Oggi, mentre facciamo memoria della Beata Vergine Maria di Lourdes celebriamo la Giornata mondiale del Malato. Rivolgo volentieri assieme all’intera Chiesa Reatina un pensiero particolare per tutti gli ammalati. A ciascuno di loro giunga la mia carezza di padre e fratello con la certezza di una preghiera speciale perché il cuore sia consolato e sollevato e sia preservato dalla disperazione di trovarsi soli a vivere la malattia e la sofferenza. Il mio pensiero va anche ai loro famigliari, i vicini, gli operatori sanitari, quanti sono occupati nella pastorale della salute e i tanti buoni samaritani che spinti dall’amore non passano oltre… Anche i luoghi di cura, col loro personale, siano sempre animati da un grande rispetto verso ciascuno degli ammalati e la storia di ciascuno risulti preziosa prima di qualunque protocollo. Papa Leone nel prezioso Messaggio per questa giornata, proprio facendo guardare all’esempio mai scontato del buon Samaritano (cf. Lc 10,25-37), ci sollecita a rinvigorire la dimensione sociale e non solo ecclesiale della compassione che è fatta di gesti concreti, di intreccio di relazioni superando “il mero impegno individuale”. Assicuro a ciascun ammalato un ricordo speciale tutti i giorni e particolarmente oggi nella celebrazione eucaristica nella cappella dell’ospedale di Rieti a mezzogiorno e alle 16 nella chiesa Regina Pacis. La Madre custodisca ciascuno e ci intenerisca il cuore. Su ciascuno la mia benedizione.
Don Vito Piccinonna







