L’omelia del mercoledì delle Ceneri «ai tempi del coronavirus» Vescovo: “Mai come ora scopriamo la forza del legame che ci unisce”

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Ricordati che sei polvere e in polvere ritornerai. L’omelia del mercoledì delle Ceneri, «ai tempi del coronavirus», assume un significato particolare.

Simulazione a largo Vittori per la Settimana Europea sicurezza sul Lavoro – IL VIDEO

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La mattina del 25 ottobre, in occasione della Settimana Europea sicurezza sul Lavoro, Provincia di Rieti e Ausl, in collaborazione con Croce Rossa Italiana, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale e Protezione Civile, hanno dato vita ad un’ora di simulazione a largo Vittori, per far comprendere ai più giovani l’importanza della sicurezza negli ambienti di lavoro. Inscenato un soccorso di persone ustionate ed intossicate da anidride carbonica dopo un incendio nel salone vescovile.

DIRETTA – RietinvetrinaSimulazione a largo Vittori per la Settimana della Protezione Civile

Opublikowany przez Rietinvetrina giornale on line Piątek, 25 października 2019

Giro di prostitute e trans. Chiuso per 15 giorni l’Hotel Blu

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Gli agenti della Polizia di Stato hanno notificato all’esercente di un noto hotel reatino, l’Hotel Blu in via Salaria per L’Aquila, il decreto del Questore di Rieti, che ha disposto la chiusura dell’attività per 15 giorni. La chiusura è conseguente ad un’indagine, svolta dagli agenti della Squadra Mobile, che ha permesso di accertare numerosi casi di donne e transessuali di nazionalità straniera che si prostituivano nell’hotel dopo aver pubblicizzato i loro annunci su un sito web. Sul sito inserivano i loro numeri telefonici, foto e video hard, indicazioni su come recarsi nelle stanze dell’hotel reatino e consigli sull’elusione della registrazione quali ospiti della struttura ricettiva. Il gestore dell’hotel, quindi, è stato anche denunciato per aver omesso di comunicare in Questura le generalità di alcune persone alloggiate. Nel corso delle indagini, inoltre, gli agenti della Polizia di Stato, mentre procedevano all’arresto di un cittadino nigeriano destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, hanno anche rinvenuto in una camera dell’hotel della sostanza stupefacente. Le caratteristiche di evidente pericolosità sociale dell’attività dell’hotel, che si riflette sulla moralità ed il buon costume, hanno quindi suggerito l’adozione del provvedimento di chiusura.

Chiusa una corsia della galleria Colle Giardino

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Per motivi ancora non noti chiusa una corsia della galleria Colle Giardino. La chiusura è in vigore da Villa Reatina direzione Terni zona uscita Casette. Fare attenzione se si transita in zona.

A tre anni dalla scomparsa Rietinvetrina ricorda Martina Ventura

Sono trascorsi tre lunghi anni da quel tragico 25 giugno 2023 quando la giovane Martina Ventura (nella foto), insieme al proprio fidanzato, ritornando a Rieti dal concerto di Tiziano Ferro nella Capitale, perse la vita in un incidente stradale in via della Pisana Una morte improvvisa, lacerante, che scosse le comunità di Marcetelli, suo paese natio, Girgenti e Rieti. Alle esequie che si tennero nella Basilica di Sant’Agostino centinaia di persone la salutarono, così come fece il cantautore di Latina, visibilmente scosso dalla terribile notizia. Oggi la vogliamo ricordare, abbracciando ancora una volta la famiglia. La sua stella brilla alta in cielo. “La vita non è più la stessa senza di te, e mancherai a tutti per sempre! Continua a seguire i concerti come facevi quando eri qui, soprattutto quelli di Ultimo, che era il tuo preferito!”

