L’omelia del mercoledì delle Ceneri «ai tempi del coronavirus» Vescovo: “Mai come ora scopriamo la forza del legame che ci unisce”

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Ricordati che sei polvere e in polvere ritornerai. L’omelia del mercoledì delle Ceneri, «ai tempi del coronavirus», assume un significato particolare.

Simulazione a largo Vittori per la Settimana Europea sicurezza sul Lavoro – IL VIDEO

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La mattina del 25 ottobre, in occasione della Settimana Europea sicurezza sul Lavoro, Provincia di Rieti e Ausl, in collaborazione con Croce Rossa Italiana, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale e Protezione Civile, hanno dato vita ad un’ora di simulazione a largo Vittori, per far comprendere ai più giovani l’importanza della sicurezza negli ambienti di lavoro. Inscenato un soccorso di persone ustionate ed intossicate da anidride carbonica dopo un incendio nel salone vescovile.

DIRETTA – RietinvetrinaSimulazione a largo Vittori per la Settimana della Protezione Civile

Opublikowany przez Rietinvetrina giornale on line Piątek, 25 października 2019

Giro di prostitute e trans. Chiuso per 15 giorni l’Hotel Blu

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Gli agenti della Polizia di Stato hanno notificato all’esercente di un noto hotel reatino, l’Hotel Blu in via Salaria per L’Aquila, il decreto del Questore di Rieti, che ha disposto la chiusura dell’attività per 15 giorni. La chiusura è conseguente ad un’indagine, svolta dagli agenti della Squadra Mobile, che ha permesso di accertare numerosi casi di donne e transessuali di nazionalità straniera che si prostituivano nell’hotel dopo aver pubblicizzato i loro annunci su un sito web. Sul sito inserivano i loro numeri telefonici, foto e video hard, indicazioni su come recarsi nelle stanze dell’hotel reatino e consigli sull’elusione della registrazione quali ospiti della struttura ricettiva. Il gestore dell’hotel, quindi, è stato anche denunciato per aver omesso di comunicare in Questura le generalità di alcune persone alloggiate. Nel corso delle indagini, inoltre, gli agenti della Polizia di Stato, mentre procedevano all’arresto di un cittadino nigeriano destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, hanno anche rinvenuto in una camera dell’hotel della sostanza stupefacente. Le caratteristiche di evidente pericolosità sociale dell’attività dell’hotel, che si riflette sulla moralità ed il buon costume, hanno quindi suggerito l’adozione del provvedimento di chiusura.

Venerdi 6 novembre chiusa via Pennina

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Il Settore VII – Polizia Locale del Comune di Rieti rende noto che per consentire le manovre di transito e sosta di un’autobetoniera è stata disposta la chiusura al traffico veicolare e l’istituzione del divieto di sosta con rimozione in via Pennina, nel tratto da piazza Vittorio Emanuele II fino a via Potenziani, dalle ore 7 alle ore 16 del 6 novembre 2026.

Il 6 novembre a Rieti arriveranno Giuseppe Conte e Goffredo Bettini per la presentazione della rivista Rinascita

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Tutto pronto per l’evento in programma venerdi 6 novembre 2026 presso l’aula magna dell’istituto alberghiero Costaggini in via dei salici a Rieti ore 17:30, dove si terrà la presentazione della rivista Rinascita. L’iniziativa vedrà la partecipazione straordinaria del Presidente 5 Stelle, Giuseppe Conte, e del direttore della rivista, Goffredo Bettini. Esprime viva soddisfazione il Responsabile Provinciale del Movimento 5 stelle Casanica Roberto per l’eccezionale risposta e la grande mobilitazione dei nostri gruppi territoriali all’evento, un impegno corale che dimostra la forte attenzione e la voglia di partecipazione della nostra comunità verso un momento di confronto culturale così rilevante per la nostra provincia. Nella nota il Gruppo Grilli Parlanti Rieti

