L’omelia del mercoledì delle Ceneri «ai tempi del coronavirus» Vescovo: “Mai come ora scopriamo la forza del legame che ci unisce”

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Ricordati che sei polvere e in polvere ritornerai. L’omelia del mercoledì delle Ceneri, «ai tempi del coronavirus», assume un significato particolare.

Simulazione a largo Vittori per la Settimana Europea sicurezza sul Lavoro – IL VIDEO

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La mattina del 25 ottobre, in occasione della Settimana Europea sicurezza sul Lavoro, Provincia di Rieti e Ausl, in collaborazione con Croce Rossa Italiana, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale e Protezione Civile, hanno dato vita ad un’ora di simulazione a largo Vittori, per far comprendere ai più giovani l’importanza della sicurezza negli ambienti di lavoro. Inscenato un soccorso di persone ustionate ed intossicate da anidride carbonica dopo un incendio nel salone vescovile.

DIRETTA – RietinvetrinaSimulazione a largo Vittori per la Settimana della Protezione Civile

Opublikowany przez Rietinvetrina giornale on line Piątek, 25 października 2019

Giro di prostitute e trans. Chiuso per 15 giorni l’Hotel Blu

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Gli agenti della Polizia di Stato hanno notificato all’esercente di un noto hotel reatino, l’Hotel Blu in via Salaria per L’Aquila, il decreto del Questore di Rieti, che ha disposto la chiusura dell’attività per 15 giorni. La chiusura è conseguente ad un’indagine, svolta dagli agenti della Squadra Mobile, che ha permesso di accertare numerosi casi di donne e transessuali di nazionalità straniera che si prostituivano nell’hotel dopo aver pubblicizzato i loro annunci su un sito web. Sul sito inserivano i loro numeri telefonici, foto e video hard, indicazioni su come recarsi nelle stanze dell’hotel reatino e consigli sull’elusione della registrazione quali ospiti della struttura ricettiva. Il gestore dell’hotel, quindi, è stato anche denunciato per aver omesso di comunicare in Questura le generalità di alcune persone alloggiate. Nel corso delle indagini, inoltre, gli agenti della Polizia di Stato, mentre procedevano all’arresto di un cittadino nigeriano destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, hanno anche rinvenuto in una camera dell’hotel della sostanza stupefacente. Le caratteristiche di evidente pericolosità sociale dell’attività dell’hotel, che si riflette sulla moralità ed il buon costume, hanno quindi suggerito l’adozione del provvedimento di chiusura.

Il presidente Monaco ed il consigliere Nicolai promuovono l’inclusione nella Riserva Monti Navegna e Cervia

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Si è svolta nella Riserva Naturale Monte Navegna e Monte Cervia un’iniziativa all’insegna dello sport e dell’accessibilità promossa dal Presidente dell’Ente Parco, Matteo Monaco. L’evento ha visto la partecipazione di alcuni atleti della Rieti Basket in carrozzina, accompagnati dal presidente Roberto Scagnoli, che hanno potuto vivere un’esperienza unica a contatto con la natura. All’iniziativa hanno preso parte anche il consigliere regionale Michele Nicolai, la sindaca di Castel di Tora Cesarina D’Alessandro e il presidente della Lega Navale Italiana (sezione Lago del Turano) Fabio Piscicchia. Come evidenziato da Michele Nicolai e Matteo Monaco, l’obiettivo primario di questi progetti è abbattere le barriere culturali e fisiche, offrendo nuove opportunità d’inclusione e attraendo sempre più persone verso il patrimonio naturale del territorio.

Giovane trovato con 0.80 grammi di cocaina: segnalato in Prefettura

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L’Arma Carabinieri, nel Comune di Fara in Sabina, lungo la Strada Provinciale 41, hanno sottoposto a perquisizione sul posto un 25enne trovato in possesso di circa 0,80 grammi di cocaina. L’ultima attività si è verificata sulla Strada Provinciale 39, nel Comune di Scandriglia, a seguito di un controllo di un giovane sospetto che si aggirava in prossimità di un veicolo. Il ventenne, mostrando chiari sintomi tipici di un uso di stupefacenti, è stato sottoposto ad ispezione da parte dei Carabinieri che hanno rinvenuto nella sua disponibilità 0,80 grammi di marijuana. Il giovane, trovati in possesso di modiche quantità di stupefacente, è stati segnalato alla Prefettura di Rieti ex art. 75 D.P.R. 309/1990 (Testo Unico in materia di disciplina degli stupefacenti). Si dà atto, come di consueto, che i procedimenti penali sono ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