Giornata dell’Economia, nella Tuscia migliorano export, turismo e credito

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Una transizione settoriale evidente, ottime performance per l’export, una riduzione delle sofferenze bancarie, un valore aggiunto pro capite ancora sotto la media nazionale, un turismo in crescita e un invecchiamento della popolazione da non sottovalutare. Questi alcuni dei dati emersi per quanto riguarda la Tuscia nel corso della presentazione del Rapporto economico dell’Alto Lazio che si è svolta oggi presso la sede viterbese della Camera di Commercio di Rieti Viterbo. Un evento organizzato come ogni anno dall’Ente camerale che vedrà un secondo step a Rieti il prossimo 9 luglio alle 11 presso Palazzo Aluffi, sede della Sabina Universitas, al fine di completare l’analisi dei dati statistici e di tendenza dell’economia dell’Alto Lazio. Relatori dell’incontro, moderato dalla funzionaria camerale Paola Rita Nives Cuzzocrea, il Presidente della Camera di Commercio, Domenico Merlani e il Segretario Generale della Camera, Francesco Monzillo, che hanno presentato il Rapporto sull’Economia dell’Alto Lazio 2025, per poi dare spazio al dibattito con autorità locali, stampa e rappresentanti del mondo economico. Un dibattito a cui hanno partecipato anche molti rappresentanti delle istituzioni tra cui la Sindaca di Viterbo, Chiara Frontini, il Vice Prefetto Vicario di Viterbo Andrea Nino Caputo, il Deputato Mauro Rotelli, il Presidente della Provincia di Viterbo Alessandro Romoli,  il Questore Giorgio Di Munno, il Delegato della Rettrice dell’Università degli Studi della Tuscia Emanuele Blasi, il Comandante provinciale dei Carabinieri di Viterbo, Colonnello Alfredo Antro, il Comandante della Guardia di Finanza di Viterbo Carlo Pasquali. Numerosi anche i rappresentanti delle associazioni di categoria, degli ordini professionali e dei sindacati intervenuti all’incontro. “Il Rapporto traccia uno scenario in chiaroscuro che tuttavia vede il nostro tessuto economico mostrare una straordinaria capacità di reazione – ha dichiarato il Presidente Domenico Merlani – anche noi continuiamo a fare la nostra parte, cercando di stare vicino alle imprese e dando loro la possibilità di nascere e crescere. Stiamo puntando molto sui marchi collettivi, tra cui il Marchio Tuscia Viterbese, ed abbiamo attivato una serie di incentivi in tal senso, che si aggiungono ad iniziative volte a favorire la doppia transizione ecologica e digitale, come il bando per i voucher in partenza in queste ore”. L’ampio spazio dato gli interventi ha permesso di tracciare attorno ai dati statistici del Rapporto elaborato dalla Camera di Commercio di Rieti Viterbo un’analisi multisfaccettata, che ha intrecciato ad esempio i numeri relativi al credito e al lavoro con una riflessione sulla sicurezza, e quelli relativi alla necessità di contrastare il calo demografico con gli investimenti sull’università. Il tutto nell’ambito di una fotografia che guarda al territorio viterbese come un’area che può manifestare tutte le sue potenzialità solo con un lavoro corale delle istituzioni e del mondo economico, che pur mantenendo le proprie specificità e prerogative, possono contribuire ad una visione d’insieme volta a valorizzare e tutelare la sana economia e i fattori di attrattività della Tuscia. Il Rapporto (a breve sul sito della Camera di Commercio di Rieti Viterbo www.rivt.camcom.it) parte da uno sguardo al panorama economico globale caratterizzato da una forte incertezza geopolitica che vede l’area Euro cresce moderatamente, +1,4% nel 2025 con problematiche di carattere logistico energetico e di ripresa dell’inflazione, costringendo l’Italia a una modesta espansione dello 0,5% amplificato dall’effetto PNRR. In questo scenario complesso, la provincia di Viterbo risente del contraccolpo internazionale registrando nel 2025 una frenata del PIL stimato pari al -0,4%, sebbene le stime per il 2026 prevedano un ritorno alla stabilità. L’anagrafe delle imprese della Tuscia ha comunque chiuso il 2025 in positivo con un saldo di 92 unità aggiuntive (+0,3%), pur subendo una lievissima flessione del -0,1% nel primo trimestre del 2026. A livello settoriale si rileva un andamento decisamente divergente: soffrono i comparti tradizionali come il commercio (-2,1%), la manifattura (-1,2%), i servizi di alloggio e ristorazione (-0,8%) e l’edilizia (-0,2%), mentre avanzano le attività finanziarie e assicurative (+3,3%), quelle professionali e tecniche (+2,9%) e l’immobiliare (+1,5%). La vera nota positiva per il territorio viterbese arriva dal commercio estero, con un solido incremento dell’export del +9,5% nel 2025, trainato dal clamoroso balzo dell’agricoltura (+53,6%), dell’alimentare (+8,7%) e della ceramica (+3,6%), a fronte del calo del tessile (-7,6%). Questa dinamica virtuosa sui mercati esteri accelera ulteriormente nel primo trimestre del 2026 con un eccellente +14,1%, spinto ancora una volta dalle performance dell’alimentare (+31,4%), dell’agricoltura (+23,4%) e della ceramica (+8,9%). Meno brillante è l’andamento del mercato del lavoro nel 2025, dove il tasso di occupazione scende al 62,3% (pari a 125.874 occupati totali) ed il tasso di disoccupazione sale al 7,2%, portando a 9.694 il numero di persone in cerca di impiego. Sul fronte del credito, i depositi bancari nella provincia ricominciano a crescere, con un +4,6% e i prestiti invertono la tendenza negativa degli ultimi quattro anni segnando un +0,5%, un dato sostenuto dalle famiglie ma frenato dalle imprese; si registra comunque un’eccellente qualità del credito con un crollo delle sofferenze bancarie del -26,9%, un risultato di gran lunga migliore rispetto alla media laziale e nazionale. Infine, il comparto turistico, di cui si è ancora in attesa dei dati definitivi, mostra segnali di crescita nel 2025 rispetto all’anno precedente: +41,3% negli arrivi e +25,5% nelle presenze. Di particolare interesse il focus sulle imprese benefit – che affiancano al tradizionale scopo di lucro l’obiettivo di avere un impatto positivo su persone, comunità, territori e ambiente – realizzato all’interno del Rapporto economico, un mondo che ha ampi margini di crescita anche nel Viterbese. A questo proposito si segnala che è ancora possibile partecipare alla “Benefit competition” https://www.mimit.gov.it/it/benefit/competition promossa dal Ministero delle imprese e del Made in Italy e che vede una collaborazione con Unioncamere, Sì Camera e Invitalia, come ricordato anche nel convegno organizzato recentemente sul tema dalla Camera di Commercio di Rieti Viterbo. Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi all’Ufficio statistica dell’Ente camerale all’indirizzo statistica@rivt.camcom.it

Motociclista cade in via Cintia e finisce contro un lampione

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Alle ore 17:45 un motociclista, per cause al vaglio della Polizia Locale intervenuta sul posto, ha perso il controllo della propria motocicletta da cross in via Cintia, finendo contro un lampione dell’illuminazione pubblica. Sul posto sono intervenuti anche i sanitari del 118.

Sindacati regionali: “Proclamazione dello stato di agitazione della Dirigenza Area Sanità ASL Rieti”

