L’omelia del mercoledì delle Ceneri «ai tempi del coronavirus» Vescovo: “Mai come ora scopriamo la forza del legame che ci unisce”

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Ricordati che sei polvere e in polvere ritornerai. L’omelia del mercoledì delle Ceneri, «ai tempi del coronavirus», assume un significato particolare.

Simulazione a largo Vittori per la Settimana Europea sicurezza sul Lavoro – IL VIDEO

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La mattina del 25 ottobre, in occasione della Settimana Europea sicurezza sul Lavoro, Provincia di Rieti e Ausl, in collaborazione con Croce Rossa Italiana, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale e Protezione Civile, hanno dato vita ad un’ora di simulazione a largo Vittori, per far comprendere ai più giovani l’importanza della sicurezza negli ambienti di lavoro. Inscenato un soccorso di persone ustionate ed intossicate da anidride carbonica dopo un incendio nel salone vescovile.

DIRETTA – RietinvetrinaSimulazione a largo Vittori per la Settimana della Protezione Civile

Opublikowany przez Rietinvetrina giornale on line Piątek, 25 października 2019

Giro di prostitute e trans. Chiuso per 15 giorni l’Hotel Blu

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Gli agenti della Polizia di Stato hanno notificato all’esercente di un noto hotel reatino, l’Hotel Blu in via Salaria per L’Aquila, il decreto del Questore di Rieti, che ha disposto la chiusura dell’attività per 15 giorni. La chiusura è conseguente ad un’indagine, svolta dagli agenti della Squadra Mobile, che ha permesso di accertare numerosi casi di donne e transessuali di nazionalità straniera che si prostituivano nell’hotel dopo aver pubblicizzato i loro annunci su un sito web. Sul sito inserivano i loro numeri telefonici, foto e video hard, indicazioni su come recarsi nelle stanze dell’hotel reatino e consigli sull’elusione della registrazione quali ospiti della struttura ricettiva. Il gestore dell’hotel, quindi, è stato anche denunciato per aver omesso di comunicare in Questura le generalità di alcune persone alloggiate. Nel corso delle indagini, inoltre, gli agenti della Polizia di Stato, mentre procedevano all’arresto di un cittadino nigeriano destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, hanno anche rinvenuto in una camera dell’hotel della sostanza stupefacente. Le caratteristiche di evidente pericolosità sociale dell’attività dell’hotel, che si riflette sulla moralità ed il buon costume, hanno quindi suggerito l’adozione del provvedimento di chiusura.

Presentato a Borgorose il progetto di messa in sicurezza del sistema idrico del Cicolano–Turanense

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“Oggi a Borgorose con il presidente della Provincia Roberta Cuneo, il sindaco Mariano Calisse e Acqua Pubblica Sabina (APS) abbiamo presentato il progetto di messa in sicurezza del sistema idrico del Cicolano–Turanense. Oltre al Sindaco di Borgorose, erano presenti anche tutti i Sindaci dei Comuni interessati dall’intervento: Collalto Sabino, Collegiove, Fiamignano, Marcetelli, Nespolo, Pescorocchiano e Petrella Salto”. Lo ha scritto su Facebook l’assessore ai Lavori pubblici, alle Politiche di ricostruzione, alla Viabilità e alle Infrastrutture della Regione Lazio, Manuela Rinaldi. “Si tratta di un intervento strategico e atteso da anni che consentirà di garantire maggiore continuità, sicurezza e autonomia nell’approvvigionamento idrico per il nostro territorio e per i Comuni del Cicolano. Il progetto, finanziato nell’ambito del Piano Nazionale di Interventi Infrastrutturali per la Sicurezza nel Settore Idrico (PNIISSI), rappresenta per l’ATO3 un passo decisivo per superare le criticità storiche legate alla dipendenza da reti esterne e alle interruzioni del servizio, soprattutto nei periodi di maggiore richiesta. L’investimento complessivo, superiore a 16 milioni di euro, permetterà di rafforzare le fonti locali, integrare il sistema con l’acquedotto del Peschiera, ridurre le perdite di rete e introdurre tecnologie avanzate di monitoraggio e gestione”, ha continuato l’assessore Manuela Rinaldi. “Un’opera per garantire un sistema idrico più moderno, resiliente e sostenibile, capace di garantire un servizio stabile a cittadini e imprese. I lavori sono già in fase avanzata e porteranno al completamento dell’intero sistema entro il 2027. Garantire a questi territori la continuità della risorsa idrica, fa parte della strategia del presidente Francesco Rocca e di tutta la Giunta regionale, a lavoro per migliorare i servizi per tutti i comuni della Regione specialmente per le aree interne, al fine di renderle più attraenti per le generazioni future”, ha concluso l’assessore Manuela Rinaldi.

SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina – Antonio: “Bene il raddoppio della Salaria, ma un collegamento ferroviario non sarebbe stato meglio?”

Una segnalazione, o meglio una riflessione, giunge alla redazione di Rietinvetrina per la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER: “I lavori sulla Salaria ben vengano, ma il collegamento con Roma con una tratta ferroviaria tramite Passo Corese sarebbe stato un boom per il nostro territorio. Saremmo stati attraebti con le bellezze del nostro territorio da offrire” – conclude Antonio, lettore di Rietinvetrina. LA REDAZIONE È A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE 

Archivio di Stato di Rieti, il 13 marzo convegno studio “Quarta dimensione. Le memorie archivistiche e le indagini sul paesaggio: prospettive, metodi, casi di studio”

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Venerdì 13 marzo 2026, presso la sala conferenze dell’Archivio di Stato di Rieti in viale L. Canali 7, si svolgerà il convegno di studi dal titolo Quarta dimensione. Le memorie archivistiche e le indagini sul paesaggio: prospettive, metodi, casi di studio. L’iniziativa, programmata per la vigilia della Giornata nazionale del paesaggio (che ricorre ogni anno il 14 marzo), è organizzata in collaborazione con l’Associazione storica per la Sabina e l’Associazione culturale giovanile RIattivati, e gode del patrocinio della Sabina Universitas e dei dipartimenti di Scienze agrarie e forestali – DAFNE e di Scienze giuridiche, sociali e forestali – DIKE dell’Università degli studi della Tuscia. La giornata di approfondimento affronterà il tema del fruttuoso rapporto tra gli archivi quali giacimenti documentari di immediata utilità per una vasta gamma di fruitori (non solo per gli storici) e lo studio, la tutela, la progettazione e la valorizzazione del paesaggio. Attraverso l’adozione di una prospettiva multidisciplinare, la pluralità di voci provenienti sia dal mondo degli archivi sia da quello della ricerca e la proposta tanto di una riflessione teorica sulla relazione tra ‘paesaggi archivistici’ e paesaggi tout court, quanto di un ampio ventaglio di casi di studio, si tenterà di far emergere come le memorie preservate dai fondi archivistici finiscano per costituire la «quarta dimensione» di ogni paesaggio, conferendo spessore e profondità alle analisi e alle progettualità che lo riguardano. Gli archivisti coinvolti e, a maggior ragione, gli utilizzatori degli archivi operanti in altri domini disciplinari metteranno in evidenza anzitutto la funzionalità della documentazione, laddove troppo spesso quella di interesse paesaggistico è ancora oggi associata, nella percezione diffusa, più all’impatto visivo di mappe, cabrei ed elaborati progettuali che alle sue eccezionali potenzialità di impiego. A margine del convegno sarà allestita l’esposizione di una selezione tipologica del materiale archivistico utile allo studio del paesaggio del territorio reatino.

Salaria a quattro corsie, M5S Rieti: “Risultato di un lavoro istituzionale avviato nella scorsa legislatura”