Fermato 30enne alla guida sotto l’effetto di droga

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I militari della Compagnia di Poggio Mirteto nelle scorse ore serali e notturne hanno portato a termine una serie di attività durante le quali è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Rieti un giovane della Bassa Sabina. L’episodio è avvenuto lungo la Strada Regionale 657, dove i Carabinieri hanno sottoposto a controllo un veicolo condotto da un 30enne nei confronti del quale gli accertamenti preliminari hanno consentito di appurare uno stato di alterazione psicofisica riconducibile all’assunzione di stupefacenti, elevando così una contestazione relativa all’articolo 187, comma 8, del Codice della Strada. Il giovane, trovati in possesso di modiche quantità di stupefacente, è stati segnalato alla Prefettura di Rieti ex art. 75 D.P.R. 309/1990 (Testo Unico in materia di disciplina degli stupefacenti). Si dà atto, come di consueto, che i procedimenti penali sono ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

3° posto per il Team Amore & Vita Radiomondo alla 1ª Mediofondo Cospea Pedalando l’Umbria con Francesco

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Un altro risultato di prestigio per il Team Amore & Vita Radiomondo. Domenica 18 ottobre alla 1ª Meidiofondo Cospea – Pedalando l’Umbria con Francesco. i ciclisti Maurizio Bucci, Stefano Loreti, Stefano Valeriani, Stefano Lorenzotti, Carlo Valeriani e Marco Scatoletti hanno sono stati protagonisti di una grande gara valsa la medaglia di bronzo. Un ottimo risultato che fa seguito a quello conseguito al 32° Memorial Michela Fanini.

Espulso 30enne marocchino irregolare. Da minorenne aveva ucciso un uomo

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Nei giorni scorsi la Polizia di Stato ha dato esecuzione all’espulsione di un cittadino marocchino di 30 anni, irregolare sul territorio nazionale, ritenuto socialmente pericoloso. L’uomo, infatti, da minorenne, si era reso responsabile di un omicidio avvenuto a Ferrara dove, nel corso di una rissa, aveva accoltellato mortalmente un proprio connazionale, fatti per i quali era stato successivamente condannato. Nell’ambito della costante attività di monitoraggio della popolazione carceraria straniera, finalizzata al rimpatrio di soggetti che abbiano terminato di scontare misure restrittive della libertà personale, a seguito della scarcerazione dalla locale Casa Circondariale avvenuta lo scorso 18 ottobre, l’Ufficio Immigrazione della Questura di Rieti ha tempestivamente curato l’attività istruttoria finalizzata all’adozione del provvedimento di espulsione dal territorio nazionale per motivi di pericolosità sociale. Il decreto del Prefetto di Rieti è stato eseguito nella stessa giornata, con l’accompagnamento dello straniero da parte degli agenti della Polizia di Stato presso il Centro di permanenza per i rimpatri di Palazzo San Gervasio, in provincia di Potenza, dove l’uomo verrà trattenuto per il tempo necessario all’esecuzione del provvedimento espulsivo con il definivo allontanamento dal territorio nazionale.

Scoperto un antico acquedotto in Sabina

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È stato scoperto nei mesi scorsi un antico acquedotto sotterraneo di epoca preromana sotto le colline di Monteleone Sabino, in provincia di Rieti. L’opera è interamente scavata nella roccia viva con una sezione ogivale e gallerie di servizio trasversali. Il tratto esplorato misura circa 100 metri, sebbene l’estensione totale risulti maggiore. Progettato e realizzato dalla comunità sabina di Trebula Mutuesca, l’acquedotto testimonia le avanzate competenze idrauliche e di organizzazione territoriale della Sabina preromana. Le indagini sono state condotte dal Gruppo Speleo Archeologico Vespertilio con il Comune di Monteleone Sabino e la Soprintendenza Archeologica competente per Roma e Rieti. La tecnica estrattiva evidenzia una notevole perizia ingegneristica antica, basata sulla preventiva realizzazione di cunicoli trasversali a intervalli regolari, seguita dallo scavo parallelo lungo l’andamento della dorsale collinare, dove si apre l’ingresso della struttura. La scoperta offre nuovi elementi per ricostruire l’organizzazione insediativa della Sabina prima della romanizzazione e documenta forme precoci di gestione delle risorse idriche e di pianificazione del paesaggio agricolo, nel quadro territoriale riconducibile alla piccola città (pagus) dei Mutuesci. La ricerca, che integra archeologia e speleologia, prosegue con l’obiettivo di approfondire la conoscenza delle antiche forme di organizzazione del territorio sabino. Giuseppe Manzo