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“Contestazione degli atti attuativi dell’assetto universitario, degli incarichi dipartimentali e della graduazione degli incarichi dirigenziali. Richiesta di attivazione della procedura di raffreddamento e conciliazione ex L.146/1990 Le scriventi Organizzazioni Sindacali della Dirigenza Area Sanità esprimono formale e ferma contestazione del metodo e del merito con cui l’Azienda sta procedendo all’attuazione del nuovo assetto organizzativo connesso alla trasformazione universitaria della ASL di Rieti. La vicenda non riguarda una fisiologica riorganizzazione interna, ma un mutamento sostanziale dell’assetto delle strutture, degli incarichi, delle responsabilità gestionali e delle prospettive professionali della dirigenza medica ospedaliera. Proprio per tale ragione, essa avrebbe imposto un percorso preventivo, trasparente, documentato e rispettoso delle prerogative sindacali. Le Organizzazioni Sindacali contestano, in primo luogo, la nomina dei Direttori di Dipartimento effettuata in assenza di un reale ed effettivo percorso di confronto, tanto più alla luce del decreto del Tribunale di Rieti, Sezione Lavoro, del 24 marzo 2026, che ha già accertato la condotta antisindacale dell’Azienda per violazione degli obblighi di relazione sindacale. Parimenti, le OO.SS. contestano la progressiva trasformazione delle UOC originariamente ospedaliere, indicate nell’atto aziendale come strutture a “gestione mista SSN/Università”, in strutture di fatto destinate a direzione universitaria, attraverso atti successivi, formule non univoche e documenti aziendali non coerenti con quanto rappresentato nei tavoli di confronto, senza alcuna motivazione e istruttoria sulla scelta delle unità operative da trasformare. Questo ha come conseguenza diretta che sono state scelte per la trasformazione anche UOSD i cui responsabili sono per contratto selezionati tra il personale interno alla ASL. La cosiddetta “gestione mista” non può essere utilizzata come strumento per sottrarre alla dirigenza medica ospedaliera incarichi, funzioni, responsabilità, autonomia gestionale e prospettive di carriera. Né può diventare il presupposto per modificare l’assetto delle Unità Operative senza una preventiva istruttoria tecnica, organizzativa, economica e sindacale. Le Organizzazioni Sindacali contestano inoltre ogni ipotesi di graduazione degli incarichi dirigenziali che non sia preceduta dalla trasmissione completa della documentazione necessaria, dalla chiara evidenza dei criteri applicati, dalla certificazione dei fondi contrattuali e da un confronto effettivo sugli effetti diretti e indiretti per la dirigenza medica del SSN. In particolare, le OO.SS. chiedono formale evidenza documentale, contabile e contrattuale che l’eventuale attribuzione di incarichi di direzione a professori universitari o a personale universitario equiparato non determini alcuna incidenza negativa, diretta o indiretta, sui fondi contrattuali, sulla retribuzione di posizione, sulla retribuzione di risultato, sugli incarichi professionali e gestionali, sulle funzioni apicali e sulle complessive prospettive di carriera dei dirigenti medici ospedalieri. Per tali ragioni, le OO.SS. chiedono formalmente: 1. la sospensione immediata dell’efficacia degli atti relativi alla nomina dei Direttori di Dipartimento. 2. la sospensione di ogni atto, anche attuativo o consequenziale, volto alla trasformazione diretta o indiretta delle UOC da direzione ospedaliera a direzione universitaria; 3. la trasmissione integrale del protocollo d’intesa Regione-Università e di ogni ulteriore accordo, istruttoria, verbale, nota, schema organizzativo o atto applicativo riguardante l’integrazione tra ASL Rieti e Università; 4. la trasmissione delle delibere, determine e atti preparatori relativi agli incarichi dipartimentali, alla nuova organizzazione aziendale, alla graduazione degli incarichi e all’eventuale attribuzione di direzioni a personale universitario; 5. la trasmissione della relazione tecnico-finanziaria, della certificazione dei fondi contrattuali e del parere dell’organo di controllo competente, con indicazione analitica degli effetti sui fondi della dirigenza Area Sanità; 6. la certificazione formale dell’assenza di effetti economici negativi, diretti o indiretti, per i dirigenti medici ospedalieri; 7. l’apertura immediata di un tavolo regionale con Regione Lazio, ASL Rieti e OO.SS. della Dirigenza Area Sanità; 8. la sospensione della graduazione degli incarichi dirigenziali contestati sino alla conclusione del confronto e alla consegna integrale della documentazione richiesta. Le OO.SS. precisano che la partecipazione a eventuali incontri, tavoli o procedure non potrà in alcun modo essere interpretata come acquiescenza agli atti già adottati o come rinuncia alle contestazioni formulate, restando espressamente riservata ogni ulteriore iniziativa sindacale, amministrativa e giudiziaria a tutela della dirigenza medica ospedaliera. Per quanto sopra, le scriventi Organizzazioni Sindacali proclamano lo stato di agitazione della Dirigenza Area Sanità della ASL di Rieti e, ai sensi della L. 146/1990 e della Legga 83/2000, le scriventi OO.SS. attivano la procedura di raffreddamento e conciliazione presso la Prefettura di Rieti, richiedendo la convocazione urgente delle parti al fine di esaminare le criticità esposte. La riorganizzazione della sanità reatina non può essere realizzata mediante atti opachi, nomine contestate, svuotamento progressivo delle strutture ospedaliere e compressione delle prerogative della dirigenza medica del SSN. Le OO.SS. chiedono pertanto il blocco immediato degli atti contestati, la consegna della documentazione richiesta e l’apertura di un confronto reale con i responsabili regionali della sanità pubblica”. Così nella nota i Segretari Regionali delle Organizzazioni Sindacali della Dirigenza Area Sanità

Al “Premio Danza Città di L’Aquila” CygniArades di Rieti ancora sul podio

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Domenica 5 luglio nella splendida cornice della scalinata di San Bernardino, alla VII edizione del “Premio Danza Città di L’Aquila”, l’ASD CygniArades ancora una volta ha raggiunto risultati importanti. 1º Premio Duo Contemporaneo Senior Assia Gjoci e Rachele Pietraforte con la coreografia “Cu l’anima e u cori” di Manuele Gobbi Borsa di studio al 50% per il “FolignoDanzaFestival” Borsa di studio al 50% per “Voilà Dance Project” di Ascoli Piceno. 2º Premio Solista Contemporaneo Children Cristina Pascaru con la coreografia “Per un soffio” di Manuele Gobbi Borsa di Studio al 50% per “Voilà Dance Project”di Ascoli Piceno. Borsa di Studio al 40% alla Scuola per “Viaggio Danza in Tour – Roma” Complimenti alle ragazze, alle direttrici M. Vesseri, E. Padovini, L. Martorana e a tutti i Maestri che le seguono con competenza e dedizione. Così nella nota CygniArades

