L’omelia del mercoledì delle Ceneri «ai tempi del coronavirus» Vescovo: “Mai come ora scopriamo la forza del legame che ci unisce”

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Ricordati che sei polvere e in polvere ritornerai. L’omelia del mercoledì delle Ceneri, «ai tempi del coronavirus», assume un significato particolare.

Simulazione a largo Vittori per la Settimana Europea sicurezza sul Lavoro – IL VIDEO

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La mattina del 25 ottobre, in occasione della Settimana Europea sicurezza sul Lavoro, Provincia di Rieti e Ausl, in collaborazione con Croce Rossa Italiana, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale e Protezione Civile, hanno dato vita ad un’ora di simulazione a largo Vittori, per far comprendere ai più giovani l’importanza della sicurezza negli ambienti di lavoro. Inscenato un soccorso di persone ustionate ed intossicate da anidride carbonica dopo un incendio nel salone vescovile.

DIRETTA – RietinvetrinaSimulazione a largo Vittori per la Settimana della Protezione Civile

Opublikowany przez Rietinvetrina giornale on line Piątek, 25 października 2019

Giro di prostitute e trans. Chiuso per 15 giorni l’Hotel Blu

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Gli agenti della Polizia di Stato hanno notificato all’esercente di un noto hotel reatino, l’Hotel Blu in via Salaria per L’Aquila, il decreto del Questore di Rieti, che ha disposto la chiusura dell’attività per 15 giorni. La chiusura è conseguente ad un’indagine, svolta dagli agenti della Squadra Mobile, che ha permesso di accertare numerosi casi di donne e transessuali di nazionalità straniera che si prostituivano nell’hotel dopo aver pubblicizzato i loro annunci su un sito web. Sul sito inserivano i loro numeri telefonici, foto e video hard, indicazioni su come recarsi nelle stanze dell’hotel reatino e consigli sull’elusione della registrazione quali ospiti della struttura ricettiva. Il gestore dell’hotel, quindi, è stato anche denunciato per aver omesso di comunicare in Questura le generalità di alcune persone alloggiate. Nel corso delle indagini, inoltre, gli agenti della Polizia di Stato, mentre procedevano all’arresto di un cittadino nigeriano destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, hanno anche rinvenuto in una camera dell’hotel della sostanza stupefacente. Le caratteristiche di evidente pericolosità sociale dell’attività dell’hotel, che si riflette sulla moralità ed il buon costume, hanno quindi suggerito l’adozione del provvedimento di chiusura.

Ruspe in azione: in corso lavori di modifica al tratto di via degli Olivi realizzato con il PNRR dove i pullman dell’Esercito rimanevano bloccati

Sono trascorsi appena tre giorni dall’articolo pubblicato da Rietinvetrina inerente le modifiche in via degli Olivi, viale Matteucci e via Borsellino, con problemi alla viabilità (LEGGI), legati all’ingresso in via dei Mirti delle automobili provenienti da viale Matteucci e soprattutto all’ingresso dei pullman dell’Esercito Italiano nella propria caserma, dal cancello di via dei Tigli. Stamane, giovedi 2 aprile, le ruspe sono al lavoro: è stato eliminato lo spartitraffico realizzato con i lavori PNRR e sono in corso modifiche al progetto messo in posa già da mesi.

Nati per Leggere, conclusa la XVIII edizione

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Si è conclusa la XVIII edizione del Premio Nazionale Nati per Leggere – Sezione Crescere con i libri, promosso dal Coordinamento Nati per Leggere Lazio in collaborazione con la Biblioteca Comunale Paroniana di Rieti. Un’edizione straordinaria per il reatino. Infatti hanno preso parte all’iniziativa ben 23 classi, appartenenti a 3 Istituti Comprensivi: Marconi Sacchetti – Sassetti, Minervini – Sisti e Giovanni Pascoli, con i rispettivi plessi dell’Infanzia, Marconi, Maraini, Sacchetti-Sassetti, Don Giussani e Marini per il primo, Borgo Santa Lucia per il secondo e Borgo Sant’Antonio, Falcone-Borsellino e Di Marzio per il terzo. Un progetto attesissimo dai docenti ma anche e soprattutto dai piccoli lettori tra i 3 e i 5 anni, chiamati a votare il loro libro preferito, tra ben 8 in concorso. I numeri parlano chiaro, con quasi 400 bambini che hanno partecipato all’iniziativa e oltre 300 quelli votanti: un riscontro importante per un progetto di molto cresciuto rispetto alle precedenti edizioni e destinato ad ampliarsi ancora, visto l’entusiasmo che ha saputo generare. Il tema affrontato quest’anno è stato: “QUANTE DOMANDE. Bambine e bambini alla ricerca dei perché”. Dopo la lettura, il confronto con insegnanti e compagni ma anche con il personale bibliotecario, che ha compiuto un vero e proprio tour tra le scuole dell’infanzia, è scattata la fase emozionante del voto: le aule di scuola si sono trasformate in veri e propri seggi elettorali, con tanto di urne e scrutatori. Il libro vincitore a livello nazionale, risultante dalla somma dei voti di tutti i bambini partecipanti in diverse regioni, sarà annunciato il mese prossimo al Salone del Libro di Torino. Tutti i piccoli partecipanti hanno intanto ricevuto il “Diploma di Gran Lettore”, come ricordo di questa emozionante esperienza, un importante seme da coltivare nel segno dell’amore per la lettura. “Rivolgo un sentito ringraziamento al personale della Biblioteca che si spende ogni anno con passione e professionalità anche per questo progetto altamente educativo – commenta l’assessore alla cultura e alla scuola, Letizia Rosati – Tali attività resteranno, quindi, una cifra connotante dell’integrazione della Biblioteca con le scuole di tutto il territorio comunale che aderiscono sempre in maniera convinta alla proposta di Nati per leggere”.      