Come nasce del buon olio? Tecnologia, fisica, chimica: il lavoro nei frantoi

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Con la nuova campagna olearia ormai entrata nel vivo in numerosi territori italiani, i frantoi sono tornati al lavoro per trasformare le olive in olio extravergine. È il momento giusto per raccontare cosa accade realmente all’interno di questi impianti. Dietro ogni bottiglia c’è un processo complesso, nel quale chimica, fisica, tecnologia alimentare ed esperienza professionale si incontrano. AIFO – Associazione Italiana Frantoiani Oleari e Italia Olivicola richiamano così l’attenzione sul valore di una professione fondamentale per la qualità dell’olio italiano. Tutto comincia dalle olive. Varietà, grado di maturazione, condizioni sanitarie e modalità di raccolta influenzano le caratteristiche del prodotto finale. Il frantoiano deve saper valutare la materia prima e adattare le condizioni di lavorazione, perché non tutte le olive si comportano allo stesso modo durante l’estrazione. La prima fase decisiva è la frangitura, durante la quale le olive vengono triturate per rompere i tessuti vegetali e liberare le minuscole goccioline d’olio contenute nelle cellule. Si ottiene così una pasta composta da acqua, olio e frammenti solidi. Ma non si tratta soltanto di un’operazione meccanica: la rottura delle cellule mette in contatto enzimi e sostanze che prima si trovavano in compartimenti cellulari differenti, favorendo reazioni biochimiche coinvolte nella formazione dei profumi caratteristici dell’extravergine, come le note di erba fresca e foglia di pomodoro. Il tipo di frangitore e le modalità di lavorazione possono influenzare questi processi e, di conseguenza, il profilo aromatico dell’olio. Segue la gramolazione, una delle fasi più delicate. La pasta viene mescolata lentamente per favorire l’unione delle piccole gocce d’olio in gocce più grandi, facilitandone la successiva estrazione. È qui che entrano in gioco variabili fondamentali come temperatura, durata della lavorazione ed esposizione all’ossigeno. Una temperatura più elevata o una lavorazione più lunga possono, entro determinati limiti, favorire il recupero dell’olio, ma anche modificarne i profumi e la composizione fenolica. Il frantoiano deve quindi trovare il giusto equilibrio tra resa produttiva e qualità, sapendo che non esiste una regolazione ideale valida per tutte le olive. Arriva quindi la separazione, che sfrutta le differenti densità delle componenti della pasta. Attraverso sistemi centrifughi, l’olio viene separato dall’acqua di vegetazione e dalla parte solida delle olive, la sansa. Nei sistemi a due fasi, una parte consistente dell’acqua rimane nella sansa umida. Anche qui la tecnologia richiede competenza: la consistenza della pasta, il contenuto d’acqua delle olive e le regolazioni degli impianti possono influenzare l’efficienza dell’estrazione. Il frantoiano deve interpretare il comportamento della materia prima e adattare il funzionamento delle macchine per limitare le perdite e preservare le caratteristiche del prodotto. Tre operazioni apparentemente semplici, ma che richiedono scelte tecniche continue. A queste si aggiungono la corretta gestione dell’olio dopo l’estrazione, la prevenzione dei fenomeni ossidativi, la pulizia degli impianti e le condizioni di conservazione. Senza dimenticare le competenze nell’analisi sensoriale, utili per riconoscere gli attributi positivi dell’extravergine e individuare eventuali difetti. “Oggi un frantoio può essere dotato delle tecnologie più moderne, ma questo non significa che basti accendere un macchinario per ottenere un extravergine di qualità – dichiara Alberto Amoroso, presidente di AIFO – Ogni partita di olive è diversa e richiede valutazioni specifiche. Il frantoiano deve conoscere i processi chimici e fisici che avvengono durante la lavorazione, saper regolare gli impianti e trovare il giusto equilibrio tra resa e qualità. È un lavoro che richiede preparazione, esperienza e aggiornamento continuo. Dobbiamo superare l’idea del frantoio come semplice luogo di spremitura e riconoscere il valore di una vera professione della trasformazione alimentare”. Far conoscere questa complessità significa anche aiutare i consumatori a comprendere il valore del lavoro necessario per ottenere un extravergine di qualità. Un obiettivo sul quale AIFO e Italia Olivicola sono impegnate da anni attraverso iniziative di informazione e valorizzazione della filiera, rafforzate dalle attività realizzate nell’ambito del Programma Operativo di Italia Olivicola, previsto dal Regolamento (UE) 2021/2115. Perché un buon olio extravergine non nasce semplicemente da una macchina, ma dall’incontro tra una materia prima di qualità, una tecnologia adeguata e un professionista capace di governarla. Ed è proprio questa competenza, spesso invisibile agli occhi dei consumatori, a rappresentare uno dei valori più importanti della filiera olivicola italiana. Cos’ nella nota AIFO

