno con numeri sempre più importanti sta mostrando una bellissima crescita. Allora perché limitarsi, questa l’idea portata avanti dai dirigenti delle due società. Le parole del mister Paparozzi del Tarano: E’ facile realizzare un progetto quanto le idee delle società sono le stesse, continuare a far crescere i propri settori giovanili grazie ai tecnici delle due società, dare l’opportunità a tutte le ragazze e ragazzi di giocare e divertirsi magari anche realizzando insieme squadre competitive, permettere a tutti di giocare, la scintilla è scattata dopo necessità che ha portato a realizzare la squadra giovanile maschile lo scorso anno, che oggi ha dato i suoi frutti visto i ragazzi presenti oggi in palestra, abbiamo anche collaborato per realizzare una squadra di 2 Divisione Femminile di buon livello mettendo insieme energie e ragazze che sicuramente ci farà divertire al palazzetto, e probabilmente non sarà l unica novità di questa stagione. Le parole di Luca Mandosi responsabile Maglianese: L’unione di intenti comune e’ stato il traino di questo progetto svolto a far crescere i ragazzi che si avvicinano a questo sport creando un azione sociale aperta a tutti, con l idea di dare un opportunità di crescita come solo lo sport sa dare. Inoltre è anche una grande occasione per le due società per realizzare squadre in categorie superiori grazie al lavoro che i tecnici e dirigenti delle due società svolgono in palestra

Da lunedì 12 ottobre in vigore il nuovo Programma di esercizio per l’Unità di Rete 2

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Nell’ottica di un continuo miglioramento ed efficientamento dei servizi di Trasporto Pubblico Locale, Astral comunica che, a far data da lunedì 12 ottobre, entrerà in vigore il nuovo Programma di esercizio per l’Unità di Rete 2 (UdR 2) – Valli del Tevere. Le modifiche introdotte nascono da una mirata analisi del servizio e dalle interlocuzioni con i territori interessati. Nello specifico, le variazioni riguarderanno le seguenti linee:
  • Linea 28c: Inserimento della circolare sinistra e revisione generale degli orari delle corse
  • Linea 20: Introduzione di 3 nuove corse circolari da Formello dirette alla stazione di La Storta
  • Linea 5: Anticipo di alcune corse di 10 minuti, in accoglimento delle richieste pervenute dal Comune di Fiano Romano
  • Linea 7: Anticipo degli orari di alcune corse. In particolare, la partenza dal Polo Didattico di Poggio Mirteto viene anticipata alle ore 14:25 (rispetto alle precedenti 14:55)
  • Linea 17: Prolungamento della corsa scolastica dal Polo Didattico Passo Corese per coprire agevolmente l’uscita degli studenti prevista per le ore 13:15. Tale modifica si integra con il nuovo orario della Linea 7, riorganizzato per garantire la ripartenza delle 14:25 dal Polo Didattico di Poggio Mirteto.
In merito alle novità introdotte, l’Amministratore Unico di Astral, Giuseppe Simeone, ha dichiarato: “Questi importanti risultati nell’adeguare il Trasporto pubblico locale alle reali esigenze dell’utenza e degli studenti sono stati raggiunti grazie a una costante e proficua sinergia con la Regione Lazio e con le amministrazioni comunali del territorio”. Il nuovo Programma di esercizio aggiornato sarà consultabile sul portale di Astral Infomobilità in concomitanza con l’avvio del servizio.

“Un fiore per te. Prenditi cura di te, sei speciale”, iniziativa dell’Assessorato Politiche Sociali di Rieti