“L’erede dimenticato”, il nuovo romanzo di Rita Pasquetti

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Un protagonista rimosso dalla storia, una vicenda segnata da intrighi politici e una memoria volutamente oscurata: è da queste premesse che nasce il nuovo romanzo di Rita Pasquetti “L’erede dimenticato”, edito dalla casa editrice Amarganta, dedicato ad Agrippa Postumo, nipote dell’imperatore Augusto. Relegato sull’isola di Pianosa dal 7 d.C., Agrippa visse gli ultimi anni della sua breve vita lontano da Roma, fino all’ uccisione nel 14 d.C., a soli ventisei anni. Rimasto unico erede maschio della gens Iulia, sembrava destinato a raccogliere l’eredità di Augusto. La sua morte, però, cambiò il corso della storia, aprendo la strada all’ascesa di Tiberio e segnando uno dei passaggi più controversi dell’età imperiale. Il romanzo nasce con l’intento di restituire dignità e voce a un personaggio relegato nell’ombra. Le fonti antiche, spesso frammentarie e talvolta contraddittorie, non consentono una ricostruzione completa e univoca della sua figura. Pertanto l’autrice sceglie la via della narrazione romanzata, intrecciando verità dei fatti e immaginazione per delineare un ritratto umano profondo e credibile. Attraverso un equilibrio tra rigore storico e invenzione narrativa, l’opera in uno stile intenso e coinvolgente è qualcosa di più di un romanzo storico: è un viaggio nel dolore di un’anima innocente e un atto di recupero della memoria storica, oltre che un invito a guardare al di là della versione ufficiale dei fatti. Perché a volte, le storie più importanti sono proprio quelle che qualcuno ha cercato di far dimenticare. Il testo è disponibile su Amazon e in libreria.

La Santa Pasqua dei Testimoni di Geova

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Una campagna mondiale per diffondere un messaggio di speranza. Gli oltre 400 Testimoni di Geova della provincia di Rieti invitano gli abitanti ad un evento speciale che avrà luogo domani giovedi 2 aprile. Più di 9 milioni di testimoni di Geova in tutto il mondo stanno partecipando a una campagna speciale per invitare il pubblico a un evento pensato per far conoscere alla comunità la promessa biblica di un futuro migliore. La sera di giovedì 2 aprile 2026, in occasione della celebrazione annuale della Cena del Signore (chiamata anche Commemorazione della morte di Gesù), verrà pronunciato un discorso che metterà in risalto ciò che Gesù insegnò riguardo al futuro dell’umanità. “La vita e gli insegnamenti di Gesù hanno un significato profondo per moltissime persone in tutto il mondo. Il nostro desiderio è che questa celebrazione, osservata dai cristiani ininterrottamente da quasi duemila anni, aiuti chi sarà presente a comprenderne il legame con una speranza straordinaria”, ha detto Luca Didò, portavoce dei Testimoni di Geova del Lazio. Fu quasi duemila anni fa, il 14 Nisan del calendario ebraico, nell’anno 33 d.C., che Gesù istituì la Cena del Signore con i suoi apostoli. Quella sera Gesù diede questo comando, come riportato nel Vangelo di Luca 22:19: “Continuate a fare questo in mio ricordo”. Ubbidire a quel comando ogni anno, nel giorno corrispondente a quella data, aiuta i Testimoni di Geova a ricordare quanto sia concreta la speranza biblica che la terra verrà risanata. Lo scorso anno più di 20 milioni di persone hanno assistito alla celebrazione della Cena del Signore.  Per saperne di più sulla commemorazione della Cena del Signore e per conoscere il luogo più vicino a te in cui si svolgerà, visita jw.org > chi siamo > commemorazione. Evento gratuito e aperto al pubblico, come tutti gli eventi organizzati dai Testimoni di Geova. Alcuni luoghi della commemorazione: Via Colarieti, 2 – Rieti alle ore 19:30 Viale Giuseppe De Vito snc- Poggio Mirteto alle ore 19:30 Hotel Sabina Via flaminia Km 65 – Magliano Sabino alle ore 19:30

Addio a Giovanni Pellegrini, il mister che ha fatto del calcio una famiglia

Si è spento nelle scorse ore Giovanni Pellegrini, per tutti semplicemente “il Mister”, figura storica dell’Alba San Francesco e punto di riferimento umano e sportivo per intere generazioni di ragazzi. Più che un allenatore, Giovanni è stato una presenza costante nella vita di tanti giovani. Sempre disponibile, sempre vicino ai suoi ragazzi, era colui che li accompagnava dentro e fuori dal campo, diventando per molti una vera guida. Non aveva figli, ma in quel campo aveva trovato una famiglia: per lui, ogni ragazzo era come un figlio. La sua storia è profondamente legata al progetto dell’Alba San Francesco, nato grazie all’intuizione del presidente Paolo Colasanti. In un’area particolare come quella dell’ex ospedale psichiatrico, un semplice campo da calcio si è trasformato nel tempo in un luogo di incontro e inclusione, capace di unire mondi diversi. Insieme al segretario Alessandro Mezzetti, ai dirigenti e alle famiglie, Giovanni ha contribuito a costruire una realtà in cui lo sport diventava strumento di crescita e condivisione. Con lui il calcio non era solo competizione, ma educazione, rispetto e attenzione verso gli altri, soprattutto verso chi era più fragile. Ha insegnato il valore della squadra, ma soprattutto quello dell’umanità. Il ricordo di Giovanni Pellegrini resta vivo nei tanti ragazzi che ha cresciuto, nei gesti quotidiani che hanno segnato un’epoca e nei valori che continueranno a camminare sulle gambe di chi lo ha conosciuto. “La società, il presidente, i dirigenti, le famiglie e tutti i ragazzi si stringono in un unico saluto: grazie Mister. Non eravamo solo una squadra, eravamo i tuoi figli. E lo saremo per sempre.” Paolo Colasanti

L’Innovazione strategia per la formazione allo Jucci

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L’Istituto di Istruzione Superiore Carlo Jucci si conferma ancora una volta protagonista nel panorama dei progetti educativi innovativi, aggiudicandosi per il quarto anno i finanziamenti destinati ai percorsi formativi in collaborazione con lAICF – Il Cammino di Francesco ETS. Capofila delliniziativa è l’ASD Sport Montani 5 confini Settimio Perelli, figura di riferimento per la realizzazione e il coordinamento delle attività proposte agli studenti. Il progetto, che punta a coniugare formazione, sport e socializzazione, vedrà anche questanno, a partire dal 27 marzo fino al 1 aprile, lo svolgimento dei soggiorni didattici a Piediluco, ormai sede consolidata delliniziativa per il terzo anno consecutivo. Saranno 40 gli studenti selezionati e coinvolti, impegnati in un ricco programma di attività pensate per favorire la crescita personale e il benessere psicofisico.

Tra le esperienze proposte figurano discipline sportive come il karate, percorsi educativi dedicati alla gestione dei conflitti, attività di danza con balli caraibici, oltre a momenti di gioco di gruppo e socializzazione. Unofferta formativa completa, che mira a sviluppare competenze relazionali, spirito di squadra e consapevolezza emotiva nei partecipanti. Il progetto è finanziato grazie alle risorse del Fondo Sociale Europeo relativi al ciclo 2021-2027, a conferma dellimportanza attribuita a iniziative che promuovano linclusione, la capacità di porsi in relazione con l’altro e lo sviluppo delle competenze trasversali tra i giovani. Ancora una volta, dunque, lIstituto Carlo Jucci dimostra la propria capacità di fare rete e di offrire opportunità concrete agli studenti, consolidando un modello educativo che integra scuola, sport e crescita personale.