Cenci (vicepresidente Unindustria): “Conferma di Merlani valore aggiunto per le imprese”

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Le mie più sentite congratulazioni a Domenico Merlani per la riconferma alla Presidenza della Camera di Commercio Rieti Viterbo” dichiara Stefano Cenci, Vicepresidente Unindustria con delega all’Organizzazione e Rapporti associativi. “È una scelta che garantisce continuità a un lavoro prezioso per il territorio, svolto sempre con grande attenzione alle esigenze delle realtà produttive che rappresentano l’ossatura dell’economia reatina. La collaborazione con l’Ente camerale ha prodotto risultati concreti e un impegno importante per sostenere la competitività e lo sviluppo delle aziende, accompagnandole nelle sfide dell’innovazione e valorizzando anche le aree interne più fragili. Sono certo che, con la guida di Merlani, la Camera continuerà a essere un alleato concreto per le imprese della provincia di Rieti. A lui e a tutto il nuovo Consiglio camerale rivolgo i migliori auguri di buon lavoro, in particolare ai rappresentanti di Unindustria Andrea Belli e Matilde Eloisa Pitorri”. Nella nota Stefano Cenci, vicepresidente Unindustria

La New Real Rieti in trasferta a Roma

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La quarta giornata del campionato di A2 propone per la New Real Rieti un appuntamento delicato: sabato 24 ottobre, alle ore 15, la formazione reatina scenderà in campo al Palasport “G. Fiorini” per affrontare la Roma C5, in una gara che mette alla prova le ambizioni e la capacità di adattamento del gruppo. I padroni di casa hanno già mostrato qualità e solidità nelle prime uscite stagionali. La Roma C5 è una squadra ben costruita, con le carte in regola per recitare un ruolo importante nel girone. Per i reatini si prospetta quindi una trasferta impegnativa, contro un avversario che davanti al proprio pubblico cercherà di confermare il proprio valore. Sul fronte New Real, la preparazione alla gara è accompagnata da alcune difficoltà sul piano delle disponibilità. Bucci e Garcia sono ancora fermi ai box e a queste assenze si aggiunge quella di Terracina, assente per squalifica. Una situazione che richiederà nuove soluzioni e un contributo importante da parte di tutto il gruppo. Per affrontare al meglio la sfida serviranno attenzione, equilibrio e concretezza. Sarà fondamentale limitare gli errori, mantenere compattezza nelle diverse fasi di gioco e sfruttare le occasioni che si presenteranno, senza concedere alla Roma la possibilità di prendere il controllo della partita. Dopo la sconfitta nel derby con la Leonessa Futsal RSA, la New Real è chiamata a voltare pagina e a cercare una risposta sul campo. La trasferta romana rappresenta un banco di prova significativo, nel quale gli amarantocelesti dovranno mettere in campo personalità, determinazione e spirito di squadra. La strada si preannuncia in salita, ma la New Real è pronta a giocarsi le proprie possibilità, con l’obiettivo di affrontare la sfida con il giusto atteggiamento e provare a tornare da Roma con un risultato positivo.

CCNL Istruzione e Ricerca, richiesta unitaria di risorse aggiuntive nella prossima Legge di Bilancio

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Il 21 ottobre la UIL Scuola ha inviato, insieme alle altre organizzazioni sindacali, una lettera ai Ministri Valditara e Bernini per chiedere al Governo lo stanziamento di risorse straordinarie da destinare al rinnovo contrattuale al fine di contrastare la perdita del potere d’acquisto delle retribuzioni e di ridurre il divario salariale con gli altri settori della Pubblica Amministrazione. Inoltre è stato richiesto un incontro urgente per individuare risorse e interventi concreti a tutela delle retribuzioni e per la piena valorizzazione del personale. Così nella nota la UIL Scuola