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In occasione dell’Ottobre Rosa, la panchina rosa dedicata ad Anna e a tutte le donne che hanno vissuto e vivono la malattia, sarà esposta in vari luoghi della Città, dal Comune, alla Prefettura, ai luoghi di cura, assistenza ed aggregazione. Il 10 ottobre, dalle ore 12:30, alle 19, la panchina rosa che ogni giorno si trova all’ingresso del Comune di Rieti, sarà collocata davanti alla statua di San Francesco. La panchina, realizzata interamente a mano da Giancarlo Cornacchiola, è nata in ricordo di Anna, come simbolo di Amore, memoria e sensibilizzazione alla prevenzione. L’iniziativa nasce in collaborazione tra l’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Rieti e l’Associazione Donna Donna Onlus, guidata da Nadia Accetti, nell’ambito dei progetti volti ad esaltare l’importanza del prendersi cura di sé, della persona, apprezzando la bellezza della vita. La panchina rosa è un messaggio di amore, vicinanza e condivisione, per richiamare l’importanza della prevenzione e, allo stesso tempo, di ogni forma di cura, compresa quella rivolta ad alleviare la sofferenza e accompagnare la persona nel percorso della malattia. Accanto alla panchina verranno apposti segnalibri con l’immagine di una rosa rossa che rappresenta il fiore donato a tutti. Chiunque potrà infatti prendere con sé questo piccolo dono che, simbolicamente, rappresenta un segno di partecipazione, affetto e attenzione. L’Assessore Giovanna Palomba, ideatrice dell’iniziativa in collaborazione con Donna Donna Onlus di Nadia Accetti, così sintetizza il valore dell’iniziativa stessa e l’essenza dell’Ottobre rosa: “L’iniziativa vuole unire il valore della memoria all’importanza della prevenzione e al valore dell’essere Comunità che aiuta. Un semplice gesto, caratterizzato dalla presenza della panchina rosa e dal dono del segnalibro, diventa così un segno concreto di sensibilizzazione alla prevenzione ma anche di partecipazione, affetto e attenzione verso chi affronta o ha affrontato la malattia e verso tutte le famiglie che ne hanno conosciuto la sofferenza. In caso di maltempo, la panchina sarà collocata sotto i portici del Palazzo Comunale. Una panchina rosa, nata da un gesto d’amore, per ricordare Anna, per ricordare tutte, per non essere soli, per prendersi cura di sé. Perché prendersi cura è, prima di tutto, un gesto d’amore.”

La New Real Rieti fa visita al Balca Poggese

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Sabato alle ore 18 gli amarantocelesti fanno visita al Balca Poggese per la seconda giornata di Serie A2, Girone B. Dopo la sconfitta con la Ternana e l’eliminazione dalla Coppa Divisione contro il Cures, i reatini cercano i primi punti in campionato. Capitan Poletto: “Siamo un bel gruppo e lotteremo per ottenere i tre punti”. Una settimana difficile, due risultati negativi da lasciarsi alle spalle e tanta voglia di ripartire. La New Real Rieti si prepara alla trasferta sul campo della Balca Poggese, in programma domani, sabato 10 ottobre, alle ore 18 al Palazzetto dello Sport di Baricella, in provincia di Bologna, per la seconda giornata del campionato nazionale di Serie A2 – Girone B. Gli amarantocelesti arrivano all’appuntamento dopo un avvio di stagione complicato. Sabato scorso, nella prima giornata di campionato, la formazione di mister David Festuccia è stata sconfitta di misura dalla Futsal Ternana per 3-2, al termine di una gara nella quale i reatini hanno creato numerose occasioni senza riuscire a raccogliere quanto meritato. Martedì è arrivata poi l’eliminazione dalla Coppa Divisione contro il Cures, un altro risultato amaro che ha reso ancora più importante la sfida di domani. L’obiettivo è invertire immediatamente la rotta, ritrovare fiducia e muovere la classifica. La trasferta emiliana, tuttavia, nasconde diverse insidie: Balca Poggese è una formazione organizzata e competitiva, pronta a sfruttare il fattore campo. Per la New Real serviranno attenzione, compattezza e concretezza, soprattutto nei momenti decisivi della partita. A fare il punto alla vigilia è il capitano Poletto, che riconosce le difficoltà di questo avvio, ma guarda alla trasferta con determinazione e fiducia nel gruppo. Affronteremo una squadra forte e ben organizzata. Abbiamo lavorato molto durante la settimana per correggere gli errori commessi nelle ultime due gare e arrivare a questa partita con la giusta mentalità. Purtroppo questo inizio di stagione è stato poco fortunato. Abbiamo ancora assenze importanti, come quelle di Dhè Garcia e Bucci, ma siamo un bel gruppo e abbiamo voglia di dimostrare il nostro valore. Sappiamo che sarà una partita difficile, ma cercheremo di lottare su ogni pallone per ottenere i tre punti”. Parole che raccontano lo spirito con cui la squadra si sta preparando all’impegno: consapevolezza degli errori commessi, ma anche la volontà di non farsi condizionare dai risultati delle prime uscite. La gara di Baricella rappresenta un passaggio importante per il percorso della New Real Rieti. In una stagione ancora tutta da scrivere, la priorità è ritrovare continuità, trasformando il lavoro svolto in settimana in una prestazione concreta. La New Real è chiamata a una prova di carattere, facendo leva sulla compattezza del gruppo e sulla voglia di riscattare un avvio di stagione complicato.

