L’omelia del mercoledì delle Ceneri «ai tempi del coronavirus» Vescovo: “Mai come ora scopriamo la forza del legame che ci unisce”

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Ricordati che sei polvere e in polvere ritornerai. L’omelia del mercoledì delle Ceneri, «ai tempi del coronavirus», assume un significato particolare.

Simulazione a largo Vittori per la Settimana Europea sicurezza sul Lavoro – IL VIDEO

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La mattina del 25 ottobre, in occasione della Settimana Europea sicurezza sul Lavoro, Provincia di Rieti e Ausl, in collaborazione con Croce Rossa Italiana, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale e Protezione Civile, hanno dato vita ad un’ora di simulazione a largo Vittori, per far comprendere ai più giovani l’importanza della sicurezza negli ambienti di lavoro. Inscenato un soccorso di persone ustionate ed intossicate da anidride carbonica dopo un incendio nel salone vescovile.

DIRETTA – RietinvetrinaSimulazione a largo Vittori per la Settimana della Protezione Civile

Opublikowany przez Rietinvetrina giornale on line Piątek, 25 października 2019

Giro di prostitute e trans. Chiuso per 15 giorni l’Hotel Blu

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Gli agenti della Polizia di Stato hanno notificato all’esercente di un noto hotel reatino, l’Hotel Blu in via Salaria per L’Aquila, il decreto del Questore di Rieti, che ha disposto la chiusura dell’attività per 15 giorni. La chiusura è conseguente ad un’indagine, svolta dagli agenti della Squadra Mobile, che ha permesso di accertare numerosi casi di donne e transessuali di nazionalità straniera che si prostituivano nell’hotel dopo aver pubblicizzato i loro annunci su un sito web. Sul sito inserivano i loro numeri telefonici, foto e video hard, indicazioni su come recarsi nelle stanze dell’hotel reatino e consigli sull’elusione della registrazione quali ospiti della struttura ricettiva. Il gestore dell’hotel, quindi, è stato anche denunciato per aver omesso di comunicare in Questura le generalità di alcune persone alloggiate. Nel corso delle indagini, inoltre, gli agenti della Polizia di Stato, mentre procedevano all’arresto di un cittadino nigeriano destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, hanno anche rinvenuto in una camera dell’hotel della sostanza stupefacente. Le caratteristiche di evidente pericolosità sociale dell’attività dell’hotel, che si riflette sulla moralità ed il buon costume, hanno quindi suggerito l’adozione del provvedimento di chiusura.

Amatrice, il discorso del presidente Mattarella per l’inaugurazione dell’anno scolastico 2026-2027