Il presidente Cuneo incontra gli studenti dell’Istituto Savoia di Rieti

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Oggi 23 ottobre ho incontrato i ragazzi dell’Istituto Luigi di Savoia in un incontro molto costruttivo, per fare il punto sulla connettività delle sedi scolastiche e sulle possibili soluzioni per garantire un servizio sempre più efficiente e adeguato alle esigenze della comunità scolastica. Ho confermato il mio impegno personale a interloquire con il Ministero dell’Istruzione e del Merito per verificare la possibilità di accedere a nuovi finanziamenti per la connettività e, qualora non fosse possibile, a valutare soluzioni alternative che consentano alla Provincia di farsi carico del servizio, compatibilmente con le risorse disponibili. Grazie ai ragazzi per lo spirito di collaborazione e il confronto positivo. Il lavoro della Provincia è sempre al fianco della comunità scolastica, con l’obiettivo di individuare risposte concrete alle loro esigenze. Così nella nota Roberta Cuneo, presidente Provincia di Rieti

La Sebastiani Rieti in trasferta a Rimini per la sesta giornata di campionato

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Dopo il successo casalingo contro la Valtur Brindisi, la RSR Sebastiani Rieti si prepara a tornare in campo per la sesta giornata del campionato di Serie A2 Old Wild West. Gli amarantocelesti saranno impegnati domenica 25 ottobre alle ore 18 al PalaFlaminio, dove affronteranno la Rinascita Basket Rimini. La formazione di coach Fabrizi arriva all’appuntamento forte della vittoria per 70-63 conquistata mercoledì sera al PalaSojourner contro Brindisi, una prestazione che ha permesso alla Sebastiani di tornare subito al successo dopo la sconfitta esterna contro Forlì. Con quattro vittorie nelle prime cinque giornate, Rieti punta a dare continuità al proprio percorso.
Dall’altra parte ci sarà una Rimini reduce da due vittorie consecutive, ottenute contro Mestre e Sassari.

Le parole del coach Fabrizi: “Chiudiamo un ciclo di tre partite in una settimana con una trasferta molto complicata come quella di Rimini. Sappiamo bene che ci sarà un forte impatto dovuto sia al pubblico al Flaminio sia alle qualità tecniche e fisiche di un roster che è stato costruito per puntare al salto di categoria. La partita di mercoledì è stata tosta sia dal punto di vista mentale che fisico, quindi il nostro focus ora è recuperare le energie e continuare a lavorare per cercare di capire quali possono essere gli aggiustamenti che possono consentirci di mettere in difficoltà sia in difesa che in attacco la squadra avversaria”.

Tenuto l’incontro di formazione organizzato dallo SNA Provinciale

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Si è tenuto ieri, 22 ottobre, presso la Sala Consiliare della Provincia di Rieti, l’incontro di formazione organizzato dallo SNA Provinciale di Rieti, che ha visto la partecipazione di 40 Agenti e Intermediari assicurativi provenienti da tutto il Lazio. Oltre a garantire quattro ore di formazione, l’evento è stato utile a tutti i partecipanti per confrontarsi su tematiche che hanno forte impatto sul lavoro, in particolare nella gestione dei sinistri. In apertura è intervenuto il vicepresidente della provincia di Rieti, Angelo Raimondi, che oltre a sottolineare l’importante ruolo di agenti ed intermediari nel tessuto sociale, ha portato anche i saluti della presidente Roberta Cuneo. I lavori si sono aperti con il saluto del delegato regionale del Lazio dello SNA, il dottor Giuseppe Di Mauro, che oltre a salutare e ringraziare i partecipanti, ha ricordato e sottolineato l’importanza dello SNA e le conquiste più importanti ottenute negli anni. Dopo i saluti iniziali spazio alla formazione, sul tema del “Risarcimento del danno: dalla denuncia alla corretta tutela del cliente”. Nella prima parte spazio al dottor Renato Vecchio, direttore Sviluppo Assicurativo di Edam, sul tema dei sinistri in ambito Property e Ambientale. Il secondo ed ultimo blocco formativo è stato invece curato dal dott. Bruno Marusso, vicepresidente per il risarcimento danni della Giesse. I partecipanti hanno dimostrato grandissima attenzione ai temi trattati, confrontandosi con i relatori durante tutta la durata della formazione. Al termine dei lavori un buffet offerto dalla sezione provinciale di Rieti dello SNA, per chiudere nel migliore dei modi una mattinata di grandi spunti.

