L’omelia del mercoledì delle Ceneri «ai tempi del coronavirus» Vescovo: “Mai come ora scopriamo la forza del legame che ci unisce”

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Ricordati che sei polvere e in polvere ritornerai. L’omelia del mercoledì delle Ceneri, «ai tempi del coronavirus», assume un significato particolare.

Simulazione a largo Vittori per la Settimana Europea sicurezza sul Lavoro – IL VIDEO

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La mattina del 25 ottobre, in occasione della Settimana Europea sicurezza sul Lavoro, Provincia di Rieti e Ausl, in collaborazione con Croce Rossa Italiana, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale e Protezione Civile, hanno dato vita ad un’ora di simulazione a largo Vittori, per far comprendere ai più giovani l’importanza della sicurezza negli ambienti di lavoro. Inscenato un soccorso di persone ustionate ed intossicate da anidride carbonica dopo un incendio nel salone vescovile.

DIRETTA – RietinvetrinaSimulazione a largo Vittori per la Settimana della Protezione Civile

Opublikowany przez Rietinvetrina giornale on line Piątek, 25 października 2019

Giro di prostitute e trans. Chiuso per 15 giorni l’Hotel Blu

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Gli agenti della Polizia di Stato hanno notificato all’esercente di un noto hotel reatino, l’Hotel Blu in via Salaria per L’Aquila, il decreto del Questore di Rieti, che ha disposto la chiusura dell’attività per 15 giorni. La chiusura è conseguente ad un’indagine, svolta dagli agenti della Squadra Mobile, che ha permesso di accertare numerosi casi di donne e transessuali di nazionalità straniera che si prostituivano nell’hotel dopo aver pubblicizzato i loro annunci su un sito web. Sul sito inserivano i loro numeri telefonici, foto e video hard, indicazioni su come recarsi nelle stanze dell’hotel reatino e consigli sull’elusione della registrazione quali ospiti della struttura ricettiva. Il gestore dell’hotel, quindi, è stato anche denunciato per aver omesso di comunicare in Questura le generalità di alcune persone alloggiate. Nel corso delle indagini, inoltre, gli agenti della Polizia di Stato, mentre procedevano all’arresto di un cittadino nigeriano destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, hanno anche rinvenuto in una camera dell’hotel della sostanza stupefacente. Le caratteristiche di evidente pericolosità sociale dell’attività dell’hotel, che si riflette sulla moralità ed il buon costume, hanno quindi suggerito l’adozione del provvedimento di chiusura.

Anche i nuovi 5 arrestati accusati di omicidio in concorso del Marianella e tentato omicidio in concorso dell’autista del pullman pistoiese

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Nelle prime ore dell’odierna mattinata, (26 giugno ndr) gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Rieti, con il supporto di quelli della locale D.I.G.O.S., hanno eseguito l’Ordinanza applicativa della misura cautelare della custodia in carcere, emessa il 25 giugno 2026 dal GIP del Tribunale di Rieti su richiesta della locale Procura della Repubblica, per i delitti di omicidio pluriaggravato in concorso e tentato omicidio pluriaggravato in concorso, nei confronti di quattro giovani reatini, tutti appartenenti agli ultras della Sebastiani Rieti Basket, già destinatari di D.A.Spo. emessi dal Questore di Rieti in occasione del noto evento criminoso che causò la morte di Marianella Raffaele, il 19 ottobre 2025 sulla S.S. 79, nei pressi dell’uscita di Contigliano, al termine dell’incontro di basket tra la Real Sebastiani Rieti e la Basket Pistoia. Un quinto appartenente al gruppo Ultras, per gli stessi fatti delittuosi, è stato sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari. (I soggetti sono: Giuseppe Aguzzi, Luigi Vagni, Francesco Pastorelli, Matteo De Santis, Flavio Perotti ndr). L’attività odierna segue i fermi di indiziato di delitto, per il reato di omicidio aggravato in concorso, emessi dalla Procura della Repubblica di Rieti ed eseguiti dalla Polizia di Stato la sera successiva all’agguato, nei confronti di tre ultras, i quali sono stati raggiunti, proprio nella giornata odierna, dall’esecuzione della misura della custodia cautelare in carcere per un nuovo titolo di reato, ovvero il tentato omicidio aggravato in concorso. Le misure cautelari eseguite sono scaturite dall’attività di indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Rieti e posta in essere nell’immediatezza dei fatti dalla Squadra Mobile, con il supporto della D.I.G.O.S. della Questura di Rieti, che portò all’emissione del provvedimento di fermo di indiziato di delitto per omicidio aggravato in concorso dei tre ultras citati. La successiva attività d’indagine compiuta nei mesi scorsi ha evidenziato profili di responsabilità penale nei confronti degli odierni indagati, presenti con ruoli attivi ai fatti criminosi dell’ottobre del 2025. Nell’ambito del procedimento penale instauratosi nei loro confronti, le eventuali responsabilità penali verranno accertate dal Giudice.

Segnalazione Rietinvetrina segnaletica orizzontale. Replica della Polizia Locale

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Di seguito la replica della Polizia Locale di Rieti all’articolo inerente la segnaletica orizzontale di viale Matteucci:  In relazione a quanto pubblicato sulle lavorazioni di segnaletica orizzontale eseguite nel tratto di viale Matteucci, la Polizia Locale del Comune di Rieti segnala che, considerata la presenza di isole salvagente in corrispondenza degli attraversamenti pedonali, si è reso necessario adeguare la segnaletica orizzontale in conformità alle disposizioni del Codice della Strada, al fine di garantire il transito contemporaneo di due veicoli in prossimità degli attraversamenti stessi. In particolare, per garantire la larghezza minima prevista per la corsia di sorpasso, è stato necessario modificare l’andamento rettilineo della striscia di mezzeria, adattandone il tracciato in corrispondenza delle isole salvagente, nel rispetto delle prescrizioni normative e delle esigenze di sicurezza della circolazione”. Così nella nota la Polizia Locale 

Cose mai viste!