Gli studenti alla Giornata in Memoria degli Internati Italiani

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Si è svolta nella mattinata del 5 novembre, nella cornice solenne del Salone di Rappresentanza della Prefettura di Rieti, la cerimonia commemorativa dedicata alla “Giornata degli internati italiani nei campi di concentramento tedeschi durante la Seconda guerra mondiale”, ricorrenza ufficialmente istituita con la legge 13 gennaio 2025, n. 6. Un appuntamento di altissimo profilo civile e istituzionale, focalizzato sul tributo alla memoria dei deportati e sul conferimento di importanti riconoscimenti al merito che hanno visto protagonista l’intera comunità provinciale. La mattinata ha assunto un profondo valore storico in occasione della consegna delle medaglie d’onore destinate alla memoria dei militari della provincia di Rieti catturati, deportati e internati nei lager nazisti. I riconoscimenti civili sono stati conferiti alla memoria di Angelo Brunamonte, nato ad Amatrice il 29 ottobre 1919 e internato nei campi di Kaiserslautern (Stalag XII D e Stalag XII F) dal 9 settembre 1943 al 13 luglio 1945, e di Stelvio Ordeini, nato a Piegaro il 29 ottobre 1915 e deportato nel campo di internamento di Amburgo dal 19/09/1943 al 04/08/1945. Testimonianze di sofferenza, coraggio e resistenza morale che continuano a interpellare le coscienze del presente. Accanto al ricordo degli internati, la cerimonia ha ospitato il conferimento delle onorificenze dell’Ordine «Al Merito della Repubblica Italiana», concesse con D.P.R. del 2 giugno 2026. I prestigiosi riconoscimenti al merito sono stati assegnati ad Alessandro Catillo (Luogotenente Carica Speciale della Guardia di Finanza), Giorgio Giannini (Luogotenente Carica Speciale della Guardia di Finanza), Paola Magrini (Funzionario Amministrativo in servizio presso la Prefettura di Rieti), Adolfo Manfredi (Luogotenente Carica Speciale della Guardia di Finanza), Stefano Pietraforte (Luogotenente Carica Speciale della Guardia di Finanza) e Benedetto Polidori (Brigadiere Capo Qualifica Speciale dell’Arma dei Carabinieri). A testimonianza della continuità ideale tra le istituzioni repubblicane e le nuove generazioni, ha preso parte all’evento una nutrita e qualificata rappresentanza di studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore “C. Rosatelli”, guidati e coordinati dalla professoressa Angela Marcelletti. Per la classe 4SB erano presenti gli alunni Giacomo Valeri, Marta Matteocci, Anna Pastore e Alessandro Porazzini. Per la classe 3BA hanno partecipato F. Tempesta, A. Piano, A. Bustini e M.I. Varga. La classe 5EA è stata rappresentata da L. Faraglia, N. Pizzoli, S. Romano, M. Di Marco, C. Maglietta e L. Pochini, mentre per la classe 5SA erano presenti gli studenti C. Franceschini, E. Sciarra, S. Mariantoni e C. Valloni. La presenza dei giovani del “Rosatelli” all’interno del Salone di Rappresentanza della Prefettura non si è esaurita in una mera formalità istituzionale. Per i ragazzi, confrontarsi direttamente con le storie dei concittadini internati, con le decorazioni al valore e con l’impegno quotidiano delle forze dell’ordine e della pubblica amministrazione ha rappresentato un’importante lezione di cittadinanza attiva. Vivere la memoria storica non come un capitolo chiuso nei manuali scolastici, ma come un patrimonio vivo da custodire e proiettare nel futuro, confermando l’impegno dei giovani studenti reatini nella costruzione di una società fondata sui valori costituzionali della libertà e della democrazia. Un profondo e sentito ringraziamento va rivolto al Prefetto di Rieti, la dottoressa Pinuccia Niglio, per la straordinaria sensibilità dimostrata nell’aver voluto fortemente la partecipazione di una rappresentanza scolastica a un evento di così elevato valore civile. La Sua attenzione nel coinvolgere direttamente gli studenti in questo momento di viva testimonianza ha consentito ai ragazzi di cogliere appieno il significato autentico della memoria storica, trasformando la cerimonia in un’esperienza formativa indimenticabile per la crescita delle nuove generazioni.

La Polizia di Stato alle celebrazioni per l’Unità Nazionale a Rieti e Fara in Sabina

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Mercoledi mattina la Polizia di Stato ha preso parte alle celebrazioni del 4 novembre, Giornata dell’Unità nazionale e delle Forze Armate, che si sono svolte a Rieti e a Fara in Sabina. Le cerimonie, dedicate alla Commemorazione dei Caduti e alla celebrazione dei valori di unità nazionale, libertà e democrazia, hanno rappresentato un importante momento di raccoglimento e riflessione collettiva nel ricordo di quanti hanno sacrificato la propria vita per la Patria. La presenza della Polizia di Sato insieme alle altre componenti delle Forze Armate e delle Forze dell’ordine ha testimoniato il valore della memoria e il significato profondo di una ricorrenza che richiama i principi fondanti della nostra Repubblica. Un’ occasione per rendere omaggio a chi ha servito la Nazione e per rinnovare attraverso la propria presenza l’impegno quotidiano delle donne e degli uomini della Polizia di Stato al servizio del Paese.

35ennestraniero viola ripetutamente il divieto di avvicinamento alla ex moglie: arrestato