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“Esprimiamo soddisfazione per l’inaugurazione dei lavori di raddoppio di carreggiata della strada Salaria nel tratto di 14 chilometri compreso tra San Giovanni Reatino e Ponte Buita, a partire dalla rettifica del segmento più pericoloso tra Ornaro e Poggio San Lorenzo, dove è prevista anche la realizzazione di una galleria. Si tratta di un passaggio importante per la sicurezza e lo sviluppo del territorio reatino e sabino, che affonda però le sue radici in un lavoro istituzionale serio e multilivello portato avanti nella scorsa legislatura. L’infrastruttura della Salaria era infatti stata inserita tra le 59 opere strategiche del piano “Italia Veloce”, annunciato in una conferenza stampa dal Presidente Giuseppe Conte nel luglio 2020, con la nomina del Commissario Straordinario, l’ingegner Fulvio Soccodato di ANAS. L’intervento era stato ricompreso nel Decreto Rilancio, elaborato per sostenere la ripartenza del Paese nella fase post-pandemica. Questo nuovo cantiere si colloca nel solco di un percorso già avviato, che aveva consentito di sbloccare i primi interventi concreti sulla Salaria, tra cui la nuova bretella di Monterotondo Scalo, la rotatoria di Passo Corese, le terze corsie di sorpasso nei pressi di Fara in Sabina e i nuovi svincoli di Rieti. Per queste ragioni riteniamo doveroso ricordare che il risultato odierno è frutto di uno sforzo istituzionale condiviso e costruito negli anni precedenti. Sarebbe ingiusto e fuorviante che qualcuno tentasse di attribuirsene oggi l’esclusivo merito solo perché attualmente governa l’intera filiera istituzionale. Continueremo a vigilare con attenzione affinché questo intervento non resti isolato. L’obiettivo deve rimanere il completamento del raddoppio a quattro corsie anche nel tratto restante tra Osteria Nuova e Passo Corese, come previsto dal Decreto Legge 34 del 2020. Il territorio reatino e sabino merita un’infrastruttura moderna, sicura e finalmente all’altezza delle esigenze di mobilità. Così nella nota Ilaria Fontana – deputata, Valerio Novelli – consigliere regionale M5S Lazio Roberto Casanica- coordinatore provinciale M5S Rieti, Gabriele Lorenzoni – già deputato

Umberto Costantini vince per la seconda volta l’Autosciatoria del Terminillo

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Spettacolo e grande divertimento per la settima edizione dell’Autosciatoria del Terminillo 2026, organizzata dal C.A.R. Rieti con la collaborazione di ASM e dei Maestri di Sci del Terminillo ed anche quest’anno valida per il Trofeo Mario Grillo e per il Trofeo Nazionale Formula Crono ASI. Sabato 28 febbraio sono stati oltre 30 gli equipaggi che si sono cimentati in questa classica dell’inverno reatino, che ha visto la partenza a Rieti alle ore 15:30 da piazza Vittorio Emanuele II ed è proseguita al Centro Commerciale L’Aliante dove si sono disputate le prove speciali di regolarità prima di salire sul Monte Terminillo. A vincere, per la seconda volta dopo il successo del 2024, è stato Umberto Costantini su Alfa Romeo Spider, maestro di musica di Ladispoli, con una lunga esperienza di regolarista alle spalle che oltre a guidare ha anche partecipato personalmente alla prova di sci in notturna sulla pista Togo ottimamente allestita per l’occasione da ASM e Maestri di Sci. Sul podio anche Andrea Torda, secondo su Alfa Romeo GT Junior in coppia con lo sciatore Gianluca Mazzilli e Bruno Torda su Fiat 127 Top in coppia con lo sciatore Fabio Valeri. Da segnalare anche il quinto posto del driver reatino Marco Patacchiola su Bmw M3 in coppia con la sciatrice Perla Patacchiola.

Comitato SoStare a Rieti: “Dopo 110 giorni nessuna traccia delle promesse fatte da Rositani”