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I reatini questa mattina si sono svegliati con una novità in viale Matteucci, novità molto particolare: una segnaletica orizzontale curvata in prossimità dell’attraversamento pedonale.  Ilarità tra i cittadini che si domandano il perché di questa cosa mai vista prima d’oggi in un rettilineo, in prossimità di quegli attraversamenti pedonali che già tante polemiche hanno scaturito in Città. LA REDAZIONE DI RIETINVETRINA È A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE 

Fondo Deindustrializzazione: fino a 300.000 euro a fondo perduto per le imprese manifatturiere.

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Confartigianato Imprese Rieti informa le imprese del territorio dell’apertura del nuovo Fondo di Contrasto alla Deindustrializzazione, misura promossa dal Dipartimento per le Politiche di Coesione e per il Sud della Presidenza del Consiglio dei Ministri e gestita da Invitalia, destinata a sostenere gli investimenti delle imprese manifatturiere attraverso contributi a fondo perduto fino al 100% delle spese ammissibili, per un importo massimo di 300.000 euro. Si tratta di una misura particolarmente importante per il tessuto produttivo della provincia di Rieti, che offre alle imprese la possibilità di realizzare investimenti finalizzati al potenziamento degli impianti produttivi, all’innovazione, alla sostenibilità e all’apertura di nuove unità produttive. Possono accedere all’agevolazione le imprese appartenenti alla Sezione C (Attività manifatturiere) della classificazione ATECO, già insediate o che intendano insediarsi nei Comuni ricompresi nelle aree dei Consorzi industriali del Lazio. Per la provincia di Rieti i Comuni interessati sono Amatrice, Borgorose, Cittaducale, Fara in Sabina, Frasso Sabino, Magliano Sabina, Pescorocchiano, Poggio Moiano, Poggio Nativo, Rieti e Scandriglia. Sono finanziabili, tra l’altro, l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature, opere murarie funzionali agli investimenti, beni immateriali, interventi per l’innovazione tecnologica, la transizione ecologica e la realizzazione di nuove unità produttive. Le domande potranno essere predisposte attraverso la piattaforma Invitalia a partire dal 24 agosto 2026, mentre l’invio sarà possibile dalle ore 12.00 del 31 agosto fino alle ore 12.00 del 30 ottobre 2026. «Si tratta di un’opportunità importante, sottolinea Andrea Lucio Giulivi, Presidente di Confartigianato Imprese Rieti, che consente alle imprese manifatturiere di realizzare nuovi investimenti, innovare i processi produttivi e rafforzare la propria competitività. Un’occasione concreta di crescita per le aziende e per l’intero territorio provinciale. «Invitiamo tutte le imprese potenzialmente interessate, aggiunge Maurizio Aluffi, Segretario di Confartigianato Imprese Rieti, contattate l’Ufficio Credito e Incentivi alle Imprese per verificare tempestivamente i requisiti di accesso. Le risorse disponibili sono limitate e preparare la domanda con il necessario anticipo rappresenta un elemento fondamentale per arrivare pronti all’apertura dello sportello.» Confartigianato Imprese Rieti è già operativa per fornire alle imprese tutte le indicazioni, una prima verifica dei requisiti per l’analisi dei programmi di investimento e l’assistenza completa nella predisposizione e presentazione delle domande. Per informazioni è possibile contattare l’Ufficio Credito e Incentivi alle Imprese di Confartigianato Imprese Rieti, al numero 0746 218131 (tasto 2) chiedendo di Tiziana Colletti e Veronica Ponte, oppure scrivere all’indirizzo credito@confartigianatorieti.it.

“INTELIGO 2026, il Training Camp dedicato all’intelligenza artificiale. Due giorni presso il Complesso di Santa Lucia

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Una seconda edizione straordinaria per Inteligo. È quella in programma il 4 e 5 luglio, presso il Complesso di Santa Lucia di Rieti, con il nuovo appuntamento del training camp dedicato all’intelligenza artificiale dopo quello di Terminillo del 2025. Nel capoluogo sabino si riuniranno per due giorni 52 relatori tra ricercatori, accademici, professionisti, istituzioni e artisti attorno a un tema di importante attualità: la relazione tra pensiero umano e pensiero artificiale. L’evento è promosso da AxO’_Architetti all’Opera, associazione presieduta da Patrizia Palenga, con il patrocinio di Comune di Rieti, Regione Lazio, ANCI, Sapienza Università di Roma, Università per Stranieri di Perugia, Università Mercatorum. Sabato 4 luglio, alle ore 9, i lavori si apriranno con i saluti istituzionali delle autorità. La sessione del mattino sarà dedicata a “Lo stato dell’arte dell’AI”, con interventi di docenti universitari, esperti tecnologici e rappresentanti di grandi player globali come IBM, accanto a voci del mondo accademico italiano e internazionale. Seguirà un’ampia sessione su “Criptovalute, blockchain e nuovi strumenti per la finanza digitale”, con esponenti e tecnici delle istituzioni e del giornalismo. Il pomeriggio sarà dedicato a “Applicazione dell’AI alla pianificazione urbana e twin city”, con focus su accessibilità, inclusione e governance del territorio con interventi di accademici e ricercatori di università italiane ed estere. In serata, spazio a “Frequenze e algoritmi – Creatività umana e intelligenza artificiale nella musica”, un dialogo con artisti, discografici e manager della comunicazione. La giornata continuerà alle 21.30 nel cortile del complesso, con videoproiezioni a tema curate dal Teatro Potlach di Fara in Sabina, che quest’anno celebra i 50 anni di attività, e da una pièce teatrale sul tema AI a cura del gruppo teatrale Jobel di Torricella in Sabina. Domenica 5 luglio i lavori riprenderanno con la sessione “AI tra sovranità digitale, nuovi equilibri di potere e governance globale”, che vedrà la partecipazione di esperti di etica, diritto, filosofia, robotica e media digitali. Nel pomeriggio, l’intervista di Luca Garosi, giornalista di RAI News.it, a Giovanni Lo Leggio, AI Creator Mediaset e Striscia la Notizia, e un approfondimento etico sui temi dell’AI che vedrà protagonista Don Andrea Ciucci, Cancelliere della Pontificia Accademia della Vita, intervistato dal giornalista Raffaele Barberio. Diversi anche i laboratori e i workshops per bambini e ragazzi, con attività su robotica, intelligenza artificiale e cultura digitale, tra cui “Human vs Robot” a cura di TeoTronica e i progetti “AI RUN FOR GLOBAL EDUCATION – Intelligenza artificiale a Scuola. Energia e potenza di calcolo: la prospettiva della gratuità”; “EPIGRAPHIC AI – Le pietre parlanti: Interpretare il passato con l’intelligenza artificiale” e “CREACON – Gioca il Futuro: un gioco di ruolo, avventura e immaginazione con l’AI Global Run for Education”, tutti a cura dell’IIS “Celestino Rosatelli” di Rieti.