SEKO riconosciuta dalla Regione Lazio come luogo di lavoro che promuove salute

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Federlazio Rieti esprime il proprio compiacimento per il prestigioso riconoscimento ottenuto da SEKO S.p.A., entrata ufficialmente a far parte della Rete Lazio WHP (Workplace Health Promotion) e dell’elenco regionale delle realtà che si sono distinte come “Luoghi di lavoro che promuovono salute”, nell’ambito del programma della Regione Lazio dedicato alla promozione della salute nei luoghi di lavoro. Il riconoscimento certifica l’impegno dell’azienda nell’adozione di politiche orientate al benessere delle persone, attraverso l’attuazione del modello Workplace Health Promotion, che trasforma il luogo di lavoro in un ambiente favorevole alla salute, promuovendo corretti stili di vita, attività fisica, alimentazione equilibrata, prevenzione del fumo e delle dipendenze e, più in generale, la prevenzione delle malattie croniche. Come sottolineato dall’Amministratore Delegato di SEKO, Stefano Folio, l’adesione al programma rappresenta un investimento concreto sulle persone e sulla qualità dell’organizzazione aziendale. Le numerose evidenze scientifiche confermano infatti come l’implementazione del modello WHP contribuisca a migliorare la salute dei lavoratori, ridurre le assenze per malattia, aumentare la produttività e rafforzare il clima aziendale, con ricadute positive anche sull’immagine e sulla competitività dell’impresa. L’iniziativa ha coinvolto attivamente i lavoratori, il personale medico aziendale e i professionisti della ASL attraverso attività di informazione, sensibilizzazione e confronto. Un percorso che conferma come la collaborazione tra sanità pubblica e sistema produttivo possa generare risultati concreti a beneficio delle persone e delle imprese. SEKO rappresenta una delle realtà industriali più importanti dell’intera provincia di Rieti. Nata e cresciuta nel territorio, l’azienda costituisce oggi uno dei principali motori economici locali, con uno stabilimento che occupa circa 380 dipendenti e che da sempre investe in innovazione, qualità e valorizzazione del capitale umano. Federlazio ha accompagnato sin dall’inizio il percorso del programma Rete Lazio WHP, collaborando attivamente con la ASL nella promozione dell’iniziativa e coinvolgendo numerose imprese delle province di Rieti e Viterbo. Tra queste, SEKO si è distinta ancora una volta per la capacità di interpretare con lungimiranza le nuove forme di collaborazione tra impresa, istituzioni e sistema sanitario, confermandosi un punto di riferimento nell’adozione di modelli innovativi che mettono al centro la persona e migliorano i processi organizzativi e produttivi. «Il riconoscimento ottenuto da SEKO rappresenta motivo di grande soddisfazione per tutto il nostro territorio» – dichiara Alberto Cavallari, Presidente di Federlazio Rieti. «Parlare oggi di salute nei luoghi di lavoro significa parlare di qualità dell’impresa, responsabilità sociale e competitività. Le aziende che investono nel benessere delle proprie persone costruiscono organizzazioni più solide, attrattive e capaci di affrontare le sfide del futuro. Siamo orgogliosi di aver contribuito, insieme alla ASL, alla diffusione di questo modello coinvolgendo numerose imprese del territorio e di vedere una realtà come SEKO distinguersi per sensibilità, visione e capacità di innovazione.» Anche il Direttore di Federlazio Rieti, Giuseppe Crea, evidenzia il valore strategico dell’iniziativa: «Questa esperienza dimostra come la collaborazione tra pubblico e privato possa diventare una leva concreta di sviluppo per il territorio. Quando imprese, istituzioni e sistema sanitario lavorano insieme su obiettivi comuni, si generano benefici per i lavoratori, per le aziende e per l’intera comunità. È questa la strada da seguire: costruire reti, condividere competenze e promuovere una cultura d’impresa sempre più attenta alla salute, alla prevenzione e alla qualità del lavoro.» Il programma Rete Lazio WHP conferma come la promozione della salute nei luoghi di lavoro rappresenti oggi una scelta strategica capace di produrre benefici diffusi: migliora il benessere dei lavoratori, favorisce un clima organizzativo più positivo, riduce l’assenteismo, incrementa la produttività e rafforza il rapporto tra impresa e territorio. Per le aziende aderenti rappresenta inoltre un importante elemento di qualificazione, con vantaggi reputazionali e opportunità connesse ai sistemi di premialità previsti dalla normativa. Il risultato raggiunto da SEKO costituisce quindi non solo un importante traguardo aziendale, ma anche un esempio virtuoso per l’intero sistema produttivo reatino, dimostrando come investire nella salute delle persone significhi investire nel futuro delle imprese e nella crescita sostenibile del territorio.

Record d’iscritti alle porte per la Leonessa MTB

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Manca ancora qualche giorno all’effettuazione della Leonessa MTB Marathon, ma già si può dire che la gara laziale di domenica prossima sarà qualcosa di diverso e inedito rispetto al passato, grazie alla valenza nazionale della gara che sarà chiamata ad assegnare i titoli nazionali ACSI. Questo sta portando tante presenze da fuori i confini regionali e non solo dalle zone limitrofe come Marche e Abruzzo, ma anche da Veneto e Friuli, tanto per citare due regioni lontane. La manifestazione, appartenente al circuito Pedalatium Offroad, rappresenta anche un segno di distinzione nel panorama nazionale delle ruote grasse dove le distanze oltre i 50 km latitano sempre più. Il tracciato principale della Leonessa MTB Marathon misura 57 km per un dislivello di 1.950 metri con tanti passaggi molto particolari e intriganti paesaggisticamente. In alternativa si può scegliere il percorso Granfondo di 42 km per 1.324 metri, oppure il tracciato cicloturistico e per e-bike di 27 km per 500 metri. Entrambi i percorsi prenderanno il via alle ore 9:30 da Piazza 7 aprile. Alle 12 inizierà il pasta party nel corso del quale si svolgeranno le premiazioni, dove oltre ai vincitori assoluti e ai primi 5 di ogni categoria verranno consegnate le maglie tricolori. Le iscrizioni stanno procedendo in maniera spedita tanto che a una settimana dall’evento erano già vicini al numero d’iscritti dello scorso anno e considerando le tante adesioni degli ultimi giorni si può ambire al record assoluto di presenze. Per partecipare il costo è di 33 euro e c’è tempo fino a giovedì 9 luglio, chi volesse invece provvedere direttamente sul posto potrà farlo con una sovrattassa di 5 euro. Per informazioni: Team Castelnuovo Cycling Asd, https://www.pedalatiumoffroad.it/leonessa, email: leonessabikeexperience@gmail.com e info.teamcastelnuovo@gmail.com