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Sono trascorsi 110 giorni dal primo incontro con l’assessore Rositani. Centodieci giorni in cui residenti, lavoratori e pendolari perdono tempo e denaro per trovare parcheggi improbabili a causa di cantieri che spuntano all’improvviso come funghi e che ogni mattina rendono la viabilità cittadina una vera e propria gara di sopravvivenza. Rositani l’11 novembre scorso aveva promesso l’apertura entro dicembre 2025 di aree di sosta “bianche” a Porta d’Arce (ex Acchioni), a San Francesco, temporaneamente tra il Perseo e il Vanoni e a piazza Cavour e alla Stazione. Siamo arrivati a marzo 2026 e di tutti questi impegni che l’amministrazione ha preso con il nostro comitato non c’è traccia se si escludono interventi marginali e per nulla risolutivi come i 35 parcheggi bianchi rimediati nei pressi della stazione FS (promessi per il 6 gennaio) e le modifiche orarie dell’ASM che dovrebbero partire con lo spostamento del capolinea al nuovo hub. Ad oggi c’è solo un tavolo di monitoraggio civico, come lo ha voluto pomposamente l’assessore e che è arrivato dopo un mese dalla nostra apertura a discutere la proposta del consigliere Giraldi. Un tavolo che al momento non può monitorare nulla poiché non ci sono dati attendibili, non ci saranno a breve e soprattutto non c’erano prima dell’entrata in vigore del famigerato piano parcheggi denominato “Oasi Blu” come ammesso in una relazione inviata alla Giunta il 14 aprile dello scorso anno dalla dirigente comunale incaricata di predisporre gli atti di gara del nuovo piano parcheggi. Un tavolo a cui abbiamo partecipato nel primo incontro più per educazione istituzionale che per convinzione poiché con il susseguirsi dei giorni ci sembra essere senza uno scopo e se non quello di far perdere tempo e magari far desistere chi non è disposto a obbedire in silenzio. Speriamo di essere in errore e che nel secondo incontro, quello di domani, la musica, cambi perché Rieti e i reatini su questa questione non hanno bisogno di promesse e perdite di tempo, abbiamo tutti bisogno di soluzioni e atti concreti.

Ad Ancona la Studentesca Milardi vince lo Scudetto indoor 2026

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Ad Ancona la Studentesca vince lo scudetto indoor 2026 sia con gli uomini che con le donne. I ragazzi, quinto successo consecutivo, hanno totalizzato 192 punti contro i 174 dell’Atletica Vicentina e i 132 dell’Assindustria Padova; le ragazze sono prime con 190 punti davanti all’Atletica Brescia e la Bracco Milano. Si chiede così la lunga stagione invernale nella quale i rossoblu hanno collezionato già 25 medaglie tricolori. Nella giornata di sabato sono state consegnate anche le due Supercoppa del 2025.

Superenalotto, in via Benedetto Riposati a Rieti centrato un “5” da oltre 28.000 euro

Il Lazio esulta con il SuperEnalotto. Nell’estrazione di venerdì 27 febbraio, come riporta Agipronews, centrati due “5” da 28.401,46 euro ciascuno, uno a Roma nella Tabaccheria 561 in via Ciliciano, 6 e l’altro a Rieti nell’Isola del Tesoro in via Riposati, 24. L’ultimo “6” da 35,4 milioni di euro è stato centrato il 22 maggio 2025 a Desenzano del Garda (BS). Il jackpot per la prossima estrazione, in programma martedì 3 marzo, sale a 128,7 milioni di euro.

Promossi a Brigadiere ben undici militari del Comando Provinciale Carabinieri di Rieti

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Sono undici i militari del Comando Provinciale Carabinieri di Rieti che hanno indossato il grado di Brigadiere. Si tratta di sottufficiali già in forza ai reparti della provincia che, maturato il periodo di permanenza previsto nel grado precedente, hanno raggiunto l’atteso traguardo professionale. I nuovi gradi sono stati conferiti a:
    • Sandro Ruggeri, Giancarlo Angelucci, Arnaldo Chiaretti e Gianluca Petrollini, in forza alla Compagnia di Rieti;
    • Sandro Calabrese, dell’Ufficio Comando Provinciale Carabinieri di Rieti;
    • Marcello Elia, Giuseppe Pontillo, Fabio Villani e Fabio Agostini della Compagnia di Poggio Mirteto;
    • Francesco Vino, Comandante in sede vacante della Stazione di Pescorocchiano;
    • Antonio Ingrosso, già effettivo al Nucleo Investigativo del Comando Provinciale e recentemente collocato in congedo.
Nel corso di un incontro formale, il Comandante Provinciale, Colonnello Valerio Marra, ha espresso il proprio apprezzamento per il traguardo raggiunto, rivolgendo ai neo promossi – anche a nome di tutti i colleghi della provincia – le più vive congratulazioni. Il Comandante ha sottolineato come questo avanzamento di grado debba essere considerato non solo un riconoscimento per il lavoro svolto, ma un punto di partenza verso nuovi e più ambiziosi obiettivi professionali. I neo Brigadieri, visibilmente emozionati, hanno ricevuto gli auguri della scala gerarchica prima di fare rientro ai rispettivi Reparti, dove continueranno a operare con rinnovato spirito di sacrificio a favore della cittadinanza reatina.  

