L’omelia del mercoledì delle Ceneri «ai tempi del coronavirus» Vescovo: “Mai come ora scopriamo la forza del legame che ci unisce”

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Ricordati che sei polvere e in polvere ritornerai. L’omelia del mercoledì delle Ceneri, «ai tempi del coronavirus», assume un significato particolare.

Simulazione a largo Vittori per la Settimana Europea sicurezza sul Lavoro – IL VIDEO

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La mattina del 25 ottobre, in occasione della Settimana Europea sicurezza sul Lavoro, Provincia di Rieti e Ausl, in collaborazione con Croce Rossa Italiana, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale e Protezione Civile, hanno dato vita ad un’ora di simulazione a largo Vittori, per far comprendere ai più giovani l’importanza della sicurezza negli ambienti di lavoro. Inscenato un soccorso di persone ustionate ed intossicate da anidride carbonica dopo un incendio nel salone vescovile.

DIRETTA – RietinvetrinaSimulazione a largo Vittori per la Settimana della Protezione Civile

Opublikowany przez Rietinvetrina giornale on line Piątek, 25 października 2019

Giro di prostitute e trans. Chiuso per 15 giorni l’Hotel Blu

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Gli agenti della Polizia di Stato hanno notificato all’esercente di un noto hotel reatino, l’Hotel Blu in via Salaria per L’Aquila, il decreto del Questore di Rieti, che ha disposto la chiusura dell’attività per 15 giorni. La chiusura è conseguente ad un’indagine, svolta dagli agenti della Squadra Mobile, che ha permesso di accertare numerosi casi di donne e transessuali di nazionalità straniera che si prostituivano nell’hotel dopo aver pubblicizzato i loro annunci su un sito web. Sul sito inserivano i loro numeri telefonici, foto e video hard, indicazioni su come recarsi nelle stanze dell’hotel reatino e consigli sull’elusione della registrazione quali ospiti della struttura ricettiva. Il gestore dell’hotel, quindi, è stato anche denunciato per aver omesso di comunicare in Questura le generalità di alcune persone alloggiate. Nel corso delle indagini, inoltre, gli agenti della Polizia di Stato, mentre procedevano all’arresto di un cittadino nigeriano destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, hanno anche rinvenuto in una camera dell’hotel della sostanza stupefacente. Le caratteristiche di evidente pericolosità sociale dell’attività dell’hotel, che si riflette sulla moralità ed il buon costume, hanno quindi suggerito l’adozione del provvedimento di chiusura.

Camion fuori strada a Gamagna: due squadre dei Vigili del Fuoco sul posto

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Per cause ancora in via di accertamento nel tardo pomeriggio odierno, 23 aprile, un camion è uscito di strada zona Gamagna (Cicolano) finendo la propria marcia contro il guardrail. Sul posto insieme al 118 e alle Forze dell’Ordine sono intervenute due squadre dei Vigili del Fuoco. Come riferito dai soccorritori non è stato necessario l’utilizzo di una gru per rimuovere il mezzo pesante.

Giovani tra Cielo e Futuro, evento Lions Flavia Gens & Aeroclub di Rieti – LE FOTO

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Nella giornata di mercoledì 24 aprile 2026, presso l’aeroporto di Rieti, il Lions Club Rieti Flavia Gens di Rieti ha organizzato, in collaborazione con l’Aero Club di Rieti “Alberto Bianchetti” e col patrocinio di ENAC servizi, una giornata formativa per le classi IV e V dell’istituto Celestino Rosatelli di Rieti nell’ambito del service lionistico dedicato all’ambiente. La giornata all’insegna della settimana della sostenibilità energetica, ha visto coinvolti circa 60 ragazzi di età compresa tra i 17 ed i 19 anni che hanno visitato l’Aero Club, sono stati intrattenuti con presentazioni, si sono avvicinati al mondo del volo a vela ed hanno conosciuto nuovi percorsi formativi professionali. L’Aero Club, supportato dai Lions Flavia Gens, ha organizzato un tour tra gli aeromobili nel quale i ragazzi si sono avvicinati sia fisicamente che con concetti teorici al mondo del volo, con particolare focalizzazione alla sostenibilità energetica del volo in aliante, disciplina che permette di volare senza l’uso di alcun motore. Istruttori di volo della scuola dell’Aero Club di Rieti hanno tenuto lezioni di teoria interattive e coinvolgenti sulla fisica dell’atmosfera e sui fenomeni che se ben conosciuti e sfruttati possono permettere ad aeromobili come l’aliante di volare per molte ore e coprire grandi distanze senza dover consumare carburante. Oltre alla lezione teorica interattiva, gli istruttori hanno supportato i ragazzi mostrando da loro da vicino gli aeromobili e spiegandone il funzionamento. I ragazzi estremamente incuriositi dagli aeromobili e dalle spiegazioni degli istruttori hanno fatto molte domande di approfondimento. A completamento delle attività previste, una meteo favorevole ha permesso lo svolgimento di alcune missioni di decollo di aerei ultraleggeri ed alianti, che i ragazzi hanno potuto apprezzare dal vivo. Alla fine della giornata prima dei saluti e ringraziamenti di rito, i ragazzi hanno partecipato ad un quiz digitale dai toni simpatici e divertenti, usando i loro smartphone. Questa opportunità per i ragazzi ha rappresentato una valida occasione per allargare i loro orizzonti, far conoscere nuove opportunità professionali e culturali e stare a stretto contatto con appassionati e professionisti del volo, il tutto all’insegna della sicurezza. Aero Club di Rieti “Alberto Bianchetti” & Lions Club Rieti Flavia Gens.