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Rivolgo un saluto molto cordiale a tutti i presenti e a chi ci segue da remoto. Riparte la scuola. Inizia un nuovo anno scolastico. Come sempre. Ma non è una replica sempre uguale. È un tratto di strada nuovo quello che comincia. Sono nuove le classi, nuovi gli studi che si affrontano, nuovi i ragazzi e le ragazze delle prime classi, ma soprattutto è nuovo il mondo, che cambia velocemente. Un percorso aperto, sempre nuovo. Da affrontare con la speranza di dare e ricevere di più. Di crescere e di costruire. La scuola prepara il futuro, come ben sappiamo. Tessendo insieme conoscenze e creatività, cultura e dialogo tra le persone. Ricominciare da questa bella scuola ricostruita, da Amatrice, da Arquata del Tronto, da Norcia, da tutti i luoghi colpiti dal terremoto di dieci anni fa, dalle ferite profonde sofferte da queste comunità esprime il senso di quanto sia importante questo nostro ripartire. Amatrice, Arquata del Tronto, Norcia, nella giornata della scuola, sono capitali d’Italia per sottolineare la centralità del percorso di ricostruzione e il dovere e la volontà di condividerne attese e prospettive. Ringrazio il Ministro Valditara per le sue considerazioni. Ringrazio tutti coloro che si sono adoperati per dar vita ai momenti che stiamo vivendo qui, nella Scuola Sergio Marchionne; di cui saluto i ragazzi e le ragazze, i docenti, i collaboratori. Ringrazio chi ci ha condotto in maniera così brillante, gli artisti, i campioni dello Sport, il personale del Ministero dell’Istruzione, le istituzioni e i cittadini di Amatrice. Viviamo un cambiamento d’epoca. Grandi e veloci trasformazioni stanno mutando sia il contesto che la nostra quotidianità. La società, come sempre, ha bisogno della scuola, e di una scuola all’altezza dei tempi nuovi, per difendere la civiltà che è stata conquistata e per progredire ancora. Come sempre, anche nei nostri giorni si tende a concentrarsi sul presente. A consumare nell’oggi le risorse. È invece necessario investire sul futuro. Sarà più forte e resiliente un Paese che investe sulla scuola e sulla conoscenza. Del resto, macchine sempre più intelligenti, per essere governate a vantaggio delle persone e delle comunità, hanno bisogno di persone sempre più preparate, più responsabili; e più ricche di valori. I compiti educativi e formativi sono sempre stati cruciali. Ma oggi, se possibile, lo sono ancora di più. Soprattutto oggi educare vuol dire, insieme a trasmettere conoscenze, promuovere talento e partecipazione; vuol dire sviluppare le qualità intellettuali e morali, vuol dire formare personalità libere e mature, capaci di contribuire alla vita di comunità. Abbiamo costruito nei decenni una buona scuola. Grazie al lavoro di tanti. Dobbiamo farla diventare migliore, sapendo innovare. Nell’universo digitale l’intelligenza artificiale e le reti social sono motori di grande potenza che offrono opportunità fino a ieri inimmaginabili. Dobbiamo peraltro saperne rimuovere i pericoli: di manipolazione della realtà, di colonizzazione del pensiero e dei sentimenti, di compressione, nascosta, invisibile, ma sostanziale, della libertà personale, di impoverimento dell’originalità e della creatività. Il progresso non va ostacolato, né temuto, né seguito con passività. Va orientato e continuamente verificato quanto alla garanzia del primato della persona. Per questo è necessario che le generazioni più giovani, e più capaci di usare i nuovi strumenti, crescano, tenendo insieme conoscenza e umanità, capacità tecnologiche e solidarietà. Compito della scuola è formare ragazze e ragazzi che abbiano voglia di adoperare le potenzialità dei loro cellulari per pensare in proprio, liberamente, e non per consegnarsi a qualcuno che pensi al loro posto; per cercare spazi nuovi e non per rassegnarsi a ciò che l’algoritmo decide di proporci. Custodire e allenare la nostra umanità e le nostre menti, senza farle atrofizzare dallo strapotere computazionale: questa è missione della scuola. Scoprire il proprio talento e contrastare l’omologazione sono anche chiavi per combattere dipendenze e solitudini. Oggi tutto ciò che accade ci sembra vicino. Siamo inondati di parole e di immagini che provengono da ogni dove. Il paradosso è che nel mezzo di tante comunicazioni incessanti si può soffrire di isolamento e di abbandono. La scuola deve includere, recuperare, ricostruire. I nostri bambini, i nostri studenti sono avanti a noi per tante cose, ma sappiamo che hanno bisogno di trovare fiducia, che il disagio può nascondersi nei loro comportamenti. Può nascondersi persino ai genitori. Serve padronanza degli strumenti tecnici, ma servono anzitutto valori umani. Nella scuola la convivenza e il rispetto devono prevalere mettendo al bando la violenza. La violenza si manifesta in molte forme. Prepotenze esplicite, gruppi e bande che si consolidano fuori dalle aule. Le violenze contro gli insegnanti: l’ultimo grave episodio di pochi giorni addietro si aggiunge a quelli già avvenuti in passato, non dimenticati. Talvolta da parte di ragazzi, più di frequente di genitori, ben più colpevoli in questo tradimento del loro compito educativo; sottraendosi alla indispensabile alleanza con gli insegnanti. Ci sono violenze più subdole che richiedono antenne sensibili: il bullismo che infierisce sul più debole, la diversità e la debolezza che diventano causa di umiliazione, il disinteresse di chi volta le spalle davanti ad atti di viltà travestiti da bravate. Sono intollerabili gli episodi di violenza e di sopraffazione ai danni di ragazze e sono inaccettabili anche quelle forme più ovattate di oppressione nei loro confronti, quelle pretese miserabili di supremazia e di impossessamento. Più che un codice di comportamento la scuola deve aiutare a riconoscere un’etica condivisa. Gli insegnanti non devono, quindi, essere lasciati soli dalla società e le istituzioni non devono recedere dalla loro responsabilità in contesti difficili. Con un impegno rinnovato per sconfiggere la dispersione scolastica. La scuola è la leva più efficace di integrazione per chi viene da altri Paesi e per i giovani nati in Italia figli di emigrati. La scuola prepara tutti, “E’ aperta a tutti”: così dispone l’art. 34 della Costituzione. Deve stabilire legami, conquistare la fiducia delle famiglie, aiutare a non formare ghetti, a non alzare barriere, a rendere più sicure le nostre comunità, a unire e a non lacerare, superando i muri della diffidenza e dell’incomunicabilità. La scuola è chiamata a produrre coesione sociale. Gli studenti non sono semplici utenti della scuola. La società ha bisogno della loro voce. Ragazze e ragazzi, rendetevi ancora più protagonisti della vita scolastica. Con la vostra consapevolezza, con il vostro impegno. Conoscenza e studio sono importanti per la vita. Non un sapere astratto o soltanto astratto, teorico. Ma un sapere che si unisce all’amicizia, alla premura per chi ci sta accanto, alla responsabilità verso gli altri. Questa è la strada della libertà. La nostra libertà è autentica se la libertà esiste per tutti. Dobbiamo essere padroni dei nostri tempi. “C’è un legame stretto, sono parole dello scrittore Milan Kundera, tra lentezza e memoria, tra velocità e oblio”. Ciò che si acquisisce senza la fretta di correre resta impresso nella memoria di una persona, ciò che si prende in velocità, spesso distrattamente, viene facilmente dimenticato. La rapidità sembra diventata una condizione esistenziale. La scuola deve invece restare uno spazio di equilibrio dove si mira non alla lentezza ma alla solidità e, quindi, a uno sviluppo integrale della persona. Care ragazze e cari ragazzi, vi viene detto spesso che siete voi il futuro. Lo siete già oggi. Dovete, allo stesso tempo, voi, costruirlo e abitarlo. Buona scuola a tutti!