Al Museo della Sabina Tiberina il 7 marzo inaugurazione mostra “Il ratto delle Sabine”

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Il 7 marzo, presso il Museo Civico Archeologico della Sabina Tiberina, si inaugura la mostra
“Il Ratto delle Sabine”, un progetto espositivo promosso dalla Direttrice del Museo Civico Archeologico e dalla Pro Loco Fara in Sabina APS, nonché curato da Paolo Fundarò. L’artista è esperto di tecniche pittoriche antiche, specializzato in particolare nell’encausto, preziosa e quasi dimenticata eredità del mondo classico. La mostra prende le mosse da uno degli episodi più emblematici e complessi della mitologia romana: il ratto delle Sabine, evento fondativo che si intreccia con la storia dell’insediamento e dell’abitato di Cures, traendo ispirazione dalle fonti letterarie classiche. Narrato da Tito Livio nel primo libro dell’Ab Urbe Condita e ripreso da Plutarco nelle Vite Parallele dedicate a Romolo e Teseo, il racconto del rapimento delle Sabine si trasforma in un momento cruciale e risolutivo. Durante il conflitto armato tra le due opposte fazioni, l’intervento delle donne, ormai divenute mogli e madri,
cambiò il corso della storia: ponendosi tra i due eserciti e invocando la fine della guerra, imposero la pace in nome dei legami familiari ormai intrecciati.
L’autore delle opere rilegge questo celebre episodio con uno sguardo contemporaneo, rievocando le suggestioni dell’immaginario antico e instaurando un dialogo con i reperti e le tematiche presenti nella sede espositiva. L’insieme dei ritratti proposti si presenta come una sorta di galleria del mito: un continuo plasmarsi della memoria che mira a restituire la ricchezza del tema narrativo attraverso un linguaggio visivo radicato nell’eco della classicità. Al centro di questo processo si colloca la pittura ad encausto, leggendaria tecnica di matrice greca celebrata dalle fonti letterarie , ripresa nella sua formula e resa materica attraverso lo studio e l’esame accurato dei ritratti di mummie del Fayyum, capace di riportare alla luce la densità simbolica del passato e di offrire un momento di riflessione sul carattere e sul ruolo delle singole figure, in un connubio tra racconto mitico, invenzione artistica e testimonianza storica. A completamento del percorso, sarà possibile ascoltare brevi composizioni musicali ispirate ai dipinti, accessibili tramite la scansione di un codice QR.

La Ricci porta un Team Scolastico ai XXXVII Giochi Nazionali Invernali Special Olympics di Ovindoli

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L’Istituto Comprensivo Angelo Maria Ricci parteciperà con un suo team alla 37esima edizione dei Giochi Nazionali Invernali di Special Olympics Italia che da oggi a venerdì 6 marzo si terranno ad Ovindoli. In cinque tra studentesse e studenti di varie classi della scuola secondaria di primo grado saranno infatti impegnati nella disciplina della corsa con le racchette da neve in un evento che per la prima volta viene ospitato in una stazione sciistica del centro Italia. Insieme a due docenti e tre genitori vivranno sulla neve abruzzese un’esperienza sportiva inclusiva che offrirà a quasi 500 atleti di 54 team provenienti da tutta Italia l’opportunità di praticare attività sulla neve, mettendo in mostra il proprio valore umano e sportivo. L’evento prevede gare in quattro discipline: Sci nordico (tradizionale e unificato), Sci alpino (tradizionale e unificato), Corsa con le racchette da neve (tradizionale e unificato) e Snowboard.

