L’omelia del mercoledì delle Ceneri «ai tempi del coronavirus» Vescovo: “Mai come ora scopriamo la forza del legame che ci unisce”

0

Ricordati che sei polvere e in polvere ritornerai. L’omelia del mercoledì delle Ceneri, «ai tempi del coronavirus», assume un significato particolare.

Simulazione a largo Vittori per la Settimana Europea sicurezza sul Lavoro – IL VIDEO

0

La mattina del 25 ottobre, in occasione della Settimana Europea sicurezza sul Lavoro, Provincia di Rieti e Ausl, in collaborazione con Croce Rossa Italiana, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale e Protezione Civile, hanno dato vita ad un’ora di simulazione a largo Vittori, per far comprendere ai più giovani l’importanza della sicurezza negli ambienti di lavoro. Inscenato un soccorso di persone ustionate ed intossicate da anidride carbonica dopo un incendio nel salone vescovile.

DIRETTA – RietinvetrinaSimulazione a largo Vittori per la Settimana della Protezione Civile

Opublikowany przez Rietinvetrina giornale on line Piątek, 25 października 2019

Giro di prostitute e trans. Chiuso per 15 giorni l’Hotel Blu

0
Gli agenti della Polizia di Stato hanno notificato all’esercente di un noto hotel reatino, l’Hotel Blu in via Salaria per L’Aquila, il decreto del Questore di Rieti, che ha disposto la chiusura dell’attività per 15 giorni. La chiusura è conseguente ad un’indagine, svolta dagli agenti della Squadra Mobile, che ha permesso di accertare numerosi casi di donne e transessuali di nazionalità straniera che si prostituivano nell’hotel dopo aver pubblicizzato i loro annunci su un sito web. Sul sito inserivano i loro numeri telefonici, foto e video hard, indicazioni su come recarsi nelle stanze dell’hotel reatino e consigli sull’elusione della registrazione quali ospiti della struttura ricettiva. Il gestore dell’hotel, quindi, è stato anche denunciato per aver omesso di comunicare in Questura le generalità di alcune persone alloggiate. Nel corso delle indagini, inoltre, gli agenti della Polizia di Stato, mentre procedevano all’arresto di un cittadino nigeriano destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, hanno anche rinvenuto in una camera dell’hotel della sostanza stupefacente. Le caratteristiche di evidente pericolosità sociale dell’attività dell’hotel, che si riflette sulla moralità ed il buon costume, hanno quindi suggerito l’adozione del provvedimento di chiusura.

Acquista una moto, ma si tratta di una truffa. Denunciata una romana

0
La Stazione Carabinieri di Passo Corese ha denunciato in stato di libertà una 57enne di origini romane, già nota alle Forze dell’Ordine, ritenuta responsabile di una truffa online. L’attività investigativa ha preso il via nei giorni scorsi, a seguito della denuncia presentata da un cittadino rimasto vittima di un raggiro sul web. L’uomo, interessato all’acquisto di una motocicletta individuata su una nota piattaforma di compravendita tra privati, aveva avviato una trattativa con la presunta venditrice. Una volta concordati il prezzo del veicolo e le modalità di consegna, l’acquirente ha provveduto al versamento di una somma pari a circa 5.000 euro mediante bonifico bancario. Decorso un congruo periodo di tempo senza che il veicolo venisse consegnato, l’uomo ha compreso di essere stato raggirato e si è rivolto ai Carabinieri. Le immediate indagini, condotte dai militari dell’Arma attraverso il meticoloso tracciamento e la verifica delle utenze telefoniche e dei dati bancari impiegati nella trattativa, hanno consentito di identificare rapidamente la presunta responsabile e deferirla alla competente Autorità Giudiziaria. Questa operazione conferma l’impegno costante e la presenza capillare dei presidi dell’Arma dei Carabinieri sul territorio, punto di riferimento per la tutela dei cittadini contro i reati predatori commessi attraverso le piattaforme informatiche. Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