Giovedi 16 luglio nuovo incontro con i “Lettori Anonimi” di Rieti

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Giovedi 16 luglio, con inizio ore 19, torna l’appuntamento con i Lettori Anonimi. Tema dell’incontro “Il filo invisibile: un fervido intreccio tra amicizia e libri”. Appuntamento “Da Chef” in via Lungovelino Fratelli Conti, 30 a Rieti. Ingresso libero.

Benessere e corretta convivenza con gli animali, Emili convoca la Commissione Statuto e Regolamenti

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Il presidente Antonio Emili ha convocato una seduta della Commissione Consiliare 5 – Modifiche Statutarie, elaborazione, proposizione e revisione dei Regolamenti Comunali, per giovedì 9 luglio alle ore 11. All’ordine del giorno il nuovo Regolamento comunale per la tutela, il benessere e la corretta convivenza con gli animali. Alla riunione parteciperà il consigliere comunale Angela Di Marco, proponente della bozza di Regolamento.  

Alla 61^ Rieti Terminillo progressivo aumento delle adesioni

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Iscrizioni decisamente al rialzo alla Rieti Terminillo, uno degli appuntamenti più attesi e impegnativi del calendario del Campionato Italiano SuperSalita, e i numeri che arrivano in queste ore  restituiscono un quadro incoraggiante per l’Automobile Club Rieti. La 61^ Rieti Terminillo 59^ Coppa Bruno Carotti vivrà la sua fase clou dal 10 al 12 luglio, un fine settimana seguito dalle telecamere di ACI Sport TV (228 Sky e 52 Tivùsat) oltre alle pagine social del canale e @Campionato Italiano Supersalita. I migliori piloti del panorama nazionale desiderano celebrare la competizione che affonda le sue radici in una storia blasonata e che guarda con entusiasmo al futuro. Un tempo la manifestazione contava 109 iscritti; oggi, in questa edizione, il numero è salito a 140 concorrenti, un incremento che testimonia in modo tangibile il buon lavoro svolto in questi ultimi anni e il rinnovato fascino e prestigio che la manifestazione reatina ha ritrovato ed ha trasmesso a tutti i brand partner. Un risultato che l’Automobile Club Rieti condivide con quanti desiderano misurarsi sul tracciato più impegnativo e certamente riconduce al lavoro portato avanti in questi anni dal Consiglio Direttivo e da tutto il team organizzativo, impegnati nella promozione e comunicazione sempre più strutturata e in un’attività di divulgazione della manifestazione capillare, rivolta a piloti, team e appassionati del settore. La crescita degli iscritti assume un significato ancora più rilevante se si considera la natura della prova: la Rieti Terminillo resta infatti una delle salite più estreme e tecnicamente selettive dell’intero campionato, una gara che esalta di fatto i piloti più preparati ed esperti, capaci di affrontarne le caratteristiche uniche sui 13,450 Km di tracciato. L’Automobile Club Rieti attende con trepidazione piloti e team, per vivere insieme l’occasione di prendere parte a una delle prove più affascinanti e prestigiose del panorama nazionale della velocità in salita, che il pubblico ama ed acclama.

SEI TU IL REPORTER – “Via Bernardinetti a Rieti versa nel degrado, ma paghiamo le stesse tasse di chi vive in centro storico”

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Per la rubrica di Rietinvetrina SEI TU IL REPORTER un lettore ci scrive il seguente messaggio: “Gli abitanti di via Bernardinetti e di via Villafranca pagano le stesse tasse degli abitanti del centro storico. Questo quartiere versa le degrado più totale” – commenta. LA REDAZIONE DI RIETINVETRINA È A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE  

Da Ottico Alvaro Galasso SALDI del 50% su occhiali da vista e da sole

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L’Ottico Alvaro Galasso in via dei Pini, 30 a Rieti è al servizio dei vostri occhi dal 1980 e per il periodo estivo vi propone SALDI al 50% su occhiali da vista e da sole delle migliori marche. Offre una scrupolosa misurazione della vista effettuata da un Ottico-Optometrista, il montaggio accurato e la vendita assistita di occhiali da vista e da sole per uomo, donna e bambino. Il negozio è aperto dalle 9 alle 13 e dalle 16:30 alle 20. Chiusura settimanale sabato pomeriggio. Tel. 0746 497769 / Facebook / Instagram Redazionale pubblicitario

Poggio Mirteto, denunciata 60enne italiana per furto di acqua

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I Carabinieri della Stazione di Poggio Mirteto hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Rieti una cittadina italiana di 60 anni, gravemente indiziata del reato di furto aggravato di acqua potabile. L’attività investigativa è scaturita dalla formale denuncia presentata dal proprietario di un immobile. Quest’ultimo, a seguito di un attento monitoraggio dei consumi del proprio contatore, aveva riscontrato persistenti anomalie e ammanchi nell’erogazione idrica relativa a un appartamento di sua proprietà, precedentemente concesso in locazione. I tempestivi accertamenti condotti dai militari dell’Arma, operando in stretta sinergia con i tecnici specializzati della società incaricata della gestione del servizio idrico locale, hanno permesso di ricostruire con chiarezza la dinamica dei fatti. Dalle verifiche è emerso che l’immobile era stato locato alla donna nel periodo compreso tra il 2022 e il 2026. Il contatore idrico abbinato all’utenza era stato preventivamente sigillato dal gestore, in quanto la locataria non aveva mai provveduto a formalizzare le pratiche di voltura o ad attivare un regolare contratto di fornitura a proprio nome. I sopralluoghi hanno confermato che i sigilli di sicurezza apposti al misuratore erano stati arbitrariamente rimossi, manomissione che ha consentito l’erogazione e il prelievo illecito e continuato della risorsa idrica. Da una prima stima tecnica, il danno economico complessivo cagionato ammonterebbe a oltre 600 euro. La posizione della cittadina deferita è ora al vaglio dell’Autorità Giudiziaria per i provvedimenti di rispettiva competenza. Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