La Riserva Laghi Lungo e Ripasottile ricorda Flavia Rossi, guardiaparco

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Si è svolta oggi, 23 aprile, nella suggestiva cornice della Riserva naturale dei Laghi Lungo e Ripasottile, la giornata commemorativa “In volo con Flavia”, dedicata alla guardiaparco Flavia Rossi, fondatrice della stazione di inanellamento di Ripasottile, a un anno dalla sua scomparsa. Un momento intenso e partecipato, che ha riunito familiari, colleghi, amministratori e studiosi del mondo dell’ornitologia per rendere omaggio a una figura che ha lasciato un segno profondo nel territorio e nella comunità scientifica. Nel corso della mattinata, alla presenza della figlia e della sorella, è stata ufficialmente intitolata a Flavia Rossi la stazione di inanellamento, con l’apposizione di una targa commemorativa che ne ricorda l’impegno, la passione e la visione. Numerosi gli interventi che si sono susseguiti: colleghi che hanno condiviso ricordi personali e professionali, amministratori che nel tempo hanno sostenuto e accompagnato i progetti della Riserva, e diverse personalità del campo dell’ornitologia, con cui Flavia aveva collaborato portando avanti attività di ricerca, monitoraggio e tutela dell’avifauna. La giornata non è stata soltanto un’occasione per ricordare, ma anche per rinnovare l’impegno verso quei valori che Flavia Rossi ha incarnato: la cura dell’ambiente, la conoscenza scientifica e la collaborazione tra istituzioni e comunità. Un’eredità che continua a vivere nel lavoro quotidiano della stazione di inanellamento e in tutti coloro che, ispirati dal suo esempio, proseguono il cammino. “In volo con Flavia” diventa così non solo un ricordo, ma una promessa: quella di continuare a osservare, studiare e proteggere la natura con lo stesso sguardo attento e appassionato che ha guidato il suo operato.

ATER Rieti, approvato il Consuntivo2025 che si chiude con un utile di oltre 5milioni di euro

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Per il terzo anno consecutivo l’ATER di Rieti approva il bilancio consuntivo entro il termine del 31 marzo, come stabilito dalla Regione Lazio. Una evidente inversione comportamentale, attenta a garantire i principi di efficienza e buona amministrazione, che trova riscontro anche in un’importante inversione di tendenza dei conti dalla nomina del Commissario Straordinario dell’ATER di Rieti, Luigi Gerbino, avvenuta il 17 agosto del 2023. Infatti, la gestione del Commissario Luigi Gerbino iniziata a fine 2023 trasforma un’azienda avente indicatori economici da Liquidazione coatta amministrativa in un’azienda solida e la cui continuità aziendale oggi è certa. L’anno 2025 chiude con un utile netto di 5.180.919,06 euro che ancora non consente di coprire i 40 milioni di perdite pregresse, ma segna un’inversione di tendenza, frutto del lavoro del Commissario Luigi Gerbino e di una squadra più efficiente. Il Patrimonio netto torna ad essere positivo e passa da euro  – 4.188.697,51 ad euro 992.221,55. Le scelte di gestione aziendale e gli indirizzi dati hanno portato a un totale controllo delle situazioni anagrafico – reddituali degli inquilini ed a una revisione dei canoni oltre che a una più serrata lotta all’evasione con conseguenti maggiori entrate. Alle sopraccitate entrate si sono aggiunte quelle dei canoni calmierati e di locali non residenziali messi a reddito. Dette attività hanno portato ad un incremento dei canoni dell’esercizio 2024 rispetto al 2023 pari ad euro 236.419   e nel 2025 rispetto al 2024 pari ad euro 248.381. Di fondamentale rilievo sono state le attività che il Commissario ha posto in essere per l’Azienda con la Regione Lazio, in particolare: 1.         Definizione e stipula di una Convenzione per la gestione dell’attività difensiva dei contenziosi – stragiudiziali e giudiziali – legati al sisma 2016 che ha di fatto azzerato i rischi di esposizione dell’Azienda per risarcimenti futuri 2.      Definizione dei criteri per la ripartizione del contributo in conto esercizio erogato dalla Regione Lazio avente lo scopo di compensare lo squilibrio costi/ricavi della gestione operativa degli alloggi assegnati alle fasce sociali più deboli. Il tutto, unitamente ad una contrazione dei costi data da una maggior attenzione alle spese, tra cui il risparmio sul costo del personale pari ad euro 160.000,00 annui, avutosi con l’adozione da parte del commissario della nuova struttura aziendale con conseguente riduzione delle figure dirigenziali di ATER, ha consentito dì avere un risultato positivo, nonostante le manutenzioni straordinarie abbiano registrato un importante impegno economico che ha consentito di dare risposta a necessità manutentive che, in alcuni casi, attendevano da anni interventi risolutivi. Ringraziamo la Regione Lazio per l’attenzione posta e la disponibilità nella gestione dei rapporti con la nostra azienda, e soprattutto per la dimostrata attenzione alle esigenze delle fasce più deboli dei cittadini

Costruzioni, il Centro Italia corre tra ricostruzione post-sisma e crescita: quasi due terzi delle aziende prevedono un aumento del fatturato nel 2026