Sisma, Plasmati (Conita OdV): “Non cancelleremo mai le pietre crollate né la dignità con cui Amatrice e le terre del cratere si sono rialzate”

0
Oggi, 24 agosto 2026, ricorrono esattamente dieci anni da quella tragica notte in cui un terremoto devastante ha colpito il Centro Italia, cancellando in pochi secondi borghi simbolo della nostra storia e strappando alla vita 299 vittime, tra cui 239 solo ad Amatrice. Ricordare oggi non è soltanto un atto dovuto di memoria istituzionale, ma un impegno morale collettivo. Ed il nostro è per non dimenticare le vittime. Il pensiero va prima di tutto a chi non c’è più e alle loro famiglie, che portano nel cuore un dolore incancellabile. La resilienza della comunità. Dieci anni di resistenza, di fatica, di speranza e di una ricostruzione difficile ma necessaria, mossa dalla tenacia di chi non ha mai voluto abbandonare la propria terra. Il valore della prevenzione: La ricorrenza ci richiama con forza all’urgenza di proteggere il nostro patrimonio e le vite umane attraverso una cultura concreta della sicurezza sismica. Non cancelleremo mai le pietre crollate, così come non dimenticheremo mai la dignità con cui Amatrice e le terre del cratere si sono rialzate. Unendoci al dolore e alla forza di tutti i territori colpiti, rinnoviamo oggi l’abbraccio a chi continua a custodire l’anima di Amatrice. Conita Rieti OdV sarà sempre al vostro fianco con aiuti umanitari, sociali e donativi per tutte le famiglie in difficoltà, per continuare a regalare sorrisi ai bambini e ai ragazzi, dai più piccoli agli adolescenti”. Così nella nota Giuseppe Plasmati, Conita OdV

Eucarestia notturna in memoria delle vittime del sisma 2016. Piccinonna: Trasformare il ricordo dei cari in forza per guardare al futuro

Una preghiera per chi non c’è più, per le loro famiglie, per gli amici. Ma anche per chi resta, in maniera tenace, coraggiosa e operosa. Così il vescovo Vito ha tracciato i contorni della celebrazione eucaristica che ad Accumoli ha aperto i momenti liturgici nel decennale del terremoto del 2016. Riunendo in preghiera la comunità e illuminando con la Parola il senso di responsabilità: quella personale, e quella collettiva. Quella che, soprattutto nei momenti difficili, chiama a “non remare contro”, ma essere al servizio.

Una lezione ricavata dalla pagina evangelica in cui Gesù affida a Pietro l’edificazione della Chiesa, mostrando con semplicità come responsabilità e servizio siano non solo le due facce del potere, ma il presupposto necessario per guardare al futuro con autenticità.

Un discorso che riguarda tanto le istituzioni quanto i singoli: ciascuno è chiamato a fare la propria parte. E se da un lato la spinta arriva dalla “memoria dei nostri cari”, dall’altro c’è l’appello che viene “dai più piccoli e dai più grandi che restano sui nostri territori”. “Lumicini di speranza”, da proteggere dai venti contrari, perché non si spenga la fiamma.

“Siamo qui di domenica e non è un caso”, ha notato il vescovo. “È il giorno in cui celebriamo il Cristo morto e risorto. Duemila anni fa, quando apparve ai suoi discepoli, la prima parola che seppe dire, è pace a voi”. Gesù conosceva bene i sentimenti, le paure, i risentimenti che ciascuno degli apostoli dei discepoli portava nel cuore. “Non poteva soltanto consacrare quei desideri. Doveva spingerli verso un’oltre. E la prima parola che il Signore intende donare a ciascuno di noi è proprio questa pace”. Pace nel senso più intenso, “lo Shalom come somma di tutti i beni più autentici che la persona umana desidera nel profondo”.