Quattro nuove auto per le Polizie Locali dei Comuni di Belmonte in Sabina, Castelnuovo di Farfa, Rocca Sinibalda e Collalto Sabino 

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Questa mattina, 26 giugno, sono state consegnate quattro nuove autovetture destinate ai servizi di Polizia Locale dei Comuni di Belmonte in Sabina, Castelnuovo di Farfa, Rocca Sinibalda e Collalto Sabino. Alla cerimonia di consegna erano presenti i sindaci Danilo Imperatori (Belmonte in Sabina), Luca Zonetti (Castelnuovo di Farfa), Stefano Micheli (Rocca Sinibalda) e Maria Pia Mercuri (Collalto Sabino), che hanno ritirato simbolicamente le chiavi dei nuovi veicoli. Le nuove auto consentiranno di potenziare le attività di controllo del territorio, migliorare la sicurezza urbana e garantire una maggiore efficienza negli interventi quotidiani svolti dagli agenti di Polizia Locale, offrendo al tempo stesso mezzi moderni, affidabili e adeguati alle esigenze operative. L’acquisto dei veicoli è stato possibile grazie al contributo concesso dalla Regione Lazio. I sindaci dei quattro Comuni hanno espresso un sentito ringraziamento al Presidente della Regione e, in particolare, all’Assessore regionale Luisa Regimenti, per l’attenzione dimostrata nei confronti delle amministrazioni locali e per aver sostenuto un intervento che contribuirà a rafforzare la sicurezza e la qualità dei servizi sul territorio. “Questo finanziamento rappresenta un importante segnale di vicinanza ai piccoli Comuni e consente alle nostre Polizie Locali di operare con mezzi moderni ed efficienti, a beneficio dell’intera comunità” – hanno dichiarato congiuntamente i sindaci. La consegna delle nuove autovetture rappresenta un ulteriore passo nel percorso di ammodernamento delle dotazioni delle Polizie Locali e conferma l’impegno delle amministrazioni comunali nel garantire servizi sempre più efficienti, sicuri e vicini alle esigenze del territorio.

Nella notte tra martedì 30 giugno e mercoledì 1 luglio intervento di disinfestazione

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L’Ufficio Ambiente – Settore IV del Comune di Rieti informa che nella notte tra martedì 30 giugno e mercoledì 1 luglio, verrà eseguito l’intervento di disinfestazione da zanzare e insetti. Il trattamento inizierà a partire dalle ore 23 di martedì 30 giugno e proseguirà per tutta la notte sull’intero territorio cittadino, verrà effettuato da operatori specializzati che utilizzeranno attrezzature specifiche con prodotti autorizzati dal Ministero della Salute per l’utilizzo in ambito civile. Durante il trattamento si raccomanda di tenere chiuse porte e finestre, non lasciare all’aperto animali domestici, biancheria, alimenti e giochi per bambini.

Successo dell’Alcli per la prima camminata per la vita ad Amatrice. Deposti fiori sul monumento delle vittime