Amatrice, il Capo dello Stato depone corona di fiori nel Monumento alle vittime del sisma

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Nel pomeriggio odierno, 21 settembre, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha inaugurato all’Istituto Omnicomprensivo Sergio Marchionne di Amatrice il nuovo anno scolastico 2026 – 2027. Al suo arrivo il Capo dello Stato ha deposto una corona di fiori presso il monumento dedicato alle vittime del sisma.

Amatrice, tanti ospiti per l’apertura dell’anno scolastico: Alberto Angela, Luisa Ranieri, Gabriele Cirilli, Clara, AKA 7even, SamuraiJay

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Tanti gli ospiti del mondo dello spettacolo che nel pomeriggio di lunedì 21 settembre hanno partecipato all’apertura dell’anno scolastico con diretta RAI dall’Istituto Omnicomprensivo Sergio Marchionne di Amatrice.  Insieme alla conduttrice Eleonora Daniele, il conduttore e divulgatore Alberto Angela, l’attrice Luisa Ranieri, l’attore Gabriele Cirilli, i cantanti Clara, AKA 7even e SamuraiJay.

Il presidente John Elkann fa visita agli studenti del Marchionne di Amatrice

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Dopo tanti anni dalla donazione da parte di Ferrari delle strutture dove poi è nato l’Istituto Omnicomprensivo Marchionne di Amatrice, oggi 21 settembre, il presidente John Elkann ha fatto visita ai tanti studenti delle scuole. Ad accoglierlo i giovani studenti muniti di berretto rosso con il cavallino rampante. Molto attento ed incuriosito Elkann, che ha dialogato con la Dirigente Scolastico Annamaria Renzi, con gli studenti e i professori. “Che sport praticate?”, è stata una delle prime domande di Elkann. E poi il doveroso ricordo a Sergio Marchionne, prematuramente scomparso, mente per tanti anni dei successi FIAT. “Qui svolgiamo tante attività, non abbiamo atti di vandalismo, e siamo davvero attenti a tutti i nostri studenti” – ha commentato la Dirigente Renzi. “Finora abbiamo donato 30 scuole, perché crediamo veramente nella cultura e nei giovani” – ha concluso Elkann.

Auto contromano in via Cintia. Bloccata dalla Polizia

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Nel pomeriggio odierno un automobilista ha percorso via Cintia contromano uscendo sulla rotatoria di piazza Marconi. L’auto é stata fermata da una volante della Polizia all’inizio di viale Maraini.

1° Festival Organistico Internazionale “Città di Rieti”, il 22 settembre esibizione del duo Ruggeri – Uinskyte

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Dopo l’esordio col bellissimo programma proposto dal duo Cominetti-Polce, si prosegue con il 1° Festival Organistico Internazionale “Città di Rieti”. Martedì 22 settembre sempre alle ore 19 esibizione del duo Ruggeri – Uinskyte che proporrà un tema mai ascoltato a San Domenico : le 4 stagioni di Vivaldi, in una trasposizione per violino e organo originale a cura dei due musicisti. Sicuramente musica entusiasmante del genio vivaldiano i cui temi principali sono universalmente noti e usati ancora oggi. Come di consueto, ingresso libero. Organizzazione a cura del Comitato San Domenico O.d.V sotto la direzione artistica del M. Claudio Brizi. Tutti i dettagli sul nostro sito web www.organosandomenicorieti.it

Dal Cicolano all’Europa, la storia della Rentorteria citata a Fenix davanti al vicepresidente della Commissione europea

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Nel panel sulle aree interne con Raffaele Fitto e Federico Quaranta portata a esempio l’esperienza dei giovani che hanno scelto di tornare e fare impresa nel Reatino. La storia di un gruppo di giovani del Cicolano è arrivata sul palco di Fenix, la manifestazione in corso in questi giorni al Laghetto dell’Eur, citata a esempio davanti al Vicepresidente esecutivo della Commissione europea per la Coesione e le Riforme, Raffaele Fitto. È accaduto nel panel “L’Europa dei campanili. La sfida europea per la difesa delle aree interne”, che ha visto dialogare Fitto e il conduttore televisivo Federico Quaranta, volto di Linea Verde e del Provinciale. A introdurre e moderare l’incontro è stato Francesco Di Giuseppe, originario per parte materna del Cicolano, che in apertura ha voluto raccontare l’esperienza della Rentorteria, l’attività nata attorno alla pizza rentorta, prodotto della tradizione del territorio. Un gruppo di amici, con genitori o nonni originari di Fiamignano ma che viveva fuori, tra Roma, Novara e Verona, ha deciso di tornare e di costruire un’impresa partendo dalla piccola piazza di Fiamignano, arrivando poi ad aprire a Rieti e L’Aquila. Una vicenda di lavoro e di radici che, raccontata davanti a una platea di centinaia di persone, è diventata l’esempio concreto di un tema che l’Europa sta affrontando in questi mesi.

