L’omelia del mercoledì delle Ceneri «ai tempi del coronavirus» Vescovo: “Mai come ora scopriamo la forza del legame che ci unisce”

0

Ricordati che sei polvere e in polvere ritornerai. L’omelia del mercoledì delle Ceneri, «ai tempi del coronavirus», assume un significato particolare.

Simulazione a largo Vittori per la Settimana Europea sicurezza sul Lavoro – IL VIDEO

0

La mattina del 25 ottobre, in occasione della Settimana Europea sicurezza sul Lavoro, Provincia di Rieti e Ausl, in collaborazione con Croce Rossa Italiana, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale e Protezione Civile, hanno dato vita ad un’ora di simulazione a largo Vittori, per far comprendere ai più giovani l’importanza della sicurezza negli ambienti di lavoro. Inscenato un soccorso di persone ustionate ed intossicate da anidride carbonica dopo un incendio nel salone vescovile.

DIRETTA – RietinvetrinaSimulazione a largo Vittori per la Settimana della Protezione Civile

Opublikowany przez Rietinvetrina giornale on line Piątek, 25 października 2019

Giro di prostitute e trans. Chiuso per 15 giorni l’Hotel Blu

0
Gli agenti della Polizia di Stato hanno notificato all’esercente di un noto hotel reatino, l’Hotel Blu in via Salaria per L’Aquila, il decreto del Questore di Rieti, che ha disposto la chiusura dell’attività per 15 giorni. La chiusura è conseguente ad un’indagine, svolta dagli agenti della Squadra Mobile, che ha permesso di accertare numerosi casi di donne e transessuali di nazionalità straniera che si prostituivano nell’hotel dopo aver pubblicizzato i loro annunci su un sito web. Sul sito inserivano i loro numeri telefonici, foto e video hard, indicazioni su come recarsi nelle stanze dell’hotel reatino e consigli sull’elusione della registrazione quali ospiti della struttura ricettiva. Il gestore dell’hotel, quindi, è stato anche denunciato per aver omesso di comunicare in Questura le generalità di alcune persone alloggiate. Nel corso delle indagini, inoltre, gli agenti della Polizia di Stato, mentre procedevano all’arresto di un cittadino nigeriano destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, hanno anche rinvenuto in una camera dell’hotel della sostanza stupefacente. Le caratteristiche di evidente pericolosità sociale dell’attività dell’hotel, che si riflette sulla moralità ed il buon costume, hanno quindi suggerito l’adozione del provvedimento di chiusura.

Multe per velocità, a Rieti incassati 2 milioni di euro nel 2025

0
  Fra tutte le sanzioni elevate in Italia per violazione del codice della strada, più di una su tre è legata all’eccesso di velocità e, secondo i dati dell’analisi realizzata da Facile.it sui rendiconti pubblici*, tra autovelox fissi e mobili, tutor e altri dispositivi di rilevazione, nel 2025 nel Lazio i soli comuni hanno incassato proventi derivanti da questo tipo di multe (art.142 CdS) per un importo di oltre 25,4 milioni di euro. Se si sommano anche quelli dichiarati dalla Città metropolitana di Roma Capitale (2,8 milioni di euro) e dalle amministrazioni provinciali (2,5 milioni di euro), la cifra complessiva supera i 30 milioni di euro. I COMUNI / Limitando l’analisi ai comuni laziali che hanno dichiarato incassi da sanzioni derivanti dall’accertamento delle violazioni dei limiti massimi di velocità, al primo posto si trova Fiumicino (RM), che lo scorso anno ha incassato un importo pari a 6.977.786 euro. Seguono Campagnano di Roma (RM) (2.489.645 euro) e Roma, con 2.308.276 euro. Ai piedi del podio si trova Rieti (2.082.495 euro), seguito da Formello (RM) (1.924.615 euro), Minturno (LT) (1.255.312 euro) e Lanuvio (RM) (736.885 euro). Chiudono la classifica dei primi 10 Comuni Ladispoli (RM) (675.727 euro), Orte (VT) (526.352 euro) e Pomezia (RM) (523.024 euro). Quanto agli altri capoluoghi, Latina ha incassato 31.166 euro, mentre Frosinone e Viterbo hanno dichiarato importi nulli. La città metropolitana e le amministrazioni provinciali / Guardando agli altri enti territoriali, la sola Città metropolitana di Roma Capitale ha dichiarato proventi derivanti dall’accertamento delle violazioni dei limiti massimi di velocità per 2.814.423 euro. Le prime amministrazioni provinciali per incassi sono invece Latina (1.093.342 euro), Rieti (777.636 euro), e Viterbo (599.769 euro). In estate boom di sinistri / Quest’estate, secondo l’indagine commissionata da Facile.it all’istituto EMG*, più di 15 milioni di italiani utilizzeranno l’automobile per raggiungere la meta delle proprie vacanze. Numeri così alti spiegano come mai proprio il periodo estivo sia uno dei più critici dal punto di vista della sicurezza stradale. Secondo gli ultimi dati Istat disponibili*, nei mesi di giugno, luglio e agosto dell’ultimo anno di riferimento, a livello nazionale si sono verificati più di 48.000 incidenti stradali con lesioni a persone, vale a dire il 28% del totale, con un picco a luglio quando si sono verificati più di 17.000 sinistri. Nel Lazio, nello stesso periodo, ci sono stati 5.404 sinistri con lesioni a persone, con un picco a giugno di 2.045 incidenti. E proprio l’eccessiva velocità, purtroppo, è spesso la causa dei sinistri. A seguire i dati sui principali enti territoriali: Ente Proventi complessivi delle sanzioni derivanti dall’accertamento delle violazioni dei limiti massimi di velocità Comune di Fiumicino (RM) 6.977.786 € Comune di Campagnano di Roma (RM) 2.489.645 € Comune di Roma 2.308.276 € Comune di Rieti 2.082.495 € Comune di Formello (RM) 1.924.615 € Comune di Minturno (LT) 1.255.312 € Comune di Lanuvio (RM) 736.885 € Comune di Ladispoli (RM) 675.727 € Comune di Orte (VT) 526.352 € Comune di Pomezia (RM) 523.024 € Ente Proventi complessivi delle sanzioni derivanti dall’accertamento delle violazioni dei limiti massimi di velocità. Città metropolitana di Roma Capitale 2.814.423 € / Amministrazione provinciale di Latina 1.093.342 € / Amministrazione provinciale di Rieti 777.636 € / Amministrazione provinciale di Viterbo 599.769 € * Nota metodologica / Dati sui proventi: elaborazione Facile.it su Rendiconto proventi violazioni codice della strada art. 142 comma 14 quater dlgs 285/1992 pubblicati dai comuni – Direzione Centrale della Finanza Locale aggiornati al 2 giugno 2026. Se non diversamente specificato, ai fini dell’analisi sono stati considerati i proventi dichiarati solo dai Comuni e non da altri enti territoriali quali Città metropolitane, Unioni di comuni, province, consorzi. Indagine condotta da EMG per Facile.it su un campione (1.500 rispondenti) rappresentativo di italiani dai 18 anni per sesso, età, regione, classe d’ampiezza demografica dei comuni. Metodo di raccolta delle informazioni: Rilevazione CAWI; Periodo di realizzazione: 4/8 giugno 2026. Dati su sinistri stradali con lesioni alle persone: Istat (2025, periodo analisi 2024). Così nella nota Facile.it                                            