Contratto CCNL Scuola 2025-2027, firmata la parte economica  

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Oggi, 1 aprile, è stata sottoscritta la parte economica del CCNL 2025/2027. Giuseppe D’Aprile, Segretario generale UIL Scuola RUA , ha dichiarato: “È un passaggio significativo in una fase economica del nostro paese caratterizzata da una forte inflazione e firmare un contratto ancora non scaduto è un risultato che segna un cambio di passo. Si tratta di una sottoscrizione avvenuta in vigenza contrattuale, come raramente accaduto in passato, che garantisce aumenti medi per il personale della scuola pari a 130,70 euro per tredici mensilità, con un incremento complessivo intorno al 6% per l’intero comparto Istruzione e Ricerca. Abbiamo sottoscritto il CCNL 2025/2027 rivendicando di chiudere nei primi mesi del 2026 la sola parte economica per dare subito risposte concrete al personale del comparto e avviare, senza ulteriori ritardi, il confronto sulla parte normativa. È esattamente quanto avevamo chiesto a dicembre: destinare immediatamente le risorse disponibili e garantire incrementi certi. Il contratto prevede uno stanziamento di circa 20 milioni di euro per il profilo di Operatore. Alla luce dell’incertezza sull’effettiva e completa attuazione del profilo, abbiamo rilasciato una dichiarazione a verbale in cui chiediamo che tali risorse siano utilizzate con criteri di prudenza e gradualità, garantendo priorità all’intero personale già in servizio nell’area. Per questo è necessario prevedere una quota destinata al personale dell’area dei Funzionari ed Elevata Qualificazione e al restante personale ATA, al fine di evitare ingiustificati disallineamenti retributivi. ARAN e organizzazioni sindacali hanno inoltre sottoscritto una nota congiunta per rafforzare la tutela legale del personale vittima di aggressioni nei luoghi di lavoro e per individuare ulteriori risorse a sostegno del comparto. Resta centrale il tema della detassazione degli aumenti contrattuali che deve essere estesa anche al nostro comparto. È chiaro che si tratta di rivendicazioni che non trovano risoluzione in sede Aran ed è per questo che, siamo consapevoli, è necessario spostare il problema sul versante politico. Non è più sostenibile che le somme utilizzate per i rinnovi contrattuali vengano tassate a volte anche del 35%. Inoltre, bisogna ripristinare un sacrosanto diritto, quello del recupero dell’anno 2013, che ha rappresentato l’ennesimo modo di fare cassa sul personale, nel nostro caso, del comparto istruzione e ricerca. Da domani saremo al lavoro per aprire il confronto sulla parte normativa, con l’obiettivo di affrontare e risolvere le questioni rimaste aperte nel contratto 2019/2021, che la UIL Scuola Rua non ha sottoscritto, e di migliorare le condizioni di lavoro del personale”- ha concluso D’Aprile. Aumenti medi da oltre 130 euro e 800 euro di arretrati nella NOTA A VERBALE DESTINAZIONE RISORSE Nella richiesta UIL Scuola è stato inserito il richiamo al recupero dell’anno 2013 e la richiesta che i 20 milioni destinati agli operatori siano gestiti in modo più equo NOTA A VERBALE RECUPERO 2013  

Disco Lazio Borse di Studio 2025 – 2026, 6.800 studenti in più beneficiari nella Regione

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Da oggi, ulteriori 6.883 nuovi studenti, si aggiungono a quelli già dichiarati vincitori con il precedente scorrimento, portando il numero complessivo dei beneficiari a 32.370 studenti. Un risultato significativo che conferma la volontà dell’amministrazione regionale e di DiSCo Lazio di garantire un sostegno concreto a un numero sempre più ampio di studenti e studentesse. Prosegue quindi l’impegno della Regione Lazio e di DiSCo Lazio a sostegno del diritto allo studio universitario per un impegno complessivo di oltre 165 milioni di euro stanziati, dedicati al sostegno dei nostri studenti universitari. “Fin dall’inizio del mio mandato ho messo il diritto allo studio tra le priorità dell’azione di governo regionale. Questo nuovo scorrimento va esattamente in quella direzione. Con risorse aggiuntive siamo riusciti ad ampliare in modo significativo il numero dei beneficiari, arrivando ad oltre 32.000 studenti. È un risultato concreto, che risponde ad un’esigenza reale e che abbiamo costruito passo dopo passo, insieme a DiSCo Lazio. Rivendico questo intervento perché dimostra un impegno preciso: utilizzare tutte le risorse disponibili per dare più opportunità a chi studia e a chi vuole formarsi nel Lazio. Il lavoro però non è concluso. Continueremo a verificare ogni margine possibile per sostenere altri studenti idonei, mantenendo fede ad un obiettivo chiaro fin dall’inizio: rendere il diritto allo studio sempre più concreto” – dichiara Il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca. “Nessuno studente sarà privato dei propri diritti. Oggi – spiega l’assessore regionale del Lazio al Lavoro, Scuola, Formazione, Ricerca, Merito e Urbanistica, Alessandro Calvi – compiamo un primo passo a cui seguirà a brevissimo, un altro scorrimento della graduatoria che consentirà, come accaduto negli anni precedenti, di coprire l’intero fabbisogno grazie all’investimento di oltre 30 milioni di euro provenienti dal Fondo sociale europeo. La Regione Lazio è al fianco dei ragazzi e delle loro famiglie conscia che le borse di studio rappresentano un sostegno concreto per i giovani talentuosi. L’obiettivo era e resta quello di gestire le risorse pubbliche assicurando che il merito degli studenti in condizioni di disagio economico riceva sempre una risposta efficace ed effettiva”. “Lo scorrimento della graduatoria per le borse di studio 2025/2026 è un segno concreto dell’impegno della Regione Lazio, attraverso il lavoro di DiSCo Lazio, per allargare il numero di studenti che possono studiare nelle università della Regione. Garantire il diritto allo studio non è soltanto un principio costituzionale, ma una responsabilità concreta verso le nuove generazioni e il futuro del territorio. Rendere l’università accessibile significa anche rafforzare il tessuto sociale ed economico del Lazio, creando opportunità, innovazione e crescita. Continueremo ad investire sulle Università dove si costruisce il futuro dei nostri giovani e del Paese intero” – sottolinea Luisa Regimenti, assessore all’Università della Regione Lazio. “Continueremo a lavorare per ampliare le opportunità e per garantire che il diritto allo studio sia davvero alla portata di tutti. È una priorità che condividiamo con la Regione Lazio e che guida ogni nostra scelta: sostenere gli studenti significa investire sul futuro del territorio e sulla crescita delle nuove generazioni. Quest’anno si è registrato un notevole incremento delle domande rispetto al bando precedente che conferma quanto sia importante garantire il diritto allo studio e quanto sia necessario continuare a rafforzarne gli strumenti a disposizione. Il nostro impegno è rendere questo diritto sempre più concreto, accompagnando le studentesse e gli studenti nel loro percorso universitario” – dichiara Simone Foglio, presidente di DiSCo Lazio.  