“Le storie di chi ce la fa esistono già, e spesso sono più vicine di quanto pensiamo  – ha detto Di Giuseppe dal palco – quei ragazzi non chiedevano assistenza. Chiedevano le condizioni per poter fare. È esattamente questo il senso del diritto di restare di cui si discute oggi in Europa: la libertà di partire ce l’abbiamo, ed è una conquista. Ora dobbiamo conquistarci anche la libertà di restare.” Il riferimento è al Right to Stay, la strategia a cui sta lavorando la Commissione europea per contrastare lo spopolamento delle aree interne e delle regioni che perdono popolazione. Un problema che non riguarda soltanto l’Italia: secondo i dati citati dalla stessa Commissione, un europeo su tre vive in un territorio che negli ultimi vent’anni ha perso abitanti in misura significativa. In Italia le aree interne contano circa 3.800 comuni, quasi la metà del totale, dove vivono più di tredici milioni di persone. Nel dibattito si è parlato dei servizi che tengono in vita un paese, dalla scuola alla sanità fino alla casa e ai trasporti, delle differenze tra le diverse aree interne, perché le valli alpine e i paesi dell’Appennino affrontano condizioni molto diverse tra loro, e del ruolo dei fondi europei e nazionali per i piccoli comuni, dalla revisione intermedia della politica di coesione alla nuova legge sulla montagna. Per il Reatino, e in particolare per il Cicolano, il riferimento non è secondario. In una discussione sulle politiche europee, in mezzo a dati e strategie, a essere citata come prova che una strada esiste è stata un’attività nata in un comune di poco più di mille abitanti, in una zona che da decenni conosce lo spopolamento, e costruita attorno a un prodotto della tradizione locale. Un segnale, per i piccoli centri della provincia, del fatto che tornare non è un ripiego, e che il lavoro creato in un paese può valere quanto quello creato in una grande città.

Biglietteria nuove e importanti disposizioni sull’acquisto dei tagliandi: sarà vietato emetterli dall’orario di inizio della partita

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La RSR Sebastiani Rieti comunica che, a seguito delle nuove disposizioni del Ministero dell’Interno – Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive (nota prot. n. 555/ONMS/2026), cambieranno le modalità di vendita dei biglietti presso il botteghino del PalaSojourner. Infatti “l’emissione dei tagliandi” come riportato dalla nota “cessa con l’inizio della gara”. Per questo il botteghino chiuderà alle ore 17:50. La Società si è già attivata per potenziare i punti vendita presenti sul territorio. Invitiamo fortemente tutti i tifosi a preferire i canali di prevendita, ricordando la possibilità di acquistare i tagliandi durante tutta la settimana antecedente l’evento in sede, dalla mattina della gara al botteghino e online sul sito www.vivaticket.com. Inoltre, in occasione della prima gara di campionato, la biglietteria resterà aperta anche nella giornata di sabato sia in sede che al PalaSojourner, mentre domenica il botteghino sarà aperto con orario continuato. Tutti gli orari saranno specificati nel comunicato relativo alla biglietteria che uscirà nella giornata di domani.

La NPC Women batte la Pink basket Terni e vince il Lanini Cup

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La NPC Women chiude nel migliore dei modi la Lanini Cup di Terni, superando in finale la Pink Basket Terni con il punteggio di 80-61 e conquistando il torneo. Una prestazione positiva per le ragazze di coach Nardone, che hanno mostrato ulteriori progressi dopo il lavoro svolto nelle prime settimane di preparazione. Le parole di coach Nardone al termine del match: “Sono rimasto veramente sbalordito dai miglioramenti che ho visto in questa partita, la prima amichevole di pari livello di questo campionato. Le ragazze, nonostante l’assenza di Varaldi e di Zangara, che ha un problemino e non era al meglio, in difesa e in attacco sono state veramente sorprendenti. Hanno messo in atto tutto quello che si è fatto in questi 20 giorni. I meccanismi difensivi oggi sono andati meglio, le collaborazioni offensive anche, i ribaltamenti e tutte quelle situazioni che mi piacciono nella pallacanestro, che coinvolgono sempre tutte le giocatrici in campo. L’equilibrio tra attacco e difesa è stata la cosa che, per il poco tempo in cui stiamo lavorando, mi ha sorpreso positivamente. Vuol dire che ci sono feedback positivi tra staff, giocatrici e società, che è sempre quello che noi ricerchiamo di fare nel più breve tempo possibile. Non sempre riesce, quindi merito di tutti questo piccolo step, che è un piccolo passettino in una crescita in cui ci sono ancora tante montagne da scavalcare. Un buon inizio, un buon proposito per continuare a fare ancora tantissime cose, tutte insieme. Vorrei sottolineare proprio il cuore di queste ragazze che hanno messo in campo. Nonostante le assenze che avevamo, hanno veramente dato il 110%. L’unione che hanno dimostrato e gli sforzi nell’interpretare questo tipo di pallacanestro sono veramente una cosa che mi fa assolutamente piacere in questo primo step di campionato.”

Parziali del match: 21-20; 22-16; 19-11; 18-14 Tabellino NPC Women: Braccagni 11, Tintori 26, Fiorentini 13, Frigo 3, Zangara, Iob 13, Varaldi, Colantoni 8, Plazas 2, Amedei, Postigo 4

Trasporti, ASTRAL: “Da oggi biglietti per le UdR acquistabili anche nelle tabaccherie della rete Lottomatica”