Sanità, ASL Rieti: Incontro in prefettura “mancato accordo”. I Sindacati continuano con stato di agitazione

Si è svolto oggi, 17 luglio, l’incontro presso la Prefettura di Rieti tra le scriventi Organizzazioni Sindacali e il vertice aziendale della ASL di Rieti senza raggiungere un accordo. I Sindacati hanno rappresentato con chiarezza le proprie contrarietà e le forti preoccupazioni riguardo al futuro dell’Azienda, in particolare rispetto alle garanzie, alla qualità dei servizi e alla ricaduta dei processi riorganizzativi in atto sulla tutela della salute dei cittadini di Rieti e provincia. Alla luce delle criticità esposte, si ritiene indispensabile l’apertura immediata di un tavolo di confronto con la Regione Lazio, esigenza peraltro condivisa anche dal Prefetto. È fondamentale che la cittadinanza e la politica comprendano pienamente le ragioni di questa posizione: la sanità è un bene universale, garantito dalla Costituzione, e va tutelato con scelte responsabili e condivise. Le Organizzazioni Sindacali ribadiscono che non accetteranno accordi unilaterali e di visione miope, che rischiano di mortificare il lavoro dei professionisti e di produrre ricadute negative sulla comunità. L’Amministrazione della ASL di Rieti e la Regione Lazio devono riconsiderare le decisioni assunte e tornare sui propri passi. Per questo motivo, le Organizzazioni Sindacali dichiarano di essere pronte ad attivare tutte le iniziative necessarie, nel pieno rispetto delle norme, per contrastare eventuali atti unilaterali contrari all’interesse collettivo e non condivisi con le rappresentanze dei lavoratori. Così nella nota ANAAO ASSOMED, CIMO-FESMED-ANPO, FASSID, FP CGIL MEDICI E DIRIGENTI SANITARI, UIL FP MEDICI

Lega Rieti: “La coalizione non è un monologo”

0
“A seguito del direttivo provinciale della Lega Rieti tenutosi in data odierna alle ore 18:30, convocato per analizzare l’attuale quadro politico e definire l’azione in vista delle prossime scadenze amministrative, si rilascia la seguente nota ufficiale a nome di tutto il partito provinciale. La Lega a Rieti e in tutta la provincia si conferma una forza solida, compatta e profondamente radicata sul territorio. Le nostre scelte e il nostro percorso politico rispondono soprattutto al mandato dei nostri elettori e alla tutela delle nostre comunità, muovendosi in totale autonomia rispetto alle dinamiche che si consumano a livello nazionale. Siamo uniti, strutturati e pienamente pronti ad affrontare le prossime scadenze elettorali con determinazione. In questi anni, il nostro partito ha dimostrato con i fatti serietà, costanza e un senso di responsabilità. Lo abbiamo fatto guidando con stabilità la Provincia di Rieti attraverso la Presidenza, e continuiamo a farlo quotidianamente nel Comune capoluogo, grazie a un gruppo consiliare forte e a una presenza attiva ed efficiente all’interno della giunta comunale. Il nostro sostegno all’azione amministrativa di centrodestra è sempre stato leale, costruttivo e improntato alla concretezza. Non possiamo tuttavia esimerci dal prendere atto di una situazione di stallo politico ormai insostenibile. All’indomani di passaggi elettorali e scadenze amministrative cruciali per l’intero centrodestra, registriamo la totale assenza di una sintesi e l’incapacità di trovare una quadra politica condivisa. Quella guida autorevole e quella capacità di coordinamento che sono mancate fino a oggi devono essere ripristinate senza ulteriori indugi. All’interno di una coalizione sana, il rispetto reciproco e la tutela della pari dignità politica di ciascuna forza alleata sono presupposti irrinunciabili. Non tollereremo tentativi di ridimensionare il ruolo della Lega sul territorio o di metterne in discussione il peso politico. Perdere ulteriori pezzi per strada, a causa di miopie partitiche o veti unilaterali, rappresenta un azzardo pericoloso che rischia di vanificare anni di eccellente lavoro e di risultati amministrativi condivisi. Chiediamo un immediato e concreto cambio di passo. L’unità d’intenti e il rispetto del valore politico della Lega devono essere dimostrati subito nei fatti, uscendo dalle ambiguità. Se questa indispensabile volontà di condivisione e di lealtà reciproca dovesse continuare a mancare, la Lega si riterrà pienamente libera di fare le proprie scelte politiche sul territorio. Siamo pronti anche a percorrere strade alternative e a dialogare con quelle formazioni politiche che sapranno realmente rispettare la nostra identità, la nostra storia e, soprattutto, la nostra proposta programmatica per il futuro della Provincia e del Comune di Rieti.” Così nella nota il Direttivo Provinciale – Lega Salvini Premier Rieti

Lorenzo Serafini di Piani Poggio Fidoni al Campus Giovani USAR Vigili del Fuoco

0
Lorenzo Serafini di Piani Poggio Fidoni è stato selezionato per partecipare al Campus Giovani USAR Vigili del Fuoco. In visita il Ministro allo Sport, Andrea Abodi, per vedere da vicino il progetto nato dalla preziosa collaborazione tra Ministero dell’Interno e Ministero per lo Sport e i Giovani, che offre ai ragazzi un’esperienza unica di formazione e di crescita. Il Campus è nato per investire sulle nuove generazioni, trasmettendo li valori del Corpo Nazionale VVF e formando cittadini pronti a mettersi al servizio della comunità.