ASL Rieti condannata per comportamento antisindacale, il consigliere regionale Marotta presenta interrogazione: “Non si scarichino responsabilità sui Direttori Generali”

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“La ASL di Rieti è stata condannata per comportamento antisindacale, accogliendo il ricorso dell’Anaao Assomed. Una sentenza che non riguarda solo Rieti: riguarda il modello di governance sanitaria che la Regione Lazio ha lasciato sedimentare nelle sue aziende, fatto di decisioni calate dall’alto, tavoli sindacali svuotati di sostanza, rappresentanze convocate a cose fatte. Per questo ho depositato oggi un’interrogazione a risposta scritta alla Giunta Regionale, chiedendo se sia a conoscenza della sentenza, se intenda avviare verifiche sulla direzione aziendale della ASL di Rieti e se ritenga necessario intervenire con indirizzi vincolanti per tutte le aziende sanitarie laziali a tutela delle prerogative sindacali. Lo stesso sindacato ha ricordato che le Regioni non possono chiamarsi fuori: non è accettabile che responsabilità di sistema vengano scaricate sui singoli direttori generali. La Regione Lazio esercita funzioni di indirizzo e vigilanza sulle ASL del proprio territorio. È il momento di esercitarle”. Così nella nota Claudio Marotta, consigliere regionale di Sinistra Civica Ecologista.

ZLS, Unindustria: “Passo decisivo per la competitività del territorio”

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La Zona Logistica Semplificata (ZLS) rappresenta un passaggio fondamentale per rafforzare la crescita e la competitività del Lazio, a beneficio sia delle imprese già presenti sia di quelle che sceglieranno di investire nel territorio. Da oggi 1° aprile le imprese, sia quelle già insediate sia quelle che intendono investire nelle zone ammissibili del Lazio, potranno accedere al credito d’imposta: una misura concreta che rappresenta un primo passo significativo. La ZLS, inoltre, semplifica i processi amministrativi, riduce i tempi autorizzativi e rafforza l’attrattività del territorio. La norma approvata segna un punto di svolta per il sistema produttivo regionale, offrendo nuove opportunità alle grandi imprese e al tessuto delle piccole e medie aziende che operano nei 5.700 ettari e nei 64 comuni coinvolti. Il risultato è frutto di un intenso lavoro condiviso con la Regione Lazio, al quale Unindustria ha contribuito in maniera attiva e collaborativa, partecipando alla perimetrazione delle aree industriali e alla definizione di uno strumento strategico per lo sviluppo economico del territorio. L’impegno ora è duplice: da un lato diffondere rapidamente tra le aziende tutte le opportunità legate al credito d’imposta, dall’altro contribuire alla definizione e all’attuazione dei percorsi autorizzativi semplificati previsti dalla ZLS. Unindustria è a disposizione delle imprese per accompagnarle fin da subito nell’approfondimento delle misure e nell’accesso agli strumenti previsti. Un apprezzamento per il lavoro svolto va alla Regione Lazio, al suo Presidente Francesco Rocca, alla sua Vicepresidente Roberta Angelilli ed all’Assessore alla Programmazione economica Giancarlo Righini per l’impegno profuso che ha consentito di raggiungere questo risultato. Per Stefano Cenci, Vicepresidente di Unindustria con delega all’Organizzazione e Rapporti associativi “l’istituzione della Zls rappresenta una svolta per il sistema produttivo reatino. Questo misura, con strumenti come l’accesso al credito d’imposta e la riduzione della burocrazia, non è solo un incentivo economico, ma un volano per attrarre nuovi investimenti nei nostri poli industriali, da Rieti a Cittaducale. Grazie alla Zls, le aziende locali potranno ammodernare gli impianti e puntare sull’innovazione tecnologica, contrastando il rischio di desertificazione industriale. È l’occasione per valorizzare la nostra posizione strategica e creare occupazione di qualità nel territorio. Ci auspichiamo, inoltre, che possa aiutare a dare un’accelerazione decisiva alla ricostruzione post sisma, soprattutto nei Comuni maggiormente colpiti”.