Ma questa pace esige una speranza tenace, una speranza che non si arrende. “Vorrei che mettessimo da parte tutto ciò che ci fa rinunciare a sperare e ci aiutassimo insieme, reciprocamente”. È possibile se si entra nella logica del Risorto, che dice “Seguimi, vieni dietro a me, fidati”.

È da questa parola di fiducia che si può ancora e sempre ricavare un supplemento di speranza. Certo – ha riconosciuto don Vito – è a caro prezzo: c’è di mezzo il Venerdì Santo. La Passione del Signore avverte che non ci si può prendere gioco della morte. Al contrario: è la sua serietà a chiamare all’azione, a chiedere una risposta, a impegnare ciascuno per la propria parte. Perché il credente non può credere che alla vita e alle sue ragioni, alla sua forza. Non può che pronunciare un sì sempre più generoso. Chiesa di Rieti

Papa Leone ricorda le vittime del sisma 2016

0
“Prego per i defunti e per le loro famiglie, e per tutte le comunità coinvolte”. Lo ha assicurato Papa Leone XIV dopo l’Angelus di oggi, domenica 23 agosto, ricordando che domani ricorre “il decimo anniversario del terremoto che ha colpito il Centro Italia tra Lazio, Umbria e Marche. La fede e la solidarietà continuino a sostenere l’opera di ricostruzione” – ha commentato il Pontefice

Dieci anni fa la tragedia del sisma 2016. Il ricordo del sindaco di Ascrea Riccardo Nini

0
“Dieci anni fa la nostra terra ha tremato e ha sconvolto per sempre vite, comunità, paesi interi. A dieci anni dal terribile sisma che rase al suolo Amatrice, Accumoli, Arquata del Tronto, e gran parte di Comuni e paesi limitrofi, è nostro dovere ricordare chi quella notte ha perso la vita, nella convinzione di essere al sicuro tra le mura di casa. Quella sera, poche ore prima del dramma, la nostra Pro Loco era ad Amatrice a celebrare una bella giornata di festa, come quelle che stiamo passando in questi giorni. Poche ore più tardi, tornati ad Ascrea, fummo svegliati dalla furia della terra, e fu in quel momento che ci sentimmo tutti fortunati.  Guardammo le prime immagini in televisione e rimanemmo sconvolti. Da quelle macerie, da quelle lacrime, da quella disperazione nacque quella che sarebbe stata la mia prima vera esperienza in politica, nacque il progetto “AscreAiuta” e in poche ore raccogliemmo farmaci, beni di prima necessità, alimenti, indumenti e con tutta la comunità ascreana facemmo una colletta per stringere in un abbraccio collettivo i nostri fratelli, conterranei, amici che stavano passano le ore più buie e tristi delle loro vite. In quelle ore fummo tutti fieri di far parte della comunità ascreana che non esitò un secondo a mettere da parte divisioni e discordie e tutti insieme lavorammo per aiutare chi aveva davvero bisogno. In occasione delle celebrazioni del decennale del terremoto, sarò ad Amatrice a rappresentare il Comune di Ascrea, per riaffermare ancora una volta la vicinanza che la nostra Comunità non ha mai fatto mancare in questi anni, in silenzio, nella memoria rispettosa di tutti coloro che quella notte hanno perso per sempre il loro futuro, con la speranza di poter vedere presto quelle Comunità rinascere. Così nella nota Riccardo Nini, sindaco di Ascrea

Aureli (Forza Italia Giovani): “Il dovere del silenzio ad Amatrice: oltre la politica, nel cuore del ricordo”