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Ottomila chilometri quadrati di territorio, 138 Comuni, 28 miliardi di euro di danni da ripristinare: la ricostruzione post-sisma 2016-2017 nell’Appennino centrale è considerata il più grande cantiere edilizio d’Europa. Un processo in piena accelerazione: al 31 maggio 2025 le liquidazioni della ricostruzione privata hanno toccato quota 6,1 miliardi di euro, con 12.737 cantieri già conclusi e altri 8.694 in corso. In questo scenario l’Umbria si conferma un vero e proprio punto di riferimento grazie al 90% delle pratiche di ricostruzione privata già evase. Proprio al tema della ricostruzione e del restauro del patrimonio storico è stata dedicata la tappa odierna del SAIE Lab | On Tour di Perugia, il secondo appuntamento dei SAIE Lab, i laboratori tecnici itineranti organizzati da SAIE – La Fiera delle Costruzioni: progettazione, edilizia, impianti che si terrà a BolognaFiere dal 7 al 10 ottobre 2026. A sostenere l’accelerazione sul fronte ricostruzione è anche la filiera delle costruzioni del Centro Italia, che conta quasi 150mila imprese attive tra Lazio, Toscana, Marche e Umbria. Tramite il suo Osservatorio, realizzato in collaborazione con Nomisma, SAIE ha ascoltato un gruppo di aziende del territorio, per analizzare l’andamento del settore. Ecco i dati emersi. Osservatorio SAIE: i numeri della filiera delle costruzioni nel Centro Italia In generale, le aziende del Centro Italia intervistate vivono un momento di cauto ottimismo; nonostante quasi 3 imprese su 10 nutrano preoccupazioni sul futuro, le prospettive per il 2026 rimangono positive. Il 61% delle aziende prevede un aumento del fatturato entro fine anno, sostenuto da un portafoglio ordini che è reputato adeguato ai livelli di sostenibilità finanziaria da circa 2 aziende su 3 (65%). Promettente anche il fronte occupazionale: oltre la metà delle imprese intervistate ha intenzione di assumere nuovo personale nel prossimo trimestre. Quali sono le figure più richieste? Al primo posto gli operai altamente specializzati, seguiti da ingegneri e operai non specializzati. Trovare e attrarre risorse qualificate sta diventando sempre più complicato per le aziende, non solo a livello nazionale ma anche regionale e non è un caso che la mancanza di personale qualificato e l’annessa difficoltà di retention siano i fattori critici più sentiti nel settore (rispettivamente 64% e 57%). Cosa pensano invece le imprese del Centro Italia del Piano Europeo per l’edilizia abitativa? Emerge un gap di consapevolezza ancora significativo: il 79% delle imprese del Centro Italia intervistate non è ancora a conoscenza del Piano. Tra quelle che invece ne sono a conoscenza, il 57% si dichiara già pronta a rispondere alle richieste del Piano Casa. Nonostante la maggioranza degli intervistati rimanga ancora indecisa sulla competitività del settore, più di 1 su 3 ritiene i produttori italiani più competitivi rispetto agli europei sui prodotti richiesti dal Piano, soprattutto su specifiche categorie di prodotto, mentre per il 14% delle imprese intervistate l’Italia non solo è più competitiva su questo punto, ma ne è addirittura leader in Europa. “SAIE non è più solo una fiera: è una piattaforma permanente di riferimento per l’intera filiera delle costruzioni – ha dichiarato Emilio Bianchi, Direttore Generale di SAIE. Con la tappa di Perugia abbiamo portato il know-how tecnico in tema ricostruzione in un territorio ad alta vulnerabilità sismica, dove il recupero del patrimonio edilizio esistente è una sfida quotidiana. E il contesto aiuta: i dati del nostro Osservatorio raccontano una filiera delle Costruzioni del Centro Italia in salute. Il lavoro fatto qui e nelle altre tappe dei SAIE Lab troverà poi la sua restituzione a SAIE Bologna 2026, diventando un patrimonio nazionale da condividere con gli addetti ai lavori di tutto il Paese.” Il format dei SAIE Lab e SAIE Bologna 2026 Il SAIE Lab | On Tour di Perugia, dedicato al tema Ricostruzione: restauro, patologie edilizie, sismica, efficientamento del patrimonio storico, è stato moderato dall’Ing. Andrea Dari, Direttore di Ingenio. L’appuntamento si è svolto con il patrocinio di ANCE Giovani, Federcostruzioni, Assobim, Assorestauro, Green Building Council Italia, Formedil e ISI, e insieme agli Ordini professionali e ai Collegi di architetti, ingegneri, geologi e geometri delle province di Perugia, Terni, Ancona e Pesaro-Urbino, alla Federazione Ingegneri Marche, a FederArchiMarche, alla Fondazione Architetti Interamna, a Confartigianato Imprese Umbria, UNI e all’Università degli Studi di Perugia – Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale. A supportare l’iniziativa anche gli sponsor Bossong, CSPFEA, CVR, Fornaci Briziarelli Marsciano, G&P Intech, Isolcore, Kimia, Novatest, Vantaggio e Fortinfissi. Quello di Perugia è il secondo dei quattro appuntamenti dei SAIE Lab | On Tour, che nei prossimi mesi faranno tappa a Brescia e Genova, riunendo professionisti, istituzioni, imprese e associazioni su temi tecnici strategici per i territori. Ogni tappa confluirà poi in SAIE Bologna 2026, dove il percorso troverà la sua restituzione pubblica su scala nazionale. SAIE torna a Bologna dal 7 al 10 ottobre 2026, dopo il successo dell’edizione del 2024 che aveva registrato risultati record, con oltre 40.000 partecipanti (in crescita del +7% rispetto all’edizione precedente) e 560 aziende in esposizione proseguendo l’alternanza strategica annuale tra i due poli fieristici di Bari e Bologna. La manifestazione si caratterizza per un format espositivo evoluto, articolato in quattro settori – Progettazione, Edilizia, Impianti e Servizi e Media – che rappresentano l’intero ecosistema delle costruzioni. Accanto ai saloni espositivi, le iniziative speciali si articolano in quattro percorsi tematici: SAIE Sostenibilità, dedicato all’efficienza energetica e ai materiali ecosostenibili; SAIE Infrastrutture, incentrato sui grandi progetti infrastrutturali; SAIE Persone al Centro, focalizzato sulla crescita professionale e lo sviluppo delle competenze; e SAIE Innovazione, che esplora la digitalizzazione e le nuove tecnologie per il cantiere. Un programma pensato per offrire novità di prodotto, contenuti tecnici e momenti esperienziali attraverso padiglioni tematici, aree dimostrative, convegni e masterclass. Così nella nota SAIE – Fiera delle Costruzioni

Catasto degli impianti termici, Confartigianato Rieti: “Un successo l’iniziativa della Provincia”