La Rieti in Line vola: 21 medaglie e 2° posto ai Regionali

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Il pattinaggio a Rieti continua a regalare grandi soddisfazioni. La società reatina Rieti in Line  conquista 21 medaglie complessive e un prestigioso secondo posto ai Campionati Regionali Federali su pista di pattinaggio corsa, confermandosi tra le eccellenze del Lazio. La manifestazione si è svolta domenica 29 marzo al pattinodromo federale delle Tre Fontane all’EUR di Roma, sotto una splendida giornata di sole, che ha fatto da cornice alle sfide tra i migliori atleti della regione. Sfida regionale e pass per gli Italiani / In pista non solo i titoli regionali, ma anche la qualificazione ai Campionati Italiani. Gli atleti della Rieti in Line, guidati dagli allenatori federali Aldo Antonetti e Cristina Fusacchia, si sono distinti in tutte le categorie, portando a casa risultati di assoluto valore. Campioni regionali e staffette vincenti: Campioni regionali Federico Mari (Ragazzi) Maria Grazia Ascani (Junior) Martina Mistero (Junior) Grande spettacolo anche nelle staffette, dove Rieti in Line ha dominato: Squadre Campioni regionali Ragazzi 12/Ragazzi Maschi: Mari, Capparella, Colangeli – 1° posto Allievi/Junior Maschi: Laureti, Tavani, Mistero – 1° posto Junior/Senior Femmine: Paolantoni, Ascani, Mistero – 1° posto Tutti i risultati degli atleti reatini / Ottime prestazioni in ogni categoria: Esordienti Maschi: Buccini Alessio (tre 2° posto) Esordienti Femmine: D’Ippolito Aurora (3°,4° e 11°) Ragazzi12 Maschi: Colangeli Flavio (due 2°posto) Ragazzi 12 Femmine: Gentile Siria (5° e 10°), Di Sisto Alice (9° e 14°), Giuliano Ludovica (10° e 12°), Chiodo Ginevra (11 e 12°), Rosini Giulia (13° e 15°), Cardini Aurora (15° e 8°) Ragazzi Maschi: Mari Federico (1° e 3°), Capparella Filippo (6° e 7°) Ragazze Femmine: Faraglia Giorgia (due 7° posto), Ricci Azzurra (13° e 14°) Allievi Maschi: Tavani Alessandro (due 2° posto), Mistero Mattia (due 3° posto) Allieve Femmine: Mei Laura (due 12° posto) Junior Maschi: Laureti Leonardo (3° e 5°) Junior Femmine: Ascani Maria Grazia (1° e 2°), Mistero Martina (1° e 2°) Senior Femmine: Paolantoni Giulia (3° e 4°). Staffetta R12/R Maschi: Mari, Capparella, Colangeli (1° posto) Staffetta R12/R Femmine: Faraglia, Ricci, Gentile (5° posto) – Di Sisto, Giuliano, Rosini (6° posto) Staffetta A/J Maschi: Laureti, Tavani, Mistero (1° posto) Staffetta J/S Femmine: Paolantoni, Ascani, Mistero (1° posto ) Giovani e futuro: crescono le scuole di pattinaggio a Rieti / Novità di questa stagione è stato il Trofeo Lazio dedicato ai corsi dei principianti, grandi e piccoli, impegnati in prove a loro dedicate, inserite all’interno del Campionato Regionale. Un’opportunità importante per vivere da vicino il clima delle competizioni e alimentare la passione. Tra i partecipanti: Pitotti Leila, Berardi Aurora, Cardini Azzurra, Giorgi Chloe, Mei Andrea, Spinelli Maria Vittoria, Agnesi Siria, Quondamcarlo Eva, Violino Ranalli Amelie Vittoria, Dionisi Emma, Colangeli Filippo, Corona Greta, De Zuane Stella, Di Battista Ginevra, Di Giorgio Lucrezia, Meconi Linda, Micheli Sofia, Pitotti Lorenzo, Grassi Giulia, Manciocchi Vittoria, Silvestri Vera, Lodovisi Paolo, Di Giorgio Rachele. Un segnale chiaro della crescita delle scuole di pattinaggio a Rieti, sempre più frequentate da bambini e ragazzi. Rieti in Line, un punto di riferimento / Il secondo posto regionale conferma la solidità della società reatina, che continua a distinguersi nel panorama del pattinaggio corsa nel Lazio. Soddisfazione da parte dello staff: “Complimenti a tutti gli atleti agonisti per i risultati e alle famiglie dei più piccoli per la partecipazione”. Prossima tappa a Rieti / La stagione proseguirà con la seconda e ultima tappa del Trofeo Lazio Corsa, che si svolgerà proprio a Rieti, portando ancora una volta il grande pattinaggio in città.  

A TU PER TU – Il 2 aprile don Fabrizio Borrello ospite di Radiomondo e Rietinvetrina

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Giovedi 2 aprile 2026, alle ore 11:15, su Rietinvetrina e Radiomondo nuova puntata del programma “A tu per tu”. Ospite in studio don Fabrizio Borrello per parlare della Santa Pasqua e della Carotas Diocesana. Ascolta la puntata in FM 99.9 MHz, tramite il sito www.radiomondo.fm e in video su Rietinvetrina.

Nuova illuminazione, Minoranza: “Luci (poche) e ombre (molte) su via Cintia”

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“Il sindaco rispondendo via social alle innumerevoli critiche dei cittadini per l’installazione degli ‘ incantevoli’ lampioni di via Cintia, consiglia di ‘prendere informazioni sui progettisti, un pò come i genitori consigliano di contare fino a 10 prima di parlare’. La libera espressione del proprio pensiero, il diritto a dissentire e la polemica politica, anche aspra, sono il sale della democrazia e della convivenza civile ma, evidentemente, non per il Sindaco di Rieti, che considera i propri concittadini alla stregua di bambini che non hanno la facoltà di esprimersi liberamenteno e dunque necessitano di un tutore. E’ rassicurante sapere che, per il Sindaco, i reatini non siano contribuenti dotati di buon gusto e senso critico, ma una scolaresca un pò vivace che devono essere richiamati all’ordine. Per il Sindaco le critiche sono capricci infantili da sedare con un “vai dietro la lavagna e zitto”. Uno stile…illuminante. La sua reazione, alle legittime osservazioni dei cittadini, è la cifra stilistica e sostanziale di un modo di amministrare incentrato sull’arroganza, la prepotenza e il disprezzo per i cittadini e per il confronto democratico. Ci chiediamo, onestamente, se il Sindaco abbia applicato a se stesso il saggio consiglio di contare fino a dieci prima di postare quello che è, a tutti gli effetti, un colossale insulto alla comunità. Tuttavia, osservando come ha ‘illuminato’ la città in questi 4 anni, sorge un dubbio atroce: non è che, forse, il problema è che fino a 10 non sappia contare? Tra la gestione, definiamola “creativa”, dei fondi PNRR e lo sperpero di ingenti risorse ereditate, siamo ormai ai titoli di coda di un’esperienza amministrativa che definire fallimentare è un generoso eufemismo. Nota a margine: i cittadini hanno contato, eccome. Hanno contato i lampioni (purtroppo), hanno contato i cantieri infiniti e gli errori progettuali, hanno contato gli sperperi e gli aumenti delle tariffe dei servizi e delle indennità degli amministratori e stanno contando i giorni che mancano alla fine di questa malagestione. Il giudizio dei cittadini è senza appello: bocciato”. Così nella nota il gruppi politici e consiliari RietiCittàFutura, Federazione Civica, PSI-Nome Officina politica, PD ,T’Immagini

NOME: “Il sindaco impari ad ascoltare le critiche. Curioso che gli imbuti futuristi debbano dialogare con palazzi edificati dopo il 1950”

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L’appassionato dibattito rilanciato dal Sindaco riguardo i quattro pali di illuminazione a porta Cintia (pezzi unici), a quanto pare ispirati alle ceramiche di Depero, ci consente di approfondire il rapporto tra “cittadini” e “città”, e la differenza tra “comunicazione” e “dialogo”. Il Sindaco chiarisce che le scelte progettuali rimandano al Futurismo, senza contenuti politici (riferendosi evidentemente al ventennio fascista), come parte della produzione artistica italiana, che “dialoga con gli edifici esistenti” per “costituire una appartenenza di luogo”, con lo scopo di “costruire appartenenza e cittadinanza attraverso il linguaggio della contemporaneità”.