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Nei giorni scorsi gli agenti della Polizia di Stato hanno effettuato un arresto in flagranza differita nei confronti di uno straniero di 35 anni, per i reati di atti persecutori e violazione dei provvedimenti di allontanamento dalla casa familiare e divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa.  L’uomo era stato condannato in primo grado dal Tribunale di Rieti a 4 anni di reclusione per pregressi maltrattamenti in famiglia ed era stato sottoposto alla misura cautelare del divieto di avvicinamento alla sua ex coniuge con applicazione del braccialetto elettronico. Nonostante i provvedimenti cautelari, lo straniero ha più volte violato tali prescrizioni continuando a perseguitare la vittima con l’invio assillante di messaggi, con chiamate anche sui canali social e cercando più volte il contatto fisico in strada, ingenerando un grave e perdurante stato di ansia e di paura per la propria incolumità nella donna che ha presentato immediata denuncia. Anche nel corso della stesura degli atti presso gli uffici della Questura, l’uomo ha continuato a tempestarla di chiamate sul cellulare. Numerose sono state le segnalazioni di allarme elettronico inviate dal braccialetto applicato all’uomo alla Sala Operativa della Questura di Rieti che ha più volte inviato le pattuglie della Squadra Volante impegnate nei servizi di controllo del territorio, fino al rintraccio dello straniero che è stato arrestato in regime di flagranza differita. Gli agenti della Polizia di Stato hanno anche effettuato il sequestro dello smartphone utilizzato per attuare le condotte persecutorie. L’arresto è stato successivamente convalidato dal G.I.P. del Tribunale di Rieti che, valutata la gravità dei fatti, ha disposto per l’uomo la custodia cautelare nel carcere di Rieti.  

Sabato 14 novembre a Borbona inaugurazione del nuovo asilo nido

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Si terrà il prossimo 14 novembre, a Borbona, la cerimonia ufficiale di inaugurazione del nuovo edificio comunale destinato ad ospitare il servizio di asilo nido privato. Un’opera importante per la comunità, che contribuirà ad arricchire i servizi dedicati all’infanzia e a offrire alle famiglie una nuova opportunità per rispondere alle esigenze di cura, educazione e crescita dei più piccoli. La nuova struttura è stata pensata per accogliere i bambini in un ambiente adeguato, sicuro e stimolante, dove potranno vivere esperienze di gioco, apprendimento e socializzazione, accompagnati da personale qualificato. L’iniziativa rappresenta un ulteriore passo nell’impegno dell’Amministrazione comunale a favore delle famiglie e delle nuove generazioni, nella consapevolezza che investire nei servizi per l’infanzia significa investire nel futuro dell’intera comunità. La cerimonia del 14 novembre sarà dunque un’occasione per presentare ufficialmente alla cittadinanza il nuovo edificio e condividere un traguardo significativo per il territorio.

Cittaducale, intervento dell’ATER Rieti per convertire il sistema di riscaldamento centralizzato in termoautonomo

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ATER Rieti rende noto di aver recentemente portato a termine una modifica del sistema di riscaldamento presso gli appartamenti di sua proprietà situati a Cittaducale in Via Monte Quarto. Le sollecitazioni degli inquilini riguardavano un annoso problema che impediva il corretto utilizzo dell’impianto di riscaldamento centralizzato installato all’epoca della costruzione degli immobili. L’ATER Rieti è intervenuto in breve tempo rispetto alle attese del passato, modificando sostanzialmente il sistema di riscaldamento e trasformandolo da centralizzato a termoautonomo, con grande soddisfazione degli inquilini. Sempre in riferimento agli appartamenti di sua proprietà in Via Monte Quarto, sono quattro gli appartamenti abitati mentre i restanti cinque verranno completati non appena la delibera CIPE di rimodulazione delle risorse lo renderà possibile. Inoltre, in Via Cervino, l’intervento di riparazione del danno da sisma finanziato dall’Ufficio Speciale per la Ricostruzione, con importo di 414.000 euro, è in fase di completamento.

Guidava sotto l’effetto di stupefacenti. Trovata anche con 1 grammo di cocaina

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Prosegue senza sosta l’azione di monitoraggio della circolazione stradale posta in essere dal Comando Provinciale di Rieti nell’ambito di un ampio piano di controllo del territorio finalizzato a prevenire condotte di guida pericolose, reprimere i reati legati all’abuso di alcol e all’uso di sostanze stupefacenti e incrementare la percezione di sicurezza nella cittadinanza. In tale contesto operativo, i Carabinieri della Stazione di Stimigliano hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Rieti una cinquantenne per detenzione illecita di stupefacenti ex art.73 DPR 309/1990 (Testo Unico in materia di disciplina degli stupefacenti). L’episodio risale alla serata nel comune di Cantalupo in Sabina dove i Carabinieri hanno sottoposto a controllo un veicolo condotto dalla donna nei confronti della quale gli accertamenti preliminari hanno consentito di appurare uno stato di alterazione psicofisica riconducibile alla probabile assunzione di stupefacenti, elevando così una contestazione relativa all’articolo 187 del Codice della Strada con contestuale ritiro della patente di guida e sequestro amministrativo del veicolo. I sospetti emersi sul posto hanno condotto i Carabinieri anche ad una perquisizione veicolare. L’intuito investigativo degli operanti ha consentito, durante le fasi del controllo, di rinvenire e sequestrare circa 1 grammo di cocaina ed un bilancino elettronico di precisione, ritenuti nell’immediatezza presumibilmente utili non ad un uso personale ma ad uno possibile spaccio dello stupefacente sequestrato. Gli elementi probatori raccolti hanno consentito ai militari di procedere al deferimento alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Rieti per la violazione dell’articolo 73 del D.P.R. 309/1990 che disciplina la detenzione illecita di sostanze stupefacenti, ai fini di spaccio. Le attività svolte dai Carabinieri trovano attuazione nell’alveo di un ampio e continuo monitoraggio del territorio della Provincia di Rieti, in prossimità di punti sensibili quali stazioni ferroviarie, parchi pubblici ed i più frequentati luoghi di aggregazione giovanile, con finalità preventive e repressive relativamente a reati predatori ed in materia di stupefacenti. Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