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Da oggi viaggiare sui mezzi a servizio delle linee UdR, gestite da Astral Spa, diventa ancora più semplice e accessibile. I biglietti e i titoli di viaggio, infatti, sono acquistabili direttamente presso tutte le tabaccherie e i punti vendita aderenti alla rete Lottomatica distribuiti sul territorio regionale. ​L’elenco dettagliato e costantemente aggiornato di tutte le tabaccherie convenzionate è già consultabile online sul portale di Astral Infomobilità. ​”L’estensione della rete di vendita alle tabaccherie Lottomatica rappresenta un ulteriore e fondamentale passo in avanti nel nostro percorso di efficientamento e semplificazione dei servizi al cittadino – dichiara l’Amministratore Unico di Astral Spa, Giuseppe Simeone – vogliamo garantire agli utenti massima comodità, capillarità sul territorio e facilità d’accesso ai titoli di viaggio, riducendo i tempi d’attesa e migliorando la qualità complessiva dell’esperienza di mobilità”. ​Tutte le informazioni dettagliate, gli aggiornamenti in tempo reale e il supporto agli utenti sono disponibili sulla pagina Facebook ufficiale Astral Trasporti e Mobilità e sul portale Astral Infomobilità (infomobilita.astralspa.it).  

INPS, campagna informativa sull’Assegno unico associato all’ISEE corrente

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Nell’ambito delle attività sistematiche di controllo finalizzate a garantire la corretta erogazione delle prestazioni sociali e la tutela delle risorse pubbliche, l’INPS avvia una campagna informativa sulle domande di Assegno unico e universale relative al 2026 associate a una Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) presentata per il rilascio di un’attestazione ISEE corrente. L’iniziativa anticipa l’invio di specifiche comunicazioni individuali e assolve a una funzione informativa e di orientamento, illustrando le ragioni dell’intervento, i possibili effetti sulla prestazione e le modalità attraverso le quali i destinatari potranno aggiornare la propria posizione o confermare la correttezza dei dati indicati nella DSU. Le verifiche si basano sull’analisi delle informazioni fornite nelle DSU e dei dati disponibili negli archivi dell’Istituto. Da tale attività sono emerse alcune posizioni caratterizzate da possibili omissioni o incongruenze dei redditi autodichiarati nelle DSU, per le quali si rendono necessari ulteriori approfondimenti. Nei prossimi giorni, gli utenti interessati riceveranno un’apposita comunicazione dall’INPS. In attesa della regolarizzazione della posizione e del completamento dell’istruttoria, l’importo dell’Assegno Unico e Universale potrà essere temporaneamente rideterminato secondo quanto previsto dalla normativa in assenza di un ISEE valido. L’intervento potrà produrre effetti sui pagamenti delle mensilità a partire da settembre 2026. I destinatari della comunicazione che ritengano necessario aggiornare o correggere le informazioni dichiarate nella DSU potranno utilizzare i servizi online dedicati dell’INPS o rivolgersi ai CAF. Gli interessati potranno, inoltre, rivolgersi alle strutture territoriali competenti per fornire la documentazione utile a confermare la correttezza dei dati autocertificati nella DSU. L’individuazione della posizione ai fini degli approfondimenti non comporta automaticamente l’accertamento di un’indebita percezione. Le verifiche sono finalizzate a riscontrare la correttezza e la completezza delle informazioni utilizzate per determinare l’importo dell’Assegno Unico e Universale. L’INPS svolge sistematicamente attività di controllo e prevenzione delle indebite percezioni, con l’obiettivo di assicurare che le prestazioni sociali siano riconosciute agli aventi diritto nella misura effettivamente spettante, salvaguardando al tempo stesso la corretta destinazione delle risorse pubbliche e l’equità del sistema di welfare.  

Denunciate tre persone per guida sotto l’effetto di alcol

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Proseguono con incisività i servizi di controllo del territorio e della circolazione stradale posti in essere dai Carabinieri della Compagnia di Poggio Mirteto, finalizzati al contrasto dell’illegalità diffusa e alla tutela della sicurezza lungo le principali arterie della provincia reatina, nell’ambito di un ampio piano del Comando Provinciale Carabinieri di Rieti per il controllo del territorio ed il contrasto a qualsiasi tipo di condotta dannosa per la cittadinanza. Nel corso del weekend serale e notturno, i militari del Radiomobile della Compagnia di Poggio Mirteto hanno deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria tre automobilisti resisi responsabili di guida in stato di ebbrezza. Il primo episodio, nel comune di Fara in Sabina, dove una pattuglia in via Matteotti ha controllato un veicolo, riscontrando nel conducente quarantenne, evidenti sintomi riconducibili all’abuso di sostanze alcoliche, confermati dal successivo accertamento etilometrico, per il guidatore è scattato il deferimento in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria, con il ritiro immediato della patente di guida ed il sequestro amministrativo del veicolo. Nel secondo episodio, in via Ternana a Poggio Mirteto, veniva controllato un giovane straniero che guidava il suo veicolo, sbandando a tratti, nella carreggiata. L’evidente stato d’ebrezza induceva i militari alle verifiche etilometriche, le quali confermavano un tasso alcolemico ampiamente oltre i limiti di legge. Anche per il giovane ventenne scattava la denuncia a piede libero con il contestuale ritiro della patente di guida. Un terzo intervento, è avvenuto nella frazione di Passo Corese, dove i militari hanno intercettato e fermato in via XXIV Maggio un’autovettura che si muoveva a velocità sostenuta, condotta da un venticinquenne reatino; l’esame etilometrico eseguito sul posto confermava un abuso alcolico da parte del giovane, nei confronti del quale veniva ritirata la patente e denunciato alla Procura della Repubblica per guida in stato d’ebrezza. Le operazioni svolte, attestano la costante presenza dei carabinieri su tutto il territorio della provincia di Rieti, che con efficaci controlli serali e notturni, garantiscono standard sempre più elevati di sicurezza stradale volti a prevenire e contrastare le condotte di guida pericolose legate all’assunzione di alcol e sostanze stupefacenti, a tutela dell’integrità fisica e l’incolumità individuale di ogni cittadini. Si dà atto, come di consueto, che i procedimenti penali sono ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

SEI TU IL REPORTER – “In via De Felice a Campoloniano c’è la raccolta panni usati o la raccolta rifiuti e ingombranti?”