 Sulla evocazione del senso di appartenenza, viste le reazioni dei cittadini, possiamo sin d’ora affermare che il Sindaco, che rivendica tale scelta, sia promotore di un tentativo fallito, proprio nei giorni in cui a Roma si chiude la mostra “il Tempo del Futurismo” alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, promossa dal Ministero della Cultura. Volendo giocare con le delucidazioni rilanciate nella scelta delle “plafoniere”, la spiegazione offerta ci pare però più un rimando al vicino pub Depero, piuttosto che una annotazione storica. Incuriosisce infatti il fatto che gli “‘imbuti futuristi” debbano “dialogare” con palazzi edificati dopo il 1950, quando il futurismo italiano aveva ormai perso qualsiasi spinta propulsiva, mentre la corrente architettonica del “razionalismo” o del “funzionalismo”, in questo caso impropriamente messa a braccetto del “futurismo” seguiva la sua evoluzione sui binari delle architetture internazionali. Peraltro, i due palazzi all’ingresso di Porta Cintia non sono qualificabili di particolare pregio storico od architettonico, né risulta furono mai celebrati, sin dalla edificazione, per un presunto “carattere identitario”. Sul tema rimandiamo alla bella pubblicazione “Rieti Ieri e Oggi” nelle foto del compianto Luigi Berardinetti, che, anche dal punto di vista iconografico, racconta vicende e motivazioni con cui la città subì lo scempio della demolizione della porta preesistente, integrata nelle mura medioevali.

 Berardinetti, rimarcò una scarsa partecipazione della Città del 1950 allo stravolgimento edilizio e viario di uno degli ingressi principali al Centro storico, spiegandolo con le difficoltà materiali di una popolazione fiaccata dal dopoguerra, che non si oppose a tale scelta, fiduciosa nell’operato dei propri rappresentanti in un mutato contesto politico. Nell’epoca odierna, all’assalto ai “pali futuristi” a colpi di meme, la maggioranza consiliare risponde difendendo le proprie scelte con i rendering pubblicati sui social mesi addietro, e talvolta rivolgendosi con dubbio gusto alle critiche popolari. Dovrebbe sapere, il Sindaco e la sua maggioranza, che l’onore del governo prevede l’onere di ascoltare ed elaborare la critica. Se il governo, legittimamente, sceglie percorsi in cui la Città, in questo come in altri casi, non viene preventivamente coinvolta, deve mettere in conto il fatto che la responsabilità di scelte che vanno contro il sentire o le esigenze popolari è propria, e di nessun altro. Conferenze stampa a progetti chiusi, se vogliono essere passerelle celebrative di avvio lavori, sono anche un’aggravante, perché suonano come prese in giro. Così nella nota NOME Officina Politica

Sopralluogo nel complesso ex scuole di San Giovanni Reatino. Presenti: Sinibaldi, Palomba, Nobili e Broccoletti

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Nella giornata di ieri, martedì 31 marzo, il Sindaco della Città di Rieti Daniele Sinibaldi ha effettuato un sopralluogo presso il complesso delle ex scuole elementari della frazione di San Giovanni Reatino, oggetto di un importante intervento di riqualificazione e rifunzionalizzazione degli spazi. Al sopralluogo hanno preso parte anche l’Assessore alle Politiche Sociali Giovanna Palomba, l’Assessore alla Manutenzione, Decoro Urbano e Frazioni Fabio Nobili e la Consigliera comunale Giorgia Broccoletti. Il complesso è stato completamente riqualificato grazie a un intervento del valore complessivo di 1,4 milioni di euro, che consentirà di attivare all’interno della struttura nuovi servizi dedicati al sostegno delle persone in condizioni di fragilità. Una parte dell’edificio sarà infatti destinata alle attività del Consorzio Sociale RI/1 nell’ambito dei progetti Housing First e Stazione di Posta, finalizzati a fornire risposte concrete alle situazioni di emergenza abitativa temporanea e a promuovere percorsi di inclusione sociale. Al primo piano dell’edificio sono stati realizzati cinque mini appartamenti completamente arredati, destinati all’accoglienza temporanea di nuclei familiari o persone sole in situazioni di difficoltà, con permanenze fino a sei mesi e percorsi di accompagnamento verso l’autonomia. La gestione delle attività avverrà in collaborazione con gli enti del terzo settore coinvolti nella coprogettazione. Al piano terra sarà attivata la Stazione di Posta, con uno sportello di ascolto, orientamento e supporto sociale, oltre a spazi destinati alla gestione di emergenze, soprattutto legate alla protezione civile. All’interno della struttura sono stati inoltre previsti locali dedicati alle associazioni della frazione e ai cittadini, che potranno utilizzarli per attività sociali, iniziative e momenti di aggregazione, rafforzando così il ruolo dell’edificio come punto di riferimento per la comunità. Grazie alle economie maturate nell’ambito dell’intervento, l’Amministrazione comunale procederà inoltre alla riqualificazione dell’area esterna, con il recupero del campo sportivo situato sul retro dell’edificio, il ripristino dei muri perimetrali e la sistemazione delle aree verdi, restituendo al quartiere uno spazio di socialità e incontro per i residenti e per le giovani generazioni. Dal punto di vista tecnico, l’intervento ha riguardato anche il miglioramento strutturale e l’efficientamento energetico dell’edificio, con l’installazione di sistemi a pompa di calore ad alte prestazioni per il riscaldamento, il raffrescamento e la produzione di acqua calda sanitaria, oltre alla realizzazione di spazi pienamente accessibili. Il Sindaco della Città di Rieti Daniele Sinibaldi: “Con questo intervento restituiamo alla comunità di San Giovanni Reatino un edificio completamente riqualificato. Una parte della struttura sarà destinata ai servizi del Consorzio Sociale RI/1 per dare risposte concrete alle emergenze abitative, ma abbiamo voluto prevedere anche spazi dedicati ai cittadini e alle associazioni locali, che potranno utilizzarli per attività sociali, iniziative e momenti di aggregazione. Grazie alle economie del finanziamento, procederemo anche alla riqualificazione dell’area esterna con il recupero del campo sportivo e degli spazi verdi, restituendo al quartiere un luogo di socialità che per anni ha rappresentato un punto di riferimento per tante generazioni. Questo intervento è un esempio concreto del nostro impegno a valorizzare il patrimonio pubblico, rafforzare i servizi sociali e restituire alle frazioni della città spazi vivi e partecipati”. L’Assessore alle Politiche Sociali Giovanna Palomba: “È una grande soddisfazione vedere rinascere l’ex scuola di San Giovanni Reatino e poter offrire attraverso la collaborazione con il Consorzio Sociale Ri1, nuovi strumenti di supporto a chi vive in condizioni di fragilità. I cinque appartamenti al primo piano accoglieranno nuclei familiari e persone sole per periodi temporanei, con percorsi mirati verso l’autonomia. Al piano terra, la Stazione di Posta garantirà ascolto e orientamento, mentre le associazioni del territorio potranno utilizzare gli spazi comuni per sviluppare iniziative e attività che rafforzino il senso di comunità della frazione.” L’Assessore alla Manutenzione, Decoro Urbano e Frazioni Fabio Nobili: “Il recupero della scuola elementare segna un nuovo impegno dell’Amministrazione verso le frazioni, riportando centralità agli spazi pubblici. La struttura offrirà non solo servizi sociali, ma anche opportunità per attività sportive e ricreative, garantendo ai residenti luoghi comuni funzionali e inclusivi, dove cittadini e associazioni possano incontrarsi, collaborare e partecipare alla vita della comunità.” La Consigliera Comunale Giorgia Broccoletti “La riqualificazione ha restituito alla comunità un edificio funzionale e accogliente. Una delle sale, che rimane separata dalla zona abitativa, sarà disponibile alle associazioni del territorio, offrendo un punto di ritrovo stabile e versatile. Il campetto esterno sarà valorizzato come spazio di incontro e aggregazione per i giovani e per chi soggiornerà temporaneamente nella struttura, promuovendo attività sociali e ricreative.”