La Band Condivisa Andrea Salini in tour in Spagna – IL CALENDARIO DEI CONCERTI

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Per il terzo anno consecutivo la Andrea Salini Band Condivisa si esibirà in Spagna. Saranno quattro i concerti in diverse città Spagnole: Barcellona il 10 luglio, La Mula (Saragozza) 11 luglio, il 12 luglio a Saragozza ed il 13 luglio a Consuegra (Toledo). Gli eventi avranno l’obiettivo di continuare a far conoscere la musica di Andrea Salini ed i progetti Umanitari e Culturali dell’Associazione La Lokomotiva OdV, della quale il chitarrista-cantautore della Provincia di Rieti era Presidente. Nei vari concerti, nel rispetto dello spirito della Andrea Salini Band Condivisa ci sarà l’esibizione di Artisti e Musicisti Spagnoli che si uniranno alla Band eseguendo propri brani e le canzoni dei 4 album di Andrea Salini. Il 12 luglio a Saragozza la Andrea Salini Band Condivisa sarà protagonista nella prima edizione del “Somos mas fest” organizzato in collaborazione con la “Asosiacion somos mas”, fondata e costituita da donne vittime di violenza maschile. L’intero incasso dell’evento sarà devoluto alla stessa Associazione, a sostegno dell’attività e dei progetti per la difesa di donne che hanno subito violenza e per la diffusione di una cultura basata sulla parità di genere e contro ogni forma di abuso e violenza, fisica e psicologica. Il festival avrà la partecipazione di importanti e conosciuti Artisti e Musicisti Spagnoli oltre a Band emergenti della zona. Per info: https://www.andreasalini.com/band-condivisa/ Sito www.andreasalini.com

Rieti ultima in Italia per spesa media a famiglia in elettronica di consumo

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Nel 2025 la spesa delle famiglie laziali per i beni durevoli si è attestata a 7 miliardi e 617 milioni di euro, in calo del 2,7% rispetto all’anno precedente. I dati dell’Osservatorio Annuale Consumi di Findomestic, giunto alla 32esima edizione, collocano il Lazio al secondo posto tra le regioni italiane per volumi complessivi, alle spalle della sola Lombardia. La spesa media per famiglia è di 2.831 euro, undicesimo valore nazionale, con una flessione del 3,1%. Il mercato regionale continua a essere trainato soprattutto dalla mobilità, ma con andamenti divergenti. Le auto nuove scendono a un miliardo e 650 milioni di euro (-13,9%), le auto usate salgono a 2 miliardi e 505 milioni (+0,9%) e i motoveicoli calano a 270 milioni (-2,5%). Tra gli altri comparti si distinguono gli elettrodomestici grandi e piccoli, che arrivano a 584 milioni di euro (+2,8%), e la telefonia, che sale a 652 milioni (+4,7%), miglior crescita percentuale in Italia. L’elettronica di consumo vale 133 milioni (-0,5%), i mobili 1 miliardo e 631 milioni (-0,2%) e l’information technology 192 milioni (-1,2%).
“Il Lazio continua a esprimere un mercato dei beni durevoli di grande rilevanza, secondo solo alla Lombardia – dichiara Claudio Bardazzi, responsabile Osservatorio Findomestic – ma nel 2025 la domanda si ridisegna in modo evidente. L’auto nuova rallenta molto, mentre l’usato cresce e conferma una ricerca sempre più forte di convenienza e flessibilità. Allo stesso tempo, la vitalità di elettrodomestici e telefonia dimostra che le famiglie continuano a investire nei comparti che accompagnano la vita quotidiana e la connessione. Roma resta il perno del sistema, ma anche il profilo delle altre province contribuisce a spiegare un Lazio meno uniforme di quanto i soli volumi lascerebbero immaginare”.
ROMA RIMANE PRIMO MERCATO IN ITALIA, MA NEL ’25 LA SPESA CALA. Roma resta di gran lunga il primo mercato italiano dei beni durevoli: nel 2025 la spesa complessiva arretra a 5 miliardi e 946 milioni di euro, in calo del 2,7%. La spesa media per famiglia si attesta a 2.943 euro (-3,1%). La mobilità continua a pesare enormemente sui volumi: le auto nuove scivolano a 1 miliardo e 301 milioni di euro (-14,5%), quelle usate arrivano a 1 miliardo e 954 milioni (+1%), i motoveicoli calano a 212 milioni (-1,8%). Nei beni per la casa gli elettrodomestici crescono a 453 milioni di euro (+3,2%), l’elettronica di consumo è stabile a 105 milioni e i mobili raggiungono 1 miliardo e 252 milioni (+0,4%). L’information technology vale 158 milioni (-0,4%), mentre la telefonia corre a 510 milioni con un +5,1%.
A LATINA SPESA IN CRESCITA PER AUTO USATE, ELETTRODOMESTICI E TELEFONIA. Latina chiude il 2025 con 596 milioni di euro di spesa in beni durevoli, in calo dell’1,8%, una flessione meno pesante di quella regionale. La spesa media per famiglia è di 2.407 euro (-2,2%). Le auto nuove frenano a 128 milioni di euro (-9,1%), le auto usate avanzano a 189 milioni (+1,8%) e i motoveicoli tengono a 26 milioni (-1%). Nei comparti domestici gli elettrodomestici arrivano a 49 milioni di euro (+1,5%), l’elettronica di consumo frena a 10 milioni (-2%) e i mobili a 132 milioni (-2%). L’information technology scende a 13 milioni (-4,5%), mentre la telefonia sale a 49 milioni con un +4%.
NEL 2025 A FROSINONE SPESI 517 MILIONI IN BENI DUREVOLI, PEGGIOR CALO DELLA REGIONE. Frosinone registra 517 milioni di euro di spesa complessiva in beni durevoli e una flessione del 4,3%, la più marcata della regione. La spesa media per famiglia scende a 2.526 euro (-4,7%). Le auto nuove perdono il 12,9% a 102 milioni di euro, le auto usate tengono a 171 milioni (-1,5%) e i motoveicoli arretrano a 14 milioni (-9,6%). Gli elettrodomestici raggiungono 42 milioni di euro (+1,3%), perdono terreno l’elettronica di consumo a 9 milioni (-2,5%) e i mobili a 126 milioni (-3,3%). L’information technology scende a 10 milioni (-4%), mentre la telefonia tocca 43 milioni (+1,5%).
BENI DUREVOLI, A VITERBO LA SPESA IN AUTO NUOVE CROLLA DEL 15%. Viterbo chiude il 2025 con 373 milioni di euro di spesa in beni durevoli, in calo del 2,9%, e con una spesa media per famiglia di 2.571 euro (-3,3%). Nel comparto auto nuove la spesa crolla a 79 milioni di euro (-14,8%), mentre l’usato cresce a 129 milioni (+1,7%) e i motoveicoli 13 milioni (-1,3%). Nei beni per la casa gli elettrodomestici arrivano a 27 milioni di euro (+1,8%), l’elettronica di consumo si ferma a 6 milioni (-2,5%) e i mobili a 79 milioni (-1%). L’information technology cala a 7 milioni (-5,7%), ma la telefonia sale a 32 milioni con un +4,7%, tra i risultati più vivaci della regione.
RIETI ULTIMA IN ITALIA PER SPESA MEDIA A FAMIGLIA IN ELETTRONICA DI CONSUMO. Rieti totalizza 185 milioni di euro di spesa in beni durevoli nel 2025 e registra un calo del 2,3%. La spesa media per famiglia è di 2.543 euro (-2,7%). La mobilità è molto volatile: le auto nuove scivolano a 40 milioni di euro (-9,4%), le auto usate raggiungono 62 milioni (+1,3%) e i motoveicoli crollano a 4 milioni (-19,4%). Nei comparti della casa gli elettrodomestici valgono 13 milioni di euro (+1%), l’elettronica di consumo arretra a 3 milioni (-4,5%) e i mobili a 42 milioni (-1,5%). Con 36 euro le famiglie reatine sono ultime in Italia per la spesa media in elettronica di consumo. L’information technology lascia sul terreno il 4,2% a 3 milioni, mentre la telefonia sale a 17 milioni con un +4,7%, confermando la capacità del comparto di sostenere il bilancio provinciale.