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Si è svolto nella giornata del 21 aprile 2026 il corso formativo dedicato all’utilizzo del software Oasi per la gestione del catasto degli impianti termici, promosso dalla Provincia di Rieti in collaborazione con le principali associazioni di categoria del settore. L’iniziativa ha visto la partecipazione di numerosi operatori e professionisti, oltre il 50% dei quali associati a Confartigianato Imprese Rieti, confermando il forte interesse verso strumenti digitali sempre più fondamentali per garantire efficienza, trasparenza e conformità normativa nella gestione degli impianti termici. Durante il corso sono state approfondite le funzionalità del software Oasi, con particolare attenzione agli aspetti operativi legati all’inserimento, aggiornamento e consultazione dei dati del catasto. Ampio spazio è stato dedicato anche alle novità normative e agli obblighi previsti per gli operatori del settore, favorendo un confronto diretto tra tecnici, esperti e rappresentanti istituzionali. Confartigianato Imprese Rieti sottolinea come la formazione continua rappresenti un elemento chiave per migliorare la qualità dei servizi offerti e per supportare la transizione digitale nel comparto energetico. La collaborazione con la Provincia si conferma strategica per garantire un’offerta formativa qualificata e rispondente alle esigenze del territorio. “Siamo molto soddisfatti della partecipazione e dell’interesse dimostrato dagli operatori- dichiara Elisa De Paola, Segretaria di Confartigianato Impianti Rieti – momenti come questo rappresentano un’importante occasione di aggiornamento professionale e di confronto concreto su strumenti che incidono direttamente sull’attività quotidiana delle imprese. È però necessario fare un ulteriore passo avanti, attivando congiuntamente, Provincia e associazioni di categoria, anche l’attività di controllo, che riteniamo un elemento fondamentale per garantire il corretto funzionamento del sistema ed indurre gli utenti a regolarizzare la propria posizione normativa.” Confartigianato Imprese Rieti esprime inoltre un sentito ringraziamento all’Ing. Massimiliano Giansanti, Dirigente del III Settore della Provincia di Rieti, per l’attenzione verso una categoria, quella degli istallatori, fondamentale per la sicurezza e la tutela ambientale. Alla luce del positivo riscontro ottenuto, non si esclude la possibilità di organizzare ulteriori appuntamenti formativi, con l’obiettivo di coinvolgere un numero sempre maggiore di operatori e contribuire al miglioramento complessivo del sistema di gestione degli impianti termici.

Il Consiglio Comunale di Rieti approva DUP, bilancio di previsione e Regolamento per la definizione agevolata delle entrate comunali

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Il Consiglio comunale di Rieti, riunito nella giornata odierna 23 aprile, ha approvato tutti i 16 punti all’Ordine del Giorno. Tra questi, il Documento Unico di Programmazione (DUP) per il periodo 2026/2028, il bilancio di previsione 2026/2028, il Regolamento per la definizione agevolata delle entrate comunali, l’approvazione del contratto di servizio 2026/2028 e una serie di debiti fuori bilancio.  

L’Agricoltura è Donna. Leadership femminile per coltivare il futuro

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Il 2026 è stato proclamato dall’ONU Anno Internazionale delle Donne. In questo contesto, Confagricoltura Donna organizza il convegno “L’Agricoltura è Donna. Leadership femminile per coltivare il futuro”, in programma il 28 aprile a Roma, Palazzo della Valle, a partire dalle ore 10. La giornata si articolerà in più momenti, con tavole rotonde per favorire un confronto aperto tra rappresentanti istituzionali, esperte, imprenditrici e protagoniste del mondo agricolo. La mattinata sarà dedicata alle politiche nazionali ed europee e alla partecipazione femminile ai processi decisionali. Interverranno il sottosegretario di Stato all’Agricoltura, Patrizio Giacomo La Pietra, e rappresentanti della Camera dei deputati e del Senato. La presidente, Alessandra Oddi Baglioni, presenterà ufficialmente alle Autorità presenti ilDocumento di Roma’, stilato in questi mesi dall’Organizzazione femminile. Concluderà Eugenia Maria Roccella, ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità. Nel pomeriggio, una tavola rotonda approfondirà il contributo delle donne nei contesti rurali, con focus su sostenibilità ambientale e sociale, tutela del paesaggio e coesione delle comunità locali. Così nella nota Confagricoltura

Il 24 aprile prende il via il Meeting Internazionale di Canottaggio Special Olympics