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Nuova segnalazione giunge alla redazione di Rietinvetrina per la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER inerente il quartiere Campoloniano: “In via Renzo De Felice ci sono due cassoni gialli per la raccolta dei panni usati da donare ai più bisognosi ma più che panni c’è ben altro: un passeggino, scatole di plastica, rifiuti, scatoloni, bustoni di plastica, qua e là indumenti gettati in terra alla bene e meglio. E’ uno scempio, sembra veramente una discarica” – conclude il lettore di Rietinvetrina. LA REDAZIONE E’ A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE

Il vescovo di Rieti Vito Piccinonna ha accolto in Cattedrale un gruppo di Vescovi comboniani provenienti dalle Chiese d’Africa

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Il Vescovo di Rieti, Sua Eccellenza monsignor Vito Piccinonna, nel primo pomeriggio di sabato ha accolto in Cattedrale un gruppo di Vescovi comboniani provenienti prevalentemente dalle Chiese d’Africa, impegnati su Roma per un tempo di aggiornamento. Al mattino hanno visitato alcuni Santuari della Valle Santa, la Cattedrale, e il chiostro di San Domenico. L’incontro si è concluso in Battistero con una preghiera per le nostre Chiese.

Bollette, nel Lazio aumenti fino al 35,7% in autunno e inverno

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Oltre al caro carburante presto i laziali dovranno fare i conti con il caro energia; secondo l’analisi di Facile.it, tra settembre e dicembre le bollette nel Lazio potrebbero aumentare tra il +34,5% di Viterbo e il +35,7% di Frosinone. Se i valori saranno confermati, quindi, considerando tutte le componenti che gravano in bolletta, tra settembre e dicembre 2026 la provincia laziale dove si spenderà di più per le bollette sarà Frosinone dove, tra luce e gas, si dovranno mettere a budget circa 839 euro, in aumento del 35,7% su base annua. Al secondo posto Latina (814 euro, +34,9%), seguita, a breve distanza tra di loro, da Roma (752 euro, +34,7%) e Rieti (747 euro, +35,3%). Chiude la graduatoria la provincia di Viterbo (729 euro, +34,5%).

Provincia

Bollette luce e gas settembre-dicembre 2026

Aumento percentuale bollette luce e gas set-dic 2025 vs set-dic 2026

Frosinone

839 €

35,7%

Latina

814 €

34,9%

Rieti

747 €

35,3%

Roma

752 €

34,7%

Viterbo

729 €

34,5%

Il 21 settembre si celebra la Giornata Mondiale per l’Alzheimer

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Oggi 21 settembre si celebra la Giornata Mondiale per l’Alzheimer. E’ stata istituita nel 1994 dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) per diffondere iniziative/informazioni dedicate alla conoscenza e per promuovere azioni varie di sensibilizzazione su questa malattia. L’Alzheimer è la più comune forma di demenza, in Italia si stimano circa 1.100.000 persone con demenza e circa 3 milioni di familiari che vivono con loro; a questi numeri vanno aggiunti circa 900.000 persone con un deficit cognitivo isolato (Mild Cognitive Impairment – MCI. Condizione clinica in cui una persona presenta un declino cognitivo delle funzioni mentali superiore a quello normale per la sua età ma che non le impedisce di svolgere in autonomia le attività quotidiane). Perché c’interessa la MCI? Perché in una discreta percentuale di casi essa evolverà in una forma di demenza. Il costo totale stimato per l’assistenza alle persone con demenza e MCI è di circa 12 miliardi di euro/anno. Tali costi, così come le stime dei malati, sono destinati ad aumentare anche in funzione dell’andamento demografico ed ai cambiamenti strutturali della popolazione residente in Italia che evidenziano un progressivo invecchiamento della popolazione con un aumento della percentuale di persone con età superiore a 65 anni, dal 23% nel 2020 al 34% nel 2050 ( dati ISTAT ;previsioni demografiche 2005-2050). La demenza colpisce soprattutto soggetti in età senile; il rischio di demenza in soggetti ultra65enni è di circa 7-8%; cioè in questa fascia di età 7,5 soggetti su 100 presenteranno prima o poi questa patologia. Si tratta di una malattia sociale cioè di una patologia che colpisce un numero molto elevato di persone e che ha un impatto grave sull’intera società, sia a livello economico che organizzativo. Nella nostra provincia la stima di persone affette da demenza è di 3269 unità; la stima di persone affette da MCI è di 2631 unità. Pertanto, considerando anche l’evoluzione in demenza di una % di persone con MCI, attualmente, il numero dei casi stimati di DEMENZA, è di 4.590 soggetti. Mi verrebbe da dire: la situazione è grave ma non disperiamo! Oggi, noi possiamo fare molte cose per evitare di ammalarci oppure per ritardare l’insorgenza della demenza. Fondamentale è la Prevenzione: adeguati stili di vita ci permettono di mantenere il più a lungo possibile una condizione di benessere fisico e psichico (Invecchiamento attivo). Inoltre è importante: 1) Fare diagnosi precoce, cioè diagnosticare la malattia all’insorgere dei primi sintomi (screening demenza) e trattare il malato con tutte le terapie che abbiamo oggi a disposizione. 2) Supportare il malato e la famiglia lungo tutto il faticoso cammino che dovranno affrontare, istituendo nuovi servizi e migliorando quelli esistenti. 3) Sostenere e facilitare la funzione del Caregiver. La ricerca scientifica sulla demenza procede lentamente per la complessità del problema; comunque si stanno immettendo sul mercato nuovi farmaci che sono molto promettenti ma che devono essere usati nelle prime fasi della malattia. Sul territorio sono attive varie associazioni; tra queste l’Associazione Malattia Alzheimer di Rieti (AMAR-OdV) che oltre a fare tutto quanto si è detto precedentemente, gestisce un Centro Diurno specifico per queste patologie ed organizza Corsi d’informazione e di formazione per Caregiver e per operatori socio-sanitari. Per informazioni è possibile contattare il telefono PRONTO ALZHEIMER 328 0616753 attivo H12 feriale. Così nella nota la presidente AMAR-OdV Andreina Ciogli

