L’omelia del mercoledì delle Ceneri «ai tempi del coronavirus» Vescovo: “Mai come ora scopriamo la forza del legame che ci unisce”

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Ricordati che sei polvere e in polvere ritornerai. L’omelia del mercoledì delle Ceneri, «ai tempi del coronavirus», assume un significato particolare.

Simulazione a largo Vittori per la Settimana Europea sicurezza sul Lavoro – IL VIDEO

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La mattina del 25 ottobre, in occasione della Settimana Europea sicurezza sul Lavoro, Provincia di Rieti e Ausl, in collaborazione con Croce Rossa Italiana, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale e Protezione Civile, hanno dato vita ad un’ora di simulazione a largo Vittori, per far comprendere ai più giovani l’importanza della sicurezza negli ambienti di lavoro. Inscenato un soccorso di persone ustionate ed intossicate da anidride carbonica dopo un incendio nel salone vescovile.

DIRETTA – RietinvetrinaSimulazione a largo Vittori per la Settimana della Protezione Civile

Opublikowany przez Rietinvetrina giornale on line Piątek, 25 października 2019

Giro di prostitute e trans. Chiuso per 15 giorni l’Hotel Blu

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Gli agenti della Polizia di Stato hanno notificato all’esercente di un noto hotel reatino, l’Hotel Blu in via Salaria per L’Aquila, il decreto del Questore di Rieti, che ha disposto la chiusura dell’attività per 15 giorni. La chiusura è conseguente ad un’indagine, svolta dagli agenti della Squadra Mobile, che ha permesso di accertare numerosi casi di donne e transessuali di nazionalità straniera che si prostituivano nell’hotel dopo aver pubblicizzato i loro annunci su un sito web. Sul sito inserivano i loro numeri telefonici, foto e video hard, indicazioni su come recarsi nelle stanze dell’hotel reatino e consigli sull’elusione della registrazione quali ospiti della struttura ricettiva. Il gestore dell’hotel, quindi, è stato anche denunciato per aver omesso di comunicare in Questura le generalità di alcune persone alloggiate. Nel corso delle indagini, inoltre, gli agenti della Polizia di Stato, mentre procedevano all’arresto di un cittadino nigeriano destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, hanno anche rinvenuto in una camera dell’hotel della sostanza stupefacente. Le caratteristiche di evidente pericolosità sociale dell’attività dell’hotel, che si riflette sulla moralità ed il buon costume, hanno quindi suggerito l’adozione del provvedimento di chiusura.

E’ FESTA – Ecco le Osterie dei Pozzi. Dal 7 al 9 agosto torna a Rieti uno degli eventi più amati dell’estate

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Dal 7 al 9 agosto torna a Rieti uno degli eventi più amati dell’estate: “Le Osterie dei Pozzi“. Tutti i giorni dalle ore 18 spettacolo per bambini. Dalle ore 20 aperture Osterie e dalle ore 21:30 spettacoli musicali. Anche in questa XII edizione stand gastronomici e tanto divertimento. L’organizzazione è a cura della Sunshine APS con il Patrocinio del Comune di Rieti. Le “Osterie dei Pozzi” ti aspettano in via dei Pozzi a Rieti dal 7 al 9 agosto 2026: ogni serata una storia da vivere. Redazionale pubblicitario

Il Comune di Rieti aderisce alla campagna “Una luce azzurra per accendere la consapevolezza sulla KAND”

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Anche quest’anno, il 2 agosto, monumenti, piazze, edifici pubblici e luoghi simbolici di diverse città italiane potranno illuminarsi di azzurro per dare visibilità alla KAND (KIF1A Associated Neurological Disorder), una malattia neurologica ultra rara causata da mutazioni del gene KIF1A. La Città di Rieti ha aderito e, pertanto, la sera del 2 agosto il Ponte Romano sarà illuminato di azzurro. Ogni persona affetta da KAND è ultra rara, anzi unica, proprio come i monumenti che nel 2025 hanno brillato per questa iniziativa. Una luce che vuole essere vicinanza, attenzione e speranza. Un modo per accendere i riflettori su una malattia ancora troppo poco conosciuta sulle famiglie che ogni giorno convivono con l’incertezza, la solitudine e la necessità di confrontarsi con un mondo ancora in gran parte inesplorato. L’iniziativa viene promossa da KIF1A Italia APS ETS in occasione del secondo anniversario dell’Associazione, nata il 2 agosto 2024 con l’obiettivo di mettere in contatto le famiglie italiane e promuovere la conoscenza della malattia, il sostegno reciproco e la ricerca scientifica. “Quest’anno non vogliamo che le luci si spengano, anzi, vorremmo accenderne di nuove – dichiara Nicolò Paroli, presidente di KIF1A Italia – oltre alla luce che i bambini e gli adulti KAND, grazie alla loro dolcezza e determinazione, infondono nelle persone che li circondano, c’è sempre più bisogno che la luce arrivi a chi non conosce la malattia”. Una luce che diventa conoscenza, consapevolezza e attenzione. Una luce che, negli ultimi anni, ha contribuito a far crescere l’Associazione e a renderla un punto di riferimento per le famiglie italiane. Il 2026 rappresenta infatti un anno particolarmente importante per KIF1A Italia. “Quest’anno la nostra Associazione accenderà un faro anche sulla ricerca, con un convegno patrocinato da Telethon e da altre importanti realtà nazionali legate al mondo delle malattie rare, che si terrà il 2 e 3 ottobre presso l’IRCCS Fondazione Stella Maris di Pisa. La conferenza vedrà coinvolti ricercatori e medici di spicco a livello nazionale e internazionale provenienti da Spagna e Stati Uniti. Sarà un momento di arricchimento per il mondo scientifico, sperando che sia la prima goccia capace di portare, in futuro, a sperimentazioni in Italia e in Europa”. Si tratterà della prima conferenza in Europa interamente dedicata ai disordini KIF1A. Un appuntamento che porterà allo stesso tavolo alcuni dei maggiori esperti mondiali, da Boston a Madrid, fino al TIGEM di Napoli, passando per Roma, Pisa e Milano, per discutere di nuove terapie, ricerca e percorsi di supporto per le famiglie. L’impegno dell’Associazione si estende anche al sostegno concreto delle persone affette da KAND e delle loro famiglie. “Abbiamo istituito un premio per le migliori tesi sulla KAND discusse entro la fine del 2027, nella speranza di creare interesse sulla malattia anche nel mondo accademico – spiega il presidente – inoltre, da giugno l’Associazione ha avviato un progetto di sostegno alle famiglie per le spese impiegate in terapie riabilitative per i pazienti. La KAND si caratterizza per la necessità di fornire in continuità stimoli motori e cognitivi, per favorire lo sviluppo e prevenire la regressione delle competenze. L’impegno richiesto alle famiglie è importante e il nostro obiettivo è essere sempre più al loro fianco affinché si sentano meno sole”. Maggiori informazioni sulla malattia, sulle attività dell’Associazione e sul programma della Conferenza Internazionale del 2 e 3 ottobre 2026, sono disponibili sul sito ufficiale.