Paesaggi ritrovati: studiosi e istituzioni a confronto sul futuro del paesaggio Il 9 luglio alla Provincia di Viterbo

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Il paesaggio come bene comune, memoria collettiva e risorsa per il futuro. Sarà questo il tema al centro dell’incontro pubblico “Paesaggi ritrovati. Memoria, valorizzazione, tutela”, in programma giovedì 9 luglio, dalle ore 16 alle 19, presso la Sala Benedetti della Provincia di Viterbo. L’iniziativa rappresenta uno dei principali appuntamenti pubblici del progetto “Un paesaggio ritrovato. Fotografare Fosso Luparo (Viterbo)”, promosso dal Teatro delle Condizioni Avverse APS e realizzato in collaborazione con numerosi partner istituzionali e scientifici. L’incontro nasce con l’obiettivo di aprire una riflessione interdisciplinare sul valore del paesaggio, inteso non soltanto come spazio naturale, ma come risultato della relazione tra ambiente, storia, cultura e comunità. Un patrimonio che richiede oggi nuove forme di conoscenza, tutela e progettazione condivisa. Nel corso del pomeriggio interverranno studiosi provenienti da diversi ambiti disciplinari, offrendo prospettive complementari sulla lettura e sulla salvaguardia del territorio. Barbara Latilla aprirà gli interventi con una riflessione sulle tracce lasciate dal vulcanismo nella costruzione del paesaggio della Tuscia. Daniele Mattei affronterà le profonde trasformazioni del territorio di Montalto di Castro, dal latifondo alla centrale nucleare, come esempio emblematico delle dinamiche che modellano il paesaggio contemporaneo. Alfonso Prota proporrà una riflessione sul rapporto tra natura, memoria e comunità, mentre Lucia Modonesi illustrerà il valore e le prospettive della Riserva Naturale Regionale Valle dell’Arcionello, all’interno della quale si trova Fosso Luparo. Lo sguardo si allargherà poi alla dimensione internazionale con l’intervento di Ana De Almeida dedicato ai temi della Water Safety, per tornare quindi alla memoria orale e alla cultura del territorio con Settimio Adriani, che racconterà la figura del lupo attraverso le testimonianze dei pastori del Cicolano. Le antropologhe Alessandra Broccolini e Daria De Grazia approfondiranno il rapporto tra paesaggio, patrimonio culturale e sense of place, mentre lo storico Alfio Cortonesi concluderà gli interventi proponendo una lettura storica dei paesaggi come costruzioni culturali in continua trasformazione. La giornata terminerà con un momento di confronto aperto con il pubblico. L’incontro sarà introdotto e moderato da Francesco Galli, autore del progetto fotografico dedicato a Fosso Luparo, e vedrà anche il saluto dell’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Viterbo, partner dell’iniziativa. Il progetto “Un paesaggio ritrovato. Fotografare Fosso Luparo (Viterbo)” nasce dalla volontà di riportare l’attenzione su un luogo di straordinario valore naturalistico e storico, situato alle pendici del Monte Palanzana, all’interno della Riserva Naturale Valle dell’Arcionello. Attraverso la fotografia, la ricerca storica e il dialogo tra discipline diverse, il progetto invita a rileggere questo paesaggio come parte integrante dell’identità della città e come patrimonio da conoscere, valorizzare e tutelare. L’iniziativa è a partecipazione libera. Agli architetti iscritti saranno riconosciuti 3 crediti formativi professionali. L’incontro “Paesaggi ritrovati. Memoria, valorizzazione, tutela” si inserisce nel progetto “Un paesaggio ritrovato. Fotografare Fosso Luparo (Viterbo)”, promosso dal Teatro delle Condizioni Avverse APS e realizzato con il contributo del Comune di Viterbo e della Provincia di Viterbo – Ente gestore della Riserva Naturale Regionale Valle dell’Arcionello. L’iniziativa è realizzata in partnership con l’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Viterbo, il Centro Universitario Teatrale “La Torre” dell’Università degli Studi della Tuscia, il Museo delle Tradizioni Popolari di Canepina e l’Associazione La Martingala, con l’obiettivo di promuovere la conoscenza, la valorizzazione e la tutela del paesaggio come patrimonio culturale, ambientale e identitario della comunità.