Lo sport unificato, previsto nello sci nordico e nella corsa con le racchette da neve in modalità staffetta, è un elemento fondante di Special Olympics. Consente di allenarsi e gareggiare insieme, promuovendo inclusione e rispetto reciproco. Offre a tutti, atleti e atleti partner, l’opportunità di sviluppare le proprie abilità sportive e personali, aprendo al tempo stesso, nuovi orizzonti culturali dove ogni persona viene inclusa a prescindere dal grado di abilità, nello sport e in ogni ambito della vita quotidiana. Sarà questa la vittoria più importante per tutti. La dirigente scolastica, professoressa Luisiana Corradi e tutte le classi degli atleti coinvolti, hanno applaudito venerdì scorso la squadra della Ricci, incoraggiandola a vivere in pieno tutti i più bei valori dello sport. Ed eccoli, tutti i componenti del team: Giulio Baldi, Vincenzo Barbacariu, Nicolò De Paola, Cecilia Federici e Sara Trinetta.  Il team sarà impegnato in gare individuali e staffette unificate oltre a tanti eventi di contorno che osserveranno il protocollo olimpico come la cerimonia di apertura prevista domani pomeriggio in piazza Duomo a L’Aquila. Con loro la professoressa Valentina Scipioni e il professor Stefano Mariantoni. L’Istituto Comprensivo Angelo Maria Ricci ringrazia Takeda per il supporto fondamentale alla realizzazione della trasferta e Settantallora per aver personalizzato le divise del team.

35enne sardo dà in escandescenze mentre è sul treno ed interrompe il pubblico servizio zona stazione di Poggio Mirteto: denunciato

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I Carabinieri della Stazione di Poggio Mirteto hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Rieti un trentacinquenne di origini sarde, per il reato di interruzione di pubblico servizio. I fatti si sono svolti a bordo di un convoglio della linea ferroviaria (Orte – Fiumicino Aeroporto), in prossimità della stazione di Poggio Mirteto quando l’uomo, in evidente stato di alterazione psicofisica, ha iniziato a danneggiare gli arredi interni di una carrozza creando preoccupazione e spavento tra passeggeri presenti. Tale comportamento ha costretto il capotreno a interrompere precauzionalmente la corsa, successivamente soppressa, e a richiedere l’immediato intervento delle Forze dell’Ordine tramite il Numero Unico di Emergenza 112. Giunti tempestivamente sul posto, i militari dell’Arma dopo aver individuato il soggetto sono riusciti a bloccarlo e ad identificarlo. Al termine degli interventi, lo stesso è stato segnalato all’Autorità Giudiziaria. Si precisa che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che la responsabilità dell’indagato sarà definitivamente accertata solo con sentenza irrevocabile di condanna.  

Grande festa per Marino Di Gregorio, è giunto il pensionamento per il sovrintendente Squadra Mobile Polizia di Stato

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Il mese di marzo si è aperto con una grande festa per il sovrintendente Squadra Mobile della Polizia di Stato di Rieti, Marino Di Gregorio (nella foto), il quale raggiunti i 60 anni di età è andato in quiescenza. Una meritata pensione dopo tanti anni di lavoro sul territorio. Natio di Casette Di Gregorio si è fatto amare ed apprezzare dai colleghi i quali, insieme a familiari ed amici di Marino, domenica lo hanno festeggiato per tributargli il miglior riposo dal lavoro. Le redazioni di Rietinvetrina e Radiomondo si uniscono agli auguri.

Dopo la pesante sconfitta il Rieti Calcio si mette in silenzio stampa

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La FC Rieti 1936 rende noto che, a partire da oggi e fino a nuova comunicazione, viene disposto il silenzio stampa. Pertanto, nessun tesserato della società, ivi compresi componenti dell’area tecnica, calciatori e dirigenti, è autorizzato a rilasciare dichiarazioni, interviste o a intrattenere rapporti con gli organi di informazione. Eventuali comunicazioni ufficiali potranno essere rilasciate esclusivamente da componenti dirigenziali di alto rango, su espressa autorizzazione della società, che si riserva in ogni caso la facoltà di concedere o negare richieste di interviste e approfondimenti. La decisione è stata assunta con l’obiettivo di consentire alla squadra e allo staff tecnico di mantenere la massima concentrazione in vista delle ultime e decisive gare della stagione, focalizzando ogni energia esclusivamente sugli impegni sportivi. Così nella nota il FC Rieti

Ceramica dentale: eccellenza formativa e innovazione continua all’ Odontotecnico Luigi di Savoia