Gli Arieti Rugby Rieti tornano in campo

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Domenica 25 ottobre, alle ore 14:30, gli Arieti Rugby scenderanno in campo al Fulvio Iacoboni per affrontare i Lions Alto Lazio, in occasione della seconda giornata del campionato di Serie C e del debutto stagionale davanti al proprio pubblico. La formazione guidata da Mirco Pelagalli è chiamata a riscattare la sconfitta per 43-33 rimediata lo scorso weekend sul campo del Civitavecchia. Nonostante il risultato negativo, la squadra ha mostrato buone qualità di gioco, da cui ripartire in vista del prossimo impegno. Anche gli ospiti arrivano da una sconfitta, per 18-6, sul campo dell’Avezzano. Alla vigilia della sfida, il tecnico degli Arieti, Mirco Pelagalli, presenta così la partita: “Domenica disputeremo la nostra prima partita in casa e questo sicuramente può darci un entusiasmo e delle aspettative diverse. Veniamo da una sconfitta, anche se abbiamo disputato un’ottima gara, e c’è sicuramente tanta voglia di rifarci. Ripartiamo dalle cose buone fatte domenica scorsa, cercando di ottimizzarle ulteriormente ed evitando cali di concentrazione. Affrontiamo una squadra che fa del gioco dinamico e aggressivo il proprio marchio di fabbrica, quindi dovremo essere bravi a leggere e arginare questi aspetti. I ragazzi non vedono l’ora di scendere in campo per disputare una buona gara e dimostrare tutto il loro valore”. Non solo prima squadra: sarà un fine settimana intenso anche per il settore giovanile degli Arieti Rugby. Sabato 24 ottobre, alle ore 15, il campo Fulvio Iacoboni di viale Fassini ospiterà la sfida dell’Under 14 contro la Nuova Rugby Roma. Domenica 25 ottobre, alle ore 11, l’Under 18 sarà impegnata in trasferta sul campo della Primavera, mentre alle ore 11 toccherà all’Under affrontare il Segni davanti al pubblico di casa.

Amatrice, approvato il programma Straordinario di Ricostruzione del Capoluogo

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Con un decreto di ieri, il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, in qualità di vice commissario per la ricostruzione post sisma 2016, ha approvato il Programma Straordinario di Ricostruzione del Comune di Amatrice, relativo all’Ambito 0 – Amatrice Capoluogo, nella sua versione aggiornata e armonizzata. Il provvedimento arriva a conclusione di un percorso che ha visto il coinvolgimento delle istituzioni interessate e la conclusione positiva della Conferenza permanente, chiamata a esaminare la documentazione e ad acquisire i pareri necessari. L’approvazione recepisce la proposta del Comune di Amatrice, già approvata con deliberazione del Consiglio comunale nel luglio 2025, e rappresenta un ulteriore passaggio nel lavoro di pianificazione e coordinamento della ricostruzione. Il Programma Straordinario di Ricostruzione costituisce uno strumento importante per accompagnare il recupero del capoluogo, favorendo una visione complessiva degli interventi e una maggiore coerenza tra le diverse attività di ricostruzione. L’obiettivo è contribuire alla progressiva rinascita del centro, tenendo insieme le esigenze della comunità, la funzionalità degli spazi urbani e la valorizzazione del patrimonio storico e identitario di Amatrice. L’Ufficio Speciale per la Ricostruzione del Lazio (USR Lazio) ha seguito il percorso tecnico e amministrativo che ha portato all’approvazione del provvedimento, lavorando in collaborazione con il Comune di Amatrice per l’aggiornamento e l’armonizzazione della programmazione. L’attività dell’Ufficio si inserisce nell’impegno quotidiano volto a sostenere il processo di ricostruzione, favorendo il coordinamento tra le amministrazioni coinvolte e accompagnando l’avanzamento delle procedure necessarie alla realizzazione degli interventi. Il percorso ha previsto anche momenti di partecipazione pubblica, con l’obiettivo di garantire occasioni di confronto e raccogliere le osservazioni dei soggetti interessati. “La ricostruzione di Amatrice è una priorità per la Regione Lazio e richiede impegno costante, concretezza e una forte collaborazione tra tutte le istituzioni coinvolte. L’approvazione del Programma rappresenta un passaggio importante per dare continuità a questo percorso e accompagnare una comunità che attende di vedere realizzate le proprie aspettative di rinascita. Continueremo a lavorare insieme al Comune di Amatrice e all’USR Lazio per sostenere la ricostruzione e contribuire al futuro di questi territori” – dichiara l’assessore regionale Manuela Rinaldi. L’approvazione del Programma conferma l’impegno della Regione Lazio nel sostenere il percorso di ricostruzione dei territori colpiti dal sisma del 2016, attraverso il lavoro del presidente Francesco Rocca in qualità di vice commissario, dell’assessore a Lavori Pubblici, Politiche di Ricostruzione, Viabilità, Infrastrutture Manuela Rinaldi e l’attività dell’Ufficio Speciale Ricostruzione Lazio. Un lavoro che prosegue in sinergia con gli enti locali e le strutture competenti, con l’obiettivo di accompagnare la ricostruzione materiale e contribuire al rilancio delle comunità.