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Il 24 aprile prende il via a Roma il Meeting Internazionale di Canottaggio Special Olympics 2026, in programma fino al 26 aprile nella suggestiva cornice del Reale Circolo Canottieri Tevere Remo. Per tre giorni, il Circolo si trasformerà in un luogo di incontro e condivisione tra atleti con e senza disabilità intellettive, tecnici e delegazioni provenienti dall’ Italia e dall’estero. La partecipazione internazionale coinvolge in particolare delegazioni provenienti da Germania, Grecia, Libia e Portogallo, a conferma della crescente dimensione europea e mediterranea del progetto. L’evento rappresenta un’occasione concreta per promuovere inclusione, costruire relazioni autentiche e favorire la crescita personale attraverso lo sport. Il canottaggio, disciplina che richiede ascolto, coordinazione e fiducia reciproca, diventa simbolo e strumento di integrazione, dove ogni atleta è parte essenziale dell’equipaggio. Il claim dell’edizione 2026, “Looking back to move Forward”, racchiude il senso più profondo del progetto: valorizzare il percorso già compiuto per continuare a crescere. Ogni esperienza diventa base per nuove opportunità, in un movimento che guarda avanti prendendo forza e vigore da ciò che ha costruito. Il Progetto Canottaggio Special Olympics 2026 nasce proprio con questo obiettivo: sviluppare un percorso che unisca competizioni, formazione e scambio internazionale. Al centro c’è la persona, con il suo diritto a partecipare pienamente alla vita sociale e sportiva. Lo sport, in questa visione, diventa uno strumento per rafforzare autonomia, autostima e senso di appartenenza. Introdotto in Italia nel 2005 e riconosciuto come disciplina ufficiale Special Olympics dal 2011, il canottaggio continua oggi a crescere su tutto il territorio nazionale. Il progetto 2026 segna un passo decisivo verso una maggiore diffusione e apertura internazionale, con l’Italia nel ruolo di esempio pilota e punto di riferimento. Tra i momenti più significativi del Meeting, spicca l’Unified Experience, in programma domenica, che vedrà equipaggi misti composti da atleti, atleti partner e rappresentanti delle istituzioni remare insieme. Un’esperienza altamente simbolica che traduce in pratica il valore dell’inclusione: collaborare, sostenersi e avanzare insieme verso un obiettivo comune. Grande attenzione è dedicata anche alla formazione, con il programma “Coach for Inclusion”, rivolto a tecnici italiani e internazionali, che offre strumenti concreti per rendere l’allenamento sempre più accessibile e inclusivo. Il Meeting rappresenta inoltre una tappa fondamentale di preparazione in vista dei prossimi appuntamenti: i Giochi Nazionali Estivi di Lignano Sabbiadoro dal 19 al 24 maggio e i Giochi Nazionali Special Olympics del Saarland, in Germania, nel mese di giugno. L’evento è realizzato con il contributo del Dipartimento per le politiche in favore delle persone con disabilità e con il sostegno del Ministro per le disabilità, confermando l’impegno istituzionale nel promuovere sport e inclusione. Inclusività e accessibilità saranno garantite durante tutto l’evento, grazie anche alla presenza di interpreti LIS e servizi dedicati, per consentire a tutti di vivere pienamente questa esperienza, senza barriere. Il Meeting di Canottaggio Special Olympics 2026 si presenta così come un evento capace di lasciare una traccia profonda: non solo nei risultati sportivi, ma nelle relazioni costruite, nella fiducia condivisa e nella consapevolezza che, dentro come fuori dall’acqua, si cresce davvero solo insieme.

SEI TU IL REPORTER – “Anche in via L. Di Benedetto gli alberi non potati oscurano i lampioni”

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Per la rubrica SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina ci scrive una lettrice:  Sarò banale, ma a mio modesto modo di vedere credo vadano rimodulate le tipologie di lampioni, questo accade anche in via Liberato di Benedetto. E come tutti sanno i lampioni non crescono ma gli alberi sì” – conclude la lettrice di Rietinvetrina. LA REDAZIONE È A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE 

Svolta a Rieti importante esercitazione di difesa civile in collaborazione con Ferrovie dello Stato

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Nella notte tra venerdì 17 aprile e sabato 18 aprile u.s. si è svolta presso la Stazione di Poggio Mirteto Scalo un’esercitazione di difesa civile, su iniziativa della Prefettura di Rieti in collaborazione con il Gruppo Ferrovie dello Stato. L’esercitazione ha simulato un attacco ad un treno nei pressi della Stazione di Poggio Mirteto sulla linea Orte – Roma – Fiumicino Aeroporto, prevedendo un’esplosione di ordigni a gas radioattivo, con il conseguente ferimento simulato di alcuni passeggeri e la morte degli attentatori. Lo scenario di crisi previsto ha consentito di testare il Piano di Difesa civile per la provincia di Rieti, attualmente in fase di aggiornamento con l’obiettivo di definire con maggior grado di dettaglio le procedure e le risorse attivabili in sede locale in caso di emergenza di tipo nucleare, biologico, chimico e radiologico, Nel contempo le Ferrovie dello Stato hanno potuto verificare l’efficacia delle procedure previste per il soccorso e l’assistenza ai viaggiatori a seguito di un evento terroristico, mentre l’ASL di Rieti ha a sua volta testato l’efficacia della pianificazione in tema di soccorso sanitario urgente in eventi CBRN. Le attività, iniziate alle ore 23:30 e concluse alle 04:30 circa, hanno visto la partecipazione di diverse unità, coordinate dalla Prefettura di Rieti, nell’ambito del Comitato Provinciale di Difesa Civile, tra cui: Vigili del Fuoco, in qualità di Direzione Tecnica dei soccorsi, Scuola Interforze per la difesa NBC, ASL Rieti, ARES 118, Comune di Poggio Mirteto e Comune di Fara Sabina, Questura di Rieti, Arma dei Carabinieri di Poggio Mirteto, Guardia di Finanza, Polizia Stradale, POLFER di Orte, Croce Rossa Italiana, Direzione regionale emergenza Protezione civile e NUE 112 tramite il Volontariato di Protezione Civile e le Società del Gruppo FS. Tutti gli attori in gioco hanno operato in sinergia, gestendo le diverse operazioni sulla linea ferroviaria e adoperandosi con tempestività al fine di individuare l’area contaminata e prestare soccorso ai circa 40 figuranti coinvolti nell’attacco. Durante lo scenario simulato sono state affrontate diverse sfide, come la cinturazione e la zonizzazione dell’area interessata, dopo l’individuazione dell’agente contaminante, la negoziazione con gli attentatori da parte del reparto specializzato della Polizia di Stato, la contaminazione con una sostanza radioattiva di alcuni passeggeri e del mezzo, causata dall’evento esplosivo, che ha richiesto l’intervento immediato degli artificieri per la messa in sicurezza della zona e dei soggetti coinvolti. L’esercitazione ha poi previsto il trasbordo dei passeggeri non contaminati, in un secondo convoglio, prontamente gestito da tutti gli operatori presenti. Per le persone contaminate invece sono state allestite nei tempi utili per un efficace soccorso unità di decontaminazione mobili, un Centro di primo soccorso e un Posto di comando avanzato, che ha agito in stretto contatto con il Comitato Provinciale di Difesa Civile, per garantire il coordinamento delle operazioni e una risposta integrata e tempestiva sul luogo dell’evento. Importante e determinante è stato il supporto operativo e logistico fornito dalla Scuola Interforze per la Difesa NBC, che ha contribuito a realizzare uno scenario emergenziale realistico e capace di testare al meglio la risposta sinergica ad eventi CBRN. Un primo bilancio delle attività è stato effettuato, in fase di c.d. hot wash-up, già alla fine dell’esercitazione. Seguirà un’analisi dettagliata delle operazioni, al fine di far emergere ulteriori profili di miglioramento, in vista dell’imminente approvazione del nuovo Piano Provinciale di Difesa Civile, in aderenza con il vigente Piano nazionale per eventi con armi o agenti di tipo nucleare, biologico, chimico e radiologico.