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All’IIS Luigi di Savoia Odontotecnico si è concluso con pieno successo il progetto laboratoriale “Ceramica dentale” rivolto alla classe quinta Odontotecnico. Due giornate con dieci ore intense, concrete, senza formalismi inutili: tecnica, metodo e qualità del risultato al centro del lavoro. Il percorso, coordinato dal tutor prof. Daniele Tempesta, ha visto un elemento decisivo nel contributo dell’esperto esterno odontotecnico SDT Gianluca Silvi responsabile degli eventi culturali per Lazio, Abruzzo e Umbria del Collegio Italiano Odontotecnici (CIOD). La sua presenza non è stata simbolica, ma sostanziale: dimostrazioni operative di alto livello, confronto diretto con gli studenti, approfondimenti tecnici legati all’esperienza professionale reale. Quando in laboratorio entra chi lavora quotidianamente sul campo, cambia il livello dell’apprendimento. Gli studenti non ascoltano solo teoria: vedono standard professionali, precisione esecutiva, gestione delle criticità. Questo alza l’asticella. Il corso Odontotecnico dell’istituto non si limita a svolgere il programma ministeriale. C’è una scelta chiara: migliorare costantemente la didattica, aggiornare le metodologie, avvicinare gli studenti alle tecnologie e ai protocolli più attuali. Non esercizi scolastici fini a sé stessi, ma competenze trasferibili nel mondo del lavoro. Il corso Odontotecnico punta con decisione a rimanere all’avanguardia. L’obiettivo è chiaro: formare studenti capaci di confrontarsi con le evoluzioni tecnologiche del settore, pronti a integrare manualità tradizionale e innovazione digitale. La qualità della didattica passa attraverso: • collaborazione con professionisti esterni qualificati; • aggiornamento continuo delle tecniche di laboratorio; • sviluppo di capacità critiche oltre che operative; • confronto diretto con standard professionali elevati. Questo significa non accontentarsi del “sufficiente”. Significa pretendere precisione, metodo, responsabilità. La verifica pratica finale ha confermato il raggiungimento degli obiettivi formativi: padronanza tecnica, controllo dei materiali, capacità di valutare il proprio lavoro sotto il profilo funzionale ed estetico. Il valore aggiunto non è solo il manufatto realizzato, ma la crescita professionale maturata durante il percorso. Il messaggio è semplice: il corso Odontotecnico del Luigi di Savoia investe nella qualità e continua a farlo non resta fermo. Cerca competenze, tecnologie, collaborazioni e pretende risultati. Formare professionisti significa non limitarsi al minimo indispensabile, ma costruire competenze solide e aggiornate, pronte ad affrontare le sfide del futuro.

Il reatino Rino Panetti terzo classificato al Premio Letterario Arfelli

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Un riconoscimento importante per la narrativa indipendente e per un progetto che ha scelto di osare. Il romanzo Yago e il segreto di Creacon del reatino Rino Panetti si è classificato terzo al Premio Letterario Nazionale Dante Arfelli, distinguendosi in un’edizione che ha registrato centinaia di candidature provenienti da tutta Italia. Dopo una prima selezione particolarmente rigorosa, l’opera è entrata nella rosa dei sei finalisti, approdando alla fase conclusiva del premio e ottenendo un risultato che ne conferma il valore letterario e progettuale. Il riconoscimento assume un significato ancora più rilevante se si considera la natura del libro: Yago e il segreto di Creacon non è soltanto un romanzo di formazione, ma un progetto che sperimenta linguaggi, intreccia narrazione e metodo esperienziale, e rompe consapevolmente i confini della letteratura tradizionale. Un’opera che sceglie di rischiare, di contaminare, di aprire spazi nuovi tra immaginazione, crescita personale e costruzione simbolica. Il terzo posto al Premio Arfelli rappresenta dunque non solo un traguardo, ma la conferma che la sperimentazione, quando è sostenuta da una visione solida e coerente, può trovare ascolto e riconoscimento anche in contesti di alto profilo nazionale. Un risultato che dà forza a un percorso editoriale indipendente e che premia il coraggio di proporre storie capaci di andare oltre le forme convenzionali, restituendo alla letteratura il suo ruolo più autentico: esplorare, interrogare, trasformare. “Come casa editrice – dichiara Funambolo edizioni – esprimiamo soddisfazione per un risultato che premia un progetto coraggioso e non convenzionale. I nostri complimenti vanno all’autore Rino Panetti che ha portato lontano una storia che non vuole stare nei confini. Un riconoscimento che valorizza anche la sua determinazione e coerenza, in grado di portare avanti una visione precisa senza compromessi, trasformando la sperimentazione in una proposta narrativa solida e credibile. I riconoscimenti fanno notizia, ma ciò che conta davvero è aver sostenuto e accompagnato un’opera capace di lasciare un segno, confermando che investire nella qualità è una scelta che può trovare riscontro anche nei contesti più competitivi. Un riconoscimento che, infine, rappresenta motivo di orgoglio per la vita culturale della nostra città, Rieti, e testimonia come anche dal territorio possano nascere progetti capaci di affermarsi nel panorama nazionale.”