Due nuovi Ispettori al Comando Provinciale Guardia di Finanza di Rieti

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Sono due i nuovi Ispettori della Guardia di Finanza che, dopo aver brillantemente concluso il severo corso di studi triennale presso la prestigiosa Scuola Ispettori e Sovrintendenti del Corpo dell’Aquila, hanno incrementato le file dei reparti operativi della Guardia di Finanza di Rieti. L’assegnazione di queste giovani e qualificate risorse testimonia la particolare attenzione e la costante vicinanza che i vertici della Guardia di Finanza dal Comando Generale, al Comando Interregionale dell’Italia Centrale, fino al Comando Regionale Lazio, riservano alla provincia reatina. L’innesto di nuovo personale qualificato conferma questo Comando Provinciale quale presidio imprescindibile di legalità e di tutela economico-finanziaria a salvaguardia della collettività e del tessuto imprenditoriale sano del territorio. Queste nuove professionalità, dotate di un bagaglio tecnico-professionale aggiornato e specialistico, costituisce una risposta concreta finalizzata ad incrementare la sicurezza economico-finanziaria e in generale del territorio. Il loro impiego assicurerà un determinante impulso all’efficientamento dei servizi istituzionali, con particolare riguardo al contrasto all’evasione fiscale, alla lotta alle frodi nell’utilizzo dei fondi pubblici e del PNRR, e al contrasto di ogni forma di criminalità economico-finanziaria e di infiltrazione illegale nel mercato. Nello specifico, le due unità sono state destinate a potenziare la forza operativa dei due principali reparti della sede: il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria e il Gruppo di Rieti, garantendo una presenza ancora più capillare e incisiva sia nelle attività investigative di alto profilo sia nel controllo economico del territorio. Il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Rieti, Colonnello t.ISSMI Gianluca Ferraro, ha ricevuto i neo assegnati per il formale saluto di benvenuto. Nel corso dell’incontro, il Comandante ha formulato loro i migliori auspici per il nuovo e delicato incarico, ribadendo i principi cardine di massimo impegno, rigore deontologico, etica militare e profondo senso di responsabilità che dovranno costantemente guidare l’espletamento del loro servizio a favore delle istituzioni e della cittadinanza. L’appartenenza al Corpo racchiude, da sempre, senso del dovere, rigore morale, spirito di sacrificio e umiltà. I neo assegnati, già inseriti nell’attività operativa, saranno una preziosa risorsa nella prevenzione e nel contrasto dei fenomeni di illegalità economico-finanziaria della nostra Provincia.

Residenti di Poggio Fidoni pubblicano video con due persone sospette vagare per le vie della frazione. Intanto si pensa ad una chat WhatsApp di sentinelle

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A seguito della serie di furti che ha colpito Larghetto di Poggio Fidoni, Casette, Contigliano, con due donne soccorse per malore, i residenti di Poggio Fidoni hanno pubblicato sui Social un video delle telecamere di sicurezza nel quale si vedono due soggetti con berretto, giacchino, ed uno munito anche di zaino, aggirarsi con sguardo circospetto per le strade della frazione reatina. Alcuni residenti hanno proposto la creazione di una chat WhatsApp nella quale segnalare, come sentinelle, l’eventuale presenza di altri soggetti sospetti. Intanto sui furti indagano le Forze dell’Ordine. Nel secondo colpo a Larghetto di Poggio Fidoni i malviventi erano fuggiti a bordo di un SUV.

Deposta corona sul Monumento ai Caduti di San Giovanni Reatino

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In occasione del 4 novembre, Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, l’assessore alle Frazioni del Comune di Rieti, Fabio Nobili, ha deposto una corona sul Monumento ai Caduti di San Giovanni Reatino. Si è così rinnovata la tradizionale commemorazione per chi ha lottato per la nostra Nazione.

Moria volatili, l’acqua repertata nella Fontana di Ito a Rieti inviata al Centro Antiveleno di Viterbo

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A seguito di una perdurante moria di piccioni e tortore nella zona di piazza Marconi a Rieti (Lazio), la fontana di Ito, presente negli omonimi Giardini, alcune settimane fa era stata transennata per permettere alle Autorità di prelevare l’acqua (LEGGI). La fontana è stata bonificata e il liquido repertato è stato inviato al Centro Antiveleno di Viterbo. Le stesse Autorità sono in attesa dei referti.