“Tifo Rieti”, Noi per la Sebastiani applaude la Fondazione Varrone

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L’Associazione Noi per la Sebastiani Rieti esprime grande soddisfazione per il successo del progetto “Tifo Rieti” e per l’assegnazione dei 60 abbonamenti messi a disposizione dalla Fondazione Varrone per seguire le partite della Sebastiani Rieti. Un risultato significativo che testimonia quanto sia importante favorire l’accesso allo sport e offrire a un numero sempre maggiore di persone l’opportunità di condividere una passione che rappresenta un elemento importante dell’identità e della vita della nostra città. Alla Fondazione Varrone e al suo presidente Costanzo Truini va il sincero plauso dell’Associazione per la sensibilità dimostrata e per aver dato concretezza a un’iniziativa capace di coniugare passione sportiva, inclusione e partecipazione. L’Associazione accoglie questo risultato con particolare soddisfazione, anche alla luce del percorso di dialogo e collaborazione avviato da alcuni mesi con le istituzioni e gli enti del territorio, con l’obiettivo di sostenere il progetto Sebastiani e valorizzarne il ruolo sociale, oltre che sportivo. Proprio nell’ambito di questo percorso si inserisce il recente incontro con il presidente Truini, al quale hanno partecipato, in rappresentanza dell’Associazione, il presidente onorario Pietro Milone e i membri del Direttivo Maurizio Marinetti e Roberto Di Loreto. Un’occasione di confronto costruttivo durante la quale sono state condivise riflessioni e proposte volte a sostenere concretamente la campagna abbonamenti e ad ampliare le opportunità di partecipazione della cittadinanza. Il successo di “Tifo Rieti” rappresenta quindi un segnale particolarmente positivo e conferma l’importanza di costruire relazioni e sinergie tra le diverse realtà del territorio, nel rispetto dei rispettivi ruoli e con la volontà comune di contribuire alla crescita del progetto Sebastiani. Per l’Associazione, infatti, sostenere la squadra significa anche promuovere il valore dello sport come occasione di incontro, appartenenza e coesione sociale. Rendere gli spalti sempre più accessibili vuol dire permettere a più persone di sentirsi parte di una comunità e di condividere un patrimonio di passione e identità che appartiene all’intera città. L’auspicio è che l’esempio della Fondazione Varrone possa rappresentare uno stimolo anche per altri enti e realtà del territorio, favorendo nuove forme di collaborazione e iniziative concrete a sostegno della Sebastiani e della sua comunità di tifosi. Noi per la Sebastiani Rieti continuerà a promuovere occasioni di dialogo e collaborazione, nella convinzione che la passione per il basket possa diventare uno strumento capace di unire le persone, rafforzare il senso di appartenenza e generare opportunità positive per l’intera comunità. Così nella nota l’Associazione Noi per la Sebastiani Rieti

Domenica 11 ottobre torna a Rieti “Il Circuito dei Viali”

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Domenica 11 ottobre, dalle ore 15, torna a Rieti “Il Circuito dei Viali” è una manifestazione di regolarità turistica per auto e moto d’epoca che si svolge su strada aperta al traffico con media di percorrenza non superiore a 40 kmh, la manifestazione si svolgerà domenica 11 ottobre 2026 dalle ore 15 con partenza da piazza Vittorio Emanuele II percorrendo un Circuito Cittadino che ricalca in parte il tracciato della gara motociclistica che si disputò l’8 ottobre del 1950 ed il percorso del passaggio a Rieti della Mille Miglia dal 1949 al 1952. In Italia, nel secondo dopoguerra, le gare di motociclismo sui circuiti cittadini rappresentavano l’entusiasmo della ricostruzione post bellica ed anche a Rieti si pensò di organizzarne uno fuori dalle mura medievali che delimitavano il centro storico e che a quei tempi poteva considerarsi la prima periferia reatina. La manifestazione, fortemente voluta dai fratelli Angelucci, titolari di una nota officina sita in via Mattia Battistini, fu organizzata dal Lambretta Club Rieti allora guidato dal dott. Roberto Guidotti. Nel tratto di strada comprendente Ludovico Canali, piazza Marconi, via dei Flavi attorno ai giardini venne allestito un circuito cittadino da percorrere nei due sensi di marcia per disputare una gara di velocità per corridori di terza categoria con moto e scooter fino a 125 centimetri cubici di cilindrata. Purtroppo della gara originaria tra la documentazione in nostro possesso non ci sono le classifiche quindi non abbiamo con precisione informazioni sugli storici partecipanti, ma sappiamo con certezza che tra i partecipanti alla gara ci fosse Agostino Angeletti detto Dino, storico rivenditore della Innocenti in sella ad una Lambretta 125 mod. B nella categoria Scooter ed un giovane Remo Venturi di Spoleto al suo primo anno di gare in sella ad una DKW 125. Il pilota spoletino in seguito diverrà un pilota di fama mondiale arrivando secondo nel mondiale della classe 500 nel 1958 e 1959 in sella alle MV Agusta 500 ufficiali.