Dopo mesi di polemiche eliminato il semaforo di Casette. Fino a settembre strada libera ambo le corsie

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Dopo mesi di polemiche per il semaforo provvisorio installato a Casette per lavori su un edificio (LEGGI) da questa mattina, giovedi 30 luglio, il percorso è tornato libero (nella foto). Lo stesso semaforo, infatti, è stato tolto, così come il new jersey che restringeva la strada ad una sola corsia. Fino al mese di settembre, quando dovrebbero riprende i lavori sull’edificio, la carreggiata rimarrà senza semaforo, con buona pace dei tanti automobilisti costretti a sorbirsi code sotto al sole anche di 15 minuti.

Olio, allarme dei frantoiani: “Senza interventi urgenti è a rischio il ritiro delle olive”

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Il rischio concreto che numerosi frantoi non siano nelle condizioni di ritirare le olive e l’olio della prossima campagna olearia. È l’allarme lanciato dalle principali associazioni nazionali e territoriali dei frantoiani, che hanno sottoscritto e inviato alle istituzioni un documento unitario sulla grave crisi del comparto olivicolo-oleario. La saturazione dei depositi, ancora occupati dalle giacenze invendute della scorsa stagione, e la mancanza di liquidità stanno mettendo in difficoltà le imprese di trasformazione. L’immobilizzo dei capitali nel prodotto stoccato rischia, infatti, di impedire ai frantoi di acquistare e pagare la nuova produzione nei termini previsti dalla normativa. La crisi nasce anche dal forte squilibrio registrato durante l’ultima campagna: i frantoiani hanno acquistato la materia prima a prezzi particolarmente elevati, mentre le successive quotazioni di mercato sono scese al di sotto dei costi sostenuti. Le imprese si trovano così costrette a scegliere tra mantenere l’olio nei depositi o venderlo subendo rilevanti perdite economiche. A rendere ancora più pesante la situazione contribuiscono l’aumento dei costi dell’energia, della logistica e dei trasporti, oltre agli oneri legati alla movimentazione e alla gestione delle sanse e delle acque di vegetazione. “Il rischio è concreto: senza spazio nei depositi e senza liquidità, molti frantoi potrebbero non essere nelle condizioni di ritirare e pagare le olive della prossima campagna”, dichiara Alberto Amoroso, presidente di AIFO – Associazione Italiana Frantoiani Oleari – Non è una crisi che riguarda soltanto le imprese di trasformazione. Se i frantoi si fermano, gli olivicoltori restano senza uno sbocco per il raccolto e viene messa in pericolo la tenuta dell’intera filiera olivicola italiana. Per questo è necessario intervenire adesso, prima dell’avvio della nuova campagna”. Le associazioni denunciano inoltre il mancato coinvolgimento dei frantoiani nei principali momenti di confronto istituzionale, a partire dal Tavolo Olio convocato dal Ministero dell’Agricoltura il 14 luglio scorso, al quale non hanno partecipato le rappresentanze delle imprese, cooperative e industriali di trasformazione. Una situazione riscontrata anche a livello regionale, nei tavoli dedicati ai prossimi interventi e bandi per il settore. Le organizzazioni firmatarie chiedono pertanto la convocazione immediata di un tavolo di crisi alla presenza del ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida e degli assessori regionali competenti, per individuare soluzioni capaci di scongiurare il blocco dei ritiri e tutelare la stabilità economica delle imprese. Tra le misure da esaminare con urgenza figura la richiesta già presentata al MASAF di promuovere presso l’ABI una moratoria sulle esposizioni bancarie dei frantoi. “Non si può decidere il futuro dell’olio italiano senza ascoltare chi produce l’olio, custodisce il prodotto e sostiene direttamente il rischio economico della commercializzazione – conclude Amoroso – Chiediamo ascolto, responsabilità e risposte concrete. Salvaguardare i frantoi significa proteggere gli olivicoltori, l’occupazione e il futuro produttivo dei territori”. Il documento è sottoscritto da AIFO, FOA Italia, Assofrantoi, CNA Agroalimentare e Confartigianato Frantoiani, insieme alle rappresentanze regionali ASFO – Associazione Siciliana Frantoi Oleari, Associazione Frantoiani Oleari di Sicilia, Associazione Frantoi Oleari Calabria Citra, Assofrantoi Calabria, AFP – Associazione Frantoiani di Puglia, FIOQ – Frantoiani Italiani Olio di Qualità e Assofrantoi Puglia. Così nella nota Alberto Amoroso, presidente AIFO