Lettera UIL Scuola al MIM sulle posizioni economiche ATA

0
Il 15 luglio Paolo Pizzo (nella foto) Segretario nazionale della UIL Scuola, ha inviato una lettera al Ministero dell’Istruzione e del Merito per chiedere chiarimenti sulle risorse destinate agli incarichi specifici del personale ATA. In particolare nella lettera si evidenzia che, in assenza di indicazioni ufficiali sulla decorrenza giuridica ed economica delle nuove posizioni economiche e del completamento delle procedure necessarie alla loro attribuzione, non sussistono i presupposti giuridici ed amministrativi per procedere all’accantonamento o alla decurtazione delle risorse già destinate agli incarichi specifici del personale ATA. Serve, pertanto, l’emanazione di una nota di chiarimento che confermi la piena liquidazione degli incarichi specifici. E’ anche necessario che l’Amministrazione fornisca indicazioni uniformi agli Uffici scolastici regionali per la gestione delle eventuali economie e convochi con urgenza un tavolo di confronto finalizzato alla definizione dell’avvio delle nuove posizioni economiche ATA per affrontare le criticità che, alla data del 15 luglio , non hanno ancora trovato una soluzione. LEGGI LA LETTERA (CLICCA QUI)    

Amichevole Frosinone – Ascoli allo stadio Centro d’Italia. L’organizzazione sarà a cura del FC Rieti

0
Il FC Rieti 1936 rende noto ufficialmente di aver assunto la gestione e l’intera organizzazione del prestigioso incontro amichevole pre-campionato che vedrà opposte le compagini del Frosinone Calcio e dell’Ascoli Calcio. La gara si disputerà domenica 26 luglio, con fischio d’inizio programmato alle ore 18:30, sul terreno di gioco dello Stadio “Manlio Scopigno” di Rieti. La macchina organizzativa del club amarantoceleste è già attiva per curare ogni aspetto logistico, di sicurezza e di accoglienza dell’evento, con l’obiettivo di offrire agli sportivi e agli appassionati del territorio un appuntamento calcistico di assoluto livello professionistico. Di seguito si riportano le informazioni dettagliate e le modalità per l’acquisto dei titoli di ingresso, validi per entrambe le tifoserie. MODALITÀ DI ACQUISTO BIGLIETTI I tagliandi d’ingresso sono disponibili per l’acquisto attraverso i seguenti canali ufficiali. Prevendita online I biglietti sono acquistabili direttamente sul portale di biglietteria elettronica Etes al seguente indirizzo: https://www.etes.it/sale/event/99841/frosinone%20-%20ascoli?idProdotto=99841 Punti vendita fisici autorizzati Per l’acquisto dei titoli in modalità cartacea sul territorio, sono attive le seguenti ricevitorie: – Per la tifoseria del Frosinone: Tabaccheria La Scala in viale Tevere, 34 (Frosinone). – Per la tifoseria dell’Ascoli: ICS Service in via del Commercio, 52 (presso il Centro Commerciale Battente, Ascoli Piceno). FC Rieti 1936 invita la cittadinanza e tutti gli appassionati a partecipare a questa importante giornata di sport presso l’impianto cittadino.

La protesta dei lavoratori Birra del Borgo si sposta a Roma

0
Lo scorso 30 giugno è stato ufficializzato il comunicato relativo alla chiusura definitiva delle attività di Birra del Borgo presso la storica sede di Borgorose. Una decisione che segna la fine di un percorso iniziato nel 2005, che ha contribuito in modo determinante alla nascita e all’affermazione del movimento della birra artigianale in Italia. La chiusura non rappresenta solo l’interruzione di un ciclo produttivo, ma pone una seria ipoteca sul futuro delle maestranze che, per anni, hanno lavorato con passione per portare il nome di Borgorose in tutto il mondo. In merito alla chiusura e alle pesanti ripercussioni occupazionali, i lavoratori di Birra del Borgo hanno rilasciato la seguente dichiarazione: “Birra del Borgo, dopo vent’anni di attività, chiude perché la multinazionale AB InBev non ha rispettato i volumi di produzione previsti in questi anni. Abbiamo una capacità produttiva di 36.000 ettolitri annui, ma l’anno scorso ci hanno fatto produrre solo 9.000 ettolitri. Di anno in anno il declino è stato inesorabile, fino ad arrivare oggi alla procedura di licenziamento collettivo e alla chiusura definitiva di stabilimento e brand. Chiediamo alle istituzioni di intervenire per scongiurare la fine di Birra del Borgo, specialmente in un territorio già pesantemente depresso dal punto di vista economico. Sono 27 i posti di lavoro a rischio: persone che hanno famiglie a carico e impegni economici da sostenere.” A seguito di questa decisione, oggi, 16 luglio 2026, i 27 lavoratori si sono riuniti in un sit-in di protesta davanti alla Prefettura di Rieti. La mobilitazione proseguirà domani, venerdì 17 luglio, a Roma, davanti alla sede di Unindustria (Via Noale) alle ore 10. In tale occasione, i lavoratori distribuiranno ai passanti e a chiunque vorrà offrire solidarietà, il frutto dell’eccellente lavoro svolto in questi anni. La comunità locale e l’intero settore birrario perdono oggi un punto di riferimento fondamentale. La priorità assoluta rimane la tutela dei lavoratori e la gestione di una transizione che appare, al momento, estremamente complessa.

SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina – “C’è una perdita di acqua anche in zona Osteria Nuova, sempre sulla Mirtense”

0
Nuova segnalazione alla rubrica SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina: “Nonostante l’intervento di qualche giorno fa in via Mirtense di Osteria Nuova la dispersione d’acqua continua. Questa perdita, come quella segnalata in zona Borgo Santa Maria (LEGGI), possono provocare gravi incidenti automobilistici oltre al dispendio di denaro ed acqua.” – conclude il lettore di Rietinvetrina. LA REDAZIONE E’ A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE 

Lazio, oltre 3.700 studenti coinvolti in un anno di educazione ambientale

0
Sono 3.738 gli studenti coinvolti nel Lazio in attività di educazione ambientale durante l’anno scolastico 2025-2026 appena concluso. Dalle scuole dell’infanzia alle primarie, dalle secondarie di primo e secondo grado fino alle università, sono stati realizzati 37 appuntamenti dedicati all’inquinamento da plastica, alla corretta gestione dei rifiuti e alle conseguenze dei comportamenti quotidiani sugli ecosistemi e sulla salute. Il dato laziale si inserisce nel bilancio nazionale delle iniziative realizzate da Plastic Free Onlus, organizzazione di volontariato impegnata dal 2019 nel contrasto all’inquinamento da plastica, che nell’anno scolastico appena concluso ha coinvolto 78.682 studenti in Italia attraverso 915 appuntamenti in 18 regioni. Un percorso reso possibile dalla rete dei referenti territoriali e dalla collaborazione di dirigenti scolastici, docenti ed educatori, che proseguirà nei prossimi mesi attraverso incontri e attività nei centri estivi. Gli incontri vengono modulati in base all’età degli studenti e alternano spiegazioni, immagini, video, giochi e quiz a momenti di confronto. Ai più piccoli i temi ambientali vengono presentati attraverso un linguaggio semplice e attività ludiche, mentre con gli studenti più grandi vengono approfonditi il ciclo di vita della plastica, la dispersione dei rifiuti, le microplastiche, il consumo consapevole e le possibili alternative ai prodotti usa e getta. Durante numerosi appuntamenti vengono mostrati anche oggetti realmente recuperati nel corso delle raccolte ambientali. I rifiuti rinvenuti sulle spiagge, lungo i fiumi, nei parchi e nelle aree urbane diventano così strumenti educativi capaci di mostrare concretamente la persistenza della plastica nell’ambiente e i danni che può provocare agli animali, agli ecosistemi e alla salute umana. Le attività non si limitano a fornire informazioni, ma invitano bambini e ragazzi a riconoscere l’impatto delle proprie abitudini: dalla scelta della borraccia al posto delle bottiglie monouso alla riduzione degli imballaggi, dalla raccolta differenziata al corretto conferimento dei piccoli rifiuti. In alcuni casi, agli incontri in aula seguono passeggiate ecologiche e raccolte sul territorio, a partire dalle aree adiacenti alle scuole. Un modo per trasformare quanto appreso in un’esperienza concreta di cittadinanza attiva. “Coinvolgere 3.738 studenti nel Lazio in un solo anno scolastico significa investire sulla consapevolezza delle nuove generazioni e sul futuro dei nostri territori”, dichiara Lorenzo Paris, referente regionale Lazio di Plastic Free Onlus, a cui fa eco Biagio De Luca, responsabile regionale per il progetto scuole dell’associazione: “Dalle grandi città ai piccoli comuni, l’educazione ambientale permette di far comprendere quanto ogni gesto quotidiano possa incidere sulla qualità dell’ambiente in cui viviamo. La partecipazione degli studenti, insieme alla disponibilità di dirigenti e docenti, dimostra che la scuola è uno dei luoghi più importanti da cui partire per costruire comunità più attente, responsabili e capaci di prendersi cura del bene comune”.

Fara in Sabina, al via la nuova campagna di scavi all’antica città di Cures – LE FOTO

0
La località Arci torna a svelare i segreti della capitale dei Sabini: ha preso ufficialmente il via, dall’inizio di questo mese, una nuova ed entusiasmante campagna di scavi archeologici nel territorio di Fara in Sabina. Questa mattina, il Sindaco Roberta Cuneo ha verificato personalmente l’andamento dei lavori, recandosi in sopralluogo presso il prestigioso cantiere dell’antica Città di Cures, dove un team di livello internazionale composto da docenti, ricercatori e studenti italiani e statunitensi è attualmente impegnato nelle operazioni di scavo. Le attività di ricerca sul campo sono rese possibili grazie alla concessione rilasciata dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Area Metropolitana di Roma e la Provincia di Rieti: questa fase di ricerche è frutto inoltre di un’importante sinergia coordinata dall’archeologo dott. Simone Nardelli, che ha promosso il coinvolgimento di un illustre gruppo di docenti americani, tra cui Dylan Bloy della University of Tennessee, Knoxville, e Gary Farney della Rutgers University-Newark, da anni attivi nello studio e nella valorizzazione del patrimonio storico della Sabina Tiberina. Il sito di Cures Sabini rappresenta uno dei cardini dell’archeologia laziale: storicamente celebrata dalle fonti classiche come una delle più importanti e ricche città dei Sabini, patria dei re di Roma Tito Tazio e Numa Pompilio, l’antica Cures custodisce ancora un grande potenziale storico sepolto, in grado di svelare dettagli fondamentali sulle prime fasi della civiltà italica e sulle origini stesse di Roma. “Abbiamo nuovamente avviato gli scavi della meravigliosa città di Cures con l’obiettivo di riportare alla luce un patrimonio inestimabile”, dichiara il Sindaco di Fara in Sabina, Roberta Cuneo. “Investire sulla riscoperta dei segreti di questo sito millenario non rappresenta soltanto un’operazione scientifica di altissimo profilo, ma risponde a un dovere morale che sentiamo forte verso la nostra storia e verso le future generazioni. La nostra intenzione – continua il Sindaco Roberta Cuneo – è quella sia di valorizzare la memoria storica della nostra città sia di proiettare Fara in Sabina su uno scenario turistico e culturale di respiro mondiale. Ringrazio sentitamente la Soprintendenza per la concessione, alla consigliera comunale delegata Paola Trambusti per il costante supporto, al Direttore del Museo Civico Archeologico della Sabina Tiberina dott.ssa Sofia Scafati e tutto il gruppo di lavoro che sta dedicando passione, impegno e professionalità a questa straordinaria avventura”. L’Amministrazione Comunale continuerà a seguire da vicino l’evoluzione degli scavi. Per rendere i cittadini e gli appassionati partecipi delle scoperte in tempo reale, verrà presto attivato un vero e proprio ‘diario di scavo’ virtuale sui canali di comunicazione del Comune di Fara in Sabina, attraverso il quale verranno raccontate, passo dopo passo, tutte le meraviglie che la città di Cures deciderà di restituire.