XVIII Congresso Nazionale ANPC, Pino Strinati incontra il cardinal Matteo Zuppi

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All’inizio del Congresso, inaspettata e gradita visita pastorale del cardinal Matteo Zuppi. Non ha parlato. Si è presentato. È venuto da pastore, ci ha salutato, ci ha abbracciato, ci ha benedetto. E questo, per noi, vale più di un discorso. La sua sola presenza ci ha detto: la Chiesa è con voi. La pace è la vostra missione. Durante il Congresso il segretario reatino Pino Strinati ha parlato dell’Associazione Culturale Santa Barbara nel Mondo che ha fondato 30 anni fa e che è a servizio dell’ANPC, perché nella sua genesi c’è Enrico Mattei, fondatore della nostra Associazione Nazionale Partigiani Cristiani, innamorato di Santa Barbara, che volle Protettrice dell’ENI. Di Rieti e Sabina, il mio territorio. Il primo territorio che si è auto-liberato, da solo, senza aiuto anglo-americano, pagando con numerosi eccidi il passaggio dei tedeschi che, lasciando Roma, si ritiravano verso Nord attraversando la nostra terra  Grazie Eminenza per la sua visita. Grazie per l’abbraccio. Grazie per la benedizione. Viva Santa Barbara! Viva Enrico Mattei! Viva Rieti e la Sabina! Viva i Partigiani Cristiani di Pace, Costruttori dell’Europa. Sempre a difesa della libertà e della democrazia.

CCNL Scuola, prosegue il confronto all’ARAN sulla parte normativa. Recepiti diversi punti sostenuti dalla UIL Scuola

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Il 4 novembre si è tenuto un nuovo incontro all’ARAN per il rinnovo del CCNL del comparto Istruzione e Ricerca, dedicato alla parte normativa. Il confronto è ancora in una fase interlocutoria, ma nella nuova proposta dell’Agenzia sono state recepite diverse richieste avanzate dalla UIL Scuola nel corso del negoziato. In particolare, l’utilizzo dell’intelligenza artificiale entra tra le materie di contrattazione integrativa a tutti i livelli: nazionale, regionale e di istituzione scolastica. Un risultato importante, che riconosce il ruolo della contrattazione nella gestione delle innovazioni tecnologiche e delle loro ricadute sull’organizzazione del lavoro. Un altro avanzamento riguarda le posizioni economiche del personale ATA: come richiesto dalla UIL Scuola, i criteri di ripartizione delle risorse del relativo Fondo passano dalle materie oggetto di confronto a quelle di contrattazione integrativa nazionale, rafforzando il ruolo delle organizzazioni sindacali nelle decisioni sull’utilizzo delle risorse. Sul versante della mobilità, sono state recepite le più recenti novità normative in materia di deroghe ai vincoli, rafforzando il ruolo della contrattazione integrativa nazionale nella definizione dei relativi criteri. Rispetto alla precedente riunione, è stato inoltre chiarito che anche le attività connesse ai viaggi di istruzione rientrano tra quelle remunerabili attraverso il Fondo per il miglioramento dell’offerta formativa nell’ambito della contrattazione di istituto. Accolta anche la richiesta della UIL Scuola di equiparare, ai fini del riproporzionamento delle assenze, il personale a tempo determinato con spezzone orario. È stata inoltre recepita la nostra espressa richiesta di salvaguardare, per questi docenti, la possibilità di svolgere attività aggiuntive aventi carattere continuativo. Per il personale scolastico in servizio all’estero, è stata accolta la richiesta della UIL Scuola di ampliare le finalità del relativo Fondo, prevedendo espressamente due ulteriori voci destinate a remunerare il particolare impegno professionale dei docenti in aula, connesso alle innovazioni, alla ricerca didattica e alla flessibilità organizzativa e didattica e a riconoscere la parte variabile dell’indennità di direzione al personale incaricato delle funzioni di DSGA, da determinare in relazione alla complessità della sede di servizio.Restano tuttavia aperte diverse questioni, già poste dalla UIL Scuola fin dall’avvio del negoziato. Tra queste, la trasparenza delle relazioni sindacali, rispetto alla quale la UIL Scuola ha ribadito la necessità di garantire alle RSU e alle organizzazioni sindacali rappresentative un accesso effettivo e completo agli atti e ai dati relativi alle risorse ed ai compensi oggetto di contrattazione, per consentire una verifica puntuale della loro distribuzione. Rimane inoltre da affrontare la proposta di istituire commissioni paritetiche a livello regionale per favorire la soluzione delle controversie relative all’applicazione della contrattazione integrativa a livello di istituzione scolastica e prevenire il contenzioso. Resta aperta anche la questione del riproporzionamento delle attività collegiali, con particolare riferimento alle ore destinate alle riunioni del Collegio dei docenti, per il personale in part-time o con spezzone orario. Su questo punto la UIL Scuola ha richiesto un ulteriore approfondimento nell’ambito di uno specifico tavolo tecnico, per individuare soluzioni che garantiscano un trattamento equo e proporzionato all’orario di servizio. La UIL Scuola ha inoltre richiesto l’attivazione di specifici tavoli tecnici dedicati alle relazioni sindacali e all’ordinamento professionale del personale ATA, con l’obiettivo di rivedere e modificare alcuni istituti giuridici introdotti dal CCNL 2019-2021, sui quali aveva già espresso la sua contrarietà. In particolare, per il personale ATA, il confronto dovrà affrontare anche le questioni legate alla valorizzazione professionale e alla figura del DSGA. Anche sulla parte comune del contratto, con particolare riferimento alla disciplina dei permessi e dei congedi, la UIL Scuola ha richiesto uno specifico approfondimento, con l’obiettivo di innovare e rivedere alcuni istituti giuridici, superando le criticità dell’attuale disciplina e introducendo maggiori tutele per il personale. Un ulteriore tavolo tecnico è stato richiesto per il personale scolastico in servizio all’estero, al fine di approfondire e affrontare le altre questioni rimaste ancora irrisolte nel corso del negoziato. Il confronto proseguirà con l’obiettivo di consolidare le aperture registrate e tradurle in disposizioni contrattuali chiare ed esigibili. La UIL Scuola continuerà a sostenere le richieste ancora prive di risposta, affinché il rinnovo contrattuale rappresenti un concreto avanzamento delle tutele, dei diritti e della valorizzazione professionale di tutto il personale scolastico. Il confronto sulla parte normativa deve accompagnarsi ad interventi concreti anche sul piano economico. In questa direzione, la UIL Scuola ribadisce le proprie richieste sulla legge di Bilancio: risorse aggiuntive per i prossimi rinnovi contrattuali, recupero dell’anno 2013 ai fini economici, detassazione degli aumenti contrattuali, misure di welfare per le spese di casa e mobilità del personale precario, maggiori risorse per il trattamento accessorio e rafforzamento delle progressioni economiche legate all’anzianità. Per la UIL Scuola, hanno partecipato all’incontro Giuseppe D’Aprile, Paolo Pizzo e Giovanni Verga.