Ottavo Centenario del Presepe, pubblicata manifestazione di interesse per selezionare artisti per 5 murales a Rieti e Greccio

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Il Comune di Rieti – Settore VIII Manutenzione, Decoro Urbano e Patrimonio ha pubblicato sull’Albo Pretorio online l’avviso di manifestazione di interesse per la selezione di artisti e collettivi artistici finalizzato alla realizzazione di opere di arte urbana (murales) in contesti pubblici, nell’ambito delle iniziative promosse dal Comitato Nazionale per l’Ottavo Centenario della prima rappresentazione del Presepe. L’iniziativa, avviata in sinergia tra il Comune di Rieti e il Comune di Greccio, punta a riqualificare spazi urbani strategicamente individuati e a valorizzare il patrimonio culturale, artistico e identitario della Valle Santa attraverso i linguaggi contemporanei della street art. La procedura prevede la selezione di proposte progettuali da distribuire su 5 distinti lotti d’intervento tra Rieti e Greccio: a Rieti il Muro perimetrale esterno dell’area camper in Via Fonte Cottorella (sottostante il Presepe della Pace) e la parete esterna del portale della stazione ferroviaria di Rieti in Piazza Enrico Berlinguer, a Greccio l’edificio adibito ad Info Point, la palestra scolastica nella frazione di Limiti di Greccio e l’edificio dell’asilo nido comunale nella frazione di Spinaccetto. Le istanze di candidatura dovranno pervenire entro e non oltre il 28 agosto 2026 (30 giorni dalla pubblicazione). La determina, l’Avviso pubblico e il modello di partecipazione, oltre che sull’Albo Pretorio online nella sezione “determine” sono disponibili anche sul sito del Comune al seguente link: https://comune.rieti.it/novita/ottavo-centenario-del-presepe-pubblicata-la-manifestazione-di-interesse-per-selezionare-artisti-per-5-murales-a-rieti-e-greccio-candidature-aperte-fino-al-28-agosto-2026/ La manifestazione di interesse è disponibile sulla piattaforma dell’Albo Fornitori al seguente link: https://rieti.albofornitori.net/list/tender/manifestazioni-interesse  

Da sabato in pagamento le pensioni di agosto

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Poste Italiane rende noto che in tutti i 96 uffici postali della provincia di Rieti le pensioni del mese di agosto saranno in pagamento a partire da sabato 1. Sempre a partire da sabato 1 le pensioni di agosto saranno disponibili anche per i titolari di un Libretto di Risparmio, di un Conto BancoPosta o di una Postepay Evolution che abbiano scelto l’accredito. I possessori di Carta di Debito associate a conti/libretti o di Postepay Evolution, quindi, potranno prelevare in contanti dai 72 ATM Postamat della provincia, senza recarsi allo sportello. Per ritirare la pensione allo sportello occorre presentare un documento d’identità valido oppure delegare una terza persona al prelevamento del denaro.  Inoltre, i possessori di Carta di Debito associate a conti/libretti potranno usufruire gratuitamente di una polizza assicurativa che consente un risarcimento fino a 700 euro all’anno sui furti di contante subiti nelle due ore successive al prelievo effettuato sia dagli sportelli postali sia dagli ATM Postamat. Poste Italiane infine consiglia a tutti i pensionati, ove possibile, di recarsi a ritirare la pensione in tarda mattinata o durante le ore pomeridiane privilegiando i giorni successivi ai primi per evitare tempi di attesa superiori alla media. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito www.poste.it o contattare 06 45263322.