Emergenza caldo, ANPA-CONFAGRICOLTURA: “Emergenza bioclimatica in atto. Gli anziani sono i più vulnerabili”

0
Nonostante gli eventi estremi al Nord, prosegue il caldo su tutto il resto della Penisola. In questi giorni l’anticiclone sahariano ha portato numerose città in “bollino rosso”, con picchi percepiti ben oltre i 40 °C in gran parte del Paese. Anche per la giornata di domani, 17 luglio, i sistemi di allarme del ministero della Salute prevedono una situazione di rischio. Come confermato dagli ultimi bollettini, il “bollino rosso” (Livello 3) è scattato in 16 città: Bologna, Brescia, Cagliari, Campobasso, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Milano, Palermo, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino e Viterbo. L’ANPA, il Sindacato Pensionati di Confagricoltura, lancia l’allarme. “La situazione è critica – sottolinea Angelo Santori, segretario nazionale dell’associazione – la Cabina di regia interistituzionale ha da poco rilevato che nel mese di giugno si sono registrati picchi termici di oltre 9 gradi sopra la media, con un incremento significativo della mortalità giornaliera tra gli over 65 in città come Torino”. “Non è un banale innalzamento delle temperature, ma un’allerta sanitaria in piena regola che colpisce i più indifesi – aggiunge Santori – l’indice di Thom ci indica un livello di stress termico che l’organismo fatica a sopportare. I dati epidemiologici dimostrano che il forte disagio bioclimatico fa impennare la mortalità totale e cardiovascolare del 30% e quella respiratoria fino all’80%. Il caldo si trasforma in un acceleratore fatale per chi già convive con malattie croniche, trasformando condizioni gestibili in emergenze letali”. L’ANPA rilancia le linee guida del ministero della Salute, chiedendo alle proprie 85 sedi di vigilare sul territorio e raggruppando in quattro macro-aree i principi fondamentali per proteggersi in questi giorni estremi: Uscite, sforzi e abbigliamento: Evitare di uscire e di fare attività fisica tra le 11 e le 18. All’aperto, indossare indumenti chiari in fibre naturali (come lino o cotone), proteggendosi con cappelli, occhiali da sole e creme solari. Gestione di animali domestici, casa e auto: Proteggere gli animali garantendo acqua fresca, zone d’ombra e nessuna passeggiata sull’asfalto rovente. In casa schermare le finestre esposte al sole e usare l’aria condizionata tra i 25 e i 27°C. Sospendere l’uso dei ventilatori se l’ambiente supera i 32°C. In automobile, ventilare l’abitacolo prima di partire e non lasciare mai persone o animali soli a bordo. Idratazione e dieta in sicurezza, farmaci: Bere almeno un litro e mezzo d’acqua al giorno (gli anziani devono farlo anche se non avvertono la sete per evitare complicanze) e moderare alcolici e caffeina. Consumare regolarmente frutta e verdura. Conservare in frigorifero i farmaci che prevedono una temperatura di conservazione non superiore ai 25°-30°C. Tutela di fragili (Focus ANPA): Monitorare attivamente familiari e vicini anziani, ancor più se non autosufficienti, prestando attenzione ai campanelli d’allarme. “Oggi dobbiamo affrontare con ogni mezzo l’emergenza caldo per salvare vite, ma è indispensabile programmare fin da ora una vera politica di rivitalizzazione per i borghi, le aree montane e quelle interne – conclude il segretario nazionale di Anpa-Confagricoltura — bisogna tornare a vivere quelle aree, ma per farlo servono i servizi: presidi di prossimità, reti internet per la teleassistenza e collegamenti efficienti. Solo strappando le nostre aree interne all’abbandono infrastrutturale potremo proteggere per davvero chi le abita e le custodisce”.

Analisi Legambiente Lazio: temperature più alte del passato. A Rieti +4.6°C in 10 anni (giugno mese di riferimento)