La Polizia di Stato di Rieti con gli studenti dell’EPN alla proiezione del film “Se domani non torno” per parlare di violenza di genere

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Ieri mattina, 3 novembre, presso il Cinema Moderno, la Polizia di Stato ha partecipato alla proiezione, in anteprima nazionale per le scuole, del film “Se domani non torno”, dedicato alla tragica vicenda della giovane Giulia Cecchettin. L’iniziativa, organizzata sul territorio dall’I.I.S. “Elena Principessa di Napoli”, ha rappresentato un’importante occasione di incontro e sensibilizzazione che ha coinvolto circa 800 studenti chiamati a confrontarsi con un tema di grande attualità e rilevanza sociale come la violenza di genere. Al termine della proiezione, la mattinata è proseguita con un momento di dialogo e approfondimento che ha visto protagonisti gli studenti e, tra gli altri ospiti, il personale dell’”Ufficio Minori e Vittime Vulnerabili” della Questura di Rieti.

Un confronto partecipato e ricco di spunti di riflessione durante il quale sono stati affrontati i molteplici aspetti della violenza di genere, soffermandosi sull’importanza del rispetto, della consapevolezza, della prevenzione e della capacità di riconoscere tempestivamente i segnali di comportamenti violenti e prevaricatori. Nel corso dell’incontro è stata anche richiamata l’attenzione sugli strumenti di prevenzione e tutela messi a disposizione delle vittime di violenza di genere dal legislatore, come l’Ammonimento del Questore, misura di prevenzione volta a contrastare tempestivamente alcune condotte violente e persecutorie e l’App YouPol, attraverso la quale è possibile segnalare, in forma anonima, anche episodi di violenza e bullismo. La partecipazione della Polizia di Stato all’evento si inserisce nell’impegno costante a fianco delle giovani generazioni poiché la prevenzione e il contrasto alla violenza di genere passano anche attraverso l’ascolto, l’educazione e la sensibilizzazione.

Anche i Carabinieri celebrano il 4 novembre con vetrine allestite ad hoc per il Giorno dell’Unità Nazionale

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Oggi, 4 novembre 2026, si celebra in tutto il territorio nazionale il “Giorno dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate”, solennità istituita per commemorare la conclusione della Prima Guerra Mondiale e la firma dell’Armistizio di Villa Giusti. Tale data sancì il completamento del processo di unificazione dei territori italiani, contribuendo a rinsaldare nei cittadini il senso di appartenenza e la profonda identità nazionale. La ricorrenza rappresenta non soltanto un momento di doverosa e riconoscente memoria verso le nostre Forze Armate e verso i caduti che sacrificarono la propria vita per l’ideale di Patria, ma anche un’occasione quanto mai attuale per riflettere sui valori fondanti della pace, della democrazia e della libertà. In tale contesto, si rinnova il ricordo del 4 novembre 1921, data in cui si svolse la solenne cerimonia di tumulazione del “Milite Ignoto” presso il Sacello dell’Altare della Patria a Roma, eterno simbolo del sacrificio di tutti i difensori della Nazione.