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Bellissima giornata sotto il cielo di Amatrice, all’insegna della prevenzione, della solidarietà e amicizia. E’ stata un successo la 1^ edizione della Camminata domenica 21 giugno, promossa dal Comune di Amatrice, dalla Pro Loco, dall’ALCLI in collaborazione della ASL di Rieti, la Banda musicale di Amatrice, l’associazione Borghi in Salute e la Casa della musica di Amatrice con il supporto di AVIS, Croce Rossa e Angeli in Moto. Nel cuore dell’Appenino, la task force di volontari dell’ALCLI e della ASL di Rieti (medici ed infermieri) insieme alla comunità, ha organizzato presso il P.A.S.S. della ASL, gli screening specialistici ( diabetologia, reumatologia, pneumologia, nefrologia) e la raccolta delle prenotazioni degli screening oncologici. Un bilancio positivo: 94 visite erogate in prevalenza donne, un numero significativo da cui sono risultati positivi e quindi con necessità di approfondimenti ulteriori, il 30 % degli utenti. Buon riscontro anche per gli screening oncologici (per i tumori alla cervice uterina, al colon retto e  mammella), sono state raccolte 73 adesioni. E’ stata raggiunta una fetta di popolazione che abitando nelle aeree interne, difficilmente si sarebbe recata in Ospedale per fare prevenzione. Dopo gli screening che hanno aperto la manifestazione, la giornata è proseguita con la camminata  attraverso agglomerati di case ricostruite e in costruzione,  fino  a raggiungere il Parco Don Minozzi per la deposizione dei fiori davanti al monumento delle vittime del sisma in cui si legge lo striscione  – Amatrice sempre nel cuore dell’ALCLI – per condividere poi un momento di raccoglimento  e preghiera officiato da Padre Don John. Presenti il vice Presidente dell’ALCLI, Federico Fiocco, i consiglieri Romina Abbatelli, Roberta Giovannelli, Giusy Orsolillo e tanti volontari dell’associazione in “verde” che hanno camminato al fianco degli abitanti di Amatrice lungo il percorso in cui sono visibili le profonde ferite del 2016. Il serpentone animato dalla banda musicale di Amatrice ha portato tra le vie lo striscione ” Amatrice per la vita”, un messaggio emblematico che racchiude il senso della giornata. La presidente dell’ALCLI, Santina Proietti nei suoi saluti alla comunità di Amatrice, ha ricordato che ancora prima degli aiuti per il sisma, l’associazione ha donato attrezzature per l’ospedale montano e sostenuto famiglie nella malattia,  confermando l’amicizia pluriennale che lega ALCLI ad Amatrice consolidata dalla 1^ edizione della Camminata per la vita che ha portato solidarietà e prevenzione tra i  monti della Laga. ” Abbiamo fatto un passo dopo l’altro, insieme – ha ricordato Santina Proietti –  Ogni percorso condiviso racconta una storia di solidarietà, vicinanza e speranza. La Camminata per la Vita dell’ ALCLI continua a essere molto più di un evento: è un modo concreto per sostenere chi affronta la malattia e per promuovere la cultura della prevenzione. Grazie a tutti coloro che partecipano, camminano, sostengono e credono ogni giorno nei valori dell’accoglienza e dell’aiuto reciproco.” Presente al Parco Don Minozzi il sindaco di Amatrice Giorgio Cortellesi, il vice sindaco Gianluca Carloni, il Presidente della Banda musicale e della Casa della musica, Bruno Porro, da sempre amico dell’ALCLI,  che ha voluto ringraziare tutti i volontari che si sono adoperati per la manifestazione nata per il bene del territorio. Un evento,  reso possibile dalla grande cuore dell’ALCLI – ha sottolineato Porro –   che ha stretto ancora di più  il legame tra Rieti e Amatrice. Le istituzioni hanno ribadito la necessità di “ricreare” il paese, soprattutto lo spirito di un paese dalle origini antiche che ha sempre avuto un ruolo importante nella storia d’Italia. Il sindaco ha chiesto di rimanere al fianco di Amatrice. Dopo un momento di convivialità a cura della Pro Loco che ha onorato la tradizione culinaria più famosa la mondo, l’Amatriciana e dolcetti preparati a mano, la manifestazione si è conclusa all’Auditorium della Laga con i volontari del laboratorio teatrale dell’ALCLI che hanno proposto lo spettacolo ” Sotto il Velo di Ipazia” molto apprezzato dai presenti . Dal palco dell’Auditorium ha condiviso il bilancio straordinario degli screening, il Dott. Silvio Gherardi, socio e volontario ALCLI che ha evidenziato l’importanza del progetto che porta nei comuni, soprattutto quelli più lontani, la cultura della prevenzione.

 Il PD di Cantalice torna ad attaccare senza motivo e senza essere informati!

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Nonostante l’interrogazione consiliare da parte dei consiglieri di minoranza appartenenti al circolo PD di Cantalice dopo qualche giorno l’inaugurazione della targa commemorativa alla quale è seguita risposta scritta da parte dell’amministrazione comunale, prendiamo atto del comunicato diffuso dal Circolo del Partito Democratico di Cantalice e riteniamo opportuno ristabilire alcuni fatti oggettivi che, ancora una volta, sembrano essere stati ignorati o volutamente travisati. Innanzitutto, respingiamo con fermezza l’affermazione secondo cui la targa commemorativa sarebbe stata mantenuta in assenza di autorizzazioni valide. L’autorizzazione per l’apposizione temporanea della targa, avente validità di 120 giorni, è stata regolarmente rilasciata dal Comune di Cantalice con protocollo n. 1150 del 4 febbraio 2026. Inoltre, tutta la documentazione richiesta per il rilascio dell’autorizzazione definitiva, comprensiva di progetto e relazione paesaggistica, è stata regolarmente depositata e protocollata dal Comune con protocollo n. 5264 del 1° giugno 2026. Pertanto, parlare di autorizzazioni scadute o di presunte irregolarità amministrative non corrisponde alla realtà dei fatti. Sorprende inoltre che chi oggi richiama il rispetto della memoria delle vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata non si interroghi sul motivo per cui, durante decenni di amministrazioni riconducibili alla stessa area politica, non sia mai stata promossa un’iniziativa volta a ricordare e onorare queste tragedie nazionali. Se davvero si ritiene che tali vicende meritino memoria, rispetto e solennità istituzionale, sarebbe legittimo chiedersi perché per tanti anni non sia stato compiuto alcun passo concreto in questa direzione. Una lacuna che abbiamo ritenuto doveroso colmare. Quanto alla collocazione della targa, riteniamo quantomeno improprio definire Piazza Castello un “luogo isolato”. Si tratta infatti di uno degli spazi più significativi e rappresentativi del centro storico di Cantalice, situato ai piedi della Torre del Cassero, simbolo identitario del nostro paese. Un luogo che appartiene alla storia e alla memoria collettiva della comunità. Definirlo marginale significa non riconoscere il valore storico e simbolico di una delle piazze più caratteristiche del nostro borgo. Siamo certi, inoltre, che qualsiasi luogo non sarebbe stato idoneo secondo le loro prospettive. L’impressione è che si voglia attribuire a questa iniziativa una finalità politica che non le appartiene. Ricordare i Martiri delle Foibe e gli Esuli Giuliano-Dalmati non significa alimentare divisioni o contrapposizioni, ma restituire dignità a una pagina della nostra storia troppo a lungo dimenticata o sottovalutata. Se questa iniziativa suscita oggi tanto interesse e persino critiche così accese, ne prendiamo atto serenamente. Significa probabilmente che stiamo svolgendo un’azione politica capace di incidere sul territorio, di stimolare il dibattito pubblico e di affrontare temi che per troppo tempo sono stati ignorati. Continueremo a lavorare affinché la memoria storica sia patrimonio di tutti, senza gerarchie tra vittime e senza letture ideologiche, nel rispetto della verità storica e della dignità di ogni italiano che ha sofferto le tragedie del Novecento. “Dispiace dover ricevere lezioni sul rispetto delle scadenze proprio da chi, durante gli anni di governo del nostro Comune, ha lasciato numerose pratiche e situazioni amministrative irrisolte, contribuendo a una gestione che abbiamo trovato particolarmente complessa sotto il profilo amministrativo.” afferma il coordinatore comunale Fratelli d’Italia di Cantalice Alessandro Zambotto, e continua “Prima di impartire lezioni agli altri, sarebbe opportuno ricordare come è stato lasciato il Comune. Noi, al contrario, abbiamo operato nel pieno rispetto delle procedure: l’autorizzazione temporanea è stata regolarmente rilasciata e tutta la documentazione necessaria per quella definitiva è stata presentata nei termini previsti. I fatti parlano da soli. La memoria delle Foibe e dell’Esodo Giuliano-Dalmata non può essere oggetto di polemiche strumentali. Il nostro unico obiettivo è restituire dignità a una tragedia nazionale e garantire che anche Cantalice abbia un luogo dedicato al ricordo di quelle vittime. Continueremo a farlo con serietà, determinazione e rispetto delle istituzioni, senza lasciarci distrarre da polemiche che appaiono più strumentali che fondate.” Circolo Fratelli d’Italia Cantalice