La parrucchiera reatina Sara Cicolani a X-Factor come hair-stylist

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La parrucchiera reatina Sara Cicolani approda ad X-Factor. La notizia è di oggi, ed ha reso felici tutte le persone che da anni si affidano a lei per la propria cura personale, con acconciature alla moda. Ed oggi lo studio e la grande esperienza l’hanno portata ad essere una delle hair-stylist degli artisti in gara al talent. “Nel mio viaggio avrò il piacere di lavorare al fianco Rufi Mostarda, professionista di grande esperienza – commenta Sara – grazie anche a Martina Fedrizzi che mi accompagnerà nel mio viaggio”.  

Il 16 ottobre sarà svelata lapide commemorativa di mons. Luigi Bardotti a 10 anni dalla scomparsa

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Nel decennale della sua nascita al cielo e nel devoto ricordo di chi ha servito con amore devozione, Chiesa e Città di Rieti, il Comitato San Domenico e la Parrocchia Santa Lucia – Cattedrale, invitano i fedeli ad una Santa Messa in suffragio di monsignor Luigi Bardotti. Il ricordo del pastore si terrà venerdì 16 ottobre alle ore 18 nella Chiesa di San Domenico a Rieti. La celebrazione sarà animata dal Coro Diocesano. Al termine della Santa Messa sarà inaugurata una lapide commemorata e seguirà un concerto d’organo del M° Dino Rando con il coro “Le Voci di Dentro”, diretto dal M° Benedetto Pulli.

Il vino come cultura, competenza e convivialità: a Rieti il nuovo corso per sommelier AIS