Anche il Comando Provinciale dei Carabinieri di Rieti partecipa alle celebrazioni odierne attraverso una serie di iniziative dedicate alla cittadinanza. Tra queste, grazie alla preziosa collaborazione e alla disponibilità degli esercenti locali, sono state allestite le vetrine di alcuni negozi situati a Rieti, Cittaducale e Poggio Mirteto, centri che ospitano i comandi delle Compagnie dell’Arma presenti nella provincia. All’interno degli spazi espositivi sono stati collocati cimeli storici e uniformi storiche e di servizio dell’Arma dei Carabinieri, tra cui le divise in dotazione ai militari specializzati, come i Carabinieri sciatori impegnati quotidianamente nella tutela della sicurezza nel territorio reatino e i Carabinieri Forestali dei settori Meteomont, esperti neve e prevenzione valanga. L’iniziativa si propone quale momento di prossimità e di conoscenza reciproca, volto ad avvicinare ulteriormente i cittadini all’Istituzione e a valorizzare l’impegno costante e silenzioso che le Forze Armate profondono ogni giorno al servizio della collettività. Le vetrine resteranno aperte alla pubblica visione per l’intera giornata odierna.

Riaperta la procedura per chiedere i rimborsi per spese sanitarie ex ENAM. La posizione della UIL Scuola

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L’INPS con una nota del 23 ottobre ha riaperto la procedura per richiedere il contributo economico a rimborso delle spese sanitarie sostenute dagli iscritti alla Gestione Assistenza Magistrale ex ENAM e dai loro familiari assistibili. Il beneficio riguarda principalmente i docenti della scuola dell’infanzia e primaria con contratto a tempo indeterminato, i dirigenti scolastici provenienti da tali ruoli e gli iscritti volontari alla Gestione. Il contributo può raggiungere un massimo di 10.000 euro annui, con percentuali di rimborso differenziate in base all’ISEE. POSIZIONE DELLA UIL SCUOLA “Il provvedimento – ha sottolineato Noemi Ranieri della Segreteria Nazionale della UIL Scuola – risponde a un’esigenza più volte rappresentata dal nostro sindacato, legata al disagio conseguente alla confluenza obbligata nell’INPS di un ente fortemente connotato dalla specificità della categoria di lavoratori cui si rivolgeva. Tale trasformazione, vissuta nel 2010 con forte disagio dagli insegnanti, ha determinato diverse forme di protesta sfociate in raccolte di firme e richieste di referendum per l’abolizione della doppia trattenuta, della quale non si comprendeva più la validità, anche alla luce della perdita dei benefici collegati. Una situazione percepita, al pari di altri provvedimenti, come una negazione della specificità professionale dei docenti”. Ed ancora: “Il ripristino di un beneficio storicamente molto apprezzato, qual è il contributo per il rimborso delle spese sanitarie, seppure parziale, potrebbe rappresentare un primo segnale della volontà di invertire la tendenza, restituendo anche simbolicamente una parte di quanto ancora oggi viene trattenuto mensilmente dalle retribuzioni di questa categoria di docenti, già penalizzata da stipendi che collocano l’Italia agli ultimi posti nel confronto europeo”. “Per la UIL Scuola – ha proseguito Ranieri – dare stabilità al provvedimento rappresenta una richiesta minima mentre l’obiettivo più ambizioso è avviare una riflessione complessiva sul sistema assistenziale, nell’ambito della più generale proposta della UIL di separare i capitoli dell’assistenza da quelli della previdenza nel bilancio dell’INPS, secondo principi di equità, trasparenza e razionalità. A questa riflessione dovrebbe seguire una ridefinizione dell’assistenza, capace di rispondere alle nuove esigenze sociali e alle caratteristiche del mercato del lavoro, tenendo conto, ad esempio, della prolungata precarietà lavorativa, della elevata presenza femminile nel settore e della necessità di sostenere la natalità e la maternità, anche attraverso contributi per l’iscrizione agli asili nido. Le idee e le proposte certamente non mancano. La UIL Scuola ritiene necessario che l’INPS apra una fase di confronto franco e concreto su questi temi, superando una logica esclusivamente orientata al contenimento della spesa pubblica e riconoscendo pienamente il doppio contributo che i docenti della scuola dell’infanzia e primaria versano ogni mese ai fondi di assistenza, oltre al valore del contributo che quotidianamente offrono all’intera società”.

L'”Associazione Tanto Per…” di Fiamignano dona 54 litri di olio EVO alla Mensa di Santa Chiara

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Nella serata di martedi 3 novembre l'”Associazione Tanto per…” di Fiamignano ha fatto visita alla Mensa Santa Chiara di Rieti che ogni giorno prepara circa 120 pasti per i bisognosi. “Noi, grazie al vostro costante supporto, siamo riusciti a consegnare alla signora Stefania, responsabile della Mensa, 54 litri di olio extravergine di oliva. Certe che un pasto caldo non solo riempie lo stomaco ma solleva anche lo spirito, abbiamo voluto regalare un sorriso a chi si trova in difficoltà” – commentano le volontarie.