0
“In occasione del decimo anniversario del devastante terremoto del 2016, le istituzioni tornano ad Amatrice. La presenza della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, insieme alle massime autorità del governo centrale e della Regione Lazio, accende immancabilmente  i riflettori dei media su un territorio che porta ancora le cicatrici profonde di quella notte d’agosto. Puntuali come sempre, in queste circostanze, arrivano le discussioni. È inevitabile che attorno alla gestione della ricostruzione, all’operato dei vari commissari straordinari che si sono avvicendati negli anni e alle tempistiche dei cantieri si accenda il dibattito. La politica vive di confronto, e ciascuno ha il diritto di maturare le proprie idee, di essere pro o contro il governo in carica, di identificarsi con la destra, la sinistra o il centro. Tuttavia, esistono momenti in cui il brusio della contesa politica dovrebbe cedere il passo a qualcosa di più profondo. Nel giorno della memoria, l’esigenza prioritaria non è quella di alimentare il pallottoliere delle polemiche o di ritornare sui soliti contrasti. La vera urgenza è ritrovare il senso del silenzio. Un silenzio rispettoso, che non equivale all’oblio o alla rassegnazione, ma che rappresenta l’unica forma di consolazione e dignità possibile di fronte alla perdita di centinaia di vite spezzate. Continuare a sovrapporre la propaganda politica al dolore rischia solo di generare un circolo vizioso di divisioni e risentimenti. Quando si ricordano le vittime e si dedica loro un pensiero o una preghiera, non esistono appartenenze di partito. Esiste solo una comunità ferita che cerca la forza per rialzarsi. Ritrovare questa dimensione interiore, fatta di rispetto e raccoglimento, è l’unico modo per unire una comunità anziché frammentarla ulteriormente. Ed è proprio da questo silenzio condiviso che può rinascere la speranza di vedere, finalmente, la vera luce e la completa rinascita di Amatrice”. Così nella nota Alessio Aureli, segretario Forza Italia Giovani Provincia di Rieti

SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina – “La fontanella di Campoloniano zona Stadio Scopigno non eroga acqua”

0
Un lettore di Rietinvetrina per la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER ci segnala la fontanella di Campoloniano (nella foto), zona Stadio Scopigno, che non eroga acqua. “Sportivi e bambini bevono e si rinfrescano lì, ma non funziona” – commenta il lettore di Rietinvetrina. LA REDAZIONE DI RIETINVETRINA È A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE 

Sentiero Planetario, il 14° compleanno celebra una comunità che cammina insieme – LE FOTO