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Il prossimo 21 ottobre, presso il ristorante La Foresta di Rieti, prenderà il via un nuovo corso per sommelier organizzato da AIS, l’Associazione Italiana Sommelier. Un appuntamento rivolto a tutti coloro che desiderano avvicinarsi al mondo del vino con metodo, consapevolezza e curiosità, ma anche a chi intende trasformare questa passione in una competenza professionale qualificata. Scegliere un corso AIS significa intraprendere un percorso formativo completo, capace di unire conoscenza tecnica, esperienza sensoriale, cultura del territorio e relazioni umane. Il sommelier, infatti, non è soltanto la figura professionale che consiglia un vino, ne descrive le caratteristiche o ne cura il servizio. È un interprete del patrimonio enologico, gastronomico e paesaggistico del nostro Paese; un professionista in grado di raccontare il vino con competenza, sensibilità e rispetto per il lavoro che lo rende possibile. Ma il corso AIS è anche un’esperienza di condivisione Le lezioni, le degustazioni e i momenti di confronto favoriscono la nascita di rapporti autentici tra persone unite dalla stessa curiosità e dalla medesima passione. Attorno a un calice si incontrano storie, esperienze e sensibilità diverse: il vino diventa così occasione di dialogo, strumento di conoscenza reciproca e punto di partenza per nuove amicizie. La convivialità rappresenta, del resto, uno degli aspetti più profondi della cultura del vino. Condividere una degustazione significa imparare insieme, ascoltare le impressioni degli altri, confrontare le proprie percezioni e scoprire che ogni vino può essere osservato da prospettive differenti. Il percorso formativo diventa così non soltanto un momento di studio, ma anche uno spazio accogliente nel quale costruire relazioni e vivere un’esperienza comune. Attraverso lo studio della viticoltura, dell’enologia, della degustazione, dell’abbinamento con il cibo e del servizio, il percorso AIS consente di acquisire strumenti concreti e una visione ampia del settore. La formazione non si limita dunque alla preparazione di operatori destinati alla ristorazione o all’accoglienza: promuove una conoscenza più profonda del vino quale elemento fondamentale della nostra cultura, della nostra storia e della nostra identità. Il vino accompagna da secoli la vita delle comunità, racconta i luoghi, interpreta i cambiamenti del paesaggio e custodisce tradizioni tramandate di generazione in generazione. Ogni bottiglia racchiude il dialogo tra natura e lavoro umano, tra clima, suolo, tecniche produttive e memoria. Comprendere il vino significa quindi imparare a leggere una realtà complessa e affascinante, nella quale convivono agricoltura, economia, arte, convivialità e cultura dell’accoglienza. Info 334 3938848 o segreteria@aislazio.it Una didattica pensata per imparare insieme Il percorso formativo è costruito con un equilibrio efficace tra lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche. La teoria fornisce le basi indispensabili per comprendere il mondo della vite e del vino: dalla pianta alla vinificazione, dalla classificazione delle produzioni alle denominazioni, fino all’organizzazione del servizio e alla cultura dell’abbinamento. Ma la conoscenza diventa davvero solida quando può essere applicata e condivisa. Per questo le lezioni pratiche occupano un ruolo centrale nel percorso AIS. La degustazione guidata aiuta gli allievi a sviluppare progressivamente la capacità di osservare, riconoscere e descrivere un vino, utilizzando un linguaggio tecnico preciso ma accessibile. Colore, profumi, struttura, equilibrio, persistenza e stato evolutivo diventano elementi da analizzare con ordine, evitando impressioni generiche o giudizi superficiali. Il confronto tra corsisti rende ogni esercitazione ancora più stimolante. Ascoltare le sensazioni degli altri partecipanti permette di ampliare il proprio punto di vista, superare le insicurezze iniziali e comprendere che la degustazione è al tempo stesso una disciplina rigorosa e un’esperienza personale. Il gruppo diventa una risorsa: ci si sostiene nello studio, si condividono scoperte e difficoltà, si cresce insieme. L’apprendimento procede gradualmente, accompagnando gli studenti nel passaggio dalle prime percezioni alla formulazione di una valutazione completa. Le esercitazioni consentono di confrontare vini diversi, comprendere l’influenza dei vitigni e dei territori, riconoscere le principali tecniche produttive e acquisire maggiore sicurezza nell’esposizione. In questo modo la pratica non è un semplice momento dimostrativo, ma uno strumento concreto per consolidare le nozioni apprese e rafforzare lo spirito di gruppo. Anche il servizio del vino e l’abbinamento con il cibo vengono affrontati con un approccio operativo. Il sommelier deve conoscere le modalità corrette di presentazione, apertura e servizio, ma deve anche saper interpretare le esigenze dell’ospite, rispettare i diversi contesti e contribuire a creare un’esperienza di convivialità. La tecnica, quindi, si unisce alla relazione, all’ascolto e alla capacità di comunicare. Materiali di pregio per una formazione di qualità Un ulteriore punto di forza del corso è rappresentato dal materiale didattico fornito agli allievi. Disporre di strumenti di studio accurati, completi e autorevoli significa poter affrontare ogni argomento con maggiore ordine e continuità, sia durante le lezioni sia nel lavoro individuale. Il materiale AIS accompagna il partecipante lungo il percorso con contenuti strutturati e pensati per facilitare la comprensione. Le informazioni tecniche, gli approfondimenti, le schede e i riferimenti utili costituiscono una base preziosa per ripassare, approfondire e prepararsi alle diverse fasi della formazione. La qualità dei supporti didattici riflette l’attenzione che AIS dedica alla preparazione dei propri associati e contribuisce a rendere lo studio più efficace e consapevole. Il corso che inizierà il 21 ottobre al ristorante La Foresta di Rieti rappresenta dunque un’opportunità per investire nella propria crescita, personale e professionale. È rivolto a chi lavora o desidera lavorare nel settore della ristorazione, dell’accoglienza e dell’enogastronomia, ma anche a chi vuole conoscere il vino in modo serio, approfondito e appassionante. In un’epoca in cui il consumatore è sempre più attento all’origine, alla qualità e alla sostenibilità di ciò che porta in tavola, la figura del sommelier assume un’importanza crescente. Formarsi significa acquisire competenze, ma anche entrare a far parte di una comunità di persone con cui condividere passioni, esperienze e momenti di autentica convivialità. A Rieti, dal prossimo 21 ottobre, il vino sarà quindi al centro di un itinerario di studio, esperienza e scoperta Un viaggio nel quale ogni lezione potrà diventare occasione di confronto, ogni degustazione momento di consapevolezza e ogni calice una nuova possibilità di comprendere il territorio, la tradizione e il valore della cultura enologica italiana. E, insieme, un’occasione per stringere amicizie destinate spesso a continuare oltre l’aula, attraverso nuovi incontri, visite in cantina, eventi e brindisi da condividere. Info 334 3938848 o segreteria@aislazio.it Redazionale pubblicitario  