La Carovana nelle Terre Mutate arriva a L’Aquila: dopo 245 chilometri e 14 tappe il Cammino si è concluso dove tutto è iniziato

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Si è conclusa sabato 25 luglio a L’Aquila la Carovana nelle Terre Mutate, un viaggio a piedi attraverso i territori colpiti dai terremoti, che ha attraversato 14 tappe per un totale di 245 chilometri, con oltre 60 partecipanti e una presenza media di 45-50 persone a ogni tappa. Un cammino reso possibile grazie alla presenza dei volontari e volontarie dell’associazione del Cammino nelle Terre Mutate ma anche a una rete di 19 guide ambientali escursionistiche, che si sono alternate tappa dopo tappa, dal coinvolgimento dei e delle referenti locali che per ognuna delle 14 tappe hanno promosso incontri, iniziative culturali e momenti di partecipazione e confronto e dal supporto di Actionaid Italia. Un viaggio per comprendere cosa siano oggi le Terre Mutate, a oltre dieci anni dal sisma, attraverso le voci, le esperienze e le trasformazioni di chi questi territori li abita e li attraversa. L’arrivo all’Aquila ha rappresentato il ritorno al punto di partenza simbolico del Cammino: è qui, infatti, che tutto è iniziato nel 2012. L’Aquila continua a essere una città-simbolo, in trasformazione permanente e attraversata da profonde contraddizioni, ma dove la partecipazione e le persone continuano a rappresentare il motore della vita collettiva. A condividere gli ultimi passi del Cammino nell’ultima tappa da Collebrincioni a L’Aquila sono stati i rappresentanti delle associazioni fondatrici FederTrek Escursionismo e Ambiente, APE Roma e Movimento Tellurico, insieme a rappresentanti dell’Ufficio Speciale per la Ricostruzione dell’Aquila, della Regione Abruzzo, del Cammino di Celestino V, di Terre di mezzo Editore, e di numerose realtà e collettivi territoriali che hanno camminato con l’associazione e si sono unite lungo il percorso. Particolarmente significativo è stato l’incontro in piazza Duomo con il titolare dell’USRA, l’ing. Salvo Provenzano. Un incontro spontaneo e non legato a un finanziamento di un progetto, ma nato dalla condivisione di valori e visioni che, nelle parole del titolare «auspichiamo essere l’inizio di una collaborazione sui territori per i temi che portiamo e i modi di affrontarli.” Il percorso ha toccato anche luoghi fondamentali per la memoria della città, tra cui la Casa dello Studente e il piazzale della Memoria, dove non poteva mancare il ricordo ad Antonietta Centofanti, esempio di partecipazione e attivismo civico per L’Aquila e per tutti i territori nel post-sisma dell’Italia Centrale. L’arrivo a Collemaggio, la “Santiago delle Terre Mutate” è stato un abbraccio collettivo tra chi ha scelto di camminare tra le terre mutate e da parte delle realtà che animano la vita culturale e civile dell’Aquila a cui hanno partecipato l’𝐀𝐬𝐬. 𝐓𝐨𝐦𝐦𝐚𝐬𝐨 𝐅𝐚𝐬𝐜𝐢𝐚𝐧𝐢, l’ass. Donne TerreMutate, il Centro Antiviolenza – Associazione Donatella Tellini, l’ARCI L’Aquila APS, l’Associazione 180amici e la 𝐂𝐨𝐨𝐩. 𝐒𝐨𝐜𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐁𝐚𝐬𝐚𝐠𝐥𝐢𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐒𝐢𝐦𝐩𝐚𝐫𝐚. La giornata ha inoltre permesso di conoscere da vicino l’area dell’ex Ospedale Psichiatrico e il collettivo di CaseMatte, che ha raccontato la trasformazione di uno dei luoghi di riferimento del post-sisma 2009 e il cambiamento delle forme della partecipazione e dell’impegno politico sul territorio. Nelle parole di Silvia Frezza “ci ha portato fino a qui un cammino che non è solo l’azione di camminare, ma il prendere contatto con il nostro territorio e la nostra terra che ci unisce negli stessi intenti e in una strada da percorrere insieme”. La chiusura della Carovana si è svolta alla libreria Polarville, luogo simbolico e presidio del cuore per il Cammino. Qui Valerio Barchi ha presentato in prima nazionale il fumetto Il paese senza sentieri, alla presenza di altri autori di lavori sul Cammino come Alberto Abbà, autore di Come si salva un terremoto, e Chiara Cerri, autrice di Sulla faglia. «Ho fatto di tutto perché questo fumetto uscisse per tempo: è un fumetto partecipato. Tante persone mi hanno dato una mano con i dialetti, con la divulgazione. Così come questo cammino è orizzontale e partecipativo, anche questo libro è frutto di un lavoro collettivo» ha spiegato Barchi. Alla serata ha partecipato anche ActionAid, rappresentata da Marco Polvani, compagna di viaggio di questo percorso. È stato inoltre il momento della consegna dei Testimonium a chi ha percorso una o due settimane di viaggio. Un gesto simbolico che ha riconosciuto il valore dell’esperienza condivisa e della partecipazione al Cammino. “Siete partigiane e partigiani della terra – ha ricordato la presidente Annalisa Spalazzi, sottolineando il valore del viaggio e della testimonianza raccolta lungo il percorso – la Carovana si conclude dunque all’Aquila, ma il viaggio non finisce. Chi ha camminato porta con sé l’esperienza di essere stato testimone di vite, raccoglitore di dati e storie, osservatore di luoghi segnati da ricostruzioni, vuoti e abbandoni. Il vero Cammino comincia ora: nel ritorno a casa, nella memoria che viene condivisa, nelle relazioni che continuano e nella responsabilità di non dimenticare questi territori e le persone che li abitano.”