0
Una giornata intensa, partecipata e ricca di contenuti ha accompagnato il 14° compleanno del Sentiero Planetario del Monte Terminillo, celebrato sabato 22 agosto tra passeggiata, divulgazione scientifica, cultura e valorizzazione del territorio. Dalla partenza del mattino al piazzale dei Tre Faggi fino al convegno pomeridiano ospitato nella Sala Conferenze del Tempio di San Francesco del Terminillo, l’appuntamento ha confermato ancora una volta la capacità del Sentiero di mettere insieme dimensioni diverse ma profondamente complementari: astronomia, montagna, memoria, partecipazione e futuro. La riuscita della manifestazione è stata possibile grazie a un lavoro corale, costruito nel tempo da associazioni, volontari e realtà del territorio che hanno scelto di condividere la cura e la valorizzazione del Sentiero Planetario. Un ringraziamento va al Rotary Club Rieti, legato al progetto fin dalle sue origini e impegnato nel tempo nel sostegno, nella valorizzazione e nel racconto del Sentiero; al Lions Club Rieti Varrone, che ha affiancato alla partecipazione alla manifestazione importanti interventi di manutenzione, restauro e miglioramento della fruibilità del percorso, al CAI – Sezione di Rieti, riferimento essenziale per il rapporto tra il Sentiero e la montagna e per le attività di tutela e manutenzione. Prezioso anche il contributo del Rotaract Club Rieti, impegnato nell’accoglienza dei partecipanti e nella raccolta firme per sostenere, nell’ambito de “I Luoghi del Cuore” del FAI, la Chiesa di San Francesco e la Chiesa di Santa Chiara. Alla giornata hanno inoltre contribuito il Gruppo FAI di Rieti, l’Associazione Sabina Astrofili di Rieti, presente con il proprio contributo alla divulgazione astronomica, e l’Associazione Collezionisti “S. Fabi” di Rieti, che ha arricchito il programma con l’esposizione di astrofilatelia e documenti. Particolarmente suggestiva la tappa in località Cinque Confini, dove il Gruppo Mos Ferri ha fatto rivivere la leggenda della Spada nella Roccia attraverso una rappresentazione capace di unire scherma storica, rievocazione e racconto del territorio. La mattinata si è sviluppata lungo il Sentiero tra pianeti, paesaggi e momenti di approfondimento, fino a regalare ai partecipanti uno dei tratti più belli dell’esperienza: il panorama del Terminillo, che ha accompagnato la conclusione della passeggiata e restituito pienamente il senso di un percorso in cui cielo e montagna diventano parte della stessa narrazione. Il pomeriggio ha invece spostato lo sguardo verso le grandi frontiere dell’esplorazione spaziale. Il convegno ha visto gli interventi di Adriano V. Autino, dedicato allo sviluppo civile dello spazio e al futuro dell’umanità; di Rossella Gigli, con un approfondimento sulla Missione Artemis e sul ritorno dell’uomo sulla Luna; e di Luciano Tribiani, che ha affrontato il tema della ricerca della vita negli esopianeti. Tre prospettive differenti che hanno permesso di affrontare alcuni dei temi più affascinanti e attuali dell’astronomia e dell’esplorazione spaziale, confermando la vocazione scientifica e divulgativa del Sentiero Planetario. Un ringraziamento va inoltre alla Provincia di Rieti, al Comune di Rieti e a tutte le realtà che hanno sostenuto e accompagnato il progetto, così come alla professoressa Stefania Santarelli, riferimento storico nell’organizzazione dell’appuntamento. La forza del Sentiero Planetario sta proprio in questa rete: realtà diverse per storia, competenze e sensibilità che scelgono di lavorare insieme attorno a un patrimonio comune. Perché il Sentiero non appartiene a una sola associazione e non vive soltanto attraverso le sue installazioni. Vive soprattutto grazie alle persone che continuano a percorrerlo, raccontarlo, curarlo e immaginarne il futuro.

Commemorazione vittime sisma, Sinistra Italiana Rieti: “Niente passerelle”

0
“Sono passati 10 anni dalla tragedia che sconvolse Accumoli, Amatrice e gli altri paesi del cratere. Il ricordo è ancora vivo tra le genti del posto ma anche tra le volontarie e i volontari che nelle ore seguenti, si misero in moto per cercare di salvare quante più vite possibili, tra cui tanti nostri compagni. La ricostruzione, nel frattempo langue. L’anno scorso il sindaco di Amatrice non invitò nessuna autoritàun gesto forte di denuncia dei ritardi nella ricostruzione. Quest’anno invece, apprendiamo della visita della presidente del Consiglio e del presidente della Regione Lazio. Di per sé non vi sarebbe nulla di male, anzi tutt’altro, se non fosse, come denuncia un gruppo di cittadini, il rischio di una passerella istituzionale. Anche l’orario della Santa Messa, da sempre celebrata la mattina, è stato spostato per, sempre a detta dei cittadini, assecondare le agende e le esigenze della politica e delle autorità in arrivo. Non vorremmo che la presidente del Consiglio cercasse un evento ‘rigenerativo’ dopo i fischi di Taranto, grazie ad una claque sapientemente orchestrata dai caporioni della destra locale. Se così fosse, sarebbe grave nei confronti delle popolazioni e della memoria dei defunti, che non meritano ciò”. Così nella nota Sinistra Italiana AVS – Federazione Provinciale di Rieti