Fiera Peperoncino, Casadei e Guerci: “Rieti ha bisogno di crescere, non di fermarsi. La Fiera è una ricchezza per tutta la città”

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Casadei e Guerci rispondono alle critiche: “Le ricadute economiche, turistiche e culturali sono enormemente superiori ai piccoli disagi temporanei. La Fiera non è soltanto enogastronomia, ma anche cultura, arte e promozione del territorio. Un centro storico deve essere vissuto, non soltanto conservato”. In merito alla lettera diffusa da alcuni residenti del centro storico, attraverso i referenti Ines Millesimi e Roberto Fallerini, riteniamo necessario ribadire il valore della Fiera Mondiale del Peperoncino per l’economia e l’immagine della nostra città. Come rappresentanti di Federalberghi Rieti e Confcommercio Lazio Nord, rispettiamo le opinioni espresse, ma non condividiamo una visione che si concentra prevalentemente sui disagi, trascurando gli straordinari benefici della manifestazione. Un centro storico deve essere vissuto, non soltanto conservato. Le nostre piazze non sono musei da tenere sotto una campana di vetro, ma luoghi di incontro, commercio, cultura e turismo. Secondo il bilancio degli organizzatori, l’edizione 2026 ha registrato circa 300.000 presenze stimate e una ricaduta economica potenziale di 6 milioni di euro. Dati estimativi che testimoniano la dimensione raggiunta dall’evento. Durante la Fiera, alberghi, B&B, ristoranti, bar e attività commerciali registrano un significativo incremento del lavoro, con strutture ricettive e locali che raggiungono il tutto esaurito. Benefici concreti ai quali si aggiunge un’importante visibilità nazionale e internazionale per Rieti. La Fiera, inoltre, non è soltanto enogastronomia. L’edizione 2026 ha ospitato mostre d’arte, iniziative dedicate al patrimonio storico, convegni, spettacoli e delegazioni internazionali. Secondo gli organizzatori, la mostra dedicata ai Luoghi del Cuore FAI ha registrato oltre 8.000 presenze e le aperture straordinarie del Teatro Flavio Vespasiano hanno accolto 351 visitatori, di cui 288 provenienti da fuori provincia. È quindi sbagliato contrapporre turismo culturale ed enogastronomico: sono due risorse che si rafforzano reciprocamente. Basta guardare alla vicina Perugia, dove Umbria Jazz ed Eurochocolate rappresentano importanti occasioni di attrazione turistica ed economica. Un’indagine della Camera di Commercio dell’Umbria ha rilevato, durante Eurochocolate 2024, un incremento del 116% del volume della spesa cittadina rispetto alla corrispondente settimana dell’anno precedente. Lo stesso vale per manifestazioni come Lucca Comics & Games e il Festivaletteratura di Mantova, che animano centri storici di grande pregio, contribuendo alla loro notorietà. Ogni grande evento comporta inevitabilmente qualche cambiamento temporaneo nella quotidianità, ma siamo convinti che le ricadute economiche, turistiche, culturali e occupazionali siano enormemente superiori ai piccoli disagi che possono accompagnarlo. Le imprese del nostro territorio hanno bisogno di queste opportunità. Non possiamo lamentare la scarsità di flussi turistici durante l’anno e poi considerare negativamente l’arrivo di migliaia di visitatori. Il vero problema di Rieti non è avere tanti visitatori per dieci giorni, ma riuscire ad averne di più durante gli altri 355. La Fiera Mondiale del Peperoncino è un patrimonio da sostenere e valorizzare, nell’interesse del commercio, del turismo e dell’intera economia cittadina. Una città viva non può avere paura del proprio successo. Deve saperlo trasformare in crescita. Perché un centro storico vive non soltanto della bellezza dei suoi monumenti, ma anche delle persone che lo frequentano e delle imprese che vi lavorano”. Michele Casadei Presidente Federalberghi Rieti Riccardo Guerci Presidente Confcommercio Lazio Nord