0
Legambiente, rende nota l’analisi “Città più calde del Lazio”, i cui risultati sono stati già stati pubblicati in collaborazione con la TGR Lazio che li ha divulgati in anteprima. L’analisi dell’associazione ambientalista si è concentrata sui dati delle temperature medie nelle 24 ore, registrate in 20 Comuni più popolosi del Lazio negli ultimi 50 anni: la comparazione è stata analizzata per salto decennale, nei 4 mesi estivi di giugno, luglio, agosto e settembre del 1975, e poi del 1985, 1995, 2005, 2015, 2025. Per gli ultimi 10 anni, dal 2016 al 2026 la comparazione ha riguardato i mesi di giugno. Secondo lo studio, la temperatura media dell’estate in città si è alzata di oltre 3°C in mezzo secolo, con picchi di aumento di anche 8°C, rilevati nel comune di Guidonia Montecelio. La stessa Guidonia, risulta essere la più calda in assoluto, sia per il dato dei 50 anni considerati, sia se si analizzano le medie del mese di giugno degli ultimi 10 anni, con oltre 25°C di media sulle 24 ore e una esposizione a temperature elevatissime notte e giorno. Il contesto più caldo complessivamente sembra risultare quello di Roma nel quadrante est, di Guidonia, di Monterotondo e della porzione in pianura di Tivoli, dove evidentemente si genera un effetto di ulteriore riscaldamento, dovuto alla mancata refrigerazione proveniente dal mare o dalle montagne abruzzesi, elementi geografici lontani da questo quadrante. L’altissima densità abitativa, il voluminoso traffico veicolare, l’assenza di boschi, la presenza di un’area praticamente desertica fatta di ettari e ettari di cave del vasto comparto del travertino, evidentemente non fanno che accentuare ancora di più la violenza del caldo nel quadrante. “Le nostre città sono sempre più invivibili di giorno e anche di notte, con temperature infernali, in estati progressivamente più lunghe. Analizzando le temperature di mezzo secolo delle città del Lazio, sono evidentissimi due elementi: da una parte un incontrovertibile innalzamento violento delle temperature, con aumento del numero di giorni caldissimi specialmente a fine primavera, dall’altra l’esistenza di luoghi ormai bollenti dove la temperatura elevatissima sta rendendo le città completamente invivibili in estate – commenta Roberto Scacchi presidente di Legambiente Lazio – per affrontare queste gravissime criticità bisogna contrastare incessantemente le emissioni climalteranti, con mobilità collettiva e sostenibile, produzione energetica da solare e fotovoltaico, economia circolare dei rifiuti, riconversione verde dell’ industria. Contemporaneamente però bisogna cambiare letteralmente i connotati alle nostre città prima che la crisi climatica lo faccia violentemente per noi: con rifugi climatici e ombreggiature urbane, togliendo migliaia di ettari di asfalto dagli enormi parcheggi neri e bollenti, rafforzando parchi, aree agricole, boschi, rendendo più adatte possibili le alberature stradali alle condizioni attuali, fermando cemento, consumo di suolo e moltiplicazione di nuove periferie, con scelte di abbattimento delle previsioni edilizie dei piani regolatori e politiche per il ripopolamento di piccoli borghi e aree interne”.

Urgente interpellanza del consigliere Vassallo sulla grave situazione dei servizi di Radiologia e Screening presso il Distretto 1 e San Camillo de Lellis di Rieti

0
“Interpellanza con richiesta di risposta scritta e urgente sulla grave situazione dei servizi di radiologia e screening presso il Distretto 1 e l’Ospedale San Camillo de Lellis di Rieti. PREMESSA CHE: • Il sottoscritto Consigliere Comunale di Rieti, a fronte delle numerose e ripetute segnalazioni pervenute da parte di cittadini e cittadine del territorio, si vede costretto a sollevare con la massima urgenza una questione che riguarda un diritto fondamentale e inderogabile: il diritto alla salute. • Le segnalazioni raccolte, che ad oggi non hanno ricevuto riscontro ufficiale da parte della dirigenza della ASL reatina, delineano un quadro di criticità operativa e gestionale che si protrae ormai da settimane, mettendo a serio rischio l’efficienza dei servizi sanitari essenziali e generando un comprensibile allarme sociale. CONSIDERATO E RIVELATO CHE: • Guasto all’apparecchiatura radiografica del Distretto 1: Da quasi un mese l’apparecchiatura per le radiografie del Distretto 1 di viale Matteucci risulta fuori uso. Per recuperare le liste d’attesa, l’amministrazione ha convogliato gli esami presso la radiologia dell’ospedale di Rieti. Tale soluzione tampone costringe centinaia di cittadini a recarsi in ospedale, subendo slittamenti di diversi giorni per l’esecuzione di esami essenziali, e ad oggi non è stata fornita alcuna comunicazione ufficiale sui tempi di riparazione. • Da circa due mesi il mammografo dell’Ospedale San Camillo de Lellis è fermo per un guasto, impedendo di fatto l’esecuzione delle biopsie stereotassiche. Di conseguenza, le prestazioni senologiche sono state dirottate presso la struttura di Magliano Sabina, dove un solo macchinario si trova a dover sostenere il carico diagnostico di due strutture. • Gravi rischi per la salute e disagi per le fasce deboli: Questo spostamento sta causando pesanti ritardi nell’esecuzione delle biopsie al seno, con potenziali e pericolose ripercussioni sulla tempestività delle cure oncologiche. I disagi logistici penalizzano pesantemente le donne anziane e i soggetti fragili o con difficoltà di spostamento. • Anomalia della manutenzione: Il macchinario ospedaliero guasto risulterebbe di nuova generazione. Appare incomprensibile il motivo di un ritardo così prolungato nella riparazione di uno strumento letteralmente salvavita. • Contesto gestionale critico: La governance della ASL di Rieti è attualmente oggetto di procedura di raffreddamento presso la Prefettura e risulta colpita da una recente sentenza antisindacale. Sul territorio si registra, inoltre, la mancata apertura di strutture territoriali cruciali previste dal PNRR, come le Case della Comunità. TUTTO CIÒ PREMESSO, IL SOTTOSCRITTO CONSIGLIERE INTERPELLA IL SINDACO nella sua veste di Presidente della Conferenza dei Sindaci della ASL, titolare di precise prerogative di indirizzo, verifica e monitoraggio sull’andamento generale dell’attività dell’Azienda Sanitaria, affinché richieda formalmente al Direttore Generale della ASL di Rieti di sapere: 1. Quali siano i tempi certi e definitivi per il ripristino dell’apparecchio radiografico di viale Matteucci e del mammografo dell’ospedale di Rieti. 2. Quali specifiche ragioni tecniche o amministrative hanno determinato il blocco per mesi della riparazione di un mammografo di nuova generazione, interrompendo di fatto un servizio vitale. 3. Come l’amministrazione intenda tutelare, nell’immediato, il diritto alla salute delle pazienti oncologiche e dei soggetti fragili attualmente penalizzati dai disservizi e dagli spostamenti, evitando che i disagi logistici si traducano in rischi clinici. 4. Quale sia il reale cronoprogramma per l’apertura e la messa in funzione delle Case della Comunità e quali siano le strategie complessive per il potenziamento e la messa in sicurezza della rete di diagnostica per immagini nel territorio. CONCLUSIONI / Il sottoscritto ritiene che la tutela della salute pubblica debba rappresentare una priorità assoluta per tutti i livelli istituzionali. I fatti esposti delineano un quadro di criticità che richiede risposte concrete e immediate. La gravità della situazione impone un cambio di passo nell’approccio gestionale, sostituendo le comunicazioni che non trovano riscontro nella realtà fattuale con interventi tempestivi e trasparenti. Si richiede pertanto risposta scritta urgente, al fine di fornire risposte chiare e immediate alla cittadinanza”. Così nella interpellanza il consigliere comunale Maurizio Vassallo