Commemorazione sisma 2016, Veglia notturna ad Amatrice – IL PROGRAMMA

0
Nella notte tra il 23 e il 24 agosto ci ritroveremo insieme per il tradizionale incontro di preghiera e raccoglimento in ricordo delle vittime del sisma. Un appuntamento intimo, aperto ai familiari e a tutti i cittadini che desiderano condividere il dolore e la memoria. Come ogni anno, trattandosi di un momento di stretta riservatezza, la presenza della stampa non sarà consentita, così come ogni forma si ripresa e video. Il programma della notte: ◾️Ore 2:00:Ritrovo e veglia di preghiera presso l’Auditorium della Laga ◾️Ore 2:30:Partenza della fiaccolata verso via dei Bastioni e risalita lungo Corso Umberto I ◾️Ore 3:20: Arrivo al Parco Minozzi presso il Monumento dedicato alle Vittime e lettura dei nomi. ◾️Ore 3:36:Rintocchi della campana della Torre Civica

Dieci anni dal sisma, Biazzo (Unindustria): “Ricostruzione e sviluppo restano una priorità”

0
“Nel decennale del terremoto che il 24 agosto 2016 ha colpito il Centro Italia, Unindustria esprime vicinanza alla comunità e ribadisce l’importanza di mantenere alta l’attenzione istituzionale sulla ricostruzione. A dieci anni dall’evento, la ricorrenza rappresenta un momento di responsabilità e di verifica dell’impegno collettivo” dichiara il Presidente di Unindustria Giuseppe Biazzo. “La proroga della gestione straordinaria fino al 2026 e l’avanzamento dei cantieri pubblici e privati sono elementi che confermano una fase operativa più solida. Tuttavia, per completare il percorso è necessario garantire continuità amministrativa, certezza delle risorse e ulteriore semplificazione, così da assicurare tempi certi e risultati concreti per cittadini e imprese. Accanto alla ricostruzione materiale, resta centrale il rilancio economico del territorio. Servono politiche stabili per sostenere l’occupazione, attrarre investimenti e valorizzare le filiere produttive locali, accompagnando le imprese che hanno scelto di restare e contribuire alla ripartenza dell’area”. “Unindustria continuerà a collaborare con il Commissario straordinario Guido Castelli, la Regione Lazio e tutti i livelli istituzionali per completare la ricostruzione e favorire lo sviluppo dell’intero cratere. Amatrice e tutti i paesi colpiti devono poter contare su un quadro stabile e su una prospettiva di crescita che restituisca piena vitalità al territorio”.

Castelli: “Primo dovere delle Istituzioni è ricordare le vittime e stringersi ai loro familiari”

0
“Nel decimo anniversario del terremoto del 24 agosto 2016, la presenza di domani della Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ad Amatrice assume un valore che va oltre la ricorrenza.“ Commenta così il Commissario Guido Castelli, a margine del Meeting di Rimini, la presenza della Premier Meloni ad Amatrice.  “È il segno tangibile di uno Stato che sceglie di essere accanto alle comunità dell’Appennino centrale nel giorno della memoria e lo fa con fatti concreti, presenza, sostegno e risorse. Dieci anni fa, alle 3.36, una scossa cancellò borghi, storie e quasi trecento vite. Amatrice, Accumoli, Arquata del Tronto e gli altri comuni del cratere, tra Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo, portano ancora addosso quella ferita. Ricordarne le vittime e stringersi ai loro familiari resta il primo dovere delle istituzioni. La partecipazione della Presidente del Consiglio conferma che la ricostruzione non è soltanto una questione di cantieri e di risorse, ma l’espressione di una responsabilità che si rinnova ogni giorno. Riportare i cittadini nelle loro case e restituire un futuro a questi territori. È l’impegno che continueremo a onorare, giorno dopo giorno, fino a quando l’ultima famiglia non sarà tornata a casa.” Conclude così il Commissario Castelli.