Incontro con poliziotti e finanzieri di Rieti per i ragazzi del campo scuola di Poggio Bustone “Anche io sono la Protezione Civile”

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Nel pomeriggio il campo si è spostato sul Monte Terminillo per un’escursione che ha visto la partecipazione del Soccorso Alpino e delle unità cinofile della Guardia di Finanza, offrendo ai ragazzi un’occasione unica per approfondire le tecniche di soccorso in ambiente montano e il prezioso lavoro svolto dai cani nelle operazioni di ricerca. Il Gruppo Comunale di Protezione Civile di Poggio Bustone ringrazia sentitamente il Questore di Rieti e tutto il personale della Questura per la calorosa accoglienza e la disponibilità dimostrata, così come il Comandante della Guardia di Finanza e i suoi uomini per il prezioso contributo offerto durante l’escursione sul Terminillo. Una giornata ricca di emozioni e di importanti insegnamenti per i ragazzi del campo scuola.

E’ FESTA – Domenica 2 agosto nell’Altopiano di Rascino Festa dei Pastori del Lazio – 54ª Rassegna Ovina

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Domenica 2 agosto, nella splendida cornice dell’Altopiano di Rascino, si terrà la Festa dei Pastori 2026 – 54ª Rassegna Ovina. Inizio evento ore 8 con l’arrivo del bestiame, a seguire apertura stand gastronomici. Alle ore 10 rievocazione delle tradizioni agropastorali e alle ore 11 saluto delle Autorità. Una festa segno del territorio, delle tradizioni, una festa che celebra l’antica arte della Transumanza (migrazione stagionale di greggi, mandria e pastori). Redazionale pubblicitario

Semaforo per senso unico alternato in vigore in via Salaria per L’Aquila zona Nucleo Industriale

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Per lavori di asfaltatura, iniziati mercoledì, in via Salaria per L’Aquila questa mattina, giovedi 30 luglio è stato installato un semaforo per senso unico alternato. I lavori della Provincia di Rieti si sono resi necessari in quanto il manto stradale era ormai eroso, dissestato e pericoloso. I lavori dovrebbero terminare per il pomeriggio odierno.

Fugge in moto per eludere il controllo dei carabinieri: denunciato

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Nell’ambito dei consueti servizi di controllo del territorio e della circolazione stradale i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Poggio Mirteto hanno denunciato in stato di libertà un uomo, 55enne, del luogo, già noto alle Forze dell’Ordine, ritenuto responsabile del reato di resistenza a pubblico ufficiale, unitamente a diverse violazioni del Codice della Strada. I fatti risalgono a qualche giorno fa, quando una pattuglia dell’Arma ha intimato l’alt a un motociclista in transito lungo la via Farense. Il conducente, anziché arrestare la marcia, ha accelerato repentinamente dandosi alla fuga a forte velocità ed effettuando manovre altamente pericolose per la circolazione e per la pubblica incolumità. Nel primario interesse della tutela della sicurezza degli utenti della strada e dei pedoni, i militari hanno opportunamente interrotto l’inseguimento, avviando nell’immediato le relative attività investigative. La sfrontatezza dell’azione posta in essere dal motociclista, non ha impedito agli operanti di risalire tempestivamente all’identità del fuggiasco, rintracciato poco dopo presso la propria abitazione. Dai contestuali accertamenti sono emerse gravi e plurime irregolarità: il soggetto si era posto alla guida con patente sospesa, il veicolo era privo di copertura assicurativa e sprovvisto della documentazione di circolazione prevista. Oltre al deferimento in stato di libertà, a carico dell’interessato sono state elevate varie sanzioni amministrative. Il motociclo, inoltre, è stato sottoposto a sequestro. L’intervento testimonia la costante presenza sul territorio e l’equilibrio operativo dei reparti dell’Arma, impegnati quotidianamente nella prevenzione dei reati e nella salvaguardia della sicurezza collettiva. Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

Formichetti: “Dopo 34 anni lo Scopigno Cup lascia Rieti. Decisione dettata dal Comune”

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“È con enorme dispiacere che dobbiamo annunciare che dopo 34 anni il memorial Scopigno, diventato negli anni Scopigno Cup Rieti World Football Tournament, lascerà Rieti. Il torneo, diventato ormai da anni un appuntamento irrinunciabile nel panorama Internazionale calcistico giovanile, non si giocherà nella nostra Città. Così ha deciso l’Amministrazione Comunale che ha negato alla competizione l’utilizzo del campo Ciccaglioni e soprattutto dello stadio Manlio Scopigno. Sì, proprio l’impianto intitolato all’uomo che ha portato il nome di Rieti nel mondo e al quale è dedicato il nostro Torneo, che contribuisce dalla sua nascita a far parlare non solo del grande allenatore che vinse uno storico scudetto col Cagliari ma anche della nostra città. Per questo ci permettiamo di dire che Manlio Scopigno è stato “sloggiato” da casa sua. La risposta dell’Amministrazione Comunale ci ha lasciato senza parole. Ci chiedono di spostare il torneo ad altra data perché nel periodo indicato lo stadio Manlio Scopigno sarà sottoposto a lavori di manutenzione straordinaria per ripristinare il manto erboso dopo il Concerto del gruppo musicale Negramaro. Forse i vertici comunali non sanno che le partite sono solo l’atto finale del torneo stesso, perché vengono precedute da mesi e mesi di sacrifici e di programmazione per invitare le squadre partecipanti (anche dall’estero) e organizzare tutta l’accoglienza e tutti gli eventi collaterali e le esigenze di calendario Figc. Rinviare il torneo è pertanto impossibile. Non ci piace vantarci, ma se dal Torneo sono passati 8 Campioni del Mondo, 4 Vice Campioni del Mondo, 2 Campioni d’Europa e oltre 150 giocatori che militano nei campionati piu’ prestigiosi al Mondo e la RAI da anni garantisce da molti anni la diffusione di 2 partite in Diretta, per gli alti indici di ascolto delle stesse qualcosa vorrà dire. Così come se da anni siamo ospitati per la presentazione del torneo al Parlamento Europeo e alla Camera dei Deputati e se l’assegnazione dei premi Nazionali ed Internazionali dedicati a Manlio Scopigno e Felice Pulici (evento parte integrante del torneo) è una cerimonia accolta presso il salone d’onore del CONI vorrà dire che abbiamo guadagnato una certa credibilità. Ci scusiamo per lo sfogo, ma l’amarezza è troppa dopo questa notizia. In ogni caso il torneo andrà avanti con maggiore forza e determinazione, con i Comuni di Cantalice, Poggio Bustone e Cittareale che ringraziamo per il sostegno e la collaborazione, mentre la partita inaugurale e finale (Diretta RAI), nostro malgrado, verranno ospitate in un’altra Città (Roma), creando un enorme danno non solo d’immagine ma anche economico alla nostra amata Rieti. La storia si ripete dopo il Festival dei Due Mondi, adesso è la volta della Scopigno Cup dopo a distanza di circa 50 anni”. Così nella nota l’ASD Scopigno Cup    