SEI TU IL REPORTER – “Vistosa perdita di acqua sulla Mirtense zona Borgo Santa Maria”

0
Per la rubrica SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina ci scrive Giuseppe:  “C’è una vistosa perdita di acqua sulla Mirtense, in curva, presso Borgo di Santa Maria (Comune di Poggio Nativo). A quando la riparazione?” – conclude il lettore di Rietinvetrina. LA REDAZIONE È A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE 

Europei U18 Rieti, atleta accusa malore e sbatte la testa: trauma cranico

0
Attimi di paura e tensione allo Stadio Guidobaldi di Rieti stamane, 16 luglio, quando una atleta per un malore sarebbe caduta in terra sbattendo la testa e perdendo i sensi. A riportarlo è Il Messaggero. La giovane è stata prontamente soccorsa, stabilizzata e trasferita all’ospedale San Camillo de Lellis per le cure del caso. Sembrerebbe che l’atleta abbia riportato un trauma cranico.  

A Frasso Sabino ultimo appuntamento con “Uniti nella Musica”. Le Bande come cuore della Comunità”

0
Il viaggio straordinario, fatto di note, passione e amicizia, si appresta a vivere il suo capitolo conclusivo. Domenica 19 luglio 2026, alle ore 18:30, nella splendida cornice di piazza Mazzini a Frasso Sabino si terrà il 4° e ultimo concerto della rassegna “Uniti nella Musica”. Le Bande come cuore della Comunità “. Dopo aver emozionato le piazze di Talocci, Poggio Moiano e Poggio Nativo, l’ultimo evento, realizzato con il patrocinio del Comune di Frasso Sabino e in collaborazione con la ProLoco locale, si preannuncia come una vera e propria festa del territorio. Un esperimento artistico unico: 4 bande all’unisono. Ciò che rende questa rassegna unica nel panorama musicale della Sabina è la sua formula coraggiosa e imponente: 4 bande storiche che suonano contemporaneamente, fondendosi in un’unica, gigantesca orchestra di oltre 100 elementi. A guidare questa straordinaria macchina sonora, alternandosi sul podio, sono i maestri direttori: – Marco Principessa (Banda di Frasso Sabino e Banda Don Antonio Santini di Poggio Moiano) – Giancarlo Berluti (Banda “G. Verdi” di Poggio Nativo) – Matteo Di Giuliani (Banda “Arce Sabina” di Talocci) Vedere “bacchette diverse” guidare lo stesso, immenso organico è la dimostrazione di come la musica possa superare ogni individualismo per farsi armonia collettiva. Mettere insieme 4 realtà diverse, far respirare all’unisono tutti gli strumenti e coordinare prove e spostamenti non è stato facile. Dietro al successo di “Uniti nella Musica” ci sono mesi di lavoro, sacrifici e prove intense, spesso affrontate dopo lunghe giornate di lavoro o studio da parte dei musicisti, tutti uniti dall’amore per il proprio strumento e del proprio territorio. Ma la fatica ha lasciato subito il posto a qualcosa di molto più grande: il divertimento, il rispetto reciproco e un profondo consolidamento dell’amicizia tra i componenti delle diverse bande. Le piazze si sono riempite non solo di spettatori, ma di sorrisi, pacche sulle spalle tra colleghi di leggio che si sentono parte di un’unica, grande famiglia. “Suonare insieme ci ha ricordato che non siamo isole,” commentano gli organizzatori. “Le bande non sono in competizione, sono custodi dello stesso fuoco. Questa esperienza ha cementato un’amicizia che rimarrà nel tempo, ben oltre l’ultima nota di questa rassegna.” In un’epoca dominata dal digitale e dall’individualismo, l’unione di queste 4 bande lancia un messaggio potente. La banda musicale rimane il presidio culturale più autentico dei nostri borghi: un luogo dove generazioni diverse si incontrano, dove i più anziani tramandano i segreti dello strumento ai giovanissimi e dove le tradizioni locali rimangono vive. Domenica 19 luglio a Frasso Sabino non si celebrerà solo la fine di un tour, ma si festeggerà la vittoria di una comunità intera che ha deciso di scommettere sulla propria cultura, si vivrà la magia della musica, per applaudire la fatica e il talento di questa iniziativa che ha già scritto una pagina indelebile nella storia della Sabina. Concerto Finale domenica 19 luglio, ore 18:30, piazza Mazzini a Frasso Sabino.

Rieti, Opposizione: “La vendita delle farmacie uno scandalo che pesa sulle spalle del Sindaco e degli amministratori ASM”

0
“Recentemente la ASM Rieti SpA è finita di nuovo al centro di polemiche. L’opposizione in Consiglio comunale ha denunciato che la società, per risolvere problemi di solvibilità, ha usato gli introiti derivanti dalla vendita delle farmacie, che dovevano invece essere utilizzati per liquidare il socio privato Azimut (operazione voluta con determinazione dal sindaco Cicchetti e dalla sua giunta). La società respinge con fermezza l’accusa dell’opposizione di aver così compiuto un raggiro ai danni dei cittadini di Rieti. Al tempo stesso però la società dichiara che, in riferimento all’impiego delle somme derivanti dalla vendita delle farmacie, una parte delle risorse è stata utilizzata e destinata ad investimenti finalizzati al miglioramento e all’ottimizzazione dei servizi oggi affidati dal Comune alla società. A prescindere dal fatto se ASM Rieti SpA abbia ancora disponibilità per liquidare il socio privato (l’Opposizione ha denunciato che il Comune ha stanziato nel bilancio pubblico un importo per procedere all’acquisto delle azioni di Azimut al posto della società, quindi al di là delle chiacchiere sembrerebbe che questa disponibilità non ci sia), facciamo notare innanzitutto che se la municipalizzata avesse deliberato, come avrebbe dovuto, l’acquisto di azioni proprie, avrebbe poi dovuto rendere indisponibili le somme derivanti dalla vendita delle farmacie attraverso la costituzione di una apposita riserva, in base a quanto previsto dall’art. 2357 del codice civile. Se, invece, non avesse deliberato ‘ab origine’ la destinazione di queste somme, allora si configurerebbe l’ipotesi di false comunicazioni sociali, visti i fiumi di inchiostro sulla stampa a proposito dell’acquisto di azioni proprie con i proventi della vendita delle farmacie come mezzo per liquidare Azimut. Qualora viceversa la riserva fosse stata regolarmente costituita, il suo utilizzo per altri scopi, ammesso dalla stessa società, avrebbe dovuto essere preceduto da una nuova delibera dell’assemblea dei soci che ne revocasse l’indisponibilità. In assenza di tale delibera assembleare si configurerebbero, allora, l’ipotesi di gravi irregolarità nella gestione dell’azienda e forse persino di illeciti amministrativi e contabili.  Auspichiamo parole chiare e definitive su questa incredibile vicenda, anche per individuare i responsabili di uno scempio costato l’alienazione di un prezioso patrimonio pubblico”.
PD
RietiCittàFutura
T’immagini
PSI Nome Officina politica
Per il Bene comune – Progetto Civico