Sisma, Coppotelli (CISL): “La ricostruzione deve procedere di pari passo con politiche di rilancio”

0
“A dieci anni dal sisma del 24 agosto 2016, la ricostruzione deve procedere di pari passo con politiche di rilancio capaci di guardare al presente e al futuro”. Lo afferma Enrico Coppotelli, segretario generale della Cisl Lazio, sottolineando la necessità di accompagnare la ricostruzione materiale dei territori del cratere con il potenziamento delle infrastrutture e dei servizi. “La sfida – spiega Coppotelli – è rinnovare il tessuto economico e sociale di aree segnate da due grandi fragilità: il calo della popolazione e l’aumento dell’età media. Il rischio è ricostruire borghi bellissimi ma sempre più vuoti. Per questo servono risorse, competenze e politiche mirate su lavoro, sanità, scuola, assistenza e servizi”. Secondo il segretario della Cisl Lazio, “molto è stato fatto, ma non basta. Occorre creare le condizioni perché le giovani coppie possano restare o tornare e perché nuovi investimenti possano arrivare sul territorio. La ricostruzione sociale ed economica è una responsabilità, ma anche un dovere verso le generazioni future”.   Coppotelli richiama inoltre la necessità di affrontare in modo integrato le tre grandi sfide del cratere: “quella sismica, quella climatica e quella demografica”. In questo quadro, “connettività avanzata, 5G, servizi digitali e telemedicina possono rappresentare leve fondamentali per lo sviluppo delle aree interne e dei piccoli Comuni. Il punto – conclude – è tenere insieme ricostruzione e speranza per il futuro, mettendo al centro il territorio e le persone. Non possiamo permetterci di sbagliare: non ci sarà una seconda possibilità per le comunità colpite dal sisma”.

Gruppo Amatrice e Frazioni: “La commemorazione rischia di trasformarsi, quest’anno, nell’ennesima passerella istituzionale”

0
“​La commemorazione delle vittime del terremoto del 24 agosto 2016 ad Amatrice rischia di trasformarsi, quest’anno, nell’ennesima passerella istituzionale. Lo scorso anno il Comune di Amatrice non aveva invitato nessuno. Quest’anno, incoerentemente, organizza uno show con inviti, locandine e requiem che vanno contro la propria ordinanza. ​Per di più, il programma di quest’anno viene completamente stravolto. Anche lo storico orario della Santa Messa, da sempre celebrata la mattina, è stato spostato per assecondare le agende e le esigenze della politica e delle autorità in arrivo, tra cui il Presidente del Consiglio e il Presidente della Regione Lazio. ​Amatrice e le famiglie delle vittime non hanno bisogno di passerelle né di orari modificati per comodità istituzionale. La memoria del sisma merita rispetto, dignità e continuità, non di essere piegata alle esigenze della politica e delle vicine elezioni”. Così nella nota il Gruppo Amatrice e Frazioni

Lo schianto con l’aliante e la tragedia. Addio a Danilo Fachin: il cordoglio dell’Aero Club Rieti

0
“Oggi è un giorno di riflessione: abbiamo perso un pilota, un amico. Rivolgiamo un pensiero a Danilo Fachin e ai suoi cari a cui ci stringiamo con affetto. Ciao Danilo, il tuo sorriso e la tua simpatia resteranno nei nostri cuori”. Così nella nota l’Aero Club Rieti Alberto Bianchetti

Vittoria della Sebastiani contro Roseto nel primo test stagionale

0
Finisce con una vittoria il primo test della pre season amarantoceleste. Al PalaSojourner la RSR Sebastiani Rieti batte Roseto col punteggio finale di 88-69. TABELLINO/ White 12, Obljubech, Bellini 3, Imbrò 8, Green 22, Piccin 6, Rota 3, Deme 7, Jerkovic 7, Severini 3, Bartoli 8, Sow 9

Il premier Giorgia Meloni il 24 agosto ad Amatrice per il decennale del sisma 2016

0
In occasione del decennale del sisma 2016 il premier Giorgia Meloni, lunedi 24 agosto, dalle ore 16:30, farà visita ad Amatrice e paesi limitrofi. Nel terribile terremoto persero la vita 299 persone.