New Real Rieti, buona la prima: La Pisana battuta 6-3 in Coppa Divisione

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La New Real Rieti inaugura la nuova stagione con una vittoria. Nel primo turno di Coppa Divisione gli amarantocelesti superano La Pisana Calcio a 5 per 6-3, al termine di una gara intensa e combattuta. Il Rieti parte con il piglio giusto e trova subito il vantaggio. A sbloccare il match è D’Annibale, che dalla distanza lascia partire un potente sinistro che non lascia scampo al portiere avversario. La Pisana reagisce e riesce a ribaltare il risultato, portandosi sul 2-1. La squadra di mister Festuccia non si disunisce e trova il pareggio prima dell’intervallo: sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Pariboni, arriva la deviazione decisiva che vale il 2-2. Nella ripresa la New Real Rieti alza il ritmo e torna avanti. Il 3-2 nasce dagli sviluppi di una rimessa laterale, con Terracina che trova la conclusione vincente con un preciso sinistro. Il Rieti continua a spingere e arriva anche il quarto gol: Cimino, ben servito da Anzini, firma il 4-2. Il quinto gol è una giocata di qualità di Pariboni, che salta l’avversario e batte il portiere con un bellissimo sinistro a incrociare. La Pisana accorcia sul 5-3, ma gli amaranto-celesti restano compatti e nel finale chiudono definitivamente i conti. Il 6-3 porta ancora la firma di D’Annibale, che completa la sua doppietta. Al termine della gara mister David Festuccia sottolinea gli aspetti positivi dell’esordio: “Era la prima partita ufficiale e sicuramente c’è ancora tanto da migliorare, ma ho visto una squadra che ha saputo reagire nei momenti difficili. I nuovi arrivati si sono messi subito a disposizione e sono contento del loro approccio, perché stanno entrando nel gruppo con grande entusiasmo e voglia di lavorare. La cosa che mi rende ancora più felice è aver dato spazio ai nostri giovani. Oggi tre ragazzi dell’Under 19 hanno fatto il loro esordio stagionale con la prima squadra. Per noi è un segnale importante: vogliamo che il settore giovanile sia realmente parte integrante del progetto e che questi ragazzi abbiano la possibilità di crescere, imparare e guadagnarsi il loro spazio. Abbiamo iniziato con il piede giusto, ma questa è soltanto la prima tappa. Dobbiamo continuare a lavorare, tutti insieme, con umiltà e ambizione” – conclude Festuccia.

Rieti, torna in piazza la Comunità di don Benzi con la campagna “Una tavola ci unisce”