Sabato 27 giugno riapre l’ultimo tratto di via Garibaldi

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Sabato 27 giugno riapre al traffico veicolare e pedonale Via Garibaldi, nel tratto da via Crispolti fino a via Pitoni, oggetto nelle ultime settimane di interventi di riqualificazione e ripavimentazione.

Mørte Marianella, arrestati altri 5 ultrà reatini

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Come riporta l’ANSA del 26 giugno, “la Polizia ha compiuto questa mattina 5 arresti, su ordine del GIP del Tribunale di Rieti nell’ambito dell’inchiesta della Procura della Repubblica sulla morte dell’autista Raffaele Marianella, avvenuto il 19 ottobre dello scorso anno, in seguito all’agguato, compiuto da diversi ultrà della Sebastiani Rieti, lanciando sassi contro il pullman che stava riportando a casa i interventi tifosi del Pistoia Basket. I cinque, da quanto appreso da fonti giudiziarie, avrebbero avuto un ruolo nell’azione materiale compiuta dai tre ultrà reatini”.  

Fara in Sabina, dopo inseguimento in centro i Carabinieri arrestano un 19enne per ricettazione

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Nei giorni scorsi, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Poggio Mirteto, unitamente ai militari della Stazione di Fara in Sabina, hanno tratto in arresto un diciannovenne, in applicazione delle recenti disposizioni normative del Codice della Strada, per fuga pericolosa dopo l’intimazione dell’alt e ricettazione. Durante un servizio di controllo del territorio nel comune di Fara in Sabina, l’equipaggio dell’Aliquota Radiomobile ha incrociato un’autovettura di grossa cilindrata condotta dal giovane. Alla vista della pattuglia, il conducente si è dato immediatamente alla fuga. Nonostante l’intimazione dell’alt da parte dei militari, il diciannovenne ha accelerato la marcia, sfrecciando a forte velocità all’interno del centro abitato di una frazione locale nel tentativo di sottrarsi al controllo e mettendo a grave rischio l’incolumità pubblica. Al termine di un prolungato inseguimento per le vie cittadine, i Carabinieri sono riusciti a rintracciare il veicolo e il conducente nei pressi dell’abitazione di alcuni parenti di quest’ultimo. I successivi accertamenti hanno permesso di appurare il motivo della condotta: il mezzo è risultato provento di un furto consumato poco prima in un’altra provincia del Centro Italia, per il quale il proprietario aveva già sporto denuncia. Il giovane è stato tratto in arresto in flagranza per il reato di fuga pericolosa dopo l’intimazione dell’alt e contestualmente deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Rieti per il reato di ricettazione. Il veicolo recuperato è stato posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria e sarà restituito al legittimo proprietario. Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

SEI TU IL REPORTER – “Una parte del Cimitero di Rieti infestata da erba alta”

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Nuova segnalazione alla rubrica SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina: “Una parte del cimitero di Rieti è incolta. RRischioinsetti e animali per le persone, vista l’erba alta” – commenta il nostro lettore. LA REDAZIONE DI RIETINVETRINA È A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE 

Studentesca Milardi a Grosseto per i Campionati Italiani Under 18

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Sabato e domenica a Grosseto si gareggia per i Campionati Italiani Under 18, evento che quest’anno assume un significato ancora più rilevante, considerato che fra tre settimane l’Italia ospiterà gli Europei di categoria allo stadio Guidobaldi, nella città sabina. Di conseguenza il weekend toscano allo stadio Zecchini, con 1303 iscritti in rappresentanza di 306 società, sarà determinante per comporre la squadra che parteciperà all’evento internazionale in casa: la vittoria del titolo italiano è uno dei requisiti indicati dalla direzione tecnica per decidere la convocazione, qualora più di due atleti abbiano lo standard d’iscrizione. In generale, ci sarà tempo fino al weekend successivo (5 luglio) per centrare il ‘minimo’ per Rieti. I rossoblu in gara: Matteo Bafaro (4×100), Elisa Bellucci (100, 200, 4×100), Norma Benedetti (asta), Giuseppe Chianese (3000), Sara Chmielik (4×400), Mattia De Santis (400, 4×400), Leonardo Falcetti (100, 4×100), Benedetta Federici (lungo, triplo), Arianna Filipponi (peso, disco), Andrea Gasparrini (400hs, 4×400), Ginevra Gosti (4×100), Francesco Guidi (asta), Chiara Imperatori (4×400), Sara Ingrisano (200, 4×100, 4×400), Liam Lynch (alto), Tommaso Maciocci (100, 200, 4×100), Andrea Minnelli (400, 4×100, 4×400), Cristina Morelli (800, 1500, 4×400), Alessandro Nobili (martello), Francess Omoregie (100, 200, 4×100), Edoardo Petriaggi (400, 4×400), Gaia Posado (disco), Viola Salerno (100hs), Lucrezia Lucia Santarelli (asta), Sofia Speroni (asta), Valerio Stazi (2000st), Sara Valussi (disco), Matteo Innocenzo Varga (disco). DIRETTA STREAMING – I Campionati Italiani Under 18 saranno trasmessi in diretta streaming integrale su www.atleticaitaliana.tv e app SportFace sabato 27 giugno dalle 9.30 alle 20.45 e domenica 28 giugno dalle 8.30 alle 16