Paroniana, proseguono gli incontri del ciclo “In Biblioteca i diritti dei minori non fanno silenzio”

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Prosegue, presso la Biblioteca Comunale Paroniana di Rieti, la rassegna “In Biblioteca i diritti dei minori non fanno silenzio”, articolata in quattro eventi rivolti a tutta la cittadinanza. Il progetto, che ha come tema centrale quello dei diritti dei minori, sviluppa alcuni temi di estrema importanza e attualità come il cyber bullismo, il revenge porn, l’utilizzo consapevole dei social e la lotta alla pedofilia, ed è realizzato grazie al contributo della Regione Lazio (L.R. 24/2019 – Piano annuale 2025). Il secondo appuntamento in calendario, dopo il successo dell’incontro con l’Associazione Articolo 26, è per giovedì 7 maggio alle ore 17:30, con la proiezione del film “Mia” di Ivano De Matteo (2023), che affronta il tema del revenge porn, delle relazioni tossiche e dell’autolesionismo negli adolescenti; a seguire ci sarà spazio per il dibattito e l’incontro con i giovani attori protagonisti Greta Gasbarri e Riccardo Mandolini. Il terzo appuntamento è previsto per lunedì 11 maggio con la famosa scrittrice di libri per ragazzi Sara Magnoli, che presenterà una delle sue opere di maggiore successo, “Il cuore in guerra” (Pelledoca Editore, 2023), una storia appassionante che tratta di bullismo e revenge porn nell’età adolescenziale. In programma due distinti incontri: uno al mattino, riservato ad alcune classi terze delle scuole secondarie di primo grado della città, e uno al pomeriggio (alle ore 17:30) aperto a tutta la cittadinanza. Sia per l’incontro del 7 maggio che per quello pomeridiano dell’11 maggio l’ingresso è gratuito e libero fino ad esaurimento posti. “Ringrazio il personale della Biblioteca per l’impegno profuso nelle tante attività culturali messe in campo dall’amministrazione – dichiara l’Assessore alla Cultura, Letizia Rosati – Sono particolarmente soddisfatta per l’adesione registrata al primo degli incontri in programma e auspico la medesima partecipazione per le prossime date. In un anno così importante per la Città non poteva mancare una riflessione su tematiche di così forte impatto culturale e sociale”.

Desteenazione, il 29 aprile inaugurazione dello spazio per giovanissimi

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Il 29 aprile alle ore 10, zona Lungovelino via don Giovanni Olivieri, verrà inaugurato lo spazio Desteenazione, interamente dedicato ai giovanissimi. Il progetto ambizioso, presentato dal Consorzio Sociale RI1, è stato ammesso al finanziamento di 3.396.000 euro, pervenuto dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, cofinanziato dall’Unione Europea. E’ tra i 60 centri finanziati in tutta Italia e nasce in uno spazio individuato e messo a disposizione dal Comune di Rieti, interamente riqualificato con una parte del finanziamento stesso. Con la cospicua parte restante, il Consorzio Sociale RI1, ha selezionato quattro cooperative che, in virtù della coprogettazione attivata attraverso il bando, gestiranno questo magnifico spazio destinato ai giovanissimi. È stata altresì individuata, come richiesto, la figura esperta del coordinatore strategico, la dott.ssa Tatiana Bianchetti, che supervisionera’ e coordinerà le attività. “Esprimo grande soddisfazione – dichiara l’assessore Giovanna Palomba – per il traguardo raggiunto grazie all’approvazione del validissimo progetto proposto con il Consorzio Sociale RI1, in virtù del quale è pervenuto allo stesso Consorzio Sociale RI1 un importante finanziamento. Nel progetto sono state contemperate molte esigenze legate al mondo giovanile ed alla comune e trasversale volontà politica, volta a favorire attività di aggregazione e socialità, in particolare, nel caso di specie, tra i giovani. Il nostro intento è quello di favorire quanto più possibile questi interventi volti a supportare le giovani generazioni. Il progetto, nella sua interezza, mostra quanto importante sia l’efficacia di un lavoro sinergico e di squadra per ottenere i migliori risultati.”

Angelica De Simone ben figura nella finalissima delle Olimpiadi di Italiano tenute all’Università di Salerno

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Angelica De Simone, alunna del secondo anno del Liceo Scientifico Gregorio da Catino di Poggio Mirteto, dopo aver superato la Gara di Istituto e la Gara Regionale, ha partecipato alle Finali Nazionali delle Olimpiadi di Italiano, in quanto classificatasi tra i primi dieci finalisti in tutta Italia (unica studentessa della Regione Lazio a rientrare nella top ten). Tre giornate (20-21-22 aprile) di cultura e competizione all’Università di Salerno, con studenti provenienti da tutta Italia e dall’estero. Unico comun denominatore: la lingua Italiana, che non è solo un mezzo di comunicazione, ma un patrimonio culturale che custodisce storia, identità, bellezza.
Così nella nota l’Istituto Gregorio da Catino 

Asilo Sabin, il Comune ottiene 213mila euro per l’efficientamento energetico dal GSE

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Il Comune di Rieti ha ottenuto dal GSE, Gestore dei Servizi Energetici, un finanziamento di 213.674€ per procedere ad interventi di efficientamento energetico presso l’Asilo Sabin di Via F.lli Tizi. In particolare, il GSE ha finanziato 195.574€ per isolamento termico e 16.800€ per la sostituzione di sistemi d’illuminazione, interni ed esterni. “Ringraziamo gli uffici del Settore VIII Manutenzione per aver ottenuto questo importante incentivo dal GSE che ci permetterà di efficientare l’edificio comunale che ospita l’Asilo Sabin – dichiarano gli assessori alla manutenzione, Fabio Nobili, e alle politiche sociali, Giovanna Palomba – Ora, anche con questi fondi così come stiamo facendo con tutti gli altri, procederemo velocemente nelle procedure tecniche per assegnare i lavori che dovranno concludersi entro 18 mesi dall’accettazione del finanziamento”.