Arrestato minorenne georgiano per lesioni e resistenza a pubblico ufficiale

0
Momenti di tensione si sono registrati nei giorni scorsi a Stimigliano, in località Scalo, dove i Carabinieri della locale Stazione hanno tratto in arresto un minore di nazionalità georgiana resosi responsabile dei reati di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Nel corso di un servizio di controllo del territorio, i militari in transito nei pressi della stazione ferroviaria hanno notato un giovane che, con atteggiamento sospetto e guardingo, cercava di appartarsi in un’area isolata. Tale condotta ha indotto i operanti a procedere a un controllo di polizia e alla conseguente perquisizione personale. Durante il controllo, il giovane ha opposto una violenta resistenza, tentando di divincolarsi per darsi alla fuga e di disfarsi di una sigaretta artigianale contenente sostanza stupefacente del tipo hashish. Durante le fasi concitate del controllo, l’indagato ha colpito con violenza un militare, ingaggiando una colluttazione con lo stesso, facendolo rovinare a terra, prima di essere definitivamente immobilizzato dai militari che hanno anche recuperato la sostanza stupefacente. Il Carabiniere ferito ha dovuto ricorrere alle cure mediche presso la Guardia medica locale per le contusioni e le escoriazioni riportate. Al termine degli accertamenti di rito, il giovane è stato tratto in arresto e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria per i Minorenni di Roma, trasferito presso un Centro di Prima Accoglienza. È stata inoltre inviata la prescritta segnalazione amministrativa alla Prefettura di Rieti per la detenzione della sostanza stupefacente, che è stata sequestrata. Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

10 anni fa il terremoto che colpì Accumoli, Amatrice, Norcia, Visso, Arquata del Tronto: il ricordo in un film

0
Il 24 agosto 2016 alle ore 3:36 una scossa di magnitudo 6.0 provocò centinaia di morti sul confine tra Marche e Lazio: Amatrice, Accumoli, Arquata del Tronto i centri più colpiti. In Umbria ci furono molti crolli, ma nessuna vittima. Il 26 ottobre la terra tornò a tremare nuovamente con 2 scosse di magnitudo 5.4 e 5.9 epicentro tra Visso e Castel Sant’Angelo sul Nera, in provincia di Macerata, che non provocarono molti danni, anzi furono salvifiche perché misero in allerta la popolazione. Infatti, il 30 ottobre 2016 alle ore 7:20 fu registrata la scossa più forte degli ultimi 26 anni in Italia, magnitudo 6.5, con epicentro tra Norcia e Castelluccio di Norcia. Crollarono molti edifici risparmiati dalle precedenti scosse, ma anche questa volta miracolosamente non ci furono né morti né feriti a Norcia. In occasione del decimo anniversario di quell’evento così tragico, viene distribuito gratuitamente il film vincitore di molti premi, girato a Norcia, Campi di Norcia, Castelluccio di Norcia, San Pellegrino di Norcia e Nottoria, dal titolo Il terremoto di Norcia, del regista ternano Andrea Sbarretti. Cinema del reale che si caratterizza per una maniacale presentazione della topografia dei territori colpiti dal sisma. Girato tra il 2022 e il 2024 con circa 20 attori nursini che hanno interpretato loro stessi, racconta la difficile fase della ricostruzione, con tutti gli intoppi burocratici e la lentezza delle istituzioni. “Non vi lasceremo soli” era la frase che i residenti si sentivano ripetere e nel decimo anniversario si è certi che quella promessa non è stata mantenuta. La telecamera di Sbarretti si è addentrata nei più reconditi meandri della vallata nursina, tra fango, neve, macerie e scenari mozzafiato. È un racconto disincantato, senza nessun abbellimento musicale, crudo, con 345 inquadrature fisse che documentano gran parte del territorio nursino, colpito duramente e forse salvato dalla ricostruzione che si fece dopo il terremoto del 1979. Link per la visione: https://www.youtube.com/watch?v=oaarwup4Bk8