Marchi collettivi REA Qualità Reatina e Tuscia Viterbese, illustrato il piano promozionale

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Si è svolta il 25 giugno presso la Sala Consiglio della Camera di Commercio di Rieti Viterbo, la conferenza stampa finalizzata a illustrare le iniziative che vedono unite la Regione Lazio e l’Ente camerale nella promozione dei marchi collettivi d’area, leve fondamentali per la tutela e la valorizzazione commerciale a beneficio del tessuto imprenditoriale dell’Alto Lazio. L’incontro, moderato dal Segretario Generale della Camera di Commercio di Rieti Viterbo, Francesco Monzillo, ha visto alternarsi gli interventi del Presidente della Camera di Commercio, Domenico Merlani, dell’Assessore all’Agricoltura, alla Sovranità Alimentare e al Bilancio della Regione Lazio, Giancarlo Righini, dei Consiglieri regionali Daniele Sabatini e Giulio Menegali Zelli Iacobuzi, e infine dei Presidenti dei Comitati di Gestione e Controllo dei due marchi, Gianfranco Olivieri (Tuscia Viterbese) e Vincenza Bufacchi (Rea Qualità Reatina). “Grazie a questa sinergia tra Camera di Commercio di Rieti Viterbo e Regione Lazio – ha dichiarato il Presidente Merlani – mettiamo a sistema il marchio Tuscia Viterbese, consolidato da vent’anni, e il neonato REA Qualità Reatina, istituito nel 2024 su proposta dell’Azienda Speciale Centro Italia per traslare le buone pratiche viterbesi nel Reatino. I marchi collettivi sono formidabili strumenti di promozione commerciale che garantiscono tracciabilità e rispetto di disciplinari al consumatore, offrendo alle imprese un “passaporto” di affidabilità e visibilità sui mercati. Con i fondi regionali stiamo avviando un piano strutturato di promozione e presenza nelle fiere, valorizzando l’agroalimentare, l’artigianato e l’ospitalità come motori economici insostituibili dell’Alto Lazio”. “I marchi collettivi rappresentano uno strumento strategico della politica agricola regionale perché consentono di valorizzare le produzioni identitarie, rafforzare la competitività delle imprese e promuovere un modello di sviluppo fondato sulla qualità, sulla tracciabilità e sul legame con il territorio – ha dichiarato l’assessore all’Agricoltura, alla Sovranità Alimentare e al Bilancio della Regione Lazio, Giancarlo Righini – la collaborazione con la Camera di Commercio di Rieti Viterbo dimostra come istituzioni diverse possano lavorare insieme per offrire alle imprese strumenti concreti di crescita. Con il sostegno della Regione Lazio stiamo investendo in un percorso che unisce promozione, internazionalizzazione e valorizzazione delle eccellenze locali, affinché i marchi REA Qualità Reatina e Tuscia Viterbese diventino sempre più sinonimo di affidabilità e qualità sui mercati nazionali e internazionali. Difendere e promuovere le nostre produzioni significa anche tutelare il lavoro delle imprese, sostenere le filiere agricole e agroalimentari e rafforzare l’identità dei territori, trasformando il patrimonio di saperi e tradizioni del Lazio in una leva di sviluppo economico e turistico”. “Con i marchi collettivi la Regione Lazio, in collaborazione con la Camera di Commercio, punta a valorizzare e promuovere le eccellenze del territorio sui principali mercati nazionali ed esteri – ha aggiunto il Consigliere regionale Daniele Sabatini – si tratta di una straordinaria opportunità, perché dietro questi marchi non c’è soltanto la qualità dei prodotti agroalimentari, ma c’è anche l’identità dei territori di provenienza e di produzione, ci sono la storia e la cultura delle comunità, ed è per questo che nella Legge di stabilità 2026 abbiamo investito risorse importanti per favorire la massima promozione. Un ringraziamento doveroso all’assessore regionale all’Agricoltura Giancarlo Righini che ha creduto in questo progetto e ci ha dato fiducia, puntando sulla valorizzazione dei marchi, consapevole del valore aggiunto che possono rappresentare per lo sviluppo economico, turistico e ambientale del Lazio”. La forza del progetto risiede nella valorizzazione delle singole anime territoriali, strutturate per fare massa critica e vincere la sfida della globalizzazione attraverso l’autenticità e la trasparenza. Il Marchio “Tuscia Viterbese” si conferma come il leader storico del marketing territoriale nell’area dell’antica Etruria. Concepito come un vero e proprio marchio d’attacco, sfrutta il prodotto d’eccellenza come veicolo promozionale indiretto per stimolare i flussi turistici verso tutta l’area. A livello distributivo, il brand si appoggia alla rete esclusiva delle Botteghe del Gusto per accorciare la filiera. Il Marchio “REA – Qualità Reatina”, lanciato nel 2024 e in fase di forte espansione, rappresenta la risposta moderna per dare veste giuridica e commerciale unitaria alle micro-eccellenze della provincia di Rieti. Lo storytelling aziendale unisce il mito di Rea Silvia al dinamismo dell’acqua, celebrando la storica bonifica della Piana Reatina. Anche per questo il paniere delle eccellenze è suddiviso in tre macro-aree che coprono il comparto agroalimentare, l’artigianato artistico tradizionale e i servizi turistici certificati. Per garantire la massima affidabilità ai consumatori, entrambi i marchi ed i loro disciplinari la totale territorialità provinciale delle fasi di lavorazione e un sistema di verifiche periodiche. L’adesione ad entrambi i marchi è gratuita. Nel corso dell’incontro è stato anche ricordato che, sempre nell’ambito della stretta collaborazione tra l’Ente camerale e la Regione Lazio, è attualmente attivo il “Bando Contributi Fiere” (consultabile direttamente alla pagina ufficiale: https://www.rivt.camcom.it/it/attivita_34/supporto-alle-imprese_433/bando-contributi-fiere_929/ ). Questa importante misura è specificamente indirizzata a finanziare e sostenere la partecipazione delle imprese dell’Alto Lazio che hanno già ottenuto l’assegnazione dei due marchi collettivi alle più rilevanti manifestazioni fieristiche nazionali e internazionali, creando così un circolo virtuoso tra certificazione della qualità e promozione commerciale. Maggiori informazioni sui siti www.reaqualitareatina.it e www.tusciaviterbese.net