Presentato sul Monte Terminillo il Dualsky

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Il Monte Terminillo sabato 28 gebbrwio è stato teatro della presentazione del Dualsky, ausilio per la pratica dello sci dedicato alle persone con disabilità intellettivo-fisica. L’evento è stato promosso dalla ASD Atletica Sport e Terapia e dall’Associazione A.Ge.Mo.18 Onlus, le quali hanno incentivato l’acquisto, con il contributo fondamentale della Fondazione Varrone. ASM Rieti, invece, ha contribuito garantendo l’accesso gratuito alle piste a chi utilizza l’ausilio.

Taverna a fuoco in una abitazione di Campoloniano: paura per una famiglia

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L’odore acre, poi le fiamme. Per una famiglia di Campoloniano intorno alle ore 17 di oggi, domenica 1 marzo, tanta la paura per la taverna della propria abitazione andata in fiamme. A quanto pare sembrerebbe che l’incendio si sia sprigionato nell’area dove insiste la stufa a pellet. La famiglia ha immediatamente chiamato i Vigili del Fuoco i quali, giunti sul posto, hanno sedato le fiamme.

SEI TU IL REPORTER – In via San Francesco si è aperto un buco nell’asfalto

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Per la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER un lettore di Rietinetrina ci invia le due foto che vedete in copertina, inerenti via San Francesco a Rieti, dove da alcuni giorni si è aperto un foro all’altezza di una catidoia. Il nostro lettore chiede se sia possibile un pronto intervento per sanare la problematica prima che il buco diventi una voragine. LA REDAZIONE DI RIETINVETRINA È A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE 

PD Contigliano: “Solidarietà al consigliere D’Angeli e famiglia a Dubai in questa difficile situazione internazionale”

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“In questi giorni il mondo sta assistendo a una drammatica escalation di violenza in Medio Oriente, con attacchi militari che coinvolgono Stati Uniti, Israele e Iran e che stanno provocando gravi tensioni regionali e internazionali, con allarmi anche negli Emirati Arabi Uniti. Apprendiamo con preoccupazione la notizia che una famiglia residente a Contigliano si trova a Dubai in un contesto di rischio legato alle conseguenze delle operazioni militari in corso nella regione. Al Circolo del Partito Democratico di Contigliano va tutta la nostra vicinanza, solidarietà e solidarietà umana in un momento di grande incertezza e preoccupazione. La guerra colpisce sempre i più vulnerabili: civili, famiglie, persone che si trovano lontane da casa, inermi di fronte a eventi che non hanno scelto. È nostro dovere esprimere solidarietà umana e umanitaria a chiunque sia coinvolto nelle crisi belliche, al di là di ogni differenza culturale, religiosa o politica. Ci uniamo all’auspicio che le autorità italiane e internazionali adottino tutte le misure possibili per garantire la sicurezza, l’assistenza consolare e il rientro in patria di chi si trova in situazioni di difficoltà all’estero. In un mondo sempre più interconnesso, il destino di una famiglia, di un cittadino, ci riguarda tutti. La pace non può essere un’idea astratta: deve tradursi in azioni concrete per proteggere la vita e la dignità delle persone. Al pensiero e alla preoccupazione di tutte le famiglie coinvolte si accompagna la nostra più sincera solidarietà”. Così nella nota il Circolo PD Contigliano