Rieti rafforza la cultura della prevenzione, Cittadinanzattiva: “Mappatura partecipata dei rischi naturali e di origine antropica”

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Prosegue a Rieti il percorso di “Sicuri Insieme”, promosso da Cittadinanzattiva e finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con l’obiettivo di rafforzare la consapevolezza delle comunità locali sui rischi di origine naturale e antropica e di favorire una partecipazione informata ai processi di prevenzione e tutela. La tappa territoriale rappresenta un momento di restituzione pubblica e confronto tra cittadini e Amministrazione comunale sul Piano di Protezione Civile, a partire dai contenuti della “Mappa dei Rischi” elaborata attraverso le indicazioni raccolte dalla comunità locale. Nel territorio del Comune di Rieti i principali fattori di rischio naturale segnalati dalla comunità riguardano l’esposizione a eventi sismici, idraulici e idrogeologici, in relazione alla morfologia della Piana Reatina e alla presenza del Fiume Velino. Il rischio sismico rappresenta un elemento centrale, anche alla luce degli eventi del 2016 che hanno causato danni significativi al patrimonio edilizio. La memoria di tali eventi ha contribuito a rafforzare la consapevolezza della popolazione, in particolare nelle aree più esposte, come la Valle del Velino. Accanto al rischio sismico, emergono criticità di natura idraulica legate alle esondazioni del Fiume Velino, fenomeni ricorrenti soprattutto nella Piana Reatina. Secondo le segnalazioni della comunità, tali eventi risultano aggravati da fattori di origine antropica, tra cui la gestione della diga di Cotilia e la ridotta manutenzione dei fossi agricoli e della vegetazione lungo i corsi d’acqua. Il territorio è inoltre interessato da fenomeni di dissesto idrogeologico, con frane diffuse lungo la rete viaria provinciale. Sebbene spesso di lieve entità, tali eventi possono determinare interruzioni della viabilità e potenziali situazioni di rischio per la popolazione. Ulteriori elementi di vulnerabilità sono legati all’aumento della frequenza di eventi meteorologici estremi, in particolare trombe d’aria e forti venti, segnalati negli ultimi anni in diverse aree del territorio. In considerazione della significativa copertura forestale, la comunità evidenzia inoltre il rischio di incendi boschivi, spesso di origine dolosa o colposa, che negli ultimi anni hanno interessato diverse aree della provincia causando danni ambientali rilevanti. Tra i rischi di origine antropica emergono criticità legate all’abbandono illecito di rifiuti, con possibili ripercussioni sui corsi d’acqua e sulle falde, e alla presenza di materiali contenenti amianto in alcune strutture industriali dismesse. Ulteriori preoccupazioni riguardano il rischio di inquinamento atmosferico associato a impianti industriali e la possibile pressione sulle risorse idriche locali, in relazione anche alla realizzazione di nuove infrastrutture. La Mappa dei Rischi restituisce quindi un quadro articolato nel quale esposizione sismica, vulnerabilità idraulica e idrogeologica, incendi e pressioni ambientali si intrecciano, rendendo necessario un rafforzamento delle politiche di prevenzione e della pianificazione territoriale. “Ringraziamo l’Amministrazione comunale ed in particolar modo la Dott.ssa Sonia Salvi, Responsabile VII Settore Polizia Locale e Protezione Civile e il Dott. Giacomo Ermini, Coordinatore del Centro Operativo Comunale, per la disponibilità e la competenza messe a disposizione dei cittadini e di “Sicuri Insieme”. Il confronto ha permesso di affrontare anche questioni puntuali osservando nel merito le evidenze del territorio. Accogliamo molto favorevolmente l’ipotesi di ulteriori appuntamenti volti all’approfondimento sui diversi fattori di rischio, certi che il dialogo tra Cittadini e Amministrazione sia alla base della crescita di una maggiore consapevolezza dell’intera comunità.” dichiara Mauro Rizzetto, Coordinatore dell’Assemblea Territoriale di Cittadinanzattiva di Rieti Il contesto nazionale nel quale si colloca l’iniziativa è caratterizzato da una crescente frequenza di eventi estremi. Secondo i dati del Dipartimento della Protezione Civile, elaborati da Openpolis, da maggio 2012 a marzo 2023 lo stato di emergenza è stato dichiarato 169 volte. Di queste, 135 dichiarazioni sono riconducibili a eventi idrici o meteorologici estremi, mentre 9 hanno riguardato eventi sismici o vulcanici. Attraverso “Sicuri Insieme”, Cittadinanzattiva ribadisce il valore della collaborazione tra cittadini e istituzioni come risorsa fondamentale per favorire la sicurezza e la salute collettiva. “Il Piano di Protezione Civile Comunale non è un mero adempimento amministrativo: è, invece, uno strumento che può fare la differenza tra la vita e la morte. Occorre che lo si aggiorni incoraggiando la massima partecipazione dei cittadini, che debbono farlo proprio, imparare a conoscere le fragilità del territorio nel quale vivono, richiedere di investire nella prevenzione, condividere le misure finalizzate alla gestione delle emergenze. Riuscire a convivere con i rischi che gravano sui luoghi che viviamo non è un’opzione ma un’esigenza, una priorità per chiunque, decisori, imprese, cittadini. Non dobbiamo attendere la prossima emergenza per saperlo.” dichiara Raniero Maggini, Responsabile delle Politiche dell’Ambiente e del Territorio di Cittadinanzattiva.  