All’Istituto Gregorio da Catino presentazione del romanzo “Gli ultimi colori del semaforo” di Pier Luca Aguzzi

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Venerdì 6 febbraio dalle ore 12, all’Istituto di Istruzione Superiore Gregorio da Catino, l’autore Pier Luca Aguzzi incontrerà i ragazzi della scuola di Poggio Mirteto per presentare il suo ultimo romanzo “Gli ultimi colori del semaforo”. Aguzzi che torna con la sua quarta opera mescolando le carte ed analizzando da un punto di vista più intimo i cambiamenti della vita. Ad impreziosire il testo le prefazioni del vescovo di Rieti, monsignor Vito Piccinonna, e del dott. Enrico Nicolò, psicologo psicoterapeuta. Il romanzo  “Gli ultimi colori del semaforo”, che sarà presentato si compone di 14 novelle in ognuna delle quali, seguendo le vicende del protagonista, si incontrano pensieri e riflessioni del vivere quotidiano, mischiati ai sogni – bisogni di un essere umano immerso nella città che diventa fisiologicamente l’habitat della sua formazione di ideali e credenze. Come cambia la vita? E come cambiano le città che viviamo? Con questo parallelismo l’autore racconta uno spaccato di esistenza mettendo al centro dell’attenzione il tempo che passa, i cambiamenti che un essere umano deve subire, siano essi positivi o negativi. La propria personalità viene plasmata molto spesso senza che una persona intervenga o reagisca. È parte integrante di un meccanismo, di un gioco, che lei stessa sorregge, e del quale non è pienamente padrona: la vita. Se le Città Invisibili di Italo Calvino erano tali perché nate dalla fantasia dell’autore, oggi le Città sono Invisibili perché svuotate da vecchi quanto fondanti valori, regole. Le città via via perdono il potere, e la speranza, di essere luoghi nei quali vivere e dare un punto di riferimento all’esistenza delle persone, che si fa così ancora più volatile di quanto non lo fosse per natura. Esistenza e quindi vita in un divenendo inconsistente nella massa, ma piena nel valore che rappresenta. L’andare avanti negli anni toglie delle certezze, ne costruisce di nuove, fa crescere, ma innesca in noi anche paure ed insicurezze, che trovano un effetto placebo nella religione, nelle passioni quotidiane, nelle aspirazioni. Si cambia come cambiano le città o sono le stesse città a cambiarci, a modificare le nostre abitudini. Siamo ormai dipendenti dalla tecnologia: automobili e telefonini sono prolungamenti dell’essere umano, che diventa mitologicamente un centauro, metà umano e metà robotico. Dov’è il romanticismo del ricordo, del vivere le vie della propria città assaporandone gli odori, i colori, le luci, il vociare delle persone? Siamo i vicini della distanza. Solo l’amore può riportarci in quell’alveo fatto di cura, attenzioni, lentezza e calore. Solo l’amore, visto come un dono prezioso del quale darsi premura, può regalarci un’esistenza che abbia senso vivere.

Lavoro, CGIL: “Infortuni mortali nel Lazio +17,7%. Denunce totali +7,2%. Dati peggiori della media nazionale”

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“Nei primi nove mesi del 2026 nel Lazio le denunce di infortunio con esito mortale sono passate da 62 a 73, con un incremento del 17,7% a fronte di un aumento nazionale del 5% (da 784 a 823). Nel solo mese di settembre si sono registrate 8 denunce mortali contro le 5 dello stesso periodo del 2025 (+60%, rispetto al +26% nazionale). Un dramma affiancato dall’aumento delle denunce complessive di infortunio, salite a 34.471 (+7,2% rispetto alle 32.155 del 2025), oltre due punti al di sopra del dato nazionale (+5%). Dati tragici che confermano come nella nostra regione l’emergenza sicurezza continui a peggiorare drammaticamente”. Lo comunica nella  nota la CGIL di Roma e Lazio sulla base dell’elaborazione dei dati Inail aggiornati al 30 settembre. “A fronte di questa escalation, dalla Regione Lazio ci aspettiamo un segnale concreto e la tempestiva convocazione di un incontro per adottare scelte coraggiose, a partire dallo sblocco delle assunzioni negli Spresal e dallo stop ai subappalti selvaggi. Proprio per pretendere risposte immediate e chiedere l’approvazione dei nostri emendamenti alla proposta di legge regionale sul lavoro in quota, saremo in presidio domani, giovedì 5 novembre, alle ore 10:30 sotto la sede della Giunta Regionale. Una tappa decisiva di mobilitazione anche rispetto al totale disinteresse del Governo nazionale nell’investire su organici, tutele e prevenzione, aggravato da una Legge di Bilancio del tutto insufficiente sul fronte della salute, della sicurezza e del lavoro: ragioni al centro dello Sciopero Generale già proclamato per il prossimo 20 novembre” – conclude la CGIL Roma e Lazio.