Dal 30 luglio al 2 agosto in scena nei sotterranei del Castello di Rocca Sinibalda “Richard’s Alchemy”

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Il 30 (ore 18) e 31 luglio (ore 18 – ore 21) e l’1 e 2 agosto (ore 18 e ore 21) per entrambi i giorni, Alessandro Cavoli, direttore artistico del Teatro Rigodon, porterà in scena, nei sotterranei del  Castello di Rocca Sinibalda, “Richard’s Alchemy” (Un attore nel laboratorio di Shakespeare): monologo drammaturgico scritto, diretto e interpretato dallo stesso Cavoli nei suggestivi spazi della fortezza. A curare la scenografia Greta Antoniozzi mentre Ivan Tanteri ha avuto il ruolo di Acting Coach. Per lo spettacolo Richard’s Alchemy, i posti disponibili sono soltanto 16, ed è quindi consigliata la prenotazione che potrà essere effettuata scrivendo su Whatsapp al numero 392 3878003. Il costo del biglietto è di 10 € a persona e potrà essere acquistato direttamente prima dello spettacolo. Per chi fosse interessato in queste date potrà effettuare una visita al castello comunicandolo allo stesso numero di cellulare. Non è previsto l’ingresso dei bambini al di sotto dei 14 anni. Per la natura della rappresentazione, per le immagini create, per la lingua inglese e francese che copre la maggior parte della rappresentazione, e la vicinanza a 50 cm con l’attore non è adatta ai bambini e non si può uscire dalla sala una volta iniziative. Richard’s Alchemy è un originale Riccardo III che si fa monologo d’attore. I tre fratelli che ruotano intorno alla corona, Richard, Edward e Clarence, vengono indagati come corpo unico della Casa reale degli York. La rappresentazione decide di assumere i tratti principali di questi tre personaggi per intessere una storia di istinti e passioni tragiche e divertenti. L’azione mutua dall’originale la sua struttura particolare: nell’opera shakespeariana Riccardo III si rivolge direttamente al pubblico al quale chiede di seguirlo in una sorta di esperimento di potere personale e sociale. Questa impalcatura viene qui tradotta in una relazione con gli spettatori invitati ad entrare nel mondo personale dell’attore, diremmo alle sue prove, nella sua vita privata, nel suo rapporto con la propria fabbrica teatrale, in quello spazio che sta fra il corpo personale e il corpo sociale dell’attore.

Operazione “mastro pastaio”: Guardia di Finanza sequestra linea produttiva e il marchio di uno storico pastificio reatino