Presentati i lavori per il superamento delle barriere architettoniche del santuario del Primo Presepe di Greccio – LE FOTO

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Presentati mercoledì 22 aprile 2026, presso la sala consiliare della V Comunità Montana “Montepiano Reatino”, i lavori per il superamento delle barriere architettoniche del Santuario Francescano del Primo Presepe di Greccio. Un intervento fortemente voluto e finanziato dal Comitato Nazionale per le Celebrazioni dell’800° Anniversario della Prima Rappresentazione del Presepe di San Francesco, istituito dal Ministero della Cultura. Il finanziamento ammonta a un contributo di euro 1.041.876. Un’opera attesa da sempre dalla comunità e dai numerosi turisti che ogni anno giungono nel borgo di Greccio e nella Valle Santa reatina, che renderà il Santuario del Primo Presepe accessibile ed inclusivo, anche per le persone con difficoltà motorie. “Desidero esprimere un ringraziamento sincero a tutti i soggetti che hanno contribuito a questo percorso, che hanno seguito con competenza e spirito di collaborazione tutte le procedure di competenza dell’ente, come soggetto attuatore dell’opera”, ha dichiarato il Commissario della V Comunità Montana – Montepiano Reatino, Simone Miccadei. “Una giornata importante e soprattutto molto attesa, dopo un lungo lavoro avviamo gli interventi, due ascensori che possano finalmente permettere di raggiungere il santuario a tutti, sposando a pieno il concetto di inclusione, accessibilità e uguaglianza. Il segno tangibile di opere infrastrutturali che resteranno per il futuro nella nostra comunità”, le parole di Emiliano Fabi, sindaco di Greccio e presidente del Comitato Nazionale per Greccio 2023. “Il Comitato ha avuto l’onore e l’onere di poter lasciare segni tangibili del lavoro fatto, anche attraverso l’investimento in opere infrastrutturali che dunque saranno a servizio di tutti i cittadini e i visitatori che vorranno vivere personalmente l’esperienza spirituale e sensoriale che ispirò san Francesco” -ha detto il vicesindaco, assessore al Turismo del Comune di Rieti e membro del Comitato Greccio 2023, Chiara Mestichelli. Soddisfazione anche dai frati del santuario di Greccio, che si occupano anche dell’accoglienza dei pellegrini: «Spesso non siamo riusciti a portare un anziano o una persona con disabilità fino alla grotta. È stato un dolore vero, ascoltare il grido di una madre o di un genitore costretto a fermarsi. Mi chiedevo cosa si potesse fare. Oggi questo sogno comincia a prendere forma. È un sogno bello, non solo estetico, ma profondamente etico. Questo intervento è una risposta degna dell’essere uomini e donne di questo tempo», ha dichiarato padre Luciano De Giusti, ministro provinciale dei Frati Minori di Abruzzo-Lazio. Un lavoro lungo e non privo di difficoltà, illustrato da Roberto Angeletti, Direttore di Piano della V Comunità Montana – Montepiano Reatino: “Tutto è iniziato nel 2023, quando il presidente del Comitato ci ha chiesto supporto per portare avanti l’’opera. Abbiamo affrontato criticità rilevanti legate alla tutela del contesto storico, archeologico e naturale, superate grazie a un lavoro condiviso. Nel marzo 2026 è stato approvato il progetto esecutivo e avviata la procedura di affidamento. Oggi siamo passati alle fasi realizzative, con l’obiettivo di consegnare i lavori entro la primavera. Il cronoprogramma prevede 180 giorni di esecuzione. Contiamo di arrivare a fine anno con l’opera conclusa, collaudata e restituita alla comunità”. Ad illustrare nel dettaglio gli interventi, l’ingegner Andrea Albani, tra i progettisti dell’opera: “L’intervento prevede, partendo dalla parte sommitale dell’eremo, la realizzazione di due percorsi verticali con rispettive piattaforme elevatrici ed un percorso orizzontale di raccordo e distribuzione che si dipana nel verde della collina sovrastante il santuario. Naturalmente, tutti gli interventi andranno ad inserirsi in maniera armonica all’interno del contesto naturale offerto dal paesaggio circostante”. “Normalmente mi occupo di situazioni difficili, qui invece trovo una cosa bellissima, piena di speranza. Porto i saluti del Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca: quando l’opera sarà conclusa, mi prendo l’impegno di tornare qui con lui per l’inaugurazione. Come Regione Lazio crediamo molto nei cammini, nei percorsi spirituali e culturali: rappresentano il nostro patrimonio e vanno valorizzati come un prezioso bene comune” – ha concluso Nazzareno Neri, consigliere regionale del Lazio, Presidente Commissione Tutela del Territorio.

Evade più volte dai domiciliari, trasferito in carcere

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I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Poggio Mirteto hanno tratto in arresto un 34enne di nazionalità italiana, dando esecuzione a un provvedimento di aggravamento della misura cautelare emesso dall’Autorità Giudiziaria. L’uomo stava espiando una pena per i reati di lesioni personali e minacce. Inizialmente, l’Ufficio di Sorveglianza di Roma gli aveva concesso il beneficio della detenzione domiciliare quale misura alternativa alla carcerazione. Tuttavia, nonostante il regime fosse iniziato solo all’inizio di quest’anno, l’interessato ha dimostrato una reiterata inosservanza delle prescrizioni imposte. Durante un controllo di routine, i militari lo avevano già sorpreso all’esterno della propria abitazione senza alcuna giustificazione. In quell’occasione, era stato arrestato in flagranza di reato e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Rieti, ricollocato provvisoriamente ai domiciliari in attesa delle valutazioni del magistrato di sorveglianza. La puntuale attività di controllo e la documentazione prodotta dall’Arma circa varie violazioni commesse dall’interessato hanno indotto il Magistrato dell’Ufficio di Sorveglianza di Viterbo a disporre l’immediato aggravamento della misura. L’incapacità del soggetto di attenersi alle prescrizioni ha reso necessario il ripristino della custodia in carcere. Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato prelevato dai Carabinieri e tradotto presso la Casa Circondariale di Rieti.  

