Di seguito la lettera che il sig. Gregorio ha inviato alla nostra redazione in merito alla sua petizione sui nuovi lampioni di via Cintia, che tante polemiche hanno suscitato: Gentile redazione di Rietinvetrina, vi scrivo in merito alla petizione che ho recentemente creato riguardo ai nuovi lampioni installati in zona Porta Cintia, a Rieti. Tengo a chiarire fin da subito che questa iniziativa non nasce con l’intento di creare divisioni tra i cittadini o alimentare polemiche, ma semplicemente per osservare e comprendere la reale reazione della popolazione su un tema che, fino a pochi giorni prima dell’installazione, aveva raccolto numerosi commenti negativi. Infatti, prima dell’installazione dei lampioni, sui social e nelle conversazioni tra cittadini, il dissenso era molto diffuso. Tuttavia, dopo la creazione della petizione, ho notato un cambiamento significativo: molte persone si sono espresse a favore dei lampioni. Questo mi ha portato a riflettere su un aspetto importante: tra migliaia di commenti (sia positivi che negativi), al momento solo circa 200 persone hanno effettivamente deciso di esporsi pubblicamente firmando la petizione con nome e cognome. Un dato che fa pensare e che, secondo me, merita attenzione.
Vorrei inoltre precisare che questa iniziativa non è assolutamente contro il Sindaco o l’amministrazione comunale. Ritengo anzi che negli ultimi anni siano stati realizzati molti interventi positivi e importanti per la città. Proprio per questo credo sia giusto che anche i cittadini possano esprimere il proprio punto di vista in modo costruttivo. Infine, desidero rispondere a chi ha commentato dicendo che “si dovrebbero fare petizioni per cose più importanti” (come buche, lavoro, giovani che lasciano la città, ecc.). Il mio invito è semplice: perché non crearle? Le petizioni sono uno strumento a disposizione di tutti. Invece di limitarsi a dirlo, sarebbe utile agire e proporre iniziative concrete. Questa petizione vuole essere un piccolo esempio di partecipazione civica, senza pretese, ma con l’obiettivo di dare voce ai cittadini. Vi ringrazio per l’attenzione e resto a disposizione per eventuali approfondimenti. Cordiali saluti, Gregorio De Santis