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I Finanzieri del Comando Provinciale di Rieti nell’ambito di indagini delegate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Rieti, hanno rinvenuto e sottoposto a sequestro un’intera linea industriale per la produzione di pasta fresca e ripiena, nonché il relativo marchio commerciale, già appartenenti a uno storico pastificio della provincia successivamente sottoposto in liquidazione giudiziale nel mese di marzo 2025. L’azienda aveva operato per molti anni nel territorio reatino, affermandosi come una delle realtà produttive più conosciute del settore. I suoi prodotti erano commercializzati non soltanto nella provincia di Rieti, ma anche nel resto del Lazio e fuori regione. Il pastificio rappresentava, pertanto, un’importante realtà economica e occupazionale locale, dotata di un patrimonio produttivo e commerciale consolidato nel tempo. Le articolate indagini, condotte dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Rieti anche attraverso mirate attività info-investigative, sopralluoghi ed escussioni testimoniali, hanno consentito di ricostruire la fuoriuscita dal patrimonio della società del marchio e dell’intera linea produttiva composta, tra l’altro, da: una pressa per pasta, un pastorizzatore, diversi raffreddatori, una confezionatrice, un’etichettatrice, uno sterilizzatore, taglierine, calibratori, stampi e ulteriori attrezzature funzionali alla produzione e al confezionamento di pasta fresca. Secondo quanto emerso dalle investigazioni, i beni sarebbero stati trasferiti mediante documenti di trasporto, senza che risultassero emesse le corrispondenti fatture di vendita, né documentati il pagamento di un corrispettivo o altro valido titolo contrattuale. Al momento dell’inventario effettuato nell’ambito della procedura concorsuale, l’intera linea non risultava più presente nei locali della società poi dichiarata insolvente. Gli approfondimenti eseguiti hanno consentito di localizzare i macchinari ed il marchio presso un pastificio-laboratorio artigianale operante nel medesimo settore in provincia di Arezzo. L’individuazione e il sequestro dei beni sono stati resi possibili anche grazie alla preziosa collaborazione del curatore della liquidazione giudiziale, che ha fornito elementi e documentazione utili alla ricostruzione del patrimonio societario e alla localizzazione dei beni. Il valore della linea produttiva e del marchio non è, allo stato, ancora esattamente quantificabile, ma è ritenuto di rilevante entità, avuto riguardo alla completezza dell’impianto, alla notorietà commerciale acquisita dall’azienda e alle dimensioni dell’attività, che, prima della liquidazione giudiziale, sviluppava un fatturato annuo superiore a 5 milioni di euro con altre 40 dipendenti. Il sequestro è finalizzato a impedire la dispersione dei beni e a preservarne il rilevante valore economico nell’interesse della procedura concorsuale e della massa dei creditori. L’attività investigativa, relativa a un’ipotesi di bancarotta fraudolenta patrimoniale per distrazione, è tuttora in corso ed è finalizzata a ricostruire compiutamente le modalità della sottrazione dei beni e a identificarne gli autori. L’operazione si inserisce nell’ambito dell’azione di contrasto alla criminalità economico-finanziaria svolta dalla Guardia di Finanza, a tutela della legalità e del corretto funzionamento dei mercati e della leale concorrenza, della solidità delle finanze pubbliche e, in ultima analisi, di tutti i cittadini, nella prospettiva del costante perseguimento di una effettiva giustizia sociale.  Si rappresenta che il procedimento penale è nella fase delle indagini preliminari e che la responsabilità degli indagati sarà definitivamente accertata solo con sentenza irrevocabile di condanna.  

Tre nuovi acquisti per il FC Rieti: Tommaso La Forgia, Francesco Macchia e Vittorio Attili

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Tre nuovi acquisti per il Football Club Rieti 1936 in vista della nuova stagione. Si tratta di Tommaso La Forgia (centrocampista), Francesco Macchia (attaccante) e Vittorio Attili (centrocampista) per lui un ritorno in maglia amarantoceleste. Tommaso La Forgia: cresciuto nel settore giovanile dell’Accademia Frosinone, Tommaso ha poi vestito le maglie di Lodigiani e Sora, fino ad arrivare a Roccasecca dove, nell’ultima annata, ha collezionato 37 presenze, 4 gol e 2 assist. Francesco Macchia: Attaccante classe 2005, Francesco ha svolto la trafila nei settori giovanili di Viterbese e Monopoli, prima di maturare significative esperienze con la formazione Primavera del Palermo e con L’Aquila. Vittorio Attili: centrocampista duttile e dal forte vizio del gol, Vittorio cresce nel settore giovanile del Parma per poi costruire una solida e importante carriera in giro per l’Italia, collezionando più di 300 presenze in Serie D con squadre come Ostiamare, Lanusei e Cynthia tra le altre. Giocatore offensivo abituato ad andare spesso in doppia cifra, arriva dall’esperienza in Sardegna con la maglia dell’Ilva Maddalena, squadra con la quale durante l’ultima stagione ha raggiunto le finali play off nazionali, anche grazie ai suoi 9 gol.bIn amarantoceleste ritrova mister Paris, l’allenatore che lo ha scoperto e lanciato anni fa, quando insieme vinsero un campionato di Eccellenza impreziosito dalle sue 12 reti.

Carcere Rieti, SAPPE: “Detenuto aggredisce poliziotto penitenziario”

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“L’ennesima aggressione ai danni di un appartenente al Corpo di Polizia Penitenziaria, questa volta nella Casa Circondariale di Rieti, conferma come il livello di violenza all’interno delle carceri italiane abbia ormai superato ogni limite di tollerabilità. Ai colleghi coinvolti va la nostra piena solidarietà e l’augurio di una pronta guarigione”. È quanto dichiarano Donato Capece, segretario generale del SAPPE, e Maurizio Somma, segretario nazionale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria per il Lazio, dopo il grave episodio nel quale un detenuto ha aggredito e ferito un poliziotto penitenziario durante il servizio. “Da troppo tempo – denunciano Capece e Somma – assistiamo ad una escalation di violenze nei confronti delle donne e degli uomini del Corpo. Ogni aggressione che rimane priva di una risposta concreta da parte delle istituzioni rischia di alimentare un gravissimo effetto emulativo tra la popolazione detenuta, facendo passare il messaggio che aggredire un appartenente alla Polizia Penitenziaria sia un gesto senza reali conseguenze.” Per il SAPPE è ormai indispensabile passare dalle parole ai fatti: “Basta aggressioni ai poliziotti. È giunto il momento di dotare immediatamente il personale degli strumenti di autotutela necessari a garantire la propria incolumità, a partire dallo spray al peperoncino, già ampiamente utilizzato dalle altre Forze di Polizia. Non chiediamo privilegi, ma strumenti proporzionati e idonei a consentire agli operatori di fronteggiare situazioni di estrema criticità limitando il ricorso alla forza e tutelando la sicurezza di tutti.” Il SAPPE rinnova inoltre la richiesta di un piano straordinario per la sicurezza penitenziaria che comprenda il rafforzamento degli organici, l’introduzione di nuove tecnologie e l’adozione di adeguati strumenti operativi: “Le carceri – concludono Capece e Somma – non possono continuare ad essere luoghi nei quali i poliziotti penitenziari rischiano quotidianamente l’incolumità fisica semplicemente svolgendo il proprio dovere. Lo Stato ha il dovere di garantire condizioni di sicurezza a chi, ogni giorno, assicura legalità e ordine all’interno degli istituti penitenziari. Non è più tempo di rinvii”. Così nella nota Donato Capece  segretario generale SAPPE