Giovani, CGIL: “Nel Lazio oltre 28mila under 35 in meno in sette anni. Province si svuotano, lavoro fermo e donne più penalizzate”

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“Nel Lazio i giovani tra i 18 e i 35 anni sono diminuiti di 28.029 unità tra il 2019 e il 2026, con un calo del 2,6% della popolazione residente. Il dato regionale nasconde però una frattura territoriale sempre più profonda: se la provincia di Roma contiene la perdita (-0,6%), nelle altre quattro province si registra uno svuotamento molto più marcato, con Frosinone a -13,5%, Latina a -5,1%, Rieti a -5,2% e Viterbo a -5,3%.”. È quanto emerge da un’elaborazione della Cgil di Roma e del Lazio su dati Istat. “Allo scenario demografico, in linea con tendenze nazionali di lungo periodo, si aggiunge una dinamica negativa dei flussi migratori interni che evidenzia, ancora una volta, un Lazio a doppia velocità – spiega la Cgil di Roma e Lazio –. Tra il 2019 e il 2024 la provincia di Roma registra un saldo migratorio interno positivo di 22.161 giovani tra i 18 e i 39 anni, mentre tutte le altre province sono in perdita: Frosinone -6.169, Latina -4.303, Rieti -1.992, Viterbo -1.825. A questo si somma il saldo negativo con l’estero dell’intero Lazio, pari a -14.194, che conferma una fuoriuscita di giovani che va oltre il riequilibrio interno regionale”. “Per chi resta la situazione non migliora – aggiunge il sindacato – il tasso di occupazione tra i 15 e i 29 anni, a fine 2025, è tornato esattamente al livello del 2018, fermandosi al 29,2%, a dimostrazione della natura temporanea e precaria della nuova occupazione generata nel periodo successivo alla pandemia. Per le giovani donne il quadro è ancora peggiore: il tasso di occupazione femminile 15-29 anni scende al 25,8%, sotto il 27,4% del 2018, mentre il divario occupazionale di genere sale a 6,6 punti. Nel frattempo il calo dei Neet tra i 15 e i 29 anni si è arrestato negli ultimi due anni. È certamente importante che, dopo la pandemia, si sia registrata una riduzione sostenuta, determinata quasi esclusivamente dall’aumento della partecipazione all’istruzione e alla formazione, ma le donne continuano a essere le più penalizzate e in alcune fasce di età si registra persino una contrazione dell’occupazione”. “A questi dati, che certificano l’aumento delle disuguaglianze di opportunità nella nostra regione, occorre rispondere con un modello di sviluppo diverso per i nostri territori, in grado di affrontare le tante crisi aziendali e di settore in corso, contrastare le disuguaglianze e creare occupazione stabile e di qualità”. Così nella nota la CGIL

“Informarsi per vivere in salute 3.0” fa tappa a Pescorocchiano: lunedì 29 giugno

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La campagna itinerante “Informarsi per vivere in salute 3.0” fa tappa a Pescorocchiano: lunedì 29 giugno dalle 9 alle 12 in via Marsicana (piazzale Poste). L’appuntamento prevede servizi gratuiti offerti a tutta la popolazione: screening sanitari e calcolo BMI (indice di massa corporea), screening dell’udito e uno stand informativo. Il progetto, partito nel 2023 e sostenuto dalla Fondazione Varrone, continua con lo scopo di fare prevenzione e diffondere una cultura della prevenzione attraverso informazioni utili per vivere in salute. Negli anni, il lavoro svolto dai Volontari e dalle Infermiere Volontarie nelle diverse piazze di Rieti e provincia, ha portato alla costruzione di relazioni durature: sono diversi i Comuni che ogni anno aderiscono all’iniziativa! Un risultato significativo che evidenzia una maggiore attenzione da parte dei cittadini al tema della prevenzione che necessariamente prevede screening ripetuti nel tempo: almeno una volta all’anno. Inoltre, durante la giornata, ci sarà la possibilità di iscriversi come Socio Sostenitore con una quota annuale (non ricorsiva) di 20 euro destinata a finanziare le diverse attività del Comitato e che, al contempo, permetterà di usufruire di diverse agevolazioni su servizi, corsi e iniziative.