Ristorante Hotel Quattro Stagioni, pranzo completo e di qualità a prezzo contenuto

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Dal lunedi al venerdi (12:30 alle 14:30) al Ristorante Hotel Quattro Stagioni puoi gustare un pranzo completo e di qualità a soli 18 euro: primo, secondo, contorno, acqua. Calice di vino euro due. La sera ed il fine settimana, invece, il servizio è su prenotazione al numero 0746 271071. Ingresso in piazza Cesare Battisti fronte Giardini del Vignola. Redazionale pubblicitario

Dalla Sabina al cuore di Arpino: il capo panel Gianfranco De Felici a garanzia dell’eccellenza olearia nazionale

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L’Associazione Culturale Olivicoltori “Terra di Cicerone” rende noto che oggi hanno ufficialmente preso il via, presso la sede situata nel cuore del suggestivo borgo di Arpino, le operazioni di valutazione della Commissione di assaggio per la dodicesima edizione del Premio “Olio Terra di Cicerone”. Questa fase cruciale del concorso, ideato nel 2013 dall’Ing. Mario Lecce, Capo Panel ed esperto di analisi sensoriale, vede impegnato un panel di assaggiatori professionisti nella rigorosa analisi degli oli extravergini di oliva inviati dai produttori italiani che hanno scelto di aderire all’iniziativa. La supervisione dell’intero processo valutativo è affidata alla Direzione Tecnica del dott. Gianfranco De Felici, Capo Panel e Presidente dell’Associazione Sabina Flavour, la cui autorevolezza e profonda esperienza assicurano ai partecipanti i più elevati standard di imparzialità e rigore scientifico. Metodologia e criteri di classificazione La Commissione opererà seguendo rigorosamente il metodo Panel Test COI, avvalendosi di una specifica scheda per la valutazione dei profili sensoriali appositamente predisposta. Ciascun campione di olio sarà esaminato per definirne la classificazione in base all’intensità olfatto-gustativa, conformemente alla normativa vigente, nelle categorie di fruttato leggero, fruttato medio e fruttato intenso. Questo coordinamento tecnico garantisce che ogni prodotto in gara – sia esso blend, monovarietale, biologico o DOP/IGP – venga esaminato secondo i parametri del Consiglio Oleicolo Internazionale e dei Regolamenti UE 2022/2104 e 2022/2105, offrendo alle aziende una certificazione di qualità basata sulla massima competenza professionale. Un legame profondo tra storia, territorio e qualità Radicato nell’alveo culturale del grande Oratore Marco Tullio Cicerone, il Premio celebra l’eccellenza olivicola elevando la figura dell’olivicoltore a custode del paesaggio e della biodiversità mediterranea. L’iniziativa non si limita infatti alla selezione tecnica, ma riafferma i valori di coerenza e libertà propri della civiltà latina, promuovendo le straordinarie proprietà nutraceutiche dell’olio extravergine di oliva. In questo scenario, il concorso valorizza l’identità e l’innovazione delle migliori realtà produttive nazionali offrendo una vetrina d’eccezione capace di coniugare storia, salute e qualità superiore. Cerimonia di premiazione e proclamazione dei vincitori. I risultati delle sessioni di assaggio iniziate oggi nel borgo di Arpino saranno ufficializzati durante la cerimonia conclusiva che si terrà il giorno 09 maggio 2026 presso la Sala San Carlo, in via Magliari ad Arpino (FR). In tale occasione, l’Associazione e la Direzione Tecnica sveleranno le eccellenze selezionate, rendendo omaggio ai produttori che hanno saputo coniugare la tradizione millenaria con le più moderne sfide della qualità.

ASD Dance Project Rieti, 19 coreografie in finale mondiale alla Dance World Cup

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Grande successo per l’ASD Dance Project di Rieti, che alla Qualificazione Nazionale della Dance World Cup 2026, svoltasi il 28 e 29 marzo presso il Teatro Serassi di Villa d’Almè (Bergamo), ha ottenuto un risultato straordinario: 19 coreografie presentate e 19 accessi alla Finale Mondiale di Dublino. La competizione, tra le più prestigiose a livello internazionale, ha visto la partecipazione di oltre 500 giovani danzatori, provenienti da tutta Italia, di età compresa tra i 5 e i 25 anni, impegnati in diverse discipline della danza. L’evento, patrocinato dall’ente di promozione sportiva ASI Nazionale, si è svolto davanti a una giuria internazionale composta da professionisti di alto livello, tra cui Mandy Chapman, Angela Hang ed Ellis Brounhill. Il regolamento prevedeva l’accesso alla finale mondiale per i primi classificati e, al raggiungimento di un punteggio minimo, anche per i piazzamenti successivi. In questo contesto altamente competitivo, l’ASD Dance Project ha brillato, portando a casa risultati di grande rilievo. Il corso professionale E-PROject, guidato dalle co-fondatrici Giorgia Gabriele, Giulia Brunori e Roberta Rossi, ha conquistato complessivamente 13 medaglie: 7 ori, 2 argenti e 4 bronzi, oltre a numerosi piazzamenti significativi e importanti riconoscimenti, tra cui borse di studio. Tra i protagonisti di questo importante traguardo: Vittoria Bartolomei, Nicole Carconi, Gaia Fedeli, Sofia Fiocchi, Giulia Grillotti, Lucy Grace Palenga, Giulio Panfilo, Sofia Patacchiola, Gaia Pezzotti, Aurora Pinna, Arianna Zaino, giovani danzatori che hanno dimostrato talento, determinazione e una forte identità artistica. Un riconoscimento speciale va a Lucy Grace Palenga, vincitrice dell’oro nella categoria Song and Dance, per la quale si ringrazia la Duke Music Academy di Rieti, che ha curato la preparazione vocale contribuendo in modo significativo al risultato ottenuto. La Dance World Cup, nata in Germania nel 1983, rappresenta oggi uno dei più importanti concorsi internazionali di danza, con la partecipazione di oltre 120.000 giovani danzatori ogni anno e una finale mondiale che coinvolge più di 9.000 allievi provenienti da tutto il mondo. L’edizione 2026 si terrà a Dublino, dove ogni concorrente rappresenterà con orgoglio la propria nazione. Grande soddisfazione da parte della direzione artistica dell’ASD Dance Project, che sottolinea come questo risultato sia il frutto di un percorso costruito con impegno, disciplina e passione, non solo sul piano tecnico ma anche umano.Un s entito ringraziamento è stato rivolto anche alle famiglie e a tutti coloro che hanno sostenuto la raccolta fondi, contribuendo concretamente alla partecipazione dei ragazzi a questa importante esperienza. Ora lo sguardo è rivolto alla prossima sfida internazionale: la Finale Mondiale della Dance World Cup a Dublino, dove ASD Dance Project rappresenterà l’Italia con un gruppo unito, preparato e pronto a mettersi nuovamente in gioco.