I Carabinieri di Rocca Sinibalda incontrano gli studenti dell’Istituto Ferruccio Ulivi

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Nell’ambito delle iniziative connesse al protocollo d’intesa tra l’Arma dei Carabinieri ed il Ministero dell’Università e della Ricerca sulla “Formazione della cultura della legalità” nei giovani, il Comandante della Stazione di Rocca Sinibalda, Mar. Ca. Massimo Fattoruso, ha incontrato i giovani studenti dell’istituto secondario di primo grado “Ferruccio Ulivi” di Rocca Sinibalda. Nel corso dell’evento sono stati trattati vari argomenti, quali bullismo e cyber bullismo, utilizzo del web, violenza di genere, sostanze stupefacenti ed alcoliche e, infine, la sicurezza stradale. È stato proiettato un video istituzionale dell’Arma dei Carabinieri ed illustrati ai ragazzi i comportamenti tipici delle persone violente, bulli e tossicodipendenti nonché le conseguenze dell’uso smodato delle bevande alcoliche e gli effetti dannosi provocati dall’assunzione di sostanze stupefacenti, facendo concreti riferimenti a fatti di cronaca recenti connessi con la cosiddetta “mala movida”, verificatisi nel reatino. La sentita ed attiva partecipazione degli studenti e dei loro insegnanti ha determinato un costruttivo confronto ed una partecipe interazione sui temi trattati, finalizzati ad approfondirne contorni e tratti salienti sia dal punto di vista sociale ed educativo che da quello più strettamente legato alle funzioni preventive e repressive dell’Arma dei Carabinieri contro ogni forma di violenza ed illegalità. Tenendo fede alla tradizionale vocazione di vicinanza e prossimità dell’Arma nei confronti della comunità, l’iniziativa, d’intesa con i dirigenti scolastici dell’intero comprensorio, proseguirà a mezzo di analoghi incontri con altre scolaresche.  Al termine dell’incontro gli insegnanti presenti hanno rivolto un ringraziamento al rappresentante dell’Arma intervenuto, soffermandosi sulla vicinanza della figura del “Carabiniere” a tutti i cittadini.

Videosorveglianza Casperia, Sileri: Polemica di Cossu figlia di una mancata rassegnazione personale

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“Leggo con crescente stupore, ma ormai senza sorpresa, l’ennesima uscita del capogruppo di minoranza Marco Cossu sulla videosorveglianza. È una polemica che ha poco a che vedere con la sicurezza dei cittadini e molto con una mancata rassegnazione personale: la scelta di non ricandidarlo alla guida del Comune non è maturata altrove, ma proprio tra i suoi stessi sostenitori di Casperia, dopo una stagione amministrativa che evidentemente non ha lasciato il segno positivo che qualcuno oggi vorrebbe raccontare. Colpisce inoltre che proprio chi, quando era sindaco, aveva tentato senza successo di installare le telecamere senza riuscire ad ottenere i finanziamenti necessari, oggi attacchi con tanta veemenza un intervento che questa amministrazione è riuscita finalmente a realizzare nell’interesse concreto della sicurezza del paese. Ancora più singolare è il metodo politico adottato: pur essendo capogruppo di una minoranza composta da due consiglieri, da tempo presenta interrogazioni e interpellanze firmandole esclusivamente a titolo personale e non a nome del gruppo consiliare. Un modo di operare che conferma come questa non sia una posizione condivisa ma un’iniziativa individuale, evidentemente dettata da motivazioni che poco hanno a che fare con un confronto istituzionale serio. Ancora più grave appare la scelta di ricorrere a esposti presso Prefettura, Carabinieri, Polizia Postale e Guardia di Finanza su un tema amministrativo che avrebbe potuto e dovuto essere affrontato nelle sedi istituzionali proprie del Consiglio comunale. Una decisione sproporzionata che rischia di trasformare un confronto politico in un’iniziativa meramente strumentale, utile soltanto ad alimentare polemiche e allarmismi. Ancora più sorprendente è il tono utilizzato su presunte violazioni delle regole: si tratta di affermazioni gravi e infondate, che alimentano confusione tra i cittadini invece di contribuire responsabilmente alla vita amministrativa. Il capogruppo di minoranza ricopre oggi un incarico politico nella segreteria di una consigliera regionale: proprio per questo sarebbe auspicabile un atteggiamento più responsabile e meno dettato da rancori personali. Anche perché chi svolge un ruolo politico retribuito con risorse pubbliche dovrebbe impiegare il proprio tempo nell’interesse delle comunità e dei territori, non in polemiche pretestuose. Se davvero si vuole contribuire alla crescita di Casperia, sarebbe utile abbandonare questa esuberanza polemica fine a sé stessa e tornare a un confronto serio e costruttivo. Diversamente, appare evidente che non si tratta di tutela dei cittadini ma soltanto di un’iniziativa politica motivata da ragioni personali. L’amministrazione comunale continuerà invece a lavorare con responsabilità, trasparenza e determinazione per rafforzare la sicurezza del territorio, realizzando ciò che per anni era rimasto soltanto annunciato. Chi oggi grida allo scandalo è lo stesso che ieri non è riuscito a realizzare ciò che questa amministrazione ha portato a termine nell’interesse dei cittadini”. Così nella nota Giancarlo Sileri, indaco di Casperia