“Biodiversità agricola svenduta e blindata”, European Consumers risponde al plauso acritico di COPAGRI Lazio sul deposito dei semi di Strampelli alle Svalbard

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In merito all’articolo pubblicato in data odierna sulla vostra testata online in cui il presidente di COPAGRI Lazio, Guido Colasanti, esprime entusiastici complimenti al CREA per il deposito di 300 varietà di frumento e riso (incluse quelle storiche legate al luminare reatino Nazareno Strampelli) nel Svalbard Global Seed Vault, European Consumers APS sente il dovere civico e istituzionale di intervenire per ristabilire la verità e denunciare la gravità di questa operazione. Plaudire al trasferimento di un patrimonio genetico inestimabile in un caveau artico extraterritoriale in Norvegia significa ignorare, o fare finta di ignorare, quali siano le reali dinamiche geopolitiche ed economiche che si muovono dietro questa struttura. L’operazione del CREA e le lodi di COPAGRI Lazio vanno smontate punto per punto, seguendo la cronaca di questa glorificazione acritica: 1. Il mito della “cassetta di sicurezza” e la realtà del “nessun ritorno”: Ciò che i paladini della tecnocrazia agricola non dicono è la verità emersa in modo inequivocabile anni fa durante un convegno proprio a Rieti, alla presenza dei dirigenti del caveau norvegese. Interpellato direttamente da una dottoranda dell’Università della Tuscia sulla possibilità che l’Italia, in caso di calamità o crisi geopolitica grave, potesse riavere indietro i propri semi per riseminarli, il direttore delle Svalbard rispose con una gelida certezza: in nessun caso. I semi italiani non tornano più indietro. Trattare questo come un “successo” significa festeggiare la confisca definitiva e l’espropriazione della sovranità genetica locale. 2. L’oblio e lo sradicamento del patrimonio di Nazareno Strampelli: Il frumento di Nazareno Strampelli, nato, studiato e custodito storicamente nel territorio di Rieti (dove giustamente sorge il museo a lui dedicato), non è un soprammobile da ibernare nel permafrost artico a uso esclusivo di banche dati globali. Quei semi appartengono alla terra, agli agricoltori e alla biodiversità viva del territorio italiano. Rinchiuderli in un caveau da cui non faranno mai ritorno significa condannarli all’oblio e interrompere quel legame vivo con la terra e la coltivazione che è l’unico modo per mantenerli una risorsa agricola reale e non un semplice reperto da museo. 3. A chi appartiene davvero il futuro del cibo? Il filo che porta a Rockefeller: Dietro la narrazione edulcorata del salvataggio umanitario e climatico del pianeta promossa attorno alle Svalbard, si muovono i grandi potentati finanziari della storia dell’agroindustria mondiale, a partire dalla Fondazione Rockefeller, storicamente legata alla spinta per gli OGM, i pesticidi di sintesi e la privatizzazione dei brevetti sementieri. Svuotare i territori locali delle proprie varietà tradizionali e accentrarle in un polo blindato sottratto al controllo pubblico e democratico significa consegnare il tesoro genetico naturale del pianeta nelle mani di chi, da sempre, punta a monopolizzare la catena alimentare globale. European Consumers APS ribadisce con forza che la vera biodiversità si tutela salvaguardandola nei campi, gestendola attraverso reti pubbliche e locali di agricoltori custodi, e mantenendo la piena sovranità sui semi. Festeggiare la perdita definitiva dei semi di Strampelli e la loro consegna a potentati globali non è un traguardo per l’agricoltura italiana, ma una resa incondizionata. Ufficio Stampa European Consumers APS

Tra sabato 24 e domenica 25 ottobre torna l’Ora Solare. Lancette indietro di un’ora

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Nella notte tra sabato 24 e domenica 25 ottobre 2026 tornerà l’Ora Solare. Dovremo portare le lancette un’ora indietro, dalle 3 alle 2. Dormiremo un’ora di più, ma perderemo inevitabilmente un’ora di luce durante la giornata. L’Ora Solare resterà attiva fino all’ultimo weekend del mese di marzo 2027, precisamente tra sabato 28 e domenica 29.