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito sulle attività collegiali a distanza

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Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha trasmesso alle istituzioni scolastiche la nota con cui dà attuazione a quanto previsto dall’art. 44, comma 6, del CCNL Istruzione e Ricerca 2019/2021, a conclusione del confronto con le organizzazioni sindacali. La nota disciplina lo svolgimento a distanza delle attività collegiali a carattere deliberativo, quali il Collegio dei docenti e i Consigli di classe, di interclasse e di intersezione, compresi i Gruppi di Lavoro Operativo (GLO), secondo quanto previsto dal contratto. Si tratta di una disposizione che trova concreta applicazione ad  oltre due anni e mezzo dall’entrata in vigore del CCNL 2019/2021, un contratto che la UIL Scuola non ha sottoscritto, ritenendo irrisolte numerose questioni di merito, tra cui proprio alcuni aspetti relativi alla organizzazione del lavoro e alle relazioni sindacali. Il documento tecnico allegato alla nota individua i requisiti organizzativi e tecnologici necessari per garantire il carattere personale e l’univocità del voto,la trasparenza e la verificabilità delle procedure, la sicurezza dei sistemi utilizzati e  la tutela dei dati personali. Le istituzioni scolastiche potranno integrare i propri Regolamenti di istituto prevedendo lo svolgimento, in tutto o in parte, delle attività collegiali deliberative in modalità telematica, nel rispetto dei criteri indicati dal Ministero e delle garanzie contenute nel documento tecnico. La nota richiama, inoltre, l’orientamento applicativo ARAN del 12 giugno 2024, secondo cui tali attività devono essere disciplinate dal Regolamento di istituto. Nel confronto è stato individuato nel lavoro agile lo strumento maggiormente compatibile con lo svolgimento delle attività collegiali a distanza. La UIL Scuola continua a sostenere che il tema del lavoro agile non può limitarsi alle attività collegiali dei docenti. Nel rinnovo del CCNL 2025/2027  ha chiesto con forza che il lavoro agile diventi uno strumento strutturale e realmente esigibile per il personale ATA, in particolare per Assistenti amministrativi, Assistenti tecnici e Funzionari dell’elevata qualificazione, prevedendo una disciplina contrattuale più ampia e tutele certe. I dati raccolti dalla UIL Scuola attraverso i propri monitoraggi dimostrano, infatti, che lo smart working rappresenta una modalità organizzativa ormai consolidata in molti settori della pubblica amministrazione e che anche nelle istituzioni scolastiche può contribuire a migliorare la organizzazione del lavoro, la conciliazione tra vita privata e lavorativa e la efficienza dei servizi, nel rispetto delle esigenze delle scuole. Così nella nota la UIL Scuola

Prove Coppa Carotti, chiuso il quadrivio di Vazia fino al Km.20+000 della Terminillese

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In occasione dello svolgimento delle prove e della gara motoristica Coppa Carotti, sarà disposta, per ragioni di sicurezza pubblica e ai sensi dell’art.9 C.D.S., la chiusura del tracciato della competizione, dal quadrivio di Vazia al Km.20+000 della strada 4 bis del Terminillo, secondo i seguenti orari: Sabato 11 luglio 2026 (prove) dalle ore 8 alle ore 18 e comunque fino a cessate esigenze Domenica 12 luglio (gara) dalle 8 alle 18 e comunque fino a cessate esigenze

Rieti, chiude il 9 luglio la due giorni dedicata alla presentazione del Rapporto Economia Alto Lazio

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Giovedì 9 luglio alle ore 11 appuntamento a Rieti, presso Palazzo Aluffi, sede della Sabina Universitas (Aula 1 piano terra) per la Giornata dell’Economia organizzata come ogni anno dalla Camera di Commercio di Rieti Viterbo per la presentazione del Rapporto dell’economia dell’Alto Lazio. Un momento di confronto importante, che seguirà quello in programma oggi a Viterbo, su dati oggettivi, trend e prospettive dello sviluppo di un’area che abbraccia due province con molti punti in comune ma anche specificità che rappresentano un laboratorio interessante per la creazione di sinergie e di politiche utili per contrastare lo spopolamento ed investire su una crescita di medio-lungo periodo che punti sulle ricchezze di questi territori. All’incontro, dopo i saluti istituzionali, interverranno il Vice Presidente della Camera di Commercio di Rieti Viterbo, Leonardo Tosti ed il Segretario Generale della Camera, Francesco Monzillo, che presenteranno il Rapporto sull’Economia dell’Alto Lazio 2025, ed il Presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Rieti, Pier Luigi Coccia che presenterà il focus di quest’anno dedicato alle imprese benefit. Sarà poi dato spazio al dibattito con autorità locali, stampa e rappresentanti del mondo economico, professionale, sindacale e associativo. L’ingresso è libero. Per ragioni organizzative e di capienza della sala, è gradita la conferma di presenza inviando una email a: segreteria.generale@rivt.camcom.it.