Adeguamento scuola “Falcone e Borsellino”, PD Rieti: “Scelta politica errata e miope”

0
“C’è chi canta vittoria per l’approvazione del progetto di fattibilità tecnico-economica relativo all’adeguamento sismico della scuola dell’infanzia Falcone e Borsellino di Piazza Tevere. Tuttavia, a dieci anni dal sisma, parliamo ancora di una primissima fase della progettazione tecnica. Per chi non avesse familiarità con l’iter amministrativo, l’approvazione di un semplice progetto di fattibilità rischia di configurarsi come una mera operazione di facciata pre-elettorale. Un intervento a macchia di leopardo utile solo a coprire le gravi mancanze di una giunta priva di una visione organica sull’edilizia scolastica e ridotta a recepire passivamente i fondi calati dalla Regione. Su questo provvedimento emergono forti perplessità: I costi e l’efficacia: Parliamo di un investimento imponente di ben 8 milioni di euro. Di fronte a cifre simili, più che un semplice adeguamento, sarebbe stato logico e lungimirante procedere con la demolizione e la ricostruzione ex novo dell’edificio, azzerando ogni rischio futuro. La natura dell’intervento: L’adeguamento sismico è una scelta comprensibile per strutture storiche o sottoposte a vincoli architettonici. In questo caso, data l’entità dei fondi a disposizione, la politica avrebbe dovuto interrogarsi su un modello diverso. Come Partito Democratico avevamo chiesto con forza di investire sulla costruzione di ‘buone scuole’: luoghi sicuri, moderni e ripensati per il futuro dei nostri figli, capaci di fungere da veri e propri presidi di sicurezza in caso di eventi calamitosi. Pur prendendo atto che, seppur a passo di lumaca, qualcosa si muove, riteniamo che la scelta di adeguare quella scuola anziché ricostruirla interamente, cogliendo l’occasione per una revisione funzionale degli spazi, rappresenti un grave errore strategico, politico e privo di lungimiranza.” Così nella nota il PD Città d Rieti

Nuovi parcheggi blu a largo Santa Barbara e piazzale Bachelet. Saranno ridotti gli stalli blu davanti ai centri commerciali

0
Nuove aree sosta a largo Santa Barbara e piazzale Bachelet. Terminati i lavori di riqualificazione si procede con parcheggi bianchi e oasi blu a servizio degli uffici. L’Amministrazione comunale e la Polizia Locale comunicano che nei prossimi giorni saranno attivati i parcheggi a pagamento (strisce blu) su largo Santa Barbara e piazzale Bachelet e, contestualmente, saranno ridotti gli attuali stalli blu su piazzale Angelucci e nell’area del Centro Commerciale Perseo. In quest’ultima, saranno mantenuti soltanto quelli limitrofi all’edificio degli uffici finanziari e ad APS ritenuti utili per la fruizione dei servizi da parte della cittadinanza. Le operazioni di realizzazione degli stalli prenderanno il via venerdì 17 luglio, si concluderanno martedì 21 luglio e saranno eseguite in orario serale tra le ore 19 e le ore 6 per ridurre al minimo disagi alla viabilità. Non appena ultimate le operazioni di predisposizione delle nuove aree e di trasformazione in parcheggi bianchi su piazzale Angelucci e area Perseo, la Polizia Locale fornirà tempestiva comunicazione alla cittadinanza sull’entrata in vigore del pagamento anche nelle nuove aree.

56° Festa del Sole, nel fine settimana le qualifiche sul Velino. Il 21 luglio la presentazione ufficiale

0
Torna la storica manifestazione della Festa del Sole, giunta alla 56° edizione. L’evento di quest’anno entrerà ufficialmente nel vivo già nel fine settimana con le qualificazioni. Sabato 18 e domenica 19 luglio, dalle ore 16 alle ore 20, il fiume Velino farà da scenario rispettivamente alla prima e alla seconda manche delle qualifiche. Gli atleti si misureranno nelle spettacolari categorie di Biciclette, Barche Fiumarole e Tinozze, regalando ai cittadini e ai visitatori un primo assaggio di agonismo e folklore lungo le sponde del Fiume. Per illustrare nel dettaglio l’intera programmazione, gli eventi collaterali e la complessa macchina organizzativa della kermesse, martedì 21 luglio alle ore 17:30 nella sala di maggioranza del Comune di Rieti (Piazza Vittorio Emanuele II) si terrà la conferenza stampa di lancio ufficiale. Parteciperanno il Sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi, l’Assessore al centro storico e all’identità locale, Giovanni Rositani, il Presidente del Coordinamento comunale Festa del Sole, Valerio Temperanza, il Presidente del Comitato Cittadino Festa del Sole 1969 e un rappresentante dell’Associazione dei Rioni. Il fine settimana successivo sarà quello della grande festa, da venerdì 24 luglio a domenica 26 luglio, come da tradizione giornata clou delle competizioni.