Presentata alla Pasticceria Martinelli la scelta del gelato attraverso la Comunicazione Aumentativa Alternativa promossa dall’Associazione Atletica Sport Terapia Rieti

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Alla presenza di Annacarla Purificati vicepresidente Associazione Atletica Sport Terapia Rieti, dell’assessore ai Servizi Sociali, Giovanna Palomba, della dott.ssa Tatiana Bianchetti del Progetto Deestinazione, e della famiglia Martinelli, oggi pomeriggio mercoledì 29 luglio presso la Pasticceria Martinelli (che ha offerta tutti i gelati) è stata presentata la scelta dei gelati in Comunicazione Aumentativa Alternativa promossa dalla stessa Atletica Sport Terapia. Presenti anche tanti ragazzi e bambini i quali, per la prima volta, hanno avuto la possibilità di scegliere il proprio gelato in piena autonomia. “Un progetto che si spera possa essere ripetuto anche da altre attività di somministrazione del Reatino – ha commentato la Purificati”. “A parte le origini che mi legano ad Annacarla Purificati, ma avendo una disabilità in casa con mia sorella appena mi è stata propodta questa iniziativa non ho avuto dubbi a dire sì – commenta a Rietinvetrina Francesca Martinelli, è una cosa che porta progresso per rrenderli tanti giovani autonomi. Ad esempio mia sorella è verbale, ma non sempre autonoma, questa iniziativa è una delle tante tante si potrebbero fare per eliminare molte limitazioni, è un obiettivo da perseguire. Ogni genitore conosce la disabilità del proprio figlio, un amico ad esempio no. Quindi mettere gelati con possibilità di sceglierli con la Comunicazione Alternativa Aumentativa è davvero un piacere” – conclude Francesca Martinelli a Rietinvetrina. “Uno dei settori ai quali poter applicare questa novità è la ristorazione, anche se molto più complicata di una gelateria / pasticceria – commenta Giovanna Palomba, assessore Servizi Sociali – invece, come già accennato ad Annacarla, si potrebbe applicare alle pizzerie dove sarebbe di facile fruizione” – conclude la Palomba.

​Salute, sicurezza e tutela del salario: a Rieti un accordo storico per l’edilizia

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“​Di fronte alle recenti ed eccezionali ondate di calore la risposta del territorio non si è fatta attendere. Le organizzazioni sindacali del settore edile della provincia di Rieti, Fila CISL, Feneal UIL e Fillea CGUL, insieme ad Ance e Anaepa Confartigianato, hanno siglato ieri, 28 luglio, una intesa fondamentale per chi lavora nei cantieri. ​L’accordo prevede che la Cassa Edile integri la quota di salario persa dai lavoratori costretti a fermarsi e ad usufruire della cassa integrazione a causa delle temperature estreme. In questo modo, l’impatto economico per i lavoratori sarà pari a zero. ​Però l’aspetto più rilevante va oltre il valore economico: questo accordo mette al centro la salute e la sicurezza delle persone. ​Lavorare sotto il sole cocente comporta rischi gravissimi. Sospendere le attività quando il caldo diventa insostenibile non deve essere una scelta difficile né una rinuncia economica, ma una misura essenziale di prevenzione e tutela della vita nei cantieri. ​Un grande esempio di responsabilità sociale e contrattazione territoriale a sostegno dei lavoratori”. Così nella nota le segreterie di Filca CISL Lazio Nord, Feneal UIL Rieti-Viterbo, Fillea CGIL Rieti Roma E.V.A.

Uscita la nuova Guida di Repubblica dedicata al Lazio Paradiso del Gusto

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È uscita la nuova Guida di Repubblica dedicata al Lazio Paradiso del Gusto con tutti i prodotti tipici di ogni provincia che hanno fatto nonoscere nel mondo la nostra regione. Ci sarebbe molto piacere un affaccio sulle vostre radio/TV. Il cell del curatore della Guida Mario Luongo per un’intervista è 3484446993. Un abbraccio e grazie dell’attenzione

Camion contromano su Ponte Cavallotti

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Attimi di disorientamento e panico per alcuni automobilisti che attraversanso Ponte Cavallotti nel pomeriggio odierno, mercoledì 29 luglio, si sono visti arrivare contromano un camion (nella foto).