Trekking Urbano, Rieti e Siena rinnovano il legame nel segno di San Francesco

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Come ogni anno, si rinnova il legame tra Siena e Rieti nella realizzazione del progetto “Trekking Urbano”, dove natura, arte, memoria e paesaggio si intrecciano lungo le vie percorse da San Francesco. Rieti con la sua Valle Santa, abbracciata dagli Appennini, offre ai camminatori un patrimonio naturale unico: a passeggiate immersive nei boschi si alternano panorami suggestivi che raccolgono e mettono in mostra tutta l’eredità lasciata dal Santo assisano. Il vice sindaco e assessore allo Sport e Turismo Chiara Mestichelli: “Il Trekking Urbano rappresenta un’opportunità per far conoscere Rieti e la Valle Santa attraverso un’esperienza che unisce attività all’aria aperta, paesaggio e spiritualità. La collaborazione con il CAI e con i volontari del Servizio Civile consente di accompagnare i partecipanti lungo un itinerario di grande significato, rafforzando il legame con i luoghi francescani e promuovendo una forma di turismo attenta alla conoscenza e alla fruizione del territorio” Il Presidente della sezione CAI di Rieti Francesco Battisti: “Anche quest’anno come di consueto il CAI di Rieti partecipa con i suoi volontari e i soci all’organizzazione del trekking urbano. L’evento organizzato dal Comune di Rieti si svolgerà il 31 ottobre sul Cammino di Francesco con partenza da piazza Vittorio Emanuele II, destinazione il santuario di Fonte Colombo andata e ritorno. Il percorso, di 12 km complessivi, è adatto a tutti, con l’unica asperità nella salita che dal “Macelletto” sale a Fonte Colombo. Questo tratto del cammino vede transitare ogni giorno centinaia di pellegrini provenienti da tutto il mondo, saremo anche noi  pellegrini per un giorno. Buon cammino a tutti!” L’appuntamento è per la mattina del 31 ottobre, con partenza alle ore 9 da piazza Mariano Vittori. L’evento vedrà la preziosa collaborazione, ormai consueta, del Club Alpino Italiano che, in sinergia con i volontari del servizio civile universale dei progetti attivati presso il Servizio Turismo, Sport e Politiche Giovanili del Comune di Rieti, condurrà i camminatori attraverso un itinerario che collega il centro città al santuario di Fonte Colombo, uno dei simboli maggiormente significativi dell’esperienza francescana a Rieti. Informazioni sul percorso: Tempo di percorrenza: ca. 4 ore Lunghezza: 12 km Difficoltà del percorso: turistica Punto di partenza: Piazza Mariano Vittori fronte statua san Francesco Orario di Partenza: ore 9 Per informazioni e prenotazioni ci si può recare all’ufficio di Visit Rieti in piazza Vittorio Emanuele II, oppure in via telematica, contattando il numero 366 8249734 o l’indirizzo mail turismo@comune.rieti.it

Concluso l’Hackathon Ri-Genera Rieti con protagonisti l’Istituto Rosatelli, l’Artistico EPN e l’IPSASR Cittaducale

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Si è concluso giovedi 22 ottobre l’hackathon Ri-Genera Rieti, con la presentazione dei progetti di rigenerazione urbana realizzati dagli studenti degli istituti partecipanti ( Istituto di Istruzione Superiore Celestino Rosatelli, Liceo Artistico – EPN Rieti, IPSASR CIttaducale. Idee innovative, sostenibili e inclusive per trasformare luoghi dimenticati e abbandonati di Rieti e provincia in nuove opportunità per il territorio. Complimenti a tutti i ragazzi e le ragazze che hanno immaginato nuovi spazi e nuove possibilità. Rigenerare è immaginare, innovare e costruire insieme.

Il 25 ottobre a Rieti una giornata di tennis gratuito per bambini e ragazzi

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Domenica 25 ottobre lo Spazio Illumina di Rieti ospita una giornata di tennis, un’iniziativa gratuita dedicata ai più giovani, pensata per avvicinarli allo sport e far vivere loro una mattina all’aria aperta all’insegna del movimento e del divertimento. L’appuntamento prevede due turni, divisi per fascia d’età: • dalle 10 alle 11, per bambini fino a 10 anni • dalle 11 alle 12, per bambini e ragazzi fino a 14 anni Le attività saranno guidate da Daniele Panzini, istruttore di tennis di primo livello, che accompagnerà i partecipanti in un primo approccio al gioco con esercizi semplici e coinvolgenti. L’iniziativa si inserisce nel percorso del Team Illumina Rieti – Sport e Salute, impegnato nella promozione dell’attività fisica come strumento di benessere, crescita e socialità per le nuove generazioni. L’ingresso è gratuito.