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Il 26 settembre torna “Un Pasto al Giorno” della Comunità Papa Giovanni XXIII. Una tessera di puzzle in legno come simbolo di una responsabilità collettiva contro fame e indigenza. In regione ancora il 5,7% delle famiglie vive in condizioni di povertà relativa. Un’opera d’arte affidata alle persone e che si completa solo mettendosi tutti insieme: è la provocazione di ‘Un Pasto al Giorno’, l’evento solidale della Comunità Papa Giovanni XXIII fondata da don Oreste Benzi nel 1968, che il 26  settembre tornerà nelle piazze di tutta Italia per sensibilizzare sul tema della fame nel mondo. A chi sceglierà di fermarsi sarà consegnata una tessera in legno, pezzo di un grande puzzle illustrato; un tassello pensato per ricordare che la risposta alla fame non si può delegare e che il contributo di ciascuno, per quanto piccolo possa sembrare, è indispensabile per dare forma a un impegno che può essere efficace solo se collettivo. La provocazione, dunque, è chiara: il ‘disegno’ resta incompleto se ciascuno non fa la propria parte, contribuendo a completare l’immagine e assumendosi la responsabilità di non voltarsi dall’altra parte di fronte a un’ingiustizia globale. Una mobilitazione che nel Lazio parte da una presenza fortemente radicata sul territorio: sono 6 le realtà di accoglienza della Comunità attive nella regione e circa 30 le persone accolte ogni anno. La responsabilità collettiva di cui parla la Comunità non riguarda soltanto le aree più povere del pianeta: anche nel territorio regionale la povertà resta una realtà concreta; secondo gli ultimi dati Istat l’incidenza della povertà relativa familiare nella regione si è attestata al 5,7%. Un dato che riporta il tema al cuore dei territori e delle comunità locali, mostrando come povertà ed esclusione non siano fenomeni così lontani. L’illustrazione del puzzle firmata da Filippo Serafini, figlio di una famiglia della Comunità cresciuta nella parrocchia che fu di don Benzi, racconta la realtà fondata da don Benzi attraverso un’unica, lunghissima tavola, affresco di una vita da vivere insieme e luogo di condivisione in cui non esiste distinzione tra chi offre e chi riceve perché tutti vi siedono insieme. Attorno si incontrano bambini, anziani, persone con disabilità o senza dimora, famiglie, volontari e missionari: c’è chi aggiunge un posto in più, chi condivide il pane, chi spinge una carrozzina, chi tende un piatto a chi arriva. È la traduzione in immagine di ciò che la Comunità vive ogni giorno nelle sue case famiglia, nelle Capanne di Betlemme, nelle comunità terapeutiche, nei centri nutrizionali, nelle missioni e nelle sue realtà di accoglienza presenti in circa 40 Paesi del mondo. Il puzzle in legno, dalle cui tessere sono state realizzati altrettanti magneti che saranno consegnati in piazza affinché ognuno porti con se un pezzo di questa opera, è stato realizzato dalla Cooperativa sociale Ro’ La Formichina, realtà nata in provincia di Catania dalla Comunità Papa Giovanni XXIII, che coinvolge tutte quelle persone che il mondo del lavoro aveva scartato e che attraverso il lavoro del legno hanno trovato un’occasione di riscatto e di reinserimento. Ogni dettaglio dell’illustrazione rimanda a una storia reale della Comunità: dal Bangladesh allo Zambia, dal Brasile alla Bolivia, fino alle mense di strada e alle case di accoglienza italiane. Luoghi diversi, accomunati dalla stessa convinzione: il cibo non è mai soltanto cibo, ma può diventare istruzione, salute, protezione e possibilità di futuro. È l’impronta di don Benzi, che alla risposta al bisogno ha sempre unito la scelta radicale di condividere la vita con gli ultimi: non basta dare da mangiare, occorre fare posto alla propria tavola. Ed è proprio da questa visione che nasce un modello nel quale garantire il pasto smette di essere soltanto assistenza e diventa relazione, appartenenza e restituzione di dignità. Il messaggio della campagna ‘Una tavola ci unisce: insieme facciamo posto alla dignità’ dice questo: la fame non è una realtà lontana da osservare con compassione, ma una ferita che interroga la responsabilità collettiva. Per questo la Comunità continua a parlare di condivisione prima ancora che di assistenza, di dignità e giustizia prima ancora che di carità. E sceglie la tavola come simbolo di una relazione che mette tutti sullo stesso piano. “C’è un’enorme differenza fra dare da mangiare all’affamato e invitarlo a condividere il pasto alla propria tavola. La condivisione annulla la distanza fra chi ha e chi non ha”, spiega il presidente della Comunità Papa Giovanni XXIII, Matteo Fadda, riprendendo il pensiero di don Benzi. L’iniziativa ‘Un Pasto al Giorno’, dunque “vuole essere proprio questo: invita a uscire dall’individualismo e dall’egocentrismo per entrare nella logica del noi e compiere insieme un atto di giustizia distributiva e riparativa” aggiunge Fadda. ‘Un Pasto al Giorno’, dunque, non è un gesto di carità, ma un atto di giustizia che invita ciascuno a riconoscersi parte della stessa umanità. Anche a Rieti e in provincia i volontari e i membri della Comunità saranno presenti sul territorio il 26 settembre e nelle settimane successive. L’elenco completo delle piazze e tutte le informazioni sull’iniziativa sono disponibili sul sito: unpastoalgiorno.org

Visita del Presidente della Repubblica ad Amatrice, CONITA OdV ringrazia di cuore

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​La giornata del 21 settembre rappresenta molto più di una semplice inaugurazione: l’apertura del nuovo anno scolastico ad Amatrice, alla presenza del Presidente della Repubblica, è il simbolo vivente di una comunità che rifiuta di arrendersi e sceglie di ripartire dal futuro, dai banchi di scuola e dai sorrisi dei suoi bambini. ​In questa terra ferita, orgogliosamente definita la “città degli italiani”, la vicinanza costante e affettuosa del Capo dello Stato è un abbraccio che scalda i cuori. La sua presenza è la più alta testimonianza che le istituzioni non dimenticano, camminando fianco a fianco con la gente, giorno dopo giorno, sulla via della ricostruzione morale e materiale. ​A nome di tutto il Conita Rieti OdV, desideriamo esprimere un profondo e sincero ringraziamento al Presidente della Repubblica. Grazie di cuore, come sottolinea il Responsabile del Conita Rieti OdV dott. Giuseppe Plasmati, per essere sempre accanto ai nostri cittadini assistiti, ai più fragili e alle nuove generazioni, custodi della speranza di domani. Così nella nota CONITA OdV