CCNL 2025-2027, terzo incontro all’ARAN su parte giuridica

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Il 24 giugno all’ARAN si è svolto il terzo incontro dedicato alla parte giuridica del nuovo CCNL 2025/2027 del comparto Istruzione e Ricerca. Nel corso della riunione sono stati affrontati, in particolare, i temi del lavoro agile e delle relazioni sindacali, su cui la UIL Scuola ha avanzato precise proposte di modifica e di integrazione. LAVORO AGILE La UIL Scuola, rappresentata da Giuseppe D’Aprile, Paolo Pizzo e Giovani Verga, ha ribadito la necessità che il lavoro agile diventi uno strumento strutturale e stabile della organizzazione del lavoro, superando la logica emergenziale o sperimentale che ne ha caratterizzato l’applicazione negli anni passati. Ha anche chiesto che il contratto individui espressamente il personale della scuola che può accedere a tale modalità lavorativa, con particolare riferimento agli Assistenti Amministrativi, agli Assistenti Tecnici e ai Funzionari dell’Elevata Qualificazione, per le attività compatibili con il lavoro da remoto. È stata inoltre evidenziata la necessità di rafforzare le tutele del personale prevedendo che il dirigente scolastico debba garantire, e non semplicemente favorire, l’accesso al lavoro agile nei casi previsti dal contratto. In caso di diniego, lo stesso dovrà essere adeguatamente motivato attraverso un provvedimento formale che consenta al lavoratore di conoscere le ragioni della mancata autorizzazione. RELAZIONI SINDACALI Sul tema delle relazioni sindacali la UIL Scuola ha nuovamente posto la questione della trasparenza a livello di istituzione scolastica, uno degli elementi che non le ha consentito la sottoscrizione del CCNL 2019/2021. Per la UIL Scuola è indispensabile che le organizzazioni sindacali, le RSU e tutto il personale possano conoscere in modo chiaro e puntuale come vengano utilizzate le risorse del Fondo per il Miglioramento dell’Offerta Formativa. La trasparenza nella gestione delle risorse rappresenta una condizione essenziale per garantire corrette relazioni sindacali ed un’effettiva partecipazione dei lavoratori. Ha inoltre chiesto che diverse materie, oggi oggetto della sola informazione preventiva, diventino materie di confronto e di contrattazione integrativa, rafforzando il ruolo delle RSU e delle organizzazioni sindacali nella definizione delle scelte che incidono direttamente sulle condizioni di lavoro del personale. Tra le proposte avanzate vi è anche l’istituzione, a livello regionale, di un organismo di raffreddamento dei conflitti, da attivare nei casi in cui la contrattazione integrativa d’istituto non raggiunga un accordo sulle materie di contrattazione. Tale organismo avrebbe il compito di favorire il confronto tra le parti e agevolare la ricerca di soluzioni condivise. ASSEMBLEE SINDACALI La UIL Scuola ha infine sollevato la questione delle assemblee sindacali provinciali ed ha anche chiesto di chiarire espressamente nel contratto che le assemblee sindacali possono essere svolte anche in modalità telematica e che il limite delle due assemblee mensili previsto dalla normativa contrattuale debba riferirsi esclusivamente alle assemblee indette a livello di singola istituzione scolastica. Nel corso dell’incontro, la UIL Scuola ha richiesto anche l’attivazione di specifici tavoli per favorire un confronto più puntuale e concreto, capace di tradurre le esigenze del personale della scuola in disposizioni contrattuali chiare, applicabili e realmente rispondenti alle necessità delle istituzioni scolastiche.

Garante Detenuti, Sabina Radicale Rieti: “Soddisfazione per nuovo regolamento, ora facciamo presto”

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Sabina Radicale esprime soddisfazione per l’approvazione, da parte delle Commissioni, dopo un lavoro e traversie durate due anni, di una proposta di Regolamento Comunale per un Garante delle Persone private della libertà, regolamento che dovrebbe essere a breve portato in Consiglio. Ci auguriamo però che, dopo l’approvazione da parte del Consiglio, seguano a breve i successivi passi, che portino alla effettiva operatività di questa figura; è infatti questo il punto cruciale, giacché il vecchio regolamento (in vigore dal 2013) lì si era fermato. Il nuovo regolamento è senz’altro più avanzato, aggiornato, completo e coerente del precedente e siamo confidenti che, nella nuova filosofia che lo sorregge, una prossima figura di Garante possa essere di aiuto sia nella città interna (il carcere con i suoi quasi 700 abitanti) ma anche con il collegamento con la città esterna. Approfittiamo per segnalare che l’Istituto di Rieti (19° su 190 per affollamento di detenuti del 183% – 529 al 31 maggio) è per assurdo uno per i quali sono previsti meno agenti (175 per 295 detenuti previsti, cioè un agente ogni 1,7 detenuti) e che comunque ha uno dei più alti deficit di agenti disponibili (153) rispetto a quelli previsti; il che comporta un rapporto più che doppio rispetto al previsto: un agente ogni 3,5 detenuti. Così nella nota Sabina Radicale Rieti  

Commissioni Salute e Regolamenti. Palomba: “Arriva in Consiglio modifica al Regolamento per Emergenza Abitativa e nuovo regolamento per Garante Detenuti”

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Si è tenuta oggi, 25 giugno, la riunione congiunta delle Commissione n.4 e n.5, Salute e Regolamenti, rispettivamente presiedute dai Consiglieri comunali Giovanni Grillo e Antonio Emili. La Commissione si è tenuta su richiesta dell’Assessore alle Politiche sociali, Giovanna Palomba, al fine di sottoporre ai consiglieri una modifica al precedente regolamento dell’emergenza abitativa inerente la proroga dei termini e l’aggiunta di un cohousing per emergenza sociale nonché per sottoporre al vaglio della commissione il nuovo regolamento per la nomina del Garante dei detenuti. “Ringrazio i presidenti Grillo ed Emili per aver tempestivamente recepito la mia richiesta volta alla convocazione della commissione congiunta – dichiara l’assessore Giovanna Palomba – al prossimo Consiglio sottoporrò i due regolamenti, attentamente vagliati dalla Commissione, che testimoniano l’impegno costante verso le tante situazioni di fragilità e la necessità, per una sana ed equilibrata amministrazione, anche di prevedere modifiche, integrazioni o nuove indicazioni al passo con i tempi e in linea con i bisogni”.